RISPOSTE AI LETTORI 25

26/01/2011

Capita anche a te di fare un esame di coscienza?

Vittoria

Certo! Spesso mi raccolgo e mi guardo dentro perché non voglio essere come quelli che puliscono il loro sudiciume con la pelle degli innocenti vivendo a spese altrui.

Elena Lasagna

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28/01/2011

Riusciresti a mantenere un’amicizia con persone se non sono del tuo stesso partito?

Annalisa

Con i miei più cari amici condividiamo molte cose, a volte discutiamo perché appunto non siamo d’accordo su certe idee politiche, ma ci lega un grande affetto e stima reciproca. Io credo che quando esiste un legame sincero si possono superare discordanze e imperfezioni. Una cosa è certa: abbiamo in comune dei grandi valori e il senso della giustizia.

Elena Lasagna

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28/01/2011

E’ vero che i chiodi di garofano sono nocivi alla  salute?

No, non è assolutamente vero. Come tutte le altre piante il garofano o chiodi di garofano hanno grandi proprietà benefiche, solo non bisogna abusarne. Sono impiegati per esaltare il sapore dei cibi, ma hanno proprietà medicinali importanti : sono quelle analgesiche e antisettiche. Sono prerogative attribuite ad una sostanza chiamata “eugenolo” che esercita un’elevata azione disinfettante soprattutto per la cavità orale. Ecco perché non è opportuno abusarne onde evitare spiacevoli effetti collaterali dovuti a errori di dosaggio.

Elena Lasagna

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30/01/2011

Che cos’è la coda di paglia di cui si parla tanto?

Beth

La cosiddetta “coda di paglia” è un’espressione dialettale o gergale quando certe persone si sentono coinvolte in situazioni o discorsi che non sono rivolti a loro; non è colpa di nessuno se sono colpevoli di situazioni analoghe menzionate. Oppure potrebbe essere una condizione psicologica egocentrica e infantile nella quale la persona è talmente preoccupata della propria immagine che tutto il suo mondo è racchiuso in un piccolo specchio. Quindi è l’investimento di tutta una quantità grande di energia su di sé che spesso diventa una componente patologica della personalità. Ed è concentrando tutto su se stessa-o che cerca di mantenere viva l’immagine della propria grandezza. Spesso queste persone simulano uno stato d’animo contrario di quello che realmente sono. Si sentono instabili sia sul piano emotivo e quello sociale; ecco il perché di questa reazione emotiva di collera nei confronti di chi ha espresso una sua opinione rivolta a situazioni ben precise che non hanno intenzioni a mirare o ferire il loro ego. Ma loro attaccano nel tentativo di rendere inoffensivo il quadro cercando sempre il consenso degli altri.

Elena Lasagna

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30/01/2011

Il tramezzino del mezzogiorno di Beth

Prendete delle fette grosse di pancarré. Tagliatele a forma triangolare, fatele tostare. Nel frattempo cucinate un uovo fresco all’occhio di bue aromatizzatelo con erba cipollina. A parte fate soffriggere il bacon sottile per togliere un po’ di grasso. Togliete il pane e ancora caldo stendete su di una parte delle fettine di fontina, adagiate l’uovo e sempre sulla stessa parte il bacon e grattugiate un po’ di tartufo. Sull’altra parte mettete una foglia di lattuga, e delle rondelle di cetrioli conditi. Unite i due triangoli con uno stuzzichino. Ed ecco il tramezzino più antico del mondo.

Elena Lasagna

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01/02/2011

L’ associazione di erbe che troviamo nelle preparazioni di tisane con indicazioni specifiche, possono in qualche modo influire negativamente su altri disturbi?

