Settembre 19, 2025 LA NOSTRA SALUTE Elena Lasagna RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE CENTOCINQUANTACINQUESIMA PARTE 19/09/2025 LE ANEMIE Condizione patologica caratterizzata da oligocitemia (riduzione di globuli rossi) o da oligocromemia (dell’emoglobina)o di ambedue. In relazione al meccanismo fisiopatologico che ne determina l’insorgenza le anemie si classificano così: anemie ipocromiche, conseguenti ad accresciuta distruzione eritrocitaria. Anemie ipercromiche o megaloblastiche, in cui si ha un’insufficienza dei fattori che regolano l’eritropoiesi (vitamina B¹², acido folico, ferro). Anemie aplastiche, indotte da lesioni midollari. La valutazione del grado di intensità di un’anemia considera il contenuto eritrocitario di emoglobina (Hb; si hanno quindi anemie lievi Hb superiore al 60%, di secondo grado o medie(Hb fra il 60 e il 40%, di terzo grado e intense Hb fra il 40 e il 20%)di quarto grado o estreme (Hb inferiore al 20%). Anemie ipocromiche. Comprendono le anemie postemorragiche acute e croniche,le anemie emolitiche a genesi corpuscolare, nelle quali è presente un’alterazione frequentemente congenita dei globuli rossi, e le anemie emolitiche a genesi extracorpuscolare, con distruzione degli eritrociti per cause esogene. Le anemie postemorragiche acute e croniche comportano una sintomatologia che è in relazione alle cause, alla rapidità e alla quantità di sangue perduta. infatti l’improvvisa perdita di ca. il 30% della massa ematica è sufficiente a provocare la morte del soggetto colpito. La sintomatologia in questi casi è dominata delle manifestazioni del collasso cardiovascolare, con pallore, vertigini, perdita di coscienza. Nelle forme croniche l’anemia è dovuta a emorragie continue provocate da lesioni del tratto gastrointestinale, metrorragie, parassitosi intestinali, ecc. In tali forme i sintomi sono p revalentemente rappresentati da accellerata frequenza cardiaca, pallore della cute, edemi, insorgenza finale di una cardioinsufficienza globale. La terapia di tutte queste forme deve sempre tendere all’eliminazione delle cause responsabili dell’emorragia. Nelle forme acute sono indispensabili trasfusioni di sangue e somministrazione di coagulanti e di analettici per superare il collasso. Nelle forme croniche oltre alla rimozione delle cause direttamente responsabili, si rende necessaria la somministrazione di composti a base di ferro e arsenico. Continua. 21/09/2025 Le anemie emolitiche a genesi corpuscolare comprendono: 1) l’ittero emolitico congenito, malattia che si trasmette ereditariamente con carattere mendeliano dominante, ereditabile da entrambi i genitori. Il quadro clinico è soprattutto caratterizzato da ittero cronico a tipo emolitico e da splenomegalia. Il decorso è spesso cronoco, ben tollerato con comparsa di crisi emolitiche associate a febbre, brividi, aggravamento dell’ittero con ingrandimento della milza e del fegato . La guarigione clinica è attuata mediante splenectomia. 2) L’anemia drepanocitica di carattere ereditario e razziale, diffusa tra la gente di colore d’America e dell’Africa, ma osservabile talvolta anche nelle popolazioni europee. Nei portatori omozigoti si ha emoglobina S nel 70-100% dei casi, in quelli eterozigoti l’emoglobina S si riscontra nel 25-50% dei casi, mentre nei casi rimanenti figura emoglobine A. Nelle forme attive il decorso presenta crisi febbrili, con vomito artralgie, violenti dolori ipocondriaci; la milza e il fegato risultano tumefatti. La malattia compare già nella prima infanzia e la morte soppravviene solitamente entro il secondo decennio di vita. 3) L’anemia mediterranea ereditaria caratteristica per le popolazioni che abitano il bacino del Mediterraneo: nel portatore omozigote l’emoglobina A è sostituita da quella fetale F. Il quadro ematologico è contraddistinto da modificazioni della resistenza globulare, abnorme, fragilità degli eritrociti, presenza di emezie a bersaglio, microcitosi, deficiente utilizzazione di ferro. La malattia si manifesta già dai primi mesi di vita ed è progressivamente fatale. Nel portatore eterozigote la malattia può assumere carattere di gravità media (thalassemia minor o minima) (thalassemia minima). 4) L’anemia emolitica con emoglobinuria parossistica notturna (tipo Marchiafava-Micheli), forma molto rara che anche lei si manifesta nella giovane età ed è caratterizzata di una itteroanemia emolitica a crisi successive (crisi emoglobinuriche) con vomito e malessere generale, febbre, astenia grave, urina scura con notevole quantità di ferro e assenza di eritrociti nel sedimento. Il decorso è cronico e si giunge alla morte attraverso successive ricadute. Le anemie emolitiche a genesi extracorpuscolare sono indotte da divesi fattori: chimici (fenilidrazina, sulfamidici, veleni animali e vegetali), fisici, (ustioni) infettivi, ( ad esempio malaria), sierologici, ( da iso-anticorpi A BO e Rh, da auto-anticorpi), virali o tumorali(leucemie acute o polmonite atipica virale, ecc). Continua. 23/09/2025 Le anemie ipercromiche comprendono: 1) anemia perniciosa, (forme di anemie megaloblastiche di Addison e di Biermer) grave malattia tipicamente associata ad achilia gastrica e glossite, che colpisce principalmente individui dai 30 ai 60 anni, mentre uguale risulta l’incidenza tra i due sessi. L’eziopatogenesi è legata a carenza di vitamina B12 ed i acido folico vitamina B2. Il quadro clinico è caratterizzato, oltre che dai sintomi propri dell’anemia, da disturbi a carico dell’apparato digerente ( glossite, diarrea anorresia, nausea, spenomegalia di modesto grado). Neurologicamente sono evidenziabili lesioni a carico del midollo spinale e dei nervi periferici. Il quadro ematologico presenta macrocitosi, emazie abnormi, megaloblasti; il valore globulare è superiore a 1. La diagnosi si pone dopo esami istologici del tessuto midollare ottenuto, mediante biopsia dallo sterno e dall’ala iliaca. Continua 24/09/2025 La somministrazione di vitamina B12 e di acido folico elimina i sintomi clinici, normalizza la crasi sanguigna e il reperto midollare. Le anemie perniciosiformi, che presentano lo stesso quadro ematologico dell’anemia perniciosa, differenziandosene unicamente sul piano eziopatogenetico, comprendono: l’anemia perniciosiforme da botriocefalo, in cui il reperto ematico del paziente presenta macrocitosi ipercromica, con presenza di eosinofilia, che manca nell’anemia perniciosa. La terapia si basa sull’eliminazione del parassita con somministrazione di vitamina B12 e vitamina B2. L’anemia perniciosa da gravidanza è rara, ma esiste e può comparire nella seconda metà della gravidanza in pluripare; la sintomatologia è prevalentemente rappresentata da edemi, albuminuria, febbre, eclamsia, anche qui la terapia di basa su vitamina B12 e vitamina B2. L’anemia pernciosiforme da sprue (steatorrea idiopatica), forma morbosa con inizio subdolo, che presenta disturbi gastroenterici, deperimento, stomatite aftosa, glossite atrofica; il quadro ematologico è inizialmente da anemia ipocromica microcitica che successivamente diviene ipercromica macrocitica; la terapia vitamina B12 e B2. Anemie aplastiche. Possono essere provocate da agenti sconosciuti ein questo caso sono trattabili unicamente con trasfusioni, oppure sono provocate da agenti fisici e chimici come farmaci antimitotici, ecc. radiazioni ionizzanti, benzolo ecc. Sono trattabili con la rimozione delle cause che le determinano. Fine. Marco si studiano insieme tutte, capirle e imparare a memoria. 24/09/2025 Arianna Vorrei sapere se è vero che dobbiamo bere due litri di acqua al giorno per mantenere il fisico diisintossicato? Grazie. Elena Io ho parlato con diversi dottori e alcuni di loro hanno dato un parere discordante e cioè va bene bere acqua , specialmente d’estate perché appunto se non si beve abbastanza si rischia la disidratazione, ma bere continuamente due litri di acqua al giorno, anche i reni devono fare un lavoro doppio; ho pensato di dare ragione a chi mi ha parlato così, in inverno si può ridurre ad un litro o qualcosa in più, ma due litri in inverno sono troppi. Poi fai come credi tu. 25/09/2025 Annalisa Guarda tu stessa cosa mi è capitato, andando a fare le punturine di acido ialuronico; ma sono da denuncia! Elena A me sembra una blefarite scesa sulle labbra, ieri sera non erano così infiammate, ho solo pensato : ma che labbra rovinate! Che cosa le sarà successo? Allora dovevi avvisare il dottore che sei nel periodo delle allergie., (se ben ricordo soffrivi di allergie anche d’autunno) Anche in autunno si possono manifestare allergie da cambiamento con le foglie che scendono ecc. Meglio correre ai ripari e non fare l’altra subito. Ma perché vi andate a rovinare così? 25/09/2025 Marco e Patty Mi sapresti dire che cos’è la colestiramina? Grazie di tutto! Elena È un farmaco che ha la capacità di ridurre le concentrazioni ematiche del colesterolo e di favorire in tal modo la normalizzazione del quadro lipolipidico del sangue. L’impiego di questo farmaco è oggetto ancora di studio nell’ambito delle malattie cardiovascolari di natura degenerativa, in particolare nell’arteriosclerosi. La colestiramina è strutturalmente una resina polistirenica a scambio ionico, dotata di grande affinità per gli acidi biliari. Somministrata per via orale si lega all’intestino con tali acidi formando complessi insolubili, che vengono poi massivamente eliminati dal tubo digerente. In seguito alla sua azione si ha un aumento compensatorio della sintesi epatica degli acidi biliari a partire dal colesterolo, la cui concentrazione nel sangue e nei tessuti viene ad essere ridotta. Questo farmaco spesso si adopera in associazione con le vitamine A ed E. 29/09/2025 Marco e Patty A che cosa serve in medicina L’elmitolo? Grazie! Elena Si tratta di un farmaco che per riscaldamento e per azione degli acidi e degli alcali deboli si scinde con sviluppo di aldeide formica. Come antisettico delle vie urinarie ha una certa importanza; tale azione è svolta tramite l’aldeide formica che si libera nell’ambiente acido delle urine. 30/09/2025 Marco e Patty Vorrei sapere se l’idroa è sempre l’erpes simplex? Oppure che cos’è? Grazie? Elena È una dermatite ancora a eziologia ignota caratterizzata da sintomi pruriginosi e bollosi, vescicolosi. Le principali varietà sono: idroa febbrile, o erpete semplice cutaneo disseminato, raro, si manifesta nei bambini e si complicacon l’insorgenza acuta di encefalite, febbre elevata, notevole compromissione dello stato generale; idroa gravidica, insorge durante la gravidanza con l’aspetto di una dermatite erpetiforme. Idroa porfirica, fotodermatite, che complica il decorso delle porfirie acute. Idroa estiva, o vacciniforme, colpisce più di frequente i bambini mediante l’azione dei raggi solari localizzandosi nelle regioni scoperte del corpo. La diagnosi si forma mediante l’analisi microscopica di prelievi degli elementi vescicolo-bollosi.
