LE RICETTE DI CASA MIA TRECENTONOVANTAQUATTRESIMA PARTE

30/05/2024

 

 

IN CUCINA CON AMORE

 

LEALTÁ E CON FEDERICA

 

 

Elena  La ricetta di oggi è pasta e funghi:  champignons e porcini;  gustosissima!

 

 

PASTA E FUNGHI

 

 

 

 

Ingredienti:  funghi porcini e funghi champignons,  una salsiccia,  maccheroni,  aglio,  prezzemolo,  cumino, vino bianco,  m0zzarella,   parmigiano reggiano,  ricotta,  olio extra verg. d’oliva,  brodo,  besciamella leggera,  alloro,  chiodi di garofano,  sale,  pepe,  porri,  pangrattato.

 

 

Esecuzione:  puliamo i funghi,  li separiamo dai gambi,  li scaviamo bene per fare spazio al ripieno.  Ora tagliamo i gambi a piccoli dadi,  li mettiamo dentro la padella dove abbiamo soffritto i porri con poco olio,  ora li sfumiamo, li aggiustiamo di sale e pepe,  li lasciamo cuocere per qualche minuto.  Poi mettiamo la salsiccia a grigliare,  a fuoco basso,  intanto facciamo la besciamella leggera con burro,  farina,  latte e spezie.  Tagliamo la salsiccia a piccoli pezzi e la misceliamo ai gambi di funghi trifolati,  aggiungendo aglio e prezzemolo.  Non ci rimane che fare il ripieno per le cappelle dei funghi,  facendo un grattugiato di pane e parmigiano,  aggiungendo un trito di erbe:  cumino,  prezzemolo, porro,  ricotta, sale,  tabasco.  Ora mescoliamo bene il tutto amalgamando tutti gli ingredienti compresa la mozzerella e farciamo bene i fughi da ambo le parti,  li fermiamo con uno stuzzicadenti.  Spennelliamo i funghi con l’olio,  li mettimao in forno  a 180° per 5 minuti,  li lasciamo raffreddare e li tuffiamo nella besciamella;  poi li lasciamo rapprendere in frigorifero per un’oretta.  Intanto caliamo la pasta nel brodo vegetale,  la scoliamo nella casseruola del ragù di salsiccia e funghi,  amalgamiamo bene e mantechiamo con un po’ di mozzarella e a fuoco spento mettiamo il parmigiano e un filo di olio.  Serviamo la pasta  con i funghi ripieni.

 

 

Federica  Che bontà!  Lascia senza parole.

 

 

31/05/2024

 

 

Elena  Poco tempo fa alcune persone mi hanno chiesto come si fa a fare gli gnocchi di patate senza che da cotti non si spapolino tutti nel sugo o anche nella pentola durante la cottura.  Io ha risposto che ovviamente ci vorrebbero le patate da gnocchi,  però se le patate non sono così farinose ma lasciano un po’ di acqua,  dovreste cuocerle nella stagnola dentro la brace (se  è inverno) oppure dentro il forno sulla teglia a calore basso senza acqua.  Gli gnocchi risultaranno soffici e compatti si farebbe senza aggiungere l’uovo nell’impasto,  ma soltanto un po’ di parmigiano.  Eccoli nella foto sotto!

 

 

GNOCCHI DI PATATE

 

 

 

Ingredienti:  patate,  macis o noce moscata,  uovo (faccoltativo) parmigiano,  farina per pasta fresca,  (poca)   olio extra vergine d’oliva,  pomodori,  origano,  basilico e alloro,  sale e pepe.

 

 

Esecuzione:  mettiamo le patate dentro una teglia da forno,  poi accendiamo il forno e lo portiamo ad una temperatura di 160°  fino a quando le patate si faranno bucare dalla forchetta.  Mettiamo le patate sul piano da lavoro,  le lasciamo intiepidire e le schiacciamo oppure le maciniamo,  mettiamo il composto nella fontana di farina,  aggiungendo gli altri ingredienti sopra elencati.  Impastiamo bene e lavoriamo poco l’impasto,  poi facciamo arrotolare come se volessimo fare delle grosse corde e li tagliamo a dadi;  se vogliamo che gli gnocchi assorbino in fretta il sugo li passiamo attraverso la forchetta o sopra l’asticella.  Caliamo gli gnocchi nell’acqua bollente salata al punto giusto e quando vediamo che sono pronti li prendiamo con un mestolo bucato e li trasferiamo nella casseruola del sugo,  che abbiamo fatto con scalogno o cipolle,  olio,  pomodori o conserva di pomodoro fatta in casa,  erbe come alloro,  origano e basilico.  Mescoliamo delicatamente gli gnocchi,  versiamo un giro di olio,  parmigiano e aggiustiamo di sale e pepe.

 

 

Federica   Hah!  Li mangerei tutti i giorni!

 

 

01/06/2024

 

 

Elena  oggi invece presentiamo un secondo piatto perché si tratta di un raviolo gigante che contiene carne,  buonissimo!

 

 

RAVIOLO GIGANTE ALLA CARNE

 

 

 

Ingredienti:  carne macinata mista: ( vitello e maiale) sedano, carote cipolle porri,  pepe,  tabasco,  spezie miste,  menta,  alloro,  aceto di mele,  vino per sfumare,  qualche pomodorino,  peperone verde,  un mestolo di brodo vegetale,  olio extra v. d’oliva.  Per la pasta:  uova,  farina per pasta fresca;  per il condimento:    il sugo rimasto della carne per il ripieno e  crema di taleggio.

 

 

Esecuzione:  s’incomincia con il ripieno facendo soffriggere cipolle,  porro e le verdure tagliate finemente,  sale,  pepe,  poi introduciamo la carne,  la giriamo bene per distenderla e poi sfumiamo col vino;  aggiungiamo i pomodorini,  le spezie e le erbe,  infine il mestolo di brodo.  Lasciamo cuocere per un’oretta e una volta raffreddato il composto lo togliamo con un mestolo dai buchi  e ci aggiungeremo parmigiano grattugiato poi  lasciamo riposare.  Nella casseruola dove abbiamo cotto il ripieno aggiungeremo il taleggio in crema e poi una volta cotti i ravioli giganti li metteremo lì ad insaporire prima di servirli.  Eccone uno nella foto sopra!

 

 

Federica  Anche questo cara mia si fa mangiare bene!  Squisitissimo!

 

 

03/06/2024

 

 

Elena  Questa volta incominciamo con un dolce al bicchiere;  un semofreddo all’amarena,  caffè,  panna montata,  cioccolato e croccante di mandorle con caramello.

 

 

Federica   Anche questo è da copyright e anche di più!  Prometti che faremo una torta con gli stessi ingredienti!

 

 

Elena  Quando vuoi!

 

 

SEMIFREDDO AL BICCHIERE

 

 

 

Ingredienti:  torta paradiso,  mandorle,  zucchero semolato, caffè,  panna montata,  latte,  amarene,  cioccolato fondente al 60%.

 

 

Esecuzione:   laviamo le ciliege,  le mettiamo in una casseruola con tre cucchiai di zucchero semolato,  poi prendiamo le mandorle e le tagliamo a coltello,  non troppo fini e le mettiamo in una padella  con lo zucchero e un po’ di acqua;  le lasciamo cuocere e alla fine le caramelliamo bene.  La torta paradiso l’abbiamo fatta il giorno precedente.  Montiamo la panna e la poniamo in frigorifero;  adesso facciamo del caffè fino a quando ne avremo a sufficienza per fare la crema insieme alla panna,  zucchero e all’amido di mais.  Prendiamo la composta di amarene e zucchero,  la coliamo e schiacciamo bene le amarene,  così usciranno anche i noccioli;  mettiamo il composto pulito da pellicine e noccioli in un recipiente dove andremo a mettere l’addensante,  deve risultare uno sciroppo denso.  È arrivato il momento di assemblare il nostro dolce:  prendiamo un bicchiere capiente,  sul fondo mettiamo un giro di mandorle al caramello,  con un giro di cioccolato fuso con il latte,   un dischetto di torta paradiso (senza bagna)  poi la crema al caffè,  ancora il disco di torta,  lo sciroppo di amarene,  panna,  e via via così fino alla fine.  Per ultimo decoriamo con panna montata,  mandorle caramellate,  cioccolato e sciroppo di amarene.

 

 

Federica  Se non è paradiso questo!

 

 

04/06/2024

 

 

Elena  Le scaloppine quando la carne è tenera sono buonissime;  questo è il piatto di oggi,  accompagnate da legumi e verdure come fagioli,  carciofi e funghi in paradiso perché immersi nelle erbe aromatiche e succo di agrumi.  Un piatto leggero ma con gusto.

 

 

SCALOPPINE DI VETELLO CON

LEGUMI E VERDURE

 

 

Ingredienti:  bistecche di vitello,  funghi champignons e porcini secchi,  carciofi,  fagioli borlotti freschi,  aglio,  brandy,   aceto,  basilico,  prezzemolo,  sale,  pepe,  peperoncino,  salvia,  rosmarino,  alloro,  olio extra vergine d’oliva,  olio per la frittura dei carciofi,  limone,  arancia,  e lime.

 

 

Esecuzione:  la sera prima mettiamo a marinare le fettine di vitello nel succo di agrumi,  olio, sale,  pepe e alloro.  Poi il mattino successivo le togliamo dalla marinatura e le mettiamo nella padella bollente,  sfumiamo col vino,  giriamo bene e quando sono dorate le trasportiamo nel piatto grande.  Ora lessiamo i borlotti,  poi li condiremo con vinaigrette,  e alcune foglie di basilico e peperoncino.  Trifoliamo i funghi con olio,  brandy,  sale,  pepe,  e olio extra vergine d’oliva;  infine friggiamo i cuori di carciofi tagliati a spicchi poi li metteremo tutti insieme alle scaloppine.

 

 

Federica  Sì,  è ovvio che la carne vuole tenera,  ma i tuoi sapori fanno di questo piatto una vera leccornia!

 

Elena  Grazie!

 

 

05/06/2024

 

 

Elena  Ci sono persone che amano i piatti molto semplici sia di sapore che di decorazione.  Io potrei farli semplici di decorazione,  ma di sapori no.  Oggi facciamo un primo piatto povero,  ma dal sapore ricco.

 

 

SPAGHETTI ALLE ARINGHE E

 

AGLIO FRESCO

 

 

 

Ingredienti:  spaghetti,  olio extra vergine d’oliva,  pepe,  peperoncino,  aringhe sotto sale,  aglio fresco compreso il gambo,  prezzemolo,  parmigiano reggiano.

 

 

Esecuzione:  laviamo bene le aringhe,  le mettiamo in una casseruola con olio q.b.,  tagliamo l’aglio a rondelle e lo uniremo alle aringhe.  Facciamoli sofriggere a calore moderato per non bruciare nulla;  sia l’aglio che le aringhe se bruciacchiati assumono un altro sapore.  Caliamo la pasta in acqua che bolle,  aspettiamo qualche minuto poi la scoliamo e la verseremo nella casseruola delle aringhe,  aggiungiamo il peperoncino,  il prezzemolo tritato,  ancora un giro di olio a crudo e il parmigiano grattugiato di fresco.  Questa pasta è semplice ma il sapore è molto ricco e gustoso!

 

 

Federica  Io credo che questo sapore di mare piaccia davvero a tutti.

 

 

06/06/2024

 

 

Elena  Ecco la nostra ricetta del giorno:  si tratta di pentagoni di pasta fresca ripieni di formaggi misti,  noci ed erbe di stagione.  Squisitissimi!

 

 

I PENTAGONI

 

 

 

Ingredienti per la pasta:  uova,  sale,  e farine miste per pasta fresca.   Per il ripieno:  caciotta,  parmigiano,  gorgonzola dolce,  noci,  latte,   menta piperita,  erba cipollina,  crescione,  olio extra vergine d’oliva, sale,  pepe q.b.  Per il condimento:  salvia,  parmigiano reggiano,  burro,  olio extra vergine d’oliva,  una goccia di tabasco.

