DIALOGANDO CON VOI E LE MIE NUOVE POESIE D’AMORE VENTISEI

07/11/2026

 

 

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Non so mai distogliere gli occhi da quelle maestose cime

dove il sole ancora caldo lassù  asciuga le tue lacrime.

Ascolto una voce che sembra un cantico d’amore,

mi soffermo ma dalle mie labbra non escono parole;

il mio cuore sente,  si allieta

da lontano come in un sibilo di vento,  è il

cantico  che viene

dal Cielo e mi parla del tuo amore per me!

 

E. Lasagna   07/11/2026 h 12:38

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Annalisa  Sai che quando leggo le tue poesie mi nutrono non solo l’anima ma anche lo stomaco.

Elena  Oh  ma quanto sei romantica!

Annalisa  Non sarò romantica ma è la verità!

RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE CENTOSESSANTASETTESIMA PARTE

07/11/2026

07/11/2026

Sono Anna,  sono incinta di tre mesi,  ho l’ossessione che il mio bambino non nasca sano,  davvero,  è una cosa che non mi lascia vivere,  la paura di un bambino così mi mette in ansia dalla mattina alla sera.  Vorrei tanto dei tuoi consigli.  Ti ringrazio infinitamente.

Elena  Ci sono degli esami al giorno d’oggi che se una persona ci tiene davvero,  lo saprà prima della fine della gestazione se il suo bambinoè sano o è malato.  Come ad esempio la metodica dell’amniocentesi.  Si procede al prelievo di piccole quantità di liquido amniotico,  mediante puntura transaddominale dalla cavità amniotica.  Attualmente  essa può essere praticata in qualsiasi epoca di gravidanza,  e in certi casi fin dal terzo mese,  ai fini di una diagnosi prenatale precoce di eventuali anomalie congenite;  più feequenti si effettua nelle ultime dieci settimane di gestazione per una diagnosi di sesso,  di maturità del feto, o di isoimmunizzazione materno-fetale.  La tecnica è semplice e presenta un grado di rischio molto basso.  Si procede per la localizzazione della placenta,  senza rischio perché si procede   con ultrasuoni e altri mezzi moderni,  perché la perforazione della placenta comporterebbe emorragie placentari sia del circolo materno che in quello fetale.  Con una tecnica accurata e attuando le comuni norme di asepsi,  il rischio di una infezione  del liquido amniotico resta più che altro teorico.

Sono Franco, per cortesia,  vorrei sapere da te cosa significa in anatomia il termine “Piramidale “.  Grazie!

Elena  Il termine Piramidale anche in anatomia significa che ha forma di piramide.  Le cellule piramidali,  elementi del tessuto della corteccia cerebrale,  caratterizzati da forma piramidale con la base rivolta verso l’interno della corteccia stessa,  e da un lungo neurite che penetra nella sostanza bianca.  Si trovano sovrapposte in strati,  il più esterno quello formato da quelle  di minor volume il più interno dalle più grosse cellule piramidali giganti.  Muscolo piramidale del bacino,  lo stesso che muscolo piriforme;  osso piramidale, osso corto del carpo sito tra l’ulna e il 5° metacarpo,  che si articola con l’osso semilunare e l’osso piriforme;  sistema piramidale o via piramidale,  sistema di vie nervose costituito da fibre motrici che originano dalla parte posteriore dei lobi frontali della corteccia cerebrale e terminano nei centri nervosi del ponte di Varolio,  nel midollo allungato,  nelle corna anteriori del midollo spinale;  tali fibre provvedono alla modalità volontaria e costituiscono in particolare il fascio piramidale crociato le cui fibre si incrociano nel midollo allungato e fascio piramidale diretto.

 

LETTERATURA ANTICA, MODERNA E STORIA SEDICI

06/11/2026

Inizio il capitolo con una Poesia:  Vespro di Natale.

VESPRO  DI  NATALE

La poesia ci trasporta in un tipico ambiente sardo,  ma il sentimento che lo anima è vero in ogni uomo.  È la sera di Natale,  la luna brilla in cielo,  fa freddo e soffia un vento ghiacciato.  Le strade sono deserte perché tutti festeggiano la lieta ricorrenza in casa,  vicino al fuoco,  mangiando e bevendo allegramente.  Solo tre banditi col cappuccio calato sugli occhi,  lentamente salgono per una strada che conduce nei boschi,  il loro cuore è stretto d’angoscia perché pensano con struggente nostalgia,  alle loro case lontane e al calore dei loro affetti familiari,  che essi non potranno più godere,  perché braccati dalla legge sono costretti a vivere alla macchia.  E.  Lasagna

VESPRO DI NATALE

di Sebastiano Satta

Incappucciati .  foschi,   passo lento

tre banditi ascendevano la strada

deserta e grigia,  tra la selva rada dei sughereti,

sotto il ciel d’argento.  Non rumore di mandrie

o voci al vento  agitava per l’algida contrada.

Vasto silenzio.  In fondo,  Monte Spada

ridea bianco nel vespro sonnolento.

O vespro di Natale!  Dentro  il core ai banditi

piangea la nostalgia di te,  pur senza udirne

le campane :  e mesti eran,  pensando al buon

odore del porchetto e del vino e all’allegria

del ceppo,  nelle lor case lontane.

07/11/2026

RACCONTO DI CIÓ CHE  SUCCESSE NELLA

CITTÁ DI ROMA

(nel mio sogno)

 Verso la fine di maggio del 1900,  nell’appartamento di Roma di un poeta famoso,  la visita di un personaggio misterioso, che non si sapeva da dove venisse né che cosa volesse da lui:  disse solo che voleva conoscerlo per esaudire una sua vecchia aspirazione,  vivere nella Roma imperiale del primo secolo.  In questo fantastico viaggio a ritroso nel tempo,  in un’epoca particolarmente densa di avvenimenti storici, egli porta le curiosità,  l’ironia,  l’atteggiamento critico di un uomo dei nostri giorni.  La sua esistenza di romano dell’età imperiale si risolve quindi in un continuo anche se involontario confronto tra la vita di oggi e quella di ieri,  tra usi e costumi di ora e quelli di allora.  Ma mi accorgo che tra i costumi politici,  morali e sociali di Roma e i nostri del XXI secolo c’era una somiglianza che spesso era vera identità;  come farci comprendere che l’umanità  può aspirare ad un vero e reale progresso,  anche se venti secoli fa come oggi,  l’uomo era convinto di aver raggiunto l’apice della cultura della civiltà e del progresso.  Più avanti riporterò  le impressioni ricevute durante un giro  attraverso la città di Roma. Continua…

Oggi,  una bellissima mattina di maggio,  limpida senza vento e senza nubi,  il mio amico  Edgar si è assunto l’incarico di portarmi in città,  dovrà riferire ai familiari se anche Roma mi appare così sconosciuta ed ignota come fino a qualche giorno fa la bella abitazione della famiglia fuori dal centro .  Ci mettiamo per una via che prima scende un poco fra meravigliosi oleandri,  di pini,  di ulivi,  poi risale un declivio del culmine del quale mi appare improvvisamente la città,  candida,  vastissima,  distesa sulle alture e dentro le valli,  con macchie di prati e di bosco,  tra il brulichio degli edifici.  Non saprei ridire il mio sentimento di fronte allo spettacolo.  Mi pare nuovo ed antico nello stesso tempo.  Riconosco a sinistra i meandri del Tevere,  cui varcano due ponti candidi,  ma le rive sono dense di edifici,  di opere di una fitta di barche,  e mi è sconosciuto nella valle sottostante un enorme stadio con un arco trionfale nel mezzo.  Ho la sensazione di avere sempre visto quei gruppi di case alte che sorgono come una muraglia compatta di fronte,  e da destra ,  bianche e grige,  lisce o balconate,  con tetti di tegole,  ed i pendii tempestati di abitazioni alternati a ciuffi di alberi e densi giardini nuovi mi appaiono invece edifici eccelsi,  basiliche e templi,  irti di statue sfavillanti d’oro e di rame.  Un brusio fitto e continuo sale dal basso fin quassù,  la città manda la sua voce.  E qui continua la storia interessante e gagliarda dove nascono amori che durano un’eternità e poi quando tutto si avvererà,  ecco la sorpresa che nessuno si aspettava che da un sogno nascessero storie vere di vite da vivere e già vissute…  Continua nel libro che scrissi  dieci anni fa.  che solo ora vorrei correggerlo e dargli un titolo da mettere nella mia ricca libreria.

LE TRASFORMAZIONI DELLA

SOCIETÁ ITALIANA

Le trasformazioni della società italiana tra il 1870 e il 1915 furono profondissime. Vi fu una vera inversione di tendenza storica.  Dalla caduta dell’Impero romano in poi,  tutta la storia politica,  sociale,  economica,  non aveva fatto altro che accumulare ragioni,  cause,  per rendere sempre più diverse le une dalle altre la varie regioni esocietà italiane.  Con l’unificazione politica e con i fenomeni socioeconomici e demografici che ne seguirono,  per la prima volta cominciarono ad esistere ragioni e condizioni tali da favorire gli scambi e la progressiva unificazione tra le popolazioni delle diverse regioni.  La storia linguistica delle popolazioni italiane fin all’unità politica ebbe quattro caratteristiche concordanti,  del resto con la storia politica e sociale:  l’assenza di una lingua comune parlata in tutte le regioni di larghe masse di popolazione;  l’esistenza di una lingua nazionale,  il toscano scritto antico,  assunto a “Italiano”usata in pieno regime soltanto in Toscana e in parte a Roma,  ed usata altrove soltanto nello scrivere,  o in occasioni di particolare solennità come discorsi pubblici o scritti ecc.  Continua…

 

 

DIALOGANDO CON VOI E LE MIE NUOVE POESIE D’AMORE 25

03/11/2026

 

Annalisa  Ieri è morta una persona del mio paese che conoscevo appena,  ma devo dirti che mi dispiace molto!  Io non so come facciano i capi di stato che vogliono la guerra,  mentre loro stanno seduti a casa,   molti giovani,  innocenti e bambini vengono uccisi per mano loro! Se il tuo Cielo non farà qualcosa io non me ne starò più a pregare! Sono stanca di vedere certe cose!  Sono stanca di restarmene qui impotente senza fare nulla per tutta quella gente che muore. Adesso distruggono anche gli automezzi che portano gli alimenti e i centri dove sanno che ci sono scorte delle provviste.  Come si fa a lottare contro questa gentaglia?  Se non ci aiuta il Cielo,  non ne verremo mai più fuori!

Elena  Sì,  che ne verremo fuori,  pregando spesso qualche idea ci verrà! Lo sappiamo che le guerre sono dentro gli uomini,  ce l’hanno radicata dentro,  specialmente i potenti,  che poi potenti non sono se ci fossero tanti Zorro a combatterli.  Non so perché ma quando si deve aderire al male sono tutti pronti,   se qualcuno vuole aderire al bene per liberare gli innocenti da questo inferno terreno nessuno è disposto a fare qualcosa,  ti risponderebbero :  a me non importa propro niente! Non voglio farmi ammazzare per gli altri!  Per gli altri,  dicono,  come se loro vivessero in un altro pianeta. Mi raccomando Annalisa,  non incolpare il Cielo di questa impotenza!  Lo ricordi il libero arbitrio?  Io ti voglio bene non solo come amica ma come una sorella,  ma non posso perdonarti se ti metti ad odiare il Cielo! Io mi sono fatta ascoltare più di una volta e più di tre,  e i miei desideri si sono realizzati sempre! La Vergine Santa lo sa che noi esseri umani per bene la imploriamo di fare cessare tutte le guerre perché uccidono tutti i bambini e di guarirci dalle malattie,  ma poi questi uomini malvagi incominciano d’accapo con tutte le armi possibili.  Noi dobbiamo sapere ascoltare con pazienza ed avere fede.

Se non ci ascolterà oggi,  sono certa che ci ascolterà più avanti,  ma non ci abbandonerà se noi non l’abbandoneremo.

Annalisa  Scusami.

