IL VANGELO SECONDO LUCA QUINTA PARTE

22/04/2926

 

Il quarto articolo l’ho terminato con Marta e Maria.  Adesso proseguirò con il capitolo 11.

La preghiera cristiana

Un giorno Gesù si trovava in un luogo a pregare e quando ebbe finito uno dei discepoli gli disse: “Signore,  insegnaci a pregare,  come anche Giovanni ha insegnato ai suoi discepoli”. Ed egli disse loro: “Quando pregate dite:” Padre sia santificato il tuo nome,  venga il tuo regno;  dacci ogni giorno il nostro pane quotidiano,  e perdonaci i nostri peccati,  perché anche noi perdoniamo ad ogni nostro debitore,  e non ci indurre in tentazione”.  Poi aggiunse:” Se uno di voi ha un amico e va da lui a mezzanotte a dirgli: Amico,  prestami tre pani,  perché è giunto da me un amico da un viaggio e non ho nulla da mettergli davanti; e se quegli dall’interno gli risponde: Non m’importunare,  la porta è già chiusa e i bambini sono a letto con me,  non posso alzarmi per darteli;  vi dico che,  se anche non si alzerà a darglieli per amicizia,  si alzera a dargliene quanti gliene occorrono almeno per la sua insistenza.  Ebbene io vi dico:  Chiedete e vi sarà dato,  cercate e troverete,  bussate e vi sarà aperto.  Perché chi chiede ottiene,  chi cerca trova, e a chi bussa sarà aperto.  Quale padre tra voi,  se il figlio gli chiede un pane,  gli darà una pietra?  O se gli chiede un pesce,  gli darà al posto del pesce una serpe? O se gli chiede un uovo,  gli darà uno scorpione? Se dunque voi,  che siete cattivi,  sapete dare cose buone ai vostri figli?  Quanto più il Padre vostro Celeste darà lo Spirito Santo a coloro che glielo chiedono!”

24/04/2026

Il demonio muto

 

Gesù stava scacciando un demonio che era muto.  Uscito il demonio,  il muto cominciò a parlare e le folle riamasero meravigliate.  Ma alcuni dissero: “È in nome di Beelzebùl,  il capo dei demoni,  che egli scaccia i demoni.  Altri poi per metterlo alla prova,  gli domandavano un segno dal cielo.  Egli,  conoscendo i loro pensieri, disse:  Ogni regno diviso in se stesso va in rovina e una casa cade sull’altra.  Ora,  se anche satana è diviso in se stesso,  come potrà stare in piedi il suo regno?  Voi dite io scaccio i demoni in nome di Beezebùl.  Ma se io scaccio i demoni in nome di Beezebùl,  i vostri discepoli in nome di chi li scacciano?  Perciò essi stessi saranno i vostri giudici.  Se invece io scaccio i demoni con il dito di Dio,  è dunque giunto a voi il regno di Dio.  Quando un uomo forte,  bene armato,  fa la guardia al suo palazzo,  tutti i suoi beni stanno al sicuro.  Ma se arriva uno più forte di lui e lo vince,  gli strappa via l’armatura nella quale confidava e ne distribuisce il bottino.  Chi non è con me,  è contro di me; e chi non raccoglie con me,  disperde. Quando lo spirito immondo esce dall’uomo,  si aggira in luoghi aridi in cerca di riposo e,  non trovandone, dice:  Ritornerò nella mia casa da cui sono uscito. Venuto,  la trova spazzata e adorna.  Allora va,  prende con sé altri spiriti peggiori di lui ed essi entrano e vi alloggiano e la condizione finale di quell’uomo diventa peggiore della prima”.

 

27/04/2026

BEATITUDINE

Mentre diceva questo,  una donna alzò la voce in mezzo alla folla e disse: “Beato il grembo che ti ha portato e il seno da cui hai preso il latte!”  Ma egli disse: “Beati piuttosto coloro che ascoltano la parola di Dio e la osservano!”

