I NOSTRI AMICI ANIMALI SEI

30/03/2022

 

 

Mio nonno si sente solo,  non vuole amici in casa,  quando vado là con i miei compagni di scuola,  lui dopo un po’ si arrabbia e mi fa capire che dobbiamo andare via;  io gli voglio molto bene,  lui prima era più dolce, ma ora che ha perso la nonna è diventato molto nervoso,  cosa mi dici di fare per lui?

 

Io credo che dovresti regalargli un bel cagnolino,  non troppo grande così se lo alleva lui e  si affeziona;  fa molto bene la compagnia di questi animali  alle persone sole,  prova,  poi fammi sapere.  Elena  L.

 

01/03/2022

 

Per il compleanno di mamma le hanno regalato un uccellino variopinto con la gabbia, non so di che razza si tratti,  ma non è certo di queste parti;  per me vive in paesi  tropicali,  mi tenta  la voglia di aprire la gabbietta ,  uno di questi giorni credo che lo libererò.

 

 

Certo che vedere quegli esserini che non hanno mai fatto male a nessuno in prigione,  non si può sopportare,  però se questo animaletto è tipico dei paesi caldi,  se lo liberi può darsi che trovi ancora prima la morte che non restare lì nella gabbietta al caldo.  Cerca di scoprire attraverso internet di che uccello si tratta,  poi dovrai  fare le tue valutazioni,  se credi che possa vivere liberamente anche in zone fredde,  allora sono io la prima a suggerirti di aprire la gabbia!  Elena  L.

 

02/04/2022

 

Come si fa ad ammazzare gli agnellini per mangiarli?  Se i miei lo faranno io giuro che andrò nei frati.

 

Perché tu credi che i frati non mangino la carne?  Agnellini,  conigli,  maiali,  vitellini,  che importanza ha uno o l’altro,  sempre animali sono.  Mangiare la carne non è peccato,  dipende dalle idee della gente,  anch’io da piccola non mi piaceva vedere uccidere il maiale,  le galline,  ero proprio come te,  ma poi la vita ti mette davanti a prove più dure e più importanti,  ed ho incominciato a mangiarla anch’io,  non c’è nessun reato in questo,  l’importante è non soffrire,  se soffri per questa cosa,  nessuno ti impedirà di essere vegano,  ma lascia che gli altri decidano per se stessi.  Elena  L.

 

04/04/2022

 

Se dovesse morire il mio cane io non so se riuscirei a sopportarlo;  per me è più di una persona,  avevo un amichetto di cui ero molto affezionato, mi ha tradito rubandomi il mio compito in classe,  da allora non l’ho mai più voluto vedere,  quindi non riesco a descriverti il bene che voglio al mio cane.

 

Il bene che si prova per un cane è grande quasi come si potrà amare una persona,  ma deve esserci equilibrio,  quando succedono certe cose come la morte del proprio cane (io l’ho provato)  se ami i tuoi genitori,  amici e altre persone care,  soffrirai di meno.  Non devi chiuderti a riccio lasciando fuori tutti tranne il cane,  non va bene.

 

11/04/2022

 

Ho sentito dire che ci sono persone vampiri che poi si trasformano in uccelli,  secondo te può essere vero?

 

Non ti dovresti chiudere all’ascolto di voci che non ti possono insegnare nulla.  Mi piace la fantasia senza confini,  ma deve venire dalla tua mente e non volare con la mente di altre persone che non sai nemmeno se sono sane di mente.  Per odio può nascere di tutto ma la fantasia è bella quando è sana e non coinvolge persone innocenti.    Elena  L.

 

15/04/2022

 

Abito in periferia,  spesso sento degli spari,  mi hanno detto che sono persone che uccidono decine e centinaia di piccioni,   perché non li mettono in galera?

 

Non posso offendere queste persone perché  lo fanno per il bene dei lavoratori che hanno stalle occupate da mucche,  vitellini,   maiali,  ecc.  Sembra che questi piccioni siano portatori di malattie,  che poi si trasmettono nel latte delle mucche;  certo fa male anche a me sentire certe cose,  ma se è per una buona causa non possiamo farci niente;  perché anche mettere i piccioni nelle gabbie morirebbero presto,  loro vivono bene liberi e devono volare.  Elena  L.

 

21/04/2022

 

Perché non fanno una legge che vieti il possesso di animali esotici come le scimmie,  i tigrotti,  e tutti gli altri?  Qui da da noi stanno male!  Io soffro per questo! Non c’è quel clima dei paesi esotici.

 

Qualcuno non ti ha mai detto che non siamo tutti uguali?  Ci sono persone così appassionate per questi animali che non riescono a farne a meno.  L’importante è che se ne prendino cura e che durante il periodo delle vacanze non vengano abbandonati a loro stessi.  Purtroppo tempo fa mi  capitò di vedere un cagnolino sull’autostrada da solo e spaventato,  quando dopo un’ora rientrammo non c’era più,  probabilmente qualcuno lo salvò.  Chi ama gli animali non li fa soffrire e non li abbandona.  Elena  L.

 

 

26/04/2022

 

Mio nonno mi ha raccontato che non molto tempo fa aveva un vicino di casa molto strano,  aveva  ammaestrato una gazza ladra e d’estate andava nelle camere di altri vicini e prendeva sui mobili che trovava degli oggetti luccicanti e a volte c’erano anche anelli e catenine d’oro;  lui dice che è una storia vera,  è successa in una città del Veneto,  ci credi?

Certo che ci credo, perché una persona seria come tuo nonno dovrebbe mentirti?  So che le gazze ladre sono attratte  da  oggetti luccicanti,  ma se qualcuno poi le accudisce ammaestrandole a rubare loro non ne hanno nessuna colpa,  sono uccelli intelligenti,  se si affezionano a  qualcuno non si staccano più.   Elena  L.

 

 

30/04/2022

 

Vicino a casa mia c’è un signore che ha moltissime arnie,  io non riesco a vedere tutte quelle api così indaffarate a lavorare,  non lo trovo giusto!  Si potrebbe fare qualcosa perché queste cose non avvengano più?

 

 

Io spero proprio di no,  non sai darti pace! Sei iperprotettivo verso gli animali,  questo è bello,  ma bisogna distinguere il bene dal male.  Cerchi la pace ma ti diverti a provocare,  il tuo spazio silenzioso è pieno di ombre.  Le api sono un dono del cielo,  sono state create dalla natura per compiere il loro disegno di vita per tutti noi;  credo che i tuoi insegnanti ti abbiano parlato delle api,  lo si fa in tutte le scuole elementari o addirittura s’incomincia già a disegnarne la loro importanza anche alla scola materna.  Pensaci,  ormai hai quasi dieci anni,  non due.  Sono contenta di ascoltare le tue preoccupazioni,  solo quando si tratta di cose ingiuste verso gli animali,  ma questa è una cosa naturale;  dovremmo prendere esempio dalle api!  Elena  L.

 

14/05/2022

 

Come sai mi piacciono molto gli animali,  così tanto che vivrei allo zoo.  Mi piacerebbe anche una scimmietta,  ma non vorrei che il clima  nostro la ammalasse.  Tu cosa dici?

Se li ami davvero dovresti tenere solo   animali domestici e o da cortile,  tu sai che il nostro ambiente non è adatto per gli animali esotici,  loro stanno bene nella giungla,  insieme ad altri animali.  Là vivono,  combattono ogni giorno per la sopravvivenza,  ma sono felici.  Si arrampicano sugli alberi più alti,  trovano il cibo adatto a loro,  qui non hanno nulla del loro ambiente.  Pensaci!  Elena  L.

 

 

30/05/2022

 

C’è un proverbio che dice:  chi non ama gli animali non ama nemmeno la gente,  sarà vero?   Perché mia madre non vuole che il cagnolino venga a dormire in casa.

 

 

Io non credo proprio,  tua madre ama le persone come altri amano gli animali.   Ci sono persone che forse credono di amare gli animali,  ma li usano,  altri invece dicono di amare gli animali e poi  fanno del male gratuito alla gente!  C’è di tutto!  Sai cosa c’è?   C’è che tua madre è una persona molto ma molto scrupolosa per l’igiene e forse avrà paura che se dormi con il cane possa in qualche modo trasmetterti qualche virus,  niente di più.

 

 

 

LE RICETTE DI CASA MIA TRECENTOTRENTASETTESIMA PARTE

  • 30/03/2022

IN CUCINA CON AMORE

E CON FEDERICA

Elena  La ricetta di oggi è molto semplice e gustosa.  Si tratta di un panino ,  dove il pane è sostituito con la focaccia di mais alla piastra.  Mi sono informata e ho ricevuto tutte risposte positive,  quindi piace a tutti o quasi.

FOCACCIA DI MAIS ALLA PIASTRA

CON LECCORNIE ANTICHE

Ingredienti:  farina per polenta,  sale,  fagioli,  sugo di pomodoro fatto in casa,  basilico,  spezie miste,  vino bianco,  due scalogni o una cipolla dorata,  carote,  mezzo porro, peperoncino,  olio extra vergine d’oliva,  brodo vegetale; pancetta,  gherigli di noci,  cicoria verde stufata,  parmigiano,  latte,  pepe,  un uovo a persona,  crescenza.

Esecuzione:  per prima cosa faremo lo stufato con i fagioli,  facendo rosolare cipolle,  carote e porri in poco olio,  aggiungiamo il pomodoro,  i fagioli,  sfumiamo col vino e mettiamo le spezie e il peperoncino,  poco sale e solo alla fine aggiungeremo il basilico.  Poi faremo la polenta nella maniera tradizionale,  a chi piace morbida mentre c’è a chi piace molto concentrata;  quando sarà cotta la vuoteremo sopra un’asse o in un recipiente non troppo alto ma largo.  Una volta raffreddata la focaccia di mais la taglieremo come i nostri gusti suggeriscono e la metteremo sulla piastra;  nel frattempo abbiamo fatto rosolare la pancetta e abbiamo preparato l’uovo e la cicoria condita.  Quando la focaccia di mais è ben rosolata e fumante metteremo la crescenza,  la cicoria con sopra l’uovo infine lo stufato di fagioli e qualche gheriglio di noci.

Federica  Questa mi piace da morire!  La farò anche per Alessandro,  vedrai,  sono sicura che la divorerà!

31/03/2022

Elena  Ritorniamo agli spaghetti,  un piatto meraviglioso per chi adora il sapore del mare.  Ecco i miei spaghetti alla bottarga di tonno.

SPAGHETTI ALLA BOTTARGA

Ingredienti:  spaghetti,  bottarga di tonno,  aglio,  prezzemolo,  origano fresco,  basilico,  olio extra vergine d’oliva,  sale,  un cucchiaio di salsa di pomodoro, peperoncino,  pecorino grattugiato,  porro,  brodo vegetale,  vino bianco per sfumare.

Esecuzione:  facciamo soffriggere in poco olio uno spicchio di aglio,  un po’ di porro tagliato finemente,  mettiamo un cucchiaio di salsa di pomodoro,  la bottarga,  poi sfumiamo col vino,  aggiustiamo di sale,  peperoncino,  mettiamo l’olio,  il basilico,  l’origano e il prezzemolo tagliato finemente.  Faccia o bollire il brodo e caliamo gli spaghetti,  li cuoceremo al dente e dopo averli scolati li metteremo nella casseruola del soffritto per dare loro la giusta mantecatura,  infine spolveriamo gli spaghetti di pecorino grattugiato.

Federica  Quando sono fatti bene come li fai tu,  diventano  squisiti!

01/04/2022

Elena  oggi presento un’altra focaccia ripiena,  fatta con lievito madre e farina senza glutine; il risultato è speciale,  perché leggera e fragrante.

