Gennaio 15, 2024 DIALOGANDO CON VOI, IL MONDO DEI SOGNI admin DIALOGANDO CON VOI IL MONDO DEI SOGNI prima parte 15/01/2024 IL MONDO DEI SOGNI prima parte Marco e Patty Secondo te dove nascono i nostri sogni? E che cosa rappresentano nei sogni certi segni geometrici? Grazie. Elena Non solo secondo me ma secondo molti psicanalisti i nostri sogni hanno origine e dimora nell’inconscio collettivo. Quest’ultimo contiene una serie di informazioni che non derivano da esperienze individuali ma dai ricordi e dalle esperienze dell’intera razza umana. I miti dell’umanità, sono dentro in ogni uomo fin dalla nascita e fino alla morte. Questi ricordi universali sono i primi ricordi, i primi esempi e vengono definiti “archetipi”. Il fuoco, l’idea di Dio, sono simboli frequenti nei nostri sogni che molte volte attingono il loro contenuto in questi antichi ricordi. Anche i simboli geometrici rappresentano come i primi modelli e ricordi dei nostri sogni; a ogni cambiamento interiore, a ogni maturazione psichica, gli oggetti e i luoghi sognati come forme geometriche semplici hanno una loro rapresentazione archetipa. Il triangolo può riferirsi alla Trinità, all’occhio di Dio. Il quadrato puo riferirsi a un problema che ci tocca in prima persona oppure può essere simbolo di precisione e regola. Il cerchio è l’essere interiore, le nostre energie esteriorizzate, l’universo, il seme divino. 16/01/2024 Marco e Patty Parlaci ancora dei sogni e poi scrivilo così l’andremo anche a leggere. Grazie. Elena Fin dai tempi più remoti, il mondo dei sogni ha rappresentato una grande incognita per l’uomo il quale ne ha sempre tentata la spiegazione, dando luogo a quella scienza interpretativa che non sempre è soltanto divinazione ma che può diventare anticipazione di una realtà. Questa scienza è chiamata “oniromanzia” che significa interpretazione e divinazione dei sogni. Era conosciuta e praticata dagli antichi egiziani, dagli arabi, dai cadei, dai greci, dai persiani e dai romani. Nell’antica Grecia, i sogni esercitavano pressanti e determinanti influenze anche sulla religione con i famosissimi responsi “sibillini”, quasi sempre di difficile interpretazione. Nei babilonesi, l’interpretazione di un sogno era tenuta in così alta considerazione che a tale scopo venivano creati appositi sacerdoti denominati “Barù” che secondo loro, sapevano interpretare con grande sapienza i voleri di “Bamas” dio del sole e signore delle pure visioni. Anche presso il popolo ebraico, che aveva coniato la parola “Cabala”, il sogno era ritenuto della massima importanza, come espressione della volontà di Dio. Secondo la Genesi, si ebbero delle persone dotate di poteri particolarissimi per l’interpretazione dei sogni e tali da trasformare l’interpretazione in messaggi divini. Voglio farvi ricordare un esempio conosciutissimo: l’episodio che riguarda la divinazione del sogno del Faraone da parte di Giuseppe. La presenza in esso delle vacche grasse e delle vacche magre: le prime, indice di prosperità, le seconde di grande carestia. Ma al giorno d’oggi il singolo individuo cerca da sé con l’aiuto di qualcuno, l’interpretazione dei propri sogni. Che cosa ne pensano gli antichi egizi del sogno? E altri ancora… Secondo gli egiziani, i sogni erano i misteriosi messaggi inviati dalla dea Iside per consiglio e avvertimento. Secondo Schopenhauer, il sogno è “l’anello, il ponte che congiunge la coscienza allo stato sonnambolico con la coscienza allo stato veglia “. Certo che in pochi attimi si possono raggiungere in sogno i paesi più lontani, o le invalicabili vette, oppure in pochi secondi ci si può trasformare in grandi eroi ecc. Durante il sogno possiamo sviluppare qualità che da svegli ci sono del tutto estranee; come dunque orientarci in una materia tanto caotica, fantasiosa e al tempo stesso seria? Affidandoci semplicemente all’interprete dei sogni. La fede nel valore dei sogni continuò attraverso i secoli tra le persone meno colte e con una dose di superstizione più o meno elevata a seconda dei popoli. Arrivarono a preparare vari libri sull’argomento che, indicando l’interpretazione delle singole immagini, permisero a chiunque di comprendere il misterioso messaggio dei sogni. Comunque, tutti gli studi portano a considerare il sogno non come un fenomeno soprannaturale, ma come un fenomeno naturale, che ha il suo concepimento e la sua vita nelle nostre facoltà sensoriali. Nel mondo psicanalitico poi, l’interpretazione dei sogni può servire per la cura dei disturbi psichici. Infatti il sogno per chi sa interpretarlo alla perfezione e secondo le regole della scienza onirica, molto spesso può essere il sintomo di profondi e importanti conflitti che avvengono nell’animo di un individuo. Dalle Sacre scritture si apprende che: Dio si serve dei sogni affinché l’uomo possa vedere attraverso le tenebre. Una volta si diceva che: l’uomo che non sogna è come l’uomo che non suda: accumula in sé riserve di veleno. I sogni si insinuano nel mondo attraverso due porte. L’una, la porta d’avorio dalla quele ci vengono i sogni senza conseguenza; l’altra, la porta di corno, dalla quale passano come la brezza i sogni fatidici. Pitagora scrisse: Il sonno, il sogno e l’estasi sono le tre porte aperte verso il mondo sovrumano da cui ci vengono la scienza dell’anima e l’arte della divinazione. 