IL VANGELO SECONDO MARCO SESTA PARTE

12/09/2026

 

Oggi si festeggia il nome “MARIA”  il no

me della Beata Vergine Maria.

 

 

 

GIUDIZIO SUGLI SCRIBI

 

Diceva loro mentre insegnava: “Guardatevi dagli scribi,  che amano passeggiare in lunghe vesti,  ricevere saluti nelle piazze,  avere i primi seggi nelle sinagoghe e i primi posti nei banchetti.  Divorano le case delle vedove e ostentano di fare lunghe preghiere;  essi riceveranno una condanna più grave”.

L’OBOLO DELLA VEDOVA

 

E sedutosi di fronte al tesoro,  osservava come la folla gettava monete nel tesoro.  E tanti ricchi ne gettavano molte.  Ma venuta una povera vedova ne gettò due spiccioli  cioè un quattrino.  Allora,  chiamati a sé i discepoli,  disse loro: ” In verità io vi dico:  “Questa vedova ha gettato nel tesoro più di tutti gli altri.  Poiché tutti hanno dato del loro superfluo,  essa invece,  nella sua povertà,  vi ha messo tutto quello che aveva,  tutto quanto aveva per vivere”.

14/09/2026

Capitolo 13

DISTRUZIONE DEL TEMPIO

Mentre usciva dal tempio,  un discepolo gli disse:”Maestro,  guarda che pietre e che costruzioni!”.  Gesù gli rispose:” Vedi queste grandi costruzioni?  Non rimarrà qui pietra su pietra che non sia  distrutta”. Mentre era seduto sul monte degli ulivi,  di fronte al tempio,  Pietro,  Giacomo,  Giovanni e Andrea lo interrogavano in disparte: ” Dicci quando accadrà questo,  e quale sarà il segno che tutte queste cose staranno per compiersi?  Gesù si mise a dire Loro: “Guardate che nessun vi inganni!  Molti verranno in mio nome,  dicendo:”  Sono io”,  e inganneranno molti.  E quando sentirete parlare di guerre,  non allarmatevi; bisogna infatti che ciò avvenga, ma non sarà ancora la fine.  Si leverà infatti nazione contro nazione, e regno contro regno; vi saranno terremoti sulla terra e vi saranno carestie.  Questo sarà il principio dei dolori.

15/09/2026

PERSECUZIONI

Ma voi badate a voi stessi! Vi consegneranno ai sinedri,  sarete percossi nelle sinagoghe,  comparirete davanti a governatori e re a causa mia,  per render testimonianza davanti a loro.  Ma prima è necessario che il vangelo sia proclamato a tutte le genti.  E quando vi condurranno via per consegnarvi,  non preoccuopatevi di ciò che dovrete dire,  ma dite ciò che in quell’ora vi sarà dato:  poiché non sarete voi a parlare ma lo Spirito Santo.  Il fratello consegnerà a morte il fratello,  il padre il figlio e i figli insorgeranno contro i genitori e li metteranno a morte.  Voi sarete odiati da tutti a causa del mio nome,  ma chi avrà perseverato sino alla fine sarà salvato.

16/09/2026

DESOLAZIONE  DELLA  GIUDEA

Quando vedrete l’abominio della desolazione stare là dove non conviene,  chi legge capisca,  allora quelli che si trovano nella Giudea fuggano ai monti; chi si trova sulla terrazza non scenda per entrare a prendere qualcosa nella sua casa;  chi è nel campo non torni indietro a prendere il mantello.  Guai alle donne incinte e a quelle che allatteranno in quei giorni!  Pregate che ciò non accada d’inverno;  perché quei giorni saranno una tribolazione,  quale non è mai stata dall’inizio della creazione,  fatta da Dio,  fino al presente,  ne mai vi sarà.  Se il Signore non abbreviasse quei giorni,  nessun uomo si salverebbe.  Ma a motivo degli eletti  che si è scelto,  ha abbreviato quei giorni.  Allora,  dunque,  se qualcuno vi dirà:  ” Ecco il Cristo è qui,  ecco è la” ,  non ci credete;  perché sorgeranno falsi cristi e falsi profeti e faranno segni e portenti per ingannare,  se fosse possibile,  anche gli eletti.  Voi però state attenti! Io vi ho predetto tutto.  In quei giorni,  dopo la tribolazione,  il sole si oscurerà e la luna non darà più il suo splendore e gli astri si metteranno a cadere dal cielo e le potenze che sono nei cieli  saranno sconvolte.

