LE RICETTE DI CASA MIA TRECENTODODICESIMA PARTE

19/07/2021

 

 

IN CUCINA CON AMORE

 

E CON FEDERICA

 

Elena  Come ho già espresso in un altro articolo a me piace fare la pasta in casa;  oggi presento delle tagliatelle molto particolari perché profumano di cose buone e salutari.

 

 

TAGLIATELLE AL SUCCO DI

 

SEDANO E LIME

 

 

 

Ingredienti per la sfoglia:  2 uova intere,  mezzo bicchiere di succo di sedano 70% e lime,  30%,  350 g di farina per pasta fresca o semola di grano duro,  un pizzico di sale. Per il condimento:  serve una bella passata di pomodori freschi,  erbe a piacimento,  due cipollotti,  uno spicchio d’aglio,  peperoncino,  parmigiano,  olio extra v. d’oliva,  pisellini freschi,  stracotto di spalla bovina e poi macinato,  un cucchiaio di burro chiarificato.

 

 

Esecuzione:  Mettiamo subito in pentola per fare il ragù,  così mentre si cuoce noi facciamo le tagliatelle.  Una volta fatte le caliamo nell’acqua che bolle con un po’ di sale e le mantechiamo nella casseruola del ragù.  Dopo avere mantecato la nostra pasta metteremo un po’ di olio e il burro chiarificato  sciolto a bagnomaria e anche una bella manciata di parmigiano in ogni piatto.  Buon Pranzo o buona cena!

 

Federica  Diciamo che anche queste fatte col succo di verdure a mia madre non scappano proprio!  Te l’ho detto che lei le tue ricette le ha fatte tutte?

 

Elena  Grazie!  Cara Fede.

 

20/07/2021

 

Elena  Oggi non potevamo fare che una ricetta di un secondo:  il pollo ruspante.  Questa ricetta è laboriosa,  perché ha diversi passaggi,  ma niente paura,  tra un passaggio e l’altro possiamo fare altre cose.

 

 

POLLO  CROCCANTE E SAPORITO

 

 

Ingredienti:  pollo,  cosce,  petto e sovra coscia,  succo di agrumi,  erbe aromatiche,  spezie,  vino,  olio di arachidi,  sale,  pastella.  Per il contorno:  zucchine,  salvia,  basilico,  aglio,  erba cipollina,  olio extra vergine d’oliva,  parmigiano,  un pizzico di mentuccia.

 

 

Esecuzione:  prendiamo le cosce di pollo ,  le tagliamo a metà osso,  le apriamo,  togliamo la pelle e l’eventuale grasso, le battiamo con il batticarne;  lo stesso faremo con il petto e le altre parti,  faremo anche delle fettine piccole e sottili. Mettiamo a marinare la carne nel succo di agrumi,  spezie,  erbe aromatiche e ovviamente sale e pepe.  Poi lo faremo rosolare senza alcun grasso,  lo bagneremo col vino e lasciamo evaporare, mettiamo subito il coperchio e lo portiamo a cottura al dente.  Dopo questo passaggio faremo la pastella che desideriamo e lo friggeremo in olio bollente;  questo piatto va servito con le zucchine trifolate e irrorate di parmigiano e olio.

 

Federica  Io una volta l’ho fatto così,  al naturale:  l’ho messo in pastella e l’ho fritto,  non riuscivo a mangiarlo,  usciva il siero colore del sangue  che sapeva di pollo!  Il tuo,  lasciatelo dire è indimenticabile!

 

Elena  Addirittura!  Però,  sei una buongustaia!

 

21/07/2021

 

Elena  Ed ecco un altro primo nuovo,  si tratta di un risotto in salsa nuova;  bello cremoso e squisito!

 

RISOTTO IN SALSA NUOVA

 

 

Ingredienti:  riso q.b.  salvia,  susine (regina Claudia) verdi,  un pomodoro cuore di bue maturo,  basilico,  cannella,  olio extra vergine d’oliva,  parmigiano,  stracchino,  brodo vegetale,  essenza di pino mugo pochissima,  pinoli.

 

Esecuzione:  tostiamo il riso senza alcun grasso,  poi lo sfumiamo con mezzo bicchiere di prosecco,  lo saliamo,  e aggiungiamo il brodo per la cottura.  A metà cottura  incorporiamo il pesto,  lo lasciamo cuocere al dente,  poi aggiustiamo di sale e pepe,  mantechiamo il risotto con lo stracchino,  lo togliamo dal fuoco e aggiungiamo anche una manciata di parmigiano.

 

Federica  Che bontà!

 

22/07/2021

 

Elena   Il piatto che presento oggi è ancora il baccalà,  ma in maniera diversa.  Il risultato è stato eccellente perché è piaciuto molto.

 

BACCALÁ  RIVESTITO A FESTA

 

 

Ingredienti:  baccalà che serve,  pangrattato integrale,  uova,  farina 00,  sale,  pepe,  un cipollotto tropea,  un trito di erbe miste:  origano,  cerfoglio,  tanaceto,  mentuccia,  salvia,  rosmarino,  alloro,  e aceto. Per il contorno:  pomodorini,  olive verdi,  capperi,  acciughe sott’olio,  panco e parmigiano grattugiato,  sale peperoncino;  patate e olio per friggere.

 

Esecuzione:  Lasciamo a bagno in acqua il baccalà per due o tre giorni avendo cura di sostituire l’acqua spesso.  Poi lo mettiamo a marinare con il cipollotto  e un insieme di erbe tritate,  sale, pepe,  olio e aceto.  Dopo questa operazione lo facciamo in cotoletta,  e lo serviamo con dei pomodorini farciti fatti al forno e patatine fritte sottili e croccanti.

 

Federica  Diciamo che anche questo piatto si fa mangiare con gusto.  Come fai a fare le patatine così croccanti?  Grazie!

 

Elena  Prima di tutto occorre la patata adatta per la  frittura,  poi bisogna togliere l’amido,  il segreto sta nell’amido.

