Ottobre 19, 2020 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOTTANTUNESIMA PARTE 19/10/2020 IN CUCINA CON AMORE E CON FEDERICA Anche questo articolo lo iniziamo con una ricetta dolce: sono i cannoli siciliani di casa mia. CANNOLI SICILIANI DI CASA MIA E ADESSO PRESENTO ANCHE I MIEI MAXI CANNOLI SICILIANI Voglio ricordare che per ottenere una croccantezza migliore, il cannolo andrebbe caramellato come questo. Ingredienti per 10 cannoli: 120 ml di marsala, farina tipo “00”, un cucchiaino di olio di mais o di girasole, un cucchiaino di cacao amaro e un cucchiaio di caffè . Per il ripieno 8 etti di ricotta vaccina, 4 etti di canditi di agrumi misti fatti in casa, 130 g di zucchero a velo più quello dalla decorazione, due bacche di vaniglia, 100 g di cioccolato fondente, duecento g di pistacchi tostati al naturale. Esecuzione: per prima cosa prendiamo una ciotola grande, mettiamo il marsala, lo zucchero, l’olio, il cacao, il caffè e la farina poco per volta fino a quando non avremo raggiunto un impasto morbido che non attacchi alle dita. Lo lasciamo riposare n frigorifero per 30 minuti. Nel frattempo setacciamo la ricotta, poi aggiungeremo lo zucchero, caramelliamo i pistacchi già sgusciati, e prepariamo i canditi sul piano di lavoro. Adesso tiriamo la sfoglia molto sottile, poi tracciamo dei cerchi di circa 16 cm di diametro, li arrotoliamo sullo stampo cercando di chiuderli bene poi li friggeremo in olio già caldo al punto giusto : non dobbiamo bruciarli ma non devono essere mollicci. Una volta finita l’operazione frittura li togliamo dagli stampi, li mettiamo sopra una carta assorbente e li conserviamo in una scatola di latta. Li farciremo 30 minuti prima di consumarli, così il cannolo sarà fragrante, leggero e gustoso. Federica, Anche questi sono davvero buoni! Di una fragranza, croccantezza e bontà! 20/10/2020 Elena Con gli stessi ingredienti dei cannoli, possiamo fare un dolce dalla presentazione diversa: i cannoli siciliani scomposti. CANNOLI SICILIANI SCOMPOSTI Ingredienti: sono gli stessi dei cannoli, sia per il ripieno che per le sfogliatine. 23/10/2020 Elena Da tempo non facevo la pasta al forno, la mia preferita sono le lasagne classiche; ne ho provate molte di ricette: lasagne con le verdure, con le melanzane e formaggi, con i funghi ecc. ma quelle al ragù per me sono le più buone. LASAGNE AL RAGÚ DI CASA MIA Ingredienti: due uova intere, 210 g di semola o farina per pasta fresca, sale, 300 ml di latte, 50 g di burro, farina q.b. per ottenere una crema liscia e omogenea, pepe, noce moscata; olio extra vergine d’oliva, 300 g di vitello macinato, una salsiccia, sedano, carote, cipolle, salvia, basilico, chiodo di garofano e cannella, vino rosato, 4 cucchiai di conserva di pomodoro fatta in casa, parmigiano grattugiato q.b. e due mestoli di brodo. Esecuzione: per prima cosa facciamo il ragù, tritando tutte le verdure, aggiungeremo la carne e la salamella grigliata, sfumiamo col vino e incorporiamo il brodo che serve per cuocere il tutto, mettiamo il coperchio e lasciamo sobbollire. Poi facciamo la besciamella, infine la pasta fresca che andremo a sbollentare pezzo per pezzo in acqua salata bollente e proseguiamo per la composizione delle lasagne: ragù, parmigiano, pasta, besciamella, ragù ecc. Federica Le tue lasagne al forno sono buonissime e leggere! Meravigliose. 26/10/2020 Federica Oggi incomincio io l’articolo col ringraziarti per i peperoni ripieni che mi hai mandato, erano assolutamente squisiti! Elena Eccoli nella foto sotto. PEPERONI RIPIENI Ingredienti: Peperoni dalla costa sottile, q.b., anatra alla cacciatora, (si toglie il petto e il resto della carne si trita) si aggiunge panco integrale, si aggiusta di sale e pepe, parmigiano grattugiato, origano, timo, un pizzico di spezie miste, patate, rosmarino. Esecuzione: una volta riempiti i peperoni, si spennellano con olio extra vergine d’oliva, si tagliano le patate a tocchetti grossolani, si cospargono di rosmarino e un velo di olio e si infornano a forno freddo a 175° cent. per circa mezz’ora. Federica Diventano squisiti! 27/10/2020 Elena questa volta presentiamo un primo piatto leggero, gustoso e squisito. Un’altra ricetta con le reginelle fatte in casa. REGINELLE ALLA CREMA DI CASTAGNE E FUNGHI Ingredienti: due uova, 210 g di farina per pasta fresca o semola, sale. Un porro, 4 porcini freschi, parmigiano grattugiato fresco, 10 castagne lessate, 50 g di burro, olio extra vergine d’oliva, pepe in grani, cinque caldarroste per ogni porzione, rosmarino, latte e brodo q.b. Esecuzione: per prima cosa facciamo sempre la pasta, nel frattempo mettiamo a cuocere le castagne in acqua e le caldarroste in forno. Poi una volta fatte le reginelle, puliamo i funghi a pezzetti, tagliamo il porro a rondelle, li facciamo rosolare in poco olio, sfumiamo col vino e mettiamo il coperchio. Adesso peliamo le castagne lessate, le mettiamo nello sbattitore con il latte, un pizzico di sale, si formerà una cremina densa, e la passeremo nella padella dove abbiamo sciolto il burro con il rosmarino. Aggiungiamo il brodo, e quando le reginelle saranno cotte le verseremo in questa padella, poi incorporiamo i funghi e il parmigiano grattugiato, infine le caldarroste. Federica devono essere di una squisitezza! Elena Sì, le ho assaggiate e devo dirti che questo piatto è leggero, avvolgente e come hai detto tu squisito! 