Monica di Modena

La natura ci mette a disposizione una quantità di rimedi naturali con i quali possiamo mantenerci in buona salute. Queste tisane hanno l’obbiettivo di mantenerci in forma mentre siamo ancora in salute; ecco perché sarebbe bene pensarci prima, così che il nostro corpo di fronte a certe malattie abbia la forza di combattere. Le tisane pronte che troviamo in commercio sono state selezionate e dosate da persone qualificate nella facoltà di erboristeria. E’ ovvio che di fronte alla patologia non c’è niente di meglio che rivolgersi prima al medico di fiducia. Piuttosto le erbe che si utilizzano per preparazioni
di ricette gastronomiche si potrebbe incorrere in certi abusi o errori, perché spesso si pensa ad esaltare i sapori, senza pensare che certe combinazioni tipo: “alloro e chiodi di garofano”, è stato provato che certe sostanze contenute in essi e associate potrebbero anche alzare i valori della glicemia. Come l’uso frequente di noce e farina di cocco potrebbero rendere invulnerabile il colesterolo a chi soffre già di ipercolesterolemia.

Elena Lasagna

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Sento parlare spesso di grandi artisti e su alcuni di loro sento dire che sono esseri liberi: nemici delle regole. Tu come lo spieghi?

Mara

Io credo che bisognerebbe sapere interpretare ciò che si intende per libertà e regole. Non credo che si voglia intendere di infrangere quell’armonia e quell’accordo necessari per un ordinato svolgersi della vita sociale. Perché soltanto dal grande rispetto per il mondo intero nasce la vera libertà: quella libertà personale, che va dalla libertà di pensiero, di associazione che ci da la possibilità di manifestare la propria personalità, di creare, realizzare i nostri desideri anche quello d’infrangere le “nostre” di regole senza coinvolgere gli altri.

Elena Lasagna 01/02/2011

RISPOSTE AI LETTORI 24

18/01/2011

C’è gente che vede streghe e vampiri ovunque, ci credi?

 

Marta

Sono anni luce ormai che si sentono queste cose, nessuno però li ha mai fotografati, come mai? Mi chiedo io. Credo che quello che vedono sia il riflesso della loro immagine!

Elena Lasagna

 

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19/01/2011

Che cosa diresti ad una persona bella dentro?

Marina

Sarebbero molte le parole adatte a queste persone rare. Dipende a chi la devi dedicare.

” Se uno specchio riflettesse la tua anima, allora si vedrebbe una cascata di acqua pura!”


Se uno specchio riflettesse i tuoi sogni, allora si vedrebbe un mondo nuovo pieno d’amore!”

Elena  Lasagna

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21/01/2011

Dagli esami ematici mi hanno riscontrato la gotta. Io non avevo mai sentito parlare di questa malattia. Che cos’è? E’ ereditaria?

Linda dalla provincia di Mantova

Prima di tutto ti dico che la cura di questa malattia è di stretta competenza medica.
In attesa che tu parli al tuo medico posso dirti quello che so. E’ una malattia presente in molte persone, da imputare anche ad alimenti contenenti composti organici azotati, presenti in molte sostanze di natura animale ma anche vegetale. Queste sostanze lasciano elevate concentrazioni di acido urico nel sangue provocando reazioni infiammatorie. Le più colpite sono le articolazioni del piede, ginocchio, gomito e mano ecc. Questo deposito continuo di urati è responsabile di erosioni articolari. Rappresenta anche un importante fattore di rischio per malattie cardiovascolari e renali. Ci potrebbe essere una componente genetica non forte, oppure una predisposizione ad un certo stile di vita, o di educazione alimentare.

Elena Lasagna

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Non ho mai potuto mettermi il rossetto perché non avevo il labbro superiore. Per me era diventato un complesso, da un anno circa mi sento libera da questo handicap perché mi sono rivolta ad un chirurgo plastico per la ricostruzione. E’ stato bravissimo perché sembrano labbra naturali, non troppo gonfie. Ogni volta che incontro la mia ex amica del cuore mi guarda con disprezzo dicendomi che non dovevo fare questa cosa perché tanto resterò sempre la stessa di prima. Ecco perché l’ho chiamata ex amica, non trovi che sia cattiva?