 

RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE NOVANTASETTESIMA PARTE

15/07/2021

 

 

 

Il megacolon è una patologia che guarisce?  Perché ci si ammala di questa malattia?  Grazie!

 

Il megacolon è una grave dilatazione con ispessimento della parete di un segmento più o meno esteso del colon.  Può essere congenita,  anzi per lo più è congenita ma talora secondaria a stenosi del tratto a valle. Si manifesta con stipsi ostinata, meteorismo notevole, ecc.  Alla palpazione risulta tumefazione più o meno dolente,  in corrispondenza al segmento interessato.  Può complicarsi con occlusioni acute , specie con volvolo.  La diagnosi viene confermata con esame radiologico del colon. Si può guarire da questa patologia:  le cure sono quelle di tenere sotto controllo la stipsi,  una vera cura contro la stipsi ed eventualmente una resezione chirurgica parziale del colon.  Elena  L.

 

17/07/2021

 

So che l’elio è un minerale, ma a che cosa serve?  Grazie!  F.

 

 

L’elio è un elemento chimico,  in medicina è molto importante perché viene usato per aumentare l’efficacia dell’ossigenoterapia in casi di ostruzione delle vie respiratorie di origine infettiva,  allergica,  traumatica, oppure dovuto a neoplasie, a inalazione di vapori irritanti,  ecc.  All’origine di tale impiego vi è la capacità di diffusione dell’elio nelle miscele gassose, e il fatto che la miscela elio(20%) ossigeno (80%) ha un peso specifico pari a un 1/3 di quello dell’aria nelle medesime condizioni,  e quindi una capacità di diffusione 3 volte maggiore, dato che la capacità di diffusione dei gas attraverso orifizi ristretti è inversamente proporzionale al loro peso specifico. L’elio viene anche adoperato in anestesia per ridurre l’infiammabilità del ciclopropano miscelato con l’ossigeno.  L’utilizzazione dell’elio dei respiratori durante le immersioni subacquee è limitata dal costo elevato,  ma presenta importanti vantaggi, specie nelle immersioni ad alta profondità perché riduce il pericolo di embolie gassose durante la decompressione,  per la sua limitata solubilità nel sangue.  Poi elimina il rischio della narcosi da azoto,  che può manifestarsi quando si respiri aria ad alta pressione e bilancia con la sua diffusibilità molto alta  l’aumento delle resistenze respiratorie che si ha in condizioni di iperbarismo.  Elena  L.

 

20/07/2021

 

Il mio medico mi ha prescritto degli anticoagulanti,  a che cosa servono esattamente?  Grazie!  N.

 

Gli anticoagulanti sono sostanze che impediscono la coagulazione intravasale ed extravasale del sangue.  Le più importanti sostanze anticoagulanti  agiscono con un meccanismo antiprotrombino,  ostacolando l’azione della protrombina o impedendone la sintesi epatica.  Al fine di mantenere il sangue incoagulabile vengono usati soprattutto in laboratorio i decalcificanti del sangue (ossalati,  citrati,  edta)  e le sostanze che ostacolano la formazione di trombochinasi  (siliconi,  paraffina).  L’importante è l’impiego di farmaci anticoagulanti (eparina,  eparinoidi,  dicumarolici)  nelle malattie tromboembolitiche e in particolare nell’infarto del miocardio,  nell’angina pectoris,  nelle malattie cardioreumatiche e cerebrovascolari,  nelle trombosi venose e nell’embolia polmonare. Comunque il loro uso richiede un attento controllo per le numerose controindicazioni e azioni collaterali.  Elena  L.

 

21/07/2021

 

Vorrei sapere il vero significato di condizionamento.  Grazie!  M.

 

 

In psicologia questo termine viene usato in due accezioni:  condizionamento classico e condizionamento strumentale.  Il primo tipo di condizionamento è stato studiato dal filosofo russo Pavlov,  si riferisce ai complessi processi  che si verificano in un organismo ogni volta che due stimoli dotati di determinate caratteristiche vengono presentati in stretta contiguità temporale.  Il secondo tipo di condizionamento o condizionamento strumentale,  è stato studiato in particolare dalla scuola americana sulla scia di E. L. Thorndike  ecc.  si riferisce  ai processi che si verificano in un organismo ogni volta che uno stimolo che abbia prodotto una risposta avente come effetto una ricompensa o l’allontamento di una punizione,  acquista in seguito a ciò maggiori probabilità di produrre la medesima risposta.  La risposta che produce la ricompensa viene detta :  risposta condizionata e lo stimolo che evoca viene detto:  stimolo condizionato. Mentre lo stimolo provocato viene detto :  stimolo incondizionato o più frequentemente ” rinforzo”.  La situazione sperimentale più comunemente usata nel condizionamento strumentale può essere così semplificata: Un animale affamato viene posto in una gabbia sperimentale in cui vi sono una leva che possa essere agevolmente premuta dall’animale,  e una mangiatoia rifornita da un meccanismo automatico,  se il soggetto preme la leva,  una piccola dose di cibo, cadrà nella mangiatoia e  l’animale la mangerà,  ciò renderà più probabile la ripetizione della pressione sulla leva che verrà quindi nuovamente premuta provocando ancora la presentazione del Rf determinando così un ulteriore aumento della probabilità di esecuzione della RC.  La frequenza di risposta aumenta fino al raggiungimento di un livello asintotico. Elena  L.

 

22/07/2021

 

Come agiscono le esotossine nel nostro organismo?  B.