Settembre 9, 2025 LA NOSTRA SALUTE, Uncategorized Elena Lasagna RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE CENTOCINQUANTAQUATTRESIMA PARTE 09/09/2025 Marco Il farmaco antitubercolare c’è di sintesi? Grazie. Elena Sì, è un derivato idrazidico dell’acido isonicotinico. La sua azione è elevata sui ceppi tubercolari umani, minore su quelli della TBC bovina, quasi nulla sui ceppi della TBC aviaria. L’isoniazide possiede un’elevata affinità per i metalli pesanti, specie per il ferro e per il rame. Si ritiene che nei germi sensibili il farmaco si combini con particolari metallo-proteine endocellulari con funzione enzimatica, bloccando reazioni metaboliche essenziali per la vita e per la riproduzione batterica. L’isoniazide svolge molteplici azioni anche sull’organismo ospite: a livello cerebrale blocca l’attività dell’enzima mono-amminossidasi, con perturbazioni del metabolismo delle catecolammine. A tale effetto si possono associare eccitazione psichica, euforia, alterazione della memoria, disturbi a carattere maniacale. A parte l’ azione psicofarmacologica, l’isoniazide possiede una trascurabile tossicità sulle strutture nervose periferiche, sul fegato, sul tubo digerente, steatosi ecc. In seguito a somministrazione prolungata si osservano ancora fenomeni di disvitaminosi. Allo scopo di ridurre la tossicità di questo farmaco, che spesso è preziioso nel trattamento della tubercolosi, sono stati studiati e introdotti in commercio alcuni derivati come la gliconiazide, l’amiloniazide, il metan-solfanato calcicodi isoniazide; meno tossici ma anche meno efficaci. 10/10/2025 Marco Quando si prescrive lo psicofarmaco? Grazie! Elena Quando l’individuo ha bisogno di modificare le funzioni del sistema nervoso centrale, per variazioni nell’atteggiamento psichico e comportamentale. La classificazione degli psicofarmaci è ancora particolarmente difficile. Molto spesso l’attività di questi composti è valutata non tanto in base a effetti farmacologici definiti quanto alla luce di risultanze e impressioni di carattere clinico. D’altra parte essendo poco noto il meccanismo d’azione, non è possibile raggruppare in modo razionale gli psicofarmaci per categorie, definite anche quando si considerino le affinità di indicazione terapeutica esistenti tra i vari composti. È da sottolineare che accanto a farmaci di notevole importanza clinica, come i sedativi, i tranquillanti, gli antidepressivi, vi è la categoria degli psicostimolanti che ha impieghi terapeutici limitati, comprendendo però sostanze di grande interesse tossicologico per la proprietà di provocare assuefazione o per l’impiego voluttuario e incontrollato che di esse viene fatto. 11/09/2025 Marco Quali sono le cause quando un coagulo di sangue si forma nei vasi o nelle cavità cardiache? Grazie. Elena le cause della sua formazione possono essere varie: alterazione delle corrente sanguigna (rallentamento); lesioni dell’endotelio vasale in seguito a ferite,processi infiammatori o regressivi; modificazioni della composizione del sangue per aumento delle piastrine, dei leucociti, della viscosità, dei fattori coagulanti o diminuzione di quelli anticoagulanti. Dal punto di vista morfologico, questo coagulo si presenta come una massa solida che occlude parzialmente o totalmente il lume vasale e che si forma nei preesistenti costituenti normali del sangue. Si distinguono coaguli da agglutinazione e altri fibrinosi. I primi si trovano specialmente a livello delle venule o dei capillari, si formano per agglutinazione di piastrine e appaiono nei preparati microscopici come masse omogenee, aderenti a un punto della parete o anche occludenti a un punto della parete o occludenti tutto il lume. I secondi si formano per un processo di coagulazione intravitale, sono più frequanti a livello dei vasi di calibro maggiore e constano istologicamente di un trabecolato irregolare, omogeneo, di piastrine agglutinate nelle maglie delle quali si raccoglie una massa fibrillare costituita da fibrina, globuli rossi e bianchi. Per definire questi coaguli si usano diverse terminologie in rapporto alla loro sede, forma, caratteri macroscopici, generi: si parla così da trombi embolici e autoctoni secondo che si formino o meno attorno ad un embolo. Di trombi occludenti quando ostruiscono completamente il lume vasale; di trombi parietali o valvolari se aderendo alla parete del vaso solo per un tratto, si proiettano nel suo lume in modo da formare una specie di valvola. Di trombi liberi o a palla non aderenti alle pareti delle cavità cardiache, di frequente riscontro nelle stenosi mitraliche, Trombi marantici, talora reperibili in casi di marasma; trombi infetti o suppurati quando vi sia sovrapposizione di germi ecc. Dopo un certo tempo il trombo viene organizzato, invaso cioè da giovani fibroblasti e da capillari sanguigni, mentre la fibrina e gli altri costituenti in parte subiscono un processo di autolisi e in parte sono fagocitati da macrofagi; si ha la formazione di fibrille collagene, i vasi capillari si estendono nella massa connettiva neoformata fino a stabilire , attraverso il trombo in tutta la sua lunghezza una canalizzazione (trombo canalizzato). Nei trombi ricchi di polimorfi neutrofili, per attività enzimatica proteolitica, si può avere fluidificazione asettica per rammolimento del trombo; il trombo organizzato e connettivizzatopuò andare incontro in alcune sedi a fenomeni di calcificazione. 13/09/2025 Elena Marco rispondo alla domanda che mi hai fatto due giorni fa: se la carenza di alimenti come vitamine specialmente la C, o lo scorbuto, possono determinare una raccolta di sangue nel cavo pericardico? Sì, lo scorbuto, come la debolezza del fisico, e altri fattori possono provocare una rottura spontanea della parete del cuore, o del tratto intrapericardico dei grossi vasi; i traumi del pericardio e le ferite sono soprattutto le cause più frequenti di questa patologia. I sintomi sono gli stessi di un’emorragia interna e dell’eventuale verificarsi di un tamponamento cardiaco; la prognosi dipende dalla rapidità con cui avviene l’emorragia. 14/09/2025 Marco Che cosa si può fare di più per il morbo di Hodgkin? La ricerca potrebbe soperire alla distruzione di certi organi? Elena Questa condizione patologica del tessuto linfatico, è di eziologia varia, caratterizzata da una proliferazione di tipo granuloso. È una grave malattia del sistema reticolo-endoteliale che compromette non solo il sistema linfatico, ma spesso interessa anche gli organi come la cute, il fegato, meningi, muscolatura striata e anche i polmoni. Si riscontra in entrambi i sessi e a qualsiasi età, presentando un andamento cronico. La natura del morbo è per alcuni studiosi di origine infettiva, per altri di origine tumorale. Le prime fasi del processo morboso sono caratterizzate dalla proliferazione uniforme e diffusa di elementi linfoidi e reticolo-endoteliali che cancella la normale architettura nodulare del tessuto linfatico. Successivamente si verifica un progressivo ingrossamento della milza, a volte anche del fegato e soprattutto dei linfonodi , che però non sono dolenti, con notevole tumefazione di gruppi di ghiandole. Danno frequente astenia, dimagrimento, febbre costante, prurito diffuso spesso precoce, e anemia progressiva secondaria. La diagnosi si avvale di esami istologici che rivelano la presenzadi cellule giganti, polinucleate nei granulomi. La cura è basata su antitumorali e radioterapia; cercando sempre nuovi elementi per migliorare lo stato del paziente sperando anche senza recidive. Marco tu cosa ne pensi la malattia è di origine infettiva o di origine tumorale? Grazie! Elena Secondo me entrano entrambe a fare parte della patologia. Direi entrambe. 15/09/2025 Marco È vero che la pelle, come gli occhi sono lo specchio che ci dice quando il nostro organismo è malato? Come? Grazie! Elena Sì, la pelle soprattutto. La pelle è un organo uno dei più importanti, è formata da tre strati uno diversi dall’altro, è il rivestimento di tutti i nostri organi. Se il nostro organismo sta male lo specchio ci risolve quasi sempre il problema. Ad esempio: una pelle impura e spessa rivela che le ovaie sono cistiche o policistiche, intestino malfunzinante e per il colorito anche malattie del fegato. Ad esempio: se ad un tratto notiamo che abbiamo gli occhi troppo sporgenti e anche dilatati a intermittenza significa che potremmo avere una malattia della tiroide (ipertiroidismo), mentre se ingrassiamo con niente può significare che siamo affette di ipotiroidismo; e poi tanto altro ancora che non si può spiegare ma si nota quando noi ci prestiamo attenzione con cura. Marco È vero che le nostre nonne riuscivano a capire se una persona aveva avuto un rapporto fisico? Da che cosa si vede? Grazie! Elena Si vede bene dagli occhi, sia nell’interno che all’esterno dell’occhio. 16/09/2025 Elena Marco Eccoti L’osteite. Come risposta ad un’interrogazione questo che ti scrivo è sufficiente, però ho tutta una relazione completa. L’osteite è una condizione patologica a carico delle ossa dovuta a cause diverse. L’osteite deformante o morbo di Paget è caratterizzata da alterne fasi di distruzione e di rigenerazione ossea con conseguente disordine strutturale dell’osso colpito. La malattia colpisce prevalentemente il sesso maschile dopo i cinquant’anni seguendo un decorso cronico. I sintomi più frequenti sono dolori ossei, ipertermia locale, fratture ossee spontanee e dolori di tipo nevralgico. L’osteite fibrocistica invece colpisce preferibilmente le donne sia giovani che meno giovani. Si chiama anche morbo di Reckling-hausen è causata da anomalia da metabolismo di calcio e fosforo, secondario ad eccessiva funzione delle paratiroidi. È caratterizzata da decalcificazione ossea, ipercalcemia, ipofosforemia. I sintomi consistono in dolori e deformazioni ossee, fratture ossee spontanee, ipotonia muscolare oltre ad alterazioni anatomiche e decalcificazione diffusa dello scheletro, la trasformazione fibrosa del midollo osseo e dell’osso, produzione di cisti ossee multiple. Il decorso è cronico ma progressivo. Abbiamo anche l’osteite tubercolare che si localizza di solito alle ipifisi delle ossa con erosione cavitaria o con infiltrazione. Quando il processo è rarefacente e necrosante si parla di carie secca, mentre se l’osso è infiltrato da fungosità carnose, si parla di carie carnosa. L’evoluzione della malattia porta quasi sempre alla formazione di un ascesso, che tende a raggiungere la cute e l’esterno di un tragitto fistoloso, ma che può anche aprirsi in un’articolazione, determinando un osteoartrite tubercolare. 02/10/2025 Laura mi ha chiamato, è spaventata perchè ha una manifestazione cutanea nodulare a placche gialle ha voluto che la confortassi perché il medico giustamente le ha consigliato una visita dallo specialista. Io le detto che potrebbe trattarsi di Xantoma : che è costituito da infiltrazioni di cellule contenenti goccioline di colesterina spesso mista a fosfati, grassi e carotenoidi. Queste manifestazioni curiose, si conservano nella cute delle persone in forma di placchette, specie alle palpebre, dove prendono il nome di xantelasma, e alla fronte. In forma nodulare compaiono in soggetti giovani, nel sottocutaneo delle articolazioni delle dita, del gomito e del ginocchio.
