LE MIE PREVISIONI CON LE MIE LETTERE PER VOI

15/09/2026

Ciao,  Sono Adriana,  un anno fa circa ho letto sul tuo blog qualcosa per l’ìntelligenza artificiale,  dici che la trovi deleterio,  molti ti hanno dato ragione,  la pensi ancora così?  Mi rivolgo a te perché dici quello che pensi e che credi giusto,  non tanto per dare aria alla lingua.   Grazie!

 

Elena  Sì,  certamente,  la A.I. può essere utile in tanti campi, aiutando,   addirittura sostituendo anche il lavoro degli umani;  ma a che prezzo?  Per ora  resta solo uno specchio per le allodole anche se può aiutare,  ma chi l’apprezza così tanto e dice che è così indispensabile,  quelli probabilmente hanno perduto la chiave del buon senso anche perché non capiscono il motivo per cui l’hanno inventata, e chi l’ha inventata, e  a quale scopo:  per aiutare o per arrivare ad impossessarsi della libertà degli umani e diventare come uno strumento di guerra? La stanno usando come nella storia hanno costruito e usato il cavallo di Troia.  Avviciniamoci pure all’emozione rischiosa,  poi se non sarà seguita da una salutare prudenza e se faremo in tempo!  Lei e loro domineranno l’orchestra del mondo,  cercando di farci prigionieri della I.A. stessa.

 

Ciao,  il mio nome è  Nico,  ho tretanove anni,  e sono stanco di cercare una compagna che non esiste.  Sì,  deve essere così,  perché vado male con tutte:  o che cercano di metterti il laccio al collo per essere mantenute oppure vogliono solo quella cosa e poi ti lasciano.  Dimmi tu se ci siamo e in che mondo viviamo!  Il mondo delle donne secondo me si è invertito,  sembrano degli uomini e delle… Ci siamo capiti.  Se mi darai una dritta io ti rigrazierò per sempre!

 

Elena  Nico, non starai esagerando?  E se fossi tu a volere dalle donne l’impossibile?  A quanto hai scritto dici che c’è il rifiuto della mentalità istituzionalizzata,  e che c’è un disordine in tutto;  vogliono tutto e subito, poi dici che non ce n’è una che sia ancora al suo posto,  insomma io non ho scritto la lettera per intero perché è un po’ offensiva nei confronti delle donne.  Poi ti lamenti perché dici che le donne non dovrebbero andare in vacanza da sole,  perché se una ti chiede questo è meglio lasciarla subito!  Ma guarda che non c’è bisogno di andare in vacanza da sola per metterti le corna!  Certe donne se sono di questa indole,  te le mettono anche se siete in vacanza insieme a tu non te ne accorgeresti neppure.  Il figlio di due miei amici,  d’estate va al mare e fa il bagnino per guadagnarsi gli studi,  dice che vede di quelle cose:  come ad esempio sotto l’ombrellone anche se le donne sono in compagnia di bambini e il marito,  amoreggiano a distanza con quello dell’ombrellone accanto,  sguardi,  intese,  poi se uno va a fare il bagno in mare gliela fanno lì un po’ al largo ma si fanno cornuti l’un l’altro e così via,  ce ne sono tanti ma tanti,  non solo nelle località balneari ma anche in montagna ecc.  Se ne accorgono prima i bambini e forse i mariti?  Lì, si tratta di essere persone oneste e per bene,  non c’entra niente il dove e il quando!  Però tu sei un po’ prevenuto e anche un po’ ottuso,  questa tua ottusità ti porta a non avere fiducia nelle donne e a commettere errori,  Peccato,  perché sei giovane e se sei ottuso adesso figuriamoci fra vent’anni!  Io ti dico solo di non essere così spregevole nei loro confronti,  ma prendi la vita come tu la stai affrontando  oppure devi migliorare anche tu o fra vent’anni sarai al punto di partenza.  Buona fortuna a te!

 

Carissima,  sono Vittoria,  vorrei che tu mi dicessi come fanno una famiglia di due coniugi con due bambini di 10 e 13 anni ad andare avanti con il lavoro solo delle pulizie che faccio io perché mio marito è stato licenziato per riduzione del personale ecc.  Io faccio i salti mortali,  lui è così  bravo da guardare i ragazzi mentre sono al lavoro,  però si vergogna tanto,  sentirsi così’ si autodistrugge.  Se dovessi rivolgermi alla stato,  sai bene cosa ti dicono:  che cercheremo di aiutarvi a trovare un lavoro anche per lui e così sia!  Tu ci credi?  Purtroppo non ci sono solo io in queste condizioni appunto per questo ho perduto la speranza.  Dammi il tuo supporto.  Grazie!

 

Elena   Vittoria,  io credo che se tuo marito va in cerca di lavoro,  casa per casa,  senza vergognarsi,  lo troverà,  perché cercare un lavoro è più dignitoso che restarsene a casa aspettando l’ aiuto degli altri. E poi conta molto fare la spesa con criterio,  intanto che siete così precari,  potete risparmiare molto restando attenti a quelloc he mangiate e a quello che consumate;  a volte certi cibi pronti costano un sacco e non sono sani e buoni come una pasta e una minestra o una zuppa fatta con amore.  Tutto conta,  l’impotante è non siffrire la fame.  Molte famiglie cercano dei collaboratori familiari,  o per la casa o per il giardino ecc. a volte non assumono nessuno perché essendo pensionati non riescono a far tornare i conti per pagare e assicurare  qualcuno che li aiuti.  Vittoria,  va’  e dì a tuo marito di andare in cerca senza amareggiarvi e vedrete che non ne troverete uno solo di lavori che vi faranno tirare avanti,  ma ne troverete molti. Buona fortuna e un caro abbraccio.

16/09/2026

Mi chiamo Giorgio e ho ventisette anni,  sono fidanzato con una ragazza meravigliosa, ma il mio neo è che sono geloso.  Lei non se lo merita perché so che mi ama moltissimo.  Cosa potrei fare per avere più fiducia in me stesso?  Grazie molte.

 

Elena  Hai ragione Gorgio,  non hai molta fiducia in te stesso,  ma siccome sei anche tu un ragazzo intelligente come lo è lei,  devi metterti in testa che una donna innamorata con un’alta moralità  non ti tradirà mai! Come del resto anche tu,  vero che non lo faresti?  Perché se tu pensi di tradirla allora ecco da dove viene la tua insicurezza.  Ma voglio crederti:  Comincia a fare degli esercizi per riacquistare la tua autostima,  leggendo i miei articoli sul problema;  guarda bene nel mio blog che li troverai.  Scrivimi fra un mese e mi dirai a che punto sei.  Grazie a te.  Saluti.

N.B.  Cerca questi articoli:  “Come ritrovare o rafforzare la nostra autostima”.

21/09/2026

 

Mi chiamo Elsa,  ho quarantadue anni e non credo in Dio perché io non l’ho mai visto.  Qualche anno fa tu scrivesti che anche i virus più terribili non li vediamo ma ci ammaliamo  e a volte muoriamo.  Però i virus si possono scoprire con il microscopio,  ma Dio no.  Cosa mi rispondi?  Senza rancore.  Ti ringrazio molto.

 

Elena  Sì,  Elsa è vero che io scrissi così  ,  è stato subito dopo il covid.  Io ti rispondo con un’altra domanda:  perché quando si parla di Dio si mette tanta superficialità?  Forse perché è già dato per scontato che per molti non esiste,  ma anche Dio come i virus lo possiamo vedere al microscopio;  quel microscopio che si chiama “Fede” lo abbiamo incorporato nel nostro cuore e nella nostra anima.  Prima però dobbiamo  lucidarci dentro per poter vedere;  dirai come?  Se noi usiamo la coscienza,  la ascoltiamo,  ci correggiamo da tanti difetti che purtroppo sono nell’essere umano,  vedremo,  che noi  siamo superbi,  ed egoisti e come dice il vangelo vediamo solo il peggio negli occhi degli altri quando in realtà quella trave è la nostra che c’impedisce di guardare a fondo noi stessi  scaricando il  male nostro sugli altri e si continua così sempre a giudicare la superficie e non a guardare dentro la nostra anima,  in profondità!  È lì il nostro microscopio:  quando saremo puliti dentro di tutte le angherie le invidie,  la cattiveria che abbiamo dentro,  noi potremo vedere e fare grandi cose!  Non è amore per Dio se la curiosità di incontrarlo  è superficiale.  Ciao Elsa,  grazie a te!  Fammi sapere se questo non lo hai capito bene.

 

Ciao sono  Barbara ed ho quindici anni.  Ho avuto spasimanti dell’età di mio padre,  li accettavo perché mio padre prima mi ignorava completamente,  però non ho mai fatto nulla di male;  è stata un’esperienza terribile perché non li desideravo.  Ora che mia madre ha un nuovo compagno,  una persona squisita,  buono,  mi fa da padre vero e sento il suo bene leale e sincero.  Ora gli uomini più grandi di me mi danno ribrezzo,  e sono fidanzata con un ragazzo di 18 anni,  andiamo d’accordo,  siamo innamorati ma cerchiamo di tenere la testa sulle spalle per non rovinarci la vita come stanno facendo due dei nostri amici che hanno dei problemi di droga.  Il mio patrigno mi ha fatto avvicinare alla chiesa ed è per questo che ti chiedo se amarsi prima di sposarci è peccato.  Ti ringrazio con il cuore.  Ciao!

 

Ciao  Barbara,  mi fa piacere sentire che sei una ragazza matura e cosciente.  Mi chiedi se amare prima di sposarvi sia peccato?  Amare non è mai paccato,  dipende fin dove si spinge una coppia prima del matrimonio.  Se ti dico che avere rapporti intimi è peccato,  tu mi dirai che sono antiquata,  non siamo più nell’ottocento.  Però se mi chiedi se è peccato devo dirti di sì con tutto il cuore.Vedi?  amarsi  e capire che siete fatti l’uno per l’altra,  è una cosa bellissima continuare a frequantarsi,  mentre portate avanti gli studi,  amate la vostra energia senza farvi spiazzare,  divertitevi a passare molto tempo insieme,  poi se capite che siete compatibili per sempre,  potete sposarvi e mettere su famiglia.  Ma prima amatevi con il cuore e l’anima;  è bello mantenere questo rispetto reciproco prima di sposarvi.  Vi auguro tanta felicità!  Ciao!

22/09/2026

Sono Nadia, ho trentacinque anni e sono fidanzata da dieci.  Ora però anche se lo amo,  mi dispiace ma non riesco più ad offendere me stessa,  a sopportare tutte le corna con altre donne;  non posso fare questo a me stessa quando ho altri uomini che mi hanno chiesto di passare la vita insieme.  Come dici tu,  che hai ragione da vendere,   quando in un legame o in un matrimonio ci sono di queste cose,  anche il buon Dio chiude un occhio.  Tu cosa ne pensi?  Grazie di cuore.

 Elena  Cara Nadia, anche tu hai ragione da vendere,  anche se li si ama,  non bisogna mettersi al loro livello con i tradimenti,  ma una cosa è certa,  sposata o no,  e giusto che tu abbia rispetto di te stessa mandandolo a fare  un giro senza ritorno.  Fa la scelta giusta e sii felice!  Ciao!

 

Sono Martina,  mi sto separando dal mio compagno e non riesco a trovare casa;  ci sono vuote,  ma vogliono un affitto irragionevole!  Com’è possibile,  che tutto oggi sia così caro,  mentre gli stipendi e le pensioni non aumentano così rapidamente come tutto il resto.  Dico le pensioni perché mia nonna vorrebbe aiutarmi ma anche lei non riesce ad andare a fine mese.  Posso chiederti un po’ di aiuto?  Ti ringrazio!

 

Elena  Martina,  se con tua nonna andate d’amore e d’accordo,  perché non vivete insieme?  Potreste unirvi ed aiutarvi reciprocamente.  I nonni sono ancora più comprensivi dei genitori,  quindi,  potreste provarci. Oggi la vita è così, le guerre che mettono in atto quei pazzi,  incidono molto su tutta la popolazione,  in più poi come ho già scritto  c’è chi ne approfitta  e gode sulle disgrazie degli altri.  Io credo che se la tua nonna acconsentirà,  questa sarebbe una soluzione meravigliosa.  Che ne dici?  Fammi sapere.  Ciao.