17/09/2026

RITORNO DEL FIGLIO DELL’UOMO

Allora vedranno il figlio dell’uomo venire sulle nubi con grande potenza e gloria. Ed egli manderà  gli angeli e riunirà i suoi eletti dai quattro venti,  dall’estremità della terra fino all’estremità del cielo.  Dal fico imparate questa parabola quando già il suo ramo si fa tenero e mette le foglie;  voi sapete che l’estate è vicina;  così anche voi, quando vedrete accadere queste cose,  sappiate che egli è vicino,  alle porte.  In verità vi dico:  non passerà questa generazione prima che tutte queste cose siano avvenute. Il cielo e la terra passeranno,  ma le mie parole non passeranno. Quanto poi a quel giorno o a quell’ora,  nessuno li conosce,  neanche gli angeli nel cielo,  e neppure il Figlio,  ma solo il Padre.  State attenti,  vegliate,  perché non sapete quando sarà il momento preciso.  È come uno che è partito per un viaggio dopo aver lasciato la propria casa e dato il potere ai servi,  a ciascuno il suo compito,  e ha ordinato al portiere di vigilare.  Vigilate dunque,  poiché non sapete quando il padrone di casa ritornerà,  se alla sera o a mezzanotte o al canto del gallo o al mattino,  perché non giunga all’improvviso,  trovandovi addormentati.  Quello che dico a voi,  lo dico a tutti:  Vegliate!”.

18/09/2026

Capitolo 14

PASSIONE E GLORIA

Cospirazione del sinedrio

Mancavano intanto due giorni alla Pasqua e gli Azzimi i sommi sacerdoti e gli scribi cercavano il modo di impadronirsi di lui con inganno,  per ucciderlo.  Dicevano infatti: “Non durante la festa, perché non succeda un tumulto di popolo”.

La cena di Betània

Gesùsi trovava a Betània nella casa di Simone il lebroso. Mentre stava a mensa,  giunse una donna con un vasetto di alabastro,  pieno di olio profumato di nerdo genuino e di gran valore:  ruppe il vasetto di alabastro e versò l’unguento sul suo capo.  Ci furono alcuni che si sdegnarono fra di loro:  ” Perché tutto questo spreco di olio profumato? Si poteva benissimo vendere quest’olio a più di trecento denari e darli ai poveri!”.  Ed erano infuriati contro di lei.  Allora Gesù disse:” Lasciatela stare,  perché le date fastidio?  Ella ha compiuto verso di me un’opera buona;  i poveri infatti li avete sempre con voi e potete beneficiarli quando volete,  me invece non mi avete sempre.  Essa ha fatto ciò che era in suo potere,  ungendo in anticipo il mio corpo per la sepoltura.  In verità vi dico che dovunque.  in tutto il mondo,  sarà annunziato il vangelo, si racconterà pure in suo ricordo ciò che ella ha fatto”.

21/09/2026

 TRADIMENTO DI GIUDA

Allora Giuda Iscariota,  uno dei dodici,  si recò dai sommi sacerdoti,  per consegnare loro Gesù.  Quelli all’udirlo si rallegrarono e promisero di dargli denaro.  Ed egli cercava l’occasione opportuna per consegnarlo.

ULTIMA  CENA

Il primo giorno degli Azzimi,  quando si immolava la Pasqua,  i suoi discepoli gli dissero:” Dove vuoi che andiamo a preparare perché tu possa mangiare la Pasqua?”.  Allora mandà due dei suoi discepoli dicendo loro:” Andate in città e vi verrà incontro un uomo con una brocca d’acqua;  seguitelo e là dove entrerà dite al padrone di casa: il Maestro dice: Dov’è la mia stanza,  perché io vi possa mangiare la Pasqua con i miei discepoli? Egli vi mostrerà al piano superiore una grande sala con i tappeti,  già pronta; la preparate per noi”.  I discepoli andarono e,  entrati in città trovarono come aveva detto loro e prepararono per la Pasqua.  Venuta la sera,  egli giunse con i discepoli.  Ora,  mentre erano a mensa e mangiavano,  Gesù disse:” In verità vi dico,  uno di voi,  colui che mangia con me,  mi tradirà”.  Allora cominciarono a rattristarsi e a dirgli uno dopo l’altro: “Sono forse io? “.  Ed egli disse loro: “Uno dei dodici,  colui che intinge con me nel piatto.  Il figlio dell’uomo se ne va,  come sta scritto di lui,  ma guai a quell’uomo dal quale il figlio dell’uomo è tradito! Meglio per quell’uomo che non fosse mai nato!”.

