RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE CENTESIMA PARTE

20/10/2021

 

 

  IL MIO GIARDINO

 

È vero che chi soffre di artrite reumatoide è autoimmune?  In che senso?  Grazie!  I.

 

 Sì, l’artrite reumatoide fa parte di quelle affezioni poliarticolari,  caratterizzate dall’associazione con un particolare movimento immunitario,  è una malattia vera e propria in quanto espressione generale che coinvolge per meccanismi disreattivi ed antiimmunitari, anche altri organi e apparati,   si tratta di una patologia e non come magari avevi pensato tu. Questa malattia è manifestata da un’anomala reattività dell’organismo verso cellule o parti dei suoi stessi tessuti.  Può dipendere dalla perdita di specificità da parte di determinati componenti tessutali, che diventano immunologicamente eterogenei per l’organismo.  Oppure dalla incapacità del sistema immunocitario di riconoscere tali componenti pur conservando  essi i caratteri immunologici originari.  Elena  L.

 

22/10/2021

 

È vero che il plasma si può sostituire?  In quali circostanze?  Grazie! O.

 

 

Sì,  il plasma di un paziente si può sostituire con altri fluidi atti a ristabilire quella quantità di sangue presente nella circolazione,  la cui omeostasi è regolata da vari fattori.  A mantenere la pressione oncotica,  a riequilibrare l’assetto elettrolitico e l’assetto proteico.  Le indicazioni di questo procedimento,  sono costituite dal plasmocitoma,  dalla miastenia grave,  dall’anemia emolitica autoimmune,  dalla sindrome nefrosica,  dalle condizioni in cui vi è un aumento della viscosità del sangue.  Si è rivelato utile anche nell’insufficienza epatica fulminante,  ecc.  Gli effetti collaterali sono rari,  sono rappresentati soprattutto da aritmie cardiache,  da crisi d’insufficienza cardiocircolatoria,  da crisi epilettiche, da coagulazione vasale e da shock.  Questa tecnica è usata anche per ottenere derivati plasmatici concentrati:  albumina,  fibrinogeno,  gammaglobuline  ed alcuni fattori della coagulazione.  Elena  L.

 

25/10/2021

 

A mio suocero hanno provocato una malattia causata da farmaci,  ancora non sappiamo se è la medicina sbagliata o se è stato il dosaggio,  però lui ha una malattia nuova con sintomi che prima non accusava.   Com’è possibile? M. G.

 

Sì,  è possibile,  questa malattia può essere provocata  da un complesso degli effetti collaterali,  delle terapie medicamentose,  chirurgiche e fisiche.  In particolar modo in psicologia,  sorgono dei disturbi funzionali senza una base organica,  che insorgono in un soggetto a seguito della diagnosi del medico.  Ad esempio,  se a un paziente viene diagnosticata un’appendicite,  può accusare i sintomi che dà questa malattia in fase acuta,  anche se la diagnosi è sbagliata.  Comunque sono numerosi i fattori che possono provocare questa malattia da farmaci:  errori di posologia:  in questo caso si osservano comunemente i disturbi del ritmo,  il collasso da farmaci anti-depressivi,  incidenti emorragici da anticoagulanti,  la sonnolenza da tranquillanti,  ecc.  Anche un farmaco somministrato per lungo tempo può provocare danni più o meno gravi,  anche se per un certo periodo di tempo è risultato del tutto innocuo.  Poi ci sono reazioni di ipersensibilità:  si tratta di reazioni non prevedibili,  sebbene esse siano più frequenti per certi farmaci e in determinati soggetti.  Interferenze negative tra più farmici:  dall’uso combinato di due o più medicamenti possono aversi fenomeni di sinergismo,  di antagonismo,  di attivazione e di inibizione metabolica,  modificazioni dell’assorbimento intestinale,  ecc.  Elena  L.

 

27/10/2021

 

La serotonina può interferire negativamente durante l’assunzione   con altri farmaci?  P.

 

 

Credo di sì,  ci sono farmaci che antagonizzano la serotonina,  entrando in competizione con essa a livello dei ricettori specifici triptaminergici.  Il ruolo fisiologico della serotonina è complesso,  è noto che tale sostanza determini la concentrazione della muscolatura liscia dei vasi,  dell’intestino,  dei bronchi,  dell’utero e della vescica.  Inoltre regola l’automatismo intestinale,  modifica la pressione arteriosa in maniera variabile,  stimola le terminazioni sensitive dolorifere, interviene nei processi allergici e infiammatori,  determina la sintomatologia dell’emicrania e di alcuni tumori dell’intestino tenue.  E poi la serotonina interviene nei meccanismi sonno- veglia,  nella regolazione centrale della temperatura corporea e in alcuni processi centri determinanti il comportamento emotivo e l’affettività.  Elena  L.

 

 

28/10/2021

 

Quali sono le nevralgie che ci colpiscono di più?  Serena

 

 

Le sedi più frequenti di nevralgie sono legate al decorso dei vari tronchi nervosi. la nevralgia del trigemino di solito è unilaterale,  e interessa una sola branca,  la mascellare o la mandibolare,  raramente l’oftalmica.  Le primo caso il dolore è localizzato alla guancia,  il naso,  il labbro superiore,  nel secondo caso e cioè il mascellare inferiore, al mento,  all’orecchio e alla lingua;  nel terzo,  la regione sopraorbitaria o al bulbo oculare con lacrimazione e arrossamento della congiuntiva.  La nevralgia occipitale,  è dovuta a irritazione del nervo grande occipitale e si manifesta nella regione occipitale e alla nuca.  La nevralgia bronchiale,  sostenuta da interessamento del plesso  brachiale di destra o di sinistra,  questa scatena una sindrome dolorosissima a carico dell’arto superiore omolaterale.  Nelle nevralgie intercostali i dolori si evidenziano nella parte laterale e anteriore del torace  seguendo il decorso degli spazi intercostali;  possono essere accentuati da colpi di tosse,  o da profondi movimenti respiratori ecc.  La nevralgia sciatica,  è dovuta all’irritazione del nervo grande sciatico,  talvolta associata a quello del piccolo sciatico,  i dolori sono localizzati all’anca dietro il grande  trocantere e si irradiano in alto verso l’osso sacro,  in basso lungo il margine laterale della coscia, al  poplite,  alla testa del perone  fino al malleolo mediale.  Elena  L.

 

 

03/11/2021

 

È vero che certi esami a scopo diagnostico vengono eseguiti con dei cateteri,  come?  Grazie!  P.

 

Sì,   per esempio per fare l’esame della vena epatica,  si effettua attraverso una vena del braccio,  l’atrio destro,  la vena cava inferiore e una vena epatica,  fino a raggiungere una delle piccole vene epatiche per registrare la pressione venosa intraepatica.  Per diagnosticare perfettamente quello cardiaco,  si pratica introducendo attraverso un vaso periferico ,  di solito la vena mediana del gomito,  un piccolo catetere radiopaco semirigido di politene,  che raggiunge,  se introdotto per via venosa attraverso l’ atrio destro,  il ventricolo destro e l’arteria polmonare fino alle sue ramificazioni più piccole.  La sezione sinistra del cuore può essere raggiunta perforando con un catetere apposito il setto interatriale.  Si possono ottenere così campioni di sangue per effettuare analisi di vario tipo,  la pressione intracardiaca e iniettare mezzi di contrasto radiopachi.  Elena  L.

 

04/11/2021

 

Nella mia famiglia abbiamo due persone con la gobba,  vorrei sapere se questa malformazione è ereditaria?  Grazie! G.

 

No,  non credo,  fino ad ora gli studi degli scienziati non hanno riportato questa cosa. Questa malformazione,  è una convessità posteriore  di un tratto della colonna  vertebrale.  È dovuta a distruzione di corpi delle vertebre provocata da vari processi spondilici,  dei quali il più frequente è la spondilite tubercolare,  da rachitismo,  da caduta, da gravi traumi diretti contro il rachide.  La comparsa della gobba più o meno tardiva in rapoorto all’agente eziologico,  determina sopra e sotto la zona lesa curve secondarie di compenso e deformazioni più o meno accentuate del torace3 e del bacino con dislocazione dei visceri.  A volte la gobba si forma per una sporgenza posteriore delle coste,  quando una scogliosi dorsale si associa a rotazione delle vertebre.   Se una gobba dorsale è molto pronunciata si può formare un’altra prominenza toracica anteriormente in regione xifoidea.  Le conseguenze delle deformazioni ossee sono varie:  quando è interessato il rachide dorsale si verifica di solito una dislocazione e anche una certa compressione dei polmoni e del cuore e di conseguenza estrema facilità alle malattie dell’apparato respiratorio.  Se è interessato il rachide lombare a soffrirne sono i visceri addominali,  in ogni caso si possono verificare compressioni di radici nervose, motrici e sensitive,  da parte delle vertebre deformate con sindromi rispettivamente paretiche o nevritiche. Elena  L.

 

05/11/2021

 

È vero che fanno degli interventi veri con il laser?  R.

 

 

Certo,  non solo al giorno d’oggi,  ma già da molto molto tempo.  Queste onde elettromagnetiche a frequenza ottica,  in concordanza di fase,  serve ad ottenere fasci estremamente concentrati di luce coerente.  La luce coerente e concentrata del laser, provoca la necrosi per coagulazione dei tessuti organici.  Si comprende come ne sia stato proposto impiego in alcuni particolari  CAMPI  DELLA CHIRURGIA,   tanto più che la possibilità di disporre luci laser con differente lunghezza d’onda,  fa prevedere almeno teoricamente, l’ eventualità di colpire soltanto i tessuti prescelti.  L’utilizzo del laser si è andato sempre più allargandosi nel campo della chirurgia;  si impiega quasi ovunque.  Uno degli impieghi classici tradizionali è la terapia del distacco della retina,  o di altre rare affezioni dell’occhio. in questo caso il raggio sottilissimo  del laser può penetrare attraverso la cornea,  il cristallino,  e l’umor vitreo senza provocare danni e raggiungere lo strato pigmentato della retina dove viene assorbito ed esercita quindi i suoi effetti.  Elena  L.

 

 

07/11/2021

 

È vero che dovremmo vaccinarci anche contro il tetano?   Grazie! B.

 

Anche il tetano è una malattia infettiva che si trasmette attraverso le ferite;  meglio dire “avviene” nelle quali si moltiplica diffondendo una esotossina che possiede un elettivo tropismo per il sistema nervoso.  La diagnosi si basa sull’obiettività clinica e sull’eventuale ricerca del bacillo sporigeno il Clostridium   nelle ferite.  Questo vaccino oggi non è in discussione,  ma anche in questo caso,  la mortalità è del 40- 45%;  la vaccinazione garantisce un’immunità di lunga durata e inoltre è possibile anche a distanza di diversi anni ripristinare rapidamente le difese immunitarie.  Elena  L.

 

09/11/2021

 

Senti,  è da molto tempo ormai che soffro di torcicollo;  sembro guarita ma poi mi ritorna,   io non credo di provocarmelo in nessuno dei modi,  allora perché sono soggetta a questo fastidioso disturbo?  Grazie!  D.

 

Il torcicollo è determinato da cause molteplici,  pensa che certi medici dicono che sia ereditario.  Ma so che c’è il torcicollo  ,  sì,  a carattere familiare,  sostenuto da anomala brevità di uno dei corpi del muscolo sterno-cleido mastoideo,  che si manifesta con rotazione del capo e spostamento della faccia verso il lato opposto della parte lesa e verso l’altocon inclinazione dell’occipite indietro.  C’è il torcicollo acquisito determinato da processi reumatici o flogistici, primitivi o secondari, alla muscolatura del collo edei nervi.  Il torcicollo  spastico caratterizzato da spasmo tonico-clonico,   dei muscoli del collo,  intermittente se legato a lesioni del corpo striato potenziate da altri fattiri funzionali;  occasionale se è dovuto a irritazione per cause varie;  e il torcicollo osteogeno ,  dovuto ad alterazioni  ossee alla base cranica e delle .cervicali. Elena  L.

 

 

 

 

 

 

 

 

DAVVERO LE IMMAGINI CHE SONO NEL TUO SITO SONO TUTTE TUE?

19/10/2021

 

 

Più persone mi chiedono:  davvero le foto che troviamo nel tuo sito sono tutte tue?

