RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE NOVANTASEIESIMA PARTE

30/06/2021

 

 

 

 

Ciao!  Sono B.   di 30 anni,  mi sono accorta di avere molti capillari rotti nei polpacci,  nelle caviglie,  nelle cosce ecc.  Che cosa può essere stato a provocarmi questo disastro?  Grazie!

 

Questo inestetismo compare di solito e di frequente nel corso di processi morbosi del tegumento di ordine congestizio, flogistico e degenerativo e si osserva in molte dermatosi.  A volte sono espressione sintomatica di affezioni di varia natura che si accompagnano a turbe del circolo periferico.  Questa ectasia dei piccoli vasi sanguigni,  dove la forma più importante insorge nella pubertà con emorragie spontanee,  specie a carico delle mucose nasali e orali,  e anemia di tipo ipocromico;  verso i 20-30 anni cominciano a comparire questi segni antiestetici con angiomi di varie dimensioni e di colore rosso-viola,  diffusi sulla cute e sulle mucose che tendono ad aggravarsi con l’età.  Il tuo caso non mi sembra così importante,  sembra provocato,  o da colpi incidenti o da cellulite,  quindi se vuoi riprendere la tua sicurezza e vederti come prima cerca un centro medico dove te li cureranno, e ti daranno una direttiva e un certo comportamento di vita da osservare.  Elena L.  Ciao!

 

01/07/2021

 

Tempo fa scrivesti in un tuo articolo che persone disordinate e sporche possono essere molto intelligenti. Pensi ancora la stessa cosa al riguardo?  Grazie!  Federica

 

 

Forse perché mi capitò di assistere a due casi dove avevano subito cose molto pesanti,  di conseguenza non avevano più la forza di lottare né di accudire la loro persona e tantomeno la loro dimora,  sembravano,  ma non lo erano: il fato sospese la loro verità e furono travolti dall’oscuro,  da quel luogo dove assorbe tutta la vitalità di un individuo.  Ed è qui che con l’aiuto di persone meravigliose  come il Dott. Robert  riuscirono a uscire dal tunnel e trovarono la sorgente della vita. Quelle persone sono ancora abbastanza giovani,  e sono di una bellezza interiore ed esteriore come in un paesaggio fiorito sia dentro che fuori.  Quindi non riesco più a mettere insieme “intelligenza” con  sporcizia, disordine e cattiveria,  anche perché col passare del tempo ho potuto constatare che le persone intelligenti che ho conosciuto sono persone linde sia dentro che fuori.  Elena L.

 

03/07/2021

 

Sono F.  ho 39 anni,  da tempo soffro di metrorragia,  è una cosa seria o capita a tutte le donne?  Grazie!

 

Le metrorragie possono avere origine diversa,  è quella perdita di sangue di origine  uterina che si manifesta al di fuori dal periodo mestruale.  Mentre quando l’emorragia è associata a mestruazioni abbondanti e prolungate nel tempo allora siamo di fronte ad una menometrorragia.  La metrorragia spesso è di natura benigna,  ma potrebbe segnalare una patologia,  quindi dovrebbe essere diagnosticata e curata al più presto.  Quando si è molto giovani e parlo di ragazze nell’età della pubertà si potrebbero verificarsi delle metrorragie,  dovute a  irregolarità o ad assenza dell’ ovulazione,  con conseguente alterazione dei livelli ematici,  degli ormoni…  Poi abbiamo la metrorragia di minaccia di aborto,  o a una gravidanza extrauterina. La metrorragia può essere provocata anche da un fibroma,  da un polipo,  da alterazioni endocrine,  da un’infezione genitale, ecc.  Elena  L.

 

05/07/2021

 

È un periodo che soffro di stress, sono nervosa, ansiosa e in più avverto dolori ovunque,  delle algie specialmente nel punto dello sterno.  Dici che sono affetta da angina?   Grazie!  R.

 

Dovresti recarti dal medico,  io da stare a casa non saprei dirti di più,  so che lo stress e il nervosismo sono ingannevoli. Per quello che riguarda l’angina p.  è una stenocardia caratterizzata da violenti accessi dolorosi, soprattutto nella regione retrosternale o cardiaca,  e poi c’è un’irradiazione tipica alla spalla,  al braccio fino a colpire il polso sinistro,  e poi fino alla parte sinistra della mascella con associazione di sensi di angoscia.  Insomma,  l’angina di cui tu credi di essere affetta non è uno scherzo,  si tratterebbe di un’insufficienza coronarica.  Elena  L.

 

 

06/07/2021

 

Come definiresti un mal di testa costante e forte?  Potrebbe essere qualcosa di brutto?  Oppure solo un’ emicrania?  Grazie!  F.

 

Le cefalee si distinguono in:  cefalea sintomatica e in cefalea essenziale.  La cefalea è sintomatica  quando la cefalea rappresenta un sintomo di qualche malattia.  Si può avere in stati ipertensivi,  nelle malattie febbrili in genere,  nelle affezioni delle pareti craniche,  del naso,  dell’orecchio,  e dell’occhio;   nelle malattie del tratto gastrointestinale;  nelle malattie neurologiche come meningiti,  tumori;  nelle varie forme di intossicazione;  in caso di lavoro e studio eccessivi;  e nelle psiconevrosi.  Nella cefalea essenziale o primitiva avviene quando risulta impossibile risalire ad una causa precisa,  non è detto che siano sempre cose brutte come neoplasie ecc.  c’è gente che soffre di cefalea da una vita.  Elena  L.

 

08/07/2021

 

I fibromiomi possono essere anche maligni?  Grazie!  L.

 

 

Il fibromioma è una neoformazione benigna costituita da fibre muscolari e da fibre connettivali.  È un tumore uterino benigno che insorge solitamente fra i 30 e 50 anni di età;  può avere dimensioni microscopiche e  raggiungere la dimensione di un grosso melone.  I fibromi sono multipli e  possono essere circoscritti  nello spessore della mucosa uterina o svilupparsi verso la cavità sollevando l’endometrio;  a volte invece si evolvono verso l’esterno dell’utero al di sotto del peritoneo che ricopre l’organo.  Alcuni fibromiomi per le loro  piccole dimensioni  non danno alcun sintomo,  ma possono modificare il ciclo mestruale anche a carattere emorragico,  con senso di peso addominale e disturbi vari all’addome. La cura del fibromioma o dei fibromiomi va valutata caso per caso.  Elena  L.

 

09/07/2021

 

Si esce dalla tossicomania?  Grazie!  G.

 

 

La tossicomania si stabilisce in seguito all’impiego ripetuto di sostanze stupefacenti. A fini voluttuari le droghe vengono fumate,  assunte per bocca,  e più spesso iniettate come la morfina e l’eroina.  L’assuefazione e la tolleranza alla droga si instaura con grande rapidità e in poco tempo il tossicomane giunge a iniettarsi anche fino a 20 fiale giornaliere di morfina.  Nelle gravi tossicomanie la sindrome di astinenza compare dopo 6-8 ore dall’ultima somministrazione.  Inizialmente si hanno sudorazione,  aumento della secrezione nasale e lacrimale,  nausea,  tremori,  eccitazione,  e se la droga non viene somministrata,  il soggetto accusa entro 26- 36 ore violenti dolori addominali,  crampi muscolari,  brividi,  depressione psichica,  disturbi della pressione e del ritmo cardiaco. Spesso aumentano il metabolismo basale, la glicemia e si stabiliscono alterazioni endocrine e anche ematologiche.  Mi chiedi se si può uscire dalla dipendenza da droga?  Io credo di sì,  ma ci vuole la collaborazione e la consapevolezza del soggetto o non ne uscirà mai!  Elena L.

 

10/07/2021

 

Che cosa consiglieresti a due giovani che vogliono avere dei figli?   Grazie!  L.

 

 

Se io fossi un medico di famiglia e qualcuno dei miei pazienti mi facesse questa domanda io risponderei loro di fare un check-up,  proprio per valutare le condizioni generali, la funzionalità degli organi,  il dosaggio ormonale  ecc.   Si tratta solo di un controllo preventivo   non solo a soggetti già in età avanzata ma anche per i giovani,  per fare prevenzione e per proteggere i futuri nascituri.  Elena  L.

 

12/07/2021

 

Perché le persone alcolizzate danno i numeri,  che cosa si scatena nella mente?  Si guarisce ? Grazie!  F.

 

Quando una persona è alcolizzata spesso  va delirando,  quindi il delirio è un’alterazione mentale che può succedere anche a chi non ha dipendenza da alcool.  Mentre il delirio dell’alcolizzato specialmente se ha raggiunto la cronicità viene colpito da una forma morbosa, che poi è favorito da alcune malattie acute come la polmonite,  da stati di deperimento,  traumi ecc.  Il suo quadro clinico risulta caratterizzato da uno stato confusionale allucinatorio,  in cui  allucinazioni  prevalentemente visive,  tattili e uditive.  L’umore e il comportamento variano secondo il contenuto delle allucinazioni e la coscienza è più o meno obnubilata come quando si sogna.  La caratteristica della persona alcolizzata è anche il tremore che colpisce tutti i movimenti delle mani,  delle braccia,  del viso e delle gambe;  le parole non sono limpide come tartagliate e l’andatura barcollante.  Mi chiedi se si può guarire?  Certo che si può ma bisogna volerlo con tutte le tue forze;  risolvi i problemi per i quali hai incominciato a bere e poi piano piano lascerai anche l’alcool.   Fatti aiutare!  Elena L.

 

13/07/2021

 

Sono R., sono piena di callosità ai piedi,  perché vengono i calli?  Grazie!

