Marzo 30, 2016 VARIE E RISPOSTE AI LETTORI admin RISPOSTE AI LETTORI CENTOVENTI 30/03/2016 Il portafortuna dei giusti Continua dall’articolo centodiciannove ” dimmi quale lessico usi e ti dirò chi sei” Quarantotto= termine privilegiato da chi considera il caos il peggiore dei mali e stabilisce sempre uno stretto rapporto tra causa ed effetto. Si tratta di soggetti che amano il realismo e non concedono spazio alla fantasia. Quarantotto: si dice di ciò che è caotico e necessita quindi un po’ d’ordine. Il termine fa riferimento al “caos” di rivoluzionari che si verificò in Europa nel 1848: a Palermo (gennaio), a Parigi (febbraio), a Berlino, a Vienna, a Budapest, a Venezia e a Milano in marzo. Essendo nate estemporaneamente su pressione dei patrioti e non preparate in modo adeguato, ordinato, razionale, queste “rivoluzioni” , dopo qualche successo iniziale, fallirono tutte. En plein air= la locuzione indica amore per i luoghi aperti, per la bellezza della natura per i sentimenti. En plein air: si dice di pittura eseguita ” all’aperto” è questo il significato dei termini francesi in oggetto. In tali condizioni i colori della natura cambiano, seguendo le variazioni della luce, e la realtà presentata nel quadro viene diversificata rispetto a quella reale. L’ “en Plei air” fu largamente utilizzato dagli esponenti dell’impressionismo ed è una condizione osservata anche dai loro seguaci contemporanei, i neo-impressionisti. 31/03/2016 Modernariato= il lemma indica una posizione ironica e satirica nei confronti di coloro che scambiano le cianfrusaglie per oggetti di valore e , in senso generale, una dura critica contro gli ignoranti, che si piccano di essere colti. Modernariato: si dice della tendenza a collezionare mobili ed oggetti vari di epoca recente, privi di ogni valore artistico. Padrone del vapore= i termini denotano netta opposizione ad ogni forma di “ducismo” e richiamo ai valori della democrazia. Padrone del vapore: si dice con disprezzo di chi si atteggia padreterno. Il significato della locuzione è legato al ” treno” (che un tempo andava a vapore e, per traslazione, viene nei termini in oggetto identificato con esso), il cui “capo”, all’inizio dell’era delle ferrovie, veniva romanticamente mitizzato. Cattedrale nel deserto= la locuzione esprime tendenze al realismo, al raziocinio, alla logica, ed opposizione netta alle realizzazioni faraoniche. Cattedrale nel deserto: si dice di opera grandiosa, mastodontica, ma inutilizzabile, ed anche di progetto ambizioso, sproporzionato rispetto alle finalità da raggiungere. Il significato della locuzione in oggetto deriva dal fatto che una cattedrale ha una precisa funzione in una grande città, nel deserto invece, non serve, perché nessuno può frequentarla. Boicottaggio= il lemma denota rancore per ogni ingiustizia subita e deliberazione di reagire con una dura punizione dei colpevoli, attuata con il coinvolgimento collettivo. Boicottaggio: isolamento di uno o più stati, di aziende industriali, commerciali, di professionisti o di altre persone, mediante il rifiuto di negoziare con essi merci o servizi, causato dal sorgere di un rapporto di inimicizia. Il termine trae il suo significato da James Boycott, un fattore irlandese che esercitava azioni vessatorie sui lavoratori della terra, da lui amministrate. Nel 1880, in seguito alla Lega dei contadini, egli rimase isolato e dovette abbandonare la sua lucrosa attività. Kids= il lemma indica tendenza a non considerare”artistici” segni “puerili”, fatti spesso su materiali vili, e a privilegiare tecniche, forme e contenuti classici o tradizionali. Kids: (termine inglese che nello slang, significa “ragazzino, bambino): tipologia pittorica statunitense, appartenente al movimento della neo-avanguardia e costituita da giovani e giovanissimi che privilegia un’ “arte” inglese, esprime il suo messaggio “poetico”, tracciando graffiti, ritratti, pupazzi sui muri, su oggetti vari, o facendo collages con materiali poveri (carta di giornali, plastica). Brigate rosa= i termini evidenziano, con una certa aggressività sociologica, il presunto “rincoglionimento” di certi esponenti del “Partito Armato”. Coloro che fanno un frequente uso delle parole in oggetto auspicano, probabilmente a livello inconscio, che i brigatisti facessero la guerra e non l’amore. Brigate rosa: i termini in oggetto sono entrati nella pubblicistica per indicare le “love stories” (spesso coronate dal matrimonio), nate fra brigatiste e brigatisti rossi, ospiti delle carceri. Come noto il lemma ” rosa” viene usato spesso per denotare questioni sentimentali. Eroe della sesta giornata= indica tendenza a riconoscere i giusti meriti a chi li ha, ma a smascherare, senza alcun ripensamento, la malafede e la vigliaccheria di fanfaroni, bugiardi, opportunisti. Eroe della sesta giornata: si dice di chi vanta benemerenze per un’azione ritenuta unanimemente eroica o comunque coraggiosa, cui però non ha partecipato. Il riferimento storico, concerne le cinque giornate di Milano (18-22 marzo 1848), durante le quali il popolo lottò per cacciare dalla città le truppe austriache, comandate dal feld maresciallo Johann Radetzkiy, (1766-1858), e riuscì nell’intento. Il sesto giorno ( da cui il nome della locuzione in oggetto) la battaglia era finita. Camarilla = lemma usato con frequenza dai nemici degli scandali, delle mafie, delle lottizzazioni di qualunque settore. Camarilla: (termine spagnolo che letteralmente significa “piccola camera, piccola stanza”): si dice di potentato, di cricca che persegue finalità in violazione delle leggi, in contrasto con il bene della collettività. Il lemma mutua il suo significato da coloro che, nei secoli passati, venivano ricevuti spesso alla corte del re di Spagna e quindi facevano”anticamera” ( da cui il nome). Ultima spiaggia= la locuzione indica grave preoccupazione per avvenimenti o situazioni che possono arrecare danni irreparabili, ma anche fiducia nelle capacità umane di evitarli con estremi, radicali interventi. L’assiduo uso di tali termini configura una personalità incline al realismo, che sa lottare e, nonostante le apparenze, ha una certa dose di ottimismo. Ultima spiaggia: questi termini indicano l’ultima possibilità di salvezza per la vita fisica e anche, in senso generale, di sottrarsi alla delinquenza, al dissesto finanziario, all’immoralità e così via, cioè ad ogni aspetto estremamente negativo. Il loro schermo d’azione infatti è molto esteso. la locuzione in oggetto mutua il suo significato dal celebre film statunitense dal titolo (On the Beach), realizzato nel 1959 dal regista Stanley Kramer e interpretato da Ava Gardner, Gregory Peck, Antony Perkins, Fred Astaire, e Donna Enderson. Il film fu ambientato in Australia, narra la drammatica vicenda di alcuni gruppi di persone, sopravvissute ad una guerra atomica mondiale. Déjà vu= L’uso di questi termini esprime una radicalizzazione del senso critico ed eccessiva autosufficienza. Dejà vu: (parole francesi che significano “già visto): questa locuzione si usa nel linguaggio pittorico per evidenziare la scarsa originalità di opere e di tecniche, che sono invece considerate “nuove” dall’autore o da qualche critico. Trompe l’oeil= L’assiduo uso di questi termini denota tendenza