IL VANGELO SECONDO MARCO SESTA PARTE

12/09/2026

 

Oggi si festeggia il nome “MARIA”  il no

me della Beata Vergine Maria.

 

 

 

GIUDIZIO SUGLI SCRIBI

 

Diceva loro mentre insegnava: “Guardatevi dagli scribi,  che amano passeggiare in lunghe vesti,  ricevere saluti nelle piazze,  avere i primi seggi nelle sinagoghe e i primi posti nei banchetti.  Divorano le case delle vedove e ostentano di fare lunghe preghiere;  essi riceveranno una condanna più grave”.

L’OBOLO DELLA VEDOVA

 

E sedutosi di fronte al tesoro,  osservava come la folla gettava monete nel tesoro.  E tanti ricchi ne gettavano molte.  Ma venuta una povera vedova ne gettò due spiccioli  cioè un quattrino.  Allora,  chiamati a sé i discepoli,  disse loro: ” In verità io vi dico:  “Questa vedova ha gettato nel tesoro più di tutti gli altri.  Poiché tutti hanno dato del loro superfluo,  essa invece,  nella sua povertà,  vi ha messo tutto quello che aveva,  tutto quanto aveva per vivere”.

14/09/2026

Capitolo 13

DISTRUZIONE DEL TEMPIO

Mentre usciva dal tempio,  un discepolo gli disse:”Maestro,  guarda che pietre e che costruzioni!”.  Gesù gli rispose:” Vedi queste grandi costruzioni?  Non rimarrà qui pietra su pietra che non sia  distrutta”. Mentre era seduto sul monte degli ulivi,  di fronte al tempio,  Pietro,  Giacomo,  Giovanni e Andrea lo interrogavano in disparte: ” Dicci quando accadrà questo,  e quale sarà il segno che tutte queste cose staranno per compiersi?  Gesù si mise a dire Loro: “Guardate che nessun vi inganni!  Molti verranno in mio nome,  dicendo:”  Sono io”,  e inganneranno molti.  E quando sentirete parlare di guerre,  non allarmatevi; bisogna infatti che ciò avvenga, ma non sarà ancora la fine.  Si leverà infatti nazione contro nazione, e regno contro regno; vi saranno terremoti sulla terra e vi saranno carestie.  Questo sarà il principio dei dolori.

15/09/2026

PERSECUZIONI

Ma voi badate a voi stessi! Vi consegneranno ai sinedri,  sarete percossi nelle sinagoghe,  comparirete davanti a governatori e re a causa mia,  per render testimonianza davanti a loro.  Ma prima è necessario che il vangelo sia proclamato a tutte le genti.  E quando vi condurranno via per consegnarvi,  non preoccuopatevi di ciò che dovrete dire,  ma dite ciò che in quell’ora vi sarà dato:  poiché non sarete voi a parlare ma lo Spirito Santo.  Il fratello consegnerà a morte il fratello,  il padre il figlio e i figli insorgeranno contro i genitori e li metteranno a morte.  Voi sarete odiati da tutti a causa del mio nome,  ma chi avrà perseverato sino alla fine sarà salvato.

16/09/2026

DESOLAZIONE  DELLA  GIUDEA

Quando vedrete l’abominio della desolazione stare là dove non conviene,  chi legge capisca,  allora quelli che si trovano nella Giudea fuggano ai monti; chi si trova sulla terrazza non scenda per entrare a prendere qualcosa nella sua casa;  chi è nel campo non torni indietro a prendere il mantello.  Guai alle donne incinte e a quelle che allatteranno in quei giorni!  Pregate che ciò non accada d’inverno;  perché quei giorni saranno una tribolazione,  quale non è mai stata dall’inizio della creazione,  fatta da Dio,  fino al presente,  ne mai vi sarà.  Se il Signore non abbreviasse quei giorni,  nessun uomo si salverebbe.  Ma a motivo degli eletti  che si è scelto,  ha abbreviato quei giorni.  Allora,  dunque,  se qualcuno vi dirà:  ” Ecco il Cristo è qui,  ecco è la” ,  non ci credete;  perché sorgeranno falsi cristi e falsi profeti e faranno segni e portenti per ingannare,  se fosse possibile,  anche gli eletti.  Voi però state attenti! Io vi ho predetto tutto.  In quei giorni,  dopo la tribolazione,  il sole si oscurerà e la luna non darà più il suo splendore e gli astri si metteranno a cadere dal cielo e le potenze che sono nei cieli  saranno sconvolte.

