Marzo 24, 2021 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTONOVANTASETTESIMA PARTE 24/03/2021 IN CUCINA CON AMORE E CON FEDERICA Elena In questo nuovo articolo di cucina voglio presentare una torta classica: la mia torta mimosa. L’ho fatta per Alessandra e Giovanni, e mi hanno detto che con le pesche era squisita. LA TORTA MIMOSA DI CASA MIA Ingredienti Per il pandi di Spagna: 200 g di zucchero semolato, 250 g di fecola, aroma al rum, quattro uova intere, una bustina di lievito per dolci. Per il ripieno: crema pasticciera, 700 g di pesche tagliate a fettine, 150 g di zucchero a velo, 300 g di panna da montare; per la bagna succo delle pesche e pesche tagliate a dadini. Per la decorazione: fiori commestibili realizzati da me con pasta di zucchero, pasta di mandorle e coloranti alimentari. Esecuzione: per prima cosa facciamo scongelare le pesche sul fuoco, non appena si saranno staccate, le portiamo ad ebollizione, le togliamo dal fuoco e aggiungiamo lo zucchero a velo. Adesso facciamo il pan di Spagna sbattendo i tuorli con lo zucchero, mettiamo mezzo bicchierino di rum, poi incorporiamo la fecola piano piano, il lievito e inforniamo a 180° per 30 minuti. Intanto montiamo la panna, la mescoliamo con metà delle pesche tagliate a piccoli pezzi, la crema pasticciera, poi tagliamo il pan di Spagna in tre parti, una la teniamo per la guarnizione della torta, mentre le due parti le farciremo dentro e fuori con la crema ottenuta. Adesso incominciamo a mettere i pezzettini di pan di Spagna attaccati alla torta, poi infiliamo i fiori fatti il giorno precedente. La torta deve riposare in frigorifero prima di essere consumata. È davvero molto saporita, sa di pesche e di creme squisite. Federica La voglio anch’io, quando ci saranno le pesche giura che me la farai! Grazie! Elena Si, è così divertente! 25/03/2021 Elena E adesso cosa ne dici di un bel piatto completo: tagliatelle verdi fate a mano, tirate col mattarello e tagliate a coltello. Condite con fagioli e salsiccia. TAGLIATELLE VERDI FATTE IN CASA Ingredienti: 100 g di spinaci già lessati e strizzati bene, due uova intere, 380 g di farina per pasta fresca. Per il condimento: fagioli borlotti, una salsiccia, una scatola di pomodori pelati, un pizzico di spezie miste, due foglie di alloro, due scalogni, basilico, tabasco, sale e pepe, olio extra vergine d’oliva, pecorino romano e parmigiano reggiano. Esecuzione: facciamo la sfoglia impastando le uova e gli spinaci con la farina; lasciamo riposare per circa mezz’ora e poi la tiriamo a mattarello, tagliamo la sfoglia in quattro parti, la lasciamo asciugare un po’, poi la cospargeremo di farina o di semola perché non attacchi e proseguiamo a tagliare le tagliatelle. Adesso abbiamo già spurgato la salsiccia e cotto i fagioli, facciamo soffriggere gli scalogni tritati in poco olio e mettiamo i pomodori tagliati a pezzetti, aggiungiamo le spezie e le erbe poi incorporiamo fagioli e salsiccia tagliata a piccole rondelle; facciamo cuocere per 20 minuti e il ragù è fatto. Una volta raffreddato mettiamo l’olio, sbollentiamo le tagliatelle, le cuoceremo al dente, le scoliamo poi andranno versate nella casseruola del ragù. Mantechiamo e dopo avere spento il calore le cospargeremo di parmigiano, pecorino, e pepe grattugiati. Federica Buone da non crederci! 26/03/2021 Elena Oggi invece vi mostrerò le mie crocchette nuove: crocchette di erbe, ricotta e sgombri. CROCCHETTE NUOVE Ingredienti: due sgombri o maccarelli freschi, due etti di ricotta vaccina, parmigiano, sale, pepe, due pomodori pelati, un uovo, panco e pangrattato grossolano, origano, rosmarino, due scalogni, un pizzico di spezie miste, acqua frizzante fredda, farina “00”, olio per la frittura. Esecuzione. lavare e pulire gli sgombri, infornarli a 170° per 15 minuti, poi togliere le lische e pestarli al mortaio con gli scalogni, unire le spezie, la ricotta, sale e pepe, i pelati tagliati a coltello, l’origano, e l’uovo, addensare l’impasto con il panco. Una volta formate le polpette, le passiamo in pastella, poi nel pangrattato infine in padella. Posare le crocchette sopra una carta assorbente, cospargerle di aghi di rosmarino e poi trasferirle nel piatto da portata. Il risultato è notevole: croccanti fuori e morbide dentro. Federica Buonissime! 27/03/2021 Elena Oggi proseguiamo col pesce: il mio pesce spada in salsa, accompagnato da ananas spadellato all’aceto balsamico. PESCE SPADA IN SALSA Ingredienti: fette di pesce spada, ( Per la marinatura: aceto di mele, scorza di limoni, sale, un pizzico di noce moscata) pancetta steccata, sale, pepe, tabasco, aceto balsamico di Modena, olio extra vergine d’oliva gentile, brodo vegetale, crema di ceci, una cipolla rosata. Esecuzione: Mettiamo le fette di pesce a marinare per almeno due ore. Poi le spennelliamo con l’olio e le facciamo grigliare da entrambe le parti. Poi tagliamo la cipolla a piccoli pezzi, mettiamo una fettina di pancetta sopra ogni fettina di pesce e la fermiamo con uno stecchino, saliamo, pepiamo, le facciamo rosolare in padella con la cipolla, sfumiamo col brandy e aggiungiamo un po’ di brodo, lasciamo cuocere per cinque minuti. Trasferiamo il pesce in un piatto da portata, aggiungiamo un po’ di tabasco, un giro di olio e aceto balsamico, e lo accompagniamo con ananas spadellato, e buon appetito! Federica Che gusti delicati e pungenti allo stesso tempo, ma meravigliosi! 29/03/2021 Elena Che piatto sono gli gnocchi! Si possono fare veramente con tutto, perfino con i carciofi, eccoli nella foto sotto. GNOCCHI DI CARCIOFI Ingredienti per 4 persone: sei mammole, due etti di ricotta, sale, pepe, macis, parmigiano, salsa di pomodoro fresco, timo, basilico, farina per pasta fresca, un uovo, olio extra vergine d’oliva, aceto di vino bianco, un porro. Esecuzione: Per prima cosa laviamo e puliamo i carciofi da tutte le foglie, devono restare soltanto i cuori; li mettiamo a bagno per un’ora in acqua e aceto, 50 e 30. Adesso li lessiamo a vapore, poi li lasciamo intiepidire e iniziamo a macinare i carciofi con il passaverdure. Uniamo la ricotta, il macis, il pepe, aggiustiamo di sale, mettiamo l’uovo e la farina e formiamo un impasto omogeneo che non attacchi alle dita. Giriamo i soliti bigoli e tagliamo gli gnocchi per poi passarli sopra ad una forchetta o sopra una grattugia o meglio ancora sull’ apposita asticella. Abbiamo il sugo pronto, fatto con la salsa di pomodoro e il porro, dopo aver scolato gli gnocchi li passiamo nella padella del sugo, infine aggiungeremo il parmigiano grattugiato e un giro di olio. Una squisitezza! Federica Io devo fare il bis. 30/03/2021 Elena Oggi vi presento il mio pollo al limone, è davvero celestiale tanto è buono. IL POLLO AL LIMONE DI CASA MIA Ingredienti: un pollo, un limone grande, erba di aglio, 10 foglie di salvia, ginepro, un bicchierino di brandi, maionese fresca al limone senza uova, sale, pepe, foglie di limone, olio extra vergine d’oliva gentile, brodo di carne. Esecuzione: pulire il pollo da eccesso di pelle e grasso, tagliarlo a pezzetti, poi metterlo in marinatura con ginepro, succo di limone, vino bianco, sale e pepe. Dopo qualche ora lo asciughiamo e lo mettiamo in una casseruola a rosolare senza grassi, lo giriamo e rigiriamo fino a quando avrà preso una bella doratura. Sfumiamo col brandy, mettiamo l’erba di aglio, la salvia, ancora un po’ di ginepro poi aggiungiamo il brodo necessario per la cottura della carne. Intanto prepariamo la maionese con olio di girasole o di mais, succo di limone e sale. A cottura ultimata aggiustiamo di sale e pepe, mettiamo un giro di olio e succo di limone. Prima di impiattare spruzziamo sul pollo la maionese leggera e disponiamo foglie di limone tutt’intorno al piatto. Squisito davvero! Federica Quando lo facesti a casa mia ricordi di quel signore che chiese la ricetta? C’è qualcosa di segreto nelle tue ricette? Elena Ricordo tutto molto bene. Nelle mie ricette lascio sempre un ingrediente nascosto per la personalizzazione dei piatti; è solo una piccola cosa che però potrebbe fare la differenza nel gusto. 01/04/2021 Elena Mi hanno chiesto: per uno che piace il lesso di gallina, che però non vuole mettere insieme anche il manzo, che cosa consiglieresti perché il piatto di lesso si completi? Io ho risposto che nei piatti di una volta quando si faceva il brodo di gallina ruspante, a parte cuocevano anche la lingua di manzo, e diventava un piatto di lesso veramente completo; da provare. LINGUA DI MANZO Ingredienti: lingua di manzo, sedano, carota, alloro, aglio, un ciodo di garofano, sale. Per la salsa: olio extra vergine d’oliva, un trito di porro, salvia rosmarino e prezzemolo, sale e pepe. Esecuzione: lavare bene la lingua, togliere la pelle in eccesso, poi metterla in una casseruola a rosolare con un po’ di olio, aggiungere gli ingredienti sopra elencati e l’ acqua fredda; cuocere per almeno due ore e solo alla fine metteremo il sale. Lasciare intiepidire e togliere la pelle, tagliare la carne a fettine sottili poi fare la salsa e coprire il tutto con la salsina piccante. Insieme al lesso di gallina è ottima. Elena Adesso presentiamo i carciofi in umido, molto golosi e salutari. CARCIOFI IN UMIDO Ingredienti: mammole, sale, pepe, aceto, aglio, balico, prezzemolo, spezie miste, vino bianco, parmigiano, olio extra vergine d’oliva, latte, brodo, porro. Esecuzione: laviamo e puliamo bene i carciofi dalle foglie dure e da tutta la peluria che si trova nel fondo delle mammole. Mano a mano che li puliamo li metteremo in acqua e aceto per non farli annerire. In una casseruola mettiamo un po’ di olio , un trito di porro e spezie miste, aggiungiamo brodo vegetale, mettiamo il coperchio e lasciamo cuocere . A cottura ultimata, versiamo la salsina fatta con olio, aglio, sale, pepe, basilico, prezzemolo, crema di parmigiano. La verdura è pronta da gustare. Federica Sia la lingua che i carciofi sono due piatti fatti bene, con cura e sono meravigliosi sia di gusto che da vedere. Grazie!
