Giugno 30, 2016 LA NOSTRA SALUTE admin OSSIGENO E ANTI-SENESCENZA 30/06/2016 OSSIGENO E ANTI-SENESCENZA Il trattamento a base di ossigeno nascente si propone quindi di apportare ossigeno in distretti tissutali che per vari motivi ne sono carenti. Come è noto, l’ozono (costituito da tre atomi di ossigeno) è un elemento presente come traccia, che fa parte dell’aria pura atmosferica. In alta montagna, grazie all’azione dei raggi ultravioletti, se ne trova in quantità maggiore, a livello del mare, invece, la sua concentrazione è veramente minima. Grazie alla capacità di reazione estremamente veloce esso si combina immediatamente, per esempio, con le esalazioni dei boschi. Se si lascia agire l’ossigeno sull’olio di oliva, esso scinde gli acidi grassi al livello dei doppi legami, rompe le catene degli acidi grassi in due parti e introduce l’ossigeno come anello di congiunzione nella lacuna che si era formata. Continua… 01/07/2016 Questi cosiddetti perossidi, (che sono appunto formati da ossigeno ed olii con particolari caratteristiche) sono, sorprendentemente, eccellenti cicatrizzanti e disinfettanti. La scoperta di queste caratteristiche, diede lo spunto ad ulteriori esperimenti nel corso dei quali si constatò che le proteine di origine animale, si potevano amalgamare con le combinazioni di ossigeno senza coagulare; ciò preserva le stesse dalla decomposizione batterica, cosicché si possono impiegare nella produzione di diversi prodotti, per esempio emulsioni olio in acqua, laddove la componente oleosa contiene ossigeno, sotto forma atomica microdispersa (come ossigeno atomico). Quando l’emulsione viene a contatto con la pelle, il sistema microdisperso viene rimosso ed il legame perossido, con cui l’ossigeno si lega agli olii, si spezza e gli atomi di ossigeno si possono di nuovo liberare, così da formare la molecola di gas O² che si sviluppa in loco: ecco perché si chiama ” ossigeno nascente “. Questo fenomeno è fantastico poiché permette una penetrazione profonda dell’ossigeno sotto la pelle per effetto percutaneo ed assicura il ristabilimento delle condizioni vitali delle cellule. È evidente che la somministrazione di ossigeno nascente sulla pelle compensa lo scarso apporto di ossigeno ematico rivitalizzando il sistema cellulare. Continua… 07/07/2016 Tale apporto non solo facilita le funzioni vitali della pelle e dei tessuti dermici, ma, in caso di rughe e atonie, riattiva in senso proprio la proliferazione cellulare. Inoltre abbiamo osservato che, l’emulsione contenente ossigeno microdisperso, garantisce l’idratazione profonda dell’epidermide, infatti quando l’ossigeno nascente si libera sulla pelle, per semplice trascinamento dovuto alla pressione del gas che si espande, l’acqua contenuta nell’emulsione viene fatta penetrare sotto la pelle ottenendo un effetto di idratazione profonda e duratura del tessuto trattato. Se i prodotti a base di ossigeno nascente sono abbinati a quelli a base di olii essenziali si possono ottenere risultati eccellenti. L’efficacia di questi trattamenti sarà notevolmente agevolata da tecniche manuali di persone altamente esperte che nulla può sostituire. Ovviamente prima di iniziare questo trattamento specifico, il soggetto deve essere stato sottoposto alcuni giorni prima ad una pulizia profonda della pelle. Si può dire che con i trattamenti all’ossigeno nascente si ottiene una normalizzazione della pelle, e l’esperto può sfruttare le sue proprietà in tutti i trattamenti atti a normalizzare e ripristinare le funzioni di qualunque parte del corpo. L’invecchiamento è un evento fisiologico, mentre la senescenza precoce è una situazione patologica in cui l’età cronologica non corrisponde più a quella biologica. La vera certezza è che nessuno sfugge alla vecchiaia, ma chiunque può opporsi all’invecchiamento precoce. Quali sono le cause dell’invecchiamento precoce? 09/07/2016 Le cause dell’invecchiamento precoce sono molte, in particolare: gli stress ripetuti, i disordini alimentari, le disendocrinie, la vita sregolata, la scarsa attività fisica, la trascuratezza ecc. Il motto di Esculapio che conoscono in molti era ” Mens sana in corpore sano” ma ormai non si presta la necessaria attenzione. Condizione necessaria ed indispensabile affinché l’omeostasi del nostro organismo venga mantenuta è il raggiungimento di uno stato ottimale di serenità psichica. È difficile evitare o ridurre gli stress, ma con una buona programmazione della giornata, l’uso di semplici tecniche, di training autogeno, o esercizi Yoga non è del tutto impossibile. Al giorno d’oggi circa il 70% delle patologie osservabili sono di tipo psicosomatico il che dimostra quale stretta dipendenza ci sia tra il sistema nervoso ed organismo. Per tutte le altre cause d’invecchiamento precoce occorre fare uno studio che quantizzi l’evento patologico per dare indicazioni al terapeuta sul tipo d’intervento da attuare. Trovandoci in presenza di una distrofia adiposo.connettivale o di rughe, tanto per citare alcuni esempi più comuni, non basta approcciare il soggetto con un trattamento limitato al sintomo, si deve, per quanto possibile, ricercare le cause basandosi anche sui dati di laboratorio. Quando si parla di senescenza la prima immagine mentale che si forma in noi è quella di un viso la cui cute presenta le alterazioni tipiche delle infiltrazioni adipose dell’ipoderma nel derma, diminuzione delle fibre collagene ed elastiche, insufficiente circolo arterioso venoso e linfatico con diminuito apporto di ossigeno e corrispondente riduzione di tutte le attività biologiche in particolare delle cellule germinative, con assottigliamento dello strato malpighiano, alterazioni del metabolismo idrico, dello strato lucido, formazioni di rughe, zone di discromasia, scleroso, edemi. Le fatiche, il superlavoro, l’inquinamento ambientale, riducono in breve il buon funzionamento dell’organismo e la pelle ne risente per prima essendo ad un tempo berriera e mezzo di scambio tra corpo ed ambiente. Continua… 09/07/2016 La nostra azione deve essere sempre multicentrica, tesa a riportare per prima cosa la situazione metabolica e trofica il più vicino possibile alla norma mentre in un secondo tempo si potrà focalizzare il carattere patologico più evidente. Il protocollo consta di alcuni punti cardine che comprendono di riportare il nostro organismo in trattamento al proprio prso forma, riequilibrare il metabolismo glicolicoprotidico ed integrare la dieta con sali minerali, vitamine ed oligoelementi. Così per il controllo dei protidi si esaminerà : la protidemia totale, l’elettroforesiproteica, l’azotemia e uricemia. E poi per il controllo dei lipidi si esaminerà: la lipemia, la colesterolemia, e le sue frazioni HDL-Ldl, la trigliceridemia, il lipidigramma. Mentre per i glicidi si esaminerà: la glicemia, la curva spontanea del glucosio, l’HbAιc. In ogni caso si aggiungeranno gli esami che esplorano la funzionalità epatobiliare (bilirubinemia totalee frazionata, fosfatasi alcalina, GOT, GPT, Gamma GT),nonché un esame del sedimento e chimico delle urine oiù un emocromo. Nel caso di una sospetta patologia ormonale si controlleranno i singoli secreti delle ghiandole interessate. Poi ancora dove sia necessario si controlleranno il livello ematico del ferro, calcio, sodio, potassio, fosforo, magnesio. Terminata questa fase si potrà passare alla tonificazione e normalizzazione della cute con sostanze iperemizzanti, idratanti, vitaminiche, estratti tissutali. Non meno importante è la pulizia, ricordando sempre che le sostanze detergenti devono essere a pH moderatamente acido come lo è la pelle, onde evitare l’asportazione del film idrolipidico naturale di protezione. TRATTAMENTO DELLE RUGHE Il trattamento delle rughe con l’utilizzazione del raggio laser I.R. Il termine “Laser” significa: Light Amplification By Stimulated Emission of Radiation, quindi: amplificazione della luce mediante emissione stimolante di radiazioni. In particolare si ottiene un fascio laser quando molecole o atomi sottoposti a sollecitazioni con radiazioni elettromagnetiche di frequenza predeterminata, emettono a loro volta, radiazioni elettromagnetiche amplificate. La regione di emissione laser, cioè la zona dello sprttro elettromagnetico in cui il laser emette radiazioni coerenti, si intende approssimativamente da 200 nm. a circa 340 nm. Si ipotizza che siano delle oscillazioni ottiche ad effettuare la maggior parte delle trasmissioni di comunicazione intra ed extra cellulari nel sistema biologico delle cellule, come pure nel complesso sistema cellule-organismo. In campo ottico questa trasmissione può verificarsi solo nelle regioni del rosso e vicino all’infrarosso, dato che a questa regione corrisponde la massima trasparenza cellulare. Se gli stati di oscillazione vengono smorzati o cambiati le cellule si trovano rapidemente in uno stato patologico ( per esempio causa di sostanze tossiche). Le cellule patologiche, non partecipano più al flusso globale di informazione, si trovano fuori strada e posssono anche presentare un comportamento anomalo. Il falso comportamento delle cellule assume un particolare significato nel caso di disturbi di informazione e di regolazione del tessuto connettivo, il quale è sede di degenerazione nella senenza. Così si spiega il modo in cui l’irraggiamento laser può intervenire. Continua… 12/07/2016 Così si spiega il modo in cui l’irraggiamento laser può intervenire: a causa della sua alta condizione di energia, della sua purezza spettrale e selettiva, può contribuire alla rigenerazione e alla normalizzazione della struttura oscillante delle cellule dermoepiteliali. L’energia del raggio laser può essere opportunamente dosata e regolata attraverso i tempi e i modi di applicazione. Essa può essere sfruttata in punti particolari del corpo, come quelli riflessogeni e quelli dell’agopuntura, per normalizzare distretti e zone dell’organismo che avevano subito processi degenerativi e di squilibrio. In questo metodoil laser viene usato al posto del dito per stimolare e decontrarre punti cinesi di agopuntura. Questa tecnica combinata che sfrutta in un’unica metodica la conoscenza antica dell’agopuntura e quella recentissima del raggio laser. Questo lavoro si limita alla prevenzione e all’attenuazione delle rughe del viso; questo genere di intervento non esclude di trattare la pelle e i tessuti sottostanti con i mezzi tradizionali, anzi, esso costituisce un potente coadiuvante a tutte le tecniche in uso. Nel prossimo capitolo: Quanto è importante il rapporto psiche e bellezza?