17/09/2026

RITORNO DEL FIGLIO DELL’UOMO

Allora vedranno il figlio dell’uomo venire sulle nubi con grande potenza e gloria. Ed egli manderà  gli angeli e riunirà i suoi eletti dai quattro venti,  dall’estremità della terra fino all’estremità del cielo.  Dal fico imparate questa parabola quando già il suo ramo si fa tenero e mette le foglie;  voi sapete che l’estate è vicina;  così anche voi, quando vedrete accadere queste cose,  sappiate che egli è vicino,  alle porte.  In verità vi dico:  non passerà questa generazione prima che tutte queste cose siano avvenute. Il cielo e la terra passeranno,  ma le mie parole non passeranno. Quanto poi a quel giorno o a quell’ora,  nessuno li conosce,  neanche gli angeli nel cielo,  e neppure il Figlio,  ma solo il Padre.  State attenti,  vegliate,  perché non sapete quando sarà il momento preciso.  È come uno che è partito per un viaggio dopo aver lasciato la propria casa e dato il potere ai servi,  a ciascuno il suo compito,  e ha ordinato al portiere di vigilare.  Vigilate dunque,  poiché non sapete quando il padrone di casa ritornerà,  se alla sera o a mezzanotte o al canto del gallo o al mattino,  perché non giunga all’improvviso,  trovandovi addormentati.  Quello che dico a voi,  lo dico a tutti:  Vegliate!”.

18/09/2026

Capitolo 14

PASSIONE E GLORIA

Cospirazione del sinedrio

Mancavano intanto due giorni alla Pasqua e gli Azzimi i sommi sacerdoti e gli scribi cercavano il modo di impadronirsi di lui con inganno,  per ucciderlo.  Dicevano infatti: “Non durante la festa, perché non succeda un tumulto di popolo”.

La cena di Betània

Gesùsi trovava a Betània nella casa di Simone il lebroso. Mentre stava a mensa,  giunse una donna con un vasetto di alabastro,  pieno di olio profumato di nerdo genuino e di gran valore:  ruppe il vasetto di alabastro e versò l’unguento sul suo capo.  Ci furono alcuni che si sdegnarono fra di loro:  ” Perché tutto questo spreco di olio profumato? Si poteva benissimo vendere quest’olio a più di trecento denari e darli ai poveri!”.  Ed erano infuriati contro di lei.  Allora Gesù disse:” Lasciatela stare,  perché le date fastidio?  Ella ha compiuto verso di me un’opera buona;  i poveri infatti li avete sempre con voi e potete beneficiarli quando volete,  me invece non mi avete sempre.  Essa ha fatto ciò che era in suo potere,  ungendo in anticipo il mio corpo per la sepoltura.  In verità vi dico che dovunque.  in tutto il mondo,  sarà annunziato il vangelo, si racconterà pure in suo ricordo ciò che ella ha fatto”.

IL VANGELO SECONDO MARCO QUARTA PARTE

11/08/2026

 

 

Capitoli 5

GESÚ E I FARISEI

Salì poi sulla barca con i suoi discepoli e andò dalle parti di Dalmanùta.  Allora vennero i farisei e incominciarono a discutere con lui, chiedendogli un segno dal cielo,  per metterlo alla prova.  Ma egli,  con un profondo sospiro, disse:” Perché questa generazione chiede un segno? In verità vi dico: “Non sarà dato alcun segno a questa generazione”.  E,  lasciatili,  risalì sulla barca e si avviò all’altra sponda.  Ma i discepoli avevano dimenticato di prendere dei pani e non avevano con sé sulla barca che un pane solo.  Allora egli li ammoniva dicendo: “Fate attenzione guardatevi dal lievito  dei farisei e dal lievito di Erode!”.  E  questi dicevano fra loro:” Non abbiamo pane”. Ma Gesù,  accortosi di questo,  disse loro:” Perché discutete che non avete pane? Non intendete e non capite ancora? Avete il cuore indurito? Avete occhi e non vedete,  avete orecchi e non udite? E non vi ricordate,  quando ho spezzato i cinque pani per cinquemila,  quante ceste di pane avete portato via?”. Gli dissero:”Dodici”.  E quando ho spezzato i sette pani per i quattromila,  quante sporte di pezzi di pane avete portato via?”. Gli dissero: “Sette”. E disse loro: “Non capite ancora?”