Marzo 16, 2021 Elena Lasagna Copyright su tutti gli articoli più di 2000 e fotografie originali 3200 e, RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin LERICETTE DI CASA MIA DUECENTONOVANTASEIESIMA PARTE 16/03/2021 IN CUCINA CON AMORE E CON FEDERICA Elena Molti mi chiedono se la vera frolla va fatta con olio, margarina o burro. Io ho risposto che la vera frolla dei pasticcieri professionisti è fatta con il burro senza il lievito. Uno la fa come più gli piace, solo che se si fa con l’olio o altri grassi che non siano burro occorre il lievito, mentre nella vera frolla ci va il burro e non il lievito. Ed è anche molto più buona, gustosa e friabile, è solo che contiene burro. Io la faccio in tutti i modi, ma ultimamente in casa mia e le persone che sono in contatto, nella frolla preferiscono il burro. E allora ho pensato di iniziare l’articolo con una frolla al burro: una torta meravigliosa che è piaciuta tantissimo. CROSTATA AGLI AGRUMI Ingredienti per la frolla: trecento g di farina tipo “00”, 150 g di burro, 200 g di zucchero semolato, un uovo e un tuorlo, aroma o un bicchierino di rum. Per il ripieno: succo fresco di cedro, di limoni, di arance e di ananas, farina, o amido di mais, zucchero q.b., canditi misti fatti in casa, un cucchiaino di estratto di vaniglia, zucchero a velo con vaniglia, gelato alla vaniglia. Esecuzione: Facciamo la frolla mescolando tutti gli ingredienti: burro, farina zucchero, uova, aroma. Ungere la teglia e stendere metà della pasta e riporla in abbattitore per 15 minuti, insieme all’altra metà avvolta in carda da forno. Intanto facciamo la crema agli agrumi misti, mescolando un po’ di succo con la farina e mano a mano aggiungere farina e succo fino alla fine degli ingredienti, aggiungere lo zucchero semolato, la vaniglia e portare ad ebollizione mescolando sempre. Versare la crema in una ciotola e incorporare i canditi misti, poi coprirla con un panno da cucina. Adesso la crema si è raffreddata, la frolla è pronta per l’uso, mettiamo il composto della crema nella teglia e copriamo con la rimanente frolla; inforniamo a 180°per 40 minuti, lasciare raffreddare la crostata poi cospargerla con un po’ di zucchero a velo vanigliato. Servire la frolla agli agrumi con una pallina di gelato alla vaniglia. Federica Mi piace da matti! Le tue torte sono piene di sapore. 17/03/2021 Elena Un primo piatto fatto a mano, dal gusto delizioso che piace a molti: sono i tagliolini fatti in casa, eccoli. TAGLIOLINI AI PEPERONI PORCINI E PESTO DI PINOLI Ingredienti: uova, farina per pasta fresca: 100 g per ogni uovo. Peperoni colorati, 100 g di pinoli, 100 g di funghi porcini, parmigiano, pecorino, sale, pepe, cren, brodo vegetale o di carne, uno spicchio di aglio, un bicchierino di vino bianco secco, olio extra v. d’ol. Federica Questa insalata è molto leggera e sana, in estate si può fare anche con verdure diverse, e legumi freschi. Esecuzione: per prima cosa impastiamo la sfoglia, la stendiamo e poi la lasciamo riposare per almeno un’ora, dopo tagliamo i tagliolini a coltello a lama fine. Prepariamo il pesto di pinoli con brodo, olio, pecorino, e cren. Mettiamo i peperoni a rosolare in forno, poi li spelliamo e li taglieremo a listarelle, nel frattempo mettiamo i funghi porcini a trifolare con aglio, pepe, sfumando con il vino. Adesso è ora di cuocere i tagliolini, li caliamo in acqua bollente, li scoliamo subito e li mantechiamo nel sugo, poi aggiustiamo di pepe e spolveriamo di parmigiano e olio extra vergine d’oliva. Federica Vorrei dirti che qualcosa delle tue ricette non mi piace ma sarei bugiarda! Grazie! 18/03/2021 Elena La ricetta di oggi è la pizza nuova, nuova perché è stata realizzata con 4 tipologie di farine: Farina di semola di grano duro, farina integrale, farina manitoba, farina di tipo “0”. Il risultato è incredibile, ancora più soffice e croccante. PIZZA DI CASA MIA Ingredienti: lievito madre fatto mantenuto con farine diverse, farine miste, olio extra vergine d’oliva, sale. Ingredienti per il condimento: il condimento della pizza è soggettivo, ognuno di noi la può condire come meglio crede, vegetariana, vegana oppure con salumi ecc. Esecuzione: impastare il lievito madre con acqua tiepida, farine miste, olio. Poi lasciamo riposare per 24 ore, la sera andiamo a stendere nella teglia poi la lasceremo riposare ancora per altre 12 ore o forse di più, dipende dalla temperatura ambientale ecc. Si può infornare così al naturale o spennellarla con olio oppure si può farcire, mettere in forno a 230-250° per 10 minuti. La pizza risulterà soffice e molto croccante. Federica Sai che le tue pizze sono come quelle che si mangiano nelle pizzerie vere? Elena Grazie! Non è merito mio ma è il lievito madre che fa la differenza. 19/03/2021 Elena questo che presento adesso è un piatto gustoso e nobile per le proteine, è alla portata di tutti, anche perché è facile da realizzare. Ecco la foto in basso. GALLETTO E PATATE IN PASTELLA Ingredienti: Acquistiamo la carne che ci serve, patate, farina tipo “00”, sale, pepe, peperoncino, rosmarino, olio per friggere, vino bianco, aglio, sedano. Esecuzione: tagliamo a pezzi la carne, la facciamo rosolare a fuoco vivo per poco tempo: dieci secondi da una parte e dieci dall’altra. sfumiamo col vino, aggiungiamo il rosmarino, il sale, l’aglio, il pepe, lasciamo evaporare sempre girando la carne. Adesso prepariamo le patate a fettine, facciamo la pastella con acqua, farina, sale, pepe, rosmarino pestato al mortaio, immergiamo le patate, poi le metteremo sopra una carta assorbente e poi immergiamo la carne dopo averla asciugata e passata min pastella. Ecco il risultato. Federica Ricordo che anche questo piatto è piaciuto a tutti. Grazie! 20/03/2021 Elena Cara Fede non riuscirai ad immaginare cosa ti propongo oggi! Lo rivelo subito così puoi pensarci dopo, capirai bene a cosa mi riferisco. Ebbene oggi ti presento la trippa con i ceci, uno dei vostri piatti preferiti. Eccolo nella foto sotto. TRIPPA BOVINA E CECI Ingredienti: trippa bovina, ceci secchi, una stecca di sedano, una carota, pomodori pelati, concentrato di pomodoro, due foglie di alloro, sale, pepe, tabasco, due cipolle, olio extra vergine d’oliva, spezie miste forti, brodo vegetale, aceto di vino bianco, un cucchiaino di bicarbonato, parmigiano, vino rosato, rosmarino. Esecuzione: Tagliamo la trippa a listarelle, a laviamo accuratamente, e la mettiamo in una casseruola con acqua, aceto e sale, 20% di aceto; la portiamo ad ebollizione e la faremo bollire per un’ora. Poi la scoliamo da tutto il liquido e la mettiamo in un’altra casseruola con il trito di cipolle e le altre verdure comprese le spezie e le erbe aromatiche. Portiamo ad ebollizione e facciamo cuocere ancora per due ore. Dopo questa operazione aggiungiamo dall’altro brodo, un pizzico di rosmarino, mezzo bicchiere di vino, il concentrato e i pomodori pelati. Facciamo cuocere ancora per circa un’ora e poi la trippa sarà pronta da gustare con parmigiano e bruschette di pane. Molto buona e gustosa. Federica Ti ricordi quella volta che la cucinai io? Non riuscimmo a mangiarla. Elena La trippa è un piatto povero ma molto laborioso, se seguirai questo procedimento la trippa risulterà tenera, gustosa con un profumo che metterà appetito. Fidati! 22/03/2021 Elena Il piatto di oggi è nutriente, e leggero, si tratta di un’insalata di farro condita con ingredienti sani e genuini. INSALATA DI FARRO Ingredienti: farro, una cosata di sedano, uno spicchio di aglio, un uovo sodo, una carota, olive nere e verdi, brodo vegetale, parmigiano a dadini, funghi porcini trifolati, una patata piccola, due cipollotti, prezzemolo, noci, cuori di carciofi, olio extra vergine d’oliva, aceto di mele, sale, pepe e peperoncino. Esecuzione: per prima cosa mettere a cuocere il farro nel brodo, nel frattempo faremo una giardiniera fresca, con patate, carote, sedano, aglio, cipollotti, carciofi. Li tagliamo a pezzetti e li porteremo ad ebollizione in acqua aceto 50% e sale, poi li scoliamo e li mettiamo in olio extra vergine d’oliva e ancora un po’ di aceto. Scoliamo il farro aggiungiamo le olive, i funghi trifolati, le noci, l’uovo sodo, il parmigiano, l’olio, sale pepe e peperoncino, la giardiniera, mescoliamo delicatamente e la nostra insalata è pronta da gustare. 23/03/2021 Elena ho acquistato delle sogliole e ho fatto i ravioli, il risultato è stato eccellente: i ravioli hanno un sapore meraviglioso, da provare. RAVIOLI DI SOGLIOLE AL FORNO Ingredienti per 4 persone: 200 g di polpa di sogliola al netto da tutto, 200 g di ricotta, sale, pepe, salvia, una noce di burro olio extra vergine d’oliva, parmigiano. Per la sfoglia: due uova, duecento g di farina par pasta fresca oppure semola, sale. Per il condimento: olio extra vergine d’oliva gentile, pepe, basilico, parmigiano, due cipollotti, dragoncello, timo, spinacine selvatiche, cren. Esecuzione: Per prima cosa pensiamo al ripieno dei ravioli, quindi mettiamoci a pulire il pesce, lo spennelliamo con l’olio, e lo mettiamo in forno a 170° per 15 minuti. Una volta intiepidito lo spelliamo e togliamo tutte le lische e lo tritiamo a coltello; ci mettiamo una piccola noce di burro, il parmigiano grattugiato, la ricotta, salvia macinata, sale pepe e cren. Poi facciamo il condimento frullando il parmigiano con un po’ di latte, mettiamo le erbe, l’olio, saliamo e pepiamo e lo lasciamo riposare. Adesso facciamo la sfoglia sottile col mattarello, mettiamo il ripieno e facciamo i ravioli: rotondi o quadrati non ha importanza , l’importante è chiuderli bene. Caliamo i ravioli nell’acqua salata che bolle, poi li scoliamo e li mettiamo nella casseruola de sugo, li mantechiamo un po’ e spolverizziamo di parmigiano. Federica Sai che solo a vederli in foto mi fanno appetito? Elena Sono buoni davvero!