Giugno 22, 2016 LA NOSTRA SALUTE admin INVECCHIAMENTO CUTANEO 22/06/2016 INVECCHIAMENTO CUTANEO CONTINUA DALL’ARTICOLO PRECEDENTE: LA DISIDRATAZIONE PROFONDA SECONDA PARTE. Ogni organo si evolve per proprio conto durante l’invecchiamento dell’organismo e non è possibile scegliere a priori quale organo prendere in considerazione per poter anticipare un giudizio sullo stato degli altri. Si possono riscontrare tegumenti da vecchio in un organismo in cui il sistema cardiovascolare è privo di qualsiasi segno di senilità. Ma uno stesso tessuto può presentare aspetti diversi durante la fase d’invecchiamento a seconda della sua dislocazione. Lo stato dell’aorta non permette di prevedere quello delle arterie cerebrali o delle coronarie. I capelli possono conservarsi di aspetto giovane a dispetto del fatto che nello stesso individuo si riscontri una pelle vecchia e glabra. La canizie senile del capello non ha obbligatoriamente la stessa evoluzione di quella degli altri peli del corpo, ma questa sorta di dissociazione non può essere eretta a regola assoluta: vi sono vecchi nei quali i danni della senilità sono diffusi dappertutto in modo globale. E quest’ultima constatazione è piuttosto scomoda per coloro che amano impostare dei ragionamenti di tipo statistico nell’invecchiamento. Ma anche se la decadenza senile è prima di tutto, in generale, rappresentata da una lesione predominante di un certo organo o di un certo tessuto, sul piano funzionale, l’organismo invecchiato vede indebolirsi la sua preziosa ed indispensabile capacità di assicurare la costanza, l’equilibrio di tutte le sue funzioni. Continua… 23/06/2016 È straordinariamente difficile correlare di quanto si è scoperto da un punto di vista chimico con le normali osservazioni che solitamente si fanno da un punto di vista morfologico. Da un punto di vista fisiologico, via via che l’individuo diventa vecchio, si notano taluni cambiamenti in generale. La pelle perde in elasticità ed in flessibilità ed acquista rughe. Fra i quaranta e settant’anni di età si notano sulla pelle piccole aree di iperpigmentazione che compaiono nelle mani, nel collo, e nello scalpo. Talora queste lesioni hanno evoluzione maligna e sono descritte come cheratosi senili, ma non è sempre facile diagnosticarle visivamente: occorrono studi istologici. Una costante esposizione ai raggi attinici provoca sicuramente danni drastici quali ad esempio inspessimento della cute, aumento delle rughe e dei difetti in generale della pelle. l’età provoca anche cambiamenti nei mucopolosaccaridi della sostanza fondamentale con formazione di zone gelificate, feltrose in mezzo alle fibra del tessuto connettivo, conseguenza di questo fatto è un decremento di permeabilità associata ad una perdita di elasticità e ad un indebolimento della nutrizione cellulare. Anche gli scambi termici si indeboliscono col passare degli anni, sicché la temperatura della pelle diviene via via più bassa. Si nota anche un indebolimento dei capillari e perciò una peggiorata efficienza circolatoria. Come le ghiandole sebacee e sudoripare subiscono modificazioni nella loro secrezione. Altre manifestazioni della senilità sono le teleangectasie e taluni cambiamenti nell’aspetto degli annessi cutanei. Sia per le donne che per gli uomini via via che la pelle invecchia, lo strato cutaneo diviene più arido e tende a fessurarsi: questo fatto è provocato da una diminuzione della secrezione sebacea e sudoripara con conseguente decremento della capacità di tenere l’acqua legata; ovviamente tranne eccezioni. I cambiamenti che si verificano nella pelle femminile sono strettamente associati ad un’alterazione o ad una riduzione della produzione ormonale, quali ad esempio estrogeni e progesterone: si ha come conseguenza un’alterazione della cheratinizzazione ed una modificazione delle fibre di collageno che da corte e solubili diventano lunghe, saldate ed intrecciate tra loro e perciò insolubili, con conseguente perdita di elasticità della sostanza fondamentale. Come risultato finale di questi fenomeni si ha formazione di rughe. A questo punto si ravvisa sempre la necessità di incrementare ed intensificare gli studi concernenti la chimica e la biochimica della pelle, allo scopo di poter meglio interpretare i mutamenti che avvengono in seno ad essa col passare del tempo e per meglio formulare i cosmetici adatti al trattamento della pelle senescente. Per esempio vale la pena di tener presente il significativo decremento del contenuto in colesterolo della pelle col trascorrere degli anni. La pelle di un feto contiene all’incirca 1200 mg di colesterolo per ogni 100 g di pelle essicata. Nei ragazzi tale tenore scende a 500 mg, mentre nell’adulto si riduce fino a 365 mg. I capelli dei ragazzi contengono dal 9 al 12% di colesterolo; quelli degli adulti solamente dall’uno al 5%. Queste scoperte sono utilizzate per valutare il ruolo del colesterolo o degli steroli in generale, nel mantenimento dell’elasticità della pelle e dei capelli. L’analisi chimica ha inoltre rivelato che il tenore in calcio ed in magnesio nella pelle aumenta col passare degli anni. Per contro, solamente il 60% dello zolfo è presente nella pelle senile, rispetto alle quantità contenute nella pelle dell’adulto. Ciò sta a dimostrare che man mano che gli anno passano si assiste a una diminuzione dello zolfo organico nella pelle, corrispondente in pratica ad una perdita di cisteina e di metionina. Anche il contenuto in silice nella pelle decresce col passare degli anni. Continua… 28/06/2016 Le alterazioni della pigmentazione come ad esempio la canizie, sono sicuramente correlate ad un alterato funzionamento della tirosina, della tirosinasi e del rame organico. Inoltre semplici tracce di minerali svolgono fondamentali funzioni nel mantenimento di quella parte del metabolismo che influenza la salute cutanea. Del Calcio si è detto, ma occorre forse ricordare la sua funzione specifica nel controllo della permeabilità capillare. Il rame partecipa alla formazione della melanina. Il magnesio è essenziale per il buon funzionamento di numerosi sistemi enzimatici quali la carbossilasi, la fosfatasi, e la fosforilasi. Si sa che deficienze vitaminiche, in particolare di quelle idrosolubili, sono in grado di provocare notevoli cambiamenti nel corso dell’invecchiamento cutaneo. Voglio precisare che tali vitamine sono la piridossina (B6), l’acido pantotenico (B5), l’acido nicotinico (PP), la biotina (H), l’acido para-aminobenzoico, l’acidoascorbico (C), ed i bioflavonoidi. La carenza di vitamina K provoca arrossamenti cutanei e teleangectasie. Studi sulla respirazione cutanea hanno condotto alla conclusione che si verifica una diminuzione del consumo di ossigeno a partire dai cinquant’anni di età. Esperimenti controllati col metodo Warburg hanno dimostrato che la placenta l’acido pantotenico, l’allantoina e la melatonina, per esempio, provocano un incremento nella respirazione cutanea. Quindi, l’integrità della pelle è mantenuta da un equilibrio fisiologico nel quale giocano un ruolo determinante vitamine, ormoni, enzimi, steroidi, e minerali. Un’alterazione o una diminuzione di uno qualsiasi di questi fattori può influenzare il metabolismo e perciò anche l’aspetto della nostra pelle. Continua… 29/06/2016 Per quel che concerne le vitamine, si può dire che, secondo