Elena  No,  ti capisco,  ma ce la dobbiamo prendere con chi ha tutte le colpe e non con chi ci vuole bene. Dai che ti scrivo una frase  d’amore che a te piacciono tanto.

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I Tuoi colori sono quelli della vita,  della dolcezza,  della speranza;  che non colpiscono mai,  perché i Tuoi colori sono quelli dell’amore!

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Annalisa  Mi piacerebbe sapere come sono gli austriaci oltre a quelle persone che ho conosciuto là da Robert e Linda.  Grazie.

Elena  Quelle poche persone austriache che hai conosciuto là,  sono a dir poco meravigliose!  Però non c’è una Nazione in cui la gente è migliore o peggiore di un’altra,  ma diciamo che ci sono essere umani intelligenti e onesti e ovunque si vada ci sono persone disoneste e maleducate.  Io in Austria nella cerchia di amici che abbiamo in comune da molto tempo,  di persone brutte e cattive non ne ho trovate.  Del resto gli amici,  non per niente si scelgono e restano per sempre.

Annalisa  Sì,  lo credo anch’io.  grazie di avermeli fatti conoscere.

04/11/2026

Annalisa  A me dà fastidio chi si crede migliore degli altri!  Tu che lo sei davvero non ti dai mai delle arie.

Elena  Cosa vuoi che lo sia davvero,  io sono io e gli altri sono loro.

Annalisa  Tu sei unica,  lo dicono tutti quelli che ti conoscono;  anche stasera mi hai battuto con gli scacchi,  è inutile che tu lo nasconda,  essere invidiosi di te  sarebbe come invidiare Dio!

Elena  Stai bestemiando! Te lo concedo per l’ultima volta.

Annalisa  Hai sopportato delle cose che nessuno sarebbe stato in grado di farcela!  Eppure tu anche quando vai in chiesa non ti metti nei primi banchi come se gli altri non esistessero, sì,  perché chi si mette sempre nella prima fila è perché si sente più in alto degli altri,  diciamo che per loro il prossimo non esiste,  ma però ne hanno bisogno! Sono come i bianchi di un tempo che si servivano dei neri e poi non  volevano che facessero parte della società!  Una società di merdosi razzisti.  Mi dà molto fastidio chi si comporta da primi uomini e da prime donne mentre in realtà sono i peggiori!

Elena  A proposito di questa realtà di occupare i primi posti in chiesa,  quando ero molto giovane,  il parroco ci voleva davanti sempre,  ed io mi sentivo in imbarazzo ,  poi non ci pensavo più,  ma ero molto giovane,  noi tutti avevamo rispetto degli altri.

Elena  Sai che cado dal sonno?  Non so tu, ma io vorrei andarmene a dormire.

Annalisa  Dai scrivi ancora un po’ quello che mi passa per la testa!  Senti,  pensi ancora che A. Sempio sia innocente?

Elena  Sì,  lo penso ancora e lo penserò sempre;  prendere una sbandata per la sorella dell’amico non significa che sia un  assassino.  Se venisse incriminato sarebbe una grande ingiustizia!

 

Elena  Oggi sei particolarmente onesta con te stessa,  e vedo che sei stata arrabbiata per tutto il giorno,  posso fare qualcosa prima di andare a dormire?

Annalisa  No,  grazie hai gia fatto molto a sopportarmi.  C’è che detesto gli uomini porci!  L’estate scorsa ho affittato la mia baita in montagna,  quello mi deve ancora pagare,  ma quello che mi fa schifo è che ha cercato di farmi delle avance per non darmi quello che mi spetta!

Elena  Dai dimmi il suo nome che lo sputtanerò!  Qui!

Annalisa  C’è stato per venti giorni e ha lasciato la casa come un porcile.

Elena  Se mi permetti di dirlo a Linda e a Robert loro ti faranno avere tutti i tuoi soldi!  Conoscono una persona molto in gamba, non dirmi di no!  Avrai anche i danni morali per le sue schifose avance! Ciao,  buonanotte!

04/11/2026

Annalisa  Sapessi come sono su di giri per l’America! Finalmente si sono fatti avanti molti Zorro senza paura di D.Trump e del suo amico dell’I.A.

Elena  Speriamo che pensino e che facciano ciò che dicono;  che diano speranza a questi giovani e che poi questi giovani però abbiano voglia di lavorare anche per quello che non hanno studiato e non come qua in Italia che molti di loro non si adattano a certi lavori vorrebbero solo fare dei lavori  per cui hanno studiato e non riescono ad adattarsi a nient’altro e tutto il resto tocca agli immigrati.   E pensare che ogni lavoro è dignitoso e ci si sente realizzati,  l’importante è guadagnarsi il pane onestamente.  C’è tutto un insieme di cose che vorrebbero davvero cambiate.

Annalisa  Gettami una poesia o una frase d’amore.  Grazie!

Elena  Sì,  eccola.

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La realizzazione è una presa di posizione ardita nei confronti di se stessi, di qualcuno, e del mondo;  ma soprattutto è verità,  follia, rigenerazione del cuore della mente e dello Spirito,  data dall’energia dell’amore vero!

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Annalisa  Sto già meglio!  Grazie!

05/11/2026

Annalisa  Per la nostra salute,  sarebbe meglio essere magri o grassi?  Grazie!

Elena  Per me,  la salute del nostro corpo la si preserva con una buona alimentazione completa di carboidrati,  proteine,  vitamine e sali minerali;  quelli giusti per il nostro metabolismo totale.  La magrezza eccessiva non è sinonimo di bellezza e nemmeno di salute,  come non lo è l’obesità!

Annalisa  Che cos’è per te il numero tredici?  Grazie!

Elena  Per me è molto importante, per avvenimenti belli e indimenticabili! Ed è anche il mio numero civico. Certe cose sono memorabili!!!

Annalisa  Con questo cambiamento che cosa avverrà in Iran,  smetteranno secondo te di costruire l’atomica?

Elena   I dittatori e capi dell’Iran non cambieranno la loro dottrina,  sono sempre in agguato per promuovere il male,  quindi non bisognerà mai staccare i riflettori del controllo.

Annalisa  Gente così non dovrebbe essere a capo di una nazione!

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Ovunque andrai il tuo Cielo sarà anche il mio.  Sarò l’acqua del mare,  sarò i sassi che la trattiene,  ma sarò sempre io,  che ti abbraccia di un amore infinito!

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Annalisa  Commovente.

NOVEMBRE QUESTO SEI TU

In tutte le città d’Europa dove novembre è novembre,  che hanno conservato le loro fisionomie dei mesi che se ne vanno,  novembre occupa un posto importante nei nostri cuori;  per la ricchezza dei suoi tesori d’arte.  Il suo è un fascino sottile e penetrante  della natura ormai tramontata,  ma allo stesso tempo ha il senso di eternità,  misto al profumo del tempo che riposa ,  quel profumo che regna nelle cose piene d’amore e d’un silenzio  denso e antico,  ma vivo, dentro un incantevole mondo di cose morte.  Silenzioso, vivo e stanco,  malinconico e aristocratico,  come un personaggio dimenticato dalla corsa del tempo,  e del senso di un eterno e perenne tramonto,  come un giorno fermo nello spazio delle ore e dei secoli.  Dove non sia mai giorno e mai sera,  interminabile novembre,  sei la musica,  la speranza di una stagione nuova  che nell’incantesimo delle ombre si riscopra tutto l’amore che ho per te.

E.  Lasagna  05/11/2026,  h 10:58

 

Annalisa  Che meraviglia!

06/11/2026

Annalisa  Ieri sera ho visto e sentito che hanno trovato chi maltrattava i bambini dell’asilo nido di Milano.  È passato un po’ di tempo ma finalmente ce l’hanno fatta ad incriminare quella piccola donna!

Elena  Io posso ammettere chi si spacchi la faccia con i pugni,  (Se,  se lo meritano perché no!) tra persone forti e adulte,  ma chi maltratta gli indifesi come bambini e anziani malati,  questo no,  non è sopportabile per nessuno che abbia un cervello sano! Quindi dico sì alla galera.

Annalisa  Vorrei farti una domanda che ho qui da tanto tempo,  quando la gente di questi paesi ha saputo che avevi delle famiglie amiche austriache,  che cosa hanno detto?  Come si sono comportati con te?

Elena  Ti basti sapere che io ho scelto i miei amici austriaci e loro li ho lasciati perdere.  Nessuno è in grado di cambiare le cose in cui credo,  figuriamoci se riescono a cambiare i miei sentimenti!

Annalisa  Ma Perché?

Elena  Perché se non ci fosse questa ignoranza tremenda non ci sarebbero nemmeno le guerre.  Qui non volevano vedere i tedeschi e nemmeno gli austriaci!  Ma che colpe hanno i nipoti se i loro nonni sono entrati in guerra?  Cosa dobbiamo punire degli innocenti ?   Per paura che anche i nipoti siano come loro?  Che cosa assurda l’ignoranza!

Annalisa  E pensare che sono persone così leali.  Sono discrete,  forti e dolci allo stesso tempo!  Come dici tu sono persone meravigliose!

07/11/2026

 

Elena  Chhe ci fai già alzata?

Annalisa  Volevo darti una mano,  dal momento che lunedì dovrai presentare la tua versione del “Purgatorio” di Dante A.  ai ragazzi del  Prof, di Italiano.

Elena  Me lo ricordo bene ma è meglio che domani mi rilegga il libro,  è piuttosto lungo.  Sono già d’accordo con Linda e Robert che andrò là da loro a metà settimana,  così resterò via cinque o sei giorni;  sai avevo promesso a Piter che sarei andata da lui ad aiutarlo in ambulatorio come segretaria,  farò entrare i pazienti, i suoi e quelli di Michele;  così conoscerò molta gente.

Annalisa  Beata te che stai via quasi una settimana.  Però quando vengo qua sto bene. Mi piace lavorare per te.

Elena  Ma non devi lavorare,  leggi e prega.

Annalisa  Però non puoi proibirmi di dire la verità su di te!  Che sei una persona solare ma umile,  sì,  perché nonstante i cmplimenti che ricevi dal professore e dagli alunni tu non fai una piega;   non ti vanti di nulla!  Ma ti rendi conto?

Elena  Ma ti rendi conto che così distruggi la mia personalità?  Il mio essere?

 

 

 

LA NOSTRA SALUTE: il metabolismo del cervello

29/10/2026

IL METABOLISMO DEL CERVELLO

Quante sono le sostanze necessarie per un perfetto metabolismo del cervello?

Il nostro cervello nelle fasi di attività riceve una maggior quantità di sangue durante il lavoro intellettuale;  esso è l’ organo che ha la  portata circolatoria più elevata .  Per questo ha bisogno di materie prime come l’ ossigeno,  una carica di felicità e il nutrimento appropriato.  Una carenza di tutti questi fattori che alimentano il nostro cervello,  il suo metabolismo sarà scorretto e dannoso per la sua funzionalità.  Ecco gli elementi elencati per un metabolismo perfetto del nostro cervello.  Incominciamo dai minerali:  IL CALCIO,  IL  FERRO,  FOSFORO,  MAGNESIO,  POTASSIO. Le vitamine:  iL GRUPPU DELLA VITAMINA “B”,  e  B12,  VITAMINA  “A” ;  C;  D; PP.

LE VITAMINE DEL GRUPPO “B”.  Incominciamo con la vitamina “B1”:  È tra le vitamine più importanti per il buon funzionamento dell’attività cerebrale in quanto assicura la trasmissione del messaggio nervoso,  la sua carenza comprometterebbe la funzionalità perché  permetterebbe al cervello di produrre sostanze tossiche,  di conseguenza i tessuti cerebrali non avranno più quella protezione da eventuali malattie cerebrali.  Poi si avvertirà stanchezza,  nervosismo,  debolezza.   La possiamo trovare negli alimenti freschi di stagione che sono:  legumi,  germe di grani,  farine integrali,  carne,  lievito di birra,  frutta e patate.

LA VITAMINA “B2” anche questa vitamina è importantissima perché conserva la nostra vista,  protegge i tessuti e dalle lesioni delle mucose, della pelle e dei muscoli.  La possiamo trovare:  Nelle uova,  nel pesce,  nei cereali,  e nella carne di manzo.  La sua carenza determina stanchezza e distrazione,  apatia.