a scavare in profondità in ogni settore dello scibile per distinguere l’apparenza che inganna dalla realtà che è verità. Trompe l’ oeil: dipinto che inganna l’occhio dell’osservatore, dandogli l’illusione della realtà. La locuzione in oggetto è l’abbreviazione della struttura francese ” il trompe l’oeil” (esso inganna l’occhio). Un posto al sole= locuzione assai gradita a chi, dopo dure esperienze professionali di lavoro fisico, aspira a raggiungere il successo o comunque il benessere economico. Un posto al sole: queste parole vennero pronunciate per la prima volta in parlamento da Bernhard Heinrich Karl von Bülov (1849-1929) (diventato cancelliere della Germania nel 1900), al fine di giustificare la politica di espansione coloniale nei Paesi africani, notoriamente caratterizzati da un clima caldo ( da cui il nome in oggetto). Successivamente la locuzione fu ripresa e ripetuta spesso da Benito Mussolini nel tentativo di cercare un qualche appiglio formale all’invasione italiana d ell’Etiopia (1935-1936). Oggi viene usata anche in tono scherzoso per esprimere un desiderio di abitare in un luogo piacevole ecc. Ballaparlamentari= l’uso frequente del lemma indicava particolarmente aggressività di compensazione a stress sociologici, causati ad esempio, da disoccupazione, difficoltà di trovare una casa in affitto, pressione fiscale. Ballaparlamentari: la disaffezione e la crescente sfiducia dei cittadini italiani nei confronti della loro classe politica, ha portato alla nascita di questo lemma. La società accusa i politici, particolarmente deputati e senatori, di catturare il consenso popolare, soprattutto in occasione delle elezioni, con promesse che poi vengono puntualmente disattese. Dunque i mezzi usati dai parlamentari per raggiungere i loro fini “macchiavellici” sarebbero bugie, menzogne, balle, ( da cui il nome in oggetto) Anni di piombo= l’uso costante di questi termini implica un atteggiamento fortemente critico verso i vertici dello Stato, accusati di debolezze, e quindi denota untemperamento deciso, forte, alieno dai compromessi. Anni di piombo: sono così chiamati gli Anni Sessanta italiani, durante i quali il terrorismo politico ha assassinato con armi da fuoco (da cui il nome “piombo”) varie personalità (fra cui uomini politici, magistrati, forze dell’ordine, giornalisti), e la delinquenza comune si è scatenata, provocando una lunga serie di vittime. Continua nell’articolo “risposte ai lettori centoventuno
Marzo 25, 2016 LA NOSTRA SALUTE admin RISPOSTE AI LETTORI NOVANTADUE VENTITREESIMA PARTE 25/03/2016 ALLERGIE Ho fatto degli esami per curare l’allergia, perché ci si ammala di allergie? Si guarisce per sempre? Gabriella In passato ho già risposto in altri articoli sulle allergie, cercali nelle pagine e nelle risposte ai lettori. Comunque approfondirò ancora di più questo argomento. Se devo rispondere che cos’è l’allergia io ti dico che è la capacità di un organismo di reagire in maniera anomala verso gli allergeni che sono le sostanze con cui era stato precedentemente sensibilizzato. L’origine della malattia e delle sue manifestazioni sono: la produzione di istamina e di sostanze istaminosimili in seguito alla relazione anticorpo-allergene; l’alterazione del metabolismo istaminico con conseguenti disergie dei tessuti, la predisposizione organica. Si ritiene che la costituzione allergica di una persona sia in relazione alla presenza di una coppia di geni allelomorfi Hh ( H, gene naturale; h, gene allergico) per cui negli eterozigoti recessivi hh si avrebbe l’insorgenza di una allergia grave già nella prima infanzia, negli eterozigoti di tipo Hh invece un allergia di tipo lieve comparirebbe soltanto dopo la pubertà, mentre i soggetti HH sarebbero individui sani. L’intensa produzione di istamina e sostanze ist-simili sono i responsabili del quadro istologico tipico dell’allergia, che è caratterizzata da vasodilatazione molto intensa, aumentata permeabilità capillare con essudazione dei tessuti compatti; c’è una dissociazione degli elementi cellulari con la modificazione degli organi. In risposta all’introduzione dell’allergene, le reazioni allergiche si distinguono in immediate e in ritardate. Nella prima reazione i tessuti reagiscono molto rapidamente alla reazione dell’allergene, mentre nella reazione allergica ritardata c’è un contatto abbastanza prolungato con l’allergene, un tempo di incubazione definito, la presenza di un processo infettivo, di sostanze coadiuvanti e modalità peculiari di introduzione. Le manifestazioni tipiche di allergia, in questo caso insorgono molte ore dopo (8-48) il contagio con l’allergene e la reazione si protrae per molti giorni. Sono caratteristiche per questo gruppo le allergie batteriche, virali, parassitarie, le dermatiti da contatto e molte altre. Il riconoscimento di stati allergici e dei fattori allergizzanti è possibile con l’esecuzione di reazioni specifiche, che si basano sulle capacità della pelle e delle mucose a reagire, se poste a contatto con la sostanza sensibilizzante. In relazione al tipo di penetrazione dell’allergene si distinguono: allergie da inalazione, di cui sono soprattutto importanti le pollinosi, ( corizza da fieno, asma da fieno ) che si manifestano con starnuti, lacrimazione intensa, rinorrea, fotofobia, spasmo bronchiale, ecc. La terapia prevede una desensibilizzazione specifica, dove sia possibile isolare l’allergene,, con la somministrazione di adrenalina, ACTH, cortisonici, aminofillinici per eliminare le manifestazioni acute; allergie alimentari, che si manifestano con l’orticaria, eczemi, edemi angioneurotici; in questo coso si consiglia la prescrizione di diete di eliminazione con prograssiva sostituzione dei cibi che possono provocare eventuali allergie. Poi ci sono le allergie medicamentose di cui sono note soprattutto la malattia da siero e lo shock da siero; la terapia si basa sulla desensibilizzazione e sulla somministrazione di adrenalina, cortisonici e antistaminici. Poi c’è l’allergia emotiva, l’ipersensibilità agli stimoli emotivi. Questa ipersensibilità, considerata un caso particolare di allergia detta anche ” anafilassi “, sono differenziabili una fase di sensibilizzazione, quando viene somministrato per la prima volta l’agente anafilattogeno, un periodo di incubazione (15-20 giorni) durante il quale si formano nell’organismo gli anticorpi specifici, e una terza fase, corrispondente all’iniezione scatenante, nella quale la successiva iniezione della sostanza anafilattogena scatena la reazione anafilattica. Sono differenziabili un’anafilassi attiva indotta immediatamente dall’azione dell’antigene, e un’anafilassi passiva, che può essere trasmessa a un altro animale inoculandogli il sangue di un animale ipersensibilizzato; queste si differenziano relativamente alla produzione di anticorpi. Le polimorfe manifestazioni anafilattiche riconoscono una comune base patogenetica nella produzione di istamina, e le sostanze istaminosimili che si formano nell’organismo, n seguito alla reazione anticorpo-antigene, e sono responsabili delle manifestazioni più gravi a carico dell’apparato respiratorio e cardiocircolatorio. Molto importante è anche la malattia da siero conseguente all’inoculazione terapeutica di sieri (antitetanico, antidifterico); una malattia da siero è differenziabile da prima iniezione, con sintomatologia prevalentemente rappresentata da esantema, edema locale e generalizzato, e una malattia da siero da seconda iniezione, con manifestazioni gravi (shock siero anafilattico) di tipo respiratorio con semi-apnea, apnea e cutaneo, pallore intenso, con chiazze cianotiche, sudorazione profusa, rilassamento muscolare generale. I casi di morte sono rari, e questa sintomatologia regredisce rapidamente. La diagnosi di eventuali stati di anafilassi è possibile con l’intradermoreazione. Oltre che per l’introduzione iniettiva dell’antigene, possono verificarsi fenomeni anafilattici di minore o maggiore entità, importanza, per assunzione della sostanza antigenica per via orale, è questo il caso di anafilassi alimentare che si manifesta in molte persone per l’ingestione di determinati alimenti o per inalazione della stessa. Il quadro morboso dell’anafilassi si giova della somministrazione di adrenalina, antistaminici e di cortisonici. Le manifestazioni anafilattiche vengono indicate come ipersensibilità emotive ai traumi psichici. 07/04/2016 Si può guarire dal cosiddetto fungo di mare? Perché ci si infetta, proprio al mare? Ci sono cura efficaci? Angela Questa dermatosi è molto diffusa che si evidenzia soprattutto nella stagione estiva, è sostenuta dal fungo “malassenzia furfur” che si insedia nel primo strato della pelle: lo strato corneo. Tale fungo in medicina è conosciuto come “La pitiriasi versicolor” , è presente come ospite abituale sulla pelle di tutte le persone, in certe condizioni si virulenta e da ospite abituale della cute si trasforma in parassita provocando la malattia. Si manifesta con chiazze di color rosa o colore marrone chiaro, la sua forma varia, da rotonda ad ovalare, isolate confluenti in ampie aree a superficie desquamante; le squame possono essere distaccate dalle lesioni con una semplice raschiatura. Le sedi di localizzazione di tale dermatosi sono elettivamente il tronco, gli arti superiori, il collo, le spalle molto raramente è interessato il viso.Dopo l’esposizione ai raggi solari le aree infette non si pigmentano, e sono in netto contrasto con il resto della pelle sana e abbronzata. Molto probabilmente la depigmentazione è in relazione ad una interferenza del micete nella sintesi della melanina. non è una malattia ereditaria, ma c’è una certa predisposizione, ci sono cause predisponenti che possono essere considerate la malnutrizione, l’avitaminosi, le infezioni croniche, le diete, i trattamenti corticostiroidei protratti, la somministrazione di alcuni medicamenti, ma diciamo che c’è una forte predisposizione individuale, per cui ci sono alcuni individui che tenderanno ad avere tale malattia e altri non ne verranno mai toccati da questa dermatosi. Tra i fattori scatenanti il sudore è uno dei più importanti; infatti la sudorazione porta ad un innalzamento del PH idrolipidico che normalmente ricopre la superficie cutanea. Tale variazione fa venir meno la difesa naturale che il film idrolipidico con il suo PH acido svolge nei confronti dei microbi e dei miceti. È abbastanza difficile il contagio dal malato al sano proprio per la necessità della presenza dei fattori predisponenti o scatenanti. Per ciò che riguarda la cura, nonostante esistano dei trattamenti efficacissimi, le recidive purtroppo sono sempre molto frequenti; per cercare di prevenirle sarebbe bene usare , specialmente nelle stagioni più calde saponi a PH acido che servono a mantenere il film idrolipidico che ricopre la pelle sempre allo stesso PH acido fisiologico. Elena Lasagna 07/04/2016 Da un po’ di tempo ho difficoltà a concentrarmi su qualcosa, non riesco nemmeno a risolverere un piccolo problema di mio figlio, non posso più aiutarlo nei compiti della scuola, spero di non avere un inizio di alzheimer. Rosangela Dovresti recarti dal tuo medico, chi meglio di lui sa indicarti la terapia giusta. Io non credo che tu sia affetta da alzheimer, forse soffri di “, è aprosessia”, è legata a disturbi sensoriali periferici o psichici, a meno che non sia dovuto a un difetto dell’attenzione dovuto a indifferenza affettiva primaria; il medico ti conosce bene, quindi non trascurare il tuo disturbo. Ciao. Elena Lasagna 12/04/2016 Ho quasi quarantacinque anni e sono già affetta da anchilosi, che cos’è realmente, è una malattia per vecchi? Giovanna Come sai è una limitazione o addirittura abolizione dei movimenti di una articolazione che si può verificare in caso di processi infiammatori o traumi che riguardino l’articolazione stessa o le ossa contigue, o in seguito a immobilizzazione di un’articolazione per un lungo periodo. Esistono però diversi tipi di anchilosi: anchilosi artificiale o o artrodesi, immobilizzazione di una articolazione a scopo terapeutico; anchilosi fibrosa, dovuta alla formazione di bande fibrose all’interno dell’articolazione; anchilosi legamentosa, provocata dalla rigidità dei legamenti; anchilosi ossea, fusione anomala delle ossa di un’articolazione. Hai fatto una vita sedentaria senza fare movimento o esercizio fisico? Elena Lasagna
Marzo 17, 2016 LE MIE PREVISIONI CON LE MIE LETTERE PER VOI admin TU E IL 2016-17 COSA VUOI SAPERE? 17/03/2016 IL TUO 2016-17 FATTO CON IL CUORE Sono Beatrice di trentadue anni, nata sotto il segno del Capricorno con ascendente Acquario. Mi chiedo sempre come fai a condurre una vita così impegnata e stracolma di interessi. Vorrei tanto farlo anch’io, ma non riesco a separare una professione da un’altra, ho sempre paura dell’imprevisto di non riuscire a programmare la giornata senza provare angoscia di tirare troppo la corda e di ammalarmi: non me lo posso permettere. Come fai a fare tutto senza che l’uno interferisca con l’altro senza nemmeno farti cedere i nervi? Riuscirò a coltivare la mia passione senza trascurare la famiglia? Mi daresti la ricetta? Grazie. È solo questione di organizzazione e di volerlo fare con tutta te stessa; la mia filosofia di vita è mista, un quarto è orientale e tutto il resto è occidentale. Molte cose che voglio fare le programmo prima, poi devo trovare il tempo per l’esercizio fisico, il relax e visita o la comunicazione con i miei amici del cuore. Quando sono allo stremo della tensione la mia salvezza è l’esercizio fisico, una doccia e un bagno relax, questo mi rigenera completamente. Quando mi metto a fare un determinato lavoro mi concentro e vado fino in fondo senza lasciar correre la mente fuori orbita, cerco di non sconnettermi o divagare in altre cose, così facendo non c’è dispersione di tempo e non ti puoi sbagliare. I risultati si vedono, poi, sono stimolata da una cosa che adoro fare più di tutte le altre che è quella di scrivere. Io so che dopo un determinato compito che va da quello che può essere l’igiene della casa e tutto il resto, una volta terminato il mio compito: o prima o dopo, io posso prendere in mano carta e penna oppure scrivere una poesia o continuare a scrivere il romanzo iniziato ecc. Questo è il modo di tenere a bada i demoni della frivolezza e di pensare che quando avrò finito il lavoro mi prendo la rivincita; mi basta un tavolo sgombro da tutto : solo l’occorrente per poter scrivere o carta e penna o il computer come in