DIALOGANDO CON VOI E LE MIE NUOVE POESIE D’AMORE QUATTRO

30/05/2026

Ringrazio molto tutte le persone che mi seguono e che hanno il coraggio di fare le loro critiche letterarie con equità e sincerità.  Grazie!

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31/05/2026

Annalisa  Ti ha fatto bene stasera uscire ancora in mezzo alla gente.  Avevi una grande tristezza negli occhi,  dopo non più.

Elena  Sì, ora mi sento bene:  ma è stato che mi è ritornato alla mente un episodio che mi raccontò una delle mie suore  nel periodo della mia adolescenza.  Sai lì ho capito che per certe persone non ne vale la pena proprio di soffrire;  ha gia sofferto troppo anche nostro Signore.

Annalisa  Raccontami:  io credo a tutto quello che esce dalla tua bocca.

Elena  Lo so,  altrimenti non te lo racconterei,  ho imparato la lezione.  Si chiamava Suor Giacinta,  una donna dolce e molto buona, ma molto sofferente,  più o meno aveva l’età di mia madre;  lavorava alla scuola materna di Pegognaga in provincia di Mantova e viveva insieme alle sue consorelle sempre lì a Pegognaga.  In una circostanza triste per me,  lei mi raccontò che ero fortunata ad avere dei genitori e dei nonni così buoni e comprensivi. Lei invece da quando fu testimone di un’apparizione e lo disse in casa,  i suoi genitori incominciarono a trattarla male,  con disprezzo;  quando le parlavano non la guardavano mai negli occhi,  ma guerdavano in sù!  Così lei decise di ritirarsi in convento,  perché non poteva più sopportare tutte quelle angherie, era diventata pelle e osssa.  E da lì incominciò la sua vita più serena e più gioiosa,  ma portava sempre quella spina dentro il suo cuore,  che come un tarlo la stava distruggendo.

Annalisa  Ma perché fu trattata così proprio dai suoi genitori?

Elena  Perché le dissero che per crederle doveva dire alla Madonna di farsi vedere anche dagli altri,  solo allora le avrebbero creduto,  altrimenti poteva andarsene subito di casa che non l’abrebbero neanche cercata.

Annalisa  Che gente orribile che c’è,  scommetto che prova orrore anche la Madre Celeste.  Ma non si può chiedere delle cose così come se fosse un ricatto!

Elena  C’è di peggio credimi.

Annalisa  Di ancora peggio cosa ci potrà essere?

Elena  Pensa che questa suora fu derisa anche da alcune sue consorelle.

Annalisa  Vedi che ho ragione nel dire che certi religiosi sono falsi?  Non sono credenti anche se portano quell’abito!  Questa sì è la cosa più schifosa che ci sia.

Elena  Comunque secondo me lei non doveva prendersela,  anche perché questa cosa in sé ti lascia una luce dentro e una forza di superare tutte le avversità che si presenteranno durante il percorso della vita.

Questa gente prepotente vorrebbe mettersi sotto ai piedi anche la Santa Madre!  O mi fai questo oppure niente!  Se potessero ti strapperebbero anche l’anima per annientarti! Ma la Madonna non viene a comando!  Lo sa solo Lei il perché sì e il perché no!

Annalisa  Bhe,  valà che in giro c’è una bella porcheria! Ecco perché quando prego con te mi sento bene.

Dormirò qua,  domani mattina me ne andrò via presto,  ti lascio in compagnia dei tuoi parenti.  Ritornerò domani sera a mangiare una fetta della tua torta e poi faremo una passeggiata ancora in mezzo alla gente;  fidati di me!

01/06/2026

Annalisa  E allora ti è piaciuta la sorpresa?

Elena  Sì,  tantissimo.  Devo dirti che non me l’aspettavo,  siete tutti dei grandi!  Dei ragazi e ragazze che faranno strada.  Auguro a tutti voi e a quelli che non erano presenti ieri sera un mondo migliore!  Affinché possiate vivere la vostra vita nel regno della pace su questa terra.  Vi ringrazio moltissimo!  Mamma mia  che cosa bellessima!

01/06/2026

Alessandra  Sei mai stata a Tivoli?  Com’è?