LA VITAMINA “B 5” Favorisce il nutrimento dei tessuti,  ci preserva dal mal di testa,  ci dona resistenza nelle attività cerebrali e favorisce la memoria.  La possiamo trovare:  nei legumi,  nel tuorlo d’uovo,  nelle verdure a foglie verdi, nel fegato e nel lievito di birra.

LA VITAMINA “B6” Protetrice delle cellule nervose,  dall’anemia,  dai crampi notturni,  da cefalea e nausea.  La troviamo nei cereali integrali,  spec. nel riso integrale,  nelle carni miste,  verdure fresche di stagione:  cetrioli,  zucchine crude,  nei ceci,  in alcune specie di fagioli:  cannellini e borlotti freschi,  e nelle uova intere. La sua carenza  determina nevriti e polinevriti.  E adesso passiamo alla vitamina “B12”.

La vitamina “B12”,  la sua carenza può provocare anemia,  stanchezza e disturbi nervosi,  confusione cerebrale,  è determinante per la formazione dei globuli rossi nel sangue ecc. La troviamo nel prosciutto crudo,  nelle carni di manzo,  nei formaggi freschi e stagionati,  nel latte e nelle uova,  nel pesce e nel fegato.  Continua…

La vitamina A :  molto utile per la crescita , per la vista,  per la cecità notturna,  per nutrire la pelle e le mucose,  la vitamina A  è anche un antitumorale.  La troviamo nei vegetali a foglie,  nelle albicocche,  nella zucca,  nelle carote,  nella curcuma,  nel fegato,  nel latte e nel burro,  nelle albicocche secche,  nei formaggi,  ecc.

La vitamina C   La vitamina C ci preserva dall’influenza,  da raffreddore e tosse,  e protegge le cellule non solo cerebrali ma di tutto l’organismo.  Favorisce l’assorbimento di alcuni mierali,  una sua carenza ci fa sentire stanchi e irritabili.  Anche questa vitamina è un antitumorale,  se assunta regolarmente ci sentiremo forti e vigorosi.  Sarebbe meglio assumerla attraverso gli alimenti,  ma se non fosse possibile si trova in vendita nelle migliori farmacie in caramelle gommose;  da non superare le dosi prescritte. La troviamo negli agrumi, nei Kiwi,  nel pezzemolo,  negli prtaggi verdi come gli spinaci,  nei pomodori,  peperoni,  nelle fragole e nei frutti di bosco,  nella cocomera,  nei meloni,  nelle verdure a foglie verdi,  nei cavoli e nei broccoli  ecc.

La vitamina D,  favorisce la fissazione del calcio nelle ossa,  una carenza di questa vitamina riscontreremo una fragilità ossea,  il rachitismo e irritabilità.  Anche questa vitamina la possiamo trovare in molti alimenti:  nei latticini  come formaggi sia freschi che stagionati,  nel latte,  nel burro,  nel pesce azzurro,  nell’olio di fegato di merluzzo,  nelle lenticchie e nei  ceci,  nei calamari e nelle seppie,  nelle uova,  specialmente nel tuorlo,  ecc. La vitamina D è importante per la metabolizzazione del calcio .

La vitamina PP  è vitale nel funzionamento del sistema nervoso;  la sua carenza provoca ebetismo e depressione,  e rottura dei capillari.  La possiamo trovare nel fegato,  nei cereali,  legumi,  pesce, nelle carni ecc.

Il Ferro,  indispensabile per un buon funzionamento del metabolismo cerebrale e alle cellule di tutti i muscoli;  per una sua carenza avremo l’anemia,  stanchezza,  svogliatezza,  ecc.  Lo troviamo molto nelle carni,  nei crostacei  negli spinaci,  nel prezzemolo,  ecc.

Il Calcio,  oltre alle ossa il calcio è indispensabile per il metabolismo cerebrale,  associato al fosforo, insieme hanno una funzione dinamizzante.  Una carenza di calcio e di fosforo provocherebbe serie difficoltà nell’attività intellettuale,  nervosismo,  insonnia,  crampi,  emofilia,   ecc.  Lo troviamo nei latticini,  nelle uova,  nei formaggi specialmente in quelli stagionati,  latte,  frutta secca,  crostacei,  ecc.   Continua…

03/11/2026

Il Fosforo  Il metabolismo cerebrale è caratterizzato da uno scambio di sostanze come il calcio e il fosforo perché hanno una funzione dinamizzante.  La carenza di uno o di entrambi questi elementi può provocare serie difficoltà a chiunque,  specialmente chi è impegnato in un’attività intellettuale.  Il fosforo lo troviamo abbondante in olio di fegato di merluzzo,  nel pesce in generale,  specialmente nel polpo. La carenza di fosforo ci farà sentire distratti con un senso di svogliatezza,  non riusciamo a stare attenti nelle attivtà che ci imponiamo;  non riusciamo a ricordarci le cose che abbiamo fatto  o studiato il giorno precedente ecc.

Il Magnesio  ci dà tanta calma e consapevolezza,  togliendoci le eccitazioni e le ansie.  Il magnesio rigenera le cellule neuronali,  mantenendo la giovinezza del crevello eml’efficienza.  Il magnesio è proprio un elemento indispensabile per il buon funzionamento del no stro cervello.  Lo possiamo trovare nei legumi secchi,  nella frutta secca,  nei cereali e anche in farmacia sotto forma di polvere bianca o di compresse.

Un’altro elemento per favorire il metabolismo del cervello è lo zucchero. L’importante è di non esagerare.  L’ossigeno,  perché ogni attività intellettuale comporta  un accrescimento della circolazione cerebrale.  Oltre alle sostanze  nutritive,  questa apporta un altro elemento indispensabile alla vita del cervello che è l’ossigeno.  Per le cellule neuronali,  l’ossigeno riveste molta più importanza  che per qualsiasi altra cellula. Se priviamo i neurono di ossigeno possono subire gravi alterazioni.  Anche soltanto una sua carenza può provocare squilibrio nelle facoltà intellettuali specialmente nella memoria.

Uno dei fattori più importanti che riguardano il nostro cervello è una buona funzionalità della memoria.  Che cos’è la memoria?  Essa non è una cosa astratta,  ma bensì un’ attività cerebrale creata da un complesso di funzioni biochimiche e psicologiche.  La memoria è un qualcosa di affascinante e anche misteriosa.  Psicologia e scienza hanno lavorato insieme per molto tempo per definire con precisione i parametri delle capacità mnemoniche individuali.  La moderna biochimica è in gradi sdi fornirci indicazioni estremamente utili e precise a questo proposito,  utilizzando i risultati delle analisi del sangue,  delle urine,  del liquido cefalorachidiano e di indagini sofisticate come la tomografia a emissioni di positroni.  Questi esami consentono di analizzare la quantità delle sostanze che intervengono nel cervello a determinare le funzioni nervose,  nonché la sede esatta in cui queste sostanze agiscono. Continua…

04/11/2026

Un sano metabolismo del cervello ci dà soddisfazioni immense  come  l’attenzione, la concentrazione e la memoria. Molti pensano che questi due stadi siano irraggiungibili,  in realtà non è così,  però ho saputo dagli insegnanti che purtroppo  ci sono studenti che nonostante tutta la loro volontà  di capire e di fare,  anche se rileggono i testi più di una volta,  non riescono a fissarlo nella mente e tutto passa così davanti a loro come se fosse fumo ma loro ce la mettono tutta per imparare.  Per imparare e concepire quello che spiegano nelle scuole ,  è cercare di raggiungere una salute del metabolismo,  poi di conseguenza un cervello sano risponde a tutte le domande e le immagazzina. L’attenzione è l’elemento base di un cervello attivo ed è definita come un’intensa concentrazione dei sensi e della mente intorno a qualcosa o a qualcuno.  L’attenzione è uno stato interiore che va ricercato all’interno di se stessi e mantenuto attraverso il proprio lavoro mentale.  Una mente sana è attenta e concentra tutta la sua consapevolezza su un unico pensiero.  Non dovremmo lasciar viaggiare i propri pensieri come fossero un corso di acqua,  è controproducente ai fini dell’attenzione. Alcuni di essi possono prodursi naturalmente a causa di meccanismi inconsci di associazione,  ma si può anche richiamare l’attenzione su ciò che si sta facendo e ritornare ad essere efficienti.  Altre distrazioni possono giungere dai nostri sensi,  creando delle sollecitazioni alle cellule nervose preposte.  Queste attraverso i nervi inviano degli impulsi elettrici al cervello che lo riceve,  lo traduce, in sensazione e lo classifica.  Le onde elettromagnetiche emesse dal cervello sono in stretta relazione con la memoria,  sto parlando delle onde “Alpha”.  le rapidissime immagini che scorrono nella mente,  formano il pensiero,  e la memoria funziona in grandissima parte per mezzo di queste stesse immagini e che il sogno e l’attività mentale rappresentano il processo di visualizzazione.  Se chiudiamo gli occhi e staccare i contatti con gli stimoli visivi reali,  ci permetterà di avere maggiore percezione delle immagini mentali.  Ma la condizione migliore per ottenere questi risultati è   imparare a produrre volontariamente onde alpha.   Continua…

 

LETTERATURA ANTICA E MODERNA E STORIA QUINDICI

27/10/2026

TENDENZE LETTERARIE DEL 1870-80

Intorno al decennio 1870-80 si afferma una nuova tendenza letteraria che va sotto il nome di “Naturalismo” in Francia e di “Verismo” in Italia,  riguardanti solo il romanzo.  Nel 1865 vengono pubblicati in Francia due testi fondamentali  per la comprensione del clima in cui nasce  il “Naturalismo”:  filosofia dell’arte di Hippolyte-Adophe Taine (in cui l’autore sostiene che l’artista è condizionato da tre fattori .”race,  milieu, histoire” cioè fattori ereditarti della razza,  estrazione sociale,  momento storico e introduzione allo studio della medicina sperimentale di Claude Bernard.

Nel 1868 Emile Zola,  pubblicando il suo  romanzo Therese Raquin,  scrive:  “Il mio fine è stato soprattutto un fine scientifico.  Si legga attentamente il romanzo,  si vedrà che ogni capitolo è lo studio di un curioso fatto fisiologico”.  Ho citato tre testi apparentemente diversi uno dall’altro come esemplari del clima in cui si afferma il Naturalismo.  Essi appartengono rispettivamente al campo dell’ estetica,  cioè di quella branca  della filosofia  che si occupa dell’arte,  alla medicina,  alla letteratura; eppure la matrice di queste opere è comune:  il  “Positivismo”,  cioè la nuova filosofia.  La nuova concezione della vita e dell’arte,  che consiste nel prevalere dell’indagine scientifica in ogni attività dell’uomo. Il Positivismo fu una corrente di pensiero che dominò la cultura europea della seconda metà  XIX secolo.  Lo stesso significato della sua denominazione indica la positività della scienza in contrapposizione alle tendenze astratte e metafisiche della cultura e della religione del passato.  La fortuna del Positivismo è connessa al suo stretto legame con la struttura delle società industrializzate europee dove la scienza e la tecnica cominciavano a divenire strumenti di dominio,  e perciò venivano giustificate dalla clase dirigente borghese al potere,  come veicoli di progresso e civiltà in termini assoluti.   Continua domani.