17/01/2024 Marco e Patty Vorrei sapere se tu sai anche il significato dei sogni, per esempio io sogno molto, quasi tutte le notti, ieri notte ho sognato di ricevere una lettera, che cosa significa? Grazie! Elena Sì, conosco molto bene il significato dei sogni, e li imparai per ricordarmeli perché mi affascinava molto questo mondo dei sogni. Il tuo sogno quello di ricevere una lettera significa che stai per ricevere una gioia. Molto spesso nella realtà si desidera ricevere missive per apprendere notizie che ci stanno particolarmente a cuore. Il timore che queste notizie attese non siano favorevoli, come vorremmo noi, influisce moltissimo nel sogno. Sognare di ricevere una lettera illeggibile significa un’oscura faccenda che viene tramata alle spalle. Se il sognatore è un intellettuale, e l’elemento culturale dà un’impronta notevole all’aspetto della sua vita, farà bene a risparmiare le energie per svolgere attività anche in altri campi. Mentre sognare di scrivere una lettera, e inviarla a un amico, significa che stai trascurando questa amicizia. Il sogno si presta a interpretare la personalità del sognatore che purtroppo è incline a lascirsi incantare dalle apparenze. Sognare di ricevere notizie tramite una lettera e decifrarle in modo corretto, anche se scritte in una lingua sconosciuta, significa promozione e fortuna. Il sognatore è semplice e spontaneo e sottovaluta troppo l’elemento culturale che deve invece indicare la sua personalità. 18/01/2024 Marco e Patty Poco tempo fa ho sognato che stavo accendendo un fuoco, non so se sia dovuto a quando io e Marco siamo venuti lì a cena da voi che poi ci siamo seduti vicino al camino ardente, questo sogno mi lascia qualcosa di bello che poi mi fa sentire bene per tutta la giornata. Che cosa significa? Grazie! Elena Sognare di acendere un fuoco è una bella cosa, significa avvenimento importante. Significa una forte personalità, una educazione fuori dal comune e anche una profonda cultura. Con questa tua personalità vera e non costruita hai la facoltà di affascinare gli altri. Comunque questo sogno significa anche allegria. Potresti rivelare il bisogno di calore umano e benevolenza, tenerezza, ma non si esclude che nel tuo profondo ci sia la possibilità di un desiderio di vendetta, tenuti nascosti nel profondo del subcosciente. Vedere invece un ardente fuoco preannuncia nemici pericolosi. Chi fa questo sogno di solito sta scendendo a compromessi con le passioni e non si accorge che il suo atteggiamento è profondamente errato e pericoloso per la sua coscienza, potrebbe facilmente soccombere… Vedere in sogno bruciare se stessi significa bebbre alta e malattia. Marco Poco tempo fa ho sognato anche dei fiori, molti fiori e ache dei cespugli di foglie colorate e verdi. Grazie! Elena Sognare fiori, di qualsiasi colore e genere, significa avere giovamenti particolari nella propria situazione finanziaria. Stai attraversando un periodo di calma. Un’armonia perfetta tra la coscienza e gli istinti ti porterà a un benefico progresso. In quanto alle foglie verdi sugli alberi o cespugli di foglie verdi significa speranza. Le tendenze originarie di chi sogna foglie verdi cercano libertà, salutare per l’organismo, anche se si dovrà conservare il dominio assoluto della ragione. Talvolta per motivi vari o per un’arrata educazione, il naturale sviluppo si altera provocando traumi e squilibri psichici. Invece sognare di vedere foglie secche cadere dagli alberi significa disgrazia. Il sognatore necessita di un periodo di riposo spirituale e materiale, per ricaricarsi di nuove energie. Se questo non dovesse avvenire, lo stato attuale di armonia minaccerebbe di trasformarsi in pigra condiscendenza, che potrà portarlo alla più completa solitudine morale. Marco La mia ragazza ha sognato di essere gelosa della sua migliore amica, che cosa significa? Grazie! Elena Sognare di essere fortemente gelosi significa tormento continuo e incomprensione con le persone amate. Si sente in una condizione di disagio; il suo intuito è buono ma non deve affidarsi ciecamente ad esso perché potrebbe portarla a grandi sbagli di valutazione e rovinare i rapporti con persone che le vogliono bene davvero. È anche segno di introversione e spreca le sue migliori energie nell’affannoso tentativo di scoprire nel suo intimo la verità danneggiandosi ripetutamente. La sua personalità è ostacolata da questo continuo affanno in quanto essa ha bisogno di evadere e contattare gli amici migliori per passare insieme un po’ di tempo in allegria.
Gennaio 9, 2024 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin LE RICETTE DI CASA MIA TRECENTOOTTANTATREESIMA PARTE 09/01/2024 IN CUCINA CON AMORE LEALTÁ E CON FEDERICA Elena Iniziamo questo articolo con un dolce, uno di quelli che ho realizzato per la festa di San Silvestro che abbiamo passato dai nostri amici. Una torta di pasta sfoglia e non solo, con un cuore di golosità da peccati di gola. Eccola. TORTA GOLOSONA Ingredienti: pasta frolla ai canditi e pasta sfoglia fatte in casa, pasta fillo, cioccolato bianco, crema pasticciera, burro, crema alle mandorle, crema al cioccolato, due fettine sottili di pan di Spagna, rum, marmellata di albicocche fatta in casa, zucchero a velo, burro, zucchero semolato, panna. Esecuzione: facciamo la frolla con un uovo, burro, farina, e canditi misti di agrumi poi la lasciamo riposare in freezer per 20 minuti. Il giorno precedente abbiamo fatto la pasta sfoglia, ora