Luglio 29, 2011 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin ALCUNE RICETTE ESTIVE DI CASA MIA. 31/07/2007 PESCE SPADA alla griglia con peperoni Ingredienti per quattro persone: quattro fette di pesce spada, due cucchiai di succo di limone, quattro cucchiai di olio d’oliva extra vergine un pompelmo maturo, quattro peperoni misti, sale, pepe macinato. Esecuzione: in una terrina mescolare il succo di limone, l’olio, il sale e il pepe. Sbucciare il pompelmo, tagliarlo a pezzetti e unirlo al condimento. Ungere con l’olio extravergine le fette di pesce spada e grigliarle da entrambi i lati fino a quando saranno cotte e dorate. Mettere sul piatto da portata e versare la salsa al pompelmo fatta precedentemente. Decorare con fettine di pompelmo private di pellicine. Nel frattempo abbiamo lavato e tagliato i peperoni, li abbiamo sbollentati e tagliati a rettangolini, asciugati e spennellati con olio sempre extra vergine, una volta sulla griglia accertiamoci che vengano ben cotti e dorati, servirli insieme al pesce spada. Elena Lasagna ………………………………………………………………………………………………………. COTOLETTE DI POMODORI con rosmarino, salvia, cipolla, basilico e origano. Ingr. : per quattro persone : quattro pomodori grossi, farina, uova, pane grattugiato q. b. olio di arachidi e aromi. Dopo aver lavato e asciugato i pomodori tagliarli a fette dello spessore di un cm e poco più. Passarli nella farina poi nell’ uovo infine nel pane grattugiato dove abbiamo messo un trito di rosmarino, salvia cipolla e origano. Nella padella mettiamo un bicchiere d’olio di arachidi e un rametto di rosmarino, con l’olio arriviamo al punto di fumo giusto e adagiamo le fette di pomodoro aspettiamo di vederle rosolate da ambo i lati, poi, le togliamo dall’olio e le adagiamo sopra un piatto dove abbiamo messo una carta assorbente. Le lasciamo asciugare per dieci secondi circa e le mettiamo sul piatto da portata con qualche foglia di basilico fresco. Da servire con insalata verde mista. Elena Lasagna ………………………………………………………………………………………………………… RISOTTO AL LIMONE con prosciutto e parmigiano reggiano in listerelle sottili Per quattro persone ingredienti: 1000 ml di brodo di pollo, un cucchiaio di burro, una cipolla affettata fine, trecento g di riso, due cucchiai di succo di limone, parmigiano grattugiato e a listerelle per la guarnizione, la scorza di un limone, quattro fettine di prosciutto a liste piccole, sale, prezzemolo tritato un ciuffo di basilico. Es. Portare il brodo a ebollizione, in una padella a fondo spesso soffriggere la cipolla con appena un po’di olio di arachidi, quindi aggiungere il riso e farlo tostare, mescolando fino a quando diventa traslucido. Versare il brodo e portarlo a ebollizione. Coprire e lasciare cuocere al dente fino a quando il liquido si è completamente assorbito, versare il succo e la scorza grattugiata del limone. Mantecare con il prosciutto, il formaggio grattugiato, togliere dal fuoco e aggiungere il cucchiaio di burro e il prezzemolo tritato. Impiattare e guarnire con qualche listarella di parmigiano reggiano e basilico. Elena Lasagna ……………………………………………………………………………………………………… 01/08/2011 IL BARBECUE Anche se sappiamo che la griglia e il barbecue non sono più guardati come prima proprio perché questi tipi di cottura possono sviluppare sostanze cancerogene; ( a meno che non sia elettrico o sulla pietra ollare) questo potrebbe essere dannoso alla salute se fatto tutti i giorni o spesso, una volta ogni tanto non può che fare bene alla gola e allo spirito. La mia ricetta del filetto alla griglia. Ingredienti per quattro persone: quattro filetti, otto cucchiai di olio extra vergine, otto cucchiai di aceto balsamico, rosmarino, aglio, salvia, rucola sale e pepe. Esecuzione: fare un trito con gli aromi sopra elencati, aggiungere