Settembre 28, 2022 APPLICAZIONI TECNICHE admin APPLICAZIONI TECNICHE 28/09/2022 Agosto con colori, pennelli e pennellini. Mi hanno domandato se è carta da parati, invece no, è messa in opera con i colori, pennelli e pennellini sottili usati sopra il muro. 11/02/2023 Mostro questo disegno che ho fatto sul muro: è una cornice fatta con i colori e i pennelli: non è una cosa fatta a caso spruzzando del colore e basta, ma ho usato una tecnica, perché le cornici risultino tutte come voglio. È vero che non ti piace disegnare i fiori? Una che ti conosce benissimo. Vedi? Quando c’è qualcuno che ascolta le telefonate e non sa capire cosa dice la gente o è un imbecille oppure è un bugiardo; non bisognerebbe mai ascoltare chi soffre di invidia o di cattiveria nei confronti degli altri, perché le cose le riporta come fa più comodo a lui! Mi piace molto disegnare i fiori, anche crearli con i materiali gusti, quello che ho detto esplicitamente è che non mi piacciono i fiori disegnati sulle pareti di casa, amo di più la fantasia astratta, che dia un’idea gradevole di colore… Elena L. 03/10/2022 Come si tolgono le macchie di muffa sui muri delle cantine vecchie di campagna? Grazie! Titti. Certamente non si tolgono semplicemente con la pittura ma prima bisognerà fare un trattamento specifico altrimenti la muffa si rifarà in breve tempo. 1) Trattamento: lavare la parte ammuffita con acqua, sapone e aceto o candeggina; 2) fare un trattamento con prodotti antimuffa; 3) lasciare asciugare per qualche giorno arieggiando l’ambiente e poi solo allora si potrà procedere per la pittura. (L’ho chiesto ad un esperto) . 06/10/2022 Ho una batteria inox 18/10, quando uso la padella per soffriggere il guanciale o la pancetta, il fondo interno della padella mi resta macchiato con aloni; ho cambiato molti detersivi senza alcun risultato, cosa posso fare per mettere a nuovo le mie pentole? Grazie! V. È una cosa semplicissima: dopo averle lavate e asciugate, nell’interno dove sono rimasti gli aloni devi passare semplicemente con un panno imbevuto di aceto bianco forte, aspettare qualche secondo e poi asciugarle. Elena L. 19/10/2022 Secondo te perché i vestiti appena finiti di confezionare vanno stirati? V. Al giorno d’oggi forse no, anche perché ci sono tessuti di plastica che se li stiri si attaccano al ferro da stiro! Scherzo ovviamente. Tempo fa quando si facevano dei tailleurs specialmente a pantaloni, andavano stirati in mani capaci ed esperte, non perché fossero sgualciti ma per dare la piega ai pantaloni, per dare la piega al giro spalla delle maniche e per consegnarlo ai clienti in assoluta perfezione. Come ad esempio certi tessuti di Charme in pura lana, gabardine, alcuni tipi di seta, alcuni tipi di tessuto misto che stava gonfio ecc. Tempo fa se una persona lavorava così poteva avere tutti i clienti che voleva. Sai a quante persone ho detto di no perché il troppo lavoro mi avrebbe soffocato? Elena L. 20/10/2022 Qual è il mezzo più economico per riscaldarsi questo inverno? Marina Ormai uno vale l’altro, c’è tutto di costoso, sia il gas, l’elettricità, il pellet, la legna ecc. Secondo me la stufa elettrica ti costerà ancora di più; ricordo qualche anno fa di una signora, mi disse che riscaldando la sera solo una stanza di 4 per 4, alla fine dell’inverno pagò una cifra da capogiro, figuriamoci in questo periodo. Elena L. 27/10/2022 È vero che non bisognerebbe mai lavare l’asse di legno del piano di lavoro dove si impasta e si tira la sfoglia? F. Io non sono d’accordo anche perché se bagnare il legno non dovesse essere per lui salutare, io credo invece che per noi sia un principio di igiene. Tu pensa che per impastare la sfoglia si fa la fontana, poi si mettono le uova e mano a mano si impasta. E pensa anche se quell’asse non venisse mai lavata e disinfettata cosa ci mangeremmo oltre ai tortellini ecc.? Germi su germi che non gioverebbero alla nostra salute; quindi meglio poca longevità all’asse che non a noi, non trovi? Elena L. 07/11/2022 Mi piace molto la pasta fatta in casa, però per ora non posso regalarmi l’impastatrice, ma devo dirti che quando si impasta mi va tutto in mezzo alle dita e questo mi disgusta. Ho provato ad impastare in una ciotola, ma non mi viene bene; forse dovrò abituarmi. C’è un altro metodo più facile per impastare senza sporcarsi così tanto in mezzo alle dita? Grazie! G. Se sono le prime volte che impasti posso capire che tu ti sporca così tanto, ma se dopo la fontana per unire la farina e farla assorbire alle uova usassi una forchetta, piano piano copri le uova con la farina e con la forchetta la rimbocchi, non solo non ti sporcherai in mezzo alle dita, ma non ti sporcherai affatto; gioca con la farina e la forchetta poi quando l’impasto avrà assorbito le uova lo prenderai e lo lavorerai bene senza che si attacchi alle dita. Elena L. 15/01/2023 Perché quando faccio il brodo e lavo la pentola, sul fondo noto dei puntini bianchi come se fosse calcare? Marta È il sale, perché il sale a contatto con l’acciaio delle pentole, lascia queste impronte; il sale lo dovresti mettere quando l’acqua bolle, non a freddo, prova e vedrai che non succederà più. Elena L. 06/06/2023 Ho una maglia di cotone a cui tengo molto con una macchia di ferro, di ruggine; ho provato di tutto ma non riesco a toglierla. Tu hai qualcosa di nuovo per me? Grazie! Marta Anch’io avevo una gonna chiara con una macchia di ruggine sul fianco, ho provato una soluzione che mi ha insegnato la mia vecchia amica della lavanderia e stireria di un tempo. Ho comprato una bottiglietta di succo di limone aspro, con il sale fino, ho fatto una pappetta con questi due ingredienti, poi l’ho messa sulla macchia e ho steso al sole la gonna, ogni tanto andavo a spruzzare il succo di limone sulla pappetta perché non si asciugasse troppo e alla fine il risultato l’ho ottenuto con successo. 24/06/2023 Marta mi ha domandato se è vero che lavare i capelli spesso si rovinano. Elena La mia risposta: I capelli si rovinano se non li lavi spesso. Ti faccio un esempio, io d’estate li lavo tutte le sere sotto la doccia; d’inverno li lavo a giorni alterni, il risultato? Sono belli, lucenti, sempre più folti e non li devo mai cotonare. Poi vedi tu.
Settembre 28, 2022 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin LE RICETTE DI CASA MIA TRECENTOQUARANTOTTESIMA PARTE 28/09/2022 IN CUCINA CON AMORE E CON FEDERICA Elena Questo articolo lo iniziamo con la torta che ho fatto per Patty e Marco, una delle loro preferite, eccola. TORTA AL CIOCCOLATO CAFFÈ E PERE Ingredienti: 450 g di farina “00”, lievito per dolci, tre uova e un tuorlo, 200 g di zucchero semolato, 100 g di olio di mais, estratto di vaniglia, scorza di agrumi misti grattugiata, mezzo bicchierino di rum per dolci. Per il ripieno: tre pere William, 4 etti di ricotta, 200 g di cioccolato fondente 50%, crema pasticciera al caffè eseguita con latte, caffè solubile e zucchero vanigliato. Esecuzione: incominciamo con sbucciare le pere e tagliarle a fettine non troppo sottili, poi le faremo caramellare in una padella senza l’aggiunta di zuccheri o altro perché basta il loro zucchero. Setacciamo la ricotta e ne ricaveremo una crema che andrà mescolata alla crema di caffè; e adesso ci rimane che sciogliere il cioccolato in un po’ di latte in modo da ottenere una crema che non sia né troppo sostanziosa e nemmeno troppo liquida. Adesso è l’ora della frolla, sbattiamo le uova con lo zucchero, uniamo l’olio, il rum, l’estratto di vaniglia e la scorza di agrumi misti, incorporiamo la farina mescolata al lievito e formiamo un impasto omogeneo che non attacchi alle dita. Foderiamo con la carta forno una teglia del diametro di 20 cm, e versiamo la base della torta arrivando fino ai bordi; mettiamo il primo ripieno che è il cioccolato, poi la crema al caffè infine le pere caramellate, e adesso copriamo il tutto facendo delle strisce con la pasta come se fosse una crostata, si possono spennellare con uovo e latte oppure solo con l’uovo e via in forno preriscaldato a 180° per un’ora. Io l’ho assaggiata ed è una vera delizia! Federica Anch’io l’ho assaggiata! Quando me la farai? Ne voglio una intera! 29/09/2022 Elena Cechiamo dei pomodori grossi, giganti per farci le cotolette. le cotolette di pomodori sono assolutamente squisite; questa volta le ho fatte complete in un modo diverso da quelle che ho fatto un po’ di tempo fa. Eccole! COTOLETTE DI POMODORI GIGANTI Ingredienti: pomodori grandi, sale, pepe, origano, basilico, salvia, cipollotti, prosciutto cotto a fettine sottili, uova, pangrattato, aceto di mele, olio per la frittura. Esecuzione: tagliamo i pomodori a fette dello spessore di un cm, le saliamo e pepiamo, le cospargeremo di erbe aromatiche come la salvia, il basilico e l’origano. Le lasciamo riposare per circa due ore, intanto faremo un battuto di uova, e prepareremo il pangrattato, il prosciutto e la padella col l’olio. Prendiamo le fette di pomodoro, e per ognuna uniamo una fetta di prosciutto, poi la intingiamo nell’uovo, nel pangrattato, la pigiamo in modo che si compatti bene e poi via nell’olio in temperatura; facciamo così fino ad esaurimento delle fette di pomodori. Togliamo le cotolette dalla carta assorbente, le mettiamo nel piatto di portata. Federica Favolose! 30/09/2022 Elena Chi lo dice che il tramezzino non è un pasto completo? Sono solo chiacchiere. I miei tramezzini possono sostituire un pranzo; due di questi e posso assicurarvi che siete ben nutriti e allo stesso tempo leggeri. I MIEI TRAMEZZINI Ingredienti per 4 tramezzini: 1) pane per tramezzini, paté di tonno, pomodori, formaggio spalmabile e rughetta; 2) versione: arrosto di prosciutto, burrata, purè di ceci, insalata, (olio extra vergine d’oliva, pepe, se occorre il sale su tutti); 3( versione: cicoria, prosciutto crudo, stracchino) ; 4( versione: formaggio a fette, salmone, salsa mista di verdure sott’olio fatta in casa, crema di patate. Federica Non stiamo a descrivere l’esecuzione perché tutti o quasi sanno fare i tramezzini. I tuoi sono assolutamente gustosissimi e leggeri. Se domenica verrete a trovarci papà ti terrà da parte un tartufetto, così potrai fare il paté di funghi con il tartufo, squisito anche sui maccheroni. Elena Io ti farò avere la torta che ti piace, la più grossa che abbia mai fatto fino ad oggi; solo che riesca a farla entrare in forno! 01/10/2022 Elena Tempo fa una delle colazioni invernali per gli agricoltori era anche la polenta con le aringhe, si sentivano di quei profumi, con l’aglio o le cipolle, per molti era una grande leccornia; vediamo se sarà così anche con la pasta. PENNETTE ALLE ARINGHE Ingredienti: pennette per 4 persone, 4-5 aringhe, pepe, rosmarino, aglio, salvia, cerfoglio, alloro, pimpinella, olio extra vergine di oliva, parmigiano grattugiato, peperoncino, mezzo bicchiere di vino bianco. Esecuzione: laviamo le aringhe, le priviamo delle lische, poi facciamo appassire due spicchi di aglio in poco olio, mettiamo le aringhe tagliate a pezzi, lasciamo soffriggere e versiamo il vino bianco; lasciamo evaporare poi mettiamo tutte le erbe a fuoco spento. Versiamo altro olio nella casseruola del soffritto e lasciamo riposare. Intanto caliamo la pasta in acqua moderatamente salata perché le aringhe sono sapide; a cottura ultimata mantechiamo la pasta e versiamo due cucchiai a testa di parmigiano. Buona cena, buon pranzo e buona colazione. Federica Questa pasta è di una bontà grande! 03/10/2022 Elena Il piatto di oggi è un piatto di pesce: un pesce molto nutriente e gustoso anche per i bambini, piace molto perché è croccante ed è avvolto in una salsa saporita. MERLUZZO CROCCANTE IN SALSA Ingredienti: un filetto grande di merluzzo, panco, olio extra vergine d’oliva, sale, pepe, rosmarino, prezzemolo, alloro, un limone e un’arancia. Per la salsa verde: un avocado, buccia e succo di lime, olio, qualche goccia di tabasco, alloro (foglie fresche) cumino, foglie di sedano, sale, pepe. Esecuzione: laviamo il pesce, lo tagliamo a filetti sottili di mezzo cm, lo mettiamo a marinare con il succo di arancia e limone, sale, pepe, rosmarino, prezzemolo, alloro, dopo un’ora lo togliamo dalla marinatura e lo avvolgeremo nel panco; disponiamo i filetti nella teglia sulla carta da forno, facciamo un abbondante giro di olio sopra i filetti e inforniamo a 180° per 15-20 minuti. Nel frattempo abbiamo fatto la salsa, mettendo nel mixer la polpa di avocado, il sale, pepe, tabasco, la buccia e il succo di lime, il cumino, le foglie di sedano verde e le foglie tenere di alloro. Mescoliamo, aggiungiamo un po’ di olio e la salsa è pronta da spalmare sul pesce. Federica Un piatto nobile per tutti e non è neanche costoso; buonissimo! 