il concetto classico, esse dovrebbero essere usate solamente per correggere le carenze, in quanto esse sono degli alimenti bioregolatori richiesti dall’organismo in determinate quantità ogni giorno per il suo buon funzionamento. Le carenze vitaminiche comportano sicuramente malattie. Ma, per contro, in numerosi centri di ricerca del mondo intero e principalmente in America, in Russia, e in Canada, e in altri paesi dell’Europa come in Italia, le vitamine sono usate in dosi massicce, assai superiori ai fabbisogni di cui sopra indicato, poiché è stato riscontrato che a tali forti dosaggi si ottengono effetti contrari, specialmente con la vitamina A. Alte dosi di vitamina C invece sono in grado di neutralizzare tossine e veleni, migliorano sensibilmente l’ossigenazione dei tessuti. Ma un aumento ulteriore sempre nell’ossigenazione tissutale è pure ottenibile con elevate quantità di vitamina E. In più quest’ultima è poi capace di dilatare i vasi sanguigni ed i capillari migliorando così la circolazione ( e la cellulite); ed è una delle grandi medicine in caso di problemi cardiocircolatori. Continua… Quando lottiamo contro la senescenza, ci battiamo non contro stati cutanei ma contro degli “aspetti “che questi stati producono: rughe, rilassamenti, disidratazioni, ecc… Indubbiamente è facile rispondere che un “aspetto ” altro non è che la proiezione di uno stato. Questo è vero, ma se anche ci è impossibile far fare marcia indietro agli squilibri interni che hanno provocato l’invecchiamento, ci è facile superare temporaneamente tali squilibri, porvi rimedio e migliorare così gli aspetti stessi. Questo miglioramento dura quel che dura, ed è per questo che i trattamenti anti-senescenza presuppongono da parte nostra e del medico curante uno sforzo prolungato e continuo. È chiaro che bisogna stimolare, dato che la senescenza si presenta come un rallentamento progressivo delle funzioni organiche e biologiche a cominciare da quelle del microcircolo, il quale è responsabile del buon funzionamento dei tessuti epidermici. Se alle cellule non arriva più un apporto ottimale di ossigeno, esse perdono progressivamente la capacità di riprodursi in continuazione. l?ossigeno è essenziale per la vita, e il garantirne l’assunzione dall’ambiente esterno, il trasporto alla periferia e l’utilizzazione da parte dei tessuti, è uno degli obiettivi che ci dobbiamo prefiggere quando facciamo dei trattamenti anti-senescenza. Continua nel capitolo ossigeno e antisenescenza.
Giugno 21, 2016 VARIE E RISPOSTE AI LETTORI admin RISPOSTE AI LETTORI CENTOVENTIQUATTRO 21/06/2016 Non sono ancora riuscita a capire di che colore sei: bianca, rossa, nera, ecc. D. Io amo la democrazia vera perché veste di tutti i colori, e chi sbaglia deve pagare! Elena Lasagna Secondo te l’assenteismo sul lavoro finisce lì, o ci sono ancora altri focolai in giro? Dott. Robert Purtroppo non finisce lì, è vero che c’è gente che si lamenta perché non trova lavoro, ma è altrettanto vero che ci sono persone che amano la bella vita senza poter lavorare e non se lo possono permettere, quindi… Elena Lasagna Cosa ne pensi della bambina di Benevento violentata e uccisa? Dott. Robert L’assassino non aspettava altro che il momento giusto per commettere questo atroce delitto. Penso che una bambina di nove anni non doveva essere lasciata in balia di ragazzi con il doppio dei suoi anni. Uno di ventuno anni corteggia una bimba di nove, ascoltava la musica insieme, la dice lunga, non va bene, sai cosa ti dico: << questo ragazzo mi fa pensare molto ma molto! >> Elena Lasagna 25/06/2016 Io sono sempre stato ottimista, e vorrei esserlo ancora ma siamo arrivati ad un punto che non ci si può fidare che di poche, anzi, pochissime persone se si tratta poi di affidare i nostri bambini non riesco a dirti dove e a chi. La paura è molta, tra maleducazione, gelosie, invidie, criminalità e tutto il resto, spero in una mano dal cielo. Sandro 26/06/2016 Qual è stato il papa che maggiormente ti ha colpito per la sua grandezza? Dott. Robert Sono stati tutti dei grandi, fra tutti mi è rimasto nel cuore Papa Giovanni Paolo II Karol Wojtyla. Elena Lasagna 29/06/2016 Secondo te ci sono ancora donne e uomini stupidi che si sentono dei grandi perché agendo sotto comando si divertono a schernire persone innocenti? Dott. Robert In questi ultimi anni ho conosciuto persone che devo ringraziare ed io auguro loro tutto il bene di questo mondo, come ho conosciuto degli stupidi allora e tale sono rimasti; sono caduti così in basso che per rialzarsi non basterà una vita. E poi hanno il coraggio di dire che io li offendo. Che cosa credevate che una persona che riceve gratuitamente tutto ciò che vi viene ordinato da degli idioti, incassi senza mai dirvi che siete degli incapaci e dei corrotti? Ebbene, mi fate una gran pena! Voi siete e sarete sempre delle marionette nelle mani di idioti! Elena Lasagna 02/07/2016 Grazie Linda e Robert che insieme a mia nonna mi avete fatto capire che la felicità non sta nelle frivolezze ma nella profondità della nostra anima. Il vostro è il mestiere più bello del mondo ed io non mi lascerò sfuggire neanche il più piccolo dettaglio. Elena Lasagna 04/07/2016 È vero che per mettersi in contatto con “Dio” bisognerebbe raggiungere le cime più alte? Marco Certo che no! Se sei a posto con te stesso e se hai la fede puoi metterti in contatto con “Lui ” in qualsiasi momento e in qualunque luogo! Elena Lasagna 07/07/2016 Presto verranno anche da te quelli che raccolgono le firme per allontanare i cani dalle famiglie! Tu come ti comporterai? Anonimo Io non farò mai e dico mai, una firma per acconsentire l’allontanamento dei cani dalle famiglie! Elena Lasagna 07/07/2016 No, M. non cascarci, non lasciarti ingannare, è solo istigazione a farti sbagliare un’altra volta, loro non sono amanti, stanno recitando una parte per farti allontanare dalla tua abitazione, mirano a farti cadere nella loro trappola! Hai visto come si comportano quelli che si credono la crème de la crème del paese? In realtà sono la merde merde. Elena Lasagna 09/07/2016 Sai che certa gente quando parla di risparmi e di banche va in escandescenza? A dire il vero mi arrabbio bene anch’io, non ci si può più fidare di nessuno! Come e dove sarebbe meglio tenere i nostri risparmi di una vita? Samuele e Maurizia È vero, le stangate prese sono molte, però ci sono investimenti sani che col tempo aumenteranno ancora, e sono i poderi di terreno, e altro ancora, lì almeno i soldi non spariranno. Elena Lasagna 10/07/2016 Vorrei tanto sapere da te, quando gli esseri umani commettono reati anche non gravi tendono sempre ad incolpare qualcun altro? Rispondimi sinceramente senza tener conto di ciò che dicevano i grandi al riguardo. Grazie! Massimiliano Io la penso come il dott. Robert quando dice che certi umani non sono maturi nemmeno quando saranno centenari. E dice anche che è solo una questione di responsabilità e soprattutto di lealtà! Uomini e donne si nasce! Elena Lasagna 10/07/2016 Ci sono case popolari abitate da gente che prima era povera ora è benestante, perché continuano ad occupare case che potrebbero servire a chi dorme all’aperto sotto i ponti? Franco Questa è pura verità, diciamo che fanno parte della categoria dei ” morti di fame “, le autorità dovrebbero fare dei controlli accurati e