 

Le esotossine sono tutte prodotte da batteri Gram-positivi,  tranne una: il bacillo di Shiga che è gram-negativo.  Le esotossine sono proteine semplici,  termolabili  con peso molecolare variabile.  resistono bene all’invecchiamento,  specie se conservate allo stato secco e a bassa temperatura.  Hanno un grande potere antigene e  provocano facilmente la formazione di anticorpi neutralizzanti.  Sono trasformabili in “tossoidi” in sostanze prive di tossicità,  ma capaci di stimolare l’organismo alla produzione di anticorpi antitossici.  Quest’ultima proprietà ha grande importanza,  perché contiene la preparazione di vaccini specifici.  Le esotossine sono in genere veleni molto potenti.  Hanno un meccanismo d’azione diverso, alcune agiscono come enzimi,  altre come metaboliti, altre esercitano i loro effetti patogeni in maniera del tutto sconosciuta.  I più importanti batteri patogeni produttori di esotossine sono:  Il Corynebacterium diphteriae,  responsabile della difterite;  i batteri del genere Clostridium responsabili del tetano,  del botulismo,  della gangrena gassosa.  Alcuni stipiti di streptococchi emolitici del gruppo A,  produttori di emolisine e della tossina eritrogenica responsabile dell’eruzione eritomatosa della scarlattina.  Gli stafilococchi produttori della tossina alfa con potere emolitico e necrotizzante;  il bacillo di Siga produttore di un’esotossina con proprietà necrotizzanti sulla mucosa dell’intestino crasso,  responsabile dei sintomi della dissenteria.  Elena  L.

 

03/09/2021

 

È vero che il prezzemolo è  abortivo?  Quali sono le altre sostanze che inducono all’aborto spontaneo?  Grazie!  B.

 

Tempo fa si diceva che il prezzemolo,  specialmente il gambo era vietato per le donne gravide perché appunto induceva all’aborto. Ma gli studi degli scienziati ancora non lo hanno confermato,  quindi se sei incinta per sicurezza cerca di non assumere cibi che lo contengano. Ci sono delle sostanze come l’acetil salicilico,  la chinina,  la segale cornuta,  ( no,  non è una battuta,  si chiama veramente così) i purganti drastici,  lo zafferano,  l’ormone ossitocico postipofisario,  il ginepro; possono provocare l’aborto se usati a dosi molto elevate.  Elena  L.

 

09/09/2021

 

Che differenza c’è tra ventilazione polmonare e ventilazione alveolare?  Grazie D.

 

La ventilazione polmonare è quel volume d’aria inspirata ed espirata dai polmoni in un minuto primo.

La ventilazione alveolare è la quantità d’aria che arriva agli alveoli polmonari in un minuto.

La ventilazione alveolare dipende dal volume corrente e non dalla frequenza respiratoria.  Ad un aumento della frequenza corrisponde un aumento della ventilazione alveolare in senso assoluto ,  ma una diminuzione in percentuale per la presenza di una respirazione di tipo superficiale,  per cui meno efficace agli scambi gassosi per il maggior lavoro richiesto,  come si verifica  nell’atelettasia,  nell’enfisema,  ecc.  Lo studio della ventilazione alveolare viene effettuato mediante le prove spirometriche e attraverso la scintigrafia  polmonare che evidenzia le diversità che esistono tra zona e zona,  sia in condizioni fisiologiche che patologiche.  Elena  L.

 

 

Cosa s’intende quando si parla di “Barocettore”?  Grazie!  D.

 

È un recettore vasale che è attivato  dall’incremento della pressione sanguigna di cui regola il livello per via riflessa.   Secondo le attuali concezioni ,  la stimolazione dei barocettori è dovuta ad una distensione del vaso e non alla pressione esercitata dal sangue sulle sue pareti.  I barocettori sono prevalentemente localizzati nelle grandi zone riflessogene dal sistema cardiovascolare:  quali sono la zona cardiaca,  polmonare,  aortica,  e seno-carotidea.  Elena  L.

 

Che cos’è la tunica del corpo umano?  Grazie  D.

 

La tunica in anatomia è la formazione caratterizzata da una struttura a strati concentrici,  può costituire in tutto o in parte la parete degli organi cavi,  o un rivestimento di altri visceri o formazioni come ad esempio: la tunica delle arterie, la tunica vaginale,  la tunica albuginea.  Elena  L.

 

Che cosa s’intende per ipertrofia?  Grazie D.

 

L’ipertrofia è l’aumento progressivo di un organo,  di un tessuto,  dato dall’aumento di volume delle cellule che lo costituiscono.  L’ipertrofia si distingue in:  funzionale e correlativa.  Tra quelle funzionali si ricordano:  l’ipertrofia del miocardio, che si stabilisce in tutte le condizioni che portano ad un aumento delle resistenze circolatorie periferiche o a un’irregolarità della dinamica cardiaca;  l’ipertrofia dei muscoli sottoposti a un lavoro metodico e prolungato.  Altre ipertrofie  funzionali si riscontrano nel corso dei processi infiammatori dei parenchimi e delle mucose a livello delle strutture linfatiche corrispondenti,  stimolate verso la difesa antinfettiva.  L’ipertrofia correlativa,   è determinata dall’azione di ghiandole endocrine,  come avviene per le fibrocellule muscolari dell’utero gravido,  che aumentano molto di lunghezza fino a 10 volte e di spessore fino a 4 volte.  Elena L.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

VARIE E RISPOSTE AI LETTORI CENTOSETTANTAQUATTRO

14/07/2021

 

 

Foto scattata nel 2016 mentre eravamo ospiti del Dott.  Robert e Linda

 

 

Cosa pensi di tutta questa situazione: covid-19 e varianti?  dott.  Robert e Linda

 

Ci sono persone che amano terrorizzare la gente,  dicendo che da questo incubo non ne usciremo mai!  La situazione attuale come sai non è delle più brillanti,  ma se le autorità facessero rispettare le regole a tutti,  io credo che se ne uscirà!  Non si può lasciare le cose a metà,  nel senso che quando arriva l’estate molti se ne fregano e ci passano sopra così,  come se servisse per allontanare il virus e ritornano alla vita normale come se nulla fosse accaduto;  molta gente crede che questo comportamento sia sbagliatissimo!  Tutti abbiamo voglia di ritornare a vivere,  ma prima bisogna che la febbre di questo virus venga debellata  per sempre!  O i bambini non avranno un futuro.  Elena  L.