04/10/2022 Elena Ritorniamo a fare gli gnocchi di patate, ovviamente sempre diversi. Oggi presento gli gnocchi di patate al mosto di uva nera, sono buonissimi perché si sentono i sapori di tutti gli ingredienti con gusto delicato. Eccoli! GNOCCHI DI PATATE AL MOSTO DI UVA NERA Ingredienti: patate per gnocchi (sode) ricotta vaccina, cipollotti freschi, sale, pepe, noce moscata, farina doppio zero, (pochissima) mezzo bicchiere di mosto di uva nera, olio extra vergine d’oliva, olio di arachidi, peperoncino, funghi pioppini, farina per infarinare i funghi, olio per friggere pecorino grattugiato. Esecuzione degli gnocchi: cuocere le patate al vapore con la buccia, lasciare intiepidire poi passarle per lo schiaccia patate, aggiungere la noce moscata, sale, il mosto, amalgamare bene il tutto aiutandoci con un po’ di farina; una volta fatto l’impasto eseguiremo gli gnocchi nella solita maniera formando dei cordoni più o meno sottili e poi si tagliano lunghi un cm e mezzo. Ora facciamo il condimento facendo rosolare in poco olio un cipollotto tritato, lasciamo intiepidire e aggiungeremo la ricotta setacciata, una volta cotti gli gnocchi li adageremo nella casseruola e li cospargeremo di pecorino. Abbiamo anche fritto i funghi chiodini, e li abbiamo messi insieme agli gnocchi; il piatto è risultato molto buono. Federica Che piatto gustoso! Fa festa. 05/10/2022 Elena Oggi propongo un’altra ricetta dei miei peperoni al forno. Ho adoperato peperoni nostrani e un altro tipo di ripieno. RICETTE NUOVA DI PEPERONI RIPIENI Ingredienti: ho usato i peperoni dalla scorza sottile, verde scuro o verde chiaro non ha importanza. sale, peperoncino, orzo, carote, scalogni, sedano, pomodori pelati, salvia, origano, cumino, parmigiano, ricotta, olio extra vergine d’oliva. Esecuzione: ho lessato l’orzo facendo un soffritto con scalogno, carote, sedano, poi ho sfumato con un po’ di vino e ho messo i pomodori pelati infine l’orzo e il brodo vegetale; ho fatto cuocere al punto desiderato poi l’ho fatto raffreddare e messo in frigorifero. Il giorno seguente ho visto che l’orzo era compatto, l’ho passato un momento al mixer, ho aggiunto la ricotta, il parmigiano il peperoncino sale, pepe, cumino e alcune erbe tagliate al mortaio. Ho raggiunto un impasto omogeneo sostenuto ed ho riempito i peperoni; li ho spennellati con olio nella teglia sulla carta da forno e li ho messi in forno a 170° per 20 minuti. Il risultato è stato diverso dal solito ma eccezionale. Eccoli nella foto sopra. Federica Ispirano di andare a tavola. 06/10/2022 Elena Un pranzo perfetto con le bruschette di casa mia. Sostanziose ma leggere, ne bastano una a persona. LE BRUSCHETTE NUTRIENTI E LEGGERE Ingredienti: pane per bruschette o semplicemente lo possiamo fare noi in casa. Stufato di fagioli borlotti, peperoni, pomodori da insalata, cipolle bionde caramellate, arrosto di prosciutto, e formaggio spalmabile light, olio extra vergine d’oliva, origano, pepe. Tagliamo le nostre bruschette, le mettiamo ancora al forno per abbrustolirsi, nel frattempo facciamo lo stufato di fagioli, tagliamo i pomodori a fette e li condiamo con olio, pepe origano, mettiamo a grigliare i peperoni e caramelliamo le cipolle tagliate a rondelle. Adesso metteremo insieme gli ingredienti sulla bruschetta ancora calda: il formaggio spalmabile, l’arrosto di prosciutto, pomodori conditi, peperoni, grigliati e cipolle caramellate. Un giro di olio, pepe e origano e la bruschetta è pronta da gustare. Federica Sono squisitissime! Elena Grazie! Al prossimo articolo di cucina. Ciao!
Settembre 24, 2022 VARIE E RISPOSTE AI LETTORI admin VARIE E RISPOSTE AI LETTORI CENTOOTTANTESIMA PARTE 24/09/2022 Mai come quest’anno il pensiero dell’autunno mi dà così tanta angoscia. Pensare che si lavora dalla mattina alla sera per pagare le bollette gas e luce, viene la voglia di andare a pescare ai Caraibi e restarci per sempre. Marina Tutti abbiamo il diritto di vivere discretamente e senza sprecare, ma ridurci così era da aspettarselo. Comunque su con la vita e andiamo avanti, ci sono cose peggiori come la malattia e la morte! Non è che voglia sminuire la nostra situazione ma per ora è così e non bisogna esagerare con i consumi, vedrai ce la faremo anche questa volta! Elena L. 29/09/2022 Dove finiscono le sofferenze di quelle persone innocenti se i colpevoli non verranno puniti? Diventeranno aggressive? Tiberio Io credo che una persona sana di mente e intelligente non si sporchi le mani con atti di aggressività e sappia aspettare il momento giusto per gioire. Certe persone provano emozioni di grande spessore, sono determinate a sviluppare un percorso non casuale ma ben definito incamminandosi in una strada giusta per raggiungere i traguardi. Le persone che vivono con giustizia hanno nella mente territori sempre verdi, bagnati dalle acque di sorgente e riscaldati dal sole. Non vorrei essere invece dall’altra parte, di quelle che non sanno monitorare gli aspetti della propria realtà; sono loro che hanno molto da perdere, perché andare avanti senza porsi delle domande del giusto o sbagliato li rende ancora più folli! E a mano a mano che passa il tempo porta via con sé il loro mondo a colori, lasciando solo un vuoto di sentimenti perché inibiti dall’odio che provano nei confronti degli altri. Vagano sulle ali del crepuscolo sempre, l’unica cosa che sanno provare è colorata di nero. Elena L. 30/09/2022 C’è qualcosa che può darti fastidio oltre alla menzogna e alla zozzeria? Per esempio chi tossisce? Marina Chi tossisce mi fa tenerezza non fastidio, ma devo essere sincera fino in fondo: c’è che non riesco ad abituarmi all’imbecillità, purtroppo credo che non mi ci abituerò mai. Elena L. 04/10/2022 Secondo te i giovani di oggi sono più bravi di quelli di ieri o è il contrario? Sanno più dare o più prendere? Mario I giovani di ieri siamo noi, mentre i nostri padri e i nostri nonni senza alcun dubbio furono più responsabili; forse la causa di tutto fu il periodo del dopo guerra, dovevano rifare tutto, si rimboccarono le maniche e i lembi del cervello. Alcuni di loro pur lavorando di giorno, la sera trovavano la forza di studiare e prendevano non solo una laurea ma addirittura due e anche tre. Al giorno d’oggi i figli dei nostri coetanei o anche più giovani hanno trovato tutto pronto e forse alcuni ne hanno approfittato prendendo lo studio come un gioco, invece di prendere due lauree ci hanno messo decenni per averne solo una. Mentre ci sono giovani che indipendentemente dalla famiglia benestante o meno, si sono dati da fare e tutt’ora sono persone affidabili, responsabili che appagano i loro genitori con soddisfazioni immense, lavorando nell’azienda di famiglia, o altrove ma sempre validi comunque. Sanno prendere iniziative brillanti traducendole in azioni redditizie migliorando la quotidianità non solo delle loro famiglie ma di tutti quelli che ci lavorano e che sono in contatto con loro. Elena L. 04/10/2022 Sono curiosa di sapere se guardi ” Grande fratello vip”? Se lo segui, che cosa ne pensi della squalifica di Ginevra Lamborghini? Ti sta su? P. Tempo permettendo guardo un po’ di tutto, sempre se non cado dal sonno. Comunque sì, ho visto alcune puntate di questo Grande fratello vip e devo dirti che Ginevra Lamborghini era la ragazza più bella e solare di tutto il gruppo. Per me è una persona sincera, ha provato molta angoscia nel suo “sbaglio”, e sta soffrendo molto! Per una parola fatta così senza nemmeno pensarci oppure forse le è venuta come piccola vendetta per avere subito non violenza psicologica, ma un semplice gesto da parte di M. Bellavia che non le è piaciuto. Anch’io odio il bullismo, e credo che sia così anche per lei. Lì se c’era qualcuno che doveva pagare erano molti altri, con quella parola lei ha pagato per tutti; Ginevra mi fa molta tenerezza e spero che abbia una vita felice. Elena L. 07/10/2022 Che cosa provi per l’indifferenza? Perché esiste l’indifferenza? Da dove viene? Ci sono persone che hanno sofferto molto e per questo sono diventate attente a tutto, si adoperano per aiutare gli altri. A certa gente invece fa l’ effetto contrario, diventa indifferente a tutto ciò che la circonda anche alle cose che riguardano se stessi, hanno imparato a non soppesare nessun evento; però queste persone credo che non abbiano più un’anima. C’è anche chi è distaccato da ogni situazione bella o brutta che sia, e scorre via senza volersi coinvolgere. Essere accorti nei confronti dei problemi degli altri significa avere intelligenza acuta e buon cuore, essere un bravo cittadino/a. Quando vedo o sento che qualcuno prova o ha provato indifferenza nei confronti di qualcuno che aveva bisogno, provo un grande vuoto, perché quella persona o quelle persone o sono distratte, o sono malate o non sono intelligenti. Prova ad immaginare qualcuno che va in giro senza la testa: cosa provi? Non ti sembra che sia un fantoccio? Io li vedo così! Immagina invece di sentirti male, e che ci siano persone che ti facciano sentire meno sola in questo mondo di matti, è da ammirare! Dico così perché al giorno d’oggi in certi posti la gente si aggrega molto al bullismo, è più difficile che sia il contrario; diciamo che predicano bene e… lo so per certo! Elena L. 13/10/2022 Ti sembra giusto che una persona che lavora in un supermercato debba fare la pettegola parlando male dei clienti che vanno a fare la spesa, criticando con chi sono insieme, chi paga, e altro di più falso che esista, ecc. ? Grazie ! M. No assolutamente no! Se io fossi il responsabile di quel supermercato se lo scoprissi la sanzionerei forte o addirittura la farei arrivare al licenziamento! Sempre che lo scopra e che ci sia un testimone ovviamente! Elena L. 17/10/2022 Che cosa suggeriresti a chi ha il disprezzo facile verso gli altri? A chi non perde occasione di riportare cose storte che in realtà sono le loro? Per me sono persone ridicole! M. Io non consiglierei un bel niente, anche perché se non si accorgono di quanta stupidità fanno uscire, ormai non c’è niente da fare! Purtroppo non sono le prime e nemmeno le ultime, sono d’accordo con te nel dire che sono ridicole! Ormai la gente è sveglia, non crede alle buffonate, perché da come si dicono e da dove escono è il frutto di persone irrequiete che conducono una vita poco chiara nei confronti degli altri e di loro stessi. La loro posizione è inadeguata, e io mi dico: perché spruzzare veleno se voi siete peggio degli altri? Elena L. 18/10/2022 Sapessi quante volte mi chiedo dove posso mettere i miei risparmi perché non diminuiscano così in fretta? Se me lo dici ti manderò la mia benedizione! G. Grazie! Io mi sento una persona responsabile, non una che agisce con frivolezza, per questo non potrei mai consigliarti dove depositare i tuoi soldi! Non ho paura di consigliarti male, la verità è che ci sono posti dove mettere i nostri risparmi uno peggio dell’altro, non per colpa delle banche, ma per questo andamento così precario così matto! Una persona appassionata potrebbe comprare azioni quando la borsa è rivolta verso il basso ma non troppo e vendere al momento giusto, ma bisognerebbe sempre stare con lo smartphone in mano 24 su 24, e poi sperare di non cadere in certe trappole. Non che sia giusto, ma cerca di guadagnare almeno le spese! Di più non posso dirti! Grazie per la fiducia! Come ti ho accennato io scrivo tutto, l’importante è che non metta il tuo cognome. Ciao! Elena L. 21/10/2022 Tu sei d’accordo con questa filosofia: “Togliere a chi ha per dare a chi non ha?” Mario Io credo di essere da sempre una persona di cuore, ma questa che dici tu è una filosofia sbagliatissima e ingiusta, perché se si tratta di aiutare qualcuno in grande difficoltà lo stato dovrebbe provvedere, oppure si dovrebbe fare una colletta, per aiutare, ma se si tratta di togliere a chi ha sgobbato per eguagliare quelli che non si sono dati da fare oppure hanno sprecato senza nemmeno pensare che c’era anche un domani, allora non sono d’accordo nemmeno se si trattasse di me. Io sono per ” vivi e lascia vivere” ma non venirti a lamentare da me! Ognuno di noi ha le sue priorità quindi se a qualcuno va di lavorare molto e di non sprecare perché… sarà libero di farlo e non essere richiamato da chi invece si gode la vita e poi si lamenta che non ha soldi. Guarda che se leggi i miei articoli questa cosa l’ho riportata più volte. Io sono per le cose giuste, ormai a giocondo gli si è tappato l’udito! Elena L. 28/10/2022 Siamo già a fine ottobre, e questo clima mi sta preoccupando un po’. Ho paura di nubifragi, e terremoti; non trovi anche tu che questa stagione stia covando qualcosa? U. Non sempre, in certe circostanze succede quello che pensi tu, così mi terrorizzi! Ottobre è molto dolce ma è anche imprevedibile, ne ho visti molti di ottobre così, ma non è successo nulla di brutto se non che da un giorno all’altro siamo passati dal tepore dolce all’inverno freddo. Io comunque ringrazio il cielo per questa stagione mite, con le prospettive che abbiamo per il riscaldamento dobbiamo sperare che continui ancora un po’, ma ho paura che finisca presto. Elena L.
