Settembre 14, 2021 LA NOSTRA SALUTE admin RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE NOVANTOTTESIMA PARTE 14/09/2021 Sono P. sto prendendo una medicina che invece di farmi star bene mi fa stare male; il mio medico dice che la devo prendere ugualmente e che la mia è solo una fissazione. La medicina è un epatoprotettore. Grazie! Se il medico ti ha prescritto questo farmaco probabilmente ha visto i tuoi esami e ha agito di conseguenza. Gli epatoprotettori sono impiegati nella profilassi e nella terapia delle disfunzioni epatiche e anche per proteggere il fegato dalle lesioni di agenti tossici di natura endogena o esogena. Tra questi farmaci vanno ricordati i riattivatori delle capacità metabolizzanti e disintossicanti del fegato, i quali stimolano la sintesi e l’attività degli enzimi epatici deputati alla distruzione delle sostanze tossiche. L’utilità chimica di molti farmaci epatoprotettori è ancora oggi discussa. Elena L. 16/09/2021 Sono T. di 37 anni, da quando sono nata soffro di tutte le malattie del mondo: eccitabilità neuromuscolare, artrite, gotta, ecxema ecc. Il mio medico curante è molto bravo, ma mi ha detto che per guarire dovrei andare a Lourdes. Pensi anche tu che abbia ragione o per me ci sarà una via d’uscita? Grazie! Probabilmente sarai affetta da “diatesi”, o addirittura la diatesi di Czerny, è una condizione costituzionale che si estrinseca nella prima infanzia, con una esagerata tendenza alle infiammazioni della cute e delle mucose. I segni clinici riconosciuti sono: predisposizione ai processi suppurativi in genere, tendenza all’angina, alle bronchiti, ecc. Anche i vari organi linfatici reagiscono con stati infiammatori cronici e successivamente ipertrofia. La forma allergica comprende diverse forme di aumentata sensibilità organica a sostanze dotate o no di caratteristiche antigeniche. Oppure questa particolare predisposizione dell’organismo a reagire in modo anomalo alla stimolazione fisiologica con manifestazioni di tipo più o meno patologico , potresti essere affetta di “diatesi artritica”, appunto che si manifesta con reazioni patologiche che possono riguardare il ricambio, la pelle, i muscoli, il sistema nervoso e l’apparato circolatorio . Elena L. 17/09/2021 È vero che le necrosi caratterizzano sempre modificazioni da cancro? P. Le cause delle necrosi determinano i caratteri di un focolaio necrotico e cioè la morte di un gruppo di cellule o una parte di un tessuto che resta in collegamento con altre parti viventi del corpo. In relazione con lo stato della circolazione nelle parti contigue i tessuti necrotizzati vengono irrorati dai liquidi interstiziali, che anche per la composizione possono variare entro limiti abbastanza estesi. l’abbondante inibizione facilita fenomeni di vacualizzazione e di rigonfiamento degli elementi, mentre la composizione dei liquidi circolanti dipende come ad esempio la precipitazione della fibrina nel focolaio, e la rapidità dei processi di digestione e di colliquazione. I rapporti tra ambiente con la zona necrotica hanno importanza per le modificazioni fisiche che il tessuto morto potrebbe subire: dissecamento di un tratto della cute, e per gli effetti della penetrazione dall’esterno di germi della putrefazione. i principali tipi di necrosi che si distinguono a seconda del processo che li determina sono: necrosi da coagulazione, più frequente in questi organi: fegato, rene milza, pancreas, ecc. I processi di caseificazione è caratteristica dei processi tubercolari, di certi stadi tardivi della lue e delle neoplasie maligne. L’evoluzione delle necrosi si manifesta con una flogosi a carattere suppurativo attorno al focolaio necrotico, che tende a staccare il tessuto morto da quelli sopravviventi: segue la formazione di un tessuto di granulazione che colma le perdite di sostanza e si trasforma da ultimo in connettivo cicatriziale. Quando la parte necrotica non può essere eliminata perché molto in profondità può venire riparata dai tessuti circostanti e incapsulata per mezzo di una solida barriera fibrosa dalla stessa infiammazione delimitante, seguita dalla formazione di connettivo. In questi il materiale necrotico va incontro alla colliquazione, così che ne risulta una formazione cistica, oppure più di frequente sede di un deposito di sali calcarei (calcificazione). Le cause delle necrosi si distinguono in dirette e indirette. La prima sono dovute a colpi meccanici, come schiacciamento, spappolamento dei tessuti ecc. La seconda causa, le indirette, sono dovute a gravi disturbi circolatori permanenti e l’interruzione dell’innervazione e a questi fattori sono dovute le necrosi da decubito. Elena L. 21/09/2021 Che differenza c’è come gravità di contagio tra il vaiolo e il covid 19? Fede e Alessandro Ma guarda, io credo proprio che siamo lì, perché anche il vaiolo è una malattia infettiva acuta, contagiosa, sostenuta da un virus filtrabile (Boreliota variolae) caratterizzata da una pustolosi cutanea diffusa che guarendo lascia cicatrici importanti perché permanenti. L’infezione come il Corona virus si trasmette da uomo a uomo, per contatto diretto e indiretto e lo si poteva trovare nelle case attraverso la polvere, importato da abiti, aria ecc. Dopo un periodo di incubazione che può variare da 10 a 20 giorni, la malattia insorge bruscamente con brividi, febbre elevata anche a 40 C° , dolore con sede alla colonna vertebrale, e dopo 20 0 24 ore compare un esantema (uguale alla scarlattina) ovunque , specialmente inguine, piega del gomito ascelle, ecc. Poi inizia lo stadio eruttivo con la comparsa di di chiazze tondeggianti rosse sangue, e questa manifestazione può interessare tutto il corpo tranne le piante dei piedi, il palmo delle mani e il cuoio capelluto, che poi queste vescicole si trasformeranno in pustole ecc. La malattia del vaiolo può presentarsi in forme diverse con vari stadi di gravità: con broncopolmoniti, pleuriti, otiti, endocarditi ecc. fino alla morte. Un tempo il vaccino era obbligatorio in quasi tutti i paesi del mondo fino alla scomparsa; oggi il controllo di eventuali forme individuali e diventato assai più semplice e i malati di vaiolo dopo il vaccino divennero sempre più rari. Elena L. 22/09/2021 Quando avviene la malattia del sonno? E come possiamo accorgerci? Al. Questo aumento patologico della durata del sonno, nell’encefalite letargica è uno dei sintomi più importanti e frequenti. Può essere molto profondo, simile a un coma, oppure normale spesso interrotto da delirio. La malattia del sonno costituisce il sintomo predominante nei tumori cerebrali del terzo ventricolo e della regione infundibulo- tuberiana e in quelli dell’ipofisi. Nell’isterismo la malattia del sonno coglie di solito gli ammalati che hanno già avuto attacchi convulsivi ed ha tutti i caratteri di un sonno fisiologico; mentre in quella costituzionale semplice, alcuni soggetti hanno la tendenza ad addormentarsi durante il giorno, in particolari circostanze, anche se il sonno notturno sia stato normale. Elena L. 27/09/2021 Sono R., sono preoccupata perché il medico mi ha diagnosticato un’infiammazione alla colecisti, dovrò fare tutti gli esami compresi quelli radiologici, ma intanto sono così agitata che ti chiedo informazioni: perché viene l’infiammazione alla colecisti? Sarà vero che oggi non la tolgono più? Se dovessero operarmi, come ci si sente dopo l’intervento di asportazione? Si vive bene ugualmente o la vita cambia e si dovranno seguire delle regole specialmente nell’alimentazione? Grazie molte! Bisognerà vedere se l’infiammazione è di tipo acuto o cronico ecc. La forma acuta di solito è provocata da ostruzione del dotto cistico e dell’ampolla della colecisti per la presenza di calcoli, i germi in causa sono più frequentemente dei gram-negativi provenienti dall’intestino. La sintomatologia comprende coliche biliari, accompagnate da nausea, vomito, lieve ittero, febbre modica e leucocitosi. La forma cronica puo stabilirsi in seguito ad attacchi ripetuti di colecistite acuta, oppure può insorgere cronicamente con riacutizzazioni periodiche. È mantenuta quasi sempre dalla presenza di calcoli, anche se non è facile stabilire nel singolo caso quale delle due manifestazioni sia la primitiva e quale la secondaria, perché in genere si forma un circolo vizioso. La sintomatologia comprende crisi dolorose, disturbi dispeptici, e febbre variabile. Dalla colecistografia si vede se la colecisti è da asportare o se verrà curata con farmaci; in caso di asportazione dovrai rispettare un regime alimentare adeguato. Elena L. 29/09/2021 So che la parola “assimilazione” ha più di un significato, è vero? L. In fisiologia è il processo mediante il quale le cellule utilizzano gli elementi nutritivi, elaborati attraverso la digestione, l’assorbimento e la circolazione. Ovviamente l’assimilazioneè possibile solo per le sostanze non eterogenee al protoplasma vivente. Mentre in psicologia , questo termine viene usato con significati diversi a seconda dei vari contesti. Secondo il parere di uno psicologo svizzero J. Piaget, l’assimilazione è l’incorporazione delle situazioni esterne nelle strutture mentali dell’individuo, che ne verrebbero così arricchite. Questo processo è in stretta interdipendenza con quello dell’accomodamento, che consiste nella modificazione dei propri schemi di comportamento in rapporto all’ambiente. Assimilazione e accomodamento costituiscono i due processi attraverso cui si realizza l’adattamento. Mentre nello studio della percezione, per assimilazione si intende il processo attraverso cui due situazioni di stimolazione tendono ad essere viste come simili. E. L. 01/10/2021 È vero che chi è meteoropatico ha una malattia psicosomatica? Grazie! T. Non è così facile dare una risposta definitiva senza saperne di più sul soggetto, è sempre uno stato psicologico, che può essere più o meno potenziato da questi fenomeni, in genere intervengono fattori individuali, anche ereditari, o congeniti. Oltre agli stati patologici di chiara origine meteoropatica, queste sindromi si presentano con squilibri del sistema nervoso, fenomeni di disidratazione, sintomi di affezioni specifiche come asma, gastriti e ulcere ecc. che non sempre corrispondono a un reale stato patologico dell’organismo. Elena L.