 

Se sfogli il mio blog vedrai che c’è molto sui nostri piedi,  calli compresi.  Comunque ora posso darti una delucidazione di calli ecc.  È un ispessimento circoscritto dello strato corneo dell’epidermide  conseguente a ripetute pressioni,  prevalentemente localizzate alle mani e ai piedi.  Queste formazioni sono legate a determinate condizioni,  che possono essere professionali,  all’uso di calzature troppo inadeguate ecc.  I calli non tendono ad allargarsi in superficie,  ma ad approfondirsi provocando nel derma una reazione connettivale. Abbiamo diverse tipologie di calli:  il callo deforme; il callo osseo; il callo embrionario;  il callo ipertrofico,  ecc.  Partiamo dal callo osseo: è una proliferazione dello strato interno del periostio e del midollo che si verifica in caso di frattura:  il tessuto neoformato tende a ristabilire la continuità fra le superfici di frattura.  La formazione del callo osseo può presentare ritardo o arresto per cause fisiologiche generali o locali,  o per condizioni patologiche locali,  per malattie generali infettive.   Il callo embrionario: tessuto di granulazione costituito da capillari,  fibroblasti,  cellule reticoloendoteliali,  osteoblasti,  che sostituisce il coagulo ematico presente nel focolaio di frattura e viene a occupare lo spazio fra i monconi ossei, costituendovi intorno un manicotto a fuso.  Rappresenta il primo stadio del della formazione del callo osseo.  Callo ipertrofico:  è un callo osseo di notevole dimensione,  di forma irregolare per la presenza di creste ossee. Si forma per cause generali o locali.  Callo deforme: è un tipo di callo osseo alterato per la deviazione dei monconi di frattura dell’osso, soprattutto nel senso di un accavallamento;  si può avere anche in seguito a ipertrofia del tessuto osseo di neoformazione,  processi osteomielitici,  fenomeni di sequestro osseo,  degenerazione di tipo neoplastico.  Elena L.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

TU E IL 2021 COSA VUOI SAPERE?

24/06/2021

 

IL TUO 2021-2022 FATTO

 

CON IL CUORE

 

 

 

Sono F.  nata 28 anni fa sotto il segno dell’Acquario.  Sono stanca di sentire in giro che non c’è lavoro ecc.  perché  mio padre è un  anno che sta cercando un operaio  per la nostra officina metalmeccanica,  e non si è ancora presentato nessuno.  La stessa cosa ci hanno detto i nostri amici,  hanno un locale e non trovano personale per fare almeno 4 ore al giorno;  com’è possibile che la gente non voglia più lavorare?  Nelle campagne di periferia chi ha bisogno deve rivolgersi agli stranieri perché non si trovano giovani che vogliano fare lavori umili come piantare e raccogliere ortaggi, e  o governare le stalle;  ma sono impazziti?  Tutti vogliono fare lavori da stare comodi in poltrona e vestiti a festa,  e poi si lamentano che non riescono ad arrivare a fine mese!   Non si può andare avanti così!  Si dovrà sbloccare qualcosa,  cosa ne pensi?  Grazie!

 

 

Io credo che tu abbia ragione,   so per certo che ci sono persone che percepiscono il reddito di cittadinanza e potrebbero lavorare benissimo:  sono in salute e sono giovani,  ma così si fa meno fatica,  e non si deve timbrare il cartellino;  per non parlare di chi percepisce la pensione d’invalidità e non ne ha bisogno !  Io credo che questo governo riuscirà a guardarci dentro;  c’è troppa gente che vive sulle spalle di chi il lavoro se lo sta sudando  da una vita!  E  di chi percepisce lo stipendio dal datore di lavoro o dallo stato e non svolge il suo lavoro come dovrebbe,  ne vogliamo parlare?   Questi si aggrappano ovunque!  Sono le grandi tare che mandano il paese in rovina!  Sai?  Non sei la prima che si confida e che mi dice queste cose:  gente che ha bisogno e non trova il personale per mandare avanti l’attività!  Non si preoccupano tanto hanno il reddito di cittadinanza!  Se non ci guardano dentro il mondo andrà a rotoli come in molte altre cose!  Al giorno d’oggi non esiste dignità:  se rubi sei furbo:  è questo il motto del momento e se non lavori è meglio! Tanto c’è chi paga.  Elena L.

 

29/06/2021

 

Sono A.  Nata 28 anni fa sotto il segno dello Scorpione. Sto per sposarmi ,  tutti sono contenti tranne io,  mi sono accorta che non lo amo più,  non posso andare avanti così,  anche se i miei genitori,  i suoi e specialmente lui ci rimarranno male io non credo più nel matrimonio,  cosa posso farci se questi pensieri mi sono arrivati solo ora?  Non posso sposarmi per fare infelice lui ma soprattutto me!  Non si ride mai,  non si fanno progetti di nessun genere, mi sento morire dentro ogni giorno che passa.  Dimmi cosa devo fare che già non sappia?  Grazie!

 

Niente,  rimanda il matrimonio,  prendi tempo senza lasciarlo sull’altare,  incomincia tu a fare progetti,  a farlo ridere ecc. poi si vedrà:  se davvero non lo ami sarai sempre in tempo a fare la tua rinuncia a questa vita che oggi come oggi non ti va per niente.  Costruiscila tu la vita che ti piace e vedi se dentro a questo futuro lui potrà prenderne parte!  Forse stai passando un momento di panico a causa di questa messa in scena di un matrimonio un po’ forzato diciamolo e di tutta questa baraonda di gente contenta per la festa che non si chiede che cosa ci sia sotto,  non vede e non ode . Non devi dare spiegazioni a nessuno se non a te stessa e a lui!  Questo velo di emozioni ha tolto la tua brillantezza,  ma ricorda che le emozioni ti fano vivere!  Elena  L.

 

16/07/2021

 

Sono G.  di 46 anni nata sotto il segno del Capricorno.  Mia figlia fra poco si sposerà,  dovrei essere la donna più felice,  non posso esserlo perché ho saputo che il mio futuro genero ha fatto una festa in sordina sarebbe una prova della festa dell’addio al celibato. Ebbene penserai: ma cosa c’è di male?  C’è,  c’è,  eccome se c’è!  Lui con una scusa si è trattenuto fino alle tre del mattino con una prostituta,  che gli avevano procurato i suoi amici.  Mi dispiace per mia figlia, ma non posso farla sposare con uno che trattiene segreti inconfessabili nei suoi riguardi!  Tieni presente che lui ha un sangue caliente,  è meridionale!  Come dovrei fare?  Se glielo dico ho paura che mi porti rancore;  se non gliene parlo e lo scopre dopo ho paura che poi se la prenda con me!  Come posso fare a sbrogliare questo ingarbuglio?  Grazie!

 

Meridionale o no,  non pensare che i nordisti siano tutti dei santi!  Certo,  è una bella responsabilità che ti è caduta sulle spalle!  E adesso la stai passando a me?  Bisogna però andare oltre lo spirito realista:  potresti iniziare con tua figlia un discorso dicendole che gli uomini alla festa del celibato devono consumare o faranno la figura dei conigli!  Sentirai cosa ti dirà.  Forse lui crede  davvero a questa storia,  perché altrimenti non esiste che un uomo innamorato sul punto di sposarsi possa tradire così la propria fidanzata!  Non se si ama davvero!  Ha frantumato i confini dell’amore e del giusto.  Dispiace perché dici che sarebbe un marito meraviglioso,  cosi gentile e premuroso per tutta la tua famiglia ma soprattutto con lei,  tua figlia.  Potresti anche fingere di non sapere nulla,  per non farglielo pesare;  poi si vedrà in seguito il suo comportamento!  Auguri sinceri a pioggia di riso!  Elena  L.

 

19/07/2021

 

Sono F.  di 32 anni,  nato sotto il segno del Leone.  Ho letto le tue lettere che scrivi alla gente,  le ultime parlano di ragazze che devono o vorrebbero lasciare il loro futuro marito.  Oggi invece sono io che mi confido con te,  e sono io che vorrei lasciare la mia ragazza  perché ho sentito sua madre dire che sua figlia non può sposare un contadino e lei non ha reagito!  Potrebbe essere una cosa positiva,  ma io la penso diversamente! Lei è incerta perché non ha mai apprezzato che da quando mio padre si è ammalato io abbia preso in mano l’azienda di famiglia.  Quindi a me la gente con la puzza sotto il naso non la stimo proprio,  e non vorrei che me lo rinfacciasse a vita!  Sono orgoglioso di mandare avanti il patrimonio che ha accumulato mio padre,  nonostante a me e a mia madre non  abbia mai fatto mancare nulla e non sia mai stato tirchio nemmeno con gli altri nostri collaboratori.  Quindi prima che lei ci pensi troppo oggi stesso le dico che si trovi un altro che non puzzi di campagna!  Dici che mi pentirò?  Grazie!

 

 

Queste madri rovina figli!  A loro importa solo che i loro figli e figlie facciano la vita dei signori!  Che sposino dei principi e delle principesse!  E pensare che vengono dai bassi fondi,  di suo  non hanno nemmeno gli occhi per piangere!   Tu sei un contadino colto,  intelligente  che guarda avanti e allo stesso tempo vive forse più di altre persone che si danno arie,   mentre sono falsi borghesi!  Ti ammiro molto per la chiarezza che hai dentro di te!  Nonostante la tua vitalità stai dimostrando di essere un giovane con la testa sulle spalle;  sei in buona sintonia con te stesso,  questo rende la mente lucida privandoti di titubanze inutili.  Finita questa storia avrai una visione meno rigida che si astiene a un giudizio inappellabile:  sai?  I giovani come te che mandano avanti le aziende di famiglia sono di grande valore e sono certa che lo trasmetterai ai tuoi figli!  Sono io che ringrazio te e tutti quelli come te!  Elena L.