22/09/2026

ISTITUZIONE DELL  ‘EUCARESTIA

Mentre mangiavano prese il pane e,  lo spezzò e lo diede a loro,  dicendo: “Prendete,  questo è il mio corpo”.  Poi prese il calice e rese grazie,  lo diede a loro e ne bevvero tutti.  E disse:  ” Questo è il mio sangue,  il sangue dell’ alleanza versato per molti..  In verità vi dico  che io non berrò più dal frutto della vite fino al giorno in cui lo berrò nuovo nel regno di Dio”.  E dopo aver cantato l’inno,  uscirono verso il monte degli Ulivi.  Gesù disse loro:” Tutti rimarrete scandalizzati perché sta scritto:  percuoterò il pastore e le pecore saranno disperse.  Ma dopo la mia risurrezione,  vi precederò in Galilea”.  Allora Pietro gli disse:” Anche se tutti saranno scandalizzati,  io non lo sarò”.  Gesù gli disse:” In verità ti dico:  proprio tu oggi,  in questa stessa notte,  prima che il gallo canti due volte,   mi rinnegherai tre volte”.  Ma egli,  con grande insistenza,  diceva:” Se anche dovessi morire con te,  non ti rinnegherò”. Lo stesso dicevano anche tutti gli altri.

23/09/2026

AL GETSÈMANI

Giunsero intanto a un podere chiamato Gètsemani,  ed egli disse ai suoi discepoli:” Sedetevi qui,  mentre io prego”.  Prese con sé Pietro,  Giacomo e Giovanni e cominciò a sentire paura e angoscia.  Gesù disse loro:” La mia anima è triste fino alla morte.  Restate qui e vegliate”.  Poi,  andato un po’ innanzi,  si gettò a terra e pregava che,  se fosse possibile,  passasse da lui quell’ora…  E diceva: “Abbá, Padre! Tutto è possibile a te,  allontana da me questo calice!  Però non ciò che io voglio,  ma ciò che vuoi tu”.  Tornato indietro,  li trovò addormentati, e disse a Pietro:  “Simone,  dormi? Non sei riuscito a vegliare un’ora sola? Vegliate e pregate per non entrare in tentazione;  lo spirito è pronto,  ma la carne è debole”.  Allontanatosi di nuovo  pregava dicendo le medesime parole.  Ritornato li trovò addormentati perché i loro occhi si erano appesantiti,  e non sapevano che cosa rispondergli.  Venne la terza volta e disse loro: “Dormite ormai e riposatevi! Basta,  è venuta l’ora:  ecco,  il Figlio dell’uomo viene consegnato nelle mani dei peccatori.  Alzatevi,  andiamo! Ecco,  colui che mi tradisce è vicino”.  E subito,  mentre ancora parlava, arrivò Giuda,  uno dei Dodici,  e con lui una folla con spade e bastoni mandata dai sommi sacerdoti,  dagli scribi e dagli anziani.  Chi lo tradiva aveva dato loro questo segno:  quello che bacerò è lui;  arrestatelo e conducetelo via sotto buona scorta”.  Allora gli si accostò dicendo:” Rabbì”  e lo baciò.  Essi gli misero addosso le mani e lo arrestarono.  Uno dei presenti,  estratta la spada, colpì il servo sel sommo sacerdote e gli recise l’orecchio.  Allora Gesù disse loro: ” Come contro un brigante con spade e bastoni siete venuti a prendermi. Ogni giorno ero in mezzo a voi a insegnare nel tempio,  e non mi avete arrestato.  Si adempiano dunque le Scritture!”.  Tutti allora,  abbandonandolo,  fuggirono. Un giovanetto però lo seguiva, rivestito soltanto di un lenzuolo,  e lo fermarono.  Ma egli,  lanciato il lenzuolo,  fuggì via nudo.