Novembre 6, 2022 DIALOGANDO CON VOI admin DIALOGANDO CON VOI 06/11/2022 Dott. Robert Tu cosa ne pensi di tutte queste incomprensioni tra la gente che sembrano finire mai. Elena Mi metti alla prova? Chi meglio di te conosce gli esseri umani? Nell’esperienza di ogni individuo, molte idee radicate possono essere messe in dubbio dai contenuti ricavati in diversi periodi della vita, o in diversi momenti della maturità personale. Se la parte evoluta esercitasse meno influenza, i processi naturali consentirebbero ad ogni vecchio contenuto, ritenuto ormai inutile, si sostituisse al nuovo: potrebbero così scattare tutti i nuovi meccanismi comportamentali ad esso relativi. Nella realtà ciò avviene raramente; la semplice sostituzione è impedita o resa difficile da automatismi, resistenze al cambiamento, eccesso di razionalità, mancanza di consapevolezza, qualità degli atteggiamenti predominanti. Se gli individui avessero sviluppato l’abilità naturale, presente in ciascuno di noi di usare l’atteggiamento appropriato in ogni situazione, “la perfezione sarebbe a portata di mano!” La tendenza invece è scegliere degli atteggiamenti, in genere conseguenti tra loro, e filtrare gli avvenimenti solo attraverso quelli. Però sarebbe come guardare il mondo “in bianco e nero”, mentre il minimo corredo mentale standard di ciascun essere umano offre la possibilità di guardare il mondo a colori; solo così potrà essere percepita per ciò che è realmente, e non come risultato di proiezioni o interpretazioni personali. 07/11/2022 Alessandra e Giovanni Molte persone hanno bisogno di approvazione, quasi un bisogno spasmodico, tu no, non ne hai mai avuto bisogno, perché? Elena Può darsi che invece ai miei tempi abbia avuto bisogno anch’io, però tutto dipende da molti fattori. Per esempio da come ogni individuo prende o vive la propria vita. C’è una relazione tra il fatto di sentirsi approvati e la fiducia in se stessi: quando qualcuno ci manifesta la sua approvazione, non solo ci gratifica ma, ci educa a conoscere, accettare e consolidare la fiducia in noi stessi. Percepire o sentire che qualcun altro approva ciò che siamo, o ciò che stiamo facendo è altamente gratificante; a tutti piacciono i complimenti, gli apprezzamenti e ancora di più. Ma se poi questi apprezzamenti non dovessero arrivare? Se abbiamo raggiunto la nostra maturità allora potremmo pensare: e chi se ne frega! Ecco perché è importante ricercare l’appagamento del nostro desiderio di sentirci approvati dentro di noi, invece che sperare o pretenderlo da altri; se cerchiamo di raggiungere i nostri obiettivi con talento naturale, saremo i primi a riconoscere il valore di ciò che sappiamo fare, pensare, e creare, non c’è bisogno di cercarlo all’esterno, così, ascoltando la nostra coscienza sapremo sempre cosa valiamo! Dott. Robert e Linda Pensi che la concezione aristocratica della vita sia l’espansione di potenza che porta a dominare? Elena Spesso nella volontà di potenza vedo la compensazione di profonde carenze individuali, che possono produrre complessi di inferiorità o di superiorità. Dipende da come abbiamo vissuto e chi abbiamo incontrato nel periodo della nostra infanzia e adolescenza; nel migliore dei casi mano a mano che il bambino o ragazzo conquista la consapevolezza di essere “individuo-persona”, cercherà prima di trovare l’affermazione di sé poi conquistare anche l’affermazione sociale. 08/11/2022 Marco e Patty È vero che l’acqua ci può ridare il nostro equilibrio psicofisico? Elena Sintonizzarsi con le energie del cosmo secondo gli esperti come il dott. Robert e Linda è un altro segreto che ci fa ritrovare il nostro equilibrio psicofisico. Attraverso l’acqua si può compiere una magica operazione di “transfert” che permette di entrare in comunicazione con le energie che reggono l’universo. L’acqua riceve vibrazioni che trattiene per sempre e le trasmette ogni volta che la tocchiamo e la beviamo. È l’energia dell’acqua che viene mandata sulla terra dal Cosmo ogni qualvolta che avvengono fenomeni come il passaggio di una cometa, un’eclissi, e ogni volta che c’è un plenilunio, il nostro pianeta riceve una vera e propria ondata di vibrazioni, l’acqua esposta a queste vibrazioni le trattiene per sempre. L’acqua da sempre è considerata fonte di vita, purifica, rigenera, ed è simbolo di “Rinascita”. Non a caso i grandi maestri di yoga per liberarsi delle negatività procurate da persone con cui si hanno avuti grandi screzi o subito ingiustizie, loro consigliavano ricette magiche a base di fiori che purificavano l’acqua dalle radiazioni e il corpo dallo stress. L’acqua è antinegatività per eccellenza! Rimargina non solo le ferite esterne ma soprattutto quelle interne. 09/11/2022 Marco e Patty Che cos’è per te la cultura? A quale categoria di gente potrebbe dare fastidio? Elena La cultura per me è sempre stata come l’aria che respiro, fin da piccola nutrivo molte curiosità in tutto. La cultura è intelligenza, rispetto, evoluzione e progresso; è il nutrimento dello spirito, è vita! A molte persone buone e incolte non dà fastidio la cultura degli altri, anzi, li rispettano di più. In certi casi di mediocrità, cattiveria, ignoranza e invidia la cultura dà molto fastidio, certe persone stanno bene così senza faticare molto però provano rancore gratuito a chi si fa un mazzo per arrivare a comprarsi case e terreni; ed è qui che mettono le persone per bene in discussione con dubbi e incertezze, perché loro non fanno altro che pensare ad accumulare denaro sporco che non si sa da dove provenga. La superficialità non è mai stata cultura e nemmeno vita vera, ma la vera cultura è anche onestà e diritto! Linda Che differenza c’è tra la cultura e il denaro? Elena C’è chi del denaro ne vorrebbe sempre di più! Mentre chi ha acquisito cultura non ne può più fare a meno. 10/11/2022 Marco e Patty Perché in certe persone anziane i farmaci sono poco efficaci? Elena Per anziano s’intende la persona che ha raggiunto un’età considerevole e le cui funzioni fisiche e psichiche stanno avviandosi lentamente verso una fase di declino, ma non sempre la parola “anziano” è sinonimo di vecchiaia. Gli anziani sono molti e spesso sono soli, abbandonati, e invalidati, confinati in strutture geriatriche come pacchi postali; hanno bisogno di cure fisiche ma soprattutto hanno bisogno di considerazione, aiuto morale, conforto. Non è del tutto vero che per loro le cure siano inefficaci, tutto dipende se hanno avuto una lunga fase di trascuratezza o al contrario se sono assuefatti dalle medicine. Se gli anziani adottassero in anteprima norme di prevenzione, forse in molti di questi oggi si potrebbero sconfiggere certe patologie di decadenza drammatica. Io penso che oltre alle cure di prevenzione la vera cura per gli anziani sia sempre stata quella del rispetto e dell’amore della famiglia. 14/11/2022 Marco Come si fa ad assegnare onorificenze a qualcuno che quando era in vita ha fatto del male a persone ascoltando con leggerezza le informazioni di un essere maleficentissimo? Dietro a quell’aria di perbenismo si nascondeva un delinquente! Elena Ci sono persone false che si avvalgono di giudicare così solo per beneficiare qualcuno o meglio ancora bacchettare, e come hai detto tu sembrano persone per bene perché fanno donazioni importanti, (ma del resto anche i mafiosi fanno delle donazioni) e retrospettivamente sanno ingannare anche gli amici più devoti e cari: sono dei bacchettoni spietati e poco intelligenti perché la gente non è stupida e capisce prima ancora che loro se ne accorgano. 15/11/2022 Marco di Patty Con te oltre che alla medicina mi piace parlare di tutto, però di economia non ne abbiamo mai parlato, ti va? Incominciamo dalla parola “Economia”; il sistema economico basato sulla proprietà privata dei mezzi di produzione; poi il “capitalismo”. Lo potrai anche scrivere se vuoi. Grazie! Elena Devo dirti che le tue domande mi mantengono giovane molto. Certo che mi va! Di certe cose non se ne può più fare a meno. Incominciamo dall’ Economia che cos’è se non l’insieme delle attività volte alla produzione della ricchezza e alla diminuzione della scarsità! Comunemente la produzione si distingue per settori: per non elencarle tutte, sono tutte le attività di supporto alla produzione vera e propria. Ma la pubblica amministrazione e le attività dello stato non sono riconducibili agli altri settori: come ad esempio agricoltura, industria, servizi, come banche, istruzione, trasporti ecc. Il sistema economico basato sulla proprietà dei mezzi di produzione: (fabbriche, terre, miniere, ecc.) raccolti in unità economiche (imprese), è detto capitalismo. L’impresa è quel complesso organizzato di uomini e donne, impianti, denaro, conoscenze tecniche, macchine (capitale), che produce beni e servizi. Il capitalista, avendo a disposizione i capitali finanziari, li investe, per acquistare impianti, la forza di lavoro, e organizzare la produzione di beni che pone in vendita al mercato, ovviamente con il profitto d’impresa. Il capitalista può essere imprenditore singolo o associato con altri in società. La forma tipica dell’economia contemporanea è la società per azioni, o anonima, in cui ciascuno dei finanziatori contribuisce al capitale sociale ed è proprietario della società in proporzione della sua quota di capitale. Il capitale delle società è ripartito in titoli, (azioni) i quali vengono comprati e venduti nelle borse dei mercati azionari, dove ricevono un valore di quotazione distinto dal loro valore iniziale. Marco È possibile con operazioni di compravendita di azioni, che la proprietà di una società cambi? Elena Perché ciò avvenga è sufficiente che il nuovo proprietario disponga di una quota azionaria che gli garantisca la maggioranza, o comunque il controllo del consiglio di amministrazione. Tale quota evidentemente variabile da una società all’altra, è chiamata “pacchetto di controllo”. Al prossimo articolo.