 

Sì,  tutte le foto che trovate nel mio sito sono state scattate da me e qualcuna dai miei amici;  comprendono tutte le ricette,  i paesaggi e i fiori del mio giardino.  Se ne trovate di mie in altri siti fate delle segnalazioni con un feedback.  Vi ringrazio fin da ora.

 

È una grande scorrettezza copiare le immagini di altri siti e altro per appropriarsene,  è mancanza di intelletto!  Se qualcuno dovesse rubarvi qualcosa in casa vostra o nel vostro negozio,  lo fermereste,  ebbene,  che differenza fa?  Non fa nessuna differenza!

Elena  L.

 

20/10/2021

 

Voglio avvisare i miei lettori che per facilitarvi nella ricerca del mio lavoro attuale,  le categorie che dovete cliccare sono:  ricette di cucina,  la nostra salute,  varie e risposte ai lettori,  le mie previsioni con le mie lettere per voi.  Grazie !

 

VARIE E RISPOSTE AI LETTORI CENTOSETTANTACINQUESIMA PARTE

 

01/09/2021

 

 

 

 

 

Se qualcuno cerca di distruggere i tuoi sogni prima o poi pagherà!

 

Le raccomandazioni di Robert e Linda:  ” Ovunque andrai ci saremo noi  sempre! ”  Quante volte hai contribuito a sacrificarti per gli altri?  E come hai  contribuito a fare della  nostra vita  una vastissima  benevolenza verso chi ne ha più bisogno.  Nulla è stato trascurato,  come se qualcuno  guidasse la mente e la tua mano,  affinché la presentazione risultasse elegante e quel che più importa razionale ma allo stesso tempo irrazionale per dire completa.  Grazie per sempre!  R. e L.

 

Sono io che devo ringraziare voi,  per le vostre acute approvazioni che mi hanno aiutato a consolidare e ad affinare tutte le mie idee che mi hanno condotto fino alla realizzazione di questa  impresa di grande valore.   Grazie a voi quei bambini ora saranno felici!  Elena L.

 

 

03/09/2021

 

Quanto è triste per te sopravvivere alle persone care in cui sei cresciuta compresi amici e conoscenti?  T.

 

Le prime persone che mi sono mancate sono stati i nonni e altre persone care,  poi i genitori,  amici veri e conoscenti; è stato molto doloroso,  ma poi con il passare del tempo  senti che loro non ti hanno mai abbandonato,  li senti sempre presenti vicino a te e dentro la tua anima,  senti il loro calore che si rinnova nel tempo perché io non li dimenticherò mai.  Elena  L.

 

04/09/2021

 

Quelle donne che vogliono un figlio a tutti i costi ma sono sterili,  ricorrono alla gravidanza programmata ecc.  dici che riusciranno a sentirli come fossero figli loro partoriti da loro?  Gli vorranno davvero bene?  V.

 

 

Io credo proprio di sì,  ci sono donne che hanno partorito figli e non si sono sentite madri dal primo giorno della gestazione,  mentre ci sono donne che non riescono a concepirli,  oppure prendono l’utero in affitto,  (è brutto dirlo così ma è vero)  e sono più madri loro di altre.  Pensa a chi fa migliaia di km per andare a prendere un bambino in adozione,  prima  devono passare un calvario incredibile:  esami e interrogatori con prove a non finire e anche denaro,  cifre incredibili e pensare che in certi posti ci sono ancora bambini che muoiono di fame.  Elena L.

 

06/09/2021

 

È vero che essere maleducati ci si sente più forti?  Per lo stesso motivo è vero che non bisognerebbe mai chiedere scusa? Fede.

 

Può darsi che una persona che non capisce niente la metta così,  il sentirsi più forti ad essere maleducati non è segno di intelligenza perché  il sentirsi non significa  essere.  In quanto a chiedere scusa è la stessa cosa:  se una persona riesce a chiedere scusa abbassa la sua arroganza per dare spazio alla ragione e all’intelligenza.  Elena L.

 

 

C’è gente che sostiene che interessarsi dell’igiene del suolo pubblico,  dell’inquinamento della terra e dei mari è perché vogliono sentirsi padroni del mondo,  è vero?

 

Anche qui è il contrario!  Perché è chi inquina,  chi sporca il suolo pubblico che si sente padrone del mondo! Il patrimonio della terra e dei mari appartiene a tutti e se non si collabora,  i bambini che devono crescere e quelli che verranno dopo non troveranno quello che abbiamo trovato noi!  Non è giusto!  Elena L.

 

11/09/2021

 

Cosa pensi dei “No Wax” ?   Si comportano come i nazisti,  Con quale scuola,  con quale sicurezza possono affermare ciò che predicano?  Dott. Robert e Linda.

 

Diciamo che hanno trovato un terreno fertile proprio in medici ( vostri colleghi) e hanno trovato forza in certi gruppi politici,  io sono ancora allibita ma non solo da loro,   ma appunto da queste persone che dovrebbero essere coerenti con le leggi del governo che in molti  troviamo giuste,  perché il non vaccinarsi significa prigionia o morte.  Comunque se i no-Wax sono convinti del contrario,  lasciateli liberi di pensarlo,  poi se si ammaleranno saranno cavoli loro!  Dovrebbero pagare anche le spese ospedaliere,  così almeno sapranno che tutto questo è stato studiato per il bene pubblico e non per tirannia come  sono loro!  Elena  L.

 

14/09/2021

 

Il mondo va avanti a gomitate,  come in una giungla,  non esiste meritocrazia ma solo superficialità!  Questa è una cosa che d’ora in avanti ci farà prendere precauzioni in tutto per tutelarci,  che schifo di mondo!  Alessandra e Giovanni

 

Carissimi,  il mondo è sempre stato così!  Forse anni fa c’era più fratellanza,  più rispetto in tutto,  ma quando si trattava di posti di lavoro,  di soldi ecc.  facevano a gomitate anche allora.  Pensa che  certi adolescenti rimasti orfani di padre momentaneamente perché poi si riprese,  in quel periodo che questi ragazzi avevano bisogno di una mano,  capitò che qualcuno senza scrupoli cercò di togliere loro anche quel poco che avevano,  se non è vergognosa questa cosa,  dimmene un’altra tu!  Le persone senza dignità esistono da sempre!  Elena L.

 

16/09/2021

 

Ancora una definizione di intelligenza in poche parole. Dott.  Robert e Linda

 

Intelligenza significa anche avere il coraggio di fare qualcosa di concreto per gli altri e non pensare solo a se stessi!  Elena  L.

 

18/09/2021

 

Se ti accorgessi che tuo figlio,  per un errore del reparto maternità non è il tuo vero figlio,  lo scambieresti?  Dott.  Robert e Linda

 

Cerco di entrare in empatia con chi veramente sta provando questo orribile sentimento,  ma è molto difficile prendere una decisione in merito.  Io credo che non riuscirei mai a separarmi da quello che credo sia mio figlio,  ma non riuscirei neanche a pensare che il mio vero figlio non mi conosce e non è qui a casa con me.  L’unica cosa da fare per entrambi i bambini sarebbe quella di lasciare decidere a loro con chi vogliono stare,  se sceglierebbero la famiglia in cui hanno vissuto fino a ieri,  caperei e sarebbe così anche per me,  ma non riuscirei a stare lontano anche dal mio vero figlio,  io credo che anche l’altra famiglia mi capirebbe,  quindi i problemi si risolverebbero. Elena  L.

 

 

 

18/09/2021

 

Preferiresti avere un  successo  grande con una vita che non ti piace,  o una vita privata dove ti senti appagata,  e  circondata da parenti e amici che ti amano davvero per quello che sei?  Perché ?  Dott.  Robert e Linda

 

 

Se il prezzo da pagare è così alto come quello di condurre una vita che mi renderebbe infelice,  allora preferirei essere circondata dal bene e non avere successo;  anche perché io ci sono nata con questi beni preziosi,  mi sono sempre occupata pur lavorando delle persone a me care,  quindi scelgo ancora una volta la seconda opportunità!  Non si vive solo di successo.  Elena  L.

 

20/09/2021

 

Che cosa deve avere una persona per ispirarti a scrivere una saga su di lei?  Dott.  Robert e Linda

 

Sicuramente la bellezza interiore e anche un po’ di mistero,   se nel percorso troverò persone altrettanto belle,  meglio!  Altrimenti per me sarebbe un po’ noioso andare avanti,  ma spesso dei  malvagi nomino il fatto in sé,  poi li lascio  cadere perché deve vincere la giustizia sempre!  Il brutto non deve essere mescolato con la bellezza interiore dei protagonisti.  Di solito mi piace studiare personaggi indimenticabili,  mi accendono la fantasia  la luce per andare avanti,  con rivelazioni,  sogni realizzabili  di un’era meravigliosa che se ne va sempre più lontano dal nostro tempo,  quando basterebbe così poco per poterla riavere!  Elena  L.

 

21/09/2021

 

Di che partito sei?  Sono troppo indiscreta?  P.

 

No,  non sei indiscreta,  leggimi e capirai,  ma oggi non esiste partito per me,  mi hanno deluso tutti!  Prendi uno e prendi quell’altro pensano ad una cosa soltanto:  a loro stessi!  Elena L.

 

24/09/2021

 

Io non credo più all’amicizia,  perché la mia amica cosiddetta del cuore ha incominciato a comportarsi in modo strano:  mi accusa di tutto ciò che le succede di brutto,  delle sue sfortune o sventure.  Guarda caso proprio da quando sono stata promossa e mi sono iscritta all’università,  forse avrebbe voluto che aspettassi lei, un altro anno,  dico forse,  perché altrimenti non saprei il motivo di questa sua inversione di rotta.  Secondo te a cosa è dovuto questo suo cambiamento repentino nei miei confronti?   Che sia malata?  Grazie!  M.

 

  Purtroppo non sei la sola a lamentarsi di questo comportamento basso nei confronti di amiche,  amici e parenti,  è tipico di chi è debole accusare sempre gli altri dei nostri errori,  ma non è malata,  è solo meschina!   Questa tua amica,  se fosse davvero sincera sarebbe contenta della tua ammissione all’università!  Invece la meschinità che c’è in lei ha preso il sopravvento.  Lo so che è difficile sbarazzarsi di un’amica che si ha da tanto tempo,  ma se l’amicizia vera è questa allora non è che non esista,  ma tu non l’hai ancora trovata.  Cerca di non perdere più tempo con lei,  metti in luce lo studio,  e porta a termine  con grande scrupolo e creatività ciò che hai scelto!  Vedrai che dopo poco tempo non ci penserai più!  Elena  L.

 

25/09/2021

 

Che importanza ha per te il lavoro?  Se fossi miliardaria lavoreresti ancora?  Come giudichi il tuo lavoro?  Dott.  Robert e Linda

 

Il lavoro per me è sempre stato sinonimo di “dignità”, sono una persona attiva e non ho mai perso tempo.  Anche se fossi padrona del mondo lavorerei come sto facendo ora,  o forse di più.  Per me il lavoro non è tormento né affanno  ma è un obiettivo  che mi fa vivere e non solo sopravvivere.  L’ equilibrio mente e spirito mi sa guidare e mi fa trovare l’essenza delle cose per dare sempre il meglio di me,  per me e per gli altri.  Elena  L.

 

 

 

 

 

LE RICETTE DI CASA MIA TRECENTODICIANNOVESIMA PARTE

14/10/2021

 

 

IN CUCINA CON AMORE

 

E CON FEDERICA

 

Elena  Oggi vi presento il mio vitello tonnato,  a me non piace che il tonno e l’uovo si sentano troppo,  l’ho fatto in una versione rivisitata proprio per questo motivo.

 

 

Ingredienti:  filetto di vitello,  (la carne deve essere tenera) un mazzolino di erbe:  salvia aglio,  rosmarino,  cerfoglio,  erba cipollina,  prezzemolo,  capperi,  un uovo,  olio extra vergine d’0liva,  olio di mais,  un vasetto di tonno da 100 g  limone,  lime,  aceto bianco,  vino bianco secco,  spezie miste,  sale e pepe.