Settembre 22, 2022 LE MIE PREVISIONI CON LE MIE LETTERE PER VOI admin TU E IL TUO 2022/23 COSA VUOI SAPERE? 22/09/2022 IL TUO 2022/23 FATTO CON IL CUORE Sono I. vorrei poterti dire che quello che è capitato a mia nuora mi dispiace, ma non è così. È stata lasciata da mio figlio e nonostante non mi sia mai impicciata nella loro vita insieme, sapevo da molto tempo che i loro rapporti erano compromessi. Vivevo con loro, lei mi ha cacciato di casa perché ha voluto ospitare sua madre; non solo l’ha messa contro mio figlio, ma addirittura la copriva durante le sue fughe d’amore con un altro uomo. Ecco perché mi ha scacciato! Aveva paura che io raccontassi delle telefonate strane che riceveva quando suo marito non c’era ecc. Mio figlio è un uomo forte ma anche molto sensibile certe cose non gli sono sfuggite. Lui stava fuori casa per lavoro due o tre giorni al mese, ma una notte si è precipitato e li ha trovati insieme, così al mattino ha buttato fuori casa la moglie e la madre. Mio figlio l’ha mandata via di casa senza però dire alla gente quello che veramente è successo. Lo so che non dovrei impicciarmi, ma questa cosa per lei non può finire così! Troppo comodo! Cosa posso fare per fargliela pagare ad entrambe? Grazie! Io se fossi in te non farei niente, non andrei contro la decisione di tuo figlio. Non credi che per lui sia già una cosa molto pesante? Aggiungiamoci anche il disonore, è sempre tuo figlio! Capisco che a volte sia difficile e insopportabile astenersi alle regole della coerenza, ma non si può ferire ulteriormente la sensibilità di un figlio per una vendetta personale. Anzi, non dovresti trasmettergli atmosfera di malessere e di amarezza. Puoi sempre affrontare lei a testa alta dicendole ciò che credi giusto senza coinvolgere tuo figlio. Reagendo così non avresti più l’angoscia di dover tacere e sopportare ingiustizie ricevute; si concluderebbe un lungo periodo di stanchezza e di mal di vivere. Auguri di cuore. Ciao! 27/09/2022 Mia nonna non ci ama, dice sempre che è stanca di bambini; io vorrei una nonna come hanno tutti i miei amici, affettuosa, gentile e buona. Perché una persona della sua età odia tanto i bambini? Quelle rare volte che siamo andati a pranzo da lei, in casa non si poteva nemmeno respirare: a tavola non si poteva nemmeno desiderare un’altra fetta di dolce, che lei subito diceva no, perché qui, perché là, ecc. Te l’ho detto la mia non è una nonna come tutte le altre! Sembra una befana cattiva! Ha convinto anche il nonno a starci lontano; mi cerchi un’altra nonna? Io ne ho un’altra ma abita lontano, molto lontano, però quelle poche volte che ci incontriamo si vede che ci vuole un bene grande, quando deve partire piange sempre. Grazie! Sono poche le nonne che non amano i bambini, ma ci sono, e sono persone anaffettive, oppure si portano questa rabbia da lontano; la spiegazione sta nel suo passato e nel suo presente, dovrebbe farsi curare. Come si possa rifiutare l’allegria dei bambini che sono la cosa più bella che possa esistere non me lo so spiegare, dimostra un’insensibilità profondissima. I bambini ci sorprendono sempre: tolgono la monotonia, la loro gaiezza dà energia sana, sono attenti a tutto, aprono la strada alla fantasia e si fanno perdonare le loro marachelle. La loro percettività è così naturale, e brillante, io, li adoro. Spero con tutto il cuore che l’altra tua nonna possa raggiungervi presto, così non ti perderai le sue attenzioni e il suo calore, sono certa che saprai meritarti tutto, insieme vi divertirete come pazzi. In quanto all’altra nonna lasciala nella sua ottusità e nel suo egoismo. Porta un po’di pazienza che per te presto tutto si risolverà. Ciao! Elena L. 21/10/2022 Ho un appezzamento di terreno di circa mezzo ettaro, sapessi quante persone me lo hanno chiesto da lavorare, è incredibile. Io ci vado cauto perché ancora mi dovrò informare circa il diritto di prelazione, se scatta ai vent’anni oppure prima. Io la darei gratuitamente da lavorare però vorrei la certezza che anche se ci sarà una legge a mia insaputa che darà questo diritto di prelazione ad esempio dopo solo due anni che l’ho consegnata, me la dovrebbero restituire entro l’annata, altrimenti non se ne farà nulla. Tu avresti qualcosa da consigliarmi per non prendere una delle solite fregature? Grazie! A. I rischi ci sono sempre, ma ci sono ovunque! Comunque è sempre meglio tutelarsi per andare d’accordo e per rimanere in buoni rapporti tra vicini. L’unica cosa da fare secondo me è andare dal notaio di fiducia con la parte interessata e fare uno scritto con tale dichiarazione e le rispettive firme. Quando le cose sono chiare non ci sarà più da preoccuparsi. Si dice diritto di prelazione, ma non sarebbe giusto, perché tu metti il terreno, il ricavato è solo di chi la lavora, quindi chi ne beneficia è solo lui, ci mancherebbe che poi te la fregasse sotto il naso. Se non potrai avere questa sicurezza non accettare mai! Elena L. Sono T. ho una casa da vendere, l’ ho messa a posto per bene è diventata bellissima! Io comunque vorrei ricavare il giusto, perché la casa non è molto datata: ha pavimenti moderni, e tutto di funzionante, solo è una bifamiliare, ma dovrebbe avere un prezzo e non svenderla come stanno facendo certe persone. Una persona interessata mi ha proposto di contrattare, mi toglie il 50% del suo prezzo; io lo avrei sbattuto fuori casa a pedate! Come si fa a sottovalutare le cose degli altri per interesse, posso capire che ognuno di noi cerca il suo, ma così è davvero avvilente. L’agenzia non mi ha soddisfatto, loro vendono al miglior offerente senza calcolare il vero valore della casa. Come posso fare? Grazie! Io credo che una bella casa come la tua possa meritare molto, quindi io insisterei fino a quando non avrai trovato la persona giusta, la persona innamorata del posto e della casa, altrimenti te la fregheranno. Se capiscono che hai bisogno di vendere (non credo sia il tuo caso) ti tortureranno fino a quando non gliel’avrai venduta. Liberati di agenzie, e mediatori da strapazzo, e spargi la voce, poi per un po’ di tempo dimenticati di questa cosa! Vedrai che quando meno te l’aspetti arriverà l’acquirente giusto, sono certa che funzionerà! Ciao! Elena L.