IL SEGNO DI GIONA

Mentre le folle si accalcavano,  Gesù cominciò a dire:”Questa generazione è una generazione malvagia;  essa cerca un segno,  ma non le sarà dato nessun segno fuorché il segno di Giona.  Poiché come Giona fu un segno per quelli di Ninive,  così aqnche il figlio dell’uomo lo sarà per questa generazione. La regina del sud sorgerà nel giudizio insieme con gli uomini di questa generazione e li condannerà;  perché essa venne dalle estremità della terra per ascoltare la sapienza di Salomone.  Ed ecco,  ben più di Salomone c’è qui.  Quelli di Ninive sorgeranno nel giudizio insieme con questa generazione e la condanneranno;  perché essi alla predicazione di Giona si convertirono.  Ed ecco ben più di Giona c’è qui.  Nessuno accende una lucerna e la mette in luogo nascosto o sotto il moggio,  ma sopra il lucerniere,  perché quanti entrano vedano la luce.  La lucerna del tuo corpo è l’occhio.  Se il tuo occhio è sano anche il tuo corpo è tutto nella luce;  ma se è malato,  anche il tuo corpo è nelle tenebre.  Bada dunque che la luce che è in te non sia tenebra.  Se il tuo corpo è tutto luminoso,  senza avere alcuna parte nelle tenebre,  tutto sarà luminoso come quando la lucerna ti illumina con il suo bagliore”.

28/04/2026

GESÚ  E  I  FARISEI

 

Dopo che ebbe finito di parlare,  un fariseo lo invitò a pranzo.  Egli entrò e si mise a tavola.  Il fariseo si meravigliò che non avesse fatto le abluzioni prima del pranzo.  Allora il Signore gli disse:  “Voi farisei purificate l’esterno della coppa e del piatto,  ma il vostro interno è pieno di rapina e di iniquità.  Stolti!  Colui che ha fatto l’esterno non ha forse fatto anche l’interno?  Piuttosto date in elemosina quel che c’è dentro,  ed ecco tutto per voi sarà mondo.  Ma guai a voi,  farisei,  che pagate la decima della menta,  della ruta e di ogni erbaggio,  e poi trasgredite la giustizia e l’amore di Dio.  Queste cose bisognava curare senza trascurare le altre.  Guai a voi,  farisei,  che avete cari i primi posti nelle sinagoghe e i saluti sulle piazze.  Guai a voi perché siete come quei sepolcri che non si vedono e la gente vi passa sopra senza saperlo”.  Uno dei dottori della legge intervenne:”  Maestro,  dicendo questo,  offendi anche noi”.  Egli rispose:” Guai anche a voi dottori della legge,  che caricate gli uomini di pesi insopportabili,  e quei pesi voi non li toccate nemmeno con un dito!  Guai a voi che costruite i sepolcri dei profeti e i vostri padri li hanno uccisi.  Così voi date testimonianza e approvazione alle opere dei vostri padri:  essi li uccisero e voi costruite i loro sepolcri.  Per questo la sapienza di Dio ha detto:  Manderò a loro profeti e apostoli ed essi li uccideranno e perseguiteranno;  perché sia chiesto conto a questa generazione del sangue di tutti i profeti,  versato fin dall’inizio del mondo,  dal sangue di Abele fino al sangue di Zaccaria,  che fu ucciso tra l’altare e il Santuario.  Sì,  vi dico,  ne sarà chiesto conto a questa generazione.  Guai a voi dottori della legge che avete tolto la chiave della scienza.  Voi non siete entrati,  e a quelli che volevano entrare l’avete impedito”.  Quando fu uscito di là,  gli scribi e i farisei cominciarono a trattarlo ostilmente e a farlo parlare su molti argomenti,  tendendogli insidie,  per sorprenderlo in qualche parola uscita dalla sua stessa bocca.