 

16/07/2021

 

Qual è il difetto più imperdonabile che si possa imputare ad un uomo:  Il tradimento o  qualcosa di ancora più grave?  Dott.  Robert e Linda

 

Con la parola tradimento hai preso in grande,  perché  nasconde molte brutte qualità!  Per esempio nasconde l’uomo ladro,  sleale  insomma nasconde la delinquenza.  Per me l’uomo ladro e bugiardo non è un uomo,  ma una specie di essere inqualificabile.  Pensa che il figlio di Patty mi ripete spesso:   come si fa per diventare un vero uomo come mio nonno?  Io gli rispondo che suo nonno era un medico leale,  onesto e coraggioso;  aiutava il prossimo perché amava se stesso e gli altri. Elena  L.

 

19/07/2021

 

Perché secondo te certi uomini odiano le donne?  Dott. Robert e Linda

 

Certamente non è perché l’uomo è meno intelligente della donna,  io non faccio di queste distinzioni,  ma questi uomini sono esseri incompleti, e se non useranno la coscienza e l’intelligenza  non ne usciranno mai!

 

Ci sono dei popoli che hanno sempre avuto  dei valori che non moriranno mai,  hanno il senso del rispetto,  dell’umiltà e della sapienza interiore  come ad esempio quelli che hanno inventato le arti marziali;  pensi che ancora oggi queste persone siano come allora?  Linda

Sì,  io lo credo,  per alcuni  la vera ricchezza è vivere in povertà perché  appunto sono già dei grandi,  vivono con semplicità in posti isolati in mezzo al verde in contatto con se stessi,  con la natura,  in un ambiente lindo sia dentro che fuori come in una cartolina e amano il loro prossimo.  Ma non è così per chi è a capo di quella nazione, anzi avanzano sempre di più in maniera inesorabile;  hanno iniziato da tempo la loro guerra fredda e silenziosa contro il mondo.    Elena  L.

 

 

22/07/2021

 

Certo, hai avuto una bella pazienza con certi vicini di casa che vorrebbero occupare anche il tuo spazio?  Dott. Robert e Linda

 

 

Dire pazienza è poco,  loro sono in torto marcio da quando abbiamo costruito la nostra casa,  chiedendomi se potevano attaccarsi a noi,  io ho risposto che  avevamo già la colonna di confine fatta dal muratore e dal  geometra,   preparata in precedenza  e già pagata ;  loro cos’hanno fatto?  Hanno approfittato del fatto che ancora non abitavamo lì e si sono attaccati ugualmente per allargarsi occupando il nostro spazio,   così,   senza scrupoli e poi  andavano dicendo che noi non abbiamo pagato la nostra parte!  Ma è essere poco giusti o senza testa!  E poi occupano la rete di confine ovunque,  tutta,  con delle ramaglie come se fosse tutta loro!  Abbiamo ancora la ricevuta del pagamento del muretto e della rete.  Io una famiglia così non  l’ho mai incontrata prima d’ora!  Si fa per dire in questo momento, ma lasciamo stare! Sai cosa vi dico?    Avrei dovuto fargliela levare subito quella colonna che ruba il mio spazio di confine e non mi ha mai permesso di finire la casa come è giusto che sia!   Se non l’ho fatto è stato perché ho avuto cuore perché avrebbero avuto un lavoro doppio!   Senza parlare poi della maleducazione nei nostri confronti e i dispetti … ? Anche di notevole entità! Essere per bene con certa gente non ne vale assolutamente la pena!  Per certa gente basta buonismo,  perché chi vuole la roba degli altri non vale niente!  È tempo di cambiare rotta !   Elena  L.

 

Dott. Robert  Gente che non capisce niente così,   bisognerebbe trascinarla a “Forum”!

 

24/07/2021

 

Ho appena ricevuto una chiamata del Dott.  Robert che mi dice queste parole:  Ho domandato a molte persone che ti seguono  di fare i loro comenti su di te,  sai che sono stati tutti positivi tranne uno?  Quello per forza non sa nemmeno di essere al mondo!  Attraversa la strada ancora con le cuffiette alle orecchie!  Hanno detto tutti che sei una persona che merita perché hai messo sulla buona strada molti giovani a fare l’influencer e altre professioni;  sei una persona positiva  illuminante una vita vera e dignitosa! Non che ispira sesso!  Quelli che ti hanno detto così nei commenti,  sono esseri cattivi,  incolti della vita,  ignoranti e invidiosi,  molto ignoranti!    Abbi cura di te e non mollare mai!  Robert e Linda. Ti aspettiamo presto!  Ciao!

 

17/08/2021

 

Per la mia amica che mi chiede:  mi sono accorta che due persone di cui nutrivo una fiducia cieca ora si comportano in modo strano degradandomi con la gente che conosciamo in comune,  disprezzando il lavoro che faccio,  anzi i lavori,  ma loro non sanno che  per questi lavori di scrittura e disegno cercano solo me e mi pagano  profumatamente! Però mi dispiace che si comportino così nei miei riguardi,  e pensare che anche loro hanno un titolo di studio e hanno un ufficio dove praticano la loro professione.  Con loro non so più come comportarmi!