Elena  Ci sono stata,  certo se vai a Roma cerca di passare anche per Tivoli.  C’erano parecchie cose graziose da vedere a Tivoli:  il tempio di Vesta,  i grandi ulivi, le cascate,  le cascatelle,  la Villa D’este,  e tutta Tivoli.  Mentre ero sulle terrazze di Villa D’Este,  il sole volgeva al tramonto,  e riempiva di strani splendori  questo grande luogo che qualcuno mi raccontò pieno di ricordi. Quì era Tibur,  il nome latino di Tivoli; là dimorava Orazio e il mecenate,  Catullo.  poi c’era la cappellina dall’altro versante della valle:  con i giardini di Varo…proconsole romano… In fondo all’orizzonte si vede una cupola.  San Pietro di Roma.  Quella linea seguente dall’altro lato è il mare,;  il sole si nasconde dietro una nuvola bianca,  i pini sembravano un quadro di un pittore  capace e il cielo si fece azzurro intenso;  come un grande respiro profondo regnava sulle brillanti cascate;  e poi via di corsa a Roma.

Alessandra Che cos’era  ieri Villa D’este?

Elena  Anticamente Villa D’Este era un convento benedettino che,  nel 1500,  il cardinale Ippolito D’Este,  fece trasformare in una villa con un bellissimo giardino,  che discende in terrazze simmetriche,  ricche di una splendida vegetazione e di suggestive fontane.

Alessandra  E tu sei stata lì dentro?

Elena  Certo!   Ci possono andare tutti,  basta prenotarsi.

Annalisa   Vorrei che il mondo fosse diverso,  oggi sono io che mi sento perduta come se non avessi nessuno al mondo!  Perché?

Elena  Ama davvero,  e non in superficie.  Scusa se ti dico la verità,  ma ho visto che tu non hai fiducia in molti,  non basta voler bene solo a chi ti fa del bene!  Così è facile,  ma è anche facile sentire il vuoto. Se ami qualcuno e sai che lui è irraggiungibile,  portalo nel cuore in silenzio;  un giorno troverai quello giusto per te!  Te l’avevo detto:  Piter è irraggiungibile,  lo conosco più di  me stessa;  aveva cinque anni quando…Lui non vuole ferire nessuno,  è leale e onesto. È stato sposato e non ne vuole più sapere di innamorarsi di nuovo.

Annalisa  È un peccato perché io lo amo!

Elena  Lo so,  ma questo non basta,  Annalisa portalo nel cuore,  oppure dimenticalo.   Pregherò affinché tu possa ritrovare la felicità.  Se non è amore il tempo scioglierà tutto,  ti libererà da questa infatuazione;  mentre se è un amore vero chissà può darsi che anche lui lo sentirà non è una persona superficiale,  e …  Se ti senti sola stasera,  puoi restare qui anche stanotte,  poi quando ti sveglierai potrai tornare a casa. Se vuoi preghiamo insieme solo per te.

Annalisa  Tu sei fortunata,  questo dono ti rende forte,  ti fa volare!

Elena  Non devi pensare a quello che non hai,  ma pensa a quello che hai!  Tutti i tuoi pregi,  non sono cose di poco conto. Vogliati bene e ama di più tutto e tutti.

03/6/2026

Annalisa  Io ho pensato molto,  non voglio dimenticarlo,  ma lo porterò sempre nel mio cuore e fino a che sta qui dentro io non lo tradirò mai!. Forse un giorno mi sentirà.

Elena  Sei una bella donna,  potresti guardare da un’altra parte;  ma ti capisco,  allora speriamo che anche lui qualche volta si ricordi di te!

Annalisa  Che cos’è la forza per te?

Elena  La forza è anche una parte costitutiva dell’universo,  perché ogni parte di ciò che è stato creato vorrebbe rimanere lì com’era dal principio;  una cosa meravigliosa e sempre fresca,  come il mare,  le montagne e le pianure vergini. La natura essenziale e non semplice che dà ad ogni singola cosa il diritto di esistere.  Quando non c’è questa forza tutto diventa inerzia alla quale si oppone. La forza è anche cambiamento in meglio sia nelle persone che nella natura perché qualcosa o un’altra forza distruttiva ci si mette in mezzo (come il tempo) La vera forza è un qualcosa di invincibile, come la forza dell’amore tra due persone che si amano incondizionatamente.

04/06/2026

Annalisa  Tu come definiresti il pensiero?