28/10/2026

La fiducia incondizionata è un po’ miope  negli  effetti positivi per l’umanità dello sviluppo della società industriale,  fu la matrice comune degli intellettuali positivisti,  molti dei quali aderirono a questa nuova fede con ingenuo ottimismo e da posizioni politiche progressiste e socialiste.  Nel complesso,  il Positivismo è considerato la prima forma ideologica della borghesia come classe dominante.  In seguito al grande incremento degli studi scientifici ed alla nascita di nuove scienze,  quali la fisiologia,  l’embriologia,  la sociologia,  l’antropologia criminale,  s’impone anche all’artista,  l’esigenza di esaminare e studiare l’uomo e la società in modo scientifico:  così come lo scienziato si pone ad osservare un fenomeno in modo freddo e distaccato,  senza partecipazione,  ed il biologo esamina al microscopio i microrganismi con una disposizione asettica ed impersonale,  allo stesso modo l’artista vuole porsi dinnanzi alla materia da narrare.  Egli,  sulla base di nuovi studi,  è convinto che l’uomo va esaminato non più per se stesso,  ma in rapporto all’ambiente nel quale vive,  e dal quale è condizionato,  ai fattori ereditari,  alle caratteristiche fisiche che pure lo condizionano.  Se ricordiamo il Romanticismo,  aveva descritto tipi ideali,  grandi personalità viste nella loro individualità;  ora il narratore non prende più in esame l’uomo ideale,  ma l’uomo sociale e l’uomo   l’essere umano fisiologico,  l’essere umano colto nella sua vita fisica e nei suoi rapporti con gli altri.  L’artista,  come prima lo scienziato,  si avvede che non si può studiare l’uomo se non si studia anche l’ambiente in cui vive e dal quale è condizionato,  così come è condizionato dai fattori ereditari e dalla sua complessione fisiologica.  L’esigenza che lo scrittore sente di restare freddo e impassibile di fronte sul fenomeno su cui vuole indagare,  impone innanzitutto una condizione:  che egli,  in linea di massima,  ,  si allontani dal mondo borghese che è stato finora oggetto della letteratura e di cui egli fa parte.  Essendo partecipe,  non potrebbe disporsi con l’atteggiamento distaccato richiesto dai nuovi canoni letterari e non potrebbe quindi esaminarlo con imparzialità.  Egli rivolge la sua attenzione ad una fascia sociale più bassa,  quella del proletariato urbano,  in cui le passioni,  le reazioni,  la vita stessa ed il linguaggio sono ancora ad un livello primordiale,  istintivo,  dove è possibile studiare in modo più attendibile i vari tipi umani. La scelta,  però,  del proletariato come oggetto della letteratura rispondeva anche ad altre esigenze:  innanzitutto la consapevolezza dei letterati che non si poteva più  ignorare la presenza del proletariato alla storia;  essi si domandavano se, vivendo nel XIX secolo,  un tempo di suffragio universale,  di democrazia,  di liberalismo,  quanto va sotto il nome di classi inferiori non avesse diritto al romanzo,  se questo mondo sotto un mondo,  il popolo,  dovesse restare sotto l’interdetto letterario e il  disdegno degli autori,  che finora hanno taciuto sull’anima e sul cuore che esso puo avere.  Continua  domani.

29/10/2026

Mi sto chiedendo se in questi anni di disugualglianze, in cui viviamo,  esistano ancora classi indegne,  cose abbiette,  drammi sgraziati,  le miserie dei piccoli e dei poveri,  non parlassero all’interesse,  all’emozione,  alla pietà con voce altrettanto alta,  quanto le miserie dei  grandi e dei ricchi;  e se in una parola le lacrime che scendono dall’alto potessero far piangere come quelle che si piangono in basso,  allora si che…

Inoltre il progresso,  l’intensificarsi delle ricerche scientifiche fanno sì che lo scrittore-ce siano spinti ad osservare i mali sociali,  e a denunciarli con la certezza che,  dalla conoscenza di questi,  si possa pervenire in una soluzione positiva.

Come ho già menzionato nell’articolo,  il Naturalismo in Italia,  prese il nome di Verismo e riprese l’esigenza realistica di penetrazione della storia che era stata dei nostri romantici.  Ma ora la storia era anche storia dei conflitti di classe,  storia di rapporti economici,  storia del trionfo della borghesia moderata e del tramonto di speranze di ordine,  liberà giustizia,  accarezzate nei primi cinquant’anni del secolo,  e pertanto si poneva un’analisi più cruda e spietata.  In Italia si stava vivendo almeno da parte di molti intellettuali,  la delusione post-risorgimentale;  le speranze della vera unità erano crollate,  e democrazia e libertà sembravano termini privi del loro vero significato,  usati solo per nascondere una struttura statale parassitaria,  burocratica e conservatrice incapace di sanare le piaghe sociali e più disposta a usare le forze poliziesche che non ad attuare la solidarietà sociale,  o l’unione reale fra Nord e Sud ed il coinvolgimento effettivo del nuovo Stato delle povertà meridionale chiusi da sempre nella loro millenaria persuasione che questo sistema non cambierà mai.   Già da queste prime considerazioni si può dedurre una fondamentale differenza tra il Naturalismo ed il Verismo:  Il primo è l’espressione dell’ottimismo borghese della Francia capitalistica di fine Ottocento che ha elaborato una ben precisa ideologia ed esprime una ferma fiducia nel progresso tecnico e scientifico.  Il secondo è la trasposizione del disagio che serpeggia in Italia all’indomani del Risorgimento,  dalla sfiducia che dalla conoscenza dei mali della società si possa arrivare ad una soluzione con il solo bagaglio della  ragione e della conoscenza scientifica.  Il fatto è che a differenza di quella francese… Continua.

30/10/2026

…la classe agemone italiana non ha ancora una propria ideologia da trasmettere.  Perciò da noi il Verismo doveva assumere quel colore specialissimo che lo contraddistingue nel quadro di un’esperienza europea;   colore regionale e dialettale,  primitivo ed epico,  che naturalmente accompagnava la scoperta e l’illustrazione di un mondo pressoché vergine e ignoto,  il mondo del meridione e delle isole,  dei contadini ed artigiani,  chiusi nella loro opaca renitenza alle forme ed agli statuti della civiltà moderna,  affioranti per così dire  dal buio di una civiltà arcaica e stranamente sopravvissuta dietro le barriere di una secolare solitudine.  E perciò anche da noi,  il Verismo doveva sottolineare necessariamente gli aspetti più sfiduciati,  scettici,  pessimistici.  Le differenze tra Naturalismo e Verismo sono numerose:  il Naturalismo prende in esame il proletariato parigino,  il Verismo,  contadini,  pescatori  e piccoli artigiani del Sud Italia.  Il proletariato francese descritto con i suoi vizi,  le sue aberrazioni,  le sue malattie fisiche e sociali  (nevrosi ereditaria,  alcoolismo,  prostituzione follia progressiva,  è un corpo omogeneo che ha avuto fin dal 1848 una funzione storica ed ha acquisito piena consapevolezza della propria presenza nella storia:  insomma è una forza politica e sa di esserlo.  Le povertà meridionali italiane sono state da sempre respinte ai margini  della storia e dello sviluppo del Paese vivendo chiuse nelle loro tradizioni,  senza alcuna coscienza storica.  La Francia è una nazione con una propria fisionomia omogenea,  una unità politica reale,  una lingua ormai comune da secoli e problemi di carattere nazionale,  mentre in Italia l’unificazione è un fatto puramente teorico,  le varie regioni sono profondamente diverse per cultura,  realtà economiche e sociali,  condizioni di vita ed espressioni linguistiche;  è inevitabile che quello che in Francia  è un fenomeno nazionale,  da noi divenga un fenomeno regionale.

L’artista per conoscere la realtà sociale deve penetrarla,  perché se dove ricrearla artisticamente ha bisogno di una approfondita conoscenza.  Ora il narratore italiano è in grado di conoscere solo la realtà della propria regione,,  dall’ambiente di cui si capisce l’espressione linguistica gergale e dialettale,  usi e costumi,  superstizioni,  problemi.  Però mentre il verista europeo trova intorno a sé,  già fatto, il suo linguaggio,  al verista italiano era necessario formarselo,  risolvere l’assurdo problema di mettere in carte,  in parole quel silenzio che lo circondava.  Continua…

05/11/2026

Lo scrittore italiano non ha un rapporto con un pubblico di cui interpreta istanze e bisogni,  egli cerca di interpretare il silenzio di plebi lontane e chiuse nella loro miseria che non hanno conoscenza di sé,   che nemmeno chiedono di essere aiutate;  né d’altronde il nostro verista ha quello slancio positivo che gli può far credere in una rivoluzione sociale di queste immense povertà.  Infatti se nel Naturalismo vibra la polemica sociale,  il Verismo si muove piuttosto  nell’ambito del fatalismo,  il che significa che,  mentre in Francia il letterato ha una posizione progressista,  in Italia permane un certo conservatorismo.  Non è un caso se da noi questo fenomeno che pure si è affermato presso gli intellettuali borghesi milanesi trovi i suoi veri esponenti in Verga,  Vapuana,  di Roberto,  cioè in alcuni gentiluomini del Sud,  che con pietà ed affetto ma anche con distacco politico,  si chinano ad osservare una miseria il cui riscatto ritengono impossibile. D’altronde vi erano anche differenze di impostazioni letterarie fra Naturalismo e Verismo;  se prima ho accennato che  quest’ultimo si  affermò in Italia non senza polemiche,  perché non a tutti erano gradite le novità del Naturalismo,  e lo stesso De Santis,  il più prestigioso critico dell’800 pur apprezzandolo e contribuendo a diffonderlo,  ne condannava gli eccessi realistici,  e non approvava l’idea di una letteratura che si limitasse ad essere,  per così dire fotografica;  egli riteneva che l’artista dovesse con l’opera narrativa dovesse ricreare la realtà in modo vero e coscienzioso,  e tale posizione si rispecchia nei nostri massimi veristi:  Capuana  (” L’arte tende a ritemprersi e a rinnovellarsi per mezzo dell’osservazione diretta e coscienziosa”) e Verga “( Il realismo io l’attendo così come la schetta ed evidente manifestazione dell’osservazione coscienziosa”).  In tal modo si attenua il concetto dell’assoluta impersonalità e si limita al minimo anche nel Verismo l’insistenza su patologia e psichiatria che presenti nel Naturalismo francese,  sono del tutto assenti in Verga e in parte presenti in Capuana (La pazzia del marchese di Roccaverdina) ed in De Roberto  (“La degenerazione ereditaria nella razza degli Uzeda nei Viceré”).  I rappresentanti più importanti del Verismo furono  Giovanni Verga,  Luigi Capuana,  e Federico De Roberto in Sicilia,  Grazia  Deledda in Sardegna,  Matilde Serao in Campania.  Continua… Nel prossimo articolo con La trasformazione della società italiana dal 1870 al…

DIALOGANDO CON VOI E LE MIE NUOVE POESIE D’AMORE 24

27/10/2026

 

Annalisa  Non sono riuscita a rimanere a letto perché voglio studiarmi bene lo specchio delle nuove mosse degli scacchi che mi hai preparato due mesi fa.  E già che ci sono vorrei farti alcune domande:  Cosa pensi di quelli che dicono botte ai teppisti giovani che hanno contribuito a saccheggiare negozi e quant’altro nelle piazze? Sei d’accordo?

Elena  Un tempo forse lo sarei stata,  ma oggi ho capito che se questi giovani sono coinvolti in queste bufere non è certo colpa loro e neanche di chi li ha istigati;  ma piuttosto di una mancata educazione profonda.  Chi ha educato i loro figli non aderirebbero a nessun complotto distruttivo perché già a otto anni hanno la consapevolezza di ciò che è giusto o sbagliato.  Sono coinvolti giovani di undici,  tredici e quattordici anni,  come si può dire che bisogna affrontarli con il manganello per raddrizzarli?  Secondo me è sbagliato,  i figli non si fanno e poi li si lascia crescere come se non ci fossero,  anche le piante una volta piantate perché crescano sane vanno accompagnate da un tutore.  Ribadisco,  con la violenza non si risolve niente,  ma accrescerete sempre più in loro il bisogno di fare violenza.  Ci sono degli adulti che si credono scienziati e poi cercano di disonorare le donne che sono migliori di loro rinfacciandole di non avere una laurea!  A questi che cosa ci fareste?  Niente!  Perché siete fatti della stessa pasta!

Annalisa  Mi piace molto la tua risposta,  sana e non ambigua! Sei pronta per la frase d’amore del giorno?

Elena  Sì.

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Quando appari Tu,  il sole in confronto non brilla più della sua luce!

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Annalisa  Stupenda!

Annalisa  Se qualcuno volesse pubblicare i tuoi libri,  tu glieli daresti?