Settembre 10, 2021 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin LE RICETTE DI CASA MIA TRECENTOQUATTORDICESIMA PARTE 10/09/2021 IN CUCINA CON AMORE E CON FEDERICA Elena Quando cucino cerco di unire armonia, genuinità, gusto e salute. Come nel piatto di oggi: sono melanzane ripiene di ragù di verdure e carne, cuore e passione. MELANZANE RIPIENE Ingredienti: una melanzana grande, besciamella leggera, sale, pepe, origano, prezzemolo, aglio, peperoni sottili colorati, macis, prosciutto cotto, parmigiano, basilico, un po’ di panco, olio extra vergine d’oliva, cristalli di sale, un cuore di porro. Esecuzione: Per prima cosa dobbiamo tagliare la melanzana a fette in orizzontale, ricaviamo 8 fette da racchiudere il pesto; le saliamo con i cristalli e le lasciamo riposare per un’ora. Lo stesso faremo con i peperoni sottili, li puliamo dai semi e dal picciolo poi li taglieremo a metà orizzontalmente, li sbollentiamo subito sulla griglia per togliere la loro pellicola. Nel frattempo incominciamo a fare il ripieno, amalgamando la besciamella con il prosciutto tritato, le erbe sale e pepe, un po’ di macis, parmigiano e se occorre metteremo una spolverata di panco. Adesso grigliamo le fette di melanzane spennellate con l’olio, poi le stenderemo sulla spianatoia per lasciarle intiepidire, infine le riempiamo mettendo il esto e arrotolandole su se stesse; poi le adageremo sulla carta da forno e le inforniamo a 180° per venti minuti. Eccole nella foto sopra. Il risultato è eccellente. Federica Io direi che sono squisite! 11/09/2021 Elena Oggi presento un piatto unico: un risotto squisito alla crema di latte e melone; buono per grandi e piccini. RISOTTO AL MELONE Ingredienti per quattro persone: riso, 700 g di polpa di melone, 150 g di crema di latte, sale, pepe, basilico, alloro, parmigiano grattugiato, un cipollotto, olio extra v. d’oliva, mezzo bicchiere di prosecco, 210 g di prosciutto stagionato. Esecuzione: facciamo rosolare il riso con il cipollotto, sfumiamo col prosecco, saliamo, pepiamo e aggiungiamo l’acqua o il brodo per la cottura. A metà cottura incorporiamo il basilico tritato, l’alloro e il melone, a cottura ultimata al dente spegneremo il fuoco e mantechiamo con la crema di latte e il parmigiano. Servire il riso con il prosciutto stagionato. Federica Squisitissimo! 13/09/2021 Elena Ecco una ricetta gustosa fatta con ingredienti sani e genuini. SALAME COTTO IN UN LETTO DI ZUPPA DI CECI Ingredienti: funghi porcini, cavolo cappuccio, ceci, cipolle tropea, aceto di mele, sale, pepe, basilico, prezzemolo, spezie, aglio, rosmarino, olio extra vergine d’oliva, cumino, tabasco, zucchero. Esecuzione: Per prima cosa dobbiamo cuocere il salame, una volta cotto lo grigliamo un po’ con aglio e rosmarino. Poi mettiamo a cuocere i ceci per la zuppa, quando saranno cotti metà li passiamo al mixer con olio, sale e pepe, l’altra metà li lasciamo interi. Nel frattempo facciamo i funghi trifolati con aglio e prezzemolo, pepe e sale; poi passiamo alle cipolle in agrodolce: le tagliamo a fettine, le facciamo rosolare con un po’ di olio, aggiungiamo il sale l’aceto di mele, un cucchiaio raso di zucchero per 4 cipolle e a cottura desiderata metteremo un giro di olio e pepe. Intanto abbiamo tagliato il cavolo cappuccio e l’abbiamo condito con olio, aceto, sale e tabasco poi l’abbiamo passato in padella per un minuto. E adesso raccogliamo tutto il nostro lavoro e impiattiamo. Ecco il piatto nella foto in alto. Federica Questa ricetta è buona da matti: c’è un intreccio di sapori che si equilibrano tra loro, ottimo per pranzo o cena. 14/09/2021 Elena Non avrei mai pensato di mettere i ravanelli bianchi nei ravioli, ebbene: sono favolosi! RAVIOLI AI RAVANELLI BIANCHI Ingredienti: per la pasta, due uova intere, 210 g di farina per pasta fresca o semola. Per il ripieno: 3 ravanelli bianchi grossi, trecento g di ricotta vaccina, pecorino romano grattugiato, cren, un pizzico di macis, sale q.b. due cucchiai di mostarda di limoni fatta in casa. Per il condimento: uno scalogno, salsa di pomodoro fresco, olio extra vergine d’oliva, coppa grigliata, basilico, alloro e parmigiano grattugiato. Esecuzione: Iniziamo con il ripieno, mettiamo i ravanelli ben puliti nel tritatutto, poi li uniremo alla ricotta, aggiustiamo di sale , un po’di cren, il macis il pecorino e la mostarda. Amalgamiamo bene il tutto e lasciamo riposare per mezz’ora: il tempo di impastare la sfoglia e tirarla sottile. Intanto mettiamo sul fuoco la casseruola per il condimento facendo soffriggere lo scalogno, versiamo la composta di pomodoro fresco, alloro e basilico, infine aggiungiamo l’olio extra v. d’oliva. Una volta fatti i ravioli li caleremo nell’acqua leggermente salata che bolle, e dopo alcuni secondi li scoleremo nella casseruola del sugo. Intanto abbiamo fatto grigliare la coppa che dopo aver mantecato i nostri ravioli la distribuiremo in ogni piatto con qualche foglia di mostarda e il parmigiano fresco. Federica Questo piatto è sublime! 15/09/2021 Elena Oggi voglio presentarvi una minestra ricca, di minestre ne ho fatte molte ma ogni volta è sempre in versione diversa. MINESTRA RICCA Ingredienti: farro, orzo, ceci, verza, zucca, pomodori, sedano rapa, patate, carote, porro , cipolle, due pizzichi di genziana, cumino, due chiodi di garofano, basilico, origano, rosmarino, due coste, borragine, un osso di manzo, una crosta di parmigiano, sale, pepe, peperoncino, olio extra v. d’oliva e parmigiano. Esecuzione: Mettiamo in ammollo i ceci per 12 ore. Tagliamo a pezzetti tutte le verdure, incorporiamo erbe, spezie, crosta di parmigiano a dadini, l’osso di manzo, sale, aggiungiamo l’acqua, mettiamo sul fuoco a fiamma alta e portiamo ad ebollizione. Quando le verdure saranno pronte, versiamo il farro, a cottura ultimata facciamo una crema con l’acqua di cottura dei ceci e metà dei ceci, versiamo l’olio, il pepe, il parmigiano e serviamo in tavola. Federica Dopo averla assaggiata devo dire che non hai messo solo il cuore ma anche l’anima: è buonissima! Elena Grazie! 16/09/2021 Elena Oggi presento il pollo al mango e all’uva moscato, meraviglioso davvero! POLLO AL MANGO E MOSCATO Ingredienti: pollo q.b., un grappolo di uva moscato, un lime, un mango, un trancio di ananas, prosecco, sale, pepe, peperoncino, alloro, olio extra vergine d’oliva, erba cipollina, aglio, timo, rosmarino. Esecuzione: tagliamo il pollo a pezzi, lo mettiamo a marinare per una notte nel succo di moscato, ananas e lime, olio extra v. d’oliva, sale e pepe, alloro, rosmarino. Poi lo metteremo a rosolare in modo che sigilli da tutte le parti; a questo punto spruzziamolo di prosecco (mezzo bicchiere), aggiustiamo di sale, un po’ di peperoncino, aggiungiamo il succo di marinatura e il mango. Lasciamolo cuocere per quaranta minuti, poi lo cospargeremo del sugo di cottura e serviamo il pollo con un’insalata patate e peperoni piccanti grigliati . Federica Questo insieme di sapori nel pollo è equilibrato e innovativo, squisito! 