Giugno 18, 2012 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin LE RICETTE DI CASA MIA TRENTADUESIMA PARTE 18/06/2012 IN CUCINA CON FEDERICA FEDERICA Sono contenta perché ho trovato il modo di guadagnarmi la ” gelatiera”, ho fatto un compromesso con mia madre: se faccio questo o quell’altro … tu sai come vanno queste cose, i genitori aiutano sempre, ma io me la voglio guadagnare. Cercherò di dilettarmi senza consumare ingredienti inutilmente e quando avrò degli ospiti, così, farò uno dei dessert estivi inventando ricette, ma all’inizio utilizzerò le tue. Mi piacerebbe imparare a fare il gelato alle mandorle. GELATO ALLE MANDORLE ELENA A me è riuscito bene, ed è molto buono. Ingredienti: occorrono 80 g di mandorle tritate, tre tuorli di media grandezza, 13o g di zucchero, 120 g di panna, 240 g di latte intero. Esecuzione: montiamo i tuorli con metà dello zucchero, sciogliamo l’altra metà dello zucchero in poco latte, facciamo andare in poltiglia le mandorle e le mescoliamo insieme al latte ancora caldo. Lasciamo raffreddare, ora uniamo la panna fredda, e il restante latte ancora freddo, mescoliamo il tutto e lo verseremo nella gelatiera già accesa. Il gelato sarà pronto in 50 min. Servire nelle coppette o sui coni al wafer con qualche filino di arancia o mandarino canditi. ELENA Ti piace? FEDERICA E me lo chiedi? 20/06/2012 ELENA Questo articolo lo dedicheremo a bevande e dolci estivi pensando soprattutto ai bambini. FEDERICA Perché non iniziamo con i frullati alla frutta mista? ELENA Cosa ne dici di questa miscela di gusti? FRULLATI ALLA FRUTTA Primo frullato ingredienti: melone, pesche, banane. Esecuzione: Laviamo e tagliamo la frutta a pezzetti, la frulliamo e aggiungeremo qualche goccia di limone. Lo serviremo nei bicchieroni con qualche foglia di mentuccia e qualche fettina di limone. SECONDO FRULLATO Ingredienti: albicocche, latte. Esecuzione: Lavare e mondare le albicocche dai semi, con la buccia le metteremo nel frullatore e solo alla fine aggiungeremo il 30% di latte. Guarnire con cioccolato a scagliette. TERZO FRULLATO Ingredienti: pesche 70% e maracuja, limone (poche gocce). Esecuzione: Dopo aver lavato accuratamente la frutta la taglieremo a piccoli pezzi e la mettiamo nel frullatore. Servire con fettine di papaya. QUARTO FRULLATO Ingredienti: due banane, 400 g di lamponi e ribes rosso. Esecuzione : come sempre metteremo la nostra frutta nel frullatore e dopo aver terminato il frullato lo serviremo fresco con una fetta d’arancia e poco latte. QUINTO FRULLATO Ingredienti : ananas, banane, arancia, maracuja, papaia, limone, e mango. Aggiungere il 30% di latte e guarnire con filini di mandarino caramellati. ELENA Per oggi basta con le bevande. FEDERICA Io non mi stancherei mai! ELENA Adesso però voglio darti la ricetta del gelato alla pesca. È una ricetta per una gelatiera a livello artigianale. GELATO ALLA PESCA Ingredienti : frullato di pesche 400 g, 100 g di panna, 100 g di zucchero, due tuorli, un cucchiaino di addensante. Esecuzione: mettiamo il succo di pesche insieme alla panna. Mescoliamo lo zucchero con i tuorli e l’addensante, uniamo il tutto e lo portiamo ad ebollizione. Il composto dovrà risultare un po’ denso e poi andrà in frigorifero a riposare per due ore circa. Togliere dal frigo e mettere il composto nella gelatiera per 20 min. circa e il gelato alla pesca risulterà bello cremoso. Servire con agrumi canditi. L’altra variante : frullato di pesca 400 g, 100 g di zucchero, 100 g di panna. Mescoliamo lo zucchero al frullato, aggiungeremo la panna e subito nella gelatiera, dopo trenta min circa il gelato