IL VANGELO QUINTA PARTE

22/10/2025

 

 

DAL VANGELO SECONDO MARCO

Risurrezione di Gesù

 

1 Passato il sabato, Maria di Màgdala,  maria di Giacomo e Salomone comprarono oli aromatici per andare a imbalsamare Gesù. 2 Di buon mattino,  il primo giorno dopo il sabato,  vennero al sepolcro al levar del sole. 3 Esse dicevano tra loro:” Chi ci rotolerà via il masso dall’ingresso del sepolcro”? 4 Ma guardando,  videro che il masso era già stato rotolato via, benché fosse molto grande.  5 Entrando nel sepolcro,  videro un giovane, seduto sulla destra,  vestito d’una veste bianca,  ed ebbero paura. 6 Ma Egli disse loro:” Non abbiate paura! Voi cercate Gesù Nazareno, il crocefisso.  È risorto,  non è qui.  Ecco il luogo dove l’avevano deposto. 7 Ora andate dite ai suoi discepoli e a Pietro che vi precede in Galilea. Là lo vedrete come vi ha detto”.  8 Ed esse uscite, fuggirono via dal sepolcro perché erano piene di timore e di spavento.  E non dissero niente a nessuno perché avevano paura.

APPARIZIONE

9 Risuscitato al mattino nel primo giorno dopo il sabato,  appare prima a Maria di Màgdala,  dalla quale aveva cacciato sette demoni. 10 Questa andò ad annunziarlo ai suoi seguaci che erano in lutto e in pianto. 11 Ma essi udito che era vivo ed era stato visto da lei,  non vollero credere. 12 Dopo ciò apparve a due di loro sotto un altro aspetto,  mentre erano in cammino verso la campagna. 13 Anch’essi ritornarono ad annunziarlo.

MISSIONE DEGLI APOSTOLI

14 Alla fine apparve agli undici mentre stavano a mensa,  e li rimproverò per la loro incredulità e durezza di cuore,  perché non avevano creduto a quelli che l’avevanom visto risuscitato.  15 Gesù disse loro:”Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura. 16 Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo,  ma chi non crederà sarà condannato. 17  E questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono:  nel mio nome scacceranno i demoni,  parleranno lingue nuove,  18 Prenderanno in mano i serpenti e ,  se berranno qualche veleno,  non recherà loro danno,  imporranno le mani ai malati e questi guariranno.

 

Ascensione di Gesù

19 Il signore Gesù dopo aver parlato con loro,  fu assunto in cielo  e sedette alla destra di Dio.  20 Allora essi partirono e predicarono dappertutto,  mentre il Signore operava insieme con loro e confermava la parola con i prodigi che l’accompagnavano.

23/10/2025

 

RITORNIAMO AL VANGELO SECONDO MATTEO

Dopo Gesù padrone del sabato,  passiamo “Alla Mano Arida”

 

9″Allontanandosi di là andò nella loro sinagoga.  10 Ed ecco,  c’era un uomo che aveva una mano inaridita,  ed essi chiesero a Gesù: ” È permesso curare di sabato”?  Dicevano ciò per accusarlo.  11 Ed Egli disse loro: Chi tra di voi, avendo una pecora,  se questa gli cade di sabato in una fossa,  non l’afferra e la tira fuori?  12 Ora,  quanto è più prezioso l’uomo di una pecora!  Perciò è permesso fare del bene anche di sabato”.  13 E rivolto all’uomo,  gli disse:  Stendi la mano”.  Egli la tese, e quella ritornò sana come l’altra. 14 I farisei però,  usciti,tennero consiglio contro di lui per toglierlo di mezzo.

DOLCEZZA DI GESÚ

15 Ma Gesù saputolo,  si allontanò di là.  Molti lo seguirono ed egli guarì tutti,  16 ordinando loror di non divulgarlo,  17 perché si adempisse ciò che era stato detto dal profeta Isaia:

18 Ecco il mio servo che io ho scelto;  il mio prediletto nel quale mi sono compiaciuto.  Porrò il miospirito sopra di lui e annunzierà la giustizia delle genti.  19  Non contenderà né griderà,  né si udrà sulle piazze la sua voce.  20 La canna infranta non spezzerà,  non spegnerà il lucignolo fumigante,  finché abbia fatto trionfare la giustizia; 21 Nel suo nome spereranno le genti.