 

Si tratta di grande ignoranza,  perché l’invidia è tutta ignoranza!  E poi non è vero che chi manda avanti benissimo due professioni sia meno brava di un’altra che ne ha solo una!  Si tratta di talento,  volontà sommate a belle qualità,  mentre c’è chi ha un lavoro solo e anche di un certo rilievo e non lo sa fare come si dovrebbe!  Ecco la chiave!  Loro sono inferiori a te di molto!   Non solo per l’invidia che dimostrano nei tuoi confronti ma non sanno fare bene un tubo! Tengono aperto l’ufficio per rubare soldi alla gente dicendo loro che non sono nessuno, mentre sono loro ad essere inadeguate e inconcludenti!  Elena  Lasagna

 

 

 

 

LE RICETTE DI CASA MIA TRECENTOUNDICESIMA PARTE

10/07/2021

IN CUCINA CON AMORE

E CON FEDERICA

Elena  Oggi iniziamo con il dolce della domenica: ancora il gelato fatto in casa. Ho messo insieme questi due gusti meravigliosi ispirandomi al nord e al sud:  il gelato alle noci e il gelato alla cassata siciliana.

GELATO ALLE NOCI E ALLA

CASSATA SICILIANA

Ingredienti per il gelato alle noci:  150 g di noci sgusciate,  150 g di zucchero,  300 ml di panna,  100 ml di nocino invecchiato fatto in casa,  mezzo cucchiaino di estratto di vaniglia.  Ingredienti per il gelato alla cassata siciliana:  150 g di canditi misti,  200 g di panna,  200 g di ricotta dolce, 130 g di zucchero a velo con vaniglia,  mezzo limone.

Prima esecuzione:  tritiamo le noci non troppo fini,  mescoliamo insieme panna e zucchero,  uniamo il trito di noci e il nocino,  poi versiamo il tutto nel cestello del gelato   già in pressione e dopo 25 minuti il gelato sarà pronto.  Adesso facciamo quello alla cassata siciliana:  Sbattiamo la ricotta con lo zucchero alla vaniglia,  uniamo la panna e la scorza grattugiata di mezzo limone.  Versiamo il tutto nel cestello e dopo 15 minuti  aggiungiamo i canditi misti.  Dopo altri 10 minuti il gelato sarà pronto.  Eccoli nella foto sopra.

Federica  Mamma mia!  Il nocino,  le noci i canditi,  che gusti strepitosi!

Elena  Grazie!  Il nocino l’ ho fatto alla vecchia maniera,  senza lo sciroppo di glucosio ma solo con alcool  zucchero e ovviamente le noci :  si conserva per anni e più invecchia più diventa  gustoso per  fare i dolci.

12/07/2021

Elena   Anche la ricetta del piatto di oggi è nuova:  sono spaghetti  dal gusto strepitoso,  da provare.

SPAGHETTI  NUOVI

Ingredienti per due persone:  160 g di spaghetti,  una zucchina,  sale,  pepe,  salvia,  aglio ,  scalogno,  salamino piccante,  prezzemolo,  origano fresco, olio extra vergine d’oliva,  due etti  di ricotta vaccina,  latte q.b., cerfoglio,  piselli,  parmigiano,  qualche gheriglio di noci.

Esecuzione:  mettiamo le erbe sopra elencate nel mixer insieme all’aglio,  allo scalogno, alla ricotta,  le noci, mezzo bicchiere di latte,  sale,  pepe,  la zucchina tagliata a piccoli pezzi e 100 g di parmigiano.  Dopo aver ricavato il pesto caliamo gli spaghetti,  e nel frattempo grigliamo il salamino piccante e lo tagliamo a piccoli pezzi;  abbiamo lessato a vapore i piselli e li uniremo al pesto.  Scoliamo gli spaghetti e li adagiamo nella casseruola del pesto,  aggiungiamo mezzo mestolo di brodo,  il salamino,  e mantechiamo la pasta,  per ultimo mettiamo un giro di olio e ancora un po’ di parmigiano grattugiato.  Sono buonissimi!

Federica  Da dove le sforni tutte queste ricette;  sono meravigliose!

Elena    Grazie!  Oramai è una vita che cucino,  la passione è aumentata col tempo,  quindi mi escono dalla testa.

13/07/2021

Elena  Un’altra ricetta squisita è quella che presento oggi:  la torta di melanzane,  può essere un primo,  un secondo o anche un antipasto.  Eccola nella foto sotto

TORTA SALATA DI MELANZANE

Ingredienti per 5-6 persone:  10 melanzane lunghe,  sugo di pomodoro,  basilico,  origano,  stracchino q.b.  200 g di prosciutto cotto a fette,  un pomodoro grande d’insalata, sale,  pepe,  parmigiano, pecorino,  olio extra  vergine d’oliva,  mezzo bicchiere di latte,  due scalogni,  mezzo porro e pangrattato.

Esecuzione:  incominciamo col tagliare le melanzane a fettine sottili,  le mettiamo in fila sopra il piano di lavoro e le saliamo;  le lasciamo riposare per 40 minuti circa.  Poi facciamo un buon sugo al pomodoro fresco con il solito soffritto e erbe aromatiche;  adesso prepariamo tutti gli ingredienti sul piano di lavoro e procediamo col grigliare le melanzane spennellate con l’olio, una volta terminata questa operazione incominciamo a comporre la torta.  Prendiamo la teglia dal diametro di circa 22 cm,  la ungiamo completamente,  incominciamo a spargere un po’ di pangrattato,  poi copriremo con le melanzane,  qualche cucchiaio di sugo,  una manciata di parmigiano e pecorino,  poi ancora un altro strato di melanzane,  il sugo e lo stracchino,  le melanzane + sugo e prosciutto cotto,  una manciata di formaggi grattugiati, melanzane,  stracchino,  un pomodoro tagliato a fettine,  una manciata di erbe miste,  un giro di olio,  pangrattato, e formaggi grattugiati e versiamo mezzo bicchiere di latte.  Mettiamo in forno già a temperatura di 180° cent. per circa 45 minuti.

Federica  Che bontà!  Non è la parmigiana perché non è fritta,  ma è ancora più buona!

Elena  No,  non è la parmigiana,  ma è più leggera.

14/07/2021

Elena  Oggi invece presento le focacce di minestra cotte al forno.  Squisitissime!