alla pesca sarà pronto da gustare. Servire con foglioline di menta e fragoline di bosco. FEDERICA Uhmm! Che bontà! La cucina è la mia passione; se non altro mi terrà lontano il terrore che ho ancora del terremoto! Vorrei tanto sapere se ci sarà ancora, dove e quando. Davvero tu non ne sai niente? ELENA Certo che no! Ci sono persone che avvertono prima questo fenomeno ma non si sa dove potrà avvenire, forse avvertiranno con maggiore intensità il periodo che avverrà ma non il luogo. E poi, (esempio) se ti dicessero che il prossimo epicentro sarà a Roma, che cosa cambierebbe? Sono sempre cose tristi, qui o da un’altra parte che importanza potrebbe avere! FEDERICA Hai ragione, forse è meglio pensare alle ricette. La settimana prossima Claudia ha il compleanno del suo bambino, ci saranno almeno 20 bimbi a quella festa. Lei, per evitare l’effetto del grande caldo lo festeggerà al mattino, mi ha domandato se posso aiutarla con il banchetto; oltre ai panini e ai succhi di frutta cosa mi proponi? ELENA Tutto dipende dall’orario: se sarà una prima colazione o una merenda. Nella prima colazione si potrebbe sostituire i succhi di frutta con il cappuccino (latte e orzo), cornetti alla crema e al cioccolato e, o marmellata. Se invece sarà a metà mattina i succhi di frutta freschi andranno benissimo, abbinati ad un dolce farcito con latte condensato , crema di pesche, e crema al cioccolato. Ho preparato la foto. Però adesso si è fatto tardi devo andare, ti detterò la ricetta domani. 21/0672012 TORTA DI COMPLEANNO ELENA Come nelle torte soffici e nei semifreddi la base è un buon pan di spagna, ovviamente, questo dolce meraviglioso si può fare in mille modi diversi. Ingredienti per il pan di spagna: quattro uova, 300 g di zucchero a velo vanigliato, 150 ml di olio di mais, 300 g di farina “00”, una bustina di lievito per dolci, un limone grattugiato, 180 ml di succo ai frutti tropicali. Esecuzione: lavoriamo le uova con lo zucchero, uniamo l’olio a filo, e incorporiamo anche il succo di frutta e il limone grattugiato. Ora mescoliamo il lievito alla farina e amalgamiamo bene; verseremo il dolce in una teglia dal diametro di cm. 22 – 24 circa e inforniamo per un’oretta a 180 °. Se il dolce dovesse imbrunirsi in superficie abbassare il calore di 10-15 °. Lasciare raffreddare il pan di spagna e tagliarlo in maniera orizzontale formando dei dischi. La torta verrà farcita e si potrà conservare nel congelatore. Ingredienti per la farcia: Prima crema alle pesche: frulliamo le pesche, le dolcifichiamo con zucchero a velo vanigliato, aggiungeremo i tuorli montati a spuma con lo zucchero e qualche cucchiaino di amido di mais. Cuocere a bagnomaria. Seconda crema: diluire il latte condensato con latte parzialmente scremato o latte fresco intero, dolcificarlo sempre con zucchero a velo vanigliato. Terza crema: sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente nel latte fino ad ottenere una crema densa ma non troppo. Lasciare raffreddare e proseguire per la farcitura. Guarnire con le creme rimaste. Per i cornetti alla crema useremo la pasta delle pesche dolci e la crema preferibilmente alla vaniglia, cotta a bagnomaria. I dolcetti che vediamo nel piatto vicino alla torta sono fatti con la pasta del pan brioche, cotti al forno e passati nella colata di cioccolato bianco. ELENA Spero di essere stata chiara, ma se avrai bisogno di una mano, o un consiglio io ci sarò. FEDERICA Spero di riuscirci. Grazie! Ti farò una sorpresa! 