 

 

 

 

 

LE RICETTE DI CASA MIA TRECENTONOVESIMA PARTE

22/06/2021

IN CUCINA CON AMORE

E CON FEDERICA

Elena  Adesso passiamo ai gusti estivi con salse di frutta compatibili con le carni,  come ad esempio la faraona in salsa di albicocche ed erbe una combinazione fresca e saporita con il giusto punto di acidità e morbidezza.

FARAONA IN SALSA DI

ALBICOCCHE ED ERBE

Ingredienti:  faraona,   ingredienti per la marinatura:  (salvia rosmarino,  aglio fresco,  origano,  alloro,  sale,  spezie,  limone,  olio extra vergine d’oliva gentile)   brandy,  brodo vegetale. Per la salsa: sale,  pepe, timo,  basilico,  una foglia di menta,  5 albicocche mature con la buccia,  olio,  limone grattugiato, pepe nero.

Esecuzione: Si toglie quasi tutta la pelle della faraona,  poi si taglia a pezzi ,  e si mette in marinatura per alcune ore o per tutta una notte;  si toglie dalla marinatura, si  fa rosolare in una casseruola senza alcun grasso,  si gira e rigira,  poi va sfumata col brandy,  si aggiunge un mestolo di brodo vegetale,  si aggiusta di sale e pepe,  anche qualche foglia di timo,  basilico,  la copriamo col coperchio e si porta a cottura a calore moderato.  Nel frattempo facciamo la salsa con le albicocche mature,  (ben lavate e private del nocciolo)  aggiungiamo un po’ di latte,  la scorza del limone grattugiata e un po’ di olio,  sale e pepe,  poi frulliamo a crema il tutto e lo versiamo sulla faraona aggiungendo anche una foglia di menta spezzettata.  Un sapore estivo e leggermente acidulo che fa della carne una delizia!

Federica  Che ricetta incredibile e meravigliosa!

23/06/2021

Elena  Voglio stupirti con questa ricetta:  gli gnocchi alle mele disidratate,  con farina di farro,  sono buonissimi e leggeri.

GNOCCHI DI MELE

IMPERATORE DISIDRATATE

Ingredienti:  quattro mele imperatore,  cannella,  noce moscata,  sale,  farina di farro,  un uovo,  due amaretti.  Per il condimento:  salsa fresca di pomodoro fatta in casa,  sale,  peperoncino,  latte,  origano fresco,  basilico,  due scalogni,  abbondante parmigiano,  olio extra v.  d’oliva.

Esecuzione:  per prima cosa ho messo le mele in forno a temperatura bassa,  si sono cotte e asciugate dall’acqua,  poi le ho schiacciate con la forchetta,  ho aggiunto l’uovo,  la cannella,  e due amaretti,  e la farina di farro.  Ho fatto un impasto omogeneo ma sodo e poi ho ricavato gli gnocchi e passati uno ad uno sulla forchetta.  Dopo 10 minuti li ho calati nell’acqua bollente con un po’ di sale,  li ho scolati e messi nella casseruola del sugo,  poi  li ho mantecati e aggiunto parmigiano e olio a crudo.

Federica  A me piacciono i sapori che hai usato per questo piatto,  sono combinati bene,  quindi so per certo che saranno squisiti!

24/06/2021

Elena  Cara Fede eccoti gli ossobuchi in un’altra ricetta:  sono gli ossobuchi ai porri:  buonissimi!

OSSOBUCHI  AI  PORRI

Ingredienti per 4 persone:  4 ossobuchi,  tre porri,  quattro cucchiai di salsa di pomodoro fatta in casa,  sale,   peperoncino,  pepe,  un  bicchierino di aceto di mele,  farina doppio zero,  olio extra vergine d’oliva,  cumino, prezzemolo,  basilico,  origano,  due foglie di alloro,  spezie.

Esecuzione:  tagliamo il contorno degli ossobuchi perché non si arriccino,  poi li passiamo nella farina,  li mettiamo in una casseruola larga con qualche cucchiaio di olio e li facciamo dorare.  Sfumiamo con l’aceto di mele,  aggiungiamo il porro tritato ,  il peperoncino,  il sale,  gli aromi e le spezie,  aggiungiamo anche il pomodoro e il brodo,  copriamo la casseruola e facciamo cuocere lentamente a calore basso fino a quando la carne non sarà cotta alla perfezione.  Serviamo gli ossobuchi con polente e il contorno preferito.

Federica  Sento  che arriva il profumo fino a me!

25/06/2021

Elena   Oggi invece presento un primo piatto:  i fusilli a modo mio;  anche questi buonissimi!

FUSILLI A MODO MIO

Ingredienti: fusilli,  parmigiano,  pecorino,  salsa di pomodoro,  melanzane,  peperoni,  zucchine,  erbe aromatiche,  olio extra vergine d’oliva,  farina tipo “0”,  olio per friggere, sale, tabasco,  due scalogni.

Esecuzione:  puliamo le erbe,  le tritiamo con le mani per non contrastare le molecole, poi puliamo e tagliamo le verdure a cubetti,  le mettiamo sotto sale per mezz’ora poi le passiamo nella farina, nell’olio bollente e sulla carta paglia.  Adesso facciamo un soffritto con poco olio e gli scalogni tritati,  mettiamo la salsa di pomodoro,  portiamo a bollore,  e aggiungiamo il tabasco,  aggiustiamo di sale,  infine caliamo la pasta;  a cottura al dente li scoliamo nella casseruola del sugo,  poi li mantechiamo e a fuoco spento aggiungiamo l’olio a crudo,  i due formaggi grattugiati, le verdure fritte infine le erbe spezzettate.  Il risultato è assicurato!

Federica  Buoni,  buoni,  buoni!

26/06/2021

Elena  È la stagione delle albicocche,  questo frutto meraviglioso mi ha ispirando molte ricette:  quella che presento oggi sono i ravioli con ricotta e albicocche,  sono squisiti!

RAVIOLI DI ALBICOCCHE

Ingredienti per 4 persone:  Per la sfoglia usiamo 3 etti di semola di grano duro oppure la farina per pasta fresca,  3 uova+ qualche cucchiaiata per il piano di lavoro.  Per il ripieno:  quattro etti di ricotta,  3 etti di albicocche private dei noccioli,  sale,  noce moscata,  4 amaretti,  scorza grattugiata di mezzo, limone  4 cucchiai di pecorino romano,  100 g di mortadella tagliata a piccoli pezzi.  Ingredienti per il condimento:  olio extra vergine d’oliva gentile,  parmigiano,  salvia,  e un cipollotto.

Esecuzione:  facciamo il ripieno setacciando la ricotta,  aggiungendo le albicocche mature con la buccia,  ben lavate e tagliate a piccoli pezzetti,  mettiamo il sale,  la mortadella tagliata a listarelle sottili,  il pecorino,  la noce moscata,  gli amaretti sbriciolati e la scorza del limone.  Facciamo un bell’impasto omogeneo e lasciamolo riposare per un po’,  il tempo di impastare e tirare a sfoglia.  Una volta fatta una bella sfoglia mettiamo il ripieno e diamo ai ravioli la forma desiderata.  Eccoli nella foto sopra;  io ne ho fatte tre forme.  Per il condimento,  una volta scolati i ravioli li metteremo nella casseruola del condimento fatto con un soffritto di cipollotto,  salvia con l’aggiunta di olio a crudo e una bella manciata di parmigiano.  Ma sono buoni anche conditi con burro e salvia soltanto.

Federica  Quanto vorrei essere lì per mangiarteli!  Domani li farò  anch’io!  Grazie!

28/06/2021

Elena  È arrivato il momento di presentare un bel gelato,  ma soprattutto buonissimo.  Eccolo nella foto sotto.

GELATO FATTO IN CASA

Ingredienti per il gelato al limone:  120 g di succo di limone,  la buccia grattugiata d 2 limoni,  200 g di zucchero,  50 ml di latte e 50  ml di acqua,  150 ml di panna.  Per la mousse:  200 ml complessivi di succo di ananas,  di maracuja, e di arancia,  100 g di panna,  150 g di ricotta vaccina, 40 g di zucchero, 7 g di colla di pesce;  per la composta:  200 g di lamponi freschi,  un cucchiaio di zucchero.

Esecuzione:  per prima cosa facciamo la mousse ricavando il succo dai tre frutti,  mescoliamo la ricotta con lo zucchero,  mettiamo la panna montata, il succo,  la gelatina e la versiamo direttamente nelle coppette o nei bicchieri. Poi incominciamo a fare il gelato:  mescolando l’acqua con lo zucchero,  il succo di limone filtrato e la buccia grattugiata, poi uniamo la panna,  il latte e versiamo il tutto ben mescolato nel cestello del gelato già in pressione fredda;  il gelato sarà pronto fra trenta minuti.  Nel frattempo faremo sciogliere i lamponi con lo zucchero,  fino ad ottenere una salsa liquida,  una volta raffreddata la useremo a decorare il gelato.  Adesso prendiamo la mousse dal frigorifero, uniamo il gelato al limone,  e sopra facciamo una cascata di composta ai lamponi.  Una vera delizia!

Federica  Dire delizia è poco!

29/06/2021

Elena  Il pesce in insalata di verdure:  fagiolini e zucchine è il piatto che presento oggi.

GALLINELLA IN INSALATA

Ingredienti:  Gallinelle filetti,  Per la salsa: olio di semi di girasole,  albume di due uova,  panna da montare due cucchiai,  sale,  pepe,  il succo di un limone grande; panco,  salvia,  olio extra vergine d’oliva rosmarino,  aglio, prezzemolo,  aceto di mele, olio pre friggere,  farina tipo “0”,  fagiolini. E questi sono gli ingredienti per completare questo piatto.

