Marzo 31, 2026 Elena Lasagna Uncategorized RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE CENTOSESSANTADUESIMA PARTE 31/03/2026 Daniela Sai cosa mi è capitato? Ieri sono andata in farmacia ed ho acquistato la vitamina B12 per mio suocero perché si sentiva stanco. Non l’avessi mai fatto! È allergico alla vitamina B12 e non lo sapevamo; non puoi immaginare cosa è successo: era tutto gonfio il viso con delle placche rosse, ci siamo spaventati; per fortuna il nostro medico era libero ed è corso subito gli ha fatto un’iniezione ed è stato subito bene. Non ti dico lo spavento. Elena A volte succede che siamo troppo precipitosi con le medicine, ci rendiamo conto solo quando ci capitano queste cose. Sai che si può anche morire? La stanchezza non è un fatto da sottovalutare per assumere medicine fai da te. La stanchezza va diagnosticata e poi il medico saprà cosa meglio fare. Scommetto che non ve lo dimenticherete mai! 03/04/2026 Marco Zia, parlami dell’esoftalmo. Grazie! L’esoftalmo è una sporgenza aumentata rispetto alla norma, dei globi oculari dalla cavità orbitaria. Può essere mono- o bilaterale, e costituisce un sintomo, spesso molto importante, comune a varie condizioni morbose. L’esoftalmo compare nella panoftalmite quale complicazione di affezioni settiche della cornea; nell’invasione della fessura sfenoidale da parte di tumori maligni della regione rino-faringea; nelle lesioni cranio-facciali da leucemia mieloide acuta; nel morbo di Flajani- Basedow (di solito bilaterale e raramente monolaterale con rima palpebrale abnormemente ampia); nella trombo-flebite e nei tumori del seno cavernoso endocranico (unilaterale); nelle etmoiditi quando vi siano complicazioni orbitarie; nell’aneurisma artero-venoso della carotide interna (pulsante) ; nelle intossicazioni acute da acido cianidrico, cianuro di potassio, atropina, stramonio, cocaina, digitale e stricnina. 09/04/2026 Marco Zia, mi racconteresti … nei casi di iperemia? Grazie! Si tratta di aumento della quantià di sangue circolante in un distretto o in un organo, determinata principalmente da vasodilatazione capillare. L’iperemesi attiva è dovuta ad un aumento di afflusso di sangue arterioso: può essere provocata da fattori chimici, termici, meccanici, psichici; rappresenta il primo momento di ogni processo infiammatorio. Gli organi interessati aumentano di volume e assumono un colorito rosso intenso. Il quadro istologico è caratterizzato da rami capillari aperti al circolo, fino alle più piccole diramazioni, con il lume dilatato e pieno di globuli rossi. L’iperemesi passiva detta pure iperemesi venosa, congestione passiva, stasi venosa è condizionata da un ostacolato deflusso di sangue nell’organo e comporta un sovrariempimento dei capillari e delle vene; la causa più frequente è l’insufficienza acuta o cronica del cuore. In quest’ultimo caso gli organiinteressati presentano un colorito rosso bluastro scuro, sono aumentati di volume ed edematosi. 14/04/2026 Marco Zia, c’è qualcosa a livello fisico che altera l’attività del midollo emopoietico impedendo la maturazione delle cellule progenitrici dei globuli rossi , dei leucociti e delle piastrine? Grazie. Elena Sì, intanto diamo una definizione di “emopoietico” per queli che non sanno che cosa sia. Emopoietico= relativo allemopoiesi. Emopoiesi significa: processo si formazione degli elementi figurati del sangue (globuli rossi, globuli bianchi e piastrine) che avviene in vari organi attraverso successive trasformazioni di un’unica cellula progenitrice detta emoistioblasto. Può essere un composto chimico o un agente fisico che altera l’attività del midollo… ed è un composto mielotossico. Tra questi composti potenti si annoverano anche gran parte dei farmaci antineoplastici, alcuni chemioterapici; vari farmaci del sistema nervoso centrale, alcuni farmaci antitiroidei, diuretici, antidiabetici, ecc. e