 

Esecuzione:  per prima cosa massaggio la carne con il sale e le spezie,  la lascio riposare per qualche ora o addirittura tutta la notte, poi la sigillo in una casseruola capiente,  sfumo col vino,  aggiungo tutte le erbe,  e l’acqua di cottura. La lascio cuocere fino a quando la carne sarà tenera,  poi,  dovrà riposare di nuovo per qualche ora;  intanto faccio la salsa maionese sbattendo un uovo intero,  sale,   olio, e incomincio a montarla,  quando la maionese sarà densa aggiungerò il succo di lime e un po’ di aceto forte.  Una volta pronta la maionese,  metterò il tonno sgocciolato nel mixer,  con un po’ di brodo e olio ,  e raggiunta la consistenza giusta  lo mescolo alla maionese aggiungendo i capperi interi.  Io il vitello lo servo così,  è piaciuto molto.

 

Federica  Il tuo vitello tonnato è saporito,  delicato e non stanca perché è squisitissimo!

 

 

15/10/2021

 

 

Elena   Ho un’altra versione di ravioli,  molto ma molto buoni,  e come sempre lo squisito e la salute qui da me s’incontrano spesso.

 

 

RAVIOLI  NUOVI

 

 

Ingredienti per la pasta:  due uova,  200 g di farine miste:  semola,  farro,  e tipo “0”,  sale.  Per il ripieno:  montasio,  gorgonzola,  noce moscata,  pepe, cicoria,  fegatelli di gallina stufati con porro,  basilico,  sedano,  alloro e scalogno,  pangrattato.  Per il condimento:  olio extra v. di oliva,  erba luisa,  salvia, e rosmarino tritati,   crema di parmigiano, fatta con parmigiano grattugiato e latte,  pepe.

 

 

Esecuzione:  per preparare la sfoglia credo che oramai lo sappiano tutti:  impastiamo le uova con la farina e poi tiriamo la sfoglia sottile q.b.(dipende dai gusti).

  Per il ripieno:  dopo aver fatto lo stracotto di fegatelli,  lo mettiamo nel  tritatutto,  con il montasio,  il gorgonzola,  il pepe,   la noce moscata,  la cicoria saltata e il pangrattato.  Formiamo un bell’impasto che non si sbricioli e facciamo i nostri ravioli.  Dopo circa 15 minuti sono pronti da versare nell’acqua o brodo bollenti,  si raggiunge la cottura desiderata e si versano nella casseruola o padella dove abbiamo fatto soffriggere un po’ di olio e le erbe.  Si manteca il tutto e a fuoco spento versiamo la crema di parmigiano e un giro di olio.

 

 

Federica   Sono buoni da matti!

 

Elena  Oggi sembra un giorno d’estate,  ottobre regala ancora di queste giornate calde di giorno e fresche di sera,  per omaggiare ottobre presento una macedonia di frutta tipica estiva.

 

 

MACEDONIA  ESTIVA

 

 

Ingredienti:  fragole,  composta di lamponi,  amarene,  ananas ,  melone, moscato bianco,  susine verdi,  melone,  lime,  pesche,  maraschino un bicchierino.

 

Esecuzione: Tagliamo tutta la frutta a piccoli pezzi,  poi facciamo una composta di lamponi,  svuotiamo l’ananas,  poi mettiamo la frutta tagliata in una terrina e la condiremo con il maraschino e il lime.  Impiattiamo e come contenitore usiamo l’ananas svuotato e tagliato a metà.

Federica  La macedonia presentata così mi piace moltissimo.

Ed ecco la vera ricetta di oggi:  mi è sempre piaciuto a volte presentare il primo e il secondo insieme,  ebbene oggi lo farò.

 

GNOCCHI BIANCHI E ROSSI

 

E SALMONE

 

 

 

Ingredienti:  tre patate,  tre fette di zucca soda,  basilico,  crema di formaggio,  pomodoro,  peperoncino,  salvia, pepe,  noce moscata,  olio extra v. d’oliva, parmigiano,  scalogno,  porro,  limone grattugiato.  Per il salmone:  succo di agrumi,  sale,  pepe, erbe aromatiche,  olio,  rosmarino.  Pe il contorno: cicoria,  tropea vinaigrette,  sale,  pepe, tabasco,  olio extra vergine d’oliva.

 

Esecuzione: mettiamo a cuocere la zucca e le patate in due recipienti diversi.  Intanto facciamo il salmone:  lo togliamo dalla marinatura,  e lo arrostiamo in una casseruola  senza alcun grasso  perché  la sua pelle a contatto col calore  rilascerà il grasso che serve.  Adesso puliamo e tagliamo bene la cicoria,  la mettiamo con acqua e ghiaccio,  per almeno due ore;  diventerà molto croccante e tenera,  insieme taglieremo anche le cipolle tropea.  Passate le due ore condiremo le verdure con vinaigrette,  poi una volta cotti gli gnocchi  condiremo  quelli di zucca con il formaggio in crema e quelli di patate invece al pomodoro e basilico.  Impiattiamo gli gnocchi,  e il salmone in un letto di verdure crude.  Buono davvero.

 

 

Federica  Che bontà!

 

18/10/2021

 

Elena    La ricetta di oggi mi ricorda molto tempo fa,  il rientro delle serate al mare,  almeno due volte la settimana ci facevamo le crêpes dolci,  accompagnate dal gelato.  Io le ripropongo in una maniera un po’ diversa ma altrettanto gustosa.

 

 

LE MINI CRÊPES  ALLA CREMA

 

DI MANDORLE E AGRUMI

 

 

 

Ingredienti per la crema:  500 ml di succo di arancia,  limone e bergamotto,  tre cucchiai di mandorle macinate fini,  tre cucchiai di zucchero,  canditi misti fatti in casa,  liquore all’arancia,  una bacca di vaniglia,  tre cucchiai di amido di mais.  Per le crêpes:  due uova,  scorza di arancia e limone grattugiate,  estratto di vaniglia,  300 ml di latte intero,  una noce di burro,  un cucchiaino di lievito per dolci,  un cucchiaio di zucchero a velo,  un cucchiaio di burro chiarificato,  farina tipo “00”,  un pizzico di sale, succo di limone.

 

 

Esecuzione delle crêpes:  sbattiamo l’uovo con lo zucchero,  aggiungiamo il burro chiarificato e liquido,  incominciamo a mettere la farina alternata al latte e al succo di limone e sempre mescolando aggiungiamo l’estratto di vaniglia,  la scorza grattugiata di un limone,  un po’ di liquore all’arancia, e dopo avere esaurito tutti gli ingredienti aggiungiamo il lievito.  Esecuzione della crema:  spremiamo tutti gli agrumi fino ad ottenere 500 ml di succo,  poi maciniamo le mandorle in  maniera delicata per non fare uscire il loro olio,  poi lo stemperiamo in un poco di succo e lo amalgamiamo bene all’altro,  lo stesso vale per l’amido di mais,  lo zucchero,  la bacca di vaniglia.  Mescoliamo bene in modo che non si formino grumi,  lo portiamo sul fuoco e quando la crema incomincerà ad addensarsi lasciamo bollire ancora per 30 secondi,  dopo di che,  aggiungeremo i canditi misti e il liquore all’arancia.  Lasciare raffreddare la crema e incominciamo a fare le crêpes,  le faremo una ad una e le appoggeremo sopra il piano da lavoro;  una volta terminate,  le irroriamo  con un po’ di succo di agrumi e liquore all’arancia, poi le ripieghiamo su se stesse e le adagiamo nel piatto di portata.  Prima di servire le cospargeremo di granella di cioccolato bianco e palline di crema.

 

Federica  Che buone!  Mi viene la voglia di rifarle subito!

 

19/10/2021

 

Elena  La ricetta di oggi mi ricorda molto mia madre e mia nonna:  sono le reginelle in brodo di carne;  le facevano spesso la domenica,  erano buonissime.

 

 

REGINELLE IN BRODO DI CARNE

 

Ingredienti per il brodo:  4 hg di manzo paletta,  una gallina da brodo,  sale,  noce moscata,  sedano,  aglio,  uno scalogno,  una foglia di alloro,  e ginepro.  Per la pasta:  farina per pasta fresca:   110 g per ogni uovo,  sale.

 

 

Esecuzione: in una casseruola capiente mettiamo la gallina ben lavata e privata di pelle e del grasso,  mettiamo anche il manzo,  gli aromi sopra elencati,  infine riempiamo la casseruola fino all’orlo di acqua e quando il tutto raggiungerà a bollore aggiungeremo il sale.  Intanto impastiamo la sfoglia,  dopo aver fatto un impasto sostenuto la lasciamo riposare sul piano da lavoro coperta da un tovagliolo.  Tiriamo la sfoglia sottile col mattarello e poi tracciamo le reginelle con la rotellina a stella.  Quando la carne sarà cotta,  il brodo è pronto per calare le reginelle;  cuocere per qualche secondo e servire con una spolverata di parmigiano grattugiato.

 

Federica   Anche queste saranno buonissime,  in brodo non le ho mai assaggiate,  ma le farò.

 

Elena  Grazie!  Ricorda:   perché questo piatto sia speciale bisogna avere cura del brodo.

 

20/10/2021

 

Elena  Oggi ci vorrebbe una minestra che concordi con salute e bontà.  L’ho trovata:  è un’altra minesta di farro con solo piselli e zucca,  ma squisitissima.

 

 

MINESTRA DI FARRO ALLA

 

ZUCCA ,  BORLOTTI E PISELLI

 

 

Ingredienti:  brodo di carne,  zucca soda, due scalogni,  farro,  piselli, borlotti,  alloro,  sale, e pepe,  basilico,  un pizzico di spezie miste,  olio extra vergine d’oliva,  mezzo bicchiere di vino bianco,  parmigiano.

Esecuzione:  facciamo soffriggere gli scalogni in due cucchiai di olio,  sfumiamo col vino bianco,  aggiungiamo i piselli  e fagioli lessati al vapore,  la zucca tagliata a dadini,  infine il farro e gli aromi;  amalgamiamo il tutto e incorporiamo il brodo.  Lasciamo cuocere per 15-20 minuti e la minestra sarà pronta,  lasciamola riposare per mezz’ora prima di consumarla.  Prima di servire aggiungiamo il parmigiano grattugiato.

 

Federica  Buonissima e di più!

Elena  Grazie!  E siamo arrivati alla fine anche di questo articolo;  a domani per quello nuovo.  Ciao!

TU E IL 2021-22 COSA VUOI SAPERE?

12/10/2021

 

 

IL TUO 2021-22 FATTO

 

CON IL CUORE

 

 

 

Ciao sono Marco,  ho 15 anni e chiedo il tuo aiuto.  Non voglio allarmare mia madre,  perché ha altro a cui pensare in questo momento.  Da un po’ di tempo sono vittima di bullismo da quelli che io credevo amici,  solo perché non accetto di vivere alla loro maniera e anche perché vado bene in tutte le materie. Questo dispiacere mi sta usurando il corpo e la mente,  perché non riesco più a mangiare,  e ho paura che mia madre si accorga che  qualcosa non va.  Io non so come diglielo ai miei amici,  cioè a quelli che io credevo amici,  che lo studio mi piace molto e loro non ci possono fare niente,  non riusciranno a cambiarmi la mente,  nemmeno se me le daranno di santa ragione,  sai loro sono in quattro ed io non ho intenzione di scappare.  Ogni volta che cerco di farglielo capire vedo in ognuno di loro disprezzo e diffidenza,  così mi tocca di isolarmi.  Davvero mi aiuterai?  Grazie!

 

Marco,  il fatto che ti isoli da loro non può che giovare alla tua intelligenza,  il disprezzo che hanno sul loro volto viene dal loro io malato,  ma hai ragione tu non devi far finta che  il problema non esista,  perché i bulli sono un problema,   non bisogna mai sottomettersi,  mai!  Io ti insegnerò molte cose sulla difesa da quegli imbecilli,  ti insegnerò le mosse giuste,  per non mandarli all’ospedale,  che però non se lo  scorderanno mai.  Non temerai più nulla, e la fiducia che hai in te stesso si rafforzerà!    Un vecchio proverbio rivela: ” Che ognuno abbia il suo”,  e tu glielo darai.  Elena  L.

 

19/10/2021

 

Sono G.  e sono nata sotto il segno dell’Acquario.  Prima delle vacanze  ho acquistato un appezzamento di terreno,  un mese fa,  l’ex proprietario invece di presentarsi per il rogito,  mi disse con una telefonata che dovevamo restituirgliela perché si era già pentito.  Io credo che invece abbia avuto un’offerta migliore,  è solo per egoismo che la rivorrebbe.  Noi nel frattempo ci siamo lasciati scappare un’altra occasione,  quindi non gliela ridaremo,  ora però la cosa è in mano all’avvocato,  cosa mi puoi anticipare su questa cosa,  dici che vinceremo la causa?  Secondo me non si fanno queste cose!  Grazie!