18/09/2021 Elena Il piatto di oggi è molto ma molto saporito con ingredienti genuini e ben organizzati. CAPPELLETTI DI POLPO Ingredienti per il ripieno: polpo, pecorino, panco, prezzemolo, origano, aglio, sale, un chiodo di garofano peperoncino. Per la sfoglia: uova, farina per pasta fresca, sale. Per il condimento: ricotta, brodo, parmigiano olio extra vergine d’oliva gentile, salvia. Per il contorno: pomodori e melanzane ripieni con: pesce gatto, basilico, pecorino, un uovo, pangrattato, spezie miste, cipollotto. Esecuzione: Dopo avere cotto il polpo per 40 minuti lo taglieremo a pezzettini e lo tritiamo nel mixer, poi aggiungeremo tutti gli altri ingredienti per comporre un pesto né troppo sodo e nemmeno che si spapoli. Facciamo la sfoglia e successivamente tracciamo i quadretti per fare i cappelletti. Adesso puliamo le melanzane , le saliamo e le lasciamo capovolte affinché si perda l’acqua di vegetazione, lo stesso vale per i pomodori. Intanto facciamo il ripieno spolpando il pesce gatto cotto in forno, lo tritiamo, e uniamo tutti gli altri ingredienti compreso il cipollotto tritato fine. Adesso mettiamo i cappelletti a cuocere nel brodo, poi, li scoliamo, li mantechiamo nella casseruola dove abbiamo sciolto un po’ di ricotta nel brodo a formare la crema, aggiungeremo olio e salvia, e una spolverata di parmigiano o pecorino romano grattugiati. Abbiamo riempito le verdure col ripieno e adesso sono in forno a cuocere, impiatteremo così: insieme ai cappelletti. Federica: Che magnifica idea! Buona domenica!
Settembre 8, 2021 LE MIE PREVISIONI CON LE MIE LETTERE PER VOI admin TU E IL 2021-22 COSA VUOI SAPERE? 08/09/2021 IL TUO 2021-22 FATTO CON IL CUORE Sono Ev. ho 87 anni e sono del Leone. In questi giorni mi sto rodendo l’anima a pensare come avrò fatto a non farmi amare da un mio nipote. Ha avuto dei genitori bravi, meravigliosi e un fratello che lo assecondava in tutto con un carattere mite e rispettoso. E allora com’è possibile che da questa famiglia per bene sia uscita una bestia? Non ama i suoi familiari, è sempre irascibile, chiede sempre denaro a tutti noi, non è mai contento di niente, ecc. A me ha detto più volte: “cosa fai ancora al mondo che non servi a niente? Se mi vuoi bene come dici dovresti sparire per sempre! ” Io questa frase l’ho sempre accettata in ridere, ma in cuor mio sento tanto dolore! Dimmelo tu perché ci sono questi figli disgraziati? Dove abbiamo sbagliato? Grazie! Purtroppo i figli si devono accettare come sono. Voi siete una famiglia per bene, forse fin troppo e i bastardi come tuo nipote non meritano affatto. Nonostante l’affetto che ha ricevuto è senza un’ anima e queste persone sono cattive dentro; convivere con loro fa paura. Nel periodo della sua infanzia forse vi è scappato qualcosa, o forse speravate in un cambiamento positivo, per questo non l’avete fatto curare; però è anche vero che la cura più efficace per queste persone è l’amore, quindi non dovreste sentirvi responsabili di niente. Ormai è maggiorenne da molti anni e se avesse un briciolo di intelligenza e di cuore capirebbe quali persone meravigliose siete. La cattiveria che ha in corpo ben si armonizza con la sua natura scellerata, perché amare la propria famiglia che l’ha sempre sostenuto e gli ha dato tutto l’amore possibile, non dovrebbe essere segno di tormento, ma trasporto naturale! Sii prudente! Ciao! Elena L. 12/09/2021 Sono Z . nata 58 anni fa sotto il segno dell’Ariete. Fra qualche mese sarò nonna di un maschietto, fino ad ora tutto bene! Ma più si avvicina il parto io ti confesso che sono preoccupata, perché dare alla luce delle creaturine così meravigliose in un mondo cane, mi verrebbe la voglia di vivere in una grotta lontano da questa inciviltà! Anche perché ho l’impressione che si andrà sempre peggiorando. Tu che hai mille idee e sai molte cose, qual è la strada giusta da percorrere per far sì che mio nipote possa crescere sereno e non debba soffrire mai? Se gli dai molta educazione poi verrà frainteso; se invece lo cresci maleducato non diventerà mai un uomo vero, Sei pessimista al riguardo o sei ottimista? Grazie! È un grande enigma, però se si prende tutto per il verso giusto con naturalezza, voglio dire: semplicità e onestà, l’enigma si risolverà da sé. Io non sono né pessimista e nemmeno ottimista, ma so che se cresci un figlio con dei valori, questo non ti deluderà mai! Saprà difendersi meglio che se lo crescerai maleducato e viziato. Non dovresti dare per scontato che il mondo sia così folle ovunque: ci sono persone meravigliose che stanno crescendo figli altrettanto forti e leali, queste cose ci sono sempre state, non è cambiato niente! Non è mai stato un mondo beato per tutti! Ma questo mondo ci ha dato molte opportunità: l’importante è mantenere sempre l’equilibrio psicofisico per sapere cogliere al volo le cose belle, per combattere contro le ingiustizie, non lasciarsi confondere dalle falsità per non cadere in certe trappole, la vita è un grande dono e va affrontata con vigore e coraggio. Elena L. 23/09/2021 Sono F. nata ottantadue anni fa sotto il segno della Bilancia. Sono contenta perché con mio figlio ci siamo scambiati la casa: sì una permuta che gioverà sia a lui, alla sua famiglia e a me. Però nella vita di vicinato c’è sempre qualcosa che non va! Nel mio caso da quando è andato via mio figlio si sono impossessati del mio parcheggio privato perché vedono che non ho una macchina, ma questo non mi sembra per niente giusto, perché se mi avessero chiesto il permesso di parcheggiare lì io non l’avrei concesso per il semplice motivo che quando vengono i miei figli e i miei nipoti non sanno dove mettere l’auto; ecco perché quando è stato costruito il condominio ogni condomino ha pagato il parcheggio. Non mi piace litigare per il parcheggio come fanno le persone maleducate, ma onestamente se li lascio fare, poi ho paura che un giorno potrebbe uscire che l’hanno ottenuto per usucapione. Pensa, l’ho fatto presente anche nella scorsa riunione di condominio ma non mi hanno ascoltato. Come posso farcela senza fare intervenire i miei figli? Grazie! La scarsa intelligenza e la maleducazione sono come i virus, senza il vaccino non guariranno mai! Qui i casi sono due: o fai intervenire i tuoi figli oppure dovrai rivolgerti ad un avvocato. Se hai le carte in regola, non dovrai pagare nulla ma sarà a carico di chi ha torto marcio! Ai maleducati infastidiscono le regole, il rispetto per gli altri; il loro non è coraggio, ma è maleducazione che si unisce alla disonestà. Seguono sempre la loro natura perversa fino a quando non incontreranno qualcuno che darà loro una bella lezione. In questo quadro la danneggiata ed