IL VANGELO SECONDO MARCO QUARTA PARTE

11/08/2026

 

 

Capitoli 5

GESÚ E I FARISEI

Salì poi sulla barca con i suoi discepoli e andò dalle parti di Dalmanùta.  Allora vennero i farisei e incominciarono a discutere con lui, chiedendogli un segno dal cielo,  per metterlo alla prova.  Ma egli,  con un profondo sospiro, disse:” Perché questa generazione chiede un segno? In verità vi dico: “Non sarà dato alcun segno a questa generazione”.  E,  lasciatili,  risalì sulla barca e si avviò all’altra sponda.  Ma i discepoli avevano dimenticato di prendere dei pani e non avevano con sé sulla barca che un pane solo.  Allora egli li ammoniva dicendo: “Fate attenzione guardatevi dal lievito  dei farisei e dal lievito di Erode!”.  E  questi dicevano fra loro:” Non abbiamo pane”. Ma Gesù,  accortosi di questo,  disse loro:” Perché discutete che non avete pane? Non intendete e non capite ancora? Avete il cuore indurito? Avete occhi e non vedete,  avete orecchi e non udite? E non vi ricordate,  quando ho spezzato i cinque pani per cinquemila,  quante ceste di pane avete portato via?”. Gli dissero:”Dodici”.  E quando ho spezzato i sette pani per i quattromila,  quante sporte di pezzi di pane avete portato via?”. Gli dissero: “Sette”. E disse loro: “Non capite ancora?”

12/08/2026

IL CIECO DI BETSÀIDA

Giunsero a Betsàida,  dove gli condussero un cieco pregandolo di toccarlo.  Allora,  preso il cieco per mano, lo condusse fuori del villaggio e,  dopo avergli messo della saliva sugli occhi,  gli impose le manie gli chiese:”Vedi qualcosa?”.  Quegli,  alzando gli occhi disse: “Vedo gli uomini; infatti vedo come degli alberi che camminano”. Allora gli impose ancora le mani sugli occhi e ci vide chiaramente e fu sanato e vedeva a distanza ogni cosa.  E lo rimandò a casa dicendo:” Non entrare nemmeno nel villaggio”.

13/08/2026

CONFESSIONE DI PIETRO

Poi Gesù partì con i suoi discepoli verso i villaggi intorno a Cesarèa di Filippo; e per via interrogava i suoi discepoli dicendo:” Chi dice la gente che io sia?”.Ed essi gli risposero:” Giovanni il Battista,  altri poi Elia e altri uno dei profeti”. Ma egli replicò:” E voi chi dite che io sia?”. Pietro gli rispose:” Tu sei il Cristo”.  E impose severamente di non parlare di lui a nessuno.

PROFEZIA DELLA PASSIONE

E incominciò a insegnar loro che il figlio dell’uomo doveva molto soffrire,  ed essere riprovato  dagli anziani,  dai sommi sacerdoti e dagli scribi,  poi venire ucciso e,  dopo tre giorni,  risuscitare. Gesù faceva questo discorso apertamente.  Allora Pietro lo prese in disparte e si mise a rimproverarlo.  Ma egli voltatosi e guardando i discepoli, rimproverò Pietro e gli disse:” Lungi da me satana! Perché tu non pensi secondo Dio,  ma secondo gli uomini”.

14/08/2026

SEQUELA DI GESÙ

Convocata la folla insieme ai suoi discepoli,  disse loro:” Se qualcuno vuol venire dietro di me rinneghi se stesso,  prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vorrà salvare la propria vita per causa mia e del vangelo,  la salverà. Che giova infatti all’uomo guadagnare il mondo intero,  se poi perde la propria anima?  Chi si vergognarà di me e delle mie parole davanti a questa generazione adultera e peccatrice,  anche il Figlio dell’uomo si vergognerà di lui,  quando verrà nella gloria del Padre suo con gli angeli santi”.