Elena  Io sono schifata da quell’ìm…… che tempo fa mi chiese di dargli un libro per vedere com’era la mia scrittura,  mi disse che me lo avrebbe pubblicato,  ma non poteva perché non ero laureata.  Allora gli chiesi di restituirmelo e lui non lo fece mai!  Io quel libro non lo vidi più e nemmeno lui si fece più sentire nemmeno quando lo chiamai per dirgli quello che pensavo;  si faceva negare sempre!  Se dovessi accorgermi che lui l’ha pubblicato a suo nome,  giuro che lo sputtanerò perché mi sono tenuta le prove. Adesso mi basta scrivere e poi leggerli e farli leggere ai miei amici compresa tu.

Così nel sito metto quello che voglio e che mi piace. Non mi  interessa  essere famosa o meno,  l’importante è scrivere,  studiare,  leggere e aiutare gli altri.

27/10/2026

Elena  Annalisa,  se hai qualcosa da chiedermi di urgente,  dimmelo che poi io lo scriverò,  ma dato che ora andrai a fare un’altra cosa io mi metterò nell’articolo “letteratura antica e moderna e storia”.

Annalisa  Sì,  ne ho una urgente da chiederti,  me lo hanno chiesto i ragazzi poi mi sono dimenticata di dirtelo.  Hai mai detto una menzogna?  Grazie!

Elena  No!  Qualche bugietta in fin di bene a mia mdre quando le ho dovuto rivelare una brutta notizia che riguardava la salute dei miei nonni.  Se dicessi menzogne sono certa che mi detesterei. Ci sono modi e maniere migliori per svelare la verità e bruciare la menzogna per sempre.

Elena  Ho sofferto molto nella vita,  e la Madre Celeste lo sa.  Non permetterà mai che io ami un uomo che non voglio piu da anni luce! Tutti abbiamo il diritto di essere felici e di amare la persona giusta.

28/10/2026

Tu cosa pensi di quello che si dice a Medjugorje?  Sarà vero che verrà la fine dei Papi?

Elena  Io dico che quelle persone sono pazze;  il Cielo protegge il Papa,  si è visto anche con San Giovanni Paolo Secondo,  se non ci fosse stata la mano della Santa Vergine a fermare un poco il proiettile Lui sarebbe morto per la vicinanza dello sparo,  anzi due.  La Madonna non vuole la fine dei Papi. La loro fine non darà luce al mondo per diffondere la verità del Vangelo e della vita cristiana.  In Cielo c’è Tutto quello di cui noi abbiamo bisogno e noi  attraverso Adamo ed Eva  lo abbiamo rifiutato.  Anzi La Santa Vergine è anche troppo buona ad ascoltarci.

Annalisa  Il E. sco.  ha detto che ci sono più persone non laureate che hanno scritto libri che non il contrario. E dice anche che tu per lui e per chi ti conosce bene è come se avessi almeno quattro lauree.  Potresti fare una gara con chi ti ha sottratto il tuo libro e vedremo chi sa di più e vedremo anche il suo Q. I.  confrontato con il tuo. Tu avresti dei problemi partecipare a questo scontro? Grazie!

Elena  Assolutamente No!  Lo vorrei anche subito,  senza aver ripassato niente.

Annalisa  Mentre tu scrivevi io ho passato tutti i libri con lo strofinaccio e poi li ho rimessi a posto.  Spero di non farti irritare!

Elena  Che solievo!  Tutti gli anni li sposto e poi spolvero bene tutto e li ripongo;  anche se sono in una libreria chiusa a vetro un po’ di polvere si posa;  mi piace quello che hai fatto,  non mi arrabbierò,  anzi ti ringrazio con il cuore. Però non vorrei approfittare.

Annalisa  No,  tu non approfitti di niente,  semmai sarò io che vivo qui e vado,  torno quando ne ho voglia;  io ti ringrazio non solo col cuore ma con tutta l’anima.

Elena  Questo è bello per entrambe così abbiamo modo di comunicare  e poi sei così ordinata,  discreta, leale e giusta.  Così mi piacciono le amiche,  la lealtà è un grande dono,  conservalo sempre!

Elena  Vorrei lasciare una dichiarazione per certe persone che non amano le poesie,  e le frasi d’amore.  Non mi resta che ringraziarvi per la vostra lettura nel mio blog,  però se vi dà fastidio la poesia non leggetela!  Grazie!

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In queste parole vibra l’amore che porto nel mio cuore per Te.

Ora mi rivolgo al Cielo e prego affinché possa proteggere tutte le persone buone e ingenue,  ma intelligenti,  pure,  che spesso non vengono capite per la loro profondità e grandezza e si affliggono.  Beati  pauperes spiritu,  quoniam  ipsorum  est regnum coelorum.  Dal Vangelo di San Matteo (Cap. V,  v.) 3

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29/10/2026

Annalisa  Qualcuno  (poi ti dirò chi è)  mi ha chiesto cosa ne pensi dell’omosessualità,  la condanni?

Elena   L’omosessualità per me  (  anche se io non potrei entrare in empatia per il ribrezzo in quel senso che mi fa una persona dello stesso sesso)  non si dovrebbe condannare come fa certa gente;  chi siamo e quale diritto abbiamo di condannare o di bullizzare?  Se loro accettano noi,  noi dobbiamo accettare loro come se nulla fosse,  o quello è così ottuso? Che t’ìmporta se uno è diversamente sessuale? Significa voler trovare il pelo nell’uovo! A questi che non  accettano l’omosessualità direi loro una frase:  Quando nasce un imbecille!…

Annalisa  Sarà contento di vedere come la pensi.  Oggi ti vedo in grande forma;  sei felice?

Elena  Certo!  Chissà che gioia gli ho trasmesso con l’ultima frase dedicata a quelli come lui!

La felicità viene da dentro,  è  come l’amore.  Non si tratta di superficialità!  Ma di cose sane e radicate anche dentro l’anima!  Madre Celeste.

Annalisa  È troppo presto per la frase d’amore del giorno?  Ne sento già la mancanza!

Elena  Eccola!

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Dio ha creato l’Universo,  e ha creato Te affinché io potessi amarti!

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Annalisa  Ma io non lo so,  ma come fai? Le hai sempre pronte,  e tra l’altro sono meravigliose!!!  Non mi stancherò mai di ripetere questa parola!

30(10/2026

Annalisa  Senti Che cosa mi ha detto Daniela:  Che donna di fede è se accetta che i gay crescano i bambini da due uomini o da due donne come se fossero madre e padre?

Elena  Io non ho mai detto una cosa del genere,  ma ho soltanto espresso una mia opinione sull’amore di persone  dello stesso sesso,  ma non ho mia parlato di bambini.  Io ribadisco ancora e da sempre che per me le persone gay  non sono un problema,  e nessuno può determinare le tendenze sessuali degli altri. Ma se mi avessero chiesto se è giusto che loro adottino figli e di farli crescere con l’intenzione che un uomo sia la madre e l’altro il padre, e lo stesso che due donne una sia la madre e l’altra il padre,  questo non lo posso lasciar passare per la mia coscienza.  I bambini devono crescere con una madre e un padre,  o non siamo più esseri umani. Infatti Dio creò l’uomo e la donna e disse loro di andare e di moltiplicarsi.

Annalisa  Ben detto!  Frase d’amore,  frase d’amore,  dai che fa bene all’anima!

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Se resto un solo attimo senza pensare a te anima e corpo si dissolvono in un unico vuoto!  Tu sei la mia luce,  pienezza, e l’amore del mondo!

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Annalisa   Sto già meglio io,  figuriamoci chi se la sentirà sua!

31/10/2026

Annalisa  Oggi andrò anch’io a fare visita ai miei morti.  Tu parti in mattinata o nel pomeriggio? In qualsiasi momento tu vada io poi ho le chiavi e baderò alla tua casa.

Elena  Questa mattina devo mettere a posto delle cose,  ma credo che partirò prima di mezzogiorno,  il sole sarà caldo e il mio viaggio sarà più confortevole.  Anch’io andrò a trovare i miei morti che ho là,  e sarò qua lunedì verso mezzogiorno. Vorrei che i nostri morti fossero tutti in Paradiso. Non vorrei sentirli soffrire ancora.

03/11/2026

Annalisa  Che cosa risponderesti se qualcuno ti chiedessie se credi nel destino.  Grazie.

Elena  Molti anni fa ci credevo,  credevo che l’uomo non potesse sfuggire al suo destino.  Oggi invece credo che non ci sia un destino ma siamo noi a determinare il nostro destino.  Perché se una strada è sbagliata noi possiamo deviare o addirittura cambiare strada.  Se desideriamo andare in un posto dove la vita è migliore,  allora lo possiamo fare è la nostra volontà a compiersi,  non quella altrui o restare soffocati in abitudini sbagliate.  Non è vero che il destino ci seguirà sempre!  C’è sempre un modo per migliorarsi e non è certo cambiare paese o nazione,  ma è cambiare noi stessi da ciò che ci affligge; dai vuoti del cuore e dell’anima.  Altrimenti  questo sì che ci seguirà ovunque,  anche se andassimo in capo al mondo;  se non siamo soddisfatti di noi stessi cerchiamo di capire quello che ci potrà fare felici,  o quello che ci darà un motivo perché il dono della vita debba essere premiato. Prendi l’esempio di quei ragazzi che sono stati recuperati dalla delinquenza e dalla strada buia della droga;  ci sono di quelli che ora sono perle, e se parliamo del loro passato dicono:  “ma io ero quella brutta persona?” Alcuni si sono sposati e sono anche degli ottimi mariti e genitori;  megliori di tanti altri.

PER I BAMBINI UNDICI

20/10/2026

 

Oggi vorrei raccontarvi una storia che raccontai a Piter quando era piccolo. Si chiama Lucciole a Nazareth.

  Gesù Bambino prega la Vergine di accendere il lume in modo che egli possa leggere,  come sempre a quell’ora,  il libro del profeta Daniele.  Ma non c’è neppure un goccio di olio da mettere nella lucerna,  perché quel poco che c’era Maria l’ha dato a unn povero perché condisse l’insalata.  Triste è Gesù,  ma più triste ancora è la mamma,  che soffre del dolore del figlio.  Ed ecco avvenire un prodigio.  Dall’uscio aperto della povera bottega di falegname entrarono  centinaia di lucciole scintillanti,  e le loro piccole luci illuminarono a poco a poco la stanza.  Poi si disposero a raggera intorno a Gesù,  che si accinse così a leggere anche quella sera la bella storia del profeta Daniele.

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Il profeta Daniele  fu accusato falsamente da alcuni cortigiani invidiosi del suo potere,  di aver disobbidito ad un ordine del re.  E questi,  benché a malincuore,  lo fece gettare come era stabilito dalla legge,  nella fosasa dei leoni.  Ma Dio volle salvare Daniele e chiuse le fauci delle belve e non gli fecero alcun male.  Così la mattina dopo quando fu tolto il masso che chiudeva l’apertura della fossa, si trovò Daniele sano e salvo.  Il re si rallegrò molto e capì che quello che era avvenuto fu solo la volontà di Dio.  Perciò reintegrò Daniele e fece gettare nella fossa i suoi accusatori,  che furono sbranati dai leoni.

28/10/2026

Fra poco detterò la poesia e la prosa  “Novembre” di Giovanni Pascoli

NOVEMBRE

Gemmea l’aria,  il sole così chiaro

che tu ricerchi gli albicocchi in fiore,

e del prunalbo l’odorino amaro

senti nel cuore…

Ma secco è il pruno,  e le stecchite piante

di nere trame segnano il sereno,

e vuoto il cielo,  e cavo a piè sonante

sembra il terreno.

Silenzio,  intorno:  solo,  alle ventate,

odi lontano,  da giardini ed orti,

di foglie un cader fragile.

È l’estate fredda dei morti.

 

di Giovanni Pascoli

PROSA

Il mese di novembre ci regala a volte,  delle giornate così limpide che ci danno l’illusione di essere in primavera.  Ma c’è qualche cosa di triste nell’aria,  il cielo è privo di rondini,  negli alberi  mancano le foglie e si sentono scrosciare già secche sotto ai piedi,  questo  ci richiama alla realtà.  La bellezza di quelle serene giornate novembrine è la bellezza delle cose morte,  che può anche piacere all’occhio ma non riscalda il cuore.