Novembre 4, 2022 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin LE RICETTE DI CASA MIA TRECENTOCINQUANTADUESIMA PARTE 04/11/2022 IN CUCINA CON AMORE E CON FEDERICA Federica Perché non metti la ricetta dei tortelli che abbiamo fatto insieme? Quelli con le mele, ricotta e salsiccia? Pensa che io ho detto che non sarebbero venuti buoni, invece tu hai fatto bene a non ascoltarmi perché sono squisiti! TORTELLI DI MELE RICOTTA E SALSICCIA Ingredienti: per la pasta: uova, farina per pasta fresca oppure semola. Per il ripieno: mele imperatore, ricotta vaccina, salsiccia, parmigiano, sale, pepe, spezie miste, basilico, sugo al pomodoro, olio extra vergine d’oliva, porro. Esecuzione: mettiamo le mele sbucciate e tagliate a fettine sottili in una casseruola, con la cannella, la noce moscata e il succo e la scorza grattugiata di un limone. Facciamo una composta amalgamata (legata). Poi mescoliamo la ricotta, l’aggiustiamo di sale e pepe, e la uniamo alla composta di mele; abbiamo grigliato la salsiccia, e l’abbiamo macinata finemente, l’incorporiamo al ripieno, aggiungiamo il parmigiano e lasciamo riposare per mezz’ora. Nel frattempo faremo i tortelli e il ragù soffriggendo il porro, mettiamo i pomodori o la conserva fatta in casa e a fine cottura mettiamo l’ olio. Caliamo i tortelli nell’acqua bollente salata li scoleremo e li mantechiamo nella casseruola del sugo, solo ala fine metteremo un bel giro di parmigiano. Federica Sono di una bontà fuori misura! 06/11/2022 Elena La ricetta di oggi sono delle crespelle squisitissime, una pasta morbida e saporita con un ripieno ricco ma non grasso. CRESPELLE NUOVE Ingredienti: uova, farina tipo “00”, sale, latte, brandy, spezie (macis, cannella, ginepro, chiodo di garofano, pepe, timo) scorza di limone grattugiata. Per la farcia: prosciutto cotto arrosto, o di Praga, radicchio di campo coltivato saltato con porri, funghi porcini freschi trifolati, una fettina sottile di formaggio filante. Esecuzione: facciamo le crespelle ungendo appena con burro una padella antiaderente, versiamo uno strato sottile di composto, lo giriamo e rigiriamo poi mettiamo le crespelle sopra il piano di lavoro coperte con un tovagliolo. Ora che abbiamo terminato le crespelle mettiamo la farcia incominciando dalla fetta di prosciutto, il radicchio, i funghi e la fettina di formaggio, le giriamo su se stesse poi le mettiamo in una teglia e le passiamo un attimo in forno a 170° per qualche secondo. A piacimento prima di servire possiamo spolverarle con erbe preferite. Federica Ma sono buone, buone, buonissime! 07/11/2022 Elena Oggi presentiamo lo stracotto di muscolo bovino con patate lessate al vapore, condite con erbe e spezie, poi messi dentro grossi peperoni passati nel forno a microonde, riempiti e circondati da un mare di sugo. STRACOTTO DI MUSCOLO BOVINO Ingredienti: muscolo bovino, scalogni, vino rosso, alloro, ginepro, chiodi di garofano, sale, pepe, brodo vegetale, peperoni, conserva di pomodoro fatta in casa e pomodori freschi, patate, timo, prezzemolo, olio extra vergine d’oliva, peperoncino. Esecuzione: mettiamo a rosolare i pezzi di muscolo; in un’altra casseruola facciamo soffriggere gli scalogni con poco olio, aggiungiamo la carne e sfumiamo col vino. Aggiungiamo poi i pomodori, e la conserva, l’alloro, il ginepro, il chiodo di garofano, sale, pepe, peperoncino, brodo. Abbassiamo il calore, copriamo con il coperchio socchiuso e facciamo cuocere lentamente fino a cottura ultimata (controllare di tanto in tanto). Nel frattempo cuoceremo le patate al vapore tagliate a fettine, poi le condiremo con prezzemolo e timo, sale, pepe e aceto. Ora mettiamo i peperoni in forno a calore moderato, e quando saranno appassiti li toglieremo; serviremo lo stracotto e le patate nei peperoni adagiati in un mare di sugo, si può accompagnare il tutto anche con una fetta di polenta o pane abbrustolito. Federica Anche questa ricetta è squisita, aromatica e saporita. Elena Una ricetta di un primo piatto molto gustosa sono i paccheri in crema di patate, ricotta di pecora, rosmarino e salvia con cubotti di mortadella. UN BIS DI PACCHERI metà fatti a mano e l’altra metà di semola di grano duro Ingredienti: paccheri di semola di grano duro, farina per pasta fresca, uova, sale, pepe, patate, ricotta di pecora, parmigiano, olio extra vergine d’oliva, brodo vegetale, mortadella a cubotti, latte. Esecuzione: facciamo i paccheri impastando la farina con le uova; lasciamo riposare, poi tiriamo la sfoglia e formiamo dei quadrati che ripiegheremo su se stessi a forma di pacchero. Lasciamo riposare ancora, nel frattempo frulliamo la patata, con un po’ di olio, sale, pepe, una punta di rosmarino e basilico, un po’ di brodo vegetale. Setacciamo la ricotta e la mescoliamo alla crema di patate. Adesso caliamo la pasta dura nel brodo vegetale, dopo 4 minuti caleremo anche quella fresca che abbiamo fatto; la mantechiamo nella crema, mettiamo un giro di olio e una manciata abbondante di parmigiano infine la mortadella a dadini. Federica Un piatto unico squisito! 09/11/2022 Elena Questa stagione ci fa cucinare funghi, funghi e ancora funghi. Ecco un piatto delizioso con funghi di stagione. FUNGHI MISTI CON POLENTA E PLEUROTUS RIPIENI Ingredienti: funghi porcini, champignons, pioppini, pleurotus. salsiccia, sale, pepe, polenta fatta in casa, porro, salvia, uno spicchio di aglio, olio extra vergine d’oliva, timo, un cucchiaio di salsa di pomodoro fresco fatta in casa, vino bianco, brodo vegetale ai funghi. Per i pleurotus ripieni: farina, uova, pangrattato, formaggio a fette che fila, prosciutto, olio per friggere. Esecuzione dei funghi trifolati: lavare e pulire tutti i funghi, li asciughiamo e li mettiamo da parte. Adesso facciamo grigliare due salsicce, intanto tagliamo il porro e lo mettiamo a rosolare in poco olio con lo spicchio di aglio. Caliamo i funghi e le salsicce tagliati a pezzetti, li facciamo soffriggere un po’ poi versiamo il vino bianco, poi le erbe e il pomodoro, facciamo evaporare e mettiamo un mestolo di brodo; lasciamo cuocere senza il coperchio e quando il brodo si sarà ristretto, spegneremo il calore e metteremo un bel giro di olio. La polenta si è già raffreddata, la tagliamo a fettine e la mettiamo sulla piastra ad abbrustolirsi. Adesso prendiamo tutti gli ingredienti per fare le cappelle di pleurotus ripiene, con una fettina di formaggio filante e il prosciutto, poi mettiamo l’altra cappella sull’altra come se fosse una conchiglia. Prendiamo la conchiglia, la passiamo nella farina, poi nell’uovo, infine nel pangrattato e la caliamo nell’olio bollente, la giriamo, la scoliamo e la metteremo un minuto sulla carta paglia. Serviamo il piatto con i funghi trifolati e salsiccia e la conchiglia di pleurotus ripiena. Federica Un piatto meraviglioso! 10/11/2022 Elena Ritorniamo al pesce, facciamo le sogliole al tegame in salsa contornate da broccoletti verdi in cotolette. Un piatto buonissimo, saporito che piace anche ai piccoli. SOGLIOLE AL TEGAME Ingredienti: sogliole, broccoletti verdi, limone, sale, pepe, erbe, (basilico, prezzemolo, rosmarino, erba ruta, alloro, due spicchi di aglio, olio extra vergine d’oliva, tabasco, crema di ricotta vaccina due cucchiai. Per i cavoletti: olio per friggere, farina tipo “0”, pangrattato fine, uova, sale, pepe. Esecuzione: pulire e lavare il pesce, marinarlo per due ore con sale, limone, pepe, prezzemolo; poi soffriggere l’aglio poi toglierlo e passare le sogliole nel pangrattato e metterle in padella girarle delicatamente poi metterle sopra una carta assorbente. Ora prendiamo i broccoletti lessati al vapore, passarli nella farina, poi nell’uovo, infine nel pangrattato fine, sale, e pepe. Ora mettiamo la salsetta verde al centro del piatto, adagiamo le sogliole al tegame, con il contorno di broccoletti in cotoletta. Federica Anche questo piatto non sbaglia! 11/11/2022 Elena Non possono mancare le mie frittelle ripiene; deliziose! Sono tagliolini al tartufo avvolte in una fettina di formaggio sottile poi in una pastella, uova e panco. LE MIE FRITTELLE RIPIENE Ingredienti: tagliolini fatti in casa con uova e farina, conditi con burro salvia e tartufo. Per le frittelle: tagliolini, formaggio filante, farina, uova, panco, olio per friggere. Esecuzione: prendere i tagliolini, tritarli grossolanamente, poi avvolgerli in una fetta di formaggio; dare forma, immergere il saccottino nella farina, nell’uovo sbattuto, e nel panco. Si continua così fino ad esaurimento degli ingredienti, le friggiamo, le mettiamo sulla carta assorbente e si consumano spremendo un po’ di succo di limone per dare acidità La forma che si dà non ha importanza, ma si può anche farli a forma di polpette, o di palline, oppure così al naturale come le mie. Federica Gusti strepitosi! 12/11/2022 Elena Terminiamo questo articolo di cucina con i miei biscotti di arachidi e cioccolato. Buonissimi! In qualsiasi occasione. BISCOTTI ALLE ARACHIDI E CIOCCOLATO Ingredienti: 2 uova, 200 g di zucchero, un pizzico di sale, 180 g di burro, una bustina di lievito per dolci, estratto di vaniglia, cioccolato fondente a scaglie, 500 g di farina doppio zero, arachidi macinate grossolanamente. Esecuzione: sgusciare le arachidi, togliere tutte le pellicole rosse, e macinarle grossolanamente, preparare il cioccolato da tagliare a scaglie. In una ciotola mettiamo tutti gli ingredienti per ultimo il burro sciolto a bagnomaria. Adesso formiamo i biscotti con uno stampo, oppure potremmo fare delle sfere e poi schiacciarle; le mettiamo sulla carta da forno e inforniamo a 185° per 15 minuti. Federica Li ho provati col vino moscato, li ho trovati squisiti! Gustosi, leggeri, ariosi.
Novembre 2, 2022 LE MIE PREVISIONI CON LE MIE LETTERE PER VOI admin IL TUO 2022/23 COSA VUOI SAPERE? 02/11/2022 ILTUO 2022/23 FATTO CON IL CUORE Articolo n.108 Sono Arianna, come ti ho raccontato non riesco a capire perché ci siano persone così ingrate e leggere da insultare chi sta facendo molto per loro, e gratuitamente! Ecco il mio esempio: ” Mio padre è stato volontario alla croce rossa per tanti anni, ed ora accudisce con cuore persone inferme che hanno bisogno. ” Certe persone però non meritano il suo aiuto perché mentre lui si spaccava la schiena a muovere anziani impotenti, ha sentito alcuni dei suoi familiari ridacchiare di lui; come se volessero dire: povero scemo! Quando è ritornato a casa dopo una notte insonne mia madre mi ha detto tutto, era demoralizzato e triste, non è da lui! Dimmi che razza di persone ci sono a questo mondo? Grazie per avermi ascoltato! Vedi? Non bisogna prendersela per così poco! Sì, perché sono persone basse d’intelligenza che non hanno nemmeno il coraggio di ringraziare! Loro sono più inferme di anziani privi di forza. Tuo padre è sempre stato una persona meravigliosa per quell’amore innato che ha verso il prossimo. Non credo che lui si sia demoralizzato, conosce la gente, sicuramente è stato solo un momento di stanchezza. Tuo padre ha quell’umore frizzante, non è il tipo che si spaventa per così poco da mettere in discussione un equilibrio che mantiene da anni. Poi bisogna dire che l’anziano malato non ha colpa della superficialità dei suoi familiari. Ha tutta la solidarietà di chi leggerà questa lettera, credo che lui molto presto compatirà chi è sceso così in basso da osare con tutta la maleducazione che esiste; e quando si compatisce qualcuno, quel qualcuno non ha più valore! Un abbraccio. Elena Lasagna 12/11/2022 Sono R. sono stato in cerca di lavoro, dapprima mi hanno fatto capire che c’era una possibilità, mentre aspettavo in un altro ufficio mi è capitato di subire atteggiamenti aggressivi, con miserabili complessi di superiorità da un capo ufficio, ho capito subito che lui era l’arteficie, ma ha agito sotto comando del principale. Non arrivava mai a darmi una risposta, ho aspettato due ore, mi si stava inumidendo il viso senza che me ne accorgessi, tanto era l’angoscia che avevo dentro; poi lo vidi arrivare tutto allegro e sferzante e mi disse: “Mi dispiace ma siamo al completo.” Io me ne andai con il viso contratto, e una grande voglia di prenderlo a pugni; gli avrei sputato in faccia! Se lo sapevano già che non mi assumevano, perché mi hanno fatto aspettare mezza mattinata? Anche lì c’è qualcosa che tocca, ma tocca molto! Ogni volta che si resta vittime di simili gesti, impariamo sempre di più e a mano a mano che si arriva al limite, le difficoltà anche se sono le stesse, vengono semplicemente affrontate con un atteggiamenti e un pensiero diversi. Siamo più positivi, ci rendiamo liberi della cattiveria altrui. Prova semplicemente a suggerire a una persona di guardarsi dentro, anche se è al limite del bisogno ti dirà di fare i fatti tuoi. Quel modo quasi irruento, che ha avuto nei tuoi confronti assumendo quell’ atteggiamento di superiorità, credendo di dominare gli altri con la sola forza della superbia, non