29/10/2020 Elena Oggi presento un altro piatto di pasta, è un piatto salutare ma soprattutto gustoso, sono gli spaghetti al pesto nuovo di casa mia. SPAGHETTI AL PESTO DI FOGLIOLINE DI TARASSACO E PISTACCHI Ingredienti: foglioline di tarassaco fresco, (le nuove foglie non sono amare) parmigiano grattugiato, pistacchi non salati, pepe, sale, olio extra vergine d’oliva, pecorino stagionato, 2 cipollotti di tropea. Esecuzione: pulire e lavare bene le foglie di tarassaco, metterle nel tritatutto, aggiungere i pistacchi, i cipollotti; tritare bene il tutto, versarlo in una ciotola insieme al pecorino grattugiato, al parmigiano, all’olio, aggiustare di sale e pepe. Cuocere gli spaghetti e passarli nella ciotola del pesto, poi per non farli raffreddare subito posare la ciotola sulla casseruola dell’acqua di cottura e mettere il coperchio; dopo 2 minuti servire. Federica Non pensavo che il pesto al tarassaco fosse così delicato e dolce, squisito! 31/10/2020 Elena Un’altra ricetta buona e salutare sono le triglie al forno in contorno di verdure. TRIGLIE GOLOSE Ingredienti: triglie q.b., farina doppio zero, olio extra vergine d’oliva, maionese fatta in casa, fagiolini, melanzane, zucca, olio per friggere, aglio, sale e pepe. Esecuzione: iniziamo dai fagiolini, li lessiamo a vapore, poi li faremo conditi con olio aceto, sale uno spicchio di aglio, maionese. Adesso passiamo al pesce: dopo averlo ben pulito e lavato, lo infariniamo e lo mettiamo sulla teglia con carta da forno unta con olio extra vergine d’oliva, adagiamo le triglie e le giriamo in maniera che si ungano un po’anche sopra; inforniamo a 180° cent. per circa 15 minuti. Poi passiamo alle chips di melanzane e zucca: le tagliamo sottili e le friggeremo in abbondante olio. Ed ecco il piatto nella foto sopra. Federica È davvero un bel piatto, e per esperienza che ho di casa tua so che sarà squisito! 02/11/2020 Elena I tortelloni che presento oggi li ho fatti per i miei più cari amici. TORTELLONI DI CARNE E TARTUFO BIANCO Ingredienti : uova, farina per pasta fresca (g 110 per ogni uovo), burro, salvia, carne di vitello arrosto, parmigiano, sale e pepe, tartufo in briciole, pangrattato fine un mestolo di brodo. Esecuzione: facciamo il pesto con il vitello che passiamo nel tritatutto, il parmigiano, aggiustiamo di sale e pepe, poi mettiamo il composto in una ciotola, aggiungiamo il tartufo, e un po’di panco. Formiamo un bell’impasto che non attacchi alle dita e mettiamo il ripieno nei quadretti di sfoglia. Adesso lasciamo riposare i tortelloni pe 15 minuti, poi li metteremo nella padella grande, li passiamo a fuoco lento con il brodo, e una volta cotti mantechiamo con burro e salvia. Mi hanno detto che erano divini. 05/11/2020 Elena La ricetta di oggi l’ho inventata per Federica che non le piaceva il tacchino. Adesso lo fa più spesso. BISTECCHE DI TACCHINO AL MARSALA Ingredienti: bistecche di tacchino, finocchi, latte, burrata, sale, pepe, parmigiano grattugiato, panco, olio extra vergine d’oliva, un bicchiere di marsala (per la marinatura della carne: rosmarino, aglio, porro, succo di arancia fresco, succo di limone, pepe in grani). Esecuzione: per prima cosa mariniamo le fette di carne, nel frattempo faremo i finocchi: li tagliamo a fette trasversali, poi li cuoceremo nel latte per qualche minuto, li scoliamo al dente, e li mettiamo in forno spennellati con olio, cosparsi di parmigiano grattugiato, li lasceremo gratinare, spegneremo il forno e li cospargeremo di burrata. Passiamo a cucinare la carne, si è insaporita bene con agrumi e erbe, sale e pepe, la togliamo dalla marinatura e la mettiamo in casseruola, la facciamo rosolare bene, poi cospargeremo le fettine con panco, le spruzziamo con l’olio, si formerà una crosticina, poi versiamo il marsala e portiamo ad ebollizione il tutto per due minuti. Serviamo la carne ancora calda con il sughetto e i finocchi. Un piatto curato e buonissimo. 06/11/2020 Elena Ed ecco che siamo arrivati all’ultima ricetta di questo articolo. Finiamo l’articolo con un bel piatto di spaghetti golosi ma sani. SPAGHETTI ALLA CREMA DI PARMIGIANO Ingredienti: spaghetti, parmigiano, sale, pepe, prezzemolo, aglio, porro, olio extra vergine d’oliva gentile, pancetta steccata, porro, brodo vegetale. Esecuzione: per prima cosa dobbiamo preparare la crema con il parmigiano, è una cosa molto delicata perché se nel mixer si usa una velocità massima non si ottiene un risultato massimo. Dopo la cottura degli spaghetti, li condiremo con la crema di parmigiano, il porro soffritto, aglio e prezzemolo, la pancetta tagliata a dadini e fatta croccante in padella ma senza il liquido che ci ha lasciato, lo sostituiremo con l’olio, aggiustiamo di pepe. Ed ecco il piatto sopra. Federica Anche questo piatto è da leccarsi le dita!