l’olio, l’aceto balsamico, sale, pepe. mescolare bene per qualche minuto e mettere a marinare per circa tre ore. Estrarre i filetti e grigliarli avendo cura che raggiungano la giusta cottura e doratura. Dopo di che servirli sul piatto da portata con un’insalata di cipollotti, pomodori e basilico fresco. Elena Lasagna ………………………………………………………………………………………………………… 03/08/2011 La nonna inventava sempre ricette incredibilmente squisite per farci mangiare il pesce. Allora, le acque dei nostri fiumi non erano inquinate, il pesce era buono, e noi lo pescavamo a un passo da casa, il fiume scorreva in fondo alla valle. Adoro tutte le sue ricette, e oggi per rendere omaggio alla sua bravura voglio dedicare a Lei questa ricetta: i cappelletti di tonno fresco, (lei li faceva con un misto di pesce di fiume) erano squisiti!. Per i bambini che non amano mangiare il pesce. CAPPELLETTI al TONNO FRESCO INGREDIENTI per cinque o sei persone circa: cinquecento g. di tonno fresco, trecento ml di vino bianco buono per cucinare, trecento ml di acqua, sale, pepe, tre chiodi di garofano, una cipolla grossa, una carota, una stecca di sedano, un pomodoro fresco, basilico, uno spicchio di aglio, parmigiano reggiano grattugiato tre hg circa, pane grattugiato q.b. tre uova e farina di semola. La sfoglia deve essre sottile. Per il condimento: si può fare al burro e salvia, oppure alla panna con prezzemolo tritato, o al ragù di pomodoro fresco con cipolla, timo, basilico e olio extra vergine d’oliva con una spolverata di parmigiano grattugiato in tutte le varianti descritte. Esecuzione Per il pesto: mettere nella pentola il vino, l’acqua, il sale, la cipolla tritata, la carota e il sedano tagliati a piccole rondelle, il pomodoro, il basilico e i chiodi di garofano. Fare cuocere il tutto a stufato lasciare asciugare e macinare lo stufato di verdure. Nel frattempo abbiamo fatto cuocere il tonno in forno a bassa temperatura spennellato prima con olio extravergine. Una volta raffreddato il tonno passarlo nel tritacarne oppure tagliarlo finemente a coltello ma non nel frullatore. Dopo questa operazione aggiungere la salsa e mescolare insieme al parmigiano, se il pesto risultasse troppo molle aggiungere un pò di pane grattugiato, aggiustare di sale e pepe. Amalgamare bene il tutto e lasciare riposare in frigorifero per circa due ore. Fare la sfoglia e procedere per i cappelletti. Andranno cotti in un brodino vegetale, scolati e conditi. Elena Lasagna ……………………………………………………………………………………………………. 04/08/2011 IL PRANZO DEL DOPO SPIAGGIA Insalata di frutta al parmigiano reggiano e asiago Ingredienti per quattro persone: Un cespo di scarola, otto fichi maturi e sodi, un grappolo di uva bianca e uno di uva nera, cento g di parmigiano, cento g di asiago, qualche gheriglio di noci, ribes rosso, una pesca gialla, olio extravergine di oliva, sale e pepe. Esecuzione : dopo aver lavato e spezzettato l’insalata la sistemiamo sopra un piatto da portata, aggiungiamo olio, sale e pepe. Laviamo l’uva, i ribes, facciamo dei piccoli grappoli, tagliamo a piccoli spicchi i fichi e le pesche e li adagiamo nel piatto grande sopra l’insalata. Aggiungiamo i gherigli di noci e il formaggio tagliato a piccoli tocchetti. Et voilà il piatto è bello da vedere e ottimo da gustare. Elena Lasagna ……………………………………………………………………………………………………. 05/08/2011 Un’altra mia ricetta che ha avuto successo è la pizza ai fichi e rosmarino. Per quattro persone. Dopo avere fatto la pasta per pizza, la stendiamo in una teglia rettangolare abbastanza capace, unta di olio e infarinata. Laviamo e tritiamo un rametto di rosmarino e lo distribuiamo sulla pizza, subito dopo la irroreremo con un filo di olio. Poniamo la teglia in un luogo a temperatura ambiente per due ore circa. ( Deve lievitare in ambiente tiepido ) Poi la mettiamo in forno a 250° per quindici minuti circa. Dopo questa operazione distribuiremo sulla pizza quattro o cinque fichi sbucciati e tagliati a pezzetti, condiamo con ancora un filo di olio e la lasciamo cuocere per altri dieci minuti circa. Sforniamo e la serviamo ben calda con prosciutto crudo tagliato sottile. Elena Lasagna ……………………………………………………………………………………………………. 