DIALOGANDO CON VOI

10/04/2026

 

 

Patty,  come facciamo a cancellare tutte le nostre paure ed ansie che ci tengono legati a certe abitudini sbagliate?  Grazie!

Elena  Nell’inconscio personale,  esistono migliaia di informazioni,  di paure,  di ricordi,  se siamo in grado di utilizzare una piccola parte di questo immenso magazzino che fa parte di noi stessi,  possiamo migliorare tutte le nostre attitudini.  Questa forza,  extrasensoriale ecc. e persino la memoria,  sono potenziate nel nostro inconscio;  e con l’aiuto del Signore e della Madre Santa,  noi possiamo fare tutto.

Annalisa   Stamane sono stata alla scuola,  ho portato al prof.  quello che ti ha chiesto la settimana scorsa;  i ragazzi credevano che tu avessi trentasei anni.  Tu sei fortunata in tutto;  però sono felice per te.

Elena  Io li ringrazio tutti uno ad uno.  Sai che domani parto nel primo pomeriggio,  se ti va potresti venire anche tu;  potresti dormire con me oppure puoi ritornare quando vuoi.

Annalisa  Oh mio Dio!  Ma davvero? Guarda io ci vengo davvero e sono felice da matti!  Vi amo!

Elena  Patty verrà quando avrà le ferie,  adesso non ce la fa,  mi dispiace perché è molto cara anche lei.

13/06/2026

 

Annalisa  Posso essere curiosa?  Tu l’avevi chiesto al dott. Michele che avresti pubblicato la poesia che ha scritto per te?

Elena  Certo che sì,  anche se me l’ha ragalata,  non avrei mai osato pubblicarla senza il suo consenso.

Annalisa  Comunque io ribadisco,  non esistono persone al mondo come tutti loro!  Vai là che ti senti niente,  ritorni che ti hanno fatto sentire un’altra:  con più fiducia in te stessa,  ma molto e molto ricca dentro.  Quando tu sei andata nella cappella a cambiare i fiori,  sapessi cosa hanno detto di te;  ti adorano tutti!  Io aggiungo che li capisco anche,  e ti ringrazio moltissimo. E poi vorrei sapere ancora qualcos’altro,  se non vuoi, lo capirò.  Chi è Michele oltre a quello che sappiamo gia?  Ti ringrazio.

 

Elena  Michele J. è l’amico d’infanzia e l’amico di sempre di Piter.  Ti ricordi nel libro quando Emi parlava dell’amico di Piter ragazzino,  quello che si chiamava Giancarlo?  Studiavano insieme e  volte restava lì a cena e anche a dormire.  Sì,  nel libro gli avevo messo nome Giancarlo per la privacy ma aveva un altro nome.

Annalisa  Adesso capisco perché la volta scorsa disse che quando sentiva la tua musica lui si sentiva sempre male:  come se avesse un peso,  un’agitazione al plesso solare.  ma guarda tu che storie meravigliose!

Elena  Esattamente,  è proprio lui.

Elena  Possiamo cambiare discorso?

Annalisa  Certamente,  ma a malincuore.  A proposito dei ragazzi,  mi hanno detto che hanno visto il film de “I miserabili,  ma non era quello di Iean Valjan,  perché quanti ce ne sono?

Elena  I miserabili di Victor Hugo.   E Jean Valjean è sempre tratto da “I miserabili”, ma s’intitola: ” Quando ruba un miserabile”. Comunque “I miserabili non è solo un capolavoro della letteratura romantica,  ma è una delle massime espressioni della letteratura di ogni tempo!  La ricostruzione di questo romanzo:  “Quando ruba un miserabile” è che Jean Valjean,  finito in carcere per aver rubato un pane,  ne esce dopo circa vent’anni,  scontata la pena.  Ma la società respinge l’ex ergastolano, che l’incontro con un santo prelato redime ma non sottrae alla persecuzione ostinata di un poliziotto ,  Javert.  Solo la scoperta finale della probità maturata in Valjean anziano,  del suo caldo amare per il prossimo,  renderà giustizia all’ex forzato e indurrà al suicidio Javert,  che straziato dal rimorso di una persecuzione ingiusta quanto ostinata.  Questa trama si svolge sullo sfondo dei grandi avvenimenti della storia francese,  da Waterloo  all’insurrezione del 1832;  storia vista attraverso le passioni,  le sofferenze,  le glorie e le miserie del popolo dei “Miserabili”non sono altra cosa che un libro con la fraternità per base e il progresso per cima.  Se non  trovate il libro,  vi mando il mio.  Ciao.