tracciamo il diametro, la tagliamo e la metteremo a cuocere a 200% per 15 minuti; poi la caramelliamo e sarà pronta per l’uso. Adesso prendiamo la pasta fillo dal frigorifero e la spennelliamo con uno sciroppo di zucchero emulsionato all’ olio. Facciamo le creme, prima la crema di mandorle e poi la crema pasticciera, infine la crema al cioccolato facendo sciogliere il cioccolato fondente dolce in poca panna, lasciamo raffreddare e poi incominciamo a fare il dolce. Ora abbiamo tutti gli ingredienti pronti all’uso, anche la marmellata di albicocche. Incominciamo con la pasta fillo: rivestiamo la teglia imburrata tutt’intorno e il fondo con dei piccoli pezzi, stendere la frolla, eliminiamo l’eccesso tutt’intorno, prendiamo il cioccolato bianco fuso e spennelliamo tutta la frolla stesa compresi i bordi. versiamo la crema pasticciera, copriamo con la fettina sottile di pan di Spagna e rum poi la pasta sfoglia, la parte caramellata la metteremo sotto e sopra la spennelliamo con il cioccolato bianco, poi uno strato di marmellata, mettiamo l’altra crema al cioccolato, un altro disco di pasta sfoglia, la spennellatura e la crema di mandorle. Ora prendiamo la pasta fillo ben inumidita la sistemiamo al centro e ai bordi, inforneremo la torta a 180° per 30 minuti, controlliamo di tanto in tanto e quando la torta sarà cotta a puntino e raffreddata la decoriamo con dei fiori di pasta di zucchero e zucchero a velo alla vaniglia. Federica Indescrivibile la golosità di questa torta. 11/01/2024 Federica Perché non ci presenti gli gnocchi di pane raffermo con i fagioli? È uno dei miei primi preferiti, è squisitissimo! GNOCCHI DI PANE RAFFERMO CON I FAGIOLI Ingredienti: pane toscano raffermo, spezie: noce moscata, pepe, alloro, parmigiano, uova, cardamomo tanaceto, farina tipo “0”. per il sugo: fagioli borlotti, due scalogni, vino rosato, genziana, pomodori maturi, olio extra vergine d’oliva e brodo di carne. Esecuzione: mettiamo il pane in ammollo col latte per due ore, sì, perché si amalgami bene e non ci resti disarmonia con gli altri ingredienti: ad esempio che non si veda l’uovo sbattuto in mezzo ai pezzi ancora grossolani di pane. Strizzare bene il pane, aggiungere l’uovo e amalgamare, il parmigiano abbondante, e le spezie; amalgamare perfettamente il tutto: l’impasto deve risultare non troppo molle ma nemmeno troppo denso. Formare dei salsicciotti piccoli e tagliarli della lunghezza di un cm e 1/2. Lasciamo riposare gli gnocchi e nel frattempo diamo un’occhiata al sugo con i fagioli, quando il sugo sarà pronto lasciamo intiepidire il tutto e verseremo l’olio che ci serve. Adesso caliamo gli gnocchi, li scoliamo e li immergeremo nella casseruola del sugo, mettiamo ancora basilico e salvia, una manciata di parmigiano e il piatto è pronto da gustare. Federica Diciamo pure che sono venuti ancora meglio di quanto mi aspettassi. Buonissimi! 12/01/2024 Elena Oggi presentiamo il pesce di lago in maniera semplice e saporita, in contorno di patatine e cavolo cappuccio rosso; un piatto buonissimo. PESCE DI LAGO AL FORNO Ingredienti: filetti di pesce di lago, erbe aromatiche che preferiamo, sale, tabasco, olio extra vergine d’oliva panco, salsa di limone fatta con pepe, olio e succo di limone. Contorno di patate al forno con rosmarino e salvia, cavolo cappuccio rosso in vinaigrette e aglio. Esecuzione: prendiamo i fletti di pesce e li mettiamo a marinare nella salsa di limone per trenta minuti. Nel frattempo peliamo le patate, le tagliamo a tocchetti e le caliamo in una casseruola di acqua bollente salata, lasciamo bollire un minuto, poi le scoliamo e le mettiamo sotto l’acqua corrente, le asciughiamo e le tuffiamo nell’olio bollente. Tagliamo finemente il cavolo, lo mettiamo in uno scola pasta e lo laviamo con acqua fredda, lo asciughiamo e lo condiamo con una saporita vinaigrette e aglio. Adesso passiamo i filetti di pesce nell’olio e poi nel panco, li mettiamo in una teglia da forno e li lasciamo cuocere ad alta temperatura per qualche minuto; impiattiamo il pesce con le verdure. Federica Anche questo è un buon piatto leggero e gustoso. 15/01/2024 Elena La ricetta che presento oggi sono i tagliolini fatti in casa con zafferano e funghi misti; sempre diversi e sempre buonissimi! TAGLIOLINI ALLO ZAFFERANO E FUNGHI MISTI Ingredienti: uova e farina per pasta fresca, sale, pepe, scalogni, burrata, olio extra vergine d’oliva, parmigiano reggiano, funghi: porcini, portobello e pioppini, porro, prezzemolo, brandy, brodo vegetale, burrata, zafferano. Esecuzione: incominciamo con pulire i funghi, poi faccaimo soffriggere il porro in poco olio e caliamo i funghi tagliati a pezzetti, sfumiamo col brandy, aggiungiamo un po’ di sale e pepe, lasciamo cuocere per qualche minuto. Adesso impastiamo per fare i tagliolini, poi in un attimo tiriamo la sfoglia sottile q.b. e sempre infarinando tagliamo le tagliatelline a coltello. Sciogliamo lo zafferano in un po’ di brodo caldo, faccaimo soffriggere gli scalogni con olio, sfumiamo sempre col brandy e incorporiamo i funghi. Aeesso sciogliamo la burrata, caliamomi tagliolini nel brodo che bolle, aspettiamo mezzo minuto e poi li scoleremo nella casseruola del sugo; ora finiamo la cottura e versiamo la burrata e lo zafferano a fuoco spento, infine un bel giro di parmigiano, pepe e il piatto è servito. Federica Che bontà! 