I MIEI PROVERBI, MODI DI DIRE AUTODIFESA E I MIEI PROPOSITI

20/04/2022

I MIEI PROPOSITI

Il distacco da ogni situazione odiosa per non lasciarsi coinvolgere è lecito,  è facile chiudere gli occhi,  sconfinare lo spirito,  per non aiutare il prossimo,  ma non migliora la qualità della vita.  Al contrario,  non elimina ogni tensione  e ogni  angoscia;  ci fa sentire più soli nel mondo inadeguato degli umani.  Elena  L.

25/04/2022

Se si riflette si trova sempre la verità.  Anche se alcuni non sempre arrivano a comprendere,  sono lenti nel valutare,  o forse per loro è più facile chiudere gli occhi per non vedere.  Elena  L.

27/04/2022

Gli slanci del cuore non mentono mai.  Tutto si dispone con naturalezza al posto giusto.  Se è vero amore non fa perdere l’anima,  non fa sentire inadeguati,  perché non toglie nulla  ma aggiunge sempre qualcosa di prezioso.  Elena  L.

28/04/2022

Quante volte si infierisce su persone innocenti,  solo perché a riportare certe malignità sono coloro in cui abbiamo fiducia,  che però non sono persone attendibili ma disturbate.  Quanti uomini e anche donne ci sono cascati!   Non c’è lentezza nel valutare,   nemmeno lasciarsi andare ad una saggia circospezione,  no!  Troppo scomodo,  e se poi di quella gente si è anche invidiosi,  allora si cercano anche alleati,   per potere secondo la fantasia malata,   inchiodare qualcuno,  così,  tanto per smaltire la rabbia che rode dentro e non si sa come spegnerla.  Elena  L.

02/05/2022

Al mondo c’è chi non crede patologicamente in se stesso;  e chi invece ci crede fino in fondo,  sempre privo di dubbi,  credendo persino che sia il mondo a girare intorno a lui e se occorre ad adeguarsi.  Io mi chiedo:  ma la via di mezzo no?  Dove starà il vero, la pace e lo spazio pieno di ombre?  Forse se attraversassimo gli universi più disparati con occhi bene aperti sapremo darci una risposta. Elena  L.

04/05/2022

Con l’abilità della mente si possono smascherare furbizie e inganni,  per prendere il nostro posto di sempre,  quello che ci appartiene!   Elena  L.

09/05/2022

Le cose riportate da chi odia per invidia non corrispondono mai a verità!   Sono prive di importanti difensive,  come una sedia priva del sostegno per potersi sedere.  Non c’è paragone!  Elena  L.

16/05/2022

C’è chi per cattiveria accusa persone innocenti,  mentre per trovare il vero colpevole non ha che da guardare intorno a sé!  Elena  L.

19/05/2022

Il tempo scopre sempre ogni cosa e la persona intelligente lo capta senza sconvolgere;  la verità è una progressione magica,  non serve mentire e occultare,  perché c’è sempre qualcuno che la conosce !  Elena  L.

27/05/2022

A volte per paura di difendere il proprio punto di vista si simulano false certezze!  Perché se fanno già parte della verità?  Elena  L.

06/06/2022

Le emozioni respinte non resteranno soffocate,  ma si trasformeranno in tutto ciò che vorrai;  la tua mente sarà sempre più fresca e questo senso dello spazio  e della libertà ti farà crescere.   Elena  L.

20/06/2022

Ammorbidire la mente nei confronti chi credi migliore di te è segno di maturità. Se sai valorizzare gli altri sei sulla grande strada,  il tuo mondo interiore ti applaude e ti apprezzerà sempre di più!  Elena  L.

LE RICETTE DI CASA MIA TRECENTOTRENTANOVESIMA PARTE

19/04/2022

IN CUCINA CON AMORE

E CON FEDERICA

Elena   Incominciamo l’articolo con i paccheri di pasta fresca,  squisiti anche perché ripieni.

PACCHERI DI PASTA FRESCA

RIPIENI

Ingredienti:  semola di grano duro,  uova,  sale;  spinaci,  palamita,  limone,  olio extra vergine d’oliva,  rosmarino,  scalogni, parmigiano,  besciamella leggera fatta in casa,  noci moscate,  pepe,  pecorino,  brodo vegetale.

Esecuzione:  incominciamo con il ripieno facendo cuocere al forno la palamita marinata,  spennellata con olio e rosmarino,  sale e pepe poi infornata a 170° per 10 minuti.  Abbiamo lessato gli spinati e ben strizzati,  li abbiamo tagliati finemente a coltello,   messi in padella con lo scalogno e poi conditi con il pecorino.  Adesso mescoliamo il trito di pesce con gli spinaci,  aggiustiamo di sale,  pepe,  noce moscata;   facciamo un bel pesto sodo e lo lasciamo riposare  affinché non avremo fatto una bella sfoglia sostenuta.  Adesso tagliamo delle strisce tutte uguali  poi mettiamo il ripieno e le giriamo raggiungendo l’altro lembo  per chiuderle,  spennellare con l’albume la chiusura.  Trasportiamo nella teglia i paccheri ripieni  dopo avere fatto un letto di besciamella leggera,  poi li  spruzziamo bene con il brodo vegetale  e sopra metteremo ancora uno strato di besciamella,  infine il parmigiano grattugiato. Inforniamo a 170 ° per 30 minuti e poi la pasta sarà pronta da gustare.

Federica   Buonissimi e delicati,  anzi,  meravigliosi!

20/04/2022

Elena   Cara Fede,  oggi ti detto un risotto nuovo,   appena sperimentato;  dal momento che è piaciuto ad una persona abbastanza sofisticata  allora lo presento come benvenuto.

RISOTTO  ALLE MELE

E GORGONZOLA

Ingredienti per 4 persone:  300 g di riso,  tre mele imperatore,  uvetta passa,  spumante,  parmigiano,  gorgonzola,  cannella,  latte,  noci,  brodo vegetale,  sale e pepe,  scorza gialla di un limone.

Esecuzione:  sbucciare e tagliare le mele a fettine,  irrorarle con il succo di un limone,  tagliare la buccia del limone (solo la parte gialla),  lasciarle macerare per un’ora;  lasciare macerare anche l’uvetta con lo spumante.  In una casseruola fare tostare il riso senza alcun grasso,  solo le scorze del limone,  poi sfumare con lo spumante,  lasciare evaporare,  mettere il sale,   il brodo vegetale e lasciare cuocere per 5 minuti.  Poi incorporare le mele,  la cannella,  un po’ di latte, le noci,  il pepe e ultimare la cottura con il coperchio socchiuso.  Infine mantecare il riso con latte e gorgonzola,  aggiungere anche una manciata di parmigiano per ogni porzione.  Buonissimo!

Federica  È divino.

21/04/2022

Elena   Ogni tanto un po’ di carne fa stare bene,  la ricetta di oggi è meravigliosa perché  ha sapori contrastati dall’aspro al saporito,  al piccante e al dolce.

FETTINE COTTE  NEL LIMONE

Ingredienti:  filetto di manzo,   rosmarino,  salvia,  aglio,  alloro,  ginepro, quattro limoni,  sale,  pepe,  peperoncino,  olio extra vergine d’oliva,  aglio,  erba cipollina,  pimpinella,  erba cedrina,  crescione,  pinoli,  peperoncino,  aceto di mele.

Esecuzione: prima massaggiamo la carne con le erbe e le spezie:  salvia,  rosmarino,  aglio,  alloro,  ginepro,  sale,  pepe,  il succo di tre limoni grossi.  Il mattino seguente toglieremo la carne e la metteremo a cuocere al vapore per mezz’ora;poi la taglieremo a fettine sottili servendoci possibilmente dell’affettatrice.  Mettiamo le fettine in un recipiente basso e largo in modo che siano distaccate le une dalle altre.  Versiamo  la marinatura sopra le fettine e le lasciamo riposare per un giorno intero;  il giorno seguente le toglieremo dalla marinatura delicatamente e le irroriamo con la salsa fatta al mixer con olio,  aceto di mele,  sale,  peperoncino e un pizzico di pepe,  crescione,  pimpinella erba cipollina,  pinoli,  aglio,  erba cedrina,  un po’ di brodo di carne.

Federica   Io l’ho assaggiata ed è una favola.

22/04/2022

Elena   Quanto è buona la pasta!  Ma anche la pasta fatta in casa non è da meno.  Il piatto di oggi sono dei ravioli con cicoria e tonno fresco pinna gialla.  Stupendi!

RAVIOLI ALLA CICORIA E

PINNA GIALLA

Ingredienti:  uova e farina per pasta fresca,  cicoria,  tonno fresco pinna gialla,  rosmarino,  salvia,  scalogno,  sale e pepe,  pecorino,  besciamella leggera,  olio extra vergine d’oliva parmigiano,  origano.

Esecuzione:  lessiamo la cicoria,  la strizziamo bene e la tagliamo a coltello.  Poi mettiamo a cuocere in forno il tonno spennellato con olio,  sale,  pepe rosmarino,  salvia,  origano.  Nel frattempo passiamo la cicoria in padella con lo scalogno,  un po’ di latte e il parmigiano.  Prendiamo il tonno ormai intiepidito,  lo maciniamo e lo uniremo alla cicoria;  aggiungendo anche il pecorino,  sale e ancora un po’ di pepe,  e amalgamiamo il tutto.  Mentre il nostro ripieno riposa incominciamo ad impastare la sfoglia con un uovo per ogni 100, o 110 g di farina.  Dopo avere tirato una sfoglia sottile e vellutata incominciamo a fare i ravioli e mano a mano che li chiuderemo li metteremo in acqua bollente salata per la cottura.  Li scoliamo e li metteremo in una teglietta  cosparsa di besciamella leggera e una mano di parmigiano grattugiato;  andranno in forno per circa 10 minuti a temperatura di 180°.

Federica  Io devo ripetermi sempre perché le tue ricette sono meravigliose!

23/04/2022

Elena  Ecco la pasta più famosa al mondo:  gli spaghetti.  Quelli di oggi sono di un sapore incredibile,  conditi con spezie e salsiccia,  buonissimi.

SPAGHETTI  DAL GUSTO INTENSO

Ingredienti:  spaghetti,  salsa di pomodoro fatta in casa,  sale,  peperoncino,  pepe,  parmigiano, salsiccia,  macis,  alloro,  crema di ricotta,  porro,  basilico,  vino bianco,  scalogno,  crema di finocchi,  olio extra vergine d’oliva.

Esecuzione:  mettiamo i finocchi a cuocere al forno,  spennellati con olio,  latte,  sale e pepe.  Grigliamo la salsiccia,  e facciamo il ragù;  mettiamo a soffriggere il porro e lo scalogno tagliati finemente,  la salsiccia tagliata a piccoli pezzi,  sfumiamo con il vino,  aggiungiamo la salsa di pomodoro,  peperoncino,  il basilico,  le spezie,  l’alloro,  e lasciamo cuocere per alcuni minuti.  Adesso frulliamo il finocchio cotto al forno poi, lo uniremo alla crema di ricotta,   un po’ di olio,  e un po’ di brodo;  aggiustiamo di sale e pepe e caliamo gli spaghetti in acqua bollente e salata.  Li scoleremo al dente e li metteremo nella casseruola del sugo di ricotta e finocchi,  poi, li adageremo nella teglia facendo dei nidi dove andremo a versare il ragù rosso e una spolverata di parmigiano.  Mettiamo in forno a 180° per 05 minuti. Che bontà!

Federica  Si può dire davvero!

25/04/2022

Elena  Oggi presento la torta di mele che ho fatto per Federica in onore del 25 aprile.  Il risultato è stato ottimo davvero,  ora vi presento la mia fetta.

TORTA DI MELE FARCITA

Ingredienti:  8 mele,  un vaso di confettura di susine nere,  miele d’acacia,  zucchero,  tre uova,  4 etti di ricotta,  un limone,  estratto di vaniglia,  un bicchierino di rum,  400 g di farina per dolci,  una bustina di lievito sempre per dolci,  80 g di burro fresco,  100 g di cioccolato bianco.