14/04/2026

Annalisa  Non rimproverarmi,  ma io vorrei vivere qui da te per parlare sempre di loro:  di Piter,  la dottoressa Linda,  il dottor Robert e gli altri vostri amici che ho conosciuti là.  Anche Michele è meraviglioso:  bellissimo anche lui ma leale come un Santo,  non trovi?

Elena  Certo che sì,  sono anni luce che li conosco e siamo ancora amici come allora,  anzi di più  con Robert e Linda mi sento come una figlia anche se di aspetto sono giovani ed hanno solo dieci anni più di me.  Comunque dai non va bene parlare sempre di loro;  sanno che ci vogliamo bene ma insomma,  è!

Annalisa  Sarebbe meglio che scrivessi tu,  perché io non sono abituata e mi ci vuole più tempo. Ho imparato molto anche stasera ma anche con gli scacchi tu sei un fenomeno. Questa mossa che mi hai insegnato,  è leale ma furba,  come faccio io ad inventarmele così?

 

Elena  Con il tempo e la passione si arriva a tutto.

Annalisa   Volevo dirtelo da un po’,  le tue foto sono bellissime,  ma non ti rendono giustizia,  perché ci sono dei giochi di luci e ombre che a volte ti macchiano la pelle. La tua pelle è trasparente, e non incementata come quelle che si vedono in TV;  loro hanno dei mezzi che ci tolgono vent’anni in un colpo solo!

Elena  Ma a me non importa solo l’apparire e tanto meno apparire per quella che non sono.  Quando Peter era piccolo mi diceva:  mamma,  perché ti metti quelle cose?  Quelle cose,  erano un po’ di rimmel,  il rossetto e la cipria,  io ti preferisco senza diceva,  sei più bella senza niente che ti sporca il viso.

Annalisa  È vero,  fai senza le ciglia finte perché le hai già nere,  non lunghissime ma sono nere;  poi però se avessi una macchina fotografica come la TV,  allora verresti incementata come lo sono le attrici.  Incementati è una parola di Peter.

 

Elena  Io preferisco così:  un po’ di rossetto una matita e la cipria per incipriarmi il naso.  Voglio che la pelle rimanga trasparente. Ma che ora abbiamo fatto? Domani mi devo alzare presto,  meglio se ci  congediamo dagli scacchi e dal computer.

Annalisa  E io come faccio?  Se non ripeto quello che mi hai insegnato,  domani potrei anche non averlo ancora in testa.

Elena  Dai facciamo l’ultima e poi buona notte.

15/04/2026

 

Annalisa   Mi dispiace che tu non abbia voglia di giocare.  Allora raccontami come l’ha presa il dott. Michele per il tuo no? Non puoi immaginare quanto mi dispiaccia!  Per me siete una coppia bellissima!

 

Elena  Tu dovresti entrare in empatia con me,  devi capire che Piter e Michele hanno la stessa età,  hanno studiato insieme,  hanno lavorato insieme,  quindi se questa cosa lui la capisce benissimo,  non vedo perché non la possa capire anche tu. Michele è una persona buona,  intelligentissima,  diciamo grande,  quindi non mi preoccuperei più di tanto;  anche perché questa cosa per me lui la provava già da tempo e come mi ha rivelato ha tentato un’altra volta pur sapendo che non ci sarebbe stata speranza. Comunque è una persona meravigliosa!  Un vero signore! Non farebbe mai atti di violenza contro di me!  Questo è amore vero!  E nemmeno mi disonorerebbe mai per un mio rifiuto!  Dai io sono una che a queste cose ci pensa molto prima di fare dei passi falsi;  ne andrebbe della stima che ho in me stessa;  fin che si scherza,  ma poi bisogna pensare alle conseguenze che potrei provare io agendo d’istinto con leggerezza contro la mia volontà.