Agosto 5, 2025 LA NOSTRA SALUTE, Uncategorized Elena Lasagna RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE CENTOCINQUANTATREESIMA PARTE 05/08/2025 Federica e Alessandro Come possiamo capire se siamo allergici a certi alimenti? È vero che a volte le allergie alimentari non danno disturbi e noi continuiamo ad assumerli fino a quando sarà troppo tardi. Grazie! Elena Se si è intolleranti a certe sostanze alimentari non si possono chiamare allergie, ma intolleranze. Le intolleranze interessano il sistema digestivo mentre le allergie il sistema immunitario, che se stimolato produce anticorpi diretti contro l’alimento che scatena l’allergia. Le reazioni allergiche sono infinite e allarmanti come rossori, crisi respiratorie e asmatiche, crampi ecc. Se abbiamo capito che un certo alimento ci dà questa reazione allora siamo allergici e non intolleranti. Mentre ci sono sostanze che quando ci accorgiamo che siamo intolleranti abbiamo già fatto un danno enorme come ad esempio la celiachia l’intolleranza al glutine, qui si può prevenire facendo indagini accurate e prestando attenzione agli alimenti che ingeriamo ascoltandoci sempre. Alessandro Quali accertamenti dobbiamo fare per sapere se siamo già ammalati di anemia o addiruttura di leucemia? Grazie! Elena Si tratta dell’esame emocromocitometrico, che si riferisce alla determinazione dell’emoglobina e al conteggio degli elementi figurati nel sangue; determina il contenuto in emoglobina del sangue, la quantità di globuli rossi e di leucociti contenuti in l mm³di sangue, il valore globulare, la formula leucocitaria. 11/08/2025 Marco di Patty C’è un enzima idrolitico che opera la scissione dell’acido ialuronico in acido glucuronico e N-acetil glucosammina. Dove si trova questo enzima? Ti ringrazio molto. Elena Si, questo enzima noi umani l’abbiamo nella milza, nella cornea e nel corpo ciliare nella pelle e nei testicoli, che permetterebbe loro di superare la barriera di acido ialuronico che protegge l’ovulo. L’enzima resiste bene all’essicamento e all’invecchiamento: la sua attività viene inibita da vari fattori tra cui i farmaci anti-infiammatori, dai saliciati, dall’acido gentisico, dai glicocorticoidi, dalla corticotropina ecc. La struttura polipeptidica dell’enzima differisce in rapporto all’origine, per cui se l’enzima penetra nei tessuti di un organismo eterogeneo determina in esso la formazione di anticorpi anti-ialuronidasi nel siero di soggetti di portatori di un’infezione da germi produttori di ialuronidasi, è come gli streptococchi nel reumatismo articolare acuto. Nella frazione globulinica del siero umano, esistono dall’altra parte alcuni fattori aspecifici, di natura non anticorporale, i quali sono capaci di bloccare l’attività dell’enzima. Tra questi vi sono le anti-invasine di Haas, cosidette per la loro capacità di ostacolare l’invasione tessutale da parte dei germi patogeni produttori dell’enzima o della ialuronidasi. 20/08/2025 Marco Si guarisce dall’ictus cerebrale! Grazie! Elena Tutto dipende da come si è estesa l’emorragia, ossia dall’importanza del vaso interessato, dalla consistenza dell’emorragia e dalla regione cerebrale implicata. Nelle forme più gravi la morte sopraggiunge dopo qualche ora o giorno; nelle forme meno gravi possono residuare paralisi e l’intelligenza può essere compromessa. Speriamo in un miracolo che da questa brutta storia ne possa uscire illeso; dipende anche dal suo stato di salute, un uomo di settantacinque anni e forte potrebbe ancora avere davanti a sé molti anni. 24/08/2025 Marco Quanto è importante essere consapevoli di avere una coscienza per la nostra salute sia FISICA CHE PSICHICA? Grazie! Elena La coscienza è tutto un insieme di processi psichici attraverso la quale l’essere umano riesce ad organizzare il proprio comportamento intenzionale. Attraverso una coscienza vigile si mantiene il controllo dei propri processi di pensiero e delle sue attività conoscitive sull’ambiente: attenzione vigilanza, attività percettive ed esplorative. Da un punto di vista neurofisiologico, lo stato di coscienza viene sostenuto da certe strutture a livello del sistema nervoso centrale, soprattutto la sostanza reticolare e il sistema talamico di proiezione. All’attivazione derivata da tali strutture corrispondono sottili indici neurofisiologici (encefalografici) riflesso psicogalvanico, ecc. che consentono di determinare lo stato di coscienza nello stato di vigilanza nel sonno, nel coma, in cui si ha abolizione della coscienza. Nelle psicanalisi il termine viene usato sia per designare il livello conscio della vita psichica, in contrapposizione a preconscio e inconscio, sia soprattutto per designare l’insieme delle norme comportamentali acquisite da bambino nella strutturazione della sua personalità. Una coscienza malata uguale a corpo malato. 25/08/2025 Marco di Patty Vorrei sapere se la patologia dell’emoglobina è ereditaria e come si presenta. (Lo dovrei studiare per fine settembre) Grazie! Elena Sì, Marco è ereditaria, è caratterizzata dalla presenza di emoglobina ovviamente anomala negli eritrociti. Questa patologia è una malattia molecolare legata ad alterazioni geniche che impediscono l’equilibrata sintesi delle catene polipeptidiche della globina. Questa situazione è spesso asintomatica, ma in alcuni casi comporta disturbi gravi incompatibili con la vita. Una frequente anomalia emoglobinica è costituita dalla presenza nell’adulto di emoglobina fetale (HbF), che deriva dalla mancata repressionenel corso dello sviluppo dei geni che regolano la sintesi delle catene ϒ e dalla contemporanea inibizione della sintesi delle catene Β. Esistono anche patologie simili dell’emoglobina dovute alla mancata sintesidelle catene polipeptidiche ª, con assenza quindi della normale emoglobina HbA. In tal caso nei globuli rossi possono essere presenti emoglobine formate soltanto da catene β o HbH, da catene ϒ, oppure di catene õ o Hbõ. La HbH e l’emoglobina di Bart possiedono un’affinità per l’ossigeno 10 volte maggiore di quello dell’emoglobina normale., per cui cedono difficilmente l’ossigeno respiratorio ai tessuti provocando cianosi e disturbi della respirazione cellulare. Attualmente si conoscono più di 100 emoglonine anomale, delle quali ancora manca tutta una classificazione ufficiale. La distribuzione geografica e raziale di alcuni pigmenti anomali mostra un significativo addensamento in alcune zone dell’Africa, dellAsia e dell’Europa meridionale. In certi territori più del 10% della poplazione è costituito da portatori di emoglobine anomale. Alcune anomalie emoglobiniche si accompagnano con manifestazioni patologiche più o meno gravi. 26/08/2025 Marco Perché molti chirurghi non operano i loro familiari? Grazie! Elena È molto raro che un chirurgo operi un suo familiare, perché si pensa che il legame affettivo li porterebbe a una certa compartecipazione che potrebbe risultare fatale ai fini del buon risultato dell’intervento. A volte invece è successo che dottori molto in gamba lo abbiano fatto , forse perché al momento secondo loro non c’era la persona più qualificata sul posto che potesse garantire una vera riuscita, però se ne sono usciti molto provati. 26/08/2025 Marco Quali sono le ricerche che stai facendo ora con il dottot Robert e Linda? Grazie! Elena Marco non le possiamo rivelare prima ancora di avere finito, anche per rispetto non solo mio ma soprattutto di loro due; però posso anticiparti che si tratta di approfondite ricerche di medicina. 27/08/2025 Marco che cosa significa glucosio-6-fosfatasi ? Grazie! Elena È un enzima, si trova nel fegato e nel rene. Interviene nella fase terminale della “glicogenolisi epatica” provocando la trasformazione del glucosio-6-fosfato in acido fosforico e glucosio che viene in tal modo liberato nel sangue. La glucosio -6- fosfatasi ha un ruolo essenziale nel mantenimento della glicemia. Però la sua attività aumenta nel diabete e negli stati di iperfunzione della corteccia surrenale, mentre è significativamente ridotta nella glicogenosi. 31/08/2025 Marco P. Janet ha coniato un termine, per dire cosa? Elena Sì, ha creato un termine generico per indicare le forme nevrotiche caratterizzate soprattutto da depressione, abulia, incapacità di concentrarsi, insonnia. Questo termine si chiama “psicastenia”. Questo termine, benché conservato da molti psicologi soprattutto francesi, non è ritenuto valido dalla maggior parte degli studiosi degli altri Paesi che considerano le manifestazioni di tale malattia come reazioni rientranti nel quadro clinico di determinate nevrosi e psiconevrosi. ELETTROCARDIOGRAMMA Come tu sai l’elettrocardiogramma è un grafico che riproduce le variazionei delle correnti d’azione cardiache. Schematicamente è costituito da tre onde positive dirette superiormente rispetto alla linea isoelettrica P,R e T e da due onde negative Q, S dirette inferiormente. Si osserva anche un’incostante onda U. Il tracciato elettrocardiografico inizia con un’onda positiva P, che corrisponde all’attivazione degli arti; segue una breve linea che si riflette nell’onda negativa S cui fa seguito un modesto intervasllo lineare RS-T Oppure direttamente un’onda positiva T. L’insieme delle onde Q,R, S,T costituisce il complesso ventricolare. Dopo un’onda T si osserva talvolta un’onda U. A questa segue un tratto orizzontale che corrisponde al periodo in cui il cuore si trova in diastole, tratto T-P. La durata dell’onda P in condizioni normali è di 0,06-0,12 s(media 01 s), quella dell’intervallo P-Q di 012-018 s(media 014 s), quella del complesso QRS =,6-0,09 s) Per determinare la correlazione fra durata del tratto Q-T e durata del ciclo cardiaco si utilizza la formula di Bazet secondo cui la durata di tale tratto in condizioni normali è uguale a Kγ p, dove K è 037 per i maschi e una costante di 0,4 per le femmine; p esprime la durata del ciclo cardiaco espressa in secondi. Marco Mi sembra un sogno averlo scritto così chiaro, completo e conciso . Grazie! 04/09/2025 Elena Per l’instaurarsi della Sepsi Setticemia è sempre necessaria la presenza di un Punto (focus) di penetrazione dei germi: le sepsi sono secondarie a infezioni croniche e anche acute, più raramente seguono stati tossinfettivi generalizzati come ad esempio: tifo, brucellosi, ecc.Quando l’invasione batterica è di breve durata la sepsi viene definita “Batteriemia”, quando si manifesta con formazioni di ascessi multipli, insorgenti lontano dal punto di ingresso dei germi, che sono di norma patogeni, la sepsi si definisce più propriamente “piemia. La sepsi oggi è detta setticemia, interessa tutto l’organismo, assumendo decorso acuto oppure progressivo.
Giugno 10, 2025 LA NOSTRA SALUTE Elena Lasagna RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE CENTOCINQUANTATREESIMA PARTE 10/06/2025 Marco di Patty Ci sono persone che hanno una reattività importante dell’organismo a determinate sostanze che in soggetti normali risultano addirittura innocue, perché? Si tratta di allergia? Grazie! Elena Marco l’allergia è un’altra cosa. L’allergia è la capacità di un organismo di reagire in maniera anomala verso determinate sostanze con cui era stato precedentemente sensibilizzato. I momenti patogenetici essenziali nell’insorgenza delle manifestazioni allergiche sono la produzione di istamina in seguito alla reazione anticorpo-allergene; l’alterazione del metabolismo istaminico e la predisposizione organica. Questa cosa invece potrebbe essere ereditaria oppure acquisita, più o meno intensa, locale o generalizzata. Ci sono delle manifestazioni morbose varie e molteplici e si estrinsecano a carico di qualsiasi apparato, organo con sintomi imponenti come sudorazione profusa, ipotensione, tachicardia, tensione ecc. Tutto questo si verifica quando la sostanza viene introdotta per via orale, respiratoria, intramuscolare, endovenosa e anche attraverso la cute per semplice contatto. Bisogna cercare di capire per evitare l’agente scatenante. 17/06/2025 Marco di Patty Se durante l’evacuazione le feci risultano nerastre, cosa ci dobbiamo aspettare? Una malattia grave oppure non è nulla? Grazie! Elena Questa colorazione insolita delle feci non mi dice niente di buono, a meno che non sia dovuto al pigmento di nero di seppia o ad altri alimenti così pigmentati. O questa colorazione può essere dovuta alle trasformazioni biochimiche che il sangue subisce a contatto con i succhi digestivi. Si tratta di un sintomo frequente delle ulcere, delle neoplasie gastriche e delle emorragie gastrointestinali in genere. La diagnosi viene accertata con l’osservazione microscopica delle feci seguita poi dall’esame chimico di laboratorio e dal riscontro dei sintomi caratteristici che accompagnano questa patologia cioè: sudore freddo, polso piccolo e frequente, tendenza al collasso cardiocircolatorio. In attesa di una diagnosi ben distinta tenere sempre la borsa del ghiaccio sullo stomaco. 24/06/2025 Federica Se dovessi avere una pancia pronunciata ma senza sentirmi gonfia, devono necessariamente pensare che sono malata di gastroenterite o di colite? Grazie! Elena Se il tuo stomaco e intestino funzionano bene e non ti senti gonfia, allora la “pancetta” potrebbe essere dovuta al rilassamento dei muscoli addominali o anche ad un aumento di peso. Non sempre una pancia pronunciata è sininimo di patologia o di disturbi gastroenterici, anzi a volte lo sono di più le persone smilze. Ho visto persone magre malate di colon irritabile o di cirrosi epatica mentre ci sono persone in sovrappeso che non sono affette di nessuna patologia. Per soddisfare la tua curiosità dovresti fare degli esami accurati. 24/06/2025 Marco di Patty Quali disturbi dà l’emorragia acuta o cronica delle pareti gastriche? Grazie! Elena Se la perdita di sangue è imponente è acuta, se invece si tratta di qualche goccia di sangue per un lungo periodo ovviamente si parla di emorragia cronica. Nella forma acuta può esserci vomito di matyeriale nerastro, oppure scariche diarroiche dello stesso colore, caduta della pressione arteriosa con tendenza al collasso. Se si tratta di emorragia cronica si assiste al graduale instaurarsi di una forma di anemia di tipo ipocromico. Marco Che cosa ci dice l’esame dell’emocromo? Grazie! Elena L’emocromocitometrico si riferisce alla determinazione dell’emoglobina e al conteggio degli elementi figurati del sangue. Questo esame di laboratorio determina il contenuto in emoglobina del sangue, la quantità di globuli rossi e di leucociti contenuti in l mm³ di sangue, il valore globulare, la formula leucocitaria. Marco di Patty Sai che da quando studio medicina mi sembra di essere affetto di tutte le malattie che studio? Elena È normale sai? Questa cosa poi svanirà con il passare del tempo, senza che tu possa accorgertene. Ciao, alla prossima. 28/06/2025 Marco di Patty La farmacologia studia anche il comportamento dei farmaci? Grazie! Elena La farmacologia studia i farmaci, le variazioni da questi indotte nell’organismo vivente, i meccanismi fisici e fisico-chimici con cui hanno luogo le variazioni stesse. Ma c’è un’altra scienza nel settore della farmacologia che studia il comportamento dei farmaci indotti nell’organismo: il loro assorbimento, la distribuzione negli organi, nei tessuti e nelle cellule, le trasformazioni metaboliche cui vanno incontro, le vie e le modalità di eliminazione. Questi studi forniscono indicazioni sulla sede e sul meccanismo d’azione dei farmaci, sulla rapidità e la durata dei loro effetti, su eventuali fenomeni di accumulo e su altri parametri la cui conoscenza è necessaria per stabilire la posologia dei medicamenti. 04/07/2025 Marco di Patty Mi parleresti della dottrina dell’istinto? Grazie! Elena Con Piacere. Diciamo la dottrina degli istinti, in psicanalisi si chiama così, perché sono molti gli istinti che rappresentano le esigenze di ordine somatico dell’organismo. Essi posssono rivolgersi verso l’individuo o anche verso l’esterno. Sono un insieme di comportamenti coordinati e convergenti a uno scopo, generato da una tendenza interna e diretto verso un fine biologico preciso. S. Freud sostiene che gli istinti costituiscono uno degli aspetti più importanti del pensiero, ma ha subito notevoli modificazioni nel corso della vita di questo scienziato. Nella sua formulazione definitiva vengono distinti gli istinti di vita di Eros e gli istinti di morte di Thanatos. Sempre secondo Freud gli istinti rappresentano le esigenze di ordine somatico dell’organismo. Nell’istinto di vita che rappresenta la tendenza alla conservazione, si esprime attraverso la libido e finalizzata alla conservazione della specie. Analogamente l’istinto di morte, che rappresenta la tendenza di tutto ciò che è organico di tornare allo stato inorganico, può esprimersi verso l’individuo come l’autoaggressione o verso l’esterno eteroaggrassione. Ciò che di massima unifica tutte le varie definizioni date dall’istinto è il fatto di considerarlo qualcosa di innato, legato ereditariamente alla specie e indirizzato verso dei fini biologicamente utili come la riproduzione e la conservazione degli individui.