Ottobre 16, 2020 LA NOSTRA SALUTE admin RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE OTTANTADUESIMA PARTE 16/10/2020 Sono affetta da infiammazione al miocardio, il medico mi ha messo in riposo, non so come abbia fatto a beccarmi questa patologia! Come ci si ammala di questo disturbo? Grazie. Agnese due Questo processo infiammatorio a carico del miocardio, spesso interessa anche l’endocardio e il pericardio. Le cause più frequenti pare ancora oggi che siano legate alla malattia reumatica, ma può insorgere anche nel corso di altre malattie infettive o virali. Nella fase iniziale non dà disturbi rilevanti, ma si può sentire un po’ di astenia, anoressia, deperimento organico, palpitazioni e dolori nella zona interessata vale a dire in regione precordiale. Poi insorgono un po’ di febbre, tachicardia, e abbassamento della pressione arteriosa. Questo avviene secondo la gravità del danno subito dal miocardio e possono comparire tardivamente segni di scompenso… L’alterazione anatomica determinata dal processo morboso nel tessuto muscolare del cuore è costituita da focolai multipli e disseminati di sclerosi, che rappresentano nel caso della miocardite reumatica. Il decorso dipende in genere dalla tempestività della diagnosi e delle cure adeguate, che consistono nel combattere l’agente patogeno, e nell’eliminare foci tonsillari e dentari; poi il riposo è indispensabile per una cura perfetta, per questo ho messo la foto degli scacchi, allenati a giocare a scacchi, curati e non pensarci troppo. Elena Lasagna 20/10/2020 Come ci si accorge di essere affette da osteoporosi? Appaiono disturbi? Grazie! Liliana La diagnosi si basa soprattutto sulla diminuita densità ossea che si riscontra all’esame radiologico. Questa alterazione degenerativa delle ossa, è caratterizzata da diminuzione quantitativa del tessuto osseo, senza sensibili variazioni del suo contenuto minerale. Può essere dovuta a insufficiente elaborazione della matrice proteica delle ossa colpite appunto per diminuita attività osteoblastica o per disturbi del ricambio proteico con deficiente assorbimento del calcio. Può essere silente ma può manifestarsi con dolore nelle regioni colpite, con facili fratture ossee spontanee, diminuzione dell’altezza corporea per cifosi dorsale. (Cifosi curvatura della colonna vertebrale). Elena Lasagna 21/10/2020 Parlami del distacco della retina, come avviene? Si guarisce? Grazie! Eleonora Questa condizione anatomica determinata dalla separazione dell’epitelio sensoriale e degli strati interni della retina dall’epitelio pigmentato, è dovuto a cause traumatiche o ad elevata miopia. La sintomatologia inizia con elevati scintillii all’angolo esterno dell’occhio, seguiti, dopo poche ore, da una cortina opaca che interessa tutto il campo visivo con grave e progressiva diminuzione della vista o acuità visiva. All’esame oftalmoscopico, soprattutto indiretto, si nota il cambiamento di colore della retina, la mancanza di riflesso luminoso e la presenza di lacerazioni. Il distacco della retina può essere idiopatico quando non ha cause apparenti, oppure secondario, quando è provocato da cause organiche note come tumori , distrofia miopica, ecc. La terapia è essenzialmente chirurgica e ovviamente accompagnata da cure mediche generali e o locali. Elena Lasagna 26/10/2020 In che cosa consiste la terapia Marconi? Grazie! nonna Elisa È un tipo di elettroterapia a base di onde corte e ultracorte, che vengono indotte nell’organismo umano senza applicazione di elettrodi sul corpo. Ne possono trarre vantaggio soprattutto forme acute e croniche di artropatie, grazie al calore prodotto dalle onde, che può raggiungere anche gli organi e tessuti profondi. Elena Lasagna Marco mi ha chiesto il perché nei risultati degli esami del gruppo sanguigno davanti c’è sempre ” RH”, che cosa significa? Qualche anno fa me lo chiese qualcun altro, comunque te lo riscrivo, magari più completo. Rh significa sistema o fattore antigene, è un’abbreviazione di Rhesus riscontrato nei globuli rossi del sangue da Landsteiner e Wienner nel 1940, nel corso di studi condotti sul sangue di alcuni macachi. In seguito a ripetute iniezioni del sangue di macaca rhesus nel coniglio, tali studiosi accertarono che il siero di quest’ultimo, messo a contatto con sangue umano, ne provocava l’agglutinazione in ragione dell ‘85% nei soggetti di razza bianca, che vennero contraddistinti come Rh positivi (Rh+), mentre i rimanenti 15% furono chiamati Rh negativi (Rh-). I moderni procedimenti, hanno praticamente eliminato i pericoli per quanto riguarda