questo momento. Così facendo mi sento in paradiso, mi dimentico del resto, spesso mi sfiora la poesia o mi calo nel personaggio del mio romanzo. Quando ami scrivere le parole escono da sé, sono le realtà che mi permettono di interpretare non solo i pensieri della gente ma i fatti e i sentimenti delle persone. Mi sento libera perché attraverso la scrittura riesco ad esplorare quelle tappe fondamentali che mi conducono nella loro esistenza. Adesso basta parlare di me, io credo che tu riesca a conquistare un nuovo modo di essere, le idee ti verranno luminose, in modo naturale senza più affanni, incomincerai a scrivere senza riserve e i risultati saranno sempre più evidenti: Basta volerlo, poi tutto si attiverà e diventa azione che arriva al concreto perché è quello che senti dentro. Quando ci si sente soddisfatti non si soffre più d’insonnia né di depressione. Auguri vivissimi. Elena Lasagna 22/03/2016 Sono una Pesci di venticinque anni, con ascendente Acquario. Sarei pronta per il matrimonio, ma non ne ho nessuna voglia; non mi sento ancora pronta. Ti confesso che fino ad ora ho cercato un uomo pieno di virtù, intelligente, pieno di humour, che non fosse pedante, , coraggioso e forte, ora però non mi sento sicura se questo è il mio uomo ideale, se è quello che voglio veramente: ma esiste l’uomo ideale? Dici che riuscirò a trovare la persona che sarò felice di sposare? Grazie! Emanuela Emanuela, trovare l’altra metà non esige pazienza né perseveranza, ma dovrai tener conto che anche lui avrà le sue esigenze. Si dice che l’amore vero quando arriva lo sai riconoscere; speriamo che arrivi prima che tu vada in pensione. Conoscendo il tuo carattere particolare che vuole decollare spesso verso pianeti inesplorati dove dolcezza e passione non lasciano spazio a null’altro, io credo che i risultarti saranno sempre più evidenti. C’è un qualcosa più forte di tutte quelle qualità elencate per il tuo compagno ideale che ti trascina per una strada non dico sia quella sbagliata ma certamente non parallela. Io credo nella tua buona fede, ma non sei in equilibrio con ciò che desideri per essere felice, ecco il motivo che ti spinge a non tenere un legame per più di due anni. È così evidente che non hai trovato ancora la persona giusta, perché qualcosa dentro di te respinge desideri e sentimenti meravigliosi come ha il tuo fidanzato, in fondo non vuoi farti catturare: la tua situazione mi è molto chiara. Anche perché quando arriverà il momento e ti troverai davanti la persona giusta, l’azione si avvierà in maniera naturale, sentimenti intuitivi, entreranno in gioco forti emozioni e non starai certo a chiederti se corrisponderà a tutte quelle qualità elencate in precedenza. A raggiungere il tuo cuore sarà la forza della verità e nessun freno riuscirà a farti capire che dovrai indietreggiare perché non è abbastanza ricco né troppo bello ecc. Il sentimento reciproco ti conquisterà e un nuovo modo di essere di vedere le cose come stanno senza tentennamenti e diffidenza. Questa sarà la tua solida realtà senza perdersi in stupidi giochi che poi si traducono in un niente. L’amore vero ti catturerà! Auguri di cuore. Elena Lasagna 23/03/2016 Sono Valentina di cinquant’anni dell’Ariete con ascendente Sagittario. Da anni lavoro in un ufficio e devo dirti che non ne posso più di sopportare i miei collaboratori; invece di aiutarmi a realizzare progetti sani per il bene dell’azienda, sembra che a loro non interessi nulla. Io mi domando spesso se si può essere così stupidi: non hanno sogni, mancano di collaborazione, e di conseguenza di concentrazione facendosi sfuggire occasioni preziose. Trentenni che si lasciano influenzare da cose futili e non da cose giuste e responsabili; ti confesso che me ne andrei domani stesso, perché quello che non fanno loro mi resta sulle spalle. So che ricominciare ora in un altro posto in momenti bui come questo bisognerebbe pensarci bene, ma ti chiedo se riuscirò a farcela. Grazie! È inutile che ti faccia un quadro preciso di quelle persone perché hai già detto tutto tu. Quello che non capisco è di quale pasta siano fatti! In tutte le professioni la prima cosa giusta da fare è quella di aderire a progetti comuni che poi frutteranno non solo a loro ma anche agli altri. Se non c’è ispirazione, psicologia, lucidità non ci può essere equilibrio. Svincolarsi da ciò che rende proficuo un progetto in un ambiente di lavoro non solo si vive con disorientamento ma è un qualcosa che si rivelerà sconveniente per tutti. Io credo che più che fannulloni loro siano in combutta con qualcuno che vuole far fallire l’azienda, addirittura essere pagati da qualcuno che dopo l’eventuale fallimento sarebbe in grado di rilevarla. Io comunque se fossi in te non mollerei il mio posto di lavoro per due stupidi disonesti ma farei una relazione scritta da consegnare al principale. È arrivato il momento di fermare la giostra manipolata da balordi che non meritano di lavorare, vedrai che tutto ritornerà a scorrere senza più intralci e incomprensioni. Parlare chiaro ha sempre risolto grandi enigmi, prima di tutto recupererai i rapporti tesi che hai con il tuo datore di lavoro, acquisirà più stima in te di conseguenza ricupererai energia psicofisica e sicuramente non ti balenerà nemmeno per un attimo di cambiare posto di lavoro. Questi sono i gesti che danno soddisfazione perché ti ripagano di tutto. Auguri di un buon proseguimento fino alla pensione. Ciao. Elena Lasagna
Marzo 16, 2016 VARIE E RISPOSTE AI LETTORI admin RISPOSTE AI LETTORI CENTODICIANNOVE 16/03/2016 Sono già alcune sere che un vicino di casa mi ferma e parla male di una persona, perché tanto odio? Mirella Se tu non stessi a sentirlo quella persona non ti parlerebbe più male di nessuno. Ci sono persone per bene che sono perseguitate da delinquenti , uno di loro è proprio quel tale… Prima di credere o assecondare qualcuno meglio informarsi su di lui e sugli altri e vedrai che il malfatto dentro è sempre il calunniatore. Elena Lasagna 16/03/2016 Sei una ragazzina, e non sai di che vivere, tuo padre potrebbe essere povero ma ricco di intelletto e di onestà oppure potrebbe essere una persona stimata e ricchissima ma disonesto al massimo chi sceglieresti? Dott. Robert Fin da piccola mi hanno sempre fatto schifo i ladri, quindi sai già la risposta. Elena Lasagna 17/03/2017 Sono andata in un centro estetico e mi hanno detto che più di tanto i trattamenti estetici non sono efficaci, non si ottengono i risultati che si dice in giro. Angela Vorrei tanto parlare con quell’estetista, io credo che lei per motivi personali o per negligenza sia rimasta indietro con i tempi: il campo dell’estetica è bello proprio per questo. È in continua evoluzione sia per le tecniche sia per quello che riguarda i trattamenti e le apparecchiature da usare. Il tuo timore è assai giustificato e comprensibile. Il mio consiglio è di rivolgerti ad un istituto più qualificato fatto anche di persone che lavorano con il cuore. Elena Lasagna 17/03/2016 Leggo spesso il tuo notebook, mi piace e mi sento libera di farti una domanda importante: La società di oggi, è caratterizzata da un fenomeno macroscopico: l’esistenza di un movimento, di una cultura per cui essere sempre ” giovani, in forma e belli ” sembra