FOCACCE DI MINESTRA

Ingredienti:  filini di tagliatelle fatte in casa,  brodo di carne,  spezie miste,  rosmarino tritato fine,  un cipollotto o uno scalogno,  parmigiano grattugiato,  sale, pepe,  farina doppio zero,  acqua minerale frizzante,  foglie di alloro,  olio extra v.  d’oliva.

Esecuzione: dobbiamo cuocere i filini al dente nel brodo.  A fine cottura dovranno essere quasi asciutti;  il brodo rimanente si riassorbirà durante il raffreddamento della pasta. Una volta pronto  aggiungeremo mezzo bicchiere di acqua minerale frizzante,  aggiustiamo di sale e pepe,  mettiamo il trito di rosmarino,  e scalogno,  il parmigiano, un bel cucchiaino di spezie miste e per ultimo la farina:  quanto basta per realizzare un impasto omogeneo e liscio,  ma non troppo rigido,  l’impasto deve scorrere giù dal cucchiaio.  Ungiamo bene la carta da forno posta sulla teglia,  poi formiamo delle focacce larghe quanto vedete nella foto, (tanto non devono lievitare),  poi ci passiamo sopra un filo di olio,  ancora del rosmarino e alloro e inforniamo a 200° cent.  per 20 minuti.  Le focacce risulteranno morbide dentro e croccanti alle estremità.

Federica  Mi ricordo di queste focacce,  le facemmo per cena al posto del pane,  erano squisite!  Ci dimenticammo di fotografarle,  perché le aggredimmo subito.

15/07/2021

Elena  Non avevo mai fatto prima d’ora gli involtini con la rana pescatrice,  sono davvero un secondo brillante.

INVOLTINI DI RANA PESCATRICE

Ingredienti:  acquistiamo la quantità di pesce che ci serve. Aglio,  rosmarino  cerfoglio,  dragoncello,  prezzemolo,  sale,  peperoncino,  coppa,  olio extra v. d’oliva,  origano,  alloro,  un cipollotto tropea,  basilico,  un bicchiere di vino bianco e brodo vegetale

Esecuzione  Laviamo e battiamo delicatamente i filetti,  li farciamo con un battuto di aglio,  tropea,  rosmarino,  peperoncino,  prezzemolo,  origano,  cerfoglio e dragoncello,  sale.  Li chiudiamo con uno stecco sottile e li avvolgiamo in una o due fette di coppa stagionata,  poi li spennelliamo con l’olio e li mettiamo a riposare per una notte in frigorifero.  Il giorno seguente scaldiamo una casseruola dal doppio fondo e poi li adagiamo senza alcun grasso,  li arrostiamo bene,   li sfumiamo col vino e dopo l’evaporazione dell’alcool aggiungeremo un po’ di brodo,   li lasciamo cuocere per 10 minuti a fiamma moderata.  Risulteranno croccanti fuori e morbidi dentro e molto saporiti.

Federica  Una bellissima  ricetta!

16/07/2021

Elena  Oggi ho un piatto antico di casa mia: la pasta con i nervetti di vitello in cacciatora.  Un primo piatto notevole.

RIGATONI AI NERVETTI DI VITELLO

Ingredienti per 4 persone:  340 g di pasta, rigatoni o pasta grossa,  sale e pepe,  olio extra v. di oliva,  parmigiano,  sugo di pomodoro,  trecento g di nervetti di vitello,  una costa di sedano,  una carota,  una grossa cipolla,  due foglie di alloro,  cumino,  vino bianco per sfumare,  brodo per cuocere i nervetti,  un chiodo di garofano,  noce moscata,  trecento g. di fagioli neri lessati.

Esecuzione:  tagliamo bene a piccoli pezzi i nervetti,  a parte facciamo un soffritto con cipolla,  sedano,  carota tagliati finemente,  li facciamo dorare e sfumiamo col vino,  poi mettiamo la salsa di pomodoro,  i nervetti le spezie e le erbe,  infine aggiungiamo il brodo per cuocere i nervetti;  copriamo la casseruola con un coperchio socchiuso e lasciamo cuocere lentamente finché i nervetti non saranno pronti.  Nel frattempo caliamo la pasta,  poi ancora al dente la mantechiamo nella casseruola del sugo,  aggiungiamo l’olio,  il formaggio e la pasta è pronta.

Federica  Un profumo e un gusto eccezionale!

17/07/2021

Elena  e dal momento che questa è l’ultima ricetta della settimana e di questo articolo di cucina,  diamoci dentro con il gelato;  questa volta sarà ancora più irresistibile,  ha molti gusti in una sola volta ma sono molto equilibrati.

GELATO FATTO IN CASA

MULTIGUSTI

Ingredienti:  200 g di panna,  100 g di latte,  100 g di succo di fragole, (sono fragole messe al tegame con poco zucchero e poi macinate)  3 tuorli,  una stecca di vaniglia,  50 g di amaretti macinati,  savoiardi fatti in casa,  50 g di  torrone tritato,  50 g di marsala,  150 g di zucchero,  gelato alla panna.

Esecuzione:  Sciogliamo il latte con lo zucchero,  una volta raffreddato uniamo la panna,  la vaniglia, il marsala,  gli amaretti, e il torrone sbriciolato;  versiamo il tutto nel cestello della gelatiera già in pressione,  lasciamo lavorare per 20 minuti,  poi versiamo il composto di fragole e più avanti un cucchiaio di crema alla nocciola,  dopo 15 minuti il gelato sarà pronto.  Si mette in una vaschetta  e si pone nel freezer, al momento di servire si incorpora al nostro gelato un po’ di gelato alla panna o fior di latte,  poi si sbriciolano grossolanamente i savoiardi sottili e si serve sotto forma di palline o sul cono con la spatola.  È stato un successo!

Federica  Quando verrai a trovarmi la faremo insieme. Grazie!  Ciao!

LE RICETTE DI CASA MIA TRECENTODECIMA PARTE

1/07/2021

IN CUCINA CON AMORE

E CON FEDERICA

Elena  Ho fatto un pesto nuovo è molto gustoso,  adatto per condire gli spaghetti,  le tagliatelle,  e le linguine.