Settembre 20, 2022 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin LE RICETTE DI CASA MIA TRECENTOQUARANTASETTESIMA PARTE 20/09/2022 IN CUCINA CON AMORE E CON FEDERICA Elena Iniziamo l’articolo con una minestra calda, sono i maccheroni in brodo di carne con lo zafferano, squisiti! MACCHERONI IN BRODO DI CARNE E ZAFFERANO Ingredienti: maccheroni mezzani, brodo di carne, zafferano, parmigiano, salvia, pancetta steccata, crema di patate. Esecuzione: mettiamo a cuocere una patata, con un ciuffo di basilico, salvia, Intanto buttiamo i maccheroni nel brodo poi facciamo sciogliere in poco brodo una bustina di zafferano a persona, frulliamo la patata con olio, brodo, sale e pepe, incorporiamo lo zafferano e aggiungiamo la crema nella casseruola dei maccheroni cotti al dente. Abbiamo già fatto sciogliere la pancetta a cubetti, aggiungiamo il parmigiano alla minestra e una manciata di pancetta sopra ogni piatto. Federica Gustosissima! 21/09/2022 Elena Un piatto povero, ma può diventare ricco se lo curiamo e lo circondiamo di sapori di stagione. FEGATO DI VITELLO AI SAPORI DELL’AUTUNNO Ingredienti: fegato di vitello, cipolle bianche, melegrane, zucca, pomodorini, peperoni nostrani, rosmarino, salvia, sale, pepe, pangrattato, olio extra v. di oliva gentile, aceto di melagrana. Esecuzione: laviamo e puliamo bene il fegato, poi lo metteremo a marinare nel succo e aceto di melagrana. Intanto prepariamo la crema di cipolle bianche tagliandole a piccoli pezzi, e messe in casseruola con un cucchiaio di miele e aceto di mele o di melagrana, con l’aggiunta di mezzo bicchiere di acqua, sale e pepe. Farle bollire per mezz’ora poi passarle nel mixer con un po’ di olio. Mettiamo la zucca a cuocere in forno insieme ai peperoni tagliati a filetti e ai pomodorini interi spennellati con abbondante olio. Ora che tutto è pronto togliamo il fegato dalla marinatura, lo passiamo nel panco e lo caliamo in padella con poco olio ed erbe aromatiche; lo rigiriamo più volte e quando vediamo che dal fegato non esce più sangue o siero, lo mettiamo sopra una carta assorbente, poi l’impiattiamo con la crema di cipolle e le verdure al forno. Federica Questo è un ottimo sistema per gustare il fegato, buonissimo! 22/09/2022 Elena Ecco le pennette più gustose del mondo! Ovviamente sto scherzando, ma non del tutto perché questa ricetta è di una bontà incredibile. PENNETTE ALLA CREMA DI PEPERONI E DI PECORINO Ingredienti: pennette, pecorino, peperoncino, peperoni rossi, sale, pepe, parmigiano, origano, cumino, olio extra vergine d’oliva, una noce di burro, vino bianco, due scalogni, conserva di pomodori fatta in casa, brodo vegetale. Esecuzione: mettiamo i peperoni a cuocere in forno, poi li mettiamo nel mixer con un po’ di brodo e pecorino, sale, pepe. Adesso facciamo il soffritto con gli scalogni, poco olio , poi sfumiamo con il vino, aggiungiamola salsa di pomodoro, un pizzico di peperoncino, lasciamo cuocere a fuoco moderato per 15 minuti; poi aggiungeremo la crema di peperoni e pecorino, un giro abbondante di olio e aspettiamo che le pennette siano pronte da scolare. Adesso scoliamo la pasta, la mantechiamo nel sugo, e con una noce di burro fresco e per finire una manciata di parmigiano per ogni piatto. Davvero squisita! Federica Meravigliosa! Elena Sì, le cose semplici fatte con amore sono sempre le migliori! 223/09/2022 Elena E adesso una ricetta squisita con melanzane che racchiudono in sé il profumo dell’estate e di tutti gli ingredienti genuini di cui fa parte la ricetta di oggi. INVOLTINI SPECIALI DI MELANZANE Ingredienti: melanzane grosse, sale, pepe, origano, alloro, pangrattato e parmigiano grattugiati, platesse, un limone, una punta di peperoncino, un cipollotto, prezzemolo e aglio, olio extra v. di oliva. Esecuzione: tagliamo le melanzane a fettine non troppo sottili, le saliamo da tutte le parti e le lasciamo spurgare per fare uscire l’acqua di vegetazione. Dopo qualche ora le asciughiamo, e le mettiamo stese sul piano di lavoro. Nel frattempo abbiamo preparato le platesse al forno, insieme a dei pezzi di melanzane (gli scarti che rimangono dalle fette, i fondi) le abbiamo salate e pepate, poi abbiamo tolto tutte le lische, le abbiamo macinate non troppo fini insieme alle melanzane. A questo composto abbiamo aggiunto un trito di aglio, prezzemolo, alloro e origano, abbiamo aggiustato di sale e pepe, aggiunto il parmigiano e il pangrattato; una volta formato un composto omogeneo, abbiamo formato una salsiccia e l’abbiamo avvolta sulla fetta di melanzana formando un involtino ben definito. Finiti tutti gli involtini sono stati spennellati con olio e avvolti nel pangrattato fine, poi ancora un giro di olio e origano e li abbiamo infornati a 180° per 30 minuti. Federica Bisogna solo assaggiarli per sentirne la bontà! 24/09/2022 Elena Un dolce che piace a tutti è il gelato, anche perché è un alimento completo e poi c’è scelta di gusti. Oggi presento un altro dei miei alle banane lamponi e menta, è squisito davvero. GELATO ALLE BANANE LAMPONI E MENTA N.B. L’opacità del vassoio è data dal contatto del piatto ghiacciato sul metallo. Ingredienti: 125 ml di latte, 200 g di panna fresca, 125 g di zucchero, 8 foglioline di menta più quelle per la decorazione, la polpa di tre banane grandi, 30 g di lamponi freschi, una stecca di vaniglia. Esecuzione: mettiamo a scaldare il latte con la vaniglia e metà dello zucchero ; in un altro recipiente scaldiamo la panna con le foglioline di menta e il restante zucchero. Frulliamo la polpa di banane, poi la incorporiamo al latte e alla panna già raffreddati; mettiamo il tutto nel cestello della gelatiera già a temperatura e lasciamo andare per 35 minuti. Togliamo il cestello, lo appoggiamo per mezz’ora in freezer e il gelato è pronto da servire con la crema di lamponi e foglioline di menta. Federica Io lo mangerei a colazione, cena e a pranzo. 26/09/2022 Elena Oggi invece voglio presentare un’altra ricetta di crespelle, sono così gustose che bisogna provare per credere. Ecco le mie nuove crespelle. LE MIE NUOVE CRESPELLE Ingredienti: funghi pioppini, champignons, freschi e porcini secchi, prezzemolo, aglio, alloro, brandy, parmigiano, rosmarino, latte, olio extra v. d’oliva questi ingredienti sono per la crema di funghi. Per le crespelle occorrono: 2 uova intere, farina q.b., latte, macis, scorza di limone grattugiata, due cucchiai di aceti di mele, una noce di burro. Per il ripieno occorrono: brasato di manzo 4 etti ( quando facciamo il brasato cuciniamone in abbondanza, così poi lo congeleremo e quando servirà come in questo caso faremo senza perdere tempo a cucinare la carne), 4 etti di ricotta vaccina, parmigiano. Esecuzione: per prima cosa puliamo i funghi, li tagliamo a piccoli pezzi, poi li trifoliamo con aglio, prezzemolo, olio, sale e pepe, brandy per sfumare, latte. Mettiamo tutto nel mixer econ l’aggiunta di olio e li faremo diventare come una crema; se dovesse risultare troppo densa allunghiamola con l’acqua che abbiamo messo in ammollo i porcini secchi, darà ancora più sapore e anche del brodo di carne. Adesso facciamo il ripieno per le crespelle passando la ricotta al setaccio, macinando la carne brasata abbastanza fine, saliamo, pepiamo, e aggiungiamo qualche cucchiaio di parmigiano grattugiato. Ed ora è la volta delle crespelle, sbattendo le uova con sale, macis, latte alternato all’aceto, farina fino ad ottenere un composto scorrevole, poi ungiamo lievemente la padella per le crespelle con un po’ di burro, accendiamo il calore, come misura singola metteremo un mestolo scarso di composto per ogni crespella, ne verranno circa 8/9 . Mano a mano che metteremo il ripieno, ripieghiamo le crespelle a forma di mezza luna e le metteremo in una teglia coperta di carta da forno, versiamo la crema di parmigiano abbastanza liquida fatta col latte e la crema di funghi fatta con funghi misti. Lasciare cuocere in forno a 170° per 15 minuti. Le crespelle sono pronte da servire. Federica Le tue crespelle sono buone tutte, ma queste sono di una bontà senza limiti. 27/09/2022 Elena oggi voglio proprio presentarvi i miei bignè fatti da me, li presento in forno perché chi li ha mangiati a casa mia è rimasto perplesso perché crede che non siano fatti in casa, ma invece lo sono eccome; si possono farcire con il dolce e con il salto per offrirli come antipasto. Eccoli! I MIEI BIGNÈ Ingredienti per la pasta choux : 150 ml di acqua, 150 g di farina, 50 g di burro, 5 uova, scorza di arancia grattugiata fine, e un cucchiaino di bicarbonato addizionato alla farina. Per il ripieno si possono farcire con la panna o la crema pasticciera oppure con il coccolato o la crema al caffè ecc. Per una farcitura salata 1) versione: ricotta, aglio, rosmarino e una salsiccia grigliata tutto tagliato finemente. Seconda versione: formaggio spalmabile, acciughe, capperi, olive e pomodorini secchi. Terza versione: mozzarella di bufala, peperoni cruschi, origano, pomodorini spadellati. Poi ognuno ha i suoi gusti e li può farcire come vuole. Esecuzione: In una casseruola piccola facciamo sciogliere il burro nell’acqua, un pizzico di sale. Appena il burro si sarà tutto sciolto levare la casseruola dal calore e mettere la farina tutta in una volta. Mescoliamo energicamente e non appena si sarà amalgamato il tutto continueremo a mescolare con la fiamma accesa a calore moderato, quando l’impasto si staccherà dalle pareti e diverrà un’unica palla morbida, (se l’impasto dovesse risultare troppo morbido aggiungeremo ancora un pugno di farina perché le uova daranno molta umidità) dovrà raffreddarsi e metteremo i tuorli uno ad uno, e poi gli albumi montati a neve ferma e li amalgameremo poco per volta. Poi li metteremo a cuocere in forno dentro uno stampo con i pirottini di carta a 170° per 30 minuti circa. Controlliamo la cottura senza aprire il forno. Federica A me non venivano mai, qualsiasi ricetta provassi, niente! Li ho fatti lì da te e ho visto il risultato: sono leggeri, profumati, non sanno di uovo, insomma si potrebbero mangiare anche così, con dentro niente. Elena Come in tutte le cose se non ci mettiamo il cuore i risultati sono vani. Siamo arrivati all’ultima ricetta di questo articolo, chissà cosa ci riserverà la prossima ricetta?