24/10/2025

Malizia dei farisei

33  Se prendete un albero buono,  anche il suo frutto sarà buono;  se prendete un albero cattivo,  anche il suo frutto sarà cattivo: dal frutto infatti si conosce l’albero.  34  Razza di vipere,  come potete dire cose buone,  voi che siete cattivi?  Poiché la bocca parla dalla pienezza del cuore.  35  L’uomo buono dal suo buon tesoro trae cose buone,  mentre l’uomo cattivo dal suo cattivo tesoro trae cose cattive. 36  Ma io vi dico che da ogni parolainfondata gli uomini renderanno conto nel giorno del giudizio;  37 poiché in base alle tue parole sarai giustificato e in base alle tue parole sarai condannato.

IL SEGNO DI GIONA

 

38  Allora alcuni scribi e farisei lo interrogarono: ” Maestro,  vorremmo che tu ci facessi vedere un segno”.  Ed Egli rispose: 39 ” Una generazione perversa e adultera pretende un segno!  Ma nessun segno le sarà dato se non il segno di Giona profeta. 40 ” Come infatti Giona rimase tre giorni e tre notti nel ventre del pesce,  così il Figlio dell’uomo resyerà tre giorni e tre notti nel cuore della terra.  41 ” quelli di Ninive si alzerannoo a giudicare questa generazione e la condanneranno,  perché essi si convertirono alla predicazione di Giona.  Ecco,  ora qui c’è più di Giona”  42  La regina del sud si leverà a giudicare questa generazione e la condannerà,  perché essa venne dall’estremità della terra per ascoltare la sapienza di Salomone;  ecco ora qui c’è più di Salomone!

25/10/2025

 

GLI SPIRITI IMMONDI

43  “Quando lo spirito immondo esce da un uomo,  se ne va per luoghi aridi cercando sollievo,  ma non ne trova. 44 Allora dice: Ritornerò alla mia abitazione, da cui sono uscito.  E tornato la trova vuota,  spazzata e adorna.  45  Allora va,  si prende sette altri spiriti peggiori ed entra a prendervi dimora:  e la nuova condizione di quell’uomo diventa peggiore della prima.  Così avverrà anche a questa generazione pwrversa”.

I PARENTI DI GESÚ

46 Mentre egli parlava ancora alla folla,  sua madre,  e i suoi fratelli,  stando fuori in disparte,  cercavano di parlargli. 47 Qualcuno gli disse:  Ecco di fuori tua madre e i tuoi fratelle che vogliono parlarti”.  48 Ed Egli rispondendo a chi lo informava,  disse: Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?”  49  Poi stendendo la mano verso i suoi discepoli disse:  Ecco mia madre ed ecco i miei fratelli; 50 Perché chiunque fa la volontà del Padre mio che è nei cieli,  questi è per me fratello,  sorella e madre.”

 

27/10/2025

 

La parabola del regno:  il seminatore

 

1 Quel giorno Gesù uscì di casa e si sedette in riva al mare.

2 Si cominciò a raccogliere intorno a lui tanta folla che dovette salire su una barca;  là si pose a sedere, mentre tutta la folla rimaneva sulla spiaggia.  3  Egli parlò loro di molte cose in parabole.  E disse:  “Ecco,  il semnatore uscì a seminare. 4  E mentre seminava,  una parte di seme cadde sulla strada e vennero gli uccelli e la divorarono. 5  Un’altra parte cadde in un luogo sassoso,  dove non c’era molta terra;  subito germogliò,  perché il terreno non era profondo.  6  Ma,  spuntato il sole,  restò bruciata e non avendo radici si seccò.  7  Un’altra parte cadde sulle spine e le spine crebbero e la soffocarono.  8  Un’altra parte cadde sulla terra buona e diede frutto,  dove il cento,  dove il sassanta,  dove il trenta.  9  Chi ha orecchi intenda!