Esecuzione:  tagliamo le zucchine a rondelle,  le saliamo e le lasciamo riposare perché esca l’acqua di vegetazione;  ora puliamo i fagiolini e li lessiamo al vapore.  Nel frattempo prepariamo la salsa che accompagna i filetti di gallinella montando gli albumi,  aggiungendo la panna e qualche cucchiaio di olio di girasole,  sale,  pepe e il succo di un limone. Adesso cuciniamo i filetti passandoli prima nel latte e poi nel panco,  infine in padella con poco olio,  un altro passaggio sulla carta assorbente poi nel piatto di portata con le verdure,  stendiamo la salsa sui filetti:  le zucchine infarinate e fritte mentre i fagiolini conditi con vinaigrette.  Il tutto è molto gustoso e saporito.

Federica  Questo piatto anche se c’è del fritto è delicato e gustoso.

30/06/2021

Elena   Oggi ho fatto la pasta sfoglia fresca,  ho iniziato stamani presto:  alle 6-15  l’ultimo passaggio l’ho fatto alle ore 11 ed è venuta bellissima:  soffice e fragrante.

PASTA SFOGLIA IMBOTTITA

Ingredienti:  pasta sfoglia fragrante e soffice,  quattro uova,  100 g di parmigiano ,  100 g di pecorino grattugiati,  un porro, 150 g di prosciutto cotto arrosto,  sale,  pepe,  peperoncino,  una mozzarella di bufala,  olio extra vergine d’oliva.  Per il contorno:  cetrioli sbucciati e tagliati sottili a rondelle,  vinaigrette abbondante.

Esecuzione:  prima prepariamo la nostra pasta sfoglia,  si fa rosolare il porro tagliato sottile,  si battono le uova,  si uniscono i formaggi grattugiati,  l’arrosto di prosciutto, e la mozzarella tagliata a dadi grossolani.  Si mette tutto in una padella unta con olio poi si lascia cuocere e si versa nella sfoglia;  si arrotola e si mette in forno a 200° cent. per 20 minuti.  Nel frattempo prepariamo i cetrioli,  li condiremo bene e il piatto è pronto da gustare.

Federica  Mi piace moltissimo!  Però la pasta sfoglia non mi viene ancora bene come la tua.

Elena  È buona anche quella del supermercato,  ma è molto semplice anche farla in casa,  solo che ci vuole più tempo perché si devono fare molti passaggi:  più se ne fanno e più la pasta sfoglia risulterà fragrante e leggera.  Ciao!

LE RICETTE DI CASA MIA TRECENTOOTTESIMA PARTE

12/06/2021

IN CUCINA CON AMORE

E CON FEDERICA

Elena  Veronica mi ha chiesto la ricetta della torta di lamponi.  Ebbene V.  la troverai nell’articolo di cucina datato 31/08/2020;  lì vicino in un altro articolo c’è anche l’altra torta di lamponi,  un semifreddo al cucchiaio. Per ora ti mostrerò la foto.

TORTA DI LAMPONI

Elena  E veniamo alla ricetta di oggi:  sono spiedini di salmone alla piastra  in contorno di fagioli al sugo,  strepitosa!

SPIEDINI DI SALMONE

ALLA PIASTRA

Ingredienti:  salmone q.b.,  salvia,  timo,  rosmarino, aglio,  aceto,  limone,  cipolla bianca e tropea, peperone verde e rosso,  olio extra vergine d’oliva,  sale,  pepe. Per i fagioli al sugo:  fagioli borlotti,  scalogno e porro, vino rosato,  sale,  peperoncino,  olio extra vergine d’oliva,  una crosta di parmigiano,  basilico,  origano, rosmarino,  500 g di sugo di pomodoro fatto in casa,  brodo vegetale.

Esecuzione:  Per prima cosa mettiamo il salmone e le verdure tagliati a pezzetti  in marinatura,  con sale,  pepe,  succo di limone,  aceto di mele,  olio,  salvia, timo,  aglio e rosmarino.  Poi  facciamo un soffritto con lo scalogno e porro e sugo di pomodoro,  sfumiamo col vino rosato e   caliamo i fagioli,  saliamo  e mettiamo il peperoncino,  la crosta di parmigiano e il brodo.  Lasciamo stufare e nel frattempo abbiamo cucinato il salmone infilandolo negli stecchini alternato a peperoni e cipolle,  lo abbiamo spennellato con il succo della marinatura e poi cucinato sulla piastra.  Ed ecco il piatto.

Federica  Squisito!

14/05/2021

Elena  Oggi presento la mia focaccia al lievito madre farcita,  squisita.

FOCACCIA  FARCITA

Ingredienti:  lievito madre,  300 g ,  600 g di farina:  un terzo manitoba,  un terzo farina tipo 1 e un quarto di semola di grano duro,  mezzo bicchiere di olio extra vergine d’oliva,  sale,  acqua,  e latte.  Per la farcitura:  due etti prosciutto cotto a fette,  mozzarella di bufala,  parmigiano 50 g,  salsa di pomodoro,  origano fresco,  due cipolle tropea,  pepe.

Esecuzione:  impastiamo il lievito madre con la farina,  il latte,  l’acqua,  sale e l’olio.  Lasciamo riposare l’impasto per una notte,  il mattino seguente lo impastiamo di nuovo con acqua e farina,  poi lo lasciamo lievitare ancora per tutto il giorno,  la sera facciamo la focaccia dividendo la massa lievitata in due parti,  una la stendiamo nella teglia unta e infarinata,  poi la copriamo con la cipolla stufata il sugo di pomodoro e origano,  mettiamo la mozzarella,  il prosciutto cotto,  stendiamo anche una manciata di parmigiano sia sulle cipolle e prima di coprire la focaccia con l’altra parte superiore che abbiamo tenuto da parte. Inforniamo a calore di 230°  cent. per sette minuti e la focaccia sarà pronta da gustare in compagnia.  Il risultato è eccellente perché morbida dentro e fragrante sopra.

Federica  non posso dire che non sia buona da morire,  sembra pasta sfoglia,  ha proprio l’effetto della pasta sfoglia.

15/06/2021

Elena  Oggi presento ancora dei paccheri, con l’effetto guacamole,  in realtà sono cucinati con fiori di zucca,  zafferano e spezie che li rendono gustosi e unici.

PACCHERI GOLOSI

Ingredienti:  Paccheri,  fiori di zucca,  sale,  pepe,  spezie miste: (noce moscata, cannella,  macis,  chiodo di garofano, aglio)  una cipolla tropea,  funghi porcini freschi  (congelati) parmigiano, latte,  ricotta,  olio extra vergine d’oliva,  basilico,  pimpinella,  genziana,  mezzo bicchiere di vino bianco secco per sfumare.

Esecuzione:  Pulire bene i fungi,  tagliarli a pezzetti, e metterli in padella con poco olio e cipolla tritata.  Sfumare col vino e cuocere per qualche minuto.  Aggiungere le spezie,  le erbe tagliate a pezzettini con le mani (per il rispetto delle molecole)  poi fare una crema con il parmigiano e la ricotta aggiungendo un po’ di latte;   incorporare il tutto e amalgamare insieme anche ai fiori di zucca passati precedentemente in un’altra padella.  Ora che tutto è pronto possiamo calare la pasta e cuocerla al dente.  Una volta scolata versarla nella padella dove abbiamo unito tutti gli ingredienti e mantecare;  a fuoco spento fare un giro di olio e una manciata di parmigiano.

Federica  Sono buonissimisssimissimi!

16/06/2021

Elena  Una ricetta nuova per il petto di anatra. Eccolo nella foto sotto.

PETTO D’ANATRA AL MARTINI

Ingredienti:  petto d’anatra,  mezzo bicchiere di martini,  una foglia di menta,  un ramo di rosmarino,  tre foglie di salvia,  una cipolla grande,  aglio,  sale,  pepe, due foglie di tanaceto,  due foglie di alloro, due mestoli di brodo vegetale fatto in casa,  olio extra vergine d’oliva e concia per la marinatura.

Esecuzione:  mettere la carne a marinare per una notte  con la concia:  aglio,  rosmarino,  origano,  sale,  pepe,  e citronette.  Il giorno seguente la faccio rosolare sulla griglia,  e nel frattempo metto tutti i sapori e le spezie nella casseruola poi trasporto la carne e passo il tutto con il martini.  Una volta evaporato l’alcool aggiungo il brodo e porto a cottura desiderata. Con questa operazione la carne perde il selvatico del pollame e assume un sapore meraviglioso.

Federica  Hai detto bene,  meraviglioso!

17/06/2021

Elena  Un risotto semplice e gustoso si può fare in mille modi,  uno di questi è al tartufo,  un classico sì,  ma c’è risotto e risotto,  nel senso che se non è fatto col cuore neanche il tartufo potrà dargli quel risultato di eccellente.

RISOTTO FATTO COL CUORE

Ingredienti:  Riso,  brodo vegetale,  luganega,  bacche di ginepro,  basilico,  salsa di pomodoro fatta in casa,  porro,  sale,  pepe,  parmigiano, olio extra v. d’oliva,  vino rosato per sfumare,  mezzo bicchiere di latte.

Esecuzione:  in una casseruola fare soffriggere il porro in pochissimo olio, in un’altra facciamo tostare il riso,  poi lo passiamo nella casseruola del soffritto, sfumiamo col vino,  e aggiungiamo tutti gli ingredienti,  tranne il latte,  il parmigiano e il tartufo, compresa la luganega grigliata e tagliata a piccoli pezzi,  il brodo,  saliamo e facciamo cuocere il risotto al dente,  poi lo mantechiamo col latte e incorporiamo qualche scaglia di tartufo,  infine una bella manciata di parmigiano per ogni piatto,  e il risotto è pronto da portare in tavola.

Federica  Fatto così sarebbe buono anche senza il tartufo!  Sarà che a me il tartufo non piace molto.

Elena   Grazie! Tu il tartufo non gettarlo mai via!