Aprile 10, 2025 LA NOSTRA SALUTE Elena Lasagna RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE CENTOCINQUANTATREESIMA PARTE 10/04/2025 Alessandro e Federica Quando una persona sta perdendo la coscienza a causa di un’alterazione profonda delle funzioni psichiche è in grado di capirlo? Grazie! Elena No, spesso sono gli altri ad accorgersene, il medico poi emette la sua diagnosi. Ci sono delle malattie mentali particolarmente gravi con incapacità di valutare adeguatamente la realtà con un corredo sintomatologico vario, secondo le diverse forme, a carico dell’affettività, della percezione, del pensiero, della motricità ecc. Le psicosi possono essere endogene se derivano da fattori costituzionali, ed esogene se sono secondarie a malattie organiche causate da agenti esterni. Alcuni usano la distinzione fra psicosi funzionale nelle quali non sono accertati danni a carico delle strutture biologiche del sistema nervoso, e psicosi organiche secondarie appunto a danni biologici, quali traumi , infezioni ecc. Le psicosi funzionali comprendono le psicosi distimiche, fra le quali vi sono la maniaco depressiva, la paranoia, e la schizzofrenia. Esistono molte forme di inquadramento incerto, quali le psicopatie, le sindromi paranoidi ecc. In questi ultimi anni la terapia per queste malattie gravi ha compiuto passi da gigante, compresa la schizzofrenia: con una iniezione al mese il paziente può andare avanti , assumendo un comportamento normale o quasi. 16/04/2025 Marco di Patty Quando noi diciamo dell’imbecille a qualcuno che ci ha fatto del male o che ci ha offeso molto, siamo nel giusto? L’imbecillità e altre malattie classificate nella patologia dell’intelligenza sono vere patologie? C’entrano sempre loro con gli orrori del bullismo, omocidi e altre malefatte? Grazie! Elena Questa è una domanda intelligente. Il più delle volte che si svolgono questi orrori non sono avvenuti per mano di gente malata di mente, ma bensì trattasi di delinquenti incalliti, cinici, e bassi come un essere umano a volte riesce ad arrivare. L’imbecillità è caratterizzata da un deficit di sviluppo mentale, più o meno grave, con linguaggio tardivo e incompleto con sentimenti etici totalmente assenti con atteggiamenti antisociali; spesso in loro si riscontrano la bugia sistematica, il favoreggiamento e la mitomania. Pur mancando il delirio vero e proprio, la patologia rimane. Come si osserva nell’idiozia, è un oligogrenia inquadrabile nella patologia dell’intelligenza. Anche questa può essere una patologia congenita perché è determinata da cerebropatia della vita intrauterina o infantile, come nelle encefaliti, menegiti, ecc. Da forme con sintomi psichici scarsi e predominanti segni di focolaio si arriva a forme nelle quali per diffusione delle lesioni si ha difetto di sviluppo psichico fino a completa assenza di vita intellettuale, residuando il puro soddisfacimento degli istinti fondamentali, in assenza o quasi di fenomeni neurologici. Secondo il contegno questi malati di idiozia si distinguono in impulsivi con agitazione continua, o apatici quando sono privi di qualsiasi iniziativa, con reazioni lente e atonia notevole. Nelle forme più gravi il linguaggio articolato è abolito o notevolmente compromesso. Quindi noi quando ci difendiamo da esseri meschini e innetti sbagliamo quasi sempre aggettivi, perché gli umani con queste sindromi o patologie non arrivano a fare bullismo e altre cattiverie, bassezze ecc. non ci pensano nemmeno. 30/04/2025 Marco e Patty Le allucinazioni fanno parte delle malattie mentali o sono altro? Grazie! Elena A meno che una persona faccia uso di droghe l’allucinazione è un fenomeno psicopatologico costituito appunto da una falsa visione o percezione che si manifesta in assenza di stimoli sensoriali, ma che viene vissuta come fosse una vera percezione. Essa viene distinta dall’illusione in cui esistono stimoli sensoriali che non vengono percepiti come tali ma deformati per intervento di fattori propri del soggetto. In psicopatologia ci sono anche altre manifestazioni analoghe che sono le allucinosi e le allucinazioni psichiche o pseudoallucinazioni, si distinguono dalle allucinazioni vere perché non riferite al mondo esterno come ad esempio le voci che molti psicotici dicono di udire nella mente. Comunque le allucinazioni sono un sintomo frequente nelle psicosi; potrebbero dipendere anche da lesioni cerebrali, della regione temporoparietale, oppure potrebbero fare parte di un quadro tossico degli alcolisti. 02/05/2025 Alessandro e Federica A quale età ci si può ammalare di Alzheimer? Che cosa determina questa malattia? Grazie! Elena Le malattie presenili incominciano sui 65 anni circa; l’incidenza della malattia tende a salire con l’età. Sembra che sia dovuto ad una proteina anomala che si chiama PHF, che va a depositarsi sui neuroni provocandone la degenerazione. Ma le cause della malattia vanno da una forma autoimmune e da un’anomalia genetica, ma anche da eccesso di ferro e rame nel sangue. 07/05/2025 Federica Se si scambiasse la belladonna (pianta erbacea perenne) con il basilico, perché si somiglia, soprattutto per i profani, cosa succederebbe se ingoiata anche in dosi minime? Grazie! Elena Intanto chi non conosce le erbe non dovrebbe avventurarsi per i boschi a cercarle. La belladonna ha un odore acre, sgradevole, il basilico invece ha un profumo invitante. Poi ha dei frutti come bacche grandi quasi quanto le ciliege; tali bacche sono molto velenose, ma l’intera pianta è velenosissima, basta poco per andare incontro ad una intossicazione che potrebbe essere letale. Le foglie e le radici della belladonna possono trovare particolare applicazione in farmacia nella cura del parkinsonismo postencefalitico, con risultati spesso migliori di quelli forniti dalla sola atropina. 14/05/2025 Federica Vorrei sapere se è vero che il salmone contiene un ormone che impedisce il riassorbimento del calcio. Grazie! Elena Il salmone contiene questo ormone, ma non è vero che sia dannoso per il riassorbimento del calcio nel sangue. Questo ormone interferisce nel metabolismo intraosseo del calcio impedendone il riassorbimento, ma ristabilisce la giusta concentrazione ematica. Infatti trova indicazione sia nelle ipercalcemie che nella concentrazione ossea di calcio, e nell’0steoporosi; quindi questo ormone fa da riequilibratore. 27/05/2025 Alessandra di Giovanni Dimmi che sono tutte storie, che non esistono calcoli salivari ma solo calcoli renali e quelli biliari. Grazie! Elena No cara Alessandra, non sono tutte storie ma sono verità. Anzi, ti dirò di più, non esistono solo calcoli in queste tre sedi, ma ci sono anche i calcoli alla vescica, alla prostata, al pancreas, al prepuzio, ai bronchi e spero di non dimenticarmi nulla. I calcoli salivari, sono costituiti da carbonato e fosfato di calcio che associati a sostanze organiche dimostrano una tipica stratificazione che interessa il dotto di Warthon, e meno spesso la paratiroide. I sintomi sono rappresentati da dolore acuto sul pavimento della bocca e a volte si manifestano dolori nell’ingestione del cibo con ingrossamento del sottomascellare e paratiroidi. La risoluzione è chirurgica. Alessandra E i calcoli ai bronchi come si formano? Grazie! Elena I calcoli bronchiali sono dovuti a precipitazione di colesterina con successiva stratificazione di sostanze calcaree, la loro sede sono nelle piccole diramazioni bronchiali in seguito a infiammazioni. Ti menzionerò anche tutti gli altri che so. I calcoli alla prostata è una concentrazione calcarea su materia organica delle dimensioni di una capocchia di spillo, ma dono dolorosi. I calcoli biliari e quelli renali, ormai ne sai qualcosa quindi farò a meno di scrivere tutto; ora passo ai calcoli dell’uretra. Sono di una sintomatologia costituita da colica renale, ematuria ecc. Dopo una diagnosi tramite accertamenti si potrà rivelare la cura che potrà essere medicaoppure chirurgica, se non si riuscirà ad eliminare il calcolo o i calcoli in altro modo. I calcoli al pancreas sono formati da carbonato di calcio associto a fosfati, ossalati e solfati; possono essere numerosi e piccoli ma anche unici e grossi. Anche in questo caso la terapia può essere medica se non causa gravi dolori, altrimenti chirurgica. I calcoli al prepuzio hanno un nucleo formato di acido urico con strati di fosfato di calcio e fosfato di ammonio-magnesiaco, si riscontra soprattutto in persone anziane o bambibi in cui affetti da una fimosi che determina ristagno e decomposizione dello smegma e dell’urina tra l glande e il prepuzio. La terapia è assolutamente chirurgica. I calcoli alla vescica sono frequenti nell’uomo dopo i cinquant’anni e a volte ma raramente anche nei bambini. prevalentemente in relazione all’alimentazione perché sono formati da fosfati, urati, ossalati e cistina. La sintomatologia è rappresentata da dolori perineali, pollachiuria, ematuria ecc. Spesso la terapia è chirurgica. 02/06/2025 Marco di Patty Che cos’è realmente la flebite? Perché ci si ammala di flebite? Grazie! Elena Si tratta di un processo infiammatorio acuto o cronico di una vena o di un suo segmento. Le cause della malattia possono essere diverse: ad esempio a predisporre la flebite potrebbe essere l’accelerazione di tempo di coagulazione, eventuali lesioni delle pareti venose, o l’aumento delle piastrine, il rallentamento del circolo periferico, parto, per cancro del retto, tumori alla prostata, ecc. La flebite spesso predilige la sua localizzazione alle vene agli arti inferiori, alla vena cava inferiore, alle vene pelviche e ai seni della dura madre. Si hanno flebiti migranti in vari distretti venosi. La sintomatologia è dolorante, caratterizzata da dolore unilaterale, prima sordo poi urente, invalida completamente l’arto colpito, con febbre e tachicardia; si può notare poi un ingrossamento dell’arto con edema lucente, alla palpazione si sente come un cordone duro, arrosato e dolente. Le indicazioni ordinano assoluto riposo per escludere complicazioni serie come embolie polmonari, trobosi venosa locale, e possibili gangrene.