equilibrata sei tu, quindi non temere, perché in un modo o nell’altro otterrai giustizia. Elena L. 08/10/2021 Sono Eli del Capricorno, ho 53 anni e sono nonna di un ragazzo di 14. Spesso sento parlare di suocere ottuse, che sono vipere, ma le nuore non sono tutte sante. Anzi pensa che la mia di nuora indottrina suo figlio a non voler bene ai nonni, però vorrebbe che intestassi i miei beni a suo figlio, così, come se fossi una vecchia decrepita che non è capace di intendere e di volere, io credo che sia il contrario, perché una che c’è con la testa non allontana suo figlio da questi valori, che sono i più preziosi! Io non ho mai cercato di allontanare mio nipote da sua madre, ma lui ha già capito che razza di madre è e mi dice: “nonna non ascoltarla, mi vergogno per lei!” Dimmi, non è incredibile questa mia storia? Cosa posso fare perché mio nipote non debba soffrire quando sente parlare sua madre? Non sforna mai una battuta sana. Grazie! La tua è una storia abbastanza singolare, ma su questo argomento purtroppo ne ho sentite altre e anche di peggio. Tu sei una donna giovanile molto, sembri la sorella di tua nuora, ma con tanto sale in zucca (forse è per questo che è arrabbiata con te, sarà invidiosa). Non vanificare il tuo lavoro di anni per trasferirlo a tuo nipote, aiutalo se ne avrà bisogno, ma dare tutto così come se fossi alla fine dei tuoi anni, non sarebbe giusto; non lasciarti mai influenzare da nessuno. Sai? Ho visto madri rovinare i loro figli, viziandoli, e rendendoli dei bulli senza cervello, proprio perché non gli hanno insegnato i valori della vita e il valore di guadagnarsi qualcosa da soli; chissà forse si sentono in colpa per non esserci quasi mai e compensano il loro affetto con il materialismo ma così faranno tutti una brutta fine. Questo timore, che mi invade è inquietante, perché questi genitori fanno perdere ai loro figli i punti di riferimento per il loro futuro. Non sanno valorizzare il mondo degli affetti, vedo che sono variabili ed estrosi, proprio come il tempo, ovviamente sto parlando di persone che conosco bene, sono diventati così superficiali come i loro genitori. Quello che secondo me puoi fare è di salvare tuo nipote dagli insegnamenti stupidi di sua madre, in quanto a lei, ormai è troppo tardi, è di quella stazza: non ha lucidità attiva. Elena L.
Settembre 7, 2021 VARIE E RISPOSTE AI LETTORI admin MI AVETE CHIESTO COSA MI PASSA PER LA TESTA? 07/09/2021 Ebbene ve lo dico subito: vorrei che porci, ladri, invidiosi, delinquenti e bugiardi sparissero dalla faccia della terra! Ci sono persone al potere di certe aziende che sono malate di mente: non hanno il minimo rispetto per quelli che lavorano e che amano il prossimo; hanno solo in mente le porcherie, che però a loro piace metterle a nome di altre persone come ad esempio usando il mio nome e cognome, dicendo che il nome non si può togliere, ma se di porcherie ne togliete e ne mettete tutti i giorni : è vigliaccheria e idiozia! Chi non riesce a comprendere certe cose non può essere intelligente ma è un delinquente. Elena L. In evidenza, grazie!
Settembre 2, 2021 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin LE RICETTE DI CASA MIA TRECENTOTREDICESIMA PARTE 02/09/2021 IN CUCINA CON AMORE E CON FEDERICA sapori antichi TORTELLONI AL SAOR Ingredienti: Per il pesto SAPORI ANTICHI: vino cotto 1000 ml, due fette di zucca, tre fichi grandi, o cinque piccoli, mezza stecca di cannella, due chiodi di garofano, parmigiano, 200 g di ricotta vaccina, sale, uvetta 50 g. Per la pasta: un uovo ogni 100-110 g di farina o farine miste. Per il condimento: burro fuso q.b. , salvia, pepe, parmigiano e pecorino 50 e 50. Esecuzione: Per prima cosa faremo il pesto facendo sobbollire per un’ora abbondante fino a riduzione il vino cotto con la zucca tagliata a pezzi grossolani, i fichi, le spezie, fino a raggiungere una cremosità; nel frattempo possiamo dedicarci a fare qualcos’altro. Una volta pronto il tutto aggiungeremo il parmigiano, l’uvetta già ammollata e strizzata, la ricotta e otterremo un composto né sodo e nemmeno liquido. Quando tutto sarà pronto incominceremo a fare la sfoglia e a comporre i ravioli; poi li caliamo nell’acqua salata bollente per un minuto e li adageremo nella casseruola dove abbiamo fatto insaporire il burro con la salvia senza però bruciacchiarlo, una spolverata di parmigiano e pecorino romano in eguale misura, un po’ di pepe e i ravioli sono pronti da servire. Federica Il mio commento si ripete col dire che questi ravioli saranno strepitosi come tutti i tuoi piatti, perché sono fatti col cuore. Elena Grazie Fede. E adesso come ogni anno quando ci avviciniamo all’autunno o a volte anche in autunno inoltrato presentiamo un dolce tradizionalissimo delle mie zone che unisce una parte della Lombardia: Mantova e dintorni e Reggio Emilia: Codisotto e paesi circostanti, il dolce si chiama: buffetta (torta con l’uva). LA BUFFETTA Perché l’uva non scenda sul fondo come mi ha chiesto una signora, si deve lavare l’uva, poi asciugarla e poi sgranarla e metterla fra qualche tovagliolo di carta per almeno un’oretta. I chicchi dovrebbero essere di media grossezza, come ad esempio il moscato d’Amburgo, l’uva fragola, e quelle uve che adoperano per fare il vino, quelle sono le migliori per la buffetta. Ingredienti: per una teglia dal diametro di 22 m serviranno: 400 g di uva sgranata, 250 g di zucchero semolato, 125 g di olio di mais, una bustina di lievito per dolci, una stecca di vaniglia pura, la buccia grattugiata di un agrume, due uova intere e un tuorlo, mezzo bicchiere di latte, 500 g di farina + quella che serve per infarinare la teglia. Esecuzione: in una zuppiera mescoliamo le uova con lo zucchero, l’olio a filo, la vaniglia, la scorza grattugiata, il latte, la farina e il lievito. Mescoliamo non troppo a lungo ma quello che serve per amalgamare gli ingredienti, infine incorporiamo l’uva mescolando dal basso verso l’alto avendo cura di non romperla, (così resterà più leggera) poi la versiamo nella teglia imburrata e infarinata; inforniamo a forno caldo di 180° per 40 minuti, prima di toglierla dal forno controlliamo con uno stecco. La buffetta risulterà gustosa e leggera. Federica Mi verrebbe voglia di mangiarla tutta! Elena Se ne mangi una fetta non ti farà ingrassare. Ciao a domani. 