06/08/2011 LA RICETTA DEL GIORNO Filetti di pangasius alle erbe, in contorno di verdure miste gratinate. Per cinque persone occorrente: cinque o sei filetti di pangasius privati delle spine, pane grattugiato, prezzemolo, aglio, rosmarino, origano, maggiorana, sale, pepe bianco burro trenta g. circa. ESECUZIONE: Preparare i filetti già lavati, asciugati e irrorati di succo di limone. Fare un trito con tutti gli aromi descritti, mescolateli nel pane grattugiato con sale, pepe e avvolgere il pesce nella panatura. Intanto abbiamo preparato una teglia da forno e fatto sciogliere il burro, passare i filetti impanati nel burro e adagiamoli uno accanto all’altro. Infornare a forno 160 poi 180 g° per circa 20 min. Impiattare con verdure miste grigliate. Elena Lasagna ………………………………………………………………………………………………………. 07708/2011 PARLARE DI OBESITÁ IN VACANZA? PERCHÉ NO? In una fase di distensione sarebbe la condizione ideale per imparare a gestire con consapevolezza certi problemi legati a… Confesso che le parole ” anoressia e obesità da sempre non posso sentirle; come non mi piace sentire la parola “rapporto peso-altezza” perfetti. Anch’io mi sono trovata a osservare dieci calorie in più e vi confesso che non mi sentivo “viva” mi sentivo piatta, quando parlavo la voce era flebile, tutto questo era inadeguato al mio stile di vita e soprattutto al mio carattere solare. Da allora controllo il mio peso spesso e mi sento in armonia con me stessa se indosso un paio o tre chilogrammi in più, certo! Non dovranno diventare dieci, venti ecc. L’mportante è saper valutare. Se dopo un’attenta valutazione constatate che non potete o non volete o semplicemente non siete in grado di cambiare le circostanze, allora, non vi resta altro che cambiare il modo in cui rispondete a questa situazione. La buona volontà porta sicuramente a qualche risultato, eventuali insuccessi però non devono essere attribuiti all’incapacità, ma piuttosto alla mancanza di conoscenza specifica e di conseguenza dovrete parlarne con il vostro medico. Una gustosa ricetta per tutti gli amanti del pesce. La famosa zuppa di pesce di casa mia. Ingredienti per cinque, sei persone: due kg e mezzo di pesce pulito tra i quali san pietro, palombetto, coda di pescatrice, anguilla, scampi, cozze, seppie triglie, merluzzo, gamberetti, calamari, canocchie, alici, sarde, brodo vegetale, mezzo bicchiere di vino, aglio, cipolla, pomodori, oppure passata di pomodoro circa cinque etti, prezzemolo e basilico una foglia di alloro, sale, pepe e peperoncino q.b. Esecuzione: tritare aglio e cipolla, metterli nella casseruola a rosolare per qualche minuto al minimo. Aggiungere pomodoro e prezzemolo, mettere i calamari e le seppie, coprire e cuocere per circa quindici minuti. Dopo di che aggiungere il san pietro, il palombetto, la coda di pescatrice, l’anguilla, il merluzzo, (tutti tagliati a tranci) proseguire la cottura per altri dieci minuti, bagnare con il vino, un po’ di brodo vegetale, (fatto con verdure miste) ricoprire e cuocere ancora quindici minuti a fuoco basso. Poi unire il pesce restante : scampi, triglie, canocchie, alici, sarde, gamberetti, cozze, alloro, altro prezzemolo, pepe e peperoncino, ultimare la cottura in quindici minuti. Trascorso il tempo di cottura lasciare riposare un’ora circa prima di servire. Servire con crostini appena sfornati. (Se vogliamo essere originali con i nostri ospiti dovremmo mettere sempre