rappresentare un valore fondamentale, irrinunciabile, tu cosa ne pensi di tutto questo? Che importanza ha la figura esterna ovvero l’esteriorità in una società di valore? Grazie! Presto ti svelerò la mia identità L’odierna società industriale è ormai caratterizzata dai seguenti fenomeni sociali: ” Cambiamento e crisi dei modelli ideologici e religiosi tradizionali. Contemporaneamente la società ha bisogno per il suo reale funzionamento di individui sempre efficienti e produttivi. Conseguentemente l’individuo, dal punto di vista psicologico pur avendo maggiori libertà dal punto di vista dei principi morali (religione, ideologia) contemporaneamente vive in una situazione di maggiore incertezza per quanto riguarda lo scopo della sua esistenza, ha maggiori ansietà rispetto a ieri. È costretto a mantenersi efficiente, in forma, sia fisica che psicologica per non essere escluso dalla società produttiva. Quindi mantenersi giovani significa mantenersi in salute per il bene di se stessi e per la società, per non essere esclusi dalla società produttiva. Per cui l’essere in forma, rappresenta un valore socialmente condiviso che concilia proprio i bisogni individuali per allontanare la malattia e sia quelli sociali per la produttività e l’efficienza. Ovviamente non bisogna esagerare, certo che se si ha a che fare con persone di un’ottusità deprimente meglio combattere a viso aperto; se il soggetto si mantiene in salute e si sente in armonia con se stesso, l’esteriorità per me non conta più di tanto ma conta di più ciò che si ha dentro e le capacità dell’intelletto. Elena Lasagna 23/03/2016 Perché hai detto che fin da piccola i ladri non ti sono mai piaciuti? Dott. Robert Perché fin da piccola mia madre non mi raccontava le fiabe ma tutte le cose vere che succedevano sia belle che brutte. Mi raccontarono di una famiglia meravigliosa composta da genitori e cinque figli piccoli, il più grande non era ancora adolescente quando il suo papà morì. La loro madre dovette combattere una dura battaglia per allevare bene i suoi bambini e nonostante il peso della famiglia e della casa doveva occuparsi anche della loro terra. Col passare del tempo un parente acquisito di impeccabile reputazione e padre di famiglia si offrì di aiutare la famiglia per sollevare la donna da tutte quelle fatiche, si prese il compito di gestire i lavori della terra. L’uomo dalla mente consapevole e furba, insospettabile svolgeva con intelligenza il ruolo di amministratore e tutto quello che la quotidianità richiedeva passo dopo passo. Quest’uomo sembrava una manna scesa dal cielo, così diceva la gente. La sua ricettività nel compiere ogni cosa, così abile e gentile da meritare la fiducia anche del parroco del paese. Più avanti però l’uomo si rivelò il più assassino di anime che a quei tempi fosse mai capitato, perché riusci a dilapidare casa e terre di quegli orfanelli di padre e di quella santa donna rimasta senza nemmeno una lira per sfamare i suoi piccoli. Il cielo volle che nella disgrazia ci fosse uno spiraglio di luce per loro, furono aiutati dalla parrocchia e da molte persone buone di cuore. Il malfattore dopo avere speso tutto si uccise con le sue mani: lo trovarono poco dopo in un fossato ubriaco fradicio e dopo pochi giorni morì. Ecco dove può arrivare un essere umano per il vile denaro. Questa è una delle storie accadute nel mio paese che non riuscirò mai a dimenticare. Elena Lasagna 29/03/2016 Da dove viene il termine ” crumiro? “ Vanessa 11 anni Questo termine l’ho già scritto in risposte ai lettori centosedici il suo significato l’ho espresso con chiarezza, ma ora ti spiego il suo significato con parole più adatte a te. Incominciamo dall’inizio: Crumiro= il lemma è particolarmente caro a persone sindacalizzate, con coscienza di classe, estroverse ed eterogestite. Crumiro: si dice di chi sostituisce un collega assente per sciopero o comunque non partecipa a tale manifestazione di protesta. Il termine deriva da “krumiri” , una tribù tunisina che nella seconda metà del secolo XIX faceva ruberie ai danni della popolazione algerina. Sai, mi hai dato una grande idea: cosa faccio adesso? Tipologia somatica e psico-sociologica. SE MI DICI QUALE LESSICO USI IO TI DIRÓ CHI SEI Incominciamo da ” Lorgnette ” : il lemma viene usato per evidenziare, con giudizio , la tendenza di una controparte a dare eccessivo peso ai particolari di uno scritto o di un discorso, di scarso livello in rapporto al contesto, ingrandendoli a dismisura, da cui il nome (il termine francese in oggetto significa, infatti binoccolo). Un esempio di proporzione con il termine in predicato: la quisquilia non è sfuggita alla “lorgnette” di quel critico. Tutto sommato il termine Lorgnette= lemma tipico di chi si preoccupa particolarmente della visione, della sintesi, e critica, i fans dell’analisi. Ascari= termine privilegiato da coloro che hanno una personalità forte, e disprezzano fortemente chi si lascia comunque condizionare. Ascari: si dice in generale di coloro che eseguono passivamente gli ordini dei loro padroni (soprattutto politici e sindacalisti), come fossero degli schiavi. Gli ascari, “soldati” ( è il significato del termine di derivazione araba ) dell’Eritrea organizzati in bande, si schierarono a fianco dell’Italia già nella prima fase della sua espansione in Africa (2.a metà del secolo XIX) e ben presto furono irregimentati nel nostro esercito coloniale. Si batterono sempre per l’Italia durante le guerre in Africa, compresa quella degli anni Quaranta, combattuta contro gli inglesi, e diedero prova di fedeltà e coraggio. Il lemma in oggetto evidenzia e criminalizza la situazione di dipendenza di quei soldati di colore. Quinto potere= parole usate particolarmente da chi critica i pesanti condizionamenti attuali dai mass-media e si batte contro la lottizzazione potere. Quinto potere: designa l’insieme degli autori dei testi per teatro o cinematografici e dei giornalisti che operano negli stessi settori, considerati nella loro veste di fautori di condizionamento dell’opinione pubblica. Uno dei più noti studiosi che denunciò l’opera nefasta della cosiddetta “persuasione occulta” nelle società libere, fu il filosofo e sociologo tedesco Herbert Marcuse. Second Hand= l’uso abituale diqueste parole esprime una certa censura agli atteggiamenti snobbistici. Second Hand: ( termine inglese che significa “seconda mano”): Indica l’abbigliamento usato (da cui il nome), che viene indicato particolarmente da donne giovani o giovanili eccentriche , snob. Nuovi poveri= I termini denotano tendenza a non chiudersi nel proprio guscio e a mostrare interesse e amore per il prossimo. Nuovi poveri: la locuzione viene usata per indicare quei giovani che ipersensibili, sentono il bisogno del protagonismo, ma ,, frustrati da una società priva di ideali cadono in preda all’angoscia e si autodistruggono con la droga e altro. Questo aggettivo sottintende che i “poveri” di un tempo non avevano cibo materiale, mentre quelli di oggi mancano di alimento spirituale. Tale fattispecie trova riscontro nelle società ricche, in cui il problema della sussistenza fisica si pone per pochi. Invece oggigiorno nei paesi dilaniati dalle guerre tanta gente è vittima della vecchia e nuova “miseria”. Nuovi