03/09/2021 Elena eccoci con un piatto antico che si fa ancora oggi dalle nostre parti: è l’agnello disossato e condito due volte. AGNELLO DISOSSATO Ingredienti: cosciotto di agnello, funghi porcini freschi o secchi, rosmarino, due scalogni, uno spicchio di aglio, cumino, sale, pepe, alloro due pomodori freschi, un bicchierino di brandy, brodo vegetale o acqua, metà porro, un ciuffetto di salvia, burro q.b.. Per il contorno: patate trifolate della val dei pini; occorrente tre patate, prezzemolo, aglio, porro, timo, origano, vino, latte, sale, pepe, chiodo di garofano e parmigiano. Esecuzione: Disossiamo l’agnello, lo tagliamo a pezzi grossolani e lo mariniamo per una notte con: sale, pepe, rosmarino, scalogno, aglio. Il mattino seguente lo togliamo dalla marinatura, riscaldiamo una casseruola con il fondo resistente e poi lo faremo arrostire per cinque minuti. Aggiungiamo il brandi e lasciamo evaporare, poi tutte le erbe della marinatura più le altre, i pomodori schiacciati e tagliati a tocchetti, aggiungiamo il brodo e lasciamo cuocere lentamente. A cinque minuti dalla fine della cottura aggiungeremo i porcini tagliati, mescoliamo per amalgamare e lasciamo cuocere ancora un po’ Mantechiamo con un pezzetto di burro e serviamo ancora caldo. Adesso prepariamo le patate, le tagliamo a tocchetti, aggiungiamo tutto tranne il parmigiano e il latte, incominciamo con l’aggiungere mezzo bicchiere di vino bianco, lasciamo evaporare, poi aggiungiamo l’acqua, quanta ne servirà per portare le patate a cottura. A fine cottura aggiungere mezzo bicchiere di latte bollente, amalgamiamo e poi una bella manciata di parmigiano grattugiato. Federica Ma quanto deve essere buono! Elena Sì, in effetti chi l’ha gustato poi mi ha chiesto la ricetta. 04/09/2021 Elena I sapori antichi continuano con il gelato di una volta: gianduia e marrons glacés in un letto di salsa di caramello. GELATO FATTO IN CASA Ingredienti: 100 g di marron glacés, 100 g di purea di marroni fatta in casa in inverno e conservata, una bacca di vaniglia, 130g di zucchero, 150 g di cioccolato gianduia, tre tuorli, 200 g di panna, 150 g di latte. Per la salsa di caramello: 250 g di zucchero e qualche cucchiaio di acqua, aroma rum. Esecuzione: Per prima cosa facciamo la salsa di caramello così poi si raffredda prima, unendo lo zucchero in qualche cucchiaio di acqua, e scaldarlo a fiamma viva; una volta sciolto lo zucchero diamogli un colore brunito facendo attenzione a non bruciarlo, una volta che il caramello sarà pronto lasciamo intiepidire e versiamo una fiala di aroma al rum. Incominciamo con il gelato e ovviamente la gelatiera deve essere già in pressione. Sciogliamo il cioccolato tritato grossolanamente in metà latte e lasciamo raffreddare. Al composto di latte e cioccolato versiamo metà della panna montata e il battuto di uova. Uniamo il restante latte alla panna, la purea di marroni, lo zucchero, la vaniglia, e i marrons glacés tritati finemente. Versiamo il tutto nel cestello del gelato e dopo 25 minuti il gelato sarà pronto, lo mettiamo mezz’ora in freezer per rassodarlo al massimo e prima di servirlo verseremo la salsa di caramello. Una vera delizia! Federica Che gusti meravigliosi! 06/09/2021 Elena Oggi presento dei trancetti di salmone fresco innaffiato con una crema trasparente al succo di moscato bianco, in un letto di zucca al forno e zucchine fritte. TRANCETTI DI SALMONE IN SALSA DI UVA MOSCATO BIANCO Ingredienti: un grappolo di moscato bianco, salmone fresco, sale, pepe, rosmarino, erba cipollina, pimpinella, basilico, amido di mais, farina bianca, olio extra vergine d’oliva, olio per frittura. Esecuzione: togliamo le lische al salmone, poi lo cospargeremo di erbe tritate, sale, pepe, succo di uva mezzo bicchiere; il restante succo lo faremo addensare con l’amido di mais. Lasciamo il pesce a marinare per una notte, il giorno successivo lo cuoceremo sulla piastra, poi lo cospargeremo di una salsa di uva moscato leggermente addensata. Intanto abbiamo preparato le zucchine e salate per fare uscire l’acqua di vegetazione; abbiamo tagliato la zucca a dadi e l’abbiamo unta poi messa a cuocere in forno, mentre le zucchine le abbiamo infarinate e fritte . Federica Mi piace molto quella salsa trasparente di moscato, dà al pesce un po’ di dolce e acido. 08/09/2021 Elena Anche il piatto di oggi è una ricetta antica che si usava d’estate quando le patate non erano ancora mature: sono le chicche fatte con farro macinato e farina di ceci o farina di castagne. Buonissime. CHICCHE AL FARRO E CECI Ingredienti: farina di farro g 100, farina di ceci g100, farina tipo “0” g 50, un uovo, acqua q.b., sale, macis. Per il condimento: salsa di pomodoro fatta in casa, basilico, due scalogni, origano, peperoncino, olio extra v. d’oliva, parmigiano, pecorino, brodo vegetale, dado ai porcini freschi fatto in casa. Esecuzione: sulla spianatoia mettiamo insieme le due farine, la farina di tipo “0” la terremo da parte. Aggiungiamo l’uovo, il macis, e l’acqua che serve per ottener e un impasto omogeneo, cercando di usare anche l’altra farina perché non si attacchi alla spianatoia. Formiamo delle strisce arrotondate molto piccole, po ritaglieremo le chicche. Le caliamo nel brodo saporito bollente e una vota scolate le mantechiamo nel sugo, poi finiremo il condimento con un po’di olio e i due formaggi grattugiati. Federica Sono buone da matti! Elena Grazie cara Fede
Settembre 1, 2021 VARIE E RISPOSTE AI LETTORI admin Protetto: VARIE E RISPOSTE AI LETTORI CENTOSETTANTACINQUESIMA PARTE Questo contenuto è protetto da password. Per visualizzarlo inserisci la password qui sotto. Password:
Agosto 19, 2021 VARIE E RISPOSTE AI LETTORI admin VARIE E RISPOSTE AI LETTORI CENTOSETTANTAQUATTRO 14/07/2021 Foto scattata nel 2016 mentre eravamo ospiti di Robert e Linda Cosa pensi di tutta questa situazione covid-19 e varianti? Dott. Robert e Linda Ci sono persone che amano terrorizzare la gente dicendo che da questa situazione non ne usciremo più! Come sapete la situazione non è delle più brillanti. Ci sono di quelli che ancora non credono al virus, ma dove vivono? Quando arriva la bella stagione fanno tutto quello che si sentono senza pensare di rispettare le regole: come indossare le mascherine, tenere le distanze ecc. come se il virus non esistesse più o non fosse esistito mai! E del resto sono così anche i loro genitori. C’è molta gente invece che la pensa diversamente e dice che le istituzioni dovrebbero fare rispettare le regole o a rimetterci saranno sempre i bambini, il loro futuro e gli innocenti che le regole le rispettano . Ci sono anche quelli che dicono che obbligare la gente a vaccinarsi è dittatura! Io ho sentito un giornalista in TV dire che chi non si vaccina, quella sì che è dittatura! A pensarci un po’ ma solo un po’ ha ragione mille volte! Elena L. Ho appena ricevuto una telefonata dal dott. Robert che mi dice: Ho chiesto a molta gente di fare i commenti su di te e sul sito, e se dico molte sono molte. Nessuno mi ha dato risposte negative, tranne uno che non sa di essere a questo mondo: pensa che attraversa ancora la strada con le cuffiette e la radio accesa. Mi hanno dato delle risposte positive molo belle, dicono che sei una persona di grande cuore e intelligenza, e non è vero che tu insiti all’odio e al sesso, chi ha scritto così è per grande ignoranza, cattiveria