Esecuzione:  sbucciamo le mele,  le tagliamo a fettine,  metà le spadelliamo con una noce di burro,   la scorza e il succo di limone,  un po’ di zucchero;  l’altra metà la irroriamo solo con il succo del limone.  Adesso impastiamo le uova con lo zucchero,  la vaniglia,  il burro fuso,  la farina,  la ricotta infine aggiungiamo le mele spadellate e il lievito.  Abbiamo preparato la composta di susine nere,  con l’aggiunta del cioccolato bianco leggermente fuso;  prendiamo la teglia imburrata,  poi la passiamo con lo zucchero mescolato alla farina,  oppure lo zucchero di canna.  A questo punto foderiamo  la teglia con le mele tagliate a fettine e irrorate di limone,  lasciamo cadere metà dell’impasto,  e subito dopo metteremo sopra la composta di susine e cioccolato, poi l’altro strato di pasta e inforniamo a 190° per 45 minuti.  Togliamo la torta dal forno,  e ancora calda la capovolgeremo in un piatto di portata o una tortiera;  spennelliamo con il miele d’acacia e la torta si presenterà meravigliosa.  Tant’è vero che l’ho fatta per il ristorante di Federica.

Federica  Con questa torta hai raggiunto un altro successo.  Grazie!

Elena  In effetti era buonissima davvero.

27/04/2022

Elena  Un brasato vegetale può piacere quanto o diciamo quasi,  quello fatto con la carne;  dovrebbero provarlo anche i carnivori perché è squisito!

BRASATO VEGETALE

Ingredienti:  farina di mais per la polenta,  parmigiano e pecorino grattugiati per condirla,  una noce di burro per insaporirla.  Fagioli,  ceci,  patate,  scalogni porro,  pomodori pelati,  zenzero,  basilico,  vino rosato,  funghi misti,  olio extra vergine d’oliva,  una carota e una stecca di sedano,  prezzemolo,  cumino,  alloro,  brodo vegetale.  E per invogliare anche i grandi carnivori abbiamo decorato con la pancetta grigliata.

Esecuzione: incominciamo con il soffritto:  tagliamo a pezzetti piccoli il sedano la carota,  il porro e gli scalogni,  aggiungiamo i legumi,  e sfumiamo con il vino.  Poi incorporiamo i pelati spezzettati,  l’alloro,  il cumino,  il prezzemolo tritato,  il basilico,  lo zenzero,  il brodo vegetale,  lasciamo cuocere per 20 minuti poi aggiungeremo le patate tagliate a tocchetti e i funghi;  rimettiamo il coperchio e  ultimiamo la cottura controllando di tanto in tanto.  Nel frattempo abbiamo fatto la polenta,  ora si è quasi raffreddata,  ideale per tagliarla a coltello e formare dei piccoli cubi,  andranno abbrustoliti sulla griglia e poi conditi con burro fresco con parmigiano e pecorino grattugiati.  Inoltre per deliziare il palato a chi non può fare a meno della carne,  faremo grigliare anche dei dadini di pancetta e poi li cospargeremo sul brasato.

Federica  Dire che  squisitezza è davvero poco!

28/04/2022

Elena  Oggi invece ho da proporvi un bel piatto di pasta nuova:  palline di lupini,  fagioli cannellini e ceci.  Non è buono ma squisito.

PALLINE DI LUPINI,  CANNELLINI

E CECI

Ingredienti:  farina per pasta fresca,  ceci,  lupini,  fagioli cannellini nella stessa quantità.  Sale,  pepe, rosmarino,  basilico,  pimpinella,  spezie miste,  olio extra  vergine d’oliva,  funfhi champignons  e procini,  cipolla bianca,   panco q.b. , vino bianco secco,  un trito di prezzemolo,  aglio e origano,  crema di formaggi misti allungata con latte.

Esecuzione:  lessiamo i legumi,  li passiamo al macina tutto,  poi li insaporiamo con:  rosmarino tritato,  spezie miste,  parmigiano e formaggio filante,  sale,  pepe,  un po’ di panco.  Intanto facciamo cuocere i funghi dopo averli puliti e tagliati a piccoli pezzi;  mettiamo il trito di aglio,  origano e prezzemolo,  il vino per sfumare,  il sale e il pepe,  li lasciamo cuocere per qualche minuto  e aggiungeremo un po’ di olio.  Adesso facciamo soffriggere la cipolla bianca tagliata sottilissima,  la sfumiamo ancora con il vino,  lasciamo evaporare,  e aggiungeremo poi la crema di formaggi allungata con un po’ di latte. Caliamo le palline di legumi e dopo un minuto le scoleremo e le mantecheremo nella crema e ai funghi.  Il successo è assicurato.

Federica  Un piatto buonissimissimissimo!

Elena  Grazie!  Cara Fede,  al prossimo articolo di cucina.

LE RICETTE DI CASA MIA TRECENTOTRENTOTTESIMA PARTE

08/04/2022

IN CUCINA CON AMORE

E CON FEDERICA

Elena   Oggi presento dei ravioli al sugo di pomodoro ed erbe,  con un ripieno di gorgonzola e ortiche;  buonissimi!

RAVIOLI AL GORGONZOLA

E ORTICHE

Ingredienti:   un uovo per ogni 100-110 g di farina per pasta fresca,  sale,  olio extra vergine d’oliva,  spezie,  gorgonzola misto,  ortiche fresche,  parmigiano,  due scalogni,  un porro,  salsa di pomodoro fatta in casa,  alloro,  genziana,  basilico,  cerfoglio,  vino bianco o grappa,  pecorino.

Esecuzione:  iniziamo dal pesto ovvero il ripieno facendo rosolare un porro in poco olio,  sfumare con la grappa,  aggiungiamo le ortiche lessate e strizzate bene;  saliamo e mettiamo le spezie che preferiamo,  le erbe, lasciamo cuocere per qualche minuto e poi togliamo dal fuoco.  Abbiamo grattugiato il parmigiano,  ora prendiamo il composto delle ortiche aggiungeremo il gorgonzola,  il parmigiano e lasciamo riposare.  Intanto facciamo la pasta e mettiamo il ripieno nei ravioli.  Lasciamo riposare e nel frattempo facciamo il  anche il ragù facendo dorare gli scalogni in poco olio,  sfumiamo con il vino e versiamo la salsa di pomodoro,  la genziana,  l’olio e dopo aver cotto i ravioli al dente li mantechiamo nel ragù,  un giro di olio e pecorino e via!

Federica   Buonissimissimissimi!

09/04/2022

Elena  Oggi invece ho pensato di presentare uno snack antico:  di tratta della polenta fritta.  Buonissima e sana per grandi e piccini.  La presento in due versioni:  con zucchero e cannella,  e con miele di agrumi e parmigiano.

SNACK DI POLENTA

SECONDA  VERSIONE

Ingredienti:  farina di mais,  sale,  farina di semola di grano duro.  Zucchero semolato cannella in polvere e in stecche;  miele di agrumi,  parmigiano grattugiato,  olio per friggere.

Esecuzione:  facciamo bollire l’acqua in una casseruola capiente,  saliamo e caliamo adagio la farina di mais per non fare grumi  (la quantità della farina è soggettiva per il fatto che ognuno di noi ha le sue esigenze:  chi la vuole vellutata chi invece molto densa e rugosa,  l’importante è che nel raffreddarsi si rapprenda bene.  Una volta calata la farina la mescoliamo ogni 15 minuti,  la facciamo cuocere lentamente a calore moderato,  e dopo 40 minuti la polenta è pronta da versare sopra un tagliere di legno,  oppure in un recipiente di ceramica o porcellana precedentemente bagnato.  Tagliamo la polenta a cubotti, o a fettine rettangolari sottili, poi per farla diventare croccante fuori e morbida dentro è bene infarinarla nella semola e poi metterla nell’olio bollente fino a quando no si sarà dorata.  Togliamola dall’olio e adagiamola sopra una carta assorbente;  intanto prepariamo la cannella in polvere, lo zucchero,  il miele,  e il parmigiano grattugiato.  Eccole le due versioni del mio snack che piace a moltissimi.

Federica  Piace anche a noi!

Elena  Grazie del tuo miele,  è una bomba di bontà!

11/04/2022

Elena  Restando sempre in tema  snack,  voglio presentare le amate frittelle all’ananas fresco.  Eccole!

FRITTELLE ALL’ANANAS

Ingredienti:  ananas fresco,  farina “00”,  zucchero semolato,  tre cucchiai di olio,  due uova,  latte,  succo di limone,  scorza di limone grattugiata,  vaniglia o estratto di vaniglia,  olio per friggere.

Esecuzione:  leviamo la buccia all’ananas togliamo il torsolo legnoso centrale,  poi lo taglieremo a fettine alte mezzo cm circa o poco più;  le mettiamo distese sopra il piano di lavoro e incominciamo a fare la pastella.  Sbattiamo i tuorli a crema con lo zucchero (zucchero in quantità desiderata)  ,  aggiungiamo la scorza di limone grattugiata,  la vaniglia e sempre mescolando incorporiamo mezzo bicchiere di latte,  aggiungiamo poi la farina fino ad ottenere un impasto molle,  poi andiamo avanti con il succo di mezzo limone,  due cucchiai di farina e ancora un po’ di latte.  Finiamo con l’ultima farina fino ad ottenere un impasto scorrevole ma sodo;  infine aggiungeremo gli albumi a neve.  Dopo avere amalgamato gli albumi facciamo scaldare l’olio e a temperatura ottimale caleremo le frittelle di ananas fatte passare nella pastella.  Una volta fritte le adageremo delicatamente sulla carta assorbente per qualche minuto,  poi le metteremo sopra un piatto grande e le cospargeremo di zucchero a velo con vaniglia.

Federica   Sono leggerissime che non sembrano nemmeno fritte.

12/04/2022

Elena  Ancora un altro snack:  sono le bruschette.  Così versatili che supportano qualsiasi pietanza;  quelle di oggi sono senza carni e nemmeno  salumi anche per rispetto della settimana santa.  Comunque non si perde niente perché sono squisitissime.

BRUSCHETTE  VARIE

Ingredienti:   pane per bruschetta,  cipollotti,  vino,  aceto,  zucchero,  sale,  pepe, origano,  aglio,  prezzemolo,  basilico,  pomodorini,  stracchino,  acciughe,  carciofi trifolati,  parmigiano,  olive,  capperi,  olio extra vergine d’oliva a crudo,  spezie miste.

Esecuzione:  Acquistiamo o facciamo un buon pane.  Poi incominciamo con i carciofi trifolati:  li laviamo e sfogliamo, li tagliamo bene a spicchi e li mettiamo in casseruola con un soffritto di porri, vino per sfumare,  brodo,  sale,  peperoncino prezzemolo.  Adesso mantechiamo i cipollotti facendoli rosolare nell’olio,  poi sfumati col vino,  aggiungiamo aceto e zucchero,  brodo e li facciamo andare in crema.  In un altra padella li tagliamo a rondelle,  li facciamo soffriggere in poco olio e li spadelliamo;  così abbiamo anche la parte croccante del cipollotto.  E adesso è la volta dei pomodorini,  li spadelliamo con olio sale e basilico;  mettiamo il resto degli ingredienti sul piano di lavoro e facciamo abbrustolire bene il pane.  Le due bruschette circolari le spennelliamo con l’olio,  poi mettiamo le due consistenze dei cipollotti,  delle acciughe sott’olio,  l’origano,  le olive e i pomodorini.  Nella bruschetta grande la strofiniamo prima con l’aglio,  poi  l’olio,  lo stracchino,  i carciofi, il prezzemolo,  il parmigiano grattugiato,  i capperi,  i pomodorini e il basilico.  Una squisitezza davvero!

Federica  Anche questa ricetta risveglia l’appetito;  adatta per pranzo,  merenda,  e in versione piccola anche come antipasto.

13/04/2022

Elena    È la volta del pesce azzurro,  in compagnia di verdure avvolte nella burrata.  Buonissimo!

PESCE AZZURRO CON

VERDURE E BURRATA

Ingredienti:  acquistiamo il pesce azzurro che preferiamo,  sale,  pepe,  timo,  rosmarino, succo di agrumi, olive,  oli extra vergine d’oliva,  limone,  cicoria,  burrata,  carote cipollotti,  aceto di mele.

Esecuzione:  Laviamo e sfilettiamo il pesce,  lo mettiamo a marinare nel succo di lime e limone,  sale e pepe.  Poi lo spennelliamo con l’olio,  mettiamo il rosmarino e il timo e lo lasciamo cuocere al forno per qualche minuto.  Nel frattempo scottiamo le verdure,  le cuoceremo al dente,  poi le condiremo con la burrata e un filo di aceto di mele;  impiattiamo il pesce con le verdure.

Federica  Anche questo piatto è molto gustoso.

14/04/2022

Elena   Oggi con le ultime tre ricette auguro buona Pasqua a tutti!   Noi apriremo la cucina martedì  19 Aprile con altre nuove ricette.  Su richiesta ho fatto una torta pasquale, molto pannosa ma non solo;  anche le altre due sono ricette vegetariane. Incominciamo con gli gnocchi agli spinaci.