era altro che insicurezza, inadeguatezza, dominata dall’inconscio. Se fosse stato un uomo tutto d’un pezzo il suo comportamento sarebbe stato diverso! Non si tratta dunque di superiorità, ma di inferiorità! Non preoccuparti, il lavoro presto lo troverai! Elena L. 02/2022 Sono R. ho 32 anni e sono del Capricorno. Ho letto tutto di te, invidio i rapporti che hai avuto con i tuoi genitori e con i tuoi nonni, specialmente con tua nonna. Io per loro sono nato male: primo perché non ho preso in mano l’azienda di famiglia, secondo perché non penso a farmi una famiglia mia. Ho incaricato un mio amico e uomo di fiducia, alla gestione dell’azienda, a loro questo non va giù, nonostante sia una bravissima persona in tutto: onestà, competenza e umanità, a loro non va che sia omosessuale, ma ti sembra giusto? Ecco il mio dolore, questo viene per primo: avere dei familiari ottusi che non riescono a concepire un mondo che cambia, o forse non è così! L’omosessualità è sempre esistita, soltanto non dichiarata a causa di quelli come loro. Io sono il titolare di questa azienda, ma spesso me ne vado su in montagna, anche se non mi astengo dalle mie responsabilità, è solo che non riesco più a sopportare quelle ingiustizie pesanti della mia famiglia, ci soffro molto! Per questo quando vado su in montagna riesco a comporre musica, mentre a casa con i miei nonostante siamo separati, non riesco proprio a buttare giù niente. Che croce mi è toccata! Cosa c’è che io possa fare per sopportare meglio tutto questo? Grazie! Niente o tutto! Tu non puoi cambiare le persone a tuo piacimento, allora diventeresti proprio come loro. Vivi con serenità senza pensarci: pensa alla tua azienda e alla tua musica. Se non avessi questo cruccio, saresti la perfezione in persona! Devi cercare qualcos’altro per ispirarti e non più alla famiglia del passato, alle gioie e ai dolori che essa ti ha dato, acquistando un tono misterioso e profondo, prima hanno dato un senso più vero e luminoso alla tua esistenza, ora il tuo tormento di uomo ti sta distruggendo solo perché i tuoi li vedi ottusi. Oggi il tormento della tua vita, il tormento di quel non accettare la tua famiglia così com’è e come è sempre stata, ti fa sentire esiliato in un mondo duro, ostile e indifferente ai sentimenti umani. Se vuoi davvero continuare a comporre con le tue certezze, sia pure in un’alternanza di gioie e dolori, ed esprimere i tuoi sentimenti attraverso la musica devi accettare le persone che vuoi bene per quello che finalmente si sono rivelate di essere. La tua anima artistica sarà come la montagna dove ti rifugi spesso, inondata dalla luce della luna anche quando non si vede. E non nel mondo in cui vivi adesso così pieno di dubbi e delusioni dove tutto diventa buio, senza allegria e senza musica! Fammi sapere! Mi raccomando! 10/01/2023 Sono T. nata sotto il segno dell’Acqurio. Da molto tempo mi sto chiedendo il perché di certe brutte cose che succedono nelle famiglie, nonostante quelle famiglie siano piene di valori, di educazione e tutta la bellezza interiore che si può avere per tramandarla ai propri figli. E qui i genitori si chiedono dove hanno sbagliato, ma non si trova la risposta se non lo zampino del diavolo perché figli che sono cresciuti con tutto l’amore possibile, ora per loro la cosa più importante sono le cose materiali: denaro tanto, case e macchine, mi sai spiegare tu come possa essere successa una cosa del genere proprio a noi? A noi che per prima cosa abbiamo insegnato ad amare prima la famiglia e il prossimo. Non vi dovreste colpevolizzare così, a questo mondo c’è di tutto: ci sono anche famiglie per bene che si ritrovano figli sballati e viceversa. Tutto questo può dipendere anche dalle persone che loro hanno scelto, anche se sono intelligenti forse da innamorati si lasciano un po’ trasportare dalla vita facile e da tutto ciò che ne deriva. Il fatto che vi abbiano chiesto la loro parte in denaro, che ancora non si sono guadagnati niente, è sbagliatissimo, quindi, per me si sono fatti montare la testa dai loro partner (succede spesso). Per proseguire la loro strada e per riconqustare la sicurezza in loro stessi non servono i beni guadagnati dai loro genitori; così non si sentiranno mai sicuri di sé, per me c’è sotto qualcos’altro di poco chiaro e poco pulito. La tua, la vostra non è una soluzione facile, ma non dovete lasciarvi convincere a donare loro soldi e beni che ancora non sanno che prezzo ha la vita. Secondo me fareste un grande errore, specialmente per il loro bene. Devono imparare che la vita è dura per tutti, sia per chi studia e per chi lavora, sarebbe tempo di rimboccarsi le maniche e di lasciare quelle due buone a nulla che si sono trovati; non ci si mette insieme a un uomo per farsi mantenere, si diventerebbe peggio di una prostituta. Ti auguro che tutto vada per il meglio. Elena L.
Ottobre 31, 2022 VARIE E RISPOSTE AI LETTORI admin VARIE E RISPOSTE AI LETTORI CENTOOTTANTUNESIMA PARTE 31/10/2022 Credi nelle streghe e nei fantasmi? Se è sì, possono farci del male? M. Ci sono persone che mettono in campo tutta la loro determinazione verso il male, è comodo! Per me sono sottili idee di potere che abitano nelle menti umane che a volte hanno una presa diretta e immediata. Nulla muore per sempre, per esempio il “mito”, anche quando lo si giudica sbagliato e lo si butta dietro le spalle come storia. Ogni storia trova la via del ritorno dentro uno spazio della nostra mente, una volta abbandonata l’idea ossessiva di un unico centro e l’idea di ordine come unità, le cose non possono più cadere a pezzi ma continuano semplicemente a rappresentare tutto quello che ciascuno di noi vuole rappresentare. Elena L. C’è qualcosa che trovi orrendo oltre a quello che già ci hai detto ? Grazie! M. Sì, ne ho ancora da citare, ma quella che mi colpisce di più in questo momento è quando una persona con tanta ricchezza è capace di rubare a chi non ne ha, oppure fa i salti mortali per sopravvivere. E allora mi ritorna alla mente quel proverbio che dice: ” Signori si nasce e ricchi si diventa”. Quando un ricco ruba ad un povero, il primo non sarà mai un signore, ma il secondo sì, potrebbe già esserlo! Elena L. Hai mai pensato di occuparti di politica? Sì? No? Perché? Grazie M. No, non ho mai pensato di ricoprire un ruolo nel campo della politica. Ma non l’ho mai neanche ignorata perché sta nei nostri giorni, nelle nostre idee, nei nostri sogni, proprio in tutto quello che facciamo. Viviamo in una società la quale è costituita da rapporti interpersonali, con idee diverse, e diventa sempre più complessa perché le persone diventano sempre più complesse, nelle istituzioni, nelle attività e nei bisogni della gente. Dal punto di vista umano si è spezzato qualcosa nell’educazione, non c’è più quell’ equilibrio che c’era non dico solo ai tempi dei miei nonni, ma quell’equilibrio che fa sentire meno sole e smarrite le persone che hanno bisogno di aiuto. Elena L. E poi c’è qualcos’altro di urgente che esplode nella mia testa: quelle persone così vuote che non capiscono nulla quando leggono e poi danno la colpa a chi scrive; per loro bisognerebbe sempre fare deduzioni da scuole dell’infanzia. Che tristezza! Elena L. 03/11/2022 Ho saputo che ci sono scuole che rilasciano diplomi e preparano alla laurea in poco tempo, è vero? M. S. Speriamo di no, io conosco solo scuole serie. Se hai talento per imparare, per lo studio, per diventare una persona di cultura dovresti prima volerlo con tutta te stessa. Che cosa ne faresti di un pezzo di carta se non ne hai facoltà? Sarebbe una schifezza! Per imparare bisogna studiare, lavorare sulle proprie capacità per una vera indipendenza e per la dignità. È meglio essere che apparire! Ho incontrato persone dalla gioventù spezzata, persone che non hanno vissuto la loro adolescenza, che non hanno potuto frequentare per motivazioni gravi, persone che hanno sofferto le pene dell’inferno ma non hanno rinunciato alla loro cultura, al sacrificio; dopo giornate intense di lavoro invece di uscire a divertirsi il loro talento per il sapere rifioriva ogni sera, ogni notte, si addormentavano sui testi di scuola, ma non hanno mai rinunciato alla cultura e all’indipendenza. Chi preferisci? Rifletti! Elena L. 04/11/2022 Ci sono bambini e adolescenti che ne combinano di tutti i colori, ma ci sono anche genitori che non sanno ascoltare e dare loro amore, Tu cosa ne pensi? D. Io credo che la colpa non sia solo dei figli, ma anche dei loro genitori. La chiave di tutto è nella parola “Amore”, e nelle figure di riferimento forti e affettive. Bisognerebbe dedicare sempre uno spazio ai figli, uno spazio d’ascolto per esprimere sogni, incomprensioni, paure ecc. Alcuni genitori si preoccupano dei giudizi della gente e non pensano ai problemi dei loro ragazzi, non capiscono che i modelli di vita sociali, etici e morali cambiano in continuazione. Ciò che non era permesso a loro quando erano ragazzi oggi non desta più scalpore, l’importante sono i valori, quelli veri. Ogni ragazzo ha dei propri sogni, delle proprie idee, l’emozione dell’incomprensione infligge loro dolore, insicurezza, amarezza, per questo vivono in uno stato di angoscia costante che in alcuni casi finiscono col fare cose che poi si pentiranno. Molti genitori incominciano a capire che cosa perdono quando non si occupano in tempo dei loro figli. E pensare che la via della guarigione è a portata di tutti: si chiama amore! Elena L. 14/11/2022 Mi è capitato di leggere ” I miserabili” di Victor Ugo”, non ridere , anche se è un libro antico mi è piaciuto più del film interpretato da Gerard Depardieu; però non ho capito perché Javert perseguitò Jean Valjean e perché poi si suicidò, non mi è chiaro. Grazie! Marta. Non bisogna vergognarsi mai di voler capire fino in fondo ciò che si legge e delle letture importanti che si fanno, quelle non hanno età! I miserabili non è stato solo il capolavoro della letteratura romantica ma anche una delle massime espressioni della letteratura di ogni tempo. La trama del romanzo un po’ stringata è questa: Jean Valjean, finito in carcere per aver rubato un pane, ne esce dopo circa vent’anni, scontata la pena; ma la società respinge l’ex ergastolano, poi l’incontro con un santo prelato redime non lo sottrae alla persecuzione ostinata di un poliziotto, Javert. Solo la scoperta finale della probità maturata in Valjean anziano, del suo sincero amore per il prossimo, renderà giustizia all’ex forzato e indurrà al suicidio Javert, straziato dal rimorso di una persecuzione ingiusta quanto ostinata. Questa trama si svolge sullo sfondo dei grandi avvenimenti della storia francese, da Waterloo all’insurrezione del 1832; storia vista attraverso le passioni, le sofferenze, le glorie e le miserie del popolo, dei”miserabili” dei bassifondi parigini; della sua opera lo stesso Hugo scrisse: ” I miserabili non sono altra cosa che un libro con la fraternità per base e il progresso per cima”. (Mi chiedi anche perché Javert divenne persecutore nei confronti di Valjean? Forse perché non perdonò a se stesso di avere avuto un padre ladro, e voleva riscattarsi con uno che si comportò da ladro come Valjean, senza però capire subito che quest’ultimo era tutt’altro che una cattiva persona e un ladro vero! Elena L. 16/11/2022 Ieri sera una persona che conosco da molto tempo, tra l’altro è anche una persona leale, peccato che sia ossessionata dalla iella, mi ha detto: tu dici che non credi alla iella e mai ci crederai, ma io invece credo che cambierai idea se osservi da vicino tutto quello che succede e che è successo, il pianeta sta andando in disfacimento, e tutto quello che succede nelle famiglie? Per me è opera del diavolo e con lui la iella. N. Io non voglio cambiare le tue convinzioni, per carità! Ma sono convinta che le cose in discussione siano tutt’altro. Se sei convinta così non sto qui a spiegartelo, ma quello che sta succedendo e quello che dovrà succedere è il risultato di ciò che è già in atto, speriamo che il 2022 porti con sé avvenimenti che si sono già manifestati in precedenza, anche per mano dell’uomo negligente. Cambiare abitudini significa ristrutturare tutto e trasformarlo in previdenza, questo sì che sarebbe l’aiuto per gli anni futuri. Paragonare un periodo ad un altro, può aiutare a capire il significato del ripetersi di certi eventi. Riflettendoci non si può pensare che il disastro di certi eventi ecologici e certe sciagure familiari siano dovuti alla “iella”. Se i tentativi di migliorare le persone e il pianeta saranno costanti, gli anni che verranno si esprimeranno in modo diverso. Si avrà l’impressione di abitare in un mondo più grande e maturo, e ci darà la capacità di vedere lontano, oltre le linee del confine! Ci vorrà molta disponibilità da parte di tutti, e i risultati saranno positivi perché si rispecchieranno nella salute, nell’economia e nei rapporti con gli altri. Elena L.
