RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE NOVANTASEIESIMA PARTE

30/06/2021

 

 

 

 

Ciao!  Sono B.   di 30 anni,  mi sono accorta di avere molti capillari rotti nei polpacci,  nelle caviglie,  nelle cosce ecc.  Che cosa può essere stato a provocarmi questo disastro?  Grazie!

 

Questo inestetismo compare di solito e di frequente nel corso di processi morbosi del tegumento di ordine congestizio, flogistico e degenerativo e si osserva in molte dermatosi.  A volte sono espressione sintomatica di affezioni di varia natura che si accompagnano a turbe del circolo periferico.  Questa ectasia dei piccoli vasi sanguigni,  dove la forma più importante insorge nella pubertà con emorragie spontanee,  specie a carico delle mucose nasali e orali,  e anemia di tipo ipocromico;  verso i 20-30 anni cominciano a comparire questi segni antiestetici con angiomi di varie dimensioni e di colore rosso-viola,  diffusi sulla cute e sulle mucose che tendono ad aggravarsi con l’età.  Il tuo caso non mi sembra così importante,  sembra provocato,  o da colpi incidenti o da cellulite,  quindi se vuoi riprendere la tua sicurezza e vederti come prima cerca un centro medico dove te li cureranno, e ti daranno una direttiva e un certo comportamento di vita da osservare.  Elena L.  Ciao!

 

01/07/2021

 

Tempo fa scrivesti in un tuo articolo che persone disordinate e sporche possono essere molto intelligenti. Pensi ancora la stessa cosa al riguardo?  Grazie!  Federica

 

 

Forse perché mi capitò di assistere a due casi dove avevano subito cose molto pesanti,  di conseguenza non avevano più la forza di lottare né di accudire la loro persona e tantomeno la loro dimora,  sembravano,  ma non lo erano: il fato sospese la loro verità e furono travolti dall’oscuro,  da quel luogo dove assorbe tutta la vitalità di un individuo.  Ed è qui che con l’aiuto di persone meravigliose  come il Dott. Robert  riuscirono a uscire dal tunnel e trovarono la sorgente della vita. Quelle persone sono ancora abbastanza giovani,  e sono di una bellezza interiore ed esteriore come in un paesaggio fiorito sia dentro che fuori.  Quindi non riesco più a mettere insieme “intelligenza” con  sporcizia, disordine e cattiveria,  anche perché col passare del tempo ho potuto constatare che le persone intelligenti che ho conosciuto sono persone linde sia dentro che fuori.  Elena L.

 

03/07/2021

 

Sono F.  ho 39 anni,  da tempo soffro di metrorragia,  è una cosa seria o capita a tutte le donne?  Grazie!

 

Le metrorragie possono avere origine diversa,  è quella perdita di sangue di origine  uterina che si manifesta al di fuori dal periodo mestruale.  Mentre quando l’emorragia è associata a mestruazioni abbondanti e prolungate nel tempo allora siamo di fronte ad una menometrorragia.  La metrorragia spesso è di natura benigna,  ma potrebbe segnalare una patologia,  quindi dovrebbe essere diagnosticata e curata al più presto.  Quando si è molto giovani e parlo di ragazze nell’età della pubertà si potrebbero verificarsi delle metrorragie,  dovute a  irregolarità o ad assenza dell’ ovulazione,  con conseguente alterazione dei livelli ematici,  degli ormoni…  Poi abbiamo la metrorragia di minaccia di aborto,  o a una gravidanza extrauterina. La metrorragia può essere provocata anche da un fibroma,  da un polipo,  da alterazioni endocrine,  da un’infezione genitale, ecc.  Elena  L.

 

05/07/2021

 

È un periodo che soffro di stress, sono nervosa, ansiosa e in più avverto dolori ovunque,  delle algie specialmente nel punto dello sterno.  Dici che sono affetta da angina?   Grazie!  R.