GNOCCHI NUOVI AGLI SPINACI

Ingredienti:  metà patate e metà spinaci lessati,  farina per pasta fresca,  noce moscata,  un uovo,  tre cucchiai di semola o di farina per polenta macinata fine. Per il condimento:  pistacchi,  parmigiano,  olio extra vergine d’oliva,  erba cipollina,  sale,  pepe.  Per la decorazione:  dadini di polenta fritta

Esecuzione:  Mettiamo a cuocere gli spinaci e in un’altra casseruola le patate.  Una volta lessato il tutto lasciamo raffreddare.  Poi prepariamo gli altri ingredienti sul piano di lavoro,  maciniamo le patate e gli spinaci li taglieremo fini a coltello, poi vanno strizzati e messi nella fontana della farina,  aggiungiamo la noce moscata,  l’uovo e impastiamo il tutto.  Facciamo dei rotolini di pasta e  li tagliamo a dadi dove andremo a formare lo gnocchetto con il buco perché riceva bene il sugo.  Mentre gli gnocchi riposano noi facciAmo il pesto con i pistacchi,  l’olio,  il parmigiano,  sale,  pepe, erba cipollina.  Una volta calati nell’acqua bollente salata li scoleremo e verseremo gli gnocchi nella ciotola del pesto;  impiattiamo  con dadini di polenta fritti.

Federica   Che ricetta golosa!  Mi piace moltissimo!

Elena  Grazie!  Ed ora presento il gelato di mirtilli blu!  Mi è riuscito bene considerando che deve ancora andare a rapprendersi in frigorifero.

GELATO AI MIRTILLI BLU

Ingredienti:  300g di mirtilli blu,  120 g di zucchero,  50 ml di latte,  100 g di panna fresca,  una bacca di vaniglia,  un cucchiaio di succo di limone.

Esecuzione:  Frulliamo i mirtilli,  aggiungiamo il succo di limone,  lo zucchero e mescoliamo per farlo sciogliere.  Uniamo i semi di una vaniglia intera, poi il latte e la panna. mescoliamo il tutto e versiamo nel cestello del gelato già allo stato freddo ideale;  dopo mezz’ora il gelato è pronto .

Federica  Che meraviglia!  Sembra un colore sofisticato invece è del tutto naturale.

Elena  Sì,  ma occorrono i mirtilli blu.  (dentro hanno la polpa trasparente mentre la buccia è blu,  il gelato assume il colore della buccia).

TORTA AL CAFFÈ  ZABAIONE

E VANIGLIA

Ed ecco la torta per Marco e Patty.

Ingredienti:  panna da montare,  zucchero semolato,  scorza di arancia,  rum, caffè liofilizzato,  uova,  pan di Spagna,  crumble di torta sbrisolona,  due lastre di cioccolato fondente sottile,  estratto di vaniglia.

Esecuzione:  Per prima cosa montiamo la panna con zucchero a velo e estratto di vaniglia,  la metteremo in frigorifero.  Poi incominciamo dal fondo e facciamo una base di crumble con gli ingredienti della torta sbrisolona.  Una volta cotta la lasciamo raffreddare e incominciamo con un disco di pan di Spagna già fatto precedentemente;  lo spennelliamo con il rum,  e sopra versiamo la bavarese al caffè,  inseriamo la lastrina di cioccolato fondente molto sottile per dare al dolce ancora un po’ di croccantezza.  Adesso mettiamo anche l’altra metà del pan di Spagna  lo spennelliamo con il liquore all’arancia e mettiamo l’altra parte di bavarese al caffè e zabaione.  Copriamo con un’altra lastra velata di cioccolato,  infine avvolgeremo il tutto nella panna montata.  Guarnire con briciole di caffè liofilizzato,  zuccherato, e filini di buccia d’ arancia.

Federica  Lo so,  me l’hanno detto che era una cosa da favole,  una bontà fuori dal comune.  La voglio!

Elena  E con questa torta golosa chiudiamo anche questo articolo di cucina augurandovi  una Pasqua serena.  Ciao a martedì 19 Aprile.

N.B.  Se sfogliate “ricette di cucina” nel mio blog,  vi accorgerete che certe ricette  specialmente del 2018-19-20 ecc.  e che oggi sono pubblicate in internet a nome di un’altra,  in realtà sono state copiate dal mio blog e allora io mi domando:  ”  dici che hai fantasia da vendere da quando eri piccola,  e dici pure che sai fare ricette furbe,  ma se stai copiando,  dov’è la fantasia tanto ardita?  Elena  L.

RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE CENTODICIOTTESIMA PARTE

07/04/2022

Che cosa può alterare l’attività del midollo emopoietico?  Grazie!  Marco di Patty

Può essere un composto chimico o un agente fisico,  che impedisce la produzione o la maturazione delle cellule progenitrici dei globuli rossi,  dei leucociti o delle piastrine.  Tra questi composti chimici potenti ci sono dei farmaci  antineoplasici,  alcuni chemioterapici,  veri farmaci del sistema nervoso centrale,  antiipertensivi,  antidiabetici e anche diuretici. Tra gli agenti chimici industriali si distingue il benzene,  che altera l’attività del midollo.  Mentre tra gli agenti fisici ricordiamo le radiazioni ionizzanti di qualsiasi fonte,  come gli apparecchi radiografici,  radioisotopi,  ecc.  Le manifestazioni di questa patologia sono:  l’anemia,  la leucopenia,  la piastrinopenia.  queste forme globali di  alterazione  tossiche possono interessare tutte le serie midollari,  o più raramente in forma parziale,.  Si distinguono inoltre forme acute,  che si instaurano dopo pochi giorni di esposizione al tossico,  e forme croniche,  che richiedono molti mesi di e alcuni anni di esposizione.  Nella maggior parte dei casi il meccanismo d’azione degli agenti tossici è di tipo allergico o di idiosincrasico;  in questi casi invece il danno midollare si stabilisce direttamente,  come conseguenza di un disturbo della sintesi proteica che impedisce la regolare maturazione di uno o più stipiti cellulari.  Elena  L.

08/04/2022

Che cosa sono quei puntini bianchi rilevati che hanno molte persone sul viso specialmente nella zona perioculare e anche sulle guance?  Grazie!  Marco di Patty

Sono dei piccoli noduli cutanei di colore bianco giallastro dovuti a degenerazione colloide dell’epidermide.  Colloide: è una sostanza che a contatto con una fase liquida acquosa o organica si disperde omogeneamente sotto forma di minuscole goccioline o di particelle solide costituendo un sistema fisico a due fasi che è lo stato colloidale.  Compare sul volto per occlusione del dotto di una ghiandola sebacea;  si tratta di una dermatosi rara.  Elena  L.

09/04/2022

Che cos’è quel pigmento color giallo che assume la pelle di certe persone ?  È una cosa grave? Marco di Patty

Se è quella che dico io si chiama itterizia.  Questa colorazione gialla della cute e delle mucose è dovuta all’accumulo di pigmenti biliari.  Ma a seconda  dei casi la colorazione può assumere anche altri toni:  come ad esempio tono verde,  tono rosso, o tono nerastro melaninico.  All’itterizia in sé sono legati pochi sintomi,  dominando nei singoli casi quelli della malattia che l’ha prodotto.  La bradicardia,  il prurito, che spesso l’accompagnano, sono attribuiti alla concomitante ritenzione degli acidi biliari;  inoltre si possono osservare iperbilirubinemia diretta o indiretta,  ipercolesterolemia,  coluria,  colaluria,  aumento di alcuni enzimi nel sangue ecc.  A caratterizzare i vari tipi di itterizia,  sono proprio la presenza di queste alterazioni e l’assenza delle altre.  L’itterizia colastatica è dovuta al reflusso di bile nel sangue,  per impedimento meccanico alla sua normale eliminazione;  l’ostacolo può verificarsi nelle vie biliari extraepatiche,  calcolosi,  edema infiammatorio, stenosi postinfiammatoria, tumori,  ecc. o in quelle intraepatiche fino al livello dei canalicoli biliari.  Itterizia emolitica,  è legata ad una enorme distruzione dei globuli rossi,  conseguente demolizione di grandi quantità  emoglobina,  sovrapproduzione di bilirubina notevole da superare le capacità coniugatrici e secretrici del fegato così che rimanendo in circolo si deposita nei tessuti.   Si verifica nelle malattie caratterizzate da crisi emolitiche (malattia di Minkoski-Cauffard,  anemie autoimmuni,  favismo, malaria,  ecc.  L’itterizia epatocellulare è dovuta a lesioni tossiche o infettive o per distruzione delle cellule epatiche con conseguente capacità di metabolizzare e secernere la bile.  Questo si verifica in malattie infettive:  epatiti spirochetosi, ecc.  ed in intossicazioni da fosforo, mercurio,  funghi,  e farmaci vari.  A quest’ultima fase appartengono anche un gruppo di itterizia congenita legate a vari tipi di insufficienze metaboliche nella produzione e secrezione della bile quali la colemia di Gilbert  itterizia ereditaria emolitica;  quella anemolitica di Crigler-Najjar,  di dubin-Jonson,  di Rotor, ecc.  Poi c’è l’itterizia benigna del neonato transitoria che può comparire per insufficienza del fegato del neonato a smaltire la bilirubina prodotta dalla lieve emolisi che può verificarsi alla nascita.  L’itterizia catarrale è una dizione disusata, con la quale si identificavano le itterizie epatocellulari e specialmente l’epatite virale.  L’itterizia emolitica costituzionale è un’affezione ereditaria caratterizzata da sferocitosi,  diminuzione della resistenza osmotica delle emazie,  splenomegalia e crisi emolitiche.  Itterizia grave del neonato,  è una delle espressioni della malattia emolitica del neonato da incompatibilità  del gruppo materno- fetale.  Elena  L.

11/04/2022

Quando si parla di scompenso,  ci riconduce allo scompenso cardiaco oppure si tratta di altro?  Grazie!  Marco di Patty

Molto di frequente lo scompenso si riflette elettivamente sul piccolo o sul grande circolo in seguito all’instaurarsi di un’insufficienza cardiaca che porta all’insufficienza circolatoria.  Questa alterazione del normale equilibrio fisiologico  dell’intero organismo o di una sua parte,  ha particolare riferimento all’apparato cardiocircolatorio.  Si dice di scompenso cardiaco quando c’è un’alterata  circolazione del sangue da diminuita efficienza contrattile del miocardio, dovuta a diverse condizioni morbose.  Poi ne consegue un insufficiente afflusso sanguigno ai tessuti in rapporto alle loro necessità metaboliche con un accumulo abnorme di sangue nel piccolo o nel grande circolo o in entrambi.  Lo scompenso può essere enterogrado o retrogrado,  la prima situazione avviene quando è caratterizzato da una diminuzione della portata sanguigna,  la seconda avviene quando è da ipertensione venosa centrale che condiziona stasi periferica;  ipercinetico  quando la gittata sistolica è molto elevata dovuta a un eccessivo afflusso venoso.  Può essere di forma ipodiastolica se è legato a scarso riempimento diastolico del cuore per stenosi valvolari,  per ostacolata dilatazione delle cavità ventricolari da versamenti pericardiaci o da pericardite costrittiva,  per eccessiva brevità della diastole da tachicardia.  Elena  L.

12/04/2022

Com’è la neurochirurgia di oggi?  Ha fatto grandi passi avanti?  Marco di Patty

Sì,  ha fatto passi da gigante,  la moderna neurochirurgia si avvale di tecniche sofisticate,  grazie alla possibilità di utilizzare nuove apparecchiature e strumenti di elevata affidabilità che consentono di operare su distretti molto delicati come la massa cerebrale.  Gli interventi operatori sono possibili in presenza di alcune forme di epilessia con lesioni focali circoscritte ai lobi temporali;  sindromi extrapiramidali,  e in particolare la malattia del Parkinson e il parkinsonismo post encefalitico,  ecc.  Elena  L.