Marzo 12, 2021 LA NOSTRA SALUTE admin RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE NOVANTESIMA PARTE 12/03/2021 È vero che la proteina prodotta dagli streptococchi è tossica? Grazie! Z. Si distinguono due proteine ad azione emolizzante: la streptolisina O e la streptolisina S. La O è dotata di attività citotossica e ha una notevole importanza nel determinismo delle lesioni organiche, perché provocherebbe quei danni cellulari che consentono ad altri enzimi streptococcici di esercitare la loro azione patogena. Inoltre la S. O è prodotta in vivo, come infezioni umane e dagli animali da esperimento e in vitro da parte di quasi tutti i ceppi di streptococco del gruppo A. Essendo dotata di spiccata attività antigene, assume un particolare valore diagnostico nella ricerca dell’uomo, degli anticorpi specifici Antistreptolisine. La Strep. S invece, è termolabile e ossigeno resistente, è la sola responsabile dell’alone di emolisi totale che si osserva attorno alle colonie in normali condizioni sperimentali, quando si coltiva Streptococcus pyogenes in aerobiosi su agar-sangue di cavallo. Elena L. 13/03/2021 Che ruolo ha la serotonina nel nostro organismo, è così importante? M. Questa sostanza è presente nei tessuti animali e anche nei batteri di alcune piante. Noi abbiamo la più alta percentuale di serotonina nel nostro intestino tenue, nel sangue e in certi punti del cervello, soprattutto nell’ipotalamo. Il ruolo fisiologico della serotonina è ancora complesso: è noto che questa sostanza determina la concentrazione della muscolatura liscia dei vasi, dell’intestino,, dei bronchi, della vescica, regola l’automatismo intestinale, modifica la pressione arteriosa in maniera variabile, stimola le terminazioni sensitive dolorifiche, interviene nei processi allergici e infiammatori, riduce il tempo di sanguinamento, determina la sintomatologia dell’emicrania, e di alcuni tumori dell’intestino tenue. Inoltre la serotonina interviene nei meccanismi sonno-veglia, nella regolazione centrale della temperatura corporea e in alcuni processi centrali determinanti il comportamento emotivo e l’affettività. Numerosi farmaci attivi sul sistema nervoso centrale, interferiscono con il metabolismo della serotonina. Ci sono farmaci che antagonizzano l’azione della serotonina entrando in competizione con essa a livello dei recettori specifici triptaminergici. Elena L. 16/03/2021 Il mio medico curante mi ha appena diagnosticato un tumore: l’emangioma. Sono rimasta così colpita dalla paura che non gli ho chiesto nulla di più, però adesso sono proprio in pensiero, che cos’è questa specie di tumore e da dove viene? Grazie! T. L’emangioma è un tumore benigno, ed è di origine congenita: è costituito da neoformazioni vasali. Gli emangiomi capillari sono formati da più capillari dilatati con endotelio differenziato. Hanno un aspetto rotondeggiante, piatto o rilevato, di colore rossastro, e si localizzano al volto. Gli emangiomi cavernosi sono formati da vasi dilatati e pieni di sangue: hanno volume vario, possono localizzarsi in qualsiasi organo o tessuto, provocando senso di peso e talvolta dolore. Il trattamento dell’angioma cavernoso non è solo chirurgico, ma si avvale di altre terapie. Elena L. 17/03/2021 Sarà vero che la malattia del Parkinson andrebbe trattata chirurgicamente? U. Il campo d’azione classico della neurochirurgia è quello riferito a lesioni traumatiche, infezioni di ascessi, e tumori delle strutture nervose centrali e periferiche. Inoltre gli interventi operatori sono possibili in presenza di: alcune forme di epilessia con lesioni focali circoscritte ai lobi temporali; sindromi extrapiramidali e a volte anche la malattia di Parkinson e il parkinsoniano post-encefalitico; alcuni disturbi discinetici, specie dell’età infantile. La moderna neurochirurgia si avvale di tecniche sofisticate, grazie alla possibilità di utilizzare strumenti e apparecchiature di elevata affidabilità, che consentono di operare su distretti molto delicati come la massa cerebrale con sicurezza e precisione estreme. Elena L. 19/03/2021 Mi ricordo tempo fa di un’altra terribile malattia in cui dovemmo sottoporci tutti a vaccino: era il vaiolo, ricordi? A. Certo che mi ricordo, ero una bambina ma mi ricordo bene, Anche perché il vaccino contro il vaiolo lascia il segno. L’infezione si trasmetteva da uomo a uomo, anche questa malattia era sostenuta da un virus: Boreliota variolae. Il contagio si trasmetteva appunto da uomo a uomo, per contatto diretto o indiretto (abiti, polvere, biancheria, aria, ecc). Il virus penetra nell’organismo tramite la mucosa del retro-bocca. L’infettività permane fino a quando termina la desquamazione: circa 40 giorni. Dopo un periodo di incubazione, che può variare da 10 giorni a due settimane, la malattia insorge bruscamente con brividi, febbre molto elevata, e continua con intensa rachialgia in sede lombosacrale; in seconda giornata compare un esantema scarlattiniforme al viso e agli arti, fugace, dura poche ore, mentre la terza giornata inizia lo stadio eruttivo con caduta della febbre e chiazze rosso vivo rotondeggianti che poi si mutano in papule dure, circondate da alone rosso. Questa manifestazione cutanea può interessare tutto il corpo ad eccezione del cuoio capelluto, della superficie palmare di mani e piedi. Poi le papule si trasformano in vascicole ombelicate contenenti del liquido opalino e la quinta e sesta giornata inizia lo stadio suppurativo con il rialzo della temperatura e con la trasformazione di vescicole in pustole, le quali incominceranno ad andare verso la guarigione trasformandosi in croste; quando queste cadono lasceranno cicatrici permanenti. Durante tutto il decorso si riscontra nel sangue gravi alterazioni. La malattia può anche presentarsi in forme diverse con vari gradi di gravità, gravissimo è il vaiolo nero, nelle varietà con petecchie emorragiche. Il vaiolo può complicarsi con cheratiti, otiti, broncopolmoniti, pleuriti, endocarditi, meningiti, ecc. La vaccinazione a quei tempi era obbligatoria dato il pericolo di epidemie, da tempo è stata ormai abolita in quasi tutti i Paesi perché la malattia epidermica è stata debellata e il controllo delle eventuali forme individuali è diventato semplice. Elena L. 22/03/2021 Che ruolo ha l’acido ialuronico, come si comporta nel nostro organismo? Grazie! U. È un Polisaccaride macromolecolare a struttura lineare, formato da numerose unità di acido glucoronico e N-acetil-glucosammina unite mediante legame ß-glucosidico. L’acido ialuronico entra nella costituzione della sostanza fondamentale del tessuto connettivo, è contenuto in concentrazioni elevate nei liquidi sinoviali delle articolazioni, nell’umor vitreo, nel cordone ombelicale, in alcuni tipi di tumori, nella capsula degli streptococchi di gruppo A e C. L’acido ialuronico che si estrae dal cordone mbelicale umano, secondo il sistema di determinazione si presenta come una sostanza amorfa, birifrangente, solubile in acqua, nella quale forma delle souzioni viscose. L’acido ialuronico regola il contenuto idrico della sostanza intercellulare e la permeabilità del tessuto connettivo. La sua consistenza gelatinosa nei liquidi fisiologici, ha funzione lubrificante negli spazi nterstizialie funge da sostanza cementante dei tessuti ai quali conferisce la tipica plasticità. La sintesi dell’acido ialuronico avviene nei fibroblasti e nelle mastcellule per condensazione dell’acido glucuronico con la N-acetil-glucosammina in presenza del coenzima UDP. Elena L. 24/03/2021 Che cosa fa esattamente l’ormone dell’ipofisi? Grazie! Or. Questo ormone svolge una grande mansione: controlla l’attività della corteccia delle ghiandole surrenali. Detto anche adrenocorticotropina, spesso indicato con la sigla A.C.T.H. Questo ormone è un polipeptide formato da una catena lineare di 39 amminoacidi di cui 24 comuni a tutte le specie animali e responsabili dell’attività biologica. Agisce sulle cellule della corteccia surrenale aumentando la concentrazione dell’acido 3,5- AMP-ciclico, necessario per la demolizione del colesterolo e per la sintesi degli ormoni glicocorticoidi. favorisce la scissione dei trigliceridi nei depositi di grasso e aumenta la pigmentazione della cute e delle mucose per analogie strutturali con un altro ormone dell’ipofisi, il melanocito-stimolante. La produzione di corticotropina è in rapporto alla concentrazione di idrocortisone libero nel sangue ed è ragolata da meccanismi umorali e nervosi per mezzo di particolari sostanze elaborate dall’ipotalamo e portate all’ipofisi con il sangue. La quantità di corticotropina prodotta varia, raggiunge il massimo alle sei del mattino e una punta minima alla sera intorno alle 22. Essa viene adoperata in medicina come diagnostico allo scopo di valutare la funzionalità delle ghiandole surrenali. Le comuni preparazioni di corticotropina sono gli estratti purificati di ipofisi. i prodotti ad azione prolungata, quali la corticotropina gel e la zinoco idrossido. Elena L. 26/03/2021 La settimana scorsa mi hanno diagnosticato il prolasso, è vero che questa malattia va trattata chirurgicamente? G. Bisogna vedere di quale prolasso tu sei affetta. Il prolasso è la fuoriuscita di un organo o di una sua parte dalla cavità in cui è contenuto. Può succedere pe eccessiva lunghezza dei suoi legamenti o per cedimento dei tessuti connettivi che lo sostengono nella sua sede naturale. I casi più frequenti di prolasso riguardano il retto, l’utero, e la vagina. Il prolasso del retto, consiste nella fuoriuscita di un segmento più o meno lungo del retto attraverso lo sfintere anale. Il prolasso dell’utero avviene con la discesa in v agina dell’utero stesso, che spesso trascina con sé la vescica verso il basso, determinando l’apertura permanente dello sfintere vescicale e di conseguenza, c’è l’incontinenza urinaria, che si riscontra frequentemente in donne di media età. La terapia è chirurgica e ricostruttiva. Elena L. 27/03/2021 Dagli esami ematici mi hanno riscontrato la presenza di sangue nelle urine, a cosa è dovuto? Può essere una cosa di notevole rilevanza? Grazie! M. Le cause possono essere diverse: può essere indice di cistite, di glomerulonefrite, di tumori al rene, di alterazioni infiammatorie della vescica o della prostata. È riconoscibile perché microscopica per la presenza di globuli rossi nel sedimento urinario. Va distinta dall’emoglubinuria e può essere anche simulata dall’eliminazione urinaria da determinati farmaci che conferiscono all’urina colore rosso. Elena L.
Marzo 10, 2021 LE MIE PREVISIONI CON LE MIE LETTERE PER VOI admin TU E IL 2021COSA VUOI SAPERE? 10/03/2021 IL TUO 2021-22 FATTO CON IL CUORE Sono nata ventisette anni fa sotto il segno dei Pesci. Io e mio marito abitiamo in un palazzo dove abitano due dei suoi fratelli sposati e i loro genitori. Non riesco più ad andare d’accordo con le mie cognate perché loro sostengono che noi sprechiamo il denaro. Non è vero, perché lavoriamo entrambi, e tutti i fine settimana ci piace andare fuori, per riprenderci e per incominciare la settimana più sollevati. Dice che non bisogna spendere tutto, e che se un giorno dovesse capitare di essere licenziati, ci dice: che cosa fate? Andate ad elemosinare dai vostri genitori? Per me è stata un’umiliazione immensa, a parte che i miei genitori stanno bene e ci dicono sempre che se dovessimo avere bisogno loro ci saranno sempre. È possibile che con i loro pettegolezzi superficiali debbano sempre rovinarmi le giornate e il nostro quieto vivere? Cosa dobbiamo fare? Andarcene? Ma è anche casa di mio marito. Come posso fare a non dargliele vinte anche questa volta? Grazie! Cara, lo zampino dei pettegoli c’è sempre dove non ci vorrebbe! I pettegoli bisogna tenerli alla larga! O tu sopporti le loro angherie o andate a vivere altrove. Dispiace per i genitori, ma se loro non prendono le vostre difese, a lungo andare vi rovineranno il vostro rapporto di marito e moglie. Fareste bene a sentirvi liberi senza ascoltare le chiacchiere di quelle donne che non hanno nulla da fare tutto il giorno. Nessun eccesso di vita potrà mai usurare il corpo e la mente a meno che non venga fatto sulle spalle dagli altrui! E i rapporti con le persone che si amano, come genitori e fratelli non bisogna mai alterarli per colpa di persone che criticano il prossimo e non guardano i loro difetti. Il vostro modo di vivere i fine settimana è sano, vi aiuta a scaricare tutte le tensioni per mantenere sani i rapporti con tutti. Sentitevi liberi e non ascoltate le chiacchiere delle invidiose! O farete il loro gioco! Non abbandonate la vostra casa fin che potete! Fingete che quelle due non esistano! Siate felici. Elena L. 15/03/2021 Sono Claudia, nata cinquant’anni fa sotto il segno del Leone. Dopo la morte dei miei genitori ho affidato la casa ai loro vicini, con l’accordo che se si occupavano di tenerla pulita sia dentro che fuori non avrei preteso nulla di affitto, e gliela avrei data a tempo limitato, ma però non dovevano fare lavori di ristrutturazione perché un giorno sarebbe servita a mio figlio. Adesso mio figlio sta per convivere con la fidanzata, e loro non ci vogliono dare la casa perché dicono che sono entrati in usucapione. Ma dove sta la gente con la testa? Gli accordi scritti si devono rispettare! Così ci tocca di andare in mano alla giustizia, più chiari di così! Loro non hanno fatto nessun lavoro di miglioria, però ci hanno abitato senza pagare mai una lira, mentre io ho pagato le tasse. Ti sembra giusto che adesso si vogliano tenere anche la casa, la casa dei miei genitori? Grazie! Siamo sempre qui cara Claudia, a volte succede che fare del bene a determinate persone si ricevono delle brutte sorprese. Non c è niente da fare, la gente da poco cerca solo di rubare! Al giorno d’oggi poi! Non ti resta che andare in mano alla legge e mostrare i tuoi documenti, non è detto che anche se sono passati vent’anni loro possono far valere l’usucapione. Hai fatto bene a fare quello scritto, e sono certa che quelle dichiarazioni scritte di tuo pugno salveranno la vostra casa. Mai dare in affidamento qualcosa senza documenti. Ti auguro di vincere, sono certa che ci riuscirai! Elena L. 23/03/2021 Sono S. nata sotto il segno dei Pesci. Sono sposata con due figli uno di undici anni e il più piccolo di sei, siamo una famiglia felice. Perché secondo te, io dovrei dare fastidio