17/01/2024 Federica Che ne diresti di presentare i sotto ala come hai fatto a me? Sono gustosi e leggeri. Elena E vada per i sotto ala. SOTTO ALA DI POLLO MARINATI Ingredienti: sotto ala di pollo, sale, pepe, tabasco, aglio, salvia, vino chardonnay peperoni, gialli, rossi e verdi, una cipolla rosata, alloro, chiodo di garofano, olio extre vergine d’oliva, una noce di burro, parmigiano grattugiato. Esecuzione: mettiamo le ali di pollo in marinatura: con sale, pepe, e vino chardonnay. Nel frattempo puliamo i peperoni, li tagliamo a listarelle, li passiamo in padella dove abbiamo soffritto la cipolla tagliata sottilmente, saliamo, pepiamo, versiamo un mestolino di brodo e lasciamo cuocere a cottura desiderata. Una volta cotti li irroriamo con olio, burro e parmigiano grattugiato. Adesso togliamo i sotto ala dalla marinatura, li asciughiamo e li facciamo dorare in padella insieme all’ aglio e salvia, li doriamo bene da tutte le parti, poi aggiungiamo un po’ di brodo a proseguiremo la cottura. A cottura ultimata impiattiamo la carne insieme alla peperonata. Federica Una bontà assicurata! 18/01/2024 Elena Oggi presento la ricetta di cui abbiamo parlato poco tempo fa: la zuppa di cipolle densa. Buonissima! ZUPPA DI CIPOLLE DENSA Ingredienti. cipolle bianche, e due dorate, sale, pepe, peperoncino, farina di ceci, olio extra vergine d’oliva, brodo vegetale, basilico, prezzemolo, alloro, parmigiano grattugiato, vino bianco, crosta di parmigiano. Esecuzione: abbiamo tagliato le cipolle a fettine sottili, le abbiamo messe in una casseruola con qualche giro di olio e alloro, le abbiamo soffritte senza dorarle, abbiamo sfumato col vino e poi aggiunto il brodo vegetale, la crosta di parmigiano, sale, pepe, basilico ma il prezzemolo l’ abbiamo aggiunto solo alla fine. Abbiamo fatto bollire la zuppa per 30 minuti, poi in una piccola ciotola abbiamo messo due cucchiai di farina di ceci e allungata con un po’ di brodo freddo, mescolando fino ad ottenere una crema liscia, poi aggiuta al composto. Abbiamo macinato la metà delle cipolle e poi le abbiamo rimesse nella casseruola insieme e abbiamo fatto bollire ancora per un minuto; sempre mescolando abbiamo ottenuto una zuppa saporita e densa, alla fine abbiamo fatto ancora un giro di olio, di prezzemolo e di parmigiano reggiano. Federica Più buona di così non l’avevo mai mangiata prima! 20/01/2024 Elena Federica mi dice: ” tu ne hai sempre d fresche” e il fatto è che sono anche buone le cose che inventi, valide, salutari e tolgono la noia. Grazie! Ha detto queste cose quando le ho presentato i ravioli conditi con la crema al succo d’uva, è vero erano buonissimi. RAVIOLI CONDITI ALLA CREMA DI SUCCO D’UVA Ingredienti: ricotta di pecora, una fetta di zucca soda, parmigiano raggiano, amido di mais, burro, olio extra vergine d’oliva, sale, pepe, un pizzico di cannella, rosmarino. Per la pasta uova e semola, sale un cucchiaio di olio. Esecuzione: per prima cosa facciamo il ripieno, cuocendo la zucca in forno, poi la stemperiamo bene senza grumi e lo stesso vale per la ricotta. Saliamo al punto giusto, un pizzico di cannella, e il ripieno è pronto. Ora facciamo i ravioli, impastando uova e farina, un cucchiaio di olio, un pizzico di sale; stendiamo la pasta, mettiamo il ripieno e diamo una forma al raviolo. Adesso li caliamo nella’ acqua che bolle, poi li scoliamo e li adagiamo nella casseruola dove abbiamo fatto una cremina un po’ densa con un cucchiaio di amido, una noce di burro e il succo di uva nera. Spennelliamo con l’olio i ravioli e poi mettiamo una manciata di parmigiano e un pizzico di pepe. Federica Squisitissimi!
Gennaio 8, 2024 LE MIE PREVISIONI CON LE MIE LETTERE PER VOI admin TU E IL TUO 24/ 25 COSA VUOI SAPERE? 08/01/2024 IL TUO 2024/25 FATTO CON IL CUORE Sono Valentina del Capricorno, ho bisogno del tuo conforto. Sono molto arrabbiata col mondo perché vorrei che mio figlio gay fosse accettato come una persona normale. È sempre stato un bravissimo ragazzo, con tutti noi e anche con gli altri. A scuola ha sempre dato il meglio di sé, è un giovane brillante, coraggioso e di buon cuore. Io non riesco a capire perché questi ragazzi devono soffrire così tanto prima di essere accettati nella società; hanno tanto amore da dare e non fanno del male a nessuno. Pensi che questo mondo un giorno possa cambiare in meglio? Grazie! Valentina, il mondo ha già fatto passi da gigante in questo senso, ormai queste persone si sono aperte le loro strade e molti di loro sono felici. Non dare per scontato che le persone gay subiscano ancora discriminazioni, perché a farlo ci sono rimasti solo gli ottusi, i bulli e chi ha la puzza sotto il naso. Ormai queste cose sono naturali per tutti e non destano più scalpore. Invece di pensare negativo, cerca di vivere la vita in maniera positiva e lascia libero tuo figlio di scegliere di sposarsi oppure di vivere la sua vita con chi desidera. Mi nasce un dubbio: ho l’impressione che tu per prima non abbia mai accettato la sessualità di tuo figlio fino in fondo. Stai elaborando un qualcosa di straordinario sulla pelle di quelli che come te non accettano del tutto l’omosessualità! Accetta questo dono dal cielo, dico così perché tuo figlio è sano, pensa a quei genitori che non hanno la tua stessa fortuna! Vi auguro buona vita! 10/01/2024 Sono Silvia del Toro, ho tre figli, due sono laureati con il massimo dei voti, il più piccolo invece mi fa morire dalla