nei nostri piatti qualche aroma a sorpresa ben testato!). Elena Lasagna …………………………………………………………………………………………………….. GNOCCHETTI DI PATATE e ZUCCA Per quattro persone occorrono: quattro patate di varietà bianca, una fetta di zucca, noce moscata, un cucchiaio di parmigiano grattugiato, farina di semola q.b. Ingredienti per il ragù: pomodori pelati oppure salsa di pomodoro, cipolla, pisellini lessati, sale, pepe, basilico, olio extra vergine d’oliva. Oppure possiamo condire con burro fresco e salvia. Esecuzione: lessare le patate con la buccia, lessare la zucca al forno. Passare il tutto nel passaverdura, aggiungere il parmigiano grattugiato, il sale, la noce moscata; impastare delicatamente aggiungendo un poco di farina di semola. Fare dei piccoli rotoli con l’impasto e tagliare a dadini, quindi dare la forma con l’apposita asticella o aiutiamoci con una forchetta. Immergere nell’acqua bollente salata al punto giusto, man mano che i gnocchetti salgono in superficie li raccogliamo in un grande piatto e passiamo al condimento, alla fine spolveriamo le due varianti con parmigiano oppure pecorino a scelta. Elena Lasagna ………………………………………………………………………………………………….. 09/08/2011 FILETTI DI POLLO E VERDURE MISTE IN PASTELLA Ingredienti per quattro o cinque persone due peperoni, una cipolla grande, una o due zucchine, una melanzana, una patata, due filetti di pollo, vino buono per cucinare un cucchiaio di brandy, birra, acqua minerale, sale spezie, rosmarino, salvia, aglio, farine miste per la pastella un cucchiaio di pane grattugiato (farina 00, farina di semola, farina di riso). Per la frittura, olio extravergine d’oliva, oppure olio di arachidi. Esecuzione: lavare e pulire le verdure, tagliarle a pezzetti in modo uniforme, lasciamole separate perché hanno tempi di cottura diversi) poi prendiamo i petti di pollo, dove due ore prima li abbiamo tagliati a fettine dello spessore di mezzo cm circa, li abbiamo messi a marinare nel vino bianco con aglio, rosmarino, salvia, sale e brandy. Ora prepariamo la pastella con acqua minerale, birra, sale, un pizzico di spezie e aggiungiamo le farine mescolate con il pane grattugiato fino ad ottenere una pastella non troppo densa. Passare la carne nella pastella, poi le verdure. A cottura ultimata le mettiamo nel grande piatto ricoperto di carta assorbente, dopo venti secondi circa potremo impiattare. Elena Lasagna ……………………………………………………………………………………………………. 10/08/2011 MELALANZANE AL FORNO Ingredienti: per quattro persone quattro o cinque melanzane lunghe, sottilette, parmigiano, pane grattugiato, olio extra vergine d’oliva, salsa di pomodoro fatta con cipolla, chiodo di garofano, basilico), una spruzzata di vino bianco, prezzemolo e origano. Esecuzione: lavare e tagliare a metà le melanzane, svuotarle un po’ sul centro, metterle in fila nella teglia da forno unta con l’olio, facciamole ruotare in modo di ungere la buccia. Grattugiare qualche cucchiaio di pane e parmigiano, tritare il prezzemolo e sbriciolare l’origano; mettere nel fondo delle melanzane la sottiletta tagliata a listerelle, poi, spalmiamo sopra un cucchiaio di salsa di pomodoro, copriamo il tutto con l’impasto che abbiamo fatto in precedenza, spolveriamo ancora con prezzemolo e origano tritati, aggiungendo un filo di olio e un’altra spruzzata di vino. Inforniamo a 160 g° per quindici min poi, alziamo a 180°per altri quindici min. Le melanzane si presenteranno ben cotte e dorate. Elena Lasagna