Giugno 29, 2024 LA NOSTRA SALUTE, Uncategorized Elena Lasagna RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE CENTOCINQUANTESIMA PARTE 29/06/2024 Marco di Patty Può una grande maleducazione sfociare in psicopatia? Grazie! Elena Sì, la psicopatia è un termine generico con cui si indica qualsiasi malattia mentale. Questo termine viene usato per indicare persone che non sono perfettamente inquadrabili, la loro caratteristica è debolezza mentale più o meno rilevante e da scarso senso morale. Si tratta di una malattia particolarmente grave, caratterizzata da alterazione profonda delle funzioni psichiche su un piano qualitativo, con incapacità di valutare adeguatamente la realtà; con un corredo sintomatologico vario, secondo le diverse forme, a carico dell’affettività, della percezione, del pensiero, ecc. 02/07/2024 Marco C’è una sostanza capace di bloccare la trasmissione degli stimoli nervosi nei gangli del sistema nervoso vegetativo? Elena Sì, é una sostanza che antagonizza con meccanismo competitivo gli effetti dell’acetilcolina mediatore della trasmissione. Tale azione è specifica perché non si ottiene a livello di altre strutture dove pure l’acetilcolina interviene come mediatore della muscolatura schelettrica, terminazioni nervose, parasimpatiche del cuore, dello stomaco, dell’intestino ecc. I più noti farmaci sono 6. La nicotina a dosi elevate, dopo una fase di stimolazione gangliare svolge anch’essa questa azione. Questi farmaci vengono usati in medicina nelle forme gravi di ipertensione , nell’edema polmonare acuto dovuto a crisi ipertensiva, in neurochirurgia e nella chirurgia plastica per ridurre il pericolo di emorragie mediante la cosiddetta ” Ipotensione controllata”. Gli effetti ipotensivi di questi farmaci sono dovuti alla riduzione delle resistenze vascolari periferiche e alla diminuziine della gittata cardiaca. 03/07/2024 Marco di Patty Esistono farmaci capaci di equilibrare o arginare le sintomatologie delle sindromi anginose? Grazie! Elena Sì, esistono dei dilatatori che provocano il rilassamento della muscolatura liscia dei vasi coronarici aumentando il flusso sanguigno e quindi l’ossigenazione e la nutrizione del miocardio. L’azione miorilassante è specifica perché interessa anche altre formazioni a muscolatura liscia. In campo terapeutico la scelta di questi dilatatori viene effettuata in base alla rapidità del loro effetto: esistono farmaci ad azione pronta e di breve durata, altri ad azione lenta e protratta. I primi vengono adoperati elettivamente nell’attacco anginoso, i secondi come preventivi delle crisi e delle recidive. Ne esistono anche di nuovi: la scienza va sempre avanti, per fortuna! 05/07/2024 Marco di Patty Sai? Due miei amici a cui tengo molto, ogni anno che ritornano dalle vacanze al mare sono coperti di funghi bianchi, come si fa a proteggersi da queste malattie? Grazie! Elena Prima di tutto bisognerebbe che loro stessero attenti dove fanno il bagno, chi frequentano: queste micosi sono infettive; si possono prendere anche dalle lenzuola degli alberghi se non sono state disinfettate perfettamente. Poi il contatto umano, i lettini a sdraio, le asciugamani poste in un luogo infetto ecc. Un’altra cosa importante: dovresti dire loro che i cibi spazzatura non proteggono da queste micosi, ma occorre mantenere una dieta sana, che comprenda tutto, come quella mediterranea, poi ogni anno bisogna debellarli rispettando un’igiene molto severa rispettando le cure del medico dermatologo, spalmare sulle parti malate unguenti o olii anti micosi fungoidi almeno tre volte al giorno dopo una doccia, asciugarsi sempre con il telo sterilizzato e cambiarsi anche gli indumenti sempre, ogni qualvolta si faccia la doccia! Tenere separati i loro indumenti da quelli del resto della famiglia, vanno lavati e sterilizzati da soli! È importante! Se si ha la pazienza di curarsi in tutti i modi che ho descritto i tuoi amici si libereranno da queste orribili micosi. Marco Sai che uno dei miei amici quando è andato in farmacia a prendere un unguento per questi funghi, il medico gli ha detto che si è preso i funghi della pelle perché si lava troppo. Tu cosa ne pensi? Elena Forse la cosa è stata fraintesa, queste micosi trovano terreno fertile se il PH non è a posto come dovrebbe essere; se vi lavate con prodotti troppo schiumogeni a un PH debole, la pelle perderà la sua protezione, allora è altrettanto facile che le micosi trovino il loro abitat adatto. Basterà solo che ne parli col suo medico dermatologo. 08/07/2024 Marco di Patty Gli psicofarmaci sono adatti anche per persone giovani come me? Perché il mio amico ne prende in quantità; vuoi perché è stato sotto stress durante gli esami, dice che non riusciva più a dormire neanche un’ora per notte, ma non gli faranno male? Contiene “diazepan” Grazie! Elena Come faccio io a capire quante gocce o pasticche prende in un giorno? Sono certa che il medico gli avrà dato la ricetta giusta con le dosi ecc. Se poi lui non le rispetta, la colpa non è più del medico. Certo questi farmaci cioè psicofarmaci vanno assunti con cautela e quando sarà ora di sospenderli o di lasciarli andrà fatto con dolcezza, e non smettere in un colpo solo. S’incomincia col calare il dosaggio, e poi man mano che passano i giorni si sospende da sé. Questo psicofarmaco ha proprietà ansiolitiche, anticonvulsivanti, miorilassanti, oltre a un modesto effetto ipnotico. Viene prescritto nel trattamento dei disturbi ansiosi, nell’epilessia, nella preanestesia chirurgica per facilitare il rilassamento muscolare, e negli stati di agitazione da alcolismo grave. 10/07/2024 Marco di Patty Perché esistono farmaci curativi che al contatto con i nostri tessuti provocano irritazione grave e infiammazione? Sarà perché siamo allergici o cos’altro? Grazie! Elena Se un medicinale a contatto con i nostri tessuti ci provoca arrossamento e irritazione grave strettamente localizzato alla zona di applicazione, con conseguenze che possono variare da blande manifestazioni funzionali, facilmente reversibili, a gravi alterazioni anatomo- fisiologiche, più o meno durevoli e irreversibili, questo è un effetto di revulsione. La durata e l’intensità di tali processi, dipendono dalla natura e dalla concentrazione del farmaco, dalla durata di applicazione dello stesso, e dalle condizioni dei tessuti su cui esso agisce, e in relazione a tali fattori uno stesso rivulsivo (se applicato sulla pelle può avere effetto rubefacente, vescicolante, pustolante e necrotizzante). In terapia questi medicinali possono essere impiegati per lo più sui tessuti cutanei o sulle mcose facilmente accessibili, per ottenere effetti locali: in particolare per riattivare processi morbosi, o per riacutizzare processi cronici; per favorire l’assorbimento di farmaci, o di eventuali essudati; per combattere il dolore proveniente da organi interni ecc. 11/07/2024 Marco di Patty Ti dispiace se torniamo sul discorso di ieri? Perché vorrei capire meglio il perché prescrivono ancora questi farmaci. Grazie! Elena Il metodo di cura mediante questi farmaci che provocano diciamo pure revulsione, cutanei, e rubefacenti, sono impiegati per la cura di malattie locali e più spesso di organi lontani. Richiamando sangue in regioni lontane e periferiche, questi farmaci decongestionano gli organi profondi, come i polmoni nelle polmoniti e le pleure nellepleuriti. Questa terapia viene anche impiegata per accelerare la guarigione di piaghe o ferite torbide, per curare eczemi cronici, e anche per stimolare la crescita dei capelli. Marco di Patty Vorrei che mi dicessi quale disturbo può essere se una persona rinnega tutto quello che ti ha detto poco tempo fa, credi che sia cosciente? O che sia una persona che vuole farti fesso? Insomma è una cosa che si può definire patologica? Grazie! Elena Beh, sì, sotto certi aspetti è una patologia, sia che finga e sia che lo faccia per avere potere su di te. In psicopatologia il disturbo del comportamento volontario, che si manifesta con un’incapacità di portare a termine le proprie azioni, di sottoporre gli altri a dure prove per avere appunto potere su di loro, costituisce un sintomo di varie malattie mentali, con sindromi psichiche, come la malinconia, la psicoastenia, l’ossessione, e la depressione. Questo termine generico fu coniato da Janet P. con cui si indicano le forme nevrotiche caratterizzate soprattutto dalla depresione, insonnia, manie, ossessione ecc. L’altra faccia della medaglia, è sempre nella patologia, ma è anche delinquenza, delirio di potere per arrivare a scopi danneggiando persone innocenti, come ad esempio mettersi in mezzo ad una coppia di sposi per farli dividere in fretta e furia, e fare in modo che poi debbano svendere la casa; lì ci sta la criminalità organizzata che va da paese in paese ecc. Comunque la delinquenza è sempre malattia mentale, lo dicevano i medici geniali di una volta. La cosa da fare è stare alla larga da quella gente, e se qualcuno ti offende o vuole esercitare potere su di te fai come ti ho insegnato. Resta sempre così! Solo così diventerai sempre più forte; un giorno saprai tenere alla larga e difendere i tuoi figli da eventuali delinquenti! Ciao! 16/07/2024 Marco di Patty Come si riscontra quel gruppo di malattie infettive causate da salmonelle? Si può curare o si muore fulminati? Grazie! Elena Queste intossicazioni a decorso acuto, a volte molto gravi date dalle salmonelle, si contrae a causa di acqua o di cibi contaminati e infetti. I diversi gruppi di salmonelle, quelli più importanti sono quelli indicati da A,B, C, D, che danno luogo a particolari quadri clinici così suddivisi: c’è la forma tifoide, che comprende il tifo addominale e i paratifi, sostenuti dalla salmonella paratyphi A,B,C e salmonella typhosa: è una forma setticemica che colpisce con maggior frequenza i bambini con febbre alta, anzi alrtissima (sono possibili localizzazioni meningee e osteoarticolari e le stesse complicanze della febbre tifoide. Abbiamo forme gastroenteriche ed enterocolitiche, sostenute da salmonelle typhi murium, salmonella paratyphy B, enteridis cholera, ecc. caratterizzate, dopo un lungo periodo di incubazione, da insorgenza brusca di febbre, vomito, dolori addominali, diarrea con disidratazione. Forme a localizzazioni extraintestinali (meningi, articolazioni, apparati urinario e respiratorio, coliciste, ecc.) che sostenute da varie specie di salmonelle, hanno spesso un decorso assai grave con manifestazioni purulente. Tutte queste intossicazioni se non curate in tempo possono essere anche mortali.
Giugno 13, 2024 LA NOSTRA SALUTE Elena Lasagna RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE CENTOQUARANTANOVESIMA PARTE 13/06/2024 Marco e Patty Ci puoi parlare dell’edema? Che cos’è e se guarisce? La cellulite può esserne la causa? Grazie! Elena L’edema è una condizione patologica già dalla tenera età; caratterizzata dall’accumulo di liquidi negli spazi interstiziali, nei tessuti e nelle cavità sierose. Si distinguono gli edemi intestiziali localizzati, edema angioneurotico, edema polmonare, edema cerebrale, palpebrale, ecc. Poi c’è l’edema generalizzato che interessa tutto l’organismo. Il liquido edematoso è di origine plasmatica, la sua composizione differisce da quella del plasma soltanto per una più bassa concentrazione di proteine. La quantità di liquido trasudato che si accumula nei tessuti varia notevolmente in rapporto al tipo di edema e alla costituzione individuale. Le malattie più frequenti colpite da edema sono le malattie cardiovascolari, renali, allergiche, le malattie del fegato, del sangue, le intossicazioni esogene ed endogene, i processi infiammatori e quelli ostruttivi dei vasi sanguigni e linfatici, le lesioni organiche, ustioni ecc. Quando alterazioni anche modeste che caratterizzano l’edema e dei meccanismi che lo compongono, favoriscono il passagoio dei liquidi dei vasi agli spazi interstiziali favoriscono l’edema, i cui principali moventi patogenetici si riassumono così: aumento della pressione idrostatica del sangue nei capillari, fenomeno dovuto a compressione od ostruzione di un tratto venoso, come ipertensione venosa, varici, tromboflebiti, scompenso cardiaco congestizio, ecc. ridotta pressione ancotica del plasma, che porta alla formazione di edema quando la concentrazione plasmatica delle albumine scende al di sotto di 2,5%, può verifcarsi per una ridotta sintesi di proteine o per forti perdite urinarie di albumine; aumento della permeabilità capillare, che provoca la fuoriuscita di proteine plasmatiche con riduzione della pressione oncotica del plasma: fenomeno degli stati infiammatori, tipico delle allergie; ostruzione dei vasi linfatici a opera di parassiti o compressione degli stessi a seguito di processi infiammatori e neoplastici. Per quello che riguarda l’edema generalizzato, una grande parte di liquidi deriva da un processo di ritenzione renale di acqua e di sodio; comincia a formarsi un edema generalizzato, e il volume plasmatico diminuisce. Intervengono quindi i meccanismi di regolazione neuroendocrina del volume dei liquidi extracellulari con secrezione di ormone antidiuretico (ADH) e di aldosterone. Sodio e acqua vengono assorbiti dal rene e immessi nei vasi per ristabilire il volume della massa sanguigna circolante. Permanendo la causa primitiva dell’edema, il liquido che mano a mano entra nei vasi, passa nel compartimento interstiziale aggravando lo stato edematoso. Quindi, all’origine degli edemi generalizzati vi sono due fattori complementari: determinante è il primo perché altera l’equilibrio idrico trans-capillare, provocando la formazione dell’edema, il secondo provvede ad alimentarlo attraverso la ritenzione fisiologica di acqua e di sodio. Vediamo i quadri clinici più importanti caratterizzati dall’edema: L’edema polmonare, l’edema cardiaco, l’edema del neonato. L’edema polmonare viene determinato da stasi della circolazione sanguigna dei polmoni con trasudazione sierosa negli alveoli; può manifestarsi in forma acuta per insufficienza acuta del ventricolo sinistro, per inalazione di gas tossici, per svuotamento rapido dei versamenti pleurici, per avvelenamento da barbiturici e morfina. Per forma cronica quando si instaura un ostacolo al deflusso sanguigno per stenosi mitralica o per insufficienza miocardica globale, oppure quando esistono alterazioni croniche della crasi ematica (uremia). L’edema cardiaco generalizzato o circoscritto ad alcuni distretti dell’organismo, si instaura, in forma acuta o cronica, nello scompenso cardiocircolatorio. Se lo scompenso riguarda il cuore sinistro si ha l’edema polmonare; se è interessato al cuore destro si ha lo scompenso del cuore destro. L’edema si manifesta a carico degli arti inferiori, della regione sacrale, del fegato, ecc.; se lo scompenso si estende alle due secrezioni del cuore l’edema può divenire generalizzato ed essere da imponenti versamenti idrotorace e ascite. La patogenesi è legata a fattori meccanici conseguenti alla stasi venosa, alla ritenzione idrica e di sodio, all’ipoprotidemia, alla compromissione funzionale delle pareti dei capillari dovuta all’anossia. L’edema del neonato può instaurarsi alle estremità inferiori, ai genitali esterni femminili ecc., in rapportoo ai disturbi di ritenzione e di eliminazione idrica, dipendenti da alterato ricambio salino; rimane quasi sempre circoscritto ed ha un decorso favorevole. Le cellulite è una delle cause di manifestazione di edema specialmente quella dura e traballante, anche in questo caso si tratta di una condizione patologica di accumulo di liquidi e scorie negli spazi interstiziali e nei tessuti. La guarigione avviene se la cellulite è giovane e se viene curata dalla prima insorgenza fino a debellazione, osservando una dieta alimentare adeguata, purificazione attraverso l’acqua da bere ogni giorno, eliminando lo stress, fare movimento ecc. Non si deve aspettare di vedere le caviglie gonfie che a mano a mano il gonfiore sale la gamba assume quella forma intrombonata; che poi si nota ad occhio nudo ma solo premendo con un dito sulla parte edematosa, se lasciando il dito la pelle non rientra immediatamente ma lascia quell’impronta del dito allora non credo che si potrà debellarla più. Comunque fare una vita sana pur lavorando si può ed è la via migliore per debellare qualsiasi malattia. Comunque Patty, se vuoi informarti che cosa ne penso sulla cellulite puoi sempre richiamarla nel mio blog; basta scrivere la parola che salterà fuori la pagina e le pagine che ho scritto sulla cellulite. 