12/08/2026

IL CIECO DI BETSÀIDA

Giunsero a Betsàida,  dove gli condussero un cieco pregandolo di toccarlo.  Allora,  preso il cieco per mano, lo condusse fuori del villaggio e,  dopo avergli messo della saliva sugli occhi,  gli impose le manie gli chiese:”Vedi qualcosa?”.  Quegli,  alzando gli occhi disse: “Vedo gli uomini; infatti vedo come degli alberi che camminano”. Allora gli impose ancora le mani sugli occhi e ci vide chiaramente e fu sanato e vedeva a distanza ogni cosa.  E lo rimandò a casa dicendo:” Non entrare nemmeno nel villaggio”.

13/08/2026

CONFESSIONE DI PIETRO

Poi Gesù partì con i suoi discepoli verso i villaggi intorno a Cesarèa di Filippo; e per via interrogava i suoi discepoli dicendo:” Chi dice la gente che io sia?”.Ed essi gli risposero:” Giovanni il Battista,  altri poi Elia e altri uno dei profeti”. Ma egli replicò:” E voi chi dite che io sia?”. Pietro gli rispose:” Tu sei il Cristo”.  E impose severamente di non parlare di lui a nessuno.

PROFEZIA DELLA PASSIONE

E incominciò a insegnar loro che il figlio dell’uomo doveva molto soffrire,  ed essere riprovato  dagli anziani,  dai sommi sacerdoti e dagli scribi,  poi venire ucciso e,  dopo tre giorni,  risuscitare. Gesù faceva questo discorso apertamente.  Allora Pietro lo prese in disparte e si mise a rimproverarlo.  Ma egli voltatosi e guardando i discepoli, rimproverò Pietro e gli disse:” Lungi da me satana! Perché tu non pensi secondo Dio,  ma secondo gli uomini”.

14/08/2026

SEQUELA DI GESÙ

Convocata la folla insieme ai suoi discepoli,  disse loro:” Se qualcuno vuol venire dietro di me rinneghi se stesso,  prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vorrà salvare la propria vita per causa mia e del vangelo,  la salverà. Che giova infatti all’uomo guadagnare il mondo intero,  se poi perde la propria anima?  Chi si vergognarà di me e delle mie parole davanti a questa generazione adultera e peccatrice,  anche il Figlio dell’uomo si vergognerà di lui,  quando verrà nella gloria del Padre suo con gli angeli santi”.

Capitolo 9

TRASFIGURAZIONE

E diceva loro:”In verità vi dico: vi sono alcuni qui presenti,  che non morranno senza aver visto il regno di Dio venire con potenza”. Dopo sei giorni,  Gesù prese con sé Pietro,  Giacomo e Giovanni e li portò sopra un monte alto,  in un luogo appartato,  loro soli.  Si trasfigurò davanti a loro e le sue vesti divennero splendenti,  bianchissime,  nessun lavandaio sulla terra potrebbe renderle così bianche.  E apparve Elia con Mosè che discorrevano con Gesù. Prendendo allora la parola,  Pietro disse a Gesù: ” Maestro,  è bello per noi stare qui; facciamo tre tende,  una per te, una per Mosè e una per Elia!”. Non sapeva infatti che cosa dire,  poiché erano stati presi dallo spavento.  Poi si formò una nube che li avvolse nell’ombra e uscì una voce dalla nube:” Questi è il Figlio mio prediletto;  ascoltatelo!”.  E subito,  guardandosi attorno,  non videro più nessuno,  se non Gesù solo con loro.  Mentre scendevano dal monte,  ordinò loro di non raccontare a nessuno ciò che avevano visto,  Egli rispose loro:” se non dopo che il Figlio dell’uomo fosse risuscitato dai morti.  E lo interrogarono: ” Perché gli scribi dicono che prima deve venire Elia?”. Egli rispose loro:” Sì,  prima viene Elia e ristabilisce ogni cosa; ma come sta scritto sel Figlio dell’uomo? Che deve soffrire molto ed essere disprezzato. Orbene,  io vi dico che Elia è già venuto,  ma hanno fatto di lui quello che hanno voluto,  come di lui sta scritto”.