le trasfusioni e la quasi totalità dei casi di incompatibilità è oggi connessa con la gravidanza. Nel corso della gestazione di una donna Rh-, una certa quantità di sangue fetale si immette nella circolazione materna: se questo sangue fetale contiene l’antigene D ereditato da un padre Rh+, si realizza una primitiva sensibilizzazione della madre. Una volta stabilitasi tale condizione, i futuri figli Rh+ sono esposti al rischio, dato che gli anticorpi materni possono attraversare la placenta e fissarsi sui globuli rossi fetali, di contrarre l’anemia emolitica, con conseguenze spesso letali. Al fine di prevenire le gravi conseguenze dell’anemia emolitica neonatale, da incompatibilità Rh, è molto importante la determinazione del tipo di Rh dei globuli rossi materni nei primi tre mesi di gravidanza. Nei casi di accertata incompatibilità, le misure preventive consistono nella trasfusione intra-uterina dei globuli rossi Rh- e nella sostituzione totale del sangue del neonato alla comparsa dei primi segni di emoblastosi. Oggi per prevenire l’iniziale sensibilizzazione della madre Rh- si tenta di eliminare le cellule fetali potenzialmente antigeni della circolazione materna mediante somministrazione di gammaglobuline anti-D entro le prime 72 ore dopo il parto. Sebbene la donna esposta al rischio possa essere sensibilizzata anche prima del parto, è ormai accertato che tale procedimento riduce in misura significativa l’incidenza della malattia emolitica del neonato. Elena Lasagna 29/10/2020 Che cos’è il picornavirus? È un altro virus nuovo? Grazie! Marina No, i Picornavirus sono un gruppo di virus che si repertano caratteristicamente nelle prime vie aeree, sono simili agli Enterovirus, in occasione di episodi di raffreddore, bronchite, faringite, broncopolmonite, ecc. Nell’uomo provocano affezioni alle vie respiratorie e vengono considerati agenti eziologici del comune raffreddore. Elena Lasagna 05/11/2020 Del manganese se ne parla poco, non è come il calcio, il sodio ecc. , ha forse meno importanza degli altri elementi chimici? Grazie! D. Il perché non se ne parli abbastanza non lo so davvero, ma il manganese è un elemento molto importante, tant’è vero che è costante in natura, essendo riscontrabile in piccole quantità, nella maggior parte dei tessuti animali e vegetali. Il manganese è un oligoelemento di importanza biologica grandissima perché interviene come catalizzatore enzimatico nella biosintesi delle porfirine e quindi nell’emoglobina negli animali e della clorofilla nelle piante verdi. La sua presenza è inoltre indispensabile per il buon funzionamento della cellula per l’attività di vari sistemi enzimatici mitocondriali, e in particolare per l’attività di alcuni enzimi del metabolismo lipidico, e di processi di fosforilazione ossidativa. Il manganese è presente nell’uva, nella scorza d’arancia, nelle fragole, negli asparagi, nei tessuti animali ecc. Il fabbisogno giornaliero ordinario dell’uomo è di circa 2,5 mg. Elena Lasagna 10/11/2020 Come ci si accorge di avere una carenza delle funzionalità sensoriali? Grazie! F. Gli organi di senso sono ciascuna delle funzioni che provvedono alla raccolta e trasmissione degli stimoli esterni ed interni. Comprendono le terminazioni nervose della pelle e delle mucose, dei muscoli, dei nervi, degli organi della vista dell’udito, dell’olfatto ecc. Il sensoriale è la formazione o funzione che abbia rapporti con gli organi di senso specifico: centro sensoriale, area della corteccia cerebrale che raccoglie tutte le sensazioni che vi giungono dagli organi di senso per mezzo dei nervi; fibre sensoriali, fibre nervose in cui corrono gli stimoli provenienti dagli organi di senso; epitelio sensoriale, quello costituito da cellule nervose ed epiteliali. Se un individuo, riceve una quantità di stimoli inferiori alla norma, per motivi artificiali o naturali, si ha un deficit sensoriale. Questa carenza viene distinta dalla carenza percettiva, in cui il soggetto non è sottoposto ad una riduzione quantitativa ma qualitativa della stimolazione, che perde in tutto o in parte il suo significato. Vicino al deficit percettivo è la condizione di monotonia percettiva, in cui la persona è sottoposta per un certo periodo sempre agli stessi stimoli. Si distingue un deficit cronico, della durata di alcuni anni, da una acuta, della durata di poche ore o qualche settimana. Nel deficit sensoriale l’eliminazione completa di ogni stimolo non avviene mai, se non per le modalità visiva e acustica. Sia il deficit sensoriale che quella percettiva provocano una grave disorganizzazione del comportamento, i cui effetti sono già rilevabili dopo circa 3 ore, e sono di massima tanto più gravi quanto più è lungo il periodo di deficit, pur esistendo una notevole variabilità interindividuale. Tali effetti vengono distinti in clinici e in cognitivi. I primi che presentano una certa somiglianza con gli effetti