Settembre 18, 2022 LA NOSTRA SALUTE admin RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE CENTOVENTISEIESIMA PARTE 18/09/2022 I fanghi danno davvero dei benefici o sono solo un effetto placebo? Grazie! Marco di Patty I fanghi sono indicati ancora oggi nella maggior parte delle malattie croniche delle articolazioni, nelle nevriti, nei postumi delle fratture ecc. L’azione di questa terapia dipende dai caratteri fisici e chimici del fango conferitigli dalle acque minerali che lo impastano ed è sempre un ipertermizzante generale proporzionalmente alla temperatura del fango e all’estensione dell’applicazione. Questa cura è anche considerata sedativa con i fanghi oligominerali, salsobromoiodici, radioattivi e sulfurei, sono efficaci nella poliartrite acuta reumatica, nei reumatismi muscolari, nelle artriti croniche deformanti, nelle sierositi croniche ecc. Sono consigliate non più di un’applicazione al giorno. Si sconsiglia la fangoterapia nelle gravidanze, nelle diatesi emorragiche, nell’epilessia, nefropatie, malattie cardiocircolatorie in scompenso, nelle tromboflebiti. Durante il terzo e il settimo giorno di cure, non solo della fangoterapia ma di qualsiasi cura termale si può andare incontro ad una sindrome: chiamata “sindrome termale”, caratterizzata da cefalea, febbre, tutti disturbi come quelli che si riscontrano nelle sindromi di adattamento. La cura con i fanghi deve essere di due settimane circa non di meno per rendere possibile all’organismo il superamento della eventuale crisi termale. Elena L. 20/09/2022 Le persone che soffrono di apnea, sono malate? Grazie! Marco di Patty È chiamato volgarmente “respiro patologico”, detto anche periodico per l’alternarsi di un periodo di apnea e di un periodo di dispnea, con respiro superficiale poi gradualmente diventa più profondo fino a un massimo , poi decrescente fino a diventare di nuovo superficiale, per poi arrestarsi del tutto nel successivo periodo di apnea. Può essere o diventare una patologia perché si manifesta per affaticamento del centro respiratorio, può verificarsi appunto nell’ipossiemia per bisogno di ossigeno o per rallentamento della circolazione locale cerebrale appunto data da affezioni del cuore. Elena L. 21/09/2022 Abbiamo dei nervi importanti nel naso Grazie! Marco di Patty Certo che sì, nel naso abbiamo il nervo nasale che è un ramo terminale della della prima branca del trigemino dal quale si origina nel punto in cui il nervo attraversa la fessura sfenoidale, lasciando la cavità cranica e penetrando nell’orbita. Provvede all’innervazione e si biforca in due rami: della radice del naso o della palpebra superiore, nervo nasale esterno nonché delle coane e dell’estremità del naso. Il naso presenta uno scheletro in parte osseo, costituito dalle ossa nasali e dai processi frontali dei mascellari, e in parte è cartilagineo, la cartilagine del setto che costituisce l’impalcatura delle facce laterali e delle pinne. I muscoli del naso sono il nasale e il depressore del setto. All’interno del naso oltre le narici, si trovano le cavità nasali, divise in due parti uguali, descritte come fosse nasali del setto nasale. Le due cavità possono essere suddivise in due porzioni: la porzione anteriore detta vestibolo, ricoperta da cute grigiastra ricca di peli setosi, di ghiandole sebacee e sudoripare, e quella superiore, è di maggiori dimensioni, rappresentata dalla fossa nasale comunicante con il vestibolo tramite una ristretta apertura che di chiama istmo nasale, rivestita di mucosa in parte rossastra detta anche “membrana di Schneider e in parte giallastra contenete i recettori olfattivi. La parete mediana della fossa è rappresentata dal setto, le parti laterali, più accidentate rappresentano le tre conche cui corrispondono omonimi meati. Ciascuna cavità nasale è in comunicazione posteriormente con la “coana”, che è un’apertura ovoidale con la parte superiore della faringe con la fossa pterigomascellare e con la cavità orbitaria e infine con un gruppo di altre cavità scavate nelle ossa che circondano le fosse nasali. vasi sanguiferi del naso derivano dalle arterie mascellari esterne, oftalmica e labiale superiore. La mucosa delle cavità è irrorata da una rete di capillari, costituita da rami delle arterie etmoidali, nasale posteriore e labiale superiore da cui il sangue si scarica nel plesso venoso nasale e quindi nelle vene delle meningi, della facciale superiore e nelle vene etmoidali ed oftalmiche. La parte dei nervi l’abbiamo già raccontata, e le fibre sensitive della regione olfattoria si dipartono dalle omonime cellule nervose formando il nervo olfattorio. Inoltre il naso ha anche una funzione di riscaldare l’aria che si respira, inumidirla, trattenere le impurità e la temperatura di tutta la testa in condizioni ottimali e costanti, mentre le cavità nasali sono responsabili della risonanza della fonazione. Elena L. Patty Grazie! Elena Io l’ho riscritto anche nel mio blog. 26/09/2022 Cosa succede quando il processo di emolisi diventa patologico? Grazie Marco di Patty In caso di emolisi patologica, la concentrazione plasmatica delle aptoglobine diventa insufficiente per saturare la forte quantità di emoglobina , che si libera dai globuli rossi, per cui si avrà una immissione di emoglobina nelle urine proporzionale all’intensità del processo emolitico (emoglobinuria). L’emolisi può essere provocata sia in vivo che in vitro da numerosi agenti chimici, fisici e biologici che si possono così raggruppare: agenti chimici comprendenti i solventi dei grassi, gli acidi biliari, le saponine, l’acido solfidrico, gli acidi e gli alcali diluiti, la fenilidrazina, l’idrochinone, il p-amminofenolo, ecc.; agenti batterici, di cui sono esempi i veleni emolitici, o emolisine prodotte da numerosi microrganismi patogeni: stafilococchi, streptococchi ecc.; veleni animali come quelli dei viperidi, delle api, degli aracnidi, ecc. che contengono un enzima emolitico detto lecitinasi: Agenti fisici, in particolare i raggi X, i raggi ultravioletti, il calore con temperature oltre i 50°C, fattori fotodinamici,, alcune sostanze coloranti, il rosso Bengala, l’eosina, la fluorescina, si fissano alla superficie dei globuli rossi, attivando in presenza della luce un processo biochimico che che determina l’emolisi. Fattori osmotici, i globuli rossi sono stabili in soluzioni saline isotoniche con il plasma, ad esempio: in soluzione di cloruro di sodio 09%. Diminuendo la concentrazione di questa soluzione aumenta la percentuale di eritrociti che vengono lisati, finche a concentrazioni di 0, 35% di Na CI l’emolisi è praticamente completa. Elena L. 28/09/2022 È vero che l’epifisi si può staccare da un osso scheletrico? Come avviene? Grazie! Marco Sì, è vero può avvenire una separazione dell’epifisi da un osso scheletrico a livello della cartilagine di coniugazione. Le epifisi più colpite sono quelle distali del radio e dell’omero, del femore e della tibia. Il distacco può essere anche incompleto, avviene generalmente per strappamento o anche per trauma diretto sull’epifisi, questo è possibile solo durante il periodo dell’accrescimento, finché PERSISTE LA CARTILAGINE DI ACCRESCIMENTO. Nei neonati il distacco epifisario è molto raro, e si verifica in genere in caso di interventi alla nascita. Elena L. 29/09/2022 Si può definire insonnia una forte riduzione delle ore di sonno oppure a una minore profondità del sonno? Grazie! Marco di Patty Io credo che si possa definire insonnia sia nell’una che nell’altra forma. L’insonnia si sa è dovuta a una diminuzione del sonno, non sempre di natura patologica. L’insonnia può essere di una forma rara costituzionale, oppure abituale, episodica o acquisita. L’insonnia acquisita rappresenta un sintomo comune a varie condizioni di salute: come l’arteriosclerosi, cardiopatie, intossicazioni, in molte forme di nevrosi, alcolismo, tabagismo, ecc. Nelle forme nevrotiche il sonno ritarda con un precoce risveglio mattutino; anche il super lavoro fisico e intellettuale, i pensieri che si affollano possono fare insorgere l’insonnia. L’importante è curarla sempre, o con tisane ben mirate, o con altri prodotti di erboristeria o farmaceutici, ma se non dovessero essere efficaci meglio andare dal medico per accertarne la causa. Elena L. 30/09/2022 L’infiammazione acuta o cronica che si ha alle vie respiratorie possono degenerare e colpire anche lo stomaco e il resto degli organi? Grazie! Marco di Patty L’infiammazione acuta o cronica della mucosa orale, quasi sempre dolorosa, è localizzata alle sole gengive o alla lingua e prende rispettivamente il nome di gengivite e glossite. Possono essere dovute a germi pervenuti nel cavo orale direttamente dall’esterno o per via ematica o per diminuite difese organiche; sto parlando di streptococchi associati a bacilli fuso-spirillari. Il loro attecchimento viene favorito dall’azione meccanica di protesi e del tartaro, dall’uso di sostanze antisettiche, da terapie antibiotiche, da malattie infettive, disendocrine, ipovitaminosi, alterazioni del ricambio e della crasi ematica, intossicazioni esogene o accidentali, ecc. Sono molte le forme di queste infiammazioni acute e croniche, le più importanti sono caratterizzate da eritema semplice o con essudato patinoso che compare nel corso di malattie infettive quali la scarlattina, il tifo, la rosolia, l’influenza e nelle intossicazioni endogene da ipovitaminosi e da disturbi gastrointestinali. Poi c’è la forma ulcerosa, con febbre, reazione linfoghiandolare; la vescicolosa, di origine erpetica, insorge nel corso di infezioni acute come la polmonite, meningite, influenza ecc. La aftosa che si manifesta con vescicole a contenuto biancastro liquido che dopo la rottura danno luogo a ulcere dal fondo grigiastro. Abbiamo la gangrenosa, insorge in soggetti diabetici, o nelle intossicazioni da mercurio, con lesioni necrotiche che distruggono i tessuti in modo profondo. Poi abbiamo quella che si manifesta durante il trattamento di antibiotici con penicillina, tetraciclina, cloramfenicolo, ecc. Elena L. 01/10/2022 M’incuriosisce molto la parola “Autoscopia”, a che cosa si riferisce? Grazie! Marco di Patty Per autoscopia s’intende qualcuno che si fa l’esame della laringe senza l’ausilio di uno specchio laringoscopico, una autoscopia esterna, l’allucinosi di chi si vede riflessa davanti la propria immagine. Mentre quando un paziente si vede o crede di percepire forma e funzione dei propri organi è causato da un fenomeno isterico quindi è una psicopatologia. Elena L.
Settembre 15, 2022 I NOSTRI AMICI ANIMALI admin I NOSTRI AMICI ANIMALI 15/09/2022 Io amo molto gli animali, non una cosa maniacale, li rispetto e se vedo in loro qualcosa di insolito mi sento responsabile; sia del mio cane che altrettanto del gatto. Però io sinceramente non riuscirei mai a dormire con loro nel mio letto; sono rimasto a dormire dal mio amico per studiare insieme, e proprio quella notte il gatto ha fatto la pipì sopra il letto, mi sono svegliato per il tanfo che si era creato, e poi io non so fino a che punto sia igienico dormire con gli animali. Grazie! Si può amare tanto gli animali senza portarseli a dormire in camera o addirittura nel proprio letto, anche perché quando succedono queste cose se non si cambia anche il materasso si dovrà sentire sempre quell’odore insopportabile per noi umani. Tanto tempo fa ebbi un cane, lo abituai a dormire nella sua cuccia, d’inverno portai la cuccia al tiepido e al mattino quando gli portavo la pappa ci riempivamo di coccole e lo stesso fu con il gatto. Quando morirono provai dolore quasi quanto una persona cara, non so se si possa dire quasi. Elena L. 19/09/2022 Mio figlio mi ha portato a casa un altro cane, con questo fanno tre e quattro gatti, non si rende conto di quanta spesa sono: calcolati tempo e denaro mi vengono a costare più di trecento euro al mese senza il veterinario. Io guadagno poco più di mille euro, dimmi tu se è giusto che io lavori per gli animali mentre questi soldi potrebbero curare me? Non pensare che io sia egoista perché non è così, certe situazioni bisognerebbe solo provarle. Non credo che tu sia egoista, ma ai figli bisognerebbe metterci un freno a seconda delle possibilità, anche perché non si può amare di più gli animali che un genitore, dovresti farglielo capire. 24/09/2022 Ho visto il mio gatto cacciare gli uccellini e le lucertole, ora lo odio, e pensare che non sbaglio mai un pasto senza dargli da mangiare e da bere; il mio cane non l’ha mai fatto! I cani sono diversi dai felini, hanno un altro approccio con la natura, se si affezionano al loro padrone diventano la sua ombra e molto docili, poi dipende tutto dai padroni e anche dalla razza del cane. I gatti invece amano di più il luogo, la casa, sono opportunisti, menefreghisti, hanno quell’istinto di sopravvivenza della caccia, quell’aggressività che il cane addomesticato non ha. 30/09/2022 Quest’estate per il mio compleanno mi hanno regalato un pappagallino, fino ad ora il tempo è stato bello tranne per qualche temporale, adesso però sono preoccupato, perché se l’inverno sarà molto freddo, io non so dove metterlo. Abito al sesto piano, non c’è un pianerottolo comune o una mansarda, il suo posto è solo il balcone, quest’inverno se lo tengo fuori prenderà del male e si ammalerà? In camera mia per lui è troppo caldo o troppo al chiuso? Grazie! Il pappagallo è un uccello tropicale, vive bene anche qua da noi, però bisogna tenerlo al riparo, in camera tua potresti metterci una pianta verde o secca munita di rami, in modo che lui possa svolazzare qua e là perché fuori alla tramontana non credo che riuscirà a sopravvivere all’inverno. 02/10/2022 Mai madre non vuole che il cane abiti in casa con noi, ora che sta per arrivare il freddo dove lo metto? Poi vuole che ogni volta che fa i bisogni io lo pulisca e lo disinfetti con le salviettine antibatteriche; se faccio questo dici che lo accetterà in casa? Almeno quando ci saranno i grandi freddi, poi lo laverò spesso, parlaci tu! Grazie! Il cane non lo si può lavare sempre come facciamo noi, bisognerà chiederlo al medico veterinario quante volte lo potrai lavare prima di prendere iniziative che potresti farlo ammalare. In quanto alla pulizia giornaliera credo che gli gioverà ma gioverà anche a te stesso, all’ambiente dove vivi; se sarai un bravo boy scout tua madre alla fine si arrenderà, ma dovrai ascoltare le sue richieste. 11/10/2022 Sono sempre io, senti questa: la mia inquilina è gelosa del suo cagnolino, gelosa se noi gli facciamo i complimenti, se lo accarezziamo, insomma gelosa di tutto; si può? Non mi sembra normale tutto questo! E a Te? No, non mi sembra normale davvero, si può essere gelosi e arrabbiati se qualcuno lo trattasse male, ma in questo caso, e lei che ha qualcosa che non va. Io sarei contenta se la gente adorasse il mio cane, è qualcosa che si aggiunge alla sua felicità. Se è possessiva con il cane figuriamoci con i figli e il marito! Qui ci vuole il dott. Robert per curarla. 