 

 

Esecuzione:  io direi d’incominciare con il ripieno per i nostri pentagoni,  mettendo nel mixer l’erba cipollina,  le noci,  il gorgonzola un giro di olio,  qualche fogliolina di menta,  il crescione,   il latte,  la caciotta a pezzettini,  e un pezzetto di parmigiano fresco,  sale,  pepe.  Misceliamo bene il pesto e lo lasciamo riposare per il tempo necessario che impiegheremo a fare la pasta.  Dopo avere impastato farine e uova,  tiriamo la sfoglia sottile,  e mettiamo il ripieno,  poi ritagliamo dei pentagoni e li chiudiamo bene.  Una volta terminata questa operazione li caliamo nella casseruola di acqua bollente salata e li lasciamo cuocere per 30 secondi,  dopo di che li trasportiamo nella padella dove abbiamo fatto sciogliere il burro,  con un po’ di olio e salvia abbondante;  li mescoliamo bene e li spolverizziamo con una bella manciata di parmigiano grattugiato e qualche goccia di tabasco.

 

 

Federica  Meravigliosi!  Delicati e sostanziosi!

 

RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE CENTOQUARANTOTTESIMA PARTE

30/05/2024

 

 

 

 

Elena   Dal precedente articolo si continua con la conoscenza delle diverse forme di  tubercolosi.  Passiamo alla tubercolosi intestinale.  Essa può essere primitiva o secondaria;  la prima è dovuta all’infezione della mucosa intestinale e costituisce un complesso primario intestinale come quello polmonare.  La seconda  si riscontra a tutte le età,  ed è come una complicazione di una tubercolosi polmonare evolutiva.  Le lesioni hanno sede di solito nell’ultima porzione dell’ileo,  ma possono estendersi anche all’intestino crasso e tenue.  La sintomatologia è diarrea alternata a stipsi,  febbre,  dolori addominali,  dimagrimento e la presenza del bacillo di Kock nelle feci.    Passiamo alla tubercolosi linfo-nodale,  le linfoghiandole rappresentano un terreno favorevole per l’impianto del bacillo di kock,  in tutti gli stadi dell’infezione tubercolare.   Le parti maggiormente colpite sono i distretti cervicali,  ascellari,  mesenterici, inguinali.  L’evoluzione della lesione è verso la caseosi o la fibrosi.  Passiamo alla tubercolosi renale,  molto frequente fra le forme extrapolmonari,  e va sempre considerata come secondaria a un focolaio tubercolare lontano;  i germi giungono al rene per via ematica,  dando luogo a un quadro miliare.  Oppure per via canicolare ascendente determinando una pielonefrite tubercolare.    La tubercolosi delle leptomeningi:  è sempre secondaria a focolai preesistenti e può manifestarsi nel corso del complesso primario,  di una miliare generalizzata o di una tisi cronica dell’adulto a seguito dell’impianto nelle meningi di germi trasportati per via sanguigna.  La tubercolosi della cute invece è determinata dell’impianto nella cute del bacillo di Koch,  trasportati per via sanguigna e costituisce il quadro del “Lupus Vulgaris”.  Il processo può complicarsi per sovrapposizione di germi piogeni o per l’impianto di epitelioma cutaneo.  La tubercolosi delle ossa e delle articolazioni è caratterizzata da tipici conglomerati di tubercoli,  o la diffusa infiltrazione tubercolare, o da fatti distruttivi con neoformazione irregolare di tessuto connettivo e di granulazione  di ossa e di tessuto osteoide.  Quando una regione di osso,  per la distribuzione delle parti circostanti  resta isolata nelle sue connessioni vasali,  cade in necrosi e può venire riassorbita o eliminata.  Nelle articolazioni si osservano lesioni distruttive dei capi articolari o produzione di tessuto granuloso a forma di vegetazioni (funghi ecc) con notevole compromissione funzionale.  La profilassi della tubercolosi si attua attraverso l’informazione e i controlli medici di massa,  educazione alimentare ecc.

 

 

 

03/06/2024

 

 

Marco di Patty   l’epitelioma è sempre positivo al cancro?  Grazie!

 

Elena  L’epitelioma  e cioè il ” Coreon epitelioma è una neoplasia che ha origine dagli epiteli del rivestimento della cute e delle mucose.  Attraverso l’esame istologico si distinguono due tipologie di epitelioma:  uno a cellule squamose o spinocellulare l’altra a cellule cilindriche o basocellulare.  Il primo tre origine da epiteli piatti come la cute del viso,  arti e genitali esterni,  come bocca,  faringe,  corde vocali,  vagina, e a quelli di transizione delle vie urinarie come bacinetto vescica ecc.   Si sviluppa anche da  gruppi metastatici di epitelio piatto della cistifellea,  dai bronchi e dallo stomaco  Le metastasi  più frequenti sono a livello delle linfoghiandole regionali,  sono ancora inferiori le metastasi per via ematica.  Spesso questo tipo di tumore insorge su focolai di radiodermite, o nella zona d’impianto di un precedente papilloma.  Tempo fa conobbi una signora che  morì per un corion epitelioma dopo il raschiamento all’utero.  L’esame delle urine risultava positivo per sempre e così…

Gli epiteliomi a cellule cilindriche traggono oprigine dagli epiteli cilindrici di rivestimento di alcune mucose,  come quella intestinale,  gastrica,  uterina,  nasale,  tubarica,  ecc.  La neoformazione può assumere un aspetto infiltrante ulcerato,  oppure papillare o villoso.  Queste ulcerazioni spesso si complicano per fenomeni infettivi,  emorragici e necrotici.  Spesso si ha una precoce invasione dei vasi sanguigni e linfatici da parte di zaffi neoplastici.  La diagnosi di questi tumori si basa esclusivamente sull’esame istologico.

 

 

04/06/2024

 

 

Marco di Patty   Ci sono persone che hanno delle reazioni a determinate sostanze che in soggetti normali risultano innoque.  Perché?   A cosa è dovuto? Grazie!

 

 

Elena  Questo disturbo può essere ereditario o acquisito.  Si manifesta più o meno in locale o generalizzato.  Le manifestazioni morbose possibili sono estremamente varie e molteplici e si estrinsecano a carico di qualsiasi apparato,  organo con sintomi spesso importanti come ad esempio:  sudorazione, l’ipotensione,  tachicardia,  orticaria,  ecc.  Questa chiamiamola patologia si verifica quando la sostanza viene introdotta per via orale,  respiratoria,  intramuscolare,  endovenosa e anche atteraverso la cute per semplice contatto.  La patogenesi è ancora molto discussa quindi non è possibile attuare una terapia causale;  nonostante qualche volta risultino efficaci cure desensibilizzanti,  ed è opportuno che il soggetto eviti attentamente l’agente scatenante.  Si può essere sensibili anche a certi tipi di farmaci,  e  la reattività si manifesta nei confronti di una sostanza medicamentosa.  In questo caso la sintomatologia consiste in un potenziamento dell’azione specifica del farmaco.

 

 

05/06/2024

 

 

Marco  di Patty  Ci sono sostanze che possono danneggiare il midollo impedendo così la sua attività normale di sempre?  Grazie!

 

 

Elena  Sì,  c’è un composto chimico o anche di agente fisico che altera l’attività del midollo emopoietico,  impedendo la produzione o la maturazione delle cellule progenitrici dei globuli rossi,  dei globuli bianchi e delle piastrine.  Tra i composti tossici più potenti si annoverano gran parte dei farmaci antineoplastici,  altri chemioterapici,  e anche vari farmaci del sistema nervoso centrale,  alcuni medicamenti antitiroidei,  diuretici e antidiabetici; e tra gli agenti chimici industriali tossici  si distingue il benzene.  Tra gli agenti fisici ci sono le radiazioni ionizzanti di qualsiasi fonte… Le manifestazioni cliniche di questa tipologia di tossicità sono l’anemia,  la leucopenia, e la piastrinopenia.  Inoltre la tossicità può presentarsi nella forma globale,  con interessamento di tutte le serie midollari,  più raramente in forma parziale.  Si distinguono inoltre forme acute che si instaurano dopo pochi giorni di esposizione al tossico,  e forme croniche che richiedono molti mesi o anni di esposizione.  Nella maggior parte dei casi il meccanismo d’azione degli agenti tossici che danneggiano l’attività   del midollo emopoietico si stabilisce direttamente,  come conseguenza di un disturbo della sintesi proteica che impedisce la regolare maturazione di uno o più stipiti cellulari.

 

 

10/06/2024

 

 

 

Marco di Patty  L’emofilia è da considerare una malattia ereditaria oppure si acquisisce durante il percorso della nostra vita?  Da questa malattia si puo guarire?  Grazie!

 

 

 Elena    Come molti sapranno l’emofilia si manifesta con frequenti emorragie a volte anche inarrestabili;  dovute a un deficit della coagulazione sanguigna.  È ereditaria.  L’emofilia si trasmette attraverso la madre ma colpisce prettamente il sesso maschile.  La madre può essere portatrice sana di un carattere genetico anomalo,  cioè un’anomalia del cromosoma sessuale X.   Questa anomalia ha carattere recessivo ,  per cui ha la possibilità di manifestarsi solo nel maschio.  Teoricamente anche  la donna può essere emofilica se è figlia di un emofilico e di una donna portatrice.  La comparsa dell’emofilia non sempre è prevedibile in base alle regole della trasmissione dei caratteri ereditari;  anche le famiglie che ne sono portatrici o affette, la malattia può saltare intere generazioni.  Esistono molti casi di emofilia senza positività familiare,  dovuti forse alla maturazione spontanea di un cromosoma X materno.  Le diverse forme si presentano con lo stesso quadro clinico,  cioè con emorragie frequenti,  sia spontanee che provocate da microtraumi o da ferite banali.  Particolarmente sono frequenti le emorragie nasali,  gengivali,  emorragie dolorose a carico dei muscoli.  Le manifestazioni più gravi sono le emorragie articolari, le quali possono provocare rigidità permanente dell’artoclazione colpita e risultare invalidante per il malato.  Mi hai domandato se da questa malattia si può guarire,  si può curare,  tenere sotto controllo con mezzi farmacologici come la vitamina K,  corticosteroidi,  trasfusioni preparazioni concentrate di fattore Vlll e di plasma ecc.

 

12/06/2024

 

 

Marco di Patty    Che ruolo hanno quelle sostanze fisiologiche isolate nel liquido seminale,  che sono evidenziate anche nella maggior parte dei tessuti dove si formano,  a partire da acidi grassi insaturi?  Grazie!

 

 

Elena  Queste sostanze svolgono molteplici e complesse funzioni biologiche;  esse agiscono come modulatori locali del controllo operato dagli ormoni sul metabolismo e sulle attività funzionali delle cellule   a livello di alcuni organi si comportano come veri e propri ormoni.  A  queste sostanze si attribuisce un ruolo importante,  non ancora ben definito dopo tanti anni,  nella trasmissione degli impulsi nervosi,  nella funzione renale,  nel metabolismo dei trigliceridi a livello del tessuto adiposo,  nella biosintesi del progesterone.  Alla luce delle acquisizioni biochimiche e fisiologiche,  esse vengono ancora studiate nella prospettiva dei loro possibili impieghi nella medicina.  Forse sarà per la molteplicità dei loro effetti,  che rende difficile sfruttarle senza produrre azioni collaterali indesiderate.  Una delle prime applicazioni pratiche di queste sostanze  riguarda l’induzione dell’aborto terapeutico.

 

 

13/06/2024

 

 

Marco di Patty   Si guarisce da quelle dermatitiparassitarie infettive sostenute da miceti che fanno parte del gruppo delle epidermomicosi?  Grazie!