10  Gli si avvicinarono allora i discepoli e gli dissero:  “Perché parli loro in parabole?”  11  Egli rispose:  Perché a voi è dato di conoscere i misteri del regno dei cieli,  ma a loro non è dato.  12  Così a chi ha sarà dato e sarà nell’abbandanza:  e a che non ha sarà tolto anche quello che ha.  13 Per questo parlo loro in parabole:  perché pur vedendo non vedono e pur udendo non odono e non comprendono. 14   E così si adempie la profezia di Isaia che dice:

Voi udirete ma non comprenderete,  guarderete ma non vedrete. 15  Perché il cuore di questo popolo si è indurito,  son diventati duri gli orecchi,  e hanno chiuso gli occhi,  per non vedere con gli occhi,  non sentire con gli orecchi e non intendere con il cuore e convertirsi,  e io li risanai.  16  m abeati i vostri occhi perché vedoo e i vostri orecchi perché sentono.  17  In verità vi dico:  molti profeti giusti hanno desiderato cedere ciò che voi vedete,  e non lo videro e ascoltare ciò che voi ascoltate e non lo udirono!

!8  Voi dunque intendete la parabola del seminatore: 19  tutte le volte che uno ascolta la parabola del regno e non la comprende,  viene il maligno e ruba ciò che è stato seminato nel suo cuore.:  questo è il seme seminato lungo la strada.  Quello che è stato seminato nel terreno sassoso è l’uomo che ascolta la parola e subito l’accoglie con gioia, 21 ma non ha radice in sè ed è incostante,  sicché  appena giunge alla tribolazione o persecuzione a causa della parola,  egli ne resta scandalizzato. 22  quello seminato tra le spine è colui che ascolta la parola,  ma la preoccupazione del mondo e l’inganno della ricchezza soffocano la parola ed essa non dà frutto.  23  Quello seminato nella terra buona è colui che ascolta la parola e la comprende;  questi dà frutto e produce ora il cento,  ora ils sessanta  ed ora il trenta.

28/10/2025

 

IL BUON GRANO E LA ZIZZANIA

 

Sempre dal Vangelo secondo Matteo:  24  un’altra parabola espose loro così: “Il regno dei cieli si può paragonare a un uomo che ha seminato del buon seme nel suo campo. 25  Ma mentre tutti dormivano venne il suo nemico,  seminò zizzania in mezzo al grano e se ne andò. 26 Quando poi la messe fiorì e fece frutto,  ecco apparve anche la zizzania. 27 Allora i servi andarono al padrone di casa e gli dissero:  Padrone non hai seminato del buon seme nel tuo campo?  Da dove viene dunque la zizzania?  28  Ed egli rispose loro:  Un nenmico ha fatto questo.  E i servi gli dissero:  Vuoi dunque che andiamo a raccoglierla? 29  No rispose,  perché non succeda che cogliendo la zizzania,  con essa sradichiate anche il grano.  30 Lasciate che l’una e l’altro crescano insieme fino alla mietitura e al momento della mietitura dirò ai mietitori:  Cogliete prima la zizzania e legatela in fastelli per bruciarla;  il grano invece riponetelo nel mio granaio”.

 

36  Poi Gesù lasciò la folla ed entrò in casa; i suoi discepoli gli si accostarono per dirgli:  “Spiegaci la parabola della zizzania nel campo”.  37  Ed Egli rispose:  ” Colui che semina il buon seme è figlio dell’uomo.  38 il campo è il mondo.   Il seme buono sono i figli del regno;  la zizzania sono i figli del maligno,  39 e il nemico che l’ha seminata è il diavolo. La mietitura rappresenta la fine del mondo,  e i mietitori sono gli angeli. 40  Come dunque si raccoglie la zizzania e si brucia nel fuoco,  così avverrà alla fine del mondo.41  Il figlio dell’uomo manderà i suoi angeli,  i quali raccoglieranno dal suo regno tutti gli scandali e tutti gli operatori di iniquità  42 e li getteranno nella fornace ardente dove sarà pianto e stridore di denti.  43 Allora i giusti splenderanno come il sole nel regno del padre loro. Chi ha orecchi intenda!