21/06/2024 Alessandra Se nelle analisi troviamo l’ematuria al di fuori dei canoni regolari, dobbiamo essere sospettosi, oppure c’è una spiegazione per un qualcosa di meno grave? Grazie! Elena Questa presenza di sangue nelle urine va fatta indagare, potrebbe essere indice di glomerulonefrite, di cistite, di tubercolosi o tumori del rene, alterazioni infiammatorie o neoplastiche della vescica, e se è un uomo della prostata. È macroscopica, quando evidenziabile ad occhio nudo per il colore rosso che il sangue impartisce nelle urine, oppure microscopica e quindi solo riconoscibile per la presenza di globuli rossi nel sedimento urinario. L’ ematuria va distinta dall’ emoglobinuria e può essere anche simulata dall’eliminazione di determinati farmaci che conferiscono all’urina il colore rosso. Tra questi vanno segnalati i glucosidi, gli antrachinonici contenuti nel rabarbaro e in altre piante medicamentose; ma anche in alcune vitamine del complesso B e anche in certi purganti contenenti alcune di queste sostanze. 22/06/2024 Marco di Patty È vero che i capelli bianchi sono il risultato di una grande carenza di pigmento melanina? Grazie! Elena No, non è così ma è un mutamento graduale del colore dei capelli che passa a un bianco argenteo a volte brillante, dovuto all’aumento di porosità delle stratificazioni di cheratina che costituiscono l’asse del capello; questa porosità favorisce il formarsi di bolle d’aria che rifrangono la luce e danno al capello lucentezza a biancore. Questa cosa può essere anche fisiologica, se si manifesta in età adulta o avanzata, mentre può essere precoce se dovuta ad alterazioni dismetaboliche o costituzionali; congenita è presente dalla nascita nei soggetti albini, emotiva se ha insorgenza rapida improvvisa, nel corso di violente emozioni. C’è anche la forma tossica che si riscontra in soggetti particolarmente indeboliti a causa di fenomeni tossici di vario tipo. 23/06/2024 Alessandra Se nel nostro corpo abbiamo un deficit di trasporto di uno o più principi nutritivi attraverso la mucosa intestinale, che cosa ci dobbiamo aspettare? Grazie! Elena Ci sono dei disturbi caratteristici proprio dovuti all’assimilazione mancata dei principi nutritivi degli alimenti. All’origine di questa patologia vi possono essere fattori molteplici di natura intestinale ad esempio resezione estesa dell’intestino, malformazioni congenite, deficit enzimatici dell’epitelio della mucosa, infezioni, stati infiammatori ecc. Oppure di natura extra-intestinale come malattie del fegato, delle vie biliari, del pancreas, alterazioni locali del circolo ematico e linfatico, scompenso cardiaco, ecc. In queste forme globali la mancata assimilazione delle proteine, del grassi, e dei carboidrati determina un quadro sintomatologico caratterizzato da malnutrizione, carenze vitaminiche, emissioni di feci maleodoranti, accumulo di gas intestinali per materiali indigeriti nel lume intestinale. Alessandra La magrezza potrebbe essere una conseguenza di questa patologia? Grazie! Elena Certo che sì, perché la magrezza è una condizione organica, può essere costituzionale o secondaria a diverse malattie, caratterizzata da diminuzione o scomparsa del tessuto adiposo, con conseguente perdita di peso corporeo. In tutte le cause che possono determinare la magrezza, rientrano anche le magrezze da carenze alimentari o da deficit di trasporto di uno o più principi nutritivi attraverso la mucosa intestinale. 24/06/2024 Marco di Patty Senti, ma la rabbia si prende solo dai cani? Cosa si può fare al giorno d’oggi per curarla? Grazie! Elena la rabbia detta anche idrofobia, sostenuta da un virus filtrabile, si localizza nel sistema nervoso centrale. Questa malattia non è propria solo dei cani e lupi, ma da altri mammiferi, come gatti, volpi, equini, bovini, suini, ecc. Viene trasmessa con la morsicatura, mediante saliva contenente il virus. Nell’uomo il periodo d’incubatura oscilla tra un mese a tre mesi, mentre è quasi immediata nelle gravi ferite al volto. La sintomatologia è caratterizzata da malessere generale, nervososmo, ovviamente grande dolore alle ferite della morsicatura, poi segue un periodo di eccitazione con cefalea, spasmi dolorosi ai muscoli, irrequietezza e sensazione di strozzamento nel vedere l’acqua, con tremori, convulsioni, poi subentrano la paralisi dei gruppi muscolari già in stato di eccitazione, e dopo 4 o cinque giorni si arriva alla morte per paralisi cardiaca e respiratoria. La profilassi specifica è la vaccinazione.
Maggio 29, 2024 LA NOSTRA SALUTE Elena Lasagna RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE CENTOQUARANTOTTESIMA PARTE 30/05/2024 Elena Dal precedente articolo si continua con la conoscenza delle diverse forme di tubercolosi. Passiamo alla tubercolosi intestinale. Essa può essere primitiva o secondaria; la prima è dovuta all’infezione della mucosa intestinale e costituisce un complesso primario intestinale come quello polmonare. La seconda si riscontra a tutte le età, ed è come una complicazione di una tubercolosi polmonare evolutiva. Le lesioni hanno sede di solito nell’ultima porzione dell’ileo, ma possono estendersi anche all’intestino crasso e tenue. La sintomatologia è diarrea alternata a stipsi, febbre, dolori addominali, dimagrimento e la presenza del bacillo di Kock nelle feci. Passiamo alla tubercolosi linfo-nodale, le linfoghiandole rappresentano un terreno favorevole per l’impianto del bacillo di kock, in tutti gli stadi dell’infezione tubercolare. Le parti maggiormente colpite sono i distretti cervicali, ascellari, mesenterici, inguinali. L’evoluzione della lesione è verso la caseosi o la fibrosi. Passiamo alla tubercolosi renale, molto frequente fra le forme extrapolmonari, e va sempre considerata come secondaria a un focolaio tubercolare lontano; i germi giungono al rene per via ematica, dando luogo a un quadro miliare. Oppure per via canicolare ascendente determinando una pielonefrite tubercolare. La tubercolosi delle leptomeningi: è sempre secondaria a focolai preesistenti e può manifestarsi nel corso del complesso primario, di una miliare generalizzata o di una tisi cronica dell’adulto a seguito dell’impianto nelle meningi di germi trasportati per via sanguigna. La tubercolosi della cute invece è determinata dell’impianto nella cute del bacillo di Koch, trasportati per via sanguigna e costituisce il quadro del “Lupus Vulgaris”. Il processo può complicarsi per sovrapposizione di germi piogeni o per l’impianto di epitelioma cutaneo. La tubercolosi delle ossa e delle articolazioni è caratterizzata da tipici conglomerati di tubercoli, o la diffusa infiltrazione tubercolare, o da fatti distruttivi con neoformazione irregolare di tessuto connettivo e di granulazione di ossa e di tessuto osteoide. Quando una regione di osso, per la distribuzione delle parti circostanti resta isolata nelle sue connessioni vasali, cade in necrosi e può venire riassorbita o eliminata. Nelle articolazioni si osservano lesioni distruttive dei capi articolari o produzione di tessuto granuloso a forma di vegetazioni (funghi ecc) con notevole compromissione funzionale. La profilassi della tubercolosi si attua attraverso l’informazione e i controlli medici di massa, educazione alimentare ecc. 03/06/2024 Marco di Patty l’epitelioma è sempre positivo al cancro? Grazie! Elena L’epitelioma e cioè il ” Coreon epitelioma è una neoplasia che ha origine dagli epiteli del rivestimento della cute e delle mucose. Attraverso l’esame istologico si distinguono due tipologie di epitelioma: uno a cellule squamose o spinocellulare l’altra a cellule cilindriche o basocellulare. Il primo tre origine da epiteli piatti come la cute del viso, arti e genitali esterni, come bocca, faringe, corde vocali, vagina, e a quelli di transizione delle vie urinarie come bacinetto vescica ecc. Si sviluppa anche da gruppi metastatici di epitelio piatto della cistifellea, dai bronchi e dallo stomaco Le metastasi più frequenti sono a livello delle linfoghiandole regionali, sono ancora inferiori le metastasi per via ematica. Spesso questo tipo di tumore insorge su focolai di radiodermite, o nella zona d’impianto di un precedente papilloma. Tempo fa conobbi una signora che morì per un corion epitelioma dopo il raschiamento all’utero. L’esame delle urine risultava positivo per sempre e così… Gli epiteliomi a cellule cilindriche traggono oprigine dagli epiteli cilindrici di rivestimento di alcune mucose, come quella intestinale, gastrica, uterina, nasale, tubarica, ecc. La neoformazione può assumere un aspetto infiltrante ulcerato, oppure papillare o villoso. Queste ulcerazioni spesso si complicano per fenomeni infettivi, emorragici e necrotici. Spesso si ha una precoce invasione dei vasi sanguigni e linfatici da parte di zaffi neoplastici. La diagnosi di questi tumori si basa esclusivamente sull’esame istologico. 04/06/2024 Marco di Patty Ci sono persone che hanno delle reazioni a determinate sostanze che in soggetti normali risultano innoque. Perché? A cosa è dovuto? Grazie! Elena Questo disturbo può essere ereditario o acquisito. Si manifesta più o meno in locale o generalizzato. Le manifestazioni morbose possibili sono estremamente varie e molteplici e si estrinsecano a carico di qualsiasi apparato, organo con sintomi spesso importanti come ad esempio: sudorazione, l’ipotensione, tachicardia, orticaria, ecc. Questa chiamiamola patologia si verifica quando la sostanza viene introdotta per via orale, respiratoria, intramuscolare, endovenosa e anche atteraverso la cute per semplice contatto. La patogenesi è ancora molto discussa quindi non è possibile attuare una terapia causale; nonostante qualche volta risultino efficaci cure desensibilizzanti, ed è opportuno che il soggetto eviti attentamente l’agente scatenante. Si può essere sensibili anche a certi tipi di farmaci, e la reattività si manifesta nei confronti di una sostanza medicamentosa. In questo caso la sintomatologia consiste in un potenziamento dell’azione specifica del farmaco. 05/06/2024 Marco di Patty Ci sono sostanze che possono danneggiare il midollo impedendo così la sua attività normale di sempre? Grazie! Elena Sì, c’è un composto chimico o anche di agente fisico che altera l’attività del midollo emopoietico, impedendo la produzione o la maturazione delle cellule progenitrici dei globuli rossi, dei globuli bianchi e delle piastrine. Tra i composti tossici più potenti si annoverano gran parte dei farmaci antineoplastici, altri chemioterapici, e anche vari farmaci del sistema nervoso centrale, alcuni medicamenti antitiroidei, diuretici e antidiabetici; e tra gli agenti chimici industriali tossici si distingue il benzene. Tra gli agenti fisici ci sono le radiazioni ionizzanti di qualsiasi fonte… Le manifestazioni cliniche di questa tipologia di tossicità sono l’anemia, la leucopenia, e la piastrinopenia. Inoltre la tossicità può presentarsi nella forma globale, con interessamento di tutte le serie midollari, più raramente in forma parziale. Si distinguono inoltre forme acute che si instaurano dopo pochi giorni di esposizione al tossico, e forme croniche che richiedono molti mesi o anni di esposizione. Nella maggior parte dei casi il meccanismo d’azione degli agenti tossici che danneggiano l’attività del midollo emopoietico si stabilisce direttamente, come conseguenza di un disturbo della sintesi proteica che impedisce la regolare maturazione di uno o più stipiti cellulari. 10/06/2024 Marco di Patty L’emofilia è da considerare una malattia ereditaria oppure si acquisisce durante il percorso della nostra vita? Da questa malattia si puo guarire? Grazie! Elena Come molti sapranno l’emofilia si manifesta con frequenti emorragie a volte anche inarrestabili; dovute a un deficit della coagulazione sanguigna. È ereditaria. L’emofilia si trasmette attraverso la madre ma colpisce prettamente il sesso maschile. La madre può essere portatrice sana di un carattere genetico anomalo, cioè un’anomalia del cromosoma sessuale X. Questa anomalia ha carattere recessivo , per cui ha la possibilità di manifestarsi solo nel maschio. Teoricamente anche la donna può essere emofilica se è figlia di un emofilico e di una donna portatrice. La comparsa dell’emofilia non sempre è prevedibile in base alle regole della trasmissione dei caratteri ereditari; anche le famiglie che ne sono portatrici o affette, la malattia può saltare intere generazioni. Esistono molti casi di emofilia senza positività familiare, dovuti forse alla maturazione spontanea di un cromosoma X materno. Le diverse forme si presentano con lo stesso quadro clinico, cioè con emorragie frequenti, sia spontanee che provocate da microtraumi o da ferite banali. Particolarmente sono frequenti le emorragie nasali, gengivali, emorragie dolorose a carico dei muscoli. Le manifestazioni più gravi sono le emorragie articolari, le quali possono provocare rigidità permanente dell’artoclazione colpita e risultare invalidante per il malato. Mi hai domandato se da questa malattia si può guarire, si può curare, tenere sotto controllo con mezzi farmacologici come la vitamina K, corticosteroidi, trasfusioni preparazioni concentrate di fattore Vlll e di plasma ecc. 12/06/2024 Marco di Patty Che ruolo hanno quelle sostanze fisiologiche isolate nel liquido seminale, che sono evidenziate anche nella maggior parte dei tessuti dove si formano, a partire da acidi grassi insaturi? Grazie! Elena Queste sostanze svolgono molteplici e complesse funzioni biologiche; esse agiscono come modulatori locali del controllo operato dagli ormoni sul metabolismo e sulle attività funzionali delle cellule a livello di alcuni organi si comportano come veri e propri ormoni. A queste sostanze si attribuisce un ruolo importante, non ancora ben definito dopo tanti anni, nella trasmissione degli impulsi nervosi, nella funzione renale, nel metabolismo dei trigliceridi a livello del tessuto adiposo, nella biosintesi del progesterone. Alla luce delle acquisizioni biochimiche e fisiologiche, esse vengono ancora studiate nella prospettiva dei loro possibili impieghi nella medicina. Forse sarà per la molteplicità dei loro effetti, che rende difficile sfruttarle senza produrre azioni collaterali indesiderate. Una delle prime applicazioni pratiche di queste sostanze riguarda l’induzione dell’aborto terapeutico. 13/06/2024 Marco di Patty Si guarisce da quelle dermatitiparassitarie infettive sostenute da miceti che fanno parte del gruppo delle epidermomicosi? Grazie! Elena Questo tipo di dermatite che colpisce l’inguine detta anche eczema marginato di Hebra, è caratterizzata da chiazze eritemato-squamose, pruriginose, a volte multiple, con contorno netto tondeggiante, di colore rosso vivo, a espansione centrifuga e confluente, con margini festonati coperti da vescicole, anzi micro vescicole; le sedi elettive sono le pieghe inguino-scrotali e la superficie interna delle cosce, ma può estendersi al pube, all’ombelico, al perineo e alle pieghe cutanee, Ha decorso cronicizzante con riacutuzzazioni stagionali. Questa dermatite può colpire anche le dita dei piedi cioè l’interdigitale o piede d’atleta, provocando erosione, macerazione desquamazione, ragadi tra le dita con espansione pruriginosa, dolorosa e colpisce più di frequente le dita dei piedi con diffusione alla pianta e al dorso. Si guarisce ma non si escludono le recidive nella stagione calda.