18/06/2021

Elena   Oggi presentiamo il pesce in pastella ma non fritto,  fatto al forno,  in contorno di patate al rosmarino;  un classico ma questa volta le varietà di pesce fanno la differenza.

PESCE VARIO AL FORNO

Ingredienti:  filetto di razza,  filetti di carpa,  sogliola,  pescatrice,  cernia,  scorfano.  Patate, rosmarino,  sale,  olio extra v. d’oliva,  pepe, citronette,  un limone,  pastella: con acqua frizzante,  vino frizzante ghiacciato,  pane grattugiato e farina tipo “0”all’ottanta %, sale due pizzichi di spezie.

Esecuzione:  prendiamo tutti i filetti di pesce e li mettiamo a marinare nella citronette per almeno tre ore,  poi li riprendiamo dal frigorifero e li immergeremo nella pastella,  raggiunto il calore del forno che dovrà essere già caldo a 170°, prima  metteremo le patate tagliate a tocchetti,  massaggiate nell’olio,  sale e rosmarino,  dopo 10 minuti metteremo anche i filetti di pesce e li lasceremo cuocere insieme alle patate per 15 minuti.  Trascorso il tempo di cottura apriamo il forno e se la temperatura avrà raggiunto la cottura desiderata,   potremo servire il tutto in un piatto unico.

 Federica   Il pesce fatto così è davvero di grande gusto!

19/06/2021

Elena  Per ricompensare Federica della sua disponibilità ecco un mio piccolo dono fatto col cuore e con materie prime, fresche,  di casa mia e del mio paese:  La crostata di lamponi.

CROSTATA DI LAMPONI

Ingredienti:  lamponi per decorare,  200 g di marmellata di lamponi,  300 g di ricotta  fresca,  150 g di burro fresco,  200 g di farina “00”,  10 g di amido di mais, tre tuorli,  150 g di zucchero,  scorze di limone, di arancia e di bergamotto grattugiate, zucchero a velo,  un cucchiaino di estratto di vaniglia.

Esecuzione:  in un recipiente mettiamo:   lo zucchero con le scorze grattugiate,  (limone e arancia) il burro,  un pizzico di sale,  i tuorli,  la vaniglia e le farine. Impastiamo velocemente formando un insieme liscio e morbido;  lo stendiamo e dopo avere imburrato e zuccherato o infarinato la teglia mettiamo la prima copertura e i bordi. Poi stendiamo la marmellata di lamponi ben soda,  la ricotta lavorata con lo zucchero a velo e le scorze di bergamotto,  infine facciamo la guarnizione con la pasta rimasta,  una spennellata con uovo profumato alla vaniglia e la mettiamo in freezer per 05 minuti,  poi  a forno già caldo a 180° inforniamo per 40 minuti. Ed ecco la crostata che piace a Federica.

Federica  Sai cosa pensano i grandi pasticcieri?  Pensano che le cose semplici devono essere fatte bene, e questa è una delizia per il palato:  sono giuste le consistenze,  la fragranza,  la parte zuccherina e tutto il resto!  Grazie!

21/06/2021

Federica   Mi piacerebbe vedere un’altra insalata completa di frutta e verdura;  so che riuscirai a combinare i sapori.

INSALATA  D’ESTATE

Ingredienti: lattughe e scarole miste,  fiori di zucca,  sedano,  cipollotto fresco,  basilico,  origano fresco,  prezzemolo;  melone,  lamponi, arancia,  limone,  ananas  e vinaigrette.

Esecuzione:  laviamo le insalate,  le tagliamo a pezzetti con le mani,  mettiamo le erbe aromatiche,  compreso il sedano e il cipollotto,  poi tagliamo a fettine  i due agrumi liberandoli dalle pellicine che separano le fette,  tagliamo a pezzetti una fetta di melone,  l’ananas,  mettiamo i lamponi infine condiremo il tutto con vinaigrette e l’insalata per Federica è pronta in tavola.

Federica  Che gusti meravigliosi!

RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE NOVANTACINQUESIMA PARTE

11/06/2021

 

 

 

 

Qual è la differenza fra betabloccanti e ipotensivi?  Grazie!  Emma

 

Gli ipotensivi che sono impiegati per ridurre i valori della pressione arteriosa,  sono classificati in due categorie:  Ipotensivi diretti e simpaticoplegici.  Gli ipotensivi diretti agiscono soprattutto  a livello delle arteriole,  quindi indipendentemente dal sistema nervoso autonomo.  Spesso in questa categoria vengono annoverati anche i diuretici,  benché la loro attività sia diretta alla riduzione della massa sanguigna più che al tono delle arteriole.  I betabloccanti sono capaci di bloccare i recettori beta-adrenergici che sono situati nel cuore,  nelle arterie e nelle arteriole dei muscoli scheletrici e dei bronchi e che contribuiscono all’eccitamento cardiaco,  alla vaso- e broncodilatazione.  Il blocco dei recettori a livello cardiaco riduce la contrattilità e la gittata cardiaca e il tempo di conduzione atrio-ventricolare mentre quello a livello arteriolare diminuisce la pressione arteriosa.  Da queste azioni derivano gli effetti anti-ipertensivo,  antianginoso,  e antiaritmico dei betabloccanti.  Elena  L.

 

15/06/2021

 

Da un po’ di tempo non sento più profumi e odori,  sembra che il mio olfatto abbia perso la sua attività di sempre,  perché?  Grazie!  G.

 

Di solito questo avviene dopo patologie influenzali con le loro complicazioni,  perché l’olfatto è la conseguenza della stimolazione di recettori chimici situati nel tetto della cavità nasale,  in una regione della mucosa posta vicino al setto.  La stimolazione di recettori è operata da molecole che si sciolgono nei liquidi umettanti la mucosa olfattiva,  che non supera i 5 cm quadrati.  Nell’epitelio della regione olfattiva,  tra cellule di sostegno e cellule secernenti muco, si trovano ciglia finissime,  che rappresentano la parte terminale delle vie olfattorie.  Le fibre nervose attraversano la lamina cribrosa dell’etmoide e penetrano nel bulbo olfattivo;  qui formano sinapsi con fibre che terminano nell’ipotalamo,  nel sistema limbico,  nel nucleo emigdaloideo e nella corteccia,  a livello dell’arca prepiriforme e periamigdaloidea.  Le vie olfattive sono inserite in archi riflessi che connettono funzionalmente le sensazioni dell’olfatto con reazioni di tipo vegetativo,  quali la salivazione e l’aumento  delle secrezioni gastriche.   Il meccanismo con cui le sostanze odorose stimolano i recettori  è ancora incerto.   L’organo dell’olfatto va incontro  rapidamente a fenomeni di adattamento,  per effetto dei quali odori anche molto intensi vengono,  dopo un certo tempo,  male percepiti,  pur restando invariata la capacità di percepire odori di tipo diverso.  Elena  L.

 

16/06/2021

 

È vero che l’oleandro è impiegato in farmacologia per i  suoi alcaloidi e glucosidi  che fanno bene al cuore?  Elsa

 

 

Qualcosa di vero c’è:  le foglie dell’oleandro e anche varie parti della pianta, sì,  contengono alcuni alcaloidi e glucosidi,  alcuni dei quali sono dotati di una debole però attività cardiocinetica,  ma oggi come oggi non sono più usati in medicina per la forte tossicità,  gli scienziati hanno fatto altre scoperte molto più efficaci e sicure!  Elena  L.

 

17/06/2021

 

Abbiamo visto che in certi posti per curare il covid-19 hanno usato il plasma con successo,  ci sono altre malattie che si possono curare con il plasma?  Grazie!  S.

 

Sì,  ci sono malattie di cui richiedono la sostituzione del plasma,  sono costituite dal plasmocitoma o mieloma,  dalla malattia di Wlaldeström,  dalle crioglobulinemie,  dalla miastenia grave, dall’anemia emolitica autoimmune,  dalla sindrome nefrosica,  dalle condizioni n cui vi è viscosità nel sangue.  Utile si è rivelato anche nell’insufficienza epatica fulminante. Per ciò che riguarda gli effetti collaterali sono rari e rappresentati da aritmie cardiache, da crisi epilettiche, o da coagulazione vasale e da crisi cardiocircolatorie;  ma come ho già menzionato,   questi effetti collaterali si verificano molto raramente.  Elena L.

 

18/06/2021

 

È vero che l’uso del cortisone protratto nel tempo porta degli scompensi notevoli?  Insomma ha molte controindicazioni?   Grazie! P.

 

 

Il cortisone come molti altri farmaci ha delle controindicazioni,  ma sono certa che i medici prima di prescrivere questo ormone steroide fanno le loro valutazioni.  L’uso del cortisone è controindicato nelle malattie renali croniche,  nell’ulcera peptica,   nell’arteriosclerosi, nell’iperglicemia e nell’ipertensione ecc.  In certi soggetti può produrre effetti collaterali come la ritenzione di sali e di acqua, edemi,  disturbi psichici, la riduzione delle difese immunitarie ecc.  Elena  L.

 

21/06/2021

 

Mi scuso se ti scrivo di questi miei problemi,  ma sono preoccupata perché le mie feci sono di un colore nerastro e non è a causa dell’alimentazione,  perché mi alimento di cibi cucinati in bianco;  il medico mi ha prescritto degli esami,  ma nell’attesa vorrei sapere da te se è una cosa grave.  Grazie!  D.

 

Se non è a causa del pigmento dell’alimentazione,  potrebbe essere che questa colorazione sia dovuta alle trasformazioni biochimiche che il sangue subisce a contatto con i succhi digestivi. È un sintomo assai frequente di chi soffre di ulcere,  delle neoplasie gastriche e delle emorragie gastrointestinali in genere. Se hai dei disturbi come sudore freddo,  polso piccolo e frequente,  capogiri ecc.  allora potresti essere affetta da una di queste patologie,  vedrai che gli esami ematici e altri esami ti daranno la risposta certa;  serve un po’ di pazienza.  Elena  L.