22/06/2012 ELENA So che ti piace molto il gusto dell’alchermes. FEDERICA Sì, mangerei spesso le pesche dolci proprio per questo. ELENA Pensando a Te ho fatto una ricetta nuova di un gelato, si chiama proprio ” gelato all’alchermes”. FEDERICA Di sicuro, questo mi entrerà subito nella mente senza scrivere la ricetta. GELATO CREMOSO ALL’ALCHERMES Ho calcolato questi ingredienti per 6 persone circa: due uova, 200 ml di latte, 250 ml di panna, 120 g di zucchero, 30 ml di alchermes. Esecuzione: sciogliamo metà dello zucchero nel latte fresco. A parte montiamo a spuma le uova con l’altra metà dello zucchero, poi, incorporeremo a filo la panna e il latte. A questo punto versiamo il tutto nella gelatiera e dopo 30 min. aggiungere l’alchermes con un cucchiaino di addensante (se vogliamo ottenere l’effetto crema, altrimenti va bene così al naturale) lasciare lavorare la gelatiera ancora per alcuni minuti e il gelato sarà pronto ( tempo totale impiegato 50 minuti circa). Servire nelle coppette o sui coni al wafer. FEDERICA Sento già che sarà meravigliosamente goloso. 23/06/2012 FEDERICA Vorrei domandarti che cosa mi consiglieresti per il pranzo di oggi di Alessandro, non vuole pasta, niente riso, niente verdure condite dimmi cosa e come devo fare ? ELENA Non ti devi preoccupare se per qualche periodo si rifiuta di mangiare in una certa maniera, quella che noi crediamo sia la più salutare, anzi lo è. Qualche volta anche se usciamo dalle regole non dico della salute ma possiamo combinare certi alimenti che contengono le stesse proprietà. So che Lui ama la frutta molto più della verdura, e so che ama le carni ai ferri o alla piastra, quindi, non c’è nessun problema. Potresti fargli una bistecca alla piastra, ben saporita con le erbe, oppure una braciola, oppure un pesce sempre alla piastra, anche lui ben condito; in alternativa a tutto questo potrebbe essere la fesa di tacchino marinata e poi fatta alla piastra. Poi, per i carboidrati possiamo fare una bevanda di frutta e verdura centrifugata con: pesca, arancia, ananas banana e passionfruit per il loro sapore, una stecca di sedano, limone, zenzero ed infine guarniremo il bicchierone con limone e menta fresca. ELENA Che ne dici? FEDERICA Meraviglioso menu! Come conosci i gusti di Alessandro? ELENA A me non sfugge niente, meglio dire, cerco di osservare tutto e di non dimenticarmi delle cose che fanno piacere ai miei amici. FEDERICA Grazie! 25/06/2012 Cara Federica e carissimi amici, ho ancora molte, anzi, moltissime cose da scrivervi e rispondervi, per non parlare delle ricette! Ma ora ho bisogno di riflettere perché sono occupatissima a scrivere un altro libro; ci rivedremo a settembre e ci saranno sorprese. Nel frattempo spero che possiate trovare tutti gli articoli che ho scritto e che mi avete richiesto. Un grande abbraccio e auguro a tutti una bella estate! Elena Lasagna ciao!
Giugno 15, 2012 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin LE RICETTE DI CASA MIA TRENTUNESIMA PARTE 15/06/2012 IN CUCINA CON FEDERICA ELENA Sta arrivando l’estate e si farà sentire; ho pensato a bevande fresche con frutta ed erbe di stagione. Che ne dici se facciamo lo sciroppo per le graniti? Ora non ho le foto ma appena potrò le metterò. FEDERICA Mi piace questa idea, ottima per grandi e piccini. ELENA Gli sciroppi ottenuti dalla frutta e dalle erbe campestri, officinali e silvestri sono gradevolissimi per bevande dissetanti, rinfrescanti, vitaminizzanti, rimineralizzanti, ecc. Incominciamo dallo sciroppo ai frutti di bosco e prendiamo il LAMPONE. SCIROPPO DI LAMPONE Ingredienti: succo di lamponi 500 g, zucchero g 1000. Esecuzione: lavare i lamponi con acqua corrente, lasciarli stesi sopra un piano asciutto per 30 min. circa. Mettiamo i lamponi