FOCACCIA  GUSTOSA CON

FARINE SENZA GLUTINE

Ingredienti:  Farina di farro,  farina di ceci, e farina di segale,  lievito madre,  sale, olio extra vergine d’oliva.  Per il ripieno:  poco pomodoro,  prosciutto,  cipollotti,  mozzarella,  melanzane,  parmigiano grattugiato e tanto origano.

Esecuzione:  Impastiamo le farine con il lievito madre,  l’olio,  aggiungiamo il sale e acqua minerale frizzante;  lasciamo riposare l’impasto per un giorno e una notte,  poi si potrà eseguire la focaccia spalmando leggermente la salsa di pomodoro, la mozzarella che preferite tagliata a pezzi grossolani,  poi copriremo con il prosciutto e sopra le fettine di melanzane tagliate sottili,  salate  e lasciate riposare due ore per fare uscire l’acqua di vegetazione.  Spolverizziamo il tutto con abbondante origano,   parmigiano grattugiato, e un giro di olio;  inforniamo a 220 ° cent. per 5 minuti.

Federica  Che bontà!  Sai?  A volte mi piacerebbe che tu venissi qui a farmi compagnia nel mio ristorante,  così saprai ispirarmi cose gustose e salutari come tutte le tue ricette.

Elena  Grazie!  Ma io so che tu sei bravissima!

02/04/2022

Elena  Dal momento che c’è questa ondata di freddo,  ne approfitto per fare una ricetta invernale;  è un polpettone di salame cotto avvolto nella verza e contornato di patate della val dei pini.

POLPETTONE DI SALAME

Ingredienti:  verza,  carne per salame,  spezie miste,  concia per salumi,  vino bianco,  aceto,  sale,  olio extra vergine d’oliva, patate,  prezzemolo,  porri,  timo,  vino bianco secco,  latte,  parmigiano grattugiato,  alloro.

Esecuzione:  incominciamo con mettere insieme la carne,  la spezziamo e aggiungiamo anche la concia segreta per i salumi.  Avvolgiamo il tutto in un telo di lino,  lo arrotoliamo come fosse un grosso salame e poi lo cuoceremo al vapore nel forno.  Intanto puliamo e laviamo le foglie della verza,  (possibilmente grande) le sbollentiamo,  in acqua salta e alloro,  poi le stendiamo sul piano da lavoro e quando il salame sarà pronto lo toglieremo dal telo di lino e lo avvolgeremo nella verza.  Lo metteremo ancora in forno sulla carta oleata e lo lasciamo cuocere ancora per 15-20 minuti.  Nel frattempo abbiamo pelato e tagliato le patate a tocchetti,  le abbiamo messe in una casseruola con le erbe  (porro,  prezzemolo,  timo,  vino bianco secco per sfumare,  poi una volta che il vino sarà evaporato metteremo un acqua per cuocerle o brodo vegetale;  a metà cottura aggiungeremo il latte, e quando le patate saranno cotte metteremo una bella manciata di formaggio grattugiato,  possibilmente parmigiano.  Le patate della val dei pini risulteranno cremose con qualche pezzetto intero qua e là.

Federica  Questo piatto è squisitissimo!  A proposito del vino nel ragù o nelle pietanze,  quand’è che si mette?  Prima o dopo il pomodoro?  Grazie!

Elena  Il sugo o le carni che si sfumano con il vino sono buoni sia che il vino si metta prima o che si metta dopo il pomodoro o che si mettano insieme; l’importante è che il vino evapori del tutto, così resterà solo un gran bel sapore,  che mescolato agli altri ingredienti fa dei sughi o delle pietanze la differenza!

04/04/2022

Elena  Dalla carne al pesce:  ecco un piatto di seppie tenere e gustose,  è una zuppa di seppie con ceci e patate.  Buonissima!

ZUPPA DI SEPPIE CON

CECI E PATATE

Ingredienti:  seppie, patate,  ceci,  sale,  pepe, rosmarino,  cipolla rossa,  aglio,  prezzemolo,  olio extra vergine d’oliva,  vino bianco,  zafferano,  brodo vegetale.

Esecuzione:  laviamo bene e tagliamo  le seppie a listarelle o a quadretti,  poi faremo un soffritto con aglio,  cipolla, prezzemolo,  pepe, sfumiamo con il vino, e lasciamo raffreddare il tutto.  La mossa successiva sarà quella di aggiungere le seppie, e mezzo bicchiere di brodo;  lasciamo cuocere a calore moderato per 15 minuti,  poi toglieremo le seppie dal calore e uniamo i ceci e le patate già lessati,  mettiamo nel mixer un po’ di olio e brodo,  sale,  pepe,  un po’ di patate e ceci,  rosmarino e frulliamo fino a raggiungere una crema.  Uniamo la crema, i ceci e le patate rimasti da parte,  alle seppie e sciogliamo lo zafferano in un po’ di brodo,  mescoliamo il tutto ed ecco che la nostra zuppa o  seppie in umido sono pronte da servire.  (Lo zafferano non deve essere  abbondante perché non deve coprire il sapore delle seppie e degli altri ingredienti).

Federica  Sai che le seppie fatte così devono essere di una bontà!

05/04/2022

Elena  Oggi incomincio con la mia ricetta del gelato alla zucca.  Molto buono che invoglia anche i bambini.

GELATO ALLA ZUCCA

Ingredienti: 250 g di polpa di zucca,  130 g di zucchero,  una stecca di vaniglia,  una punta di cannella in polvere,  20 g di amaretti sbriciolati,  un cucchiaino di crema di amaretto,  250 g di panna,  20 g di lime caramellato e un cucchiaio di succo.

Esecuzione: scaldiamo la panna  e lo zucchero,  poi lasciamo raffreddare.  Mescoliamo bene la polpa di zucca con un bicchierino di latte,  la punta di cannella,  la crema di amaretto con gli amaretti sbriciolati,  il cucchiaio di succo di lime e la vaniglia.  Uniamo il tutto con la panna già raffreddata e amalgamiamo bene.  Versiamo il composto nel cestello già freddo e dopo 25 minuti il gelato sarà pronto da gustare.

Federica  Mamma mia,  che roba buona!

06/04/2022

Elena  Un altro piatto di pasta?  Certo!  La pasta non si rifiuta mai,  specialmente se si provano sempre sapori nuovi. Ecco i maccheroni con altri sapori vecchi e nuovi.

MACCHERONI ALLA RAZZA

E AI SAPORI DELLA TERRA

 

 

 

Ingredienti:  polpa di razza,  brodo vegetale,  sale, e pepe q.b.,  origano,  basilico,  peperoni verdi,  cipolle rosse,  abbondante sugo di pomodoro,  vino bianco,  macis,  pecorino grattugiato,  qualche fogliolina di menta piperita.

Esecuzione:  lavare e pulire la razza,  la spennelliamo con l’olio e la mettiamo a cuocere in forno a 175° per 15 minuti.  Lasciamo raffreddare il pesce,  poi lo spolpiamo,  e lo taglieremo a coltello molto finemente.  Facciamo un soffritto con olio e cipolla rossa,  mettiamo il pomodoro e il pesce poi sfumiamo col vino;  una volta evaporato il vino aggiungere i peperoni tagliati a listarelle,  lasciamo bollire qualche minuto e togliamo dal fuoco.  Aggiungiamo olio  aggiustiamo di sale e pepe, e tutto il resto sopra elencato.  Caliamo i maccheroni in acqua salata bollente e scoliamo al dente.  mantechiamo la pasta nel ragù,  infine aggiungeremo anche una manciata di pecorino.  Buonissima!

Federica  Squisita e sana!

RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE CENTODICIASETTESIMA PARTE

28/03/2022

 

 

 

 

Se la nostra materia grigia dovesse infiammarsi,  che cosa accadrebbe?  Il buoi?  Si guarisce?  Grazie!  Marco di Patty

 

Purtroppo succede  che anche la nostra materia grigia possa ammalarsi.  L’infiammazione della sostanza grigia cerebrale della corteccia e dei nuclei può infiammarsi.  Ci sono forme cliniche superiori chiamate di Wernicke, e infiammazione inferiore acuta o paralisi bulbare acuta.  La prima è una malattia a carattere emorragico,  con sede elettiva nella sostanza grigia che circonda l’acquedotto di Silvio;  è determinata da intossicazioni da alcolismo cronico e da infezioni come influenza,  poliomielite,  encefalite epidemica.  Insorge con cefalea,  vomito,  vertigini,  rigidità della nuca e lieve rialzo termico;  dopo alcuni giorni compare paralisi oculare,  di solito bilaterale,  che dà luogo a strabismo e diplopia.  Spesso si associano disturbi della deglutizione,  della masticazione,  con afonia;  il decorso è acuto e rapido.  L’infiammazione inferiore acuta è dovuta alla lesione bilaterale dei nuclei motori e delle vie motrici e sensitive situate nel bulbo e nel ponte.  Fattori eziologici importanti sono:  l’arteriosclerosi,  la lue,  l’alcolismo cronico,  l’influenza,  la difterite,  la scarlattina,  ecc.  La sintomatologia è caratterizzata da paralisi  labio-glosso-faringeo-laringea,  disturbi respiratori e vasomotori,  Il decorso è rapido e spesso porta alla morte.  Elena  L.

 

 

30/03/2022

 

La presenza di sangue nelle urine,  evidenzia sempre neoplasie alla vescica o alla prostata?  Grazie!  Marco di Patty

 

No,  Marco,  per fortuna no.  Può essere un indice di glomerulonefrite,  di cistite,  di tubercolosi o tumori del rene,  di alterazioni infiammatorie o neoplasiche della vescica e della prostata.  Essendo macroscopica è evidenziabile ad occhio nudo per il colore rosso che il sangue impartisce alle urine,  oppure può essere microscopica,  quindi riconoscibile per la presenza di globuli rossi nel sedimento urinario.  Va distinta da un’altra patologia e può essere anche simulata dall’eliminazione urinaria di determinati farmaci che conferiscono all’urina colore rosso.  Oppure per la presenza di emoglobina libera nelle urine le quali acquisiscono un colore variabile dal rosa al bruno.  Questa patologia può verificarsi nelle anemie emolitiche, negli incidenti trasfusionali da incompatibilità del gruppo sanguigno,  nel favismo.  Poi vi sono malattie o sindromi in cui l’emoglobinuria rappresenta il sintomo principale:  quando è parossistica notturna, e parossistica a frigore e da sforzo protratto.  Elena  L.

 

 

31/03/2022

 

 

Come e perché si forma la calcolosi?  Quando è necessario intervenire chirurgicamente?  Grazie!  Marco di Patty

 

Esistono diverse tipologie di calcoli:  i calcoli possono formarsi in ogni tessuto  dove si depositino calcio e o altri minerali.  Il suo nucleo può essere formato da un piccolo coagulo ematico,  da frammenti mucosi e da qualunque altra sostanza estranea penetrata nella cavità degli organi o nei dotti ghiandolari.  Il calcolo ordinario non provoca alcun dolore, fino a quando non si sposti dal luogo della formazione o assuma proporzioni diverse  da ostacolare le funzioni organiche e comprimere i tessuti circostanti.  Esistono i calcoli biliari,  bronchiali,  al pancreas, alla prostata,  alla vescica,  all’uretra,  al rene o ai reni,  i calcoli salivali e il calcolo prepuziale.  Andando in ordine incominciamo dai calcoli biliari,  si localizzano nelle vie biliari intra ed extra epatiche specialmente nella cistifellea; possono essere anche molteplici ma anche uno soltanto e di volume variabile.  Relativamente alla loro costituzione si differenziano in calcoli costituiti da una sostanza predominante come colesterina bilirubinato di calcio;  combinato,  aggregato di colesterina circondato da un rivestimento pluristratificato di colesterina,  bilirubinato di calcio e sostanze di impalcatura.  Si rivela da una sintomatologia che varia di caso in caso;  il decorso può essere completamente silente oppure si avverte una sintomatologia estremamente tipica,  nota come colica biliare.  In alcuni casi,  si ha un decorso cronico con sintomi prevalentemente di tipo gastrico come ad esempio digestione prolungata e difficile,  pirosi,  senso di sazietà o meglio ancora di pienezza epigastrica.