13/10/2022 Ho fatto una passeggiata in campagna, e ho visto che sugli alberi ci sono nidi di uccelli e uccellini appena nati. Sono preoccupato perché stanno già cadendo le foglie, e con il freddo che arriverà, ho paura che non riescano a ripararsi e moriranno tutti. Non preoccuparti, loro sanno tutto, sicuramente saranno uccellini che non partiranno, sono certa che troveranno riparo da qualche parte, oppure faranno in tempo a crescere prima del grande freddo e partiranno insieme agli altri. Loro sanno come trovare il cibo, come ripararsi, e sanno anche quando dovranno partire e se dovranno partire. Se li toglierai dal loro nido li farai solo morire; lasciali liberi di vivere la loro breve vita. Ciao! 18/10/2022 Mi è nato un vitellino nella stalla, perché non vieni a vederlo? È nato stamattina e sembra già grande. Gli ho messo il nome: “benvenuto” ti piace? Avevo promesso a mamma che non mi sarei mai più affezionato a un vitello, io so che dopo se ne andrà e soffrirò di nuovo, ma a volte è più forte di me. Fa in modo che non lo vendano, magari quest’inverno ne nasceranno ancora io non li vedrò, ma questo ormai fa parte di me! Dillo tu a mamma che il papà e il nonno non vendano mai benvenuto. Grazie! Quando verrò lì in campagna glielo posso dire, glielo dirò, te lo prometto, anche se mi prenderanno per una matta; di questo non mi preoccupo, ma troverò il modo di tenerti benvenuto. Però quando vedi che cucino le bistecche non sgridarmi! Ciao! 16/11/2022 Ciao! La mia gatta ha partorito sette gattini, due sono morti, ho sentito mio nonno dire che se non trova nessuno che li vuole lui li annegherà! Non dirlo, perché non vorrei che andasse in prigione! Aiutami a cercare le persone adatte che vogliono avere uno o più gatti, non so come fare. Grazie! Prova a chiedere nella tua classe e in tutta la scuola, sono certa che andranno a ruba. Nel frattempo m’informerò anch’io. Ciao, stai tranquillo che tutto si risolverà! 21/11/2022 Quando sento certi adulti dire che chi non ama gli animali non ama nemmeno la gente, oppure dicono che chi ama gli animali è gente buona, io dico che non ci sono tanto con la testa. Ti spiego il perché: conosco due famiglie che apparentemente amano gli animali perché hanno cani e gatti, ma non amano le persone! Credimi! Ho sentito con le mie orecchie dire cose irripetibili su gente buonissima che non ha animali. Quelli ameranno gli animali (anche se ho i miei dubbi) ma odiano così tanto le persone che non credevo fosse possibile. Io ti credo fermamente senza andare e prendere giri lunghi di parole voglio dirti che esistono solo “persone buone e persone cattive” indipendentemente che abbiano animali oppure no. 29/11/2022 Ma cosa credi che io non stia vivendo un inferno sapendo che i miei stanno allevando delle quagliette per venderle ai ristoranti? Come faccio a sopportare ancora tutto questo? Se tu ne parlassi con loro sono certa che trovereste una via d’accordo; i tuoi non sono così insensibili, le quagliette che stanno allevando lo fanno anche per te, tu non affezionarti, non le guardare, in fin dei conti sono come i polli no? Se mangi il pollo, non vedo che differenza faccia mangiare uno o l’altra cosa? Rispetto la tua sensibilità e ti suggerisco di parlarne con i tuoi, così, apertamente gli dici quanto soffri sapere che le quaglie verranno macellate; può darsi che si rifiutino di venderle. Elena L. 16/06/2023 Sai che mia madre ancora non mi permette di tenere il cane in casa? Ho fatto di tutto, l’ho sempre curato e tenuto pulito; devo dedurre che lei non sa amare gli animali! Tu cosa dici? Io invece credo che tua madre ami gli animali più di te. Devi capire che una donna che lavora, esce al mattino e ritorna a pranzo, poi riesce e ritorna la sera; deve fare tutto, ragazzo mio se non ci dai una mano in questo senso, allora sei tu che non ami né tua madre e nemmeno gli animali. Per crescere felici gli animali, devono avere il loro spazio, gli umani non si devono sacrificare troppo, loro starebbero meglio fuori. Prima volevi tenerlo in casa, adesso te lo vuoi portare in camera, ma ci pensi? Come si sentirà tua madre quando la sera ritorna e trova un odore isopportabile da buttare allaria tutto? Non essere egoista, tienilo nella sua cuccia sia di giorno che di notte, ci portrai giocare quando vuoi, d’inverno lo tieni al riparo nel garage, la soluzione ci sarebbe già. Ama anche tua madre!
Settembre 11, 2022 DIALOGANDO CON VOI admin DIALOGANDO CON VOI 11/09/2022 Dott Robert e Linda Cosa pensi delle guerre? Elena Io credo che le guerre non siano legate a due nazioni soltanto. I governi ci trasmettono fiducia, esprimono dolore, ma tutti sanno che le guerre se solo si volesse si potrebbero fermare, anzi non inizierebbero nemmeno; sempre se lo volessero davvero. Com’è possibile che uno statista decida di annientare migliaia di persone e nessuno riesce a fermare questi orrori? Un uomo solo contro tutto il mondo? Non ci crede più nessuno! Quante cose nascoste sotto agli occhi di tutti! Le vedono, le notano ma tacciono! Questo meccanismo non lo vuole fermare nessuno. 12/09/2022 Un gruppo di amici Cosa ne pensi del reddito di cittadinanza? Se leggete bene tutti gli articoli troverete ciò che ho scritto su questo argomento, ma ribadisco : per me il reddito di cittadinanza è un altro schiaffo all’ economia dell’Italia, proprio perché lo ricevono anche coloro che potrebbero andare a lavorare. Non ci sono stati i controlli necessari da parte di chi di dovere e adesso invece di sviluppare posti di lavoro hanno sviluppato cialtroni che il lavoro non lo cercheranno mai, mentre ci sono invalidi che vanno avanti con meno di 300 euro al mese; qui c’è qualcosa che non va! Elena L. Dott. Robert Sei d’accordo per la tassa sulla casa e togliere a chi ha per darlo a chi non ha? Elena Io amo da democrazia vera. Bisogna aiutare i veri bisognosi e non mettere in parità certe persone che hanno fatto i gaudenti e vogliono continuare a spese altrui di chi si è rotto la schiena per accumulare un po’ di risparmi per affrontare tempi più duri o di chi ha mangiato pane e cipolle per farsi una casa. Tutto questo è assurdo! 13/09/2022 Dott. Robert Se una persona o più persone si comportano male nei tuoi confronti, tu, come reagisci? Io sono una che esige il rispetto della sensibilità, questo racchiude in sé molte cose, quindi se vengo offesa ingiustamente io restituisco ancora più pesante ciò che hanno fatto a me! E se scopro che questa reazione viene vissuta male, meglio! Così sapranno cosa significa offendere senza criterio né ragione! Linda A volte metti un po’ di distacco fra te e il mondo che ti circonda, perché? Elena Durante il percorso della mia vita ho avuto periodi no, che non ho rivelato a nessuno, nemmeno a Voi i miei amici più cari. Poi con tutta la forza che avevo e la mia determinazione sono riuscita ad annullarli dalla mia mente per sempre. Quando si passano questi momenti non si ha la voglia di coinvolgere nessuno, però avviene anche che dopo avere risolto tutto, questo distacco scompaia e diventi una persona completamente diversa; riacquisto l’entusiasmo di sempre con la voglia di uscire e di comunicare con il mondo. Dott. Robert Ti è mai capitato di raccontare offese subite perché la tua mente non riusciva a liberarsene? Come ti sei sentita poi? Elena Come mi hai insegnato tu, certe volte più se ne parla e meglio ci si sente, sempre con qualcuno che abbia voglia di ascoltarti, bisogna scegliere le persone giuste e buone, altrimenti ti fanno sentire umiliata/o. Ci vuole grande intelligenza e sensibilità proprio come voi perché qualcuno riesca a farti sentire meglio. Linda Secondo me tu hai uno spirito costruttivo, che ha sempre guardato anche al passato, oltre al presente, ma soprattutto al futuro. Elena Se non penso a tutto questo tempo insieme ci sto male, sarebbe come se mi mancasse qualcosa; aiuta a farmi sentire più sicura di me e veritiera, poi sento che tutto si rinnova e fiorisce come nei sogni. Grazie! 14/09/2022 Alessandra e Giovanni Perché secondo te in tutta l’Italia ci sono imprese che hanno iniziato lavori anche molto importanti per il paese, ma non li hanno mai portati a termine? Elena Questa cosa se la domandano in tanti. Secondo me ci sono troppi partiti: uno tira da una parte l’ altro dall’altra e nessuno s’incontra con le idee; va bene essere idealisti, ma quando si lavora per l’andamento di un paese bisogna rendersi conto che è una grande responsabilità, non si deve giocare con certi idealismi! Quando nasce un’idea che finalmente diventa applicazione, bisognerebbe seguirla fino in fondo, specialmente se andare per quella strada può fare fruttare alla nazione milioni di euro. Ma non è mai stato così, molti lavori sono stati interrotti per i capricci di qualcuno che avrebbe dovuto starsene a casa! Troppi passi incerti e debolezze non hanno mai fatto bene all’economia di un paese! Alessandra e Giovanni Più chiara ed esplicita di così! 15/09/2022 Alessandra e Giovanni So che ti hanno chiesto di andare in televisione. Ci sono molte persone che mostrano i loro piatti, cucinano ecc. Perché tu hai risposto di no! Elena Come ho già risposto in altre occasioni, il sito per me è un hobby che mi gratifica, (evidentemente a certi imbecilli dava fastidio) lascio il mio posto a chi deve crescere e a chi vuole essere in televisione a tutti i costi. E poi è molto triste vedere chi si sgomita così, cercando di copiarsi i piatti a vicenda! E poi si credono creativi quando in realtà molte ricette le copiano un internet! Le ricette tradizionali le faccio anch’io, ma non dico che sono di mia nonna! Io non copio mai niente in internet, navigo quando ho tempo, ma diversamente le cose me le studio, le sperimento e poi le mostro. In quanto alle risposte di medicina so molte cose perché sono appassionata e la studio sempre ho avuto grandi aiuti di due medici, ma se dovessi copiare in internet e poi mettere le risposte nel mio sito giuro che non lo farei mai! Non avrebbe un senso! Linda Sappiamo che sei molto attiva, come fai a conciliare il tutto? Elena Come sapete non sono mai rimasta senza fare niente, riesco a conciliare le cose perché non ho mai abbandonato la volontà di fare, mi sono sempre mantenuta da sola, lavorando sodo, quando scrivo mi sento completa perché mi esce tutto dalla mente e dal cuore. La media del tempo che passo al computer è circa un’ora e mezza al giorno. Linda A che ora ti alzi al mattino? E l’ora che vai a dormire? Elena D’estate mi alzo verso le 05:30, mentre d’inverno alle 07 circa; per coricarmi la sera non ho un orario fisso, dipende dalla stanchezza o dall’entusiasmo. Dott. Robert Che cosa significa per te la parola “ozio” ? Elena L’ozio per me è il pane degli imbecilli! 20/09/2022 Marco Di che pasta sono fatte le persone dispettose? Elena Sicuramente non di bella pasta, dalle persone che ho ricevuto dispetti sono quelle più sgradevoli e sporche che abbia mai conosciuto; false perché cercano sempre di fare ricadere la colpa su altri, ma io so e l’ho sempre saputo chi sono veramente e non dico altro! Non ci resta che aspettare… 21/09/2022 Linda Secondo te chi ha amato davvero, riesce a restare amico/a con quella persona? Elena Secondo me sì! Anche i grandi filosofi di una volta possono sbagliare! Ho visto coppie che sono state innamoratissime, e dopo la separazione sono rimasti amici; io credo che ogni coppia innamorata abbia una storia a sé, ne ho visto di tutti i colori come ad esempio dei ritorni di fiamma. Quindi non c’è bisogno di fare sarcasmo o trarre conclusioni su persone che non si conoscono, ma lo fanno solo per gettare fango: il loro fango sugli altri! Tanto il loro è soltanto il loro gli resterà sempre perché non glielo toglierà nessuno! Poi ci sono anche persone che credono di essere innamorate, ma è solo ammirazione, grande rispetto. Linda E una grande amicizia può sfociare in un grande amore? Elena Mah, tutto è possibile ma io per esempio non ci sono mai riuscita, ovvero non mi è mai capitato. Dott. Robert Cosa pensi di alcune persone che usano il loro posto di lavoro per umiliare gli altri? Elena Io credo che quella gente sia superficiale e scorretta, (dei palloni gonfiati) da non prendere in considerazione! Sanno solo denigrare le cose degli altri: quindi dei poveretti, se solo si ascoltassero! Dott. Robert Il loro comportamento denota molta superficialità e invidia! 23/04/2022 Dott. Robert E dimmi, allora a che punto siamo, hai deciso a chi darai il tuo voto? Elena Sempre di meno, anche perché se ne sentono sempre di nuove che fanno rabbrividire. Sembra che sia una gara a chi sfascia ancora di più l’Italia. L’Italia si sta già sfasciando con il cambiamento climatico, le alluvioni, i virus, i terremoti, gli sfollati; vogliamo darle anche il colpo di grazia con quello che rimane dell’economia? Mille a questo, mille a quello, diecimila a quell’altro ecc. ma io non so più dove si vada, secondo me queste strade sono sbagliate tutte! Occorre il lavoro per tutti anche per quei cinquantenni che sono rimasti a casa dal lavoro non per loro volontà, specialmente a loro che hanno pagato per tanto tempo i contributi e adesso sono rimasti a piedi perché nessuno li vuole più assumere! E poi serve aiutare i veri bisognosi: gli invalidi veri! Quelli che hanno una pensione di trecento euro. Non lo so, non è possibile che siamo ancora a questo punto! Ormai li ho già votati tutti adesso non lo so più ! Certo che anche voi, da quello che abbiamo capito ieri sera siamo sulla stessa lunghezza d’onda! 26/09/2022 Dott. Robert e Linda Sei soddisfatta del risultato delle elezioni? Elena Se non altro non sono sempre gli stessi; una donna potrebbe anche governare come si deve, però i miracoli non li sa fare nessuno. Ci sono cose che devono andare per il verso giusto, come del resto i controlli accurati per non sprecare ancora denaro a chi non ci tocca, e poi mettere in riga tutto il resto che serve per creare ordine. Dott. Robert e Linda e il reddito di cittadinanza credi che lo toglieranno? Elena Si sentono delle cose in merito: si dice che se lo toglieranno sarà una catastrofe, perché là in meridione ci sono famiglie che anche se lavorano non riescono ad arrivare a fine mese; ma questo succede un po’ in tutte le case, anche qui da noi, specialmente in questo periodo di guerra con l’energia e il gas che si sono raddoppiati e anche di più, allora non ne verremo mai a capo!
