17/08/2026


Annalisa Ho letto altre due delle tue poesie, io rimango senza fiato, sono bellissime! Ma dimmi, perchI sono? Non riesco mai a capirlo! Siamo amiche, potresti dirmelo; come faccio io con te!
Elena Le poesie, le frasi d’amore, vengono dal cuore per la persona che si ama, è ovvio.
Annalisa Non ne metti una qui sull’articolo nuovo di oggi?
Elena Ho già messo nell’altro articolo la frase d’amore di oggi.
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Vorrei abbracciare il tuo sorriso, a volte severo, a volte lieve e carezzevole che irradia d’amore tutto il mio essere.
E. L. 17/08/2026 h,17:13
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Annalisa Visto che ho ragione? Tu sei una fonte che non si esaurirà mai!
18/08/2026
Rispondo alle domande che mi hai fatto ieri.
Annalisa Domenica scorsa lì in biblioteca ho letto W. Goethe: I dolori del giovane Werther. “L’arte è come l’amore”. Tu cosa ne pensi, è vero che l’arte è come l’amore?
Elena In un certo senso lui ha ragione a considerare l’arte come l’amore; dice che in amore non ci sono confini, proprio come l’arte. Come si fa a contraddire un Goethe? È stato considerato non soltanto un grande genio tedesco, ma uno dei maestri dell’umanità di ogni tempo e di ogni luogo. Io credo che abbia ragione, ma credo di avere ragione anch’io se mi rifiuto di pensare che in amore sia lecito tutto: come ad esempio innamorarsi del compagno di tua madre, o della sorella o della tua migliore amica e altro… Forse se questa felicità durasse tutta una vita potrei dire che sono d’accordo forse? Ma se invece è una felicità di un’ora, di un giorno, un mese o di qualche anno, io dico no! Sarei felice sulla infelicità di chi voglio bene. Questo non mi è mai andato giù, mi resterebbe sullo stomaco per sempre e credo che sarei infelice per il resto dei miei giorni. Ecco dove sta la differenza: Che mentalità ho nei suoi confronti? Sono timorata di Dio o sono soltanto una provinciale che ha paura di lasciarsi andare alle critiche degli altri? Lui invece dice che all’amore non bisogna voltare mai le spalle qualsiasi vestito egli indossi.
I protagonisti del romanzo di Goethe, esprimono due concezioni diverse della vita, due antitetici, due caratteri contrapposti: benpensante sicuro di sé, controllato il primo, che fa della ragione e del controllo dei sentimenti una regola di vita e rappresenta il conformismo; libero, convinto delle ragioni del cuore, assertore della libertà, delle passioni l’altro che, nella società in cui vive, appare un trasgressore delle norme, un ribelle.
Il romanzo ha una forte carica sentimentale e passionale. Werther infatti è il titano che si uccide per amore; contro la fredda ragione illuministica si affermano le passioni, le follie, l’ebrezza determinata irrazionalmente dall’amore, e Goethe rivendica per l’uomo il diritto di essere libero, di vivere le proprie passioni, e tutto ciò che per i benpensanti è stupido, dannoso, non degno dell’uomo, è per l’autore pienamente giustificabile ed ha un senso. La tendenza irrazionalistica nell’arte e la critica della società borghese saranno in seguito le caratteristiche fondamentali del romanticismo tedesco. In Italia esse non troveranno spazio. Il contrasto fra la natura, intesa come fonte d’ispirazione del sentimento, e la ragione, si trasferisce sul piano artistico e diviene contrasto fra la libera ispirazione e le regole prefissate che di questa sono nemiche. Così come in amore, anche in arte programmare, dominarsi, attenersi a delle regole precise sortisce solo effetti negativi. È il momento di rifiuto di ogni canone artistico e quello dell’affermazione, che poi sarà di tutti i romantici, della libertà dell’artista.
Annalisa La favola per i bambini oggi non ce la racconti?
Elena Sì, ne ho una che mi piace molto, ricordo quando la nonna me la raccontò, il nonno non la sapeva e anche lui come un bambino si addormentò. La troverai nell’articolo per i bambini.