cacciare chi prende in giro il paese e dare sollievo ai veri poveri! Quelli sono cialtroni nati! Elena Lasagna 14/07/2016 A proposito, non vedo le tue previsioni del 2016, le hai fatte? Alberto Sì, basta guardare bene, Cercale in ” Chi sarà il 2016?” Elena Lasagna 16/07/2016 Cha cosa consiglieresti ad un ragazzino-a che deve affrontare il mondo? Dott. Robert Gli insegnerei l’educazione, quella vera: di non calpestare gli altri e di difendersi con ogni mezzo! Di non incassare e andare a testa bassa come se fosse lui il colpevole. Non aver paura di chi occupa un posto di potere abusando della propria carica per piegarti a lui! Il rispetto deve essere reciproco! Ogni persona ricca o povera, famosa o non famosa, ha un suo valore! Ci sono persone che dicono di essere arrivate, ma cercano con ogni mezzo di far uscire dal mondo chi a loro non va; forse perché più brave e senz’altro più intelligenti di loro! E allora cosa fanno? Offendono direttamente e indirettamente, non avere mai bisogno di quelli perché non sono “Dio”! Elena Lasagna 17/07/2016 Lo so che questa cosa non ti farà piacere: ieri ho dato una mano a una persona, e questa mi ha sbattuto in faccia una volgarità da non credere! Dott. Robert Non mi fa piacere per niente, anche perché invece di andare avanti si ritorna indietro, ci sono donne di una volgarità incredidbile: dicono di quelle cose accompagnate da bestemmie, lì davanti ai loro figli , sembra quasi che lo facciano per vantarsi o per indispettire la gente credente; ma a noi fate una gran pena! Elena Lasagna 17/07/2016 Secondo te la musica è frivolezza o che altro? Sonia La musica per me è arte, è cultura ed è bellezza. Guarisce il cuore, la mente e lo spirito. Mi piace la musica italiana e straniera; ne conosco di molto bella, indimenticabile! Elena Lasagna 18/07/2016 Che cosa pensi dei ladri in generale? E i bugiardi? Francesco, Lisa, Alessandro, Federica Per me sono e saranno sempre una razza inferiore! Chi è bugiardo è anche ladro! Elena Lasagna 18/07/2016 Cosa ne pensi della situazione attuale: di tutte quelle vittime innocenti? Dott. Robert Se ben ricordi, questa situazione era già stata preannunciata molto tempo fa! Elena Lasagna 24/07/2016 Certo che se confondi l’essere brillanti con la superficialità; la lealtà con l’ipocrisia mi sto chiedendo dove sei stato a scuola! Allora fai parte di quelli che a loro è lecito tutto e gli altri dovrebbero incassare sempre senza difendersi, è molto comodo per te, per voi! Sai come li chiamiamo noi? Lo lascio dire alla gente che mi legge! Elena Lasagna 28/07/2016 Tu credi a una persona di una certa età che s’invaghisce di una ragazza giovane quando afferma che per lui è come una figlia? Dott. Robert Tutto dipende da che persona è, come mai vive con una che potrebbe essere sua figlia, e tra l’altro nega di essersi innamorato. A quell’età se non si ha la testa sulle spalle, ma proprio ben piantata, gli ormoni potrebbero giocare brutti scherzi e se poi c’è anche ipocrisia e gelosia insieme, chissà che cosa quella persona è capace di architettare! Ci sono dei maniaci che uccidono solo perché così non sarà mai di nessun altro che di loro stessi! Purtroppo esistono eccome! Pianificano tutto nei minimi dettagli, ma non saranno mai infallibili. Elena Lasagna Anche qui da noi ci sono uomini che hanno il dominio sulle donne e le sfruttano come fossero una macchina per fare soldi. Alessandro Z. Questi uomini un giorno saranno la rovina di se stessi. Elena Lasagna
Giugno 14, 2016 LA NOSTRA SALUTE admin LA DISIDRATAZIONE PROFONDA SECONDA PARTE L’ IMPORTANZA DELL’ACQUA NELL’ ORGANISMO 15/06/2016 Dal punto di vista alimentare l’acqua è di importanza fondamentale come mezzo nel quale vengono assorbiti gli alimenti, nel quale vivono le cellule attuando il loro metabolismo, nel quale vengono escreti i prodotti di rifiuto dell’organismo. Alla dieta spetta di fornire la quota ottimale, non solo in condizioni fisiologiche, quando, entro certi limiti, i meccanismi omeostatici dell’organismo possono provveder a trattenere una quota in caso di difetto o eliminarne l’eventuale eccedenza, ma soprattutto in condizioni patologiche ne sia difficile l’assorbimento o l’eliminazione. L’acqua costituisce il 60% circa in peso dell’organismo umano con variazioni secondo l’età e il sesso. L’acqua dell’organismo proviene dalle seguenti tre sorgenti e in media, in condizioni normali in queste quantità: 1) Acqua e bevande: ml 1.000-2500 2) Acqua degli alimenti solidi e semisolidi: ml 100-1500 3) Acqua metabolica: ml 400 totale 2.400-4.400 L’ acqua endogena o metabolica si firma per ossidazione durante il metabolismo dei principi alimentari. In particolare: 100 g d i proteine danno 40 g di acqua; 100 g di glucidi danno 55 g di acqua, 100 g di alcool danno 117 g di acqua; 100 g di lipidi danno 108-10 g di acqua. L’assorbimento viene prevalentemente nel colon. Malgrado le vaste ricerche il suo meccanismo fondamentale sembra che non sia completamente noto: sembra che si tratti di diffusione attraverso “pori o canali” della membrana lipidica della mucosa . Distribuzione nell’organismo (compartimenti idrici) La maggior percentuale di acqua si trova nelle cellule metabolicamente attive, muscolari e viscerali; la minore invece nelle strutture di sostegno. Nel suo insieme può essere divisa in due compartimenti o spazi principali sulla base della maggiore concentrazione in sodio e potassio: 1) Primo compartimento: acqua intracellulare; 2) Secondo compartimento: acqua extracellulare e questa in altri minori. L’Acqua intracellulare costituisce il 55%: l’acqua extracellulare il 45%. A sua volta il compartimento intravascolare (plasma) rappresenta il 75%; il liquido interstiziale il 20/%, Il liquido dei tessuti di sostegno il 17,5%. Fra i vari settori, cellulare, plasmatico, interstiziale, separati come da una membrana semiimpermeabile, avvengono continui scambi, sia dell’acqua che delle sostanze in essa disciolte. L’acqua , tranne che nelle cellule dei nefroni distali, passa liberamente tra i vari compartimenti. Il suo passaggio da un compartimento all’altro, viene determinato dalla concentrazione da una parte o dall’altra degli ioni non diffusibili ( fosfati potassio, proteine, magnesio intracellulari), cioè dalla pressione osmotica e oncotica, e dalla pressione idrostatica ( pressione ematica e gravità). IN ALTRI TERMINI L’ACQUA SEGUE I SOLUTI. QUESTE FORZE (OSMOTICA E ONCOTICA) SONO BILANCIATE DA UNA COSPICUA PROPRIETÁ DELLE CELLULE VIVENTI DI TENERE FUORI DALLE CELLULE DI SODIO ATTRAVERSO UN CONTINUO POMPAGGIO (POMPA DEL SODIO E DEL POTASSIO), processo vitale richiedente energia a spese del metabolismo dell’ ATP. La maggior parte degli scambi di acqua, elettroliti, sostanze nutritive, ossigeno, ossido di carbonio e altri prodotti del metabolismo, avviene per diffusione. L’acqua fra capillari e liquido interstiziale viene ricambiata diverse volte al secondo; sodio, cloro, glucosio e urea si scambiano da 2 volte a quaranta volte al secondo. Lo scambio delle sostanze liberamente diffusibili (urea, glucosio, O², ecc.), avviene secondo il gradiente esistente tra i diversi comparti. L’edema diviene clinicamente evidente quando il liquido interstiziale è aumentato di circa il 50%. Lo scambio di acqua tra il mondo esterno e l’organismo si completa attraverso il passaggio