Luglio 28, 2011 IL RISPETTO PER LE PERSONE E L'AMBIENTE admin RISPETTIAMO L’AMBIENTE 28/07/2011 Rispettare l’ambiente è rispettare la popolazione e l’economia locale; e non è un fenomeno da” iniziati ” ma un modo di muoversi con civiltà. Diverse sono le sfumature per il muoversi nel rispetto dell’ambiente e della gente. Spero che questo concetto stia entrando nell’immaginario comune con conseguente moltiplicarsi delle possibilità di scelta e con la certezza che fra un pò di tempo sarà facile per i più abilitarsi a viaggiatori educati ecologicamente. C’è d’augurarselo perchè il nostro pianeta sta gridando aiuto! Fino a dieci anni fa circa i promotori di realtà ecosolidali erano visti come dei fanatici o addirittura degli snob. Secondo questa visione a dir poco ristretta chi affronta una vacanza con uno spirito un pò etico è addirittura un masochista o un illuso che sceglie non una vera vacanza ma uno stancante progetto di volontariato sociale mascherato da soggiorno di piacere. Ma siamo lontani dalla realtà; fa sempre piacere essere in sintonia col mondo, immergersi in una realtà diversa, rispettando usi e tradizioni locali e non pretendere di trovare abitudini di casa propria dall’altra parte del mondo. Purtroppo ancora oggi sono le caratteristiche di una categoria di vacanzieri… Elena Lasagna
Luglio 25, 2011 LA NOSTRA SALUTE admin TEMPO DI VACANZE 25/07/2011 RILASSIAMOCI LASCIAMOCI ANDARE E DONIAMOCI UN FIORE C’è chi non riesce a rilassarsi mai. La nostra educazione! E’ indispensabile alla formazione della nostra personalità. Ma, se ascoltiamo troppo la coscienza morale può trasformare l’esistenza in un martirio. A volte è necessario trasgredire un po’ per goderci la vita; o qualunque cosa si faccia durante le vacanze ci sarà quella preoccupazione di rendere ogni minuto del nostro tempo libero produttivo o ci sembrerà di sprecare il tempo: ma che significherebbe sprecarlo se non riusciamo a rilassarci almeno per qualche giorno o qualche settimana all’anno! Difficile del resto, godere dell’esistenza quando, dopo il lavoro e gli impegni quotidiani, anche in ogni occasione di relax viene trasformato in un’incombenza assillante. Perchè si può essere introversi o aperti, timidi o espansivi, ed essere ugualmente afflitti dall’ansia di doversi dar da fare sempre e comunque. Il senso del dovere rende molto attivi. E’ qui che deve scattare il campanello d’allarme. Lo stato di permanente attività è spesso il sintomo della nevrosi. Riempendo appunto il tempo a disposizione con una serie infinita di compiti da svolgere, da cui si finisce però col dipendere: la dipendenza infatti non è altro che la risposta al bisogno di colmare con falsi contenuti il vuoto che si avverte a livello emotivo. Insomma: è proprio il senso del dovere la necessità di agire ad aver dato vita alla cultura e alla società, attraverso la repressione degli istinti primari e l’assecondamento degli obiettivi a lungo termine. Come Freud insegna. Certo: ogni tanto riuscire a godersi la vita e sfuggire all’intransigente coscienza non potrebbe fare che bene, sempre nel rispetto di se stessi e del prossimo. Sì, ma come?… Continua. Elena Lasagna 28707/2011 Regaliamoci un ” fiore ” è un modo come un altro per dire: prendiamoci cura di noi! In molti anni di interessamento, di studio, di osservazione ho imparato cose che mi erano del tutto sconosciute o almeno credevo. Tutto ciò ancora oggi mi stimola e mi sollecita a ulteriori curiosità. Ho imparato a gestire con una certa autonomia la mia attività mentale: ho imparato anche a rilassarmi procurandomi un forte benessere, e in queste condizioni tutto il mio organismo si riposa scaricando tutte le tensioni sia fisiche che interiori, preparandomi così a lavorare nel modo migliore. Oggi finalmente la medicina ha riscoperto il valore di certe tecniche mentali, derivanti dall’ipnosi e dallo yoga grazie alle quali si ottiene un buon rilassamento psicofisico. Da qui poi si potrà proseguire per la grande strada. L’amore per la vita non si esaurisce nell’osservanza esteriore di precetti ma è un vivere filiale d’amore, per noi e per gli altri! Ognuno di noi