I calcoli bronchiali sono dovuti a precipitazione di colesterina con successiva stratificazione di sostanze calcaree,  si forma in genere,  nelle piccole diramazioni bronchiali in seguito ad essudazione di origine infiammatoria.

I calcoli al pancreas,  sono di tipo combinato con carbonato di calcio associato a fosfati,  ossalati e solfati,  può essere unico con volume importante di un cm e mezzo di diametro,  oppure anche multiplo.  I sintomi possono essere di tipo dispeptico,  a volte compaiono emorragie gastroenteriche;  si possono notare con le radiografie,  la cura può essere medica quando il calcio non provoca gravi disturbi o altrimenti chirurgica.

I calcoli alla prostata sono una concrezione calcarea su materia organica dalle dimensioni molto piccole,  e anche qui la cura può essere medica o chirurgica.  I calcoli renali sono costituiti principalmente da acido urico e urati di calcio e di sodio,  da acido ossalico e ossalati di calcio,  da fosfati di calcio e  e ammoniomagnesiaci.  Si rivelano con una sintomatologia polimorfa:  possono essere del tutto asintomatici o esplodere in una colica renale.  Le principali complicazioni sono rappresentate da idronefrosi,  pielonefrite, pionefrosi,  perinefrite,  anuria e insufficienza renale.  Le diagnosi sono quasi esclusivamente radiologiche,  tranne nei casi in cui si possa raccogliere il calcolo espulso.  Le terapie possono essere medicamentose,  dietetiche astensione da sforzi,  riposo,  introduzione di acque minerali.  Quando le coliche sono molto frequenti esistono ematuria ed idronefrosi o infezione renale.  Quindi conviene curarsi prima di arrivare a questi estremi così si evitano interventi chirurgici ma ci sono altre vie per eliminare del tutto i calcoli renali.  e più raramente la paratiroide.

 

I calcoli all’uretra sono secondari a calcoli renali;  si rivelano con una sintomatologia soprattutto costituita da ematuria,  coliche renali.  La diagnosi si basa sull’esame radiografico,  sull’urografia endovenosa, cistoscopia,  pielografia ascendente.  Le cure possono essere mediche oppure chirurgiche se non si riesce ad eliminare il calcolo in altro modo.  I calcoli o il calcolo uretrale può essere situato nell’uretra posteriore con sintomatologia di varia gravità:  ritenzione vescicale,  o emospermia,  la diagnosi si basa  sui dati dell’esplorazione rettale,  del cateterismo,  dall’ esame radiografico,  dall’uretrocistografia.  In caso di localizzazione del calcolo nell’uretra anteriore possono comparire disuria,  ritenzione vescicale,  periuretrite,  e successiva fistolizzazione,  la terapia è chirurgica.  Il calcolo vescicale,  soprattutto frequente nell’uomo oltre i cinquant’anni,  ma insorge a volte anche nei bambini,  prevalentemente in relazione al tipo di alimentazione;  può essere costituito da fosfati, urati,  ossalati,  o cistina.  I sintomi sono rappresentati da dolori perineali,  pollachiuria,  ematuria terminale.  La diagnosi si avvale dei dati di esplorazione rettale, della cistoscopia,  dell’esame radiografico,  ecc.

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I calcoli salivali sono costituiti da  carbonato e fosfato di calcio associati a sostanze organiche che dimostrano una tipica stratificazione,  interessano soprattutto il dotto di di Warthon e più raramente la paratiroide.  I sintomi sono rappresentati da dolore di tipo gravativo sul pavimento della bocca, e a volte anche da coliche salivari con dolore all’ingestione dei cibi e ingrossamento della sottomascellare e parotide.

I calcoli prepuziali hanno un  nucleo urico ricoperto da strati di fosfato di calcio e fosfato di ammonio-magnesiaco.  Si rivela soprattutto in persone anziane o in bambini in cui è provocato dall’esistenza di una fimosi che determina ristagno e decomposizione dello smegma e dell’urina tra il glande e il prepuzio.  La terapia è ancora esclusivamente chirurgica.  Elena  L.

 

04/04/2022

 

 

Ho visto le mani del nonno di un mio amico che faceva il fotografo,  erano tutte macchiate di un giallo scuro.  Io non gli chiesto niente,  non mi sembrava educato,  però sono curioso,  che cosa può essere?  Una malattia delle mani?  Grazie!  Marco di Patty

 

Io non le ho viste,  quindi non posso dirti con sicurezza che cosa possa essere;  ci sono malattie della pelle,  ma il colore non corrisponde,  perché più che giallo e bruno sono maculate di giallo e chiaro.  Poi ho collegato il fatto che faceva il fotografo e ho dedotto che potrebbe e dico potrebbe essere un’intossicazione cronica di sali d’argento a carattere professionale,  conseguente alla deposizione intracellulare di sali d’argento insolubili.  Ne sono più colpiti la cute,  le mani,  la tiroide,  il fegato,  i reni e i vasi sanguigni.  Questa patologia è caratterizzata appunto da macchie grigio- giallastre,  si manifestano negli addetti  degli studi fotografici e alla fogliettatura d’argento che si usano anche in altre professioni.  Elena  L.

 

05/04/2022

 

 

Qual è la differenza tra “cistite acuta e cistite cronica?”  Grazie!  Marco di Patty

 

La cistite acuta spesso è provocata da agenti batterici:  Escherichia coli,  piogeni comuni,  Proteus vulgaris,  anche da sostanze chimiche e  irritazioni meccaniche tipo da parto e altro ancora.  Si manifesta con minzioni frequenti,  dolorose,  con bruciore e urine torbide,  a volte anche ematiche con la febbre.

 

La cistite cronica è completamente diversa dalla forma acuta.  Le cistiti croniche sono:  la cistite senile,  la cistite tubercolare,  ecc.  La terapia di questa forme di cistiti,  richiedono la sterilizzazione delle urine con chemioterapici, e antibiotici, che combattino il virus in causa.  La cistite tubercolare arriva quasi sempre con una tubercolosi renale,  anzi  quasi sempre ne è la conseguenza. La cistite cronica senile è favorita dalle condizioni atrofiche delle mucose.  Nelle cistiti croniche si hanno pollicuria modesta,  lieve disuria,  che possono essere assenti, per questo la malattia è riconoscibile dall’esame delle urine e rivela una piuria.  Elena  L.

 

06/04/2022

 

Che cos’è il lisozima?  Dove si trova?   Grazie!  Marco di Patty

 

Il lisozima è considerato un importante sostanza di difesa antinfettiva di protezione dei vari territori come ad esempio il cavo orale,   la congiuntiva ecc.  Trova impiego in medicina come antiflogistico,  antibatterico e antivirale.  Il lisozima è presente anche nel nostro organismo:  nelle lacrime,  nella saliva,  e si trova anche in alcuni alimenti come nell’albume delle uova,  nei funghi,  e nel lattice delle piante.  Ha una struttura chimica di proteina basica  con un certo peso molecolare,   la quale è formata da una catena lineare  di quasi 130 amminoacidi.  Quando il germe Gram-positivo viene a contatto con il lisozima,  la sua parete cellulare si dissolve e il microrganismo si trasforma in protoplasto.  Inoltre il lisozima è un ottimo conservante proprio perché  ha un’azione battericida elevata.  Elena  L.

 

 

 

TU E IL 2022-23 COSA VUOI SAPERE

23/03/2022

 

 

IL TUO 2022-23 FATTO

 

CON IL CUORE

 

 

 

Sono A.  di trent’anni nata sotto il segno dell’Ariete.  Ti confesso che di me ho fatto una scoperta spiacevole:  sono complessata per le mie orecchie a sventola.  Questa cosa non mi fa sentire me stessa  e libera fino in fondo.  Però il pensiero di affrontare una chirurgia plastica mi demolisce perché sono  operazioni costose,  sono sempre angosciata,  da non riuscire più a dormire la notte.  Conosci un modo per alleviare questa mia fragilità che mi tormenta da sempre?  Grazie con tutto il cuore.

 

Non ci sono cose nuove che includono miracoli o la bacchetta magica per modellare le tue orecchie.  Sono certa che esiste qualcosa di molto meglio,  non solo per alleviare ma per cancellare dalla tua mente questo handicap che più che nell’estetica ti logora la mente.  I complessi sono desideri nascosti che se non realizzati ci rendono infelici.  Quando meno te lo aspetti può sorgere un sentimento nuovo,  come una magia che trasforma tutta la tua angoscia in felicità!  L’importante è non mollare mai!  Tu puoi sempre farti aiutare a non pensare più alle tue orecchie come un handicap, ma devi amarle come se fossero il tuo punto di forza;  allora anche se qualcuno te le farà notare come un difetto,  tu riderai di loro,  perché la cosa non ti interessa più,   anziché un difetto le vedrai come una risorsa per la tua personalità.  Se pensi a tutte le note positive del tuo carattere che ti accompagnano da sempre,  non ti fermerai più in superficie,  e più che d’istinto dovrai anteporre il ragionamento e valutare tutto il resto che è in te di positivo,  così facendo scoprirai quanto vali!  Auguri vivissimi!  Fammi sapere,   se vuoi puoi scrivermi,  ti risponderò con piacere.  Ciao!  Elena  L.

 

 

29/03/2022

 

 

Sono   Er. ho quarant’anni,  sono nata sotto il segno del Cancro.  Come ti ho detto vivo da sola,  perché non riesco a concepire una vita insieme a qualcuno che non amo veramente. Innamorarsi il giorno d’oggi è una cosa per ricchi,  io non me lo posso permettere;  prima di tutto non saprei come trovare la persona adatta per me, anche perché di giorno sono sempre al lavoro,  sabato e domenica compresi,  poi  non mi fido dei social,  perché lì ti può capitare di tutto:  dalla persona onesta,  al farabutto che si spaccia per qualcun altro e ti chiede denaro,  ma tu ti accorgi quando ormai è troppo tardi,  perché quei farabutti si studiano la cosa per bene,  è già successo a mie conoscenti.  Per questo mi sono rassegnata a vivere da sola  per  sempre.  La colpa è anche mia perché mi piace vivere la storia come in un romanzo con delle sfaccettature raffinate; ma non vorrei neanche che il tutto scivolasse nel banale.  Io sono sicura che mi capirai,  ecco perché mi sono decisa a parlartene,  sperando di non essere un peso.  Grazie molte!

 

 

Fai bene ad andarci cauta,  ma però ti devi accorgere che il tempo passa e non ritorna più;  poi si diventa sempre più meticolosi nello scegliere.  Non racconterò tutta la tua storia a nessuno,  è una promessa.  So per certo che non ti farai catturare dalla banalità di quella ruota che gira così da tempo per molti,  però dovresti passare all’azione,  lasciando alle spalle paure, dubbi e delusioni.  È il momento ideale per esporsi  e realizzare il tuo sogno.  Come?  Scrivendo alla TV, c’è una trasmissione che fanno incontrare persone che si vogliono frequentare seriamente;  lì ti puoi sentire sicura,  non dico di trovare l’anima gemella,  ma sicura nel senso che le persone sono tutte vere con il loro nome e cognome,   recapito telefonico ecc.  Questa sarebbe la mossa giusta da fare per muovere i primi passi;  coraggio!  Meriti una vera opportunità di vivere una vita felice accanto alla persona ideale,  e sicuramente con la persona che ti merita,  perché sei una donna seria con la D maiuscola.  Ora ti saluto e ti mando energia positiva,  con i miei migliori applausi!  Elena  L.  Invitami alle tue nozze!  ciao!