17/08/2026

EPILETTICO  GUARITO

E  giunti presso ai discepoli,  li videro circondati da molta folla e da scribi che discutevano con loro.  Tutta la folla,  al vederlo,  fu presa da meraviglia e corse a salutarlo.  Ed egli li interrogò: “Di che cosa discutete con loro?”.  Gli rispose uno della folla:” Maestro,  ho portato da te mio figlio,  posseduto da uno spirito muto.  Quando lo afferra, lo getta al suolo ed egli schiuma,  digrigna i denti e si irrigidisce.  Ho detto ai tuoi discepoli di scacciarlo,  ma non ci sono riusciti”. Egli allora in risposta disse loro: “O generazione incredula! Fino a quando starò con voi? Fino a quando dovrò sopportarvi? Portatelo da me”.  E glielo portarono. Alla vista di Gesù lo spirito scosse con convulsioni il ragazzo ed egli,  caduto a terra, si rotolava spumando. Gesù interrogò il padre:”  Da quanto tempo gli accade questo?”.  Ed egli rispose:”  Dall’infanzia;  anzi,  spesso lo ha buttato persino nel fuoco e nell’acqua per ucciderlo. Ma se tu puoi qualcosa,  abbi pietà di noi e aiutaci”.  Gesù gli disse:” Se tu puoi! Tutto è possibile per chi crede”.  Il padre del fanciullo rispose ad alta voce:”Credo,  aiutami nella mia incredulità”.  Allora Gesù,  vedendo accorrere, la folla  minacciò lo spirito immondo dicendo:” Spirito muto e sordo,  io te lo ordino,  esci da lui e non vi rientrare più”.  E gridando e scuotendo fortemente,  se ne uscì. E il fanciullo diventò come morto,  sicché molti dicevano:” È morto”. Ma Gesù,  presolo per mano,  lo sollevò ed egli si alzò in piedi. Entrò poi in una casa e i discepoli gli chiesero in privato:” Perchè noi non abbiamo potuto scacciarlo?”. Ed egli disse loro:” Questa specie di demoni non si può scacciare in alcun modo,  se non con la preghiera”.

18/08/2026

SECONDA PREDICAZIONE DELLA PASSIONE

Partiti di là,  attraversavano la Galilea, ma egli non voleva che alcuno lo sapesse.  Istruivas infatti i suoi discepoli e diceva loror: ” Il Figlio dell’uomo sta per essere consegnato nelle mani degli uomini e lo uccideranno;  ma una volta ucciso,  dopo tre giorni,  risusciterà”.  Essi però non comprendevano queste parole e avevano timore di chiedergli spiegazioni.

ISTRUZIONI  AGLI  APOSTOLI

Giunsero intanto a Cafarnao.  E quando fu in casa,  chiese loro:” Di che cosa stavate discutendo lungo la via?”. Ed essi tacevano. Per la via infatti avevano discusso tra loro chi fosse il più grande. Allora,  sedutosi,  chiamò i Dodici e disse loro:” Se uno vuol essere il primo,  sia l’ultimo di tutti e il servo di tutti”.  E,  preso un bambino,  lo pose in mezzo e abbracciandolo disse loro: ” Chi accoglie uno di questi bambini nel mio nome,  accoglie me;  chi accoglie me,  non accoglie me,  ma colui che mi ha mandato”. Giovanni gli disse:” Maestro,  abbiamo visto uno che scacciava i demoni nel tuo nome e glielo abbiamo vietato,  perché non era dei nostri”. Ma Gesù disse:” Non glielo proibite,  perché non c’è nessuno che faccia un miracolo nel mio nome e subito dopo possa parlare male di me.  Chi non è contro di noi,  è per noi.  Chiunque vi darà da bere un bicchiere d’acqua nel mio nome perché siete di Cristo,  vi dico in verità che non perderà la sua ricompensa.  Chi scandalizza uno di questi piccoli che credono,  è meglio per lui che gli passassero al collo una mola da asino e lo buttassero in mare.  Se la tua mano,  ti scandalizza,  tagliala:  è meglio per te entrare nella vita monco,  che con due mani andare nella Geenna,  nel fuoco inestinguibile. Se il tuo piede ti scandalizza,  taglialo,  è meglio per te entrare nella vita zoppo,  che essere gettato con due piedi nella Geenna.  Se il tuo occhio ti scandalizza,  cavalo;  è meglio per te entrare nel regno di Dio con un occhio solo,  che essere gettato con due occhi nella Geenna,  dove il loro verme non muore e il fuoco non si estingue. Perché ciascuno sarà salato con il fuoco.  Buona cosa il sale;  ma se il sale diventa senza sapore,  con che cosa lo salerete?  Abbiate sale in voi stessi e siate in pace gli uni con gli altri”.