a un vicino di casa, se noi siamo una familiola felice? Tra l’altro dongiovanni, sposato con moglie e figli, anche lui, Dice in giro che sono una donnina allegra nel senso leggero della parola! Solo perché con i miei figli ci divertiamo, ridiamo spesso, voglio renderli raggianti da non farci dimenticare; prepariamo delle belle sorprese gradite a mio marito. Niente, loro sono infelici e lui è offensivo nei miei riguardi, non vorrei essere sua moglie: sempre triste mai un sorriso e se le scappa uno sguardo lo fa con l’occhio bovino corrugando la fronte come se vedesse il male! Non sa parlare, né ascoltare, osservare e nemmeno esprimersi. Sembrano due modelli standard che generano diffidenza sollevando un inesorabile inapprovazione alla vita! Almeno non giudicassero così gli altri a cuor leggero! Cosa ne dici, pensi che un giorno capiranno che le persone hanno il diritto di essere felici? Grazie! Quando qualcuno come te mi parla di esseri invidiosi e prevaricatori, io dico sempre a loro di non starli a sentire e di ignorarli a meno che non facciano degli apprezzamenti pesanti o che arrivino alle mani. Ci sono odiatori nati, gelosi, e invidiosi di ogni forma di vita. Non hanno una presa di posizione ben chiara nei confronti non solo delle donne ma nei confronti del mondo! Sono uomini dal carattere debole e lo dimostrano nel prevaricare su mogli e figli e anche su persone che loro credono siano deboli perché buone! Non sperare in un cambiamento in loro! A meno che lui possa andarsene di casa, dal momento che frequenta altre donne, allora forse la moglie sentendosi libera potrebbe sentire il desiderio di comunicare con altre persone. Anche se lui non ride mai non credere che diventi una persona retta! Anzi, vorrebbe farlo credere ma ormai non ci crede più nessuno! Elena L. 01/04/2021 Sono L. ho 44 anni e sono nata sotto il segno dell’Ariete con ascendente Bilancia. Ho studiato molto, eppure ho dovuto adattarmi a fare lavori umili. Non è per questo che mi lamento, se nel posto di lavoro mi trovassi bene, ma c’è gente che non mi valorizza per quello che sono e mi tratta da schifo. Al mattino non vorrei mai svegliarmi perché piuttosto che andare in quel posto lì, preferirei essere malata. In un posto di lavoro il rispetto è importante! Sento certe battutine! Poi quegli sguardi che comunicano bassezza nei miei riguardi. Non sono io che che vedo le cose in modo diverso come dicono loro, anzi sono fiera della mia visione che rifiuta di uniformarmi come fanno gli altri. Io non riesco a leccare e fare il sorrisetto falso per essere accondiscendente con le loro idee stronze! Spero di essere assunta in un posto per ciò che ho studiato e non stare sempre sotto come se io fossi capace solo di farmi mettere i piedi in testa. Dici che riuscirò ad essere assunta in un altro posto? Ho presentato già molte domande. Grazie! A volte i miracoli avvengono, ma se io fossi in te mi terrei il lavoro, in un momento come questo! Non badare a certe cose, fai il tuo dovere e guarda avanti. Con questo non voglio suggerirti di evitare di difenderti, questo no! Le offese vanno combattute anche in un posto di lavoro, ma tu non devi dichiarare guerra per gli sguardi e sussurri che secondo te significano disprezzo, non fare il loro gioco! A volte questi comportamenti di bullismo avvengono perché queste persone sono deboli d’intelletto, di conseguenza provano un sentimento d’invidia con le persone altere, e cercano in qualche modo di non farle sentire a loro agio; non è sempre negativa la cosa! Tira fuori la tua intelligenza e il tuo buon senso, ma evita di seguire solo le impressioni negative! La souspance che nutre il dubbio accresce la voglia di lasciar perdere e di vivere meglio. Speriamo in un tempo migliore, e che un domani non troppo lontano tu possa coronare il tuo sogno. Auguri! Elena L. 08/04/2021 Sono A. nata 62 anni fa sotto il segno del Leone. Cosa faresti se ti accorgessi che il compagno di tua figlia è un bugiardo, non è quella persona che vuole far credere di essere? Oltre a questo detesta la vostra famiglia, come se la sua fosse di una razza superiore? Cercheresti di aprirle gli occhi sapendo che lei non ti ascolterà e si metterà ancora di più dalla sua parte? Che cosa ne sarà di lei? Aiutami! Grazie! Per mia figlia adrei in capo al mondo! La informerei cercando di controllare l’irruenza, ma se non mi ascolterà mi toccherà restare in silenzio e portarle delle prove certe. Vedere le cose come veramente stanno non è sempre gratificante, specialmente se si tratta della propria figlia o di un altro familiare. A volte quelle persone perfide ti portano a litigare con quelli della famiglia; ci dovrebbe essere una legge che sbatte dentro questa tipologia di gente, che rovina la vita a chi è migliore di loro perché è fiduciosa. Questi non si analizzano mai interiormente se non per programmare la vita agli altri a loro favore! Sono dei dracula che si nutrono dell’ingenuità, della bontà! Spesso sono donne che cercano la bella vita, o uomini separati che cercano una donna benestante o si assicurano che sia una grande lavoratrice, casa lavoro a famiglia e guai se parla! A lungo andare il loro comportamento irruento, crudele, fanno di queste donne succubi, quindi prigioniere dei loro vizi, prevaricando su di loro sempre, cercando il modo di staccarle dai loro affetti più cari. Spero che lei non veda le cose in modo diverso dalla realtà e che si accorga da che famiglia arriva questo tizio: la crudeltà non si trasforma in positività, mai! Auguri di cuore! Elena L.
Marzo 9, 2021 VARIE E RISPOSTE AI LETTORI admin RISPOSTE AI LETTORI CENTOSETTANTA 09/03/2021 23/02/2021 Foto che scattammo al Vittoriale nel 2014 Al giorno d’oggi, cosa ti fa pensare la parola “Amore”? Dott. Robert e Linda. Per me il significato di questa grande parola è rimasto invariato nel tempo, ma prima di pronunciare la parola Amore, ci penso molto. È stata profanata, la si usa inadeguatamente come se si volesse sdrammatizzarne il significato. Non dico che dovrebbe essere indugiata quando si prova un sentimento profondo e sincero, ma si dimentica troppo spesso il tema di una sensibilità profondissima! Elena Lasagna 25/02/2021 Che cosa sarebbe più importante per te fare un’esperienza o esaminare cosa ne resterebbe quando quell’esperienza si dovesse concludere? Dott. Robert e Linda. Qualsiasi esperienza fosse se dovessi accettare di farla sarebbe perché vorrei vedere in me la crescita, e accetterei qualsiasi cosa mi si presentasse durante il percorso di quel cammino. Potrebbe capitare di tutto, io cercherei di raccogliere i frutti e la positività, tutto ciò che sarebbe negativo lo chiuderei in un cassetto di un angolo della mia mente per usarlo all’occorrenza. Non ho mai pensato di chiudere gli occhi e fuggire da certe situazioni, anche perché non vorrei mai che le incertezze del passato non mi lasciassero libera di fare le mie giuste mosse sempre. Elena Lasagna. 27/02/2021 Che cosa provi ancora quando senti o vedi persone che mentono? Dott. Robert e Linda. Quello che si prova è a dir poco una cosa che ai miei occhi fa annientare la persona che la dice, a tal punto da farmi provare un senso di pena e schifo contemporaneamente anche perché offende l’intelligenza umana. Bisognerebbe capire che le menzogne prima o poi escono sempre! Elena Lasagna. 28/02/2021 Io so che sei una persona credente, ma se non lo fossi, credi che invocheresti l’aiuto del cielo se ti trovassi in una situazione di pericolo? Dott. Robert e Linda Carissimi amici miei, io non mi sono mai allontanata dalla fede nemmeno in momenti indimenticabili di tristezza, anche quando certe persone mi dicevano che non esisteva niente, io ho sempre continuato per la mia strada, quindi come faccio a rispondere a questa domanda? Elena Lasagna. Accetteresti due milioni di euro per lasciare l’Italia e non metterci più piede? Dott. Robert e Linda No, lo sapete bene, anche se in Italia ci sono molte cose che non mi vanno giù, io amo il mio paese le tradizioni, la cultura e le persone come voi che ho conosciuto nel corso della mia vita di cui non potrò mai dimenticare; due milioni di euro non sono niente in confronto! Elena Lasagna. 02/03/2021 Cosa ne pensi degli informatici? Dott. Robert e Linda Informatici e non informatici ci sono belle persone anche in loro, ma è pur vero che ci sono anche ignoranti e subdoli che per invidia e cattiveria giocano con la vita degli altri! Elena Lasagna 02/03/2021 Che rapporto hai con il tempo, lo odii o lo ami? Dott. Robert e Linda. Il tempo? Io non lo posso odiare perché è leale, onesto e incorruttibile; non lo posso amare perché ovviamente è anche inesorabile, diciamo che per me tutto sommato è positivo, da 01 a 100 va oltre la metà! Elena L. 04/03/2021 Pensi che bambini e adolescenti vadano protetti dall’eccessive visioni violente e scandalistiche? (come omicidi e visioni di sesso eccessive?) Dott. Robert e Linda Certo, io l’ho sempre pensato, non c’è bisogno di essere bigotti per arrivare a pensarla così! Quando è troppo è troppo e ci si avvicina alle bestie. Se certi episodi da piccoli ci hanno colpito, ragione di più per risparmiare certe cose anche a loro! Elena L. 08/03/2021 Tu sei una persona di grande cuore e cultura, ma spesso l’ignoranza, la cattiveria sanno influenzare negativamente certe persone, come ti comporti in merito? I tuoi articoli sanno influenzare positivamente le persone intelligenti? Dott. Robert e Linda. Sapete che quello che faccio lo faccio con il cuore e molta dedizione, io so che ci sono molte persone che apprezzano tutti i miei articoli, in medicina è anche merito vostro perché con voi mi sento sicura, e per quelli di cucina, anche lì nutro una grande passione. Del resto non me ne importa più di tanto se “certe” persone friggono in olio bollente, perché io so di essere in buona fede, e di agire con onestà, se loro non lo sono verrà quel giorno che qualcuno si pentirà amaramente, perché mi hanno detto che la giustizia italiana è lunga ma ci arriva sempre, speriamo sia la verità e che non si debba attendere una vita! Elena L. 09/03/2021 Cosa pensi del lavoro che c’è e che non viene fatto con la scusa del Covid ? Dott. Robert Al giorno d’oggi c’è di tutto davvero! È così vergognoso! Certa gente che puzza, è attaccata al denaro e non fa nulla per meritarselo, sa solo mentire per vivere sulle spalle di chi il lavoro se lo suda! Elena Lasagna 09/03/2021 Fino a che punto sei disposta ad essere indulgente con le persone che ti hanno deluso? Dott. Robert e Linda C’è sempre un limite che separa le due forze, dopo calma e saggezza spesso questo stato d’animo lascia il posto a cose importanti e la mia presa di posizione è rivolta verso chi mi ama e stima, per continuare la mia vita priva di monotonia e intraprendere la giusta posizione di attacco senza dare loro la soddisfazione di sperperare soldi che ho guadagnato lavorando sodo, in quanto alla giustizia terrena è lunga e deprimente ha lo scopo di spillare denaro alle persone malcapitate senza concludere nulla! Arriva prima la giustizia divina è celata ma esiste, come un virus che non si vede ma lascia le sue tracce! Elena L. 10/03/2021 Con il lavoro che hai fatto a spedire tutti quei link pensi che Google possa mettere fine a questa storia una volta per tutte! Te lo meriteresti! Dott. Robert e Linda Io spero nel buon senso del team vero di Google! Elena L. 10/03/2021 Che cosa induce certa gente a una maleducazione e cattiveria estreme e gratuite? Dott. Robert e Linda Io penso che sia invidia e scarsa intelligenza, certe persone non matureranno mai, nel senso brutto ovviamente, correggetemi se sbaglio, ma per me non saranno mai degli uomini e donne vere! Questa cosa non l’ho mai capita: provare felicità facendo bravate da galera a spese altrui! Se lo chiedono in molti ormai! Elena L. 13/03/2021 Le cose che scrivi vorresti tenerle chiuse in modo che nessuno le legga e le veda oppure ti piace che gli altri leggano e ammirino il tuo sito. Dott. Robert e Linda Io scrivo soprattutto per me stessa, per le poesie sono ispirata da persone a cui voglio bene e a tutto ciò che la natura mi offre; ma sono ugualmente contenta se gli altri mi seguono con entusiasmo e ammirazione, meglio pochi ma buoni! La cosa negativa è che quando si è online s’incontra di tutto: persone buone e cattive, del resto per trovare gente così non c’è bisogno di entrare in internet! Elena L. 16/03/2021 Dopo la tua nascita, qual è stato il periodo in cui ti sei sentita più matura? Dott. Robert e Linda Il primo periodo è stato dop l’incidente grave di mio padre, ero ancora piccola, mi son sentita arrivare un’insolita valanga di eventi, diciamo anche di commissioni che mi hanno aperto a un mondo così crudele che ho dovuto affrontare insieme al resto della mia famiglia, con tanti timori, ma abbiamo saputo andare avanti senza lasciarci impoverire da esseri e situazioni meschine. Questo messaggio mi è rimasto dentro, lo sto ancora interpretando come allora: con dignità! Elena L. 18/03/2021 Quante decisioni importanti hai preso nella tua vita basandoti sulle tue intuizioni? Dott. Robert e Linda Spesso ho assecondato persone confermando la naturale luce che vedevo, mettendo tutto il coraggio per arrivare a quel determinato contesto. Ho seguito la propria natura per non sbagliare, resta qualche dubbio questo sì, ma sono utili anche i dubbi, per approfondire certe situazioni in maniera determinante. Elena L. 20/03/2021 Quali sono i tuoi ricordi più cari? Dott. Robert e Linda I miei ricordi più cari sono quelli della mia infanzia, passati insieme ai miei nonni e a i miei genitori, specialmente nei giorni di festa. Ero attratta dalla loro forza, dalla loro vitalità, che trovava origine dal desiderio di amore per la loro famiglia, il loro amore per noi come una sorgente di acqua fresca, una fonte inesauribile. Però ho ricordi belli anche insieme a voi, mi avete dato tanto, perché avete contribuito in momenti difficili a mantenere saldi i miei valori. Grazie a tutti voi! Elena L. 22/03/2021 Hai mai provato odio per qualcuno? Dott.Robert e Linda No, odio non credo, ho provato rabbia e disprezzo contro chi ha cercato di farmi del male, ma non mi sono mai fatta ingabbiare dall’odio! Era un quadro che alimentava un certo comportamento: desiderio di vendetta, questo sì, ma poi la ragione ha avuto il sopravvento. Elena L.
