VARIE E RISPOSTE AI LETTORI CENTOOTTANTUNESIMA PARTE

31/10/2022

 

 

Credi nelle streghe e nei fantasmi?   Se è sì,  possono farci del male?  M.

 

 

Ci sono persone che mettono in campo tutta la loro determinazione verso il male,  è comodo!  Per me sono sottili idee di potere che abitano nelle menti umane che a volte hanno una presa diretta e immediata.  Nulla muore per sempre,  per esempio il “mito”,  anche quando lo si giudica sbagliato e lo si butta dietro le spalle come storia.  Ogni storia trova la via del ritorno dentro uno spazio della nostra mente,  una volta abbandonata l’idea ossessiva di un unico centro e l’idea di ordine come unità,  le cose non possono più cadere a pezzi ma continuano semplicemente a rappresentare tutto quello che ciascuno di noi vuole rappresentare.  Elena  L.

 

 

C’è qualcosa che trovi orrendo oltre a quello che già ci hai detto ?  Grazie!  M.

 

 

Sì,  ne ho ancora da citare,  ma quella che mi colpisce di più in questo momento è quando una persona con tanta ricchezza è capace di rubare a chi non ne ha,  oppure fa i salti mortali per sopravvivere.  E allora mi ritorna alla mente quel proverbio che dice:  ” Signori si nasce e ricchi si diventa”.   Quando un ricco ruba ad un povero,  il primo non sarà mai un signore,  ma il secondo sì,  potrebbe già esserlo!   Elena  L.

 

 

Hai mai pensato di occuparti di politica?  Sì?  No?  Perché?  Grazie M.

 

 

No,  non ho mai pensato di ricoprire un ruolo nel campo della politica.  Ma non l’ho mai neanche ignorata perché sta nei nostri giorni,  nelle nostre idee,  nei nostri sogni, proprio in tutto quello che facciamo.  Viviamo  in una società la quale è costituita da rapporti interpersonali,  con idee diverse,  e diventa sempre più complessa perché le persone diventano sempre più complesse,  nelle istituzioni,  nelle attività e nei bisogni della gente.  Dal punto di vista umano si è spezzato qualcosa nell’educazione,  non c’è più quell’ equilibrio che c’era non dico solo ai tempi dei miei nonni,  ma quell’equilibrio che fa sentire meno sole e smarrite le persone che hanno bisogno di aiuto.  Elena  L.

 

E poi c’è qualcos’altro di urgente che esplode nella mia testa:  quelle persone così vuote che non capiscono nulla quando leggono e poi danno la colpa a chi scrive;  per loro bisognerebbe sempre fare deduzioni  da scuole dell’infanzia.  Che tristezza!  Elena  L.

 

 

03/11/2022

 

Ho saputo che ci sono scuole che rilasciano diplomi e preparano alla laurea in poco tempo,  è vero?  M. S.

 

 

Speriamo di no,   io conosco solo scuole serie.  Se hai talento per imparare,  per lo studio,  per diventare una persona di cultura dovresti prima volerlo con tutta te stessa.  Che cosa ne faresti di un pezzo di carta se non ne hai facoltà?  Sarebbe una schifezza!  Per imparare bisogna studiare,  lavorare sulle proprie capacità  per una vera indipendenza e per la dignità.  È meglio essere che apparire!  Ho incontrato persone dalla gioventù spezzata, persone che non  hanno vissuto la loro adolescenza,  che non hanno potuto frequentare per motivazioni gravi,  persone che hanno sofferto le pene dell’inferno ma non hanno rinunciato alla loro cultura,  al sacrificio; dopo giornate intense di lavoro invece di uscire a divertirsi il loro talento per il sapere rifioriva ogni sera, ogni notte,  si addormentavano sui testi di scuola,  ma non hanno mai rinunciato alla cultura e all’indipendenza.  Chi preferisci?  Rifletti!  Elena  L.

 

 

04/11/2022

 

Ci sono bambini e adolescenti che ne combinano di tutti i colori,  ma ci sono anche genitori che non sanno ascoltare e dare loro amore,  Tu cosa ne pensi?  D.