29/04/2026

IL LIEVITO DEI FARISEI

capitolo 12

Nel frattempo,  radunatesi migliaia di persone che si calpestavano a vicenda,  Gesù cominciò a dire anzitutto ai discepoli: ” Guardatevi dal lievito dei farisei,  che è l’ipocrisia.  Non c’è nulla di nascosto che non sarà svelato,  né di segreto che non sarà conosciuto.  Pertanto ciò che avrete detto nelle tenebre,  sarà udito in piena luce: e ciò che avrete detto all’orecchio nelle stanze più interne, sarà annunziato sui tetti.  A voi miei amici,  dico: Non temete coloro che uccidono il corpo e dopo non possono far più nulla.  Vi mostrerò invece chi dovete temere:  Temete Colui che,  dopo aver ucciso,  ha il potere di gettare nella Geenna.  Sì,  ve lo dico,  temete Costui.  Cinque passeri non si vendono forse per due soldi?  Eppure nemmeno uno di essi è dimenticato davanti a Dio.  Anche i capelli del vostro capo sono tutti contati.  Non temete,  voi valete più di molti passeri.  Inoltre vi dico:  Chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini,  anche il Figlio dell’uomo lo riconoscerà davanti agli angeli di Dio;  ma chi mi rinnegherà davanti agli uomini sarà rinnegato davanti agli angeli di Dio.  Chiunque parlerà contro il Figlio dell’uomo gli sarà perdonato,  ma chi bestemmierà lo Spirito Santo,  non gli sarà perdonato.  Quando vi condurranno davanti alle sinagoghe,  ai magistrati e alle autorità,  non preoccupatevi come discolparvi o che cosa dire;  perché lo Spirito Santo vi insegnerà in quel momento ciò che bisogna dire”.

30/04/2026

 

IL RICCO STOLTO

Uno della folla gli disse: “Maestro, dì a mio fratello che divida con me l’eredità”. Ma egli rispose: “O uomo,  chi mi ha costituito giudice o mediatore sopra di voi?”.  E disse loro:  “Guardatevi e tenetevi lontano da ogni cupudigia,  perché anche se uno è nell’abbondanza,  la sua vita non dipende dai suoi beni”.  Disse poi una parabola:  “La campagna di un uomo ricco aveva dato un buon raccolto.  Egli ragionava tra sè:  Che farò  poiché non ho dove riporre  i miei raccolti?  E disse: Farò così:  demolirò i miei magazzini e ne costruirò di più grandi e vi raccoglierò tutto il grano e i miei beni.  Poi dirò a me stesso: Anima mia,  hai a disposizione molti beni per molti anni;  riposati,  mangia, bevi e datti alla gioia.  Ma Dio gli disse:  Stolto,  questa notte stessa ti sarà richiesta la tua vita.  E quello che hai preparato di chi sarà?  Così è di chi accumula tesori per sé,  e non arricchisce davanti a Dio”.

04/05/2026

 

FIDUCIA NELLA PROVVIDENZA

Poi disse ai discepoli:” Per questo io vi dico:  Non datevi pensiero per la vostra vita,  di quello che mangerete;né per il vostro corpo, come lo vestirete.  La vita vale più del cibo e il corpo più del vestito.  Guardate i corvi: non seminano e non mietono,  non hanno ripostiglio né granaio,  e Dioli nutre.  Quanto più degli uccelli voi valete!  Chi di voi,  per quanto si affanni,  può aggiungere un’ora sola alla sua vita?  Se dunque non avete potere neanche per la più piccola cosa,  perché vi affannate del resto?  Guardate i gigli come crescono:  non filano,  non tessono,  eppure io vi dico che neanche Salomone,  con tuttala sua gloria,  vestiva come uno di loro.  Se dunque Dio veste così l’erba del campo,  che oggi c’è e domani si getta nel forno,  quanto più voi,  gente di poca fede? Non cercate perciò che cosa mangerete e berrete,  e non state con l’animo in ansia:  di tutte queste cose si preoccupa la gente del mondo; ma il Padre vostro sa che ne avete bisogno.  Cercate piuttosto il segno di Dio e queste cose vi saranno date in aggiunta.  Non tenere piccolo gragge,  perché al padre vostro è piaciuto   il suo regno. Vendete ciò che avete e datelo in elemosina,  fatevi borse che non invecchiano,  un tesoro inesauribile nei cieli,  dove i ladri non arrivano e la tignola non consuma.  Perché dove è il vostro tesoro,  là sarà anche il vostro cuore.