e invidia! Anzi hai ispirato molti giovani a fare diverse professioni tra le quali anche l’influencer e ad intraprendere la strada della sincerità e dell’onestà per una vita vera. Continua per la tua strada! Non mollare mai! Ti aspettiamo presto! Dott. Robert Pensi anche tu che tra i popoli ci sia gente meravigliosa e grande come quelli che hanno inventato le arti marziali? Linda Sì, io lo credo davvero, esistono tra i popoli persone con il senso dell’onore e dell’umiltà: sono dei grandi, amano il prossimo forse più di se stessi. Lottano contro le ingiustizie e vivono in povertà in luoghi in mezzo al verde rispettando se stessi e la natura che li circonda, in ambienti lindi e ordinati come in una cartolina, loro sono esseri superiori! Certo non si può dire lo stesso di quelli che sono a capo di questo popolo: da tempo stanno avanzando in una guerra fredda contro il mondo, per loro conta solo denaro e potere! Elena L. Certo che ne hai avuta di pazienza in questi anni con certi vicini di casa! Gente che non capisce niente così bisognerebbe trascinarla a Forum. Dott. Robert Dire pazienza è poco! Quando qualcuno non rispetta se stesso non rispetta nemmeno gli altri! È tutta falsità! La cosa risale a quando abbiamo costruito la casa: ci hanno chiesto se potevano attaccarsi a noi per le finiture di recinzione, noi avevamo fatto altre cose in comune, ma quella finitura la volevamo fare a modo nostro e non uguale alla loro! Quindi abbiamo detto no perché il muratore e il geometra avevano già fatto la nostra colonna di chiusura dello stesso materiale che abbiamo nel muretto di cinta. Loro cos’hanno fatto? Non mi hanno dato retta: si sono approfittati del fatto che non abitavamo li’ ed hanno rubato il nostro spazio di fine recinzione allargandosi con la loro e poi hanno cercato di coprirla piantando delle piante sul confine; cose da stolti! Hanno avuto anche il coraggio di dire che non lo avevamo pagato! Ma perché avremmo dovuto se noi avevamo già pagato il nostro e gli avevamo già detto di no! ? Anzi è tempo che la leviate! Avrei dovuto essere cattiva e farglielo togliere subito; per me non è questione di tre miseri soldi, ma di principio. Per non parlare della maleducazione nei nostri confronti, e i dispetti di notevole entità! È un odio continuo che gettano su di noi, senza motivo perché a sbagliare sono stati e sono ancora loro con la loro superbia e invadenza! Non trovano mai il tempo di pulire ma di fare dispetti sì! Questo è essere senza testa e senza rispetto per se stessi e per gli altri! Certe cose non si fanno! Certa gente non vale niente! Elena L. Per la mia amica che mi dice: conosco da molto tempo due persone che credevo mi fossero amiche come lo sono stata io nei loro confronti. Si sono rivelate così di basso livello che mi hanno deluso molto! Ho scoperto che si sono divertite a sparlare male di me senza motivo con gente che conosciamo in comune e anche con amici. Mi criticano perché faccio due lavori: scrivo e disegno, mi pagano profumatamente e io ne sono orgogliosa! Non riesco a capacitarmene perché anche loro svolgono un’attività, hanno un ufficio ecc. Con loro no so più cosa fare! Mi fanno senso! Quando le persone sono malate d’invidia sono capaci di tutto! Io credo che tu sia una persona molto intelligente, versatile, che con il tuo talento e le altre qualità abbia saputo guadagnarti tutto quello che hai compresa la fiducia di persone che contano! Ecco la chiave di questa maldicenza nei tuoi confronti! La meschinità dell’invidia e della gelosia perché sanno che sei migliore di loro! Tu sai di fare brillantemente due lavori, mentre loro tengono aperto l’ufficio per rubare soldi alla gente, facendo promesse esercitando violenza psicologica dicendo che non sono nessuno, mentre sono loro ad essere inadeguate, incompetenti e inconcludenti! Persone da poco! Non c’entra niente possedere una laurea con l’essere competenti in quel determinato ruolo e con l’ essere persone per bene! Elena L. 21/08/2021 È facile per qualcuno essere accondiscendenti con chi non ha ragione, per opportunismo, non lo fa gratis, lo fa perché in quelli ha visto la gallina delle uova d’oro! Maltrattando così chi non è loro cliente! Inventandosi angherie su di loro ! Ma rinfrescatevi la memoria facendo un esame di coscienza ipocriti! Dott. Robert 24/08/2021 Linda e Robert mi scrivono: Msg Certo che un giorno in compagnia è volato! Speriamo tanto di rivederti al più presto per restare con noi di più a parlare, giocare a scacchi, e fare escursioni in montagna. Ciao! Io ho risposto: Ci rivedremo a ottobre, il dolce ottobre anche se imprevedibile ci regalerà ancora qualche giornata fresca ma soleggiata. Arrivederci! Elena L. 27/08/2021 Cosa pensi dei pasticcieri che ci sono in TV? Li hai mai visti? Federica Sì, a volte li vedo e posso dirti che per me sono tutti degli artisti. Elena L. 28/08/2021 Federica e Alessandra mi hanno domandato cosa penso delle extension e se ne faccio uso. Io ho risposto che fortunatamente ho sempre avuto una testa ricca di capelli e non ne ho mai avuto bisogno. Cosa ne penso? Ognuno è libero di metterle oppure no! Io le apprezzo solo quando vedo che certe persone hanno buon gusto e se le fanno applicare da gente capace di fare il proprio lavoro; ho visto extension su delle giovani che sinceramente sembravano avessero in testa una talpa morta o un topo nero, molto disgustose da vedere. Mentre a volte vedo applicarle da parrucchieri in gamba che non sembrano capelli finti. Elena Lasagna 31/08/2021 Saresti mai amica di persone che non siano del tuo stesso partito? D. Con le persone che ci scambiamo la nostra amicizia, ci rispettiamo a vicenda e non ci chiediamo mai la tessera del partito prima di iniziare un’amicizia; se poi non andiamo d’accordo non è certo perché siamo di due partiti diversi, ma per me si tratterebbe solo di lealtà nei confronti di uno e dell’altro! Ho capito! Voi due siete ancora di quelli che non accettano l’amicizia di chi è di un altro partito oppure non ha un titolo di studio come il vostro o non la pensa esattamente come voi? Mi dispiace per voi ma siete dei giovani vecchi privi di forza del buonsenso! Elena L. 31/08/202 Hai detto bene e giusto: che cosa c’è nella sua mente? Niente! A volte è anche grande insicurezza accompagnata da invidia per qualcuno, egoismo; però se non è ammirazione potrebbe essere anche grande cattiveria che può sconfinare nella psicopatia. Elena L. 31/08/2021 Sai cosa si dice da noi? Quando il mucchio di neve si scioglie emergono tutte le risposte di cui hai bisogno! E in questo caso la neve si è sciolta da un pezzo! Qui hai sempre avuto ragione nel dire che non esiste stupido più stupido di chi vuole far fesso gli altri! Ed hai anche ragione a dire che ” spesso il male si nasconde dietro l’assurdo ! ” Dott. Robert e Linda.