19/08/2026
Annalisa Mi piace molto quello che hai scritto ieri, ma su una cosa non sono d’accordo: tu non sei una provinciale neanche un po’, tu sei una donna di gran classe, che non ha bisogno di facciate false, e sarai così anche fra trent’anni, ricordatelo sempre.
Elena Quello che non sopporto in certe persone è il voler dimostrare ciò che non sono. È proprio la facciata falsa che mi fa schifo! Non le sopporto proprio! Quello è prendere in giro la gente! Tutta questa superficialità la si trova ovunque!
Annalisa Tu sei una che ama molto e soffre in silenzio, ti ammiro molto! Ma io credo che presto verrà anche la tua felicità!
Annalisa Sai ho letto che Goethe riscontrò una malattia venerea a quarantacinque anni, e poi se la portò con lui per molti anni prima di guarire del tutto; aveva rapporti intimi con donne diverse ed era un credente della religione cattolica; pregava spesso e invocava Dio!
Elena Non mi è mai piaciuta la sua cultura non mi piacerà mai perché era falsa! Anche a me piace sia nell’amore che nell’arte che non vi siano confini! In noi esseri umani però c’è l’intelligenza e la bontà, ma se si è senza scrupoli verso gli altri non credo che questa sia la vera libertà! Vedì la sua falsità? Frega e poi prega! Lui credeva di avere fatto una vita libera, ma in realtà la sua vita era solo legata alla superficialità; Nessuno morirà d’invidia per lui! Dove c’è imbroglio la grandezza declina.
Annalisa Non metti la poesia? Oggi ti porto via da qua, quindi scrivi finché sei in tempo!
Elena Le poesie non le metto, forse più avanti. Ma ho giusto una frase d’amore:
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Mio dolce cuore, sei una cascata di acqua pura che urta di roccia in roccia senza fermarsi mai, per arrivare là, dove sta rifiorendo il tuo grande amore.
E. L. 19/08/2026 h 11:10
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Annalisa È vero che Beatrice di Dante era una racchia secca?
Elena Quando andai a Firenze tempo fa, ho visto il suo ritratto, ed era una donna bellissima, dalle forme graziose; ti confonderai con un’altra Beatrice! Dante aveva buon gusto in fatto di femminilità!
Annalisa Sei contenta che il prof. ti ha dato il programma per l’autunno?
Elena Sì, però come ho detto a lui non so quando incomincerò, perché in ottobre andrò là da Piter per una settimana o dieci giorni per aiutarlo.
Annalisa Guardare il tuo album di famiglia mi ha fatto bene, siete delle belle persone; ho visto che ci sono anche Piter, il dottor Robert, La dottoressa Linda e il dottor Michele. I tuoi gentori, i genitori di Piter, e tutti gli altri, proprio non manca nessuno. Tutti insieme così, siete una bella famiglia numerosa. Fai bene a non metterli su internet, e anche il tuo cavallo si vede che è intelligente.
Elena Chi Vita? Vita è intelligentissimo! E tutti i miei amici e parenti non li metterò qui nel mio sito, sono troppo importanti per me.
Annalisa Linda ha ragione quando dice che sei unica! Sei una persona buona e generosa, molti non ti meritano, ecco perché Michele si è innamorato; sei bella e hai delle qualità che non esistono più al giorno d’oggi. Non sei invidiosa, ma sei altruista, fin troppo. Piter è geloso nel senso che se qualcuno ti offende o ti fa del male, vorrebbe… ed ha ragione! Basta!
Elena Io non gli dico mai niente in proposito perché non voglio che stia in pensiero per me; me la cavo bene da sola.
Annalisa Comunque sei magica, sai che avevi ragione? Hai visto oggi che sono riuscita a capire quello che mi hai trasmesso con il pensiero? E so anche che certe persone dicono di essere capaci invece non è vero, fingono! Per capire se dicono la verità, bisognerebbe fare come abbiamo fatto noi: scrivere la frase o la parola poi metterla in una busta chiusa, chiedere che cosa avevi scritto. Qui non si sgarra.
Elena Quando una persona arriva a mentire così, significa che è scarsa di autostima, sempre, la menzogna è incapacità di volersi bene.