in un recipiente con coperchio sopra una pentola a castello; il succo dei frutti verrà ottenuto a bagnomaria. Ora aggiungeremo lo zucchero, mescoliamo per un po’ e mettiamo il coperchio. Controlliamo se lo zucchero si è sciolto e non appena alzerà il bollore spegneremo il fuoco. Mescoliamo il succo ottenuto e filtriamo per carta o per colino a trama fitta. Lasciamo raffreddare il nostro sciroppo, poi lo metteremo in bottiglie trasparenti tutti in fila sopra un asse nel ripostiglio o in cantina al buio. Trituriamo il ghiaccio e mettiamo qualche cucchiaino di sciroppo; ed ecco una granita fresca vitaminizzante, mineralizzante ma soprattutto molto buona. La stessa esecuzione per le fragole, le more, ed i mirtilli. FEDERICA Si può fare anche con i frutti della passione? ELENA Ma certamente! Con lo stesso procedimento; ma il colino non deve essere di maglia o trama troppo fitta. Anzi, con questi frutti vorrei fare un meraviglioso sorbetto. Vorrei darti un consiglio: Perché non ti regali una bella gelatiera così imparerai a fare graniti, gelati e sorbetti artigianalmente per i tuoi clienti? SORBETTO AI FRUTTI DELLA PASSIONE Ingredienti: seicento g di frutti della passione, 200 g di zucchero, 200 g di acqua (dl2) . Esecuzione : tagliamo a metà i frutti della passione, e estraeremo tutta la polpa e tutto ciò che la buccia contiene. Dopo avere fatto questa operazione con tutta la frutta, la faremo passare al setaccio o al colino fino a quando ci resteranno soltanto i semi. Dopo di che pesiamo il succo ottenuto che dovrebbe essere circa 200 g. Ora lo versiamo nella gelatiera unendo lo zucchero e l’acqua, oppure possiamo prima sciogliere lo zucchero mescolandolo all’acqua. Procediamo accendendo il pulsante della nostra gelatiera. Oppure si può mettere il contenuto in stampi che andranno rassodati nel freezer. Guarnire con i semi dei frutti. Ora ti darò la ricetta di un buon gelato sempre ai frutti della passione. GELATO AI FRUTTI DELLA PASSIONE Ingredienti: trecento g di succo di questi frutti, 150 g di zucchero, 150 ml di panna. Guarnire con fettine di limone e una stecca di cannella. Esecuzione: abbiamo pronto il succo, incorporiamo lo zucchero, mescoliamo bene; una volta sciolto bene aggiungeremo la panna. Ora verseremo il composto nel cestello della gelatiera; il gelato sarà pronto dopo trenta min. circa. Disponiamolo nelle nostre coppette e le decoreremo. Che bontà! FEDERICA Meraviglioso! ELENA E sempre con i frutti della passione eccoti un altro dessert molto ma molto buono o (squisitissimo anche se non si può dire ). SEMIFREDDO AL CIOCCOLATO CON CREMA AI FRUTTI DELLA PASSIONE Ingredienti: trecento g di pinoli, 300 ml di panna montata, 200 g di cioccolato fondente, latte q. b., 2 uova, 300 g di succo di frutti della passione, 250 g di zucchero a velo vanigliato, e 150 g di zucchero semolato, 10 biscotti secchi, farina di riso o amido di mais. Esecuzione : prendiamo i pinoli e li passiamo nel mixer, adesso facciamo la crema con la farina di riso, zucchero a velo e il succo dei frutti; montiamo la panna, e sciogliamo a bagnomaria il cioccolato. Abbiamo davanti tutti gli ingredienti, montiamo gli albumi a neve, e i tuorli con lo zucchero semolato. Ora prendiamo una pirofila quadrata o rettangolare e amalgamiamo la farina di pinoli con il cioccolato fuso, zucchero a velo, aggiungiamo gli albumi montati a neve e facciamo uno stato nella nostra pirofila. Passiamo ai tuorli, aggiungeremo un po’ di panna montata e cioccolato, sbricioliamo i biscotti per ottenere una bella consistenza; stendiamo il composto sopra il primo con i pinoli, per ultimo