Ottobre 26, 2022 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin LERICETTE DI CASA MIA TRECENTOCINQUANTUNESIMA PARTE 26/10/2022 IN CUCINA CON AMORE E CON FEDERICA Elena Ho un’altra ricetta salata con la pasta sfoglia fresca ripiegata 8 volte. Ecco i lunotti ripieni, una bontà da provare. I LUNOTTI RIPIENI Ingredienti: 220 g di farina, 120 g di burro, sale, aceto. Fagiolini stufati all’aglio e prezzemolo, ricotta di pecora, parmigiano, pepe, poco sale, prosciutto tagliato a listarelle, basilico, olio extra vergine d’oliva, funghi champignons e porcini, scalogno, brandy, un uovo intero. Esecuzione: tiriamo la pasta sfoglia, abbiamo fatto il ripieno con i fagiolini lessati e passati in padella con aromi e poco olio, li abbiamo sminuzzati, abbiamo aggiunto il parmigiano, la ricotta, il prosciutto tagliato a pezzetti, i funghi trifolati con lo scalogno, il brandy per sfumare, il pepe, il basilico e poco sale. Abbiamo formato una palla sostanziosa, poi abbiamo riempito i quadrati e li abbiamo girati su se stessi, ritagliati a lunotti infine spennellati con un uovo sbattuto e infornati a 180° per 15 minuti. Eccoli, buonissimi! Si possono fare più piccoli a forma di animaletti per i bimbi. Federica Che belli e buoni! 28/10/2022 Elena Il riso, un alimento dai mille volti ma così unico nel suo genere, versatile si può cucinare in mille modi che non si sbaglia mai. RISOTTO ALL’ARANCIA E BERGAMOTTO Ingredienti: riso q.b., arancia, bergamotto, erba cedrina, alloro, latte, vermouth, parmigiano, olio extra vergine d’oliva, stracchino, brodo vegetale, sale . Esecuzione: rosolare il riso in poco olio, sfumare con il vermouth, aggiungere l’ alloro, il sale, la scorza dei due agrumi, l’erba cipollina e il brodo. Lasciamo cuocere al dente, prima di spegnere aggiungiamo mezzo bicchiere di latte, lasciamo amalgamare bene , poi spegnere il fuoco e incorporare lo stracchino, mescolare ancora, aggiungere il parmigiano , l’erba cedrina infine versare mezzo bicchiere di succo di bergamotto e ancora le scorzette dei due agrumi e il piatto è pronto. Federica Delicato e saporito da matti! 28/10/2022 Elena Spesso ci si ritrova a parlare di cucina con persone in cui è bello comunicare e si parla anche di salute: “che cosa ci consigli per il pasto serale di gustoso e leggero con poche calorie? ” Ho detto loro che ci sono molte varianti per la sera, un piatto di questi veloce e leggero potrebbe essere il formaggio primo sale con una bella insalata. PRIMO SALE IN INSALATA Ingredienti: primo sale q.b., indivia riccia e scarola, cipolle tropea, pomodori, cetrioli, peperoni saltati in padella, basilico, sale e pepe, e vinaigrette, olio extra vergine d’oliva. Esecuzione: l’esecuzione di questo piatto è facilissima e veloce: si affetta il primo sale, lo si condisce con vinaigrette, poi si lavano bene le verdure e si tagliano a spicchi o a fettine o a ciuffi, poi si saltano le listarelle di peperoni rossi in poco olio e si condisce il tutto con vinaigrette o citronette. E buona tavola e buona salute! Federica Il primo sale così è una bella idea quando dopo una giornata di lavoro siamo stanche oppure andiamo di fretta. Buonissimo! 29/10/2022 Elena Ci sono molti modi diversi per alimentarsi in modo corretto senza perdere molto tempo, ad esempio: ecco un altro piatto gustoso leggero per chi ama la carne. FETTINE ALLA PIASTRA IN SALSA SAPORITA Ingredienti: fettine tenere di manzo o di vitello, erbe preferite, olio extra vergine d’oliva, limone succo e scorza grattugiata, sale, pepe, il tuorlo di un uovo passato al vapore a 121° per neutralizzare la formazione di eventuali germi, verdure crude oppure cotte la sera precedente, o fatte al forno in pastella mentre ci si rilassa 10 minuti. Non occorre suggerire l’esecuzione perché è facile per tutti mettere la carne spennellata con olio e limone sulla piastra e contornarla delle verdure che preferiamo. Federica Si, l’ho provato quando quest’estate dovevo andare senza fermarmi un attimo. Anche perché a me piace molto la carne. Questo piatto mi ha saziato e allo stesso tempo in leggerezza. 30/10/2022 Elena Questo dolce semifreddo ai sapori dell’autunno lo dedico a tutte le persone belle dentro forti e leali. SEMIFREDDO AI FICHI E MELE Ingredienti: 4 mele delicius, 10 fichi (se sono troppo grandi ne basteranno 6-7) , zucchero q.b. , la buccia grattugiata di un limone, un bicchierino di amaretto, savoiardi fatti in casa con fecola, uova, zucchero e aromi; alchermes, una moka di caffè, uvetta sultanina ammollata nell’amaretto, ricotta vaccina, panna montata. Caffè solubile e zucchero a velo per decorare. Esecuzione: per prima cosa facciamo i savoiardi, nel frattempo che stiamo aspettando la cottura prepariamo i fichi, le mele e l’uvetta. Sciacquiamo l’uvetta, la strizziamo e la mettiamo a bagno con l’amaretto, laviamo i fichi, li asciughiamo e li tagliamo a tocchetti, adesso facciamo le mele a piccoli pezzetti, le mettiamo in padella con lo zucchero desiderato, la scorza del limone, e un bicchierino di amaretto, le facciamo caramellare al punto giusto e poi passiamo ai fichi, li facciamo caramellare con poco zucchero. Mentre i savoiardi si stanno raffreddando setacciamo la ricotta con lo zucchero a velo, poi montiamo la panna e uniamo le due creme. Prepariamo la bagna per i savoiardi: una volta con caffè, e una volta con l’alchermes. Il primo strato è con le creme bianche, il secondo con i savoiardi, il terzo con la frutta caramellata mischiata all’uvetta, poi copriamo con le creme bianche e via via così fino ad esaurimento degli ingredienti. L’ultimo strato dovrà essere di creme bianche, andremo a decorare con del caffè solubile e zucchero a velo; lasciamo riposare il dolce in frigorifero per almeno 4 ore prima del consumo. Federica La tua fantasia non ha limiti di bontà! Grazie! 31/10/2022 Un altro piatto squisito che io farei sempre sono gli spaghetti, anche questa pasta si può fare in mille modi diversi. Quelli di oggi sono conditi con burro verde di montagna, e decorati con dei pomodorini saltati e pepati. Molto ma molto particolari e buoni. Io non uso molto il burro a condire la pasta, ma questa volta la pasta lo chiama davvero. SPAGHETTI AL BURRO VERDE DI MONTAGNA Ingredienti: spaghetti, brodo vegetale, sale, pepe, burro chiarificato alle erbe, parmigiano, pecorino, olio extra vergine d’oliva, pomodorini. Esecuzione: è un piatto dalla realizzazione molto facile, perché il condimento è nel burro chiarificato, ma ha un sapore che non c’è bisogno di aggiungere altro se non il formaggio. Si cuoce la pasta al dente, e poi si condisce con il burro sulla pasta bollente, si scioglie rilasciando una cremina che sempre un pesto. Poi si mettono i due formaggi grattugiati, infine si decora il piatto con dei pomodorini saltati in olio, sale e pepe. Federica Questo piatto sembra magico, racchiude il sapore dell’estate e della campagna. Elena Hai ragione! Non ho chiesto la ricetta di questo elisir, ma dai sapori che abbiamo incontrato, riusciremo a farlo anche noi. 01/11/2022 Elena Oggi ho i miei biscottoni di frolla ripieni con pasta di mandorle, cioccolato e pesche. BISCOTTONI DI FROLLA RIPIENI ingredienti: per la frolla occorrono trecento g di farina per dolci, 100 g di burro, 2 tuorli e un uovo intero, 120 g di zucchero, aromi naturali, rum. Per il ripieno: pasta di mandorle fatta con zucchero mandorle macinate, e acqua; composta di pesche fatte con le pesche tagliate a pezzettini, zucchero q.b., limone e scorza grattugiata, cioccolato sciolto a bagnomaria. Zucchero a velo, e per la crema di accompagnamento serve latte, caffè liofilizzato, amido di mais, due caffè forti, zucchero, vaniglia. Esecuzione: fare una frolla mescolando lo zucchero alla farina, uniamo le uova sbattute e il burro. Lasciamo riposare in frigorifero per mezz’ora, nel frattempo prepariamo il ripieno facendo la pasta di mandorle con l’acqua, più zucchero infine la farina di mandorle. Poi facciamo sciogliere il cioccolato a bagnomaria, prendiamo la composta di pesche fatte la sera precedente e incominciamo a tirare la pasta per i biscotti, tracciamo dei quadrati e per prima cosa metteremo la pasta di mandorle, sopra le pesche, infine il cioccolato; chiudiamo i biscotti, diamo una forma desiderata e li inforniamo a 180° per venti minuti. Spolveriamo con lo zucchero a velo e serviamo i biscottoni con la crema al caffè. Federica La frolla è leggerissima, sembra una meringa. Squisitissimi! Elena Grazie! Il merito è anche della farina, è leggermente lievitata e dosata. 03/11/2022 Elena In casa mia facevano spesso le alette di pollo, ecco una versione antica: le alette di pollo con i fagioli borlotti. Non sono fritte ma sono cucinate con aromi e sapori antichi, molto ma molto gustosi. ANTICHE ALETTE DI POLLO E BORLOTTI Ingredienti: alette di pollo, vino rosso, rosmarino, salvia, erba ruta, alloro, aglio, basilico, sale, pepe; il piatto di allora comprendeva i fagioli borlotti freschi, lessati e conditi oppure li facevano al sugo. Io non li presento perché ho contornato le alette con verdure fresche di stagione. Esecuzione: Si preparavano le alette la sera prima togliendo la pelle il più possibile, poi si mettevano con gli odori e un giro di olio, sale, pepe . L’indomani si cucinavano con tutte le erbe della marinatura, in più e il vino rosso; le doravano e poi mettevano il vino e un mestolo di brodo fino a cottura ultimata: erano davvero molto golose! Le servivano appunto con i fagioli borlotti. Federica Le ho assaggiate lì da te quest’estate, e messe così mi sono piaciute un sacco. Elena Grazie! Al prossimo articolo di cucina.