samurai= chi privilegia questi lemmi guarda con preoccupazione il pericolo della burocratizzazione (che congela il processo dialettico e quindi l’evoluzione, il progresso) in ogni singola branca dell’attività umana, e particolarmente nel settore politico. Nuovi samurai: sono così chiamati quei burocrati che che esercitano un forte potere nell’ambito dei partiti di maggiore peso politico. Essi tendono a sottrarsi alla mistica delle ideologie e ad affermare una pesante leadership a scapito della democrazia. I samurai hanno costituito una tipologia militare giapponese. Prima soldati del corpo di guardia del sovrano ( fino a un millenio fa), successivamente vassalli dei grandi signori feudali (i cui poteri erano all’incirca gli stessi dei feudatari europei), formarono una casta molto potente ed ebbero un codice d’onore, che comprendeva, fra l’altro, i doveri della giustizia, lealtà, carità, sensibilità al dolore altrui e disprezzo del proprio. Rimasero fedeli al prezzo della vita. Nella seconda metà del secolo XIX entrarono a far parte della nobilità nipponica. Da quanto accennato sopra, la locuzione in oggetto non risulta appropriata e non fa buona fama a quegli ammirevoli cavalieri senza paura. Continua nel prossimo articolo…
Marzo 12, 2016 VARIE E RISPOSTE AI LETTORI admin PER TE CARO PADRE 12/03/2016 PER LA TUA FESTA A RICORDO PER ME SEI STATO E SARAI SEMPRE L’UOMO PIÚ RICCO DEL MONDO PER LA TUA INFINITA LEALTÁ Elena Lasagna
Marzo 9, 2016 LE MIE PREVISIONI CON LE MIE LETTERE PER VOI admin TU E IL 2016-17 COSA VUOI SAPERE? 09/3/2016 IL TUO 2016-17 FATTO CON IL CUORE Sono Lisa nata cinquant’anni fa sotto il segno dell’Acquario con ascendente Toro. Esistono ancora famiglie come la mia? Siamo ancora insieme ai suoceri, una cognata e un cognato. Si vivrebbe bene perché i miei suoceri sono meravigliosi, amano profondamente i nostri figli e non fanno differenze con i figli di mio cognato. Però quando arriva la fine del mese a me piacerebbe sapere se ho risparmiato abbastanza per accumulare qualcosa per affrontare tempi meno prosperosi, il fatto che mio suocero gestisca tutto e che l’altro suo figlio non abbia limiti di spese: vive nel sacco e quindi a me questo non va più bene. Vorrei che a fine anno si facesse un bilancio delle entrate e delle uscite della mia famiglia e di quella di mio cognato: così chi vuole spendere tutto è libero di farlo senza intaccare la libertà degli altri. Cosa mi consigli di fare? Grazie! Carissima, tu dovresti aprire il libro e far capire ai tuoi deliziosi suoceri che non siamo più nell’Era della Pietra e che chi dorme non piglia pesci! Di solito gli anziani sono persone sagge, ma spesso il figliol prodigo la spunta sempre . Queste cose sono scomode per chi vive lavorando tutto il giorno come fai tu, con la tua intelligenza acuta che fa speciale attenzione ai dettagli, va a finire che sotto la tua grande pazienza si cela la tensione e l’inquietudine, e con ragione. Anche sotto l’amore più grande per qualcuno, andare avanti in queste condizioni si vuole definire e precisare nei più piccoli dettagli un sapore che sappia di giustizia. Nella tua situazione attuale che sembra tanto una famiglia per bene, sì, ma si lavora senza soddisfazione, richiede sforzi e intuizioni per riportarla a un senso accettabile. L’unica cosa da fare è spezzare la catena di montaggio che non funziona come dovrebbe funzionare: portarla a un giusto controllo, condurre questa gestione nella vera giustizia per potere rilassarsi anche nell’anima e lavorare con più desiderio. È ora di finirla di vivere sulle spalle degli altri! Ovviamente chi si rifiuta è reo confesso. Io credo che tu meriti molto di più, con la capacità che hai riuscirai a mettere a posto le cose per vivere una vita più equilibrata e consapevole di ciò che stai guadagnando con il lavoro delle tue spalle. Ti auguro che tutto riprenda con fluidità ed equilibrio per vivere una vita più piena con felicità! Fare luce nel labirinto si ritrova sempre la strada giusta. Auguri veri! Elena Lasagna 14/03/2016 Sono Nadia nata quarantaquattro anni fa sotto il segno dei Pesci con ascendente Cancro. Sono molto delusa un po’ di tutto specialmente di persone che credevo fossero per bene. Mi avevano promesso un lavoro, ho appena appreso la notizia che l’hanno dato ad un’altra persona, guarda caso alla mia migliore amica e confidente. Suo marito è amico del datore di lavoro e lei mi ha fatto questo senza nemmeno pensarci due volte. Durante la notte sono serena, ma quando mi sveglio la mattina sento che il dispiacere mi soffoca, non ti chiedo se ritornerà per scusarsi perché ormai non m’interessa più ma vorrei sapere se riuscirò a trovare un lavoro per portarmi verso la pensione o avrò pagato per niente. Grazie! E così ancora una volta la migliore amica ha fatto le scarpe a chi le ha dato il cuore. Eh sì, stessa geometria con una leggerezza d’azione tipica di una mente e un cuore vuoti, che agiscono per avidità con inganno e freddezza. Persone così non potrebbero certo educare dei figli, anzi, anche se penso che i figli dovrebbero stare con i genitori, in questi casi no, perché crescerebbero come loro: senza scrupoli e disonesti. Questa azione sconveniente nei tuoi riguardi denota un grande buio dell’anima e del cuore. Lei ha cestinato dei sentimenti preziosi di una vera amicizia come la tua per una manciata di sporche opportunità; le si ritorceranno contro! Tu sei una persona di poche parole sane e giuste, sei mite, onesta con una fine filosofia che dovresti coltivare di più. Sai? A volte succede che dopo storie tristi come questa venga il sereno: e chi mi dice che non trovi un lavoro migliore di quello che avevi prima? Con gente migliore, un impiego che richieda meno fatiche fisiche ma più intellettuali! Proiettato nel presente e nel futuro, tu così ricca di idee e così determinata! Te lo meriteresti. Sai cosa ti dico? Forse è meglio così che quel lavoro sistematico da far girar le tegole se ne sia andato, può andare bene solo per la tua ex amica. Tu hai un’anima positiva che non può limitarsi a vivere a quello che ti dice una macchina; la luce della giustizia brillerà prima che tu possa amareggiarti troppo. Certe cose e certe persone è sempre meglio perderle che trovarle. Carissima ti mando i miei più fervidi auguri di entusiasmo e felicità. Il tuo 2016 sarà un po’ lento, ma il 2017 sarà per te una meravigliosa ventata di aria pulita e nuova. E se non sono fatti veri questi allora io sono un mago! Elena Lasagna 15/03/2016 Sono Nicole nata ventinove anni fa sotto il segno dei Gemelli con ascendente Toro. Ho letto la lettera che hai scritto a Nadia e devo dirti che la mia è quasi una storia analoga. La mia migliore amica che fa la badante nella casa del mio ex fidanzato ( ex per colpa loro ). Sai, accudendo il padre del mio ex lei la mia amica di prima accudiva anche il mio fidanzato; chissà forse gli cantava la ninna nanna in russo! Mi fidavo molto di lei e ancora di più del mio fidanzato, e pensare che le avevo dato tutta la mia amicizia e disponibilità per aiutarla ad ambientarsi e lei non ha perso tempo per ambientarsi anche con gli uomini. E pensare che era così devota alla chiesa, al suo lavoro e alla gente che la circondava, com’è possibile che non