Elisa

Carissima Elisa so che sei molto giovane e coraggiosa. Ti ammiro perché hai saputo cancellare il tuo complesso. Sarà che la gente complessata non mi è mai piaciuta, forse perché credo che sia cattiva, comunque è solo invidia! Il mio consiglio: quando lei ti fa quell’affermazione tu falle il classico botta e risposta mettendoti la mano alla piega del gomito! Non c’è bisogno che tu dica niente. Goditi la tua felicità.

Elena Lasagna

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24/01/2011

Le domande di Giancarlo, Franca e Roberto

E’ vero che le parole hanno una grande influenza sulla mente? Perché?

Io credo di sì, non solo sulla mente ma anche sui nervi. Le parole che denotano una particolare funzione evocano il sentimento dello “status”. La cosa da fare sarebbe quella di scoprire se è possibile guardare alle cose senza le implicazioni elogiative o dispregiative associate a certe parole, dissolvere tutte le barriere che la mente ha eretto fra sé e le cose.

Elena Lasagna

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Che cos’è il destino?

Io credo che il destino sia un processo di coinvolgimento e trascinamento da parte di una determinata cultura, o corrente, o civiltà. Es.: Se i tuoi genitori decidono per te quello che sarà l’uomo della tua vita, e tu sei innamorata di un altro se segui la volontà che ti viene imposta, io la chiamerei destino, perchè diventa un qualcosa di ineluttabile. Ma se invece lotti per la tua libertà, la tua verità, allora ti sottrai a quella corrente che i tuoi genitori hanno deciso per te; ribellandoti a questa necessità predeterminata dalla loro forza superiore, ritrovi la libertà, ed è seguendo la tua di corrente e fare ciò in cui credi che ti libererai del destino.

Elena Lasagna

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24/01/2011

La ricetta del mio gnocco fritto

Per 6 persone circa occorrono: 500 g di farina doppio zero, un uovo intero, un pizzico di zucchero, (per la lievitazione) quattro cucchiai di olio extravergine, (la nonna lo faceva con lo strutto) mezzo bicchiere di grappa, latte q. b. per un impasto omogeneo che non attacchi. Lavorare insieme tutti gli ingredienti mettere il composto in una zuppiera, coprirlo con un tovagliolo e lasciarlo riposare dalle 3 alle 4 ore (non serve alcun tipo di lievito). Passato il tempo della lievitazione stendete la pasta, io lo faccio con la macchina, se vi piace croccante stendetelo fino al numero 4 e mezzo, se invece vi piace più morbido fermatevi sul quattro. Dopo questa operazione tagliatelo con l’apposito tagliere a rotella e disegnate dei rombi più o meno grossi come preferite.
Friggete in abbondante olio di arachidi poi mettetelo su carta assorbente. Da gustare ancora caldo con stracchino o qualsiasi tipo di salume. Che bontà.
(In questa ricetta il sale va messo dopo la frittura, per non contrastare la lievitazione naturale.)

Elena Lasagna

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25/01/2011

Hai mai tradito un’amicizia?

Mary

No, mai, perché non è nel mio essere, e poi credo che il tradimento sia una prerogativa chiamiamola così di chi è vigliacco. Quando si tradisce qualcuno o qualcosa, in realtà si tradisce se stessi.

Elena Lasagna

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25/01/2011

Tu credi che la signora Franzoni sia innocente?

Virginia

Io credo che questo delitto atroce sia avvenuto tra le loro mura domestiche. Ho avuto occasione di ascoltare alcune interviste e ho capito che si è tradita molte volte, a meno che non stia proteggendo qualcuno che ama più della sua stessa vita, ma non mi sembra il suo ritratto. E non credo neanche che suo marito non sappia chi ha ucciso il figlio.