29/10/2025

 

Il granello di senapa

 

31  Un’altra parabola espose loro: “Il Regno dei Cieli si può paragonare a un granellino di senapa,  che un uomo prende e semina nel campo. 32 Esso è il più piccolo di tutti i semi ma,  una volta cresciuto,  è più grande degli altri legumi e diventa un albero,  tanto che vengono gli uccelli del cielo e si annidano fra i suoi rami”.  33 Un’altra parabola disse loro: ” Il Regno dei Cieli si può paragonare al lievito,  che una donna ha preso e impastato con tre misure di farina perché tutta si fermenti”. 34  Tutte queste cose Gesù disse alla folla in parabole e non parlava ad essa se non in parabole, 35  perché si adempisse cio che era stato detto dal profeta:

  aprirò la mia bocca in parabole,

proclamerò cose nascoste

fin dalla fondazione del mondo.

 

Il tesoro,  la perla e la rete

44 Il Regno dei Cieli è simile a un tesoro nascosto in un campo;  un uomo lo trova e lo nasconde di nuovo,  poi va,  pieno di gioia,  vende tutti i suoi averi e compra quel campo.

45 Il Regno dei Cieli è simile a un mercante che va in cerca di perle preziose;  46 trovata una perla di grande valore,  va,  vende tutti i suoi averi e  la compra. 47  Il Rego dei Cieli è simile anche a una rete gettata nel mare,  che raccoglie ogni genere di pesci.  48  Quando è piena i pescatori la tirano a riva e poi,  sedutisi,  raccolgono i pesci buoni nei canestri e buttano via i cattivi. 49  Così sarà alla fine del mondo: verranno gli angeli e separeranno i cattivi dai buoni 50 e li getteranno nella fornace ardente,  dove sarà pianto e stridore di denti.  51Avete caito tutte queste cose?”  Gli risposero:  ” Sì”.  52 Ed egli disse loro:  per questo ogni scriba divenuto discepolo del Regno dei Cieli è simile a un padrone di casa che estrae dal suo tesoro cose nuove e cose antiche”.

 

30/10/2025

GESÚ  A NAZARET

53 ” Terminate queste parabole,  Gesù partì di là  54  e venuto nella sua patria insegnava nella loro sinagoga e la gente rimaneva stupita e diceva : ” Da dove  mai viene a costui questa sapienza e questi miracoli? 55 Non è egli forse il figlio del carpentiere?  Sua madre non si chiama Maria e i suoi fratelli Giacomo,  Giuseppe,  Simone e Giuda? 56 E le sue sorelle non sono tutte fra noi? Da dove gli vengono dunque tutte queste cose?” 57  E si scandalizzavano per causa sua.  Ma Gesù disse loro:  ” Un profeta non è disprezzato se non nella sua patria e in casa sua. 58  E non fece molti miracoli a causa della loro incredulità.

 

IL SANTO VANGELO PARTE SECONDA

30/09/2025

 

IL SANTO VANGELO PARTE SECONDA

 

 

 

Con la parte seconda si inizia IL VANGELO

SECONDO MATTEO

 

NASCITA DI GESÚ

 