Marzo 8, 2021 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTONOVACINQUESIMA PARTE 08/03/2021 IN CUCINA CON AMORE E CON FEDERICA Elena Oggi per festeggiare la festa delle donne ho fatto una torta per Linda, la dedico anche a tutte le donne della mia famiglia, a tutte le mie amiche e a tutte le donne che mi seguono con sincerità! Auguri! TORTA NUOVA DI MELE E PERE Ingredienti: per la pasta frolla: due uova, 130 g di burro, 200 g di zucchero semolato, aroma mandorla, 450 g di farina “00”, scorza di arancia grattugiata. Per il ripieno: due mele e due pere, 50 g di zucchero semolato, un cucchiai di amido di mais, una decina di amaretti, salsa di caramello, zucchero a velo, una mezza mela per la guarnizione. Esecuzione: mescolare tutti gli ingredienti della pasta frolla, poi lasciarla riposare in frigorifero per un’ora. Abbiamo già preparato la composta di mele e pere, lasciando macerare la frutta tagliata a fettine per una notte, il giorno seguente togliamo il succo e la facciamo cuocere al dente con un po’ di zucchero, la scorza di un cedro, gli amaretti sbriciolati e poi la faremo solidificare con l’amido di mais. Quando il composto si sarà raffreddato incominceremo a fare la torta foderando il fondo della teglia con la frolla, alzandoci fino ai bordi. Adesso mettiamo il ripieno, copriamo con le strisce grosse di frolla e decoriamo con infilando nelle strisce le fettine di mele caramellate; inforniamo a 180° per 40 minuti. Quando la torta si sarà raffreddata la cospargeremo di salsa caramello e sarà pronta da gustare. Federica Che bellezza! E che sapori! 09/03/2021 Elena Un altro modo per far mangiare il pesce ai bambini è quello di trasformarlo nei cappelletti o ravioli. I cappelletti di pesce li presentai nelle prime pagine di “ricette di cucina”, mia nonna li faceva con il pesce gatto, o il gobbo, a volte usava anche la tinca, ma si lamentava perché aveva troppe lische, io li ho fatti con il pesce azzurro, con il tonno fresco, con la spigola, ecc. questa volta li ho fatti con la ricciola. Ecco il piatto nella foto sotto. CAPPELLETTI DI PESCE Ingredienti per la pasta: un uovo per 100 g di farina. Per il ripieno: filetto di ricciola, sale, pepe, tabasco, parmigiano, crema di latte, ricotta, un po’ di pangrattato fine, un pizzico di ginepro, mezzo porro tagliato fine e saltato in padella. Esecuzione: facciamo subito il ripieno per i cappelletti, macinando i filetti, saliamo, mettiamo un pizzico di ginepro, pepe, tabasco, un po’ di ricotta, il porro stufato, il parmigiano, e se occorre un po’ di pangrattato fine. Adesso impastiamo la sfoglia e facciamo i cappelletti. Li cuoceremo in acqua salata o brodo, poi li scoliamo e li mantechiamo con la crema di latte, spegniamo il calore e aggiungiamo il parmigiano grattugiato. Federica E anche qui non serve commentare, so che sono squisiti! 10/03/2021 Elena Anche oggi voglio presentare un primo: ancora un’altra ricetta di riso. È un piatto povero di tanti anni fa, quando il risotto era anche un piatto della domenica, anzi, soprattutto un piatto della domenica. RISOTTO ALLE CODE DI CIPOLLOTTI Ingredienti: riso per risotti, un mazzolino di code verdi di cipollotti, uno scalogno, parmigiano , sale, pepe, cren, ricotta vaccina setacciata, olio extra vergine d’oliva, brodo di carne, salsa di pomodoro fresco, latte. Esecuzione: tagliare lo scalogno molto sottile, farlo dorare insieme al riso, sfumare con un po’ di vino bianco, aggiungere le code di cipollotti tagliati finemente, sale, brodo, e lasciare cuocere a fiamma moderata col coperchio socchiuso. A cottura ultimata aggiungere la crema di ricotta e un po’ di latte, mantecare, aggiungere anche un po’ di cren, il pepe, poi togliere dal calore e aggiungere una bella manciata di parmigiano. Buonissimo, piace anche ai bambini. Federica Che piatto meraviglioso! Semplice, gustoso e facile da fare. 11/03/2021 Elena E adesso un altro piatto antico: la coda di manzo in umido, cucinata come la faceva mia nonna. CODA DI MANZO IN UMIDO Ingredienti: acquistiamo la coda che ci serve, uno spicchio di aglio, una costa di sedano, pomodoro fresco, una carota, due cipolle, sale, pepe, spezie miste, alloro, vino bianco secco, brodo vegetale, peperoncino, un po’ di salsa di soia. Esecuzione: rosoliamo la coda in una casseruola senza olio ne altri grassi, la saliamo, sfumiamo col vino, aggiungiamo tutti gli ingredienti: le verdure tritate, le spezie, il peperoncino, il pepe, il pomodoro, l’alloro, e il brodo. Portiamo ad ebollizione e lasciamo cuocere a fuoco basso per circa due ore. Quando l’intingolo sarà cotto assaggiamo la salsetta e regoliamo il sale. Servire con polenta al cucchiaio, verdurine fresche o purè di patate. Federica Mio padre ne va matto, specialmente quando la cucini tu! Elena Sei cara, gentile! Ringrazia tuo padre. 12/03/2021 Elena Oggi invece abbiamo un primo piatto molto saporito e gustoso, si fa anche in poco tempo: sono i ravioli con il pesce spada e patate. Buoni anche per chi non piace il pesce. RAVIOLI DI PESCE SPADA E PATATE Ingredienti per la sfoglia: due uova e 200 g di farina per pasta fresca, un pizzico di sale (il sale nella sfoglia ci va sempre, ve lo rammento solo ogni tanto, perché è scontato che il sale non può mancare mai). Per il ripieno: 250 g di pesce spada, 300 g di purè di patate, erba cipollina, pepe, parmigiano, tre pomodori maturi, origano, olio extra vergine d’oliva, un cipollotto, tabasco, aceto. Esecuzione: per prima cosa mettiamo il pesce a marinare per una notte, in erba cipollina, origano, sale, pepe e qualche goccia di tabasco. Il mattino seguente incominciamo a cucinare mettendo a cuocere due patate per fare il purè; nello stesso tempo mettiamo anche il pesce sulla piastra, cercando di cuocerlo in maniera omogenea. Nel frattempo possiamo iniziare a fare la sfoglia, poi tritiamo il pesce molto finemente, lo uniamo al purè bello denso, mettiamo un po’ di parmigiano grattugiato, aggiustiamo di sale e pepe e iniziamo a mettere il ripieno nei ravioli. Intanto mettiamo l’acqua a bollire, e tagliamo i pomodori a fettine spesse un cm, le facciamo rosolare in padella senza alcun grasso. La rimanenza dei pomodori la pestiamo al mortaio, rosoliamo il cipollotto con l’olio, poi mettiamo l pomodoro in poltiglia a cuocere per far saltare i ravioli. Sbollentiamo i ravioli, li passiamo in padella insieme al sugo di pomodoro e ultimiamo la cottura; li rosoliamo un po’, spolveriamo con parmigiano e li impiattiamo con qualche fetta di pomodoro grigliato. Federica Buoni da morire! 13/03/2021 Elena E adesso facciamo un secondo piatto leggero e gustoso: l’orata con pasticcio di melanzane. ORATA E MELANZANE Ingredienti: orata, melanzane, cipolla, limone, iogurt magro naturale, besciamella leggera, parmigiano, sale, pepe, cren , sale, aglio, olio extra vergine d’oliva. Esecuzione: puliamo e laviamo il pesce, metà lo faremo al forno, e l’altra metà lo useremo a fare il ragù per il pasticcio di melanzane. tagliamo a fettine di mezzo cm le melanzane, le stendiamo sul piano da lavoro e le saliamo, poi le lasciamo riposare per un’ora. Intanto facciamo il ragù con la cipolla affettata e rosolata in un cucchiaio di olio, poi aggiungiamo l’orata a piccoli pezzi e poi aggiungeremo anche un po’ di yogurt, cren, un mestolino di brodo e pepe. Prendiamo le melanzane, le spennelliamo con l’olio e le mettiamo a grigliare, poi faremo gli strati come nelle lasagne: ragù, melanzane, besciamella, parmigiano e così via…Inforniamo a 170° per 15 minuti e poi serviamo insieme all’orata. Federica Un piatto leggero ma sprigiona gusto e grande equilibrio. Ciao Buona Domenica! Elena A te, a voi! 15/03/2021 Elena Oggi vi propongo una nuova ricetta di pasta ceci, cozze e patate. PASTA CON CECI COZZE E PATATE Ingredienti: pasta di semola di grano duro, ceci, patate, scalogni, porro, aglio, olio extra vergine d’oliva, cozze, brodo vegetale, pepe, peperoncino, parmigiano, prezzemolo, vino bianco secco. Esecuzione: per prima cosa facciamo le cozze: dopo averle grattate e ben lavate, le metteremo in casseruola nel soffritto di aglio, olio prezzemolo, pepe, le lasceremo cuocere col coperchio per qualche minuto in modo che spigionino la loro acqua. Abbiamo gà il brodo vegetale pronto, adesso facciamo un soffritto con un po’ di olio, scalogni 2, e mezzo porro, poi aggiustiamo di sale, pepe, e metteremo acuocere ceci e patatei ceci. Una volta cotti li passeremo al passaverdure ma teniamo un po’ di ceci interi per la guarnizione del piatto. Adesso caliamo la pasta dentro il brodo vegetale, la scoliamo al dente e la mantechiamo nel sugo dove abbiamo cotto i legumi, aggiungeremo l’olio necessario per dare al piatto la giusta cremosità, il parmigiano, aggiustiamo di pepe e il piatto è pronto da servire. Federica Questo piatto l’ho gustato a casa tua qualche anno fa, era assolutamente notevole! Ti meriti la luna! Elena Grazie Cara Fede! E con questo piatto concludiamo anche questo articolo di cucina. Arrivederci al prossimo.