Settembre 8, 2022 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin LE RICETTE DI CASA MIA TRECENTOQUARANTASETTESIMA PARTE 08/09/2022 IN CUCINA CON AMORE E CON FEDERICA Elena Iniziamo questo articolo con una ricetta che faceva mia nonna molto tempo fa: sono i tortelli di rapa bianca e salsiccia, squisitissimi e antichi. TORTELLI DI RAPA BIANCA E SALSICCIA Ingredienti per 4 persone: rape bianche 700 g, 10 amaretti, noce moscata, basilico, burro, 150 g di parmigiano + quello per il condimento, una salsiccia, sale, pepe, origano, peperoncino, erba cipollina, tre uova e duecento g di farina per pasta fresca. Esecuzione: mettiamo subito la salsiccia a grigliare con qualche spicchio di aglio. Poi sbollentiamo le rape e le passiamo al mixer, devono risultare non troppo fini. Mettiamo le rape sminuzzate in una zuppiera, saliamo, pepiamo e aggiungiamo anche un po’ di peperoncino; incorporiamo gli amaretti tritati, la noce moscata, l’uovo, il parmigiano, la salsiccia tritata fine, l’erba cipollina. Mescoliamo bene e formiamo un bell’impasto omogeneo. Lasciamo riposare e nel frattempo impastiamo per fare la pasta, tracciamo dei rettangoli, li riempiamo col ripieno e formiamo i tortelli. Li facciamo cuocere nel brodo vegetale saporito, li condiamo con burro fuso, basilico e origano. Federica Che roba! Sono superbi! Elena Devi ringraziare mia nonna! 11/09/2022 Elena Ed ecco il piatto di oggi: è di pollo arrosto al vin santo, il petto l’ho utilizzato a fare degli involtini dal risultato squisito. INVOLTINI E POLLO ARROSTO AL VIN SANTO Ingredienti: un pollo, aglio, alloro, rosmarino, salvia, origano, sale, pepe, un mestolo di brodo, vin santo, speck, succo di arancia, tabasco. Per il contorno purè di verdure: zucca, patate, cicoria di campo, olio extra vergine d’oliva gentile, parmigiano, sale, aceto di mele. Esecuzione: spelliamo e tagliamo il pollo a pezzetti, salviamo una o due fettine di petto, dopo averlo ben pulito e lavato lo mettiamo a marinare con le erbe sopra elencate, il succo di arancia, sale, tabasco e pepe. Il mattino seguente lo cucineremo facendolo rosolare in casseruola senza alcun grasso, lo sfumiamo col vin santo, incorporiamo ancora tutte le erbe, aggiungiamo un mestolo di brodo e lasciamo cuocere per venti minuti con il coperchio. Intanto in un’altra casseruola facciamo gli involtini con lo speck, l’erba cipollina, poco sale e pepe. Anche in questo caso rosoliamo gli involtini, sfumiamo sempre col vin santo e lasciamo cuocere per 10 minuti circa. Nel frattempo faremo i purè di verdure, lessandole e poi frullandole nel mixer con l’aggiunta di olio, regoliamo di sale e pepe e di consistenza, aggiungeremo poi il parmigiano grattugiato. Impiattiamo il pollo con l’involtino sopra un letto di crema di verdure. Federica Ma che bontà! 13/09/2022 Elena Colazione con mega frittelle alla composta di susine nere; squisitissime! Ricordate le frittelle al velo di casa mia? Leggere impalpabili e soffici come una piuma; la ricetta è la stessa con qualche variante. COLAZIONE CON MEGA FRITTELLE Ingredienti: 700 g di susine Stanley, un cucchiaio di zucchero, due stecche di cannella, mezzo bicchiere di grappa alla prugna, un cucchiaino di estratto di vaniglia. Per le frittelle: un uovo e un tuorlo, un cucchiaio raso di zucchero a velo, buccia di un limone grattugiata, succo di mezzo limone, un bicchiere di latte, mezzo bicchierino di rum per dolci, un cucchiaio di olio di mais, farina lievitata per dolci q.b. per formare un impasto omogeneo né troppo liquido né troppo solido; olio per friggere. Due palline di gelato a piacimento. Esecuzione: per prima cosa mettiamo le susine nel lavabo del lavandino e le spazzoliamo una ad una per togliere le impurità, poi le passeremo sotto l’acqua e le snoccioleremo tagliandole in quattro pezzi. Le mettiamo nella casseruola insieme allo zucchero, la vaniglia, la grappa, la cannella; mettiamo il coperchio e portiamo a bollore, poi le lasceremo sobbollire a calore moderato per 15 minuti, le trasportiamo in una zuppiera per farle raffreddare più in fretta. Adesso ci dedichiamo alle frittelle: incominciamo con le uova e lo zucchero, la scorza di limone e mescoliamo energicamente, aggiungiamo l’olio, un pizzico di sale, il succo di limone alternato al latte e alla farina, infine il liquore. Prendiamo una padella capiente quanto si desidera la grandezza della frittella, versiamo 4, 5 cucchiai di olio, portiamo a temperatura e immergiamo due mestoli di impasto, si allargherà da solo per formare una frittella gigante, la giriamo sull’altro lato e la mettiamo sulla carta assorbente, poi verranno trasportate nei piatti da portata e si metterà sopra la composta di susine (un po’ dolci e un po’aspre) e se è necessario anche qualche pallina di gelato e menta piperita. Federica Io ti giuro che non diventerò mai anoressica! Che goduria! Elena Sì, però sono da fare quando a mezzogiorno decidiamo di stare un po’ leggeri. 14/09/2022 Elena Una bella pasta asciutta a volte ci tira su. Questi sono i tortiglioni con ragù di carne brasata al vino e alle verdure, un profumo e una squisitezza davvero. TORTIGLIONI ALLA CARNE BRASATA Ingredienti: tortiglioni, e sugo alla carne brasata fatto con: cappello del prete o muscolo, oppure paletta, o polpa di coscia di manzo, pomodori freschi 700 g, sale, pepe, peperoncino, vino bianco secco, alloro, ginepro, spezie miste, brodo vegetale, olio extra v. d’oliva, uno spicchio di aglio, una cipolla rosata, cumino, un porro. Parmigiano e pecorino grattugiati, una bella manciata di origano. Esecuzione: facciamo rosolare la carne senza alcun grasso, sfumiamo col vino, in un’altra casseruola facciamo rosolare aglio, cipolla, porro in poco olio, sfumiamo col vino e aggiungiamo i pomodori tritati, sale pepe, peperoncino, alloro, cumino, ginepro, trasportiamo la carne già rosolata poi aggiungeremo il brodo; portiamo ad ebollizione, abbassiamo il calore e con il coperchio facciamo cuocere per un’ora e trenta minuti. Lasciamo raffreddare, tagliamo un pezzo di carne, la tritiamo, e condiremo la pasta con il sugo del brasato aggiungendo anche un giro di olio e i due formaggi grattugiati. Federica Una bontà sacrosanta! 15/09/2022 Elena Mi dispiace che presto l’estate se ne vada, ma per farle capire che a molti piacerebbe che restasse ancora ho preparato un piatto solare: i pomodorini in pizza. Una cosa squisitissima perché ha tutto il sapore della pizza e del sole. POMODORINI IN PIZZA Ingredienti: pomodorini, mozzarella di bufala, origano, parmigiano, pangrattato, cipolla bianca, olio extra v. di oliva, prosciutto cotto, sale, pepe, peperoncino. Esecuzione: Laviamo i pomodori, li svuotiamo, e li disponiamo in una teglia sopra la carta da forno unta di olio. Adesso facciamo un impasto con la polpa che abbiamo ottenuto svuotando i pomodori, il pangrattato, il prosciutto e la mozzarella tagliati a coltello, una bella manciata di origano, un giro di olio, sale e pepe. Facciamo un impasto omogeneo e riempiamo i pomodori, poi li cospargeremo di parmigiano, cipolle tagliate sottili, un po’ di peperoncino e un giro di olio, e dopo l’ultimo passaggio andranno in forno a 170° per 15minuti. Il risultato è meraviglioso perché anche la cucina si inonderà di un profumo di pizza. Federica Devo ripetermi ancora: che squisitezza! 16/09/2022 Elena Eccola la ricetta del giorno! Il risotto al pesce azzurro ed erbe. Molto ma molto delicato e saporito. RISOTTO AL PESCE AZZURRO ED ERBE Ingredienti: riso per risotti, sgombro, alici e sarde; origano, salvia, rosmarino, aglio, prezzemolo e porro; vino bianco, parmigiano, brodo vegetale, olio extra v. d’oliva una noce di burro. Esecuzione: pulire il pesce, togliere tutte le lische, soffriggere in olio due spicchi di aglio, aggiungere i pezzetti di pesce e sfumare col vino. Mettere tutte le erbe, aggiungere l’olio. In un’altra casseruola fare rosolare il riso in poco olio, aggiungere poi il porro tritato a rondelle sottili, sfumare sempre col vino e aggiungere il brodo vegetale, mettere il coperchio e lasciare cuocere per qualche minuto. Quando il riso sarà a metà cottura, aggiungere il sugo di pesce ed erbe, ultimiamo la cottura, aggiustiamo di sale e pepe, poi mantechiamo con il burro, e il parmigiano e il risotto è pronto da servire. Federica Gustoso e salutare! 17/09/2022 Elena Se mi chiedete se amo anche le tradizioni io vi rispondo di sì. È come se un pezzo di noi non se ne fosse mai andato, tutto conta per ricordare i momenti belli della nostra vita, anche in cucina; oggi tanto tempo fa quando mia nonna festeggiava la sagra di Suzzara, cucinava per noi e lo faceva con entusiasmo e maestria. E proprio in questa occasione vi propongo uno dei piatti che faceva lei per festeggiare questa ricorrenza : il manzo con le erbe, zucchine fritte e le sue paste alla crema con il cioccolato. MANZO ALLE ERBE Ingredienti: 700 g di manzo (scamone) quattro spicchi di aglio, 8 foglie di salvia, brodo di carne, olio extra vergine d’oliva, un bicchiere di marsala, abbondante pepe in grani, aceto di mele, 5 foglie di alloro, cumino, 25 g di burro, sale. Esecuzione: dorare la carne da tutte le parti, sfumare con un quarto di bicchiere di marsala, incorporare le erbe, il pepe in grani, poco sale e il brodo; mettere il coperchio e portare ad ebollizione. Cuocere la carne a fuoco lento per circa un’ora e quaranta minuti. A cottura ultimata togliere tutti i rametti e tutto quello che c’è sul fondo della casseruola, aggiustare di sale e mettere ancora altro pepe, versare il restante marsala, fare bollire ancora per 10 minuti e poi togliere la carne dal calore. Lasciare raffreddare, tagliarla a fettine e irrorarla con il suo sugo. Poi si friggono le zucchine dopo averle sbucciate, tolto la parte spugnosa del centro, tagliate a dadi, messe sotto sale e infarinate e fritte, infine sulla carta assorbente e pronte da servire con la carne. Eccole. ZUCCHINE FRITTE E adesso non ci rimane che presentare uno dei dolci della sagra: le paste con la crema e il cioccolato. Buonissime! PASTE ALLA CREMA E CIOCCOLATO Ingredienti: farina “00”, zucchero, tre tuorli, vaniglia, maraschino, uvetta sultanina, burro, lievito fatto in casa :ora si chiama lievito madre, Cioccolato fondente 50/%, crema pasticciera, zucchero a velo. Esecuzione: facciamo sciogliere il burro a bagnomaria, aggiungiamo subito i tuorli, (così con il burro caldo a 121° i tuorli si pastorizzano) lo zucchero, il lievito madre, la farina, la vaniglia, e l’uvetta lavata nel maraschino. Impastiamo bene il tutto e lasciamo lievitare per una notte. Il giorno seguente foderiamo una teglia con la carta da forno, formiamo della pallina oblunghe, le mettiamo a riposare ancora 6 ore. Abbiamo fatto già la crema pasticciera, abbiamo tagliato della scaglie di cioccolato fondente e quando le paste avranno finito la lievitazione le riempiremo di crema mista al cioccolato e le passeremo in forno a cuocere per 20 minuti a 180°. Lasciare raffreddare prima di cospargere lo zucchero a velo. Federica Ma dai non mi dire che non sono da perderci i sensi, perché non ci credo! Elena Sei golosissima! Al prossimo articolo di cucina. Ciao!