 

LE MIE PREVISIONI CON LE MIE LETTERE PER VOI

10/09/2026

 

Ciao sono Marta,  sono in pensiero per mio fratello: fa il farfallone in continuazione.  Ora sembra essere fermo con due donne,  ma per quanto tempo?  La prima è una donna servizievole,  fa tutto ciò che lui gli ordina, al punto di annientarsi,  non è tanto fedele,  forse anche per lei è come questo proverbio:  “l’orso perde il pelo ma non il vizio”  beata lei! Però c’è una cosa che ho capito:  riesce anche ad essere autoritaria nei suoi confronti per vedere come reagisce,  ma non lo molla solo perché mio fratello è una persona importante nella società e lei ci tiene molto a diventare sua moglie o la prediletta.  L’altra è molto bella,  ha una carnagione naturale di velluto un corpo sodo e un viso angelico,  molto intelligente,  empatica che non riuscirà mai a stancarlo in nessun modo e non è lì per cercare marito.  Ma lui questo non lo capisce;  si lascia trasportare dagli amici che prediligono la prima.  Come potrei consigliare mio fratello a sposare la donna giusta?  Grazie di cuore.

 

Elena.    Cara,  mi stai chiedendo l’impossibile,  si fa per dire,  ma come potrei consigliarti in una cosa così importante?  Cercherò di essere coinvolta in prima persona.  Allora,  perché tuo fratello smetta di fare il farfalone da strapazzo,  ci vorrebbe una donna bella, forte,  ma dolce,  arrendevole a lui,  ma non fino ad annientarsi come asciugargli i piedi con i suoi capelli,  altrimenti di una donna così non saprebbe poi cosa farsene e ricomincerebbe a cercare. L’amore non deve annientare nessuno o non sarebbe amore.  Come potrebbe una donna essere in grado di sostenere e fare felice nella vita un uomo se si annienta e si adagia sugli allori?  Sarebbe sbagliato,  un uomo con una donna  non dovrebbe annoiarsi mai,  e la stessa cosa vale per una donna. Ci dovrebbe essere per sempre quella cosa che si chiama charme che attira e che stupisce sempre per tutta la vita terrena;  purtroppo anche questo è un dono che solo il buon Dio  può donare. Spero che tuo fratello ami molto ma ami la donna giusta,  allora anche la salute ne gioverà!

11/09/2026

Ciao sono Giulio A.  Sto per sposarmi,  abbiamo già prepararto la dimora dove dovremmo passare tutta la vita insieme.  Ma più la guardo e più sento il bisogno di non sposarmi,  di andar via e questa è una cosa che mi attrae sempre di più oltre al senso panico e un po’ sadico che mi invade nel vedere la casa vuota,  (anche se arredata con calore) le finestre che invece di rivelare senso di apertura e libertà mi rivelano interni chiusi molto tristi;  io aspettavo rettangoli azzurri di cielo:  con un giardino  che si realizza  tra opera umana e opera della natura con un coro di angeli tra di noi che ci indicano il nostro futuro.  Come potrei sposarmi con queste sensazioni?  Ti prego dammi un consiglio come dettato dalla Madonna!  Grazie!

 

Elena  Scusami ,  ma potrebbe essere solo panico,  fa’ un esame di coscienza,  e chiediti perché sei arrivato fin lì,  voglio dire,  che cosa vi ha fatto arrivare al matrimonio?  È soltanto il desiderio di stare insieme oppure provate un sentimento reciproco di amore profondo?  Oppure è altro?  Dovresti porti la domanda prima di buttare tutto all’aria.  Se questo tuo sospetto si rivelerà giusto allora non dovresti illudere la tua ragazza.  Mi sembra che tu stia vivendo un film comico e tragico allo stesso tempo.  Ma andare alla scoperta di una vita vera insieme se ancora non ne sei sicuro,  secondo me sarebbe sbagliato soprattutto per lei. Quando ci si ama non si hanno di queste sensazioni,  almeno per me è così,  poi quello che succederà dopo moltissimo tempo lo si accetta insieme,  ma ora sarebbe troppo presto sposarsi e poi separarsi fra una settimana non trovi?  Non ascoltare me,  ma ascolta la tua coscienza!  Fammi sapere.

11/09/2026

Ciao, sono Maria,  ho sentito il bisogno di scriverti perché io sono certa che con te ritroverò la strada perduta. Ho cinquant’anni,  e ancora non ho trovato la persona giusta per me.  Avevo dei corteggiatori,  potevo scegliere,  ma nessuno di loro era alla mia altezza. Vorrei tanto sapere se riuscirò ad essere felice anch’io con la persona giusta,  però devo dirti che la mia povera madre quando era in vita mi ha suggestionato molto nelle scelte,  non le andava mai benne nessuno,  ed ora sono diventata difficile ancora di più;  ,ei diceva che gli uomini sono tutti uguali,  pensano solo al denaro.  Maledetto denaro!  Sembra che la vita al giorno d’oggi sia improntata solo sul denaro,  com’è possibile? Tutti lo preferiscono,  lo rincorrono, lo invidiano si ammazzano per lui,  eppure nessuno può farne a meno. L’amore non esiste più?

Elena    Carissima Maria,  io non coinvolgerei tua madre in questa tua disgrazia,  tu eri limpida ,  sapevi scegliere consapevolmente.  Se non ci prendiamo le nostre responsabilità allora  non cresceremo mai! Non puoi gettare colpe sulla mamma perché ora non è più tra di noi,  ragione di più!  E il denaro?  Ma se lo trovi così colpevole,  perché non te ne sbarazzi?  Il denaro è indispensabile ma non è niente in confronto all’amore del mondo:  La famiglia,  i genitori,  gli amici e tutto il resto. Se ritorni in te stessa nel senso di accusarti per i tuoi errori come facciamo tutti,  allora dopo un’interminabile attesa,  quando la speranza comincia già a morire,  sono certa che troverai la felicità,  senza fantasie sognate o trasognate, saranno la realtà che il buon Dio ti donerà con uno stile delle cose reali,  un sentimento fermo e per tutta la vita come vorresti tu.  Ciao auguri di cuore.

11/09/2026

Mi chiamo Ermes,  ho cinquant’anni e odio la gente.  La odio perché io ho sempre vissuto agevolmente ma guadagnandomi tutto da solo con il lavoro onesto.  Ti chiederai perché odio la gente:  la odio perché spesso accusa gli altri dei loro stessi errori.  Io non sono un santo ma neanche un uomo facile da saltare di fiore in fiore.  Eppure perché sono un uomo piuttosto bello  (così dicono)  mi hanno criticato regalandomi il titolo di don giovanni.  Non ho mai rimorchiato ragazze solo per sesso,  neanche mai avuto rapporti con prostitute;  ho avuto due storie ma sono andate male per incompatibilità dei nostri caratteri.  Poi non ho più cercato nessuna,  ma ho condotto fino a ieri la mia vita come un modello di rettitudine.  E quello che mi dà fastidio è essere considerati per quello che non si è!  Mi infastidisce moltissimo,  credimi.  Aiutami.  Ti ringrazio con il cuore.

Elena     Ermes,  la tua sembra una novella nella sua non umoristica tessitura ma diciamo piuttosto impregnata di invidia,  con i suoi personaggi poveri di spirito,  rivelando il ridicolo sconcertante di cui è imbevuta spesso la vita degli uomini.  (tutti gli esseri umani)  Capisco il tuo amor proprio,  ma le cose hanno un peso solo se sono veritiere,  lascia stare le maldicenze;  si vede una persona per bene,  una donna intelligente e innamorata lo capisce,  lo sente,  quindi lascia che mettano in mostra i loro difetti attribuendoli a te;  questa è ignoranza e slealtà di cui un uomo intelligente non sa cosa farsene.  L’importante è il dentro di te!  Vai senza odiare nessuno,  perché non se lo meritano di essere odiati lascia al Cielo la loro cura,  Perché il Cielo sa tutto di noi,  e non abbiamo bisogno di ascoltare le persone malvagie ma neanche quelle che si difendono accusando gli altri.  Ti auguro un mondo di felicità! Grazie per la fiducia.

 

Ciao Elena, sono  Luca  il figlio di Daniela.  La scuola mi piace molto,  però io non sopporto di dover incominciare ancora nella solita e vecchia scuola,  per il semplice fatto che il mio compagno di banco o amico, ma non lo è anche se lo credevo.  L’ho sempre aiutato perché lo credevo amico,  gli facevo i compiti altrimenti sarebbe venuto a scuola senza,  e mi dispiaceva non vederlo più e giocare insieme con lui.  Però ho sentito che diceva a una nostra amichetta che lui è più bravo di me ed è lui che mi stava aiutando perché non sapevo niente di niente.  Però adesso mi sento male come se mi avesse picchiato.  Volevo cambiare scuola ma i miei me lo anno impedito,  mi hanno detto che devo sbrigarmela da solo e riflettere.  Dimmi cosa devo fare? Per difendermi e svelare la realtà.  Ti ringrazio moltissimo. Luca.

 

Elena  Ma di che cosa ti lamenti?  Sei bravo a scuola,  sai fare tutto da solo,  se hai aiutato il tuo compagno di banco,  non sei tu che hai ricevuto il male,  ma lui non volendo imparare.  Ora se è vero quello che hai sentito,  non aiutarlo più poi gli dici il motivo.  Senza litigare,  senza portare rancore;  se ti chiederà scusa allora lo aiuterai nelle cose che non capisce.  Non essere così orgoglioso di dimostrare che i compiti glieli  facevi tu. Non privarlo di questi aiuti,  parlagli di quello che è giusto per il suo bene;  potresti aprirgli la strada e poi ritrovartelo veramente amico.  Ciao in bocca al lupo!

12/09/2026

Mi chiamo Ileana,  ho quarantaquattro anni,  e non sopporto le ingiustizie;  nel senso che ci sono persone che hanno troppo e altre niente. Come faccio a pensare che esista Dio?  Essere operai al giorno d’oggi non è facile andare avanti poi dicono che in Italia le nascite diminuiscono sempre di più.  Se mi dai un motivo per credere che esista qualcosa,  allora io ci crederò,  ma fino ad ora ho vissuto in casa con i miei proprio perché con il mio stipendio non potevo permettermi di andare da sola,  ma ora che i miei non ci sono più,  mi è rimasta una vecchia casa da restaurare e non so come fare.  Indicami la strada giusta per essere anch’io come gli altri! Ti ringrazio.

 

Ileana,  non conosco fino a dove si spinge l’egoismo umano,  ma ti assicuro che tu sei sulla buona strada.  Quello che dici in parte è vero:  a questo mondo ci sono molte ingiustizie,  ma non incolpiamo il Cielo,  perché i primi uomini hanno scelto il libero arbitrio anche per noi.  Però mia cara le ingiustizie di cui parlo non sono queste;  tu non conosci le vere ingiustizie!  Allora non voglio entrare in un altro argomento molto delicato,  quindi aderisco al ruo bisogno.  Mi dici che non ce la fai a vivere con uno stipendio da operaia,  e sei da sola;  ma se ci sono famiglie con due bambini che vivono in quattro con uno stipendio;  non fanno lusso,  ma vivono con dignità.  Non fanno le vacanze al mare e montagna come facevi tu,  non vanno a divertirsi in certi locali e ristoranti costosi,  e mandano avanti la loro famiglia giorno dopo giorno senza lamentarsi e danno valore anche al centesimo.  Io credo che se fai qualche rinuncia,  e ti servi solo delle cose essenziali che servono a vivere discretamente,  poi ti ritroverai con più serenità e con qualche soldo in tasca,  Non vivrai nell’oro,  ma se usi la testa ce la puoi fare.  Che il Signore ti accompagni.

 

Sono Giorgia,  sono divorziata da quasi otto anni. Mi sono innamorata di un uomo,  lo amo con tutto il cuore, ma lui non lo capisce,  non arriva a pensare quanto è grande il mio amore per lui. So di piacergli,  e di essere compatibile con il mio carattere,  però io sento che lui anche se mi fa capire che ci tiene molto,  non si è mai aperto per svelarmi i suoi sentimenti che prova nei miei confronti.  Questo mi rende diasperata,  al punto di incominciare a prendere in considerazione l’idea di dimenticarlo.  Vorrei tanto un consiglio da te!  Grazie Mille volte grazie!