Elena  Lasagna.

03/11/2026

Cari Bambini vorrei dedicare ai  piccoli della mia amica Federica  e a tutti voi questa storia vera.  Si tratta della storia del pittore e scultore  Paolo di Dono,  detto Paolo uccello.  Terziario francescano,  era così povero,  che non potendo acquistare neppure uno di quegli uccellini,  che erano l’unico suo desiderio,  doveva accontentarsi di dipingerli sulle pareti.  Quel giorno egli si sentiva molto infelice e triste e si dice che San Francesco venne a consolarlo. ( Io ci credo)  Tant’è vero che Giovanni Pascoli scrisse per lui questa breve poesia ma molto significativa.

“Sei come uccello che uomini crudeli

hanno accecato,  o dolce frate uccello!

E cerchi il sole,  e ne son pieni i cieli,

e cerchi un chicco e pieno è l’alberello!”

Giovanni Pascoli

Paolo capì allora la grande verità e ritrovò così la pace dell’anima.

Paolo di Dono,  visse nel 1396 al 1475.  Iniziato all’arte nella bottega di Lorenzo Ghiberti,  lavorò nella seconda porta del Battistero di Firenze.  Fu scultore prima di dedicarsi alla pittura.  Appassionatosi alla prospettiva,  si dedicò allo studio di essa con ardore, e se ne servì per rappresentare il rilievo delle figure nello spazio.  Tra le sue opere mirabili per gli accostamenti audaci dei colori,  ricordiamo:  le tre tavole delle battaglie di San Romano e di Sant’Egidio;  il Diluvio e il monumento equestre di Giovanni Acuto in Santa Maria Novella.  Continua domani…

04/11/2026

Paolo pittore,  dell’ordine laico di uomini e di donne che seguono particolari regole religiose:  ordine terziario di San Francesco.  Pur in mezzo al mondo serviva il Signore in lieta povertà.  In quella luminosa sera d’estate gli arrivavano profumi,  clamori,  cinguettii e tutti i davanzali erano fioriti,  e nella piazza passavano uomini,  si soffermavano giovani,  giocavano fanciulli e per tutto il cielo era un saettare di rondini.  Tornato presto dalla chiesa di San Tommaso,  in quei giorni ne stava affrescando le volte,  aveva ripreso quel suo lavoro più suo.  Sulla parete della piccola stanza c’era una fuga di campi,  di prati e ovunque sulle rive  dei ruscelli,  fra l’erba,  sulle siepi e sugli alberi ed in volo c’erano ogni specie di uccelli.  Quella sera ne aggiunse un altro,  l’aveva visto in mattinata al mercato:  un ciuffolotto che egli avrebbe voluto portare con sé,  ma non aveva potuto perché non aveva un soldo in tasca;  e lo dipinse là su un ramo:  il petto rosso,  ilciuffo e il mantello neri.  E e ne stava assorto sulle sue pareti e non sentì l’Ave Maria,  non sentì l’invito alla preghiera.  Ed entrò in tentazione.  Non era più il desiderio subito  represso,  era come un lamento che gli saliva dal cuore.  Perché a me non è dato possedere nulla,  proprio nulla? Altri hanno poderi,  altri che non valgono più di me.  Io non domando tanto:  i campi mi basta vederli,  ma un uccellino,  un uccellino vero,  un uccellino che canti,  quello sì mi piacerebbe avere!  Un uccellino tutto per me da tenermi compagnia.  Mormorava così in cuor suo,  ma ecco che gli appare San Francesco.  Avanza attraverso i prati,  lì sulla parete che le erbe piegò sotto ai suoi piedi e gli disse:  “O frate Paolo cattivello, a chi mormori?  Non sai che quanto più l’uomo cerca di afferrare,  meno ha?  Non sai che è tutto tuo quanto sai godere in purità di cuore?  Vedi?  Se è poco quel che desideri,  è poco per te,  ma è tanto per l’uccellino:  la sua gioia sarebbe il suo pianto.  Lasciali liberi gli uccelli:  anziché costringerli a te,  vai tu a loro!  Sono più belli in libertà i loro canti.  Da un convento che Paolo aveva dipinto oltre i campi,  su un colle lontano,  veniva ora un suono di campana:  il suono veniva ora sì e ora no a seconda del vento.  Era una nuova Avemaria,   e il Santo invitò Paolo alla preghiera,  poi continuò: ” O frate mio,  tu cerchi la luce e ne sono pieni i cieli,  cerchi la gioia e ci sta dinnanzi tutta.  Non hai che da aprire gli occhi e liberare il tuo cuore”.  E poi lo vide persuaso ed in pace, com’era venuto il Santo si allontanò.  E andando traeva delle briciole dallo scollo del cappuccio spargendole sui prati e sui campi.  Ed ecco meraviglia nuova!  Un frullare di ali,  un accorrere,  un calare di uccelli ai suoi piedi,  sulle braccia,  sul capo,  e cantavano,  cantavano.  Paolo era beato,  poi che gli uccelli che aveva dipinto,  erano veri e vivi anch’essi.  Da allora capì che erano suoi solo quelli e gli bastavano.

FINE

Che cos’è la tentazione che si narra in questa soria?

La tentazione avviene quando Paolo cominciò a rammaricarsi della sua povertà e a confrontare la sua miseria con l’agiatezza altrui.

E. Lasagna

06/11/2026

PIOGGIA D’AUTUNNO

L’autunno rallegrala natura con i suoi bellissimi colori,  ma la prima pioggia che cade annuncia alle piante e agli uomini che l’arrivo dell’autunno è imminente.

Scendono le gocce della prima pioggia

che sui selciati ancora timida batte,

mentre il tempo lietamente sfoggia

l’ardore delle sue bacche scarlatte.

È dolce il chiaccherio che fan le foglie

in capannelli sugli alberi spessi

come quello che fanno sulle foglie le

comari che parlan d’interessi…

Edinvece le foglie chiaccherine

parlano dell’autunno che ritorna

 e che sotto la pioggia fine fine,  di pampini

e di bacche ella s’adorna.

 

 

DIALOGANDO CON VOI E LE MIE NUOVE POESIE D’AMORE 23

20/10/2026

Annalisa   Quando scrivi sei così fantasiosa che mi piace molto leggere i tuoi libri e poesie.  Non ti è mai capitato di confondere la realtà con la fantasia?

Elena  No,  mai,  se una persona che scrive incomincia a confondere la realtà con la fantasia,  c’è qualcosa che non va.  Io le tengo ben lontane sia l’una che l’altra anche se sono nello stesso libro,  la mia mente è lucida,  mai avuto turbe psichiche,  allucinazioni e altro.  Amo giocare con le parole, ma sempre e solo con la verità;  quando metto la fantasia è solo per arricchire le cose che vedo e che sento,  ma mai e poi mai ho distorto la verità;  ho occultato,  sono  colpevole di questo,  ma non di distorcere.

Annalisa  Lo sapevo,  volevo solo che lo scrivessi.

Annalisa  Si dice che le persone vedono ciò che vogliono vedere,  secondo te è vero?

Elena  Potrebbe anche essere vero dipende da quale ragionamento deve coprire una persona così.  Io ti assicuro che quello che vedo e che ho visto è totalmente reale e non immaginario;  anche se non ci fossero dei testimoni,  saprei che non sono allucinazioni.  Mai avute allucinazioni nemmeno quell’estate di molto tempo fa quando ero dai   miei amici e mi venne quella febbre da cavallo. Nessun dottore ci ha dato una spiegazione che potesse giustificare una febbre così.

Annalisa  La ricchezza e l’abbondanza,  potrebbero in qualche modo sostituire l’amore vero? (Non è per me)

Elena  Se l’amore si potesse comprare o vendere non esisterebbe l’amore vero. Se si ama davvero niente e nessuno potrà mai sostituirlo;  potrai anche essere un mezzo a tanta gente,  ma nella mente ci sarà solo Lui!

21/10/2026

Annalisa  Come si può allacciare i rapporti con persone che sono buone solo davanti agli altri ma quando si è soli con loro sono delle belve umane? Sto parlando di mogli e mariti.

 Elena  È facile perdonare chi si ama.  Ma se i rapporti sono solo formali e non c’è più amore,  li si perdona,  ma quello che c’era non si potrà mai più recuperare e non si riallaccerà mai più nulla che non sia di facciata e basta.

Annalisa  E i rapporti con le altre persone?  Come si potrà mai riallacciare i rapporti con chi è invidiosa-o di te e ti odia a morte?

Elena  Si cerca di essere civili almeno da una parte per non mettersi a pari livello,  poi si cerca di farli ragionare e perdonare ciò che dicono di molto triste perché è meschino.  Si cerca di aprire le porte per sentirci  vicino a Dio.

Annalisa  Ma come si fa ad odiare una persona perché è solare e li fa stare bene?  Una persona che si guadagna il pane!

Elena  La violenza non si combatte con altra violenza! Altrimenti che cosa abbiamo imparato da tutto quello che ci dà il Cielo?

Annalisa    Senti che cosa mi ha detto stamane Donatella: Il mio fine è solo quello di arrivare a possedere più soldi di tutti.  Io le ho domandato il perché e lei mi ha risposto:  Perché?  perché se non sei ricca nessuno ti dà valore.  Quella cosa che sono i soldi sono più potenti di Gesù Cristo per la gente non solo di qua ma di tutto il mondo:  Se hai denaro hai anche potere,  perfino i sacerdoti in chiesa apprezzano sempre di più quelli che non sono poveri,  i poveri vengono considerati da tutti il nulla! E non osate contraddirmi perché questa è la verità!

Elena   Donatella io non ti conosco ancora,  ma so che sei parente di Annalisa. Non voglio predicarti un bel niente,  ma se tu ti senti così solo perché hai i soldi,  allora perché con Annalisa hai dato questi numeri? So che i soldi servono e se non ne hai devi andare a lavorare per vivere.  Ma credimi il denaro che ti guadagni per vivere è la più bella ricchezza che ci possa essere in questi termini. La ricchezza materiale non è niente in confronto alla ricchezza dello spirito.  Prova a pensarci!  Con questa tua fobia per le ricchezze e i soldi,  stai dimenticando il tema di una realtà profonda :  quella che ti creerà la vera felicità!  Ora con quello che hai accumulato sei felice?  Certo che no!  Ma non lo sarai nemmeno tra vent’anni se vai avanti così!  La tua è una felicità effimera,  fatta di superficialità del superfluo.  Mentre basta così poco per raggiungere la vera felicità,  che poi è la vera libertà! Che è l’amore per il prossimo e  per Dio. Se tu non credi in Dio come dici,  prova a pensare quando avrai bisogno di qualcuno,  e se quel qualcuno ti voltasse le spalle come stai facendo tu con il mondo,  dimmi  come ti sentiresti?  Amati e ama gli altri se vuoi essere amata e se vuoi trovare la vera felicità!  Ciao!

Annalisa  Adesso ci vorrebbe una bella frase d’amore,  non lo so,  ma io e lei non ci capiremo mai!

Elena  Non dire mai!  In questo contesto è una bruttissima parola:  ti incute tristezza perché è priva di speranza.

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Ama il Cielo in tutte le sue manifestazioni e troverai la vera felicità!

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Elena  Annalisa,  vuoi sapere la novità bellissima:  Annaclaudia  è risultata negativa al corionepitelioma (cancro) negli esami delle urine.

Annalisa  Avevamo bisogno di una notizia così positiva. Faccio come dici tu:  ringraziamo il Cielo!

22/10/2026

Annalisa  Ho appena sentito delle cose che non stanno né in cielo néin terra!  Ho sentito dire da persone cinquantenni e più che quei vandali hanno fatto bene a scassinare le città!