 

 

A certa gente non importa nulla delle figuracce e di tutto il resto.  Certo che ci sono persone senza un minimo di…!  In questo caso non si tratta solo di brutta figura,  ma si tratta di mettere ansia con la loro prepotenza.  Comunque devi stare tranquilla,  tu hai tutte le carte in regola,  hai versato la caparra davanti al notaio,  quindi è lui che dovrebbe avere paura,  in tutti i casi.  Se accetterai di restituire il terreno dovrà pagarti il doppio della caparra che hai versato,  e poi tutte le spese  dell’avvocato.  Però ho capito che per te si tratta solo di principio e quindi fai bene a non volerla restituire,  quello,  ha perso del tutto il lume della ragione,  oppure è privo di principi sani!  Il suo intelletto lascia il posto a una grande massa di ignoranza;  questi sono segnali inquietanti per lui!  Cerca di non pensarci più di tanto,  così quando sarà il momento saprai tenere in pugno le tue emozioni per essere spietata come lo è stato lui!  Tienimi aggiornata.  Ciao!  Elena  L.

 

25/10/2021

 

Sono Susi del Sagittario,  ho 37 anni e sono arrabbiatissima.  Poco tempo fa ho chiamato un signore tutto fare che doveva ripararmi il rubinetto del lavandino e cambiare una presa di corrente perché si era guastata e altre cose.  Ero contenta, perché  so che queste persone sono molto preziose;  io naturalmente ho domandato prima che cosa fosse la spesa  di tutto,  lui mi ha risposto che voleva essere pagato un tot.  all’ora.  Mi sembrava una cosa ragionevole,  così ci stavamo facendo il favore a vicenda,  quando ebbe finito il lavoro mi presentò un conto spaventoso,  non era stato sincero perché mi prese due volte il doppio di quello che avevamo accordato prima del lavoro.  Naturalmente io non ho battuto ciglio,  non ne ho avuto il coraggio,  ma questa persona è un grande disonesto.  Ora non so come fargliela pagare per avermi presa in giro.

 

Sei l’ennesima persona che mi dice che al mondo ci sono ancora tante persone disoneste.  Ma dove credono di andare seguendo questa loro natura sleale!  Non sono certo persone vive comportandosi così,  anche perché a loro non sembra nemmeno di aver commesso una grande scorrettezza;  hanno un animo grossolano e insensibile,  semplice da decifrare,  la loro vitalità si chiama denaro e truffa,  ma non sanno che s’ ingannano,   perché questi tranelli porteranno loro solo infelicità!  Questo egoismo è solo tensione direzionata nel loro sistema di vita inutile e avvolta nell’oscurità.  Comunque tu hai fatto male a pagare tutti quei soldi,  la prossima volta che incontrerai uno sciacallo ricordati di non pagare subito.  Ciao!  Elena L.

 

 

Sono F. nata 42 anni fa sotto il segno del Leone.  Questa mia confessione mi costa molto,  anche perché io non sono mai stata una persona estroversa,  ma in questo periodo sento che non ne posso più di mia suocera e della sua badante.  Agli occhi del figlio mia suocera sembra sempre moribonda, non appena esce di casa lui incomincia a dare spettacolo insieme alla badante si calano nei panni di donne superbe,  ciniche che più di così non si potrebbe.  S’inventano cose per potermi screditare agli occhi di mio marito, cose non vere,  anche perché io non ho tempo da perdere con delle recite di malate di mente;  loro commettono reati di ogni genere ai miei danni  sono capaci di mettere la pulce all’orecchio di mio marito per farci litigare,  tant’è vero che quando ritorna la sera mi tocca di giustificare le mie telefonate ovviamente di lavoro,  non lo tradirei mai,  come so che anche lui non lo farebbe mai. Come posso fare per sbrogliare questa matassa così ingarbugliata da fare schifo?  Grazie!

 

Cara F., posso capire la tua rabbia,  anche perché quando si hanno altri pensieri queste cose danno ancora più fastidio.  Però ricordi quel detto?  Se male non fai non devi avere paura!  E poi,  le persone infami che intrigano che complottano prima o poi verranno sempre smascherate!  Non è intelligenza quella,  e neanche brillantezza,  ma solo buon tempaccio di due persone poco intelligenti che si sono trovate bene insieme!  L’unica cosa da fare è di dirlo a tuo marito, deve essere testimone delle loro angherie,  deve ascoltare tutto anche se ci vorrà una settimana!  Metti in mostra la tua intelligenza e l’abilità di fare credere a tuo marito solo la verità e magari insieme cambierete badante,  ecco che spunterà la tua superiorità su di loro e le metterai a KO!  Questa è la vera vivacità che non annoia mai!  Auguri!  Elena  L.

 

11/11/2021

 

Sono S. ,  nata 55 anni fa sotto il segno dell’Acquario.  Sono un po’ frastornata,  tutti si lamentano dei loro figli e o nipoti che non sono bravi,  che sono irrispettosi,  negligenti,  e ancora molto di più!  Sembra un’altra pandemia,  anche se so per certo che questi genitori e nonni stanno dicendo la verità,  come mai ci sono famiglie per bene con dei figli così poco educati?  Io posso dirti che ho due figli,   uno più bravo e intelligente dell’altro,  altruisti,  leali,  ci amano,  hanno un grande rispetto per noi,  per i loro nonni e per il resto del mondo;  si preoccupano se magari una sera mia madre non dovesse telefonare,  uno o l’altro prendono l’auto e vanno subito a vedere cosa sia successo,  cosa siamo mosche bianche?  Grazie !

 

 

No,  non siete mosche bianche ma diciamo che genitori come voi stanno diventando sempre più rari.  Può darsi che sia fortuna,  ma può darsi che voi vi siate impegnati molto ad allevare dei figli così perfetti!  Comunque ce ne sono ancora molte delle famiglie così fortunate,  io ne conosco abbastanza.  Secondo me non possiamo incolpare sempre la società per aver fatto fiasco con i figli,  credo che la colpa in qualche modo sia da imputare alla famiglia.  Fin da piccoli al modo in cui siamo riusciti a capire i nostri figli,  al modo in cui siamo stati disponibili nei loro confronti,  le loro delusioni lasciate sospese,  l’amore mancato quando ne avevano più bisogno e quei surrogati lanciati così sotto forma di materialità per coprire i loro vuoti ma specialmente i nostri dei vuoti.  Insomma io credo che se si semina bene si raccoglieranno buoni frutti,  ma bisogna anche non sottovalutare le tempeste della vita che ci colpiscono come uragani,  lì bisogna correre ai ripari o si formeranno delle ferite che non si rimargineranno mai!  Bisognerà tenere le redini con polso fermo,  per imbrigliarli  nella rete del cuore  fino a quando non sarà necessario per farli sentire liberi di  volare!  Elena  L.

 

 

 

 

 

 

LE RICETTE DI CASA MIA TRECENTODICIOTTESIMA PARTE

16/10/2021

 

 

IN CUCINA CON AMORE

 

E CON FEDERICA

 

Elena  Se vi piacciono i cappelletti e non avete tempo di farli,  allora un rimedio valido c’è:  qualche momento mentre siamo in casa facciamo lo stracotto,  poi maciniamo il tutto e facciamo il pesto dei cappelletti.  Dividiamo il nostro pesto in porzioni  mirate,  e lo mettiamo in tanti sacchetti freezer;  quando ci sentiremo di cuocere i cappelletti nel brodo buono,  allora possiamo scegliere se fare quel poco che ci serve al momento e cioè la sfoglia ecc. oppure se ci dovesse essere poco tempo a disposizione,  noi scongeleremo quel poco che serve e in 5 minuti formiamo delle palline che poi caleremo nel brodo bollente e con una spolverata di parmigiano nel piatto sarà un primo che sa di carne ma senza la farina e l’uovo.   Eccoli nella foto sotto.

 

I MIEI CAPPELLETTI MODERNI

 

 

 

 

Ingredienti per lo stracotto:  carne bovina:  cappello del prete,  oppure  paletta,  muscolo, ecc.,  un bicchiere di vino rosso,  sale,  spezie miste, alloro,  cumino,  ginepro,  sedano carote,  cipolle,  due cucchiai di salsa di pomodoro,  peperoncino,  noce moscata o macis.  Per il brodo:  gallina nostrana,  aglio,  sedano un pizzico di spezie,  sale.  Per il pesto: lo stracotto di carne macinato o tritato a coltello,   parmigiano,  pangrattato,  sale e pepe.

 

 

Esecuzione dello stracotto:  In una casseruola mettiamo dei tranci di carne,  aggiungiamo la cipolla tritata,  sedano,  carote,  spezie e tutto quello che c’è elencato sopra,  poi versiamo il vino e l’acqua che servirà per cuocere il tutto,  dovrà risultare uno stracotto non asciutto ma con un po’ di brodo.   Portiamo ad ebollizione a fuoco alto e poi lasciamo bollire adagio per qualche ora.  Quando il tutto è ben cotto macineremo la carne e aggiungeremo il parmigiano,  aggiustiamo di sale e pepe,  il brodo che ci rimane ( è per questo che non ho sigillato la carne) e il pangrattato.  L’impasto dovrà essere equilibrato e ben sodo.

 

 

Federica  Questa idea mi piace molto,   invece di conservare i cappelletti conserverò il pesto,  così mi saprò regolare in base al tempo che mi rimane.  Grazie!

 

07/10/2021

 

Elena   I paccheri di oggi sono conditi con un ragù di pomodoro,  lampascioni,  erbe,  granchio e una crema di porcini e topinambur;  molto appetitosi.

 

PACCHERI  AL SUGO DI

 

MILLE SAPORI

 

 

 

Ingredienti:  paccheri q.b.,  scalogno,  lampascioni,  funghi porcini,  polpa di granchio,  pomodoro fresco,  basilico,  brodo vegetale,  topinambur, olio extra v. di oliva,  mezzo bicchiere di vino bianco secco,  due foglie di alloro,  noce moscata,  sale,  peperoncino,  parmigiano grattugiato.

 

esecuzione: Iniziamo con il sugo di pomodoro fresco spellando i pomodori,  li tagliamo a pezzettoni,  facciamo il soffritto con gli scalogni,  e uniamo i pomodori,  sfumiamo col vino,   aggiungiamo l’alloro,  la noce moscata,  il basilico,  il peperoncino e portiamo ad ebollizione poi lasciamo cuocere per 15 minuti a fuoco lento.  Nel frattempo puliamo i granchi,  li sbollentiamo,  li tagliamo a coltello e li incorporiamo al sugo,  lo stesso vale per i lampascioni,  i porcini e i topinambur;  questi ultimi due li cuoceremo al vapore poi li mettiamo nel mixer con olio e un po’ di brodo, aglio,  li faremo diventare una crema.  Adesso caliamo i paccheri nel brodo di verdura,  una volta cotti li scoliamo e li versiamo nel ragù,  mantechiamo la nostra pasta e a fuoco spento versiamo la crema di topinambur e porcini,  un po’ di olio e parmigiano.

 

Federica  Buono questo terra e mare!  Meraviglioso!

 

08/10/2021

 

Elena  La ricetta che presento oggi sono involtini di persico,  squisiti,  contornati di fiori di zucca fritti e pomodori in pastella.

 

 

INVOLTINI DI PERSICO

 

 

Ingredienti:  filetti di pesce persico q.b.,  panco,  pecorino grattugiato,  prezzemolo,  salvia,  prosciutto cotto,  limone,  peperoncino,  sale,  erba di aglio,  alloro macinato.  Per il contorno:  fiori di zucca,  ricotta,  acciughe, sale, pepe,  pastella,  olio per la frittura ;   pomodori, pastella (acqua minerale frizzante,  sale,  pepe,  farina tipo zero,  olio extra ve. d’oliva.

 

Esecuzione:  tritiamo il prosciutto cotto molto fine,   tritiamo anche le erbe e insieme al pecorino grattugiato le incorporiamo al prosciutto,  aggiungiamo sale,  peperoncino e mescoliamo l’impasto che dovrà essere omogeneo.  Adesso leviamo il pesce dalla marinatura con limone,  sale,  e formiamo gli involtini;  li spennelliamo con l’olio,  un pizzico di alloro secco e li inforniamo sulla carta da forno per  15 minuti a temperatura di 170° cent.  Adesso faremo i fiori di zucca:  tritiamo le acciughe,  le mescoliamo alla ricotta,  un po’ di parmigiano e li immergeremo nella pastella insieme ai pomodori.  Una volta ben fritti li adageremo sulla carta assorbente e poi li impiatteremo con gli involtini di persico.  Eccoli nella foto in alto.