 

Dovresti recarti dal medico,  io da stare a casa non saprei dirti di più,  so che lo stress e il nervosismo sono ingannevoli. Per quello che riguarda l’angina p.  è una stenocardia caratterizzata da violenti accessi dolorosi, soprattutto nella regione retrosternale o cardiaca,  e poi c’è un’irradiazione tipica alla spalla,  al braccio fino a colpire il polso sinistro,  e poi fino alla parte sinistra della mascella con associazione di sensi di angoscia.  Insomma,  l’angina di cui tu credi di essere affetta non è uno scherzo,  si tratterebbe di un’insufficienza coronarica.  Elena  L.

 

 

06/07/2021

 

Come definiresti un mal di testa costante e forte?  Potrebbe essere qualcosa di brutto?  Oppure solo un’ emicrania?  Grazie!  F.

 

Le cefalee si distinguono in:  cefalea sintomatica e in cefalea essenziale.  La cefalea è sintomatica  quando la cefalea rappresenta un sintomo di qualche malattia.  Si può avere in stati ipertensivi,  nelle malattie febbrili in genere,  nelle affezioni delle pareti craniche,  del naso,  dell’orecchio,  e dell’occhio;   nelle malattie del tratto gastrointestinale;  nelle malattie neurologiche come meningiti,  tumori;  nelle varie forme di intossicazione;  in caso di lavoro e studio eccessivi;  e nelle psiconevrosi.  Nella cefalea essenziale o primitiva avviene quando risulta impossibile risalire ad una causa precisa,  non è detto che siano sempre cose brutte come neoplasie ecc.  c’è gente che soffre di cefalea da una vita.  Elena  L.

 

08/07/2021

 

I fibromiomi possono essere anche maligni?  Grazie!  L.

 

 

Il fibromioma è una neoformazione benigna costituita da fibre muscolari e da fibre connettivali.  È un tumore uterino benigno che insorge solitamente fra i 30 e 50 anni di età;  può avere dimensioni microscopiche e  raggiungere la dimensione di un grosso melone.  I fibromi sono multipli e  possono essere circoscritti  nello spessore della mucosa uterina o svilupparsi verso la cavità sollevando l’endometrio;  a volte invece si evolvono verso l’esterno dell’utero al di sotto del peritoneo che ricopre l’organo.  Alcuni fibromiomi per le loro  piccole dimensioni  non danno alcun sintomo,  ma possono modificare il ciclo mestruale anche a carattere emorragico,  con senso di peso addominale e disturbi vari all’addome. La cura del fibromioma o dei fibromiomi va valutata caso per caso.  Elena  L.

 

09/07/2021

 

Si esce dalla tossicomania?  Grazie!  G.

 

 

La tossicomania si stabilisce in seguito all’impiego ripetuto di sostanze stupefacenti. A fini voluttuari le droghe vengono fumate,  assunte per bocca,  e più spesso iniettate come la morfina e l’eroina.  L’assuefazione e la tolleranza alla droga si instaura con grande rapidità e in poco tempo il tossicomane giunge a iniettarsi anche fino a 20 fiale giornaliere di morfina.  Nelle gravi tossicomanie la sindrome di astinenza compare dopo 6-8 ore dall’ultima somministrazione.  Inizialmente si hanno sudorazione,  aumento della secrezione nasale e lacrimale,  nausea,  tremori,  eccitazione,  e se la droga non viene somministrata,  il soggetto accusa entro 26- 36 ore violenti dolori addominali,  crampi muscolari,  brividi,  depressione psichica,  disturbi della pressione e del ritmo cardiaco. Spesso aumentano il metabolismo basale, la glicemia e si stabiliscono alterazioni endocrine e anche ematologiche.  Mi chiedi se si può uscire dalla dipendenza da droga?  Io credo di sì,  ma ci vuole la collaborazione e la consapevolezza del soggetto o non ne uscirà mai!  Elena L.