 

 

30/05/2022

 

 

Sono G.  del Sagittario,  devo parlarti altrimenti scoppio! A malincuore parlo così della mia famiglia,  anche perché è una cosa più unica che rara.  Si tratta di mia nuora,  mi ha messo contro mio figlio e mio nipote;  non riesco a capire dove abbia sbagliato,  con loro sono sempre stata generosa,  comprensiva,  accogliente ed ho insegnato loro ad amare il prossimo.  Purtroppo sono rimasta da sola,  e adesso che avrei bisogno di più calore,  lei me li tiene lontani per una questione di soldi.  È vero,  in quanto a denaro non posso più dare come prima,  stento ad andare avanti,  ma con loro non mi lamento e non mi lamenterò mai!  Io credevo che l’amore di un figlio e di un nipote non avesse un prezzo!  Dimmi tu, come faccio a farli ritornare come una volta?  Perché succedono queste cose?  Grazie!

 

 

Purtroppo non sei l’unica sai?  Di queste cose ce ne sono tante.  Ci sono suocere impiccione,  ma non è il tuo caso,  ti conosco bene,  per me sei una santa donna!  Tua nuora ha il cuore di una bestia!  Non conosce la parola affetti,  amore ma solo la parola “denaro”;  come uno zombi che cammina!  Certo che anche tuo figlio e il nipote non sono bambini;  saranno dei deboli altrimenti come si spiega un comportamento simile?  Comunque,  tu non hai colpe: dopo la scomparsa di tuo marito mi accennasti qualcosa come se fosse un pensiero premonitore,  ma ora vedo che quella cosa ha acquistato contorni netti e ben definiti.  però ti consiglio di non pensarci troppo,  o le cose non miglioreranno mai,  pensa tutto con positività!  Con loro ti conviene assumere un tono di fermezza  con un atteggiamento chiaro di chi ha una visione sicura di sé.  Allora, ti dico fin da ora che tua nuora non cambierà mai!  Non sa che cosa sia l’amore,  il rispetto e gli affetti più cari;  in quanto ai tuo cari,  se ti hanno amato davvero vedrai che ritroveranno la strada per ritornare da te,  quando il loro cerebrale si aprirà alla ragione.  Non privarti delle vacanze, serviranno a conoscere nuove persone come figli e nipoti!  Ti invio i miei più sinceri auguri!  Elena  L.

 

 

 

 

LE RICETTE DI CASA MIA TRECENTOTRENTASEIESIMA PARTE

21/03/2022

IN CUCINA CON AMORE E

CON FEDERICA

Elena  Oggi ho in mente un panino scomposto,  eccolo,  fa venir fame!

PANINO SCOMPOSTO

Ingredienti:  Acquistiamo o facciamo in casa il pane che preferiamo,  occorrono i pomodori,  insalata mista,  aceto balsamico,  olio extra vergine d’oliva,  sale,  pepe,  tabasco,  parmigiano,  latte q.b., patate,  cipolle,  porcini grandi,  pancetta o bacon,  hamburger,  aromi per la marinatura:  rosmarino,  aglio,  scalogno  cumino,  salvia;  olio per la frittura e pastella fatta in casa con acqua frizzante,  farina doppio zero e un cucchiaio di mais. Gli hamburger li possiamo fare noi con le carni che preferiamo,  oppure acquistarli già macinati.

Esecuzione:  per prima cosa faremo la crema di parmigiano con il latte,  poi abbrustoliamo il pane,  laviamo le verdure e le tagliamo a pezzetti,  le condiamo a nostro gradimento.  Adesso togliamo gli hamburger dalla marinatura,  li metteremo sulla griglia;  una volta raggiunto il punto di cottura preferito li lasciamo scolare dal loro liquido e nel frattempo faremo la pastella e friggeremo patate,  cipolle e porcini.  Grigliamo anche la pancetta tagliata a fettine sottili.   Dopo la frittura   toglieremo dalla carta assorbente le verdure e i funghi,  e impiatteremo  così!

Federica  Sai?   Il panino mi invoglia di più così! Buono da matti!

22/03/2022

Elena  Un piatto di pasta dai sapori sempre diversi si mangia volentieri.  Oggi presento dei ravioli conditi con erbe nuove.

RAVIOLI  NUOVI

Ingredienti:  scorfano,  pangrattato fine,  lampascioni, pecorino romano,  sale e pepe,  funghi champignons,  aceto di mele.  Per il pesto:  mandorle,  parmigiano,  melissa,  prezzemolo,  olio extra vergine d’oliva,  un cipollotto,  una punta di liquirizia  radice.  Per la pasta:  uova,  farina per pasta fresca oppure si può usare la semola.

Esecuzione:  puliamo il trancio di pesce,  lo metteremo in marinatura la sera con succo di agrumi,  sale e pepe;  il giorno seguente lo faremo  cuocere al forno.  Puliamo i lampascioni,  li mettiamo in una casseruola piccola con un cucchiaino di zucchero,  aceto di mele e un mestolino di brodo,  li mettiamo a cuocere per pochi minuti.  Adesso puliamo i funghi e li trifoliamo,  poi mettiamo tutto nel tritatutto con sale,  pepe,  pecorino,  e pangrattato; formiamo una bella palla e la lasciamo riposare in frigorifero.  Ora facciamo la pasta impastando due uova con la farina e un pizzico di sale,  poi la tiriamo a mano e formeremo dei quadrati che andremo a riempire con il ripieno di pesce.  Intanto che i ravioli riposano faremo il pesto,  con mandorle vestite,  parmigiano,  olio extra vergine d’oliva,  sale,  pepe,  un cipollotto tritato,  una manciata di foglie di melissa e di prezzemolo con una punta di liquirizia;  frulliamo il tutto e se il pesto dovesse risultare troppo denso,  lo allungheremo con un po’ di brodo.  Caliamo i ravioli in acqua che bolle,  li scoliamo al dente e li mantechiamo con il pesto e una spolverata di parmigiano.

Federica  Questi tuoi pesti mi fanno impazzire!  Sono di un gustoso!

23/03/2022

Elena  Ho una ricetta squisita:  sono fettine di scamone al forno,  accompagnate da insalata russa con maionese fresca fatta in casa;  una vera squisitezza!

SCAMONE  AL FORNO

ACCOMPAGNATO

DA INSALATA RUSSA

Ingredienti:  fettine di scamone,  pane integrale,  un uovo, olio extra vergine d’oliva,  limone, sale,  pepe abbondante,  alloro,  salvia.  Per l’insalata russa:  due uova,  un limone,  aceto,  olio di mais,  broccoletti,  piselli,  patate,  carote,  funghi,  sedano,  cipollotti,  finocchi.

Esecuzione:  per prima cosa faremo l’insalata russa,  tagliano le verdure a pezzetti abbastanza coerenti nella misura.  Poi li faremo sbollentare in ordine di cottura,  li scoliamo,  li mettiamo con alloro e aceto di mele,  sale e pepe.  Incominciamo a sbattere la maionese mettendo tutti gli ingredienti nel frullatore,  e meno di un minuto la maionese sarà pronta da mescolare con le verdure;  il tutto è riuscito molto saporito e bilanciato.  Adesso impaniamo le fettine,  prima nell’uovo e poi nel pangrattato,  due volte,  spruzziamo con l’olio e le metteremo a cuocere in forno a 180°  per qualche minuto.  Prima di impiattarle insieme all’insalata russa,  dovranno riposare per mezz’ora in modo che perdano il liquido rosato,  quando saranno asciutte le metteremo nel piatto di portata.

Federica   tenere,  tenere e saporitissime!

24/03/2022

Elena  La cucina oggi mi ispira una bella zuppa,  magari con sapori quasi del tutto diversi da quelle che ho fatto fino ad oggi.  Questa zuppa di nuovo ha un pesto nuovo,  quindi i sapori sono diversi.

ZUPPA DI FAGIOLI E FINOCCHI

AI NUOVI SAPORI

Ingredienti:  scalogni,  fagioli,  due cucchiai di salsa di pomodoro fatta in casa,  alloro,  sale,  pepe, peperoncino,  vino rosato,  zucca,  tre finocchi, farina di fave per addensare;  un pesto fatto di parmigiano,  olio extra vergine d’oliva, arachidi,  verbena,  malva,  brodo.

Esecuzione:  facciamo il soffritto con gli scalogni tagliati a pezzetti,  mettiamo anche il pomodoro in salsa due cucchiai, sfumiamo con il vino,  e aggiungiamo  le verdure tagliate a tocchetti compresi i fagioli,  e il brodo.  Saliamo poco,  pepiamo e mettiamo anche il peperoncino e l’alloro.  Mentre la zuppa cuoce prepariamo il pesto con il parmigiano tagliato a piccoli pezzi,  le erbe sopra elencate,  le arachidi,  un p’ di olio,  e il brodo;  frulliamo bene il tutto e quando la zuppa sarà pronta  l’addenseremo con un po’ di farina di fave e verseremo il pesto nuovo,  aggiustiamo di sale se necessario.  Il risultato:  buonissima e fa bene all’organismo.

Federica  Ho sempre pensato che le cose buone non andassero d’accordo con la salute,  ma mi sbagliavo;  questa ne è la prova.

25/03/2022

Elena  Ecco una torta salata buonissima che non fa male a nessuno perché è fatta con ingredienti genuini e salutari.

TORTA SALATA CON PORRI

IN  BESCIAMELLA

Ingredienti:  per la pasta serviranno farina di grano tipo “0”,  lievito madre (una pallina come quella da tennis),  sale, olio extra vergine d’oliva,  acqua.  Per il ripieno:  fegatelli di pollame,  alloro,  ginepro,  spezie,  sale,  pepe,  vino bianco secco,  uno spicchio di aglio,  uno scalogno,  un po’ di brodo vegetale per la cottura e  due porri. Per la crema di latte:   latte intero,  noce moscata o macis,  peperoncino o tabasco farina “00”,  sale.

Esecuzione:  la sera prima prepariamo la pasta:  impastiamo la farina con acqua,  sale,  il lievito madre,  olio extra vergine d’oliva.  La lasceremo lievitare un giorno intero, poi la stendiamo in una teglia e la facciamo riposare ancora per due ore.  Nel frattempo facciamo i fegatelli in casseruola facendo rosolare l’aglio,  lo scalogno tritato,  le spezie e mettiamo i fegatelli tagliati a metà  lasciamo rosolare a fuoco medio e sfumiamo con il vino;  mettiamo il brodo,  il coperchio  e lasciamo cuocere.  Intanto spadelliamo i porri tagliati a rondelle,  facciamo la crema di latte e la torta è pronta per essere composta.  Uniamo i porri e i fegatini alla crema di latte,  versiamo il tutto nella teglia dove c’è la nostra base di pasta ben lievitata ma sottile,  la metteremo in forno a 180° per 40 minuti.  Buonissima!

Federica   Io non so,   nonostante la pasta sia così sottile,  è di una fragranza incredibile!

27/03/2022

Elena  Un leggero piatto di pesce,  ma anche molto gustoso.

TROTA   AL FORNO

Ingredienti:  trote,  succo di agrumi,  rosmarino,  cipollotti,  prezzemolo, origano,  sale,  pepe,  olio extra vergine d’oliva,  pomodori,  insalata verde mista,  tabasco,  spaghetti al sugo di pomodoro,  crema di formaggio,  basilico,  alloro,  cumino,  spezie miste e olio extra v. di oliva.