Annalisa Vorrei tanto recitare il S. Rosario qui con te davanti alla Madonna, cosa dici? È troppo tardi? E la S. Messa la guardi ancora ?
Elena No, ho smesso, l’anno scorso ho registrato tutte le puntate della Santa Messa delle ore 19, e anche altre, ho tutto registrato; adesso non la seguo più e quando voglio ascoltare la S. Messa e rivevere il Signore, vado in chiesa là dai miei. Non è molto che mi sono confessata e fatto la comunione.
Annalisa Allora dai che recitiamo il S. Rosario qui davanti alla Madonna, io credo che lei sia qui; non sto scherzando, è vero!
20/08/2026
Annalisa Sono arrabbiata con te perché stamattina non mi hai svegliato! Però ho già fatto gli gnocchi di patate, so che ti piacciono ecco la mia sorpresa per te. Dopo farò anche il ragù al pomodoro fresco e basilico. Però adessoo vorrei sapere: Oltre a quello che hai già espresso in passato, che cos’è la felicità? A dopo.
Elena La felicità si trova sempre dentro il nostro cuore e la nostra anima. A volte è inaccessibile, come un sogno che svanisce. Quando pensi di averla raggiunta essa si allontana come un miraggio. A volte l’uomo la insegue per tutta una vita cercando di conquistarla ma, quando egli crede di averla raggiunta ecco che essa gli sfugge nuovamente.
E. L. 20/08/2026 h 11:03
Annalisa Questa definizione della felicità è bellissima, ma non ti dà speranza, sembra che arrivi dal pianeta dei santi. Dammene un’altra più terrena.
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Elena La felicità è lo spettatore sensibile al fascino di chi ha riconosciuto l’amore.
E.L. 20/08/2026 h 16:28
Annalisa Così ti voglio! Creatura sublime!
Annalisa Ti piace anche la musica folkloristica?
Elena Diciamo che la musica mi piace tutta in generale, ma la musica folkloristica non è quella che preferisco.
Annalisa Qual è la musica che preferisci? Da dove viene questa parola: folklore?
Elena La mia musica preferita è la musica classica e la musica leggera. Amo molto le melodie degli anni settanta-ottanta al pianoforte, al saxofono, e mi piace molto il violino; però quella che preferisco è la musica dei valzer viennesi; pianoforte, violino.
La parola folklore io credo che sia di origine inglese, formata da folk che significa “popolo”, e lore, che significa “sapere”. Quindi il folklore è il vocabolo che serve ad indicare il complesso delle nozioni che formano il sapere del popolo, cioè l’insieme di tutte quelle tradizioni che rispecchiano la sua vita stessa. Questo campo è vastissimo; esso comprende : Fiabe, favole e racconti, leggende proverbi e motti, canti e melodie, enigmi ed indovinelli, giochi e passatempi, spettacoli e feste, usi e costumi ecc. Molte delle tradizioni popolari sono antichissime, risalgono ai tempi in cui gli uomini di poca cultura vivevano sotto l’incubo delle superstizioni e dei pregiudizi. Queste tradizioni tramandatesi di padre in figlio, con qualche modificazione, sono giunte fino a noi, dimostrando così la loro vitalità. Le più caratteristiche riguardano la vita dell’uomo (La nascita, il fidanzamento, il matrimonio, la morte), le feste dell’anno con i vari riti propiziatori, e le feste popolari. Tali usi e costumi non sono sempre uguali, variano naturalmente non solo da un popolo all’altro ma addirittura da una città all’altra della stessa regione.
E. L. 20/08/2026
21/08/2026
Annalisa Ho letto le tue poesie sull’estate, dimmi i tuoi pensieri, cosa pensi dell’estate oggi?
Elena Soave è la primavera, ma generosa e gradita è l’estate che ci porta messi e frutti in abbondanza! Le spighe rigogliose cadono sotto la falce, pronte per la trebbiatura, e già la vite rigonfia i suoi tralci dell’umore che riempirà i tini a ottobre. Ma il mio amore per Lui è più grande.
Annalisa Mi piace moltissimo !
