RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE CENTOSESSANTACINQUESIMA PARTE

16/07/2026

 

 

Francesca  L’infiammazione all’uretra,  guarisce sempre o si trasforma in patologia? Si può avere questa cosa così noiosa a 29 anni?

Elena  Non preoccuparti carissima,  questo disturbo può essere a decorso acuto o cronico,  dovuto a vari agenti patogeni:  gonococco,  virus erpetico,  virus della malattia di Nicolas e Favre, ecc.  Benché di rado si riscontrino forme del tutto asettiche.  I germi si localizzano nell’uretra,  sia per via ascendente dall’ esterno sia discendente dalla vescica nel corso di cistiti acute o croniche.  Le forme cliniche più importanti vengono classificate secondo il criterio eziologico,  e cioè secondo lo studio delle cause di un determinato fenomeno e risultato a cui conduce la ricerca delle stesse. Se quest’infiammazione è sostenuta dal gonococco si manifesta con prurito,  bruciore,  dolore alla minzione;  l’infezione si potrebe propagare dall’uretra posteriore alla vescica,  provocando un’uretracistite cronicizzandosi.  Mentre l’uretrite sifilitica presenta la localizzazione uretrale di una lesione luetica. L’uretrite tubercolare è quasi sempre secondaria a forme tubercolari della prostata e delle vescichette seminali e si manifesta con lesioni nodulario ulcerative  ( qui sto parlando di questo disturbo negli uomini)  L’uretrite erpetica da virus erpetico si accompagna di solito all’erpes genitalis.  L’uretrite traumatica viene determinata da traumi locali e si manifesta con dolori e fuoriuscita di sangue;  può complicaesi per infezione da parte di germi locali;  esita spesso in cicatrici retraenti con stenosi del canale uretrale.  Le uretriti asettiche sono caratterizzate dall’assenza di germi patogeni e da secrezioni mucose.  La tua forma è l’uretrite erpetica,  che si deve scoprire se è acuta o cronica;  speriamo che sia nata solo adesso così guarirai prima. Ciao!

E adesso veniamo allo studente liceale che mi ha chiesto:  Che cos’è la coscienza?  La ringrazio.

Elena  La coscienza è l’insieme dei processi psichici attraverso cui l’individuo riesce ad organizzare il proprio comportamento intenzionale,  mantenendo il controllo dei propri processi di pensiero e delle sue attività conoscitive:  attenzione,  vigilanza, attività percettive ed esplorative.  Da un punt di vista neurofisiologico,  lo stato di coscienza viene sostenuto da certe strutture a livello del sistema nervoso centrale,  quali soprattutto la sostanza reticolare e il sistema talamico di proiezione.  All’attivazione derivata da tali strutture corrispondono precisi indici neurofisiologici,  riflesso , ecc. che consentono di determinare lo stato di coscienza nello stato di vigilanza,  nel sonno, nel coma.  Nella psicanalisi il termine viene usato per designare il livello conscio della vita psichica in contrapposizione a preconscio e inconscio,  sia sopratutto per designare l’insieme delle norme comportamentali acquisite dal bambino nella strutturazione della sua personalità.

Tutto sommato la coscienza è la consapevolezza delle nostre azioni,  dei propri scopi.  Sfera della psiche umana che coordina i nostri processi interiori.  Sentimento di giudizio del bene e del male. Arrivederci ad Ottobre a scuola;  il tuo prof. mi ha già invitato.

17/07/2026

Daniela  Che cos’è esattamente l’enfisema?  Grazie!!!

