TU E IL TUO 2022-23 COSA VUOI SAPERE?

04/09/2022

IL TUO 2022-23 FATTO

CON IL CUORE

È venuta a trovarmi una signora che conosco da molti anni,  ha chiesto   la mia opinione su alcune cose private importanti.  Mi ha detto: ” Ho saputo che mio figlio e la sua famiglia faticano a tirare avanti. Io ho una casa grande,  potrei regalargliela tenendo per me alcune stanze indispensabili;  tanto saremo tutti indipendenti perché la casa ha due entrate.  Vorrei sapere da te cosa ne pensi?  Grazie!  G.M. “

Io penso che tu sia una donna fantastica,  conosco anche la tua famiglia e i vostri rapporti felici.  Prima però vorrei farti conoscere questo esempio:  È una storia vera che successe 10 anni fa,  una famiglia composta come la tua,  con un nipote in più.  La signora regalò la casa a suo figlio e alla sua famiglia,  per lei si tenne solo due stanze e un bagno,  anche questa una famiglia modello:  i ragazzi bravi a scuola educatissimi,  con una nuora molto premurosa e ben disponibile per tutti.  In poco tempo fece il passaggio e intestò la casa al figlio e alla nuora;  non l’avesse mai fatto!  La nuora si trasformò in una bestia e fece di tutto per mandarla via di casa.  La signora essendo già anziana si rifugiò in un geriatrico dove rimase per il resto dei suoi giorni.  Nel frattempo morì il figlio di un male incurabile, e l’anziana signora da quel giorno non ebbe più la visita nemmeno dei nipoti.  Io non so come si rivoluzioni la mente di certe persone che ricevono solo bene e ricchezze.  Hai capito bene quello che voglio dirti senza giri di parole. Comunque potresti benissimo aiutare la tua famiglia invitandoli a vivere lì nella tua casa,   ognuno godrà della sua indipendenza e  in questo modo li aiuteresti molto perché non pagherebbero più l’affitto,  e ti rispetterebbero di più.  Ti auguro un’ accogliente e solida serenità!  Elena L.

06/09/2022

D.  Che cosa succede nelle persone quando ti dicono che non vogliono più vederti e tu sai che non hai mai fatto a loro del male,  né con i fatti e nemmeno con le parole?   La mia amica più cara mi ha scaricato senza darmi nessuna spiegazione logica o non logica.  Ho pensato molto a questa cosa e la mia coscienza mi parla senza che io mi  debba vergognare.  Grazie!

Anch’io mi comportai così con un’amica molto tempo fa,  ma c’era il suo perché;  chiusi  la relazione di amicizia così senza spiegazioni anche se io ci credevo molto,  perché nella sua famiglia c’erano cose poco chiare,  anzi ero sicura di quello che facevo,   certe cose non erano chiare per niente.  Però non è il tuo caso.  A volte alcune persone hanno un’apparenza gradevole per la loro socievolezza disponibilità e dal temperamento forte ecc.  ma retrospettivamente in certi soggetti si nasconde un carattere che sfocia nella psicopatia,  hanno un vissuto pieno di ombre.  In altri soggetti invece si nasconde una superficialità incredibile,  fingono di essere ciò che non sono:  estroversi, socievoli,  in realtà è esattamente il contrario,  oltre che ad essere anaffettivi,  non riescono a portare avanti una relazione di amicizia vera.  Forse per paura di qualcosa,  o semplicemente perché si stancano di tutto e non riescono a sopportare questi sentimenti.  Al contrario ci sono persone che hanno molto amore da dare,  espandono i loro sentimenti pur essendo  molto profonde.  Ti auguro tutta la felicità del mondo!   Ciao!  Elena L.

09/09/2022

Sono F.  di 36 anni,  Amo il mio lavoro,  ma non posso dire altrettanto dell’ambiente in cui lavoro.  Ho cercato di sopportare certi modi che ha il direttore nei miei confronti,  ma è anche vero che se non sono entrata nelle sue grazie,   nel senso di simpatia per il quieto vivere,  la colpa è anche mia.  Sono solo una dipendente,  e certe cose che vedo fatte male io non riesco a tacerle.  Ho idee buone che farebbero risparmiare all’azienda tempo e denaro,  ma i capi non ne vogliono sapere;  anzi guai a me se dovessi parlarne con altri!  Sarò stupida,  ma questa mia sincerità non mi fa stare zitta!  Quando vedo qualcosa che non va è più forte di me.  Tu che pensi?  Sono davvero dalla parte del torto?  Grazie!