Ottobre 21, 2022 LA NOSTRA SALUTE admin RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE CENTOVENTOTTESIMA PARTE 22/10/2022 I diverticoli colpiscono solo l’intestino o altri organi? Grazie! Marco di Patty I diverticoli possono anche formarsi temporaneamente durante lo sviluppo embrionale di un organo, come il diverticolo nell’ipofisi. Ci potrebbe essere una malformazione di origine congenita o acquisita, dell’aparato digerente , anche della vescica, che appunto può dare luogo ad un’infiammazione a causa del ristagno di alcuni materiali. C’è il diverticolo di Meckel, appendice a fondo cieco annessa all’ultimo tratto dell’ileo, si riscontra in una buona percentuale di individui. In molti individui si distingue la presenza di diverticoli multipli all’apparato digerente, alla vescica, e di altri organi cavi. I diverticoli del colon e del duodeno è un’affezione spesso subdola perché è asintomatica ma a volte può essere la causa di importanti emorragie con altri disturbi importanti. La diagnosi avviene tramite esami radiologici. Elena L. 24/10/2022 Che cos’è in realtà l’effetto placebo? Perché esiste? Grazie! Marco di Patty Quando si pronuncia questa parola c’è sempre qualcosa che non va, nel senso che il medico curante deve ricorrere a preparazioni inerte da somministrare a pazienti particolari per soddisfare il desiderio di ricevere un trattamento medicamentoso, anche se non è opportuno. Oppure impiegata come termine di confronto nella sperimentazione clinica dei farmaci per valutare in termini obiettivi l’efficacia di questi. In generale, il placebo comprende qualsiasi procedimento o mezzo chimico, fisico, chirurgico o psicologico che simuli un trattamento terapeutico vero. Spesso l’effetto placebo si ricerca mediante la somministrazione di pillole o anche iniezioni che anche se il paziente crede di ricavarne benefici, in realtà sono del tutto privi di principi attivi curativi. Elena L. 25/10/2022 Come facciamo a capire quando abbiamo una ridotta capacità immunologica? Grazie! Marco e Patty Abbiamo un’immuno deficienza primaria e secondaria,, congenita e acquisita. Ci si accorge perché è molto facile contrarre infezioni di varia origine e di varia localizzazione in rapporto della gravità del deficit immunologico. Le forme congenite sono dovute ad anomalie di sviluppo del sistema immunitario, mentre quelle acquisite riconoscono come causa malattie linfoproliferative e neoplastiche, infezioni virali, oppure l’uso prolungato di farmaci immunosoppressivi. Una riduzione dei linfociti B e delle immunoglobuline caratterizzano le forme con impegno dell’immuntà umorale mentre una riduzione dei linfociti T o delle sottopopolazioni linfocitarie T o delle loro funzioni caratterizzano le forme con impegno dell’immunità tessutale. Le immunodeficienze combinate sono le più importanti , i microrganismi responsabili di infezioni intercorrenti sono i meno patogeni; per loro la prognosi è di solito infausta, le cure o terapie sono sempre sostitutive o con trapianti. Elena L. 27/10/2022 Qual è il nervo pneumogastrico? Marco di Patty Si tratta del X paio dei nervi encefalici ed è anche il più lungo di tutti. Questo nervo è misto, perché ha le fibre viscerali, sensitive ed effettrici. Esce dal cranio per il foro giugulare, fa parte del fascio vascolo-nervoso del collo insieme all’arteria carotide interna e alla vena giugulare, penetra nel torace dove dopo breve percorso, lascia i grandi vasi e si anastomizza sull’esofago con il nervo controlaterale. Qui i due nervi costituiscono un plesso che segue poi l’esofago, penetra nell’addome e dà origine a plessi terminali. Durante il suo percorso il nervo pneumogastrico si dirama dando origine ai rami cervicali, destinati alla laringe e ad altri organi del collo; toracici, per polmoni, trachea, bronchi, esofago e cuore; addominali per le vie biliari, duodeno e pancreas. Il nervo pneumogastrico è di fondamentale importanza per gli organi essenziali alla vita. Elena L. 28/10/2022 La demenza può anche coinvolgere i giovani? Grazie! Marco di Patty C’è un tipo di demenza chiamata “demenza precoce di Kraepelin, proprio perché di frequente portava soggetti ancora giovani ad un rapido deterioramento mentale. La demenza è un grave deterioramento mentale, dell’efficienza intellettiva. Di solito questa patologia sopravviene in individui che hanno già raggiunto un normale livello di sviluppo psichico. Comunque la demenza va distinta dalle deficienze intellettive, in cui la minorazione preesiste e e impedisce un normale sviluppo dei processi mentali. È sempre secondaria a processi patologici a carico del sistema nervoso centrale: encefalopatie, malattia di Alzheimer o demenza presenile, deterioramento senile, ecc. Elena L. 31/10/2022 Che cosa succede se nell’intestino abbiamo la presenza di glucuronidasi? Marco di Patty Questo gruppo di enzimi sono largamente diffusi in natura. La loro presenza nell’intestino consentono il parziale riassorbimento di sostanze in circolo che vengono eliminate nella bile come glucuronidi, istituendo circolo entero-epatico dei glucuronidi. L’attività delle glucuronidasi, è inibita specificamente dal lattone dell’acido glucarico. Forti quantità di questo gruppo di enzimi vengono liberate dalle cellule in preda a fenomeni patologici di natura infiammatoria e o neoplastica, e questo spiega la loro elevata concentrazione nelle urine in soggetti affetti da tumori alla vescica e alla prostata. Elena L. Ci sono brutte malattie in giro, la compagna del papà del mio amico le hanno diagnosticato una malattia, aveva sempre male alle ossa, poi aveva una sintomatologia che comprendeva molti organi e poi il suo pallore parlava da sé. Che cosa pensi che sia questo male? Grazie! Marco di Patty Può essere qualsiasi cosa, non posso dirti tanto da questi disturbi molto preoccupanti. Potrebbe essere una malattia legata alle ossa, oppure potrebbe essere un quadro ematico di tipo leucemico, e da masse tumorali sottoperiostee. Dal punto di vista presenta un quadro moto simile a quello delle leucemie acute; ma questa sintomatologia mista con emorragie e ulcere boccali si riscontra molto di più nei bambini. Elena L. 08/11/2022 Che cos’è la frenicectomia? Marco e Patty È relativo al nervo frenico. La funzione del nervo frenico è particolarmente respiratoria. E la frenicectomia è l’intervento chirurgico mediante il quale si recide il nervo frenico allo scopo di provocare la paralisi del diaframma. Era uno dei vari metodi per attuare la collassoterapia polmonare e veniva applicato specialmente per ridurre le caverne tubercolari poste sull’asse di espansione longitudinale del polmone, quando il pneumotorace risultava ineseguibile e inefficace. Il frenico è una formazione anatomica o processo patologico relativo al diaframma: centro frenico, ascesso subfrenico, nervo frenico, ramo discendente dal plesso cervicale destro e sinistro; origina principalmente dal quarto, e in parte dal terzo e quinto paio di nervi spinali cervicali. Discendente lungo il collo del muscolo scaleno anteriore, entra nel torace passando dietro la clavicola, attraversa il mediastino scorrendo tra pleura e pericardio, raggiungendo infine il diaframma. Nel suo decorso invia rami sensitivi alla pleura e al pericardio, rami muscolari motori al diaframma e rami frenico- addominali che attraverso il diaframma partecipano alla formazione del plesso nervoso diaframmatico. Elena L. 11/11/2022 Quali sono le affezioni e le patologie legate all’apparato osteomuscolare? Marco e Patty Le patologie che coinvolgono l’apparatoosteomuscolare sono: l’artrosi cervicale, artrosi della spalla, il torcicollo, l’atrosi del braccio e della mano, le dorsalgie, le lombalgie, le sciatalgie, coxartrosi, artrosi del ginocchio, artrosi della caviglia, artrosi del piede; le artriti, artrite reumatoide ecc. In quanto all’osteoporosi questo merita una trattazione a parte, in quanto è atrofia della sostanza organica fondamentale del tessuto osseo, derivante in genere da senilità, carenze ormonali, o inattività degli arti per vita sedentaria, malnutrizione, ecc. Questo processo è irreversibile che colpisce in maniera più o meno imponente molte persone dopo una certa età, può sopravvenire prematuramente soprattutto nel sesso femminile in seguito a menopausa precoce o chirurgica. ovviamente la migliore arma contro l’osteoporosi è la prevenzione. Elena L. 17/11/2022 Ci sono persone in cui credono che la gotta sia una malattia ereditaria. Tu dici di no vero? Marco Di Patty Non sono solo io che lo dico, ma lo studio di molti medici che esercitano la professione da anni. La gotta è anche una artropatia uratica, o poliartrite uricemica caratterizzata da un aumento del tasso uricemico nel sangue. La gotta in sé non è ereditaria, ma è la componente dismetabolica che ha carattere ereditario e anche tipicamente costituzionale. Che cosa significa? Che se un genitore è affetto da gotta, il figlio se conduce un tenore di vita diverso assumendo alimenti senza purine ed altri componenti che fanno precipitare questa malattia, il figlio non si ammalerà mai di gotta. Se vogliamo si eredita il tenore di vita dei genitori, della famiglia e di conseguenza è inevitabile non ammalarsi di questa malattia distruttiva delle articolazioni. Se negli esami ematici vediamo una iperuricemia, bisognerà mettersi subito a dieta, perché se la si ignora dopo 10-20 anni ci ritroveremo ad avere una gotta cronica. Le articolazioni più colpite sono: la metatarso falangea dell’alluce, il ginocchio, il polso. La remissione avviene dopo 5-10 giorni, ma le recidive sono frequenti, di durata progressivamente crescente, favorite da disordini alimentari soprattutto, traumatismi ecc. Gli intervalli fra gli accessi all’inizio risultano liberi, poi con una sintomatologia residua e infine, dopo 10-20 anni, si può verificare il viraggio alla gotta cronica. Elena L. CHE COSA SIGNIFICA GOTTA CRONICA? La gotta cronica è caratterizzata da cospicue alterazioni articolari, quali deformazioni per anchilosi totale o parziale, sublussazioni e lussazioni di grosse articolazioni. Le localizzazioni più frequenti sono le articolazioni interfalangee, metacarpo-falangee, il polso, il ginocchio, il gomito dove si notano tumefazioni da accumulo di urati, dolenti se sono sede di accesso gottoso, duri siti nel sottocutaneo, con possibile rottura della cute con emissione di materiale caseoso sempre ricco di urati; ne consegue una grave compromissione funzionale. Sia la gotta acuta sia quella cronica possono essere complicate da manifestazioni extrarticolari e viscerali, con coliche addominali, e diarrea, disturbi oculari e complicazioni, disturbi flebitici, cutanei con exzema, renali, imponenti lesioni che costituiscono il quadro del rene gottoso, che tardivamente potrà sfociare nell’insufficienza renale. La terapia sarà generale incominciando dalle diete povere di purine e grassi ecc. Elena L. .