 

Federica  Bellissima ricetta,  squisitissima!

 

11/10/2021

 

Elena  Oggi ripresento le melegrane,  un frutto ricco di principi attivi importanti per la nostra salute.  Si può utilizzare in tanti modi,  sotto forma di succo:  dolce dal sapore gradevole,  in budini e creme,  in gelato,  e torte moderne glassate,  poi si può consumare anche al naturale  gustandolo sgranato.  Oggi presento una combinazione di melagrana,  arancia e mango,  in una crema deliziosa accompagnata da gelato di panna e succo di melagrana.

 

LE MELAGRANE  E CREMOSO

 

AI TRE SAPORI

 

 

 

 

 

Ingredienti per il lingotto:  500 ml di succo di melegrane,  250 ml di succo di arancia e mango,  due cucchiai di zucchero,  tre cucchiai di amido di mais,  una stecca di vaniglia,  50 g di cioccolato fuso a bagnomaria.  Per il gelato:  310 ml di panna, 200 ml di succo di melagrana,  100 g di zucchero,  una vanillina.

 

Esecuzione del gelato:  misceliamo bene la panna con il succo di melagrana  mescolato allo zucchero,  aggiungere la vanillina,  poi versiamo il composto nel cestello del gelato  ovviamente già in pressione,  dopo 30 minuti il gelato si sarà addensato e pronto da gustare.  Per il dolce cremoso al succo di melagrana,  arancia e mango:  stemperiamo due cucchiai  di amido di mais,  e un cucchiaio raso di zucchero con un po’ di succo di melagrana,  poi piano piano aggiungiamo il restante succo sempre,  mescolando in modo che non si formino grumi,  lo portiamo ad ebollizione per qualche minuto e lo verseremo nello stampo.  Lo stesso faremo con il succo di arancia e mango,  un cucchiaio e mezzo di amido di mais, uno scarso di zucchero,  mescoliamo bene e portiamo ad ebollizione fino a quando il dolce si sarà addensato,  versiamo la crema nello stesso stampo dove abbiamo versato l’altra crema.  Adesso mettiamo la cioccolata a sciogliere a bagno maria,  se occorre aggiungiamo anche un po’ di latte e una volta sciolto il cioccolato facciamo degli schizzi sopra il dolce.  Serviamo la composta con una pallina di gelato per ogni porzione.

 

Federica  Sai che questo abbinamento non l’ho mai assaggiato,  mi sembra squisitissimo!

 

Elena  Sì,  lo è.

 

12/10/2021

 

Elena  Oggi presento la mia zuppa di pesce come piace a me.  Squisita e molto salutare.

 

LA MIA ZUPPA DI PESCE

 

 

Ingredienti: pesce san Pietro,  gallinella,  triglie, acciughe,  merluzzetto,  scorfano,  cozze,  gamberoni,  scampi,  polpo,  e seppie;  u mazzolino di odori che comprendono basilico,  alloro,  ginepro,  cren,  sale,  pepe,  un peperone,  salsa di pomodoro, aglio e prezzemolo,  mezzo bicchiere di vino bianco,  uno scalogno e pane abbrustolito,  olio extra vergine d’oliva.

 

Esecuzione:  puliamo subito tutto il pesce,  incominciamo a cuocere le cozze:  facendo un soffrittino di olio, aglio e prezzemolo,  poi buttiamo dentro la casseruola tutte le cozze e mettiamo il coperchio,  quando si saranno aperte,  dopo un minuto le togliamo dal guscio.  Adesso facciamo un altro soffritto con lo scalogno,  e le acciughe, poi caliamo  il polpotagliato a pezzetti,  sfumiamo col vino e facciamo evaporare,  dopo aggiungeremo la salsa di pomodoro fatta in precedenza,  e lasciamo cuocere per 25 minuti,  caliamo le seppie e le cuoceremo per 20 minuti.  Nel frattempo abbiamo tagliato a tranci  tutto il pesce,   abbiamo pulito i gamberoni,  e gli scampi dal budellino,  caliamo i tranci di pesce con le erbe,  i peperoni verdi, e subito dopo i crostacei. Lasciamo cuocere  per qualche minuto e la zuppa di pesce è pronta.  Prima di gustarla dovrà riposare almeno quattro ore;  poi con un giro di olio,  un po’ di pepe,  accompagnata dalle bruschette sarà divina!

 

Federica  Io che l’ho mangiata lo posso confermare.

 

13/10/2021

 

Elena   questa ricetta è assolutamente da provare, è la pasta fresca con farine diverse,  un piatto completo saporito e gustoso.

 

 

MAXI  FARFALLE DI PASTA FRESCA

 

 

Ingredienti:  due uova,  duecento g di farina + quella della lavorazione: 50% di farina di grano tipo 1,  e 50% di farina di segale,  farro in parti uguali.  Per il condimento:  scalogno,  olio extra vergine d’oliva,  uno spicchio di aglio,  bottarga di tonno,  salmone macinato,  cicoria,  qualche acciuga,  prezzemolo,  alloro e basilico,  peperoncino,  pecorino romano grattugiato,  brodo vegetale.

 

Esecuzione:  facciamo la pasta,  poi tracciamo dei quadretti nella sfoglia e nel quadretto uniamo i due lati e li portiamo al centro,  proprio come la forma di una farfalla.  Adesso facciamo soffriggere lo scalogno tagliato fine e lo spicchio di aglio,  aggiungiamo le acciughe,  il salmone macinato ,  l’alloro,  sfumiamo col vino e lasciamo evaporare.  Incorporiamo anche la cicoria passata al tegame con un po’ di burro e poi tritata,  sale e pepe,  aggiungiamo anche il peperoncino e lasciamo cuocere per due minuti.  Adesso caliamo le farfalle nel brodo che bolle le cuoceremo al dente,  e una volta scolate le adageremo nella casseruola del sugo,  A questo punto mantechiamo poi a fuoco spento facciamo un giro di olio,  mettiamo il prezzemolo tritato,  qualche fogliolina di basilico,  il pecorino grattugiato  e la  bottarga;  è la fine del mondo!

 

 

Federica  Una pasta così la mangerei tutti i giorni.

Elena  Grazie!  Al prossimo articolo di cucina che inizierò domani.

 

 

RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE NOVANTANOVESIMA PARTE

04/10/2021

 

 

 

Vorrei sapere se anche il disturbo del linguaggio viene chiamato dislessia.  Grazie!  B.

 

 

Il disturbo del linguaggio è dovuto a un difetto degli organi che partecipano alla funzione della parola e che non è mai origine centrale.

 

La dislessia invece è quella difficoltà nell’apprendimento della lettura, che non ha a che fare con lesioni neurologiche dimostrabili.  Le cause della dislessia sono numerose:  si nota tra esse il deficit della memoria,  a breve termine,  e le difficoltà di discriminazione,   sia visiva che acustica,  ecc.  Elena  L.

 

05/10/2021

 

Chi sono le persone più intelligenti,  le istintive o le razionali?  Grazie!  N.

 

Entrambe le categorie.   Ciò che di massima unifica tutte le varie definizioni date dall’istinto è il fatto di considerarlo comunque qualcosa di innato,  legato ereditariamente alla specie,  indirizzato verso dei fini biologicamente utili.  Uno degli aspetti più importanti del pensiero di S. Freud,  ha subito notevoli  modificazioni nel corso della vita di questo scienziato:  nella sua formulazione definitiva vengono distinti gli istinti di vita e gli istinti di morte.  Gli istinti secondo Freud,  rappresentano le esigenze di ordine somatico dell’organismo,  che possono rivolgersi sia verso l’individuo sia verso l’esterno.  L’altra categoria è perfettamente rispondente allo scopo,  ponderante,  comprensibile alla ragione ecc.  Elena  L.

 

06/10/2021

 

Mia figlia si è laureata in una branca della genetica,  sono anni che aspetta di lavorare ma non riesce a trovarlo.  Ma che razza di titolo è ?  R.

 

 

Questa branca della genetica studia i modi per migliorare geneticamente la razza umana.  Questa branca si avvale degli studi di popolazioni,  può prevedere quali tipi di incroci sarebbero più adatti per eliminare o diminuire i geni indesiderabili dalle popolazioni umane.   Questo studio è molto complesso perché si mettono in discussione quali siano le caratteristiche desiderabili da riprodurre e quelle da eliminare,  i loro modi di operare sono essenzialmente due:  negativo e positivo.  C’è da considerare che  impedendo la procreazione a individui portatori di caratteri negativi, si blocca anche la trasmissione di caratteri estremamente positivi. Comunque,  questa branca della genetica,  nel suo complesso resta un campo molto problematico e discusso sia sotto il profilo biologico sia sotto quello giuridico e morale. Elena  L.

 

 

07/10/2021

 

Il mio medico mi ha prescritto dei coagulanti,  ma non so il perché,  attenzione,  non anticoagulanti,  ma coagulanti.  Grazie D.

 

Sicuramente il tuo medico non si è sbagliato,  si vede che sei soggetta alle emorragie;  avrai un deficit di fattori della coagulazione sanguigna.  Questa patologia di solito colpisce solo i soggetti di sesso maschile,  ma si trasmette attraverso la femmina,  la quale può essere portatrice sana di un carattere genetico anomalo.  Tale anomalia ha carattere recessivo,  per cui ha la possibilità di manifestarsi clinicamente solo nel genere maschile.  Nella femmina portatrice del gene alterato il disturbo non si manifesta per un fenomeno di inattivazione cromosomica,  cioè per la soppressione del gene anomalo a opera dell’altro cromosoma normale.  Forse tuo padre era affetto da questa patologia e magari tua madre era una portatrice.  Oppure può essere dovuta alla mutazione spontanea di un cromosoma,  ecc. Elena  L.

 

 

11/10/2021

 

Dagli esami clinici mi hanno riscontrato una notevole quantità di grassi nelle feci,  a che cosa è dovuta questa anomalia,  Non riesco ad aspettare fino a posdomani.  Grazie ! V.

 

Non posso trarre conclusioni solo da questo esame,  perché potrei ingannarmi; ad esempio potrei dirti cose da nulla o cose che potrebbero spaventarti.  L’eliminazione di grassi nelle feci in quantità superiore alla norma si riscontra nella sindrome dissenterica a decorso cronico, con remissioni che si alternano a ricadute.   Anche nella malattia fibrocistica del pancreas,  è una forma morbosa congenita propria dell’età infantile,  nella quale la struttura ghiandolare del pancreas risulta completamente sovvertita dalla proliferazione di tessuto connettivo intralobulare e intracinoso con la presenza di numerose formazioni cistiche.  Elena L.

 

13/10/2021

 

Mia figlia ha un’intossicazione da iodio,  ama molto il mare e addirittura mangia solo prodotti del mare,  alghe comprese.  Ha sempre il mal di testa da sinusite,  e infiammazione delle vie respiratorie,  ma nonostante questo non vuole cambiare dieta come le ha prescritto il medico.  A che cosa può andare incontro?  Grazie!  S.

 

Sicuramente glielo avrà detto anche il medico di voltare pagina,  va bene assumere iodio perché fa bene alla tiroide,  ma anche l’eccesso,  non va.  Questi disturbi vengono da una condizione tossica che appunto si verifica in seguito all’assunzione di iodio in eccesso, oppure è troppo sensibile allo iodio.  Nella forma leggera di intossicazione da iodio si manifesta proprio con alterazioni infiammatorie delle vie respiratorie,  da sinusiti,  con fenomeni di irritazione della mucosa boccale,  e ipersecrezione delle ghiandole salivari.  Questa forma che è la più leggera,  scompare cambiando dieta,  e iniziarne una povera di iodio o addirittura dove lo iodio è assente. Tu mi hai chiesto a che cosa può andare incontro tua figlia se non la smette con quella fissa?  Quando l’intossicazione diventa grave,  colpirà il sistema nervoso centrale,  causando turbe della sensibilità  e della motilità come ad esempio: dolori che interessano la sensibilità locale e generale  quelli che si osservano nelle malattie nervose : isterismo,  lesioni cerebrali,  e come nelle malattie infettive da tetano o da meningite ecc.  e poi si accompagna anche a manifestazioni cutanee diverse,  come eritema,  acne, edema palpebrale ecc. quindi farà bene ad ascoltare il suo medico.  Elena  L.