Capitolo 9

TRASFIGURAZIONE

E diceva loro:”In verità vi dico: vi sono alcuni qui presenti,  che non morranno senza aver visto il regno di Dio venire con potenza”. Dopo sei giorni,  Gesù prese con sé Pietro,  Giacomo e Giovanni e li portò sopra un monte alto,  in un luogo appartato,  loro soli.  Si trasfigurò davanti a loro e le sue vesti divennero splendenti,  bianchissime,  nessun lavandaio sulla terra potrebbe renderle così bianche.  E apparve Elia con Mosè che discorrevano con Gesù. Prendendo allora la parola,  Pietro disse a Gesù: ” Maestro,  è bello per noi stare qui; facciamo tre tende,  una per te, una per Mosè e una per Elia!”. Non sapeva infatti che cosa dire,  poiché erano stati presi dallo spavento.  Poi si formò una nube che li avvolse nell’ombra e uscì una voce dalla nube:” Questi è il Figlio mio prediletto;  ascoltatelo!”.  E subito,  guardandosi attorno,  non videro più nessuno,  se non Gesù solo con loro.  Mentre scendevano dal monte,  ordinò loro di non raccontare a nessuno ciò che avevano visto,  Egli rispose loro:” se non dopo che il Figlio dell’uomo fosse risuscitato dai morti.  E lo interrogarono: ” Perché gli scribi dicono che prima deve venire Elia?”. Egli rispose loro:” Sì,  prima viene Elia e ristabilisce ogni cosa; ma come sta scritto sel Figlio dell’uomo? Che deve soffrire molto ed essere disprezzato. Orbene,  io vi dico che Elia è già venuto,  ma hanno fatto di lui quello che hanno voluto,  come di lui sta scritto”.

17/08/2026

EPILETTICO  GUARITO

E  giunti presso ai discepoli,  li videro circondati da molta folla e da scribi che discutevano con loro.  Tutta la folla,  al vederlo,  fu presa da meraviglia e corse a salutarlo.  Ed egli li interrogò: “Di che cosa discutete con loro?”.  Gli rispose uno della folla:” Maestro,  ho portato da te mio figlio,  posseduto da uno spirito muto.  Quando lo afferra, lo getta al suolo ed egli schiuma,  digrigna i denti e si irrigidisce.  Ho detto ai tuoi discepoli di scacciarlo,  ma non ci sono riusciti”. Egli allora in risposta disse loro: “O generazione incredula! Fino a quando starò con voi? Fino a quando dovrò sopportarvi? Portatelo da me”.  E glielo portarono. Alla vista di Gesù lo spirito scosse con convulsioni il ragazzo ed egli,  caduto a terra, si rotolava spumando. Gesù interrogò il padre:”  Da quanto tempo gli accade questo?”.  Ed egli rispose:”  Dall’infanzia;  anzi,  spesso lo ha buttato persino nel fuoco e nell’acqua per ucciderlo. Ma se tu puoi qualcosa,  abbi pietà di noi e aiutaci”.  Gesù gli disse:” Se tu puoi! Tutto è possibile per chi crede”.  Il padre del fanciullo rispose ad alta voce:”Credo,  aiutami nella mia incredulità”.  Allora Gesù,  vedendo accorrere, la folla  minacciò lo spirito immondo dicendo:” Spirito muto e sordo,  io te lo ordino,  esci da lui e non vi rientrare più”.  E gridando e scuotendo fortemente,  se ne uscì. E il fanciullo diventò come morto,  sicché molti dicevano:” È morto”. Ma Gesù,  presolo per mano,  lo sollevò ed egli si alzò in piedi. Entrò poi in una casa e i discepoli gli chiesero in privato:” Perchè noi non abbiamo potuto scacciarlo?”. Ed egli disse loro:” Questa specie di demoni non si può scacciare in alcun modo,  se non con la preghiera”.

18/08/2026

SECONDA PREDICAZIONE DELLA PASSIONE

Partiti di là,  attraversavano la Galilea, ma egli non voleva che alcuno lo sapesse.  Istruivas infatti i suoi discepoli e diceva loror: ” Il Figlio dell’uomo sta per essere consegnato nelle mani degli uomini e lo uccideranno;  ma una volta ucciso,  dopo tre giorni,  risusciterà”.  Essi però non comprendevano queste parole e avevano timore di chiedergli spiegazioni.

ISTRUZIONI  AGLI  APOSTOLI

Giunsero intanto a Cafarnao.  E quando fu in casa,  chiese loro:” Di che cosa stavate discutendo lungo la via?”. Ed essi tacevano. Per la via infatti avevano discusso tra loro chi fosse il più grande. Allora,  sedutosi,  chiamò i Dodici e disse loro:” Se uno vuol essere il primo,  sia l’ultimo di tutti e il servo di tutti”.  E,  preso un bambino,  lo pose in mezzo e abbracciandolo disse loro: ” Chi accoglie uno di questi bambini nel mio nome,  accoglie me;  chi accoglie me,  non accoglie me,  ma colui che mi ha mandato”. Giovanni gli disse:” Maestro,  abbiamo visto uno che scacciava i demoni nel tuo nome e glielo abbiamo vietato,  perché non era dei nostri”. Ma Gesù disse:” Non glielo proibite,  perché non c’è nessuno che faccia un miracolo nel mio nome e subito dopo possa parlare male di me.  Chi non è contro di noi,  è per noi.  Chiunque vi darà da bere un bicchiere d’acqua nel mio nome perché siete di Cristo,  vi dico in verità che non perderà la sua ricompensa.  Chi scandalizza uno di questi piccoli che credono,  è meglio per lui che gli passassero al collo una mola da asino e lo buttassero in mare.  Se la tua mano,  ti scandalizza,  tagliala:  è meglio per te entrare nella vita monco,  che con due mani andare nella Geenna,  nel fuoco inestinguibile. Se il tuo piede ti scandalizza,  taglialo,  è meglio per te entrare nella vita zoppo,  che essere gettato con due piedi nella Geenna.  Se il tuo occhio ti scandalizza,  cavalo;  è meglio per te entrare nel regno di Dio con un occhio solo,  che essere gettato con due occhi nella Geenna,  dove il loro verme non muore e il fuoco non si estingue. Perché ciascuno sarà salato con il fuoco.  Buona cosa il sale;  ma se il sale diventa senza sapore,  con che cosa lo salerete?  Abbiate sale in voi stessi e siate in pace gli uni con gli altri”.