Ottobre 18, 2022 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin LE RICETTE DI CASA MIA TRECENTOCINQUANTESIMA PARTE 18/10/2022 IN CUCINA CON AMORE E CON FEDERICA Elena Ho creato delle polpette nuove con cereali, pesce, tropea e patate, buonissime! POLPETTE NUOVE CON ALICI CEREALI, PATATE E CIPOLLE ROSSE Ingredienti: alici, cereali misti soffiati, una patata lessata con buccia, un uovo intero, una cipolla tropea grossa, sale, pepe, origano, cerfoglio, alloro, rosmarino, olio extra vergine d’oliva, un po’ di salsa di pomodoro, vino rosato, tre cucchiai di parmigiano e un po’ di panco. Esecuzione: puliamo bene le alici, le mettiamo a scottare in padella senza alcun grasso, poi le passiamo al mixer, frulliamo i cereali soffiati, frulliamo anche la patata lessata e la grossa cipolla tropea; uniamo tutti gli ingredienti compreso sale, pepe, parmigiano grattugiato, origano, e cerfoglio, formiamo una palla e poi faremo le polpette che passeremo nel panco. Abbiamo fatto rosolare un altro po’ di cipolla con l’alloro, abbiamo sfumato col vino e abbiamo messo a rosolare anche le polpette, incorporato qualche cucchiaiata di salsa di pomodoro aggiungendo anche qualche ago di rosmarino e un mestolo di brodo. Dopo qualche minuto abbiamo spento il calore e aggiunto alle polpette uno o due giri di olio mescolando il tutto, poi abbiamo servito le polpette con la caponata. Federica Anche questo è un piatto stupendissimo! 19/10/2022 Elena Oggi presento ancora la pizza perché ho inserito anche la pasta per la piadina, devo dire che è stato un esperimento riuscito, erano buonissime entrambe. Devo dire però che sia le pizze che le piadine con il lievito madre sono veramente speciali per la loro fragranza, tenerezza, tutte bollate e croccanti. PIZZE E PIADINE Ingredienti: 100 g di lievito madre per ogni trecento g di farina, sale, acqua, due cucchiai di aceto, un bicchierino pari a 6-8 cucchiai di olio extra vergine d’oliva. Per il ripieno delle piadine e per la farcitura della pizza sono soggettive, rispettiamo i gusti della gente. Esecuzione: In una ciotola mettiamo la farina, il lievito madre, l’acqua, l’olio e il sale. Facciamo un impasto che non attacchi alle dita ma non deve essere troppo duro. Lo lasciamo riposare per un giorno, il giorno seguente lo governiamo con un po’ di farina e lo mescoliamo bene; lo lasciamo riposare ancora per mezza giornata (più lievita e più la pizza e le piadine saranno croccanti) e poi proseguiamo per la stesura degli ingredienti e la cottura. Federica Sai che ogni volta che mangio la pizza o la piadina a casa tua è sempre più buona! Elena Grazie Fede! Si cerca di migliorare sempre! A volte può dipendere anche dal clima, dal modo in cui lavoriamo la pasta ecc. 20/10/2022 Elena In questa ricetta ho messo anche l’anima perché si tratta di cappelletti col ripieno di pesce, quindi gli ingredienti devono essere amalgamati bene, in armonia. Il risultato è stato eccellente perché sono saporiti, gustosi anche se conditi in bianco. CAPPELLETTI DI CAVOLO BIANCO E SPIGOLA ingredienti: una spigola, cavolo bianco 50 e 50, sale, pepe, olio extra vergine d’oliva, succo di limone e di arancia, burro, parmigiano, erbe fresche come alloro, salvia e basilico, e poi uova e farine per la pasta fatta a mano. Esecuzione: puliamo bene il pesce, lo mettiamo a marinare in succo di agrumi, sale, olio e pepe. Dopo la marinatura lo cuoceremo in forno con i sapori della marinatura, dopo la cottura toglieremo tutte le lische e lo mettiamo nel mixer con il broccolo bianco cotto a vapore, sale, pepe, olio, un po’ di burrata e se occorre un po’ di brodo o latte. Il pesto deve risultare abbastanza sodo. Adesso facciamo la pasta e tagliamo dei quadrati li riempiamo con il pesto poi li chiudiamo a triangolo infine lo giriamo sulle dita per ricavarne il cappelletto. Vanno cotti nel brodo e poi messi in padella con un p0′ di burro, le erbe e il parmigiano. Federica Sono buonissimi! Delicati ma saporiti, sono davvero equilibrati. 21/10/2022 Elena Per una giornata così grigia ci sta bene anche un buon piatto invernale: un arrosto di costine di maiale coccolate da verdure fresche di stagione. COSTINE DI MAIALE COCCOLATE DA VERDURE DI STAGIONE Ingredienti: costine di maiale q.b., zucca, cicoria, patate, porro, prezzemolo, aglio, rosmarino, alloro, salvia, rafano, mezzo litro di vino bianco, parmigiano, olio extra vergine d’oliva, sale e pepe. Esecuzione: per prima cosa sgrassiamo un po’ le costine, poi prendiamo una casseruola capiente la riscaldiamo senza alcun grasso e le disponiamo a raggiera, abbassiamo la fiamma, le giriamo, e sfumiamo col vino, mezzo bicchiere. Lasciamo evaporare, quindi aggiungiamo sale, pepe, tre spicchi di aglio, alloro rosmarino, salvia, poi versiamo il restante vino bianco e lasciamo cuocere senza il coperchio per 10 minuti. Adesso che l’alcool è evaporato mettiamo anche due mestoli di brodo di carne e mettiamo il coperchio; lasciamo cuocere a fiamma bassa per oltre un’ora. Il risultato sarà ottimo perché la carne è tenera, e il tutto ha dato molto sapore con armonia. Adesso assaggiamo il sugo e se occorre aggiustiamo di sale, pepe e mettiamo anche un po’ di rafano. Nel frattempo abbiamo fatto la zucca al forno tagliata a fettine, abbiamo anche scottato al punto giusto la cicoria in padella con olio aceto e sale, e abbiamo fatto uno stracotto di patate con porro prezzemolo, timo, uno spicchio di aglio, un po’ di vino bianco, sale, infine quando le patate saranno pronte metteremo una bella manciata di parmigiano. Federica Mi viene l’acqualina in bocca! Sai cosa vuol dire? 23/10/2022 Federica Perché non mostri la torta di amarene che hai fatto per noi a fine luglio? Era superlativa, con dei sapori che si incontravano e deliziavano i nostri palati. TORTA DI AMARENE Ingredienti per la base: farina, mandorle spellate, zucchero, due uova, 80 g di burro, liquore all’arancia. Per la farcitura: 700 g di amarene, poco zucchero, latte, aroma vaniglia, maraschino, cioccolato fondente 50%, ricotta, crema zabaione, cacao amaro, e scaglie di cioccolato dolce. Una volta raffreddata la base della torta abbiamo messo insieme tutti gli altri ingredienti incominciando da un sottilissimo strato di cioccolato, la crema di ricotta, la composta di amarene, un altro strato di cioccolato lo zabaione, e per ultimo il rimanente cioccolato con una spolverata di cacao amaro Esecuzione: incominciamo a fare la base della torta mescolando le uova con lo zucchero, il liquore all’arancia, il burro fuso, le mandorle tritate finemente, e la farina q.b. Inforniamo a 170° per 40 minuti. Nel frattempo abbiamo setacciato la ricotta con poco zucchero a velo e aroma vaniglia, abbiamo fatto una composta di amarene con poco zucchero e maraschino, e abbiamo sciolto il cioccolato fondente in poco latte fino a raggiungere una crema omogenea. Infine abbiamo fatto lo zabaione con zucchero e maraschino. Una volta raffreddata la base della torta, abbiamo messo insieme tutti gli ingredienti, incominciando da un sottilissimo strato di cioccolato, la crema di ricotta, la composta di amarene, un altro strato di cioccolato, lo zabaione e per ultimo un altro strato di cioccolato con una spolverata di cacao amaro. Federica Ho assaggiato molte torte, ma dei sapori che si accompagnano perfettamente come in questa, è un qualcosa di eccezionale. 24/10/2022 Elena Anche se siamo già in autunno, l’estate risuona ancora nell’aria con le sue giornate tiepide, tranne per qualche giornata umida, ma poi ritorna il sole; per questo vorrei presentare ancora una volta i miei pomodori di stagione. Sono gustosissimi e fanno bene. POMODORI RIPIENI IN DUE VERSIONI SECONDA VERSIONE Ingredienti: pomodori, sale, pepe, parmigiano, mozzarella, origano, patate, porri, timo, vino bianco, prezzemolo, spezie miste, cipolla tropea, basilico, olio extra vergine d’oliva. Esecuzione: laviamo e tagliamo la parte superiore dei pomodori, li svuotiamo parzialmente, (la polpa che rimane la terremo da parte per il sugo) li saliamo e li capovolgiamo per un’ora abbondante. Intanto facciamo le patate trifolate per il secondo ripieno, tagliando sottilmente i porri, li soffriggeremo in poco olio, sfumiamo col vino, mettiamo le patate tagliate a dadini, il timo, il prezzemolo, un pizzico di sale, pepe, e brodo. Lasciamo cuocere fino a cottura ultimata poi mettiamo un giro di olio e parmigiano grattugiato. Adesso prendiamo la mozzarella, la tagliamo a dadi, la cipolla a fettine sottili, e prepariamo il prosciutto cotto per riempire i pomodori della prima versione; infine mettiamo un bel giro di origano e quando saranno pronti questi pomodori avranno il sapore della pizza. Adesso prendiamo le patate e gli altri pomodori, li riempiamo e mettiamoli a cuocere per 20 minuti a calore moderato. Risulteranno squisiti! Federica Non sono squisiti, ma squisitissimi! Aspetto con ansia la ricetta di domani!
Ottobre 8, 2022 DIALOGANDO CON VOI admin DIALOGANDO CON VOI 08/10/2022 Dott. Robert e Linda Dott. Robert e Linda Dopo avere fatto un bel viaggio in internet, abbiamo visto cose che ci lasciano dubbi e perplessità: se parliamo di modi grossolani e rozzi o ineducati, questi non sono niente in confronto! Quello che non riusciamo a capire è come queste persone con queste cose assurde riescano anche a guadagnare denaro! Quello che ci manda in bestia è come si possa dire che il tuo sito è una truffa, se più colto, genuino, sobrio e anche divertente di questo non ne ho visti altri! Anzi ne abbiamo viste di tue cose in siti che non se lo meritano! Come si fa a voler dimostrare quello che non si è? Elena Io so che voi avete lavorato e studiato moltissimo, e la vostra educazione è stata molto rigida, come me non sopportate certe ingiustizie, ma è un mondo metà falso e metà meraviglioso, quindi vi dico soltanto di ascoltare il mio comandamento: ” Sopportare i deboli e compatire i deficienti che l’altra metà ci appartiene! ” E poi non vi ho ancora informato di altre cose che sono successe durante il nostro incontro avevo vergogna di parlarvene, mi vergognavo per loro! 08/10/2022 Linda e Dott. Robert Abbiamo letto alcuni versi che ci hai mostrato nel mese di agosto, siamo d’accordo a dirti che sono ” meravigliosi!” Hai osato vincendo le esaltazioni di un carattere a volte molto gentile e allo stesso tempo anche molto rigoroso. Questo ci è piaciuto molto! Elena Grazie! Mi escono quando sono felice ma anche un po’ arrabbiata, dico un po’ perché quando lo sono davvero non riuscirei a scrivere. 10/10/2022 Linda e Robert Cosa ne pensi di quelle persone che vogliono essere a tutti i costi ciò che non sono e non saranno mai? Come ad esempio quelli che sto per citare: Spesso chi ha avuto un genitore, un marito ecc. con professioni distinte come il medico, l’avvocato, l’artista televisivo, ecc. credono di essere come loro o addirittura di potersi sostituire a chi invece ha avuto esperienza e talento, nonostante sappiano che non hanno nulla ti tutto questo. È assurdo! Elena Io credo che una persona intelligente capisca i propri limiti. In certi casi succede anche perché ci sono problemi di solidarietà, e dico problemi nel senso che sono incoraggiati da amici sempre della categoria, a prendere la strada del defunto o a lavorare in un certo ambiente; ci vuole molta più crudeltà in questo incoraggiamento che nel dire loro guarda che non è il caso! Magari indirizzarli in un altro lavoro senza insistere ad appoggiare qualcuno che non ha i canoni né il talento per una determinata professione. Mia nonna diceva sempre:” Il vero potere lo si acquista soltanto quando si capirà di essere se stessi per sempre!” Qualunque sia la reazione degli altri. I veri amici dovrebbero essere come il vento: anche quando non soffia dalla nostra parte ci rimane sempre nel cuore! Non tutti possono diventare figli, padri, o mogli d’arte; l’importante è accorgersene in tempo! 12/10/2022 Dott. Robert e Linda Un’altra cosa di te molto preziosa che ammiriamo moltissimo, è quell’incorruttibilità così illimitata anche nei momenti più disperati e bui, il tuo senso dell’onore ti premierà! Il calore della tua umanità irrompe e quello che era soffocato nel cuore e nell’anima rinasce, come l’innocenza, la sapienza e la giustizia; resta sempre così! 14/10/2022 Linda e dott. Robert Dobbiamo dirti che ci manchi molto! Anche noi passiamo i nostri giorni lavorando sempre, e quando abbiamo un po’ di tempo libero ci piacerebbe passarlo insieme a te, per comunicare a quattr’occhi, per poter fare quelle risate con le tue barzellette, per giocare a scacchi, e i tuoi manicaretti? Insomma spesso vorremmo volare lì, ma poi dopo due giorni dobbiamo ritornare al lavoro, in questo periodo siamo sommersi: stanno ritornando le influenze e con l’aumento della positività al covid non riusciamo a respirare; perché non voli qui da noi? Ti aspettiamo! Elena Anch’io vorrei, ma io aspetto voi che prendiate del tutto le vostre ferie. Lo so che tenete molto al lavoro, ma non fate mai una vacanza come si deve! Capisco anche che per due come voi non sia facile smettere, però dopo tanto tempo ne avreste il diritto. La stanchezza a volte fa pensare di violare i vostri doveri, ma siete sempre attenti a tenere sotto controllo i colori dell’anima che tentano di esplodere, ma i vostri, una volta liberi diventano forma e simmetria. Chissà? Quando vorrete dare uno strappo noi ci saremo! Ciao! 15/10/2022 Dott. Robert e Linda Noi sappiamo per certo della tua cristianità, non dubitarne mai! Hai perdonato cose che altre persone al posto tuo sarebbero diventate milionarie. Elena Io invece ho dei dubbi sulla mia cristianità: vorrei perdonare certe persone ma in realtà non credo di riuscirci fino in fondo, lo dimostra il fatto che vorrei che tutti i ladri sparissero dalla faccia della terra; vedi che il mio perdono non è molto cristiano? 28/10/2022 Elena Sono io che devo ringraziarvi per la grande chiacchierata. Linda Non farci più stare in pensiero: agisci! Vedrai che tutto si sistemerà! A presto. 06/11/2022 Federica Io e te ci conosciamo da molto tempo, ma so che prima di noi hai conosciuto Linda e Robert, che cosa contiamo per te? Grazie! Elena Per me siete come la mia famiglia, così è Patty con Marco e Alessandra con Giovanni; ma Linda e Robert sono molto speciali perché mi hanno salvato la vita. Loro dicono che ce la siamo salvata a vicenda, quello che provano nei miei confronti non potrei mai dimenticarmene, si sono comportati come persone dello stesso sangue; questi sono i veri amici e del resto anche voi non mi avete mai deluso, siete fatti tutti di una bellissima pasta. Federica Sulle tue credenze e nella tua vita come ad esempio nella religione, hai mai avuto un attimo di dubbio? Elena Sicuramente, ma sono assertiva e porto avanti tutto ciò in cui credo, porto rispetto per quelli che hanno idee opposte alle mie. Sopporto bene lo spirito critico, la capacità di discernere ciò che è utile, da ciò che è piacevole; ciò che è produttivo e da ciò che non lo è, cercando di inserirmi nell’ambiente entrando in relazione con esso senza confondermi o adeguarmici passivamente. Mi fanno senso quelle persone che cercano di impormi le proprie idee maleducatamente, non tenendo conto delle mie esigenze. Federica Si dice che il mestiere più difficile che esista sia quello di fare il genitore. Tu cosa ne pensi? Giudicare l’operato di un genitore non è solo molto difficile ma si deve anche tenere conto che un essere umano restituisce ciò che a sua volta ha avuto, anche se si dovrebbe fare un esame di coscienza per migliorare. Molti stanno riproponendo degli schemi mentali che hanno appreso dai loro genitori, e in ogni caso sui figli vengono riversati ansie e tensioni originate da situazioni irrisolte del passato. Considerando che ogni genitore è anche una persona e come tale, se non ha potuto eliminare prima da se stessa/0 almeno alcuni degli elementi negativi che sono stati parte della sua educazione, finirà in qualche modo a riproporli ai suoi figli. Questo può manifestarsi in vari modi: dalla ripetizione dei propri schemi educativi, alle semplici ma non meno negative mancanze di sensibilità e di comprensione nei riguardi delle esigenze dei figli. Inoltre le aspettative che i genitori hanno nei confronti dei figli possono avere un peso determinante su di essi, a seconda che vengano appagati o delusi.