Annalisa E adesso gliela vuoi scrivere questa lettera a Milena? Quanto mi fanno pena le persone che sbagliano e non sanno chiedere scusa!
Elena Carissima Milena, se in questi ultimi anni non ti ho cercata, non è stato per puro disinteresse nei tuoi confronti, ma volevo rispettare ciò che ti dettava il tuo altissimo orgoglio; anche se non l’ho mai capito. Tu sai che non so mentire, nemmeno quando sarebbe necessario, ma mi aspetto che tutti siano onesti con me. Sai io ti ho perdonato già da tanto tempo. Quando sparlavi di me ingiustamente, all’inizio ho pensato subito che tu avessi dei grossi problemi di salute, così non ho dato peso a quello che dicevi quando io non c’ero. Però restare amiche significava accettare un compromesso che ormai mi stava troppo stretto, credevo di essere molto più forte, più di quello che sono e non sono stata capace di accettare il tuo doppio gioco, per questo sono uscite quelle parole dette apertamente e soltanto a te. Quando l’orgoglio è così malato da non vedere i nostri errori, allora c’è qualcosa che non funziona perché non si vuole bene a nessuno, neanche a noi stessi. Quindi, quando vorrai la mia porta sarà sempre aperta anche per te! L’importante è non chiudere il cuore e la mente; ma pensare ai nostri errori. APPREZZA IL MONDO COME SE FOSSE UN CAMPO DI FIORI BELLISSIMI E PROFUMATI; CONQUISTA IL CIELO E QUALCUNO DI TENDERÁ LA MANO! La vita senza rancori è molto bella. Aspettando un tuo riscontro ti auguro un gran bene. Ciao Elena L.
Annalisa La vuoi sentire questa? Ebbene te la dico: vorrei andare quella settimana a Parigi, ma vorrei essere anche qua. Come faccio?
Elena Ti tagli a metà!
24/08/2026
Annalisa Come sempre mi sei mancata. Posso farti delle domande?
Elena Tutto quello che vuoi!
Annalisa Su questi omicidi e femminicidi ci sono tante incertezze. Perché portano avanti ancoragiocando con la vita di chi sta soffrendo per la scomparsa dei loro cari? Tu riconfermi quello che hai dichiarato?
Elena Sì, riconfermo! Allora, facendo riferimento al delitto di Garlasco, si è capito bene, abbiamo avuto tutto il tempo . Ma tu devi capire che un uomo come A. Stasi se non combatte fino all’ultimo rischiando anche la vita di un innocente, sarebbe un uomo rovinato con tutto il denaro che deve versare alla famiglia di lei, ne avrà per due vite. D’altronde quando si uccide qualcuno la verità viene sempre a galla. In quanto agli altri omicidi la tirano lunga facendo scena per attirare gli utenti. L’importante è non fare del male agli innocenti.
Annalisa Grazie! Sai c’è un’altra cosa: sembra una cosa futile, ma non lo è affatto. Si tratta di giovani e anziani che amano la natura coltivano ortaggi spendendo il loro tempo libero e anche di più, curando il terreno, con amore; il punto sta che i rivenditori di ortaggi e fiori, vendono o rivendono delle piantine che non crescono, e se la pianta cresce sana e rigogliosa non dà i frutti, nonostante le cure appropriate. Questi hanno perso la speranza, un giovane ha lasciato tutto. Ora io mi dico: nessuno controlla quei benedetti negozi di ortaggi? Non capite che fate dannare la gente per nulla? Avidi rivenditori! Cosa avete al posto della coscienza?
Elena Ne ho sentite molte di lamentele come queste, ma sai a volte la colpa non è solo dei rivenditori o di chi fa le piantine di ortaggi e fiori, ma è colpa di chi uccide le api con i veleni, così non assendoci più le api che impollinano i fori, le piante non danno frutti. ma se invece le api ci sono e le vedete attive, allora c’è qualcosa che non va nelle piantine o nel drenaggio del terreno.
Annalisa Poi ho altre cose da chiederti ma in privato. A proposito oggi hai la frase d’amore?
Elena Sì, posso sciverla dove sto aprendo il nuovo articolo.