 

 

Elena  Questo tipo di dermatite che colpisce l’inguine detta anche eczema marginato di Hebra,  è caratterizzata da chiazze eritemato-squamose,  pruriginose,  a volte multiple,  con contorno netto tondeggiante,  di colore rosso vivo,  a espansione centrifuga e confluente,  con margini festonati coperti da vescicole,  anzi micro vescicole;  le sedi elettive sono le pieghe inguino-scrotali e la superficie interna delle cosce,  ma può estendersi al pube,  all’ombelico,  al perineo e alle pieghe cutanee,  Ha decorso  cronicizzante con riacutuzzazioni stagionali.  Questa dermatite può colpire anche le dita dei piedi cioè l’interdigitale o piede d’atleta,  provocando erosione, macerazione desquamazione,  ragadi tra le dita con espansione pruriginosa,  dolorosa e colpisce più di frequente le dita dei piedi con diffusione alla pianta e al dorso.  Si guarisce ma non si escludono le recidive nella stagione calda.

 

LE RICETTE DI CASA MIA TRECENTONOVANTATREESIMA PARTE

20/05/2024

 

 

IN CUCINA CON AMORE LEALTÁ

E CON FEDERICA

 

 

Elena  Oggi vorrei presentare dei ravioloni ai piselli,  una nuova versione di quelli che postai sempre qui più di 10 anni fa.  Quella era una ricetta di mia nonna,  questa è sempre la sua ma in versione nuova.

 

 

RAVIOLONI AL RIPIENO

DI PISELLI

 

 

 

Ingredienti per la pasta:  uova,  farina mista per pasta fresca :  farina di farro,  semola e farina tipo “2”,  sale.   Per il ripieno dei ravioloni:  burrata,  piselli sgusciati e baccelli,  sale,  noce moscata,  amaretti,  scorza di limone,  parmigiano grattugiato di fresco sia per il ripieno che per la parte finale dei ravioli.  Per il condimento: salsa di pomodoro,  basilico,  origano,  timo,  scalogno,  mezzo bicchierino di amaretto fatto in casa con le mandorle delle albicocche,  olio extra vergine d’oliva,  sale,  pepe.

 

 

Esecuzione:  si incomincia con il ripieno,  sgusciando i piselli,  tenendo da parte i baccelli migliori ancora verdi,  poi si fanno lessare insieme e si passano nel passaverdure creando una purea abbastanza consistente.  Saliamo,  un po’ di pepe,  aggiungiamo il parmigiano,  pochi amaretti (altrimenti si soffoca il gusto delicato dei piselli) noce moscata,  scorza di limone grattugiata (solo la parte gialla) infine si mette la burrata tagliata a pezzetti e si amalgama bene il tutto.  Adesso facciamo il ragù soffriggendo lo scalogno,  poi metteremo l’amaretto,  la salsa di pomodoro,  aggiustiamo di sale,  pepe,  il basilico,  timo,  e l’origano.  Ed ora facciamo la pasta impastando le uova con le farine miste,  impastiamo bene fino ad ottenere un panetto omogeneo e liscio che faremo riposare per circa 20 minuti a temperatura ambiente.  Infine tiriamo la sfoglia col mattarello oppure con la macchina della pasta,  tracciamo delle strisce larghe 10 cm,  mettiamo il ripieno di piselli e disegnando le forme preferite ricaviamo i ravioloni.  In una pentola capiente facciamo bollire l’acqua con una manciata di sale poi caliamo i ravioli,  li scoliamo e li verseremo nella casseruola del ragù;  aggiungeremo un giro di olio a freddo,  il parmigiano grattugiato e una spolverata di timo.

 

Federica   Ricordo quando tempo fa li facesti per me,  che squisitezza!

Elena  Ancora prima di te li feci per mio fratello e un suo amico.  Per loro fu un primo e un secondo.

 

 

21/05/2024

 

 

Elena   Un altro piatto di pesce:    sono i muscoli o cozze o mitili grandi in pastella,  e il polpo affettato e condito con citronette,  o vinaigrette in contorno di puré di zucca.  Mi hanno detto che era squisito.

 

 

MITILI GRANDI IN PASTELLA

 

E POLPO IN CITRONETTE

 

 

 

Ingredienti:  mitili grandi,  polpo,  zucca,  olio extra vergine d’oliva,  citronette,  o vinaigrette,  sale,  pepe,  farina tipo “0”,  acqua minerale frizzante,  erbe aromatiche limone e lime,  aglio,  prezzemolo,  una carota,  una cipolla rosata,  due stecche di sedano verde,  aglio,  una noce di burro.

 

 

Esecuzione:  per prima cosa cuciniamo il polpo,  lo mettiamo in brodo vegetale bollente, fatto con carote,  sedano cipolle e aglio,  sale,  pepe,  alloro;  lo facciamo cuocere per 40 minuti con calore medio.  Nel frattempo passiamo ai mitili,  li raschiamo bene e togliamo il ciuffetto,  poi li mettiamo sotto l’ acqua corrente e li caliamo in una casseruola con un soffritto di olio,  aglio,  prezzemolo tritato,  pepe e una punta di tabasco;  li lasciamo aprire e poi li togliamo dal calore.  Ora facciamo il purè di zucca:  tagliamo la zucca in fette più o meno grandi,  oppure a tocchetti,  poi la cuociamo a vapore oppure in forno,  dipende se la zucca è soda oppure se è molto tenera.  Una volta cotta a puntino schiacciamo la zucca con lo schiacciapatate poi la mettimao in una casseruola con latte caldo,  la saliamo e alla fine metteremo una manciata di parmigiano grattugiato e una noce di burro.  Adesso che il polpo è cotto e intiepidito lo passiamo per l’affettatrice e lo tagliamoa fettine,  poi lo condiremo con vinaigrette o cotronette,  olio,  limone e lime,  sale,  pepe, o aceto.  Infine togliamo i mitili dal loro guscio e li mettiamo in una pastella fatta con acqua minerale frizzante,  farina,  sale e pepe;  li caliamo nell’olio bollente e  li togliamo quando avranno preso la doratura per trasportarli sulla carta assorbente.  Abbiamo tutto per assemblare il piatto,  non ci resta che impiattare.

 

 

Federica  Anche questa ricetta è da gustare perché a chi piace il pesce è davvero  squisita.

 

 

24/05/2024

 

 

Elena  oggi presentiamo un primo piatto:  li ho chiamati “i cavatappi”  eccoli nella foto sotto.  Sono fatti a mano con semola di grano duro.

 

 

I CAVATAPPI ALLA SEMOLA

 

 

 

Ingredienti:  semola di grano duro 100 g per ogni uovo,  acqua e sale.  Per il condimento: salsa di pomodoro,  sale e pepe, tabasco,  basilico, origano,  aglio fresco,  olio extra vergine d’oliva,  pecorino e parmigiano grattugiati,  salvia,  ricotta,  pangrattato,  uova, farina tipo”0″.

 

 

 

Esecuzione:  impastiamo la semola con uova,  sale. Poi dopo aver lasciato riposare l’impasto per fare rientrare il gonfiore da glutine,  tiriamo la pasta sottile,   tagliamo  delle tagliatelle dello spessore di un cm,  cm e 1/2,  e le giriamo su se stesse,  come formare una specie di vite allungata proprio come il cavatappi,  ma non dobbiamo premere molto la striscia di pasta altrimenti  risulterà a tratti dura e a tratti molle, sotto ai denti deve essere di una cottura omogenea. Lasciamo la pasta ad essicarsi per un’oretta e nel frattempo facciamo il ragù e delle polpettine di ricotta da gustare insieme alla pasta.  Per il condimento facciamo rosolare in poco olio l’aglio fresco non ancora formato,  cioè lo stelo dell’aglio;  è saporito e non è indigesto.  Poi sfumiamo con del vino o del brandy,  mettiamo il pomodoro,   il tabasco,  sale e pepe,  la salvia,  l’origano, il basilico e facciamo sobbollire per 15 minuti,  dopo di che aggiungeremo l’olio a crudo. Caliamo la pasta in acqua bollente e dopo qualche minuto la scoleremo e verseremo il tutto nella casseruola del sugo.  Mettiamo una manciata di parmgiano grattugiato e intorno le polpettine di ricotta,  fatte con:  ricotta,  pecorino,  sale,  pepe, pangrattato e olio per la frittura.  Ed ecco il piatto nella foto in alto.

 

 

Federica  Delizioso piatto,  anzi squisitissimo!

 

 

25/05/2024

 

 

Elena  La ricetta di oggi è la gallina stufata e fritta;  squisita!

 

 

GALLINA  STUFATA E FRITTA

 

 

Ingredienti:  una gallina,  due cipolle,  spezie miste (chiodo di garofano,  cannella,  sale,  pepe,  finocchietto selvatico,  aglio,  alloro,  cerfoglio,  macis )  vino delle nostre zone, sedano,  carote,  brodo vegetale.  Per la frittura:  amido d mais o amido di riso,  acqua minerale frizzante,  sale,  rosmarino,  olio adatto per friggere,  patate in pastella.

 

 

Esecuzione:  tagliamo la gallina a pezzi,  la sigilliamo facendola rosolare in una casseruola senza alcun grasso. Sfumiamo col vino,  e aggiungiamo le verdure a pezzetti grossi,  poi incorporiamo le spezie,  il brodo vegetale e lasciamo cuocere lentamente fino a cottura ultimata (ma non scotta).  Una volta cotta la gallina,  la mettiamo sul piano da lavoro e facciamo la pastella molto ma molto lenta:  deve scorrere bene dal cucchiaio.  Ora versiamo l’olio in una padella dal bordo alto,  portiamo a temperatura giusta che dovrebbe essere,  165-170° io la uso così,  passiamo la gallina nella pastella pezzo per pezzo e la caliamo nell’olio bollente.  Quando la carne sarà rosolata la toglieremo e la trasporteremo sulla carta paglia;  possiamo servire la gallina fritta con patate in pastella.  Eccoli nella foto sopra.

 

 

Federica   Buonissimissimissima!!! È ancora migliore del pollo.

 

Elena  Grazie cara Fede!

 

 

27/05/2024

 

 

Elena   Oggi presento un bel piatto di pasta saporitissimo e nuovo.

 

 

PASTA DI SEMOLA  AL TARASSACO

E CREMA

DI FORMAGGI DI MONTAGNA

 

 

Ingredienti:  pasta di semola di grano duro,  formaggi di montagna,  brodo di carne,  fiori di tarassaco,  sale,  pepe,  tabasco,  porri e cipolle dorate,  menta,  ginepro, dragoncello selvatico,  olio extra vergine d’oliva,  parmigiano reggiano.

 

 

Esecuzione:  facciamo il brodo di carne il giorno precedente o la sera precedente,  poi raccogliamo le erbe e facciamo la crema con:  soffritto di porri e cipolle,  formaggio molle di montagna,  menta,  dragoncello,  ginepro,  fiori gialli di tarassaco,   olio,  mezzo mestolino di brodo e frulliamo;  poi aggiustiamo di sale,  pepe,  qualche goccia di tabasco e il pesto è pronto.  Adesso non ci resta che calare la pasta e dopo averla scolata la metteremo nella casseruola dove ho messo la crema,  amalgamiamo bene,  aggiungiamo un po’ di brodo di carne e una bella manciata di parmigiano grattugiato.

 

 

Federica  È un piatto gustoso e sa di salute.

 

 

29/05/2024

 

 

Elena  Oggi  presento ancora dei cannelloni con ripieno diverso:  con broccoletti verdi,  e arrosto di vitello.  Sono deliziosi.

 

 

CANNELLONI NUOVI

 

 

 

Ingredienti:  uova  farina per pasta fresca,  sale,  per il ripieno:  broccoletti verdi,  arrosto di vitello macinato,  ricotta vaccina,  sale,  pepe,  parmigiano reggiano,  chiodi di garofano,  noce moscata,  alloro,  la buccia grattugiata di mezzo limone,  erba cipollina .  Per il condimento besciamella leggera fatta in casa,  parmigiano e pecorino grattugiati,  latte,  olio extra vergine d’oliva.

