DIALOGANDO CON VOI

05/01/2026

 

Grazie Madre Santa che mi hai aperto gli occhi.

Il mio primo selfie dell’anno nuovo 2026

 

Elena   Ieri Patty mi ha chiesto la spiegazione di:  “E il verbo si fece carne”.  Scusami Patty se te lo dico solo ora,  ma ero occupata con due signore.

 

Che cosa significa dice Patty “E il verbo si fece carne?”.  Perché mi hai anche detto:  ma allora Maria e Elisabetta che sono state concepite dallo Spirito Santo?  Io non capisco…  Eppure cara Patty è così chiaro!  Analizza le due parole e poi mettile insieme.  Questo di Maria ed Elisabetta non c’entrano in un certo senso,  perché il verbo si fece carne lo disse Giovanni molto prima.  Con queste due parole insieme,  Dio ha voluto dirci che per moltiplicarci c’era bisogno della “parola” e “carne”.  Messo così lo capirebbe un ragazzino al catechismo. Dio è sceso in mezzo a noi per spiegarci come dovevamo comportarci senza che noi rimanessimo sconvolti e che pensassimo che questo era sbagliato,  perché come dice Papa Francesco,  colpisce un po’ la nostra vergogna.  La bellezza del disegno di Dio  che ci dice con quelle due parole,  per compenetrare annullando fredde separazioni tra uomo e donna,  annulla tutte le vergogne se ammesso da Lui. (Non dovrò mica farti il disegnino).  Io a catechismo dicevo ai bambini:  “Dio è in cielo,  in terra e in ogni luogo”.  Dio concepì Maria ed Elisabetta per opera dello Spirito Santo;  lì si vede la sua grandezza.  Ma negli uomini che hanno trasgredito alle leggi di Dio,  ha insegnato un altro modo che è quello della carne, e avvolge tutta l’umanità.

Io continuo dire che amo il Cielo.  C’è una ragione perche io continui a ribadire questa  frase grandiosa. Ma giustamente come dice Papa Benedetto XVI non dobbiamo pensare solo a Dio come opera Celeste ma dobbiamo mettere insieme le due cose:  terra e cielo perché uno senza l’altro è incompleto.

 

Annalisa   Hai ragione:  ci sono persone che si lamentano sempre e non sono poveri.  Perché?

Elena  Ho già espresso il mio pensiero su queste persone,  e non mi va di demoralizzarmi ancora di più,  perché voglio pensare anche al meglio che c’è tra di noi.  Ci sono persone che vivono con poco e sono felici.

Annalisa  Cosa pensi di quei genitori che hanno  ritirato loro i figli per metterli in un istituto senza i genitori.  Pensi che abbiano un cuore quegli assistenti sociali? Passare la festa più grande dell’anno senza i loro genitori!  Sai che trauma? resterà impresso nel loro cervello per sempre. Quando vedi che ci sono barboni che dormono sotto le stelle con il gelo e le intemperie. Cosa c’è sotto?

Elena  È,  cosa c’è sotto?  Dai che lo sai,  cosa c’è sotto!  Se non ci fossero più bambini negli istituti,  come farebbero a tenerli aperti?  Loro perderebbero il posto,  per loro non ci sarebbe più lavoro. Quando ero piccola,  d’estate dormivo sempre sotto le stelle,  volevo sentire le cicale e i grilli cantare,  vedere la notte,  così buia e così limpida per chi ha la felicità di un bambino che viveva in un mondo meno malato.

06/01/2026

 

Annalisa   Sei pronta per metterti a mia disposizione;  sono cose importanti!

Elena  Non adesso,  preferirei andare a fare una galoppata per togliermi l’ira!  Ti chiamerò io.

Elena  Eccomi,  scusami Annalisa se non metto  qui le notizie che volevi sapere,  ma io so fino a dove devo spingermi.  Tutto ciò che è scritto sul quaderno corrisponde a verità;  del resto avrebbero già dovuto chiudere quei casi,  tirano avanti così per le trasmissioni,  per i giornali ecc.  Io non so più che dire! Mi hanno stufato! Vorrei andare avanti con altre cose importanti.

 

Annnalisa  Lasciatelo dire,  ma quando vuoi sei graffiante!  Dolce sì, buona,   imprevedibile e precisa,  addirittura programmata.  Io mi chiedo come fai ad essere tutte queste donne insieme.

Elena  Io non so se sono come dici tu,  ma quello che so è che sono me stessa sempre;  altrimenti starei male.

Patty mi ha domandato perché se dici a delle suore che hai visto qualcosa in cielo,  loro non credono. Perché?

Elena  Non tutte,  ci sono delle suore carine che sanno ascoltare e capire la verità.  Altre credono che lo Spirito Santo sia solo per loro.  Lo Spirito Santo può anche non abbandonare una persona,  ma allo stesso modo può fare così con tante persone,  dipende da noi a volerlo.