Esecuzione:  mettiamo i filetti di trota a marinare,  poi li spennelliamo con l’olio,  aggiungiamo rosmarino,  origano e prezzemolo,  e li inforniamo a 175°  per 10 minuti.  Nel frattempo si stanno cuocendo gli spaghetti,  li condiremo  e li metteremo dentro i pomodori fatti al forno,  poi condiremo l’insalata verde mista e il piatto verrà servito così come nella foto in alto.

Federica  Gustoso e raffinato,  ma soprattutto completo.

29/03/2022

Elena  Una ricetta curiosa di pasta fresca ripiena;  molto ma molto gustosa e digeribile,  sono dei pacchettini al burro e salvia (chi ha problemi di colesterolo o trigliceridi può sostituire il burro con olio extra vergine d’oliva).

PACCHETTINI RIPIENI  CONDITI

CON BURRO E SALVIA

Ingredienti: per la pasta 100 g 0 110 g di farina par ogni uovo,  (dipende da come sono grandi le uova) sale.  Per il ripieno:  carote,  pomodorini,  meglio i San Marzano, sale,  pepe,  pecorino e parmigiano,  polpa di granchio,  seppie,   prezzemolo,  uno spicchio di aglio,  un cipollotto, un pizzico di spezie miste,  salvia,  burro,  oppure olio extra vergine d’oliva,  pangrattato,  vino bianco,  olio extra vergine d’oliva e brodo.

Esecuzione:  incominciamo con il pulire e tagliere le seppie,  facendo soffriggere in poco olio l’aglio,  e un po’ di ciuffi di prezzemolo,  sfumiamo con il vino,  mettiamo il brodo e il coperchio,  lasciamo cuocere per 20-25 minuti.  Intanto prendiamo la polpa di granchio e facciamo rosolare il cipollotto,  saliamo,  e insieme mettiamo anche dei pomodori tagliati a spicchi,  li facciamo soffriggere insieme,  mettiamo il coperchio e un po’ di origano fresco,  lasciamo cuocere per un po,  poi togliamo il coperchio e lasciamo ridurre il liquido dei pomodori.  Nel frattempo abbiamo cotto a vapore anche le carote 50%,  le maciniamo,  e le mettiamo  nella ciotola grande insieme ai polipetti tagliati molto sottili,  la polpa di granchio con i pomodori,  adesso aggiungiamo le spezie miste,  il parmigiano e il pecorino grattugiati,  infine un po’ di pangrattato per togliere l’eventuale umidità;  amalgamiamo bene  e mentre il ripieno riposa impastiamo la sfoglia e mettiamo il ripieno froamndo dei ravioli quadrati,  poi riprendiamo le punte e le uniamo verso il centro formando dei pacchettini.  Facciamo sciogliere il burro o l’olio con la salvia,  mettiamo il pepe,  e quando i pacchettini saranno cotti al dente li mantecheremo nella casseruola dove abbiamo fatto saltare la salvia;   infine aggiungiamo una spolverata di parmigiano sopra ogni piatto.

Federica  Sapori meravigliosi come sempre e sempre nuovi!

Elena  Grazie!  Al prossimo articolo di cucina.  Ciao!

RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE CENTOSEDICESIMA PARTE

17/03/2022

Che cosa significano questi termini di psichiatria:  frenastenie od oligofrenie?  Grazie!  Marco di Patty

È una sindrome psichica che unitamente all’imbecillità fanno parte ad un gruppo di malattie mentali,  inquadrabili nella patologia dell’intelligenza.  Queste malattie sono determinate da cerebropatie della vita intrauterina o infantile,  come encefaliti,  meningiti,  parti distocici con traumi  da forcipe  o fenomeni asfittici che provocano   alterazioni più o meno grossolane del cervello fetale o infantile,  oppure da fattori eredo-generativi quali la lue e l’alcolismo degli ascendenti.  Da forme con sintomi psichici scarsi e predominanti segni di focolaio, si arriva a forme nelle quali per diffusione delle lesioni si ha difetto dello sviluppo psichico fino a completa assenza  di vita intellettuale,  residuando il puro soddisfacimento degli istinti fondamentali,  in assenza o quasi di fenomeni neurologici.  Questi soggetti si distinguono quando sono impulsivi o apatici,  privi di qualsiasi iniziativa,  con reazioni lente e atonia.  Le loro tendenze caratteristiche sono la clastomania,  (distruzione di determinati oggetti) ecc.  Le forme speciali di queste sindromi psichiche sono:  la sclerosi   amaurotica,  l’imbecillità di Sachs, familiare,  insorge di solito nei primissimi anni di vita,  con deficit mentale,  accessi convulsivi,  gravi disturbi del visus con reperto oftalmoscopico caratteristico,  (del fascio maculare),  La varietà infanto-giovanile di Spielmeyer -Vogt  compare più tardivamente fra il 6° e il 14° anno di vita con rapida regressione dello sviluppo,  convulsioni,  paresi,  rinite pigmentosa.  Mentre quella mongoloide  si manifesta con spiccati segni di mongolismo,  ritardo dello sviluppo o di ossificazione,  alterazioni psichiche tipo infantilismo o imbecillità grave.  Elena  L.

18/03/2022

Tra le malattie infantili,  ci sono anche quelle a carattere familiare?  Grazie!  Marco di Patty

Sì, ci sono malattie metaboliche infantili,  a carattere familiare caratterizzate dall’incapacità,  da parte dell’organismo,  di metabolizzare la glicocolla.  La glicocolla è un amminoacido essenziale che si estrae dalla canna da zucchero.  Si prepara anche per sintesi mediante trattamento  dell’acido monocloroacetico con ammoniaca.  Questa malattia si manifesta con torpore,  ritardo dello sviluppo mentale,  vomito,  acidosi,  alterazione del quadro ematico.  In questi soggetti si osserva una forte eliminazione urinaria di glicocolla e di altri amminoacidi,  specialmente dopo l’assunzione di latte e di alimenti ad alto tenore proteico. Elena  L.

19/03/2022

Le convulsioni,  interessano solo i bambini o sono anche disturbi degli adulti?  Marco di Patty

Le convulsioni possono essere analizzate sotto vari aspetti. In rapporto alla forma si differenziano convulsioni toniche,  quando la contrazione è prolungata nel tempo e  immobilizza totalmente i tratti colpiti.  Convulsioni cloniche, in cui si ha un succedersi rapido di contrazioni e rilasciamenti muscolari.  Convulsione sciatica,  tipo particolare di aura,  quale si osserva nell’epilessia procursiva.  In rapporto all’estensione si hanno:  convulsioni generalizzate,  in cui le contrazioni interessano tutto il corpo,  con cianosi,  perdita di urine e faci,  e convulsioni localizzate, con insorgenza in un determinato  settore muscolare e successiva diffusione ai muscoli dello stesso lato. Le convulsioni sono abbastanza frequenti nei bambini al di sotto dei 6 anni, e nei primi giorni di vita hanno quasi sempre carattere generalizzato e di frequente sono legate a un trauma da parto.  Possono comparire anche nelle malattie acute del sistema nervoso,  nella spasmofilia,  legata a ipocalcemia,  spesso associata a vomiti acetonemici,  nelle manifestazioni febbrili soprattutto al di sotto dei 3 anni,  in alcuni stati affettivi,  con contrazione dei muscoli respiratori, cianosi,  perdita per  breve tempo di coscienza.  Elena  L.

21/03/2022

Cosa ne pensi delle fobie?  Sono pericolose per la salute?  Marco di Patty

Le fobie possono presentarsi come unico sintomo di una forma nevrotica,  o possono accompagnarsi ad altri sintomi come ossessioni,  compulsioni,  ecc.  A volte le reazioni fobiche sono  accompagnate,  oltre che da reazione d’ansia caratteristica,  anche da disturbi neurovegetativi,  come sudorazione profusa,  tachicardia, vomito,  ecc.  La fobia è una paura emotiva di carattere patologico,  per oggetti, o situazioni che di norma non sono pericolosi,  né suscitano reazioni di paura;  costituisce un sintomo delle neurosi d’ansia.  Le fobie sono numerose:  l’agorafobia,  la paura degli spazi aperti,  l’acrofobia,  la pura delle altezze,   la claustrofobia paura degli spazi chiusi,  ecc.  L’importante è cercare di rendersi conto che è solo una paura inutile,   quindi reagire,  chi ne soffre spesso ha dovuto rivolgersi allo psicologo o allo psichiatra perché   aggravandosi hanno avuto attacchi di panico importanti da tenere sotto il controllo da persone qualificate.  Elena  L.

22/03/2022

Che cosa significa la parola Dopper?    Perché la notte molte persone si svegliano più di una volta?  Qual è la causa?  Hanno disturbi seri o è dovuto a qualche patologia? Marco di Patty

Incomincio dalla prima domanda:  La parola Doppler viene dal fisico austriaco che ha descritto per primo l’effetto per cui le onde ultrasoniche riflesse da superfici in movimento,  captate dall’apparecchio,  vengono trasformate in segnali acustici.  Questa metodica diagnostica è basata appunto sull’impiego di ultrasuoni che consente lo studio dei vasi sanguigni in determinati distretti,  sfruttando appunto effetto Doppler.  Con questo sistema si può stabilire l’eventuale presenza e l’estensione di una trombosi acuta, di placche ateromatose e di disturbi del circolo periferico e cerebrale in senso lato.  Il suo uso è indicato anche nelle sindromi varicose,  nelle sindromi post-tromboflebitiche e nelle varici recidivanti.  Si usa anche in campo ostetrico per l’identificazione delle arterie del cordone ombelicale, della placenta,  delle arterie e vene materne,  del movimento di piccole parti fetali come il battito cardiaco.  Elena  L.

L’insonnia vera può essere determinata da molte situazioni:  dall’età,  da patologie importanti,  da disturbi importanti ma anche da persone sane e molto attive che spesso accettano la situazione,  sono persone creative che concepiscono idee proprio la notte nello stare svegli e sdraiati.  Ci si può svegliare regolarmente a causa di sogni,  di incubi,  per le paure accumulate durante il giorno:  paure di non riuscire in tempo a portare a termine una determinata cosa.  Anche i sogni ricorrenti possono avere origine da eventi traumatici e ci fanno svegliare di soprassalto.   L’agitazione è quasi sempre causata da ansia riguardo a qualcosa di specifico,  come il contatto durante il giorno con persone sgradevoli,  che non si comportano come dovrebbero,  e questo è deludente molto e anche avvilente al punto di farci svegliare la notte anche se abbiamo sonno.  Come vedi, le cause dell’ insonnia sono infinite anche senza entrare nella malattia e nel patologico.  Elena  L.

23/03/2022

Quali sono i batteri responsabili  della difterite?  Grazie Marco di Patty

Il bacillo responsabile della difterite nell’uomo,  si chiama: Klebs  Leoffler,  che si reperta a livello delle mucose del cavo oro-faringeo delle persone ammalate e dei portatori sani.  La sua azione patogena è dovuta all’elaborazione di una potente esotossina in grado di determinare un quadro tossico con gravi fenomeni degenerativi.  All’interno del corpo microbico si osservano numerose granulazioni metacromatiche,  che si mettono in evidenza con colorazioni specifiche,  e diverse specie sono patogene per l’uomo e gli animali.  Elena  L.

24/03/2022

L’individuo che noi chiamiamo lunatico,  cioè a volte ride a tratti piange,  altri ancora è euforico e subito dopo pensa che tutto possa capitare a lui,  è affetto da patologia mentale?   Grazie!  Marco di Patty

Esistono queste personalità cicliche:  che a tratti sono caratterizzate da socievolezza,  poi a facile commozione,  ecc.  ma non è detto che sia una caratteristica specifica della malattia mentale,  non sempre, può essere che rientri nell’ambito della normalità di una specie di cui si compone la personalità di un individuo,  ma potrebbe anche rientrare in un ciclo di psicosi maniaco depressiva.  Da questo gli scienziati hanno dedotto che questo potrebbe anche indicare solo uno dei numerosi tratti di cui si compone la personalità di un individuo.  Altri scienziati invece hanno dichiarato che sono forme di psicosi maniaco depressive in cui le crisi maniacali seguono quelle depressive,  o viceversa,  alternandosi a periodi di apparente normalità psichica.   Elena  L.