13/04/2022

In che cosa consiste esattamente la genetica?  Marco di Patty

È un insieme di tecnologie che permettono di agire sul patrimonio genetico degli organismi in maniera mirata.  Mediante queste tecniche è possibile unire in laboratorio porzioni di materiale genetico di organismi diversi,  che consente la formazione di nuove combinazioni di geni e quindi di nuove caratteristiche ereditarie.  Tale complesso metodologico va anche sotto il nome di tecnologia del DNA ricombinante.  Le applicazioni della genetica sono: I ) mutagenesi in vitro,  tale metodica permette di rompere il DNA  in punti specifici,  di clonare frammenti di DNA,  di fare analisi delle sequenze di nucleotidi e quindi di sintetizzare oligonucleotidi con sequenze ben definite.  Dal punto  di vista pratico questa  tecnica può essere applicata per la terapia di malattie genetiche come le emoglobinopatie;  la produzione di molecole di interesse medico da parte di microrganismi. L’ingegneria genetica permette la produzione di proteine di origine umana da parte di cellule batteriche:  insulina,  urochinasi,  endorfine,  interferone,  ormone somatotropo (STH),  antigeni virali ecc.  Il rischio della manipolazione del materiale genetico è la possibile interferenza con i meccanismi biologici e il superamento delle barriere naturali che impediscono lo scambio di  geni tra specie diverse.  Elena  L.

15/04/2022

Ci sono persone che hanno i valori di rame molto alti,  come può accadere?  Si possono eliminare?  Il rame si assume attraverso gli alimenti,  nell’aria,  o è una patologia? Marco di Patty

Dipende anche dalle abitudini alimentari della gente,  ma soprattutto nei bambini è una patologia detta il morbo di Wilson.  In questa malattia il rame si deposita in elevate concentrazioni nel fegato, e nei nuclei basali del cervello,  nei reni e nel cuore.  Noi abbiamo una metallo-ptoteina presente nel plasma sanguigno;  è un’albumina,  nella cui molecola sono contenuti atomi di rame.  Questa metallo-proteina costituisce la forma di trasporto del rame nel sangue;  inoltre possiede attività enzimatica,  catalizzando l’ossidazione dei polifenoli.  Una diminuzione dei tassi ematici di questa m.p. sia responsabile appunto di questa malattia.  Adesso però non bisogna abolire il rame perché costituisce un importante elemento essenziale per l’uomo.  Esso interviene nei processi dell’osteogenesi,  nell’eritropoiesi,  nell’assorbimento intestinale e nel metabolismo del ferro.  Elena  L.

17/04/2022

Escludendo l’anoressia,  che cosa è dovuta l’eccessiva magrezza?  Grazie!  Marco di Patty

Tutto può essere,  ci sono delle magrezze da carenza alimentari  o da eccessivo lavoro o ginnastica non compensato da un’adeguata alimentazione.  È anche una condizione organica,  costituzionale o secondaria a diverse malattie,  caratterizzata da diminuzione o scomparsa del tessuto adiposo con appunto conseguente perdita di peso corporeo.  Se la magrezza è costituzionale,  in genere a carattere ereditario e familiare,  prevalgono i processi catabolici,  o una deficienza di questi ultimi,  in dipendenza da lievi squilibri endocrini,  che restano contenuti entro i limiti fisiologici.  Mentre le magrezze secondarie sono sostenute da disendocrinie della tiroide, del pancreas,  dell’ipofisi,  delle surrenali,  da malattie infettive,  da alcolismo,  ecc.  Elena  L.

21/04/2022

È vero che la carenza di vitamina A provoca la dermatosi?  Grazie!  Marco di Patty

Sì,  questa dermatosi è caratterizzata da papule e da polinevrite.  È endemica nelle popolazioni povere,  costrette ad alimentarsi prevalentemente con riso o farina di mais.  Elena  L.

DIALOGANDO CON VOI

03/04/2022

 

 

Dott.  Robert   Che cosa apprezzi di più e di meno nella gente?

 

Elena  Per chi non l’avesse ancora capito amo la sincerità e l’onestà,  apprezzo l’ironia e l’autoironia,  ma non mi piace chi esagera e calpesta gli altri credendo di essere migliore!

 

Dott.  Robert  Ti piacerebbe  una vita facile nel senso di avere tutto senza faticare?  In ogni caso perché?

 

Elena   Detesto chi vive sulle spalle degli altri e detesto i soldi facili senza guadagnarseli con onestà;  non c’è dignità in questo.  Io mi sono sempre guadagnata tutto fin dalla tenera età,  non ho mai pensato solo a me stessa.  Questa vita mi ha reso molto forte,  rafforzando sempre di più la mia fede.  Ho dovuto combattere con il vento contro,  per non far stagnare le mie emozioni e dare un tono a ciò in cui  credevo e che credo ancora,  passando all’azione lasciando alle spalle il romanzo dell’orrore per trasformarlo in energia!

 

Dott.  Robert  Se ti potessi svegliare un mattino e qualcuno ti chiedesse come vorresti cambiare il mondo,  tu come lo vorresti?

 

Elena  Di sicuro non come è adesso,  ma credo che come lo vorrei io sia impossibile!  Anche se si dice che i sogni si possono realizzare tutti,  questo non si potrebbe davvero;  è da quando sono nata che lo vorrei diverso e nonostante gli sforzi di molte persone  è cambiato poco!  Basti pensare che c’è molta gente che lavora e guadagna poco,  mentre c’è chi non fa niente o meglio ci prende in giro e guadagna molto! Qualcuno potrebbe anche dirmi: ” perché non lo fai anche tu?  Io rispondo  no!  Non sarei contenta.  Una vita così vuota non farebbe per me!”

 

04/04/2022

 

Elena   Vorrei sapere da un esperto come te che cosa fa scattare la mente di una persona a commettere cattiverie,  dispetti di entità rilevante su persone che nei loro confronti non hanno mai fatto nulla di male?  Perché? Grazie ancora di tutto!

 

 

Dott.  Robert   La gelosia,  l’invidia e altro,  portano certe persone deboli ad un’alterazione più o meno profonda delle loro funzioni psichiche.  Arrivando al punto di non avere la capacità di valutare adeguatamente la realtà.  Possono essere affetti anche da malattie mentali e spesso non  perfettamente inquadrabili,  ma caratterizzati da debolezza mentale,  questo sì,  più o meno rilevante con scarso senso morale,  quindi capaci di tutto!

 

12/04/2022

 

  Linda e dott.  Robert    Presto ti vogliamo a casa nostra,  vogliamo vedere sul tuo volto l’espressione di fierezza di allora.  Come descriveresti la fierezza?  Sei la nostra più grande  amica vera;  non ci siamo dimenticati quello che hai fatto per noi.  Ti aspettiamo presto!

 

  Elena  Questo è il messaggio dei miei amici di sempre.

 Neanch’io dimenticherò mai la vostra sincerità e benevolenza.  Verremo presto a trovarvi,   non vi dimenticheremo mai!  A proposito di fierezza:  grazie per la domanda. La fierezza per me è potenza sudata che esce ed illumina di luce vera;  fa sollevare dalla terra come un’antica forma di innocenza ma con realismo senza sciocca esaltazione.  Voi siete così! Ciao a presto!

 

18/04/2022

 

Patty    Che cosa consiglieresti a mio figlio perché non possa  sbagliare mai?  Grazie!

 Elena    Anche se tuo figlio è ancora minorenne non credo che abbia bisogno dei miei consigli,  è così avanti!  È una personcina matura più dei suoi anni.  Io credo che da ogni sbaglio saprà imparare,  anche perché non potrà evitare il mondo così misto;  lui saprà trarre spunto  anche da chi va in cerca di inganni,  con serena ironia saprà misurare le distanze senza aderire né fuggire.  L’importante è tenere viva la coscienza sempre,  come una guida di chi  ama,  affinché non lo allontani da ciò che è bene e da ciò che è male.  Elena  L.

 

Patty  Non vorrei che mio figlio Marco ne approfittasse troppo con le sue domande,  mi raccomando diglielo!  Grazie!

 

Elena  Non preoccuparti,  tuo figlio è un ragazzo educato,  intelligente;  la sua sensibilità  fa in modo che io non debba richiamarlo in niente.  Non gli spaventa nulla,  ha gli occhi bene aperti;  dice che potrebbe spaventargli solo la noia spenta della stasi,  che vede in alcuni suoi coetanei,  ma che lui  di sicuro non toccherà mai.  Ha molti interessi che  sviluppa sempre in meglio.  Se a volte è nervoso è perché non sopporta che  l’incalzante rallenti,  lui vorrebbe sempre fare e immagazzinare conoscenza di tutto.  Ha grande rispetto e premura per i suoi zii,  parla di loro come se fossero genitori e amici allo stesso tempo. Un figlio così lo devi solo ammirare,  devi esserne fiera!

 

Patty   Sì,  ne vado fiera,  vuole un mondo di bene ai suoi zii,  li chiama spesso e  raccomanda loro di rispettare la salute,  perché sa che uno di loro è stato ammalato.   Ho sempre paura che ti disturbi.  Sai che cucina da dio?  Ha imparato benissimo!

 

 

Elena   Sono contenta,  saper cucinare può servire sempre;  tutto dipende dalla compagna che si sceglierà,  è una dote grande  per un ragazzo.

 

06/05/2022

 

Alessandra    Per salvaguardare il matrimonio,  fino a che punto dobbiamo spingerci a sopportare?

 

Elena   Secondo me perché un matrimonio funzioni non  dovrebbe sopportare né l’uno e né l’altro;  se si arriva alla sopportazione,  il matrimonio finisce di sicuro,  ciò non toglie però che bisogna venirsi incontro.  Anche le persone dalla forte personalità dovrebbero riflettere affinché nessuno dei due debba subire le ingiustizie dell’altro-a.  Bisognerebbe avere affinità di animo,  di pensiero, ma soprattutto ascoltarsi,  rispettarsi e dialogare all’infinito.  Tutto questo saprà creare energia positiva e complice;  indispensabile per tenere vivo un matrimonio.  Dare felicità uno all’altra e viceversa,  non dovrebbero mancare slanci di cuore,  per la conquista di una misura equilibrata per non mettere mai l’altra persona a disagio.  Chissà?  Io spero che voi possiate andare avanti così per almeno altri cent’anni!  Ciao.

 

08/05/2022

 

Alessandra    Con Marco e Patty possiamo stare tranquilli in fatto di fiducia;  Giovanni gli ha insegnato certe cose d’ufficio,  ha imparato presto ed è molto educato.  Pensa che abbiamo avuto un altro ragazzo qui in ufficio che ci aiutava quando eravamo carichi di lavoro,  sua madre ha insistito tanto,  poi quando l’abbiamo lasciato a casa,  per motivi pratici,  lui e sua madre hanno inscenato una cosa molto grave nei nostri confronti: hanno detto che io corteggiavo il figlio,  ma non mi sarebbe passato nemmeno per l’anticamera del cervello!  A parte che io con mio marito abbiamo un bellissimo rapporto,  quindi non mi sognerei mai di corteggiare qualcun altro,  ma un minorenne poi!  Bisogna essere disonesti al massimo inventarsi cose del genere!  Ricordi di quel proverbio che si usa anche lì da voi?  Dice:  “Fai del bene agli asini e ricevi le pedate…” Mai più prenderemo dei minorenni  a casa nostra  su richiesta delle madri!

 

 

Elena    Alessandra,  non tutte le persone sono come quelli lì!  Ci sono persone  che usano i figli per ricavarci denaro;  li strumentalizzano senza alcun ritegno!  Rendendoli complici di menzogne sia per degradare le persone che ritengono migliori di loro,  e anche per spillare denaro,  Questi genitori andrebbero puniti severamente!  Vanno portati davanti al giudice per essere interrogati separatamente,  e vedrai che  passerà la voglia di calunniare gli altri!  Ritornando al discorso di Patty e Marco,  conosco la loro famiglia da molto tempo,  sono persone intelligenti,  leali che non farebbero mai cose del genere,   come persone di basso livello;  loro e tutti voi siete speciali! Sono fortunata ad avere degli amici così!

 

 

11/05/2022

 

 

Marco di Patty   Sarà vero che più ci si lava i denti e più si rovinano perché  sbiadisce lo smalto cioè il bianco dei denti?  L’ho saputo da un’amica della mamma di una ragazza che conosco;  lei si mette del pane sopra i denti per non rovinare la cosiddetta dentina.

 

 

 Elena   Io non l’ho mai sentita questa cosa,  da nessun odontoiatra e da nessun medico,  mai!  Secondo me sarà il contrario perché tenere il cibo sui denti,  possono ammalarsi,  in quanto generano germi su germi;  i denti si devono lavare dopo ogni pasto,   quindi dopo colazione,  dopo pranzo e dopo cena,  con il filo,  lo spazzolino e il dentifricio.

 

Marco e Patty   Qual è  per te la peggior specie umana?

 

 

Elena  Senza ombra di dubbio sono i ladri,  l’ho sempre pensato e lo ribadisco.

 

 

20/05/2022

 

 

Marco di Patty   Dimmi la verità,  credi che esistano davvero gli extra terrestri?

