Marzo 12, 2025 VARIE E RISPOSTE AI LETTORI Elena Lasagna RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE CENTOCINQUANTADUESIMA PARTE 12/03/2025 Marco di Patty Spesso mi capita di sentire che ci sono figli che uccidono i genitori per denaro, per l’eredità, ma secondo te queste persone andrebbero curate in un manicomio oppure messe in galera a vita? Pensa che se potessi io regalerei un po’ dei miei anni a mia madre e a te, non riesco a concepire come si arrivi a fare certi atti verso coloro che ti amano e che sicuramente hanno lavorato una vita intera per non fare loro mancare nulla. Elena Vedi ci sono famiglie che hanno cresciuto i loro figli nei valori cercando di impartire loro autostima e tutta l’educazione che hanno potuto; certi ci sono riusciti, altri invece hanno avuto a che fare con dei caratteri introversi e duri, e non è bastata tutta la loro vita per indirizzarli nel giusto. Questi individui si sono smarriti perché hanno perduto l’anima e non sono più riusciti a organizzare il proprio comportamento, mantenendo il controllo dei propri processi di pensiero. Da un punto di vista neurofisiologico, lo stato di coscienza viene sostenuto da certe strutture a livello del sistema nervoso centrale. Se non si ha più la capacità di designare il livello conscio della vita psichica, in contapposizione a preconscio e inconscio, sia soprattutto per designare l’insieme delle norme comportamentali acquisite nella strutturazione della loro personalità, allora quella personalità diventa come una pianta senza le radici. Quindi queste persone andrebbero curate sì, ma sarebbe giusto che scontassero la loro pena. E lo stesso vale per coloro che giocano con la vita di persone ammirevoli, mentendo su cose che invece hanno commesso loro, solo per il gusto di degradarle e farsi apprezzare in maniera falsa, sempre per arrivare ai loro scopi; anche in questo caso non c’è più un’anima. Voi tutti per me siete un dono del cielo! Ciao! 17/03/2025 Marco e Federica Ci sono farmaci più importanti della “digitale” per certe patologie del cuore? Grazie! Elena Esistono diverse specie di digitale, ancora oggi le usano in farmacologia ben dosate, anzi attentamente valutate in rapporto alla situazione patologica e alla sensibilità dei pazienti. Si usa nell’insufficienza cardiaca congestizia e in alcune aritmie. La specie di digitale che viene impiegata per queste cure sono due: la digitalis purpurea e la digitalis lanata. Nelle foglie di digitalis purpurea è presente anche una miscela di glucosidi amorfi detta gitalina. Da questi glucosidi sono stati ottenuti numerosi derivati semisintetici, come ad esempio l’acetildigitossina che ancora oggi rivestono notevole importanza in campo terapeutico. I principi attivi della digitale agiscono elettivamente sul cuore migliorando l’efficienza del lavoro cardiaco senza aumentare il consumo di ossigeno e il dispendio energetico del miocardio. 20/03/2025 Marco di Patty È vero che la neurosi è legata a fattori organici? Elena Può darsi, tutto è possibile. Questa turba mentale di solito è caratterizzata da insicurezza ed ansia, senza alterazioni qualitative delle funzioni psichiche. La scuola che si è occupata di più delle nevrosi, dice che le nevrosi hanno origine psicogena e derivano dal conflitto fra le pulsioni istintuali rimosse e le istanze etico-sociali. Tale conflitto può essere ricercato nell’infanzia per arrivare a capire se sono psiconevrosi, oppure nell’inadeguatezza del soddisfacimento della vita familiare o sociale. Nella classificazione psicanalitica si distinguono l’isteria di conversione in cui si ha la somatizzazione dei sintomi, mentre l’isteria d’angoscia è caratterizzata dalle fobie e nevrosi ossessivo-compulsive, dove si hanno idee ossessive e costrittive. Altri sostengono invece che tutti questi disturbi dati da questa patologia siano legati anche a fattori organici. 24/03/2025 Alessandro e Federica Come potremo tenerci tutte le persone che amiamo e che ci rendono felici? O meglio dire come fare per non deludere le persone a cui teniamo molto compresi voi? Grazie! Elena Mantenetevi così e vedrete che non deluderete mai. Siete educati al punto giusto, intelligenti, leali e soprattutto empatici. Ditemi voi come potreste deludere qualcuno a cui tenete molto? Davvero, non cambiate mai sia nella bella e nella cattiva sorte; non fatevi soggiogare da nessuno, non prestate troppa attenzione agli “asini”e la vita vi sorriderà. 