prodotti da sostanze allucinogene, quale LSD, sia pure in forma più blanda, consistono in : allucinazioni frequenti, che possono interessare tutte le modalità sensoriali e presentano diversi livelli di strutturazione, da lampi di luce, ronzii, o sensazioni di dondolamento, alla visione di vere e proprie scene strutturate. Alterazioni dello schema corporeo, anch’esse frequenti, che consistono nella sensazione di allungamento o accorciamento delle membra, deliri, di solito accompagnati da allucinazioni che possono presentare i caratteri e i contenuti più vari. Nell’uomo la povertà di sviluppo culturale, si ha in bambini appartenenti a famiglie socialmente svantaggiate, o affettive, quale si riscontra in bambini istituzionalizzati in brefotrofi, ecc. può provocare gravi ritardi di sviluppo sul piano cognitivo. Elena Lasagna
Ottobre 13, 2020 LE MIE PREVISIONI CON LE MIE LETTERE PER VOI admin TU E IL 2020-21 COSA VUOI SAPERE? 13/10/2020 IL TUO 2020-21 FATTO CON IL CUORE Sono Gianfranco, nato quarantuno anni fa sotto il segno dell’Acquario. Se dovessi sentire ancora qualcuno dire che gli uomini sono gelosi e possessivi, e le donne sono le uniche vittime non risponderò di me! Sapessi che razza di vita sto conducendo a causa della morbosa gelosia di mia moglie? Una gelosia possessiva che non mi dà pace! Non ne ha motivo, altrimenti non mi azzarderei mai a raccontarti bugie. Pensa, quando rispondo al telefono per lavoro lei va ad ascoltare dall’altra stanza, se rispondo ad una chiamata di una sua amica e lei non sapeva che doveva chiamare diventa una furia, denigrandola e non ti dico che cosa esce dalla sua bocca! Perfino quando guardo la TV, se mi sorprende a guardare con entusiasmo i ballerini va fuori di testa! E pensare che nella mente ho sempre avuto lei e i miei bambini, ma adesso d’ora in poi non so, sono così stanco che non riesco più a vivere. Pensi che sia malata? Se questo ti può aiutare lei è sempre stata gelosa, ma una gelosia sopportabile che in fondo poteva anche farmi piacere. Vorrei sapere cosa ne pensi. Grazie! Mi dispiace dirtelo, ma voglio essere sincera fino in fondo: il suo non mi sembra un atteggiamento di una persona equilibrata. Deve ungere i circuiti della mente o il vostro matrimonio andrà perso! Perché non consulti un medico specialista? La parola psichiatra fa sempre paura, ma in realtà loro sanno sempre indicare la via giusta per uscirne. È arrivato il momento di agire, per il bene di tutti voi e per la tua sopravvivenza; programma con cura e pazienza un incontro con il medico e sono certa che dopo poco tempo vedrete i risultati; lei acquisirà più poesia e meno gelosia. Abbandonarla adesso non te lo consiglierei, è sempre la madre dei tuoi figli! Ma capisco che stai vivendo un inferno. Reagisci prima di bruciare! I prossimi mesi saranno impegnativi e burrascosi, poi, tutto si aggiusterà, e se non si è ammalata di schizofrenia ti chiederà scusa consapevolmente. Vi auguro tanta felicità! Elena Lasagna 19/10/2020 Sono Vanda di trentanove anni e sono dell’Ariete. Sento nell’aria qualcosa di terribile che sta per accadere, si tratta di mio figlio. Mio figlio ha solo sedici anni ed è stato adescato da una prostituta cinquantenne per via internet. Io non so se queste donne siano di questo pianeta o di un pianeta infernale. Il fatto è che lei è una persona senza scrupoli, non solo si becca il ragazzo fresco, ma vuole addirittura che vada a vivere a casa sua! Tempo fa mi ha presentato una ragazza, e io ero felice quando mi chiedeva i soldi per farle dei regali, invece ho scoperto che i regali li ha fatti a questa donnaccia vecchia, anche questo l’ho scoperto qualche giorno fa interrogando la sua ragazza. Lei mi ha detto che mio figlio è cambiato, ha detto che sembra rapito da qualcuno o da qualcosa. Se lo scopre mio marito sono certa che la scoverà e la ucciderà. Come posso fare a scoprire dove abita, chi è se quando esce usa tutte le precauzioni che un adulto non riuscirebbe mai? E poi quando è in camera sua ha sempre lo smartphone sotto il cuscino! Che cosa c’è sotto oltre a tutto il resto? Dalle prostitute ci si aspetta di tutto e di più! Non so proprio a chi rivolgermi! Ho un fratello che mi ha sempre aiutato in tutto, ma in questo periodo è molto occupato, sai lavora in ospedale e quando torna non voglio dargli ulteriori preoccupazioni. Ti ringrazio fin da ora. Ciao Vanda, quelle donne e quei tipi di uomini vivono la loro vita sempre sulla pelle di qualcuno. Sei molto agitata, ma ti capisco quando si è travolti da una voragine così, si perde la pace, la perfezione perché è una cosa talmente grande che divora la mente. Non fartene una colpa, un sedicenne non è mai facile da gestire. È vero che alla sua età dovrebbe vivere con passione e un po’ di leggerezza, come tutti i ragazzi e le ragazze di questa epoca, ma bisognerebbe anche accostarsi a un po’ di buon senso. Secondo me quello che dovresti