 

Io credo che la colpa non sia solo dei figli,  ma anche dei loro genitori.  La chiave di tutto è nella parola “Amore”,  e nelle figure di riferimento forti e affettive.  Bisognerebbe dedicare sempre uno spazio ai figli,  uno spazio d’ascolto per esprimere sogni,  incomprensioni,  paure ecc.  Alcuni genitori si preoccupano dei giudizi della gente e non pensano ai problemi dei loro ragazzi,  non capiscono che i modelli di vita sociali,  etici e morali cambiano in continuazione.  Ciò che non era permesso a loro quando erano ragazzi oggi non desta più scalpore,  l’importante sono i valori,  quelli veri.  Ogni ragazzo ha dei propri sogni,  delle proprie idee,  l’emozione dell’incomprensione infligge loro dolore,  insicurezza,  amarezza,  per questo vivono in uno stato di angoscia costante che in alcuni casi finiscono col fare cose che poi si pentiranno.  Molti genitori incominciano a capire che cosa perdono quando non si occupano in tempo dei loro figli.  E pensare che la via della guarigione è a portata di tutti:  si chiama amore!  Elena  L.

 

 

14/11/2022

 

 

Mi è capitato di leggere  ” I miserabili”  di Victor Ugo”,  non ridere , anche se è un libro antico mi è piaciuto più del film interpretato da Gerard Depardieu;  però non ho capito perché Javert perseguitò  Jean Valjean e perché poi si suicidò,  non mi è chiaro.  Grazie!  Marta.

 

Non bisogna vergognarsi mai di voler capire fino in fondo ciò che si legge e  delle letture importanti che si fanno,  quelle non hanno età!  I miserabili non è stato solo il capolavoro della letteratura romantica ma anche una delle massime espressioni della letteratura di ogni tempo.

 

La trama del romanzo un po’ stringata è questa:  Jean Valjean,  finito in carcere per aver rubato un pane,  ne esce dopo circa vent’anni,  scontata la pena;  ma la società respinge l’ex ergastolano,  poi  l’incontro con un santo prelato redime non lo sottrae alla persecuzione ostinata di un poliziotto,  Javert.  Solo la scoperta finale della probità maturata in Valjean anziano,  del suo sincero amore per il prossimo,  renderà giustizia all’ex forzato e indurrà al suicidio Javert,  straziato dal rimorso di una persecuzione ingiusta quanto ostinata.  Questa trama si svolge sullo sfondo dei grandi avvenimenti della storia francese, da Waterloo all’insurrezione del 1832;  storia vista attraverso le passioni, le sofferenze,  le glorie e le miserie del popolo,  dei”miserabili” dei bassifondi parigini;  della sua opera lo stesso Hugo scrisse: ” I miserabili non sono altra cosa che un libro con la fraternità per base e il progresso per cima”.   (Mi chiedi anche perché  Javert divenne   persecutore nei confronti di Valjean?  Forse perché  non perdonò a se stesso di avere avuto un padre ladro,  e voleva riscattarsi con uno che si comportò da ladro come Valjean,  senza però capire subito che quest’ultimo era tutt’altro che una cattiva persona e un ladro vero!  Elena  L.

 

 

16/11/2022

 

Ieri sera una persona che conosco da molto tempo,  tra l’altro è anche una persona leale,  peccato che sia ossessionata dalla iella,   mi ha detto:  tu dici che non credi alla iella e mai ci crederai,  ma io invece credo che cambierai idea se osservi da vicino tutto quello che succede e che è successo,  il pianeta  sta andando in disfacimento,  e tutto quello che succede nelle famiglie?  Per me è opera del diavolo e con lui la iella.  N.

 

 

Io non voglio cambiare le tue convinzioni,  per carità!  Ma sono convinta che le cose in discussione siano tutt’altro.  Se sei convinta così non sto qui a spiegartelo,  ma quello che sta succedendo e quello che dovrà succedere è il risultato di ciò che è già in atto,  speriamo che il 2022 porti con sé avvenimenti che si sono già manifestati in precedenza,  anche per mano dell’uomo negligente.  Cambiare abitudini significa ristrutturare tutto e trasformarlo in previdenza,  questo sì che sarebbe l’aiuto per gli anni futuri.  Paragonare un periodo ad un altro,  può aiutare a capire il significato del ripetersi di certi eventi.  Riflettendoci  non si può  pensare che il disastro di certi eventi ecologici e certe sciagure familiari siano dovuti alla “iella”.  Se i tentativi di migliorare le persone e il pianeta saranno costanti,  gli anni che verranno si esprimeranno in modo diverso.  Si avrà l’impressione di abitare in un mondo più grande e maturo,  e ci darà la capacità di vedere lontano,  oltre le linee del confine!  Ci vorrà molta disponibilità da parte di tutti, e i risultati saranno positivi perché si rispecchieranno nella salute,  nell’economia e nei rapporti con gli altri.  Elena  L.