Settembre 4, 2022 LE MIE PREVISIONI CON LE MIE LETTERE PER VOI admin TU E IL TUO 2022-23 COSA VUOI SAPERE? 04/09/2022 IL TUO 2022-23 FATTO CON IL CUORE È venuta a trovarmi una signora che conosco da molti anni, ha chiesto la mia opinione su alcune cose private importanti. Mi ha detto: ” Ho saputo che mio figlio e la sua famiglia faticano a tirare avanti. Io ho una casa grande, potrei regalargliela tenendo per me alcune stanze indispensabili; tanto saremo tutti indipendenti perché la casa ha due entrate. Vorrei sapere da te cosa ne pensi? Grazie! G.M. “ Io penso che tu sia una donna fantastica, conosco anche la tua famiglia e i vostri rapporti felici. Prima però vorrei farti conoscere questo esempio: È una storia vera che successe 10 anni fa, una famiglia composta come la tua, con un nipote in più. La signora regalò la casa a suo figlio e alla sua famiglia, per lei si tenne solo due stanze e un bagno, anche questa una famiglia modello: i ragazzi bravi a scuola educatissimi, con una nuora molto premurosa e ben disponibile per tutti. In poco tempo fece il passaggio e intestò la casa al figlio e alla nuora; non l’avesse mai fatto! La nuora si trasformò in una bestia e fece di tutto per mandarla via di casa. La signora essendo già anziana si rifugiò in un geriatrico dove rimase per il resto dei suoi giorni. Nel frattempo morì il figlio di un male incurabile, e l’anziana signora da quel giorno non ebbe più la visita nemmeno dei nipoti. Io non so come si rivoluzioni la mente di certe persone che ricevono solo bene e ricchezze. Hai capito bene quello che voglio dirti senza giri di parole. Comunque potresti benissimo aiutare la tua famiglia invitandoli a vivere lì nella tua casa, ognuno godrà della sua indipendenza e in questo modo li aiuteresti molto perché non pagherebbero più l’affitto, e ti rispetterebbero di più. Ti auguro un’ accogliente e solida serenità! Elena L. 06/09/2022 D. Che cosa succede nelle persone quando ti dicono che non vogliono più vederti e tu sai che non hai mai fatto a loro del male, né con i fatti e nemmeno con le parole? La mia amica più cara mi ha scaricato senza darmi nessuna spiegazione logica o non logica. Ho pensato molto a questa cosa e la mia coscienza mi parla senza che io mi debba vergognare. Grazie! Anch’io mi comportai così con un’amica molto tempo fa, ma c’era il suo perché; chiusi la relazione di amicizia così senza spiegazioni anche se io ci credevo molto, perché nella sua famiglia c’erano cose poco chiare, anzi ero sicura di quello che facevo, certe cose non erano chiare per niente. Però non è il tuo caso. A volte alcune persone hanno un’apparenza gradevole per la loro socievolezza disponibilità e dal temperamento forte ecc. ma retrospettivamente in certi soggetti si nasconde un carattere che sfocia nella psicopatia, hanno un vissuto pieno di ombre. In altri soggetti invece si nasconde una superficialità incredibile, fingono di essere ciò che non sono: estroversi, socievoli, in realtà è esattamente il contrario, oltre che ad essere anaffettivi, non riescono a portare avanti una relazione di amicizia vera. Forse per paura di qualcosa, o semplicemente perché si stancano di tutto e non riescono a sopportare questi sentimenti. Al contrario ci sono persone che hanno molto amore da dare, espandono i loro sentimenti pur essendo molto profonde. Ti auguro tutta la felicità del mondo! Ciao! Elena L. 09/09/2022 Sono F. di 36 anni, Amo il mio lavoro, ma non posso dire altrettanto dell’ambiente in cui lavoro. Ho cercato di sopportare certi modi che ha il direttore nei miei confronti, ma è anche vero che se non sono entrata nelle sue grazie, nel senso di simpatia per il quieto vivere, la colpa è anche mia. Sono solo una dipendente, e certe cose che vedo fatte male io non riesco a tacerle. Ho idee buone che farebbero risparmiare all’azienda tempo e denaro, ma i capi non ne vogliono sapere; anzi guai a me se dovessi parlarne con altri! Sarò stupida, ma questa mia sincerità non mi fa stare zitta! Quando vedo qualcosa che non va è più forte di me. Tu che pensi? Sono davvero dalla parte del torto? Grazie! Se questi sono gli ostacoli da superare allora sì, sarebbe meglio stare zitti e lasciare che inseguano i loro progetti e i loro ideali, tanto sono loro i dirigenti. Anch’io mi comporterei come te, ma se si è dipendenti e vedi che non c’è verso di cambiare le cose, potresti andare incontro al licenziamento. Se tu ne parlassi con i proprietari, e spiegassi loro che tu non sei alla ricerca di una qualifica più alta ma è solo un fatto di coscienza, io credo che ti ascolterebbero e ti ringrazierebbero. Capirebbero che i tuoi progetti sono molto più avanti: prima di tutto l’azienda ne gioverebbe per l’innovazione e il risparmio e non è poco, al giorno d’oggi poi… Se tu avessi dei dirigenti migliori tutto sarebbe più semplice per tutti! Io credo che certe forme di omologazione dovrebbero essere accettate! Buon lavoro e buona vita soprattutto a te! Ciao! Elena L. 14/09/2022 Sono V. Quindici anni fa ho assegnato un appezzamento di terreno ad un mio vicino di casa, mi disse che se ne sarebbe occupato a tenerlo pulito da rottami e sterpaglie, e così fu; lui non volle mai essere ricompensato e gli dissi che non avrei interferito sulla decisione da prendere per la coltivazione di ortaggi. Il fatto è che lui ha piantato anche ulivi e alberi fruttiferi, e adesso che siamo già al quindicesimo anno gli ho chiesto con garbo di lasciarmi libero il terreno, lui non se ne vuole andare, anzi non vuole sentir ragioni. Ma io non gli ho mai detto che quel terreno glielo avrei regalato, ne ha avuto di tempo per riflettere e per prepararsi all’idea di lasciarlo! Non mi resta che andare da un avvocato altrimenti lui se la prenderà comoda fino a quando questo terreno gli succederà per usucapione. A meno che tu abbia qualcos’altro da suggerirmi. Sono mortificato, a certa gente non si può fare del bene perché ti tirano a terra. Grazie! Carissimo V. sinceramente non mi stupisco più di nulla. È vero che quel terreno ora è diventato un pezzo di paradiso; tanto di cappello, però è anche vero che nessuno gli ha detto di fare come se il terreno fosse suo. Poteva benissimo coltivare quel terreno solo a ortaggi e una volta finita la produzione te lo avrebbe restituito senza tante storie. Non c’è niente da fare, per lui purtroppo è finita che lo voglia o no. Se non vuole sentir ragioni mandagli una lettera raccomandata dove gli dai l’ultima possibilità da risolvere ogni cosa senza rivolgersi alla legge. Vedrai, se passato il tempo che gli darai ancora, lui non dovesse risponderti allora non restano che le vie legali. Guarda bene però che non devi prolungare oltre i vent’anni o la proprietà passerà a lui per usucapione. Vedrai, tutto si risolverà nel migliore dei modi. Auguri di una solida serenità! Ciao! 16/09/2022 Sono P. e sono figlia unica, i miei genitori purtroppo morirono che io ero ancora adolescente (12 anni). Dopo la loro morte io ho vissuto in casa dei miei zii. Dopo il liceo volevo iscrivermi all’università, ma mia zia mi ha rilasciato questa sentenza: ” se vuoi continuare gli studi dovrai andare a lavorare oppure dovrai assegnarci la tua casa.” Io sono sempre stata grata ai miei zii, e ho sempre cercato di contribuire al mio mantenimento andando d’estate a raccogliere la frutta per tutto il periodo delle vacanze scolastiche ed assegnavo a loro tutto quello che guadagnavo; lo facevo con il cuore e mi sentivo sollevata e libera. Adesso però ho capito che i miei zii non mi hanno mai voluto bene, perché sono molto ricchi e ai loro figli hanno sempre dato tutto e di più, quindi non mi sento più una nipote vera, e pensare che sono la figlia della sorella di mio zio. Dal momento che ho già compiuto 18 anni posso beneficiare di ciò che è rimasto sul conto dei miei genitori, e iscrivermi all’università. Tu cosa mi consigli? Che cosa faresti se ci fossi tu al mio posto! Grazie! Carissima, sei una persona dolcissima, so che hai sofferto molto. Ora che hai raggiunto la maggiore età se io fossi in te andrei a vivere nella casa dei miei genitori, mi troverei un lavoro solido e allo stesso tempo mi iscriverei all’università. Io so che da cosa nasce cosa e se ce la metterai tutta potresti anche giovare della borsa di studio. Tu sei già quella persona che meriti di essere, ma per il lavoro bisogna essere affermati. Rimetti in gioco la fantasia e la tua determinazione poi tutto si stravolgerà! Incomincia una nuova vita lavorando, studiando divertendoti! Aspetterò tue notizie. Ciao! Elena L.