 

Elena  Non vorrei dire di credere e neanche di non credere;  quello che trovo strano è che mi sembra impossibile che in questo infinito immenso  esistano solo gli umani. Io credo che tra le  galassie molto lontane possano esistere pianeti  abitati da esseri molto intelligenti   dalle sembianze umane,  ancora migliori.  E tu?

 

 

Marco di Patty   Due dei miei professori la pensano come te,  perché loro hanno visto qualcosa;  e se devo essere onesto con me stesso  ci credo anch’io,  o forse lo spero.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I NOSTRI AMICI ANIMALI SEI

30/03/2022

 

 

Mio nonno si sente solo,  non vuole amici in casa,  quando vado là con i miei compagni di scuola,  lui dopo un po’ si arrabbia e mi fa capire che dobbiamo andare via;  io gli voglio molto bene,  lui prima era più dolce, ma ora che ha perso la nonna è diventato molto nervoso,  cosa mi dici di fare per lui?

 

Io credo che dovresti regalargli un bel cagnolino,  non troppo grande così se lo alleva lui e  si affeziona;  fa molto bene la compagnia di questi animali  alle persone sole,  prova,  poi fammi sapere.  Elena  L.

 

01/03/2022

 

Per il compleanno di mamma le hanno regalato un uccellino variopinto con la gabbia, non so di che razza si tratti,  ma non è certo di queste parti;  per me vive in paesi  tropicali,  mi tenta  la voglia di aprire la gabbietta ,  uno di questi giorni credo che lo libererò.

 

 

Certo che vedere quegli esserini che non hanno mai fatto male a nessuno in prigione,  non si può sopportare,  però se questo animaletto è tipico dei paesi caldi,  se lo liberi può darsi che trovi ancora prima la morte che non restare lì nella gabbietta al caldo.  Cerca di scoprire attraverso internet di che uccello si tratta,  poi dovrai  fare le tue valutazioni,  se credi che possa vivere liberamente anche in zone fredde,  allora sono io la prima a suggerirti di aprire la gabbia!  Elena  L.

 

02/04/2022

 

Come si fa ad ammazzare gli agnellini per mangiarli?  Se i miei lo faranno io giuro che andrò nei frati.

 

Perché tu credi che i frati non mangino la carne?  Agnellini,  conigli,  maiali,  vitellini,  che importanza ha uno o l’altro,  sempre animali sono.  Mangiare la carne non è peccato,  dipende dalle idee della gente,  anch’io da piccola non mi piaceva vedere uccidere il maiale,  le galline,  ero proprio come te,  ma poi la vita ti mette davanti a prove più dure e più importanti,  ed ho incominciato a mangiarla anch’io,  non c’è nessun reato in questo,  l’importante è non soffrire,  se soffri per questa cosa,  nessuno ti impedirà di essere vegano,  ma lascia che gli altri decidano per se stessi.  Elena  L.

 

04/04/2022

 

Se dovesse morire il mio cane io non so se riuscirei a sopportarlo;  per me è più di una persona,  avevo un amichetto di cui ero molto affezionato, mi ha tradito rubandomi il mio compito in classe,  da allora non l’ho mai più voluto vedere,  quindi non riesco a descriverti il bene che voglio al mio cane.

 

Il bene che si prova per un cane è grande quasi come si potrà amare una persona,  ma deve esserci equilibrio,  quando succedono certe cose come la morte del proprio cane (io l’ho provato)  se ami i tuoi genitori,  amici e altre persone care,  soffrirai di meno.  Non devi chiuderti a riccio lasciando fuori tutti tranne il cane,  non va bene.

 

11/04/2022

 

Ho sentito dire che ci sono persone vampiri che poi si trasformano in uccelli,  secondo te può essere vero?

 

Non ti dovresti chiudere all’ascolto di voci che non ti possono insegnare nulla.  Mi piace la fantasia senza confini,  ma deve venire dalla tua mente e non volare con la mente di altre persone che non sai nemmeno se sono sane di mente.  Per odio può nascere di tutto ma la fantasia è bella quando è sana e non coinvolge persone innocenti.    Elena  L.

 

15/04/2022

 

Abito in periferia,  spesso sento degli spari,  mi hanno detto che sono persone che uccidono decine e centinaia di piccioni,   perché non li mettono in galera?

 

Non posso offendere queste persone perché  lo fanno per il bene dei lavoratori che hanno stalle occupate da mucche,  vitellini,   maiali,  ecc.  Sembra che questi piccioni siano portatori di malattie,  che poi si trasmettono nel latte delle mucche;  certo fa male anche a me sentire certe cose,  ma se è per una buona causa non possiamo farci niente;  perché anche mettere i piccioni nelle gabbie morirebbero presto,  loro vivono bene liberi e devono volare.  Elena  L.

 

21/04/2022

 

Perché non fanno una legge che vieti il possesso di animali esotici come le scimmie,  i tigrotti,  e tutti gli altri?  Qui da da noi stanno male!  Io soffro per questo! Non c’è quel clima dei paesi esotici.

 

Qualcuno non ti ha mai detto che non siamo tutti uguali?  Ci sono persone così appassionate per questi animali che non riescono a farne a meno.  L’importante è che se ne prendino cura e che durante il periodo delle vacanze non vengano abbandonati a loro stessi.  Purtroppo tempo fa mi  capitò di vedere un cagnolino sull’autostrada da solo e spaventato,  quando dopo un’ora rientrammo non c’era più,  probabilmente qualcuno lo salvò.  Chi ama gli animali non li fa soffrire e non li abbandona.  Elena  L.

 

 

26/04/2022

 

Mio nonno mi ha raccontato che non molto tempo fa aveva un vicino di casa molto strano,  aveva  ammaestrato una gazza ladra e d’estate andava nelle camere di altri vicini e prendeva sui mobili che trovava degli oggetti luccicanti e a volte c’erano anche anelli e catenine d’oro;  lui dice che è una storia vera,  è successa in una città del Veneto,  ci credi?

Certo che ci credo, perché una persona seria come tuo nonno dovrebbe mentirti?  So che le gazze ladre sono attratte  da  oggetti luccicanti,  ma se qualcuno poi le accudisce ammaestrandole a rubare loro non ne hanno nessuna colpa,  sono uccelli intelligenti,  se si affezionano a  qualcuno non si staccano più.   Elena  L.

 

 

30/04/2022

 

Vicino a casa mia c’è un signore che ha moltissime arnie,  io non riesco a vedere tutte quelle api così indaffarate a lavorare,  non lo trovo giusto!  Si potrebbe fare qualcosa perché queste cose non avvengano più?

 

 

Io spero proprio di no,  non sai darti pace! Sei iperprotettivo verso gli animali,  questo è bello,  ma bisogna distinguere il bene dal male.  Cerchi la pace ma ti diverti a provocare,  il tuo spazio silenzioso è pieno di ombre.  Le api sono un dono del cielo,  sono state create dalla natura per compiere il loro disegno di vita per tutti noi;  credo che i tuoi insegnanti ti abbiano parlato delle api,  lo si fa in tutte le scuole elementari o addirittura s’incomincia già a disegnarne la loro importanza anche alla scola materna.  Pensaci,  ormai hai quasi dieci anni,  non due.  Sono contenta di ascoltare le tue preoccupazioni,  solo quando si tratta di cose ingiuste verso gli animali,  ma questa è una cosa naturale;  dovremmo prendere esempio dalle api!  Elena  L.

 

14/05/2022

 

Come sai mi piacciono molto gli animali,  così tanto che vivrei allo zoo.  Mi piacerebbe anche una scimmietta,  ma non vorrei che il clima  nostro la ammalasse.  Tu cosa dici?

Se li ami davvero dovresti tenere solo   animali domestici e o da cortile,  tu sai che il nostro ambiente non è adatto per gli animali esotici,  loro stanno bene nella giungla,  insieme ad altri animali.  Là vivono,  combattono ogni giorno per la sopravvivenza,  ma sono felici.  Si arrampicano sugli alberi più alti,  trovano il cibo adatto a loro,  qui non hanno nulla del loro ambiente.  Pensaci!  Elena  L.

 

 

30/05/2022

 

C’è un proverbio che dice:  chi non ama gli animali non ama nemmeno la gente,  sarà vero?   Perché mia madre non vuole che il cagnolino venga a dormire in casa.

 

 

Io non credo proprio,  tua madre ama le persone come altri amano gli animali.   Ci sono persone che forse credono di amare gli animali,  ma li usano,  altri invece dicono di amare gli animali e poi  fanno del male gratuito alla gente!  C’è di tutto!  Sai cosa c’è?   C’è che tua madre è una persona molto ma molto scrupolosa per l’igiene e forse avrà paura che se dormi con il cane possa in qualche modo trasmetterti qualche virus,  niente di più.

 

 

 

LE RICETTE DI CASA MIA TRECENTOTRENTASETTESIMA PARTE

  • 30/03/2022

IN CUCINA CON AMORE

E CON FEDERICA

Elena  La ricetta di oggi è molto semplice e gustosa.  Si tratta di un panino ,  dove il pane è sostituito con la focaccia di mais alla piastra.  Mi sono informata e ho ricevuto tutte risposte positive,  quindi piace a tutti o quasi.

FOCACCIA DI MAIS ALLA PIASTRA

CON LECCORNIE ANTICHE

Ingredienti:  farina per polenta,  sale,  fagioli,  sugo di pomodoro fatto in casa,  basilico,  spezie miste,  vino bianco,  due scalogni o una cipolla dorata,  carote,  mezzo porro, peperoncino,  olio extra vergine d’oliva,  brodo vegetale; pancetta,  gherigli di noci,  cicoria verde stufata,  parmigiano,  latte,  pepe,  un uovo a persona,  crescenza.

Esecuzione:  per prima cosa faremo lo stufato con i fagioli,  facendo rosolare cipolle,  carote e porri in poco olio,  aggiungiamo il pomodoro,  i fagioli,  sfumiamo col vino e mettiamo le spezie e il peperoncino,  poco sale e solo alla fine aggiungeremo il basilico.  Poi faremo la polenta nella maniera tradizionale,  a chi piace morbida mentre c’è a chi piace molto concentrata;  quando sarà cotta la vuoteremo sopra un’asse o in un recipiente non troppo alto ma largo.  Una volta raffreddata la focaccia di mais la taglieremo come i nostri gusti suggeriscono e la metteremo sulla piastra;  nel frattempo abbiamo fatto rosolare la pancetta e abbiamo preparato l’uovo e la cicoria condita.  Quando la focaccia di mais è ben rosolata e fumante metteremo la crescenza,  la cicoria con sopra l’uovo infine lo stufato di fagioli e qualche gheriglio di noci.

Federica  Questa mi piace da morire!  La farò anche per Alessandro,  vedrai,  sono sicura che la divorerà!

31/03/2022

Elena  Ritorniamo agli spaghetti,  un piatto meraviglioso per chi adora il sapore del mare.  Ecco i miei spaghetti alla bottarga di tonno.

SPAGHETTI ALLA BOTTARGA

Ingredienti:  spaghetti,  bottarga di tonno,  aglio,  prezzemolo,  origano fresco,  basilico,  olio extra vergine d’oliva,  sale,  un cucchiaio di salsa di pomodoro, peperoncino,  pecorino grattugiato,  porro,  brodo vegetale,  vino bianco per sfumare.

Esecuzione:  facciamo soffriggere in poco olio uno spicchio di aglio,  un po’ di porro tagliato finemente,  mettiamo un cucchiaio di salsa di pomodoro,  la bottarga,  poi sfumiamo col vino,  aggiustiamo di sale,  peperoncino,  mettiamo l’olio,  il basilico,  l’origano e il prezzemolo tagliato finemente.  Faccia o bollire il brodo e caliamo gli spaghetti,  li cuoceremo al dente e dopo averli scolati li metteremo nella casseruola del soffritto per dare loro la giusta mantecatura,  infine spolveriamo gli spaghetti di pecorino grattugiato.

Federica  Quando sono fatti bene come li fai tu,  diventano  squisiti!

01/04/2022

Elena  oggi presento un’altra focaccia ripiena,  fatta con lievito madre e farina senza glutine; il risultato è speciale,  perché leggera e fragrante.

FOCACCIA  GUSTOSA CON

FARINE SENZA GLUTINE

Ingredienti:  Farina di farro,  farina di ceci, e farina di segale,  lievito madre,  sale, olio extra vergine d’oliva.  Per il ripieno:  poco pomodoro,  prosciutto,  cipollotti,  mozzarella,  melanzane,  parmigiano grattugiato e tanto origano.