fare per tuo figlio è scovare quella donna in un modo o nell’altro, parlarle e lanciarle una intimidazione, siccome il ragazzo è minorenne, dovrebbe fare in modo di farsi odiare e poi farsi lasciare, o la denuncerai per abuso di minore! Non si può sorvolare su una cosa così importante! Metticela tutta e ci riuscirai, così per le feste di Natale sarete di nuovo felici e insieme. Ciao un abbraccio ad entrambi e buona fortuna! Elena Lasagna 22/10/2020 Sono Caterina di 29 anni e sono del Capricorno. Poco tempo fa ho sposato un uomo e adesso me ne trovo un altro. Lui mi obbliga a gestire la casa e a fare da badante a sua madre invalida. Prima di sposarci sapeva chi ero, gli avevo detto chiaramente che io sarei stata tutto tranne che una casalinga e tantomeno una badante. Io credo che lui lo faccia apposta per vedere se riesce a trasformarmi come vuole lui; per vincere su tutto e sottomettermi. Mi sembra di vivere in uno di quei personaggi nel film di C. Verdone. Lui non mi ha mai parlato proponendomi di fare la casalinga e la badante ai suoi genitori; gli ho perfino proposto che l’avrei aiutato con le spese. Io mi chiedo se c’è un’alternativa alla separazione immediata, anzi meglio ancora l’annullamento del matrimonio, perché a questo punto non abbiamo nulla in comune! Grazie! A me non piacciono le separazioni, sono così fredde! Ma ammetto che questo è un ostacolo duro da superare, lui ha sbagliato tutto, doveva chiedertelo e adesso in un modo o nell’altro non vi trovereste a questo punto! Stai pagando un prezzo molto alto, ne va della tua libertà ma soprattutto della fiducia che avevi riposto in lui. Nel matrimonio si devono accettare gli imprevisti, ma questa è premeditazione, e qui si gioca duro con l’amore di coppia. Se non ti porge le sue scuse meglio darci un taglio netto o la tua vita pagherà il prezzo di una noia insopportabile! Quindi, porta la tua mente lontano dalla pietà e da tutto quello che potrà a convincerti a cedere. Niente sentimentalismo, né vergogna, prendi in mano la tua vita, controllati senza mostrare fragilità, sbilanciamento e insofferenza di lasciarsi tutto alle spalle! L’intelligenza è dolcezza, determinazione e discrezione; i tuoi progetti si realizzeranno come un qualcosa che ti uscirà dall’anima senza che più nessuno possa comprimerli ancora, perché la libertà farà sì che mente cuore e anima si possano fondere e insieme vincere il traguardo, quello della tua vita! Auguri vivissimi! Elena Lasagna 27/10/2020 Sono Clelia, nata sotto il segno del Capricorno 39 anni fa. Sono fidanzata da 10 anni con A., io vorrei sposarmi perché desidero da sempre diventare mamma, lui dice che sta bene così e vuole vivere ancora per molti anni in casa con i genitori. A me sembra di aver perso molto tempo con lui senza concludere nulla, lui dice che noi stiamo bene così; io non sto bene se non ho la certezza che anche lui la pensi come me in fatto di mettere su famiglia. Mi dispiacerebbe lasciarlo, dopo tutto questo tempo io gli ho voluto bene davvero, ma non posso nemmeno rinunciare alla mia felicità! Non so più cosa devo fare! Né che pesci pigliare! Grazie! In questo caso ci sono solo due alternative: o lui o un’altra storia! Potresti fare un figlio restando a casa tua e continuare la storia che avete insieme, sempre che lui sia d’accordo. Però in voi due non vedo sentimentalismo né tantomeno entusiasmo! Io credo che quello che hai capito non sia solo una tua impressione, ma una grande realtà di un amore già finito; lui lo sa e forse non ha avuto ancora il coraggio di rivelartelo. Non è questione di mentire o di non mantenere le promesse, non in questo caso! Gli amori nascono, vivono e a volte anche gli amori importanti come il vostro finiscono, e allora non c’è motivo di continuare a trascinarsi una storia da cui esce infelicità da tutte le parti. Certe cose si percepiscono, e pertanto tu sia adattabile, elastica, questo segnale non lo puoi trascurare. L’autunno è un mese romantico e sa essere anche magico, ti farà prendere la decisione giusta, l’importante è non tradire te stessa! Non lasciarti sfuggire la forza per realizzare il tuo sogno; non tenerti lontano da esso ma corri sempre avanti a lui e vivi il cambiamento! I miei migliori auguri! Elena Lasagna 30/10/2020 Sono G. , ho quarantadue anni, nato sotto il segno del Sagittario. Da qualche settimana mi sono accorto che mia moglie chatta con un uomo a me sconosciuto. Il sospetto mi è nato quando l’ho invitata fuori a fare una passeggiata e mi ha risposto di no; prima non riusciva mai a restare in casa, diceva che le mancava l’aria, adesso che cerco di portarla fuori mi rifiuta. Non oso dirle della chat, ho paura che mi lasci, da quel momento i miei giorni sono diventati faticosi, assillanti, a tratti riesco malapena a respirare. Non so cosa fare, è meglio che lasci passare questo periodo o la devo affrontare accettando le conseguenze? E se