IL VANGELO SECONDO MARCO PRIMA PARTE

03/07/2026

MINISTERO DELLA GALILEA

Capitolo 1

Predicazione di Giovanni

Inizio del vangelo di Gesù Cristo,  figlio di Dio.  Come è scrit  to nel profeta Isaia:

Ecco io mando il mio messaggero davanti a te, egli ti preparerà la strada.  Voce di uno che grida nel deserto: preparate la strada del Signore,  raddrizzate i suoi sentieri

Si presentò Giovanni a battezzare nel deserto,  predicando un battesimo di conversione per il perdono dei peccati. Accorreva a lui tutta la regione della Giudea e tutti gli abitanti di Gerusalemme.  E si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano,  confessando i loro peccati. Giovanni era vestito di peli di cammello,  con una cintura di pelle attorno ai fianchi,  si cibava di locuste e miele selvatico e predicava:” Dopo di me viene uno che è più forte di me e al quale io non sono degno di chinarmi per sciogliere i legacci dei suoi sandali.  Io vi ho battezzati con acqua,  ma egli vi battezzerà con lo Spirito Santo”.

06/07/2026

BATTESIMO DI GESÚ

In quei giorni Gesù venne da Nàzaret di Galilea e fu battezzato nel Giordano da Giovanni. E uscendo dall’acqua vide aprirsi i cieli e lo Spirito discendere su di lui come una colomba.  E si sentì una voce dal cielo: ” Tu sei il Figlio mio prediletto, in te mi sono compiaciuto”. Subito dopo lo Spirito lo sospinse nel deserto e vi rimase quaranta giorni,  tentato da satana;  stava con le fiere e gli angeli lo servivano.

VOCAZIONE DEI PRIMI APOSTOLI

Dopo che Giovanni fu arrestato,  Gesù si recò nella Galilea predicando il vangelo di Dio e diceva: “Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino;  convertitevi e credete al vangelo”. Passando lungo il mare della Galilea,  vide Simone e Andrea,   fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare;  erano infatti pescatori. Gesù disse loro:”Seguitemi,  vi farò diventare pescatori di uomini”.  E subito, lasciate le reti,  lo seguirono.  Andando un poco oltre,  vide sulla barca anche Giacomo figlio di Zebedeo e Giovanni suo fratello mentre riassettavano le reti.  Li chiamò.  Ed essi,  lasciarono il loro padre Zebedeo sulla barca con i garzoni, lo seguirono.

07/07/2026

GUARIGIONE DI UN INDEMONIATO

Andarono a Cafàrnao e,  entrato proprio di sabato nella sinagoga,  Gesù si mise ad insegnare.  Ed erano stupiti del loro insegnamento, perché insegnava loro come uno che ha autorità e non come gli scribi. Allora un uomo che era nella sinagoga,  posseduto da uno spirito immondo, si mise a gridare: “Che c’entri con noi,  gesù nazzareno? Sei vento a rovinarci? Io so chi tu sei:  il santo di Dio”. E Gesù lo sgridò:”Taci!  Esci da quell’uomo”.  E lo spirito immondo,  straziandolo e gridando forte,  uscì da lui.  Tutti furono presi da timore, tanto che si chiedevano a vicenda:” Chi è mai questo? Una dottrina nuova insegnata con autorità.  Comanda persino agli spiriti immondi e gli obbediscono!” La sua fama si diffuse subito dovunque nei dintorni della Galilea.

08/07/2026

ALTRE GUARIGIONI

E,  usciti dalla sinagoga,  si recarono subito in casa di Simone e di Andrea,  in comoagnia di Giacomo e di Giovanni.  La suocera di Simone era a letto con la febbre e subito gli parlarono di lei.  Egli accostatosi,  la sollevò prendendola per mano;  la febbre la lasciò ed essa si mise a servirli.  Venuta l a sera,  dopo il tramonto del sole,  gli portavano tutti i malati e gli indemoniati.  Tutta la città era riunita davanti alla porta.  Guarì molti che erano afflitti da varie malattie e scacciò molti demoni;  ma non permetteva ai demoni di parlare,  perché lo conoscevano.  Al mattino si alzò quando ancora era buio e,  uscito di casa, si ritirò in un luogo deserto e lì pregava.  Ma Simone e quelli che erano con lui si misero sulle sue tracce e,  trovatolo, gli dissero: “Tutti ti cercano!”.  Egli disse loro:” Andiamocene altrove per i villaggi vicini,  perché io predichi anche là; per questo infatti sono venuto!”.  E andò per tutta la Galilea,  predicando nelle loro sinagoghe e scacciarono i demoni.  Allora venne a lui un lebbroso:  lo supplicava in ginocchio e gli diceva: “Se vuoi,  puoi guarirmi!”. Mosso a compassione,  stese la mano,  lo toccò e gli disse: “Lo voglio,  guariscimi! “.  Subito la lebbra scomparve ed egli guarì. E ammonendolo severamente,  lo rimandò e gli disse: “Guarda di non dir niente a nessuno,  ma va’,  presentati al sacerdote,  e offri per la tua purificazione quello che Mosè ha ordinato,  a testimonianza per loro”.  Ma quelli allontanatosi,  cominciò a proclamare e a divulgare il fatto,  al punto che Gesù non poteva più entrare pubblicamente in una città,  ma se ne stava fuori,  in luoghi deserti, e venivano a lui da ogni parte.

