Luglio 15, 2021 admin LA NOSTRA SALUTE RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE NOVANTASETTESIMA PARTE 15/07/2021 Il megacolon è una patologia che guarisce? Perché ci si ammala di questa malattia? Grazie! Il megacolon è una grave dilatazione con ispessimento della parete di un segmento più o meno esteso del colon. Può essere congenita, anzi per lo più è congenita ma talora secondaria a stenosi del tratto a valle. Si manifesta con stipsi ostinata, meteorismo notevole, ecc. Alla palpazione risulta tumefazione più o meno dolente, in corrispondenza al segmento interessato. Può complicarsi con occlusioni acute , specie con volvolo. La diagnosi viene confermata con esame radiologico del colon. Si può guarire da questa patologia: le cure sono quelle di tenere sotto controllo la stipsi, una vera cura contro la stipsi ed eventualmente una resezione chirurgica parziale del colon. Elena L. 17/07/2021 So che l’elio è un minerale, ma a che cosa serve? Grazie! F. L’elio è un elemento chimico, in medicina è molto importante perché viene usato per aumentare l’efficacia dell’ossigenoterapia in casi di ostruzione delle vie respiratorie di origine infettiva, allergica, traumatica, oppure dovuto a neoplasie, a inalazione di vapori irritanti, ecc. All’origine di tale impiego vi è la capacità di diffusione dell’elio nelle miscele gassose, e il fatto che la miscela elio(20%) ossigeno (80%) ha un peso specifico pari a un 1/3 di quello dell’aria nelle medesime condizioni, e quindi una capacità di diffusione 3 volte maggiore, dato che la capacità di diffusione dei gas attraverso orifizi ristretti è inversamente proporzionale al loro peso specifico. L’elio viene anche adoperato in anestesia per ridurre l’infiammabilità del ciclopropano miscelato con l’ossigeno. L’utilizzazione dell’elio dei respiratori durante le immersioni subacquee è limitata dal costo elevato, ma presenta importanti vantaggi, specie nelle immersioni ad alta profondità perché riduce il pericolo di embolie gassose durante la decompressione, per la sua limitata solubilità nel sangue. Poi elimina il rischio della narcosi da azoto, che può manifestarsi quando si respiri aria ad alta pressione e bilancia con la sua diffusibilità molto alta l’aumento delle resistenze respiratorie che si ha in condizioni di iperbarismo. Elena L. 20/07/2021 Il mio medico mi ha prescritto degli anticoagulanti, a che cosa servono esattamente? Grazie! N. Gli anticoagulanti sono sostanze che impediscono la coagulazione intravasale ed extravasale del sangue. Le più importanti sostanze anticoagulanti agiscono con un meccanismo antiprotrombino, ostacolando l’azione della protrombina o impedendone la sintesi epatica. Al fine di mantenere il sangue incoagulabile vengono usati soprattutto in laboratorio i decalcificanti del sangue (ossalati, citrati, edta) e le sostanze che ostacolano la formazione di trombochinasi (siliconi, paraffina). L’importante è l’impiego di farmaci anticoagulanti (eparina, eparinoidi, dicumarolici) nelle malattie tromboembolitiche e in particolare nell’infarto del miocardio, nell’angina pectoris, nelle malattie cardioreumatiche e cerebrovascolari, nelle trombosi venose e nell’embolia polmonare. Comunque il loro uso richiede un attento controllo per le numerose controindicazioni e azioni collaterali. Elena L. 21/07/2021 Vorrei sapere il vero significato di condizionamento. Grazie! M. In psicologia questo termine viene usato in due accezioni: condizionamento classico e condizionamento strumentale. Il primo tipo di condizionamento è stato studiato dal filosofo russo Pavlov, si riferisce ai complessi processi che si verificano in un organismo ogni volta che due stimoli dotati di determinate caratteristiche vengono presentati in stretta contiguità temporale. Il secondo tipo di condizionamento o condizionamento strumentale, è stato studiato in particolare dalla scuola americana sulla scia di E. L. Thorndike ecc. si riferisce ai processi che si verificano in un organismo ogni volta che uno stimolo che abbia prodotto una risposta avente come effetto una ricompensa o l’allontamento di una punizione, acquista in seguito a ciò maggiori probabilità di produrre la medesima risposta. La risposta che produce la ricompensa viene detta : risposta condizionata e lo stimolo che evoca viene detto: stimolo condizionato. Mentre lo stimolo provocato viene detto : stimolo incondizionato o più frequentemente ” rinforzo”. La situazione sperimentale più comunemente usata nel condizionamento strumentale può essere così semplificata: Un animale affamato viene posto in una gabbia sperimentale in cui vi sono una leva che possa essere agevolmente premuta dall’animale, e una mangiatoia rifornita da un meccanismo automatico, se il soggetto preme la leva, una piccola dose di cibo, cadrà nella mangiatoia e l’animale la mangerà, ciò renderà più probabile la ripetizione della pressione sulla leva che verrà quindi nuovamente premuta provocando ancora la presentazione del Rf determinando così un ulteriore aumento della probabilità di esecuzione della RC. La frequenza