volesse iniziare una storia nuova? Grazie! Signor G, non si può dire che il vostro rapporto sia travolgente, rassicurante, e nemmeno equilibrato, ma ho visto di peggio. La riflessione non differisce ciò che è reale, serve per mantenere una visione generale e profonda delle cose. In amore non esiste nulla di scontato e credo che dovresti dirle quello che stai provando ora; chiederle perché sente il bisogno di chattare con altri di nascosto e non resta volentieri in tua compagnia, è indispensabile che mettiate chiarezza nel vostro rapporto. Devi assumere coraggio e responsabilità dall’accettare ogni sua decisione, senza attaccare bruscamente, perché non sempre l’attacco così rivela una tattica vincente. L’intelligenza ti farà capire e sfoggiare un sottofondo di un corteggiamento, da tanto tempo lasciato nella scatola dei ricordi. Quindi, se non la vuoi perdere muovi bene le pedine. Ti auguro di riuscirci! Ciao! Elena Lasagna
Ottobre 5, 2020 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOTTANTESIMA PARTE 05/10/2020 IN CUCINA CON AMORE E CON FEDERICA Elena Iniziamo l’articolo con una crostata d’autunno alle mele renette. CROSTATA DI MELE RENETTE Ingredienti: tre mele renette, 200 g di zucchero semolato, 400 g di farina compresa due cucchiai di fecola, due rossi d’uovo, 250 g di burro, una bustina di vanillina, un limone, rum zucchero a velo. Esecuzione: per prima cosa impastiamo la crostata: i tuorli con lo zucchero, la vanillina, la buccia grattugiata del limone, incorporiamo il burro sciolto a temperatura ambiente, infine le polveri fino ad ottenere un impasto omogeneo che non attacchi alle dita. Lasciamo riposare per un’ora in frigorifero e nel frattempo faremo la composta di mele sbucciandole e tagliandole a fette, spremiamo il succo del limone, mettiamo un goccio di rum, e lo zucchero a velo q.b. poi le mettiamo a cuocere al dente. Una volta raffreddato il composto guardiamo se c’è del liquido, lo togliamo, o lo addensiamo con un po’ di amido o di farina, poi tiriamo la pasta di un cm e adagiamo la composta di mele, finiamo di guarnire la crostata con le strisce di pasta e inforniamo la torta a 175 ° cent. per 30 minuti. Eccola nella foto sopra. Federica Buona, fragrante con un sapore che annuncia l’autunno! 06/10/2020 Elena Facciamo una cotoletta di gallinella, e una frittura leggera di altri pescetti, con un contorno di zucchine. COTOLETTA DI GALLINELLA Ingredienti: filetto di gallinella, seppie, platessine, gamberoni. Zucchina grossa, sale, pepe, panco, il bianco di un uovo, farina tipo “00”, vino bianco secco, rosmarino, salvia alloro, olio per friggere, un limone. Esecuzione: Tagliamo le zucchine a piccoli cubotti, le saliamo e le lasciamo riposare per un’ora. Puliamo e laviamo il pesce, prepariamo la pastella per la frittura delle zucchine e i pesci piccoli, l’occorrente per la cotoletta: l’uovo il panco, le erbe, sale e pepe. Una volta fatta la cotoletta la mettiamo al centro del piatto e tutt’intorno gli altri pesci e le zucchine. Il limone va messo solo un’istante prima di consumare il fritto per non rammollire la frittura. Federica Anche questo è un piatto meraviglioso! 08/10/2020 Elena Adesso presento una torta da forno fatta per Linda e il dott. Robert, per dimostrare loro la mia gratitudine. È una torta morbida con sapori deliziosi, una delle mie torte più semplici ma con gusti ed equilibri indimenticabili. TORTA AL CIOCCOLATO FONDENTE E DATTERI GRANDI E SCURI Ingredienti: tre uova, 50 g di fecola di patate, trecento g di farina “00”, duecento g di zucchero, duecento g di cioccolato fondente, due cucchiai di cacao amaro, due bacche di vaniglia, un pizzico di sale, 130 g di burro margarina senza grassi idrogenati, 12 datteri grandi di quelli scuri, latte q. b. duecento g di zucca lessata al forno a microonde , zucchero a velo q.b. una bustina di lievito per dolci. Esecuzione: preparare la zucca il giorno prima, non deve essere cremosa ma molto asciutta, mescolare le due farine, con il lievito, e il cacao, poi in un altro recipiente unire le uova con lo zucchero, il burro con la zucca, mettiamo la vaniglia, i datteri tagliati finemente, il burro a temperatura ambiente, poi foderiamo la teglia e versiamo il composto alternandolo con il cioccolato (fuso con il latte da ottenere una crema non troppo liscia, ma scorrevole. Infornare a 175 g° cent. per 45 minuti; lasciare raffreddare e cospargere di zucchero a velo con vaniglia. Federica Questa torta è ottima a fine pasto, a merenda, sempre. 09/10/2020 Elena Un altro piatto di spaghetti molto gustoso e leggero: gli spaghetti alla ricotta. SPAGHETTI ALLA RICOTTA Ingredienti: spaghetti, pancetta steccata tagliata fine, ricotta, una punta di zafferano, melanzane, parmigiano, granelli di pepe misto macinato, olio. Mentre si cuoce la pasta prepariamo il sughetto con la crema di ricotta che abbiamo setacciato in precedenza, un poco di zafferano, grigliamo la pancetta, e prepariamo il pepe, il parmigiano e le melanzane cotte al forno con il formaggio grattugiato. Una volta scolati gli spaghetti li versiamo nella casseruola della ricotta e zafferano, spolveriamo di parmigiano, un giro di pepe, un filo di olio infine uniamo le melanzane e la pancetta. Federica È proprio una ricetta squisita, ed è leggera, buona buona buona! 