mescoliamo la crema dei frutti con un poco di panna montata zuccherata con zucchero a velo. Decoriamo con panna montata. Possiamo servire con moscato fresco e per i bambini con succo di frutta agli agrumi. FEDERICA Vorrei essere un bambino per sporcarmi le dita e il viso mentre sto mangiando questa delizia! ELENA Ti detterò la ricetta dello sciroppo alla menta, è una ricetta di tanto tempo fa, efficace e genuina, tant’è vero che le pagine del ricettario sono ingiallite. SCIROPPO DI MENTA Ingredienti: foglie di menta 50 g, 250 ml di acqua, 350 g. di zucchero. Esecuzione: dopo aver lavato accuratamente le foglie di menta le asciughiamo tamponandole delicatamente con un panno. Facciamo bollire l’acqua senza farla calare, spegniamo il fuoco e aggiungeremo tutte le foglie della menta. Dall’infuso ottenuto versiamo tutto lo zucchero e mescoliamo accuratamente fino a quando non si sarà sciolto. Lasciamo in infusione le foglie per 30 min. circa e le toglieremo con un mestolo forato e se necessario filtrare per tela o colino dalla trama fitta. Lasciare raffreddare lo sciroppo e versarlo in una bottiglietta di vetro, ed è pronto per bevande o graniti. ELENA Abbiamo anche il liquore di menta. LIQUORE DI MENTA Ingredienti: menta 60 foglie, 500 ml di alcool a 50 gradi, 200 ml di acqua, 200 ml di zucchero. Esecuzione: prendiamo 60 g di foglie di menta, le puliamo con un canovaccio, senza bagnarle. Le mettiamo in un vaso capiente di vetro, aggiungiamo 500 ml di alcool a 50 gradi. A parte mescoliamo 200 ml di zucchero in 200 ml di acqua otterremo uno sciroppo dolce, lo verseremo sopra le foglie di menta e sull’alcool, ora agiteremo il vaso e lo lasceremo riposare per 20 giorni; dopo di che lo filtreremo e andrà travasato in bottigliette di vetro. Ottimo sul gelato e per fare i dolci. FEDERICA Sono senza parole! E il limoncello? Hai anche quella ricetta? ELENA Certo! Ne ho fin che vuoi! IL LIMONCELLO Ingredienti: limoni 15 più la buccia di altri 15 limoni. un litro di alcool a 50 gradi, un kg. di zucchero. due chiodi di garofano, una stecca di vaniglia. Esecuzione: laviamo accuratamente e asciughiamo i trenta limoni. Quindici li taglieremo in quattro parti cad, e li adageremo in un grande vaso dal tappo ermetico. Poi toglieremo la buccia (solo la parte gialla) ad altri 15 limoni, li metteremo insieme agli altri. Ora aggiungeremo tutto lo zucchero, i chiodi di garofano, la stecca di vaniglia, infine l’alcool. Chiuderemo ermeticamente il vaso e agiteremo una volta al giorno fino a quando non vedremo più alcun granello di zucchero. lo lasceremo in luogo scuro e asciutto e ogni tanto ripeteremo l’operazione dell’agitare. Il liquore sarà pronto dopo tre mesi circa. Filtrare il tutto e travasarlo in bottiglie di vetro. Da notare che il contenuto del vaso più resterà a lungo a riposare e più denso e saporito sarà il limoncello. ELENA Ti darò un’altra ricetta del limoncello. LIMONCELLO DUE sempre della nonna Ingredienti: limoni 15, mezzo litro di alcool a 50 gradi, un litro di acqua, mezzo kg. di zucchero semolato. Esecuzione: mettere a macerare le bucce di limoni (solo la parte gialla) in mezzo litro di alcool per 15 giorni. Poi, fare bollire in un litro di acqua mezzo kg. di zucchero. Versare nel macero lo sciroppo, lasciare raffreddare, filtrare e imbottigliare. Dopo due giorni il limoncello sarà pronto per l’uso. FEDERICA Non ho parole! ELENA E per finire l’articolo faremo il famoso nocino. Anzi, una delle ricette di nocino. Il giorno di S. Giovanni Battista raccoglieremo 33 noci, se colte in quel giorno si dice nel proverbio che saranno benedette. Per chi