Se questi sono gli ostacoli da superare allora sì,  sarebbe meglio stare zitti e lasciare che inseguano i loro progetti e i loro ideali,  tanto sono loro i dirigenti.  Anch’io mi comporterei come te,  ma se si è dipendenti e vedi che non c’è verso di cambiare le cose,  potresti andare incontro al licenziamento.  Se tu ne parlassi con i proprietari,  e spiegassi loro che  tu non sei alla ricerca di una qualifica più alta ma è solo un fatto di coscienza,  io credo che ti ascolterebbero e ti ringrazierebbero. Capirebbero che i tuoi progetti sono molto più avanti:  prima di tutto l’azienda ne gioverebbe per l’innovazione e il risparmio e non è poco,  al giorno d’oggi poi… Se tu avessi dei dirigenti migliori tutto sarebbe più semplice per tutti!  Io credo che certe forme di omologazione dovrebbero essere accettate!  Buon lavoro e buona vita soprattutto a te!  Ciao!  Elena  L.

14/09/2022

Sono V.  Quindici anni fa ho assegnato un appezzamento di terreno ad un mio vicino di casa,  mi disse che se ne sarebbe occupato a tenerlo pulito da rottami e sterpaglie,  e così fu;  lui non volle mai essere ricompensato e gli dissi che non avrei interferito sulla decisione da prendere per la coltivazione di ortaggi.  Il fatto è che lui ha piantato anche ulivi e alberi fruttiferi,  e adesso che siamo già al quindicesimo anno gli ho chiesto con garbo di lasciarmi libero il terreno,  lui non se ne vuole andare,  anzi non vuole sentir ragioni.  Ma io non gli ho mai detto che quel terreno glielo avrei regalato,  ne ha avuto di tempo per riflettere e per  prepararsi all’idea di lasciarlo!  Non mi resta che andare da un avvocato altrimenti lui se la prenderà comoda fino a quando questo terreno gli succederà per usucapione.  A meno che tu abbia qualcos’altro da suggerirmi.  Sono mortificato,  a certa gente non si può fare del bene perché ti tirano a terra.  Grazie!

Carissimo V.  sinceramente non mi stupisco più di nulla.  È vero che quel terreno ora è diventato un pezzo di paradiso;  tanto di cappello,  però è anche vero che nessuno gli ha detto di fare come se il terreno fosse suo.  Poteva benissimo coltivare quel terreno solo a ortaggi e una volta finita la produzione te lo avrebbe restituito senza tante storie.  Non c’è niente da fare,  per lui purtroppo è finita che lo voglia o no.  Se non vuole sentir ragioni mandagli una lettera raccomandata dove gli dai l’ultima possibilità  da risolvere ogni cosa senza rivolgersi alla legge.  Vedrai,  se passato il tempo che gli darai ancora,  lui non dovesse risponderti allora non restano che le vie legali.  Guarda bene però che non devi prolungare oltre i vent’anni o la proprietà passerà a lui per usucapione.  Vedrai,  tutto si risolverà nel migliore dei modi.  Auguri di una solida serenità!  Ciao!

16/09/2022

Sono P. e sono figlia unica,  i miei genitori purtroppo morirono che io ero ancora adolescente (12 anni).  Dopo la loro morte io ho vissuto in casa dei miei zii.  Dopo il liceo volevo iscrivermi all’università,  ma mia zia mi ha rilasciato questa sentenza:  ” se vuoi continuare gli studi dovrai andare a lavorare oppure dovrai assegnarci la tua casa.”  Io sono sempre stata grata ai miei zii,  e ho sempre cercato di contribuire al mio mantenimento andando d’estate a raccogliere la frutta per tutto il periodo delle vacanze scolastiche ed assegnavo a loro tutto quello che guadagnavo;  lo facevo con il cuore e mi sentivo sollevata e libera.  Adesso però ho capito che i miei zii non mi hanno mai voluto bene,  perché  sono molto ricchi e ai loro figli hanno sempre dato tutto e di più,  quindi non mi sento più una nipote vera,  e pensare che sono la figlia della sorella di mio zio. Dal momento che ho già compiuto 18 anni posso beneficiare di ciò che è rimasto sul conto dei miei genitori,  e iscrivermi all’università.  Tu cosa mi consigli?  Che cosa faresti se ci fossi tu al mio posto!  Grazie!

Carissima,  sei una persona dolcissima,  so che hai sofferto molto.  Ora che hai raggiunto la maggiore età se io fossi in te andrei a vivere nella casa dei miei genitori, mi troverei un lavoro solido e allo stesso tempo mi iscriverei all’università.  Io so che da cosa nasce cosa e se ce la metterai tutta potresti anche giovare della borsa di studio. Tu sei già quella persona che meriti di essere,  ma per il lavoro bisogna essere affermati. Rimetti in gioco la fantasia e la tua determinazione poi tutto si stravolgerà!  Incomincia una nuova vita lavorando, studiando divertendoti!   Aspetterò tue notizie. Ciao!   Elena  L.