LE MIE PREVISIONI CON LE MIE LETTERE PER VOI

15/09/2026

Ciao,  Sono Adriana,  un anno fa circa ho letto sul tuo blog qulcosa per l’ìntelligenza artificiale,  dici che la trovi deleterio,  molti ti hanno dato ragione,  la pensi ancora così?  Mi rivolgo a te perché dici quello che pensi e che credi giusto,  non tanto per dare aria alla lingua.   Grazie!

 

Elena  Sì,  certamente,  la A.I. può essere utile in tanti campi, aiutando,   addirittura sostituendo anche il lavoro degli umani;  ma a che prezzo?  Per ora  resta solo uno specchio per le allodole anche se può aiutare,  ma chi l’apprezza così tanto e dice che è così indispensabile,  quelli probabilmente hanno perduto la chiave del buon senso anche perché non capiscono il motivo per cui l’hanno inventata, e chi l’ha inventata, e  a quale scopo:  per aiutare o per arrivare ad impossessarsi della libertà degli umani e diventare come uno strumento di guerra? La stanno usando come nella storia hanno costruito e usato il cavallo di Troia.  Avviciniamoci pure all’emozione rischiosa,  poi se non sarà seguita da una salutare prudenza e se faremo in tempo!  Lei e loro domineranno l’orchestra del mondo,  cercando di farci prigionieri della I.A. stessa.

 

Ciao,  il mio nome è  Nico,  ho tretanove anni,  e sono stanco di cercare una compagna che non esiste.  Sì,  deve essere così,  perché vado male con tutte:  o che cercano di metterti il laccio al collo per essere mantenute oppure vogliono solo quella cosa e poi ti lasciano.  Dimmi tu se ci siamo e in che mondo viviamo!  Il mondo delle donne secondo me si è invertito,  sembrano degli uomini e delle… Ci siamo capiti.  Se mi darai una dritta io ti rigrazierò per sempre!

 

Elena  Nico, non starai esagerando?  E se fossi tu a volere dalle donne l’impossibile?  A quanto hai scritto dici che c’è il rifiuto della mentalità istituzionalizzata,  e che c’è un disordine in tutto;  vogliono tutto e subito, poi dici che non ce n’è una che sia ancora al suo posto,  insomma io non ho scritto la lettera per intero perché è un po’ offensiva nei confronti delle donne.  Poi ti lamenti perché dici che le donne non dovrebbero andare in vacanza da sole,  perché se una ti chiede questo è meglio lasciarla subito!  Ma guarda che non c’è bisogno di andare in vacanza da sola per metterti le corna!  Certe donne se sono di questa indole,  te le mettono anche se siete in vacanza insieme a tu non te ne accorgeresti neppure.  Il figlio di due miei amici,  d’estate va al mare e fa il bagnino per guadagnarsi gli studi,  dice che vede di quelle cose:  come ad esempio sotto l’ombrellone anche se le donne sono in compagnia di bambini e il marito,  amoreggiano a distanza con quello dell’ombrellone accanto,  sguardi,  intese,  poi se uno va a fare il bagno in mare gliela fanno lì un po’ al largo ma si fanno cornuti l’un l’altro e così via,  ce ne sono tanti ma tanti,  non solo nelle località balneari ma anche in montagna ecc.  Se ne accorgono prima i bambini e forse i mariti?  Lì, si tratta di essere persone oneste e per bene,  non c’entra niente il dove e il quando!  Però tu sei un po’ prevenuto e anche un po’ ottuso,  questa tua ottusità ti porta a non avere fiducia nelle donne e a commettere errori,  Peccato,  perché sei giovane e se sei ottuso adesso figuriamoci fra vent’anni!  Io ti dico solo di non essere così spregevole nei loro confronti,  ma prendi la vita come tu la stai affrontando  oppure devi migliorare anche tu o fra vent’anni sarai al punto di partenza.  Buona fortuna a te!

 

Carissima,  sono Vittoria,  vorrei che tu mi dicessi come fanno una famiglia di due coniugi con due bambini di 10 e 13 anni ad andare avanti con il lavoro solo delle pulizie che faccio io perché mio marito è stato licenziato per riduzione del personale ecc.  Io faccio i salti mortali,  lui è così  bravo da guardare i ragazzi mentre sono al lavoro,  però si vergogna tanto,  sentirsi così’ si autodistrugge.  Se dovessi rivolgermi alla stato,  sai bene cosa ti dicono:  che cercheremo di aiutarvi a trovare un lavoro anche per lui e così sia!  Tu ci credi?  Purtroppo non ci sono solo io in queste condizioni appunto per questo ho perduto la speranza.  Dammi il tuo supporto.  Grazie!

 

Elena   Vittoria,  io credo che se tuo marito va in cerca di lavoro,  casa per casa,  senza vergognarsi,  lo troverà,  perché cercare un lavoro è più dignitoso che restarsene a casa aspettando l’ aiuto degli altri. E poi conta molto fare la spesa con criterio,  intanto che siete così precari,  potete risparmiare molto restando attenti a quelloc he mangiate e a quello che consumate;  a volte certi cibi pronti costano un sacco e non sono sani e buoni come una pasta e una minestra o una zuppa fatta con amore.  Tutto conta,  l’impotante è non siffrire la fame.  Molte famiglie cercano dei collaboratori familiari,  o per la casa o per il giardino ecc. a volte non assumono nessuno perché essendo pensionati non riescono a far tornare i conti per pagare e assicurare  qualcuno che li aiuti.  Vittoria,  va’  e dì a tuo marito di andare in cerca senza amareggiarvi e vedrete che non ne troverete uno solo di lavori che vi faranno tirare avanti,  ma ne troverete molti. Buona fortuna e un caro abbraccio.