ci crede ovviamente il nocino diventerà come un elisir di lunga vita. Non bisognerà abusarne o si potrà compromettere LA SALUTE DELLA PROSTATA . IO USO I SUPER ALCOLICI SOLO ED ESCLUSIVAMENTE IN CUCINA : PER FARE I DOLCI. NOCINO DI SAN GIOVANNI Ingredienti: noci 33, un kg. di zucchero semolato, un limone, un litro di alcool a 95 gradi. Esecuzione: puliamo le noci con un canovaccio, le tagliamo in quattro parti e le adagiamo nel vaso di vetro. Aggiungeremo lo zucchero, il limone tagliato a fettine, e versiamo l’alcool. Agitare bene ogni ora fino a quando si sarà sciolto lo zucchero; poi, verrà riposto in cantina al buio, senza dimenticarci di agitarlo di tanto in tanto e lo lasceremo riposare fino a Natale. Trascorso tutto il tempo lo filtreremo e lo metteremo nelle bottiglie. A questo punto lo si potrà fare invecchiare. Ottimo per l’impiego di glasse e torte alle noci. GELATO ALLE NOCI E UVETTA Ingredienti: uvetta 10 g, noci tritate 60 g, tre tuorli, 130 g di zucchero, 130 g di zucchero, 130 g di panna, 210 g di latte. Guarnire con scaglie di cioccolato, rum. Esecuzione: in un pentolino scaldiamo 8 cucchiai di latte, con metà dello zucchero. Mescoliamo il latte e la panna restanti freddi. A parte montiamo i tuorli leggeri con il rimanente zucchero. Incorporiamo il tutto e prima di versare nella gelatiera uniamo le noci tritate e l’uvetta ammollata nel rum. Versiamolo nella gelatiera già accesa e dopo un’ora circa il gelato sarà pronto. Con queste dosi si otterranno 4 porzioni. Ottimo per la merenda dei bambini.
Giugno 9, 2012 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin LE RICETTE DI CASA MIA TRENTESIMA PARTE 09/06/2012 IN CUCINA CON FEDERICA FEDERICA Ho fatto un giro in alcune zone colpite dal terremoto, ho comprato il parmigiano reggiano, è un modo come un altro per non dimenticarsi di Loro. Vedo e sento che alcune persone non ce la fanno più: sono esauste dalle scosse incessabili, spero tanto che possano avere un po’ di serenità al più presto. Ci credi davvero in una situazione migliore? ELENA Certo! Queste persone nonostante tutto hanno una volontà ferrea, e ti devo dire che ho fiducia nell’appoggio di questo nuovo governo e del nostro illustre Presidente. FEDERICA Secondo te questa epoca a quale periodo storico assomiglia? ELENA Per certi casi isolati mi sembra un po’ il periodo di Robin – Hood con l’evoluzione si è volto al femminile, solo che non sono né principesse né regine, o forse è ancora peggio, per l’ipocrisia che si deve sopportare ogni giorno; ma ho fiducia! Ora pensiamo ad un piatto meraviglioso salutare perché completo e soprattutto fatto interamente con i prodotti dell’Emilia. GNOCCHI DI RICOTTA VACCINA Ingredienti per gli gnocchi: ricotta, spezie, uova, metà farina di riso, metà farina di grano saraceno e un 15% di farina di castagne, sale, noce moscata. Per il ragù: sugo al pomodoro con piselli, origano, prezzemolo, cipolla, basilico e olio extravergine di oliva una noce di burro, parmigiano grattugiato. Esecuzione: sulla spianatoia prepariamo le tre farine, in una zuppiera stemperiamo la ricotta, aggiungeremo il sale, le spezie, la noce moscata, l’uovo. Amalgamiamo bene gli ingredienti e formiamo delle strisce arrotolate per essere tagliate a dadini. Passiamo i dadi nello stampo per gnocchi, oppure sopra una forchetta o sopra una grattugia capovolta e diamo la forma che desideriamo. Ora faremo il ragù con la cipolla soffritta nel burro, mettiamo il pomodoro passato , le erbe, aggiustiamo di sale e pepe, aggiungiamo i piselli lessati, faremo insaporire per qualche min. Buttiamo gli gnocchi nell’acqua salata o nel brodo vegetale e quando verranno a galla li passeremo nel ragù. Mantechiamo con olio e parmigiano. Che bontà! Gli gnocchi si presenteranno compatti e leggeri perché li abbiamo realizzati con farine senza glutine. Il lambrusco sempre dell’Emilia è il vino che si adatta a questo piatto perché c’è il burro. 