20/08/2026

VIAGGIO  A  GERUSALEMME

Capitolo 10

IL MATRIMONIO

Partito di là,  si recò nel territorio della Giudea e oltre il Giordano.  La folla accorse a lui e di nuovo lui l’ammaestrava,  come era solito fare.  E avvicinatisi dei farisei,  per metterlo alla prova,  gli domandarono:  ” È lecito ad un marito ripudiare la propria moglie?”.  Ma egli rispose loro:” Che cosa vi ha ordinato Mosè?”.  Dissero:  “Mosè ha permesso di scrivere un atto di ripudio e di rimandarla”.  Gesù disse loro: ” Per la durezza del vostro cuore egli scrisse per voi questa norma. Ma all’inizio della creazione Dio li creò maschio e femmina;  per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e i due saranno una carne sola. Sicché non sono più due,  ma una sola carne.  L’uomo dunque non separi ciò che Dio ha congiunto”.  Rientrati a casa,  i discepoli lo nterrogarono di nuovo su questo argomento.  Ed egli disse: ” Chi ripudia la propria moglie e ne sposa un’altra,  commette adulterio contro di lei;  se la donna ripudia il marito e ne sposa un altro,  commette adulterio”.

21/08/2026

GESŪ E  I  BAMBINI

Gli presentarono dei bambini perché li accarezzasse,  ma i discepoli li sgridavano.  Gesù,  al vedere questo, s’indignò e disse loro:” Lasciate che i bambini vengano a me e non glielo impedite,  perché a chi è come loro appartiene il regno di Dio.  In verità vi dico:  Chi non accoglie il regno di Dio come un bambino,  non entrerà in esso”. E prendendoli fra le braccia e imponendo loro le mani li benediceva.

24/08/2026

IL GIOVANE RICCO

Mentre usciva per mettersi in viaggio, un tale gli corse incontro e,  gettandosi in ginocchio davanti a lui,  gli domandò:” Maestro buono,  che cosa devo fare per avere una vita eterna?”.  Gesù gli disse:” Perché mi chiam buono? Nessuno è buono se non Dio solo.  Tu conosci i comandamenti:  Non uccidere,  non commettere adulterio,  non rubare,  non dire falsa testimonianza, non frodare,  onora il padre e la madre”. Egli allora gli disse: ” Maestro,  tutte queste cose le ho osservate fin dalla mia giovinezza”.  Allora Gesù fissatolo,  lo amò e gli disse:” una cosa sola ti manca: và,  vendi quello che hai e dallo ai poveri e avrai un tesoro in Cielo;  poi vieni e seguimi”.  Ma egli,  rattristatosi per quelle parole,  se ne andò afflitto,  poiché aveva molti beni.  Gesù,  volgendo lo sguardo attorno,  disse ai suoi discepoli: ” Quanto difficilmente coloro che hanno ricchezze entreranno nel regno di Dio!”.  I discepoli rimasero stupefatti a queste sue parole;  ma Gesù,  riprese: ” Figlioli,  com’è difficile entrare nel regno di Dio,  è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago,  che un ricco entri nel regno di Dio”.  Essi,  ancora più sbigottiti,  dicevano tra loro: ” E chi mai si può salvare?”.  Ma Gesù guardandoli disse: Impossibile presso gli uomini,  ma non presso Dio ! Perché tutto è possibile presso Dio”.  Pietro allora gli disse: ” Ecco,  noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito”.  Gesù gli rispose:” In verità vi dico:  non c’è nessuno che abbia lasciato casa, o fratelli o sorelle o madre o padre o figli o campi a causa mia e a causa del vangelo,  che non riceva già al presente cento volte tanto in case e fratelli e sorelle e madri e figli e campi,  insieme a persecuzioni,  e nel futuro la vita eterna.  E molti dei primi saranno ultimi e gli ultimi i primi”.