 

Elena  Cara, molto cara,  innamorarsi perdutamente di qualcuno,  non è detto che sia sempre reciproca la cosa;  forse a lui piaci molto,  ma non prova la stessa cosa che provi tu,  succede,  e non puoi farci niente;  o lo accetti così per quello che ti dà,  ma se vuoi di più  non devi pretenderlo da lui.  Vedi?  L’ amore non si comanda non lo si impone a nessuno.  Se a lui piaci ma non vivete nel peccato tranne che con qualche fusione data dal tuo amore e dal suo interesse,  allora non vedo perché tu lo debba lasciare,  se vuoi essere felice non chiedere mai a una persona quello che non può o forse non potrà mai darti.  Un augurio particolare perché mi piacciono le persone che amano con tutto se stesse.  Ciao!

 

Mi chiamo Ernesto ed ho quarantasei anni.  Prima ero ateo,  ora che credo in Dio mi sento come se fossi una persona sporca.  Ho fatto molto l’esame di coscienza,  e ho provato a chidere scusa,  ma poi io non ricordo di avere fatto altro male.  Vorrei tanto che di lassù  qualcuno mi illuminasse e mi dicesse cosa devo fare per sentirmi bene con me stesso e con gli altri.  La mia conversione mi ha portato infelicità,  perché? Grazie!

 

Elena  Benvenuti quelli come te che sanno interrogare la loro coscienza.  Non posseduto da sensazioni contrastanti,  ma dovresti liberarti dagli incatesimi negativi che inconsapevolmente ti sei creato da solo. Rispetto a chi non ha acquisito ancora la fede,  sei molto avvantaggiato,  ma è molto scomodo vivere in questa maniera.  Cerca di trasformare l’insofferenza in azione,  preparati con cura, (la meditazione), non andare così per caso,  ed evita l’addormentamento delle emozioni;  non chiuderti ,  apri il tuo cuore al mondo  e  non arrestarti ai confini della vita;  hai l’intelligenza e la sensibilità per risolvere anche le situazioni più difficili;  credi in te stesso.  Un saluto sincero.

14/09/2026

Luisa  Ho avuto bisogno di un libero professionista,  sono molto delusa non per il lavoro ricevuto,  per i maltrattamenti psicolgici.  Sono lui e sua moglie,  lei riceve le persone,  lui è il professionista.  Se per caso lei è gelosa di qualcuna,  sai che cosa fa?  Gli inventa cose per degradarla agli occhi del marito e poi lui la tratta con insufficienza e la malcapitata neanche saprebbe cosa farsene di suo  marito!  Io pensavo che le persone che hanno studiato fossero tutte intelligenti,  signori e da stimare. Ma io ho capito che invece ho trovato più educati certe persone che sono operai e che fanno il loro lavoro con il cuore e non aspettando che venga sera.  Guarda che non è un’impressione mia,  ma è la pura verità!  Spero solo che la smettano di prendere in giro la gente come se fossero chissacchi! Grazie!

 

Luisa,  non bisogna giudicare le persone e la loro educazione per gli studi che hanno condotto,  ma ci si difende e poi si dimenticano gli abusi subiti. Sono sensazioni di breve durata e di poco spessore.  È vero,  ci sono persone che si comportano in maniera esasperante perché oltre alla loro professione,  non hanno imparato nient’altro!  Ma rincorrono sempre la fama,  e il denaro.  Quindi quando incontrerai delle persone così  mantieni le distanze,  non lasciarti ferire, ;  se ti accorgi che lei fa il doppio gioco perché la tua presenza la rende gelosa e infelice,  tu dovresti dirglielo!  Cioè,  dirle che suo marito a te non interessa e non interesserà mai!  E che invece di comportarsi da deficiente sarebbe meglio che andasse a scuola per imparare le nuone maniere specialmente chi è a contatto con la gente per tutto il giorno.  Altrimenti resterà  sempre una donna spregevole senza recupero del buon senso:  le sue insicurezze dovrebbe risolverle a casa con suo marito e non far pagare agli innocenti le sue frustrazioni. Altrimenti meglio che si arresti ai confini della vita ed esca quando sarà guarita.  A te i miei migliori auguri di buon proseguimento.

14/09/2026

Sono Antonio,  ti ho scritto questa lettera perché vorrei un tuo consiglio:  si tratta dell’eredità di mia zia. Noi siamo in quattro fratelli,  e con mia zia sono sempre stato fedele a tutto quello che mi diceva,  perché avevo una grande fiducia;  sentivo il suo bene.  Lei ha voluto bene anche ai miei fratelli,  anzi.o quante volte ci ha fatto fare pace.  Loro però  quando ultimamente ha avuto bisogno non si sono mai fatti vedere;  anche i miei genitori li hanno richiamati,  ma loro niente,  dicevano che non volevano vivere nella tristezza come facevo io che spesso nonostante la mia giovane età restavo a dormire con lei quando la badante andava al suo paese per passare le vacanze con i suoi figli.  Io non mi sono mai annoiato,  sinceramente mi dava calore anche se era inferma in un letto;  mi dava consigli,  mi raccontava delle storie vere di mlto tempo fa;  mi apriva gli occhi al mondo.  Quando è morta ho sofferto come se morisse un mio genitore.  Lei però ha lasciato tutti i suoi beni a me soltanto,  c’era scritto cos’ì nel testamento:  da’ quello che vuoi e a chi vuoi ma non ai tuoi fratelli,  anzi,  per non farti odiare da loro non dirgli del patrimonio che erediterai. Mi raccomando!  Questa è la volontà di mia zia,  ma ai miei fratelli io voglio bene,  come faccio a non dirglielo  e a non regalare qualcosa anche a loro?  Non vorrei mancare di rispetto a mia zia,  ma neanche ai miei fratelli.  Come posso fare?  Ti ringrazio tantissimo!

 

Antonio,  sei un ragazzo d’altri tempi.Tutti si litigano le eredità,  tu invece sei così corretto e bello dentro che immagino cosa sei stato per tua zia.  Io credo che le volontà dei defunti vadano rispettate,  nel bene e nel male. Però come è giusto che sia se vuoi dare qualcosa ai tuoi fratelli,  lo puoi fare ma con quello che guadagni con il tuo lavoro;  così ti sentirai a posto con la coscienza verso tua zia,  e aiuterai anche loro senza fare torto a nessuno.  Tanti cari saluti e cose belle! Ciao.

 

TU E IL TUO 2024- 25 COSA VUOI SAPERE?

21/03/2024

IL TUO 2024-25 FATTO

CON IL CUORE

Sono Annalisa,  la cosa che ti ho detto ieri vorrei che la scrivessi.  Vorrei sapere se le persone che hanno un odore corporeo molto forte sono malate?  Grazie.  Mi è capitato di ospitare una persona nel mio alloggio di montagna,  una persona che abita in un paese circostante, questa persona mi ha sorpreso molto perché mi ha lasciato una scia nell’ambiente che mi sono posta un punto di domanda;  ma sarà malato?  Perché se non è così questo non mi ha portato rispetto.  Ho aspettato il momento giusto per chiedergli se si sentiva bene,  lui ha risposto: ” mai sentito meglio” !  Avrei voluto dirgli qualcosa,  ma ho aperto tutte le finestrelle con la neve sul tetto,  poi mi sono frenata e adesso mi ritrovo a dipingere tutta la stanza per disinfettare.  Grazie per avermi ascoltato.

Elena   Ci sono patologie che possono dare al corpo un odore diverso da quelle sane,  ma ci sono persone che hanno problemi con una delle cose più belle che possano esistere e cioè la signora “acqua”.  È molto irrispettoso per se stessi e per gli altri  portare con sé odori sgradevoli che impregnano gli ambienti,  sia per una persona sana che per una persona malata.  Questo significa essere maleducati e non entrare in empatia col prossimo perché nelle cose e nelle persone che emanano  brutti odori ci sono la presenza di germi,  anche patogeni,  migliaia di germi che non si devono per forza farli sopportare agli altri.  Comunque la prossima volta non lasciarti risucchiare dal vortice della pazienza e dall’imprevedibile incalzare degli eventi,  va bene sentirsi vivi,  ma non in questo senso!  Non aprire più la porta a gente così!

17/04/2024

Sono  V.  del Cancro,  e sono anche una donna disperata.  Devi credermi,  io sono una persona altruista che ama la famiglia,  il quieto vivere,  piuttosto che alzare la voce preferisco fingere di avere sbagliato io;  insomma non toccherei mai con un dito la dignità di mio figlio,  mia nuora e i loro figli.  Però mi sono lasciata offendere per molti anni, non volevo litigare con mio figlio,  ho accettato angherie,  umiliazioni perché loro dimostravano di essere gentili solo quando gli si faceva capire che avrei dato denaro per vivere a modo loro e cioè viziando figli e nipoti.  Ho detto “loro” ma l’artefice era soltanto lei,  la nuora,  mio figlio è ancora sottomesso nonostante sia arrivato all’età della pensione.  Ho fatto di tutto perché potessero accettarmi per il bene che volevo a tutti.  Io non ho più il coraggio di andarli a trovare,  dall’ultima scenata che mi hanno fatto,  perché per la prima volta sono stata capace di difendermi dicendo tutto quello che penso di tutta la famiglia:  degli ipocriti senza cuore,  anzi delle bestie,  in un parente stretto come me cercano solo denaro e nient’altro.  Non ne vado fiera sai?   Perché  adesso loro dicono che sono stata io la prima ad offenderli quando invece da anni mi porto dietro tante ingiustizie da quella famiglia;  se io non avessi risposto alle loro offese forse adesso non direbbero che ho iniziato io.  Cosa mi dici?  Grazie!

Elena  Con certe persone false non bisognerebbe mai rispondere alle loro offese,  adesso ne sono certa anch’io.  Molti pensano che abbiamo un destino segnato dal fato,  potrebbe essere vero,  ma io credo che il destino lo creiamo noi;  siamo noi che indirizziamo i nostri destini.  Come siamo noi che esageriamo o freniamo con la prudenza,  non si può coprire sempre quello che abbiamo dentro,  ma possiamo benissimo esercitare qualcosa di grande sulle persone che amiamo non scendendo in basso come loro ma agire in maniera diversa con più diplomazia rispettando i tempi, aspettare di agire  al  momento giusto tanto i contorni non svaniranno,  anzi ragione di più per tenerseli a mente.   Se si ravvederanno dei loro errori potrai ancora ritenerli parenti stretti, ma se invece quella era una scusa per liberarsi di te perché non hai ceduto ai loro ricatti,   allora ci sono altri figli e nipoti che ti tratteranno molto ma molto meglio di quelle bestie!  Hai mai visto il film “Gran Torino?”  Guardalo e capirai,   io comunque ti credo.  Un forte abbraccio e auguri vivissimi di buona vita!

 

 

21/05/2024

 

 

Sono Claudia  del Sagittario,  io sono per metà francese e l’altra metà italiana,  amo essere italiana,  ma non posso certo condannare la mia prima patria che è la Francia.  Noi in Italia abbiamo probblemi di migranti che arrivano da tutte le parti e non si sa come fare perché quando sono troppi non c’è lavoro per nessuno,  però ricordo che la Francia ha sempre affrontato un’immigrazione problematica,  sempre attenta anche alle espressioni di tutti gli immigrati.  Sono venuta in Italia e devo dire che l’Italia mi piace molto,  ma certi lavori sono pagati meglio in Francia,  nonostante la mancanza di operatori sanitari qui in Italia non capiscono che se non trovano una soluzione per dare alla gente che ha fatto anni e anni di studio per la ricerca e altro,  non possono essere liquidati con un misero stipendio di un’operaio che  smette di lavorare al venerdì sera e non ha più pensieri fino al lunedì mattina.  Per noi è un continuo andare alla ricerca e a studiare ancora e ancora,  sarà così per sempre;  quindi a malincuore  se non cambierà niente io me ne andrò da dove sono venuta.  Tu hai una soluzione?  Ciao!