Ottobre 8, 2022 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin LE RICETTE DI CASA MIA TRECENTOQUARANTANOVESIMA PARTE 08/10/2022 IN CUCINA CON AMORE E CON FEDERICA Elena Sai cara Fede ho fatto gli spaghetti alla carbonara con una grattatina del tartufetto che mi hai regalato, meravigliosi! CARBONARA AL TARTUFO Ingredienti: Spaghetti, brodo vegetale, un tuorlo d’uovo a persona, pancetta (non mi piace il guanciale) sale, pepe, pecorino, parmigiano grattugiati, un tocco di tartufo. Esecuzione: ho fatto sciogliere la pancetta in una padella senza alcun grasso, poi ho scolato il grasso e ho messo da parte la pancetta grigliata. Ho mescolato i tuorli con i formaggi fino a crearne una deliziosa crema, ho aggiustato di sale e pepe, poi ho tuffato gli spaghetti nel brodo vegetale, li ho cotti al punto giusto, scolati e passati nella zuppiera della crema carbonara; infine ho impiattato e su ogni piatto ho lasciato cadere alcune scaglie di tartufo. Federica Guarda, la tua carbonara è squisita anche senza il tartufo, ovviamente con il sapore anche del tartufo ha una marcia in più, sembra che voli! Voglio farlo anch’io. Elena Grazie! So che ti riuscirà bene! Mi raccomando impara bene nel cercare i tartufi con tuo padre. 10/10/2022 Elena Oggi presento un altro primo piatto, è antico e altrettanto attuale quanto il mondo perché lo faceva la mamma di mia nonna. Sono gli gnocchi di zucca. Un piatto semplice, gustoso, profumato e conviviale, da fare spesso. GNOCCHI DI ZUCCA Ingredienti: zucca soda: zucca vicentina, cappello del prete, americana o Delica l’importante è che siano sode. Poca farina, noce moscata, un uovo, sale. Per il condimento: salsa di pomodoro fatta in casa, porro, latte, peperoncino, olio extra vergine di oliva gentile, basilico e alloro, parmigiano. Esecuzione: abbiamo lessato la zucca al vapore, l’abbiamo spolpata e passata nello schiacciapatate, poi abbiamo messo l’uovo, un pizzico di sale, la noce moscata, e abbiamo incominciato a fare un bell’impasto con pochissima farina. Poi abbiamo formato i soliti cannelli rotondi come una grossa corda, e li abbiamo tagliati della lunghezza di un cm 1/2; si possono lasciare così oppure si possono passare sulla forchetta, o sull’asticella. Si calano nell’acqua bollente salata e dopo qualche secondo si tolgono e si versano nella casseruola del sugo e si cospargono di parmigiano e basilico. Il sugo è stato fatto con il porro tagliato fine, rosolato appena nell’olio, con l’aggiunta del pomodoro, il peperoncino, alloro e un mestolo di latte, abbiamo fatto cuocere per 15 secondi. Che bontà! Federica Sono Divini! 11/10/2022 Elena Protagonista della ricetta di oggi è il pesce. Ho fatto ancora le orate in un altro modo sempre diverso e invitante. ORATE IN CERIMONIA Ingredienti: orate, aceto di mele, cerfoglio, aglio fresco, panco, olio extra vergine d’oliva, due acciughe, rosmarino, pimpinella, pomodorini, basilico, origano, pepe, sale, parmigiano, limone, fagioli borlotti, stufati con pomodoro, scalogno, alloro, vino, spezie, basilico. Esecuzione: Puliamo le orate, le mettiamo a marinare per due ore nell’aceto di mele, intanto prepariamo anche i pomodorini e lo stufato di fagioli. Adesso prendiamo le orate, le mettiamo in un trito di aglio, cerfoglio, basilico, sale, pepe, e olio, le lasciamo lì per mezz’ora poi le mettiamo a cuocere in forno. Le togliamo dal forno ne prendiamo una a metà, la tritiamo insieme con rosmarino, pimpinella, due acciughe e un p0′ di aglio e cerfoglio. Versiamo il trito in una ciotola, aggiungiamo un uovo, il panco e il parmigiano, formiamo un impasto omogeneo e riempiamo i pomodorini che andranno cotti in forno a 175° per 20 minuti. Ora che tutto è pronto assembliamo il piatto ed eccolo nella foto in alto. Federica Invitante da matti! 12/10/2022 Elena Quante volte ho cucinato il pollo? In mille modi diversi, no, non è un modo di dire ma i l’ho fatto davvero. Oggi presento i fusi di pollo arrosto come piace a noi, e poi amalgamati in uno stufato di patate e funghi misti. Delizioso! POLLO ACCOMPAGNATO DA STUFATO DI FUNGHI MISTI E PATATE Ingredienti: pollo q.b., brodo, aglio, rosmarino, tabasco, sale, pepe, ginepro, chiodo di garofano, salvia, grappa di ginepro. Per lo stufato di patate e funghi: funghi Champignons, funghi porcini secchi, prataioli, patate, sugo al pomodoro fatto in casa, sale, pepe, alloro, un porro, uno scalogno, mezzo bicchiere di vino, olio extra vergine d’oliva gentile, cerfoglio, tartufo. Esecuzione: dopo avere pulito e lavato il pollo lo mettiamo a marinare con la grappa di ginepro per 30 minuti. Riscaldiamo una casseruola poi lo mettiamo a rosolare senza alcun grasso; lo giriamo e lo rigiriamo, aggiungiamo le erbe e tutti i sapori sopra elencati. Incorporiamo il brodo, saliamo, mettiamo il coperchio, lasciamo cuocere lentamente fino a fine cottura; poi si alzerà il calore e lo rosoliamo di nuovo. Abbiamo fatto lo stufato di patate e funghi, mettendo tutti gli ingredienti in una casseruola con il soffritto di porro e scalogno, abbiamo sfumato col vino, incorporato il pomodoro, i sapori e abbiamo lasciato stufare i funghi e le patate per circa venti minuti. A cottura ultimata abbiamo aggiunto qualche giro di olio, e i fusi di pollo; li abbiamo amalgamati bene e abbiamo lasciato riposare il tutto per un’ora. Federica Buono, buonissimo! 13/10/2022 Elena Un piatto di pasta colorato, semplice e altrettanto saporito? Si può fare. Eccolo! CONCHIGLIE AL SUGO E SAPORI SQUISITI Ingredienti: conchiglie di semola di grano duro, olio extra vergine d’oliva, pomodorini, salsa di pomodoro fatta in casa, cipolle tropea, una carota, un sedano, alloro, origano, cumino, tabasco, parmigiano, pecorino, vino bianco. Esecuzione: in poco olio facciamo soffriggere la cipolla tropea tagliata a rondelle, sfumiamo col vino, poi aggiungiamo la carota, il sedano tagliati molto finemente, la salsa di pomodoro, il cumino, l’alloro, l’origano, il tabasco; lasciamo cuocere il tutto per 15 minuti circa. Una volta raffreddato l’intingolo di verdure versiamo un bel po’ di olio e un pizzico di spezie miste (quelle che usano i macellai nella concia dei salami). Caliamo la pasta in acqua bollente salata, la facciamo cuocere al dente poi la scoliamo e la metteremo direttamente nella casseruola del sugo. Lasciamo amalgamare bene i sapori e nel frattempo spadelliamo dei pomodorini tagliati in quattro parti, li uniamo alla pasta insieme ai formaggi grattugiati. Federica Questo piatto fa sognare! 14/10/2022 Elena Ieri ho provato una ricetta che ho pensato mentre stavo camminando: sono i miei nuovi pandolci vuoti e ripieni di crema. Avevo fatto le brioche ripiene con la crema inglese, ma la pasta è molto diversa, è come quella della normale brioche, mentre questi sono fatti come il pane soffiato, con dentro aromi e poco zucchero. Squisiti! PANDOLCI ALLA CREMA PASTICCIERA Ingredienti: per ogni 100 g di lievito madre un uovo, un cucchiaino di zucchero, 20 g di burro, aromi naturali. Per la crema pasticciera: tuorli, zucchero q.b. , una bacca di vaniglia ogni due tuorli, amido di mais, latte, scorza di limone e di lime. Esecuzione: mescoliamo il lievito madre con tutti gli altri ingredienti; una volta fatto un impasto omogeneo che non attacchi ale dita, lo lasciamo riposare per una notte intera. L’indomani formiamo i panetti (rotondi oppure di altre forme) li lasciamo riposare di nuovo per un’oretta poi li inforniamo a 200° per 10 minuti. I panetti risulteranno fragranti nella superficie e vuoti dentro. una volta raffreddati li riempiremo completamente di crema pasticciera. Si possono conservare nel congelatore e ogni volta li riempiremo con la crema. Federica Sai che ti dico? Mi piacciono quanto o forse di più dei bomboloni. 15/10/2022 Elena Il piatto di oggi è un primo piatto, gustoso, divertente che piace ai grandi e ai piccini. Eccolo nella foto sotto! MACCHERONI ALLA CREMA DI ZUCCHINE E RICOTTA PICCANTE Ingredienti: maccheroni q.b., zucchine, sale, salvia, aglio, cerfoglio, olio extra vergine d’oliva, parmigiano, ricotta di pecora, olio per friggere, farina tipo “0”. Esecuzione: iniziamo tagliando le zucchine a dadi, le saliamo, mettiamo tutte le erbe, un pizzico di sale, poi mettiamo il coperchio e le facciamo cuocere lentamente senza alcun grasso; controlliamo la cottura, poi le toglieremo dal calore. Intanto abbiamo tagliato a rondelle un’altra zucchina, è stata salata e messa a riposare prima della frittura. Adesso prendiamo le zucchine trifolate, la ricotta, un po’ di olio, latte e frulliamo il tutto, otterremo una bella crema. Caliamo la pasta in acqua bollente o brodo vegetale, mentre la pasta sta cuocendo friggiamo le zucchine tagliate a rondelle, le lasciamo sgocciolare sopra la carta assorbente. Coliamo la pasta, la versiamo nella casseruola del sugo, la mantechiamo e aggiungeremo una bella manciata di parmigiano grattugiato e guarniremo i piatti con le zucchine fritte. Federica Che buona, che buona, che buona! 17/10/2022 Elena Ecco un’altra delle mia zuppe con pasta verde fatta in casa. Una buona minestra di stagione che fa bene alla salute. TACCOLE VERDI IN ZUPPA DCI CECI Ingredienti: ceci, rosmarino, brodo vegetale, una crosta di parmigiano, sale, pepe, basilico, peperoncino, zucca, parmigiano, olio extra vergine d’oliva, un porro, tre cucchiai di salsa di pomodoro. Per la sfoglia: ogni uovo e un bicchierino di centrifugato di erbe (prezzemolo, basilico, erba Luisa) 150 g di farina per pasta mista oppure semola. Esecuzione: laviamo i ceci e li mettiamo in ammollo con acqua per una notte intera. Il giorno successivo li cuoceremo con acqua e poco sale due pizzichi di bicarbonato (serve per renderli più teneri), a cottura ultimata si macinano metà ceci mentre l’altra parte si tiene intera. Si fa soffriggere il porro tagliato a piccoli cerchi con un po’ di olio, poi si mette il pomodoro, si aggiunge il brodo, e tutti i ceci: la parte macinata e quella intera. Si porta ad ebollizione, si aggiusta di sale, pepe, peperoncino e si fa bollire per 15 minuti. Nel frattempo faremo la pasta con uova, semola o farine miste e succo di erbe centrifugate. Lasciamo riposare l’impasto, poi lo stendiamo e ne tracceremo delle taccole ( pappardelle corte) che andremo a cuocere nella casseruola della zuppa. A piatto finito faremo un giro di olio, metteremo del parmigiano grattugiato e del basilico fresco. Buon appetito! Federica Questa minestra ha un sapore meraviglioso! Elena Grazie! Al prossimo articolo di cucina!