20/08/2026

VIAGGIO  A  GERUSALEMME

Capitolo 10

IL MATRIMONIO

Partito di là,  si recò nel territorio della Giudea e oltre il Giordano.  La folla accorse a lui e di nuovo lui l’ammaestrava,  come era solito fare.  E avvicinatisi dei farisei,  per metterlo alla prova,  gli domandarono:  ” È lecito ad un marito ripudiare la propria moglie?”.  Ma egli rispose loro:” Che cosa vi ha ordinato Mosè?”.  Dissero:  “Mosè ha permesso di scrivere un atto di ripudio e di rimandarla”.  Gesù disse loro: ” Per la durezza del vostro cuore egli scrisse per voi questa norma. Ma all’inizio della creazione Dio li creò maschio e femmina;  per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e i due saranno una carne sola. Sicché non sono più due,  ma una sola carne.  L’uomo dunque non separi ciò che Dio ha congiunto”.  Rientrati a casa,  i discepoli lo nterrogarono di nuovo su questo argomento.  Ed egli disse: ” Chi ripudia la propria moglie e ne sposa un’altra,  commette adulterio contro di lei;  se la donna ripudia il marito e ne sposa un altro,  commette adulterio”.

21/08/2026

GESŪ E  I  BAMBINI

Gli presentarono dei bambini perché li accarezzasse,  ma i discepoli li sgridavano.  Gesù,  al vedere questo, s’indignò e disse loro:” Lasciate che i bambini vengano a me e non glielo impedite,  perché a chi è come loro appartiene il regno di Dio.  In verità vi dico:  Chi non accoglie il regno di Dio come un bambino,  non entrerà in esso”. E prendendoli fra le braccia e imponendo loro le mani li benediceva.

24/08/2026

IL GIOVANE RICCO

Mentre usciva per mettersi in viaggio, un tale gli corse incontro e,  gettandosi in ginocchio davanti a lui,  gli domandò:” Maestro buono,  che cosa devo fare per avere una vita eterna?”.  Gesù gli disse:” Perché mi chiam buono? Nessuno è buono se non Dio solo.  Tu conosci i comandamenti:  Non uccidere,  non commettere adulterio,  non rubare,  non dire falsa testimonianza, non frodare,  onora il padre e la madre”. Egli allora gli disse: ” Maestro,  tutte queste cose le ho osservate fin dalla mia giovinezza”.  Allora Gesù fissatolo,  lo amò e gli disse:” una cosa sola ti manca: và,  vendi quello che hai e dallo ai poveri e avrai un tesoro in Cielo;  poi vieni e seguimi”.  Ma egli,  rattristatosi per quelle parole,  se ne andò afflitto,  poiché aveva molti beni.  Gesù,  volgendo lo sguardo attorno,  disse ai suoi discepoli: ” Quanto difficilmente coloro che hanno ricchezze entreranno nel regno di Dio!”.  I discepoli rimasero stupefatti a queste sue parole;  ma Gesù,  riprese: ” Figlioli,  com’è difficile entrare nel regno di Dio,  è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago,  che un ricco entri nel regno di Dio”.  Essi,  ancora più sbigottiti,  dicevano tra loro: ” E chi mai si può salvare?”.  Ma Gesù guardandoli disse: Impossibile presso gli uomini,  ma non presso Dio ! Perché tutto è possibile presso Dio”.  Pietro allora gli disse: ” Ecco,  noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito”.  Gesù gli rispose:” In verità vi dico:  non c’è nessuno che abbia lasciato casa, o fratelli o sorelle o madre o padre o figli o campi a causa mia e a causa del vangelo,  che non riceva già al presente cento volte tanto in case e fratelli e sorelle e madri e figli e campi,  insieme a persecuzioni,  e nel futuro la vita eterna.  E molti dei primi saranno ultimi e gli ultimi i primi”.