Maggio 17, 2024 LA NOSTRA SALUTE, Uncategorized Elena Lasagna RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE CENTOQUARANTASETTESIMA PARTE 17/05/2024 Marina Come possiamo metterci a dieta senza andare dal medico? Ho dato un occhiata in internet ed ho visto che ci sono decine e decine di diete: diete dove si diminuisce moltissimo, però uno dice che bisogna mangiare degli alimenti sani, mentre altri specialisti dicono il contrario. Dimmi, tu cosa ne pensi? Elena Scrivo quello che ti ho detto a voce ieri pomeriggio, così non ci saranno equivoci. Non si può mettersi a dieta senza andare dal medico, anche perché le diete fai da te sono pericolose per la salute. La dieta deve fornire il necessario apporto calorico alimentare attraverso un adeguato quantitativo di principi nutritivi essenziali come amminoacidi, , carboidrati, proteine, lipidi, vitamine, sali minerali, oligoelementi. Oltre a questo la dietetica stabilisce i criteri per la scelta razionale degli alimenti, indicando le possibili associazioni, la frequenza e gli intervalli dei pasti nella giornata. La dieta assume un’importanza particolare nelle persone affette anche da patologie, quindi in questi casi si prescrive una dieta parziale o relativa per limitare l’apporto calorico globale, si studia il soggetto per vedere se si deve eliminare o ridurre uno specifico fattore alimentare allo scopo di mantenere inalterato l’apporto calorico giornaliero ma soprattutto per ovviare il disagio della dieta restrittiva e accettando di dimagrire non più 10 kg in una settimana ma gradatamente per non andare incontro a seri disturbi metabolici e ridurre l’efficienza dell’apparato digerente. D’altra parte non si può escludere una quantità minima di proteine e di amminoacidi essenziali sia per compensare la normale quota di logorio sia per fornire all’organismo i meteriali necessari alla sintesi degli enzimi, degli ormoni proteici e di altri metaboliti. 22/05/2024 Marco di Patty È vero che l’idiozia unita all’imbecillità sono malattie mentali? Elena Sì, fanno parte di un gruppo di malattie mentali, dette oligofrenie, e sono inquadrabili nella patologia dell’intelligenza. L’idiozia è determinata da cerebropatie della vita intrauterina che hanno determinato alterazioni più o meno grossolane del cervello. Si parte da forme con sintomi psichici scarsi e predominanti segni di focolaio ecc. e si arriva a forme nelle quali per diffusione delle lesioni si ha difetto di sviluppo psichico fino a completa assenza di vita intellettuale, con il puro soddisfacimento degli istinti fondamentali, in assenza o quasi di fenomeni neurologici. Secondo il contegno gli idioti si distinguono in: eccitati quando sono impulsivi con un’agitazione continua (da non confondere con la timidezza o la paura) apatici quando sono privi di qualsiasi iniziativa, con reazioni lente e con atonia espressiva. Nelle forme gravi il linguaggio è abolito o notevolmente compromesso. Le tendenze caratteristiche degli idioti sono la clastomania la distruzione di determinati oggetti, specialmente quelli degli altri. Oppure al contrario: la mania di collezzionare tutto anche le immondizie. Abbiamo diverse forme di idiozia: come la sclerosi tuberosa; l’idiozia amaurotica famigliare, insorge nei primi anni di vita, con deficit mentale, accessi convulsivi, gravi disturbi del visus con reperto oftalmoscopico caratteristico …Poi abbiamo la varietà infanto-giovanile che compare più avanti tra il 6° e 15 anno di età con rapida regressione dello sviluppo psichico, convulsioni, retinite pigmentosa, paresi ecc. Infine l’idiozia mongoloide con spiccati segni di mongolismo, ritardo di sviluppo e di ossificazione, alterazioni psichiche come infantilismo e idiozia grave. 24/05/2024 Marco di Patty È triste vedere una persona che dall’oggi al domani non ti riconosce più, oppure ti riconosce a tratti; gli hanno diagnosticato la demenza senile, ma come mai si manifesta così in fretta? Quali sono i fattori scatenanti la demenza senile? Grazie! Elena Questo grave deterioramento dell’efficienza intellettiva, sopravviene nelle persone un po’ avanti con l’età, cioè che hanno già raggiunto un normale livello di sviluppo psichico. La demenza va distinta dall’insufficienza intellettiva , vale a dire dalle deficienze intellettive, in cui la minorazione preesiste e impedisce un normale sviluppo dei processi mentali. Alcuni scienziati pensano che la demenza sia sempre secondaria a processi patologici a carico del sistema nervoso centrale, come encefalopatie, malattia di Alzheimer o demenza presenile (malattia di Pick, deterioramento senile ecc. o anche da alcune psicosi, detta anche demenza precoce di Kraepelin, perché portava di frequente soggetti ancora giovani ad un deterioramento mentale. Altri sostengono che la demenza senile si può scatenare dopo un forte trauma psichico dovuto ad una grande perdita affettiva o materiale ma anche ad un accumulo di sostanze come il ferro e il rame. Ancora oggi da questa malattia non si guarisce completamente, ci sono state scoperte che hanno dato al malato dei miglioramenti nel comportamento, ma per tutto il resto si spera nella ricerca. 24/05/24 Marco di Patty Perché ci sono medici che giocano con la vita dei pazienti? Non si può, è reato grave! Uno dice che i betabloccanti vanno bene; l’altro invece afferma che bisogna toglierli per sempre, ma non è corretto, così si rischia di mettere confusione nella gente che già soffre. Elena Sono d’accordo con te, sicuramente la scienza va sempre avanti, ma ci sono persone che certe medicine nuove non possono assumerle; forse a loro non importa tanto della vita della gente, al giorno d’oggi è tutta una giungla dappertutto! Lo dicono anche Il dottor Robert e Linda, quelli devono vendere i loro prodotti, e assumere sempre più potere per fare meglio i commercianti. Qui vince chi con grinta e perseveranza riesce a convincere di più il pubblico. No, non si fa! Un signore si recò dallo specialista di cardiologia perché era iperteso; allora il medico specialista gli fece tutti gli esami, lo sottopose a sforzo ecc. poi a seconda della sua diagnosi gli prescrisse un farmaco betabloccante. Il paziente lo assunse per qualche mese, poi si ritrovò dal medico di base per la prescrizione di un’altra visita cardiologica, proprio come gli consigliò lo specialista. Ebbene successe che il medico lo convinse così tanto da non assumere più questi betabloccanti ma di andare a correre, fare dai 5 ai 7 km al giorno; successe che il paziente morì all’improvviso dopo una corsa, che corsa non era ma una camminata con pause. Questo è quanto mi hanno rivelato i suoi famigliari. Quindi dirai di chi dobbiamo fidarci? Io rispondo del buonsenso! Elena Tu adesso rispondimi a questa domanda: perché esistono migliaia di farmaci per curare l’ipertensione? Fino a ieri le persone si sono salvate fino a tarda età, ci sono dei centenari che assumono da trent’anni proprio questi farmaci? Perché secondo te? Marco Forse perché non ce ne sono di migliori. Elena Bisogna anche avere l’accortezza e l’onestà di affermare che certe invenzioni nuove non sono adatte per tutti. Sono d’accordo che una persona debba tenersi lavata dentro ecc. ma a volte non basta, molta gente è morta perché non assumeva i betabloccanti! Si teneva disintossicata il fisico come gli aveva ordinato il medico di base, non mangiava cibi spazzatura e non abusava del cibo, ma l’ipertensione saliva sempre di più nonostante avesse scelto una vita ritirata e rilassante. Marco E allora? Cosa può fare un paziente per stare meglio e per non incorrere nell’infarto? Elena Deve tenere vivo il buonsenso, ascoltarsi e scegliere un medico di fiducia. 25/05/2024 Marco di Patty Il delirio da alcolisti è come l’altro delirio? Si guarisce da questa specie di delirio? Grazie! Elena Abbamo il delirio che è un’alterazione mentale che può variare dallo stato confusionale data malattie mentali ecc. di questo ne abbiamo parlato in diverse circostanze; ma se vuoi un giorno o laltro possiamo approfondire ancora di più questo argomento. Il delirio da alcolisti è una forma morbosa che colpisce l’alcolizzato, diventa cronico dopo un lungo periodo di abuso di alcolici. È anche favorito da malattie acute, stati di deperimento psicofisico, ecc. Il quadro del delirio da alcool è caratterizzato da uno stato confusionale e da allucinazioni che comprendono e coinvolgono i 5 sensi. Il comportamento varia secondo il contenuto delle allucinazioni e dell’alterazione della coscienza, Poi questo tipo delirio dà tremore a tutti i movimenti della braccia, della mano e del viso, e la parola spesso s’increspa o s’inceppa, l’andatura è barcollante ecc. con frasi sconnesse. La guarigione può avvenire, dopo di che il soggetto ritorna allo stato preesistente di alcolismo cronico. 27/05/2024 Marco Vorrei sapere se la tisi resta ancora una malattia incurabile. Grazie! Elena La tisi è una forma di tubercolosi che si manifesta in molteplici modi, sia dal punto di vista anatomopatologico sia dal punto di vista clinico. Il responsabile di questa malattia è un batterio detto comunemente bacillo di koch; che è acido resistente, gram-positivo ed aerobio, può vivere per lungo tempo all’oscurità e a basse temperature, molto sensibile alla luce del giorno e alla pastorizzazione di 60°C, viene ucciso se sottoposto a bollitura per due minuti. Sono rari i casi di tubercolosi congenita, per contagio del feto da parte della madre che ha riscontrato già questa malattia, attraverso lesioni della placenta. Il bacillo penetra nell’organismo umano, nella maggior parte dei cassi attraverso le vie respiratorie. Può anche essere ingerito con alimenti contagiati arrivando così ad infettare l’intestino e le linfoghiandole annesse. Già da molti anni la tubercolosi ha diminuito di molto la sua frequenza specie riguardo alle forme mortali, grazie ai moderni mezzi di terapia e di profilassi. Questa malattia colpisce tutte le età, è particolarmente grave nei bambini e nei soggetti molto anziani di sesso maschile. Dal punto di vista clinico si distinguono: la forma ematogena acuta generalizzata che si chiama “tubercolosi miliare acuta”; tubercolosi generalizzata areattiva. Le forme localizzate nella maggior parte dei casi interessano i polmoni, ma possono riguardare anche il tubo gastroenterico, le meningi, le ossa e le articolazioni, la pelle, le linfoghiandole, e gli organi genito-urinari. 29/05/2024 La tubercolosi acuta è una forma di infezione tubercolare legata ad invasione del bacillo di Koch ovviamente con insufficiente difesa da parte dell’organismo colpito. Insorge improvvisamente, sia nel periodo primario che post-primario, lasciando una scia di indizi miliarici che conducono presto alla diagnosi. La sintomatologia assomiglia a quella di un’influenza. Mentre la tubercolosi generalizzata AREATTIVA è caratterizzata dal fatto che l’invasione del bacillo non si accompagna ad alcuna reazione da parte dell’organismo colpito. Il quadro clinico è molto grave, per le lesioni di molti organi; la prognosi è davvero preoccupante. La tubercolsi polmonare a seconda del perodo d’insorgenza, dall’azione infettante dei bacilli, e delle condizioni dell’organismo colpito, si manifesta con diversi quadri anatomopatologici e clinici. Rappresenta la lesione conseguente al primo contatto tra l’organismo e il bacillo di Koch. È costituito dal piccolo focolaio parenchimale, dalla linfoangioite intermedia e dall’adenite ilare, il più delle volte insorge nell’età infantile, ma anche durante tutto il periodo della nostra vita. Ha spesso decorso asintomatico, e può guarire in poche settimane. La tubercolosi primaria, insorge quando un organismo è particolarmente recettivo, viene colpito da una forte carica bacillare. Si manifesta come una broncopolmonite caseosa, a decorso acuto e subacuto, compromettendo molto i polmoni. La tubercolosi post primaria essudativa, s’instaura a distanza più o meno grande di tempo dall’infezione primaria, può essere per reinfezione dall’esterno e per diffusione di bacilli dall’inteno. Il focolaio o i facolai parenchimali che si costituiscono hanno tendenza ad estendersi e a persistere. L’evoluzione del processo va verso la formazione di caverne o verso la fibrosi con retrazione e fibro-sclerosi. I quadri patologici della tubercolosi essudativa comprendono l’infiltrato tisiogeno circoscritto, l’infiltrato di tipo lobite, la polmonite caseosa a focolai disseminati. Altre forma di tubercolosi: Continua domani nell’articolo: “Risposte ai lettori 42 centoquarantottesima parte”.