La nascita di Gesù Cristo dice che: ” Maria essendo promessa sposa a Giuseppe,  prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo che era giusto e non voleva ripudiarla,  decise di licenziarla in segreto”.  Mentre però stava pensando a queste cose,  ecco che gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse:”Giuseppe figlio di Davide,  non temere di prendere con te Maria,  tua sposa,  perché quel che è generato in Lei è opera dello Spirito S.  Essa partorirà un figlio e tu lo chiamerai Gesù:  Egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati”.  Gesù nacque a Betlemme di Giudea al tempo del re Erode.  Alcuni magi giunsero da oriente a Gerusalemme e domandavano:  Dov è il re dei Giudei?  Abbiamo visto sorgere la sua stella,  e siamo venuti per adorarlo.  All’ udire queste parole,  il re Erode restò turbato e con lui tutta la sua Gerusalemme.  Riuniti tutti i sommi sacerdoti e gli scribi del popolo,  s’informava da loro e sul luogo in cui doveva nascere il Messia. Gli risposero a Betlemme di Giudea,  perché così è scritto per mezzo del profeta:  E tu Betlemme terra di Giuda,  non sei davvero il più piccolo capoluogo di Giuda? Da te uscirà un capo che pascerà il mio popolo Israele.  Allora Erode chiamati segretamente i Magi,  si fece dire con esattezza  da loro il tempo in cui era apparsa la stella e li inviò a Betlemme esortandoli di andare e informarsi accuratamente del bambino e ,  quando l’avrebbero trovato disse di farglielo sapere perché anche lui voleva adorarlo;  ma era falso poi udite le parole del re  partirono.  Ed ecco che la stella si fece vedere di nuovo e li portarono dove c’era il bambino.  Arrivati sul luogo videro Maria col bambino,  e prostratisi lo adorarono mostrando i loro doni :  aprirono i loro scrigni e offrirono oro,  incenso e mirra.  Avvertiti poi insogno di non tornare da Erode,  e fecero il ritorno al loro paese per un’altra strada.

Essi erano appena partiti quando in sogno un Angelo del Signore apparve a Giuseppe e gli disse: ” Alzati prendi con te il bambino e sua madre e fuggi in Egitto, resta lì finché non ti avvertirò,  perché Erode sta cercando il bambino per ucciderlo.  E giuseppe così fece.  Erode accortosi che i Magi

 si erano presi gioco di Lui,  s’infuriò e mandò ad uccidere  tutti i bambini di Betlemme e del suo territorio dai due anni in giù,  corrispondenti al tempo in cui era stato informato dai Magi.  Allora si adempì quel che era stato detto per mezzo del profeta Geremia.

Un grande grido è stato udito in Roma,

un pianto e un lamento grande;

Rachele pianse i suoi figli

e non vuole essere consolata,

Perché non sono più.

01/11/2025

 

Giuseppe viene avvisato da un Angelo della morte del re Erode e gli disse di ritornare nel paese d’Israele,  perché sono morti coloro che insidiavano la vita del Bambino.  Egli prese con sé il bambino e sua Madre ed entrò nel paese d’ Israele,  avendo però saputo che aveva preso il trono il figlio di Erode,  Archelao,  ed  ebbe paura ad andarvi.  Avvertito sempre da un sogno si ritirò nelle regioni della Galilea e andò ad abitare a Nazaret perché si adempisse ciò che era stato detto dai profeti:  sarà chiamato: Nazareno.

In quei giorni comparve Giovanni Battista a predicare nel deserto della Giudea,  implorando gli abitandi alla conversione perché ” il regno dei cieli è vicino” !  Egli fu colui che fu annunciato dal profeta Isaia quando disse: voce di uno che grida nel deserto:  preparate la via del Signore e raddrizzate i suoi sentieri!  Allora accorrevano a Giovanni Battista da Gerusalemme,  da tutta la Giudea e dalla zona adiacente il Giordano;  e confessando i loro peccati,  si facevano battezzare dai Lui nel fiume Giordano.  Io vi battezzo con l’acqua per la conversione;  ma Colui che viene dopo di me è più potente di me e io non sono degno di Lui.  Egli vi battezza in Spirito Santo e Fuoco.  Io vi battezzo con l’acqua per la conversione.  Egli ha in mano un ventilabro,  pulirà la sua aia e raccoglierà il suo grano nel granaio,  ma brucerà la pula con un fuoco inestinguibile.