Patty  Marco mi ha chiesto se è vero che per il cervello nonc’è bisogno solo di ossigeno,  ma anche di zuccheri.

Elena  Sì,  certo,  questo lo scrissi anche tempo fa in un altro articolo;  ma non bisogna abusarne però.

Annalisa  Che cosa ti fa più paura?

Elena  La gente che parla parla e non capisce;  non mi fa paura,  ma pena.

08/01/2025

Annalisa  Tu credi che dietro a quella cosa poco piacevole che ti è successa a capodanno ci sia dietro Linda?

Elena  Figurati!  Se non sapessi come sono loro due,  oggi non sarei la loro amica di sempre.  Loro sono in alto più di quanto si possa mai pensare.  Per me hanno sempre nutrito un sentimento vero;  anzi sono desolati più ancora di me. Avrebbero voluto mettere la cosa  sotto sopra,  ma sono stata io che non ho voluto per non andare incontro a storie legali che non finirebbero più;  perché anche loro sono potenti,  come i potenti delle guerre;  ma soprattutto non ne vale la pena per degli esseri così,  perché retrospettivamente sono orrendi! Fidati,  Linda e Robert sono persone per bene;  ce ne fossero tanti al giorno d’oggi.  Ci siamo quasi comunque,  è stata un’altra persona che veniva lì a festeggiare il capod’anno; quella conosce  tutta l’alta società tra virgolette,   non dico lei è una poco di buono,  no! Non voglio mettermi pari a loro,  ma lo dice lei nel senso che …  ci siamo capite.  Però ancora non capisco il perché dato che tra noi non c’era quella confidenza di amicizia,  ma soltanto di rispetto al saluto,   perché appunto ci vedevamo una volta all’anno;  era l’unica pecora nera del gruppo oltre a quei due.  Delle rispettive mogli o compagne non posso dire nulla perché anche loro non le ho mai conosciute prima. È STATO IL CIELO AD APRIRMI GLI OCCHI.

Annalisa  Bene,  ritornando a Giovanni Pascoli ti ringrazio per la vita e le opere che mi hai allungato,  ma adesso ci sarebbe anche una specie di prosa della cavallina storna.  La poesia si capisce abbastanza bene,  l’insegnante vuole di più.  Ti ringrazio.

Elena  Ok.  In questa poesia il sentimento dominante è la morte del padre del poeta e la madre che attraverso la cavallina vorrebbe sapere il nome dell’assassino.  Perché la morte del padre ha segnato molto,  direi indelebilmente la vita del poeta,  che risentì sempre di quella tragedia familiare, trasferendola anche sul piano della meditazione esistenziale,  giugendo alla conclusione che gli uomini sono ” cattivi” e che la terra è un “atomo opaco del male”. La cattiveria degli assassini del padre si allarga a comprendere tutti gli uomini:  il poeta ne ritrarrà un atteggiamento di sgomento di fronte alla vita,  una sua tendenza a considerare la famiglia il “nido” tranquillo fuori dal quale c’è cattiveria e violenza.  In questa poesia ha messo in risalto il dolore della madre che,  rassegnata alla perdita del marito, non si rassegna però,  al fatto che gli assassini non vengano scoperti,  e nella sua angoscia di sapere,  nella consapevolezza che chi sa tace per viltà  o per omertà,  chiede alla cavalla di confermare i suoi sospetti.  Così,  l’animale si contrappone alla malvagità degli uomini: la cavalla “selvaggia” ha per il suo padrone tanto amore,  che,  libera dalle briglie,  vincendo il suo istinto alla corsa,  la conduce a casa lentamente,  come se avesse capito che egli è in agonia;  l’uomo “civile”,  invece uccide a bruciapelo e senza motivo un padre buono e giusto.  E alla fine la madre  nel gran silenzio alzò un dito,  disse un nome: e la cavallina le suonò alto un nitrito.

Annalisa  Che meraviglia,  anche la sua prosa.

Elena  Grazie.

09/01/2026

Annalisa   Pensa io sono in mezzo alle istituzioni,  ma ancora non so come spiegare ai miei figli come avviene la pubblica amministrazione del governo dentro le istituzioni.  S,  più o meno lo so,  ma se devo spiegarlo ai miei figli non me la sento. E questa è un’altra cosa importante che chiederei di fare a te.  Grazie.

 

Elena  Diciamo che tu lo sai bene,  è solo che non ne hai voglia di spiegarlo a qualcuno.  Vero?  Va bene. Ti dirò quello che so.