 

 

Elena  Sapessi Claudia quante soluzioni darei!  Ma io non posso proprio fare nulla,  potrò soltanto dire che voi siete degli angeli e meritate molto!   Qui in Italia ci sono molte cose che non hanno ancora portato avanti come si dovrebbe:  è la burocrazia?  O sarà qualcos’altro sembra che si faccia il gioco dell’oca.  Però non posso disprezzare la mia patria,  anche a me piace molto l’Italia,  ma anche qui certe cose sono state trascurate molto.  Spero in questo governo,   non si può fare passi da gigante se si hanno le gambe corte!  Cogli il  senso giusto ovviamente!  La tua volontà di fare è sempre stata molto forte,  hai esplorato cose con grandi sacrifici anzi meglio dire tribolazione,  ma sei arrivata dove volevi,   quindi qualunque sia la tua decisione  sono certa che sarà quella giusta e non per colpi di testa.  Hai sempre avuto anche tu grande consapevolezza, e sei una persona dolce, elastica,  duttile, e hai diritto di vivere la tua leggerezza e di avere le tue distrazioni,  non hai più bisogno di intransigenze e di chiusure;  il tempo ti ha dato la sapienza il carattere forte e la personalità  ovunque tu vada sarai premiata per la tua sapienza.  Ti auguro cose belle e sempre migliori!

TU E IL TUO 2024/25 COSA VUOI SAPERE?

29/01/2024

IL TUO 2024/25 FATTO

CON IL CUORE

Sono I.  dei Gemelli,  tu pensa quanto è buffo il destino a volte.  Io e mio marito abbiamo ospitato nella nostra tenuta in campagna lo zio di mio marito;  non avendo una famiglia  e nemmeno una casa,   l’abbiamo ospitato nella casetta degli ospiti.  Per me lui era come uno zio amabile e vero e per tutto il tempo che è vissuto qui da noi lui è stato felice.  Aveva solo un altro nipote sposato con figli,   li abbiamo invitati più volte di persona e anche telefonicamente col viva voce perché non volevamo ingannare lo zio di quello che suo nipote diceva di lui.  Lui ha sempre respinto i nostri inviti,  e per di più diceva che non voleva più saperne niente  della sua vita,  e nemmeno dei parenti,  perché aveva già una famiglia a cui pensare.  Si è fatto capire benissimo,  lui pensando che dallo zio non avesse niente da ereditare perché non possedeva una casa,  aveva paura un giorno di dover contribuire alle spese del suo funerale,  ma noi non gli abbiamo mai detto niente in proposito anche perché  è venuto a mancare improvvisamente,  stroncato da un infarto ma è stato sempre una persona autosufficiente,  anzi ci aiutava sempre anche nei campi,  era amorevole con tutti.  Un giorno il notaio  ha convocato tutti noi insieme all’altro nipote per la lettura del  suo testamento.  Ebbene lo zio  aveva un milione di euro in banca di cui  non sapeva nulla nessuno,  c’era scritto che tolte le spese della funzione funebre e della sua tomba il resto lo lasciava a noi e alla nostra famiglia.   Non puoi immaginare la rabbia che ho vosto negli occhi dell’altro suo nipote,  anche perché non poteva contestare niente è stata una sua scelta quella di non volerlo più vedere.  Tu cosa faresti gli daresti qualcosa?  Grazie!

Mi dispiace molto per l’umiliazione che ha subito lo zio dal nipote poco tempo prima di morire,  ma da una parte sono contenta perché l’eredità è andata a chi se la meritava.  Al nipote egoista gli sta bene perché questo insegna che non bisognerebbe mai fare del bene per denaro;  si è lasciato catturare dal vortice dell’egoismo mentre voi e tutta la vostra famiglia non vi siete lasciati catturare e risucchiare dal materiale ma la vostra lealtà nei confronti di una persona sola è stata appagata doppiamente con  gesti  affettivi,  lasciati tutti i giorni e da tutto quello che aveva risparmiato durante il percorso della  sua vita.  Sono certa che da lassù lui vi applaudirà e vi proteggerà;  sono poche le persone come voi,  lasciate una scia di luce,  restate sempre così!  In quanto alla  richiesta che mi hai fatto io se fossi in te non deluderei lo zio,  tradendo le sue volontà!  A volte ognuno ha quello che si merità.  Se hai troppo denaro offrilo alla ricerca,  opppure alla Caritas o ad altri enti ne hanno sempre un gran bisogno.  Ciao!  Buon proseguimento!

05/02/2024

Sono D.  del Capricorno,  qualche anno fa mi diagnosticarono un tumore del sangue,   avevo bisogno di un trapianto del midollo,  così chiesi a mia sorella se era disponibile ad intraprendere con me questo calvario per salvarmi la vita;  anche perché al mondo avevo soltanto lei.  Ebbene,  lei si rifiutò di fare questo intervento a mio favore,  non ci fu nulla da fare,  neanche i medici riuscirono a convincerla.  Cosa pensi di questo comportamento nei miei riguardi?  Sapevo di non piacerle,  perché lei aveva in sé grande superbia si sentiva superiore senza alcun motivo,  perché io portai avanti gli studi mentre lei viveva ancora nel suo mondo convinta di essere il padre eterno;  non ha mai voluto bene a nessuno.  Ma continuo con la verità,  io non ricevetti mai il trapianto da nessun altro che fosse compatibile,  quindi ero rassegnata a morire.  Ormai entrata in questa rassegnazione,  pregavo che mia sorella venisse almeno al mio funerale,  pregavo sempre che si ravvedesse di ciò che era e che io non avevo colpe per come era diventata,  era lei che non voleva saperne niente di me.  Il parroco del mio paese mi invitò a fare un viaggio al Santuario di Lourdes,  eravamo circa una quarantina sulla corriera e quando arrivammo a Lourdes mi fecero fare un bagno in un luogo dove c’erano state altre persone prima di me;  io non mi rifiutai,  e nemmeno mi schifai.  Durante il viaggio di ritorno mi sentivo più rinvigorita di quando ero appena arrivata in quel luogo santo,  tant’è vero che dopo qualche settimana incominciai a riprendere una vita normale e mi sottoposi a tutti gli esami necessari per vedere a che stadio fosse arrivata la malattia.  Ebbene,  non ci crederai ma la malattia era scomparsa definitivamente!  Cose da non crederci ma è stato così,  anche i dottori rimasero basiti!   Da quella volta per me niente è più importante del cielo,  non so come spiegartelo ma tutto ciò che succede quaggiù non si può paragonare a ciò che succede in cielo.  Vorrei tanto spiegarlo a mia sorella perché capisse che odiare qualcuno senza motivo è come morire dentro ogni giorno che passa e che non ne vale la pena di continuare a vivere così.  Grazie per avermi ascoltato.

Elena   Io so che queste cose succedono spesso,  vuoi perché siamo noi con la nostra fede,  vuoi che sia l’interferenza del cielo questo non lo saprei dire a nessuno con certezza;  ma non sei stata la prima persona che guarì andando a Lourdes.  Come non mi stupisco se tra fratelli a volte ci sia un’incompatibilità di carattere da trasformarsi in odio,  sì anche da parte di uno solo;  l’altra persona può fare di tutto ma senza risultato.  Non si sa bene da dove venga tutto questo,  qui non si tratta di incompatibilità,  ma si tratta di odio e di ottusità che non vuole andare oltre.  Ci sono sorelle e fratelli che si amano anche se vivono ad una distanza di migliaia di km,  ma se sono vicini con l’amore non sentono tutta quella distanza.  Io credo che una persona normale prima di se stessa ami i suoi genitori e i suoi fratelli;  sì ancora prma di se stessa e darebbe per loro la sua stessa vita.  Quindi anche se tua sorella non vuole saperne di te tu non arrenderti,  ogni tanto chiamala e parlale. Ti faccio i miei più sentiti auguri.

08/02/2024

Sono Ad. del Sagittario,  sono disperata perché con mio marito non andiamo più bene;  lui vorrebbe vendere la casa,  un regalo di mio padre che io ho intestato anche a lui.  Non abbiamo figli,  ma la casa per me è un grande ricordo della mia famiglia in cui sono cresciuta;  sono nata in quella casa,  possibile che non riesca a tenerne conto?  Lui vorrebbe venderla al suo principale perché gli ha offerto un cifra incredibile.  Io non posso accettare questa cosa,  come posso risolvere ?  Grazie!

Elena  Ma perché non vi mettete in testa che i regali fatti dai genitori,  le eredità,  sono di chi le riceve e i partners non c’entrano niente!  Non voglio crearti ulteriore dolore nel dirti queste cose,  però ci si casca sempre.  Io credo che se non raggiungerete un accordo dovete mettere la cosa in mano all’avvocato.  Questa cosa è molto delicata,  oltre al danno anche la beffa! Come si dice qui da noi.  A me piacciono le cose pulite e chiare:  ma se occorre in certi casi quando qualcuno vuole fregarmi io ricorro ai ricatti morali:  ci sarà qualcosa che a lui non vorrebbe dire o che ha fatto in precedenza?  Solo questo potrà tornarti utile,  non c’è nulla di male se lo usi per difenderti.  Dal momento che lui ha sbagliato e se vi dividete non è per colpa tua,  quindi  dovrebbe andarsene in punta di piedi!  Perciò  usa quello che trovi!  Solo così ti sentirai ancora sicura e vincente!  Auguri!  Fammi sapere  ciao.

TU E IL TUO 24/ 25 COSA VUOI SAPERE?

08/01/2024

IL TUO 2024/25 FATTO

CON IL CUORE

Sono Valentina del Capricorno,  ho bisogno del tuo conforto.  Sono molto arrabbiata col mondo perché vorrei che mio figlio gay fosse accettato come una persona normale.  È sempre stato un bravissimo ragazzo,  con tutti noi e anche con gli altri.  A scuola ha sempre dato il meglio di sé,  è un giovane brillante,  coraggioso e di buon cuore.  Io non riesco a capire perché questi ragazzi devono soffrire così tanto prima di essere accettati nella società;  hanno tanto amore da dare e non fanno del male a nessuno.  Pensi che questo mondo un giorno possa cambiare in meglio?  Grazie!

Valentina,  il mondo ha già fatto passi da gigante in questo senso,  ormai queste persone si sono aperte le loro strade e molti di loro sono felici.  Non dare per scontato che le persone gay subiscano ancora discriminazioni,  perché a farlo ci sono rimasti solo gli ottusi,  i bulli e chi ha la puzza sotto il naso.  Ormai queste cose sono naturali per tutti e non destano più scalpore.  Invece di pensare negativo, cerca di vivere la vita in maniera positiva e lascia libero tuo figlio di scegliere di sposarsi oppure di vivere la sua vita con chi desidera. Mi nasce un dubbio:  ho l’impressione che tu per prima non abbia mai accettato la sessualità di tuo figlio fino in fondo.  Stai elaborando un qualcosa di straordinario sulla pelle di quelli che come te non accettano del tutto l’omosessualità!  Accetta questo dono dal cielo,  dico così perché tuo figlio è sano,  pensa a quei genitori che non hanno la tua stessa fortuna!  Vi auguro buona vita!

10/01/2024

Sono Silvia del Toro,  ho tre figli,  due sono laureati con il massimo dei voti,  il più piccolo invece mi fa morire dalla rabbia perché non vorrebbe nemmeno finire le superiori;  si è messo in testa che vuole fare il pizzaiolo,  dimmi tu se questo non è un dispiacere.  Mio marito ed io abbiamo fatto tanti sacrifici per farli studiare e poi alla fine c’è sempre qualcuno che delude. Questa è stata l’ennesima gelata che ci ha dato questo ragazzo!  Non sembra neanche figlio nostro.  Tutti quanti noi abbiamo cercato di fargli mettere la testa a posto,  ma niente,  lui è fermo e ancorato alle sue idee.  Vorrei tanto che tu gli parlassi,  che gli facessi capire che senza un diploma non si è nessuno!  Non troverà lavoro da nessuna parte;  gli mancano solo due anni per diplomarsi,  non può buttare tutto all’aria così!  Ti ringrazio fin da ora.

Silvia,  ti capisco,  ma capisco anche tuo figlio.  Il periodo adolescenziale per molti individui è molto difficile,  si possono cambiare idee su idee,  si può fantasticare ecc.  Gli hai fatto notare troppo l’impegno e l’intelligenza dei suoi fratelli,   che lui forse ora ne ha piene le scatole della scuola e di tutto.  Cerca di remare nella sua stessa corrente,  lasciati trasportare anche tu, abbandonati allo stesso obiettivo che fa sognare tuo figlio.  Liberati da questa fissazione di volerlo a tutti i costi laureato,  perché non è solo al diploma che tu stai mirando ma alla laurea;  ti stai bloccando nella nostalgia di un passato idealizzato,  rifletti!  Che male c’è se tuo figlio si sente portato a intraprendere un’altra strada:  quella della ristorazione? Comunque io non gli parlerò,  ma ti suggerirei di lasciarlo provare e se non sarà la strada giusta per lui,  se questa è solo una bravata,  sta sicura che se ne accorgerà in tempo,  e poi potrà scegliere  con più sicurezza quella da prendere,  e cioè la strada giusta perché si senta realizzato e felice.  Buona vita anche a tutti voi.