30/03/2025 Marco di Patty È vero che il “fuoco di S. Antonio colpisce solo gli anziani? È una malattia recidiva? Grazie! Elena È falso. Il fuoco di S. Antonio non colpisce solo gli anziani, ed è causato dallo stesso virus della varicella: l’herpes zoster. Può manifestarsi in casi isolati o in piccole epidemie. Si manifesta con dolori e bruciori cutanei, qualche giorno prima, nella sede in cui si manifesterà l’eruzione cutanea, a volte accompagnata da cefalea, parestesie, febbre. L’eruzione cutanea è caratterizzata da placche ricoperte da vescicole tese colore rosso acceso a contenuto limpido, e mano a mano diventerà torbido quasi emorragico. La durata può arrivare fino a un mese e più, poi avviene l’essicamento delle vescicole con risultati cicatriziali, spesso pigmentari permanenti. Le sedi più frequenti sono la regione della branca oftalmica, la cervico bracchiale, l’intercostale, la cervicale, la toraco-addominale ecc. Sì, la malattia può essere recidiva. 02/04/2025 Federica So che esiste un altro virus dell’herpes, oppure a colpire è sempre lo stesso del fuoco sacro? Grazie! Elena No Federica non è sempre lo stesso, si chiama herpes semplice, ed è dovuto ad un altro virus dermotropo, di cui si riconoscono più sottotipi; questo virus si localizza negli strati basali delle mucose o dell’epidermide, spesso nelle regioni periorifiziali. In quella sede rimane silente per un tempo indeterminato per poi proliferare improvvisamente, manifestando la malattia, in conseguenza di alterazioni locali o generali, come stress, malattie infettive, cambiamenti repentini di clima, ecc. recidivando spesso nello stesso posto, con estenuante insistenza si manifesta sulle labbra, sul contorno delle narici, sui genitali, negli occhi (chetarite erpetica) ecc., con un’eruzione acuta accompagnata da prurito e bruciore con chiazze eritemato-edematose, sulle quali si sfogano vescicole tese, dal contenuto sieroso trasparente e poi mano a mano che passa il tempo diventeranno a contenuto torbido con l’essicamento e croste giallastre. Anche per l’herps semplice come per l’herpes zoster, esiste il vaccino che dà risultati eccellenti. 04/04/2025 Alessandro e Federica È malattia mentale insistere ripetutamente sulla menzogna e comportarsi sempre come se fosse verità? Addirittura farsi belli nei confronti di chi un cuore e una coscienza ce l’ha. Come ci si difende da certi individui? Grazie! Elena Il dottor Robert e Linda dicono che oltre ad essere psicopatia significa anche essere brutti e cattivi dentro, non avere né cuore né empatia per le persone che si stanno accusando; addirittura disumani. Quando si perde la coscienza si diventa così. Continuare ad insistere per far capire loro che stanno sbagliando è fiato sprecato, bisogna dimostrare i fatti come stanno, con prove e testimoni, se non si è in un tribunale bisogna assecondarli e basta altrimenti si arriva alla disperazione. Certe persone arrivano a perdere la coscienza perché sono infelici e si affezionano ai loro aguzzini e non a quelli che gli vogliono bene o gli hanno voluto bene davvero; sono disposti a tutto pur di proseguire per quella strada, anche a calpestare la loro madre. 07/04/2025 Come ci si comporta davanti alla prevenzione o alla sintomatologia delle malattie anginose? Grazie! Giovanni Elena Vengono impiegati i coronarodilatatori, che provocando il rilassamento della muscolatura liscia dei vasi coronarici, aumentano il flusso sanguigno e quindi l’ossigenazione e la nutrizione del mioccardio. L’azione miorilassante è tuttavia aspecifica perché interessa altre formazioni a muscolatura liscia. In campo terapeutico la scelta di questi farmaci viene effettuata in base alla rapidità del loro effetto: vi sono infatti farmaci ad azione pronta e di breve durata, altri ad azione lenta e protratta. I primi vengono scelti nell’attacco anginoso, mentre i secondi come preventivi delle crisi e delle recidive.