Febbraio 28, 2021 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTO QUATTRESIMA PARTE 28/02/2021 IN CUCINA CON AMORE E CON FEDERICA Elena Oggi vi presento altri miei biscotti ripieni, fragranti e gustosi. BISCOTTI NUOVI RIPIENI Ingredienti: 500 g di farina per dolci, un uovo e un tuorlo, zucchero q.b., 250 g di burro, estratto di vaniglia, scorza di cedro grattugiata, composta di fichi fatta in casa, un cucchiaio di cacao amaro, lievito per dolci. Esecuzione: lavorare le uova con lo zucchero, inserire la farina, gli aromi, il burro e il lievito; amalgamare l’impasto, ma non lavorarlo troppo, poi prendere un po’ di pasta, infarinare il piano da lavoro, e allargarla con il mattarello, infine porre il ripieno, capovolgere la pasta e con un coppa pasta ritagliare il biscotto, a mezza luna o circolare. Infornare a 170 ° per circa 15 minuti. Federica Anche questi biscotti sono una favola! 01/03/2021 Elena Ritorniamo ancora agli gnocchi di patate, è un piatto che piace quasi a tutti, io li faccio in mille modi anzi li condisco in mille modi, ma quelli di patate sono sempre i miei preferiti. GNOCCHI TRICOLORE Ingredienti: un kg di patate, scegliere sempre quelle robuste e sode per gnocchi, un uovo, farina q.b. noce moscata o macis. Olio extra vergine d’oliva, sale, pepe, pomodori freschi, peperoncino, basilico, un pizzico di origano, 100 g di sqacquerone parmigiano, pesto genovese fatto in casa e conservato nel congelatore. Esecuzione: schiacciamo le patate, mettiamo l’uovo, la noce moscata, e un po’ di farina. Amalgamiamo bene, poi facciamo dei salsicciotti e li tagliamo a piccoli pezzetti uguali e li passiamo sull’asticella o nell’interno di una grattugia oppure sulla forchetta. Adesso facciamo i condimenti: lasciamo lo squacquerone a temperatura ambiente, e quando si scolano gli gnocchi li condiamo con questo formaggio, pepe e una manciata di parmigiano; poi scoliamo quelli da condire al pesto, e anche lì ci metteremo una manciata di parmigiano, lo stesso vale per il ragù al pomodoro ed erbe, facciamo un giro di olio a crudo e una manciata di parmigiano. Poi sopra a un piatto da portata li metteremo disposti come la bandiera italiana. Federica Non solo sono belli, ma io so che sono squisiti! 02/03/2021 Elena E veniamo alla ricetta di oggi: una bella frittura di carciofi e pesce piccolo di lago in pastella. PESCE PICCOLO DI LAGO IN PASTELLA Ingredienti: procuriamoci dei pesciolini misti di lago, dei carciofi, un limone, aceto bianco, sale, pepe, farina di tipo “0”, acqua minerale, o vino bianco secco, prezzemolo, aglio, un po’ di panco e olio per la frittura. Esecuzione: per prima cosa laviamo e puliamo bene il pesce, lo mettiamo in una casseruola coi buchi e intanto che il pesce si scola puliamo i carciofi da tutte le foglie dure, scaviamo bene il centro poi li mettiamo a cuocere parzialmente in poca acqua, passandoli in un trito di aglio e prezzemolo, sale, pepe, aceto e panco. Quando i carciofi saranno cotti al dente, li metteremo sopra un canovaccio perché si assorba tutto il liquido. Passiamo i carciofi nella pastella e quando l’oliosarà pronto per la frittura caliamo i carciofi tagliati a pezzetti in senso verticale. Li scoliamo dall’olio e poi immergeremo i pesciolini; quando la frittura sarà dorata li scoleremo e li serviremo insieme ai carciofi. Federica Mi piace molto la tua frittura, è saporita, soda e croccante! 03/03/2021 Elena Un bel risotto gustoso è quello che ci vuole. RISOTTO NUOVO DI CASA MIA Ingredienti: risotto per 4 persone: un bicchiere di riso per risotti, sale, noce moscata, tabasco, una salsiccia, porcini freschi, porro, timo, cerfoglio, un chiodo di garofano, brodo di carne, due scalogni, parmigiano, ricotta salata, crema di zucca, brandy, olio extra vergine d’oliva o burro. Esecuzione: Per prima cosa mettiamo la zucca a cuocere al forno, nel frattempo grigliamo la salsiccia per spurgarla poi la tagliamo a pezzetti, trifoliamo i funghi porcini con aglio, timo e chiodo di garofano una spruzzata di brandy. Adesso abbiamo già tutto pronto quindi tritiamo gli scalogni e un pezzo di porro, poi facciamo rosolare il riso in poco olio o burro, aggiungiamo gli scalogni e il porro, il brodo, e lasciamo cuocere a fuoco moderato con il coperchio socchiuso. Aggiungiamo la salsiccia già tagliata a pezzettini e grigliata, i funghi trifolati, la zucca schiacciata con la forchetta o passata nel passaverdure, mescoliamo il riso e ultimiamo la cottura al dente. Mantechiamo con un po’ di burro, parmigiano grattugiato e un giro di pepe. Federica Che buono! Che fame mi hai fatto venire! 04/03/2021 Elena Siamo ancora nella stagione fredda, ci viene voglia di cucinare cose invernali, come i crauti e le costine, eccoli nella foto sotto. CRAUTI E COSTINE DI CASA MIA Ingredienti: una verza, alloro, aglio, aceto, tabasco, olio extra vergine d’oliva, una noce di burro, parmigiano. Costine di maiale, cipolla, sedano, aglio, marsala, sale, pepe, rosmarino, salvia, ginepro. Esecuzione: Laviamo e tagliamo la verza a fettine e poi a piccoli pezzetti, la condiamo con sale, aglio, aceto, sale, pepe, la lasciamo condita cos’ per una notte e il giorno seguente faremo cuocere i crauti con l’aggiunta di aceto e brodo. A fine cottura la mantechiamo come la pasta, con un po’ di burro, tabasco, pepe, olio, e parmigiano. Adesso passiamo alle costine dopo averle cosparse di sale, pepe, ginepro, le lasciamo riposare per due ore poi le facciamo rosolare senza grassi, sprigioneranno i loro, sfumiamo con un bicchierino di marsala, aggiungeremo le la salvia, il rosmarino, l’aglio, la cipolla e il sedano, poi le portiamo a fine cottura col brodo. Una volta cotte le costine toglieremo le verdure e le erbe e le faremo rosolare di nuovo per mantenere il colore ambrato. Le costine sono buone quando sono ben cotte, la cartilagine si deve sciogliere. Federica Anche a noi piacciono così. 05/03/2021 Elena La ricetta di oggi l’ho pensata per una bella colazione e o merenda, si tratta delle focaccine dolci imbottite di crema chantilly e crema di caramello, insieme sono una delizia. FOCACCINE DOLCI ALLA CHANTILLY E SALSA DI CARAMELLO Ingredienti: 200 g di lievito madre, due uova, 400 g di farina mista: “00” e manitoba, 100 g di zucchero semolato, 150 g di burro, un bicchierino di rum, zucchero a velo. Per la farcitura: 500 ml di latte, tre cucchiai di zucchero, tre cucchiai di farina, scorza grattugiata di un’arancia e di un cedro, panna da montare. Per la salsa al caramello: 500 g di zucchero due cucchiai di rum e due cucchiai di acqua e burro. Esecuzione: Impastiamo insieme le uova, il burro, il lievito madre, poi aggiungiamo lo zucchero e la farina, infine gli aromi e un pizzico di sale. Facciamo un bell’impasto morbido e sodo, lo lasciamo riposare dentro ad un recipiente di vetro coperto da un canovaccio e lo mettiamo a lievitare in una stanza a temperatura ambiente per un giorno intero. Dopo facciamo delle palline sagomate, le mettiamo in una teglia sopra la carta da forno e le lasciamo riposare per 12 ore in frigorifero. Poi si scalda il forno a 180° cent. e si infornano per 15 minuti. Lasciamo raffreddare e nel frattempo faremo una bella crema chantilly con la crema pasticciera già raffreddata e uniamo la panna e il cioccolato bianco fuso mescolando dal basso verso l’alto; mescoliamo delicatamente. Prendiamo la salsa al caramello che abbiamo realizzato facendo scaldare lo zucchero unendo un po’ di acqua e un po’ di rum e un pezzetto di burro. Farciamo le focacce con la crema chantilly irrigandola di salsa caramello. Federica Queste me le ricordo bene, sono di una squisitezza, morbide e fragranti con un sapore! 06/03/2021 Elena E adesso chiudiamo anche questo articolo, lo facciamo con delle polpette deliziose: fatte con mele rosse, scarola, e cotechino. POLPETTE ALLE MELE ROSSE COTECHINO E SCAROLA Ingredienti: una scarola, due fette di cotechino, due mele, sale, peperoncino, un uovo, pangrattato, 200 g di ricotta, parmigiano, un pizzico di cannella, alloro, aceto balsamico. Per la frittura: fecola di patate, un uovo e pangrattato, limone, olio per friggere. Esecuzione: tagliare le mele a fettine, metterle in una padella con un po’ di aceto balsamico farle appassire e lasciarle riposare per trenta minuti. Passare in padella la scarola ben lavata e tagliata a pezzettini, unirla alla ricotta, mettere il parmigiano e il cotechino tagliato a piccoli pezzetti al mixer o a coltello. Aggiungere il peperoncino, la cannella, un pizzico di alloro, le mele; aggiustare di sale, unire un po’ di pangrattato e formare le polpette. Adesso le rotoliamo nella fecola, nell’uovo e nel pangrattato poi le caleremo nell’olio bollente, un tocco di succo di limone e le serviremo con insalitina mista o patatine al forno. Federica Che bella ricetta anche questa! Originale davvero, ma sento già che saranno buonissime!