Elena Lasagna

RISPOSTE AI LETTORI 23

11/01/2011

DARIO

Solo adesso, passati molti anni da quella smania di diventare qualcuno, che mi rodeva dentro giorno e notte, mi accorgo che non era questa la strada della felicità. Ho un’azienda tutta mia, il lavoro c’è, eppure da un po’ di tempo non mi sentivo in pace con me. Non potevo più fingere di essere forte e non volevo dimostrare più niente a nessuno, se non a me stesso. Forse era un segnale. Il mio modo di essere egoista non mi ha mai permesso di essere felice, non amavo nessun altro che il successo, pensavo solo a fare soldi e a confrontarmi con altri per sentirmi migliore. Ero così stupidamente cieco, quella sete di potere che ne facevo l’unica ragione di vita: forse era perché sapevo di essere un debole in tutto il resto. Ora però mi sono fermato a riflettere. Una sera, quando pioveva a dirotto, i lampi del temporale illuminavano il cielo e tutta la strada, m’incamminai sotto l’acqua fino a sentirmi esausto, avevo le scarpe imbevute, i vestiti fradici, i passi si erano fatti pesanti, ma non sentivo freddo, la mia anima emanava calore. Mi sentivo straordinariamente bene. Credo che qualcuno da lassù mi abbia mandato un segnale: ho imparato ad amare il prossimo ed ho scoperto che cos’è la fede, la voglia di ascoltare della buona musica e in quei momenti sento come se vicino a me ci fosse qualcuno. In seguito ho sentito sempre di più il bisogno di amare e un’immensa gioia dentro che sconfigge in me preconcetti e paure. Forse perché ho liberato l’anima ed ho lasciato entrare l’amore.

Elena Lasagna

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13/01/2011

Ciao sono Gina, dopo la storia che ti ho raccontato ci credi a quel detto: parenti serpenti?

Allora, da quando esiste il mondo c’è gente di alto intelletto, e c’è quella di poco conto, in qualsiasi razza e qualsiasi ceto sociale. Certo, ogni storia è a sé e non posso più dire che niente non può stupirmi. Io sono convinta che i panni sporchi si lavano in famiglia! Ho sentito anche di peggio: di genitori che sono morti nella casa di riposo e i loro figli non si sono degnati nemmeno dell’ultimo saluto prima della sepoltura. Non mi dire che è stato per ragioni economiche, per me la vera povertà è quella del loro cuore e dell’anima.

Elena Lasagna

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14/01/2011

Mi chiamo Guido, ma credo di essere un pirla

 

Pensavo di essere libero e invece eccomi coinvolto anche più di prima. Ho fatto di tutto per capirmi, il perché di questo sentimento che provo per lei! M’invade la mente, è insostituibile, ed è talmente fuori da me, dalla semplice ingorda lussuria che mi avvolge di solito. Con lei avviene così, senza nemmeno sentire il bisogno del contatto fisico, ecco perché mi sbalordisce! E’ quasi impossibile descrivere la mia condizione. A volte mi sento una sorta di controllata frenesia e decido che ormai è tempo di fare la prima mossa, ma ecco che indietreggio, forse per il suo carattere amaramente ironico, non riesco a dirle nulla. Si ripete sempre la stessa cosa: l’improvviso attacco di timidezza, mi sforzo di trovare le parole ma mi si rovesciano addosso come una cascata di ghiaccio. Eppure sono sempre stato normale! Quando finalmente spezzo il silenzio e avanzo scherzosamente l’ipotesi che lei potrebbe capire quello che sto provando: allo stesso tempo mi sento sprofondare oltre il pavimento. Quello che provo per lei è un’altra cosa, mi sembra forte ma astratta, e remota, è inquietante per il mio spirito! Avevo deciso di cancellare il suo ricordo dalla mia vita, ma per quanto mi sforzi non riesco ad essere indifferente, non solo, se non dovessi più sapere niente di lei sarei l’uomo più infelice della terra. Un giorno mentre mi rado la barba, un bagliore m’inondò il mio fantasticare e mi viene la brillante idea di confidarmi con un prete. Nonostante la mia nulla presenza in chiesa, lui, mi ha ascoltato almeno per un’ora. Alla fine mi disse: << Senti, ma tu cosa vuoi da lei esattamente? >> Ed io risposi: << Niente padre, per me conta solo la sua felicità! >>. Il parroco mi diede la soluzione dicendo: << Sei l’uomo più fortunato della terra perché hai trovato il vero amore! Io invece credo di essere un pirla!