 

In quel tempo Gesù dalla Galilea andò al Giordano da Giovanni per farsi battezzare da lui.  Giovanni però voleva impedirglielo ,  dicendo:  ” Io ho bisogno di essere battezzato da Te e tu vieni da me?”  Ma Gesù gli rispose: ” Lascia fare per ora poiché conviene così adempiamo ogni giustizia. ” Allora Giovanni acconsentì.  Appena battezzato,  Gesù uscì dall’acqua:

 ed ecco si aprirono i cieli e Gesù videlo Spirito di Dio scendere come una colomba e venire da Lui.  Ed  poi una voce dal cielo che disse:  ” Questo è il Figlio mio prediletto del quale io mi sono compiaciuto” .

 

Allora Gesù fu condotto,  fu condotto dallo Spirito per essere tentato dal diavolo. E dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti,  ebbe fame.  Il tentatore allora gli si accostò e gli disse” : Se sei figliodi Dio,  dì che questi sassi diventino pane”.  Ma Egli rispose: ” Sta scritto:  non di solo pane vivrà l’uomo,  ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio.”  Allora il diavolo lo condusse con sé nella città Santa,  lo depose sul pinnacolo del Tempio e gli disse: ” Se sei figlio di Dio,  gettati giù, poiché sta scritto:  Ai suoi Angeli darà ordini al tuo riguardo ed essi ti sorreggeranno con le loro mani,  perché non abbia a uratare contro un sasso il tuo piede”.  Il Sognore gli rispose:  ”  Sta scritto anche non tentare il tuo Signore tuo Dio”.  Di nuovo il diavolo lo condusse con sé sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mon  do con la loro gloria e disse: ”  Tutte queste cose io ti darò,  se prostrandoti  mi adorerai”.  Ma Gesù gli rispose: “Vattene Satana!  Sta scritto:  Adora il Signore Dio tuo e a Lui soo rendi culto”.  Allora il diavolo lo lasciò ed ecco anche gli angeli che si accostarono e lo servivano.

 

Gesù avendo saputo che Giovanni era stato errestato,  si ritirò nella Galilea,  e lasciata Nazaret,  venne ad abitare a Cafarnao, presso il mare nel territorio di Zabulon e di Neftali,  perché si adempisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaia:  Il paese di Zabulon e il paese di Neftali,  sulla via del mare,  al di là del Giordano,  Galilea delle genti; il popolo immerso nelle tenebre ha visto una grande luce;  su quelli che dimoravano in terrae ombra di morte una luce si è levata. E da allora Gesù predicava la conversione.

Gli Apostoli

 

Gesù mentre camminava lungo il mare di Galilea,  vide due fratelli,  Simone chiamato Pietro e Andrea suo fratello,  che gettavano la rete in mare,  erano pescatori.  E disse loro:  seguitemi vi farò pescatori di uomini”.  Ed essi subito lasciate le reti lo seguirono;  andarono oltre poi videro altri due fratelli:  Giovanni di Zebedeo e Giacomo suo fratello che nella barca insieme con il padre riassettavano le reti;  e li chiamò:  ed essi lasciarono la barca del padre e lo seguirono.

Gesù andava attorno per tutta la Galilea,  insegnando nelle loro sinagoghe predicando la buona novella del Regno e curando ogni sorta di malattie e di infermità del popolo.  La sua fama si sparse per tutta la Siria  e così condussero a Lui tutti i malati,  indemoniati,  epilettici,  paralitici;  e Egli li guariva.  Grandi folle cominciarono a seguirlo dalla Galilea,  dalla Decapoli,  da Gerusalemme,  dalla Giudea e da oltre il Giordano.

 

Vedendo le folle Gesù salì sulla montagna e si mise a sedere,  gli si avvicinarono i suoi discepoli.  Prendendo allora la parola Gesù diceva loro:

Beati i poveri di Spirito,  perché di essi è il regno dei cieli.

Beati gli afflitti,  perché saranno consolati.

Beati i miti perché erediteranno la terra.

Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,  perché saranno saziati.

Beati i misericordiosi,  perché troveranno misericordia.

Beati i puri di cuore perché vedranno Dio.

Beati gli oeratori di pace,  perché saranno chamati figli di Dio.