me ne sia accorta in tempo? Sai come le chiamano da noi quelle donne lì? ” Le faraone dalle piume piena di pulci”. Chissà se riuscirò mai a fidarmi ancora di qualcuno? Abbiamo forse qualcosa che non va rispetto a quelle donne? Grazie! Nicole, non pensare neanche lontanamente che tu abbia qualcosa in meno di quelle donne che chiamano ” le faraone dalle piume piene di pulci”, se mai è tutto il contrario qui da noi le chiamano in un altro modo: è un aggettivo così appropriato che non si può cambiare per nessuna ragione al mondo, (te lo dirò in privato). Mi dispiace che in un momento così delicato per la donna io debba dirti ciò che penso. Ci sono gatte morte che fingono di esserti amiche poi dietro le spalle uccidono i sentimenti più belli che provi nei loro confronti. Si nascondono con il velo di santarellina e falsa bigotta, devota a tutti, quasi impeccabile mentre in realtà agiscono per arrivare al loro scopo celandosi dietro falsi sentimenti distruggono tutto ciò che riescono ad arraffare; però ricorda sempre che questa loro arma è a doppio taglio. E poi ovviamente vengono trattate per ciò che sono. Questi sentimenti finti si conservano a lungo sotto il ghiaccio della loro anima malvagia; non saranno mai in grado di una analisi di riflessione perché sono solo delle povere apparizioni che non cedono perché non conoscono la via della verità per diventare donne vere. Io credo che lei quando avrà terminato il compito di badante in quella casa se non potrà mettere le mani sui beni di famiglia pianterà in asso anche il suo attuale fidanzato strappato a te per interesse e nulla di più. Quelle donne non riescono a coordinare i ritmi di un amore finto, l’amore necessita di grande cura e non chiede nulla in cambio. In quanto a te, con tutta la tua solarità e intelligenza credo che tutto questo resterà solo un bruttissimo ricordo da nascondere negli angoli più remoti della tua mente. In questa storia sei tu la vincente: non dubitarne mai! Mi raccomando però lascia perdere le santarelline e tutti quei sorrisini falsi che sotto sotto sono solo grandi boazze! (Ho preso in prestito la parola finale dal grande G. Brera). Ti faccio un grande augurio per un nuovo inizio fatto di lealtà e concretezza! Ciao! Elena Lasagna
Marzo 9, 2016 I MIEI PROVERBI E MODI DI DIRE e AUTODIFESA admin I MIEI PROVERBI E MODI DI DIRE QUATTRO 07/03/2016 Se non insegni col cuore sei un fasullo! Per quelli come te Kahlil Gibran diceva: Quanto sei disattento quando vuoi che gli uomini volino con le tue ali e non sai dar loro nemmeno una piuma 07/03/2016 Per Te dottor Robert che insegni col cuore una parte di te resterà sempre dentro di noi! 10/03/2016 A volte l’invidioso fa all’invidiato un grande favore! 11/03/2016 Cercare di raggiungere l’impossibile per avere sempre molte domande da porgerci 12/03/2016 La religione e la scienza vivono nella bellezza 12/03/2016 Ama te stesso e la vita come le soffici note di un canto e amerai ancora di più il tuo prossimo 14/03/2016 Chi maltratta un uomo è un mezzo essere umano Chi maltratta un bambino, un disabile o una donna di umano non ha niente 14/03/2016 Ricorrere alla slealtà per giudicare le qualità di una persona significa che quella persona ne possiede molte più di te 15/03/2016 L’invidioso incallito è incapace di vivere nell’onestà 15/03/016 Come possono entrare le parole di un profeta o di un filosofo se la sua mente non lascia entrare la luce e non percepisce la sonorità della vita? 16/03/2016 La poesia è figlia del mondo intero 16/03/2016 Se credi che gli altri non si accorgano di quello che hai fatto e che continui a fare ebbene ti stai sbagliando di grosso… 17/03/2016 Non vorrei mai dire a qualcuno: ” Te l’avevo detto! “ 18/03/2016 Qualcuno mi ha chiesto: ” Sparirà mai la disonestà dal mondo? “ Io credo che la disonestà sia come una grande ferita lasciata dalla prima vita umana sulla terra resterà sempre un mare sporco a confronto di un chiaro e limpido ruscello che scende dalla vetta più alta. 22/03/2016 Se aiuti qualcuno nel tuo cuore spunterà un fiore 23/03/2016 Quanto siete incapaci di dimostrare che non siete stati voi! Anche se vi mettete la maschera e vi doveste mettere il cappello, le bugie vi spuntano fuori dalle corna. 24/03/2016 Noi siamo un piccolo frammento di ogni stagione che dopo la morte il cielo ci vorrebbe vedere spuntare in ogni sua primavera 25/03/2016 Se si infrangono sempre le regole non si può brillare d’intelligenza 27/03/2016 Qualcuno mi disse: se restiamo sempre dove siamo non potremo mai diventare grandi come nei nostri sogni! Io gli risposi si può andare ovunque o si può restare perché ” grandi si nasce “ 29/03/2016 Se un giorno potessi scegliere un posto dove stare lo preferiresti sulla destra o sulla sinistra? meglio stare sul cocuzzolo per ammirare la bellezza del mondo intero. 30/03/2016 La menzogna spesso fa clamore, ma si dissolve sempre in una bolla di sapone 31/03/2016 Chi ha conosciuto il dolore saprà riconoscere la vera gioia 01/04/2016 Se sei al corrente di tutte le sue malefatte e continui a tacere, significa che approvi ciò che fa. 02/04/2016 La poesia non è certo riflessione, viene dall’alto accarezza il cuore, scivola nella mente e sboccia sulle labbra. 03/04/2016 Tu uomo fai parte di un ecosistema se lo alteri lui ti farà ammalare 04/04/2016 La disonestà toglie la luce della bellezza e dell’intelligenza a ogni individuo 05/04/2016 Se critichi gli errori degli altri e non guardi i tuoi sei cieca-o più di una talpa 06/04/2016 Perché dici che una parte del mondo è fasulla? Perché? Ha più successo un fanfarone-a che non L’autenticità 06/04/2016 Quanto è buio il cuore di chi odia! E quanta luce emana il cuore di chi vuol bene 08/04/2016 I silenzi del cuore scrivono parole magiche
Marzo 8, 2016 VARIE E RISPOSTE AI LETTORI admin PER TE E PER TUTTE LE GRANDI DONNE 08/3/2016 PER MIA MADRE ALLA TUA GRANDEZZA DI SAPER AMARE IL PROSSIMO CON LA STESSA INTENSITÁ CON CUI SAPEVI DIFENDERTI DAL MALE. Elena Lasagna
Marzo 7, 2016 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin LE RICETTE DI CASA MIA CENTONOVANTESIMA PARTE 07/03/2016 IN CUCINA CON AMORE E CON FEDERICA ELENA Rispondo alle domande di Mirella che mi dice: Sono a dieta eppure ho ripreso il peso di prima, il mio medico dice che è un fattore nervoso e che anche se mangio poco secondo lui non mangio corretto. Ci sono zone nel mio corpo che tendono ad ingrassare di più che in altre, perché? Mi ha prescritto una visita dal medico dietologo; e poi c’è un’altra cosa su cui sono molto perplessa: com’è possibile che non possa mangiare il prezzemolo perché è un altro degli alimenti che a me farebbe ingrassare? Poi dice che ho la circolazione sanguigna lenta, cosa devo fare per la stanchezza alle gambe? Grazie! Questo è possibile proprio perché non siamo tutti uguali, oltre al fattore nervoso, è ovvio che come ti ha detto il medico quello che mangi non è adeguato lo dimostra il fatto che hai ripreso i kili di troppo. A seconda della struttura di una persona ci sono diete appropriate che vanno a bilanciare quelle sostanze necessarie all’organismo e a togliere quelle per un certo tipo di individuo sono eccessive. Quando dico ” mangiamo di tutto e di tutto un po’ mi riferisco a persone che non hanno