11/06/2012 FEDERICA Vorrei farti una domanda personale ma non oso tanto. ELENA Dimmi, ti aiuto puoi chiedermi ciò che vuoi! FEDERICA I tuoi amici Franca e Roberto sono del tuo paese? No, sono di Mantova , li abbiamo conosciuti nove anni fa sulla spiaggia di Rimini; insieme a loro c’era Giancarlo e Annalisa che sono dei romagnoli, poi si sono sposati. Abbiamo mantenuto l’amicizia e una volta all’anno ci diamo appuntamento in un locale, dove ceniamo o pranziamo insieme. Sono Adorabili. FEDERICA E il dottor Robert? ELENA Robert è un medico, che però non si chiama Robert, è figlio di una parente e sono in contatto perché è così gentile da rassicurarmi su certi argomenti di medicina. Colgo l’occasione per ringraziarlo, sempre. C’ è qualcos’altro che vuoi sapere? FEDERICA Per il momento no. Grazie! ELENA Oggi faremo una torta salata in besciamella leggera. TORTA DI PASTA SFOGLIA FRESCA CON FINOCCHI E SALSICCIA Ingredienti: pasta sfoglia fresca, finocchi, salsicce, sale, pepe, cannella, noce moscata, besciamella leggera con farina di riso, parmigiano grattugiato. Esecuzione: tiriamo la nostra pasta sfoglia a uno spessore di mezzo cm circa, poi, insieme alla carta da forno la mettiamo nella teglia. Con il taglierino giriamo intorno per toglierne l’eccesso. Dopo avere lessato i finocchi a vapore li saliamo e li spolveriamo con un poco di spezie e parmigiano, li mettiamo sul fondo della teglia e aggiungeremo la salsiccia grigliata e tagliata a rondelle. Copriremo la nostra torta con un abbondante strato di besciamella. Inforniamo a 180 ° per 30 minuti. Controllare la cottura. Il vino adatto: un Trebbiano dell’Emilia o un Pinot frizzante. 12/06/2012 FEDERICA Ruberesti mai l’uomo alla tua più cara amica o a tua sorella? ELENA Ma che razza di domande fai? Ma come ti viene in mente? Ma certo che no. E non c’è bisogno di essere moralisti perché questo non avvenga! Tu pensa che se gli animali sapessero che sono fratelli o sorelle rifiuterebbero il compagno o la compagna. Come si fa ad essere felici con questo peso sulla coscienza? Se solo qualcuno me lo chiedesse gli sputerei in faccia! Qualcuno ci sarà pure ma sono bestie rare! Meglio pensare a cose pulite come il pane. Oggi ho intenzione di fare il pane è proprio la giornata ideale c’ è un tempo che sembra l’inizio dell’autunno. Ti mostrerò come verrà l’ho già fatto molte volte; e qui ci vuole il lievito madre o non verrà morbido e friabile. PANE AL LATTE Ingredienti: lievito madre una palla grande quanto un pane, latte, miele un cucchiaino, lievito di birra, 15 g farina zero 500 g , farina di semola di grano duro, due cucchiai, sale. Esecuzione: in una pirofila capiente mettiamo la palla di lievito madre tagliata a pezzettini, aggiungiamo il latte, dove abbiamo sciolto il lievito di birra, un cucchiaino di miele, la semola. Ora versiamo il contenuto nell’impastatrice e incominciamo ad impastare; lo faremo per 5 min. Lasciamo riposare per mezz’ora e riprenderemo ad impastare aggiungendo la farina “0”. Dopo aver ottenuto un impasto omogeneo e liscio togliamo la massa dall’impastatrice e la metteremo a riposare per due ore circa. Ripetere l’operazione e cioè massaggiare la pasta, lasciarla riposare per altre due ore. Trascorso questo tempo formeremo delle palline dal diametro di circa 5-6 cm le disponiamo sulla carta forno dentro il forno spento e le lasceremo lì a lievitare fino ad ottenere il doppio del volume. Massaggiare i pani uno ad uno e prima di infornare a 180 g° li lasceremo raddoppiare di volume un’altra volta. ( il sale va aggiunto nell’ultima lievitazione) Ed ecco il nostro pane fragrante e profumato. 