Aprile 7, 2022 admin LA NOSTRA SALUTE RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE CENTODICIOTTESIMA PARTE 07/04/2022 Che cosa può alterare l’attività del midollo emopoietico? Grazie! Marco di Patty Può essere un composto chimico o un agente fisico, che impedisce la produzione o la maturazione delle cellule progenitrici dei globuli rossi, dei leucociti o delle piastrine. Tra questi composti chimici potenti ci sono dei farmaci antineoplasici, alcuni chemioterapici, veri farmaci del sistema nervoso centrale, antiipertensivi, antidiabetici e anche diuretici. Tra gli agenti chimici industriali si distingue il benzene, che altera l’attività del midollo. Mentre tra gli agenti fisici ricordiamo le radiazioni ionizzanti di qualsiasi fonte, come gli apparecchi radiografici, radioisotopi, ecc. Le manifestazioni di questa patologia sono: l’anemia, la leucopenia, la piastrinopenia. queste forme globali di alterazione tossiche possono interessare tutte le serie midollari, o più raramente in forma parziale,. Si distinguono inoltre forme acute, che si instaurano dopo pochi giorni di esposizione al tossico, e forme croniche, che richiedono molti mesi di e alcuni anni di esposizione. Nella maggior parte dei casi il meccanismo d’azione degli agenti tossici è di tipo allergico o di idiosincrasico; in questi casi invece il danno midollare si stabilisce direttamente, come conseguenza di un disturbo della sintesi proteica che impedisce la regolare maturazione di uno o più stipiti cellulari. Elena L. 08/04/2022 Che cosa sono quei puntini bianchi rilevati che hanno molte persone sul viso specialmente nella zona perioculare e anche sulle guance? Grazie! Marco di Patty Sono dei piccoli noduli cutanei di colore bianco giallastro dovuti a degenerazione colloide dell’epidermide. Colloide: è una sostanza che a contatto con una fase liquida acquosa o organica si disperde omogeneamente sotto forma di minuscole goccioline o di particelle solide costituendo un sistema fisico a due fasi che è lo stato colloidale. Compare sul volto per occlusione del dotto di una ghiandola sebacea; si tratta di una dermatosi rara. Elena L. 09/04/2022 Che cos’è quel pigmento color giallo che assume la pelle di certe persone ? È una cosa grave? Marco di Patty Se è quella che dico io si chiama itterizia. Questa colorazione gialla della cute e delle mucose è dovuta all’accumulo di pigmenti biliari. Ma a seconda dei casi la colorazione può assumere anche altri toni: come ad esempio tono verde, tono rosso, o tono nerastro melaninico. All’itterizia in sé sono legati pochi sintomi, dominando nei singoli casi quelli della malattia che l’ha prodotto. La bradicardia, il prurito, che spesso l’accompagnano, sono attribuiti alla concomitante ritenzione degli acidi biliari; inoltre si possono osservare iperbilirubinemia diretta o indiretta, ipercolesterolemia, coluria, colaluria, aumento di alcuni enzimi nel sangue ecc. A caratterizzare i vari tipi di itterizia, sono proprio la presenza di queste alterazioni e l’assenza delle altre. L’itterizia colastatica è dovuta al reflusso di bile nel sangue, per impedimento meccanico alla sua normale eliminazione; l’ostacolo può verificarsi nelle vie biliari extraepatiche, calcolosi, edema infiammatorio, stenosi postinfiammatoria, tumori, ecc. o in quelle intraepatiche fino al livello dei canalicoli biliari. Itterizia emolitica, è legata ad una enorme distruzione dei globuli rossi, conseguente demolizione di grandi quantità emoglobina, sovrapproduzione di bilirubina notevole da superare le capacità coniugatrici e secretrici del fegato così che rimanendo in circolo si deposita nei tessuti. Si verifica nelle malattie caratterizzate da crisi emolitiche (malattia di Minkoski-Cauffard, anemie autoimmuni, favismo, malaria, ecc. L’itterizia epatocellulare è dovuta a lesioni tossiche o infettive o per distruzione delle cellule epatiche con conseguente capacità di metabolizzare e secernere la bile. Questo si verifica in malattie infettive: epatiti spirochetosi, ecc. ed in intossicazioni da fosforo, mercurio, funghi, e farmaci vari. A quest’ultima fase appartengono anche un gruppo di itterizia congenita legate a vari tipi di insufficienze metaboliche nella produzione e secrezione della bile quali la colemia di Gilbert itterizia ereditaria emolitica; quella anemolitica di Crigler-Najjar, di dubin-Jonson, di Rotor, ecc. Poi c’è l’itterizia benigna del neonato transitoria che può comparire per insufficienza del fegato del neonato a smaltire la bilirubina prodotta dalla lieve emolisi che può verificarsi alla nascita. L’itterizia catarrale è una dizione disusata, con la quale si identificavano le itterizie epatocellulari e specialmente l’epatite virale. L’itterizia emolitica costituzionale è un’affezione ereditaria caratterizzata da sferocitosi, diminuzione della resistenza osmotica delle emazie, splenomegalia e crisi emolitiche. Itterizia grave del neonato, è una delle espressioni della malattia emolitica del neonato da incompatibilità del gruppo materno- fetale. Elena L. 11/04/2022 Quando si parla di scompenso, ci riconduce allo scompenso cardiaco oppure si tratta di altro? Grazie! Marco di Patty Molto di frequente lo scompenso si riflette elettivamente sul piccolo o sul grande circolo in seguito all’instaurarsi di un’insufficienza cardiaca che porta