problemi di sovrappeso con tutti gli esami ematici equilibrati. Nel tuo caso anche la più piccola cosa come un ciuffetto di prezzemolo potrebbe peggiorare la situazione su persone che tendono a ingrassare dalla vita in giù: specialmente nel ginocchio e nella coscia. Per ciò che riguarda il nervosismo e la tensione compresa la circolazione lenta, ci sono esercizi che fanno miracoli, come ad esempio quelli fatti sopra una panca: sdraiarsi in posizione inclinata con i piedi più in alto delle spalle, si rovescia la forza di gravità dei liquidi organici, questo darà un effetto calmante notevole sui nervi. Oltre che migliorare la circolazione ci fa sentire distesi e tranquilli, questo esercizio è molto efficace anche per combattere la cellulite. ELENA Ciao cara Fede, adesso riprendiamo con le ricette: ho fatto una coscia di gallo selvatico e un contorno di finocchi gratinati. COSCIA DI GALLO SELVATICO Ingredienti: coscia di gallo, cipolla rosata, salvia, zenzero, uno spicchio di aglio, una foglia di alloro, mezzo bicchiere di vino bianco, estragone, brodo vegetale, sale q.b. un pizzico di spezie miste, una stecca di sedano e una carota, olio extra vergine d’oliva. Per il contorno polenta di mais, finocchi gratinati con formaggio fuso. Melagrana, e zucca al forno. Esecuzione: facciamo rosolare la carne in poco olio, poi mettiamo il vino, le verdure, le spezie, le erbe il brodo q.b. Una volta raggiunta la cottura della carne, lasciamo asciugare quasi tutto il sugo; mentre il resto lo versiamo sulla carne mescolato all’olio. Impiattiamo con la polenta, poi guarniremo il piatto con la zucca e la melagrana, Servire con i finocchi gratinati e irrorati di formaggio fuso. FINOCCHI GRATINATI FEDERICA È inutile dire che tutto questo è squisito vero? ELENA È un piatto sano, e pure squisito sì ! 10/03/2016 ELENA OGGI FINIAMO L’ARTICOLO DI CUCINA NUMERO 190 poi in cucina ci rivediamo all’inizio di aprile per scoprire le altre ricette che vi preparerò e per continuare con l’argomento “cellulite” e tutto quello che racchiude per preservare la nostra salute. Oggi prepariamo una ricetta di pesce gatto ai ferri, molto ma molto appetitoso e gradevole. TRANCI DI PESCE GATTO AI FERRI Ingredienti: acquistiamo i tranci di pesce gatto che ci servono, pangrattato fine, aglio, prezzemolo, rosmarino, un’acciuga sott’olio, olio extra vergine d’oliva, cappucci marinati, mirtilli in salsa aspra, succo di limone polenta abbrustolita. Esecuzione: mettiamo a marinare i cappucci tagliati sottili e conditi con aceto di mele, poco sale, qualche filo di porro saltato in padella senza grassi, e l’aggiungiamo l’olio. Ora prendiamo i tranci di pesce, li abbiamo messi nel limone per mezz’ora, adesso li pennelliamo con l’olio e li mettiamo sulla piastra non troppo bollente. Quando saranno cotti e dorati, li passiamo nel pangrattato fine e li saltiamo in padella, poi,li cospargeremo di una salsina fatta con l’acciuga, il prezzemolo tritato, le foglioline di salvia, l’aglio tritato e l’olio. Abbiamo già abbrustolito la polenta ed ora li mettiamo nel piattone con la verdura e decoriamo con la salsa aspra di mirtilli. Il pesce risulterà molto magro, leggero e saporito. FEDERICA Ah che bello stare a guardare! E poi se mi andrà bene li assaggerò tutti ! ELENA Ed ora passiamo alle fettine di carne passate col burro fresco e intrigate con le erbe aromatiche contornate da spinacine selvatiche alla crema di zafferano. FETTINE DI VITELLO AL BURRO Ingredienti: fettine di vitello, spinacine selvatiche, burro fresco, erbe aromatiche miste: salvia, erba di aglio, cerfoglio, dragoncello, tanaceto, sedano bianco, carote, parmigiano grattugiato, latte. Esecuzione: tagliamo il vitello a porzioni regolari, lo pennelliamo poi lo mettiamo sulla piastra; una volta scomparso il sangue lo immergeremo nel burro fuso a temperatura bassissima, aggiungeremo le erbe, poco sale e lo lasciamo riposare per mezza giornata. Quando la carne sarà amalgamata in questi sapori deliziosi si potrà servire da sola con un frutto o accompagnata da spinacine al latte e parmigiano. FEDERICA È tutto così delizioso e raffinato che … ELENA Grazie! Ma anche se me lo ricordi sempre io cerco di non sentire e migliorare ogni giorno che passa. E adesso il bello della festa di Pasqua; dopo avere fatto penitenza e rispettato la S.Quaresima a Pasqua ti meriti di assaggiare un bel dolce. Se mi segui non sarà difficile realizzarla, anche se non bisognerà abbandonare mai la pazienza. Ti presento la torta della resurrezione. TORTA DELLA RESURREZIONE Ingredienti per la pasta: 60 g di burro fresco, 40 g di lievito di birra, 100 g di lievito madre, 450 g di farina 2 uova e un tuorlo, mezzo bicchiere di latte, liquore per dolci alla vaniglia o all’amaretto. Ingredienti per la farcia: biscotti savoiardi freschi fatti il giorno precedente, 500 g di crema di ricotta, 200 g di crema al mascarpone, 300 g di zucchero, 3 tuorli, gelatina alle rose, 300 g di pesche sciroppate conservate nel freezer, cioccolato fondente 200 g, liquore di mandorle dolci, crema all’amaretto e alla nocciola, latte q.b. crema chantilly, (crema pasticcera e panna montata) in proporzioni equilibrate. Ingredienti per la decorazione: rose rosa o fiori di pesco, panna montata. Esecuzione: Sciogliamo il lievito nel latte, aggiungiamo il lievito madre, lo zucchero, le uova, la farina, il burro, gli aromi; impastiamo e amalgamiamo bene il tutto e lasciamo riposare per due ore. Poi, prendiamo l’impasto e lo giriamo di nuovo, lo lasceremo riposare altre due ore. Un’altra volta, poi giriamo l’impasto di novo e lo facciamo riposare per la quarta volta e inforneremo a 170° per 35 minuti. Nel frattempo che la torta si sta raffreddando noi prepariamo le creme: la crema chantilly con la pasticciera a la panna montata, la mescoleremo dal basso verso l’alto e la riponiamo in frigorifero. Addizioniamo il mascarpone alla crema di ricotta, aggiungiamo un po’ di zucchero q.b., i tuorli d’uovo, e riponiamo nel frigo; adesso abbiamo le pesche sciroppate con lo zucchero e addensate con un poco di addensante ( non devono colare), ed è arrivato il momento della cioccolata sciolta a bagnomaria e il latte, infine facciamo la crema di amaretti con l’aggiunta di crema di nocciole, (latte,amido di mais, zucchero, amaretti, crema di nocciole e mascarpone. Ora ci mettiamo tutto davanti compresi i savoiardi sottili fatti in casa, la gelatina di rose, e tutte le creme che abbiamo preparato. Prendiamo la torta, la capovolgiamo e togliamo il coperchio, la svuotiamo lasciando un cm e 1/2 di spessore uniforme e incominciamo a fare gli strati dalla cupola al fondo: biscotti, crema chantilly, crema al cioccolato, biscotti, crema alle rose, bisc. crema all’amaretto infine le pesche e i biscotti. Adesso prendiamo la torta per le corna e con grande cautela la capovolgeremo sul suo coperchio. Ora, con il sacco per dolci facciamo la decorazione a rete, infine guarniremo con le roselline lavate e asciugate ben bene. Non vi dico la squisitezza, una fettina ti rallegrerà la mente e il palato. Lasciamo riposare il dolce in luogo fresco prima di consumarlo. FEDERICA Sono rimasta a bocca asciutta! FEDERICA E ELENA VI AUGURANO BUONA QUARESIMA E BUONA PASQUA A TUTTI! Ciao, ai primi di aprile.