Luglio 23, 2021 VARIE E RISPOSTE AI LETTORI admin BUONE VACANZE! 23/07/2021 Vi giunga il mio augurio di buone vacanze a tutti! Riprenderò con le ricette e con tutte le vostre domande il primo settembre. Nel frattempo il sito rimarrà aperto per voi Ciao! Non vi dimenticherò. Elena L.
Luglio 19, 2021 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin LE RICETTE DI CASA MIA TRECENTODODICESIMA PARTE 19/07/2021 IN CUCINA CON AMORE E CON FEDERICA Elena Come ho già espresso in un altro articolo a me piace fare la pasta in casa; oggi presento delle tagliatelle molto particolari perché profumano di cose buone e salutari. TAGLIATELLE AL SUCCO DI SEDANO E LIME Ingredienti per la sfoglia: 2 uova intere, mezzo bicchiere di succo di sedano 70% e lime, 30%, 350 g di farina per pasta fresca o semola di grano duro, un pizzico di sale. Per il condimento: serve una bella passata di pomodori freschi, erbe a piacimento, due cipollotti, uno spicchio d’aglio, peperoncino, parmigiano, olio extra v. d’oliva, pisellini freschi, stracotto di spalla bovina e poi macinato, un cucchiaio di burro chiarificato. Esecuzione: Mettiamo subito in pentola per fare il ragù, così mentre si cuoce noi facciamo le tagliatelle. Una volta fatte le caliamo nell’acqua che bolle con un po’ di sale e le mantechiamo nella casseruola del ragù. Dopo avere mantecato la nostra pasta metteremo un po’ di olio e il burro chiarificato sciolto a bagnomaria e anche una bella manciata di parmigiano in ogni piatto. Buon Pranzo o buona cena! Federica Diciamo che anche queste fatte col succo di verdure a mia madre non scappano proprio! Te l’ho detto che lei le tue ricette le ha fatte tutte? Elena Grazie! Cara Fede. 20/07/2021 Elena Oggi non potevamo fare che una ricetta di un secondo: il pollo ruspante. Questa ricetta è laboriosa, perché ha diversi passaggi, ma niente paura, tra un passaggio e l’altro possiamo fare altre cose. POLLO CROCCANTE E SAPORITO Ingredienti: pollo, cosce, petto e sovra coscia, succo di agrumi, erbe aromatiche, spezie, vino, olio di arachidi, sale, pastella. Per il contorno: zucchine, salvia, basilico, aglio, erba cipollina, olio extra vergine d’oliva, parmigiano, un pizzico di mentuccia. Esecuzione: prendiamo le cosce di pollo , le tagliamo a metà osso, le apriamo, togliamo la pelle e l’eventuale grasso, le battiamo con il batticarne; lo stesso faremo con il petto e le altre parti, faremo anche delle fettine piccole e sottili. Mettiamo a marinare la carne nel succo di agrumi, spezie, erbe aromatiche e ovviamente sale e pepe. Poi lo faremo rosolare senza alcun grasso, lo bagneremo col vino e lasciamo evaporare, mettiamo subito il coperchio e lo portiamo a cottura al dente. Dopo questo passaggio faremo la pastella che desideriamo e lo friggeremo in olio bollente; questo piatto va servito con le zucchine trifolate e irrorate di parmigiano e olio. Federica Io una volta l’ho fatto così, al naturale: l’ho messo in pastella e l’ho fritto, non riuscivo a mangiarlo, usciva il siero colore del sangue che sapeva di pollo! Il tuo, lasciatelo dire è indimenticabile! Elena Addirittura! Però, sei una buongustaia! 21/07/2021 Elena Ed ecco un altro primo nuovo, si tratta di un risotto in salsa nuova; bello cremoso e squisito! RISOTTO IN SALSA NUOVA Ingredienti: riso q.b. salvia, susine (regina Claudia) verdi, un pomodoro cuore di bue maturo, basilico, cannella, olio extra vergine d’oliva, parmigiano, stracchino, brodo vegetale, essenza di pino mugo pochissima, pinoli. Esecuzione: tostiamo il riso senza alcun grasso, poi lo sfumiamo con mezzo bicchiere di prosecco, lo saliamo, e aggiungiamo il brodo per la cottura. A metà cottura incorporiamo il pesto, lo lasciamo cuocere al dente, poi aggiustiamo di sale e pepe, mantechiamo il risotto con lo stracchino, lo togliamo dal fuoco e aggiungiamo anche una manciata di parmigiano. Federica Che bontà! 22/07/2021 Elena Il piatto che presento oggi è ancora il baccalà, ma in maniera diversa. Il risultato è stato eccellente perché è piaciuto molto. BACCALÁ RIVESTITO A FESTA Ingredienti: baccalà che serve, pangrattato integrale, uova, farina 00, sale, pepe, un cipollotto tropea, un trito di erbe miste: origano, cerfoglio, tanaceto, mentuccia, salvia, rosmarino, alloro, e aceto. Per il contorno: pomodorini, olive verdi, capperi, acciughe sott’olio, panco e parmigiano grattugiato, sale peperoncino; patate e olio per friggere. Esecuzione: Lasciamo a bagno in acqua il baccalà per due o tre giorni avendo cura di sostituire l’acqua spesso. Poi lo mettiamo a marinare con il cipollotto e un insieme di erbe tritate, sale, pepe, olio e aceto. Dopo questa operazione lo facciamo in cotoletta, e lo serviamo con dei pomodorini farciti fatti al forno e patatine fritte sottili e croccanti. Federica Diciamo che anche questo piatto si fa mangiare con gusto. Come fai a fare le patatine così croccanti? Grazie! Elena Prima di tutto occorre la patata adatta per la frittura, poi bisogna togliere l’amido, il segreto sta nell’amido.