rabbia perché non vorrebbe nemmeno finire le superiori; si è messo in testa che vuole fare il pizzaiolo, dimmi tu se questo non è un dispiacere. Mio marito ed io abbiamo fatto tanti sacrifici per farli studiare e poi alla fine c’è sempre qualcuno che delude. Questa è stata l’ennesima gelata che ci ha dato questo ragazzo! Non sembra neanche figlio nostro. Tutti quanti noi abbiamo cercato di fargli mettere la testa a posto, ma niente, lui è fermo e ancorato alle sue idee. Vorrei tanto che tu gli parlassi, che gli facessi capire che senza un diploma non si è nessuno! Non troverà lavoro da nessuna parte; gli mancano solo due anni per diplomarsi, non può buttare tutto all’aria così! Ti ringrazio fin da ora. Silvia, ti capisco, ma capisco anche tuo figlio. Il periodo adolescenziale per molti individui è molto difficile, si possono cambiare idee su idee, si può fantasticare ecc. Gli hai fatto notare troppo l’impegno e l’intelligenza dei suoi fratelli, che lui forse ora ne ha piene le scatole della scuola e di tutto. Cerca di remare nella sua stessa corrente, lasciati trasportare anche tu, abbandonati allo stesso obiettivo che fa sognare tuo figlio. Liberati da questa fissazione di volerlo a tutti i costi laureato, perché non è solo al diploma che tu stai mirando ma alla laurea; ti stai bloccando nella nostalgia di un passato idealizzato, rifletti! Che male c’è se tuo figlio si sente portato a intraprendere un’altra strada: quella della ristorazione? Comunque io non gli parlerò, ma ti suggerirei di lasciarlo provare e se non sarà la strada giusta per lui, se questa è solo una bravata, sta sicura che se ne accorgerà in tempo, e poi potrà scegliere con più sicurezza quella da prendere, e cioè la strada giusta perché si senta realizzato e felice. Buona vita anche a tutti voi. 12/01/2024 Sono Fausto del Leone, dimmi la verità, secondo te trovi che sia giusto che la mia fidanzata veda a ballare da sola tutti i venerdì? Ho fiducia di lei, ma questa cosa mi infastidisce molto, non solo per la gente ma ho paura che il nostro rapporto si rovini, secondo me lei non è più come prima. Sta trasformando questo nostro rapporto in un inferno! Quelle notti che esce da sola a ballare per me sono buie, solitarie, non so più se è la mia fantasia o se non voglio accettare la realtà. Ti stimo molto, per questo vorrei un tuo consiglio. Grazie! Fausto, fammi capire, ti rende così triste il pensiero che la gente lo sappia, oppure è perché ti senti svanire il terreno sotto ai piedi? Senti che la stai perdendo? Io non penso e non giudico chi esce la sera senza il suo compagno, anche perché un motivo esiste sempre. Se la tua compagna sente il bisogno di uscire da sola e frequentare una volta a settimana chi vuole, per me è libera di farlo. Ognuno può fare della propria vita ciò che vuole, però ci vuole rispetto anche per chi resta a casa come te. Può succedere che si festeggi qualcosa con le amiche, ma per abitudine no, non lo trovo giusto. Se non la vuoi perdere datti da fare, oppure ognuno per la propria strada e vedrai che la qualità della vita migliorerà notevolmente, lasciando al passato dubbi e incertezze; ma se invece vuoi il vento delle incertezze e delle emozioni negative allora continua così che sei sul binario giusto. Grazie per la fiducia. Ti auguro tanta felicità! 13/01/2024 Sono G. quante volte avrei voluto che mio figlio e mia nuora mi volessero bene, per un po’ ci ho creduto, ma mi sbagliavo. L’ho capii anni fa quando mio figlio mi chiese tutto il denaro che avevamo per acquistare un appartamento al mare. Ha avuto quel coraggio pur sapendo che suo padre era molto malato. E non mi sbagliavo su di loro perché ultimamente ha chiesto di vendere anche il casale, che per noi dopo di lui è tutta la nostra vita. Non si è mai finito di conoscere le persone, non solo le persone ma anche i nostri figli. Per lui e la sua famiglia conta solo il denaro. Che cosa vogliono ancora? Le nostre vite? Quando avremo venduto il casale e non avremo più nulla da offrire non ci vorranno più vedere! Vuoi scommettere? A questo punto non so più cosa devo fare. Grazie per avermi ascoltato. Purtroppo molti di loro sono così, pensano solo all’ eredità. Queste cose succedono in molte case, ed è triste che le persone siano così, che mettano le ricchezze davanti al sentimento pulito dei loro familiari. Ci sono genitori perfetti di buon cuore che si sono ritirati nei geriatrici, hanno dei figli ingrati che non vanno mai a trovarli per paura di doverli aiutare. Delle nuore che cercano solo di aiutare le loro famiglie e non quelle dei loro mariti, e come loro hanno cresciuto i loro figli. Il vostro buon cuore fino ad oggi ha annullato le distanze, ma da ora in poi cercate di mostrare il vostro coraggio e dire no! Dovreste dare loro una lezione, quella di andare da un notaio e cambiare intestazione del vostro casale, non so, intestatelo a qualche altra persona vicina a voi che vi vuole bene e che vi sta aiutando nella vita di tutti i giorni. Se il loro atteggiamento nei vostri confronti cambierà allora sapete cosa fare, ma se resterà immutato, l’ eredità andrà a chi se la merita. Al figlio aspetta la parte legittima, ma voi gliel’avete già data; vi ho sollevato tutti i vostri soldi! Questo ditelo al notaio, mettelo su carta. Cara G. auguro a te e a tuo marito uno splendido anno pieno di salute e di luce. Arrivederci! 