 

 

15/10/2021

 

Sono affetta da calcolosi renale grave,  sì dico grave perché i calcoli al rene si formano sempre.  Li hanno tolti più di una volta,  e adesso soffro ancora della stessa patologia;  dici che dovranno togliermi il rene?   Quando è necessario fare questo intervento?  Grazie!  Chiara.

 

 

Ci sono patologie gravi,  come ad esempio le malformazioni congenite costituite dall’aplasia monolaterale o bilaterale,  dall’ipoplasia o ipertrofia congenita,  da coisti o dal rene policistico,  e da lesioni , contusioni ,  ferite penetranti ecc.  Poi da lesioni  di natura infiammatoria,  glomerulonefriti primitive e secondarie,  le pieliti,  le pielonefriti;  altre condizioni patologiche sono:  l’idronefrosi,  tubulonefrosi;  le lesioni di natura VASCOLARE:  tra cui le nefroangiosclerosi,  tumori rappresentati da carcinomi, da tumori della mucosa del bacinetto.  Altre condizioni patologiche sono:  l’idronefrosi,  la nefroptosi di cui il rene mobile costituisce una forma grave,  la calcolosi renale.  La chirurgia del rene  è costituita da una serie di interventi abbastanza impegnativi.  Si può trattare con la chirurgia casi molto gravi come lesioni da tumori,  tubercolosi,  ecc. o per calcoli presenti nella pelvi,  o in caso di ptosi dell’organo,  ecc.  Elena  L.

 

18/10/2021

 

Mia nonna è affetta da diminuzione della tensione di ossigeno nel sangue arterioso,  per cui ho paura per la sua salute,  questo disturbo o patologia può peggiorare fino a portare alla morte? Come ci si ammala di questa patologia?  Grazie!  V.

 

 

Le cause sono molto complesse e numerose. Nella norma l’emoglobina dovrebbe essere satura di ossigeno;  si manifesta quando l’organismo viene sottoposto a depressione barometrica (  ad esempio ascensione in montagna,  volare ad alta quota,  ecc.  Anche lo scompenso cardiaco con edema polmonare,  in seguito a broncopolmonite,  all’asma,  al collasso polmonare ecc.  Avviene anche che  questa patologia sia dovuta a stasi,  che si instaura il sangue arterioso,  a tensione e a contenuto di ossigeno normali,  non viene fornito ai tessuti la quantità sufficiente a causa di un rallentamento del circolo,  come nello scompenso cardiaco o nell’ostacolo al ritorno venoso per emorragie ecc.  Quando l’insufficienza di ossigeno è molto grave,  il paziente perde conoscenza,  e esercita disturbi notevoli come perdita dell’autocontrollo,  depressione,  apatia,  alterata percezione,  immobilità degli arti ecc. ;  agisce negativamente sulla digestione,  sulla respirazione e sulla circolazione.  Elena  L.

 

20/10/2021

 

Le persone che delirano,  sono malate psicologicamente?  Grazie! F.

 

Sì,  è una patologia che può essere anche grave,  o più propriamente psicopatologia,  che avviene frequentemente in quasi tutte le psicosi organiche come la schizofrenia,  psicosi maniaco depressiva,  paranoia.  Queste condizioni possono anche suscitare allucinazioni ma non nella paranoia.  Nella schizofrenia ,  i deliri sono poco strutturati,  senza logica e variabili nel tempo in contenuti e intensità.  Nella paranoia, sono ben strutturati,  organizzati con una logica ferrea:  il soggetto parte da premesse che non hanno ne capo e ne coda,  che cerca di sviluppare con logica stringente,  giungendo a conclusioni altrettanto errate.  Nei paranoici sembra che il delirio costituisca spesso il sintomo di una malattia mentale particolarmente grave,  con un’alterazione  delle funzioni ideative e critiche.  Il quadro sintomatologico della paranoia è dominato proprio dal delirio,  che nell’età avanzata possono peggiorare sempre di più e sovrapporsi  con altre disfunzioni in rapporto col decadimento senile.

I disturbi del  maniaco depressivo,  insorgono senza nessuna causa apparente,  intervallati da altri periodi di normalità,  nei quali però il soggetto rivela una personalità di tipo ciclotimico:  alternanza di depressione a buonumore.  Nelle fasi depressive il sintomo dominante è la malinconia, con povertà ideativa,  cupezza,  incostanza,  eccitazione negativa che può giungere fino a crisi di furore.  Si può guarire sempre se curato in tempo e costantemente con sedativi e psicofarmaci antidepressivi che innalzano il tono dell’umore e modificano il comportamento agendo in modo specifico sulla sintomatologia depressiva.  Elena  L.

 

 

VARIE E RISPOSTE AI LETTORI CENTOSETTANTASEIESIMA PARTE

28/09/2021

30/09/2021

Ti fa male ricevere solo ingratitudine da chi hai aiutato molto?  Che cosa ti ispira questo?  Dott.  Robert e Linda

Come ho già accennato in un altro articolo,  se faccio qualcosa per qualcuno detesto ricordarglielo,   a volte l’indifferenza,  la maleducazione e l’egoismo per  l’ingratitudine porta anche a fare questo ma è sempre stato l’ultimo dei miei pensieri.  Quando nel mondo degli affetti,  che possono comprendere non solo amici e parenti ma anche persone con le quali hai a che fare con il lavoro,  oppure con la vita di tutti i giorni,  se non c’è sensibilità,  stabilità e buon sangue,  puoi fare  di tutto ma se da parte loro esiste solo egoismo,  torpore,  indifferenza verso chi è per bene,  allora non si può  vedere quella luce e sentire gioia di andare avanti,  perché si raccoglie solo amarezza, quindi sarebbe meglio  stare alla larga,  e sostituire chi si comporta così,   con amici veri come voi.  Ho notato più volte una cosa importante:  certe persone più sono  colte e meglio si sta,  non si pongono  problemi di nessun tipo,  non si danno arie e questo è quello che c’è di più bello in voi,  oltre a tutto il resto.  Le persone vere sono così e non se lo dimenticano mai!  Elena  L.

30/09/2021

Perché certa gente invece di studiare cerca di farsi apprezzare con il lavoro altrui?  A mia figlia è stata rubata la tesi che ha fatto con sacrificio,  e quando ha scoperto la verità,  lei ha perdonato e quella persona frequenta ancora casa nostra.  Io sono preoccupata perché non vorrei mai vedere mia figlia soffrire.  Grazie!  F.

C’è gente che in testa ha poco e niente,  e pur di non lavorare va avanti così!  A loro basta solo ricevere followers ecc.  C’è bisogno di ritornare ai valori,  di inculcare  il rispetto per se stessi,  senza quelli non si è nessuno.  Però ritornando a tua figlia, è stupido continuare relazioni false:  dimostrano ammirazione e con l’altra faccia ti fregano!  Sì,   però saranno sempre delle teste vuote:  povere di mente e di spirito!  Queste cose tolgono brillantezza risvegliando turbamento.  Hai ragione tu,  non si può coltivare ancora amicizie così poco sane,  anche se a volte si è attratti dal misterioso non è detto che si debba accettare l’orrido!  Meglio essere liberi per provare bellissime emozioni  e percezioni che vengono dal profondo,  dove la verità dà origine alla vita vera.  Elena  L.

02/10/2021

Cosa pensi del presunto suicidio di quell’informatico trovato morto qualche settimana fa?  Dott. R.

Credo che ci siano molte persone a pensarla come me:  se lui non ha fatto niente a nessuno allora bisogna cercare dei delinquenti che l’hanno impiccato o l’hanno indotto a fare questo gesto.  Ma se invece a fare del male è stato lui come fanno certi informatici che credono di tenere sotto controllo la vita degli altri sempre per il semplice gusto di delinquere,  allora hanno fatto bene a tirargli il collo!  E Amen  Elena L.

02/10/2021

Saresti disposta a fare carte false per far piacere a un amico o al tuo datore di lavoro,  magari per ricevere maggiore fiducia e avanzare sempre usando questa tattica?

No,  in assoluto!  Perché se signori si nasce come diceva un grande,  anche poveri disonesti si nasce e quindi non farebbe per me.   Ma guardate che essere ladri significa non essere nessuno nemmeno se sei in alto (tra virgolette) Elena  L.

04/10/2021

Quali sono le persone che oggi vorresti vedere vivere a lungo? Dott.  Robert e Linda

Ovviamente sono tutte le persone care che mi amano,  ma allo stessa maniera vorrei che vivessero per sempre anche le persone che vivono nell’onestà e con intelligenza. Elena L.

05/10/2021

Perché certa gente occulta le qualità altrui,  quando invece dovrebbe metterle in risalto?  Ale e Giovanni

Avete mai sentito parlare di “merde”?  Ecco chi sono queste persone! Elena L.

08/10/2021

Se tu dovessi scegliere tra una coppia di amici intelligenti,  ma che non la pensano come te,  e loro ti accetterebbero per quella che sei,  con idee diverse  sia con ricchezze o in povertà;  o tra un’altra coppia di amici che stanno sulle loro rigide convinzioni ipocrite,  per il fatto che i poveri li trattano come se fossero pezze da piedi,  e i ricchi invece li portano in alto anche se sono delinquenti e di intelligenza limitata,  ma come sono diventati ricchi non lo si può dire.  Chi accetteresti?  Ale e Gio.

Carissimi,  mi conoscete bene,  e sapete che sceglierei la prima coppia,  a meno che non mi si ammali il cervello.  Anche perché le persone fasulle mi fanno vomitare,  come mi fa vomitare chi cambia opinione su di uno solo perché è diventato ricco,  anche in maniera illecita,  ma l’importante è che faccia parlare di sé per il denaro!  Da poveraccio che era ora lo dipingono  un dio!  Che schifo!   A me piacciono le persone speciali,  poi che siano ricche o povere non ha nessuna importanza!  Elena  L.

14/10/2021

Se tu avessi una bacchetta magica,  per prima cosa che cosa cambieresti nelle persone di tutto il mondo?  Linda e dott.  Robert

Subito farei in modo che le persone dicessero sempre la verità,  la bugia,  la menzogna ormai  sono stancanti,  e vecchie quanto il tempo;  sono segno di debolezza e inciviltà ma soprattutto di stoltezza!  Elena L.

18/10/2021

Sono P.,  sto già pensando all’inverno,  ho una grande paura di una regressione di questo virus,  in giro c’ è il caos,  non mi aspetto niente di buono,  sono troppo pessimista al riguardo?  Grazie!

Certo che no!  Questi movimenti incivili ci fanno pensare molto,  soprattutto io penso ai bambini che hanno genitori che non si sottopongono al vaccino.  Il dott. Robert dice che se tutta la popolazione si venisse incontro nel capire che il vaccino non è altro che un salva vita,  lo si è visto dai risultati nelle persone vaccinate e la differenza in quelle non vaccinate,   allora riusciremmo a sconfiggerlo prima e prima è meglio sarà  per tutti e per  tutto.  Elena  L.

20/10/2021

Certo che hai ragione tu nel dire che ci troviamo in un grande caos:  tra delinquenti,  malati di mente ecc., nel senso che portano odio a gente che nemmeno conoscevano o non hanno mai conosciuto prima d’ora!  Come si fa a proteggere queste persone?   Non bisogna sottovalutare questi maniaci  solo perché si trovano in una posizione avvantaggiata rispetto ad altri utenti;  quindi non andrebbero assecondati in ciò che fanno e lavarsene le mani!  Questo è il  messaggio di chi ha studiato queste menti malate di odio!  Vanno curati o non guariranno mai!  Sono inclini al male nei confronti di molte persone!  Elena Lasagna e un gruppo di persone che conosco.