11/10/2020 Elena La ricetta che sto per presentare, un anno fa è piaciuta a tutti i miei amici, si tratta del vitello in crema di burro e salvia. MAGATELLO IN CREMA DI BURRO E SALVIA Ingredienti: acquistiamo la carne che ci serve, brodo vegetale o di carne, un bicchiere di prosecco, sale, pepe, aghi di pino silvestre, tre spicchi di aglio, un ciuffo abbondante di salvia, 50 g di burro fresco, un chiodo di garofano. Esecuzione: mettiamo la carne a marinare per una notte con latte magro, sale, pepe, salvia. Il mattino seguente facciamo rosolare la carne in una casseruola senza alcun grasso, sfumiamo col vino, poi aggiungiamo un po’ di brodo, l’aglio, qualche ago di pino, salvia, e copriamo con il coperchio. A cottura ultimata tagliamo la carne a piccoli pezzi, la giriamo e la facciamo bollire per cinque minuti nella restrizione del sugo; intanto abbiamo sciolto il burro a temperatura ambiente, con dentro ancora un po’ di aglio e salvia tritata, aggiustiamo di sale e pepe e la carne è pronta da gustare. Federica Me la ricordo bene, era assolutamente squisita! 13/10/2020 Elena Voglio presentare un panino di melanzane, al posto del pane ho messo le melanzane. È riuscito bene ed era anche squisito. PANINO DI MELANZANE Ingredienti per quattro persone: due melanzane grosse, due salsicce, parmigiano q.b., sale, pepe, olio per friggere, una cipolla, pomodori freschi da sugo, basilico, aglio, pangrattato integrale, due uova, qualche ago di rosmarino. Per il contorno: zucca e finocchi al forno. Esecuzione: Tagliamo le melanzane per il lungo, ne usiamo quattro fette per ognuna alte poco più di mezzo cm. Le saliamo e le lasciamo riposare per circa un’ora. Nel frattempo grigliamo le salsicce con aglio e rosmarino, poi facciamo il sugo con la cipolla, le erbe, e i pomodori maturi. Prepariamo le uova sbattute, il pangrattato, saliamo e pepiamo, passiamo le melanzane nell’uovo, poi nel pangrattato, e facciamo una bella frittura sana con l’olio a temperatura giusta, poi adageremo le melanzane in un vassoio con la carta assorbente. Ora tagliamo le salamelle in quattro parti sempre per il lungo e le stendiamo sopra le quattro fette di melanzane, mentre sulle altre quattro aggiungeremo il parmigiano grattugiato, e il sugo, poi uniamo le fette due per due e formiamo il panino, serviamo con le verdure al forno. Eccolo nella foto sopra. Federica Ha un’aria squisita, Quanto mi manca casa tua! 15/10/2020 Elena Il piatto di oggi è una carne molto tenera e saporita, è l’arista di maiale fatta al forno. ARISTA CON PATATE E SUSINE ROSSE Ingredienti: arista di maiale, patate, parmigiano, latte, susine rosse, pepe rosa, sale q.b., spezie miste, rosmarino, aglio, vino bianco, una fetta di pancetta da 50 g, olive spurgate con acqua e sale, brodo di carne. Esecuzione: Prendiamo la carne, la massaggiamo con le spezie e il sale, poi la facciamo rosolare nella casseruola con la pancetta tagliata a tocchetti, l’aglio, il rosmarino, aggiungiamo il vino e lo lasciamo evaporare, infine prendiamo la teglia da forno e aggiungiamo il brodo e inforniamo a 170°cent. per un’ora circa. Nel frattempo abbiamo fatto il puré e abbiamo fatto la composta di susine rosse. Una volta cotta l’arista l’abbiamo tagliata a fette e decorata con le olive e il suo sugo di cottura. Federica Mi piace m0lto la carne fatta così con patate e susine. 17/10/2020 Elena Per l’ultima ricetta di questo articolo ho scelto il pesce. ORATA ALLA CREMA DI MELOGRANO Ingredienti per una persona: un’orata, una melagrana grande, zucca al forno, salsa di pomodoro fatta in casa, sale e pepe, olio extra vergine d’oliva, salvia, 1 testa di aglio, mezzo porro, panco, parmigiano, prezzemolo tritato, rosmarino. Esecuzione: per prima cosa puliamo il pesce, lo sfilettiamo, la rimanenza lo usiamo a fare le polpette. Tagliamo la zucca a fettine, la spennelliamo con l’olio, un po’ di sale, e la inforniamo a 100°cent. per 15 minuti. Poi tritiamo il pesce rimanente, lo saliamo, aggiungiamo un trito di aglio e prezzemolo, il pomodoro, il panco e il parmigiano, il rosmarino poi passiamo il pennello unto e le mettiamo a cuocere lentamente sulla piastra. Adesso mettiamo i filetti di orata in padella con appena un poco di olio, sale, pepe, il porro tritato e le cuoceremo bene girandole anche sulla parte della pelle dandole croccantezza; nel frattempo facciamo la crema con il succo di melagrana con un filo di olio e lo sbattitore, sale e un filo di limone, diventa come una maionese. Poi impiattiamo il tutto: eccolo nella foto sopra.