Elena  Chi sono quelli?  Genitori?  Ecco perché ci sono dei ragazzi vandali,  sono appoggiati dai genitori.  Sì,  ma adesso chi paga la distruzione dei negozi e altro,  di gente che ha lavorato per aprire un negozio e magari in questo momento erano anche a rischio chiusura. Qui se si è troppo accondiscendenti non si risolverà mai nulla.  La violenza non si combatte con la violenza,  ma ci vuole un fermo!

22/10/2026

Annalisa  Hai già parlato del periodo del romanticismo,  ma parlacene ancora,  ti prego,  è un argomento che piace molto.

 

Questo è un racconto che parla del Romanticismo, successe verso la metà del 1800 l’anno esatto non lo so,  ma so che successe tra Como e Milano. In una Lombardia insofferente del governo austriaco e scossa periodicamente da fremiti rivoluzionari;  la propaganda Mazziniana attirava sempre a sé nuovi proseliti alla causa italiana.  La polizia austriaca,  però,  vigilava attentamente,  e non pochi erano i cospiratori che finirono in carcere.  Anche un farmacista  di Como e suo figlio ,  fervente mazziniano,  furono arrestati e di loro non si seppe più nulla per tanto tempo.  Sua moglie disperata per la sorte del marito e del figlio,  cercava di mantenere un contegno impassibile nei confronti degli estranei.  Così ella si comportò con il Conte Vitaliano L.,  da tutti considerato un austricante,  perché la madre aveva sentimenti reazionari,  la contessa Teresa,  in ottimi rapporti con il conte di Rienz,  servitore fedele dell’imperatore d’Austria.  Ma proprio nel colloquio con Giuditta,  il conte rivelò i suoi sentimenti di italianità e venne perciò accolto dagli affiliati alla Giovane Italia,  che si riunirono ogni sera nella farmacia.  Questa sua professione di fede lo riavvicinò alla moglie,  la contessa Anna,  anch’ella fervente patriota.  Senonché un profugo polacco,  Rodolf C. ,  spinto da un basso istinto di vendetta,  non esitò a denunciare alla polizia austriaca proprio il conte Vitaliano,  da cui era stato generosamente beneficato.  Il conte di Rienz,  venne a conoscenza del fatto,  si affrettò ad avvertire la contessa Teresa che suo figlio stava per essere arrestato come uno dei capi della prossima insurrezione.  Ma Vitaliano che avrebbe potuto sottrarsi all’arresto con l’aiuto dello stesso Rienz, rifiutò di farlo.  Nella carrozza preparata per lui fuggì invece Giacomino,  il nipote prediletto della contessa,  anch’egli patriota,  perché potesse avvertire i compagni del pericolo imminente.  Vitaliano aspettò impassibile l’arrivo della polizia,  in quei momenti terribili egli ebbe la consolazione di sentire la perfetta fusione di sentimenti con la madre angosciata.  In questo racconto vero,  si rievoca il periodo di segreta attività rivoluzionaria,  compreso tra la prima e la seconda guerra d’indipendenza,  l’ardore patriottico dei liberali,  le precauzioni e i sospetti dei cospiratori,  il fermento di idee e di sentimenti,  di propositi e di sogni che facevano presagire,  un prossimo fatale rinnovamento.  Questo racconto di quell’epoca esprime bene il suo carattere,  così ricco di forti idealità e di sogni generosi,  dall’altro riecheggiò la convinzione di alcuni austriaci che il movimento italiano non fosse una cosa da prendersi sul serio,  ma da trattarsi come una ragazzata dal sentimento giovane ,  una romanticheria,  che faceva bene e faceva sentire chi lo aderiva un uomo o una donna di grande forza e sentimento. Diciamo che questo romanticismo all’epoca salvò molte vite.  È bello sentire un lieto fine,  con tutte le guerre che ci sono in giro!

Annalisa  Meraviglioso! Mi piace da matti. Spero che piaccia anche ai ragazzi e che invece di fare quelle guerriglie stupide diventassero romantici incalliti nel bene.

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LA STESSA LUCE:   lA STESSA FORZA

O mio Signore,  mi mandi la stessa

forza che sento in te.

Perfino i piccoli dettagli quotidiani

che ci possono capitare ascoltando il

nostro prossimo,  non fanno più paura,

non mi privano di quella scia di luce che

è in te e irradia il mio sorriso.

È la stessa luce della terra e del cielo

che s’incontrano e si danno la mano in

un anelito d’amore!  Chi Sei Tu che

rispondi ai miei pensieri?

 

E. L.  22/10/2026 h:  17:54

23/10/2026

La prima volta che visitai una scolaresca,  una ragazza mi chiese come si fa ad incontrare Gesù,  io le risposi che basta amare se stessi e il prossimo sinceramente o meglio dire:  Ama il tuo prossimo come te stesso che lì sentirai la presenza di Dio.  Le ho chiesto se mi ero fatta capire, lei mi rispose  “Sì  molto bene”.  E poco tempo fa un ragazzo mi ha domandato se amando la musica anche lui potrà trovare la fede cristiana.  Certo che sì,  ho detto;  ancora di più,  la musica apre le porte al Cielo. E lui soddisfatto annuì ringraziandomi.

23/10/2026

Daniela  Tu dici che l’amore vero è quando si ama un unico uomo,  allora perché in un altro articolo hai scritto che nell’anima c’è posto per tutti?  Ossia Quanto posto c’è in un’anima sola?

Elena  Certamente.  Io non ammetto di amare uno o più uomini insieme;  e questa è una cosa mia,  (gli altri possono fare ciò che vogliono) e se è amore vero sarà per sempre!  Ma noi abbiamo avuto dei nonni,  abbiamo dei genitori,  una famiglia ,  dei figli,  degli amici cari che per me sono da sempre come della famiglia;  anche questo è amore,  molto profondo ma è un amore diverso di quello che si prova per un uomo!  Mi sono fatta capire? Si può amare tutto il mondo,  ma per una donna o per un uomo,  l’amore vero è soltanto uno. ( certo se hai già avuto un altra persona ed era quella sbagliata,  lì quando incontrerai quella giusta la si ama soltanto e per sempre.  Il mio concetto di amore è diverso da quello che è il tuo e anche di altri.  Io non sono fatta per  le cottarelle e via!  Ma ho sempre voluto incontrare l’amore vero;  e che fosse solo lui.  Però non fraintendermi: L’amore delle  persone a noi care  non è meno importante,  ma è diverso.

Annalisa  L’amore platonico può essere amore vero?

Elena  Dipende:  se  quell’amore non sa morire allora sì!

24/10/2026

Annalisa  Sono appena tornata dalle scuole;  dovevo incontrare mio nipote;  Il prof mi ha detto che ti aspetta per dare spiegazione dell’inferno di Dante,  e successivamente il purgatorio.  Però te ne aveva parlato vero? Dice che sei molto ma molto…

Elena  Sì,  ma ne aveva parlato e gli avevo promesso che sarei andata non appena sarebbero stati liberi;  quindi digli che me lo dica un giorno prima,  grazie.

Annalisa  In realtà credevo di essere in ritardo e di non trovarti più;  ho fatto una corsa,  veramente mio fratello ha guidato come un pazzo.  Che gente maleducata e impicciona che c’è qui:  una donna appena mi ha visto mi ha detto:  È già partita!  Io le ho solo detto buongiorno.

Elena  Ma io non mi lamento di loro.  Comunque partirò nel pomeriggio presto.

Annalisa  Io mi sentirò la regina della casa.

Elena  Mi fa piacere.

Annalisa  Io credo che ci siano molte persone a non credere nella fede cristiana!  Specialmente le persone senza istruzione.

Elena  Ti sbagli,  le persone povere e senza istruzione spesso sono le più sagge.  Invece sono quelli che hanno un posto di alte cariche che con tutti i soldi e i beni che hanno accumullato credono di essere Dio! Non credono nei poteri del Cielo,  no!  Ed è così da sempre;  vanno in chiesa la domenica,  in altri momenti di circostanza ,  ma la loro fede purtroppo non brilla;  si sentono dai ragionamenti che fanno e dal loro comportamento,  che se devono servire un povero,  secondo loro danno per scontato che sia anche ignorante!  Spero che il Cielo mi tenga alla larga da certa gente “bene” ( sì,  proprio tra virgolette).

26/10/2026

Annalisa Sei stata fantastica stamane! Come fai a sapere a memoria il Paradiso che hai recitato la volta scorsa,  e oggi l’inferno di Dante!  Anche lui è rimasto meravigliato,  anche perché non hai trascurato niente,  questo l’ha detto il professore.

Elena  Ormai è da tropp tempo che li ho fatti! Non potrei sbagliarmi neanche se volessi;  anche perché La Divina Commedia” è sempre  una delle mie letture che amavo davvero,  lo stesso come la Sacra Bibbia. Quindi non dovete meravigliarvi così!  Più avanti ripasserò il “Purgatorio”così ve lo racconterò!  Si fa prima spiegarlo a voce che non a scriverlo,  lo preferisco. Anche perché occuperei molto spazio qui nel mio blog.  Ciao,  buona serata,  a domani. Grazie a voi!

DIALOGANDO CON VOI E LE MIE NUOVE POESIE D’AMORE 22

08/10/2026

Annalisa  Dimmi qual è il rapporto che hai con la tua fede?  O meglio dire : la tua fede è ben salda?

Elena  Oh sì che è ben salda,  da sempre e nessuno me la toglierà mai;  ho passato dure prove,  esami molto ma molto profondi e sofferenze fin da piccola eppure Lei mi ha sostenuto nelle giornate più buie ed ora niente e nessuno me la distruggerà mai! Però solo Dio è in grado di quantificare la nostra fede.

Annalisa    Ringrazio te per questa fede vera,  e nessun altro!

 

Elena  Dio ci ama,  Dio ci dà e non ci toglie.   Il cielo ci ama moltissimo ! Tu puoi ascoltare tutto quello che vuoi ma se hai una grande fede nessun discorso te l’annienterà!

Annalisa  Cosa dovrei fare per essere sempre più una brava cristiana?  Grazie!

Elena  Osserva e rispetta i dieci comandamenti! E  poi ama te stesso e il tuo prossimo,  e pensa sempre ai comandamenti.  Ma soprattutto ricorda di non testimoniare mai il falso!

Nel tuo libro “I poteri dell’anima” hai raccontato tutto nella seconda parte,  si vede che sono tutte verità!

Elena  Sì,  perché la menzogna per me è il più grande dei peccati.

Annalisa  La frase d’amore del gorno?  È troppo presto?

Elena  Per me non è mai troppo presto e non è mai troppo tardi.

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Sei profondo,  leale, sei il compimento dell’amore vero.  La tua empatia è profonda come quella che la Madre Santa ha donato a me,  e lascia pensare che in ogni momento del giorno e della notte Dio sia sempre con Te-

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09/10/2026

PENSIERO PER TE

T u sei l’universo che ho sempre sognato.

Una terra abitata da sempreverdi di musica

e di anime gaie;  una terra che nessuno ha

mai cancellato,  una terra giovane e antica

che non muta mai con il tempo.  Ti porti

il dolore del mondo ma il tuo cuore non

sussulta e non sente stanchezza.

Perché tu sei fatto d’ Amore!

 

E. Lasagna 09/10/ 2026  h.15:20

11/10/2026

Annalisa  Scusa se ti ho disturbato ma ho visto la tua finestra accesa.

Elena  Sono ritornata molto presto di là perché sono andata a trovare Francesca in ospedale,  sta benissimo e fra qualche giorno ritornerà a casa.

Annalisa  Sono contenta che stia bene così potrà essere felice anche lei.  Se domani verrò ti disturbo?

Elena  Non disturbi mai però domani vorrei restare sola,  potrai venire martedi.  Grazie.

12/10/2026

Mi è capitato più di una volta di persone che mi hanno chiesto il perché Dio non si vede, non appare come la Madonna,  io ho risposto che non tutto quello che esiste si può vedere .  Siamo noi che dobbiamo aprire anima cuore e mente per accogliere quello  che esiste. I sensitivi e gli artisti,  riescono a vedere a mente lucida e a cervello sano ciò che altri non vedono.