Esecuzione:  Impastiamo le farine con il lievito madre,  l’olio,  aggiungiamo il sale e acqua minerale frizzante;  lasciamo riposare l’impasto per un giorno e una notte,  poi si potrà eseguire la focaccia spalmando leggermente la salsa di pomodoro, la mozzarella che preferite tagliata a pezzi grossolani,  poi copriremo con il prosciutto e sopra le fettine di melanzane tagliate sottili,  salate  e lasciate riposare due ore per fare uscire l’acqua di vegetazione.  Spolverizziamo il tutto con abbondante origano,   parmigiano grattugiato, e un giro di olio;  inforniamo a 220 ° cent. per 5 minuti.

Federica  Che bontà!  Sai?  A volte mi piacerebbe che tu venissi qui a farmi compagnia nel mio ristorante,  così saprai ispirarmi cose gustose e salutari come tutte le tue ricette.

Elena  Grazie!  Ma io so che tu sei bravissima!

02/04/2022

Elena  Dal momento che c’è questa ondata di freddo,  ne approfitto per fare una ricetta invernale;  è un polpettone di salame cotto avvolto nella verza e contornato di patate della val dei pini.

POLPETTONE DI SALAME

Ingredienti:  verza,  carne per salame,  spezie miste,  concia per salumi,  vino bianco,  aceto,  sale,  olio extra vergine d’oliva, patate,  prezzemolo,  porri,  timo,  vino bianco secco,  latte,  parmigiano grattugiato,  alloro.

Esecuzione:  incominciamo con mettere insieme la carne,  la spezziamo e aggiungiamo anche la concia segreta per i salumi.  Avvolgiamo il tutto in un telo di lino,  lo arrotoliamo come fosse un grosso salame e poi lo cuoceremo al vapore nel forno.  Intanto puliamo e laviamo le foglie della verza,  (possibilmente grande) le sbollentiamo,  in acqua salta e alloro,  poi le stendiamo sul piano da lavoro e quando il salame sarà pronto lo toglieremo dal telo di lino e lo avvolgeremo nella verza.  Lo metteremo ancora in forno sulla carta oleata e lo lasciamo cuocere ancora per 15-20 minuti.  Nel frattempo abbiamo pelato e tagliato le patate a tocchetti,  le abbiamo messe in una casseruola con le erbe  (porro,  prezzemolo,  timo,  vino bianco secco per sfumare,  poi una volta che il vino sarà evaporato metteremo un acqua per cuocerle o brodo vegetale;  a metà cottura aggiungeremo il latte, e quando le patate saranno cotte metteremo una bella manciata di formaggio grattugiato,  possibilmente parmigiano.  Le patate della val dei pini risulteranno cremose con qualche pezzetto intero qua e là.

Federica  Questo piatto è squisitissimo!  A proposito del vino nel ragù o nelle pietanze,  quand’è che si mette?  Prima o dopo il pomodoro?  Grazie!

Elena  Il sugo o le carni che si sfumano con il vino sono buoni sia che il vino si metta prima o che si metta dopo il pomodoro o che si mettano insieme; l’importante è che il vino evapori del tutto, così resterà solo un gran bel sapore,  che mescolato agli altri ingredienti fa dei sughi o delle pietanze la differenza!

04/04/2022

Elena  Dalla carne al pesce:  ecco un piatto di seppie tenere e gustose,  è una zuppa di seppie con ceci e patate.  Buonissima!

ZUPPA DI SEPPIE CON

CECI E PATATE

Ingredienti:  seppie, patate,  ceci,  sale,  pepe, rosmarino,  cipolla rossa,  aglio,  prezzemolo,  olio extra vergine d’oliva,  vino bianco,  zafferano,  brodo vegetale.

Esecuzione:  laviamo bene e tagliamo  le seppie a listarelle o a quadretti,  poi faremo un soffritto con aglio,  cipolla, prezzemolo,  pepe, sfumiamo con il vino, e lasciamo raffreddare il tutto.  La mossa successiva sarà quella di aggiungere le seppie, e mezzo bicchiere di brodo;  lasciamo cuocere a calore moderato per 15 minuti,  poi toglieremo le seppie dal calore e uniamo i ceci e le patate già lessati,  mettiamo nel mixer un po’ di olio e brodo,  sale,  pepe,  un po’ di patate e ceci,  rosmarino e frulliamo fino a raggiungere una crema.  Uniamo la crema, i ceci e le patate rimasti da parte,  alle seppie e sciogliamo lo zafferano in un po’ di brodo,  mescoliamo il tutto ed ecco che la nostra zuppa o  seppie in umido sono pronte da servire.  (Lo zafferano non deve essere  abbondante perché non deve coprire il sapore delle seppie e degli altri ingredienti).

Federica  Sai che le seppie fatte così devono essere di una bontà!

05/04/2022

Elena  Oggi incomincio con la mia ricetta del gelato alla zucca.  Molto buono che invoglia anche i bambini.

GELATO ALLA ZUCCA

Ingredienti: 250 g di polpa di zucca,  130 g di zucchero,  una stecca di vaniglia,  una punta di cannella in polvere,  20 g di amaretti sbriciolati,  un cucchiaino di crema di amaretto,  250 g di panna,  20 g di lime caramellato e un cucchiaio di succo.

Esecuzione: scaldiamo la panna  e lo zucchero,  poi lasciamo raffreddare.  Mescoliamo bene la polpa di zucca con un bicchierino di latte,  la punta di cannella,  la crema di amaretto con gli amaretti sbriciolati,  il cucchiaio di succo di lime e la vaniglia.  Uniamo il tutto con la panna già raffreddata e amalgamiamo bene.  Versiamo il composto nel cestello già freddo e dopo 25 minuti il gelato sarà pronto da gustare.

Federica  Mamma mia,  che roba buona!

06/04/2022

Elena  Un altro piatto di pasta?  Certo!  La pasta non si rifiuta mai,  specialmente se si provano sempre sapori nuovi. Ecco i maccheroni con altri sapori vecchi e nuovi.

MACCHERONI ALLA RAZZA

E AI SAPORI DELLA TERRA

 

 

 

Ingredienti:  polpa di razza,  brodo vegetale,  sale, e pepe q.b.,  origano,  basilico,  peperoni verdi,  cipolle rosse,  abbondante sugo di pomodoro,  vino bianco,  macis,  pecorino grattugiato,  qualche fogliolina di menta piperita.

Esecuzione:  lavare e pulire la razza,  la spennelliamo con l’olio e la mettiamo a cuocere in forno a 175° per 15 minuti.  Lasciamo raffreddare il pesce,  poi lo spolpiamo,  e lo taglieremo a coltello molto finemente.  Facciamo un soffritto con olio e cipolla rossa,  mettiamo il pomodoro e il pesce poi sfumiamo col vino;  una volta evaporato il vino aggiungere i peperoni tagliati a listarelle,  lasciamo bollire qualche minuto e togliamo dal fuoco.  Aggiungiamo olio  aggiustiamo di sale e pepe, e tutto il resto sopra elencato.  Caliamo i maccheroni in acqua salata bollente e scoliamo al dente.  mantechiamo la pasta nel ragù,  infine aggiungeremo anche una manciata di pecorino.  Buonissima!

Federica  Squisita e sana!

RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE CENTODICIASETTESIMA PARTE

28/03/2022

 

 

 

 

Se la nostra materia grigia dovesse infiammarsi,  che cosa accadrebbe?  Il buoi?  Si guarisce?  Grazie!  Marco di Patty

 

Purtroppo succede  che anche la nostra materia grigia possa ammalarsi.  L’infiammazione della sostanza grigia cerebrale della corteccia e dei nuclei può infiammarsi.  Ci sono forme cliniche superiori chiamate di Wernicke, e infiammazione inferiore acuta o paralisi bulbare acuta.  La prima è una malattia a carattere emorragico,  con sede elettiva nella sostanza grigia che circonda l’acquedotto di Silvio;  è determinata da intossicazioni da alcolismo cronico e da infezioni come influenza,  poliomielite,  encefalite epidemica.  Insorge con cefalea,  vomito,  vertigini,  rigidità della nuca e lieve rialzo termico;  dopo alcuni giorni compare paralisi oculare,  di solito bilaterale,  che dà luogo a strabismo e diplopia.  Spesso si associano disturbi della deglutizione,  della masticazione,  con afonia;  il decorso è acuto e rapido.  L’infiammazione inferiore acuta è dovuta alla lesione bilaterale dei nuclei motori e delle vie motrici e sensitive situate nel bulbo e nel ponte.  Fattori eziologici importanti sono:  l’arteriosclerosi,  la lue,  l’alcolismo cronico,  l’influenza,  la difterite,  la scarlattina,  ecc.  La sintomatologia è caratterizzata da paralisi  labio-glosso-faringeo-laringea,  disturbi respiratori e vasomotori,  Il decorso è rapido e spesso porta alla morte.  Elena  L.

 

 

30/03/2022

 

La presenza di sangue nelle urine,  evidenzia sempre neoplasie alla vescica o alla prostata?  Grazie!  Marco di Patty

 

No,  Marco,  per fortuna no.  Può essere un indice di glomerulonefrite,  di cistite,  di tubercolosi o tumori del rene,  di alterazioni infiammatorie o neoplasiche della vescica e della prostata.  Essendo macroscopica è evidenziabile ad occhio nudo per il colore rosso che il sangue impartisce alle urine,  oppure può essere microscopica,  quindi riconoscibile per la presenza di globuli rossi nel sedimento urinario.  Va distinta da un’altra patologia e può essere anche simulata dall’eliminazione urinaria di determinati farmaci che conferiscono all’urina colore rosso.  Oppure per la presenza di emoglobina libera nelle urine le quali acquisiscono un colore variabile dal rosa al bruno.  Questa patologia può verificarsi nelle anemie emolitiche, negli incidenti trasfusionali da incompatibilità del gruppo sanguigno,  nel favismo.  Poi vi sono malattie o sindromi in cui l’emoglobinuria rappresenta il sintomo principale:  quando è parossistica notturna, e parossistica a frigore e da sforzo protratto.  Elena  L.

 

 

31/03/2022

 

 

Come e perché si forma la calcolosi?  Quando è necessario intervenire chirurgicamente?  Grazie!  Marco di Patty

 

Esistono diverse tipologie di calcoli:  i calcoli possono formarsi in ogni tessuto  dove si depositino calcio e o altri minerali.  Il suo nucleo può essere formato da un piccolo coagulo ematico,  da frammenti mucosi e da qualunque altra sostanza estranea penetrata nella cavità degli organi o nei dotti ghiandolari.  Il calcolo ordinario non provoca alcun dolore, fino a quando non si sposti dal luogo della formazione o assuma proporzioni diverse  da ostacolare le funzioni organiche e comprimere i tessuti circostanti.  Esistono i calcoli biliari,  bronchiali,  al pancreas, alla prostata,  alla vescica,  all’uretra,  al rene o ai reni,  i calcoli salivali e il calcolo prepuziale.  Andando in ordine incominciamo dai calcoli biliari,  si localizzano nelle vie biliari intra ed extra epatiche specialmente nella cistifellea; possono essere anche molteplici ma anche uno soltanto e di volume variabile.  Relativamente alla loro costituzione si differenziano in calcoli costituiti da una sostanza predominante come colesterina bilirubinato di calcio;  combinato,  aggregato di colesterina circondato da un rivestimento pluristratificato di colesterina,  bilirubinato di calcio e sostanze di impalcatura.  Si rivela da una sintomatologia che varia di caso in caso;  il decorso può essere completamente silente oppure si avverte una sintomatologia estremamente tipica,  nota come colica biliare.  In alcuni casi,  si ha un decorso cronico con sintomi prevalentemente di tipo gastrico come ad esempio digestione prolungata e difficile,  pirosi,  senso di sazietà o meglio ancora di pienezza epigastrica.

I calcoli bronchiali sono dovuti a precipitazione di colesterina con successiva stratificazione di sostanze calcaree,  si forma in genere,  nelle piccole diramazioni bronchiali in seguito ad essudazione di origine infiammatoria.

I calcoli al pancreas,  sono di tipo combinato con carbonato di calcio associato a fosfati,  ossalati e solfati,  può essere unico con volume importante di un cm e mezzo di diametro,  oppure anche multiplo.  I sintomi possono essere di tipo dispeptico,  a volte compaiono emorragie gastroenteriche;  si possono notare con le radiografie,  la cura può essere medica quando il calcio non provoca gravi disturbi o altrimenti chirurgica.