12/01/2024

Sono Fausto del Leone,  dimmi la verità,  secondo te trovi che sia giusto che la mia fidanzata veda a ballare da sola tutti i venerdì?  Ho fiducia di lei,  ma questa cosa mi infastidisce molto,  non solo per la gente ma ho paura che il nostro rapporto si rovini,  secondo me lei non è più come prima. Sta trasformando questo nostro rapporto in un inferno!  Quelle notti che esce da sola a ballare per me sono buie,  solitarie,  non so più se è la mia fantasia o se non voglio accettare la realtà.  Ti stimo molto,  per questo vorrei un tuo consiglio.  Grazie!

Fausto,  fammi capire,  ti rende così triste il pensiero che la gente lo sappia,  oppure è perché ti senti svanire il terreno sotto ai piedi?  Senti che la stai perdendo? Io non penso e non giudico chi esce la sera senza il suo compagno,  anche perché un motivo esiste sempre.  Se la tua compagna sente il bisogno di uscire da sola e frequentare una volta a settimana chi vuole,  per me è libera di farlo.  Ognuno può fare della propria vita ciò che vuole,  però ci vuole rispetto anche per chi resta a casa come te.  Può succedere che si festeggi qualcosa con le amiche,  ma per abitudine no,  non lo trovo giusto.  Se non la vuoi perdere datti da fare,  oppure ognuno per la propria strada e vedrai che la qualità della vita migliorerà notevolmente,  lasciando al passato dubbi e incertezze;  ma se invece vuoi il vento delle incertezze e delle emozioni negative allora continua così che sei sul binario giusto.  Grazie per la fiducia.  Ti auguro tanta felicità!

13/01/2024

Sono G.  quante volte avrei voluto che mio figlio e mia nuora mi volessero bene,  per un po’ ci ho creduto,  ma mi sbagliavo.  L’ho capii anni fa quando mio figlio mi chiese tutto il denaro che avevamo per acquistare un appartamento al mare.  Ha avuto quel coraggio pur sapendo che suo padre era molto malato.  E non mi sbagliavo su di loro perché ultimamente ha chiesto di vendere anche il casale,  che per noi dopo di lui è tutta la nostra vita.  Non si è mai finito di conoscere le persone,  non solo le persone ma anche i nostri figli.  Per lui e la sua famiglia conta solo il denaro.  Che cosa vogliono ancora?  Le nostre vite?  Quando avremo venduto il casale e non avremo più nulla da offrire non ci vorranno più vedere!  Vuoi scommettere?  A questo punto non so più cosa devo fare.  Grazie per avermi ascoltato.

Purtroppo molti di loro sono così,  pensano solo all’ eredità. Queste cose succedono in molte case,  ed è triste che le persone siano così,  che mettano le ricchezze davanti al sentimento pulito dei loro familiari.  Ci sono genitori perfetti di buon cuore che si sono ritirati nei geriatrici,   hanno dei figli ingrati che non vanno mai a trovarli per paura di doverli aiutare.  Delle nuore che cercano solo di aiutare le loro famiglie e non quelle dei loro mariti,  e come loro hanno cresciuto i loro figli.  Il vostro buon cuore fino ad oggi ha annullato le distanze,  ma da ora in poi cercate di mostrare il vostro coraggio e dire no!  Dovreste dare loro una lezione,  quella di andare da un notaio e cambiare intestazione del vostro casale,  non so,  intestatelo a qualche altra persona vicina a voi che vi vuole bene e che vi sta aiutando nella vita di tutti i giorni.  Se il loro atteggiamento nei vostri confronti cambierà allora sapete cosa fare,  ma se resterà immutato,  l’ eredità andrà a chi se la merita.  Al figlio aspetta la parte legittima,  ma voi gliel’avete già data;  vi ho sollevato tutti i vostri soldi!  Questo ditelo al notaio,  mettelo su carta.  Cara G.   auguro a te e a tuo marito uno splendido anno pieno di salute e di luce.  Arrivederci!

14/01/2024

Marco di Patty mi ha detto:  mia madre è stata invitata a cena da una sua conoscente,  quasi amica,  ma a quale prezzo?  Al prezzo che dovrebbe mentire al marito su una cosa successa a una signora,  circa un avvenimento tra vicini di casa o parenti.  Mia madre ha deciso di rifiutare l’invito,  troppi compromessi!  Anche perché se suo marito gli dovesse chiedere qualcosa in merito,  lei non saprebbe mentire,  lei dice sempre quello che pensa oppure resta in silenzio.  Perché certe donne nascondono molto ai loro mariti e poi fanno le vittime?

Caro  Marco,  molte persone adulte non sanno ancora che cos’è “l’arte di vivere”.  E pensare che la trasparenza del vedere e del sentire ci fanno arrivare a chiare conclusioni.  Tua madre Patty ha fatto bene a rinunciare:  t’immagini dover sopportare per un’intera serata una che fa la parte della vittima addolorata?  Tutta quella farsa non s’intonerebbe con il nostro modo di vivere.  Quella donna lì vorrebbe estinguere il suo debito con una cena,  che però detta regole che tolgono il rispetto di se stessi.  Secondo me lei non la racconta giusta né a tua madre né tanto meno a suo marito.  La sua gelosia e invidia per qualcosa,   ha fatto in modo di raccontare bugie su bugie per sminuire quella persona di cui non si dovrebbe nominare  mai con suo marito.  Gli ha raccontato una storia a dir poco macabra, e non ha fatto fatica perché le è bastato raccontare ciò che è lei veramente.   Che orrore!  Invece di simulare una bellezza interiore che non avrà mai,  perché non incomincia a fare pulizia dentro il suo cervello e dentro la sua anima?  Caro Marco auguro a te e a Patty eccellenti prospettive di vita!   Ciao.

TU E IL TUO 2023/24 COSA VUOI SAPERE?

20/10/2023

IL TUO 2023/24 FATTO

CON IL CUORE

Sono  R,  vorrei un tuo parere su una cosa importante,  sono innamorato di una ragazza con 27 anni meno di me,  vorrei tanto sapere se la nostra storia durerà per sempre.  Hai una ricetta seria da suggerirmi affinché questo avvenga?  Per me è molto importante saperlo ora altrimenti non mi sposerò,  sai è un passo importante specialmente alla mia età (ho quasi sessant’anni) non vorrei trovarmi presto in mezzo alla  strada da solo,  contiamo anche di avere in figlio nostro,  quindi sono molto preoccupato anche perché trovare una ragazza giovane acqua e sapone alla mia età mi sembra un miracolo.  Ti ringrazio moltissimo.

Elena  quanto vorrei che fosse vero il detto:  “l’amore non sa morire!  Ma sarà poi amore vero il vostro?  R.  se sei così preoccupato significa che la tua esperienza dettata dai tuoi anni dice il contrario.  Perché invece di sposarvi non restate fidanzati e poi se non vi stancherete allora sì potreste mettere su famiglia?   Tu a quanto pare non hai problemi economici vero?  E anche questo al giorno d’oggi ti mette in svantaggio,  se l’audacia non è tale da mettere in discussioni equilibri che per ora sarebbe meglio mantenere,  il mio consiglio è ancora quello di dirti continua così!  Che bisogno c’è di mettere fretta!  È lei vero?  A volte la forza di persuasione piega ogni resistenza,  anche se lo fa con dolcezza.  Fino a quando non avrai raggiunto una stabilità interiore io questo passo non lo farei.  E poi tu mi hai chiesto se la vostra storia durerà per sempre immagino per la forte differenza di età,  ebbene,  io non credo a quegli amori lì!   Anche se si dice da una vita che l’amore non ha età,  in pratica non è la stessa cosa.  Con troppa differenza  di età qualcosa si perde lungo il tragitto della vita;  quindi vivi fino a quando durerà,  potete benissimo avere un figlio,  tanto lo dovrai mantenere ugualmente,  ma non ti toccherà di mantenere lei!  Scusami se sono stata sincera,  so che lo apprezzerai,  un po’ meno la tua fidanzata.  Comunque vada auguri di cuore.

21/10/2023

Sono M.  ho 54 anni e ne dimostro più di sessanta;  ho fatto una vita da reclusa ad accudire i genitori di mio marito.  Abbiamo deciso insieme,  non posso negare che lui me lo chiese e non me lo impose.  Io 10 anni fa accettai,  ora devo piangere solo me stessa se mi ritrovo in uno stato così precario in tutto e per tutto.  I suoi fratelli e le cognate non si sono mai fatti vivi;  solo per le feste di Natale venivano quatti quatti verso sera e pretendevano di restare a cena come se fosse un ristorante,  io preparavo sempre anche per loro.   Non si sono mai interessati dei genitori perché vivevano fuori casa,  eravamo solo io e mio marito ad accudirli e tra le altre cose abbiamo dovuto cambiare casa perché eravamo così stretti da non poterci muovere o i nostri figli non avrebbero potuto avere la loro cameretta per studiare e giocare.  Ora che i miei suoceri ci hanno lasciato,  i figli e le due nuore si sono fatti vivi per controllare cosa ci fosse rimasto;  di case non ne avevano,  di soldi nemmeno,  io ho lasciato il mio lavoro e mi sono accontentata della misera cifra  del loro accompagnamento.   Ma io dico: non  ci vuole una bella faccia a comportarsi in questa maniera?  Di quattro nemmeno uno che abbia avuto un po’ riconoscenza e testa per capirlo.  Grazie per il tuo conforto.

  Elena  Carissima M. sapessi purtroppo come sono frequenti questi casi di irriconoscenza!  Basterebbe così poco per essere persone civili!  Quando le persone sono di basso livello non si astengono dalle brutte figure,  da niente;  l’importante è portare a casa dei soldi.  Non si pongono il problema di che vita avranno fatto chi accudisce  anziani malati:  devono esserci sempre e comunque!  Comunque ora cerca di pensare a voi due e lascia fuori dalle vostre vite quelle persone venali e senza scrupoli.  La tua tensione piano piano andrà scomparendo,  e non ci sarà più nulla che vi allontani da soluzioni favorevoli e concrete.  I tuoi suoceri da lassù ti proteggeranno e piangeranno per quei figli e nuore ingrati.  La vostra qualità arriva all’essenza e concretezza;  io credo che d’ora il poi vivrete felici e liberi da tutte le angosce che affliggeranno invece chi vivrà con dei rimorsi o vivrà nel vuoto della loro ombra schivandovi sempre per non arrossire!  Buona vita!

23/10/2023

Ciao son B. ho 52 anni e sono preoccupata.  Ecco la mia storia amara: vivo da sola,  con i miei risparmi e con quello che mi hanno lasciato i miei nonni ho acquistato un altro appartamento nel centro storico della città;  me l’ha venduto un amico di famiglia. Solo che sono già alla seconda famiglia che non mi paga l’affitto,  ossia me lo hanno pagato per 4 mesi e adesso è più di un anno che non ricevo nulla perché il marito ha perso il lavoro e fa dei lavoretti saltuari,  la moglie si adatta a pulire le scale dei condomini,  così quello che guadagnano non riescono neanche a coprire le spese necessarie.  E io che colpa ne ho?  Cosa dovrei fare?  Lasciarli vivere a gratis nell’appartamento? Ho già le mie spese di manutenzione qui e manutenzione là, dimmi tu se dovrò rivolgermi ancora all’avvocato come ho fatto in precedenza con l’altra famiglia e ci ho rimesso quasi duemila euro,  perché loro non avevano né soldi e nemmeno il lavoro.  Ti ringrazio fin da ora.