Beati i perseguitati per causa della giustizia,  perché di essi è il regno dei cieli.

Beati voi quando vi insulteranno,  vi perseguiteranno, e mentendo diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia.

Rallegratevi e esultate,  perché grande è la vostr a ricompensa nei cieli.  Cpsì infatti hanno perseguitato i profeti prima di voi. CONTINUA con i discepoli.

 

Voi siete il sale della terra;  ma se il sale perdesse il sapore,  con che cosa lo si potrà rendere salato?  Non servirebbe a niente se non essere gettato via o calpestato dagli uomini.  Voi siete la luce del mondo;  non può restare nascosta una città collocata sopra un monte,  né si accende una lucerna per metterla sotto il moggio,  ma sopra il lucerniere perché faccia luce a tutti quelli che sono nella casa.  Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini,  perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al vostro Padre che è nei cieli.

 

Le due leggi:  antica e nuova.

Non pensate che io sia venuto ad abolire lalegge o i profeti;  non sono venuto per abolire ma per dare compimento.

In verità vi dico:  Finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà dalla  legge neppure un iota o un segno,  senza che tutto sia compiuto.  Chi dunque trasgredirà uno solo di questi precetti anche minimi,  e insegnerà agli uomini a fare altrettanto,  sarà minimo nel regno dei cieli.  Chi invece li osserverà e li insegnerà agli uomini,  sarà considerato grande nel regno dei cieli.

Fu detto agli antichi di non uccidere:  chi avrà ucciso sarà sottoposto a giudizio.  Chi poi dirà al fratello stupido sarà sottoposto al sinedrio e chi gli dice Pazzo sarà sottoposto al fuoco della  Geenna.  Se presenti la tua offerta sull’altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te,  lascia lì il tuoo dono davanti all’altare  e va prima a riconciliarti con tuo fratello e poi torna ad offrire il tuo dono.  Mettiti presto d’accordo con il tuo avversario mentre sei lì con lui,  perché l’avversario non ti consegni al giudice e il giudice alla guardia e tu venga gettato in prigione.  In verità ti dico non uscirai di là finché tu non abbia pagato fino all’ultimo spicciolo!

Fu detto anche di non commettere adulterio;  ma io vi dico:  chiunque guarda una donna per desiderarla,  ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore.

Se il tuo occhio destro ti è occasione di scandalo,  cavalo e gettalo via da te:  conviene che perisca uno dei tuoi membri piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geenna.

Fu anche detto:  chi ripudia la propria moglie,  le dia l’atto di ripudio, ma io vi dico: chiunque ripudia sua moglie eccetto il caso di concubinato la espone all’adulterio e chiunque sposa una ripudiata,  commette adulterio.

Fu anche detto non spergiurare,  ma adempi con il Signore i tuoi giuramenti;  ma io vi dico:  non giurate affatto,  né per il cielo perché è il trono di Dio;  né per la terra,  perché è lo sgabello per i suoi piedi,  né per Gerusalemme perché è la vita del gran re.  Non giurare neppure per la tua testa,  perché non ha il potere di rendere bianco o nero un solo capello.  Sia invece il vostro parlare Sì,  sì,  o no,  no ; il di più viene dal maligno.

Avete anche inteso che fu detto :” Occhio per occhio dente per dente,  ma io vi dico di non opporvi al malvagio;  anzi se uno ti percuote la guancia destra, tu porgigli anche l’altra,  e a chi ti vuol chiamare in giudizio per toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello.  E se uno ti  costringerà a fare un miglio,  tu fanne con lui due.  Dà a chi ti domanda e a chi desidera da te un prestito non volgere le spalle.

Fu detto anche:  amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico; ma io vi dico amatei vostri nemici e pregate per i vostri persecutori,  perché siate figli del padre vostro celeste,  che fa sorgere il sole sopra i malvagi e sopra i buoni,  e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti.  Siate voi dunque perfetti come è perfetto il Padre Celeste.

Il  Vangelo San Matteo continua nella parte terza.