25/03/2022

Si dice che l’erba cicuta sia un medicinale attivo contro la tosse,  è vero?  Marco di Patty

La cicuta si usava tanto tempo fa nelle aziende  farmaceutiche per preparare certi medicinali,  era nota fin dall’antichità per questo,  ma è anche vero che è un’erba letale.  L’intossicazione di quest’erba determina la paralisi progressiva dei muscoli volontari,  che a partire dagli arti inferiori,  si estende a tutto il corpo lasciando integra la coscienza fino alla parte terminale.  La morte arriva per asfissia in seguito alla paralisi dei muscoli respiratori se non si arriva in tempo per la terapia di lavande gastriche,  respirazione artificiale,  somministrazione di farmaci analettici e diuretici,  ma non sempre è stata utile.  In passato è stata impiegata anche in medicina a dosi modeste,  nella cura delle nevralgie e la tosse.  So che tu sei intelligente per non avventurarti in erbe di cui non conosci ancora il dosaggio e tutto il resto che c’è da sapere per ottenere un medicinale con effetti benefici anziché letali!  Elena  L.

LE RICETTE DI CASA MIA TRECENTOTRENTACINQUESIMA PARTE

12/03/2022

IN CUCINA CON AMORE E

CON FEDERICA

Elena  Ho fatto la pastiera per Federica,  ho rischiato di mandare a monte le sue aspettative,  perché  questa torta la realizzai negli ultimi anni novanta,  era venuta uno spettacolo davvero,  ma dopo tanto tempo non  ero così sicura di riuscirci a farla bella e buona come mi è risultata ieri.  Molte persone la fanno con il riso,  io ho voluto rispettare l’autenticità della pastiera,  ma ho aggiunto cose che in realtà non so se si possa chiamare pastiera;  quello che veramente so è che è di una squisitezza che non credevo ai miei occhi e al mio palato dopo averla assaggiata.

LA MIA PASTIERA

Ingredienti per la frolla: burro,  zucchero, farina per dolci, tre tuorli,  una stecca di vaniglia.  Per il ripieno:  farro,  latte intero,  un pizzico di sale,  canditi di arance e limoni, uvetta,  crema di limoni dolci di Federica,  zucchero,  rum,  zucchero a velo con vaniglia

Esecuzione:  per prima cosa ho cotto il farro con la vaniglia e dolcificato con zucchero a velo,  l’ho lasciato raffreddare,  nel frattempo abbiamo fatto la crema di succo di  limoni grossi e non troppo aspri  di casa sua;  abbiamo aggiunto anche il succo di ananas,  zucchero e addensata con l’amido di mais.  Mentre il tutto si raffreddava abbiamo impastato la frolla con il burro,  la farina,  lo zucchero e i tuorli,  e anche un po’ di rum.  Abbiamo lasciato riposare l’impasto,  poi abbiamo composto la torta;  tirando la frolla,  l’abbiamo riempita con il composto di farro, mescolato alla crema di limoni e ananas,  con l’aggiunta di uvetta ammollata nel liquore.  Abbiamo coperto la torta con liste grandi e l’abbiamo infornata a 185° per circa un’ora.  La torta è risultata perfetta sia nel gusto che nell’estetica.  Non credevo,  anche perché pur avendo la passione per la cucina,  io non sono né cuoca e nemmeno pasticciera.

Federica  Io sono entusiasta delle tue ricette sia di dolci che salate.  Sapevo che ti sarebbe riuscita bene.

Elena  Grazie Fede,  troppo buona.

14/03/2022

Elena  Ed ecco un altro dei miei intingoli leggero perché è carne con pochi grassi, ma molto gustoso per l’insieme di sapori;  piace a tutti e si fa sempre  bella figura.

BRASATO ALL’ACETO DI MELE

Ingredienti per 4 persone:  600 g di carne paletta,  carote,  sedano,  cipolle,  porro e uno spicchio di aglio.  Cannella,  bacche di ginepro,  spezie miste, alloro, pomodori pelati 4,  origano,  prezzemolo,  patate,  aceto di mele,  vino bianco,  cumino,  olio extra vergine d’oliva,  peperoncino,  polenta.

Esecuzione:  Tagliamo la carne a fettine,  la mettiamo in una casseruola e la faremo bollire per due minuti con aceto di mele,  acqua,  sale,  alloro. Laveremo così la carne dalla schiuma che si formerà ai primi bollori.  Poi dopo avere liberato la carne dalla schiuma la laviamo  e in un’altra casseruola faremo il soffritto con carote,  cipolle, e sedano abbondanti,  poi adageremo la carne,  sfumiamo con il vino,  saliamo,  mettiamo tutte le erbe,  il pomodoro e le spezie,  infine aggiungeremo l’acqua e portiamo a bollore a fiamma alta con il coperchio.  Poi abbassiamo la fiamma e lasciamo sobbollire per almeno un’ora e 30 minuti circa.  Una volta terminata la cottura,  incorporiamo le patate preparate in precedenza:  le abbiamo sbucciate e tagliate a fettine,  messe con aglio e prezzemolo,  sale e pepe, e irrigate con un po’ di olio,  e aggiunte al brasato.  lasciamo insaporire il tutto per un paio di ore prima del consumo,  poi  servire il brasato e patate con polenta abbrustolita o grigliata.

Federica  Che bontà!

15/03/2022

Elena  Un’altra minestra di mini farfalle fatte in casa,  in stufato di fagioli e verdure.  Buonissima!

MINI FARFALLE IN STUFATO

DI FAGIOLI

Ingredienti:  crescione,  uova,  farina 110 g per ogni uovo o manciata di erbe,  sale,  pepe, olio extra vergine d’oliva,  una grossa cipolla,  sedano,  zucca a dadi,  erbe aromatiche:  rosmarino,  cerfoglio,  basilico e prezzemolo, alloro,  peperoncino,   qualche cucchiaio di salsa di pomodoro fatta in casa,  vino bianco o rosso,  brodo,  fagioli borlotti,  parmigiano.

Esecuzione:  mettiamo a cuocere lo stufato di fagioli:  tagliando la cipolla,  il sedano e la zucca a piccoli pezzi,  li facciamo soffriggere in poco olio,  aggiungiamo il pomodoro e i fagioli,  spruzziamo con il vino,  lasciamo evaporare e incorporiamo il brodo,   le erbe,  poco sale,  pepe,  peperoncino;  lasciamo cuocere a fuoco lento per una ventina di minuti.  Nel frattempo faremo la pasta con due uova,  un pugno di crescione e basilico strizzati, (basilico surgelato di casa mia) e la farina per pasta fresca;  tiriamo la sfoglia e facciamo le farfalle piccole.   Lasciamo asciugare bene la pasta,  poi caliamo le farfalle mentre lo stufato bolle,  le lasciamo cuocere per 30 secondi poi le possiamo servire con una manciata di parmigiano.

Federica  Non posso dirti altro che bontà!  Questa minestra è una delle tue minestre preferite.

16/03/2022

Elena  Voglio presentare le mie nuove frittelle alle banane,  limoni e mele rosse.  Squisitissime!

FRITTELLE NUOVE

Ingredienti:  due limoni grossi,  una banana,  una mela,  due uova,  succo di limone,  e scorza grattugiata,  zucchero a velo con vaniglia q.b.,  farina per dolci,  una bustina di lievito per dolci,  latte,  estratto di vaniglia o la bacca.  Per la decorazione :  zucchero a velo,  foglie di limone e filini della buccia di un limone,  olio per friggere.

Esecuzione:  laviamo i limoni e la mela,  poi dopo averli asciugati taglieremo la mela con la buccia a fettine sottili,  tagliamo a fettine anche la banana,  grattugiamo la scorza di un limone, e spremiamo un po’ di succo sulle mele e sulla banana.  Ora prendiamo una grande ciotola,  sbattiamo le due uova con lo zucchero a velo,  versiamo un po’ di latte,  mettiamo un po’ di farina,  ancora il latte,  ed ora aggiungiamo la spremuta di un limone,  e  mescoliamo,  aggiungeremo ancora altra farina,  la vaniglia e latte fino ad ottenere un composto non troppo denso e nemmeno troppo liquido,  un pizzico di sale,  infine il lievito e la frutta tagliata a fettine.  quando l’olio sarà a temperatura ideale friggiamo le frittelle poi andranno sulla carta assorbente  e impiattate e decorate.

Federica   Sai a casa le farò spesso,  non riesco a dimenticarmele!

Elena  Il merito va ai tuoi limoni.

Federica  Scherzi?  Vorrei solo dire di provarle a chi soffre di inappetenza!

17/03/2022

Elena  Un altro piatto di pasta golosa e salutare.  Sono i maccheroni con ricotta,  salsiccia e cicoria.

MACCHERONI CON RICOTTA

SALSICCIA E CICORIA

Ingredienti:  maccheroni q.b.,  cicoria verde,  ricotta,  sale,  pepe,  peperoncino,  parmigiano,  salsiccia,  scalogni,  un pomodoro fresco,  olio extra vergine d’oliva,  aglio,  basilico.

Esecuzione:  sbollentiamo la cicoria,  la spadelliamo con un poco di olio,  aglio, e parmigiano.  Facciamo grigliare la salsiccia, la tagliamo a pezzetti,  poi la mescoliamo alla cicoria,  adesso setacciamo la ricotta e facciamo il soffritto in poco olio e due scalogni tritati,  uniamo la cicoria e la salsiccia,  infine la ricotta,  mescoliamo  bene e quando la pasta sarà cotta al punto giusto mantechiamola nella casseruola della salsa;  aggiustiamo di sale e pepe,  un po’ di peperoncino e una spolverata di parmigiano,  e il pomodoro spadellato a spicchi.

Federica  Una minestra speciale!

18/03/2022

Elena  La ricetta di oggi è una ricetta sfiziosa:  le pizzette  per la  colazione o la merenda.  Sono leggerissime, e gustosissime per grandi e piccini.

PIZZETTE LEGGERE

ingredienti:  farina di tipo integrale e Manitoba,  lievito madre,  sale,  olio extra vergine d’oliva,  mozzarella,  salsiccia o   prosciutto,  taleggio,  gorgonzola,  origano,  pomodoro,  scalogno,  radicchio rosso e mela rossa.

Esecuzione:  impastiamo con il lievito madre,  le farine mescolate insieme,  un po’ di sale,  olio.  Facciamo un panetto e lo lasciamo riposare per più di 24 ore.  Passato questo tempo formiamo delle palline,  le stendiamo e le mettiamo nella teglia unta e infarinata.  lasciamo lievitare ancora per 4 ore.  Nel frattempo prepariamo gli ingredienti per riempire le pizzette:  spadelliamo del radicchio rosso con lo scalogno,  tagliamo la mela a fettine,  prepariamo i formaggi,  la salsa di pomodoro e l’origano.  Qualche pizzetta la facciamo con il pomodoro, la salsiccia ,  la mozzarella e l’origano,  altre le faremo con il taleggio e la mela tagliata a fettine,  altre ancora metteremo il gorgonzola,  il radicchio spadellato, e su tutte un giro di olio.  Inforniamo le pizzette a 200°  per 7 minuti e poi sono pronte da gustare.

Federica   Buone,  leggere come una piuma  (la pasta)  e saporitissime!

19/03/2022

Elena  Cambiamo ricetta e andiamo a cucinare i mitili,  era molto tempo che non cucinavo questi molluschi particolari e amati da molti.