 

22/06/2021

 

Che cos’è quella storia della proteina batterio?   Grazie!  V.

 

 

Questo termine di usa in microbiologia per indicare le singole sostanze proteiche che compongono il corpo batterico.  Con metodi opportuni è possibile estrarre dai batteri varie classi di proteine,  alcune delle quali  dotate di potere antigene.  Le differenze di composizione proteica servono per classificare i ceppi di determinate specie batteriche.  con questo criterio ad esempio vengono di norma distinti più di quaranta tipi di Staphylococcus pryogenes.  Elena  L.

 

23/06/2021

 

Vorrei che mi parlassi della Curcuma,  se ne sentono molte di cose su questa spezia,  ma sarà vero che se si assume in grandi quantità giornaliere previene il cancro?  Grazie!  Veronica

 

 

La curcuma come hai detto tu è una spezia molto apprezzata non solo in India ma in tutto il resto del mondo. Qui da noi viene chiamata:  lo zafferano dell’India.  È una pianta erbacea,  con un rizoma formato da tubercoli di forma ovoidale ed allungata,  di colore giallo,  le foglie sono lunghe fino ad un metro,  l’infiorescenza è una spiga portata da un peduncolo che spunta dal rizoma;  i frutti sono delle capsule divise all’interno in tre logge contenenti numerosi piccoli semi.  È originaria dell’ Asia meridionale,  è attualmente coltivata nella maggior parte delle regioni tropicali ed oltre.  Il rizoma si raccoglie dalle piante alla fine della vegetazione,  si pulisce dalle radichette piccole,  poi si fa bollire per alcune ore e si secca al sole.  Il rizoma varia nella forma da ovoidale ad allungato da tre a 5 cm e va da uno a due cm di diametro;  la superficie è  grigio-giallastra,  marcata da cicatrici semicircolari, a taglio netto è di colore giallo intenso.  In cucina si usa come colorante,  aromatizzante,  antispasmodico e colagoghe.  Il suo principio attivo è costituito principalmente da curcumene.  La curcuma possiede spiccate proprietà sulla cistifellea, sia nel senso di aumentare la quantità di bile secreta,  sia nel senso di fluidificarla e quindi esercita un’azione che favorisce la detossicazione epatica e i processi di digestione del cibo.  Poi ha un’altra proprietà molto importante:  facilita l’espulsione dei calcoli biliari ed ha un’attività antispasmodica nelle coliche epatiche.  In quanto ad assumerne a quintali no!  Alcuni medici sono molto scettici su questa teoria,  perché sostengono che un’esagerata assunzione giornaliera di curcuma possa dare gravi disturbi epatici,  quindi fare l’effetto contrario,  invece di dare benefici.   Elena  L.

 

25/06/2021

 

Il delirio in una persona è sempre malattia mentale o è causato da malattie fisiche?  Grazie!  M.

 

 

È sempre un’alterazione mentale, che può variare dallo stato confusionale alla formulazione di idee tra loro coerenti ma non aventi corrispondenza con la realtà.  I deliri possono anche comparire in numerose condizioni tossiche, tossinfettive e psicotiche. In psicopatologia il delirio è un sintomo molto frequente,  in quasi tutte le psicosi organiche caratterizzato dalla credenza di fatti che sono lontano dalla realtà;  possono essere accompagnati da allucinazioni.  Nella paranoia sono ben strutturati,  organizzati con logica ferrea;  il soggetto parte con premesse errate che sembra sviluppare con logica stringente,  giungendo a conclusioni altrettanto errate.  Nella paranoia si riscontrano deliri persecutivi,  spesso accompagnati da idee deliranti di superiorità.  Il delirio paranoico costituisce spesso l’unico sintomo di tale psicosi,  che potrebbe passare inosservata per anni sia per la cura che il paziente tende spesso a nascondere  sia per la logica  con cui è costruito,  che porta  altre persone a credere in quello che dice!  Elena  L.

 

26/06/2021

 

Il dermatologo mi ha riscontrato una dermatite sostenuta da  germi steptococchi e stafilococchi,  guarirò completamente da questa infezione?  Grazie!  D.

 

Le dermatiti suppurative si manifestano con bolle,  pustole che poi andranno a formarsi le croste,  circondate da aloni che dal rosso vivo periferico passano a un rosso violaceo centrale.  L’eventuale interessamento dei vasi linfatici regionali, si evidenzia con strie linfangitiche e quello dei nodi linfatici con adeniti a carattere acuto.  Più che altro sono frequenti nei bambini,  le dermatiti  rappresentano pericolose porte d’ingresso nel circolo sanguigno dei germi piogeni,  i quali inevitabilmente vanno a localizzarsi nei reni.  Le forme cliniche di dermatiti si differenziano sostanzialmente in base all’azione dei germi che le sostengono;  si distinguono quindi forme da streptococco,  forme da stafilococco e forme miste,  che sicuramente se saprai curarti guarirai completamente.  Elena  L.

 

28/06/2021

 

Il siero del nostro sangue, che cosa contiene di così perfetto oltre ai nutrimenti che già sappiamo?  L.

 

Il siero umano e di altre specie animali,  contiene un fattore molto importante.  La sua presenza è necessaria per lo svolgimento di vari processi immunitari,  come ad esempio le reazioni antigene-anticorpo che producono la lisi di antigeni corpuscolari  (reazioni citolitiche,  emolitiche,  batteriologiche), le reazioni opsoniche ecc. L’attività del complemento è aspecifica:  esso interviene infatti in reazioni immunologiche di diverso tipo.  Inoltre questo fattore di origine umana è attivo anche nei processi immunitari che si svolgono nel sangue di altre specie e viceversa.  Questa sostanza è inattivata dalla conservazione ( già uno o due giorni dopo il prelievo),  dal riscaldamento a 56  °C, dal trattamento con soluzioni di acidi,  alcali,  agenti ossidanti,  dagli enzimi proteolitici,  ecc.  Continua domani.

Le reazioni immunitarie di agglutinazione e di precipitazione, a differenza di quelle citolitiche,  si  svolgono anche in assenza di questo fattore. In tali processi, il complesso antigene-anticorpo neoformato ha la proprietà di fissare qusto fattore e di sottrarlo al mezzo in cui è avvenuta la reazione.  Infatti per particolari proprietà chimico-fisiche,  questo fattore possiede una spiccata affinità per il complesso antigene-anticorpo,  pur non avendo alcuna tendenza a legarsi all’antigene o all’anticorpo presi separatamente.   Il processo di fissazione avviene in tutte le reazioni immunitarie,  ma solo in alcuni casi tale fatto è determinante ai fini dell’andamento del fenomeno.

Mediante opportune reazioni immunologiche è possibile privare il sangue normale dal fattore in esso contenuto. Ciò ha importanza nella pratica di laboratorio  in quanto fornisce un mezzo  per rilevare determinate reazioni antigene-anticorpo che si svolgono senza manifestazioni visibili.  Infatti l’andamento di tali reazioni può essere evidenziato attraverso un sistema rivelatore. In questo sistema  si osserverà emolisi solo se la reazione antigene-anticorpo nel siero in esame,  è ancora disponibile non è avvenuta,  cioè nel caso in cui il fattore non essendo stato fissato è ancora disponibile.  Un comune procedimento di laboratorio  basato sulla fissazione del fattore è la reazione di Wassermann,  utilizzata per la diagnosi sierologica della sifilide.  Gli studi di natura chimica del fattore hanno dimostrato che esso è costituito da 4 diverse sostanze o frazioni.  Il fattore è attivo  solo in presenza di tutti i suoi componenti,  ecc… Elena  L.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LE RICETTE DI CASA MIA TRECENTOSETTESIMA PARTE

05/06/2021

 

 

IN CUCINA CON AMORE

 

E CON FEDERICA

 

 

Elena  oggi sono in vena di presentarvi ancora delle mie marmellate appena fatte:  è la nuova marmellata di agrumi,  di fragole e di ciliege o ciliegie.  Io la marmellata e la confettura di frutta la eseguo con la pectina e poco zucchero,  così non resta sul fuoco a caramellarsi troppo restando senza principi attivi.  Oppure la stessa quantità di frutta e un po’ di zucchero in più si mettono a cuocere in un recipiente molto grande dove il liquido della frutta si asciuga in fretta addensandosi anche senza la pectina;  però occorrono 500 g di zucchero per ogni kg di frutta.

 

TRIS DI MARMELLATE FRESCHE

 

 

 

Ingredienti:  un kg di frutta già pulita per ogni trecentocinquanta g di zucchero e una busta di addensante di una marca preferita.

 

Esecuzione della marmellata di fragole:  si lavano le fragole,  si asciugano e si tagliano a piccoli pezzetti, si mettono in una casseruola e in un altro recipiente si mescolano la pectina con lo zucchero, poi si aggiunge il miscuglio alla frutta e si porta il tutto ad ebollizione.  L’insieme dovrà bollire per quattro minuti,  poi si invasa la marmellata in vasi sterili e coperchi sterili;  i coperchi vanno cambiati ogni volta;  si capovolge ogni vasetto per 10 minuti e poi una volta raffreddata la marmellata si sterilizzano i vasi a bagno maria.  Lo stesso procedimento si ha anche con le ciliege,  solo che si dovrà togliere il nocciolo prima di mescolarle allo zucchero.  Invece per la marmellata di agrumi si procede in maniera diversa:  si sbucciano gli agrumi   dalla buccia senza conservanti,  con un coltellino affilato si gira intorno al frutto e si prende solo la parte colorata;  si mettono in ammollo in acqua e zucchero per due giorni,  poi si asciugano e si tagliano a pezzetti o a listarelle,  si cambia l’acqua,  si mette ancora qualche cucchiaio di zucchero e si fano bollire per circa un’ora.  Adesso prendiamo nel frigorifero i frutti privati della parte colorata,  togliamo tutta la parte bianca e le pellicine che racchiudono le fette,  poi, si mescola il tutto con le bucce raffreddate, lo zucchero con la pectina  si unisce  alla frutta e si porta ad ebollizione,  dopo di che il composto dovrà bollire per tre o quattro minuti e si procede come quella di fragole.  Lo so il procedimento è lungo,  si fa prima a comprarla al supermercato,  ma vi garantisco che è tutta un’altra cosa!