dei liquidi dai capillari agli spazi interstiziali e da questi nei tessuti e da qui di nuovo negli spazi e ritorno nel sistema circolatorio tramite i capillari venosi e linfatici. Inoltre, nell’organismo vi sono due importanti scambi di acqua. Il primo è costituito da secrezioni del tubo gastro-enterico, che per un uomo di 70 kg ammontano a 7-10 litri/die. Questi liquidi vengono escreti dalle ghiandole a secrezione esterna dello stomaco e dell’intestino tenue e per la maggior parte riassorbiti dall’intestino crasso. Il secondo è costituito dal filtrato glomerulare che per un uomo di 70 kg va da 120 a 190 litri al giorno che, tranne qualche litro escreto con le urine, viene completamente riassorbito nei tuboli renali. Escrezione. Ogni giorno in condizioni normali, l’organismo adulto elimina circa 2.200 ml . Nel soggetto normale introiti e perdite si bilanciano perfettamente e il peso corporeo varia meno del 2%. L’acqua introdotta con le bevande o acqua libera, è indispensabile per l’adeguata escrezione urinaria dei prodotti del metabolismo ( minimo un litro con una concentrazione renale massima, a dieta normale) e per reintegrare le perdite. Essa varia largamente secondo il peso, la superficie corporea, il sesso, l’età, il metabolismo basale, le abitudini, l’attività, l’alimentazione, il clima ecc. Così la sudorazione abbondante induce aumento dell’ingestione di liquidi; l’alimentazione in eccesso determina un aumento di introduzione di bevande, che sono necessarie per diluire gli alimenti, affinché possano essere digeriti e assorbiti. Lo stimolo fisiologico all’ingestione di acqua è la sete, impressione sensoriale avvertita come secchezza delle fauci e desiderio di bere. Questa insorge quando si verifica carenza assoluta o relativa di acqua essendo venuti meno per cause intrinseche o estrinseche all’organismo i meccanismi omeostatici dell’ADH e dell’aldosterone. Continua, a domani… 17/06/2016 Nell’essere umano, fattori ambientali, psicologici, sociali, culturali possono condizionare abitudini ad introdurre liquidi e bevande indipendentemente dagli stimoli fisiologici che regolano l’equilibrio idrico e ciò è valido soprattutto per l’uso e abuso di alcoolici, caffè, latte, bevande edulcorate la cui ingestione avviene senza avere il vero bisogno. L’acqua è il solvente generale di tutte le sostanze idrosolubili dell’organismo; il veicolo inerte del materiale nutritizio, degli escreti e dei secreti attraverso il circolo ematico e linfatico; il mezzo nel quale avvengono le reazioni biochimiche. Stati morbosi da carenza (disidratazione). Possono essere causati da ridotta ingestione o perdite eccessive qualora ne derivino diminuzione dei liquidi sia extra che intracellulari e aumento dei rispettivi soluti. conseguenze biochimiche: aumento dell’osmolarità degli elettroliti e delle proteine plasmatiche, diminuzione dell’urea urinaria e aumento di quella serica per diminuito flusso renale; aumento dell’ADH. SINTOMATOLOGIA: sete intensa, essicosi cutanea e mucosa, perdita acuta DI PESO, TACHICARDIA, IPOTENSIONE, OLIGURIA, IPERPIRESSIA, IPERPNEA ALLUCINAZIONI, DELIRIO, COMA. Stati morbosi da eccesso ( sindrome da diluizione). le cause possono essere: eccessiva somministrazione parenterale; insufficiente escrezione renale, (diminuita filtrazione e aumento del riassorbimento) secondaria a insufficienza cardiaca, epatica( con ascite); somministrazione incongrua di ADH; inappropriata secrezione di sostanze antidiuretico-simili da neoplasie. La sintomatologia, specie se l’instaurarsi dell’eccesso d’acqua è acuto, è quella dell’intossicazione idrica che inizia con afasia e può giungere fino all’atassia, alle scosse tonico-cloniche, come, nausea, vomito, crampi addominali e decesso per diluizione ematica (diminuzione dell’emoglobina, delle sieroproteine, della viscosità, della conduttività, della concentrazione molare) seguita dai segni di concentrazione. INVECCHIAMENTO CUTANEO. L’invecchiamento trascina con sé un deficit globale dei sistemi fisiologici in grado di assicurare l’omeostasi: ed è verosimilmente questo il fatto predominante della senilità; è questo insieme di danni che probabilmente permette di distinguere l’invecchiamento dalla maturità, NELLA QUALE AL CONTRARIO L’OMEOSTASI è GARANTITA. Occorre però tenere presente che questo deficit non è retaggio dell’età avanzata. E così si potrebbe anche pensare che la giovinezza ingloba il periodo in cui l’organismo acquisisce i meccanismi regolatori di un’omeostasi soddisfacente, la vecchiaia quello in cui li perde progressivamente e la maturità quello in cui li possiede nella pienezza della sua efficienza. L’invecchiamento di un organismo o di un organo vivente è l’insieme delle alterazioni biochimiche, funzionali ed anatomiche che intervengono in funzione del tempo a partire dal momento in cui il sistema studiato ha cassato di crescere, cioè dal momento in cui ha raggiunto un equilibrio stabile. Infatti, solamente quando la crescita sarà ultimata si potrà parlare dapprima di maturità, poi invecchiamento. È evidente che non si può parlare di invecchiamento confrontando un soggetto giovane, con un soggetto vecchio: al soggetto giovane, in tale confronto, dev’essere sostituito un soggetto nella pienezza della sua maturità. Ritornando all’insieme delle alterazioni di cui sopra, si deve subito precisare che esse sono nocive, progressive e irreversibili: il tempo le aggrava inesorabilmente. Il loro risultato finale è rappresentato dal blocco dei meccanismi funzionali ed anatomici in grado di assicurare la sopravvivenza. In più l’invecchiamento è un fenomeno ineluttabile poiché colpisce tutti gli individui di una popolazione a partire da una certa età. Tale fenomeno è variabile entro certi limiti in funzione della specie e dell’ereditarietà. In breve l’invecchiamento è l’insieme di quei disordini progressivi e irreversibili, che colpiscono obbligatoriamente, in funzione del tempo, ogni sistema vivente fino a quel momento in equilibrio, dopo che ha terminato la sua fase di crescita. 21/06/2016 Ogni organismo vivente è obbligatoriamente modificato dal mezzo in cui vive, fisico, chimico e biologico. Anche se non ha subito delle conseguenze spiacevoli, il suo comportamento si modifica. Per esempio in immunologia si conosce assai bene la formazione di anticorpi pur senza che si sia avvertito uno stato patologico: l’organismo ha però, nel frattempo modificato la sua reattività. I tegumenti invece offrono un rilevante esempio di accumulo di cause patologiche. Basta pensare ai danni provocati dal sole, dall’inquinamento e dalle intemperie per capire il motivo per cui le zone di pelle solitamente riparate dagli indumenti differiscono così tanto dalle zone esposte. In un altro campo si sa bene come le abitudini alimentari giochino un pesante ruolo nei confronti delle lesioni arteriose, senza naturalmente trascurare l’ereditarietà, la disponibilità dei sistemi enzimatici, e la professione esercitata. Occorre tenere presente un fatto fondamentale, tutti gli organi di uno stesso individuo non subiscono l’influenza della vecchiaia in modo uguale. Ogni ora che passa, ferisce, ma l’ultima ora uccide a causa di una lesione assai più spesso preferenziale piuttosto che globale. E questa constatazione è di primaria importanza malgrado la sua banalità.