MITILI,  O MUSCOLI O COZZE

Ingredienti:  cozze q.b.,  prezzemolo,  aglio,  olio extra vergine d’oliva,  un cucchiaio di salsa di pomodoro, capperi,  vino bianco,  brodo, pangrattato fine,  origano,   parmigiano,  sale,  pepe,  patate cotte al vapore,  un uovo,  acciughe sott’olio,  porro,  origano,  olio aceto,  tabasco,  prosciutto cotto q.b.

Esecuzione:  laviamo,  togliamo il ciuffo e raschiamo le cozze una ad una.  Facciamo un battuto di prezzemolo,  aglio,  porro, poi faremo un soffritto aggiungendo anche l’alloro,  il pomodoro, e sfumiamo col vino.  Aggiungiamo  un mestolo di brodo e le cozze,  poi chiudiamo bene con un coperchio pesante e a calore vivo le faremo aprire per qualche minuto;  poi abbassiamo il calore,  saliamo,  pepiamo e lasciamo le cozze ancora per qualche minuto immerse nel brodetto.  Intanto abbiamo cotto le patate al vapore,  una la impiegheremo nel ripieno e l’altra andrà a guarnire il piatto condita insieme alle cozze.  Adesso grattugeremo il parmigiano,  il pane,  maciniamo la patata e aggiungeremo l’uovo,  il sale,  l’origano,  le acciughe,  prezzemolo e aglio tritati,  capperi, e metà delle cozze tritate,  insieme a qualche fetta di prosciutto cotto,  aggiustiamo di sale,  pepe e tabasco.  Facciamo un bell’impasto omogeneo,  poi riempiremo le cozze e le metteremo in forno a gratinare a 180° per 10 minuti.

Federica  Davvero un buon piatto!  E adesso aspetterò la tua prossima ricetta in un nuovo articolo di cucina.

RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE CENTOQUINDICESIMA PARTE

09/03/2022

Diventare sordi,  è da imputare a conseguenze di malattie infettive,   o per aver vissuto per lungo tempo in ambienti con rumori assordanti?  L’ereditarietà influisce su questa patologia?  Grazie!  Marco di Patty

La perdita del senso dell’udito può essere rispettivamente congenita o acquisita.  È provocata da alterazioni dell’organo uditivo,  dal recettore cocleare,  delle vie nervose,  dei centri acustici superiori.  In rapporto alla sede anatomica della lesione,  può essere di trasmissione,  di percezione,  o mista.  La prima è determinata da alterazioni dell’apparato  trasmissione non complicate da lesioni dei recettori cocleari,  delle vie o dei centri acustici per atresia congenita del condotto uditivo;  perforazione del timpano,  da corpi estranei, processi flogistici,   ecc.  La seconda  è dovuta a lesioni dell’orecchio interno,  delle vie e dei centri acustici da fattori congeniti,  febbre influenzale,  consanguineità,  ecc.,  flogistici  (labirintiti, infettive o tossiche),  traumatici, (fratture alla base cranica con interessamento del labirinto,  traumi acustici prolungati,  ecc.)  Neoplasici  (neurinomi del nervo acustico),  degenerativi ( presbiacusia da atrofia senile).  Alle sordità di percezione appartengono la sordità professionale e la sordità verbale pura:  la prima riguarda soprattutto l’organo di Corti ed è dovuta all’esposizione a rumore tipico dell’ambiente di lavoro con livello sonoro continuo .  Inizia come fatica uditiva, ipoacusia transitoria con una tipica perdita uditiva,  localizzata a 4000 Hz;  gradualmente evolve verso la forma permanente con audiogramma che,  nella fase ultima,  è simile a quella della presbiacusia con perdita gradualmente crescente con la frequenza.  È accompagnata da disturbi extrauditivi a livello circolatorio,  cardiaco,  gastrointestinale,  che iniziano anche a livelli inferiori a 80 db (A).  Nella sordità verbale pura sostenuta da lesioni sottocorticali del centro verbo-acustico di Wernicke situato nella parte posteriore della prima e seconda circonvoluzione temporale sinistra,  vengono a mancare la comprensione del linguaggio parlato spontaneamente,  leggere,  scrivere.  La sordità mista è determinata da lesioni che interessano sia l’apparato di trasmissione sia quello di percezione.   Elena  L.

10/03/2022

Ho sfogliato il tuo blog ed ho trovato quello che mi hai detto:  dove hai parlato del “nanismo”,  ma il gigantismo non sono stato capace di trovarlo.  Grazie!  Marco di Patty

Non preoccuparti Marco,  te lo scrivo subito.

Questo eccessivo sviluppo volumetrico delle ossa e dei visceri,  può essere determinato da iperfunzione,  contenuta entro i limiti fisiologici,  delle cellule eosinofile del lobo anteriore dell’ipofisi produttrici di ormoni della crescita,  gigantismo costituzionale;  o da iperplasia,  adenoma,  carcinoma dell’ipofisi,  o da alterazioni dei centri ipotalamici regolatori delle rispettive funzioni ipofisarie:  gigantismo ipofisario o acromegalico.  Da eunuchismo o agenitalismo per castrazione prepubere chirurgica, o per orchite o per rara aplasia congenita delle gonadi,  oppure da eunucoidismo  per ipoplasia delle gonadi in età prepuberale (gigantismo eunocoide).  Il primo è caratterizzato da un notevole sviluppo somatico con proporzioni armoniche del corpo,  da assenza di alterazioni endocrine,  da caratteri sessuali normali,  da saldatura epifisaria delle ossa lunghe in epoca normale. Anche il secondo è caratterizzato da imponente sviluppo corporeo,  ma disarmonico per eccessiva crescita delle estremità ossee dopo saldatura epifisaria,  per ipertrofia muscolare,  spancnomegalia,  macroglossia,  ipertricosi,  mani e piedi grossi,  cifoscogliosi cervico-dorsale da grave osteoporosi.  Sono presenti anche disturbi psichici.  Il gigantismo eunucoide si distingue per eccessivo sviluppo delle ossa lunghe,  specie degli arti inferiori,  con scapole e foraci stretti e pelvi femminile.    Elena  L.

11/03/2022

Abbiamo parlato di osteoporosi che colpisce le donne in età della menopausa,  ma gli uomini,  non avvertono anche loro i segni di questa malattia che colpisce la salute delle ossa?   Grazie!  Marco di Patty

Purtroppo il passare del tempo non risparmia nessuno,  gli uomini sono colpiti dal morbo di Paget.  Anche questa malattia è caratterizzata da alterne fasi di distruzione e di rigenerazione ossea con conseguente disordine strutturale dell’ osso colpito.  Anche nei maschi come nelle femmine,  la malattia colpisce dopo i cinquant’anni e segue un decorso cronico.  I sintomi più frequenti sono dolori ossei, con ipertermia locale,  fratture ossee spontanee e dolori di tipo nevralgico.   Poi c’è l morbo di Reckling- hausen,  è causata da anomalia dal metabolismo del fosforo e del calcio,  secondario a eccessiva funzione delle paratiroidi;  questa patologia colpisce di preferenza le donne in età media e anche giovani ed è caratterizzata da decalcificazione ossea, ipercalcemia,  ipofosforemia.  Anche qui i sintomi consistono indolori e deformazioni ossee,  fratture ossee spontanee,  ipotonia muscolare,   oltre a alterazioni anatomiche come la decalcificazione diffusa dello scheletro,  la trasformazione fibrosa del midollo osseo e dell’osso,  produzione di cisti ossee multiple.  Il decorso è cronico e progressivo.  Poi c’è la malattia tubercolare delle ossa che si localizza alle epifisi delle ossa con erosione cavitaria  e infiltrazione;  quando il processo è rarefacente e necrosante si parla di carie secca,  mentre se l’osso infitrato da fungosità carnose,  si parla di carie carnosa.  l’evoluzione della malattia porta quasi sempre alllla formazione di un ascesso,  che tende a raggiungere la cute e l’esterno, con un tragitto fistoloso,  ma che può anche aprirsi in un’articolazione,  determinando un’osteoartrite tubercolare.  Elena  L.

12/03/2022

Le cisti sono tutte di carattere benigno oppure possono nascondere anche tumori?  Grazie!  Marco di Patty

Le cisti sono costituite da da membrane connettivali con rivestimento interno epiteliale a contenuto vario.  Sono reperibili in organi e tessuti diversi,  possono essere suddivise in congenite,  parassitarie e acquisite.Le cisti congenite risultano da proliferazione epiteliale autonoma di residui embrionali,  riscontrabili in vari organi.  Tra queste a pareti proprie non dovute a dilatazione di una cavità preesistente o a un condotto,  possono essere unche o molteplici, peduncolanti,  sessili e possono modificare notevolmente la forma e i rapporti degli organi vicini:  cisti a epitelio vibratile con sede di sviluppo in centri nervosi, nel territorio degli organi derivati dagli archi branchiali,  nell’esofago, nella pleura,  nel fegato;  nelle ovaie sono frequenti le cisti follicolari conseguenti ad una mancata deiscenza del follicolo ovarico.  Cisti branchiali o branchiogene,  con sviluppo nella parete alta del collo,  nel timo,  nella tiroide,  ecc.  Inoltre cisti sebacee,  cisti sierose,  cisti dermoidi.  Le cisti parassitarie sono quelle formate dallo stadio larvale di parassiti comuni all’uomo e agli animali in organi e tessuti diversi anche se più di frequente la sede di sviluppo è il fegato.  Le cisti acquisite sono dovute a traumi o a processi infiammatori e comprendono:  cisti sinoviali, che si formano in corrispondenza di un articolazione;  cisti da ritenzione,  che risultano dall’ostruzione del dotto escretorio di una ghiandola;  cisti ematiche che si formano in seguito a travasi di sangue:  queste non sono cisti vere e proprie perché manca il rivestimento interno epiteliale.  Elena  L.

14/03/2022

Qual è la differenza fra trombina e fibrina?  Grazie!  Marco di Patty

La fibrina  è una proteina fibrosa che si forma durante il processo di coagulazione per azione della trombina su uno specifico precursore del plasma.   Oltre che nella coagulazione del sangue,  la fibrina si forma nei processi infiammatori,  depositandosi alla periferia del focolaio flogistico e nel lume dei capillari e delle venule,  bloccando così nel coagulo l’agente flogogeno.

Come avrai notato,  la trombina è quell’enzima che interviene nella trasformazione del fibrinogeno in fibrina,  durante la coagulazione del sangue.  Elena  L.

15/03/2022

Alcuni bambini  dai 5- o 7 anni soffrono di balbuzie,  a che cosa è dovuto questo disturbo?  Con il passare degli anni si guarirà dalle balbuzie o è una disturbo perenne?  Grazie!  Marco di Patty.

Questo disturbo del linguaggio nei bambini,  si manifesta in età scolare fino ad evolvere successivamente nell’età adulta.  Si distinguono una forma clonica,  caratterizzata dalla ripetizione più o meno accentuata dei fonemi,  e una tonica, che si manifesta con un brutto arresto dell’emissione vocale,  accompagnato da reazione emotiva,  più o meno intensa,  e da tentativi ripetuti per riprendere la parola.  Questo disturbo è di origine oscura:  è stata attribuita a iperemotività costituzionale,  a debolezza motoria,  ad alterazioni della dinamica affettiva,  al mancinismo contrastato e al brusco e reiterato imporsi dei genitori nel tentare di correggere l difetto.  Inoltre è stata considerata l’ipotesi che la balbuzie sia dovuta a insufficiente organizzazione del linguaggio di fronte alle necessità di relazione:  ciò avviene per lo più in età scolare,  durante la quale viene generalmente richiesto un adattamento linguistico e affettivo non da tutti conseguito.  Per il trattamento vengono impiegate terapie rieducative,  nelle forme recenti si procede come per i ritardi semplici del linguaggio,  nelle forme stabilizzate da parecchi anni si rendono necessari metodi di decondizionamento.  Tra le diverse tecniche impiegate,  alcune sono fondate   sull’autocontrollo del ritmo respiratorio,  avendo cura che la fonazione avvenga fin dall’inizio dell’espirazione.  Altre hanno un carattere misto rieducativo e psicoterapeutico qualora la balbuzie faccia parte di un quadro più complesso di disadattamento alla vita di relazione. Se queste persone non si lasciano andare a se stesse,  se qualcuno di cui hanno stima e stanno bene insieme,  la balbuzie potrebbe anche dissolversi da sé,  sparire per sempre!  Elena  L.