 

Federica  Dire che è superlativa è poco!

 

07/06/2021

 

Elena  I miei cannelloni in un’altra versione:  con ricotta,  erbe aromatiche,  fegatini alla cacciatora.

 

 

CANNELLONI  SQUISITI

 

 

Ingredienti per quattro persone:  quattro etti di ricotta vaccina o di pecora,  quattro etti di fegatini,  due cipolle grandi,  erbe aromatiche preferite,  spezie preferite,  sale,  pepe,  parmigiano,  fagiolini tagliati a piccoli pezzi.  Per la besciamella:  750 ml di latte,  100 g di burro,  4 cucchiai di farina doppio zero,  noce moscata,  pepe,  sale,  qualche cubetto di provola.  Per la pasta: due uova intere,  sale e peperoncino,  un pizzico di erba cipollina,  latte e farina q.b,  quel che serve per ottenere un impasto abbastanza liquido e omogeneo,  una piastra o una padella antiaderente.

 

 

Esecuzione:  Per prima cosa facciamo il ripieno setacciando la ricotta,  tagliando i fegatini già fatti il giorno precedente,  i fagiolini saltati  e le erbe finemente a coltello.  Uniamo le spezie,  il parmigiano,  aggiustiamo di sale e pepe,  adesso prepariamo la besciamella facendo sciogliere il burro,  aggiungendo la farina, la noce moscata,  sale e pepe,  e incorporiamo il latte caldo con la frusta quando si sarà addensata la faremo bollire pe 20 secondi per  neutralizzare il sapore della farina,  adesso si può procedere per i cannelloni:  si può fare la sfoglia oppure le crespelle.  Una volta terminato il lavoro si lascia riposare il tutto nella teglia e dopo un’oretta si fanno cuocere in forno a 180° per venti minuti.

 

 

Federica   E il risultato è assicurato!  Che bontà!

 

08/06/2021

 

Elena  Ieri una signora del mio paese mi ha domandato: ”  Qual è  il metodo più valido per cucinare le bistecche,  le fiorentine?  La griglia a carbonella,  la pietra ollare,  le braci della legna o la griglia elettrica? “Io ho risposto che sono valide tutte,  ovviamente  se si cucina sulla griglia elettrica sarà più salutare e anche sulla pietra ollare,  però bisogna vedere poi se si riuscirà a farle davvero squisite come quelle che si fanno alla vecchia maniera,  ovvero la bistecca alle braci,  ma io penso di sì.  Oggi presento proprio la bistecca alle braci.

 

BISTECCA CUCINATA ALLE BRACI

 

 

Ingredienti:  la carne che serve,  concia di spezie miste,  erbe aromatiche che preferiamo,  (rosmarino,  salvia,  finocchietto,  origano,  aglio ecc.)  olio extra vergine d’oliva,  limoni,  sale e pepe.  per il contorno insalate miste di verdure cotte o di verdure crude.

 

Esecuzione:  a me piace marinare la carne la sera prima in modo che la carne resti a contatto con questi sapori per una notte.  Marinatura:  fare un’emulsione con limone e olio,  sale,  pepe,  spezie miste e le erbe aromatiche.  Il giorno successivo la togliamo dalla marinatura e mettiamo la carne sulla griglia ben calda;  lasciamo cuocere poi aumentiamo il calore in modo che assuma quel colorito un po’ brunito e dorato.

 

 

Federica  Diciamo che la carne così piace un po’ a tutti,  però anche la concia e il modo di accudire questo piatto fa la differenza.

 

09/06/2021

 

Elena  Oggi per Enrica e Laura ripropongo la ricetta dei miei passatelli in brodo.

 

I PASSATELLI DI CASA MIA

 

 

 

Ingredienti:  pangrattato,  due uova,  sale,  pepe, noce moscata,  parmigiano,  una manciata di pesto dei cappelletti, brodo di carne.

 

Esecuzione:  Incominciamo col grattugiare il pane 300 g ,  sbattiamo due uova,  aggiungiamo sale,  pepe, noce moscata q.b., due cucchiai di parmigiano grattugiato, e due cucchiai di pesto dei cappelletti.  Una volta fatto l’impasto,  metterlo nell’attrezzo con i buchi per fare i passatelli,  (se avete un mestolo coi buchi grossi va bene anche quello) ,  formare i passatelli restando sopra la pentola del brodo,  portare ad ebollizione e i passatelli sono pronti per l’impiattamento.

 

Federica  Ricordo ancora quando li ho mangiati a casa tua!  Che bontà!

 

Elena  E adesso invece presento gli spaghetti con il salame,  sembra una ricetta semplice ma è molto gustosa perché sono cotti nel brodo vegetale.

 

 

SPAGHETTI NUOVI

 

 

Ingredienti:  spaghetti, burrata, parmigiano,  salvia,  brodo vegetale,  scalogno,  olio extra vergine d’oliva, sale,  peperoncino, brandy.

 

Esecuzione:  preparare il soffritto con lo scalogno,  e due cucchiai di olio,  sfumare col brandy,  poi aggiungere il salame a strisce sottili, la burrata,  la salvia e il pepe;  aggiustare di sale.  Scolare gli spaghetti dal brodo bollente e metterli nella padella del sugo,  mantecare e spolverare di parmigiano.

Federica  Sono invitanti!  Cremosi e gustosi.

 

10/06/2021

 

Elena  Il piatto di oggi è molto antico,  ricordo che quando frequentavo un corso a Parma una delle mie compagne mi invitò a pranzo,  e quel giorno c’erano le chicche della nonna;  erano fatte con patate,  spinaci,  farina bianca e prosciutto cotto,  condite con pomodoro e cipolla.  Io le ho rifatte senza le patate,  con il primo sale,   pistacchi,  e farina di grano saraceno,  condite con ragù di pomodoro e ceci.  Sono  risultate squisite.

 

LE CHICCHE DELLA NONNA

 

(LA MIA RIVISITAZIONE)

 

Ingredienti:  tre etti di primo sale,  100 g di pistacchi salati,  sale ‘  pepe,  parmigiano latte q.b., noce moscata o macis,  un uovo.  Per il condimento:  uno scalogno,  mezzo porro,  due foglie di alloro,  rosmarino a piacere,  due foglie di basilico,  olio extra v.  d’oliva,  salsa di pomodoro,  vino rosato per sfumare,  dado di verdure ed erbe fatto in casa (surgelato),  ceci,  una crosta di formaggio,  uno spicchio di aglio,  peperoncino o tabasco.

 

Esecuzione:  Per prima cosa ho cotto i ceci  (messi in ammollo per 12 ore) in acqua,  poco sale,  una crosta di formaggio,  un pizzico di peperoncino e uno spicchio di aglio.  Poi  ho fatto il ragù con lo scalogno,  il porro tritati,  un po’ di olio e ho sfumato col vino,  ho aggiunto il pomodoro,  i ceci e gli aromi.  Finito queste due operazioni ho incominciato a fare le chicche,  mettendo nel mixer il primo sale,  i pistacchi già macinati,  ho legato con un uovo,  un po’ di olio,  sale e pepe e un po’ di latte.  Ho messo la farina di grano saraceno sul piano da lavoro e ho vuotato il pesto accanto alla farina  terminando l’impasto con circa 100 g di farina;  dopo di che ho tirato dei bigoli piccoli e ho tagliato di sbieco le chicche della nonna.  Le ho calate nell’acqua bollente per circa 15 secondi poi le ho versate nella casseruola del ragù per la mantecatura;  infine ho rigato con un giro di olio e una manciata di parmigiano.

 

Federica  Che bontà anche queste!

 

11/06/2021

 

Elena  Ed eccoci arrivati all’ultima ricetta di questo articolo:  sono i tagliolini in crema di zucchine,  funghi porcini,  e fiori di zucca.  Meravigliosi!

 

TAGLIOLINI  PRIMAVERA

 

AUTUNNO

 

 

 

Ingredienti per 4 persone:  tre uova,  trecento g di farina per pasta fresca o farine miste,  oppure semola.  Cinque fiori di zucca,  una zucchina verde un po’ grande oppure due piccole,  sale,  pepe,  latte,  salvia,  aglio due spicchi,  funghi porcini,  prezzemolo,  peperoncino, olio extra vergine d’oliva,  parmigiano e pecorino romano stagionato;  pastella,  olio di semi per la frittura dei fiori di zucca.

 

 

Esecuzione: Impastiamo le uova con la farina per fare la sfoglia e poi  facciamo i tagliolini.  Mentre la pasta riposa facciamo il pesto per il condimento:  tagliamo le zucchine con la buccia a piccoli pezzi,  mettiamo anche due foglie di salvia,  l’aglio,  sale,  pepe,  il pecorino tagliato a pezzettini, mezzo bicchiere di latte,  e quattro o cinque cucchiai di olio.  Mettiamo tutto nel macinatutto per creare una bella crema omogenea.  Adesso puliamo i porcini,  li tagliamo a pezzetti,  poi facciamo soffriggere l’aglio e uniamo i funghi,  sfumiamo col vino bianco,  mettiamo un po’ di peperoncino e li portiamo a cottura per qualche minuto.  Uniamo il composto che abbiamo ricavato dal macinatutto ai funghi,  aggiungiamo ancora qualche foglia di salvia e il pesto è pronto per condire i tagliolini già scolati.  L’olio per la frittura dei fiori è in temperatura,  li passiamo nella pastella e li friggiamo al punto giusto in maniera che siano croccanti,  ne tagliamo uno a pezzettini e lo mettiamo nel piatto da portata,  la pasta è pronta da servire!