SPAGHETTI AL PESTO NUOVO

Ingredienti   per 300 g di spaghetti:   sale,  pepe,  130 g di mandorle,  5 foglie di salvia,  un rametto di rosmarino,  due bacche di ginepro, dragoncello,  prezzemolo,  uno spicchio di aglio,  una manciata di fagiolini cotti a vapore,  mezzo porro,  olio extra vergine d’oliva,  150 g di pecorino romano,  150 g di parmigiano,  peperoncino,  brodo vegetale per la cottura della pasta.

 Esecuzione:   Mettiamo tutti gli ingredienti nel mixer,  tranne gli spaghetti, e i formaggi.  Formiamo una bella crema: se dovesse diventare troppo densa,  allunghiamo con un po’ di brodo;  alla fine incorporiamo l’olio e i formaggi.  Poi caliamo la pasta nell’acqua bollente e a cottura al dente la scoliamo e la mettiamo direttamente nella zuppiera del pesto.  È una squisitezza!

Federica  Domenica li farò sicuramente,  mi sembrano davvero squisiti!

02/07/2021

Elena  Questa ricetta l’ho inventata pochi giorni fa,  sono  polpette con melanzane,  baccalà e ricotta,  sono davvero leggere e saporite.

POLTETTE NUOVE

Ingredienti:  per 4 persone:  tre etti di ricotta,  tre melanzane di media grandezza,  200 g di baccalà dissalato e senza lische,  pepe,  tabasco,  uno spicchio di aglio,  origano,  prezzemolo,  rosmarino,  un pizzico di spezie,  parmigiano grattugiato circa 150 g  e pangrattato q.b.  Per la frittura:  olio d’oliva o di arachidi.

Esecuzione:  mettere le melanzane tagliate a metà nel forno a 150°  per 25 minuti.  Intanto setacciamo la ricotta,  e tagliamo il baccalà a piccoli pezzi,  col tritatutto,  aggiungiamo poi la polpa di melanzane,  aggiustiamo di sale,  il pepe,  il tabasco, l’aglio il prezzemolo e il rosmarino tritati,  incorporiamo il parmigiano il pangrattato e formiamo le polpette.  Una volta pronte le immergeremo nell’olio bollente e poi sulla carta paglia.

Federica  Immaginando gli ingredienti insieme,  è come se le avessi già assaggiate per dirti che sono:  buonissime!

03/06/2021

Elena  Anche oggi presento una ricetta nuova di un primo:  il risotto alle albicocche,  detto così sembra niente,  ma prima di pensarlo bisogna assaggiarlo perché è buonissimo!

Ingredienti per 4 persone:  riso per risotti,  sale,  una punta di cannella,  un cucchiaino di cacao amaro,  un cucchiaio di burro,  5 albicocche mature,  6 cucchiai di parmigiano grattugiato,  brandy, un giro di olio extra vergine d’oliva gusto gentile, 300 g di latte, qualche ago di rosmarino, due foglie di alloro e  un po’ di peperoncino.

Esecuzione:  tostiamo il riso, senza alcun grasso,  sfumiamo con un po’ di brandy,  aggiustiamo di sale,  aggiungiamo l’acqua o il brodo vegetale,  aggiungiamo anche le foglie di alloro, il rosmarino,  la cannella;  portiamo il riso a metà cottura poi aggiungeremo il cacao,  e anche metà  purea di albicocche,  il latte e finiamo la cottura al dente mantecando il riso col burro aggiungendo il peperoncino,  un giro di olio e il parmigiano.  Il riso è pronto da gustare.

Federica  Anche questo è meraviglioso!

05/07/2021

Elena  Dal momento che siamo in piena estate,  come dolce  ho pensato di presentare ancora il gelato fatto in casa.  Questa ricetta è molto golosa e poi è anche facile da fare,  sono due gusti:  uno al cioccolato e l’altro al caffè,  molto ma molto buoni sembrano quelli dei maestri gelatai.

GELATO AL CAFFÈ

E AL CIOCCOLATO

Ingredienti per il gelato al caffè: 250 ml di panna,  150 ml di latte,  15 g di caffè liofilizzato e 5 g di caffè da moca in polvere, 150 g di zucchero,  due tuorli, vaniglia a piacere e 50 g di cioccolato bianco.  Ingr.  per il gelato al cioccolato:  300 ml di latte,  100 ml di panna,  130 g di zucchero,  20 g di cacao amaro,  250 g di cioccolato fondente,  aroma amaretto.

 Esecuzione (uno) :  sciogliamo i due tipi di caffè nel latte a temperatura ambiente,  poi in una ciotola montiamo i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere una massa spumosa,  poi versiamo la vaniglia,  il composto di latte con il caffè,  il cioccolato bianco sciolto a bagnomaria infine uniamo anche la panna.  Versiamo il tutto nel contenitore della gelatiera già in pressione, e dopo trenta minuti il gelato sarà pronto;  lo poniamo in freezer per il tempo di finire l’altro al cioccolato.  E adesso incominciamo a fare il gelato al cioccolato:  In un recipiente scaldiamo la panna e uniamo il cacao,  il cioccolato fondente tritato, lo zucchero,  l’aroma amaretto;  lasciamo raffreddare il tutto poi li mescoliamo insieme al latte e lo verseremo nel cestello della gelatiera;  dopo 30 minuti il gelato sarà pronto.  Nel frattempo tagliamo del cioccolato fondente a piccole scaglie e quando il gelato sarà quasi pronto lo verseremo nella massa.

Federica  Che bontà!  Anche perché mi sembra così completo!

06/07/2021

Elena  Anche oggi presento una ricetta estiva e fresca: sono dei filettini di orata in insalata mista,  molto gradevole.