09/07/2026

Capitolo  2

IL PARALITICO GUARITO

Ed entrò di nuovo a Cafàrnao dopo alcuni giorni.  Si seppe che era in casa e si radunarono tante persone,  da non esserci più posto neanche davanti alla porta,  ed egli annunziava loro la parola.  Si recarono da lui con un paralitico portato da quattro persone.  Non potendo però portarglielo innanzi,  a causa della folla,  scoperchiarono il tetto nel punto dove egli si trovava e,  fatta un’apertura,  calarono il lettuccio su cui giaceva il paralitico.  Gesù,  vista la loro fede, disse al paralitico:  “Figliolo ti sono rimessi i tuoi peccati”.  Erano seduti là alcuni scribi che pensarono in cuor loro: ” Perché costui parla così? Bestemmia!  Chi può rimettere i peccati se non Dio solo?”. Ma Gesù avendo subito conosciuto nel suo spirito che così pensavano,  tra sé disse loro: “Perché pensate così nei vostri cuori? Che cosa è più facile: dire al paralitico: Ti sono rimessi i tuoi peccati,  o dire:  Alzati prendi il tuo lettuccio e cammina? Ora,  perché sappiate che il figlio dell’uomo ha il potere sulla terra di rimettere i peccati, ti ordino,  disse al paralitico:  Alzati e prendi il tuo lettuccio e va’ a casa tua”. Quegli si alzò,  prese il suo lettuccio e se ne andò in presenza di tutti e tutti si meravigliarono e lodavano Dio dicendo: “Non abbiamo mai visto nulla di simile!”.

10/06/2026

VOCAZIONE DI LEVI

 

Uscì di nuovo lungo il mare;  tutta la folla veniva a lui ed egli li ammaestrava.  Nel passare,  vide Levi,  il figlio di Alfeo,  seduto al banco delle imposte e gli disse: ” Seguimi”.  Egli,  alzatosi,  lo seguì.  Mentre Gesù stava a mensa in casa di lui,  molti pubblicani e peccatori si misero a mensa insieme con Gesù e i suoi discepoli;  erano molti infatti quelli che lo seguivano.  Allora gli scribi della setta dei farisei,  vedendolo mangiare con i peccatori e i pubblicani,  dicevano ai suoi discepoli: ” Come mai egli mangia e beve in compagnia dei pubblicani e dei peccatori?”. Avendo udito questo,  Gesù disse loro:” Non sono i sani che hanno bisogno del medico,  ma i malati;  non sono venuto per chiamare i giusti ma i peccatori”.

14/07/2026

DIGIUNO  CRISTIANO

Ora i discepoli di Giovanni  e i farisei stavano facendo  un digiuno. Si recarono allora da Gesù e gli dissero: “Perché i discepoli di Giovanni e i discepoli dei farisei digiunano,  mentre i tuoi discepoli non digiunano?”.   Gesù disse loro:  “Possono forse digiunare gli invitati a nozze quando lo sposo è con loro?  Finché hanno lo sposo con loro non possono digiunare. Ma verranno i giorni in cui sarà  loro tolto lo sposo e allora diguineranno. Nessuno cuce una toppa di panno grezzo su un vestito vecchio;  altrimenti il rattoppo nuovo squarcia il vecchio e si forma uno strappo peggiore. E nessuno versa vino nuovo in otri vecchi,  altrimenti il vino spaccherà gli otri esi perdono vino e otri,  ma vino nuovo in otri nuovi”. In giorno di sabato Gesù passava per i campi di grano, e i discepoli, camminando,  cominciarono a strappare le spighe.  I farisei gli dissero: “Vedi,  perché essi fanno di sabato quel che non è permesso?”.  Ma egli rispose loro: ” Non avete mai letto che cosa fece Davide quando si trovò nel bisogno ed ebbe fame,  lui e i suoi compagni? Come entrò nella casa di Dio,  sotto il sommo sacerdote Abiatar,  e mangiò i pani dell’offerta,  che soltanto ai sacerdoti è lecito mangiere, e ne diede anche ai suoi compagni?”.  E diceva loro: ” Il sabato è stato fatto per l’uomo e non l’uomo per il sabato! Perciò il Figlio dell’uomo è signore anche del sabato”.

15/07/2026

Capitolo 3

LA MANO INARIDITA

Entrò di nuovo nella sinagoga.  C’era un uomo che aveva una mano inaridita,  e lo osservavano per vedere se lo guariva in giorno di sabato per poi accusarlo. Egli disse all’uomo che aveva la mano inaridita: ” Mettiti nel mezzo!”.Poi domandò loro: “È lecito in giorno di sabato fareil bene o il male,  salvare una vita o toglierla?”.   Ma essi tacevano. E guardandoli tutt’intorno con indignazione,  rattristato per la durezza dei loro cuori, disse a quell’uomo: “Stendi la mano!”. La stese e la sua mano fu risanata.  E i farisei uscirono subito con gli erodiani e tenbnero consiglio contro di lui per farlo morire. Gesù intanto si ritirò presso il mare con i suoi discepoli,  e lo seguì molta folla dalla Galilea e da Gerusalemme e dall’Idumea e dalla Transgiordania e dalla parte di Tiro e Sidone una gran folla,  sentendo ciò che faceva, si recò da lui.  Allora egli pregò i suoi discepoli che gli mettessero a disposizione una barca,  a causa della folla perché non lo schiacciassero.  Infatti ne aveva guariti molti,  così che quanti avevano qualche male gli si gettavano addosso per toccarlo.  Gli spiriti immondi,  quando lo vedevano,  gli si gettavano ai piedi gridando: “Tu sei il Figlio di Dio!”. Ma egli li sgridava severamente perché non lo manifestassero.