RISPOSTE AI LETTORIQUARANTADUE CENTOSESSANTASEIESIMA PARTE

07/08/2026

l’ERPER ZOOSTER O FUOCO DI S.ANTONIO È

RECIDIVO?

Elena  Sì.  È causato dallo stesso virus neurodermotropo della varicella:  si manifesta in casi isolati o in piccole epidemie.  Conferisce immunità.  I sintomi compaiono qualche giorno prima con dolori urenti nella sede dove  comparirà l’eruzione cutanea e a volte febbre,  poi sempre lungo il decorso di uno o più tronchi nervosi vicini,  si manifestano placche eritemato-epidermatose che possono rimanere a questo stadioo più frequente si ricoprono di gruppi di  vescicole tese a contenuto liquido,  poi torbido e qualora emorragico,  accompagnate da dolori nevralgici,  persistenti specie nei vecchi anche dopo la risoluzione della dermatosi.  La durata varia da una a cinque settimane,  poi avviene l’afflosciamento e l’essicamento delle vescicole con esiti cicatriziali,  spesso pigmentari .  Le sedi più frequenti sono :  la zone cervicale, la cervico branchiale,  l’intercostale ,  la toraco-addominale,  ecc.

L’erpes simplex è dovuto ad un altro virus dermatropo,  di cui si riconoscono più sottotipi;  questo virus si localizza negli strati basali, dell’epidermide o delle mucose,  preferibilmente nelle regioni periorifiziali;  in quella sede rimane quiescente per un tempo indeterminato per poi proliferare improvvisamente,  dando la malattia ,  in conseguenza di alterazioni locali o generali dell’ospite;  recidivando spesso nello stesso posto con estenuante insistenza;  si manifesta sulle labbra Herpes Labialis,  sui contorni delle narici,  sulle guance,  sui genitali esterni herpes genitalis,  sui glutei,  nell’occhio:  cheratite erpetica,  ecc.  con un’eruzione acuta accompagnata da pruritoe bruciore,  di chiazzette eritomato-edematose,  sulle quali si sviluppano gruppetti di piccole vescicole,  tese,  talora confluenti a contorno sieroso più torbido,  che si disseca in croste giallastre.  Per entrambi gli Herpes esiste un vaccino che dà discreti risultati.

08/08/2026

Rispondo a Patty che m dice:  com’è possibile che dopo una diagnosi positiva di tumore maligno,  ora si è trasformato in negativo?

Patty è possibile che da questa diagnosi di linfoblastoma,  che è una neoplasia maligna del tessuto linfatico,  che si sviluppa anche rapidamente interessando i linfonodi, la milza,  i follicoli linfatici solitari dello stomaco e dell’intestino,  quelli della mucosa laringea,  tracheale e bronchiale;  con infiltrati leucemici biancastri come avevi tu,  più o meno voluminosi,  raramente,  ma possono regradire te l’ho detto raramente,  perché tu avevi già non solo una sintomatologia ,  ma anche un’avidente malattia tumorale.  Ora non posso dirti se questa cosa sia competamente scomparsa o se poi ci saranno delle recidive in agguato.  Se è stato il fuo fisico a reagire così tanto,  allora potrebbe essere che in un momento di debolezza,  di abbattimento possa ritornare ancora,  ma se è stato un miracolo allora credo che ti abbiano miracolato per sempre.

11/08/2026

Marco  Come posso riassumere l’endomitosi in poche parole senza tralasciare le cose importanti? Io non riesco  a spiegarla in pche parole.  Grazie!

 

Elena  Basta che tu dca che l’endomitosi è il raddoppiamento dei cromosomi all’interno del nucleo cellulare,  senza che compaiono i tipici fenomeni della mitosi,  cioè la spiralizzazione dei cromosomi,  la formazione del fuso,  la scomparsa della membrana nucleare,  ecc. Il grado di raddoppiamento può essere sempre molto alto e la cellula,  anziché avere un numero diploide di cromosomi,  è poliploide,  ha cioè un numero di cromosomi multiplo di quello diploide.  L’endomitosi può essere riscontrata anche nei più svariati organismi: in cellule vegetali adulte durante la differenzazione,  in cellule di insetti,  di crostacei,  anfibi,  in protozoi e in cellule tumorali di mammiferi.