 

10/07/2021

 

Che cosa consiglieresti a due giovani che vogliono avere dei figli?   Grazie!  L.

 

 

Se io fossi un medico di famiglia e qualcuno dei miei pazienti mi facesse questa domanda io risponderei loro di fare un check-up,  proprio per valutare le condizioni generali, la funzionalità degli organi,  il dosaggio ormonale  ecc.   Si tratta solo di un controllo preventivo   non solo a soggetti già in età avanzata ma anche per i giovani,  per fare prevenzione e per proteggere i futuri nascituri.  Elena  L.

 

12/07/2021

 

Perché le persone alcolizzate danno i numeri,  che cosa si scatena nella mente?  Si guarisce ? Grazie!  F.

 

Quando una persona è alcolizzata spesso  va delirando,  quindi il delirio è un’alterazione mentale che può succedere anche a chi non ha dipendenza da alcool.  Mentre il delirio dell’alcolizzato specialmente se ha raggiunto la cronicità viene colpito da una forma morbosa, che poi è favorito da alcune malattie acute come la polmonite,  da stati di deperimento,  traumi ecc.  Il suo quadro clinico risulta caratterizzato da uno stato confusionale allucinatorio,  in cui  allucinazioni  prevalentemente visive,  tattili e uditive.  L’umore e il comportamento variano secondo il contenuto delle allucinazioni e la coscienza è più o meno obnubilata come quando si sogna.  La caratteristica della persona alcolizzata è anche il tremore che colpisce tutti i movimenti delle mani,  delle braccia,  del viso e delle gambe;  le parole non sono limpide come tartagliate e l’andatura barcollante.  Mi chiedi se si può guarire?  Certo che si può ma bisogna volerlo con tutte le tue forze;  risolvi i problemi per i quali hai incominciato a bere e poi piano piano lascerai anche l’alcool.   Fatti aiutare!  Elena L.

 

13/07/2021

 

Sono R., sono piena di callosità ai piedi,  perché vengono i calli?  Grazie!

 

Se sfogli il mio blog vedrai che c’è molto sui nostri piedi,  calli compresi.  Comunque ora posso darti una delucidazione di calli ecc.  È un ispessimento circoscritto dello strato corneo dell’epidermide  conseguente a ripetute pressioni,  prevalentemente localizzate alle mani e ai piedi.  Queste formazioni sono legate a determinate condizioni,  che possono essere professionali,  all’uso di calzature troppo inadeguate ecc.  I calli non tendono ad allargarsi in superficie,  ma ad approfondirsi provocando nel derma una reazione connettivale. Abbiamo diverse tipologie di calli:  il callo deforme; il callo osseo; il callo embrionario;  il callo ipertrofico,  ecc.  Partiamo dal callo osseo: è una proliferazione dello strato interno del periostio e del midollo che si verifica in caso di frattura:  il tessuto neoformato tende a ristabilire la continuità fra le superfici di frattura.  La formazione del callo osseo può presentare ritardo o arresto per cause fisiologiche generali o locali,  o per condizioni patologiche locali,  per malattie generali infettive.   Il callo embrionario: tessuto di granulazione costituito da capillari,  fibroblasti,  cellule reticoloendoteliali,  osteoblasti,  che sostituisce il coagulo ematico presente nel focolaio di frattura e viene a occupare lo spazio fra i monconi ossei, costituendovi intorno un manicotto a fuso.  Rappresenta il primo stadio del della formazione del callo osseo.  Callo ipertrofico:  è un callo osseo di notevole dimensione,  di forma irregolare per la presenza di creste ossee. Si forma per cause generali o locali.  Callo deforme: è un tipo di callo osseo alterato per la deviazione dei monconi di frattura dell’osso, soprattutto nel senso di un accavallamento;  si può avere anche in seguito a ipertrofia del tessuto osseo di neoformazione,  processi osteomielitici,  fenomeni di sequestro osseo,  degenerazione di tipo neoplastico.  Elena L.