tra gli agenti industriali si distinguono per le marcate proprietà mielotossiche il “benzene”. tra gli agenti fisici si contano le radiazioni ionizzanti di qualsiasi fonte. Le manifestazioni cliniche delle miopatie tossiche sono : l’anemia, la leucopenia, e la piastrinopenia. Le mielopatie tossiche possono manifestarsi nella forma globale, con interessamento di tutte le serie midollari, o più raramente in forma parziale, bicitopenica, o monocitopenica. Si distinguono inoltre forme acute, che si instaurano dopo pochi giorni di esposizione al tossico, e forme croniche che richiedono mesi o alcuni anni, di esposizione. Nella maggior parte dei casi il meccanismo di azione degli agenti mielotossici è di tipo allergico e idiosincrasico; talora il grado midollare si stabilisce direttamente, come conseguenza di un disturbo della sintesi proteica che impedisce la regolare maturazione di uno o più stipiti cellulari. 24/04/2026 Patty Che cos’è esattamente l’ingegneria genetica? Grazie. È un insieme di tecnologie che permettono di agire sul patrimonio genetico degli organismi in maniera mirata. Mediante queste tecniche è possibile unire in laboratorio porzioni di materiale genetico (geni) di organismi diversi, il che consente la formazione di nuove combinazioni di geni e quindi di nuove caratteristiche ereditarie. Tale complesso metodologico va anche sotto il nome di tecnologia del DNA ricombinante. Le applicazioni dell’ingegneria genetica sono: 1) mutagenesi in vitro- tale metodica permette di rompere il DNA in punti specifici, di clonare frammenti di DNA, di fare analisi delle sequenze di nucleotidi, e quindi di sintetizzare oligonucleotidi con sequenze ben definite. Dal punto di vista pratico tale tecnica può essere applicata per la terapia di malattie genetiche tipo emoglobinopatie; 2) produzione di molecole di interesse medico da parte di microrganismi- l’ingegneria genetica permette la produzione di proteine di origine umana da parte di cellule batteriche: insulina, urochinasi, endorfine, interferone, ormone somatotropo (STH), antigeni virali; 3) Utilizzazione in agricoltura par la produzione di ormoni per la crescita di animali (bovini, ovini, suini) per l’allestimento di vaccini contro l’afta epizootica, la colibacillosi e il sarcoma di Rous e per la preparazione di aminoacidi (lisina trptofano) e vitamine (C, B12); 4) utilizzazione nell’industria farmaceutica, alimentare, chimica ecc. Il rischio della manipolazione del materiale genetico è la possibile interferenza con i meccanismi biologici e il superamento delle barriere naturali che impediscono lo scambio dei geni tra specie diverse. 06/05/2026 Marco Senti zia, ma i “nevi” possono essere pericolosi e trasformarsi in cancro? Grazie! Elena Il nevo è una malformazione di vari tessuti, frequente nei tessuti cutanei che insorge di solito precocemente, ma può manifestarsi a qualsiasi età. Il nevo appare circoscritto, di forme e dimensioni varie, molle, o duro, pigmentato o acromico, ricco o privo di vasi sanguigni, non di rado in forma multipla; talvolta bilaterale o simmetrico. Si trova nelle sedi anatomiche nelle quali è presente un tessuto pigmentato, come la cute, ma anche in organi nei quali di norma manca questo tipo di tessuto. I nevi sono caratterizzati da cellule neviche, contenenti spesso melanina, situate di solito a livello del corion cutaneo , immediatamente al di sotto dell’epidermide. La loro genesi non è ancora certa, spesso i nevi sono congeniti. IL nevo pur essendo di natura benigna, può rappresentare il punto di partenza di neoplasie disontogenetiche altamente maligne; quando si notano i primi segni di trasformazione del nevo, oppure quando la sua sede è sottoposta a frequenti piccoli traumi, si procede all’asportazione mediante escissione chirurgica ecc.
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