Annalisa  Però dimmi la verità:  questa cosa ti lusinga?

Elena  No,  sinceramente con tutta me stessa!  E sai perché? Pèrché gli voglio bene come ad un figlio.

17/04/2026

Annalisa  Quando parti domani,  se hai bisogno che venga qui,  dimmelo con sincerità,  mi piace aiutarti.

Elena  Domani non partirò,  ho delle cose importanti da finire,  quindi partirò domenica mattina prestissimo,  e ritornerò a sera tardi,  o lunedì mattina presto. Ti ringrazio,  ma non ho bisogno di niente.

21/o4/2026

Annalisa  Ho bisogno di chiederti qualcosa circa una persona che tiene segregato il marito con dei ricatti nei confronti dei figli.  Ora lui non potendosi ribellare si è ammalato.  Non lo lascia libero un attimo,  gli sta sempre addosso con  gli occhi e con le parole. Che cos’è questa cosa?  Si tratta di malattia mentale?

 

Elena  Ma questo suo marito è succube di lei?  Perché non si ribella? I figli non sono stupidi,  capiranno.  Questa cosa non sta in piedi;  non regge perché lì c’è sotto qualcosa di più grave!  Un ricatto così nasconde chissà quale verità non detta.  Oppure è una donna malata psicologicamente.  Perché se ha voluto bene al padre dei suoi figli,  lo lascerebbe vivere! Oppure lui ne ha fatte di così grosse che non si possono rivelare? Comunque tu che sei in contatto con loro cerca di capire da dove soffia il vento!  Altrimenti io non conoscendoli come potrei indicarti qualcosa per fare in modo che siano felici entrambi;  che possano incominciare da zero con un’altra persona accanto oppure in libertà!

Annalisa  Io so che se lui si potesse liberare di lei non si cercherebbe di sicuro un’altra per non cadere nella stessa trappola.  Lei mi ha detto che lui ha tutti i soldi suoi da gestire e da sperperare.

Elena  Ma allora scusa sai?  Non sarà tonto quell’uomo lì?

 

Annalisa  Quanto tempo è che non giochi a scacchi con il dott. Robert? Non molto,  un apartitina la facciamo spesso,  ma domenica non ne abbiamo avuto il tempo,  siamo andati a passeggio nei dintorni del paese perché c’era una famiglia che non vedeva Piter da moltissimo tempo;  poi quando siamo ritornati ho voluto preparare la cena,  e dopo la cena sono andata a cavallo con il mio “Vita”   scrivo l’ ìniziale con lettera maiuscola perché è un cavallo da lettera maiuscola! È di un’intelligenza superiore!  Docile  ma anche abbastanza nervoso se qualcuno non gli va a genio;  pensa,  che noi abbiamo le stesse idee,  come posso dire avere empatia con il mio cavallo!  Sì,  lo posso dire questa è empatia.  Non vorrei nessun altro animale,  che poi secondo me chiamare animale una creatura così,  non sarebbe il termine esatto!

21/04/2026

Annalisa  Patty mi ha raccontato quello che ti è successo stamane quando l’hai accompagnata dal medico.  Ma certe persone sono fuori di testa!  Tu dimmelo se per caso diventerò così anch’io!  Raccontalo tu dai!  Grazie.

Elena  Non è successo proprio niente,  sei tu che la fai così pesante la cosa! Ha voluto vedere se avevo una parrucca in testa oppure delle altre aggiunte ai capelli.  Cosa c’èdi male;  noi ci conosciamo da molto tempo,  per questo le ho dato confidenza.  Io ne sono felice,  così si è sgannata.  Prego il Signore di non dover mai portare delle parrucche o delle aggiunte per dimostrare di avere tanti capelli!  Sinceramente io non riuscirei a portarle.  Grazie ma ne ho abbastanza dei miei!

Annalisa  Scusa,  ma le parrucche si vedono bene ed anche quelle applicazioni che usano per infoltire.  Quella è invidia!

Elena  Io la chiamerei ignoranza,  non si può invidiare una persona per dei capelli;  cì sono cose più importanti da pensare e da fare!