INSALATA DI ORATINE

Ingredienti:  lattughe,  indivie,  pomodori,  cetrioli,  cipollotti,  sedano,  albicocche,  basilico,  mentuccia,  peperoni bianchi mantovani, lime,  aceto di mele,  olio extra vergine d’oliva,  filetti sottili di orate,  panco,  latte,  salvia,  alloro,  limone,  pepe.

Esecuzione:  dopo avere lavato le verdure,  le spezzettiamo per bene,  le mettiamo insieme in un grande piatto. Poi prendiamo il pesce già pulito dalle lische e tagliato i filetti a piccoli pezzi,  li irroriamo col succo di lime,  li saliamo e pepiamo,  li lasciamo riposare per mezz’oretta.  Intanto prepariamo il panco,  il latte poi li immergiamo nel latte e li passiamo nel panco,  li metteremo sulla carta da forno ovviamente nella teglia,  facciamo un giro di olio e li inforniamo a 180° per 10 minuti.  Una volta intiepiditi li disponiamo nel centro del piatto e li contorniamo dell’insalata mista che abbiamo preparato precedentemente; passiamo il succo di limone su tutto il piatto e serviamo.

Federica  Mi piace moltissimo!

07/07/2021

Una volta a settimana mi piace fare la pasta  in casa,  specialmente i ravioli,  li avrò fatti almeno in trenta modi diversi,  e oggi ne presento altri nuovi fatti col mango e altri ingredienti.  Sono davvero squisiti.

RAVIOLI AL MANGO E PAPAIA

Ingredienti  per il pesto dei ravioli: un mango,  una papaia,  sale,  pepe,  primo sale,  parmigiano dolce.  per la sfoglia un uovo per 100 g di farina;  per il condimento:  olio extra vergine d’oliva,  pomodori freschi,  erba cipollina,  basilico, squacquerone,  pecorino romano.

Esecuzione:  facciamo il ripieno dei ravioli preparando la polpa di mango e la polpa di papaia,  la mettiamo nel tritatutto con il primo sale,  il parmigiano dolce,  sale e pepe.  Amalgamiamo bene gli ingredienti e incominciamo a fare i nostri ravioli  con lo stesso sistema di sempre:  impastiamo,  tiriamo la sfoglia,  poi mettiamo il ripieno e diamo la forma desiderata.  Li caliamo nell’acqua bollente col sale,  e a cottura al dente li scoliamo poi li mettiamo nella casseruola del sugo fatto con i pomodori freschi,  erba cipollina,  basilico e olio extra vergine d’oliva q.b.  Li mantechiamo,  e li irroriamo di squacquerone a piacimento e un giro di pecorino romano.

Federica  meravigliosi!

08/07/2021

Elena   Ecco la ricetta che presento oggi,  sono tasche di manzo ripiene di erbe,  prosciutto e formaggio dolce e magro.

Ingredienti per 4 persone:  4 fettine di manzo tenero,  4 fette di prosciutto,  4 fettine di formaggio dolce, rosmarino,  maggiorana,  origano,  aglio,  salvia, pepe rosa,  olio extra vergine d’oliva,  sale q.b.  un limone,  4 foglie di alloro.  Per il contorno:  pomodorini freschi,  peperoni,  cardi,  pastella fatta con acqua frizzante,  sale,  e farina tipi”0″.

Esecuzione:  battiamo bene le fettine di carne,  poi le mettiamo a marinare con le erbe sopra elencate,  il succo di mezzo  limone e olio,  50 e 50.   Una volta marinate le riempiremo con una fetta di prosciutto,  una fettina di formaggio,  della salvia  rosmarino e maggiorana,  e formiamo delle tasche fermandole con uno stecchino.  Poi  in una casseruola mettiamo un po’ di olio, uno spicchio di aglio e quando l’olio sarà in temperatura mettiamo a sigillare le tasche di carne,  le giriamo bene, e sfumiamo con un po’ di vino bianco o rosato secco;  una volta evaporato l’alcool aggiungeremo un mestolo di brodo di carne,  mettiamo il coperchio semi chiuso e facciamo cuocere per 15 minuti a fuoco moderato.  Nel frattempo prepariamo le verdure e la pastella da friggere che poi serviremo insieme.

Federica  Un piatto sfizioso e sano.

09/07/2021

Elena  Oggi pensiamo ad un piatto di carboidrati,  una pasta e fagioli,  molto nutriente e anche buona da gustare.

PENNE E BORLOTTI FRESCHI

Ingredienti per 2 persone:  180-200 g di pennette, borlotti freschi, pomodori freschi,  2 scalogni, basilico, due foglie di alloro,  un rametto di origano fresco,  fettine di pancetta steccata,  tabasco,  sale,  pepe,  mezzo bicchiere di latte,  alcune foglie di genziana  un pizzico di cannella,  mezzo bicchiere di vino bianco,  olio extra v.  d’oliva,  parmigiano grattugiato q.b.un peperone sottile,  meglio i peperoni mantovani.

Esecuzione:  incominciamo col cuocere i fagioli,  nel frattempo  facciamo il sugo: a tagliamo gli scalogni,  mettiamo i pomodori lavati e tagliati in 4,  poi sfumiamo col vino e lasciamo evaporare,  aggiungiamo le erbe,  aggiustiamo di sale,  pepe,  le altre spezie e i fagioli scolati.  Quando i pomodori si saranno appassiti e incominceranno ad essere densi,  mettiamo un poco di latte,  mezzo bicchierino o poco più,  che insieme ai fagioli aiuterà a fare una cremina.  Quindi caliamo la pasta nell’acqua bollente salata,  e a cottura al dente la scoleremo per rovesciarla nel sugo;  mantechiamo con qualche cucchiaio di latte,  a fuoco spento aggiungiamo l’olio e il formaggio e la pancetta steccata.

Federica   Devo sempre ripetermi,  perché anche questo piatto è buonissimissimo!

 Grazie cara Fede a domani con il prossimo articolo di cucina.