Giugno 13, 2016 VARIE E RISPOSTE AI LETTORI admin Che cosa faresti per cambiare il mondo? Che cosa faresti per cambiare il mondo se fossi una delle più alte cariche chiamata a far funzionare il meccanismo della vita in meglio per tutti? Dott. Robert Che cos’è, giochiamo a fare i grandi? Per prima cosa farei in modo che la Vergine SS:ma sia la madre della Santa Chiesa e la madre del mondo. Per chi è ateo sono certa che con questa nomina Lei farà convertire anche loro! Elena Lasagna Quelle visioni mariane che molti dicono di essere protagonisti, secondo te non è solo allucinazione o un fatto speculativo? Quelle veggenti che ogni mese vedono e parlano con Lei non dirmi che ci credi? Un’atea Che importanza può avere che io creda oppure no se sei atea! È inutile parlare con chi non vuole capire! Allora spiegami il perché di quei momenti, quando credevi di non vedere più tuo figlio, sei andata in chiesa e hai pregato? È questo il ringraziamento o pensi di essere stata tu a guarire tuo figlio? Io non obbligo nessuno a credere o a non credere, al massimo posso solo dirti per favore rifletti! So solo che la vera religione non è fanatismo! Ciao. Elena Lasagna
Giugno 10, 2016 LA NOSTRA SALUTE admin RISPOSTE AI LETTORI NOVANTADUE VENTICINQUESIMA PARTE 10/06/2016 L’ossessione può degenerare in una vera malattia mentale? Giannina L’ossessione è già un sintomo importante da non trascurare specialmente se l’individuo non riesce nemmeno a lavorare, se è talmente preso da questa ossessione che non vede altro che il presentarsi di idee, immagini, frasi, che non riesce a scacciare e che gli impediscono di fare qualsiasi altra cosa. IN POCHE PAROLE L’OSSESSIONE È UNO DEI SINTOMI DI PSICONEVROSI. Elena Lasagna 07/07/2016 Vorrei sapere se la gotta è una malattia ereditaria? Grazie! Giannina No, si eredita la predisposizione ad un certo stile di vita. Elena Lasagna 07/07/2016 Se dici che nessuno di noi è uguale a qualcun altro, come spieghi il fatto quando dici ” Tale padre tale figlio ” ? Giannina Qui è la stessa cosa, se un figlio vive a lungo con un genitore poco di buono, lui probabilmente assumerà il suo stesso stile di vita e diventerà come suo padre, mentre se il bambino verra cresciuto in una famiglia per bene, assumerà solo alcuni tratti caratteriali, non sempre, che si potranno anche correggere definitivamente. Elena Lasagna 13/07/2016 Perché certe persone finiscono col soffrire di una gelosia ossessiva? Cosa succede in loro? Guariranno? Esterina Tutto dipende da come hanno vissuto la loro vita fino ad oggi. C’è da scavare nel loro passato, può essere accaduto di tutto. Le frustrazioni della dipendenza familiare, lavorativa o scolastica, oppure possono avere accumulato un senso d’inferiorità, come risonanza emotiva dell’avere vissuto una vita disagiata. Il sintomo nevrotico di una malattia psicosomatica per esempio, rappresenta un simbolo con cui l’inconscio segnala una propria sofferenza o lacuna, ma rappresenta anche la difesa che l’inconscio stesso erge per evitare ulteriori sofferenze, a volte certe persone difendono la loro patologia, inconsciamente, mettendo in atto notevoli resistenze. Sembra che pur mentre si sottopongono a cure lunghe e impegnative come la psicoterapia, facciano di tutto per non guarire. Questa ipertrofia nevrotica di un qualcosa come un disturbo conferma il valore esistenziale del disturbo e del tentativo di conservarlo, per usufruire dei vantaggi secondari che esso offre, quale un mezzo sicuro da responsabilità gravose. Sai cosa penso? Prima di mettersi con una persona per iniziare una nuova vita sarebbe bene fare qualche seduta dallo psicoanalista insieme poi si stabilirà se le persone in questione sono abili per inseguire i loro sogni d’amore. Elena Lasagna 19/08/2016 Che cos’è esattamente il lifting, in che cosa consiste? Qual è l’eta ritenuta ottimale per un lifting? Tu lo faresti? Agnese Per lifting si intende uno scollamento della pelle dall’alto al basso a livello del cuoio capelluto. Questa operazione segue perfettamente i contorni del viso dall’orecchio e ridiscende dietro verso la nuca alla radice dei capelli. Quando la pelle è scollata si solleva simmetricamente dai due lati più o meno secondo i risultati desiderati. Si discende nuovamente sopprimendo una striscia di pelle da ogni lato. Esistono naturalmente vari tipi di lifting, quello di cui ho parlato è un lifting totale che coinvolge il volto e il collo, che comporta una leggera anestesia e una permanenza in clinica dai due ai tre giorni. Ci sono poi mini lifting per la fronte, occhi e zigomi, per gli occhi, (palpebre inferiori e superiori) meno impegnativi per la paziente, ma sono sempre lavori di alta tecnica e precisione per il chirurgo. La durata di un lifting completo varia secondo il tipo di volto della paziente e nello stesso modo le cicatrici tendono a diventare pressoché invisibili in tempi più o meno brevi secondo il tipo di pelle e l’età della paziente. In quanto alla migliore età per eseguire un lifting sarebbe approssimativo dire quarantacinque anni anziché cinquantacinque, anche perché l’invecchiamento del viso avviene a età diverse, inoltre bisogna considerare la qualità della pelle. Se la pelle è compatta il lifting sarà inutile, ma è necessario quando è già avvenuto un cedimento dei tessuti del viso e del collo. In quanto a me, per ora devo rngraziare il cielo che ancora non ne ho bisogno, ma in futuro non si può mai dire! Spero di esserti stata di aiuto.
Giugno 10, 2016 I MIEI PROVERBI E MODI DI DIRE e AUTODIFESA admin I MIEI PROVERBI E MODI DI DIRE SETTE 10/06/2016 Che cos’hanno in comune la bellezza e il sozzume? C’è sempre qualcuno che cerca di coprirli! 12/06/2016 La lealtà è grande ricchezza. 12/06/2016 Quando aspetti che la talpa esca dalla tana lei ha già scavato la galleria per uscire da un’altra parte. 13/06/2016 La fantasia è bella, meravigliosa, quando è sana! 14/06/2016 Quando pronunci una menzogna una parte di te muore. 15/06/2016 Che cos’hanno in comune educazione e rispetto? Vivono in simbiosi, in cerca di libertà! 16/06/2016 Se li perdi come farai a sentirti libero? 17/06/2016 Schiacciare qualcuno per sentirti grande prima o poi emergerà in te ciò che veramente sei! 18/06/2016 L’ipocrisia è un abito dalla trama scadente! 20/06/2016 Forse è nel DNA, o forse non è congenita, ma una cosa è certa: ipocriti si muore! 21/06/2016 La verità è una delle migliori cose al mondo! 22/06/2016 A volte la verità tocca il cuore come la poesia. 23/06/2016 Speriamo che certi bambini non crescano nell’idiozia dei loro genitori. 24/06/2016 Ogni bambino sulla terra è poesia degli angeli e non si deve profanare per nulla al mondo! 25/06/2016 La fede per i cattivi è come l’acqua pura nel deserto. 26/06/2016 Verità e bellezza sono il nutrimento del cuore e dell’anima. 28/06/2016 Misericordia e crudeltà, possono far parte della stessa persona? No, non sarebbe vera misericordia o non sarebbe crudeltà. 29/06/2016 Se devi assecondare qualcuno , fallo nel bene perché il male renderà la tua aura nera, e una persona così rispecchia la bruttezza della sua anima. 30/06/2016 Scrivi i tuoi pensieri più belli e conservali, un un giorno li ritroverai nel libro del cielo. 01/07/2016 Il delinquente non può dare il giusto valore allo studio e al lavoro altrui. 02/07/2016 La frivolezza s’impossessa del tuo vuoto e lo alimenta sempre di più. 03/07/2016 Ciò che hai fatto di male e che continuerai a fare al tuo prossimo, è quello che il tuo io un giorno farà a te stesso! 06/07/2016 Se prima di puntare il dito mediti su te stesso non avrai più nulla da obiettare. 07/07/2016 Chi odia i cani odia anche la gente! 09/07/2016 Se hai un amico vero hai vinto alla lotteria più bella che possa esistere! 10/07/2016 Se rispetti te stesso, amerai tutto ciò che ti circonda e tutto il creato! 12/07/2016 È bello poter vedere oltre senza che lo sguardo si infranga in una realtà già nota. 12/07/2016 Mettere quella persona sempre alla prova, oltre che maleducazione è una forma di idiozia. 17/07/2016 La bellezza non è frivolezza ma è cultura! 23/07/2016 Ciò che ti detta il cielo non può mai essere sbagliato. 24/07/2016 Spesso chi disprezza la gente comune, semplice è perché di cultura ne ha ben poca! 25/07/2016 Quante menti putride ci sono anche qui in mezzo a noi!