ha come punto di riferimento ciò che pensa e ciò che riesce a comprendere: e per lui conta la sua esperienza, non quella degli altri, conta l’universo che si è creato. Egli non ne vede altri, non vede al di là dei limiti che lui stesso si è posto intorno: ma il suo dovere è quello di abbatterli, di risvegliare la coscienza per allargare i suoi confini, la sua comprensione. Il lavoro da compiere è l’unione tra i due corpi inferiori, tra la mente inferiore e quella superiore, il raggiungimento del Sé. E quando si varcano le soglie, allora ci si rende conto che l’uomo non impara niente, ma riscopre ciò che già sapeva. Allora non conta più lo studio, l’esperienza, la ricerca: quando lo spirito arriva facendo tacere l’ego (che ha una voce così forte e assordante in ognuno!) allora non c’è più bisogno di parole. Elena Lasagna
Luglio 22, 2011 VARIE E RISPOSTE AI LETTORI admin RISPOSTE AI LETTORI 37 22/07/2011 La natura quanto a effetti speciali non smette di stupirci con eruzioni, terremoti, valanghe, alluvioni… Un altro mio brivido forte è quando guardo la devastazione dopo una calamità naturale, mi sento impotente… allora vorrei lavorare al fianco di chi si occupa di EMERGENZE che permettono di sperimentare le soluzioni più varie e trasportarle. L’emergenza diffusa? ” L’acqua in Africa, in Asia, in Brasile, l’acqua al contempo è calamità e ricchezza, o manca o ce n’è troppa “. Certe zone battute dalle piogge creano gallerie semisommerse d’acqua e fango creando grandi frane che spazzano via intere valli. Oppure il contrario ” la siccità che fa seccare natura, persone e animali lasciando solo briciole di morte “. E i tornado? Così potenti, la loro furia illimitata e precisa, imbattibile e improvvisa. E i terremoti? Io credo che fra tutti i fenomeni naturali siano i più difficili da capire perchè imprevedibili. Carlo Magno con la sua fissazione per la storia ha portato una piccola rivoluzione nelle teorie di prevenzione dei terremoti. Mentre prima si cercavano segnali precursori come alterazioni del terreno, alterazioni della conduzione elettrica, e anche il comportamento di alcuni animali, ora è la memoria preistorica fissata sulla parete delle croste terrestri a raccontarci delle ricorrenze del sisma. Elena Lasagna
Luglio 14, 2011 DEDICATO AI BAMBNI admin DEDICATO AI BAMBINI 14/07/2011 Siamo oltre il ventesimo secolo e ancora oggi si ripetono violenze abusi di ogni genere sui bambini. Un bambino abusato viene devastato nella psiche e nell’anima, compromettendo la sicurezza e la fiducia in se stesso e altri traumi. L’aspetto più tipico dell’infanzia consiste nello scoprire ogni aspetto del mondo e ogni nuova situazione vissuta. E’ ovvio che senza una congenita dose di fiducia in noi stessi, difficilmente sarebbe possibile superare le esperienze dei primi anni della nostra vita. Tutto ciò che ci accade durante i primi anni della nostra vita viene registrato in alcune strutture cerebrali relative alla memoria. Un bambino è in grado di recepire le violenze più intensamente di un adulto, sono emozioni indefinibili. Moltissime esperienze che un bambino vive in quest’arco di tempo sono così difficili e dolorose che i suoi ricordi vengono sollecitamente rimossi, affinché non possano più rievocare quelle sensazioni emotive spiacevoli. Purtroppo situazioni di questo genere oggi si ripetono in un sempre maggior numero di casi, ( anche da parte dei familiari stessi) è il malessere tipico di una società pazza e sadica. Elena Lasagna ……………………………………………………………………………………………………….. 