14/10/2026

Annalisa  Mi hanno domandato se sono cattolica e cosa penso del nuovo pontefice.  Io ho risposto che non lo conosco,  non ho avuto modo di ascoltarlo spesso.  E tu?

Elena  Io fin dall’inizio ho dichiarato che mi sembrava una bella persona,  ora ne ho la conferma,  perché Lui pensa a tutti,  specialmente ai poveri ed è contro le ingiustizie.  Molti lo amano,  e sono dispiaciuti per quello che sta passando,  speriamo che stia bene e che possa condurre la sua vita di sempre con serenità senza sofferenze.  Auguri Papa Leone XIV di pronta guarigione; si riguardi! Facciamo il tifo per Lei!

15/10/2026

 

Annalisa  Se qualcuno ti dicesse che sei adatta a fare politica,  tu cosa risponderesti?

Elena  Che si è sbagliato su di me.  Io non sono adatta a fare politica,  la scrivo per ricordare ai giovani che se vogliono vivere con gioia certe cose non vanno fatte assolutamente;  la delinquenza che porta il potere non darà mai felicità a nessuno, ma pensando solo a se stessi diventeranno dei giovani e dei vecchi freddi senza un’anima.

Annalisa  Sai che io e anche molta gente non ricorda la storia di S. Martino.  Me la rammenti? È una storia vera?

Elena  È una leggenda,  ma qualcosa di vero nelle leggende c’è sempre.

L’ESTATE DI SAN MARTINO

Questa leggenda popolare,  spiega perché mai,  verso la metà di novembre (la festa di San Martino è L’ 11,  si gode talvolta di un clima così mite che ci dà l’illusione e la sensazione di un ritorno dell’estate.

Si racconta che nei primi giorni di novembre,  nei paesi dove si trovava il Santo Guerriero,  faceva un gran freddo. Il Santo passava sul suo cavallo e ravvolto nel suo mantello.  Due poveri mendicanti, mal coperti nei poveri cenci d’estate,  domandarono al cavaliere la carità.  Egli,  senzaltro,  si levò il mantello,  lo tagliò con la s pada in due pezzi,  e uno di questi lo porse al mendicante più vicino,  perché si coprisse.  E a me domandò l’altro mendicante? Non date nulla signore?  Martino,  allora nuovamente con la spada tagliò la metà rimasta del mantello,  e porse all’altro mendicante quello che veniva ad essere la quarta parte del mantello intero.  Ora che cosa era avvenuto?  Che il primo mendicante aveva metà del mantello,  il Santo e l’altro mendicante  un quarto di mantello per uno.  Il beneficio del Santo era stato,  perciò quasi vano.  Infatti con il gran freddo che faceva,  tutti e tre venivano a soffirlo,  nessuno era ben riparato.  Allora il Buon Dio raccomandò a novembre di rasserenare il cielo,  di mitigare l’aria e un tepore come d’estate fuggente,  e ciò finché il buon Martino non avesse concluso il suo viaggio.  Da quel tempo il buon Dio non ritirò più il suo comando fatto a novembre;  il mese obbedisce sempre,  mantenendo nei suoi primi giorni un grato e tiepido solicello che dà alla temperatura,  ossia uno stato dell’aria che agisce sugli organi del nostro corpo facendone sentire gli effetti.

Questo è il mio racconto come lo ricevetti  tempo fa.

Annalisa  Anche a me sembra una storia vera bellissima.  Grazie.

16/10/2026

Annalisa  Ieri quando sono uscita di qua,  sono andata dal dentista.  Avevo un appuntamento già da dieci giorni,  quando sono arrivata lui mi ha chiamato subito dopo dieci minuti,  e c’erano quattro persone prima di me,  ma lui chiama non per ordine di arrivi,  ma per ordine di appuntamenti,  così che un signore ha protestato dicendoci a noi pazienti: “voi non sapete chi sono io”;  siamo rimasti tutti allibiti per il disprezzo che mostrava nei nostri confronti.  Il mondo si sta ammalando!

Elena  Non si sta ammalando il mondo è tanto che soffre di queste differenze sociali causati da egoismo,  invidie e cattiveria.  Tempo fa lo dissero anche a me,  io non conoscevo la signora,  ma da questa frase non ho più voluto conoscerla.  Non lo so questo credere di essere migliori degli altri,   mentre in realtà non sanno che cosa significhi essere migliori.  Senti una frase di Dante Alighieri  tratta dall’Inferno XXVI,  vv.118-120.

Considerate la vostra semenza:

Fatti non foste a viver come bruti,

Ma per seguir virtute e conoscenza.

 

Annalisa  Dovrei studiarlo anch’io Dante.

Elena  Ma questo lo dice anche il Vangelo. Il Vangelo comprende tutto.

Annalisa  Domani potrei venire là con te?

Elena  Domani,  Linda,  Robert e Piter sanno che non andrò per motivi personali;  andranno Marco e  Patty,  lo fanno volentieri per me,  sai Marco sa come fare con il cavallo,  ecc.  Ma potrai venire qui se vuoi,  così potrai studiare o leggere.

17/10/2026

Annalisa  È proprio vero,  qui da te è un altro mondo!  Ora io mi sto chiedendo come fa una persona a odiare così tanto un familiare che le ha fatto solo del bene?  Come fa ad inventarsi cose orrende e gettarle sulla sua colpa senza avere un minimo di rimorso e continuare a negare l’evidenza?  Come si fa a perdonare una persona così?

 

Elena  A volte le persone si comportano in malomodo per farci capire che vivono un disagio familiare anche se vivono solo con il marito o con la moglie.  Questi credendo di essere più forti fanno su di loro violenze verbali e altre misfatte  contro la loro volontà;  tutto questo si protrae nel tempo,  credendo di essere capaci di dimenticare.  Ma quando trovano una persona buona o indifesa come potrebbe essere la madre anziana,  o il padre disabile,  allora queste persone dsagiate scatenano la loro rabbia e la loro cattiveria acquisita da tanti soprusi,   su gli innocenti,  senza rendersene conto.  E vanno avanti così per anni e anni senza mai chiedere scusa,  ma in realtà sanno che cosa stanno facendo ai loro cari.  Per chi riceve queste orribili cose potrebbe essere un segno del Signore per mettere alla prova  la nostra fede.

Annalisa  Sì,  capisco,  ma non si può andare avanti così per una vita intera!  Tu sei una santa!

Elena  Non usare più questo termine con me,  perché io non la sono,  ma non sono neanche malvagia da mentire e gettare i miei errori sugli altri,  o sopra i miei familiari.

 

Annalisa  Sai che alcune persone mi hanno detto che dialogare con te è come se dopo stessero in Paradiso.  È vero,  anch’io se sono giù di morale dopo avere parlato con te mi sento benissimo come se non avessi mai provato angoscia.

Elena  Quando i rapporti tra due persone sono civili,  dialogare è piacevole per entrambe le parti.  Occorre sempre tener conto del carattere.  Dal momento in cui sopraggiunge una divergenza,  che non può mancare tra due cerebrali,  se questi si rispettano,  allora la discussione non diventa violenta.  Questo dovrebbe succedere anche se tra le due persone non vi è una simpatia spontanea.  Gli individui che non riescono a condurre un dialogo da persone civili,  lì non esiste intelligenza.  Non bisogna mai andare contro le proprie idee e i propri principi,  ma per il quieto vivere bisognerebbe interrompere il discorso con delicatezza,  e se l’altra parte continua a gettar fango lo si compatisce e si tace e poi la si allontana.  Comunque dialogare per gettare le proprie colpe sugli altri è comodo e anche distruttivo ma non per chi le rivìceve ma per chi le dice!  Andare avanti senza usare una coscienza si perde l’anima.

18/10/2026

Annalisa  Perché non spieghi anche il vangelo qui su internet?

Elena  No,  ho messo già il vangelo originale,  mi piace diffonderlo,  mi piace molto la spiegazione del vangelo,  mi ricordo tutto, ma questo lo lascio ai teologi. Se mi capiterà di fare qualche esempio,  quello sì.

Annalisa  Oggi sei in vena per lasciare una frase d’amore?

Elena  Sì.

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  Anche se dovessi ritornare bambina

ti sceglierei ancora tra milioni di persone

Grandissimo Amore!  Tu conosci la voce del

cuore carezzante l’ anima e anche la mia

eterna fedeltà.

Mi sentirai nel fresco del mattino,  nel caldo

che dà il sole e nella luce delle stelle

finché  vita avrò.

E. L. 18/10/2026 h 16:10.

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19/10/2026

Annalisa  Tu cosa pensi di quei bulli adolescenti e poco più,  che spaccano le vetrine,  distruggono tutto senza un motivo,  così per delinquenza;  chi c’è dietro ? C’è chi dice che dietro c’è il partito comunista o la sinistra democratica.

Elena  Ma chi vuoi che ci sia dietro a tutto questo!  Sono bulli viziati che non sanno come perdere il tempo. Chi ha interesse a dire così?  Qui le bilance della giustizia non sono giuste. La coscienza mi dice che non si può mettere in cattiva luce un partito perché dei delinquentelli fanno vandalismo.  Questa è sete di potere,  non i bulli che non sanno nemmeno quali siano il fine di un partito!

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20/10/2026

Già che siamo sull’argomento,  per me il governo di oggi è tra quelli che ha governato meglio negli ultimi trentacinque anni.  Certo,  i miracoli li fa solo Dio! E la sinistra democratica di oggi sarebbe il peggiore di tutti!

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20/10/2026

Il tempo fa mutare tutto,  ma l’amore vero non

morirà mai!

E.L. 20/10/2026 h: 6:45.

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22/10/2026

Annalisa  Sei rimasta contenta quando hai visitato la nuova scolaresca? Ti piacciono di più questi o queli dell’anno scorso?

Elena  Per me sembrano tutti  della stessa classe,  sia i primi che questi ultimi.  Sono intelligenti,  educatie hanno voglia di impegnarsi.  Per me è sempre un onore visitare delle scuolaresche così avanti!  Non è vero che i giovani di oggi siano degli smidollati senza alcuna voglia di studiare o di lavorare.  Ci sono dei giovani molto avanti per la loro età! Sono seguiti dai genitori e quelli faranno strada.  Ma ci sono altrettanti di quelli che non hanno voglia di  fare niente e vorrebbero lo stipendio ugualmente! Come si fa a ragionare così? Qualcuno glielo deve insegnare che per sentirsi degni di essere a questo mondo bisognerà fare qualcosa,  guadagnarsi da vivere onestamente!  Questi hanno più bisogno di altri di essere stimolati  verso il bene.

 

Annalisa  Sabato  se vai là posso venire qui come al solito?

Elena  Certo,  mi fa anche molto piacere. Sì,  sabato andrò,  non so se andrò presto oppure verso sera, ma ci andrò molto volentieri.  Le persone non vivono di solo pane (è un vecchio proverbio che mi piace molto citare in certe circostanze)  Specie se anziane hanno bisogno di sentire che  qualcuno  li ama,  e poi starò in compagnia e a pranzo insieme anche con Piter.  Come lo stesso sono anche gli animali,  sentono se non li si ama.  Il nostro è uno scambio reciproco,  perché il bene di persone come loro non può certo farmi male, ma può  solo ossigenarmi la mente e il cuore.

Annalisa  Io ti auguro tanto bene,  te lo meriti.

Elena  Anche tu meriti tutto il bene possibile per la tua lealtà!

Annalisa  Hai notato che c’è gente al volante senza pazienza e senza cervello?  Uno ieri è passato con lo stop  (Per carità,  puo succedere a chiunque anche se non dovrebbe) ma ha avuto il coraggio di rallentare, abbassare il finestrino e gridarmi parole amare!  Io gli ho gridato più forte che avevo la precedenza perché lui aveva lo stop! Ma hai visto che ti abbia chiesto scusa?  Certo che no!  Ha ripreso la sua strada come se nulla fosse accaduto.

Elena  La maleducazione sta ovunque!  Io spero in un mondo migliore!

Annalisa  Tu qui con internet puoi fare tanto!  Già aiuti molte persone con quello che sai,  li metti a loro agio.

Elena  Se qualcuno mi ha indicato questa strada,  un motivo di sarà!