 

 

Esecuzione:  facciamo il ripieno immediatamente cuocendo i broccoletti al vapore,  poi prendiamo 4 etti di arrosto di vitello,  il parmigiano,  sale,  pepe, spezie,  alloro in polvere,  un po’ di olio,  erba cipollina,  ricotta.  Facciamo una macinata non troppo rapida per non mandare in crema il contenuto, ma deve risultare soltanto macinato.  Assaggiamo se è completo di sapore e di sale,  incominciamo ad impastare per la sfoglia.  Ora lasciamo riposare il panetto per 20 mnuti e procediamo a mettere il ripieno nei cannlloni.  (la pasta deve essere sottile.  Una volta riempiti i cannelloni li disponoamo nella teglia,  li ricopriamo di besciamella e formaggio,  e prima di infornare a 180° per 20 minuti diamo una spruzzata di latte ai nostri cannelloni.  Eccoli nelle due foto.

 

 

 

RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE CENTOQUARANTASETTESIMA PARTE

17/05/2024

 

 

 

Marina   Come possiamo metterci a dieta senza andare dal medico?  Ho dato un occhiata in internet ed ho visto che ci sono decine e decine di diete:  diete dove si diminuisce moltissimo,  però uno dice che bisogna mangiare degli alimenti sani,  mentre altri specialisti dicono il contrario.  Dimmi,  tu cosa ne pensi?

 

 

Elena  Scrivo quello che ti ho detto a voce ieri pomeriggio,  così non ci saranno equivoci.  Non si può mettersi a dieta senza andare dal medico,  anche perché le diete fai da te sono pericolose per la salute.  La dieta deve fornire il necessario apporto calorico alimentare attraverso un adeguato quantitativo di principi nutritivi essenziali come amminoacidi,  ,  carboidrati,  proteine,  lipidi,  vitamine,  sali minerali,  oligoelementi.  Oltre a questo la dietetica stabilisce i criteri per la scelta razionale degli alimenti,  indicando le possibili associazioni,  la frequenza e gli intervalli dei pasti nella giornata.  La dieta assume un’importanza particolare nelle persone affette anche da patologie,  quindi in questi casi si prescrive una dieta parziale o relativa per limitare l’apporto calorico globale,   si studia il soggetto per vedere se si deve eliminare o ridurre uno specifico fattore alimentare allo scopo di mantenere inalterato l’apporto calorico giornaliero ma soprattutto  per ovviare  il disagio della dieta restrittiva e accettando di dimagrire non più 10 kg in una settimana ma gradatamente per non andare incontro a seri disturbi metabolici e ridurre l’efficienza dell’apparato digerente.  D’altra parte non si può escludere una quantità minima di proteine e di amminoacidi essenziali sia per compensare la normale quota di logorio sia per fornire all’organismo i meteriali necessari alla sintesi degli enzimi, degli ormoni proteici e di altri metaboliti.

 

22/05/2024

 

Marco di Patty  È vero che l’idiozia  unita all’imbecillità sono malattie mentali?

 

 

Elena  Sì,  fanno parte di un gruppo di malattie mentali,  dette oligofrenie,  e sono inquadrabili nella patologia dell’intelligenza.  L’idiozia è determinata da cerebropatie della vita intrauterina che hanno determinato alterazioni più o meno grossolane del cervello.  Si parte da forme con sintomi psichici scarsi e predominanti segni di focolaio ecc.  e si arriva a  forme nelle quali per diffusione delle lesioni si ha difetto di sviluppo psichico fino a completa assenza di vita intellettuale,  con il puro soddisfacimento degli istinti fondamentali,  in assenza o quasi di fenomeni neurologici.  Secondo il contegno gli idioti si distinguono in: eccitati quando sono impulsivi con un’agitazione  continua  (da non confondere con la timidezza o la paura)  apatici quando sono privi di qualsiasi iniziativa,  con reazioni lente e con atonia espressiva.  Nelle forme gravi il linguaggio è abolito o notevolmente compromesso.  Le tendenze caratteristiche degli idioti sono la clastomania la distruzione di determinati oggetti,  specialmente quelli degli altri.  Oppure al contrario:  la mania di collezzionare tutto anche le immondizie.  Abbiamo diverse forme di idiozia:  come la sclerosi tuberosa;  l’idiozia amaurotica famigliare,  insorge nei primi anni di vita,  con deficit mentale,  accessi convulsivi,  gravi disturbi del visus con reperto oftalmoscopico caratteristico …Poi abbiamo la varietà infanto-giovanile che compare più avanti tra il 6° e 15 anno di età con rapida regressione dello sviluppo psichico,  convulsioni,  retinite pigmentosa,  paresi ecc.  Infine l’idiozia mongoloide con spiccati segni di mongolismo,  ritardo di sviluppo e di ossificazione,  alterazioni psichiche come infantilismo e idiozia grave.

 

24/05/2024

 

 

Marco di Patty  È triste vedere una persona che dall’oggi al domani non ti riconosce più,  oppure ti riconosce a tratti;  gli hanno diagnosticato la demenza senile,  ma come mai si manifesta così in fretta?  Quali sono i fattori scatenanti la demenza senile?  Grazie!

 

 

Elena  Questo grave deterioramento dell’efficienza intellettiva,  sopravviene nelle persone un po’ avanti con l’età,  cioè che hanno già raggiunto un normale livello di sviluppo psichico.  La demenza va distinta dall’insufficienza intellettiva ,  vale a dire dalle deficienze intellettive,  in cui la minorazione  preesiste e impedisce un normale sviluppo dei processi mentali.  Alcuni scienziati pensano che la demenza sia sempre secondaria a processi patologici a carico del sistema nervoso centrale,  come encefalopatie, malattia di Alzheimer o demenza presenile (malattia di Pick,  deterioramento senile ecc.  o anche da alcune psicosi,  detta anche demenza precoce di Kraepelin,  perché portava di frequente soggetti ancora giovani ad un deterioramento mentale.  Altri sostengono che la demenza senile si può scatenare dopo un forte trauma psichico dovuto ad una grande perdita affettiva o   materiale ma anche ad un accumulo di sostanze come il ferro e il rame.  Ancora oggi da questa malattia non si guarisce completamente,  ci sono state scoperte che hanno dato al malato dei miglioramenti nel comportamento,  ma per tutto il resto si spera nella ricerca.

 

 

24/05/24

 

 

Marco di Patty   Perché ci sono medici che giocano con la vita dei pazienti?  Non si può,  è reato grave!  Uno dice che i betabloccanti vanno bene;  l’altro invece afferma che bisogna toglierli per sempre,  ma non è corretto,  così si rischia di mettere confusione nella gente che già soffre.

 

 

Elena  Sono d’accordo con te,  sicuramente la scienza va sempre avanti,  ma ci sono persone che certe medicine nuove non possono assumerle;  forse a loro non importa tanto della vita della gente,  al giorno d’oggi è tutta una giungla dappertutto!  Lo dicono anche Il dottor Robert e Linda,   quelli  devono vendere i loro prodotti,  e assumere sempre più potere per fare meglio  i commercianti.  Qui vince chi con grinta e perseveranza riesce a convincere di più il pubblico.  No,  non si fa!  Un signore si recò dallo specialista di cardiologia perché era iperteso;  allora il medico specialista gli fece tutti gli esami,  lo sottopose a sforzo ecc.  poi a seconda della sua diagnosi gli prescrisse un farmaco betabloccante.  Il paziente lo assunse per qualche mese,  poi si ritrovò dal medico di base per la prescrizione di un’altra visita cardiologica,  proprio come gli consigliò lo specialista.  Ebbene successe che il medico lo convinse così tanto da non assumere più questi betabloccanti ma di andare a correre,  fare dai 5 ai 7 km al giorno;  successe che il paziente morì all’improvviso dopo una corsa, che corsa non era ma una camminata con pause.  Questo è quanto mi hanno rivelato i suoi famigliari.  Quindi dirai di chi dobbiamo fidarci?  Io rispondo del buonsenso!

 

 

Elena  Tu adesso rispondimi a questa domanda:  perché esistono migliaia di farmaci per curare l’ipertensione?   Fino a ieri le persone si sono salvate fino a tarda età,  ci sono dei centenari che assumono  da trent’anni proprio  questi farmaci? Perché secondo te?

 

 

Marco  Forse perché non ce ne sono di migliori.

Elena     Bisogna anche avere l’accortezza e l’onestà di affermare che certe invenzioni nuove non sono adatte per tutti.  Sono d’accordo che una persona debba  tenersi lavata dentro ecc.  ma a volte non basta,  molta gente è morta perché non assumeva i betabloccanti!  Si teneva disintossicata il fisico come gli aveva ordinato il medico di base,  non mangiava cibi spazzatura e non abusava del cibo,  ma l’ipertensione saliva sempre di più nonostante avesse scelto una vita ritirata e rilassante.

 

 

Marco  E allora?  Cosa può fare un paziente per stare meglio e per non incorrere nell’infarto?

Elena  Deve tenere vivo il buonsenso,  ascoltarsi e scegliere un medico di fiducia.

 

25/05/2024

 

 

Marco di Patty   Il delirio da alcolisti è come l’altro delirio?  Si guarisce da questa specie di delirio?  Grazie!

 

 

Elena  Abbamo il delirio che è un’alterazione mentale che può variare dallo stato confusionale data malattie mentali ecc.  di questo ne abbiamo parlato in diverse circostanze;  ma se vuoi un giorno o laltro possiamo approfondire ancora di più questo argomento.  Il delirio da alcolisti è una forma morbosa che colpisce l’alcolizzato,  diventa cronico dopo un lungo periodo di abuso di alcolici.  È anche favorito da malattie acute,  stati di deperimento psicofisico,  ecc.  Il quadro del delirio da alcool è caratterizzato  da uno stato confusionale e da allucinazioni che comprendono e coinvolgono i 5 sensi.  Il comportamento varia secondo il contenuto delle allucinazioni e dell’alterazione della coscienza,  Poi questo tipo delirio dà tremore a tutti i movimenti della braccia,  della mano e del viso,  e la parola spesso s’increspa o s’inceppa,  l’andatura è barcollante ecc. con frasi sconnesse.  La guarigione può avvenire,  dopo di che il soggetto ritorna allo stato preesistente di alcolismo cronico.

 

 

27/05/2024

 

 

Marco   Vorrei sapere se la tisi resta ancora una malattia incurabile.  Grazie!

 

 

Elena   La tisi è una forma di tubercolosi che si manifesta in molteplici modi,  sia dal punto di vista anatomopatologico sia dal punto di vista clinico.  Il responsabile di questa malattia è un batterio detto comunemente bacillo di koch;  che è  acido resistente,  gram-positivo ed aerobio,  può vivere per lungo tempo all’oscurità e a basse temperature,  molto sensibile alla luce del giorno e alla pastorizzazione di 60°C,  viene ucciso  se sottoposto a bollitura per due minuti. Sono rari i casi di tubercolosi congenita,  per contagio del feto da parte della madre che ha riscontrato già questa malattia,  attraverso lesioni della placenta.  Il bacillo penetra nell’organismo umano,  nella maggior parte dei cassi attraverso le vie respiratorie.  Può anche essere ingerito con alimenti contagiati arrivando così ad infettare l’intestino e le linfoghiandole annesse.  Già da molti anni la tubercolosi ha diminuito di molto la sua frequenza specie riguardo alle forme mortali, grazie ai moderni mezzi di terapia e di profilassi.  Questa malattia colpisce tutte le età,  è particolarmente grave nei bambini e nei soggetti molto anziani di sesso maschile.  Dal punto di vista clinico si distinguono:  la forma ematogena acuta generalizzata che si chiama “tubercolosi miliare acuta”;  tubercolosi generalizzata areattiva.  Le forme localizzate nella maggior parte dei casi interessano i polmoni,  ma possono riguardare anche il tubo gastroenterico,  le meningi,  le ossa e le articolazioni,  la pelle,  le linfoghiandole, e gli organi genito-urinari.