 

 

IL VANGELO SECONDO MARCO TERZA PARTE

28/07/2026

 

Capitolo 6

GESÚ  A NAZARET

Partito quindi di là,  andò nella sua patria e i discepoli lo seguirono. Venuto il sabato,  incominciò a insegnare nella sinagoga. E molti ascoltandolo rimanevano stupiti e dicevano: ” Donde gli vengono queste cose? E che sapienza è mai questa che gli è stata data? E questi prodigi compiuti dalle sue mani? Non è costui il carpentiere,  il figlio di Maria,  il fratello di Giacomo,  di Joses,  di Giuda e di Simone?  E le sue sorelle non stanno qui da noi?”.  E si scandalizzavano di lui.  Ma Gesù disse loro:”  Un profeta non è disprezzato che nella sua patria,  tra i suoi parenti e in casa sua”.  E non vi potè operare nessun prodigio,  ma solo impose le mani a pochi ammalati e li guarì.  E si meravigliava della loro incredulità.

30/07/2026

MISSIONE DEGLI APOSTOLI

Gesù percorreva i villagi insegnando.  Allora chiamò i Dodici,  ed incominciò a mandarli a due a due e diede loro potere sugli spiriti immondi.  E ordinò loro che,  oltre al bastone,  non prendessero nulla per il viaggio:  né pane,  né bisaccia,  né denaro nella borsa; ma,  calzati solo i sandali,  non indossassero due tuniche.  E diceva loro:  “Entrati in una casa, rimanetevi fino a che ve ne andiate da questo luogo. Se in qualche luogo non vi riceveranno e non vi ascolteranno,  andandovene,  scuotete la polvere di sotto ai vostri piedi,  a testimonianza per loro”.  E partiti,  predicavano che la gente si convertisse.  Scacciavano molti demoni,  ungevano di olio molti infermi e li guarivano.

31/07/2026

MARTIRIO DI GIOVANNI BATTISTA

Il re Erode sentì parlare di Gesù,  poiché intanto il suo nome era diventato famoso.  Si diceva: ” Giovanni il Battista è risuscitato dai morti e per questo il potere dei miracoli opera in lui”. Altri invece dicevano:” È Elia”;  altri dicevano ancora:” È un profeta,  come uno dei profeti”.  Ma Erode,  al sentirne parlare,  diceva:”Quel Giovanni che io ho fatto decapitare è risuscitato!”.  Erode nfatti aveva fatto arrestare Giovanni e lo aveva messo in prigione a causa di Erodiade,  moglie di suo fratello Filippo,  che egli aveva sposata.  Giovanni diceva a Erode:” Non ti è lecito tenere la moglie di tuo fratello”.  Per questo Erodiade gli portava rancore e avrebbe voluto farlo uccidere,  ma non poteva,  perché Erode temeva Giovanni,  sapendolo giusto e santo,  e vigilava su di lui;  e anche se nell’ascoltarlo restava molto perplesso,  tuttavia lo ascoltava molto volentieri.  Venne però il giorno propizio,  quando Erode per il suo compleanno fece un banchetto per i grandi della sua corte,  gli ufficiali e i notabili della Galilea. Entrata la figlia della stessa Erodiade,  danzò e piacque a Erode e ai commensali.  Allora il re disse alla ragazza:” Chiedimi quello che vuoi e io te lo darò”. E le fece questo giuramento:” Qualsiasi cosa mi chiederai te la darò,  fosse anche la metà del mio regno”.  La ragazza uscì e disse alla madre:”Che cosa devo chiedere?”.  Quella rispose:” La testa di Giovanni il Battista”.  Ed entrata di corsa dal re fece la richiesta dicendo:”Voglio che tu mi dia subito su un vassoio la testa di Giovanni il Battista”.  Il re ne fu rattristato;  tuttavia a notivo del giuramento e dei commensali,  non volle opporle un rifiuto.  E subito mandò una guardia con l’ordine che gli fosse portata la testa. La guardia andò,  lo decapitò in prigione e portò la testa su un vassoio,  la diede alla ragazza e la ragazza la diede a sua madre.  I discepoli di Giovanni, saputa la cosa,  vennero,  ne presero il cadavere e lo posero in un sepolcro.

03/08/2026

RITORNO DEGLI APOSTOLI

Gli apostoli si riunirono attorno a Gesù e gli riferirono tutto quello che avevano fatto e insegnato.  Ed egli disse loro:  “Venite in disparte,  in un luogo solitario, e riposatevi in p0′”.  Era infatti molta la folla che andava e veniva e non avevano più neanche il tempo di mangiare.  Allora partirono sulla barca verso un luogo solitaro,  in disparte.