Designato dal Presidente della Repubblica,  Il Presidente del Consiglio sceglie i ministri della sua compagine governativa (o “gabinetto”come si usa dire, in riferimento al fatto che nel XIII in Inghilterra,  il primo ministro si univa congli altri ministri nel suo studio privato (cabina).  Il presidente che dirige la politica generale del governo e ne è responsabile”, ed i ministri discutono gli affari politici ed amministrativi in un organo collegiale: Il Consiglio dei ministri.  Ne fanno parte  anche quei ministri che non presiedono all’attività di ministeri dotati di un proprio bilancio,  ma svolgono incarichi specifici a cui sono stati chiamati personalmente (ministri senza portafoglio mantengono ad esmpio i rapporti fra Governo e Parlamento,  fra Governo centrale e Governi regionali rappresentano l’Italia all’Onu,  ecc. )  Nello svolgimento della sua agttività politica,  il Governo è strettamente legato al Parlamento.  Ad ogni elezione alle Camere,  i voti riportati dai vari partiti indicano qual è il grado di consenso che le diverse forze politiche con i loro programmi riscuotono nell’elettorato;  il numero dei parlamentari,  di cui ogni gruppo viene a deporre,  stabilisce le possibilità aritmetiche per la formazione di un nuovo governo,  Su queste basi,  il presidente del Consiglio viene designato dal Capo dello Stato e sceglie i ministri mediante accordi con le forze che sono disposte ad appoggiare la sua linea politica.  Il Governo entra nella pienezza delle sue funzioni soltanto dopo che le due Camere,  separatamente gli avranno accordata la “fiducia”,  che potranno in qualsiasi momento ,  confermare o negare.  Il Governo entro certi limiti può svolgere un’attività legislativa diretta,  senza passare attraverso la presentazione alle Camere di un disegno di legge di propria iniziativa.  Se il Parlamento ha preventivamente fissato con propria legge (legge di delega”) i termini generali a cui il Governo deve attenersi,  i decreti (“delegati”) che il Governo emana assumono valore di legge.  (UNo dei casi di tale procedimento riguarda l’ordinamento scolastico…

Si segue questa via quando i provvedimenti da emanare,  particolarmente complessi,  devono regolare il funzionamento dei settori della pubblica Amministrazione. Nei casi in cui ritiene indispensabile operare tempestivamente,  il Governo può ricorrere a “decreti legge”,  che diventano immediatamente operativi.  Il controllo del Parlamento si esercita successivamente (entro 60 giorni il decreto-legge deve essere approvato o respinto):  questa procedura straordinaria viene impiegata soprattutto per decisioni di intevento economico. (Come tasse,  ecc.)

All’inizio di ogni anno,  il governo presenta il bilancio, di previsione delle proprie entrate e spese. Il bilancio deve ottenere l’approvazione del parlamento entro il 31 gennaio,  in caso ciò non avvenga,  viene esercitato provvisoriamente ,  con limitazioni di spesa. La composizione del bilancio comprende,  in entrata,  il totale delle somme che saranno riscosse con i tributi fiscali,  in uscita le spese,  ripartite per ministeri e per capitoli di spesa.  Il livello della spesa pubblica

 e del disavanzo del bilancio è uno dei principali strumenti di controllo sull’economia: secondo le idee dell’economia ingleseJ. M. Keynes che hanno profondamente influenzato la politica economica degli stati capitalistici nel secondo dopoguerra– il pareggio del bilancio può favorire la stagnazione dell’attività economica ,  mentre un aumento di spesa pubblica (con conseguente disavanzo) può moltiplicare la domanda pubblica e privata di beni e aumentare il reddito nazionale.  Analoghi effetti può avere una diminuzione delle entrate fiscali,  che aumenti la quota disponibile per investimenti e consumi privati.  Nel settore economico è invalsa l’usanza di attuare il coordinamento al vertice tra le politiche dei vari ministri mediante  la costituzione di Comitati interministeriali:  per la programmazione economica  (CIPE),  per il credito e risparmio(CICR),  per i prezzi(CIP). Il (CICR,  presieduto dal ministro del tesoro,  indica le linee d’intervento nell’erogazione dei crediti.  La Banca d’Italia– il cui governatore risponde al ministro del Tesoro,  è l’organo a cui spetta l’attuazione dei provvedimenti in materia creditizia,  nonché la loro elaborazione sotto il profilo tecnico.  Altro compito istituzionale della banca d’italia è regolare il valore di scambio della moneta italiana,  nei confronti delle altre monete.  Nel fare questo, si tiene conto sia delle riserve auree e delle altre monete pregiate di cui la banca dispone,  sia delle scelte di politica  economicachele autorità politiche definiscono (ad esempio sostenere le esportazioni,  attraverso una svalutazione;  ridurre il deficit della bilancia deim pagamenti,  riducendo i consumi interni.  Il CIP,  presieduto dal ministro dell’industria,  fissa i prezzi delle merci che sono “amministrate” dal Governo,  perché ritenute di prima necessità  Come pasta,  zucchero,  benzina: dal ministro dell’industria dipendono anche le tariffe di erogazione di energia (gas elettricità ecc.) ad opera delle imprese pubbliche del settore. La tabella è una visione d’insieme delle grandezze  economiche e del tipo distrumenti,  di obiettivi e di vincoli che definiscono la politica economica del Governo. Mi fermo qui,  ma c’è ancora tanto da dire…