Ma sembra che tu li vada a cercare con la lanterna!  Va bene essere buoni,  in buona fede,  ma bisognerebbe anche informarsi bene prima di accettare in affitto certe famiglie!  Se loro non fanno niente per migliorarsi,  perché vanno a scegliere proprio un appartamento nel centro storico?  E tu da quale avvocato sei andata?  Qualsiasi persona seria li metterebbe alle strette,  è comodo vivere nelle case altrui senza pagare!  Potrebbero indurli a pagare l’affitto mettendosi d’accordo con i titolari per cui lavorano;  quando vedranno che soldi a casa non ne portano si rimboccheranno di più non solo le maniche ma anche i lembi del cervello.  Comunque tu sei stata molto paziente perché da quel che ho capito,  loro non hanno tendenza al sacrificio!  Se avanzi con significativa volontà e determinazione tutto si rigirerà a tuo favore ma bisognerà tenere nuove forme di agire e non essere dispiaciuti o titubanti;  così farai solo il loro gioco!  Vitalità e coraggio devono essere il tuo modo di andare avanti!  Auguri di una buona riuscita,  fammi sapere!

24/10/2023

Sono D.  non sono sposata,  attualmente vivo con i miei genitori per loro volontà.  I miei fratelli hanno già avuto la loro parte,  questo lo disse mio padre quando ci riunì tutti a casa qui  5 anni fa,  ora loro lamentano che la casa che toccherà a me,  è più grande ed ha un altro valore,  ma se i miei genitori hanno deciso così perché io quando ritorno da lavorare,  il sabato, la domenica,  le ferie e tutti gli altri giorni festivi li aiuto a fare le pulizie di casa,  a lavare,  a stirare e cucinare per la settimana,  vado a fere la spesa e altre commissioni, in modo che mia madre non debba faticare ulteriormente;  con la salute precaria che ha non si deve scherzare!  Io non so,  ma perché la gente è così? Io al denaro e ai loro beni neanche ci penso!  Tant’è vero che per il quieto vivere ho persino detto ai miei genitori che quando ci lasceranno io potrei dare una cifra a loro due per la differenza che ci vedono.  Ma specialmente mio padre dice che non se ne parla neanche!  Perché loro non hanno mai contribuito all’accumulo dei beni di famiglia,  ma il loro stipendio lo hanno sempre negato:  se lo sono sempre tenuto per loro.  Quindi come posso fare per non destabilizzare i miei genitori che optano secondo loro per il giusto mentre ai miei fratelli così non va bene.  Grazie!

Elena   Secondo me i tuoi genitori hanno ragione,  perché tu metti tutto il tuo tempo e la tua dedizione per accudire la casa e tutto il resto che comporta per governare una famiglia.  Per togliere loro la rogna nei vostri confronti bisognerebbe che li convincessi nel mettere in risalto ciò che fai per la famiglia dei tuoi genitori;  tutto il lavoro e tutta la dedizione vale più di ogni altra cosa.  Se non lo capiranno,  perché ovviamente il loro maschilismo non arriva a pensare quanto risparmiano con il tuo lavoro,  allora falli venire per una settimana ciascuno a settimane alterne lì al tuo posto,  vedrai che dopo una settimana o due al massimo  capiranno benissimo che il tuo sacrificio  deve essere ricompensato.  Comunque vada hanno ragione i tuoi genitori,  quindi non mollare mai!  Se ti toglieranno il saluto,  vedrai che non perderai niente ma loro sì, molto di più!  Non è il caso di remare contro corrente;  meglio lasciarsi trasportare dagli eventi il cui obiettivo è già stato scritto da tempo!  Ciao,  buona vita anche a te!

TU E IL TUO 2023/24 COSA VUOI SAPERE?

29/06/2023

IL TUO 2023/24 FATTO

CON IL CUORE

Sono S.  del Sagittario    Vorrei capire perché le persone che danneggiano l’ambiente e gli altri non vengono punite?  Anche se vai dal’avvocato non hai mai ragione.  A me hanno saccheggiato il vigneto,  so chi è  l’autore,  ma siccome non ho testimoni,  l’avvocato mi ha detto che non si può incolpare qualcuno così senza prove.  Io  e altri  siamo tutti sicuri di cio che diciamo;  questa situazione mi fa capire che si deve fare giustizia da soli,  e vedrai che poi a loro non  verrà la voglia di ripetere ciò che hanno fatto!  Anche perché  hanno accusato me e la mia famiglia di essere andati a rubare da loro,  quando invece quella cosa l’hanno portata dalla loro figlia per esporla nella fabbrichetta.  Cosa potrei fare per avere giustizia?  Non mi dire di andare a denunciare perché ne ho piene le tasche!  Ti ringrazio.

Elena  Quello che ti ha detto l’avvocato è vero,  se non porti le prove non sanno dove attaccarsi.  Certo che ti capisco,  sono situazioni che andrebbero risolte civilmente,  tutti possiamo sbagliare ma bisogna essere forti per ammetterlo.  Vedi?  Se mi leggi capirai che molte volte io e i miei amici condanniamo la menzogna,  l’invidia e la cattiveria,  perché  certe persone non ci sono con la testa.  Se ti raccontassi tutti i dispetti che ho ricevuto da quando abito qui, e non ho mai fatto niente di male né a loro e ad altri,  ci sarebbe da scrivere una lunga bibbia.  Il fatto è che le persone così  sono in gruppi;  per fortuna non sono la maggioranza,  altrimenti invece di chiamarlo mondo lo si potrebbe chiamare “manicomio”.  Io ti consiglio di non lasciare perdere,  altrimenti si ripeterà ancora,  la cosa da fare è la denuncia:  tu esponi le tue idee e vedrai che loro ne terranno conto;  i ladri non sono mai stati infallibili,  le forze dell’ordine sanno già chi sono;  un giorno o l’altro avrai giustizia,  anzi qualcuno ci arriverà di sicuro.  Metti una telecamera,  per ora è la cosa migliore.  Ciao!

13/07/2023

Sono L.  del Toro,  sono anni ormai che mi porto dentro una cosa orribile;  sono stata da uno psicoterapeuta,  ho fatto molte sedute, ma non sono riuscita a concludere nulla;  questo rimorso mi rimarrà per sempre.  Anni fa avevo un’amica del cuore,  un’amica vera,  insieme ci divertivamo,  scherzavamo e ridevamo moltissimo la nostra giovinezza.  Ad un tratto,  prima della maggiore età i suoi genitori la vollero indirizzare ad una vita monastica contro la sua volontà.  Quando andavamo in giro a fare passeggiate,  io siccome abitavo una casa più avanti l’accompagnavo e la salutavo,  mi si ruppe la bici,  anzi scese la catena e siccome era arrivata l’ora di cena non volli disturbare suo padre per  aiutarmi;  allora portai la bici fuori dalla corte e cercai di rimettere a posto la catena,  nell’istante sentii le grida della mia amica,  grida di dolore,  erano i suoi genitori che la stavano picchiando,  volevano a tutti i costi mandarla in convento,  altrimenti sarebbe stato il disonore della famiglia.  Io il giorno seguente come al solito andai a riprenderla per andare a fare la solita passeggiata,  ma lei con dolcezza mi disse:  non posso venire perché ho mia madre che non si sente bene,  il giorno successivo la stessa cosa,  poi andai a trovarla ma non si faceva vadere,  forse per i lividi?  Poi seppi che era partita per il convento di clausura.  Il mio rammarico è di non avere denunciato la sua famiglia!  Se l’avessi fatto non l’avrebbero forgiata così da entrare in clausura senza avere la vocazione,  le hanno rovinato la vita;  infatti morì molto giovane.  Io non sono degna di avere amiche del cuore;  aiutami!

Elena   Certo che avresti potuto fare qualcosa!  Forse non pensavi che la cosa fosse così grave,  o forse pensavi che tutto si sarebbe sistemato e che i suoi non potessero convincerla così contro la sua volontà.  Potresti rimediare nel denunciare cose che secondo te non andrebbero fatte su altre persone;  forse se ti capitasse di salvare qualcuno o qualcuna questa cosa smetterebbe di affliggerti così tanto.  Devo ammettere però che sei di buon cuore e non sei affatto una brutta persona,  anzi,  sei bella dentro e non è vero che tu non meriti una amica del cuore,  la meriteresti ancora di più.  In  certe situazioni ognuno di noi reagisce in modo diverso pur essendo in buona fede,  non affliggerti,  secondo me il solo pensiero di stare male a ciò che è successo fa capire che non saresti mai rimasta indifferente se fossi stata certa della situazione che dominava  in quella famiglia.  Sei ancora giovane,  cerca di fae del bene a chi ne ha veramente bisogno,  poi ci rivedremo.  Ciao!

TU E IL TUO 2023-24 COSA VUOI SAPERE?

17/05/2023

IL TUO 2023/24 FATTO

CON IL CUORE

Sono M.  nata sotto il segno del Cancro,  con ascendente Sagittario.  Vorrei tanto realizzare un vecchio sogno,  cerco di mettere da parte il denaro che mi serve,  ma poi c’è chi mi conosce e glielo presto senza alcun scritto e non mi viene restituito.  Ho cercato di far capire loro che quei soldi mi servono,  ma loro inventano cose che non stanno né in cielo né in terra,  sono parenti e sono tutti d’accordo,  stanno inventando alibi come quello che a sentir loro io glieli avrei regalati,  ma non è assolutamente vero!  Non è un gioco di equivoci,  ma sono giochi poveri,  perché si tratterebbe di centinaia di euro 800 euro e non migliaia,  però io li avevo messi da parte per realizzare qualcosa che vorrei da tempo.  Non saprei cosa fare:  rivolgermi ad un avvocato è più quello che mi costerà che non la cifra che mi devono, anche perché non so se sia legale prestare denaro a qualcuno. Cosa mi consigli di fare?  Grazie!

Elena  Prestare del denaro senza alcun scritto le persone che lo ricevono dovrebbero essere molto oneste,  al giorno d’oggi siamo arrivati ad un punto che la persona onesta  viene ridicolizzata;  ci sono famiglie purtroppo che i valori non sanno nemmeno cosa siano,  e non potranno mai trasmetterli ai loro figli.  Ci sono essenze di pensiero che mettono in discussione l’0nestà e la gratitudine,  non so dove andremo a finire di questo andazzo.  Allora M.  ciò che per te è indiscutibile non dovrebbe essere difeso, perché prima o poi con questi tuoi parenti vi ritroverete faccia a faccia,  ed è lì il momento per farglieli tirare fuori,  con le buone o con le cattive,  la loro slealtà li porterà solo all’infelicità!  Mi raccomando di mantenere la calma,  che non è mai stata un calo di energia ma è il contrario,  quando ti ritroverai faccia a faccia con loro sono certa che non ti sapranno più mentire.  Sai che la chiarezza e l’equilibrio affettivo che ricevi dalla tua famiglia rigenera forza e vivacità intellettuale? Ben presto riuscirai ad iscriverti a quella scuola di…  Auguri!

22/05/2023

Sono F.  Io e mia moglie siamo molto anziani,  ma ci siamo del tutto con la testa, per questo l’assenza di nostro figlio,  di nosta nuora e dei nipoti ci fa molto male.  Li ho mandati a chiamare per una nipote,  lei sì che viene a trovarci, ma da quando ci hanno ritirato la patente,  non siamo più andati perché speravo che venissero loro,  distano non più di 15 km da qui.  Li ho chiamati con il telefono,  ma non ci risponde mai nessuno,  forse è stato disabilitato e non abbiamo neanche il numero dei telefonini;  se ci capita qualcosa dobbiamo morire senza vederli,  ma non è possibile che certe nuore abbiano un ascendente così forte da cambiare la testa ai nostri figli?  E pensare che era un ragazzo d’oro,  lo dicevano tutti!  Li abbiamo invitati a pranzo,  ma loro ci hanno fatto sapere che non sarebbero venuti, cosa possiamo fare ?  Perché succedono queste cose?  Perché fa così paura la vecchiaia?  Noi non siamo malati,  riusciamo a fare ancora tutto;  mia moglie prepara ancora dei pranzetti per un’altra nostra nipote che sono favolosi.  Ci aiuteresti?  Grazie!

  Elena   Questo è F.  che ha una grande nostalgia del figlio e della sua famiglia.  Io mi chiedo perché le persone si comportano come delle bestie?  Mentre gli animali hanno più cuore?  Anche in questo caso sarà questione di soldi,  o perché hanno deciso di non andare al geriatrico e la nuora vorrebbe impadronirsi della casa?  Ma io dico,  mettetevi una mano sullla coscienza,  non posso dire altro se non di ascoltare la vostra coscienza;  sempre che sappiate che cos’è!  Che cosa ti costa ad andare a fare una visita ai tuoi genitori,  suoceri,  e nonni?  Non si meritano questo silenzio!  Guardate il film  “Gran Torino” con Clint Eastwood e vi renderete conto che razza di gente siete!