Luglio 15, 2021 LA NOSTRA SALUTE admin RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE NOVANTASETTESIMA PARTE 15/07/2021 Il megacolon è una patologia che guarisce? Perché ci si ammala di questa malattia? Grazie! Il megacolon è una grave dilatazione con ispessimento della parete di un segmento più o meno esteso del colon. Può essere congenita, anzi per lo più è congenita ma talora secondaria a stenosi del tratto a valle. Si manifesta con stipsi ostinata, meteorismo notevole, ecc. Alla palpazione risulta tumefazione più o meno dolente, in corrispondenza al segmento interessato. Può complicarsi con occlusioni acute , specie con volvolo. La diagnosi viene confermata con esame radiologico del colon. Si può guarire da questa patologia: le cure sono quelle di tenere sotto controllo la stipsi, una vera cura contro la stipsi ed eventualmente una resezione chirurgica parziale del colon. Elena L. 17/07/2021 So che l’elio è un minerale, ma a che cosa serve? Grazie! F. L’elio è un elemento chimico, in medicina è molto importante perché viene usato per aumentare l’efficacia dell’ossigenoterapia in casi di ostruzione delle vie respiratorie di origine infettiva, allergica, traumatica, oppure dovuto a neoplasie, a inalazione di vapori irritanti, ecc. All’origine di tale impiego vi è la capacità di diffusione dell’elio nelle miscele gassose, e il fatto che la miscela elio(20%) ossigeno (80%) ha un peso specifico pari a un 1/3 di quello dell’aria nelle medesime condizioni, e quindi una capacità di diffusione 3 volte maggiore, dato che la capacità di diffusione dei gas attraverso orifizi ristretti è inversamente proporzionale al loro peso specifico. L’elio viene anche adoperato in anestesia per ridurre l’infiammabilità del ciclopropano miscelato con l’ossigeno. L’utilizzazione dell’elio dei respiratori durante le immersioni subacquee è limitata dal costo elevato, ma presenta importanti vantaggi, specie nelle immersioni ad alta profondità perché riduce il pericolo di embolie gassose durante la decompressione, per la sua limitata solubilità nel sangue. Poi elimina il rischio della narcosi da azoto, che può manifestarsi quando si respiri aria ad alta pressione e bilancia con la sua diffusibilità molto alta l’aumento delle resistenze respiratorie che si ha in condizioni di iperbarismo. Elena L. 20/07/2021 Il mio medico mi ha prescritto degli anticoagulanti, a che cosa servono esattamente? Grazie! N. Gli anticoagulanti sono sostanze che impediscono la coagulazione intravasale ed extravasale del sangue. Le più importanti sostanze anticoagulanti agiscono con un meccanismo antiprotrombino, ostacolando l’azione della protrombina o impedendone la sintesi epatica. Al fine di mantenere il sangue incoagulabile vengono usati soprattutto in laboratorio i decalcificanti del sangue (ossalati, citrati, edta) e le sostanze che ostacolano la formazione di trombochinasi (siliconi, paraffina). L’importante è l’impiego di farmaci anticoagulanti (eparina, eparinoidi, dicumarolici) nelle malattie tromboembolitiche e in particolare nell’infarto del miocardio, nell’angina pectoris, nelle malattie cardioreumatiche e cerebrovascolari, nelle trombosi venose e nell’embolia polmonare. Comunque il loro uso richiede un attento controllo per le numerose controindicazioni e azioni collaterali. Elena L. 21/07/2021 Vorrei sapere il vero significato di condizionamento. Grazie! M. In psicologia questo termine viene usato in due accezioni: condizionamento classico e condizionamento strumentale. Il primo tipo di condizionamento è stato studiato dal filosofo russo Pavlov, si riferisce ai complessi processi che si verificano in un organismo ogni volta che due stimoli dotati di determinate caratteristiche vengono presentati in stretta contiguità temporale. Il secondo tipo di condizionamento o condizionamento strumentale, è stato studiato in particolare dalla scuola americana sulla scia di E. L. Thorndike ecc. si riferisce ai processi che si verificano in un organismo ogni volta che uno stimolo che abbia prodotto una risposta avente come effetto una ricompensa o l’allontamento di una punizione, acquista in seguito a ciò maggiori probabilità di produrre la medesima risposta. La risposta che produce la ricompensa viene detta : risposta condizionata e lo stimolo che evoca viene detto: stimolo condizionato. Mentre lo stimolo provocato viene detto : stimolo incondizionato o più frequentemente ” rinforzo”. La situazione sperimentale più comunemente usata nel condizionamento strumentale può essere così semplificata: Un animale affamato viene posto in una gabbia sperimentale in cui vi sono una leva che possa essere agevolmente premuta dall’animale, e una mangiatoia rifornita da un meccanismo automatico, se il soggetto preme la leva, una piccola dose di cibo, cadrà nella mangiatoia e l’animale la mangerà, ciò renderà più probabile la ripetizione della pressione sulla leva che verrà quindi nuovamente premuta provocando ancora la presentazione del Rf determinando così un ulteriore aumento della probabilità di esecuzione della RC. La frequenza di risposta aumenta fino al raggiungimento di un livello asintotico. Elena L. 22/07/2021 Come agiscono le esotossine nel nostro organismo? B. Le esotossine sono tutte prodotte da batteri Gram-positivi, tranne una: il bacillo di Shiga che è gram-negativo. Le esotossine sono proteine semplici, termolabili con peso molecolare variabile. resistono bene all’invecchiamento, specie se conservate allo stato secco e a bassa temperatura. Hanno un grande potere antigene e provocano facilmente la formazione di anticorpi neutralizzanti. Sono trasformabili in “tossoidi” in sostanze prive di tossicità, ma capaci di stimolare l’organismo alla produzione di anticorpi antitossici. Quest’ultima proprietà ha grande importanza, perché contiene la preparazione di vaccini specifici. Le esotossine sono in genere veleni molto potenti. Hanno un meccanismo d’azione diverso, alcune agiscono come enzimi, altre come metaboliti, altre esercitano i loro effetti patogeni in maniera del tutto sconosciuta. I più importanti batteri patogeni produttori di esotossine sono: Il Corynebacterium diphteriae, responsabile della difterite; i batteri del genere Clostridium responsabili del tetano, del botulismo, della gangrena gassosa. Alcuni stipiti di streptococchi emolitici del gruppo A, produttori di emolisine e della tossina eritrogenica responsabile dell’eruzione eritomatosa della scarlattina. Gli stafilococchi produttori della tossina alfa con potere emolitico e necrotizzante; il bacillo di Siga produttore di un’esotossina con proprietà necrotizzanti sulla mucosa dell’intestino crasso, responsabile dei sintomi della dissenteria. Elena L. 03/09/2021 È vero che il prezzemolo è abortivo? Quali sono le altre sostanze che inducono all’aborto spontaneo? Grazie! B. Tempo fa si diceva che il prezzemolo, specialmente il gambo era vietato per le donne gravide perché appunto induceva all’aborto. Ma gli studi degli scienziati ancora non lo hanno confermato, quindi se sei incinta per sicurezza cerca di non assumere cibi che lo contengano. Ci sono delle sostanze come l’acetil salicilico, la chinina, la segale cornuta, ( no, non è una battuta, si chiama veramente così) i purganti drastici, lo zafferano, l’ormone ossitocico postipofisario, il ginepro; possono provocare l’aborto se usati a dosi molto elevate. Elena L. 09/09/2021 Che differenza c’è tra ventilazione polmonare e ventilazione alveolare? Grazie D. La ventilazione polmonare è quel volume d’aria inspirata ed espirata dai polmoni in un minuto primo. La ventilazione alveolare è la quantità d’aria che arriva agli alveoli polmonari in un minuto. La ventilazione alveolare dipende dal volume corrente e non dalla frequenza respiratoria. Ad un aumento della frequenza corrisponde un aumento della ventilazione alveolare in senso assoluto , ma una diminuzione in percentuale per la presenza di una respirazione di tipo superficiale, per cui meno efficace agli scambi gassosi per il maggior lavoro richiesto, come si verifica nell’atelettasia, nell’enfisema, ecc. Lo studio della ventilazione alveolare viene effettuato mediante le prove spirometriche e attraverso la scintigrafia polmonare che evidenzia le diversità che esistono tra zona e zona, sia in condizioni fisiologiche che patologiche. Elena L. Cosa s’intende quando si parla di “Barocettore”? Grazie! D. È un recettore vasale che è attivato dall’incremento della pressione sanguigna di cui regola il livello per via riflessa. Secondo le attuali concezioni , la stimolazione dei barocettori è dovuta ad una distensione del vaso e non alla pressione esercitata dal sangue sulle sue pareti. I barocettori sono prevalentemente localizzati nelle grandi zone riflessogene dal sistema cardiovascolare: quali sono la zona cardiaca, polmonare, aortica, e seno-carotidea. Elena L. Che cos’è la tunica del corpo umano? Grazie D. La tunica in anatomia è la formazione caratterizzata da una struttura a strati concentrici, può costituire in tutto o in parte la parete degli organi cavi, o un rivestimento di altri visceri o formazioni come ad esempio: la tunica delle arterie, la tunica vaginale, la tunica albuginea. Elena L. Che cosa s’intende per ipertrofia? Grazie D. L’ipertrofia è l’aumento progressivo di un organo, di un tessuto, dato dall’aumento di volume delle cellule che lo costituiscono. L’ipertrofia si distingue in: funzionale e correlativa. Tra quelle funzionali si ricordano: l’ipertrofia del miocardio, che si stabilisce in tutte le condizioni che portano ad un aumento delle resistenze circolatorie periferiche o a un’irregolarità della dinamica cardiaca; l’ipertrofia dei muscoli sottoposti a un lavoro metodico e prolungato. Altre ipertrofie funzionali si riscontrano nel corso dei processi infiammatori dei parenchimi e delle mucose a livello delle strutture linfatiche corrispondenti, stimolate verso la difesa antinfettiva. L’ipertrofia correlativa, è determinata dall’azione di ghiandole endocrine, come avviene per le fibrocellule muscolari dell’utero gravido, che aumentano molto di lunghezza fino a 10 volte e di spessore fino a 4 volte. Elena L.