14/01/2024 Marco di Patty mi ha detto: mia madre è stata invitata a cena da una sua conoscente, quasi amica, ma a quale prezzo? Al prezzo che dovrebbe mentire al marito su una cosa successa a una signora, circa un avvenimento tra vicini di casa o parenti. Mia madre ha deciso di rifiutare l’invito, troppi compromessi! Anche perché se suo marito gli dovesse chiedere qualcosa in merito, lei non saprebbe mentire, lei dice sempre quello che pensa oppure resta in silenzio. Perché certe donne nascondono molto ai loro mariti e poi fanno le vittime? Caro Marco, molte persone adulte non sanno ancora che cos’è “l’arte di vivere”. E pensare che la trasparenza del vedere e del sentire ci fanno arrivare a chiare conclusioni. Tua madre Patty ha fatto bene a rinunciare: t’immagini dover sopportare per un’intera serata una che fa la parte della vittima addolorata? Tutta quella farsa non s’intonerebbe con il nostro modo di vivere. Quella donna lì vorrebbe estinguere il suo debito con una cena, che però detta regole che tolgono il rispetto di se stessi. Secondo me lei non la racconta giusta né a tua madre né tanto meno a suo marito. La sua gelosia e invidia per qualcosa, ha fatto in modo di raccontare bugie su bugie per sminuire quella persona di cui non si dovrebbe nominare mai con suo marito. Gli ha raccontato una storia a dir poco macabra, e non ha fatto fatica perché le è bastato raccontare ciò che è lei veramente. Che orrore! Invece di simulare una bellezza interiore che non avrà mai, perché non incomincia a fare pulizia dentro il suo cervello e dentro la sua anima? Caro Marco auguro a te e a Patty eccellenti prospettive di vita! Ciao.
Dicembre 24, 2023 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin LE RICETTE DI CASA MIA TRECENTOOTTANTADUESIMAPARTE 24/12/2023 IN CUCINA CON AMORE LEALTÁ E CON FEDERICA Elena Siamo arrivati alla vigilia di Natale e in questo giorno non ho mai pubblicato una ricetta, ma oggi sì, oggi voglio ricordare direttamente quando la festeggiavamo con i miei genitori: ho riprodotto gli stessi tortelli di zucca di casa mia. TORTELLI DI ZUCCA DELLA VIGILIA DI NATALE Ingredienti: zucca soda, amaretti, limone, sale, parmigiano grattugiato di fresco, noce moscata, mostarda fatta in casa; due scalogni, conserva di pomodoro fatta in casa, vino bianco, pancetta steccata a dadini e grigliata, basilico meglio se fresco, olio extra vergine d’oliva. Per la pasta occorrono uova e farina per pasta fresca o di semola di grano duro: 110 g per ogni uovo. Esecuzione: per prima cosa dobbiamo cuocere la zucca al vapore o al forno, poi la spolpiamo e con una forchetta la spalmiamo bene in modo che non ci siano grumi. Ora grattugiamo la buccia di un limone e grattugiamo mezza noce moscata, mettiamo il parmigiano, gli amaretti sbriciolati, il sale, qualche cucchiaio di mostarda e amalgamiamo bene il tutto. Intanto facciamo il soffritto con gli scalogni, il vino, il pomodoro e basilico; poi tagliamo la pancetta a dadini e la grigliamo in un recipiente dal fondo spesso. Adesso impastiamo per la sfoglia e mettiamo il ripieno del pesto di zucca, formiamo i tortelli e li caliamo in acqua bollente poi li condiremo con il nostro ragù fatto di fresco, mettiamo la pancetta a dadini e una spolverata di parmigiano grattugiato. Eccoli nella foto sopra. Federica Una bontà fuori dal comune! Garantisco io. 26/12/2023 Elena Oggi invece presentiamo dei ravioloni di stracotto di carne, conditi al burro e salvia; squisitissimi! RAVIOLONI ALLO STRACOTTO Ingredienti: Uova e farina o semola, sale. Carne di manzo per stracotto, spezie miste, sale, vino rosato, sedano carote e cipolle, due cucchiai di salsa di pomodoro fatta in casa, alloro, essenzio, chiodo di garofano e cannella; parmigiano, panco, olio extra vergine d’oliva, burro, salvia. Esecuzione: In una casseruola capiente mettere la carne, un po’ di olio, la sigilliamo, poi metteremo le verdure e le spezie sopra elencate, un po’ di sale e sfumiamo col vino. Aggiungere la conserva di pomodoro, mezza casseruola di acqua e lasciamo cuocere la carne per due ore. Una volta cotta la carne la lasciamo intiepidire poi la maciniamo. In una zuppiera abbiamo grattugiato il formaggio, abbiamo messo un po’ di panco e adesso mettiamo la carne che abbiamo macinato e facciamo un bell’impasto sodo; assaggiamo il pesto per verificare che sia abbastanza saporito e lo mettiamo a riposare. Ora impastiamo per la sfoglia e facciamo i ravioli che andremo a cuocere nel brodo di carne e poi li condiremo con burro, salvia e parmigiano reggiano. Una bontà da paradiso. Federica Ci puoi giurare! 27/12/2023 Elena La ricetta di oggi è un dolce nuovo: sono palline di polenta ripiene e fritte. Squisite PALLINE DI POLENTA RIPIENE E FRITTE Ingredienti: farina di mais, sale, acqua. marmellata di amarene, farina tipo”0″, zucchero a velo vanigliato, olio per friggere, carta assorbente. Esecuzione: incominciamo col fare la polenta fresca e ben solida. La lasciamo intiepidire e poi formiamo delle palline, prendiamo un cucchiaino , lo intingiamo nella marmellata di amarene e farciamo le polpettine di polenta poi le richiudiamo bene e le passiamo nella farina. Una volta fatte, le friggeremo in olio a giusta temperatura, le immergeremo nell’olio poche per volta e quando saranno dorate le leveremo per adagiarle sulla carta paglia o assorbente; serviamo le palline dolci con una spolverata di zucchero e vaniglia. Federica Se ne vado matta io figuriamoci i bambini! 