Febbraio 24, 2021 LA NOSTRA SALUTE admin RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE OTTANTANOVESIMA PARTE 24/02/2021 Foto che scattammo al Vittoriale nel 2014 Ho passato mesi incredibili pensando di avere un tumore maligno: “il corionepitelioma” perché dopo la gravidanza gli esami davano la risposta positiva, come può accadere una cosa simile? Far soffrire delle persone per mesi e mesi, perché con me ha sofferto mio marito, i miei genitori e tutti quelli che mi vogliono bene. Poi ho scoperto un altro ginecologo, e da allora sto vivendo in pace. Perché mi hanno fatto questo, cosa c’entra il corionepitelioma con una gravidanza? A.B. Sì, il corionepitelioma è un tumore maligno che si forma solitamente nell’utero o nella tuba, subito dopo una gravidanza, o anche molto dopo tanto tempo, da residui coriali, sì, questo tumore deriva dagli elementi epiteliali del corion. Il tuo medico l’ha diagnosticato perché anche dopo molto tempo gli esami delle urine davano esito positivo, e sicuramente anche da altri elementi, quindi ha sputato questa sentenza convincendosene, perché può essere che sia regredito; in medicina avvengono anche cose meravigliose come queste! Elena Lasagna. 25/02/2021 Come avviene l’intossicazione da bromo? È possibile che nelle cose che si mangiano siano cariche di questo elemento chimico? Grazie! V. L’intossicazione da bromo è caratterizzata da disturbi a carico del sistema nervoso e del tratto gastro-intestinale, alterazioni cutanee, disfunzione di alcune ghiandole a secrezione esterna come le ghiandole salivari, le lacrimali, le ghiandole bronchiali ecc. Questa intossicazione ha spesso origine terapeutica, perché è provocata dall’introduzine abituale di sedativi o ipnotici a base di bromuri, ma può anche manifestarsi in soggetti che lavorano in laboratori chimici o o nell’industria del bromo e dei suoi derivati. Tra le cause determinanti di tale intossicazione vi è la limitata capacità del rene di eliminare lo ione Br , il quale viene invece rapidamente assorbito e ha notevole tendenza ad accumularsi nei tessuti. I disturbi neurologici che si riscontrano in questa intossicazione sono: torpore, vertigini, tremori, deficit della memoria, nei casi più gravi c’è anche incoordinazione motoria, manifestazioni allucinatorie e maniacali. Contemporaneamente possono comparire alterazioni cutanee, di tipo acneico, infiammazioni delle vie respiratorie, anoressia, congiuntivite,, dimagrimento, ecc. Elena Lasagna. 01/03/2021 Perché esistono persone che sono completamente senza olfatto? R. L’olfatto è quel senso che permette la discriminazione degli odori, ed è la conseguenza della stimolazione di recettori chimici situati nel tetto della cavità nasale, in una regione della mucosa posta vicino al setto. La stimolazione di recettori è operata da molecole che si sciolgono nei liquidi umettanti la mucosa olfattiva. Nell’epitelio della regione olfattiva, tra cellule di sostegno e cellule secernenti muco, si trovano ciglia finissime, che rappresentano la parte terminale delle vie olfattorie. Le fibre nervose attraversano la lamina cribrosa dell’ etmoide e penetrano nel bulbo olfattivo; qui formano sinapsi con fibre che terminano nell’ipotalamo, nel sistema limbico, nel nucleo amigdaloideo e nella corteccia, a livello dell’area prepiriformee periamigdaloidea. Le vie olfattive sono inserite in archi riflessi che connettono funzionalmente le sensazioni dell’olfatto con reazioni di tipo vegetativo, quali la salivazione e l’aumento delle secrezioni gastriche. Il meccanismo con cui le sostanze odorose stimolano i recettori olfattivi non è conosciuto completamente. L’olfatto va rapidamente incontro a fenomeni di adattamento, per effetto dei quali odori anche molto intensi vengono dopo un certo tempo, male percepiti, pur restando invariata la capacità di percepire odori di tipo diverso. Anche l’influenza o altri virus come il corona virus, possono essere determinanti e mandare in tilt l’intero funzionamento della stimolazione di questi recettori e di conseguenza tutto il funzionamento che permette la percezione di tutti gli odori, ma resterà soltanto una cosa momentanea. Elena Lasagna. 02/03/2021 Che cos’è esattamente la metionina? Grazie! T. La metionina, è un amminoacido fisiologico, potente inibitore della sintesi proteica. Blocca la replicazione di numerosi virus, e per tale proprietà in passato si è sperimentato il suo impiego nella terapia antivirale. Attualmente l’interesse di questo amminoacido è legato alla scoperta della sua notevole azione cancerogena a carico del fegato. Elena L. 04/03/2021 Per poterci purificare, potremmo fare una cura di ossigeno puro? Grazie! L. Respirare aria pura fa sempre bene, ma in quanto alla cura di ossigeno puro è una terapia a scopo di aumentare la concentrazione di ossigeno e quindi la sua tensione parziale negli alveoli polmonari, in modo da accentuare il passaggio dell’ossigeno stesso dallo spazio alveolare al sangue. Le indicazioni principali di questa terapia sono gli stati anossici secondari dovuti a depressione dei centri respiratori, a lesioni dell’epitelio alveolare come ad esempio polmoniti, esposizione ad agenti chimici asfissianti, ad avvelenamento, ad infezioni da virus, e a insufficienza circolatoria acuta, scompenso cardiaco. La somministrazione terapeutica dell’ossigeno viene effettuata con diverse modalità. Elena L. 05/03/2021 Si parla spesso di alluce valgo, ma di valgo può diventare solo l’alluce o altre ossa? Grazie! R. Le forme cliniche più comuni come l’alluce valgo riguardano anche l’articolazione dell’anca, il ginocchio, il piede. Il ginocchio valgo è determinato dalla diminuzione dell’angolo fisiologico 170° aperto all’esterno fra gli assi lungitudinali della coscia e della gamba. Fattori determinanti sono: traumi, rachitismo, disturbi di accrescimento, disfunzioni endocrine. Si manifesta con dolori locali e graduale atteggiamento a X delle gambe. Si riscontra in alcuni distretti ossei dell’organismo normale, per ragioni statiche e funzionali, un valgismo detto fisiologico, perché fa parte della regolare morfologia anatomica umana. Elena L. 06/03/2021 È vero che ci sono farmaci così efficaci che ormai solo pochi casi complicati di ulcera duodenale vengono trattatati chirurgicamente? Grazie! M. Sì, ma ormai è da tanto tempo che esistono queste cure. Sono farmaci di sintesi contenenti un nucleo imidazolico che inibiscono per competizione l’azione dell’instamina a livello dei recettori H2delle cellule parietali gastriche. Questo effetto si traduce in un’azione antisecretoria sia della componente acida che di quella pepsinica dello stomaco. Questi composti bloccano la secrezione gastrica sia di giorno che di notte, anche dopo i pasti che dopo stimolanti come la caffeina ecc. Essi rappresentano quindi la terapia medica di tutte le condizioni in cui vi sia aumento della secrezione acida dello stomaco, principalmente dell’ulcera duodenale, di cui inducono rapidamente la riepitelizzazione; l’efficacia di questi farmaci è tale che ormai solo pochi casi rari dovranno essere trattati chirurgicamente. Elena L. 08/03/2021 È vero che le malattie psicosomatiche sono malattie immaginarie? Grazie! D. La medicina psicosomatica è la branca della medicina che si occupa dello studio e della terapia di tutte le malattie o sintomi somatici che hanno alla base cause psichiche. Spesso la medicina psicosomatica prende in esame i rapporti tra patologia somatica e psichica. Mentre invece in un’eccezione più ristretta tratta malattie organiche in senso stretto con cause psichiche, escludendo quindi tutti i disturbi somatici funzionali. Elena L. 09/03/2021 Ho sentito dire che l’ipotensione non è pericolosa come l’ipertensione, è vero? N. L’ipertensione se si controlla con le cure appropriate diventa una normale patologia o disturbo come tanti. L’ipotensione arteriosa è la condizione in cui i valori pressori di un individuo sono permanentemente più bassi di quelli considerati normali. Può essere di origine costituzionale ipotensione essenziale permanente, oppure secondaria a malattie debilitanti, insufficienza epatica, etilismo, interventi chirurgici, ecc. Qualche volta si riscontra transitoriamente nel passaggio dalla posizione supina a quella verticale (ipotensione ortostatica). Di solito è generalizzata, ma può accadere di riscontrare ipotensione circoscritta alle arterie retiniche (ipotensione retinica). In diverse condizioni morbose come collasso, shock, sincope, ecc.) si verifica un rapido abbassamento della pressione arteriosa (ipotensione sintomatica parossistica). Si parla di ipotensione relativa quando non ci si riferisce ai valori normali ma a quelli abituali della pressione arteriosa di un individuo. La sintomatologia dell’ipotensione è caratterizzata da astenia, palpitazioni, estremità fredde,, pallore, ipotonia venosa, specie agli arti inferiori dove nei mesi estivi, spesso formano edemi retromalleolari e sul dorso del piede. Spesso l’ipotensione è asintomatica e si associa a disturbi neurovegetativi e a visceroptosi. Elena L. 11/03/2021 I. ieri sera mi hai domandato che cos’è il Proteus, poi mi hai detto di non dirtelo e di scriverlo nel sito, eccomi . Il proteus è un genere di batteri dell’ordine Enterobatteriacee con varie specie di microrganismi a bastoncello, Gram-negativi, non capsulati, asporigeni, mobili er flagelli peritrichi, che danno origine a colonie ameboidi dotate di una notevole diffusività sulla superficie del terreno colturale. L’attività patogena dei proteus non è specifica: sono presenti come saprofiti nell’apparato gastroenterico e nelle sostanze organiche in decomposizione. Sono spesso responsabili di enteriti e cistiti, inoltre sono spesso gli agenti che causano processi purulente a variqa localizzazione. Il Proteus vulgaris e il Proteus mirabilis, sono responsabili della putrefazione della carne, sono spesso associati ad ascessi o ad altre lesioni. Il Proteus morganii, dell’apparato gastroenterico è ritenuto responsabile della diarrea estiva infantile. Il Proteus rittgeri è l’azente eziologico di particolari forme di gastro-enterite epidemica dell’uomo. Elena L.
Febbraio 23, 2021 VARIE E RISPOSTE AI LETTORI admin RISPOSTE AI LETTORI CENTOSETTANTA 23/02/2021 Foto che scattammo al Vittoriale nel 2014 Al giorno d’oggi, cosa ti fa pensare la parola “Amore”? Dott. Robert e Linda. Per me il significato di questa grande parola è rimasto invariato nel tempo, ma prima di pronunciare la parola Amore, ci penso molto. È stata profanata, la si usa inadeguatamente come se si volesse sdrammatizzarne il significato. Non dico che dovrebbe essere indugiata quando si prova un sentimento profondo e sincero, ma si dimentica troppo spesso il tema di una sensibilità profondissima! Elena Lasagna 25/02/2021 Che cosa sarebbe più importante per te fare un’esperienza o esaminare cosa ne resterebbe quando quell’esperienza si dovesse concludere? Dott. Robert e Linda. Qualsiasi esperienza fosse se dovessi accettare di farla sarebbe perché vorrei vedere in me la crescita, e accetterei qualsiasi cosa mi si presentasse durante il percorso di quel cammino. Potrebbe capitare di tutto, io cercherei di raccogliere i frutti e la positività, tutto ciò che sarebbe negativo lo chiuderei in un cassetto di un angolo della mia mente per usarlo all’occorrenza. Non ho mai pensato di chiudere gli occhi e fuggire da certe situazioni, anche perché non vorrei mai che le incertezze del passato non mi lasciassero libera di fare le mie giuste mosse sempre. Elena Lasagna. 27/02/2021 Che cosa provi ancora quando senti o vedi persone che mentono? Dott. Robert e Linda. Quello che si prova è a dir poco una cosa che ai miei occhi fa annientare la persona che la dice, a tal punto da farmi provare un senso di pena e schifo contemporaneamente anche perché offende l’intelligenza umana. Bisognerebbe capire che le menzogne prima o poi escono sempre! Elena Lasagna. 28/02/2021 Io so che sei una persona credente, ma se non lo fossi, credi che invocheresti l’aiuto del cielo se ti trovassi in una situazione di pericolo? Dott. Robert e Linda Carissimi amici miei, io non mi sono mai allontanata dalla fede nemmeno in momenti indimenticabili di tristezza, anche quando certe persone mi dicevano che non esisteva niente, io ho sempre continuato per la mia strada, quindi come faccio a rispondere a questa domanda? Elena Lasagna. Accetteresti due milioni di euro per lasciare l’Italia e non metterci più piede? Dott. Robert e Linda No, lo sapete bene, anche se in Italia ci sono molte cose che non mi vanno giù, io amo il mio paese le tradizioni, la cultura e le persone come voi che ho conosciuto nel corso della mia vita di cui non potrò mai dimenticare; due milioni di euro non sono niente in confronto! Elena Lasagna. 