13/06/2012 FEDERICA Pensi davvero che la signora Roberta Ragusa non sia più in vita? ELENA Sì, lo penso davvero! Io l’ho pensato fin dall’inizio quando ho visto e ascoltato le dichiarazioni del marito, spero che abbia giustizia! E ora per me l’argomento è chiuso perché trovo giusto che le persone che si occupano di questo caso abbiano i loro spazi e i loro tempi, è importante per lavorare bene, ma non dobbiamo dimenticarci di Lei! Anzi in suo onore faremo la pizza fatta in casa, dal momento che era una brava donna di famiglia. PIZZA VELOCE MA ALTRETTANTO BUONA Ingredienti per la pasta: farina doppio zero q. b., lievito di birra gr. 20 , acqua minerale frizzante 250 ml, un pizzico di zucchero, due cucchiai di olio di mais leggero. Esecuzione: in una ciotola mettiamo il lievito con metà dell’ acqua, lo zucchero, l’olio, e tre cucchiai di farina. giriamo bene il tutto con una forchetta e lasciamo riposare 30 min. Riprendiamo l’impasto aggiungendo l’altra metà di acqua e la farina q. b. finché otterremo un impasto tenero ma compatto che si possa stendere senza che attacchi. Abbiamo unto e infarinato la teglia da forno e stendiamo la pizza subito: deve lievitare nella sua teglia per due ore. Dopo di che sarà pronta per la farcitura con gli ingredienti desiderati, e verrà infornata a 230 g° per alcuni min, poi si porta il forno a 200 dove resterà complessivamente non più di 10 min. Ed ecco una pizza fragrante e leggera. 14/06/2012 Elena – Oggi per te ho preparato le pennette alle sarde e ai fagiolini sgusciati. FEDERICA Le pennette sono la mia passione, vediamo se la tua ricetta mi fa impazzire. ELENA Ti assicuro che lo farà, non è solo di grande gusto ma rispetta molto la salute, ora capirai perché. LE PENNETTE DI CASA MIA Ingredienti: pennette di semola di grano duro. Sarde, fagiolini, burro, olio extravergine d’oliva, sale, pepe, salvia, timo, cipolla carote, un bicchierino di vino bianco, brodo vegetale, un cucchiaio di formaggio spalmabile. Esecuzione: abbiamo fatto le pennette con i fagiolini sgusciati, perché mi domanderai? Quando i fagiolini passano la maturazione il baccello diventa legnoso con il filo coriaceo, siccome non si possono buttare noi li sgusciamo e ne ricaviamo dei fagioli piccoli e teneri adatti proprio per fare la pasta asciutta. Una volta lessati al dente in poca acqua li mettiamo in padella con la cipolla rosolata in una noce piccola di burro, abbiamo sfumato con il vino ed ora aggiungeremo il pomodoro passato, i chiodi di garofano, le carote tagliate finemente. Facciamo bollire il tutto fino alla cottura delle carote poi, aggiungeremo le sarde in piccoli pezzi pulite dalla lisca e dalla parte argentata. Lasciamo cuocere per un min. o due, togliamo dal fuoco e aggiustiamo di sale e pepe. Nel frattempo abbiamo buttato la pasta nel brodo vegetale, ancora qualche min. e la scoliamo, la facciamo saltare nella padella del ragù aggiungeremo le erbe e il formaggio sciolto in un poco di brodo, ancora un po’ di pepe e le pennette saranno pronte. Ci possiamo accompagnare un Trebbiano oppure un Chardonnay. FEDERICA Che bontà me le porto a casa! A domani, non mancare mi raccomando!
Giugno 2, 2012 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin LE RICETTE DI CASA MIA VENTINOVESIMA PARTE READ MORE