 

29/05/2024

 

 

La tubercolosi acuta è una forma di infezione tubercolare legata ad invasione del bacillo di Koch ovviamente con insufficiente difesa da parte dell’organismo colpito.  Insorge improvvisamente,  sia nel periodo primario che post-primario,  lasciando una scia di indizi miliarici che conducono presto alla diagnosi.  La sintomatologia assomiglia a quella di un’influenza.   Mentre la tubercolosi generalizzata AREATTIVA  è caratterizzata  dal fatto che l’invasione del bacillo non si accompagna ad alcuna reazione da parte dell’organismo colpito.  Il quadro clinico è molto grave,  per le lesioni di molti organi;  la prognosi è davvero preoccupante.  La tubercolsi polmonare a seconda del perodo d’insorgenza,  dall’azione infettante dei bacilli,  e delle condizioni dell’organismo colpito,  si manifesta con diversi quadri anatomopatologici e clinici.  Rappresenta la lesione conseguente al primo contatto tra l’organismo e il bacillo di Koch.  È costituito dal piccolo focolaio parenchimale,  dalla linfoangioite intermedia e dall’adenite ilare, il più delle volte insorge nell’età infantile,  ma anche durante tutto il periodo della nostra vita.  Ha spesso decorso asintomatico,  e può guarire in poche settimane.  La tubercolosi primaria,  insorge quando un organismo è particolarmente recettivo,  viene colpito da una forte carica bacillare.  Si manifesta come una broncopolmonite caseosa,  a decorso acuto e subacuto,  compromettendo molto i polmoni.  La tubercolosi post  primaria essudativa,  s’instaura a distanza più o meno grande di tempo dall’infezione primaria,  può essere per reinfezione dall’esterno e per diffusione di bacilli dall’inteno. Il focolaio o i facolai parenchimali che si costituiscono hanno tendenza ad estendersi e a persistere. L’evoluzione del processo va verso la formazione  di caverne o verso la fibrosi con retrazione e fibro-sclerosi.  I quadri patologici della tubercolosi essudativa comprendono l’infiltrato tisiogeno circoscritto, l’infiltrato di tipo lobite,  la polmonite caseosa a focolai disseminati.   Altre forma di tubercolosi:  Continua domani nell’articolo:  “Risposte ai lettori 42 centoquarantottesima parte”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DIALOGANDO CON VOI

11/05/2024

 

 

 

Marco di Patti e amici.  Come possiamo regolarci quando troviamo in internet un sito  che vuole insinuare incertezza sul tuo,  dicendo che è una truffa?

 

 

Elena   Il mio sito non è mai stato una truffa,  sto parlando ovviamente da parte mia;  è stato gestito da incompetenti,  quello sì.   Ora non so se vi siete accorti che ho fatto trasportare tutto su quello nuovo?  Quindi andate pure a visitarlo che non sarete truffati da nessuno. Piuttosto non cliccate siti   ingannevoli che usano il mio nome e  i miei titoli,  che si aprono in siti per adulti,  si riconoscono bene;  lì potrebbero trarvi in inganno rubandovi la vostra identità e anche il resto.  I criminali si fermano solo con …

 

 

16/05/2024

 

 

Elsa   Perché ci sono persone che hanno sempre in corpo il veleno per danneggiare gli altri;  s’inventano storie che farebbero rabbrividire i demoni,  come fermarle?  Grazie!

 

 

Elena   Le menti così o sono ottuse o sono psicopatiche,  in entrambi i casi non li fermerai mai.  Però c’è di bello che il tempo  scopre tutte le magagne inventate e quelle vere,  quindi la fantasia malata non ha mai fatto fortuna anche se col passare del tempo invece di spegnersi si amplifica perché ormai non conoscono più la verità e la falsità di ciò che hanno seminato. Comunque la vita ci riserva sorprese brutte ma anche belle,  Le persone intelligenti hanno imparato a distinguere la verità dalla menzogna senza confondersi e senza essere travolte dalla bruttezza d’animo,  che poi quelli che vedono il male in tutto si svaluteranno da soli per dare spazio alla trasparenza e l’immediatezza del sentire per rielaborare,  capire e arrivare a chiare conclusioni.

 

 

17/05/2024

 

 

Marco di Patty  A me piacciono tutte le persone, ma soprattutto quelle che adottano educazione e pudore.  Vorrei sapere cosa ne pensi, sono antiquato?  Grazie!

 

 

Elena  Io credo che tu sia dotato di grande consapevolezza nonostante la tua giovane età.  Ami la bellezza in tutte le sue sfacettature. Il panorama che la tua mente disegna è sano,  ed è questo che ti dà quel senso di libertà.  Sei grintoso e solare  ma nonostante questo annulli le compagnie che non rispettano i tuoi canoni di educazione e bellezza interiore.  Non si è mai troppo giovani per adottare un comportamento che non offenda il prossimo e te stesso;  la maturità è anche questo.  Il coraggio non ti manca,  ti dà una vitalità per conquistare ogni traguardo,  Hai un carattere concreto immerso nel presente ma anche nel passato quello per non dimenticare,  ed è questo che ti rende di una maturità superiore alla tua età.  Quella tua zona di tristezza dove ogni tanto fa sosta la tua anima è  perché a volte rimani deluso da aspettative logiche ma purtroppo le persone non sono tutte come vorresti tu.  L’arte del vivere è sapere accettare  il mondo articolato,  ma senza lasciarti scottare le piume,   questa per me sarebbe la legge dell’inconscio per riuscire a stare bene con te stesso e con il mondo intero.

 

 

Marco  Sì,  è giusto,  ma però quando ti senti riempire la mente di menzogne  invece di parlare con persone mi sembrano insetti.

 

 

Elena  Ti capisco perché offendono l’intelligenza.

 

 

Marco  No,  non è per quello,  ma ti sembra di essere così solo anche in mezzo a tanta gente.

 

 

Elena  Anche se a questo mondo ci dovesse essere solo di quella gente,  con la consapevolezza che ti ritrovi non ti sentirai mai solo,   questo te lo posso assicurare;  la tua è delusione non vuoto.

 

 

20/04/2024

 

 

Marco e Patty  Come fai tu a sopportare certe cose?  Ce lo siamo sempre chiesti.  Ad esempio quelli che rubano le tue ricette e usano i tuoi scritti come anche il libro,  la prima parte de “I poteri dell’anima” e poi fanno gli offesi loro,  loro che se usano una piccola frase o postano una foto scrivono copyright mille volte!

 

 

Elena  Vedi?  Io ho sempre pensato che sia meglio essere che apparire,  ovviamente mi dispiace quando qualcuno maleducatamente s’impossessa dei miei scritti o delle mie foto senza metterci  a chi appartengono; mi piace condividere ma però dovrebbero dire di chi sono.  La maleducazione e la menzogna ormai sono l’ordine del giorno.   D’altronde a me piace molto scrivere e le ricette mi vengono numerose nella mia testa senza prendere quelle degli altri,  ma se cucino una ricetta classica o tradizionale come ad esempio i cappelletti,  quelli non li ho inventati io,  però ognuno di noi li fa in maniera diversa,  anche con la stessa ricetta non vengono mai uguali;  chissà perché?  In casa mia si facevano in un modo; in casa dei mei suoceri in un altro modo;  in certe famiglie che conosco fanno lo stracotto con molte tipologie di carni,  ecc.  Questo è un piatto magico perché ogni persona di qua se la personalizza.

 

 

23/05/2024

 

 

Dott. Linda e Robert   Ci racconti un’altra delle tue massime?

 

 

Elena   Se mi fai del bene,  ti possa accogliere gioia,  salute e ricchezze!  Ed è quello che successe a voi;   se mi fai del male,  spero che ti possa ritorcere contro mille volte  ciò che hai fatto a me!

 

 

Linda e Robert  Meravigliosa!

 

 

Dott. Robert e Linda   Perché secondo te tra vicini di casa c’è sempre quell’odio ingiustificato?

 

 

Elena  Hai detto bene:  ingiustificato perché c’è gente che vorrebbe comandare a casa degli altri;  oppure ci sono quelli che a loro tutto è lecito e se tu hai un’erbaccia che si vede al di là oltre la siepe perché ti è scappata dalla vista,  è guerra,  incominciano a fotografare ecc.  Noi siamo sempre state persone che amiamo il quieto vivere ma se poi si tratta di ingiustizie nel senso che se ci dai un dito quelli ti prendono anche tutta la gamba,  allora non va bene,   da quella gente bisogna difendersi altrimenti sarebbero capaci di rubarti il tuo spazio.  Capito?  E poi parole fatte a vanvera come:  chissà come faranno ad andare avanti?  Che lavoro fanno!  E lo sanno benissimo!  Oppure ha tremila piante e fiori ecc.  ecc. come se fosse un delitto!  E pensare che non si guardano dentro che di sterpaglie infestanti ne hanno diecimila volte  di più di altri;   allora con quelli lì non ci potrà essere dialogo mai!  Tra l’altro non si rendono conto di quanto sono ridicole,  specialmente le donne.  Il fatto è che si fanno sentire forte,  oppure gli altri me lo vengono a riferire.  Vedi caro Marco:  il mondo è bello perché è vario!  Te l’ho detto a voce ,  te l’ho scritto ed ora lo ribadisco qui con il dott.  Robert  e  Linda.  Però fino a qualche anno fa mi ritenevo fortunata,  perché dove abitavo prima e dove abitai molto tempo fa con i miei genitori,  ho sempre avuto dei vicini di casa meravigliosi!

 

 

23/05/2024

 

 

Linda e Dott. Robert  Sei sempre immersa nei tuoi grandi sogni,  le tue idee assorbono energia,  ma tu riesci a tramandare la tua energia positiva anche agli altri.  Sai accogliere,  ricevere e sentire il bisogno degli altri;  è stato un crimine il non esserti laureata allora,  ma purtroppo le cose succedono e quando ce ne accorgiamo è troppo tardi.  Comunque anche se non potrai praticare quella che sarebbe stata la tua professione,  nulla ti distoglie dal traguardo,  la vita ti premierà con il tuo vedere nitido e ad apprendere le cose che contano veramente;  la tua mente è smagliante!

 

 

Elena  Grazie!   Su una cosa avete ragione:  che il mio carattere è concreto e anch’io come tanti adoro la vita e non c’è legge dell’inconscio che vieti di viverla in modo sano ma sopratutto nella mia maniera e nel rispetto degli altri.

 

 

25/05/2024

 

Marco di Patty   IL dott. Robert dice che potresti laurearti anche domani,  perché  non lo fai?  Dai,  Io e mamma ne saremo felici,  e ti faremo una bella festa.

 

 

Elena  Grazie a tutti voi per l’ennesima volta.  Siete voi  ad essere meravigliosi!

 

 

04/06/2024

 

 

Marco di Patty   Perché secondo te esiste l’ingratitudine?  Grazie!

 

 

Elena  Sentire un giovane come te che si accorge di queste cose ho la conferma di quanto ho ragione a pensare bene di te!  L’ingratitudine è sempre una cosa triste,  povera,  meschina,  ma non è di tutti,  le persone intelligenti e con dei valori non lo sarebbero mai!  Pensa a quanto potrebbe esserci grato un cane!  Ci sono dei cani affezionati ai loro padroni che se sapessimo  tutte le storie vere di cui sono e sono stati i protagonisti farebbero rabbrividire anche la persona più insensibile di questo mondo;   hanno tanto da insegnare agli umani.

 

 

Marco di Patty  Secondo te la gelosia che prova una madre per un figlio è sempre sana?  Grazie!  Io non posso dire che mia madre sia gelosa delle persone che frequento,  però mi vuole un grande bene lo stesso.

 

 

Elena  La gelosia se è una cosa lieve che viene dal bene dalla paura che succeda qualcosa ai figli per la frequentazione di certi individui è una cosa sana;  ma se come certe madri egoiste la gelosia che ha per un figlio che frequenta un familiare,  come i nonni o gli zii oppure i cugini se queste persone sono a posto,  questa madre è da ricoverare oppure è di una cattiveria incredibile che lei stessa è dannosa per il figlio.  Una madre sana vorrebbe allargare gli affetti verso il figlio,  dovrebbe incitarlo a voler bene ai familiari,  ai parenti altrimenti toglie la possibilità ai figli di amare e di essere amati dall’intera famiglia.  Io ho sentito con le mie orecchie una madre  dire ai figli:  tenete buoni i nonni e gli zii ma state alla larga;  se non li cercate,  loro poi vi inviterano a prendere i regali o la mancia!  E se vi dicono di andarli a trovare voi approfittate a chiedete soldini!