Elena Lasagna

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15/01/2011

Oggi Federica mi ha chiesto la ricetta dei miei peperoni che le piacciono tanto, ed io sono contenta di scriverla per Voi.

Peperoni alla Vatussa

Ingredienti: Quattro grossi peperoni verdi, quattro etti di carne di maiale macinata, cinquanta g. di pinoli ridotti in farina, sale, mezzo uovo miscelato, un cucchiaio di pane e uno di parmigiano grattugiati, un bicchierino di vino bianco, due cucchiai di olio extravergine, un pizzico di aglio selvatico, un pizzico di salvia, un pizzico di alloro, qualche fogliolina di maggiorana.

Lavate e asciugate i peperoni, togliere il coperchio e svuotarli dai semi. Prendete la terrina della carne macinata, dove avete aggiunto tutti gli ingredienti tranne l’olio e il vino bianco, e riempite i peperoni. Adagiateli in una pirofila con il bordo alto, spennellateli con l’olio e versateci sopra il vino. Infornate a 160 g° per circa trenta minuti. Buon Appetito!

Elena Lasagna

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17/01/2011 0re 17:29

Quando penso a tutte le alluvioni e a tutto quello che sta succedendo all’ecosistema mi prende una grande angoscia e perplessità. Dimmi che è solo un brutto sogno e che tutto ritornerà come prima.

Ernesta

La natura vanta numerose bellezze naturali: dalla pianura a quelle degli splendidi monti coperti di foreste. Nel nostro pianeta abbiamo sempre avuto una ricchezza inestimabile per l’umanità intera. Un’autentica miniera di verde per la nostra sopravvivenza. Da oltre quarant’anni è minacciata da ambizioni economiche, disboscamenti abusivi, incendi dolosi e altro ancora. Il nostro pianeta sta subendo una vera e autentica catastrofe ecologica per mano dell’uomo. Senza contare le conseguenze dei fattori inquinanti che aggravano sull’ecosistema. Io credo che “Madre Natura si stia ribellando”!

Elena Lasagna

RISPOSTE AI LETTORI 22

Grazie! Per avermi raccontato le vostre esperienze, per avermi dato il permesso di scriverle sul mio blog.

Alessandra, Gianni, Francesco.