all’insufficienza circolatoria. Questa alterazione del normale equilibrio fisiologico dell’intero organismo o di una sua parte, ha particolare riferimento all’apparato cardiocircolatorio. Si dice di scompenso cardiaco quando c’è un’alterata circolazione del sangue da diminuita efficienza contrattile del miocardio, dovuta a diverse condizioni morbose. Poi ne consegue un insufficiente afflusso sanguigno ai tessuti in rapporto alle loro necessità metaboliche con un accumulo abnorme di sangue nel piccolo o nel grande circolo o in entrambi. Lo scompenso può essere enterogrado o retrogrado, la prima situazione avviene quando è caratterizzato da una diminuzione della portata sanguigna, la seconda avviene quando è da ipertensione venosa centrale che condiziona stasi periferica; ipercinetico quando la gittata sistolica è molto elevata dovuta a un eccessivo afflusso venoso. Può essere di forma ipodiastolica se è legato a scarso riempimento diastolico del cuore per stenosi valvolari, per ostacolata dilatazione delle cavità ventricolari da versamenti pericardiaci o da pericardite costrittiva, per eccessiva brevità della diastole da tachicardia. Elena L. 12/04/2022 Com’è la neurochirurgia di oggi? Ha fatto grandi passi avanti? Marco di Patty Sì, ha fatto passi da gigante, la moderna neurochirurgia si avvale di tecniche sofisticate, grazie alla possibilità di utilizzare nuove apparecchiature e strumenti di elevata affidabilità che consentono di operare su distretti molto delicati come la massa cerebrale. Gli interventi operatori sono possibili in presenza di alcune forme di epilessia con lesioni focali circoscritte ai lobi temporali; sindromi extrapiramidali, e in particolare la malattia del Parkinson e il parkinsonismo post encefalitico, ecc. Elena L. 13/04/2022 In che cosa consiste esattamente la genetica? Marco di Patty È un insieme di tecnologie che permettono di agire sul patrimonio genetico degli organismi in maniera mirata. Mediante queste tecniche è possibile unire in laboratorio porzioni di materiale genetico di organismi diversi, che consente la formazione di nuove combinazioni di geni e quindi di nuove caratteristiche ereditarie. Tale complesso metodologico va anche sotto il nome di tecnologia del DNA ricombinante. Le applicazioni della genetica sono: I ) mutagenesi in vitro, tale metodica permette di rompere il DNA in punti specifici, di clonare frammenti di DNA, di fare analisi delle sequenze di nucleotidi e quindi di sintetizzare oligonucleotidi con sequenze ben definite. Dal punto di vista pratico questa tecnica può essere applicata per la terapia di malattie genetiche come le emoglobinopatie; la produzione di molecole di interesse medico da parte di microrganismi. L’ingegneria genetica permette la produzione di proteine di origine umana da parte di cellule batteriche: insulina, urochinasi, endorfine, interferone, ormone somatotropo (STH), antigeni virali ecc. Il rischio della manipolazione del materiale genetico è la possibile interferenza con i meccanismi biologici e il superamento delle barriere naturali che impediscono lo scambio di geni tra specie diverse. Elena L. 15/04/2022 Ci sono persone che hanno i valori di rame molto alti, come può accadere? Si possono eliminare? Il rame si assume attraverso gli alimenti, nell’aria, o è una patologia? Marco di Patty Dipende anche dalle abitudini alimentari della gente, ma soprattutto nei bambini è una patologia detta il morbo di Wilson. In questa malattia il rame si deposita in elevate concentrazioni nel fegato, e nei nuclei basali del cervello, nei reni e nel cuore. Noi abbiamo una metallo-ptoteina presente nel plasma sanguigno; è un’albumina, nella cui molecola sono contenuti atomi di rame. Questa metallo-proteina costituisce la forma di trasporto del rame nel sangue; inoltre possiede attività enzimatica, catalizzando l’ossidazione dei polifenoli. Una diminuzione dei tassi ematici di questa m.p. sia responsabile appunto di questa malattia. Adesso però non bisogna abolire il rame perché costituisce un importante elemento essenziale per l’uomo. Esso interviene nei processi dell’osteogenesi, nell’eritropoiesi, nell’assorbimento intestinale e nel metabolismo del ferro. Elena L. 17/04/2022 Escludendo l’anoressia, che cosa è dovuta l’eccessiva magrezza? Grazie! Marco di Patty Tutto può essere, ci sono delle magrezze da carenza alimentari o da eccessivo lavoro o ginnastica non compensato da un’adeguata alimentazione. È anche una condizione organica, costituzionale o secondaria a diverse malattie, caratterizzata da diminuzione o scomparsa del tessuto adiposo con appunto conseguente perdita di peso corporeo. Se la magrezza è costituzionale, in genere a carattere ereditario e familiare, prevalgono i processi catabolici, o una deficienza di questi ultimi, in dipendenza da lievi squilibri endocrini, che restano contenuti entro i limiti fisiologici. Mentre le magrezze secondarie sono sostenute da disendocrinie della tiroide, del pancreas, dell’ipofisi, delle surrenali, da malattie infettive, da alcolismo, ecc. Elena L. 21/04/2022 È vero che la carenza di vitamina A provoca la dermatosi? Grazie! Marco di Patty Sì, questa dermatosi è caratterizzata da papule e da polinevrite. È endemica nelle popolazioni povere, costrette ad alimentarsi prevalentemente con riso o farina di mais. Elena L.