Giugno 7, 2016 LA NOSTRA SALUTE admin LA DISIDRATAZIONE PROFONDA 07/06/2016 MECCANISMO DI DISIDRATAZIONE PROFONDA CONNESSA CON ECCESSIVA E PROLUNGATA ESPOSIZIONE AI RAGGI SOLARI. Viviamo in un’epoca di grande progresso tecnologico consistente, per quanto riguarda la cosmesi, nella disponibilità di moderni preparati che si oppongono efficacemente ai progressi di disidratazione superficiale e profonda. I fattori di protezione dei filtri solari, tipi di pigmentazione e perciò diversa sensibilità individuale alla luce del sole, idratanti di superficie e di profondità e tale che molte persone partono per il mare provviste di prodotti di protezione e di idratazione cutanea. Ma sembra inverosimile che finite le vacanze, alcune di loro tornano abbronzate sì, ma in uno stato tale di disidratazione profonda, che si verifica con l’eccessiva esposizione ai raggi solari. Nel tessuto connettivo dermico, la fissazione dell’acqua ai sistemi colloidali idrofili è tale che difficilmente un rialzo termico riesce a rompere i legami chimici in modo significativo con perdita di acqua per evaporazione e conseguente disidratazione profonda. Il meccanismo di termoregolazione svolto dalla sudorazione è del tutto particolare: l’acqua che evapora dalle canalizzazioni sudoripare proviene dal microcircolo che riveste ciascuna ghiandola sudoripara con una fitta rete vascolare. 08/06/20 Il glomerulo sudoriparo prende l’acqua che costituisce il solvente di una particolare soluzione, quella del sudore, direttamente nel distretto limitrofo derivante dalla trasudazione dei sistemi capillari che circondano il glomerulo stesso inviluppandolo in una fitta trama sufficientemente spessa. È per questo che in ognuno di noi la reazione di termoregolazione che si instaura quando la temperatura esterna del nostro corpo sale è rapida ed efficace. Di colpo ci ritroviamo madidi di sudore quando, ad esempio, passiamo da in ambiente fresco ad uno caldo o afoso. Ma per tutte le cose, anche per i meravigliosi sistemi biologici che si oppongono ad una disidratazione profonda, c’è un limite. Questo limite viene superato o messo a dura prova dai comportamenti ingiustificati di quanti si sottopongono per ore di sacrificio passate immobili sotto i raggi del sole per ottenere un’abbronzatura più intensa. Comunque si tenga presente che se si resta esposti al sole a lungo nelle ore più calde delle giornate estive si corre il rischio che si instauri la temibile e spesso irreversibile disidratazione profonda. Che cosa avviene o che cosa succede? Continua… 10/06/2016 Esiste per ogni molecola del sistema colloidale idrofilo, che costituisce il medium della sostanza fondamentale dermica, una forza di legame che tiene insieme, sia pure in continuo movimento ed in un continuo scambio dinamico, tutte le componenti biochimiche della matrice connettivale. Si conoscono i valori energetici dei legami chimici e, per definizione, ogni legame chimico possiede un’energia di legame uguale a quella che bisogna fornire per rompere il legame stesso. Tra le forze di coesione, che sono proprio quelle intermolecolari che a noi interessano, ritroviamo le deboli, legami idrogeno e forze di Van der Wallas, quelle medie, cosiddette iono- di polo, quelle più forti o eteropolari. In più si deve riflettere che portare fuori una molecola d’acqua, che faccia parte della matrice connettivale, vuol dire rompere tutta una serie di legami che continuamente si formano ogni volta che questa incontra, durante il percorso dall’interno verso l’esterno, altre molecole. Ci vuole perciò una fonte di energia termica importante e costante. Quella che appunto si riceve dall’esposizione protratta per ore e per tempi ripetuti, cioè quasi tutti i giorni del periodo estivo. Quello che se ne ricava non è un danno reversibile. L’eritema solare è un danno che si ripara e non è quasi mai un grosso problema soprattutto perché l’individuo, affetto da eritema, soffre e si guarderà bene dal tornare ad esporsi al sole ancora come prima. Ma… Continua 13/06/2016 Ma quando la pelle si è organizzata una protezione efficace, costituita dall’abbronzatura e dall’ispessimento dello strato corneo, l’individuo, ossessionato dall’abbronzatura, non avverte un vero fastidio o sofferenza e, proprio per questo , spesso ne deriva danno irreversibile che porta ad un vero e proprio invecchiamento cutaneo. Pe capire la natura di questo danno si può prendere in considerazione l’invecchiamento fisiologico della pelle al quale tutti noi andiamo incontro col passare degli anni. Poi basterà pensare ad un’accelerazione notevole di tutti i passaggi ed avremo un quadro significativo dell’elastosi cutanea causata da un eccesso di esposizione al sole. La differenza di funzionamento tra una pelle giovane ed una pelle invecchiata, si può verificare con un’esperienza relativamente semplice. Iniettando , a livello dermico, una soluzione fisiologica nella pelle giovane, questa soluzione viene fissata dai colloidi idrofili soprattutto per la capacità dei fibroblasti di produrre nuovi glucosaminoglicani precursori dell’acido ialuronico, principale fissatore dell’acqua interstiziale. Viceversa la stessa dose di soluzione fisiologica iniettata nel derma di un soggetto dalla pelle invecchiata viene assorbita a livello ematico ed eliminata, mancando la capacità di produrre acido ialuronico in modo rapido ed efficace. La principale modificazione anche legata all’età che si verifica nella sostanza intercellulare è la grande diminuzione di quantità di acido ialuronico. Col passare degli anni si formano elementi fibrosi e la quantità di sostanza intercellulare amorfa diminuisce gradualmente. Ma anche quando la pelle viene sottoposta a stres termici prolungati tutto si verifica quali appunto eccessive e continuate esposizioni ai raggi solari. Non per questo dobbiamo eliminare la nostra esposizione al sole, perché il sole è benefico se preso a giuste dosi, anzi, noi abbiamo bisogno di prendere una dose giornaliera giusta di sole, purtroppo però certe persone hanno dato poco peso alla cosa ed hanno causato danni irreversibili, nonostante tutte le precauzioni ed i prodotti applicati, che pure in qualche modo hanno contribuito a moderare il danno, risultano incapaci di neutralizzare gli effetti causati da gli eccessi di ore di esposizione al sole. Quali rimedi si possono adottare in questi casi? Anche se un’alterazione della matrice colloidale del connettivo è un fenomeno irreversibile per la perdita di idrofilia, per un aumento della flocculazione dei colloidi e relativa mineralizzazione, correre ai ripari al più presto possibile può risultare un certo giovamento. Le dosi dei glucosaminoglicani quali reintegratori del turgore devono essere aumentate. Conviene richiamare l’acqua a livello interstiziale con applicazioni ipertoniche, per poi procedere con massaggi e prodotti molto ricchi di glucosaminoglicani, di preferenza formulati in gel, mentre per le applicazioni giornaliere in casa saranno date le emulsioni e creme. L’estetista esperta riesce a dare trattamenti efficaci nel suo istituto: si tratta di manovre e applicazioni complesse che meritano una considerazione adeguata. Continua… domani. 14/06/2016 La prima fase del trattamento consiste in un’azione sul microcircolo che provochi una blanda revulsione. Si possono usare allo scopo fonti di calore (raggi infrarossi, saune, bagni caldi) ma più semplicemente olii essenziali ad azione vascolarizzante; in questo ultimo caso basta una goccia di essenza per ogni centimetro cubo di acqua. La vasodilatazione provoca un turgore ed un certo arrossamento che dura dai quindici ai trenta minuti. In questo tempo e dopo una breve manipolazione che renda omogeneo il rossore, si passa subito alla seconda fase: in questa si sfrutta il fenomeno osmotico, si prepara una composizione ipertonica, quasi sempre di composti di derivazione marina (alghe, peloidi, che insorta di fango concentrano sostanze organiche e inorganiche, quindi alginati, sali minerali di concentrazione ipertonica, oligoelementi e altre cose di laboratorio appena messe sul mercato. Se noi facessimo dei bagni restando immersi a lungo nell’acqua, riusciremo mai a ripristinare i tessuti danneggiati dai raggi solari negativi? Angela No, peggioreremmo la situazione, perché applicando sulla cute la miscela in virtù del fenomeno osmotico, l’acqua interstiziale viene attirata verso lo strato più esterno della cute. Allora, guarda, in biologia l’osmosi spiega il fenomeno per il quale ponendo delle cellule in acqua, queste si gonfiano fino a scoppiare. La ragione di ciò è facilmente spiegabile: nelle cellule vi è una concentrazione di sali pressapoco dell’1%; nell’acqua i sali sono in concentrazione infinitesima. I sali delle cellule non possono passare a diffondersi nell’acqua, perché la membrana citoplasmatica fa da barriera, perciò l’acqua penetra nelle cellule per diluire la soluzione all’interno delle stesse e continua a penetrare fin tanto che sia all’interno che all’esterno la concentrazione dei sali non è la stessa. Passando alla pelle, se noi mettiamo a contatto con la superficie una soluzione salina che abbia una concentrazione maggiore di quella fisiologica (ipertonica) poiché i sali non passano la barriera dello strato corneo lucido, sarà l’acqua degli spazi interstiziali a passare all’esterno. Si può viceversa avere una certa penetrazione all’interno con una soluzione ipotonica rispetto ai liquidi biologici. Ritornando al discorso prima della tua domanda, ai prodotti usati e non solo per curare la disidratazione profonda si possono ipotizzare vari scambi dinamici con l’acquisizione selettiva da parte delle cellule di quanto può giovare il loro metabolismo, e il massimo risultato è soddisfacente. La terza fase tende a fissare l’idratazione, vengono usati prodotti ad alta concentrazione di glucosaminoglicani. Ovviamente prima deve essere mosso il fango e tutti gli altri prodotti usati prima con un buon idromassaggio. poi si procede alla manipolazione adeguata per facilitare l’assorbimento. Continua nel prossimo capitolo…