29/12/2023 Elena Facciamo delle polpette meravigliose per grandi e piccini: le faremo col pesce surgelato, esattamente con il merluzzo, risultaranno meravigliosamente squisite. POLPETTE DI MERLUZZO Ingredienti: merluzzo, uvetta, origano, rosmarino, sale, pepe, parmigiano, panco, latte, uno scalogno, un uovo, olio per la frittura, carta assorbente, scorza di mezzo limone grattugiata, una noce di burro. Esecuzione: dopo aver lavato il pesce, lo asciughiamo bene, poi saliamo e pepiamo, lo spennelliamo con l’olio e lo facciamo grigliare da ambo le parti e ai lati. Ora lo tagliamo finemente a coltello, lo mettiamo in una ciotola grande e aggiungeremo l’origano, l’uvetta ammollata nel latte, il rosmarino tritato, il parmigiano grattugiato, il panco, la scorza del limone, sale, pepe, e l’uovo sbattuto. Amalgamiamo bene il tutto formando una palla ben soda. Da lì ne faremo uscire delle popette un po’ piatte e arrotondate. Le passiamo nel panco e le caliamo un po’ per volta nell’olio a temperatura giusta. Le togliamo dall’olio e le mettiamo sulla carta assorbente. Le serviamo come antipasto o come secondo piatto perché sono risultate squisitissime. Federica Io le farei anche come antipasto perché sono leggere e saporite. 30/12/2023 Elena Oggi presento i miei gnocchi di cavolfiore e rapa bianca, squisiti. GNOCCHI DI CAVOLFIORE E RAPA BIANCA Ingredienti : una rapa bianca, cavolfiore, un broccoletto, alloro, noce moscata, un uovo, farina tipo “00”, burro, sale, pepe, crema di asiago e parmigiano, olio extra vergine d’oliva, un porro, brandy, aglio, due acciughe. Esecuzione: mettiamo il cavolfiore e il broccoletto a cuocere al vapore. A cottura al dente passiamo il cavolfiore al passaverdure con i fori grandi, grattugiamo la rapa, e mettiamoli in una ciotola grande insieme alla noce moscata, all’uovo sale e pepe. Mescoliamo bene il tutto ed ora versiamo la farina q.b. per ottenere un impasto omogeneo che non attacchi alle dita ma che non risulti troppo denso. Adesso lasciamo riposare per mezz’ora l’impasto e nel frattempo faremo il soffritto con aglio, olio, porro, acciughe, sfumiamo con il vino e aggiungiamo il burro e i broccoletti. Aggiustiamo di sale, poi facciamo la crema con i due formaggi aiutandoci con un po’ di latte. Adesso prendiamo l’impasto, tracciamo delle funi e poi tagliamo dei pezzetti lunghi un cm e mezzo, li infariniamo e li caliamo in acqua bollente salata. Scoliamo gli gnocchi e li versiamo nella casseruola del sugo; mescoliamo bene, aggiungiamo la crema dei formaggi e a piacere anche del parmigiano grattugiato. Federica Buoni, buonissimi! 03/01/2024 Elena Sono buoni i pomodori ripieni col risotto, ma anche i peperono non sono da meno; prova questo tipo di peproni, quelli nostrani o peperoni mantovani, sono buonissimi! PEPERONI NOSTANI RIPIENI Ingredienti: peperoni nostrani, riso per risotti e riso per minestre, conserva di pomodoro fatta in casa, basilico, olio extra vergine d’oliva, sale, pepe, peperoncino, vino bianco, scalogni, una salsiccia, dragoncello, parmigiano grattugiato, burrata, brodo vegetale. Per la decorazione serviranno uova, sale, pepe, pecorino grattugiato. Esecuzione: puliamo bene i peperoni, li tagliamo a metà poi li saliamo e li lasciamo riposare per tutto il tempo che occorrerà per fare il risotto. Facciamo dorare gli scalogni insieme al riso con un filo di olio, sfumiamo col vino bianco, mettiamo un po’ di sale e un po’ di pepe, aggiungiamo il pomodoro e il brodo poi lasciamo cuocere il riso al dente a fiamma media. Intanto abbiamo grigliato la salsiccia, ora la tagliamo fine a coltello e la uniremo al risotto. Togliamo il risotto dal fuoco e riempiamo i peperoni, poi li metteremo in forno a calore moderato in modo che si cuociano. Una volta cotti li decoriamo con striscioline di frittata fatta precedentemente; ed ecco i nostri peperoni nostrani al forno. Federica Buonissimissimissimi! 04/01/2024 Elena la ricette di oggi sono delle merindine fritte, molto buone e gustose. Il fritto non fa male se ogni volta che si frigge non si brucia l’olio e si cambia sempre l’olio ad ogni frittura. MERENDINE AL CACIO ALLA MARMELLATA DI MOSCATO BIANCO E MENTA Ingredienti: pasta lievitata, (se non la farete con il lievito madre verrà bene quasi uguale) parmigiano reggiano e pecorino romano, latte (quel poco che servirà per esegure la crema) confettura di uva moscato bianco fatta in casa, (ma potete usare i gusti che desiderate), olio per friggere, menta, sale (la menta andrebbe tagliata finemente e poi inserita nell’impasto). Esecuzione: dopo avere fatto lievitare l’impasto, tirare la pasta dello spessore dai 3 ai 5 mm, ritagliare delle strisce e mettere il ripieno, prima la crema di formaggi e poi sopra la composta di uva moscato; coprire e poi dare forma alle merendine. Mettere l’olio in una friggitrice o padella oppure friggitrice ad aria e immergere le forme, raggiungiamo la doratura desiderata e le scoliamo appoggiandole sopra la carta paglia. Federica Dire che sono squisite è cosa da poco. 07/01/2024 Elena per sentirci leggeri dopo le fastività, ci possiamo fare un piatto come questo: cavolfiore in coppa croccante. Buonissimo e leggero. CAVOLFIORE IN COPPA CROCCANTE Ingredient5i: un cavolfiore, sale, pepe, olio extra vergine d’oliva gentile, aceto di vino bianco, parmigiano grattugiato di fresco, 150 g di coppa stagionata. A piacimento ci si può aggiungere la maionese oppure l’uvetta sultanina. Esecuzione: tagliamo il broccolo bianco a spicchi piccoli, li laviamo e poi li irroriamo con qualche goccia di aceto e lo faremo cuocere a vapore. Una volta intiepidito il cavolfiore, lo adagiamo in una grossa ciotola, lo condiamo con sale, pepe, aceto, o maionese, olio, parmigiano e uvetta. Nel frattempo abbiamo grigliato le fettine di coppa e le abbiamo messe tutt’intorno e al centro del piatto. Federica Il cavolo fatto così, lo mangio anch’ io, diversamente non riesco a mandarlo giù. Buonssimo col pane!