PRIMA  MOLTIPLICAZIONE  DEI  PANI

 

Molti però lo videro partire e capirono,  e da tutte le città cominciarono ad accorrere là a piedi e li precedettero.  Sbarcando, vide molta folla e si commosse per loro,  perché erano come pecore senza pastore,  e si mise a insegnare loro molte cose.  Essendosi ormai fatto tardi,  gli si avvicinarono i discepoli  dicendo:”  Questo luogo è solitario ed è ormai tardi;  congedali perciò,  in modo che,  andando per le campagne e i villaggi vicini,  possano comprarsi da mangiare”.  Ma egli rispose:” Voi stessi date loro da mangiare”.  Gli dissero:” Dobbiamo andare noi a comprare duecento denari di pane e dare loro da mangiare?”.  Ma egli replicò loro:” Quanti pani avete? Andate a vedere”.  E accertatisi,  riferirono:” Cinque pani e due pesci”.

 Allora ordinò loro di farli mettere tutti a sedere,  a gruppi,  sull’erba verde.  E sedettero tutti a gruppi e gruppetti di cento e di cinquanta.  Presi i cinque pani e i due pesci,  levò gli occhi al cielo,  pronunziò la benedizione,  spezzò i pani e li diede ai discepoli perché li distribuissero;  e divise i due pesci fra tutti.  Tutti mangiarono e si sfamarono,  e portarono via dodici ceste piene di pezzi di pane e anche dei pesci.  Quelli che avevano mangiato i pani erano cinquemila uomini.

04/08/2026

 

GESÚ  CAMMINA  SULLE  ACQUE

 

Ordinò poi ai discepoli di salire sulla barca e precederlo sull’ altra riva,  verso Betsàida,  mentre egli avrebbe licenziato la folla.  Appena li ebbe congedati,  salì sul monte a pregare.  Venuta la sera,  la barca era in mezzo al mare ed egli solo a terra.  Vedendoli però tutti affaticati nel remare,  poiché avevano il vento contrario,  già verso l’ultima parte della notte andò verso di loro camminando  sul mare e voleva oltrepassarli.  Essi vedendolo camminare sul mare pensarono:” È un fantasma” e cominciarono a gridare,  perché tutti l’avevano visto ed erano rimasti turbati.  Ma egli subito rivolse loro la parola e disse:” Coraggio, sono io non temete!”.  Quindi salì con loro sulla barca e il vento cessò.  E sempre più dentro di loro si stupivano,  perché non avevano capito il fatto dei pani,  essendo il loro cuore indurito.  Compiuta la traversata,  approdarono e presero terra a Genèsaret.  Appena scesi dalla barca,  la gente lo riconobbe, e accorrendo da tutta quella regione cominciarono a portargli sui lettucci gli ammalati,  dovunque udivano che si trovasse.  E dovunque giungeva,  in villaggio o città o campagne,  ponevano gli infermi nelle piazze,  e lo pregavano di potergli toccare almeno la frangia del mantello;  e quanti lo toccavano guarivano.

05/08/2026

Capitolo 7

I FARISEI E LA TRADIZIONE

Allora si riunirono attorno a lui i farisei e alcuni degli scribi venuti da Gerusalemme.  Avendo visto che alcuni dei suoi discepoli prendevano cibo con mani immonde,  ci0è non lavate,  i farisei infatti e tutti i Giudei non mangiano se non si sono lavati le mani fino al gomito,  attenendosi alla tradizione degli antichi,  e tornando dal mercato non mangiano senza aver fatto le abluzioni,  e osservano molte altre cose per tradizione,  come lavature di bicchieri,  stoviglie e oggetti di rame—- quei farisei e scribi lo interrogarono:  “Perché i tuoi discepoli non si comportano come la tradizione degli antichi,  ma prendono cibo con mani immonde?”. Ed egli rispose loro:”  Bene ha profettato Isaia di voi,  ipocriti come sta scritto: “Questo popolo mi onora con le labbra,  ma il suo cuore è lontano da me.  Invano essi mi rendono culto,  insegnando dottrine che sono precetti di uomini.