 

 

Marco  Disgustosa questa donna!  Se fosse mia madre non mi vedrebbe più!

 

Elena  Lo stesso vale per me.  Forse perché noi abbiamo e abbiamo avuto dei genitori e dei nonni  meravigliosi che ci hanno arricchito dentro  e ci hanno insegnato ad amarli.  Qualità che non tutti hanno quella di mettere  l’accordo nelle famiglie,  gestire la famiglia in modo che tutti si possano amare e non il contrario!  Con una forza di persuasione sana che andava contro ogni resistenza,  senza usare toni sgarbati o  eccessivi;  facevano equilibrare anche l’anima!  Era nella loro ardente natura!  I sentimenti veri per me sono ancora una grande forza e ricchezza!  Ciao!  Al prossimo articolo di “Dialogando con voi”.

 

LE RICETTE DI CASA MIA TRECENTONOVANTADUESIMA PARTE

 

 

08/05/2024

 

 

IN CUCINA CON AMORE LEALTÁ

 

E CON FEDERICA

 

 

Elena   Come ho già menzionato in altri articoli io non mangio pesce ma lo cucino spesso con amore per le persone che amo.  Oggi presento un piatto gustoso di pesce di lago:  il luccio in pastella,  mi hanno detto che era delizioso.

 

 

TRANCI DI LUCCIO IN PASTELLA

 

 

 

Ingredienti:  tranci di luccio,  sale,  pepe,  bacche di ginepro,  tabasco,  alloro,  salvia,  timo,vino bianco delle nostre zone.  Per il contorno:  peperoni,  patate,  olio per la frittura,  rosmarino e salvia,  sale e pepe.  Per il ripieno dei peperoni: patate e zucchine in pasticcio con   parmigiano reggiano,  erbe che preferiamo,  sale,  pepe,  panco,  latte,  salvia e una noce di burro,  brodo vegetale.

 

 

Esecuzione:  mettiamo a marinare per una notte i tranci di luccio con le rispettive erbe,  le spezie sopra elencate e il vino.  Il mattino seguente lo togliamo dalla marinatura e lo asciughiamo bene,  facciamo la pastella con farina,  acqua frizzante,  sale e lo caliamo nell’olio a temperatura ideale per friggere,  poi lo lasciamo dorare  e lo mettiamo sulla carta assorbente per sgrassarlo.  Abbiamo fatto anche le patate e le zucchine in pasticcio:  le abbiamo tagliate a piccoli dadi,  le abbiamo sigillate e abbiamo aggiunto la salvia,  sale,  il pepe,  il latte e un po’ di brodo vegetale,  poi una volta cotte le abbiamo messe nei peperoni e in forno spolverandoli di parmigiano,  panco e un giro di  olio;  in forno a centosettanta° per 15 minuti.  Per ultima cosa abbiamo fritto le patatine e servite con il pesce e i peperoni ripieni.

 

Federica  È vero questo piatto è una delizia!  Chissà domani cosa ci presenterai,  sono curiosa.

 

Elena  Dovrai aspettare fino a domani.

 

 

09/05/2024

 

 

Elena  Cara Fede,  hai aspettato ma ne è valsa la pena,  ti presento la ricetta di oggi:  la tua torta preferita,  o una delle tue torte preferite,  solo che l’hanno mangiata Marco e Patty.  Si tratta di una torta con frolla,  pasta sfoglia sottile e pasta fillo con un cuore di crema alla vaniglia e caramello salato.  Hanno detto che era una favola.  Quando verremo a trovarti te ne porterò una bella grande così la potrete gustare tutti in compagnia.

 

 

TORTA CON PASTA FROLLA  SFOGLIA E

 

FILLO ALLA CREMA VANIGLIA

 

 E CARAMELLO SALATO

 

 

Ingredienti:  pasta frolla fresca,  pasta sfoglia fresca fatte in casa e pasta fillo surgelata del supermercato.  Per le creme:  latte,  tuorli,  zucchero,  buccia di limone e due stecche di vaniglia.  Per ilcaramello:   zucchero,  burro sale,  panna,  zucchero a velo con vaniglia.

 

 

Esecuzione:  facciamo la frolla nella solita maniera con un uovo,  lo zucchero,  il burro,  la farina,  aroma di limone,  lievito per dolci (  per una frolla perfetta occorre che il burro sia dello stesso peso della farina,  solo così si può eliminare il lievito e la frolla sarà fragrantissima.  Per la pasta sfoglia :  farina,  burro,  sale.  Ora facciamo le creme:  per la crema pasticciera usiamo i tuorli,  lo zucchero,  gli aromi come le scorze degli agrumi oppure la vaniglia o il rum.  Mescoliamo i tuorli con lo zucchero fino a farli diventare una spuma,  poi possiamo versare il latte caldo oppure anche freddo ma bisognerà mescolare senza tregua per non farla attaccare al fondo e ai bordi.  Una volta fatta la crema la si lascia raffreddare coperta da un foglio di carta forno che aderisca alla crema perché non faccia la pelle.  Adesso è l’ora del caramello lasciamo sciogliere lo zucchero a fuoco lento  in due cucchiai di acqua,  mescolando sempre perché lo zucchero non faccia i grumi:  così otterremo un caramello ambrato e liscio.  Una volta intiepidito il caramello versiamo il burro,  e subito dopo la panna;  mescoliamo bene,  infine versiamo il sale a piacimento.  Ora dobbiamo assemblare la torta:  prendiamo la frolla già raffraddata,  poi versiamo subito la crema pasticciera,  il caramello,  poi mettiamo un disco di pasta sfoglia che abbiamogià cotto,  uno strato di caramello e i fogli imburrati di pasta fillo.  Mettiamo in forno a 180° per 15 minuti  il tempo di dorare la fillo,   una volta raffreddata la torta la spolverizziamo con lo zucchero a velo.

 

 

Federica  Anche questa solo a leggerla mi viene voglia di mangiarla tutta!

 

 

13/05/2024

 

 

Elena   La ricetta di oggi è di un piatto unico perché si tratta delle crespelle ripiene ai cappelletti;  strepitose!

 

 

CRESPELLE RIPIENE AI

 

CAPPELLETTI

 

 

 

Ingredienti per le crespelle:  due uova,  latte q.b.  sale,  pepe,  farina tipo “0”,  (il composto deve risultare semiliquido) noce moscata,  rosmarino.  Per il ripieno:  cappelletti conditi con panna e parmigiano;  besciamella leggera con poco burro,  latte,  amido di mais funghi porcini brasati con brandy, parmigiano,  porro,  aglio,  scalogno e spezie.

 

 

Esecuzione:  incominciamo con lessare i cappelletti e poi li condiamo con panna,  pepe e parmigiano.  Brasiamo i funghi  facendo soffriggere lo scalogno,  uno spicchio di aglio e mezzo porro,  mettiamo i funghi tagliati a piccoli pezzi e poi sfumiamo col brandy;  lasciamo cuocere 10 minuti.  Adesso facciamo le crespelle sbattendo bene le uova,  mettiamo subito la farina,  la noce moscata,  sale,  pepe e il latte caldo fino ad addensarla parzialmente.  Ora prendiamo un mestolino di pastella e lo versiamo nella padella già unta col burro,  e già calda al punto giusto,   la giriamo e la mettiamo sul piano di lavoro;  continuiamo così fino ad esaurimento della pastella. Adesso è l’ora della besciamella,  sciogliamo il burro con l’amido di mais,  aggiungiamo la noce moscata o le spezie,  il sale e il latte caldo.  Lasciamo raffreddare per qualche minuto e poi assembliamo le crespelle.  Prendiamo le crespelle una ad una e le riempiremo con i cappelletti,  poi le chiudiamo per bene e le adagiamo in una teglia imburrata,  prendiamo i funghi,  li mescoliamo alla besciamella e la versiamo sopra le crespelle,  poi metteremo una spolverata di parmigiano reggiano e inforniamo a 180° per 15 minuti.  Squisite!

 

 

Federica  Puoi dirlo forte!

 

 

15/05/2024

 

 

Elena   A chi piace il pesce ho una ricetta molto saporita,  gustosa e ancora di più;  sono gli spaghetti ispirati al mare.

 

 

SPAGHETTI ALLA MEDITERRANEA

 

 

 

Ingredienti:  spaghetti grossi,   pomodoro,  basilico,  origano,  alloro,  scalogno,  vino bianco,  sale,  pepe,  peperoncino,  olio extra vergine d’oliva,  olive nere,  capperi,  acciughe sotto sale, rombo,  gallinella,  cicale di mare,  sarde fresche,  una carota,  una cipolla,  una stecca di sedano,  brodo vegetale,   prezzemolo,  parmigiano reggiano.

 

 

Esecuzione:  puliamo il pesce,  lo tagliamo a pezzetti e  mettiamo da parte,  adesso laviamo le acciughe sotto sale,  puliamo le sarde.  Facciamo il soffritto con lo scalogno,  le acciughe,  poi  mettiamo tutti i pezzi di pesce comprese le sarde già pulite e disliscate;  sfumiamo col vino,  mettiamo il pomodoro,  sale,  peperoncino,  alloro,  basilico,  origano,  il sedano,  la carota e la cipolla interi, un mestolo di brodo,   copriamo la casseruola con un coperchio  e lasciamo cuocere per 15 minuti.  Lasciamo raffreddare il tutto,  togliamo le verdure intere e le lische del pesce,  tutte,  poi aggiungeremo l’olio a crudo e altri sapori graditi come le olive nere e i capperi,  ancora un po’  di origano ecc.  Lasciamo cuocere la pasta, la scoliamo nella casseruola del sugo e poi la mantechiamo con parmigiano grattugiato di fresco,  e un giro di pepe.

 

 

Federica  Squisito piatto di mare,  mi sento al mare.

 

 

16/05/2024

 

Elena   Oggi presentiamo un piatto che ho fatto un mese fa circa,  sono un tortino di porri e ricotta circondato da asparagi al burro e parmigiano.

 

 

TORTINO DI PORRI E RICOTTA

 

 

 

Ingredienti per 4 persone:  5 uova,  due porri,  sale,  pepe,  olio extra vergine d’oliva,  alloro,  parmigiano reggiano,  timo,  ricotta 4 etti,  basilico.  Per il contorno:  asparagi,  burro,  parmigiano.

 

 

Esecuzione:  sbattiamo le uova col parmigiano,  aggiungiamo la ricotta,  il timo,  il basilico,  sale,  pepe e i porri prima tagliati a rondelle e poi passati in padella con l’olio,  infine la ricotta stemperata.  Mettiamo il composto nella teglia da forno già unta sia sul fondo che nelle pareti e la inforniamo a 170° per 7 minuti.  Nel frattempo puliamo e laviamo gli asparagi,  li lessiamo a vapore poi ancora caldi vi faremo sciogliere il burro e li cospargeremo di parmigiano fresco grattugiato.  Una volta tolto il tortino dal forno lo impiattiamo contornato di asparagi.

 

 

Federica  Non può certo non essere buono!

 

 

17/05/2024

 

 

Elena   Oggi presentiamo una torta speciale perché pensata per le persone che mi hanno voluto bene e a quelle che mi vogliono bene.  Una torta genuina,  saporita e deliziosa proprio come voi.

 

 

CROSTATA ALLE FRAGOLE E ALLA

 

CREMA DI BANANE

 

 

 

Ingredienti per la frolla:  burro,  farina tipo “00”,  limone (scorza e succo)  zucchero semolato,  estratto di vaniglia, un uovo e un tuorlo,  mezza bustina di lievito per dolci.  Per il ripieno:  tre banane grandi,  100 g di cioccolato bianco,  zucchero a velo,  due cucchiai di panna fresca,  succo di limone dolce,  marmellata di fragole.  Per la decorazione zucchero a velo vanigliato e fragole fresche.