21/10/2021

Hai mai pensato di riallacciare i rapporti con amicizie dalle quali ti sei allontanata?  Dott. Robert e Linda

Sì,  certo non solo da parte mia ma è successo anche da parte loro quello di cercarmi per  ritrovarsi come una volta.  La vita a volte ci porta lontani una dall’altra,  poi gli impegni  che si hanno nei confronti della famiglia,  del lavoro,  insomma certe amicizie anche se molto sane tendono ad allontanarsi per poi accorgersi che anche loro fanno parte della nostra vita ancora come prima e forse di più.  Diversa diventa la cosa se durante il periodo di quell’amicizia si hanno avuto screzi importanti,  allora se anch’io fossi in torto non esiterei a chiedere scusa e direi  che siamo esseri umani e che ognuno di noi può sbagliare,  e riconoscerlo sarebbe come cancellare in parte gli errori fatti;  anche perché io sono molto accomodante in queste cose.  Ma quando qualcuno che tu credevi amica  ti fa assaporare sorprese di cui non ti saresti mai aspettata,  una volta,  due e tre,  allora sì che taglio i nostri rapporti per sempre,  anche perché  non si tratta di amicizia vera se sa fare così male!  Non riuscirà più a conquistare quel traguardo  della mia profonda sincerità nei  suoi confronti,  sarei bugiarda ad accettare ancora la sua amicizia;  quando qualcosa si spezza in questo senso non mi accontento più delle briciole,  quindi per me non esiste più!  Elena L.

LE RICETTE DI CASA MIA TRECENTODICIASETTESIMA PARTE

28/09/2021

 

IN CUCINA CON AMORE

 

E CON FEDERICA

 

 

 

Elena  Il piatto di oggi si amalgama con salute e gusto,  è un piatto di pesce ma altrettanto squisito.

 

 

SOGLIOLE  IN SALSA CON

 

MELANZANE RIPIENE

 

 

 

Ingredienti:  acquistiamo le sogliole che ci servono,  capperi,  sarde,  acciughe,  panco,  pecorino,  olio extra v. d’oliva,  un lime,  peperoncino,  uno spicchio di aglio,  maionese senza uova,  aceto di acero,  aceto di mele,  un cipollotto,   citronette per la marinatura del pesce,  sale e pepe.

 

Esecuzione:  puliamo bene il pesce,  lo mettiamo in marinatura con la citronette,  puliamo le melanzane,  le svuotiamo un po’,  le saliamo, le mettiamo a riposare per un’ora.  Intanto facciamo la salsa con la maionese senza uova,  i capperi,  sale,  pepe e peperoncino.  Facciamo anche il ripieno per le melanzane,  sciogliendo due acciughe in poco olio e uno spicchio di aglio,  poi  uniamo le sarde,  il panco,  il pecorino, sale,  pepe,  il cipollotto tritato fine,  amalgamiamo bene formando un impasto omogeneo.  Prepariamo la teglia con la carta da forno,  adagiamo le sogliole,  le spennelliamo con l’olio,  e lo stesso facciamo con le melanzane ripiene,  il tutto andrà in forno a 175° cent. per 15 minuti.  Prima di sfornare controllare la cottura.  Una volta intiepidito il pesce,  stendiamo la salsa e serviamo ancora tiepido.

 

 

Federica  Buonissimo!

 

29/09/2021

 

Elena  A volte il piatto unico ci risparmia tempo ma serve anche per non abbuffarsi a tavola:  il piatto dovrà essere completo nel nutrimento e nel gusto.  Oggi presento le reginelle fatte in casa.

 

 

REGINELLE  FATTE IN CASA

 

 

 

Ingredienti:  110 g di farine ogni uovo,  salsa di pomodoro fatta in casa,  piselli freschi,  prosciutto stagionato,   funghi porcini,  parmigiano,  mezzo bicchiere di latte,  olio extra vergine d’oliva,  mezzo bicchiere di prosecco,  due scalogni,  una manciata di origano per ogni piatto,  basilico a volontà,  sale,  pepe,  un po’ di paprika dolce.

 

Esecuzione:  incominciamo con il sugo:  facciamo bollire i pomodori,  poi li passeremo al passaverdure,  in una casseruola facciamo soffriggere in poco olio gli scalogni tritati,  aggiungiamo i funghi,  i piselli lessati al vapore,  sfumiamo con il vino,  lasciamo evaporare,  poi incorporiamo il sugo di pomodoro lasciando bollire per qualche minuto il tutto infine aggiungeremo il latte,  mescoliamo bene,   mettiamo il coperchio e lasciamo sobbollire per cinque minuti.  Adesso facciamo la pasta,  una volta fatta la sfoglia deve riposare per qualche minuto,  poi ritaglieremo le reginelle con la classica rotella.  Ora caliamo la pasta in acqua che bolle,  e scoliamo le reginelle che metteremo nella casseruola del sugo,  mantechiamo,  aggiungiamo un giro di olio,  il parmigiano,  la manciata di origano,  infine il prosciutto tagliato a listarelle.  Possiamo servire in tavola che sarà un successo.

 

Federica  Non è solo buono,  ma è assolutamente squisito!

 

30/09/2021

 

Elena  Oggi voglio presentare ancora degli antipasti,  li ho chiamati:  i” rustichelli “,  sono genuini,  saporiti e gustosi,  eccoli!

 

I RUSTICHELLI

 

 

 

Ingredienti per il pane:  farina integrale,   semola,  farina tipo”0″ ,  di farro e segale,  tutte in parti uguali, lievito madre,  olio extra v. d’oliva, sale.  Per il condimento delle bruschettine:  olio,  sempre e.v. d’o,  ricotta setacciata,  basilico,  origano,  pomodori,  peperoni,  catalogna,  acciughe,  aglio,  pesce gallinella filetti, capperi,  tropea,  sale,  e peperoncino.

 

 

Esecuzione:  incominciamo con il pane,  l’abbiamo fatto lievitare per una notte ,  il mattino seguente l’abbiamo messo nella pirofila e cotto a 230° per 15 minuti.  Mentre il pane si stava raffreddando abbiamo incominciato a spadellare le verdure una per volta,  poi è stata la volta del pesce già cotto al forno,  e sfilettato togliendo ogni lisca.  Abbiamo setacciato la ricotta coni capperi tritati,  peperoncino, origano,  un po’ di aglio,  e abbiamo composto una bella salsa.  Per ultimo ovviamente componiamo le nostre bruschette  prima messe ad abbrustolire sulla piastra e poi farcite.  Buonissime!

 

Federica  Mi piacciono molto queste cose sfiziose che  allo stesso rispettano la salute.

 

01/10/2021

 

Elena   Il piatto di oggi è il brasato,  un piatto antico quanto il mondo,  ma ognuno ha i suoi segreti per renderlo sempre più gustoso,  e leggero.

 

 

BRASATO  AL VINO ROSSO

 

DELLE NOSTRE ZONE

 

 

 

Ingredienti per 4-5 persone:  7 etti di carne da brasato,  peperoncino,  vino rosso, (barbera) sale,  pepe,  spezie miste,  due scalogni,  una tropea,  alloro,   un peperone colorato,  qualche cucchiaio di sugo di pomodoro fatto in casa,  brodo vegetale,  cumino,  cerfoglio,  olio extra v. d’oliva basilico.

 

 

Esecuzione:  in una casseruola riscaldata sigilliamo le fettine di manzo,  In un’altra facciamo soffriggere la tropea e gli scalogni tagliati a fettine,  adagiare la carne ,  sfumare con un po’ di vino,  lasciare evaporare,  poi aggiungere la salsa di pomodoro,  il peperone tagliato a listarelle,  le spezie, e le erbe,  infine aggiungiamo il brodo per la cottura.  A cottura ultimata servire il brasato ancora caldo con fettine di polenta e verdure.

 

Federica  Che buono!  Se ci penso arrivo a sentire il profumo.

 

02/10/2021

 

Elena  Il piatto di oggi è semplice ma di un gusto meraviglioso:  sono gli spaghetti con i ricci di mare.

 

 

SPAGHETTI AI RICCI DI MARE

 

 

 

 

Ingredienti per 4 persone:  350 g di spaghetti,  4 hg di ricci di mare,  8 acciughe,  due spicchi di aglio,  prezzemolo,  peperoncino,  parmigiano, origano,  una foglia di alloro, olio extra v. di oliva,  sale e pepe,  latte.

 

 

Esecuzione:  Puliamo bene i ricci di mare,  in una casseruola facciamo soffriggere in poco olio l’aglio,  le acciughe,  e scottiamo i ricci di mare.  In un altro recipiente mettiamo la crema di parmigiano fatta col latte e ovviamente parmigiano grattugiato,  aggiungiamo il pepe,  prezzemolo,  peperoncino,  alloro.  Caliamo la pasta in acqua che bolle e dopo la cottura la scoleremo e la mantechiamo nella casseruola dove abbiamo fatto il primo soffritto, poi a fuoco spento aggiungeremo l’altra crema condita con gli aromi elencati,  aggiungiamo ancora un po’ di parmigiano e un giro di olio e la nostra pasta sarà uno spettacolo di profumi.

 

Federica  Buonissima al sapore di mare e di terra! Profumatissima!

 

04/10/2021

 

Elena  Un’altra ricetta di mare e di terra sono ancora le triglie ma fatte in maniera diversa.  Eccole.

 

 

TRIGLIE IN UN MARE DI PISELLI

 

 

 

 

Ingredienti:  triglie q.b.,  sugo di pomodoro fresco,  basilico,  scalogno,  alloro,  spezie, vino bianco,  piselli,  menta,  sale,  pepe,  olio per friggere,  farina doppio zero,  olio extra vergine d’oliva,  brodo vegetale.

 

 

Esecuzione:  Incominciamo con lo sbollentare i piselli, poi puliamo bene il pesce,  e lo mettiamo a marinare con sale,  aceto di mele,  olio e limone.  Adesso facciamo il soffritto con lo scalogno,  un po’ di olio,  mettiamo il sugo di pomodoro fatto in casa,  le spezie,  i piselli,  gli altri aromi,  saliamo e pepiamo, sfumiamo col vino e aggiungiamo un po’ di brodo; lasciamo cuocere per cinque minuti senza il coperchio.  Quando il tutto si sarà amalgamato e insaporito allora metteremo un po’ di olio e trasportiamo nel piatto da portata.  Adesso infariniamo il pesce,  poi lo friggeremo in olio di oliva o di arachidi,  quando il pesce sarà ben dorato lo metteremo sulla carta assorbente e poi va impiattato sopra i piselli.

 

 

Federica  Anche questo si dice un piatto stuzzicante e  non fa male alla salute.

 

Elena  Grazie,  ma adesso ti mostro un’altra delle mie focacce fatta sempre col lievito madre:  sottile friabile,  gustosa,  bollosa,  che solo il lievito madre  sa dare.  Eccola!

 

 

FOCACCIA SOTTILE

 

AL LIEVITO MADRE

 

 

Ingredienti:  lievito madre, semola di grano duro,  farina doppio zero,  sale,  olio extra vergine d’oliva.  Questi sono gli ingredienti per fare un pane così meraviglioso e croccante,  che però dovrà lievitare ed essere governata per almeno 30 ore.  Anche  la pizza a volte la faccio con questo impasto sottile.

 

Federica  Io l’ ho mangiata ed è meravigliosa!  Credo che piaccia a tutti.

 

05/10/2021

 

Elena  Oggi invece ho una ricetta semplice ma davvero grande,  per i suoi nutrienti,  per i suoi colori e anche per la sua bontà.

 

 

CUBOTTI DI FRITTATA  IN UN

 

 LETTO DI INSALATA MISTA

 

 

 

Ingredienti per tre persone:  quattro uova,  parmigiano grattugiato,  sale,  pepe, mezzo porro,  due lampascioni,  una tropea,  tre cucchiai di latte.  Per il contorno:  patate,  aglio,  prezzemolo,  aceto di mele,  limone, olio extra v. d’oliva,  pomodori, basilico, origano,  cetrioli, asiago a listarelle,  radicchio variegato,  radicchio rosso,  indivie miste,  conditi con vinaigrette.

 

Esecuzione:  diamo inizio al nostro piatto con il preparare le verdure:  mettiamo le patate a lessare al vapore,  puliamo bene e tagliamo le verdure,  facciamo la vinaigrette,  poi incominciamo a fare la frittata tagliando il porro,  i lampascioni,  e la cipolla,  le passiamo in padella con un filo di olio e poi uniamo il tutto alle uova sbattute con sale ,  pepe e latte.  Versiamo il tutto in una casseruola antiaderente precedentemente passata con l’olio e mettiamo in forno a 160° cent. per 10 minuti. Togliamo dal forno la frittata,  lasciamola raffreddare e poi la taglieremo a cubotti.  Adesso tagliamo le patate a rondelle,  le condiamo con aglio,  prezzemolo,  sale aceto e pepe,  poi ci adageremo i cubotti e tutt’intorno le altre verdure: i cetrioli conditi con olio, aceto, sale,  asiago a listarelle,  i pomodori conditi con olio e sale,  basilico e origano,  e le insalate condite con vinaigrette.