Alessandra mi racconta: vorrei dirti che è una bella storia, ma di tutta la mia vita passata con loro, di positivo ho il ricordo della scuola, e di quell’incantevole paesaggio marino.
Era bello vivere vicino alla scogliera. Anche se passavo quasi tutte le mie giornate chiusa in casa a studiare, mi compensava la compagnia del mare, la sua musica e il suo odore. Quando aprivo la finestra il vento mi mandava il profumo di salsedine, inondava tutta la mia stanza.
Per le feste di Natale ho visitato quel posto, mentre guardavo il mare, la sua immensità mi ha fatto affiorare moltissimi ricordi di quando vivevo in quella famiglia, con i miei genitori adottivi. Così vicini e molto lontani: erano due professori universitari. Chi l’avrebbe mai detto? Come potrei dimenticare le loro crudeli discipline? Ad ogni mio piccolo errore mi arrivavano occhiate come lampi, seguiti dai tuoni dell’altro! La voce di lui era così tagliente e ostile da sembrare un’ incisione, tanto era carica di tutta la grossolana autoritaria indignazione. Dovevo ubbidire sempre, mi aveva scelto anche gli amici, l’amica. Ogni qualvolta che mi sentivo consolata dalla mia tenera amica, si allontanava da me il desiderio di tutto quello che avevo programmato per il nostro tempo libero; c’era qualcosa in lei che non riuscivo a leggere, ma col passare del tempo lasciava le sue impronte viscide. E non mi sbagliavo perché dopo poco tempo scoprii chi fosse veramente. Mi si aggrinzì il cuore. Non sapevo praticamente nulla di lei, benché mi avesse parlato con molti particolari dell’aspetto e del trasporto che aveva per la sua famiglia Sapevo inoltre che sua madre era l’amante del mio patrigno, questa cosa mi lasciava del tutto indifferente. Mi indispettiva solo il fatto che loro volessero dimostrare a tutti che erano persone ragguardevoli, perfette, che non sbagliavano mai, lo pretendevano anche dai loro allievi, specialmente da me. Proprio lui… quale esempio peggiore? Ingannare la moglie davanti agli occhi del figlio ancora minorenne. Lei, così perfida e bigotta! E le loro subdole riunioni di lavoro con i colleghi e non; quelle chiaccherate a brusio per non rendere comprensibile a me quello che dicevano? O meglio dire complottavano! Mi è bastato origliare una volta… Sono state molte le ragioni per il quale non ho più voluto saperne niente di loro, me ne andai in silenzio, lasciando una lettera solo al mio patrigno: una specie di ricatto. In quanto alla mia matrigna, so che non si sarebbe data da fare per cercarmi. Nei miei confronti disse che non provava risentimento, ma solo disprezzo. Inoltre in questo disprezzo non c’era niente di personale, non poteva ritenermi responsabile se venivo da un orfanatrofio. Per molto tempo aveva abbracciato l’idea che fossi figlia di un nobile, mia madre morì nel momento in cui venni alla luce. Comunque, io ora mi sento una persona libera, non devo niente a nessuno se non a mia madre che mi ha dato la vita. Ho finito gli studi facendo molti sacrifici lavorando fino a tarda sera: questo mi ha fatto raggiungere profondità e maturità. Un giorno mi sposerò, spero di avere dei figli miei, spero anche che non conoscano mai nei loro genitori il marciume che ho conosciuto io. Al centro di persone stimate come lo sono stati i miei genitori adottivi. Dove l’inganno, la disonestà e la falsità erano le loro migliori qualità. Avessero una volta messo la loro astuzia al servizio di scopi benigni utilizzando il brillante ingegno per aiutare il prossimo. Non avvenne mai! Era solo quello che volevano far credere.

Elena Lasagna 07/01/2011

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07/01/2011

E’ possibile avere immaginazione e razionalità contemporaneamente?

Giancarlo

Io credo proprio di sì. Come ogni medaglia ha due facce, e nell’universo un’ entità è sempre composta da elementi opposti e contrari che è possibile separare. L’immaginazione non è altro che l’altra faccia della logica. Solo grazie all’immaginazione possono nascere le intuizioni che, poi hanno però bisogno della logica per essere realizzate concretamente. Se fossimo solo razionali possederemmo delle capacità tecniche eccezionali, ma senza immaginazione non avremmo nessuna idea geniale da realizzare. Il nostro cervello e la nostra mente sono macchine perfette; in essi immaginazione e logica si fondono in un insieme di funzioni e di processi che si integrano e si completano a vicenda. Anche la struttura stessa del cervello rappresenta il concetto che uno è formato da due. Esso infatti è composto da due emisferi cerebrali: ognuno di essi pur essendo in relazione con l’altro, svolge, anche una sua funzione specifica. Il nostro cervello stimola e organizza ognuna delle funzioni fisiche e psichiche, quella che ci tiene in vita e ci consente di svolgere qualsiasi attività. Esso è una vera centrale di comando perfetta e forse in parte ancora sconosciuta.

Elena Lasagna

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10/01/2011

Cosa pensi di quei sensitivi che mandano lettere anonime alla polizia?

Elsa

Io credo che un vero sensitivo dovrebbe dire apertamente quello che sente o quello che vede ma, se le sue visioni sono poco nitide allora, dovrebbe limitarsi a tacere per non creare confusione.

Elena Lasagna