 

 

Esecuzione:  Per prima cosa facciamo la marmellata di fragole,  con 4 etti di zucchero e un kg di fragole pulite e tagliate a piccolissimi pezzi;  mettiamo l’addensante mescoliamo bene per amalgamare,  poi facciamo cuocere a fuoco vivace in una pentola bassa e larga per 15 minuti circa.  Mettiamo il composto bollente in vasetti sterilizzati,  li capovolgeremo per 10 minuti e poi li giriamo coprendo il tutto con un canovaccio pulito.  Lasciamo raffreddare la marmellata.  Intanto facciamo la frolla mescolando il burro alla farina,  aggiungiamo le uova miscelate allo zucchero e mescoliamo per fare diventare il composto una spuma.  Adesso uniamo il lievito alla farina,  l’estrato di vaniglia e amalgamiamo bene;  lasciamo riposare il panetto di frolla in frigorifero per 30 minuti.  Prepariamo una teglia,  la imburriamo e la infariniamo bene,  poi stendiamo la frolla fino a coprire i bordi,  mettiamo il composto di banane macinate,  con lo zucchero a velo e il succo di limone,  per ultimo incorporiamo il cioccolato bianco sciolto a bagnomaria. Stendiamo bene la crema e sopra ci versiamo la confettura di fragole;  prendiamo la frolla rimasta dal frigorifero,  facciamo le strisce a modo nostro,  la inforniamo a 180° per 30 minuti.  Lasciamo raffreddare e spolverizziamo la torta con zucchero a velo vanigliato e fragole.

 

 

Federica  Mamma mia!  Che golosità!  Poi la frolla se è fatta bene è così fragrante che si scioglie in bocca.

 

LE RICETTE DI CASA MIA TRECENTONOVANTUNESIMA PARTE

 

 

07/05/2024

 

IN CUCINA CON AMORE

LEALTA’ E CON FEDERICA

 

 

Elena Oggi presentiamo alcuni dei miei contorni che potrebbero essere anche dei secondi piatti.

 

ALCUNI DEI MIEI CONTORNI

 

MELANZANE ALLA GOLOSONA

 

 

 

Verdure miste alla cacciatora,  piselli in umido con salsiccia e patate trifolate.

 

 

Ingredienti per le melanzane alla golosona:  melanzane grosse,  sugo di pomodoro con aglio prezzemolo,  basilico cipolle,  origano e spezie,  olio per friggere,  farina tipo “0”,  sale,  pepe,  peperoncino,  parmigiano reggiano,  olio extra vergine d’oliva,  provola.  Ingredienti per le patate trifolate:  patate, porro,  vino bianco,  sale,  pepe, prezzemolo,  timo,  latte,  parmigiano reggiano, brodo. Ingredienti per i piselli:  scalogno,  vino bianco,  pomodoro,  sale,  peperoncino,  salsiccia,  alloro,  ginepro,  olio .  Ingredienti per le verdure alla cacciatora:  olio extra vergine d’oliva,  sale,  pepe,  tabasco,  parmigiano reggiano,  pecorino,  patate,  cipolle, pomodori,  peperoni, carote,  sedano,  chiodo di garofano,  cannella,  vino bianco,  basilico fresco.

Esecuzione delle melanzane:  laviamo le melanzane grosse,  le tagliamo a fettine dello spessore di qualche millimetro,  le adagiamo tutte sopra un piano,  le saliamo e le lasciamo spurgare dall’acqua di vegetazione.  Dopo un’ora le asciughiamo con un panno carta,  poi andranno imbevute nel latte e nella farina,  le friggiamo e le metteremo sopra una carta per assorbire l’olio in eccesso.  Poi le disponiamo sopra una teglia da forno,  le cospargeremo di provola,  un giro di ragù,   una bella spolverata di parmigiano grattugiato,  e le metteremo in forno preriscaldato a 185° per 5 minuti.  Sono davvero deliziose.

PATATE TRIFOLATE E PISELLI CON SALSICCIA ALLA CACCIATORA

 

PATATE TRIFOLATE

 

 

Adesso passiamo alle patate trifolate:  peliamo le patate, le tagliamo a piccoli cubotti,  poi mettiamo il porro,  sale,  pepe,  il timo,  e un giro di olio, facciamo rosolare per un minuto il tutto e poi aggiungeremo il vino;  una volta sfumato l’alcool iniziamo la cottura con il brodo.  Non dimentichiamo ci di mescolare e una volta cotte sarano come una crema,  aggiungiamo il prezzemolo tritato,  una noce di burro e una manciata abbondante di parmigiano grattugiato.  Passiamo ai piselli con la salsiccia:  intanto facciamo grigliare subito le salsicce,  poi le tagliamo a rondelle;  ora facciamo il soffritto con lo scalogno,  il pomodoro e le erbe,  le spezie,  mettiamo i piselli e un mestolo di brodo, la salsiccia e lasciamo cuocere per 10 minuti.  Una volta cotto il tutto metteremo un giro di olio.  L’ultima ricetta delle verdure alla cacciatora:  tagliamo tutte le verdure,  dalle patate ai peperoni, le sigilliamo ,  versiamo il vino,  lasciamo evaporare,  aggiungiamo la salsa di pmodoro,  le spezie,  il brodo e lasciamo cuocere con il coperchio socchiuso.  Una volta raggiunta la cottura desiderata aggiungeremo  un giro di olio,  tabasco,  e i due formaggi grattugiati.

Federica  Questi contorni sono paradisiaci!  Non sto esagerando!

2

 

20/04/2024

Elena Oggi presento un dolce di pasta sfoglia fresca ripiena, una pasta sfoglia sottile e fragrante, squisita.

 

DOLCE DI PASTA SFOGLIA RIPIENO

 

  1.  
  •  
  •  

Ingredienti:  composta di mirtilli,  more,  visciole e marmellata di mele verdi,  scorza sottile di un limone dolce, (il tutto è fatto in casa)  pasta sfoglia fresca fatta in casa molto friabile e leggera,  zucchero a velo con vaniglia, un uovo,  cioccolato bianco,  grissini macinati.

Esecuzione:  Prepariamo tutti gli ingredienti sul piano di lavoro.  Ora tiriamo la pasta sfoglia abbastanza sottile,  sopra ci cospargeremo i grissini macinati con la scorza del limone,  ma prima una cascata di cioccolato bianco sciolto a bagnomaria, adesso prendiamo la composta mista di frutta scura e la marmellata di mele verdi;  per prima cosa stendiamo la marmellata di mele verdi e sopra metteremo la composta di frutta scura,  poi arrotoliamo bene la pasta su se stessa e la fermeremo con un pennello imbevuto di albume d’uovo.  Spennelliamo tutto il rotolo con un uovo intero e inforniamo a 190° per 20 minuti.  Controlliamo la cottura,  lo sforniamo e dopo averlo lasciato raffreddare lo cospargeremo di zucchero a velo vanigliato.  Questo dolce è piaciuto a tutti,  non è stucchevole e lascia un retrogusto leggermente aspro.

Federica  Questo abbinamento è strepitoso!

22/04/2024

Elena  Con il freddo che fa le costine non sono da buttare, anzi se sgrassate bene sono digeribili e molto saporite.

COSTINE IN CONTORNO DI

AGRODOLCE E ZUCCA

 

 

Ingredienti:  costine di maiale,  zucca,  cavolfiore,  carote,  peperoni misti,  sedano,  cipolle o cipolline,  funghi champignons,  aceto,  vino bianco,  rosmarino, salvia,  aglio,  sale, pepe, spezie miste,  olio extra vergine d’oliva,  alloro,  ginepro,  timo.

Esecuzione: mettiamo a marinare le costine con vino,  sale,  pepe,  ginepro,  aglio,  rosmarino,  salvia e spezie miste;  le lasciamo immerse in questi sapori per una notte.  Il giorno seguente le togliamo dalla marinatura,  le tamponiamo con carta assorbente e le mettiamo in teglia a rosolare senza alcun grasso;  le giriamo e le rigiriamo fino a quando non avremo raccolto un bel po’ di grasso che andremo a vuotare nel recipiente dell’olio sfruttato.  Ora spruzziamo del vino bianco,  lo facciamo evaporare,  aggiungiamo di nuovo tutte le erbe e le spezie,  poi mettiamo un mestolo di brodo e facciamo cuocere a calore moderato con il coperchio semi-chiuso.  A cottura ultimata le rosoliamo di nuovo da tutti i lati e serviamo con la giardiniera fatta in casa (di cui avete già la ricetta) e la zucca arrostita al forno.

Federica  Mamma che bontà!

25/04/2024

Elena  La ricetta di oggi è squisita perché ci parla di una pasta fatta in casa ripiena di un delizioso stracotto di carni suine prima grigliate e poi messe a cuocere con verdure miste e spezie.

 

FAGOTTI DI PASTA FRESCA RIPIENI

 

 

 

 

Ingredienti:  carne di maiale arista,  carote,  sedani cipolle,  spezie miste:  chiodo,  cannella,  pepe,  macis, tabasco,  ginepro,  lentisco,  vino rosso,  brodo vegetale,  sale,  olio extra vergine d’oliva,  pomodori maturi o pelati,  uova,  farina per pasta fresca,  sale,  parmigiano,  basilico cerfoglio,  granella semi di zucca tostati.

Esecuzione:  mettiamo a grigliare le fette di arista o lonza, poi le tagliamo a listarelle.Facciamo un soffritto con le verdure tagliate a piccoli pezzi,  caliamo la carne ,  poi sfumiamo col vino e aggiungeremo i pomodori pelati o freschi,  sale,  le spezie,  il brodo e lasciamo cuocere perfettamente la carne.  Intanto facciamo un soffritto con la  conserva di pomodori  fatta in casa e una mezza cipolla rosata,  basilico,  cerfoglio e ci prepariamo a tirare la sfoglia.  Lo stracotto è pronto,  tagliamo la carne a coltello,  la lavoriamo con le verdure dell’intingolo,  aggiungendo il parmigiano.  Ora facciamo i fagotti tagliando dei quadrati di pasta,  li riempiamo con un cucchiaio abbondante di stracotto,  li chiudiamo,  poi sono pronti da calare in acqua che bolle salata,  dopo alcuni secondi trasportiamo i fagottini nella casseruola del sugo.  Prima di servire spolverare di parmigiano reggiano grattugiato di fresco e granella di semi di zucca tostati.

 

Federica   Se il profumo che si sente è inebriante figuriamoci il sapore!  Anche perchédi pasta ripena con lo stracotto ne fai,  ma non è mai uguale ad un altro:  o metti le carni diverse,  oppure le spezieinsomma sono tutti squisitissimi ma tu sai cambiare sempre.

Elena  Grazie cara Fede,  certo altrimenti che gusto ci sarebbe.

29/04/2024

Elena  Anche se non amo mangiare il pesce,  amo molto cucinarlo per le persone che amo.  Oggi presentiamo la ricetta del salmone arrosto,  dicono che cucinato sia buonissimo.

 

SALMONE ARROSTO CON

VERDURE MISTE

 

 

 

Ingredienti:  salmone,  spezie miste,  salvia,  cipollotti,  limone, arancia,  olio extra vergine d’oliva,  pomodorini, sale,  pepe,  e una punta di tabasco.  Per il contorno:  cipollette,  patate,  peperoni di colore misto,  basilico,  sale,  peperoncino,  olio,  vino bianco.

Esecuzione:  Mettiamo a marinare il salmone per una notte con le spezie che preferiamo,   il succo di lmone e di arancia,  saled,  pepe,  tabasco e un giro di olio.  Il mattino seguente lo tagliamo dalla marinatura,  lo spennelliamo bene ancora con olio,  lo copriamo con spezie ed erbe aromatiche e lo metteremo a cuocere in forno a 180° per venti minuti circa (ovviamente dipende dal peso del salmone,  questo è otto etti).  Nel frattempo puliamo bene le verdure,  le saliamo e le pepiamo un po’ le mettiamo a rosolare in una padella capiente e poi le lasciamo cuocere al dente sfumandole col vino e aggiungendo un po’ di brodo vegetale.  A fine cottura mettiamo alcune spezie e un giro di olio,  il basilico fresco e a piacere anche una spolverata di parmigiano reggiano.  Poi facciamo saltare i pomodorini in una padella a fuoco vivace e impiattiamo il tutto.