I calcoli alla prostata sono una concrezione calcarea su materia organica dalle dimensioni molto piccole,  e anche qui la cura può essere medica o chirurgica.  I calcoli renali sono costituiti principalmente da acido urico e urati di calcio e di sodio,  da acido ossalico e ossalati di calcio,  da fosfati di calcio e  e ammoniomagnesiaci.  Si rivelano con una sintomatologia polimorfa:  possono essere del tutto asintomatici o esplodere in una colica renale.  Le principali complicazioni sono rappresentate da idronefrosi,  pielonefrite, pionefrosi,  perinefrite,  anuria e insufficienza renale.  Le diagnosi sono quasi esclusivamente radiologiche,  tranne nei casi in cui si possa raccogliere il calcolo espulso.  Le terapie possono essere medicamentose,  dietetiche astensione da sforzi,  riposo,  introduzione di acque minerali.  Quando le coliche sono molto frequenti esistono ematuria ed idronefrosi o infezione renale.  Quindi conviene curarsi prima di arrivare a questi estremi così si evitano interventi chirurgici ma ci sono altre vie per eliminare del tutto i calcoli renali.  e più raramente la paratiroide.

 

I calcoli all’uretra sono secondari a calcoli renali;  si rivelano con una sintomatologia soprattutto costituita da ematuria,  coliche renali.  La diagnosi si basa sull’esame radiografico,  sull’urografia endovenosa, cistoscopia,  pielografia ascendente.  Le cure possono essere mediche oppure chirurgiche se non si riesce ad eliminare il calcolo in altro modo.  I calcoli o il calcolo uretrale può essere situato nell’uretra posteriore con sintomatologia di varia gravità:  ritenzione vescicale,  o emospermia,  la diagnosi si basa  sui dati dell’esplorazione rettale,  del cateterismo,  dall’ esame radiografico,  dall’uretrocistografia.  In caso di localizzazione del calcolo nell’uretra anteriore possono comparire disuria,  ritenzione vescicale,  periuretrite,  e successiva fistolizzazione,  la terapia è chirurgica.  Il calcolo vescicale,  soprattutto frequente nell’uomo oltre i cinquant’anni,  ma insorge a volte anche nei bambini,  prevalentemente in relazione al tipo di alimentazione;  può essere costituito da fosfati, urati,  ossalati,  o cistina.  I sintomi sono rappresentati da dolori perineali,  pollachiuria,  ematuria terminale.  La diagnosi si avvale dei dati di esplorazione rettale, della cistoscopia,  dell’esame radiografico,  ecc.

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I calcoli salivali sono costituiti da  carbonato e fosfato di calcio associati a sostanze organiche che dimostrano una tipica stratificazione,  interessano soprattutto il dotto di di Warthon e più raramente la paratiroide.  I sintomi sono rappresentati da dolore di tipo gravativo sul pavimento della bocca, e a volte anche da coliche salivari con dolore all’ingestione dei cibi e ingrossamento della sottomascellare e parotide.

I calcoli prepuziali hanno un  nucleo urico ricoperto da strati di fosfato di calcio e fosfato di ammonio-magnesiaco.  Si rivela soprattutto in persone anziane o in bambini in cui è provocato dall’esistenza di una fimosi che determina ristagno e decomposizione dello smegma e dell’urina tra il glande e il prepuzio.  La terapia è ancora esclusivamente chirurgica.  Elena  L.

 

04/04/2022

 

 

Ho visto le mani del nonno di un mio amico che faceva il fotografo,  erano tutte macchiate di un giallo scuro.  Io non gli chiesto niente,  non mi sembrava educato,  però sono curioso,  che cosa può essere?  Una malattia delle mani?  Grazie!  Marco di Patty

 

Io non le ho viste,  quindi non posso dirti con sicurezza che cosa possa essere;  ci sono malattie della pelle,  ma il colore non corrisponde,  perché più che giallo e bruno sono maculate di giallo e chiaro.  Poi ho collegato il fatto che faceva il fotografo e ho dedotto che potrebbe e dico potrebbe essere un’intossicazione cronica di sali d’argento a carattere professionale,  conseguente alla deposizione intracellulare di sali d’argento insolubili.  Ne sono più colpiti la cute,  le mani,  la tiroide,  il fegato,  i reni e i vasi sanguigni.  Questa patologia è caratterizzata appunto da macchie grigio- giallastre,  si manifestano negli addetti  degli studi fotografici e alla fogliettatura d’argento che si usano anche in altre professioni.  Elena  L.

 

05/04/2022

 

 

Qual è la differenza tra “cistite acuta e cistite cronica?”  Grazie!  Marco di Patty

 

La cistite acuta spesso è provocata da agenti batterici:  Escherichia coli,  piogeni comuni,  Proteus vulgaris,  anche da sostanze chimiche e  irritazioni meccaniche tipo da parto e altro ancora.  Si manifesta con minzioni frequenti,  dolorose,  con bruciore e urine torbide,  a volte anche ematiche con la febbre.

 

La cistite cronica è completamente diversa dalla forma acuta.  Le cistiti croniche sono:  la cistite senile,  la cistite tubercolare,  ecc.  La terapia di questa forme di cistiti,  richiedono la sterilizzazione delle urine con chemioterapici, e antibiotici, che combattino il virus in causa.  La cistite tubercolare arriva quasi sempre con una tubercolosi renale,  anzi  quasi sempre ne è la conseguenza. La cistite cronica senile è favorita dalle condizioni atrofiche delle mucose.  Nelle cistiti croniche si hanno pollicuria modesta,  lieve disuria,  che possono essere assenti, per questo la malattia è riconoscibile dall’esame delle urine e rivela una piuria.  Elena  L.

 

06/04/2022

 

Che cos’è il lisozima?  Dove si trova?   Grazie!  Marco di Patty

 

Il lisozima è considerato un importante sostanza di difesa antinfettiva di protezione dei vari territori come ad esempio il cavo orale,   la congiuntiva ecc.  Trova impiego in medicina come antiflogistico,  antibatterico e antivirale.  Il lisozima è presente anche nel nostro organismo:  nelle lacrime,  nella saliva,  e si trova anche in alcuni alimenti come nell’albume delle uova,  nei funghi,  e nel lattice delle piante.  Ha una struttura chimica di proteina basica  con un certo peso molecolare,   la quale è formata da una catena lineare  di quasi 130 amminoacidi.  Quando il germe Gram-positivo viene a contatto con il lisozima,  la sua parete cellulare si dissolve e il microrganismo si trasforma in protoplasto.  Inoltre il lisozima è un ottimo conservante proprio perché  ha un’azione battericida elevata.  Elena  L.

 

 

 

TU E IL 2022-23 COSA VUOI SAPERE

23/03/2022

 

 

IL TUO 2022-23 FATTO

 

CON IL CUORE

 

 

 

Sono A.  di trent’anni nata sotto il segno dell’Ariete.  Ti confesso che di me ho fatto una scoperta spiacevole:  sono complessata per le mie orecchie a sventola.  Questa cosa non mi fa sentire me stessa  e libera fino in fondo.  Però il pensiero di affrontare una chirurgia plastica mi demolisce perché sono  operazioni costose,  sono sempre angosciata,  da non riuscire più a dormire la notte.  Conosci un modo per alleviare questa mia fragilità che mi tormenta da sempre?  Grazie con tutto il cuore.

 

Non ci sono cose nuove che includono miracoli o la bacchetta magica per modellare le tue orecchie.  Sono certa che esiste qualcosa di molto meglio,  non solo per alleviare ma per cancellare dalla tua mente questo handicap che più che nell’estetica ti logora la mente.  I complessi sono desideri nascosti che se non realizzati ci rendono infelici.  Quando meno te lo aspetti può sorgere un sentimento nuovo,  come una magia che trasforma tutta la tua angoscia in felicità!  L’importante è non mollare mai!  Tu puoi sempre farti aiutare a non pensare più alle tue orecchie come un handicap, ma devi amarle come se fossero il tuo punto di forza;  allora anche se qualcuno te le farà notare come un difetto,  tu riderai di loro,  perché la cosa non ti interessa più,   anziché un difetto le vedrai come una risorsa per la tua personalità.  Se pensi a tutte le note positive del tuo carattere che ti accompagnano da sempre,  non ti fermerai più in superficie,  e più che d’istinto dovrai anteporre il ragionamento e valutare tutto il resto che è in te di positivo,  così facendo scoprirai quanto vali!  Auguri vivissimi!  Fammi sapere,   se vuoi puoi scrivermi,  ti risponderò con piacere.  Ciao!  Elena  L.

 

 

29/03/2022

 

 

Sono   Er. ho quarant’anni,  sono nata sotto il segno del Cancro.  Come ti ho detto vivo da sola,  perché non riesco a concepire una vita insieme a qualcuno che non amo veramente. Innamorarsi il giorno d’oggi è una cosa per ricchi,  io non me lo posso permettere;  prima di tutto non saprei come trovare la persona adatta per me, anche perché di giorno sono sempre al lavoro,  sabato e domenica compresi,  poi  non mi fido dei social,  perché lì ti può capitare di tutto:  dalla persona onesta,  al farabutto che si spaccia per qualcun altro e ti chiede denaro,  ma tu ti accorgi quando ormai è troppo tardi,  perché quei farabutti si studiano la cosa per bene,  è già successo a mie conoscenti.  Per questo mi sono rassegnata a vivere da sola  per  sempre.  La colpa è anche mia perché mi piace vivere la storia come in un romanzo con delle sfaccettature raffinate; ma non vorrei neanche che il tutto scivolasse nel banale.  Io sono sicura che mi capirai,  ecco perché mi sono decisa a parlartene,  sperando di non essere un peso.  Grazie molte!

 

 

Fai bene ad andarci cauta,  ma però ti devi accorgere che il tempo passa e non ritorna più;  poi si diventa sempre più meticolosi nello scegliere.  Non racconterò tutta la tua storia a nessuno,  è una promessa.  So per certo che non ti farai catturare dalla banalità di quella ruota che gira così da tempo per molti,  però dovresti passare all’azione,  lasciando alle spalle paure, dubbi e delusioni.  È il momento ideale per esporsi  e realizzare il tuo sogno.  Come?  Scrivendo alla TV, c’è una trasmissione che fanno incontrare persone che si vogliono frequentare seriamente;  lì ti puoi sentire sicura,  non dico di trovare l’anima gemella,  ma sicura nel senso che le persone sono tutte vere con il loro nome e cognome,   recapito telefonico ecc.  Questa sarebbe la mossa giusta da fare per muovere i primi passi;  coraggio!  Meriti una vera opportunità di vivere una vita felice accanto alla persona ideale,  e sicuramente con la persona che ti merita,  perché sei una donna seria con la D maiuscola.  Ora ti saluto e ti mando energia positiva,  con i miei migliori applausi!  Elena  L.  Invitami alle tue nozze!  ciao!

 

 

30/05/2022

 

 

Sono G.  del Sagittario,  devo parlarti altrimenti scoppio! A malincuore parlo così della mia famiglia,  anche perché è una cosa più unica che rara.  Si tratta di mia nuora,  mi ha messo contro mio figlio e mio nipote;  non riesco a capire dove abbia sbagliato,  con loro sono sempre stata generosa,  comprensiva,  accogliente ed ho insegnato loro ad amare il prossimo.  Purtroppo sono rimasta da sola,  e adesso che avrei bisogno di più calore,  lei me li tiene lontani per una questione di soldi.  È vero,  in quanto a denaro non posso più dare come prima,  stento ad andare avanti,  ma con loro non mi lamento e non mi lamenterò mai!  Io credevo che l’amore di un figlio e di un nipote non avesse un prezzo!  Dimmi tu, come faccio a farli ritornare come una volta?  Perché succedono queste cose?  Grazie!

 

 

Purtroppo non sei l’unica sai?  Di queste cose ce ne sono tante.  Ci sono suocere impiccione,  ma non è il tuo caso,  ti conosco bene,  per me sei una santa donna!  Tua nuora ha il cuore di una bestia!  Non conosce la parola affetti,  amore ma solo la parola “denaro”;  come uno zombi che cammina!  Certo che anche tuo figlio e il nipote non sono bambini;  saranno dei deboli altrimenti come si spiega un comportamento simile?  Comunque,  tu non hai colpe: dopo la scomparsa di tuo marito mi accennasti qualcosa come se fosse un pensiero premonitore,  ma ora vedo che quella cosa ha acquistato contorni netti e ben definiti.  però ti consiglio di non pensarci troppo,  o le cose non miglioreranno mai,  pensa tutto con positività!  Con loro ti conviene assumere un tono di fermezza  con un atteggiamento chiaro di chi ha una visione sicura di sé.  Allora, ti dico fin da ora che tua nuora non cambierà mai!  Non sa che cosa sia l’amore,  il rispetto e gli affetti più cari;  in quanto ai tuo cari,  se ti hanno amato davvero vedrai che ritroveranno la strada per ritornare da te,  quando il loro cerebrale si aprirà alla ragione.  Non privarti delle vacanze, serviranno a conoscere nuove persone come figli e nipoti!  Ti invio i miei più sinceri auguri!  Elena  L.