di risposta aumenta fino al raggiungimento di un livello asintotico. Elena L. 22/07/2021 Come agiscono le esotossine nel nostro organismo? B. Le esotossine sono tutte prodotte da batteri Gram-positivi, tranne una: il bacillo di Shiga che è gram-negativo. Le esotossine sono proteine semplici, termolabili con peso molecolare variabile. resistono bene all’invecchiamento, specie se conservate allo stato secco e a bassa temperatura. Hanno un grande potere antigene e provocano facilmente la formazione di anticorpi neutralizzanti. Sono trasformabili in “tossoidi” in sostanze prive di tossicità, ma capaci di stimolare l’organismo alla produzione di anticorpi antitossici. Quest’ultima proprietà ha grande importanza, perché contiene la preparazione di vaccini specifici. Le esotossine sono in genere veleni molto potenti. Hanno un meccanismo d’azione diverso, alcune agiscono come enzimi, altre come metaboliti, altre esercitano i loro effetti patogeni in maniera del tutto sconosciuta. I più importanti batteri patogeni produttori di esotossine sono: Il Corynebacterium diphteriae, responsabile della difterite; i batteri del genere Clostridium responsabili del tetano, del botulismo, della gangrena gassosa. Alcuni stipiti di streptococchi emolitici del gruppo A, produttori di emolisine e della tossina eritrogenica responsabile dell’eruzione eritomatosa della scarlattina. Gli stafilococchi produttori della tossina alfa con potere emolitico e necrotizzante; il bacillo di Siga produttore di un’esotossina con proprietà necrotizzanti sulla mucosa dell’intestino crasso, responsabile dei sintomi della dissenteria. Elena L. 03/09/2021 È vero che il prezzemolo è abortivo? Quali sono le altre sostanze che inducono all’aborto spontaneo? Grazie! B. Tempo fa si diceva che il prezzemolo, specialmente il gambo era vietato per le donne gravide perché appunto induceva all’aborto. Ma gli studi degli scienziati ancora non lo hanno confermato, quindi se sei incinta per sicurezza cerca di non assumere cibi che lo contengano. Ci sono delle sostanze come l’acetil salicilico, la chinina, la segale cornuta, ( no, non è una battuta, si chiama veramente così) i purganti drastici, lo zafferano, l’ormone ossitocico postipofisario, il ginepro; possono provocare l’aborto se usati a dosi molto elevate. Elena L. 09/09/2021 Che differenza c’è tra ventilazione polmonare e ventilazione alveolare? Grazie D. La ventilazione polmonare è quel volume d’aria inspirata ed espirata dai polmoni in un minuto primo. La ventilazione alveolare è la quantità d’aria che arriva agli alveoli polmonari in un minuto. La ventilazione alveolare dipende dal volume corrente e non dalla frequenza respiratoria. Ad un aumento della frequenza corrisponde un aumento della ventilazione alveolare in senso assoluto , ma una diminuzione in percentuale per la presenza di una respirazione di tipo superficiale, per cui meno efficace agli scambi gassosi per il maggior lavoro richiesto, come si verifica nell’atelettasia, nell’enfisema, ecc. Lo studio della ventilazione alveolare viene effettuato mediante le prove spirometriche e attraverso la scintigrafia polmonare che evidenzia le diversità che esistono tra zona e zona, sia in condizioni fisiologiche che patologiche. Elena L. Cosa s’intende quando si parla di “Barocettore”? Grazie! D. È un recettore vasale che è attivato dall’incremento della pressione sanguigna di cui regola il livello per via riflessa. Secondo le attuali concezioni , la stimolazione dei barocettori è dovuta ad una distensione del vaso e non alla pressione esercitata dal sangue sulle sue pareti. I barocettori sono prevalentemente localizzati nelle grandi zone riflessogene dal sistema cardiovascolare: quali sono la zona cardiaca, polmonare, aortica, e seno-carotidea. Elena L. Che cos’è la tunica del corpo umano? Grazie D. La tunica in anatomia è la formazione caratterizzata da una struttura a strati concentrici, può costituire in tutto o in parte la parete degli organi cavi, o un rivestimento di altri visceri o formazioni come ad esempio: la tunica delle arterie, la tunica vaginale, la tunica albuginea. Elena L. Che cosa s’intende per ipertrofia? Grazie D. L’ipertrofia è l’aumento progressivo di un organo, di un tessuto, dato dall’aumento di volume delle cellule che lo costituiscono. L’ipertrofia si distingue in: funzionale e correlativa. Tra quelle funzionali si ricordano: l’ipertrofia del miocardio, che si stabilisce in tutte le condizioni che portano ad un aumento delle resistenze circolatorie periferiche o a un’irregolarità della dinamica cardiaca; l’ipertrofia dei muscoli sottoposti a un lavoro metodico e prolungato. Altre ipertrofie funzionali si riscontrano nel corso dei processi infiammatori dei parenchimi e delle mucose a livello delle strutture linfatiche corrispondenti, stimolate verso la difesa antinfettiva. L’ipertrofia correlativa, è determinata dall’azione di ghiandole endocrine, come avviene per le fibrocellule muscolari dell’utero gravido, che aumentano molto di lunghezza fino a 10 volte e di spessore fino a 4 volte. Elena L.