30/05/2023

Patty mi ha detto che da sei mesi circa sta subendo torti e dispetti dalla sua amica di sempre perché la loro titolare l’ha scelta per fare lo straordinario e non ha scelto lei.  Ha trovato le gomme della macchina tagliate;  sulla porta di casa ha disegnato cose oscene che non si possono dire per metterla in cattiva luce con gli altri condomini;  infine racconta cose non vere agli altri operai in azienda e mette in discussione equilibri che ha mantenuto da sempre.  Patty si chiede cosa deve fare per non denunciarla,  però  come giusto che sia vorrebbe essere risarcita.

 Elena   Patty,  senza raccontare nulla alla tua principale,  dovresti tenerti buono qualcuno che ti spifferi ciò che lei ha detto su di te,  perché anche se le cose fossero vere lei non potrebbe rivelarle in questa maniera,  ragione di più per denunciarla anche perché ti sta calunniando per invidia. E poi per i dispetti che ti ha fatto e che ancora continua a fare;  sai che se la portassi a “Forum”  vinceresti di sicuro e lei dovrebbe pagare i danni morali e materiali con  una cifra da capogiro?   Diglielo!  Queste incomprensioni e questi problemi non vanno lasciati impuniti!  Questo comportamento è insano mille volte insano.  Solo se ti rimborserà di tutto potrai chiudere un occhio a non sporgere denuncia.  Solo una punizione adeguata farà in modo di fermare tutto questo!  Altrimenti lei rimarrà sempre una povera… Se ti astieni a scendere a compromessi dovrai denunciarla così senza dirle nulla oppure l’altra soluzione sarebbe quella di portarla a “Forum”.  Guarda che è importante risolvere questa cosa prima che degeneri in psicopatia,  sto parlando di lei ovviamente.

07/06/2023

Sono Elisa 10 ,  quando sono venuta lì da te le cose sembravano andare bene,  anche se mi sono accorta che lei ha saputo che mi sono rivolta a te per  raccontarti tutto e non l’ha presa bene, perché dopo è passata per casa mia e mi ha messo una lettera nella cassetta della posta (un mio vicino di casa l’ha riconosciuta)  con degli insulti e minacce.  Ora ne ho ricevuto un’altra e mi ha detto che se non ritiro quello che ti ho raccontato me la farà pagare.  Sono disperata perché due giorni fa mi sono recata a trovare la dottoressa che avevamo in comune,  quest’ultima  mi ha detto che la mia visita non è più gradita.  Capisci?  Io non so come abbia fatto a persuadere una persona intelligente come la nostra dottoressa,  però io lo sapevo di che cosa era capace,  tu mi dicesti:  “ma hai paura di quella cretina?”  Ebbene sì,  se mi toglie tutte le persone che abbiamo conosciuto insiemee che abbiamo frequentato,  lei vincerà!  Ti prego prova a pensare quello che sto provando?  Grazie!

Elena  Senti Elisa 10,  io  posso immaginare benissimo come ci si sente quando qualcuno è messo come te.  Però ti ripeto:  non aver paura di quella cretina!  Dille apertamente che si dovrebbe vergognare, è  lei che ha sbagliato e tu non dovresti nemmeno battere ciglio?  La prossima volta che verrà a trovarti datevi appuntamento e falle capire che a sbagliare è sempre e solo lei!  Con le buone o con le cattive:  sai a cosa mi riferisco?  Non si può lasciarsi trattare così come una povera che non sa nemmeno difendersi! Sappiamo che ha amicizie di tutti i tipi,  che si è servita di malavitosi e se ne serve ancora per un po’ di chissà che cosa;  anche perché la signorina ha quasi sessant’anni,  io credo che gli uomini non ne vadano tanto pazzi!  Non solo per quello, ma è anche di una bruttezza senza limiti.  Non è né bella né intelligente,  dimmi tu di che cosa devi aver paura?  Se vede che hai paura,  per forza non la smetterà più!  Mandamela qua,  e vedrai come si metterà a correre!  In quanto alla dottoressa che ti ha cacciato via credendo a lei,  io da quella dottoressa non andrei mai a farmi curare;  se non è in grado di capire la verità con una come quella lì,  figurati se sa molto del suo lavoro,  io ho i miei dubbi.  Il tuo pensiero è quello che lei riesca con la sua falsità ad allontanarti le persone a cui tieni molto vero?  Ma io dico:  che persone sono e che persone sono state se non sono in grado di conoscere chi dice la verità e chi mente?  Ti saluto,  quando vorrai venire a trovarmi io non ti manderò via,  ma tira fuori la grinta, e se occorre anche i pugni!  Ciao!

TU E IL 2023/24 COSA VUOI SAPERE?

26/04/2023

 

 

IL TUO 2023/24 FATTO CON

 

IL CUORE

 

 

 

Mi dispiace di non dirti chi sono,  ma è solo una precauzione in più di difesa dalla mia ex amica.  In vita mia non sono mai stata delusa così tanto come quella che ho avuto da chi credevo fosse la mia migliore amica.  L’ho sempre considerata una sorella,  mentre lei invidiosa della mia condizione familiare e sociale si dimostrava molto fedele ma retrospettivamente mirava a distruggere la mia famiglia e così è riuscita nel suo intento.  E pensare che non l’ho mai fatta sentire ciò che non voleva essere:  veniva a casa mia usavamo insieme tutte le mie cose compreso l’idromassaggio e la sauna,  quando acquistavo qualcosa per me ,  la ricordavo sempre,  passavamo molto tempo insieme e l’ho aiutata molto,  evidentemente non le bastava,  voleva anche mio marito;  e così come ha fatto con altre sue amiche ci ha fatto separare e divorziare,  perché io seppi che aveva una storia con mio marito.  Quando me ne accorsi loro negarono tutto, ma io le vidi anche una borsa firmata come quella che lui aveva regalato a me.  Non puoi immaginare che donna è diventata:  cerca sempre di fare del male agli altri,  poi nega tutto!  Io vorrei tanto dimenticare che esiste ancora e che credevo fosse un’amica vera.  Aiutami a togliermi di dosso questo tormento!  Appena starò meglio ti verrò a trovare e ti dirò apertamete chi sono.  Per ora ti ringrazio infinitamentee ti chiedo scusa per la lettera anonima!  Grazie!

 

 

Mamma mia!  Ma come puoi aver paura di una cretina?  Cerca di dimenticare,  altrimenti non ne verrai fuori!  Cerca un nuovo e forte interesse che  occupi molto del tuo tempo,  almeno fino a quando questa storia finirà di corroderti.  Pensa a una nuova magia per conquistare la felicità,  te la meriti!  Da una parte dovresti essere contenta che hai smascherato quella donna orribile,  e allo stesso tempo ti sei liberata di un’opportunista sanguisuga. Falle vedere la tua forza,  demoliscila!  So che non sarà facile, ma se non trascurerai nulla nella ricostruzione della tua nuova vita,  tornerai a sentire la tua grinta e la tua forza combattiva,  mostrando a te stessa e alle persone care i risultati. Quando ti sentirai padrona di te stessa,  avrai la possibilità di iniziare una nuova relazione,  durevole, senza il rischio di cadere nelle mani di persone che non ti meritano,  o di attaccarti a storie complicate,  ma che i valori del sentimento vengano appagati come meritano le persone come te!  Arrivederci e moltissimi auguri!   Ciao!   Elena  L.

 

 

02/05/2023

 

 

Sono  S.  ho quarantanove anni e vorrei che mi dicessi che non sono pazza ma i pazzi sono quelli che commettono cose come queste.  Ascolta,  e ti ringrazio fin da subito,  io e la mia consuocera siamo state invitate al matrimonio di mio cognato,  lei è venuta a trovarci una sera,  abbiamo parlato,  ci siamo accordate per il regalo,  poi le ho fatto vedere il mio abito,  e sabato me la ritrovo in chiesa con un’abito confezionato identico al mio,  cambiava solo il colore.  Adesso tu dimmi se sono io o se la pazza è lei?  Per lei è tutto normale,  anzi è carino come se mi avesse fatto un favore!  Ma chi ci crede?  Io non sono un’immatura e sono restata lì fino alla fine della cerimonia,  ma non le ho rivolto la parola,  lei si è chiesta il perché!  Ma è mai possibile che le persone siano così in deficit con il cervello?  Grazie!

 

 

Hai fatto bene a non fare scenate da isterica,  ma devo dirti che hai tutte le ragioni del mondo!  Sì,  è vero,  non sono cose importantissime,  ma da questo comportamento ci dimostra il suo carattere:  insicuro,  cafone,  con poco cervello.  Purtroppo a questa età i suoi contorni non si correggeranno più!  Certo che cafonate come questa sorprendono,  ribaltano tutto ciò che avevi creduto nel bene per lei,  lascia una scia vaga di persona egoista e ladra che tra te e lei c’è un abisso,  un’amicizia da accantonare per sempre! La sua mente è buia,  e lo sono anche i suoi sogni,  sempre che ne abbia mai avuti:  passa all’azione e pianta tutto,  se non lo capirà,  peggio per lei!  Ciao  Buona vita a te!

 

 

Ciao,  sono Lisa del Cancro con ascendente Ariete,  vorrei raccontarti moltissime cose,  ma certe cose non credo che si possano dire in questa sede,  non vorrei essere fraintesa e poi non vorrei neanche metterti nei guai.  Posso fermarmi a questo,  che ci sono persone in cui non riesci a capire quando fanno sul serio e quando scherzano,  come si fa a vivere così in sospeso?  Sono sempre stata una persona intelligente e anche molto attenta alla sensibilità degli altri,  ma quando ti dicono una cosa,  il giorno seguente non è più quella,  poi rigirano la frittata a tuo sfavore ecc.  Dimmi come potrei fare?  Grazie!

 

 

A tutto c’è un limite,  se è ironia lo si capisce benissimo,  ma se è una presa per i bassi fondi è un’altra cosa, e un’altra cosa è il voler prendersi gioco di chi credono essere più furbi.  C’è da dire che chi fa questi giochetti troppo furbo non è,  anzi è il contrario.  Vi è più ragione nella mente di un bambino che nella loro maggior saggezza.  Quando qualcuno si comporta così non può essere una persona onesta,  secondo me vuole qualcosa da te!   Il gioco quando è inopportuno per l’avversario diventa un gioco di equivoci,  ma può anche rivelarsi utile e istruttivo. Il fatto triste è che se li fai con loro si arrabbierebbero tantissimo,  specialmente quando come loro si parla di cose importanti.  O riesci a sopportarli per ciò che sono e a combatterli oppure devi tenerli alla larga dalla tua vita;  anche se è un posto di lavoro potresti benissimo riferire la cosa al principale,  prima che tutto degeneri in liti o altro ancora.  Reagisci!  Elena  L.

 

 

08/05/2023

 

 

Sono V.  del Cancro con ascendente Capricorno,  ieri sono stato accusato di avere consigliato male un nostro amico e sua moglie a gestire i loro risparmi,  cosa che non è assolutamente vera.  Io ho soltanto risposto alle loro domande che esprimevano dolore nel saper che i loro risparmi erano fermi lì sul conto corrente e non guadagnavano nulla.  Il mio parere di non banchiere è stato quello di dire come facevamo noi,   e cioè investire qualcosa per coprire la svalutazione,  ma non mi sarei mai permesso di dare indicazioni di questo genere:  ora che i loro risparmi sono diminuiti assai,  la colpa sarebbe nostra.  Io non so se sono davvero in buona fede o se sono dei furbetti che cercano di dare la colpa a qualcuno dei loro errori per essere rimborsati di quello che hanno perduto.  Io so per certo che tutte le persone che tengono i soldi in banca una volta  salgono e una volta  scendono. Come posso fare per liberarmi di queste persone?  Il fatto è che abitano nel nostro stesso palazzo.  Ti ringrazio!