 

 

 

 

LE RICETTE DI CASA MIA TRECENTOTRENTASEIESIMA PARTE

21/03/2022

IN CUCINA CON AMORE E

CON FEDERICA

Elena  Oggi ho in mente un panino scomposto,  eccolo,  fa venir fame!

PANINO SCOMPOSTO

Ingredienti:  Acquistiamo o facciamo in casa il pane che preferiamo,  occorrono i pomodori,  insalata mista,  aceto balsamico,  olio extra vergine d’oliva,  sale,  pepe,  tabasco,  parmigiano,  latte q.b., patate,  cipolle,  porcini grandi,  pancetta o bacon,  hamburger,  aromi per la marinatura:  rosmarino,  aglio,  scalogno  cumino,  salvia;  olio per la frittura e pastella fatta in casa con acqua frizzante,  farina doppio zero e un cucchiaio di mais. Gli hamburger li possiamo fare noi con le carni che preferiamo,  oppure acquistarli già macinati.

Esecuzione:  per prima cosa faremo la crema di parmigiano con il latte,  poi abbrustoliamo il pane,  laviamo le verdure e le tagliamo a pezzetti,  le condiamo a nostro gradimento.  Adesso togliamo gli hamburger dalla marinatura,  li metteremo sulla griglia;  una volta raggiunto il punto di cottura preferito li lasciamo scolare dal loro liquido e nel frattempo faremo la pastella e friggeremo patate,  cipolle e porcini.  Grigliamo anche la pancetta tagliata a fettine sottili.   Dopo la frittura   toglieremo dalla carta assorbente le verdure e i funghi,  e impiatteremo  così!

Federica  Sai?   Il panino mi invoglia di più così! Buono da matti!

22/03/2022

Elena  Un piatto di pasta dai sapori sempre diversi si mangia volentieri.  Oggi presento dei ravioli conditi con erbe nuove.

RAVIOLI  NUOVI

Ingredienti:  scorfano,  pangrattato fine,  lampascioni, pecorino romano,  sale e pepe,  funghi champignons,  aceto di mele.  Per il pesto:  mandorle,  parmigiano,  melissa,  prezzemolo,  olio extra vergine d’oliva,  un cipollotto,  una punta di liquirizia  radice.  Per la pasta:  uova,  farina per pasta fresca oppure si può usare la semola.

Esecuzione:  puliamo il trancio di pesce,  lo metteremo in marinatura la sera con succo di agrumi,  sale e pepe;  il giorno seguente lo faremo  cuocere al forno.  Puliamo i lampascioni,  li mettiamo in una casseruola piccola con un cucchiaino di zucchero,  aceto di mele e un mestolino di brodo,  li mettiamo a cuocere per pochi minuti.  Adesso puliamo i funghi e li trifoliamo,  poi mettiamo tutto nel tritatutto con sale,  pepe,  pecorino,  e pangrattato; formiamo una bella palla e la lasciamo riposare in frigorifero.  Ora facciamo la pasta impastando due uova con la farina e un pizzico di sale,  poi la tiriamo a mano e formeremo dei quadrati che andremo a riempire con il ripieno di pesce.  Intanto che i ravioli riposano faremo il pesto,  con mandorle vestite,  parmigiano,  olio extra vergine d’oliva,  sale,  pepe,  un cipollotto tritato,  una manciata di foglie di melissa e di prezzemolo con una punta di liquirizia;  frulliamo il tutto e se il pesto dovesse risultare troppo denso,  lo allungheremo con un po’ di brodo.  Caliamo i ravioli in acqua che bolle,  li scoliamo al dente e li mantechiamo con il pesto e una spolverata di parmigiano.

Federica  Questi tuoi pesti mi fanno impazzire!  Sono di un gustoso!

23/03/2022

Elena  Ho una ricetta squisita:  sono fettine di scamone al forno,  accompagnate da insalata russa con maionese fresca fatta in casa;  una vera squisitezza!

SCAMONE  AL FORNO

ACCOMPAGNATO

DA INSALATA RUSSA

Ingredienti:  fettine di scamone,  pane integrale,  un uovo, olio extra vergine d’oliva,  limone, sale,  pepe abbondante,  alloro,  salvia.  Per l’insalata russa:  due uova,  un limone,  aceto,  olio di mais,  broccoletti,  piselli,  patate,  carote,  funghi,  sedano,  cipollotti,  finocchi.

Esecuzione:  per prima cosa faremo l’insalata russa,  tagliano le verdure a pezzetti abbastanza coerenti nella misura.  Poi li faremo sbollentare in ordine di cottura,  li scoliamo,  li mettiamo con alloro e aceto di mele,  sale e pepe.  Incominciamo a sbattere la maionese mettendo tutti gli ingredienti nel frullatore,  e meno di un minuto la maionese sarà pronta da mescolare con le verdure;  il tutto è riuscito molto saporito e bilanciato.  Adesso impaniamo le fettine,  prima nell’uovo e poi nel pangrattato,  due volte,  spruzziamo con l’olio e le metteremo a cuocere in forno a 180°  per qualche minuto.  Prima di impiattarle insieme all’insalata russa,  dovranno riposare per mezz’ora in modo che perdano il liquido rosato,  quando saranno asciutte le metteremo nel piatto di portata.

Federica   tenere,  tenere e saporitissime!

24/03/2022

Elena  La cucina oggi mi ispira una bella zuppa,  magari con sapori quasi del tutto diversi da quelle che ho fatto fino ad oggi.  Questa zuppa di nuovo ha un pesto nuovo,  quindi i sapori sono diversi.

ZUPPA DI FAGIOLI E FINOCCHI

AI NUOVI SAPORI

Ingredienti:  scalogni,  fagioli,  due cucchiai di salsa di pomodoro fatta in casa,  alloro,  sale,  pepe, peperoncino,  vino rosato,  zucca,  tre finocchi, farina di fave per addensare;  un pesto fatto di parmigiano,  olio extra vergine d’oliva, arachidi,  verbena,  malva,  brodo.

Esecuzione:  facciamo il soffritto con gli scalogni tagliati a pezzetti,  mettiamo anche il pomodoro in salsa due cucchiai, sfumiamo con il vino,  e aggiungiamo  le verdure tagliate a tocchetti compresi i fagioli,  e il brodo.  Saliamo poco,  pepiamo e mettiamo anche il peperoncino e l’alloro.  Mentre la zuppa cuoce prepariamo il pesto con il parmigiano tagliato a piccoli pezzi,  le erbe sopra elencate,  le arachidi,  un p’ di olio,  e il brodo;  frulliamo bene il tutto e quando la zuppa sarà pronta  l’addenseremo con un po’ di farina di fave e verseremo il pesto nuovo,  aggiustiamo di sale se necessario.  Il risultato:  buonissima e fa bene all’organismo.

Federica  Ho sempre pensato che le cose buone non andassero d’accordo con la salute,  ma mi sbagliavo;  questa ne è la prova.

25/03/2022

Elena  Ecco una torta salata buonissima che non fa male a nessuno perché è fatta con ingredienti genuini e salutari.

TORTA SALATA CON PORRI

IN  BESCIAMELLA

Ingredienti:  per la pasta serviranno farina di grano tipo “0”,  lievito madre (una pallina come quella da tennis),  sale, olio extra vergine d’oliva,  acqua.  Per il ripieno:  fegatelli di pollame,  alloro,  ginepro,  spezie,  sale,  pepe,  vino bianco secco,  uno spicchio di aglio,  uno scalogno,  un po’ di brodo vegetale per la cottura e  due porri. Per la crema di latte:   latte intero,  noce moscata o macis,  peperoncino o tabasco farina “00”,  sale.

Esecuzione:  la sera prima prepariamo la pasta:  impastiamo la farina con acqua,  sale,  il lievito madre,  olio extra vergine d’oliva.  La lasceremo lievitare un giorno intero, poi la stendiamo in una teglia e la facciamo riposare ancora per due ore.  Nel frattempo facciamo i fegatelli in casseruola facendo rosolare l’aglio,  lo scalogno tritato,  le spezie e mettiamo i fegatelli tagliati a metà  lasciamo rosolare a fuoco medio e sfumiamo con il vino;  mettiamo il brodo,  il coperchio  e lasciamo cuocere.  Intanto spadelliamo i porri tagliati a rondelle,  facciamo la crema di latte e la torta è pronta per essere composta.  Uniamo i porri e i fegatini alla crema di latte,  versiamo il tutto nella teglia dove c’è la nostra base di pasta ben lievitata ma sottile,  la metteremo in forno a 180° per 40 minuti.  Buonissima!

Federica   Io non so,   nonostante la pasta sia così sottile,  è di una fragranza incredibile!

27/03/2022

Elena  Un leggero piatto di pesce,  ma anche molto gustoso.

TROTA   AL FORNO

Ingredienti:  trote,  succo di agrumi,  rosmarino,  cipollotti,  prezzemolo, origano,  sale,  pepe,  olio extra vergine d’oliva,  pomodori,  insalata verde mista,  tabasco,  spaghetti al sugo di pomodoro,  crema di formaggio,  basilico,  alloro,  cumino,  spezie miste e olio extra v. di oliva.

Esecuzione:  mettiamo i filetti di trota a marinare,  poi li spennelliamo con l’olio,  aggiungiamo rosmarino,  origano e prezzemolo,  e li inforniamo a 175°  per 10 minuti.  Nel frattempo si stanno cuocendo gli spaghetti,  li condiremo  e li metteremo dentro i pomodori fatti al forno,  poi condiremo l’insalata verde mista e il piatto verrà servito così come nella foto in alto.

Federica  Gustoso e raffinato,  ma soprattutto completo.

29/03/2022

Elena  Una ricetta curiosa di pasta fresca ripiena;  molto ma molto gustosa e digeribile,  sono dei pacchettini al burro e salvia (chi ha problemi di colesterolo o trigliceridi può sostituire il burro con olio extra vergine d’oliva).

PACCHETTINI RIPIENI  CONDITI

CON BURRO E SALVIA

Ingredienti: per la pasta 100 g 0 110 g di farina par ogni uovo,  (dipende da come sono grandi le uova) sale.  Per il ripieno:  carote,  pomodorini,  meglio i San Marzano, sale,  pepe,  pecorino e parmigiano,  polpa di granchio,  seppie,   prezzemolo,  uno spicchio di aglio,  un cipollotto, un pizzico di spezie miste,  salvia,  burro,  oppure olio extra vergine d’oliva,  pangrattato,  vino bianco,  olio extra vergine d’oliva e brodo.

Esecuzione:  incominciamo con il pulire e tagliere le seppie,  facendo soffriggere in poco olio l’aglio,  e un po’ di ciuffi di prezzemolo,  sfumiamo con il vino,  mettiamo il brodo e il coperchio,  lasciamo cuocere per 20-25 minuti.  Intanto prendiamo la polpa di granchio e facciamo rosolare il cipollotto,  saliamo,  e insieme mettiamo anche dei pomodori tagliati a spicchi,  li facciamo soffriggere insieme,  mettiamo il coperchio e un po’ di origano fresco,  lasciamo cuocere per un po,  poi togliamo il coperchio e lasciamo ridurre il liquido dei pomodori.  Nel frattempo abbiamo cotto a vapore anche le carote 50%,  le maciniamo,  e le mettiamo  nella ciotola grande insieme ai polipetti tagliati molto sottili,  la polpa di granchio con i pomodori,  adesso aggiungiamo le spezie miste,  il parmigiano e il pecorino grattugiati,  infine un po’ di pangrattato per togliere l’eventuale umidità;  amalgamiamo bene  e mentre il ripieno riposa impastiamo la sfoglia e mettiamo il ripieno froamndo dei ravioli quadrati,  poi riprendiamo le punte e le uniamo verso il centro formando dei pacchettini.  Facciamo sciogliere il burro o l’olio con la salvia,  mettiamo il pepe,  e quando i pacchettini saranno cotti al dente li mantecheremo nella casseruola dove abbiamo fatto saltare la salvia;   infine aggiungiamo una spolverata di parmigiano sopra ogni piatto.

Federica  Sapori meravigliosi come sempre e sempre nuovi!

Elena  Grazie!  Al prossimo articolo di cucina.  Ciao!