Aprile 24, 2024 LA NOSTRA SALUTE admin RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE CENTOQUARANTASEIESIMA PARTE 24/04/2024 Gianni Il medico mi ha prescritto dei farmaci per abbassare la pressione arteriosa, a volte però non la sento alta, la misuro ed effettivamente è così; vorrei poter saltare qualche giorno perché ho paura che poi mi si abbassi troppo. Il medico mi ha anche detto che devo autogestirla, tu che ne pensi? Grazie! Elena Dipende tutto da quali medicinali stai prendendo. Ci sono farmaci che non si devono assolutamente sospendere, perché certi farmaci capaci di bloccare i ricettori che sono situati nel cuore, nelle arterie, nelle arteriole dei muscoli scheletrici e dei bronchi che contribuiscono all’eccitamento cardiaco, e alla vaso- e broncodilatazione. Il blocco dei recettori a livello cardiaco riduce la contrattilità e la gittata cardiaca e il tempo di conduzione atrio-ventricolare mentre quello a livello arteriolare diminuisce la pressione arteriosa. Da queste azioni derivano gli effetti antiipertensivo, antianginoso e antiaritmico di questi farmaci. Ne esiste tutta una serie che si differenzia per varie proprietà; alcuni di essi sono cardioselettivi nell’azione di blocco e questo costituisce un vantaggio perché possono essere impiegati anche nei soggetti asmatici, nei quali uno spasmo bronchiolare indotto può aggravare la sintomatologia respiratoria. Si tratta comunque di farmaci che possono essere associati anche a diuretici, ad altri antidepressivi ed antiaritmici, ecc. Quindi tu mi capirai che io devo vedere che tipologia di farmaci sono i tuoi. Io non posso dirti di sospendere temporaneamente perché potrebbe anche partirti un ictus; quella è una cosa da vedere e comprendere fra te e il tuo medico curante. Comunque un medico serio non ti dirà mai di sospendere ma di modificare il dosaggio, oppure di cambiare farmaci. 27/04/2024 Marco di Patty Qualè la differenza tra herpes zoster e herpes semplice? Grazie! Elena L’herpes zoster è noto anche come il “fuoco di S. Antonio, è causato dallo stesso virus “neurodermotropo della varicella; si manofresta in casi isolati o in piccole epidemie. I sintomi compaiono qualche giorno prima con dolori nelle sedi in cui si manifersterà l’eruzione cutanea con febbre, poi sempre monolateralmente lungo il decorso di uno o più tronchi nervosi vicini, con placche eritemato-edematose che possono rimanere a questo stadio, o più frequente si ricoprono di gruppi di vescicole dal contenuto limpido, poi torbido accompagnate da parastesie o anche forti dolori nevralgici persistenti specie nelle persone anziane anche dopo la risoluzione della dermatosi. La durata varia da una a quattro settimane, poi avviene l’essicamento delle vescicole con esiti cicatriziali, anche pigmentate e spesso permanenti. Le sedi più frequenti sono : la cervicale, la cervico-brachiale, l’intercosatale, la toraco-addominale, la regione della branca oftalmica del trigemino, ecc. L’herpes semplice è dovuto ad un altro virus dermotropo, di cui si riconoscono più sottotipi: questo virus si localizza negli strati basali dell’epidermide o delle mucose, preferibilmente nelle regioni periorifiziali; in quella sede rimane un tempo indeterminato per poi proliferare improvvisamente, dando la malattia, in conseguenza di alterazioni locali o generali dell’ospite: stress da lavoro, malattie infettive, cambiamenti repentini di clima, ecc. recidivando a volte sempre nello stesso posto con estenuante insistenza, si manifesta sulle labbra, sul contorno delle narici, , sulle guance, sui genitali esterni, sui glutei, nell’occhio con eruzione acuta accompagnata da prurito, bruciore, di chiazze erimato-edematose, sulle quali si sviluppano gruppetti di piccole vescicole, tese a contenuto sieroso che si dissecca in croste giallastre. Anche per l’herps semplice esiste un vaccino. 09/05/2024 Marco di Patty Credo che mia madre abbia i calcoli biliari, perché dopo i pasti si sente stanca e ha dei dolori sulla parte destra dove c’è il fegato. Per fare un esame radiografico, bisogna assumere medicine affinché si veda bene se ci sono i calcoli? Se ci sono possono guarire senza sottoporsi alla cirurgia? Grazie! Elena Sì, per sottoporsi ad una colecistografia si dovrà opacizzare la colecisti con delle sostanze somministrate per via orale che eliminate dal fegato, defluiscono insieme alla bile per le vie biliari e si raccolgono nella colecisti. Dopo il controllo radioscopico e l’esecuzione di uno o più radiogrammi si somministra al paziente un pasto grasso che determina l’insorgenza di contrazioni colecistiche. Con questa modalità è possibile visualizzare la colecisti e durante lo svuotamento della stessa, il lume del dotto cistico e del coledoco. I calcoli biliari possono essere formati da colesterina, da bilirubinato di calcio o anche da entrambe le sostanze. L’origine della malattia è più frequente nelle donne che negli uomini. I calcoli di bilirubinato sono frequenti nei soggetti affetti da malattie emolitiche, in relazione alla maggior produzione di bilirubina che appunto si verifica in questi pazienti. La malattia può rimanere asintomatica per molto tempo, addirittura per tutta la vita, poi spesso si manifesta con disturbi dispeptici (come ha tua madre), intolleranza per i grassi, con coliche epatiche, infezioni delle vie biliari, ostruzione delle stesse con ittero. La cura in questi casi è chirurgica. Per le concrezioni di colesterina di piccolo volume, sembra possa essere utile un farmaco, che preso a lunghi periodi possa provocare la dissoluzione dei calcoli. Caro Marco non preoccuparti perché comunque sia la diagnosi si risolverà tutto nel migliore dei modi; al giorno d’oggi di questi interventi ne fanno molti e in poco tempo Patty starà bene. 13/05/2024 Giovanni e Alessandra Come ci si accorge di essere colpiti da una malattia del fegato? Grazie. Elena Il complesso fisiologico del fegato fa sì che le malattie che lo colpiscono si manifestino con una sintomatologia polimorfa, (sono più sintomi che ci fanno capire che si tratta del fegato) integrando nella maggior parte dei casi il tipico quadro dell’insufficienza epatica. Nell’ambito di questa sindrome, che insorge nel corso di epatopatie primitive e secondarie, si possono distinguere una piccola e una grande insufficienza epatica. La prima di entità più lieve è caratterizzata da disturbi gastro-intestinali, nausea, lingua patinata, alito pesante o addirittura fetido, difficoltà nella digestione, irritabilità, meteorismo ecc. Tutti questi disturbi sono attribuiti a gastriti, colecistopatie, ecc. Mentre la grande insufficienza epatica può instaurarsi in modo acuto come ad esempio dal colorito giallastro della pelle data da epatiti virali, negli avvelenamenti da fosforo e da cloroformio, oppure in modo cronico come nella cirrosi, delle epatopatie tossiche e infettive. 15/04/2024 Alessandro di Federica Quante forme di leucemia ci sono? Ho letto che c’è anche quella che colpisce gli anziani, ho paura che mio nonno sia affetto da questa patologia. Grazie! Elena Questa condizione patologica caratterizzata da alterazioni primarie, irreversibili del sistema emopoietico che influenzano la qualità e la quantità dei globuli bianchi, il numero dei quali nel sangue può aumentare considerevolmente, sì, può colpire anche gli anziani, ma di solito non è galoppante come nei giovani. La diagnosi differenziale tra le varie forme di leucemia non è sempre facile. La leucemia mieloide cronica si riscontra soprattutto nel maschio fra 30-40 e i sessanta’anni. La malattia inizia in modo estremamente lento e subdolo, il sintomo più caratteristico è costituito da un enorme aumento della milza. La diagnosi è confermata dal cromosoma Ph nella coppia cromosomiale 21. La leucemia linfatica cronica è tipica dell’età avanzata e anch’essa ha inizio subdolo. I sintomi caratteristici sono l’anemia e la tumefazione dei linfonodi. Le leucemie acute colpiscono preferibilmente l’infanzia, soprattutto nei primi 10 anni di vita. La sintomatologia è variabile estremamente; accanto a forme che insorgono in modo violento, tanto da simulare un episodio infettivo acuto, ma ci sono forme con inizio subdolo e lento, che giungono alla fase acuta in un periodo di tempo molto variabile. La prognosi è sempre riservata e crudele, ma al giorno d’oggi si vive di più perché ci sono dei mezzi terapeutici moderni, grazie ai quali si riesce ad avere remissioni di alcuni anni in casi che un tempo erano sicuramente fatali in poche settimane. La terapia per le cure delle leucemie è tuttora in continua e spesso rivoluzionaria evoluzione, specie per quanto concerne gli aspetti farmacologici. Evviva la ricerca! 16/05/2024 Marco di Patty La madre di un mio compagno mi ha chiesto se l’intossicazione da piombo può colpire anche il cervello. Ti ringrazio. Elena Sì, può colpire anche il sistema nervoso centrale. L’intossicazione da piombo ha quasi sempre carattere professionale, colpisce soprattutto gli addetti a lavorazioni industriali che svolgono la loro attività in ambienti non idonei perché contenenti polveri, vapori di piombo, e prodotti contenenti derivati da piombo. Lavorare in condizioni precarie potrebbe portare non solo all’invalidità permanente ma anche alla morte. L’accumulo di piombo nei tessuti dell’organismo, si verifica soprattutto a livello delle ossa, ma i sintomi di avvelenamento iniziano quando risultano impregnati i tessuti molli come l’intestino, il cervello appunto, i reni e gli organi del sistema omopoietico. I sintomi sono di carattere generale come stanchezza, malessere, coliche addominali, anemia, deterioramento renale ecc. e poi anche la sindrome nervosa conosciuta come encefalopatia saturnina caratterizzata da delirio e accessi convulsivi.