 

Federica  Che piatto splendido e gustoso!

 

LE RICETTE DI CASA MIA TRECENTOSEDICESIMA PARTE

19/09/2021

 

Alessandra   Hai detto che avresti ripreso il primo settembre ma non ho trovato ricette datate  settembre 2021.

Elena  Non hai guardato bene cara Ale,  ho incominciato  con le ricette di cucina il due settembre,  esattamente con i tortelloni al saor,  e molto prima con “Varie e risposte ai lettori  centosettantaquattro”.  Prova nella pagina rossa e sulla tua sinistra troverai tutte le categorie,  comprese le ricette di cucina,   la nostra salute,  varie e risposte ai lettori,  pornografia no!   Le mie previsioni con le mie lettere per voi   ecc.   Arrivederci a domani!

 

IN CUCINA CON AMORE

 

E CON FEDERICA

 

 

Elena  Oggi voglio presentare ancora  il gelato,  dolce piacevole per molti. Il segreto del gelato me lo ha svelato una signora non molto tempo fa;  ci siamo scambiate alcuni segreti di cucina.  Lei è fortissima nel confezionare gelati e dice che il gelato migliore è quello creato con una gelatiera per il fatto che mentre gira ad una temperatura ideale si ossigena,   si addensa naturalmente,   e prende tutte le caratteristiche del buon gelato perfetto;  e non come quelli addensati nel freezer.

 

IL GELATO DI CASA MIA

 

 

STRACCIATELLA E NOCCIOLA

 

Ingredienti:  280 ml di panna,  110 ml di latte intero,  130 g di zucchero,  130 g di cioccolato fondente,  50 g di crema alla nocciola,  una stecca di vaniglia,  30 g di nocciole tostate e tritate grossolanamente.

 

Esecuzione:  Misceliamo la panna,  al latte e zucchero,  la vaniglia,  il cioccolato sciolto 80 g.  Mescoliamo bene gli ingredienti e versiamo il tutto nel cestello freddo del gelato. Dopo trenta minuti il gelato sarà pronto,  tritiamo il restante cioccolato e lasciamo andare ancora per qualche minuto la gelatiera;  a questo punto estrarremo il gelato e incorporiamo le nocciole tritate e la crema di nocciola su ogni porzione.

 

 

 

 

PISTACCHIO  CIOCCOLATO

 

CAFFÈ E LIQUIRIZIA

 

Ingredienti: 250 ml di panna,  200 g di latte,  150 g di cioccolato fondente,  50 g di caffè liofilizzato,  un grammo di liquirizia in polvere oppure macinata al tritatutto,  125 g di zucchero,  una vaniglia intera.  Per il gelato al pistacchio:  300 ml di panna,  100 ml di latte,  130 g di zucchero,  due tuorli,  vaniglia  80 g di crema al pistacchio.

 

Esecuzione gelato al pistacchio:  in una ciotola sbattiamo a spuma i tuorli con lo zucchero, senza smettere di mescolare incorporiamo il latte e la panna,  la vaniglia e la crema di pistacchi.  Versiamo il tutto nel cestello a temperatura alta  e dopo  25- 30 minuti il gelato sarà pronto.  Gelato cioccolato,  caffè, e liquirizia:  in una casseruola scaldiamo la panna e uniamo il cioccolato tritato,  il caffè, la liquirizia, la vaniglia e lo zucchero,  mescolando in modo di sciogliere il tutto,  lasciamo raffreddare.  Aggiungiamo il latte freddo e versiamo tutto nel cestello ad alta temperatura;  fra circa mezz’ora il gelato sarà pronto da gustare.

 

Federica  Ha ragione la signora che ti ha svelato i segreti del gelato,  anch’io lo faccio con la gelatiera,  sembra quello artigianale che vendono nelle gelaterie.  Il gelato è davvero un dolce squisito!

 

21/09/2021

 

 

Elena  Presentiamo una pasta col pesce,  semplice salutare e squisita.

 

PENNETTE AL GRANCHIO

 

E SGOMBRO

 

 

 

Ingredienti:  pennette q.b.,  polpa di granchio,  sgombri,  olio extra vergine d’oliva,  peperoni piccanti,  sale,  parmigiano grattugiato,  aglio,  scalogno,  salvia,  crema di pecorino romano.

 

Esecuzione:  incominciamo col pulire i granchi e gli sgombri,  poi facciamo rosolare in poco olio l’aglio,  lo scalogno tritato,  i peperini piccanti tagliati a listarelle trasversali  (anelli) .  Adesso completiamo il condimento con l’aggiunta della polpa dei pesci cotti in forno a bagnomaria,   aggiungiamo un po’ di vino, lasciamo evaporare,  mettiamo delle foglie di salvia,  la crema di pecorino,  l’olio e dopo avere scolato le pennette aggiungeremo anche un po’ di parmigiano grattugiato.

 

Federica  Che piatto gustoso gente!

 

 

22/09/2021

 

Elena  Anche la ricetta di oggi è caratterizzata da carboidrati,  ma  invece di un primo piatto  possiamo definirlo un piatto unico.

 

 

PASSATELI ASCIUTTI AL RAGÚ

 

DI BORLOTTI FRESCHI

 

 

 

Ingredienti:  fagioli borlotti,  sugo di pomodoro fresco,  origano,  basilico,  alloro,  sale,  peperoncino,  pepe,  vino bianco,  cipolla rossa,  porro,  latte,  olio extra vergine d’oliva,  parmigiano.  Per i passatelli:  un uovo intero,  pangrattato fine,  parmigiano,  sale,  pepe,  noce moscata,  buccia di  limone grattugiata,  un pizzico di ginepro,  un cucchiaio di farina tipo “0” brodo di carne.

 

Esecuzione:  facciamo soffriggere la cipolla e il porro,  in poco olio,  aggiungiamo i fagioli,  sfumiamo col vino e incorporiamo il sugo di pomodoro con l’alloro,  il basilico,  l’origano,  il peperoncino e aggiustiamo di sale.  Lasciamo bollire adagio aggiungendo un po’ di brodo fino a cottura dei fagioli.  Intanto abbiamo fatto i passatelli sbattendo l’uovo,  con il pangrattato,  il parmigiano,  la noce moscata,  il ginepro,  il pepe,  sale,  la scorza grattugiata di limone q.b., un po’ di farina e qualche cucchiaio di brodo.  Amalgamiamo bene il tutto e lasciamo riposare fino al tempo di preparare il piatto.  Mettiamo il brodo di carne a bollire e caliamo i passatelli,  poi li scoliamo e andranno immediatamente nella casseruola del sugo;  mantechiamo e aggiungiamo l’olio,  pepe e parmigiano grattugiato.

 

Federica  Anche questo piatto è davvero squisito da matti!

 

23/09/2021

 

Elena  oggi voglio ricordare questi tre dolci che ho fatto nel 2017-18 ,  ci tengo a ricordarli perché sono stati fatti con successo;  sono piaciuti moltissimo.  Anche di questi tre troverete la ricetta nell’archivio  febbraio,  marzo  e nell’autunno 2017-  2018.

 

 

TORTA PASQUALE PER

 

LINDA E ROBERT

 

 

Marzo 2018

 

GELATO  AI FRUTTI DI BOSCO

 

  BANANE E CIOCCOLATO

 

 

Ottobre 2017

 

 

TORTA SPLENDIDA AL CAFFÈ

 

 

Febbraio 2018

 

Federica  È  tutto meravigliosamente squisito!

 

 Grazie!   Arrivederci a domani.

 

24/09/2021

 

Elena  Ed eccoci con la ricetta del giorno: una ricetta di pesce,  ma molto gustosa.

 

TRIGLIE  AL FORNO

 

 

Ingredienti per quattro persone:  25 triglie di media grandezza,  un limone,  qualche cucchiaio di aceto,  sale,  pepe,  olio extra vergine d’oliva,  farina di tipo “00” q.b.  quattro patate.  per la salsa:  due peperoni,  una carota,  una patata,  una fetta di zucca,  sedano,   una grossa tropea,  erbe aromatiche e spezie;  olio extra v. d’oliva,  sale,  peperoncino,  pomodori,  brodo.

 

 

Esecuzione:  incominciamo dalla salsa:  tritiamo  le verdure a pezzetti,  le erbe,  aggiungiamo anche le spezie,  il sale e il peperoncino.  Nella casseruola versiamo un po’ di olio, poi mettiamo le verdure a soffriggere un po’,  aggiungiamo mezzo bicchiere di vino,  lasciamo evaporare, poi incorporiamo un po’ di brodo per la cottura.  Lasciamo cuocere il tutto a nostro piacimento e incominciamo a pulire il pesce:  lo laviamo e lo mettiamo da parte spruzzando un po’ di aceto e succo di limone.  Mettiamo le triglie sopra una teglia con la carta forno,  le spennelliamo con l’olio,  e ci mettiamo anche le patate tagliate abbastanza sottili,  messe precedentemente in ammollo con acqua sale e ghiaccio,  poi le asciugheremo e le stendiamo una ad una nella teglia,  una spennellata di olio e inforniamo a 170° cent.  per 15 minuti.  Il piatto è pronto.

 

Federica  Buono!  Buono!  Buono!

 

25/09/2021

 

Elena   Eccolo il piatto di oggi:  è un intingolo di care di maiale e petto di tacchino,  di solito non mescolo le carni,  ma questo insieme è venuto veramente gustoso e profumato.

 

ARISTA DI MAIALE E PETTO

 

 

DI TACCHINO AI SAPORI

 

Ingredienti: arista e fesa di tacchino q.b.,  spezie miste,  basilico,  prezzemolo,  aglio,  scalogno,  ginepro,  alloro,  cumino, vino bianco,  brodo, sale,  peperoncino,  salvia.  Per il contorno:  olive verdi,  fichi e cipolle bianche condite con sale,  aceto e olio di mais.  Per la salsa;  squacquerone,  erbe miste tritate,  peperoncino,  olio extra vergine  d’oliva gentile,  pepe,  lime.

 

Esecuzione:  mettiamo a rosolare la carne già marinata con erbe e spezie,  poi la irroriamo di vino bianco,  lasciamo evaporare,  la mettiamo a cuocere in forno aggiungendo il brodo,  e controllando di tanto in tanto.  Intanto facciamo la salsa con lo squacquerone,  un po’ di olio,  pepe,  lime.  Impiattiamo con le cipolle tagliate a rondelle e i fichi di stagione.

 

Federica  Anche questo piatto è fatto bene ed è  molto molto buono.

 

27/09/2021

 

Elena  Oggi invece presento un primo piatto leggero e gustoso:  sono tagliolini e maltagliati insieme.

 

 

TAGLIOLINI E MALTAGLIATI

 

 

 

Ingredienti  per la pasta fresca:   occorrono due tipi di farine,  la farina tipo “0” e la farina senza glutine,  due uova .  Per il condimento:  brodo di carne,  tre tipi di funghi:  champignons,  finferli e porcini,  uno scalogno,  uno spicchio di aglio,  mezzo porro,  sale,  alloro,  molto pepe,  crema di taleggio e una spolverata di parmigiano grattugiato in ogni piatto,  olio extra v. d’oliva,  una noce di burro,  dado fatto in casa con il tartufo succo di limone.

 

 

Esecuzione:  facciamo la pasta sbattendo le uova insieme alle farine,  lasciamola riposare per trenta minuti circa,  poi la stendiamo ben sottile e ne faremo delle tagliatelline sottili e dei maltagliati.  Abbiamo fatto il sugo soffriggendo lo scalogno,  l’aglio e il porro tagliati finemente,  abbiamo versato i funghi misti tagliati a piccoli pezzi,  abbiamo aggiunto l’alloro e il pepe,  il dado saporito di tartufo.  Abbiamo cotto la pasta fresca nel brodo di carne e l’abbiamo scolata  e versata nella casseruola del sugo.  Con il burro abbiamo mantecato il tutto,  poi a fuoco spento  abbiamo aggiunto la crema di taleggio e il parmigiano grattugiato.

 

 

Federica:  Che piatto gustoso!