 

Federica  Ma che buona!

 

VARIE E RISPOSTE AI LETTORI CENTOSETTANTATRE

03/06/2021

 

 

 

Sei razzista?  Dott. Robert e Linda

 

No,  non lo sono mai stata!  Per me sono tutti esseri umani sia uomini che donne,  di qualsiasi nazionalità e provenienza,  che si dividono in esseri umani meravigliosi,  animali,  e bestie!  Elena  L.

 

03/06/2021

 

Anche se credi in te stessa,  ti lusingano sempre i complimenti fatti dagli altri?  Dott.  Robert e Linda

 

I complimenti fanno sempre piacere quando sono sinceri,  ma quando invece li fanno persone invidiose è la volta che non mi lusingherebbero,  perché so che se fosse verità non me li farebbero mai!    E poi capisci quando una cosa è degna di complimenti!  Elena  Lasagna

 

04/06/2021

 

Se ti capitasse di assistere ad un evento dove una persona sta soffrendo a causa di due delinquenti,  informeresti le autorità competenti facendo i loro nomi o preferiresti chiuderti nell’omertà?  Dott. Robert e Linda

 

Non sarei mai solidale con dei delinquenti!  Perché se tacessi è questo che diventerei:  una delinquente come loro!  Elena  L.

05/06/2021

 

Cosa pensi dell’ igiene e dell’amore per l’ambiente?  Dott.  Robert e Linda

 

Per me l’ambiente pulito è lo specchio dell’anima della gente,  se ognuno facesse la sua parte non si arriverebbe a tanto sudiciume.  Ma non puoi gridarlo forte perché certe persone sono sporche di natura e ci stanno bene,  e pensare che sono sempre quelle che puntano il dito,  quindi anche se è una frase fatta: “vivi e lascia vivere” !  Però fino a quando il sudiciume è a casa loro,  ma quando certa gente o per abitudine,  per disfattismo o per dispetto di non so che,  sporcano gli ambienti pubblici e a pulire sono sempre quelli,  allora andrebbero seguiti e multati!   E bada bene che il sudiciume non si deve confondere con le siepi lunghe,  no!  Quella è superficialità!  Le siepi prima di tagliarle devono crescere altrimenti soffrono e muoiono !  Invece la gente sudicia per dimostrare che gli altri sono disordinati si attacca sempre alle siepi,  perché in realtà loro sono sporchi dentro e fuori!  Elena  L.

 

09/06/2021

 

Che cos’è per te la maleducazione?  È vero che l’occasione fa l’uomo ladro?  Dott.  Robert e Linda

 

 

La maleducazione per me è sporcizia  esteriore ma soprattutto è sporcizia interiore!  In quanto all’occasione che fa  una persona ladra non ci credo,  per me se uno non è un ladro non ruba mai!  Quelli così ci resteranno per sempre;  si può correggere un bambino,  ma persone di 25,  50 e 60 ecc.  quelli allungheranno sempre le mani,  ormai ce l’hanno nel DNA!  Elena  L.

 

14/06/2021

 

Come reagisci quando qualcuno si crede furbo-a e crede di averti messo nel sacco?  Dott.  Robert e Linda

 

 

Dipende da come si comporta:  se la cosa è offensiva allora pago con la stessa moneta,  mentre se si tratta solo di sorrisino ipocrita allora faccio finta di niente e sto in guardia!  Anche perché l’imbecilità di certa gente mi fa schifo e pena,  incominciano loro e pretendono che tu stia a guardare  senza difenderti;  no,  non è da me!   Ma almeno siete pagati per agire in questa maniera?  Queste prove stupide!  Elena  L.

 

 

16/06/2021

 

Che cosa diresti a certa gente che sta sempre a criticare gli altri e pensare che loro sono di una sporcizia incredibile?  Dott.  Robert e Linda

 

Se dovessi sentire qualcuno che parla male ingiustamente di altre persone che io stimo molto gli direi:  “Guardati  dentro se ci riesci,  sai con tutto quel sudiciume che ti porti appresso!   E guarda  la tua famiglia di ….. prima di insudiciare il prossimo”!  Elena  L.

 

18/06/2021

 

Hai mai preso decisioni importanti sia nella vita professionale che nella vita privata basandoti sulle tue sensazioni di cui in seguito ti hanno fatto pentire?  Dott.  Robert e Linda

 

No,  è vero che sono una persona istintiva, ma nelle cose che contano davvero,  prima di prendere una decisione importante devo esserne consapevole non solo con il cuore,  ma con l’anima e con la mente, e se poi sbaglio,  io non mi lamento perché l’ avrò voluto io e nessun altro!  Elena  L.

 

19/06/2021

 

Apprezzi di più l’intelligenza, la saggezza e l’eperienza delle persone anziane o apprezzi di più l’intelligenza e il talento dei giovani?  Dott.  Robert e Linda

 

L’esperienza con l’intelligenza,  il discernimento delle persone che hanno studiato e lavorato una vita,  io lo metto in primo piano;  ma il talento,  la volontà,  l’intelligenza delle persone giovani credo che non sia da meno,  mi piace questa gente!  Elena  L.

 

21/06/2021

 

Come sarà fra un secolo il mondo?  Sarà meglio o peggio di adesso?  Dott.  Robert e Linda

 

Per vivere in un mondo migliore ci vogliono persone intelligenti e sagge e persone giovani di talento con tanta voglia di fare;  servono persone così per tenere a bada tutto quello che serve per vivere in un mondo sano. Speriamo bene,  certo che peggio di così…!   Elena  L.

 

22/06/2021

 

Pensi che questi ragazzi bulli un giorno possano essere recuperabili?  Diventeranno anche loro a far parte di una società degna di elogi e di medaglie al valore?  Dott.  Robert e Linda

 

 

Voi lo sapete meglio di me quello che succederà a questi esseri,  ma si dice che i miracoli esistono! Una volta terminata l’euforia degli ormoni,  e se non si saranno bruciati  del tutto il cervello,  forse a qualcosa serviranno anche loro!  Ma chi si prenderà questo impegno ci dovrà lavorare molto!  Elena  L.

 

25/06/2021

 

Sapresti mantenere le promesse? Ti offenderesti se qualcuno che ami non si confidasse con te?  Dott.  Robert e Linda

 

Le promesse io le ho sempre mantenute con orgoglio, a meno che certe promesse non mi arrechino danni inesorabili!  Come ad esempio ascoltare le confidenze scottanti di qualcuno e poi quel qualcuno si penta per la paura di una mia rivelazione;  in quel caso no!  Svelo al mondo tutta la verità e a lui o a lei glielo dico dopo.

In quanto all’altra cosa,  dipende:  se la persona a me cara non si è confidata o è per la sua introversione oppure avrà paura di farmi stare in pena;  in ogni caso ciò che è inesplicabile si può sentire ,  e cogliere  senza uscirne offesa.  Elena  L.

 

28/06/2021

 

Cosa ne pensi di quel bambino scomparso e poi ritrovato dalle forze dell’ordine,  ancora vestito e con le scarpine?  Dott.  Robert e Linda

 

Non voglio emettere illazioni su quei poveri genitori,  e spero per i bambini che  episodi come questi non si ripetano più,  a meno che non abbiano genitori snaturati!  Spero anche che qualcuno di dovere li tenga d’occhio con vera giustizia.  Elena  L.

 

02/07/2021

 

 

Lasceresti facilmente le persone con cui vivi se non ti capissero? Dott.  Robert e Linda

 

Io credo che il dialogo sia la miglior cosa per affrontare le persone care con cui si dividono i propri giorni,  la casa e il nostro tempo.  Non potrei mai lasciare le persone che amo in sospeso,  anche se io avessi tutte le ragioni e loro fossero in torto,  ragione di più per dialogare tanto,  anche arrivando a litigare,  ma almeno bisogna provarci;  io l’ho sempre fatto con le persone che amo e anche con chi conoscevo appena.  Però è anche vero che  tante persone non sanno ascoltare,  fanno i propri comodi danneggiando il prossimo,  senza alcun rispetto nemmeno per se stessi. Elena L.

 

06/07/2021

 

Ti disturbano se certe persone non apprezzassero i tuoi sacrifici? Dott.  Robert e Linda

 

No,  non m’impoterebbe più di tanto perché  quello che faccio lo faccio perché amo farlo;  a me basta sapere che l’attenzione è valutata saggiamente e che venga espressa nella sua giusta forza di chi è competente e non da chi valuta le cose in maniera superficiale di ciò che è,  per essere vero fino in fondo!  Seguo sempre la mia natura in tutto,  i dubbi mi servono per approfondire sempre di più! Elena  L.

 

07/07/2021

 

Sei una persona con grande intuizione che si unisce allo studio e al molto lavoro che fai ogni giorno,  da te ci sono idee ed eventi da cui trarre beneficio, perché sai creare ciò che ti entra nella mente senza sbagliare;  meriti molto di più!  Dott.  Robert e Linda

 

Ne abbiamo parlato spesso,  io sono contenta di quello che faccio,  i miei desideri li esprimo con la giusta forza,  credo di essere chiara nell’esprimere ciò che ho sognato e perseguito nel corso di questi anni;  non mi piace solo apparire,  ma mi piace essere,  amo la forma,  e la sostanza,  perché mi piace andare oltre il ragionamento,  la parola,  per essere pienamente me stessa sempre.  Elena  L.