Federica  Se te lo dico io è stupendissimo!

02/05/2024

Elena  Siamo arrivati all’ultima ricetta di questo articolo:  oggi presenteremo un primo piatto che sono le tagliatelle fatte in casa.  Sembrano uguali ad altre che ho già presentato ma hanno un gusto moto diverso.

 

TAGLIATELLE FATTE IN CASA

 

 

 

 

Ingredienti per le tagliatelle:  un uovo intero,  succo di scalogni,  farina per pasta fresca,  sale. Per il ragù:  fagioli alla cacciatora cotti in brodo di carne.  Fagioli borlotti,  spezie,  alloro,  rosmarino,  timo,  una cipolla dorata,  vino bianco delle nostre zone,  pomodori maturi,  basilico,  assenzio,  aglio,  maggiorana,  parmigiano reggiano,  olio extra vergine d’oliva,  peperoncino.

Esecuzione:   Incominciamo con il ragù  facendo rosolare la cipolla,  mettiamo i fagioli lessati,  sfumiamo col vino,  e aggiungiamo i pomodori,  le erbe e le spezie,   lasciamo cuocere per almeno 15 minuti e lasciamo il coperchio perché non evaporino i profumi.  Nel frattempo faremo le tagliatelle impastando la farina con l’uovo e il succo di scalogni,  una punta di peperoncino.  Poi le tagliamo a coltello e le lascaimo riposare per30 minuti prima di cuocerle.  Versiamo le tagliatelle nel brodo bollente e  le scoleremo mettendole nella casseruola del ragù,  le mantechiamo e versiamo un giro di olio e una manciata di parmigiano grattugiato di fresco.

Federica  Le ho assaggiate le tue tagliatelle,  sono sempre squisite!  Comunque sia il condimento.

 

  • Articolo
  • Elenco
  • Voce elenco
  •  

Aggiunto 1 blocco.

 

 

  •  
  •  

 

 

IL MONDO DEI SOGNI

02/05/2024

(Settima parte)

Marco e Patty    Che cosa significa sognare delle scarpe?  Grazie!

Elena  Il sogno indica che il sognatore ha fondate speranze nel suo avvenire e il desiderio di avanzamento nel lavoro sta in primo piano nel suo subcosciente. Spesso rivela in lui il timore che i suoi progetti possano trapelare.  Se una donna sogna di portare scarpe usate,  rivela il desiderio di imporsi all’attenzione dei suoi simili.  Sognare di camminare nel fango sia per un uomo che per una donna significa timidezza.  Con la visione tradisce spesso il timore di lasciare trapelare qualcosa che vorrebbe tenere celata.

 

 

08/05/2024

 

 

Alessandra e Giovanni   Sai che sono due notti che faccio il solito sogno e cioè che siamo già in estate da un pezzo.  Che cosa vorrà mai significare?  Grazie!

 

 

Elena  Sognare il caldo dell’estate significa abbondanti onori e lodi.  I frutti dell’attività psichica di chi fa questo sogno stanno per essere raccolti anche se la fatica per ottenerli è stata molta.  A meno che tu non stia soffrendo di febbre e senti calore da scoppiare,  allora il sogno in questo caso non ha alcun valore simbolico.

 

 

08/05/2024

 

 

Marco di Patty   Io invece ho sognato che stavo partendo,  ma non ho mai parlato di vacanze o di viaggi con nessuno,  neanche con mia madre e la mia ragazza,  ch ecosa significa tutto questo?  Grazie!

 

 

Elena    Nel tuo caso significa vantaggi nella scuola.  Sarà per le prose che facciamo avere al tuo prof, di italiano.  Potrebbe anche significare un desiderio di evasione,  di staccare,  insomma di andare in vacanza.  Se invece sogni di partire con la nave significa che i tuoi pensieri hanno bsogno di essere indirizzati;  devi essere concreto nelle tue vedute e non rinunciare a orientare la tua esistenza verso un’attività intellettuale per fare sì che i tuoi sentimenti non invadano sempre la tua personalità senza essere appagata.

 

 

15/05/2024

 

 

Marco di Patty    Ho sognato che stavo facendo le pulizie a casa mia,  mi ero inginocchiato a pulire il pavimento,  ho pensato ad un significato che mi dava ansia e cioè che mia madre era malata.  Che cosa significa in realtà?  Quali sono le basi di questo sogno?

 

 

Elena   Non preoccuparti Marco,  non significa niente di tutto questo.  Anzi significa “buone nuove”.  Forse in questo periodo hai paura di essere sminuito agli occhi degli altri  perché in classe a fare le prose siete tu e il professore,  e gli altri capisci che potrebbero essere invidiosi.  Tu mi dirai:  ma perché non le fanno pure loro?  La persona invidiosa e gelosa non si pone queste domande,  fa prima a sparlare e ad odiare.  Comunque non smettere mai se ti piace anche la letteratura,  altrimenti un giorno ti ritroverai a palesare inutili rimpianti e aspirazioni non realizzate.

 

 

Alessandro di Federica   Da quando ho la spiegazione dei sogni io e Fede ci sentiamo meglio,  altrimenti sembra sempre che ci manchi qualcosa.  Sai che le tue spiegazioni ci beccano sempre?  Come fai?  Grazie!

 

 

Elena  Questi studi li ho fatti con Il dottor Robert e Linda.  Bisogna studiare a fondo la mente e l’inconscio per riuscire poi a mettere insieme certe cose.  Questi risultati sono dati da studi approfonditi e non da chiromanti o da astrologi.  Loro sono due dottori affermati non solo nel campo della medicina ma anche nella scienza che studia la nostra mente.

 

Alessandro e Federica  Che cosa significa sognare la morte in tutte le sue sfacettature?  Grazie!

 

 

Elena  Morte e matrimonio sono strettamente legati nei sogni.  Sognare di essere morti significa lunga vita, e buona salute.  Questo sogno è portatore di vita,  di salute e di matrimonio,  (voi siete già sposati)  Tempo fa gli stregoni e le fattucchiere dicevano ai loro clienti che sognare la morte o di essere morti significava malattia e morte,  davano questa sentenza alla gente senza avere mai studiato niente.  A volte può significare che una persona abbia sacrificato la sua vita per gli altri e non abbia sviluppato i suoi sogni che teneva dentro nella sua coscienza,  ed ora con questo sogno tenta di ricostruire tutto ciò che ingiustamente gli è stato impedito di realizzare prima.  Poi c’è anche questa possibilità che dice:  vedere in sogno morti senza parlare con loro,  significa lunga vita e fortuna.  Ma se si sogna di vedere parenti o amici,  sia che trapassati o ancora in vita,  significa che la persona sognata ha influenzato notevolmente la sua vita e la sua personalità.  Quando si sogna la morte rappresentata da teschio,  indica che il sognatore è notevolmente legato ai valori materiali della vita,  egli ha bisogno di convincersi del fatto che ogni cosa passa e così anche le persone: cenere eravamo e cenere diventeremo!  In questo caso c’è bisogno di scaccarsi ai valori materiali per incamminarsi e attenersi anche ai valori spirituali.

 

 

21/05/2024

 

 

Federica   Sai che mi sono sognata che stavo sognando ma non so cosa;  non è che sono in preda alla pazzia?

 

Elena  Ma certo che no!  Anzi,  sognare di stare sognando è una manifestazione meravigliosa,  indica “fortuna”.  Questo sogno è ottimista fin troppo,  però le nostre difficoltà non spariscono come in una magia.  Il sogno presenta il compiersi di un passo decisivo che prima era soffocato dalla paura di sbagliare qualcosa;  per questo potrebbe essere che qualcuno ti abbia fermato con le solite calunnie di gente sbagliata e tu ti sei intimorita e non sei stata più capace di andare avanti,  può succedere.  Adesso invece ti senti libera e leggera nello spirito,  quindi è il tuo momento di proseguire per la tua strada senza esitazione alcuna.

 

 

27/05/2024

 

 

Marco   Un  mio campagno di scuola ha sognato che aveva la tisi,  può essere perché ha incominciato a fumare?  (le sigarette normali)  Grazie!

 

 

Elena  Può essere che invece stia guarendo da una patologia che si porta avanti da molto tempo.  Se è questo allora non c’è bisogno che io ti dica altro;  ma se invece non è questo la tisi per chi sogna può rappresentare una passione travolgente non corrisposta che va avanti da tempo,  e lui per questo ne soffre molto proprio come fosse una malattia inguaribile.  Se è questo sarà bene che se ne faccia una ragione e che smetta di pensare a quella persona,  non si può essere amati per forza.

 

 

30/05/2024

 

Patty  Se dovessi sognare dei buoni odori che mifanno stare bene,  è un sogno positivo?  Grazie!

 

 

Elena  Di solito i buoni odori  non hai detto profumi,  ma odori buoni,  significa buone cose.  Stai frequentando persone che ti danno soddisfazione in molte cose.  La persona che fa questo sogno è nel suo momento più alto della vita,  ha superato gigantesche vette, ed ora si sente forte e sicura per intraprendere qualsiasi strada.  Diciamo che sente l’odore buono di una vita    bella che ha saputo conquistarsi.

 

 

01/06/2024

 

 

Giovanni    Ieri volevamo venire a trovarti per domandarti che cosa significa questo sogno strano;  che mi ha turbato,  poi Alessandra mi ha detto tutto,  ora speriamo che certe cose non avvengano.

 

 

Elena  Certo caro Giovanni,  anche se quello che ti ho detto non riguarda te,  anzi voi ,  ma per gli altri speriamo che possa trasformarsi tutto in bello,  completamente.  Comunque è meglio se lo scrivo così non ci saranno equivoci.  Si afferma che sognare i propri figli non sia di buon augurio,  perché significa che non ci si dedica con anima e core.  ( Voi però non ne avete,  quindi non ha valenza).  Sognare il proprio figlio già adulto che ritorna in fasce significa nostalgia di quel periodo felice della vita.  Ivece,  sognare di non avere figli significa grande discordia in famiglia,  ma in  più c’è che riflette nuove idee che andranno presto in porto. 

 

 

03/06/2024

 

 

Marco di Patty  Ti racconto tutti i sogni che fanno i miei amici.  Cosa significa sognare dell’uva?  Grazie!

 

 

Elena  Sognare  dell’uva soltanto,  il sogno è un po’ vago.  Per esempio sognare di cogliere dei grappoli d’uva significa gioia e fortuna.  La vita di chi fa questo sogno è giudata dagli impulsi del sentimento e non dal ragionamento.  Ha un carattere molto importante che dà alla sua personalità grande valore;  ma a volte però è opportuno stare attenti per non incorrere in delusioni e dispiaceri.  Sognare di nutrirsi di uva fino a scoppiare significa  ebrezza e libera smodatezza.  Chi fa questo sogno è avvolto nel materialismo,  lo domina pienamente ma lui  ha ricevuto un’educazione che tende a rispettare,  grazie a questa e alla buona volontà riesce a predominare sugli istinti negativi,  che saranno assopiti ma mai cancellati per sempre e quindi non vinti.

 

 

06/06/2024

 

 

Federica   Che cosa significa sognare un elefante nel mio giardino?  Grazie!

 

 

Elena  Nel complesso non è un sogno negativo perché di solito porta bene; cose che si risolvono,  vanno a buon fine.  Ma non si deve sottovalutare la tradizione e il patrimonio ancestrale perché invece del buon fine potrebbe portare il contrario.  La tua personalità e l’ educazione ricevuta avranno il sopravvento per trarne l’aiuto necessario per combattere e domare gli istinti negativi che a volte si presentano a ciascuno di noi.