02/03/2021 Cosa ne pensi degli informatici? Dott. Robert e Linda Informatici e non informatici ci sono belle persone anche in loro, ma è pur vero che ci sono anche ignoranti e subdoli che per invidia e cattiveria giocano con la vita degli altri! Elena Lasagna 02/03/2021 Che rapporto hai con il tempo, lo odii o lo ami? Dott. Robert e Linda. Il tempo? Io non lo posso odiare perché è leale, onesto e incorruttibile; non lo posso amare perché ovviamente è anche inesorabile, diciamo che per me tutto sommato è positivo, da 01 a 100 va oltre la metà! Elena L. 04/03/2021 Pensi che bambini e adolescenti vadano protetti dall’eccessive visioni violente e scandalistiche? (come omicidi e visioni di sesso eccessive?) Dott. Robert e Linda Certo, io l’ho sempre pensato, non c’è bisogno di essere bigotti per arrivare a pensarla così! Quando è troppo è troppo e ci si avvicina alle bestie. Se certi episodi da piccoli ci hanno colpito, ragione di più per risparmiare certe cose anche a loro! Elena L. 08/03/2021 Tu sei una persona di grande cuore e cultura, ma spesso l’ignoranza, la cattiveria sanno influenzare negativamente certe persone, come ti comporti in merito? I tuoi articoli sanno influenzare positivamente le persone intelligenti? Dott. Robert e Linda. Sapete che quello che faccio lo faccio con il cuore e molta dedizione, io so che ci sono molte persone che apprezzano tutti i miei articoli, in medicina è anche merito vostro perché con voi mi sento sicura, e per quelli di cucina, anche lì nutro una grande passione. Del resto non me ne importa più di tanto se “certe” persone friggono in olio bollente, perché io so di essere in buona fede, e di agire con onestà, se loro non lo sono verrà quel giorno che qualcuno si pentirà amaramente, perché mi hanno detto che la giustizia italiana è lunga ma ci arriva sempre, speriamo sia la verità e che non si debba attendere na vita! Elena L. 09/03/2021 Cosa pensi del lavoro che c’è e che non viene fatto con la scusa del Covid ? Dott. Robert Al giorno d’oggi c’è di tutto davvero! È così vergognoso! Certa gente è attaccata al denaro e non fa nulla per meritarselo, sa solo mentire! Elena Lasagna
Febbraio 20, 2021 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTONOVANTATREESIMA PARTE 20/02/2021 IN CUCINA CON AMORE E CON FEDERICA Elena Incominciamo l’articolo con i dolcetti di carnevale: sono tortellini fritti alla crema e i favetti al succo di amarene. TORTELLINI FRITTI ALLA CREMA Ingredienti: due uova, due cucchiai di zucchero semolato, aroma, 50 g di burro a temperatura ambiente, un bicchierino di grappa, zucchero a velo con vaniglia, crema pasticciera, farina per dolci q.b. per ottenere un impasto omogeneo che non attacchi alle dita. Per la crema pasticciera: due uova, tre cucchiai di farina tipo “00” Oppure amido di mais, tre cucchiai di zucchero aroma vaniglia, latte caldo, olio per friggere. Esecuzione: prepariamo la crema sbattendo le uova con lo zucchero, l’aroma, aggiungere un po’ per volta la farina e il latte caldo; portare ad ebollizione la crema mescolando sempre, lasciare raffreddare appoggiando alla crema un foglio di carta da forno o un foglio di pellicola. Adesso impastiamo tutti gli ingredienti insieme facendo la fontana con la farina; otteniamo un composto omogeneo poi tiriamo la pasta molto sottile col mattarello, (deve essere un velo) Mettiamo la farcitura nei tortellini poi li friggeremo e ancora caldi andranno spolverati di zucchero a velo. I FAVETTI DI CARNEVALE Ingredienti: farina lievitata per dolci, mezzo bicchierino di latte, scorza grattugiata di un limone, succo di mezzo limone, 50 g di margarina senza grassi idrogenati, un uovo e un tuorlo, tre cucchiai di zucchero, aroma limone+ vaniglia, olio per friggere al punto alto di fumo. Esecuzione: impastiamo tutti gli ingredienti e formiamo un impasto omogeneo che non attacchi alle dita. Poi facciamo degli spaghettoni, ne tracciamo delle palline grosse come un chicco di mais, le caliamo nell’olio bollente per qualche secondo, si gonfieranno fino ad ottenere due volta la grandezza; una volta scolate dall’olio le metteremo sulla carta assorbente, poi le trasferiamo sopra un piatto da portata cospargendole di zucchero a velo e di succo di amarene. E adesso è la volta delle tortine al cioccolato farcite di creme diverse. TORTINE FARCITE RICOPERTE DI CIOCCOLATO Ingredienti:400 g di farina tipo “00”, 200 g di zucchero semolato, due uova, una bustina di lievito per dolci, 100 g di burro fresco, un bicchierino di rum. la buccia grattugiata di un limone, un pizzico di sale. Per la ganache: cioccolato fondente g.200, ml 130 di panna da montare. Per la decorazione: glassa alla vaniglia. Per il ripieno: crema alla pesca, crema ai lamponi e crema all’ananas. Esecuzione: preparare le creme estraendo il succo dai frutti, poi aggiungere lo zucchero q.b. e l’amido di mais un cucchiaio per ogni 90 ml di succo. Adesso incominciamo l’impasto sbattendo le uova con lo zucchero, aggiungere subito il lievito, il rum, il burro, il limone gr. un pizzico di sale infine la farina. Formare dei dischetti, mettere al centro il ripieno, poi coprire con un altro dischetto; mettere sulla carta da forno e fare cuocere per 20 minuti a 175° cent. Togliere i dolcetti e lasciare raffreddare, poi ricoprire le tortine con la ganache al cioccolato e una volta che si sarà rappresa fare le decorazioni con la glassa alla vaniglia. Federica Sono tutti favolosi da pasticceria tanto sono squisiti! 22/02/2021 Elena Voglio presentarvi una bella e nuova spaghettata: con zucca, formaggi magri, aromi naturali e pancetta steccata. SPAGHETTONI NUOVI Ingredienti: spaghetti per 4 persone, 330 g, parmigiano 200 g, trecento g di zucca tagliata a dadini e sbollentata, un porro intero, olio extra vergine d’oliva, 250 g di pancetta steccata tagliato poi a dadini e fatta sciogliere dal grasso, noce moscata, pepe, una punta di cannella, 100 g di pecorino stagionato, qualche ago di rosmarino, una fetta si primo sale frullato col latte o brodo di carne q.b. sale e pepe sempre. Esecuzione: mettere a cuocere al dente la zucca con un po’ di noce moscata, fare un soffritto col porro tagliato a piccole rondelle, aggiungere un po’ di brodo, le spezie, la crema di primo sale, un giro di olio, poi a parte fare la crema di parmigiano; calare gli spaghettoni in acqua salata, poi farli mantecare nel ragù dove abbiamo messo anche la zucca, mantechiamo bene e spegniamo il calore. Adesso aggiungiamo la crema di parmigiano , il pecorino grattugiato, infine i dadini croccanti di pancetta. Lascio giudicare a voi il sapore! ( anche se molto gustoso, questo piatto è a basso contenuto di grassi saturi. Federica Sublime! 23/02/2021 Elena Ritorniamo al pesce, ho fatto le polpette di ritagli di tonno fresco pinna gialla al coccio. POLPETTE DI RITAGLI DI TONNO PINNA GIALLA AL COCCIO Ingredienti: tonno fresco pinna gialla, uno spicchio di aglio, due cipollotti, basilico, sale, pepe, alloro, olio extra vergine d’oliva, bacche di ginepro, parmigiano, verdure miste stufate, panco, un mestolo di brodo, mezzo bicchiere di vino bianco. Esecuzione: maciniamo il tonno, poi lo versiamo in una terrina, lo saliamo, e pepiamo, aggiungeremo poi un cipollotto tritato fine, aglio e basilico pestati al mortaio, parmigiano grattugiato, infine un po’ di pangrattato fine. Lasciamo riposare le polpette per 20 minuti, il tempo di stufare le verdure e poi formare un bel letto nella pentola di coccio. Facciamo soffriggere l’altro cipollotto in poco olio, adagiamo le polpette e sfumiamo col vino, le sigilliamo bene e poi le passeremo nel coccio; incorporiamo un mestolo di brodo, l’alloro e il ginepro poi lasciamo cuocere lentamente sulle braci del camino. Le polpette sono gustose, squisite e leggere. Federica Devono avere un sapore meraviglioso! 24/02/2021 Elena Un bel piatto di pasta è quello che ci vuole: sono maccheroni grandi o mezze maniche, conditi con pesto di ginepro, basilico, scalogno, peperoncino, mezzo peperone mantovano, olio extra vergine d’oliva, cacio e parmigiano. MACCHERONI AL PESTO NUOVO Ingredienti: maccheroni, parmigiano, pecorino, peperoncino, mezzo peperone mantovano, ginepro, basilico, sale, pepe, scalogno, olio extra vergine d’oliva, una patata intera, mezzo mestolo di brodo di carne. Esecuzione: facciamo il pesto mettendo nel mixer tutti gli ingredienti tranne la patata. Caliamo la pasta e la portiamo a fine cottura preferita; la mantechiamo col pesto infine mettiamo dei dadini di patate prima sbollentati e poi passati al forno in poco olio fino a doratura, un’ultima spolveratina di parmigiano e serviamo la pasta ancora bollente. Federica Meraviglioso! 25/02/2021 Elena La ricetta di oggi la si potrebbe realizzare in poco tempo come invece ci si potrebbe impiegare ore: si tratta delle cotolette di petto di cappone con salsa di porcini e salsiccia. COTOLETTE DI PETTO DI CAPPONE IN SALSA Ingredienti: petto di cappone, funghi porcini, una salsiccia stagionata, aromi naturali come sale, pepe, alloro, aglio rosmarino, limone, cerfoglio, salvia, vino, una cipolla, amido di mais, brodo q.b., olio extra vergine d’oliva, pepe in grani, olio per friggere, due uova, e pangrattato fine. Esecuzione: per prima cosa mettiamo a marinare le fettine di petto di cappone in erbe e spezie, intanto facciamo trifolare i funghi con aglio e alloro sfumando col vino. Poi grigliamo la salsiccia, la tagliamo a piccoli pezzi e la uniamo ai porcini; lasciamo bollire per qualche minuto e poi prendiamo un po’ di amido di mais nel mestolo, ci aggiungiamo il brodo un po’ per volta e formiamo una crema morbida che andremo a versare sul composto di funghi e salsiccia, mescoliamo bene e aggiustiamo si sale e pepe. Togliamo la carne dalla marinatura, la faremo rosolare con aglio rosmarino, salvia, poi la portiamo a cottura al dente con un poco di brodo; a questo punto lasciamo intiepidire, sbattiamo le uova ci passeremo la carne e poi nel pangrattato, infine in padella con un’altra foglia di alloro. Ed ecco il piatto nella foto sopra! Federica Ed io ti batto le mani! 26/02/2021 Elena Oggi si fa un bel piatto di pasta al sugo, con pomodori freschi, un po’ di concentrato, alici, aglio, olio extra vergine d’oliva, pepe, cren, capperi E CREMA AL PARMIGIANO. A chi piace la pasta al pomodoro è un piatto da favola! SPAGHETTI DA FAVOLA Ingredienti: spaghetti, pomodori freschi, concentrato di pomodoro, sale, pepe, cren olio extra vergine d’oliva, alloro, alici, capperi, parmigiano, aglio, un pizzico di spezie miste. Esecuzione: facciamo bollire i pomodori freschi con l’alloro, poi li passiamo al passaverdure, facciamo un soffritto con olio, aglio e acciughe, incorporiamo il sugo dei pomodori e anche un cucchiaio di concentrato, aggiungiamo un pizzico di spezie, l’olio il cren, aggiustiamo di sale e pepe. Adesso caliamo la pasta nell’acqua salata (tenere conto del sale che contengono le acciughe) che bolle. Scoliamola pasta, la mantechiamo, infine a fuoco spento aggiungeremo capperi e la crema di parmigiano. Federica A chi piace la dieta mediterranea questo piatto è addirittura squisitissimo! 27/02/2021 Elena Ed eccoci arrivati all’ultima ricetta di questo articolo: è un piatto che ho già fatto in passato, la ricetta si trova nel mio blog in ricette di cucina 2014, comunque ve la detterò ancora. MINESTRA DI CASTAGNE Ricetta originale di casa mia con qualche variante Ingredienti: 700 g di castagne o marroni, 1800 ml di acqua, arancia grattugiata più il succo di due arance, 5 aghi di rosmarino, un cucchiaio di miele, sale, pepe, un cucchiaio di olio extra vergine d’oliva gentile, cannella, due cucchiai di aceto forte. Esecuzione: Togliere la buccia dalle castagne, poi togliere anche tutte le pellicine. Dare una sciacquata, e metterle in una casseruola grande con 1800 ml di acqua; aggiungere gli aghi di rosmarino, un po’ di cannella, il succo delle arance e la buccia grattugiata di una, mettere amche il miele, l’aceto, il sale q.b., tutto tranne il pepe. Potare ad ebollizione, cuocere lentamente e a fine cottura prima di impiattare aggiungere un pizzico di pepe per ogni porzione. Federica Le castagne così sono buone da matti, ma ricordo anche la minestra di marroni che hai fatto qualche anno fa, meravigliosa! Elena Questa minestra viene da casa mia, si preparava nel periodo di quaresima.