 

Elena   Secondo me non esiste una verità certa del pensiero,  una spiegazione vera e duratura,  perché non consiste a dare una sicura identificazione ai problemi.  Il pensiero ha lo scopo di aprire la mente alla riflessione psicologica sulle posizioni e sui progetti della mente.  Quando penso a qualcosa che potrebbe essere giusto per tutti,  allo stesso tempo esaminando la mia stessa soggettività nei confronti di certi fattori dell’immaginazione che più o meno guidano le mie scelte,  la priorità dei valori,  mi accorgo che non mi sento a posto;  questo significa che  per essere sempre più obiettivi,  dobbiamo essere sempre più vigili nei confronti di ciò che è dominante dell’immaginazione che ci consente di vedere o farci vedere le cose in determinati modi ben definiti. Noi dobbiamo cercare di ragionare su ciò in cui crediamo e in ciò che vediamo,  solo così ci renderemo conto che noi siamo veramente ciò che abbiamo visto e pensato. Altrimenti non potrei mai affermare:  “Sì,  si tratta di… e nessuno mi convincerà del contrario.

05/06/2026

Annalisa  Dammi un pò’ della tua forza!  Una volta hai affermato in un discorso teologico che Dio è in Cielo,  in terra e in ogni luogo;  ma in che modo,  io ti chiedo oggi! Io non lo capisco.

Elena  Dio è un mondo diffuso in un altro mondo.  Dio ha creato il mondo,  quindi è dappertutto,  ed è anche dentro di te.

Annalisa   Questi discorsi teologici possono anche essere affascinanti,  ma non hanno alcuna rilevanza immediata nella pratica.  Che cosa significa “Teologia dell’immanenza?”.

Elena  Dio è Anche Spirito:  chi ha la fede lo sente lo ama con tutto il cuore. T.  dell’immanenza significa trattare ciascuna cosa animata o inanimata,  naturale o fatta dall’uomo;  come se fosse viva,  come qualcosa che richiede:  una premurosa attenzione a ciascuna delle sue proprietà,  alle sue qualità specifiche.

06/06/2026

Annalisa  Come ti invidio che oggi vai là di tuoi amici e da tuo figlio!  Quanto vorrei venire anch’io!  Dici che posso?

Elena  Devi cercare di stare bene,  e di non cadere nel ridicolo,  mostrando la tua fragilità.  Quanto vorrei che tu venissi ,  ma non sta bene che tu dimostri a Piter che ci corri dietro!  Lui senz’altro sarà gentile,  ma si sentirà in imbarazzo sapendo che tu lo ami.  Aprirsi con lui come hai fatto è una cosa giusta,  ma correrci appesso senza essere invitata,  è imbarazzante per tutti. Per me qui la parità tra uomo e donna non esiste.  Hai già fatto tanto dichiarandoti;  Lasciagli la maniera di poterti corteggiae,  o di invitarti là.  Assumerai il valore che hai e non agire frettolosamente in un momento che non sei in te.  Pensaci e prega con il cuore.  Ciao.  Lunedi ti farò una colazione coi focchi!

08/06/2026

 

Elena  Ho mantenuto la promessa!  Com’era la colazione?

Annalisa  Ancora più squisita!  Grazie!  Dimmi:  come hai passato questi due giorni?  Mi avete pensato?

Elena  Questo fine settimana è stato stupendo!  Ho persino suonato il pianoforte.  Non mi sono sdraiata al sole;  non mi piace l’abbronzatura su di me,  sugli altri sì. Sono andata a cavallo,  poi  abbiamo parlato di te;  Linda ,  Robert ed io ovviamente quando non c’era Piter. Là il tempo vola:  ho conosciuto una famiglia nuova:  due sposini e un bambino di un anno.  Piter e Michele non andranno più in missione,  ma lavoreranno insieme,  stanno già facendo gli ultimi lavori.

Annalisa  Vorrei tanto sapere se a impedirti di amare Michele è tuo figlio;  secondo me sì.

Elena  Si vede che ci tieni a non fare centro nelle cose!  Piter  non c’entra niente,  ma c’entra il mio pudore perché è un suo amico d’infanzia;  e poi ha quasi tret’anni meno di me!  Ora che ti vedo risollevata,  mi congedo da te perché ho delle lettere da scrivere e da spedire.  Ciao.

Annalisa  Se lo fanno gli uomini,  non vedo perché le donne no!

Elena  Per fortuna il mondo è articolato.

Annalisa  Certo che lui è un uomo meraviglioso,  serio riservato e leale.  Quando vuoi che nascano uomini così,  farò in tempo a morire! Prima che Piter …

Elena  Nessuno sa quando morirà. Non cadere nella trappola di certi provoloni!  Pensa alla Santa Vergine e prega il S. Rosario,  il momento è sempre opportuno.

Annalisa  Certo che ti meriti queste cose bellissime,  la tua infanzia e adolescenza è stata segnata molto.

Elena  Il Vangelo dice:  Beati gli ultimi perché saranno i primi…