16/03/2022

Vorrei sapere se corrisponde a verità che per sopprimere il dolore delle nevralgie del trigemino,  ci si deve sottoporre a intervento chirurgico?  Grazie!  Marco di Patty

Sì,  è vero,  ma al giorno d’oggi ci sono cure meravigliose, che  possono attenuare efficacemente il dolore;  ma se invece questo dolore resta sempre insopportabile,  allora si pratica un intervento chirurgico,  che consiste nel tagliare in parte le fibre di un tronco nervoso.  Si praticava con maggiore frequenza sui nervi sensitivi appunto per sopprimere il dolore lancinante di questo disturbo.  In questo caso la radice sensitiva del V paio di nervi viene parzialmente recisa a monte del ganglio di Gasser, lasciando integre le fibre motorie e quelle che vanno a formare la branca oftalmica.  IL trigemino è infatti un nervo misto sensitivo-motore.  Elena  L.

DIALOGANDO CON VOI

05/03/2022

 

 

 

  Dott.  Robert   Che cosa pensi del tempo che passa?   Vedo che nonostante le traversie capitate sei in grande equilibrio psicofisico:  emani fiducia,  energia e senso di libertà.

 

 

  Elena   Come ho già scritto in passato il tempo può esserti amico perché placa il dolore,  ma è anche inesorabile perché va per la sua strada e non ritorna più.  L’importante è non lasciarsi trascinare da ciò che è stagnante e deludente,  ma aiutare chi merita e chi ti rispetta è per me una grande forma di salvezza.  Ho sempre fatto tesoro di quello che sentivo dalle persone sagge,   ho capito che così facendo la vita mi ha fatto incontrare voi,  e ne sono fiera.  Amo tutto ciò che ho fatto fino ad oggi;   non è nostalgia,  ma la mia mente che sta valutando.  Le cose belle del passato voglio ricordarle per sempre,   anche riviverle,  questo non mi toglie la forza di crearne di migliori.  Un bel passato è capace di ispirare punti di riferimento importanti,  con la profondità giusta,  la solidità di una quercia,  ma con la leggerezza di una brezza, e  la fantasia feconda che non solo vaga nel vuoto ma che sa anche mettere a fuoco  per agire!

 

 

06/03/2022

 

 

 Patty    Qualche giorno fa ho incontrato un mio amico d’infanzia.  Ci siamo fermati a scambiare un pezzo di racconto della nostra vita,  io ho finto di aver dimenticato le sue malefatte di allora, e quando ci siamo salutati sembrava essere diventato una persona per bene;  mi ha fatto buona impressione.   Ieri ho scoperto che quello che gli ho raccontato di me,  l’ha svelato ad una persona di cui non avrei mai immaginato,  ma l’ha svelato in maniera disordinata e fasulla.  Sono così pentita di avergli parlato e di fingere che quello che mi fece tempo fa l’abbia dimenticato che non mi so dare pace dalla rabbia!  Come si fa a perdonare certa gente?  Gli tendi la mano dell’amicizia e l’uomo bestia te la strappa. Cosa posso fare per fargliela pagare?   Qualunque cosa tu mi dica so che cogli sempre l’essenza delle cose,  quindi grazie!

 

 

Elena   Io credo che se tu ne parlassi con il dott. Robert staresti meglio nel giro di pochi minuti.  Comunque ho pensato a questa cosa:  uno che si prende la libertà di farti questa carognata,  o lo fa per qualcuno oppure ha del risentimento nei tuoi confronti.  Certo che dopo quello che mi hai raccontato di lui e della sua famiglia, avrà paura che le cose si mettano male per loro,  e cioè che tutto venga a galla.  Come ha fatto a tenere questo orribile segreto per tutti questi anni?  Anche se frequenta la chiesa non brilla certo di onestà!  Il suo comportamento è ovvio:  vuole renderti innocua di fronte alla gente,  in modo che se tu dovessi parlare,  lui possa credere che gli altri non ti daranno nessun credito a quello che dirai.  A volte l’apparenza della gente con i loro modi di fare,  parlano da soli,  e tutto ciò che sono e che hanno fatto esce dalle loro stesse mosse,  come un fiume in piena che travolge gli argini e tutto ciò che trova sul suo cammino.  Tutti i misteri e tutte le bugie si irradiano nel tempo,  e trovano la strada della verità.  Lui vorrebbe la sicurezza non solo di non essere scoperto,  ma di far scivolare la colpa addosso a qualcun altro senza sentirsi in colpa.  Se lo incontrerai di nuovo,  fingi che lì non ci sia nessuno,  racconta tutta la verità;  non sai mentire,  e lo capirà anche il giudice.  In quanto a giudicarlo,  si giudica da solo!

 

 

08/03/2022

 

 Marco   Perché  nessuno o quasi crede alle apparizioni della Madonna?  Non credo che le persone che hanno visto siano tutte bugiarde o sia frutto della loro fantasia.

 

 

  Elena  Forse perché  la  Madonna appare agli umili,  lei sembra che scelga le persone semplici,  sembra che abbia fatto grandi rivelazioni a  gente semplice,  che però nessuno vuole ascoltare; Lei è viva per chi è vivo e per chi vuole ascoltare.

 

 Marco   Perché nessuno crede a queste cose meravigliose?  Perché  certa gente non  vuole udire?

 

Elena  Perché la gente non ascolta gli umili,  ma sa ascoltare i mentitori di professione,  al fascino dell’apparenza,  alla superficialità.  Loro non credono a forze soprannaturali che vengono dal cielo,  perché credono di essere loro i grandi!  È sempre stato difficile svelare al mondo queste cose:  la gente ha paura di essere messa in croce  come nostro Signore.   Nonostante gli umili abbiano parlato ai religiosi con parole semplici,  comprensibili,  con parole molto giuste come se lei fosse nella loro mente e dettasse questi misteri a loro estranei da sempre!  Però io so che ci sono  prelati  che hanno creduto a certe persone che hanno avuto queste visioni vere.  Per esempio il pontefice Angelo Roncalli,  papa Giovanni ventitreesimo.  Senti cosa scrive un cardinale di Lui:

 

             Tra gli uomini di cultura,  quelli che attingono

               forza trascendente alle Fonti del Cristianesimo

                    diventano dei creatori  e  “possono percorrere

                     con un gran balzo il futuro”.  ”  Sono uomini la

                    cui cultura tutta essenzializzata  non ha più tem-

                po,  e,  se mai,  è soprattutto cultura del futuro.

Orbene io propongo a supporre che Angelo Roncalli fosse un uomo di cultura in questo senso”.

(Card.   Giacomo   Lercaro)

 

Elena  Io cedo che Lui fosse sulla strada giusta,  ma fu messo in croce  da persone che avrebbero dovuto appoggiarlo, per il bene dell’umanità.

 

N.B.  Mettere in croce:  rendergli la vita impossibile,  o in esilio.

 

Dott.  Robert  Oggi come oggi,  cosa ne pensi della guerra?

 

Elena   Le guerre sono sempre esistite:  stanno nel cuore degli uomini!   “Non esistono aspetti inattesi”;  a pagare sono sempre gli innocenti!  Ci sono gesta  e parole grandi di cordoglio che fanno sembrare grandi chi le propone.  La realtà è che  tutto questo avviene da chi vive nella bambagia,  così è facile per tutti!  Ma in qualsiasi guerra,  anche in quella di tutti i giorni,  a pagare sono quasi sempre gli innocenti!

 

Allora caro Robert,  per farla breve,  rileggi la poesia “Profondità e libertà”!   Oppure quella della commemorazione della “Shoah, capirai che sono ancora quella di sempre.  Per chi invece non l’avesse mai letta la poesia “Profondità e Libertà” si trova in archivio del mio blog:  nella pagina rossa alla voce poesie,  cliccate Search sulla vostra destra in alto e poi risposte ai lettori 26 del 04-02-2011 ,  oppure direttamente il titolo “Profondità e libertà”;  e quella della commemorazione della “Shoah si trova data il 27/o1/2012.

 

13/03/2022

 

 Dott. Robert  Secondo te finirà presto questa guerra?

 

Elena   Chi ha iniziato questa guerra non ha tutte le intenzioni di farla scadere a breve termine; hai mai visto un dittatore pentirsi per l’uccisione di vecchi e bambini?  O per la distruzione totale di un paese intero? A meno che nel suo paese si scateni una guerra civile.   Questo è sempre stato il suo obbiettivo.  Il suo motto è:  tu progredisci e io ti rado al suolo!  Dai dittatori ci si deve aspettare di tutto! La parola “criminale ” per loro è un complimento!

 

 

16/03/2022

 

Federica   Oggi,  quali sono le persone in cui si meritano la fiducia di essere chiamati  “amici veri”?

 

Elena   Oggi come ieri,  a questo proposito non è cambiato niente:  Il dott.  Robert e Linda,  Alessandra e Giovanni,  Patty e Marco,  poi allo stesso posto ci siete voi,  tu ed Alessandro;  vi ho citati per ultimo perché a farmi questa domanda sei stata tu,  ma io vi metto tutti sullo stesso piano,  siete meravigliosi!  Robert e Linda li conosco da tantissimo tempo e anche loro non mi hanno mai deluso,  i loro non sono stati e ancora oggi non sono solo insegnamenti di medicina,  ma di vita;  insieme ai miei cari che ormai non sono più su  questo pianeta,  io non li dimenticherò mai!  Le persone vere che siano in vita oppure no sono un bene prezioso perché nella nostra mente vivono più che mai e vivranno per sempre!

 

 

24/03/2022

 

  Dott.  Robert  Quel è l’argomento su cui non faresti mai ironia?  Perché?

 

  Elena  Mi piace l’ironia e l’autoironia,  ma quando si tratta di cose come quelle di fingere aiuto ai bambini per spillare denaro,   la mia rabbia non ci vede più!  Non mi fido che di pochi!  La stessa cosa vale anche per gli adulti,  nel senso che quando si dice di volere aiutare qualcuno perché è in un momento di difficoltà,  e lo fa con l’inganno,   con un secondo fine,  allora questa cosa non è degna di un essere umano ma di una bestia ed è  così che  bisogna trattarlo!

 

 

Dott.  Robert   Pensi che quelli della tua classe nel senso di età,  facciano una vita più  bella e gratificante della tua?

 

 

Elena   Vedi caro  Robert,  io cerco di gratificare la mia fin che posso,   con il lavoro e con quello che mi dà soddisfazione;  quella degli altri non m’interessa più di tanto,  io lo auguro a tutti,  così saranno più felici!

 

25/03/2022

 

  Dott.  Robert   Quando qualcuno ti dice: ”  avevi ragione tu”,  provi soddisfazione ?

 

 Elena   Solo il 10% se non fosse che provano la loro onestà,  solo per quello,  per il resto è una cosa avvilente!  Perché se in una determinata cosa ci arrivo io,  non vedo perché anche gli altri interessati non debbano arrivarci!  E così si continua a negare e a trascinare certe cose assurde,  non dico che lo abbiano fatto di proposito,  ma è stata semplicemente apatia e noncuranza!