 

 

Ora che la cosa è successa non potrai rimediare in nessun modo se non denunciarli.  E l’altro consiglio sarebbe quello di non parlare mai di cose così delicate alla leggera.  Un’altra cosa per loro sarebbe quella di mettere i loro risparmi in una cassa di ferro o in PVC  in modo che non arrugginisca e sotterrarli in una spiaggia deserta,  dove non sale la marea.  Conosco quella specie di persone,  cercano di farti le scarpe e poi se va male per bene che vada ti incolpano di tutto.  O come dite voi sono dei furbetti,  oppure i panorami della loro immaginazione non sono tanto vasti,  comunque sia bisognerebbe tenere prese di coscienza prima di incolpare gli altri così!  Oltretutto non è stato un consiglio ma avete soltanto rivelato il vostro modo di conservare il denaro.  A me piace molto la gente,  ma quando s’incontrano di questi tipi meglio usare trasparenza e immediatezza nel sentire per capire dove vogliono arrivare;  questa gente non sa che cosa sia il sacrificio, vorrebbero ciò che non è loro,  guadagnare facile senza guardare in faccia nessuno,  e così saranno anche i loro figli.   Elena  L.

 

 

10/05/2023

 

Marco di Patty  Ci sono degli esseri così malvagi che cercano di trascinare gli altri nel loro fango;  se è una donna le dicono:  che brava donna che sei!  O mica tanto?  E ovviamente una persona per bene non si vanta di essere brava,  fino a quando non le toccherà  di difendersi da questi individui sospetti.  Se invece si tratta di un uomo per bene cercano anche lì il pelo nell’uovo.

 

Elena  L’unica cosa da fare sarebbe quella di assecondarli, e basta!  Mi ricordo da ragazzina in un film dove c’era una donna così per bene,  di una sensibilità che sarebbe stata rovinata in mezzo a certa gentaglia,  così decise di vivere nel bosco,  e lì per fortuna incontrò una persona che la capì e dimostrò al mondo che i malvagi sono sempre quelli che usano il loro fango per sporcare quelli  migliori di loro.

 

 

IL TUO 2023/24 COSA VUOI SAPERE?

03/03/2023

 

IL TUO 2023/24 FATTO

 

CON IL CUORE

 

 

articolo n° 108

Sono G.  dell’Ariete,  vivo attualmente con il mio compagno,  abbiamo un bambino,  ma non riesco ad essere felice perché lui mi fa pensare che ha un’altra storia.  Ci siamo giurati fedeltà e  quando il nostro bambino sarebbe cresciuto un po’ ora ha 5 anni,  ci saremmo sposati.  Adesso lui mi dice che ha cambiato idea e che per il bambino non cambia nulla,  mi ha detto che farà il padre più di quelli che sono sposati.  Ma che discorso è?  Senti non pensare male di me ,  ma io l’ho fatto pedinare per il compagno di mia madre;  ha scattato delle foto e me le ha  consegnate dopo un mese perché non voleva distruggere anche il mio legame.  Io però  non posso continuare così,  con uno che mi mente in continuazione.  Ecco cosa faceva sempre al computer,  scriveva ad un’ altra donna,  io gli credevo,  ma poi siccome noi donne abbiamo un sesto senso per queste cose,   l’ho colto di sorpresa così non ho dovuto mostrargli le foto del mio pedinamento. Lui dice che quella non conta niente,  per me è storia vecchia,  anche perché quando vengono scoperti dicono tutti così!  Io non riesco più a vivere con la menzogna,  voglio che se ne vada per sempre e che non ritorni più.  Ho la fortuna nella disgrazia di possedere la casa,  me l’ha lasciata mio padre,  quindi voglio chiudere stasera stessa;  oggi ho fatto cambiare la serratura e gli lascerò le sue cose sotto il porticato di casa mia.  Non dirmi che ho fatto male,  perché altrimenti non crederò più in niente! Pensa che avevo deciso di ammazzarlo,  ma poi ho pensato al mio bambino  che avrebbe avuto una mdre assassina e un padre disgraziato.  Grazie per avermi ascoltato.

 

 

Mi stavo chiedendo se ne valeva la pena andare in galera per uno che non ti merita.  Questa sì che sarebbe una pazzia!  Lasciali vivere!  Vedrai che fra poco tempo lui ritornerà e lei resterà a mani vuote.  I farfalloni cambiano fiore in continuazione.  Se ritornerà non aprirgli le tue braccia perché poi quando sarà sicuro di te lo rifarà con un’altra!  È stato lui a metterti nel capio della prevedibilità,  quindi merita di essere allontanato per sempre.  Se hai possibilità economiche non chiedergli nemmeno il mantenimento per il bambino,  sarà un appiglio valido dove aggrapparti se mai davanti al giudice reclamasse l’affido eslusivo di tuo figlio,  ma non negargli mai di vederlo.  Mantieni il tuo autocontrollo,  poi col tempo sono certa che con la tua audacia saprai  accogliere la persona giusta.  Elena  L.

 

07/03/2023

 

 

Sono Milena,  nata 48 anni fa sotto il segno del Cancro.  Sapessi quanto sono triste e dispiaciuta,  quasi mi sento in colpa per non essere stata presente prima della morte di una persona a me cara da tanto tempo:  la signora Renata;  lei ha fatto tanto per me.  Siccome abitava lontano da me,  andavo a trovarla due,  tre volte l’anno,  ormai era molto malata,  ma lei non lo diceva,  l’abbiamo scoperto solo alla fine dei suoi giorni.  L’ultima volta che la vidi non sarei voluta tornare a casa,  ma i suoi nipoti mi dissero che se le cose sarebbero peggiorate mi avrebbero chiamato immediatamente.  Invece mi hanno chiamato dopo il funerale;  non volevano che io ci fossi!  Ma perché c’è gente così povera dentro?  Insensibile,  scadente,  e inesorabile?  Sono certa che prima di morire ha chiesto di me,  mi aspettava,  sai quanto avrei pagato per vederla e stringerle la mano un’ultima volta?  Spero tanto che lei mi veda da lassù!  Cosa posso fare per calmare questo vuoto e amarezza che sento?  Grazie!

 

 

Ci sono persone meravigliose e nella stessa casa malvagie.  Bisognerebbe difendere sempre i nostri ideali,  i nostri sentimenti,  per noi indiscutibili mentre per altri non contano niente,  sono inesistenti,  e poi si credono persone forti!  Sei una bella persona dentro,  prosegui il tuo cammino,  mantieni e difendi i tuoi valori.  Questa tua purezza d’animo ti aiuterà a sostenere questa  croce e renderà scorrevole la quotidianità,  pensa sempre all’affetto che vi legava e che vi legherà oltre la morte;  questo sarà un grande sostegno per te.  In quanto a quelle persone malvagie toglile dalla mente,  loro non ti meritano,  hai delle qualità che non sanno nemmeno che possano esistere;  per loro c’è solo l’eredità!  L’hai capito no? Poveri infelici!  Elena  L.

 

 

14/03/2023

 

Sono L. di vent’anni  del Cancro,   sto frequentando il secondo anno di università;  anche se vado bene con lo studio,  sono molto triste perché in casa con mia madre non va bene affatto!  Con mia madre non ci capiamo,  lei sembra sempre un vortice di idee che non si ferma mai;  le dico mamma ho bisogno di parlarti,  quando ci prendiamo un pomeriggio per andare in qualche posto noi due soltanto?  Lei mi risponde:  ” Su parla,  che bisogno c’è di andare a perdere tempo qua e là? ”  Non puoi immaginare il vuoto che mi lascia,  mi sono appena lasciata con il mio ragazzo,  anzi è stato lui a lasciarmi,  ora sta insieme ad una mia coetanea del paese,  ma non siamo mai state amiche.  Questo non mi dispiace,  tanto l’avrei fatto io perché io non ero più innamorata di lui da tempo.  Però ho tanto bisogno dell’affetto di mia madre e lei non lo capisce,  sembra quasi anaffettiva.  Come  posso fare a farle capire questo mio disperato bisogno di lei?  Grazie!

 

 

 

Se pensi che tua madre sia anaffettiva puoi pregare tutti i santi che ci sono in cielo che non si smuoverà!  Ma non è detto che sia così:  magari sta passando un periodo difficile,  è piena di pensieri,  impara a capire anche i suoi stati d’animo senza andarci giù così pesante.  Non parcheggiare la tua anima lontano da quello che potresti trovare di facile soluzione;  cerca di scoprire il perché questo suo non arrestarsi mai ad ascoltarti.  Infelicità per infelicità non vi troverete mai!  Parlale,  fermala e costringila ad ascoltarti!  Serve trasparenza e immediatezza dell’aprirvi per rielaborare e per arrivare a chiare conclusioni.  Solo così risolverai questa tua o vostra infelicità!  Mi raccomando.  Elena  L.

 

 

15/03/2023

 

 

Sono M. di 12 anni,  mi piace molto disegnare,  il mio professore dice che ho talento e sono bravo,  mio padre invece vuole che frequenti il liceo classico,  perché per lui sono tutte cose inutili.  Io invece mi perdo nell’arte e attraverso le nuvole disegno cose che non mi so spiegare,  ma non è che questi disegni siano nel cielo,  è il cielo che m’ispira questa cosa.  Che cosa devo fare perhé mio padre riesca a capirmi?  Io non vorrei fare altro che il pittore:  dipingere quadri,  paesaggi lontani,  volti tristi,  volti felici ecc.  Il mio professore gli ha parlato già due volte ma lui non vuole sentir ragione!  Come potrei fare più di così?  Ah,  dimenticavo,  mia madre è dalla mia parte ma lui non la sta neanche a sentire.  Grazie!

 

 

Io se fossi in te continuerei per la strada dell’arte.  So cosa significa guardare il cielo e trovare l’ispirazione per qualcosa di grande.  Il quadro bellissimo che l’immaginazione disegna  si amplifica sempre di più e questo ti farà vivere con il senso dello spazio e della libertà. Si può fare questo ai figli?  Anche se sono genitori non hanno il diritto di farti fare quello che vogliono loro!  Specialmente se per certe cose non si è portati,  anzi si è negati.  È un gesto crudele che non si può sentire!   Sei molto giovane ma hai le idee molto chiare,  un carattere concreto,  immerso nel presente e nel futuro, che adora la sua arte in tutte le sue forme,  forme che si inseriscono in un contesto di un futuro vivo,  aperto,  e che nessun universo sbarrerà mai le porte!  Insisti e parla con la preside della tua scuola,  il professore e la preside riusciranno senza alcun dubbio a convincerlo;  a meno che tuo padre non sia una di quelle persone ottuse che quando vedono qualcuno scappano.  Ciao!  Fammi sapere.

 

 

20/03/2023

 

 

Sono  S.  Nata 45 anni fa sotto il segno dell’Acquario.  Vorrei ascoltare un tuo parere circa la mia vita,  viviamo in quattro:  mio marito,  io e i miei due figli maschi.  Io cerco sempre di mantenere unita la famiglia,  ma per me non puoi immaginare quanto sia difficile;  vanno tutti di fretta,  sempre a testa in giù,  non sono più disponobili al dialogo,  domina un clima di tensione,  indisponibilità e indifferenza nei miei riguardi,  tutti e tre.  Dimmi come faccio a non sentirmi avvilita,  inutile,  insomma non riesco più a stare lì con loro,  cerco sempre di uscire perché quando mi ritrovo in quella casa insieme a loro giuro che vorrei incontrare un altro uomo per andarmene per sempre senza lasciare traccia.  Dimmi tu da che parte devo stare?  Dalla mia o continuare così come dei robot  senza un’anima?  Grazie!

 

 

Non dico che questa situazione l’abbia creata tu,  ma io credo che tu l’abbia alimentata.  Quando si lavora tanto per la famiglia e ti fai trattare così,  la colpa,  mia cara non è soltanto la loro,  ma è anche tua perché non hai indagato ,  non hai lottato per sentirti di più vicino a loro,  meglio litigare che ignorarsi,  non credi?  Non vedi che ti sei arretrata,  ti sei lasciata passare tutto davanti agli occhi fingendo di essere tu la vittima.  Nessun interesse per lo stato d’animo dei tuoi familiari;  non sarà che indipendentemente da quello che appare in casa tua,  nel tuo profondo tu non trova una scusa per andartene o per ricominciare una nuova vita con un altro uomo?  Pensaci,  non lo escluderei,  se è questo che vuoi fai senza inscenare questi comportamenti strani della tua famiglia se non hai mai provato a lottare per tenertela!  Elena  L.