Ottobre 4, 2022 IMIEI CONSIGLI DI CUCINA admin I MIEI CONSIGLI DI CUCINA 8 04/10/2022 Secondo te cosa bisogna mangiare per restare in salute? Grazie! B. Se una persona non ha disturbi o patologie, come dicevano i grandi di un tempo e come dicono anche i grandi di oggi, bisognerebbe mangiare di tutto e di tutto un po’. Elena L. 05/10/2022 Mi devi scusare, a me piacerebbe tanto imparare a fare la pasta sfoglia, è una delle cose per cui vado molto golosa; sono buone anche quelle del supermercato, ma io vorrei poterla realizzare da sola. Ho guardato le istruzioni in internet, ho provato mille volte senza riuscirci ma non mi arrendo, mi insegneresti come fai la tua? Grazie! Certo, io uso due metodi: quello con acqua, farina, sale e burro; la seconda versione si usa il lievito madre, in rapporto alla farina e al burro, esempio 100 g di burro, 200 g di farina, 100 g di lievito madre. PASTA SFOGLIA FATTA IN CASA 1° VERSIONE Ingredienti: acqua, sale, farina “00”, burro. Esecuzione: si fa un panetto con la farina, l’acqua e un po’ di sale; poi si prende il burro a temperatura ambiente, si tira la pasta con il mattarello, si sovrappone il burro e si chiude la tasca. Si passa ancora il mattarello sopra la tasca, poi si richiude a libro e si lascia riposare per circa 15 minuti. Si ripete l’operazione e si chiude la tasca nel senso opposto; si lascia riposare e si va avanti così per sette volte. Poi si prende la pasta fresca e si procede per eseguire dolci o cornetti o antipasti ecc. Ci vuole pazienza ma riesce molto bene: leggera, fragrante con il sapore di fresco. L’altra versione, quella col lievito madre, risulta benissimo solo è più sbrigativa, non deve lievitare un giorno come nel pane o nelle focacce o nelle pizze; il procedimento è lo stesso con meno passaggi. N.B. Guarda il mio blog in “Ricette di cucina” o ricordando i miei dolci, vedrai molte ricette fatte solo con la mia pasta sfoglia, compresa la torta diplomatica, la sfogliata alle fragole ricette salate, lo strudel e molto altro. Ciao! Ecco un’altra foto con la mia pasta sfoglia fatta in casa: sono le sfogliate alla marmellata di fichi e prugnolo. TROVERAI LA RICETTA NELL’ARTICOLO DI CUCINA TRECENTOSESSANTUNESIMA PARTE I MIEI DIPLOMATICI SEMPRE CON LA MIA PASTA SFOGLIA E LO STRUDEL In archivio ne ho molte altre anche con farciture salate. N.B. Quando ho fretta qualche volta la compro al supermercato ma non faccio mai la foto. 06/10/2022 Che differenza c’è tra il parmigiano reggiano e il grana padano? V. La differenza è nell’alimentazione delle mucche che producono il latte, anzi gli esperti dicono che la vera differenza sta nel terreno in cui viene prodotto questo tipo di alimentazione; se non c’è quel tipo di alimentazione il parmigiano non riesce perfetto, ed è per questo che il parmigiano si produce solo in poche zone del mantovano, del reggiano, del modenese e del parmense. Devi capire che nel parmigiano non esistono coloranti e nemmeno conservanti, è completamente naturale e sano al 100%. Gli scienziati nutrizionisti dicono che il parmigiano è il formaggio più sano che esista su tutto il mercato italiano. E. L. 07/10/2022 Ho sentito alcuno cuochi dire che le uova con il tuorlo chiaro ossia non bello arancione, sono scarse come sostanza quindi da non usare, è vero? V. Io non credo, le ho usate spesso, le andavamo a prendere in campagna, non credo che siano più scarse delle altre perché si tratta solo di alimentazione: succede così se le galline mangiano frumento e altri cereali che non siano di colore giallo come il granoturco, ma sempre cereali sono. In certi posti usavano il colorante dentro il becchime, sempre coloranti alimentari ovviamente ma non era il colorante naturale del granoturco. E. L. 11/10/2022 H comprato il mosto d’uva nera per fare il sugolo , però non mi viene bello scuro come il tuo, perché? Grazie! D. Ora ti mostro il mio fatto recentemente, però ho altre foto di sugolo (budino con il succo di uva bollito) dove ho dato la ricetta, ora la voglio mettere anche anche questo articolo. SUGOLO FATTO CON LA CREPATA DI UVA NERA NE MOSTRO UN ALTRO Che cos’è la crepata fatta con l’uva? La spiegazione è in esecuzione. Ingredienti: uva nera, amido di mais. Esecuzione: prendiamo l’uva, la laviamo molto bene, poi togliamo tutti gli acini, li mettiamo in una casseruola capiente e li portiamo ad ebollizione; la faremo cuocere per 10 minuti, poi la lasceremo raffreddare prima di lavorarla. Questa è la famosa crepata di uva, in questo modo il mosto che ne uscirà sarà molto scuro, una volta colata l’uva cotta, raccoglieremo il mosto e procederemo come quando facciamo il budino oppure le creme, cioè scioglieremo un cucchiaio raso di amido di mais o farina (una volta usavano la farina “00”) in un mestolo normale di mosto, oppure si può misurare anche con un bicchiere dalla capienza standard, si amalgama perfettamente, deve essere senza grumi, si cuoce a calore moderato, e quando il budino prenderà consistenza significa che è quasi pronto, lo portiamo ad ebollizione per 10 secondi e poi si versa nelle coppette o nelle forme. 15/10/2022 Due signore mi hanno chiesto perché quando fanno la buffetta, l’uva scende sempre nel fondo. Mi è già stata fatta la stessa domanda alcuni anni fa, io lo scrissi, ma dal momento che ne ho appena eseguita una per Federica, metto ancora la ricetta e la foto. LA BUFFETTA (TORTA CON L’UVA) Ingredienti: 700 g di uva nera piccola, 250 g di zucchero, 4 uova intere, il succo di mezzo limone, latte q.b. , per ottenere un impasto omogeneo, 120 Ml di olio di mais, una bustina di lievito per dolci + un cucchiaino, 700 g di farina “00”, rum per dolci, bucce di agrumi vari grattugiate. Esecuzione: incominciamo subito a lavare bene l’uva e a togliere tutti i chicchi, li mettiamo in una casseruola coi buchi. Intanto sbattiamo le uova con lo zucchero e le scorze degli agrumi, incorporiamo l’olio a filo, il rum, poi alterniamo la farina col latte e il succo di limone, Facciamo un bell’impasto omogeneo e aggiungiamo il lievito. Adesso asciughiamo bene l’uva con dei tovaglioli di carta, e la uniamo all’impasto delicatamente, versiamo il tutto in una teglia di 22/24 imburrata e infarinata; la inforniamo a calore di 180° per un’ora. Eccola! Il risultato è questo l’uva se viene asciugata non scenderà nel fondo della teglia. ECCONE UN’ALTRA LE BUFFETTINE IL PANETTONE D’AUTUNNO 20/10/2022 A me piace molto l’uva, la mangerei anche d’inverno, solo che quella del supermercato d’inverno sempre di plastica, come si conserva l’uva per l’inverno? Mia nonna la metteva via sempre, a Natale e a capo d’anno avevamo sempre l’uva in tavola. Grazie! Marina Anche mia nonna molto tempo fa la conservava per l’inverno. Lei tagliava i tralci con i grappoli attaccati, poi la metteva sopra un telo di lino con sotto fogli di giornale nella stanza delle provviste. Però, c’è un però: ci vuole una certa qualità di uva, quella che conservava mia nonna si chiamava “uva d’oro, aveva il chicco grande come l’uva da tavola, ma in realtà non era da tavola ma da vino, veniva inserita con altre uve nelle macchine spremitrici, me lo ricordo bene. Io le dicevo: ” nonna, perché non conserviamo quella dolce è ancora più buona, lei mi rispondeva con un sorriso dicendomi: non si può avere tutto, nel senso che quest’uva marcirebbe mentre questa che è più aspra, è più robusta e si conserverà a lungo. ” Se a te piace l’uva che usano a fare il vino, quella dolce, prova a metterne un po’ nel congelatore; io conservo il mosto cotto nelle bottiglie di vetro, fuori dal congelatore, per conservarlo ci metto solo un g. di acido salicilico per ogni litro di mosto; si trova in farmacia. Ciao! 27/10/2022 Nei dolci molli come le creme, sarebbe meglio usare la colla di pesce o gli amidi? Grazie! Patty Ognuno ha il proprio stile, perché si possono usare entrambi, però credo che per realizzare certi dolci gli amidi non diano una sufficiente resistenza, ecco perché ho sentito pareri contrastanti. A me e a Federica le creme ci piacciono mischiate, nel senso che invece di farle a strati le mettiamo una sopra l’altra per gustarne il sapore e i colori che si mischino e amalgama insieme con equilibrio e con imprevedibilità, e per realizzare queste creme come piacciono a noi basta solo l’amido di mais. Elena L. Mi faresti una delle vostre creme? Grazie! Patty Sì, perché no? Domenica te la manderò. 01/11/2022 Due signore mi hanno detto: Il lievito madre che borsa! Non mi viene bene, lascio la presa perché è una cosa antica. Io ho insegnato loro per filo e per segno come si fa. Puoi lasciare anche la presa, ma non disprezzare chi lo sa fare e ti credi furba solo perché tu non ti applichi. Il lievito madre non è antico né moderno, è solo un lievito molto efficace usato soprattutto da professionisti seri e capaci. Non è una cosa impossibile e traumatica per il tempo che occorre, perché una volta fatto si governa in due minuti anche ogni due, tre giorni che non succede niente. Le pizze e il pane diventano fragranti da sentire la differenza. Le pizze si possono fare sottilissime e bollose, oppure più spesse ma sempre fragranti sono più delle altre, detto anche da chi lo usa da una vita. 04/11/2022 Ritornando ancora sulla pasta sfoglia ecco un’altra torta, trovate la ricetta in ricette di cucina.