Giugno 6, 2016 LE MIE PREVISIONI CON LE MIE LETTERE PER VOI admin TU E IL 2016-17 COSA VUOI SAPERE? 06/06/2016 IL TUO 2016-17 FATTO CON IL CUORE Ecco il Castello di S. Giorgio in Mantova, una delle più belle città d’Italia. La foto è stata scattata ai piedi di uno dei tre laghi di Mantova. Ormai di questo castello non mi rimane altro che visitare il tetto. Sono D. nata trent’anni fa sotto il segno dell’Ariete con ascendente Cancro. Sono laureata, ma attualmente lavoro in una fabbrica in qualità di operaia. Sono una persona sportiva, socievole, ma in questo ambiente non riesco ad essere serena; non riesco a socializzare con i colleghi e le colleghe. La loro mentalità è prettamente ristretta, fanno e dicono cose che in un posto di lavoro non si dovrebbe osare. Scherzi idioti, errori a non finire: tanto fare e disfare è pur sempre lavorare, così dicono loro! Tutto tempo sprecato, poi se il dirigente se ne accorge fanno ricadere la colpa sui nuovi arrivati; e il capo non vuole sentire polemiche. Se fosse un’azienda seria dovrebbero controllare di più. altrimenti tutto andrà a rotoli. Gli uomini parlano male delle donne dei loro colleghi e anche della moglie del principale, io ho le mani legate e non saprei come reagire. Vorrei tanto andarmene, ma capisco che per farlo, non è uno dei momenti migliori, dici che riuscirò ad uscire da questo inferno? Grazie! D., se io fossi in te non mi preoccuperei più di tanto, non puoi comandare a casa degli altri. Se pensi che l’azienda possa andare a rotoli è perché a loro va bene così. Io credo che i principali e dirigenti sappiano tutto ciò che succede lì dentro, ecco perché non vogliono polemiche! Se sei una persona a posto con te stessa svolgi il tuo lavoro con coscienziosità e non badare a null’altro, prendili per ciò che sono, non badare a chi sparla delle mogli altrui, stanne fuori anche perché chi lo fa il più delle volte è il vero cornuto. Quindi prendi la vita in maniera brillante o cambia posto di lavoro. All’inizio del 2017 al massimo a metà dell’anno si apriranno altre porte con eventi e situazioni imprevedibili che ti piaceranno, anche se per il tuo carattere sarà difficile ingoiare certe situazioni proprio perché sei una donna che sa lottare. Non sei certo una che rifiuta una parte di responsabilità, ma dare inizio a certe imprese dovrai valutare attentamente e prendere la decisione giusta per te; sarebbe un modo per sentirti te stessa e anche se incontrerai molte difficoltà, meglio averci provato che stare ad aspettare. Però a volte non serve mettersi alla prova, arrovellarsi, per poi scoprire che tutto poteva e può accadere in modo naturale, senza fare esaltare tutta l’ansia per l’impazienza e ritrovarsi al punto di partenza. È proprio vero che la pazienza è una grande virtù; comunque troverai ciò che cerchi da molto tempo, dove lavori attualmente chiuderai le porte con armonia, e tutto quello che hai subito poi, sarà solo un ricordo vago. Auguri vivissimi! Quando avrai un po’ di tempo libero visita questo castello bellissimo e mi farai sapere. Ciao! Elena Lasagna 21/06/2016 Sono Antil. nata quarantanove anni fa, sotto il segno del Capricorno con ascendente Sagittario. Mio marito è un imprenditore, passo le mie giornate lavorando con lui nella fabbrica in più mi occupo della famiglia, compreso tutto. Non vedo l’ora di farmi quei dieci giorni di vacanza per rilassarmi un po’ perchè durante tutto l’anno non riesco nemmeno a fare un fine settimana. Io mi sono chiesta tante volte se le persone hanno voglia di lavorare, se il lavoro lo vogliono davvero, perché a me sembra il contrario. Ho sentito alcuni operai della fabbrica dire: <<A però hai visto che macchinone si sono fatti con le nostre fatiche? Hai visto che casa che hanno? Per non parlare del resto >>. Questo a noi ha fatto molto male, perché siamo sempre stati generosi nonostante loro si fermano di lavorare al venerdì sera, mentre noi andiamo avanti sempre. Senza polemizzare troppo la cosa credo di essermi fatta capire a che cosa siamo arrivati. Sai che a volte certi discorsi mi fanno paura? Come ho paura di lasciare mio marito da solo in fabbrica quando rincaso prima per preparare il pranzo. Certi sguardi parlano da soli, a volte penso che stiano tramando qualcosa alle nostre spalle. Anche se il proverbio dice che male non fare paura non avere, ci sono molti delinquenti in giro e si sa quelli sono imprevedibili. Come posso fare per tutelare la mia famiglia e vivere senza quell’ansia che mi prende dal mattino alla sera? Grazie! Anche se vi siete sempre attenuti alle regole della coerenza, dell’umanità e diciamo pure della generosità, la visione del vostro percorso è pulita e chiara, è vero che ci sono persone molto maleducate che non meritano nulla; più dai e più ti tolgono. A volte l’invidia sfocia nella delinquenza, se fino ad ora avete adottato questo comportamento familiare, è ora di cambiare musica! La vostra gentile ironia di fondo deve trasformarsi in distacco. L’importante è mantenere la vostra complicità familiare, quando non siete insieme cerca di farti sostituire da una persona di fiducia che stia sempre vicino a tuo marito. Non è uno stratagemma per non vedere ciò che sta accadendo, anzi, la sorveglianza penso che al momento sia la migliore cosa da fare. Anche perché non puoi denunciare nessuno se non c’è reato, ti direbbero che vuoi fare il processo alle intenzioni, ma non si può neanche aspettare che commettano cose irreparabili! Senza agire in fretta e tanto meno alla cieca, cerca quella persona al più presto. Vi sentirete più tranquilli e il vostro rapporto non subirà emozioni negative, non si ha bisogno di questo soprattutto quando si hanno delle responsabilità; si smorzerebbe la vostra vita. So che vi costa il distacco da quel rapporto familiare, ma con certa gente non si può fare altrimenti! Vi auguro buon proseguimento e buone vacanze! Ciao. Elena Lasagna 04/07/2016 Ciao, sono Elsa di Mantova, nata settant’anni fa sotto il segno del Capricorno con ascedente Pesci. Ho un bel problema da risolvere:<< Tempo fa, esattamente ventidue anni fa, ho dato un pezzo di terreno ad un mio ex compagno di scuola, l’accordo era che se lui me lo teneva sgombro da erbacce tutto quello che avrebbe seminato e raccolto sarebbe stato suo fino ovviamente a quando ne avrei avuto bisogno. Ci tengo molto anche perché è un ricordo dei miei nonni. In questi anni lui ha piantato alberi da frutto e vitigni, ed ora dice che dopo tutto questo tempo ormai il terreno sarebbe suo. È vero sono passati degli anni, ma gli accordi sono accordi, specialmente alla nostra età, non è un giovanotto di questi tempi, ai miei tempi si facevano gli accordi orali, ci si fidava della buona fede; mi serve questo terreno per mio figlio che ha studiato agraria e vuole aprire un centro di fioricoltura. Comunque vista l’aria che si respira qui, io ti chiedo gentilmente come potrei fare per riavere il mio terreno, anche se dovrò ripagargli gli alberi non m’importa nulla >>. Grazie! E qui Elsa ritroviamo il proverbio che dice:<< Se fai del bene agli asini ricevi le pedate… >> Immagino anche che quest’uomo sia irremovibile e impassibile, sordo, solo concentrato sulla cosa senza ascoltare nussuno, con un modo di procedere acuto e inesorabile. Per forza ora è diventato proprietario del tuo terreno per usocapione. Forse lo sapevi anche tu che esiste questa possibilità, solo ti sei fidata ciecamente di lui. La legge giuridica dà ragione a lui ma la ragione del cuore è tua. Perché insieme a tuo figlio non lo invitate a cena una sera per parlarne civilmente? Fate in modo che accetti l’invito, magari tuo figlio potrebbe offrirgli un posto nelle serre, stimolatelo a diventare collaboratore, chissà potrebbe anche rinsavire! Non si può essere sempre così sfuggenti, cercate anche di ricostruire il legame di un tempo. È vero che lui l’ha tenuto in ordine, ma è anche vero che lui ci ha marciato molto, tutto quello che ha guadagnato è rimasto suo e nessuno gli chiederà nulla, ma… Certo che i labirinti della mente sono oscuri e in certi soggetti sono indecifrabili! Io vi auguro di riuscirci, una volta ottenuto il tuo terreno, intestalo a tuo figlio, e nessuno mai riuscirà più a prendervelo. Spero nel vostro successo! Tiferò per Voi! Ciao. Elena Lasagna