Elena   Nell’enfisema c’è la presenza di aria o di gas negli spazi interstiziali dei tessuti:  connettivo,  sottocutaneo,  mesentere,  mediastino ecc. Quando si tratta di gas prodotti da un processo gangrenoso,  si forma un enfisema settico.  In particolare l’enfisema polmonare è una condizione patologica del polmone caratterizzata da un’alterazione regressiva degli apparati elastici degli alveoli con secondaria dilatazione delle cavità alveolari,  assottigliamento delle pareti ed eventuale rottura dei segmenti interalveolari.  Si distinguono:  un enfisema sostanziale,  che s’instaura per predisposizione costituzionale o come esito di altre malattie polmonari quali asma,  bronchite,  pertosse.  E un enfisema vicario,  cicoscritto a una parte del o dei polmoni per compensare l’insufficienza di altre,  dove è in atto un processo polmonitico,  di sclerosi,  neoplastico oppure un collasso da versamento pleurico.  La sintomatologia comprende :  dispnea,  prima da sforzo e poi a riposo,  torace a botte,  suono timpanico alla percussione delle basi polmonari che risultano ipomobili,  espirazione allungata e ,  nelle forme gravi,  cianosi.  La diagnosi si formula con l’esame clinico e radiologico del torace.

20/07/2026

Renato  (papà di Daniela)  Che cosa sono in realtà i betabloccanti?  Come agiscono?  Grazie Mille.

Elena Questi farmaci di sintesi,  sono capaci di bloccare i recettori beta-adrenergici,  situati nel cuore e nelle arterie,  arteriole dei muscoli schelitrici e dei bronchi,  che contribuiscono all’eccitamento cardiaco,  alla vaso e broco-dilatazione.  Il blocco dei recettori a livello cardiaco (beta l  recettori) riduce la contrattilità e la gittata cardiaca e il tempo di conduzione atrio-ventricolare mentre quello a livello arteriolare diminuisce la pressione arteriosa.  Da queste azioni derivano gli effetti anti ipertensivo,  antianginoso e antiaritmico dei betabloccanti.  Sono molto impiegati in terapia,  spesso come primo rimedio a situazioni patologiche di lieve e media gravità.  Ne esiste tutta una serie in commercio,  che si differenzia per varie proprietà;  alcuni di essi sono cardioselettivi nell’azione di blocco e ciò costituisce un vantaggio perché possono essere impiegati anche nei soggetti asmatici nei quali uno spasmo bronchiolare indotto (tramite  B2  recettori) può aggravare la sintomatologia respiratoria.  Si tratta comunque di farmaci abbastanza maneggevoli che possono essere associati a diuretici,  ed altri ipertensivi  ad altri antiaritmici.

20/07/2026

Alessandra   Se parliamo di psicosi,  che cosa dobbiamo aspettarci?  Comele cureresti? Grazie!

 

Elena  Dobbiamo aspettarci una malattia mentale particolarmente grave.  Si tratta di alterazione profonda delle funzioni psichiche su un piano qualitativo,  con incapacità di valutare adeguatamente la realtà,  con un corredo sintomatologico vario,  secondo le diverse forme:  a carico dell’affettività,  della percezione,  del pensiero,  della motricità ecc. Tra le psicosi funzionali comprendono le psicosi distimiche,  fra le quali vi sono le psicosi maniaco depressive come la schizzofrenia e la paranoia.  Prima vorrei che si facesse  una psicoterapia,  poi in seguito si deciderà se andare avanti con questa oppure passare agli psicofarmaci.  Ovviamente tutto dipende dai casi,  la schzzofrenia ad esempio  oggi come oggi lasi tiene a bada con un’iniezione al mese,  senza di questa il paziente o la paziente sono assolutamente persi.

24/07/2026

Patty  Avverto spesso un prurito intimo che non mi dà tregua;  non sarannoi deodoranti spray?  Grazie!

 

Elena  Se il prurito è solo esterno,  allora lavati con un sapone a ph acido, (Sono in farmacia) e smetti di spruzzarti del profumo in quei posti delicati;  il miglior profumo è lavarsi spesso (non più di quattro volte al dì). Se invece il disturbo è interno,  allora usa pure il sapone acido ma dovrai iniettarti qualcosa dentro per curare la candida o il tricomonas,  o saranno guai seri anche per il partner. Troverai la soluzione sempre in farmacia.