Trascurando il comandamento di Dio,  voi osservate la tradizione degli uomini”. E aggiungeva: ” Siete veramente abili nell’eludere il comandamento di Dio, per osservare la vostra tradizione.  Mosè infatti disse: Onora tuo padre e tua madre,  e chi maledice il padre e la madre sia messo a morte. Voi invece dicendo: Se uno dichiara al padre o alla madre:  è Korbàn,  cioè offerta sacra,  quello che ti sarebbe dovuto da me,  non gli permettete più di fare nulla per il padre e per la madre,  annullando così la parola di Dio con la tradizione che avete tramandato voi. E di cose simili ne fate molte”.  Chiamata di nuovo la folla,  diceva loro:  “Ascoltatemi tutti e intendete bene:  non c’è nulla fuori dell’uomo che,  entrando in lui,  possa contaminarlo”.  Quando entrò in una casa lontano dalla folla,  i discepoli lo interrogarono sul significato di quella parabola.  E disse loro: ” Siete anche voi così privi di intelletto? Non capite che tutto ciò che entra nell’uomo dal di fuori non può contaminarlo,  perché non gli entra nel cuore ma nel ventre e va a finire nella fogna?”.  Dichiarava così mondi tutti gli alimenti.  Quindi soggiunse:  “Ciò che esce dasll’uomo,  questo sì che contamina l’uomo.  Dal di dentro infatti,  cioè dal cuore degli uomini, escono le intenzioni cattive:  fornicazioni,  furti,  omicidi,  adulteri,  cupidigie,  malvagità,  inganno impudicizie,  invidia,  calunnia,  superbia,  stoltezza.  Tutte queste cose cattive vengono fuori dal di dentro e contaminano l’uomo”.

08/08/2026

LA CANANEA

 

Partito di là,  andò nella regione di Tido e di Sidone.  Ed entrato in una casa,  voleva che nessuno lo sapesse, ma non potè restare nascosto.  Subito una donna che aveva la sua figlioletta posseduta da uno spirito immondo,  appena lo seppe,  andò e si gettò ai suoi piedi.  Ora,  quella donna  che lo pregava di scacciare il demonio dalla figlia era greca,  di origine siro-fenicia.  Ed egli le disse:”Lascia prima che si sfamino i figli;  non è bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini”.  Ma essa replicò:” Sì,  Sognore,ma anche i cagnolini sotto la tavola mangiano le briciole dei figli”.  Allora le disse:”  Per questa tua parola va’,  il demonio è uscito da tua figlia”. Tornata a casa,  trovò la bambina coricata sul letto e il demonio se n’era andato.

10/08/2026

 

GUARIGIONE DI UN SORDOMUTO

Di ritorno dalla regione di Tiro,  passò per Sidone, dirigendosi verso il mare di Galilea in pieno territorio della Decàpoli.  E gli condussero un sordomuto,  pregandolo di imporgli la mano,  e portandolo in disparte lontano dalla folla,  gli pose le dita negli orecchi e con la saliva gli toccò la lingua;  guardandolo quindi verso il cielo,  emise un sospiro e disse:” Effatà” cioè “Apriti”!.  E subito gli si aprirono gli orecchi,  si sciolse il nodo della lingua e parlava correttamente.  E comandò loro di non dirlo a nessuno. Ma più egli lo raccomandava,  più essi ne parlavano e,  pieni di stupore dicevano:” Ha fatto bene ogni cosa;  fa udire i sordi e fa parlare i muti!”.

11/08/2026

Capitolo 5

SECONDA MOLTIPLICAZIONE DEI PANI

In quei giorni, essendoci di nuovo molta folla che non aveva da mangiare,  chiamò a sé i discepoli e disse loro:” Sento compassione di questa folla perché già da tre giorni mi stanno dietro e non hanno niente da mangiare.  Se li rimando digiuni alle proprie case,  verranno meno per via; gli risposero i discepoli:” E come si potrebbero sfamarli di pane qui,  in un deserto”.  E domandò loro:” Quanti pani avete?”.  Gli dissero:” Sette”. Gesù ordinò alla folla di sedersi per terra.  Presi allora quei sette pani,  rese grazie,  li spezzò e li diede ai discepoli perché li distribuissero;  ed essi li distribuirono alla folla.  Avevano anche pochi pesciolini;  dopo aver pronunziata la benedizione su di essi, disse di distribuire anche quelli.  Così essi mangiarono e si saziarono;  e portarono via sette sporte di pezzi avanzati.  Erano circa quattromila. E li congedò.