21/07/2011 Rispondo a Giusy con urgenza perché è minorenne. Ho diciassette anni, non ho un ragazzo, ho un amico che ha una fissa per me. Per ora penso a diplomarmi, dedico tutto il mio tempo alla scuola e all’arte: mi piace dipingere. Non frequento le discoteche ma con le mie amiche del cuore passiamo qualche serata in casa ascoltando la nostra musica a tutto volume. Ieri ho visto il mio amico, sono preoccupata perché manifesta momenti di dolcezza splendidi alternati a insulti e minacce. Dice che se mi rifiuto di mettermi con lui passerà alle maniere forti; è geloso delle mie amiche, di come passo il mio tempo libero e perfino della scuola. Ha qualche anno più di me, frequenta discoteche fino al mattino in compagnia di altre due mie quasi coetanee e in un certo senso rivali. Questo è l’ultimo episodio: mi sono trovata contro il muro e picchiata. Io credo che abbia bisogno di una psicoterapia, di uno psichiatra. Non ho detto niente ai miei genitori perchè non voglio farli stare in pena ma scrivo sempre tutto sul mio diario, cosa dovrei fare per liberarmi di questa sua ossessione? Grazie! Giusy. Carissima Giusy, questo ragazzo sa soltanto umiliare, a me sembra che questa vocazione allo “stalker” sia la base di tanta infelicità maschile, questa sua oscurità viene da un disagio familiare forse i suoi genitori non hanno saputo educarlo. La tua comprensione e la tua dolcezza non potranno che accentuare la sua violenza, a te non resta che ” tirare fuori la grinta “, non appartarti con lui per quanto possa implorare o minacciare e cerca di tenere a bada il tuo inconsapevole masochismo. Potresti parlare di” stalker” al tuo parroco come un segnale di richiesta di aiuto e quindi valorizzare l’atteggiamento che, almeno nell’immediato si concentra nell’affrontare insieme le difficoltà. Una volta risolte si potranno evitare le conseguenze, perché sappiamo tutti come vanno a finire queste cose se non fermate in tempo. In quanto a lui non facciamoci illusioni ma non è mai troppo tardi per dare alla propria vita una svolta positiva. Elena Lasagna …………………………………………………………………………………………………….. 10/08/2011 Non ti ho mai chiesto cosa ne pensi del delitto di Brembate, mi diresti la tua opinione? Roberto di Mantova Ho sempre pensato che l’assassino non fosse uno sconosciuto, e che qualcuno del paese sappia perfettamente come sono andate le cose. Yara era una ragazza invidiata, e in una società così lercia a rimetterci sono sempre le persone per bene. Questo delitto me ne ricorda un altro accaduto qualche anno fa. Elena Lasagna ……………………………………………………………………………………………………. 26/09/2011 Cosa ne pensi di tutti quei bambini scomparsi? Roberto Io penso che ad una madre non si debba mai togliere la speranza, ma io non credo che siano ancora in vita. E credo che là fuori ci siano degli assassini in libertà. Elena Lasagna …………………………………………………………………………………………………….. 26/09/2011 Chi sono i Pedofili? E perché? Mariachiara Io credo che questi predatori di sesso siano delle belve umane, e una parte di questi abbiano qualcosa a che fare con il loro passato. Forse i loro impulsi nascono dal profondo, sono spesso il frutto di molestie e abusi subiti in tenera età e che non hanno mai avuto giustizia. Forse cresciuti in famiglie di precarietà completa o forse ex bambini di strada che hanno subito di tutto per sopravvivere. Altri invece potrebbero essere persone insospettabili: come parenti, amici di famiglia, vicini di casa ecc. che lo fanno per motivi diversi: di vendetta, per esercitare potere, per esprimere rabbia, o perversione totale. Adesso naturalmente la gente ha paura e diffida di tutto e di tutti, proprio perché il pedofilo potrebbe nascondersi ovunque approfittando dell’ingenuità del bambino e a volte della fiducia dei genitori. A queste persone io darei l’ergastolo perché non cambieranno mai: scontata la pena ripeterebbero gli stessi crimini, sfogando i loro istinti peggiori sapendo di sbagliare a maggior ragione umiliano, stuprano e uccidono. L’unica difesa è di sorvegliare molto i nostri bambini. Elena Lasagna