Dicembre 11, 2023 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin LE RICETTE DI CASA MIA TRECENTOOTTANTUNESIMA PARTE 11/12/2023 IN CUCINA CON AMORE LEALTÁ E CON FEDERICA Elena Ecco un piatto di carne gustoso e di poca spesa: il costato di vitello arrosto. Una ricetta anche se di carne leggera e saporita che si adatta a tutti i palati. COSTATO DI VITELLO ARROSTO Ingredienti: costato di vitello tagliato, peperoni gialli, scalogni, patate, sale, pepe, salvia, aneto, aglio, peperoncino, vino rosato, prezzemolo, olio extra vergine d’oliva, burro, alloro, pimpinella, menta dolce. brodo. Esecuzione: mettiamo a marinare la carne per una notte con vino e le erbe sopra elencate, sale, pepe, peperoncino. Il giorno successivo togliamo la carne dalla marinatura, la facciamo rosolare, poi spruzziamo col vino di nuovo e aggiungiamo delle erbe fresche compreso l’aglio e salvia. Aggiustiamo di sale, incorporiamo qualche mestolino di brodo e lasciamo cuocere col coperchio semichiuso. Controlliamo la cottura, e prima di spegnere il calore lasciamo rosolare la carne. Intanto adagiamo i peperoni sulla griglia a basso calore; a parte facciamo soffriggere gli scalogni in poco olio e quando i peperoni saranno pronti li adageremo nella padella del soffritto per farli insaporire. Abbiamo fatto le patate al forno col prezzemolo; serviamo la carne contornata da queste gustose verdure. Federica Tutto squisito perché fatto con il cuore. 13/12/2023 Elena Con questo freddo le minestre sono le più indicate per un pranzo oppure per una cena, io le faccio spesso. Oggi presento una minestra di patate, ceci, erbe e spezie; squisitissima. MINESTRA DI CECI, PATATE ERBE E SPEZIE Ingredienti: ceci, patate, erbe, spezie miste, tre pomodori maturi, un porro, una cipolla dorata, sale, pepe, peperoncino, brodo, guanciale, parmigiano, crosta di parmgiano, mezzo bicchiere di vino bianco, olio extra vergine d’oliva. Esecuzione: tagliamo il porro e la cipolla abbastanza sottili, li mettiamo in casseruola con due giri di olio, poi mettiamo anche il vino e lasciamo evaporare. Tagliamo le erbe, le patate a cubetti, i pomodori tagliati finemente e insieme alle spezie e ai ceci precotti li uniamo al soffritto. Ora aggiungiamo 5 mestoli di brodo, la crosta del parmigiano, saliamo e lasciamo cuocere per trenta minuti a calore moderato. A fine cottura assaggiamo e se ci sarà bisogno aggiungeremo ancora del brodo e caleremo la pasta che desideriamo. A fine cottura della pasta ci ritroveremo un brodo denso, cremoso, saporito e prima di impiattare metteremo qualche manciata di parmigiano grattugiato di fresco, un po’ di prezzemolo, un giro di olio e un pizzico o due di pepe. Federica Se poi ci grattugiamo sopra il tartufo che ti ho portato io, è la fine del mondo. Elena Grazie! 17/12/2023 Elena Ho fatto i biscotti all’arancia e pistacchi, poi li ho ricoperti a metà con il cioccolato fondente nero e zucchero a velo: squisiti e fragranti, ottimi per la merenda dei bimbi e dei grandi. BISCOTTI ALL’ARANCIA E PISTACCHI Ingredienti: farino “00”, pistacchi 100 g, zucchero semolato 230 g, burro 80 g, uova 2, buccia di un’ arancia, latte mezzo bicchiere, succo di lime4 cucchiai, cioccolato fondente 200 g, zucchero a velo con vaniglia, mezza bustina di lievito per dolci. Esecuzione: Mettiamo tutti gli ingredienti in una ciotola grande, impastiamo il tutto (i pistacchi tevono essere prima tritati grossolanamente). In un piccolo recipiente sciogliamo il cioccolato con un po’ di acqua, e lo zucchero a velo, dobbiamo raggiungere una consistenza scorrevole. Impastiamo bene, poi li lasciamo riposare 15 minuti e diamo forma ai biscotti (l’impasto deve risultate non troppo rigido, e non troppo molle. Mettiamo i biscotti in una teglia sulla carta da forno e inforniamo a 175° per 10 minuti. Lasciamo refreddare i biscotti e poi li intingeremo nel cioccolato. Lasciamoli asciugare poi li disporremo in un piatto o altro. Eccoli nella foto sopra. Federica Sono davvero squisiti: uno tira l’altro. 18/12/2023 Elena Ed ecco un altro piatto antico che piace a bambini e a grandi: sono le frittelle, un’altra mia ricetta di frittelle al limone candito, sono i limoni dolci e succosi del Garda. FRITTELLE AI LIMONI DEL GARDA Ingredienti: limoni grossi non trattati, limoncello, latte, tre cucchiai di olio di mais, zucchero q.b., una vaniglia, un uovo intero e due tuorli, farina tipo “00”, mezza bustina di lievito per dolci oppure bicarbonato nella stessa quantità, olio per friggere, zucchero a velo con vaniglia. Esecuzione: Incominciamo col lavare e sciacquare bene i limoni, li tagliamo a fettine, li mettiamo in ammollo con acqua per una notte intera. Il mattino seguente toglieremo l’acqua, li sciacqueremo, poi aggiungeremo alle fettine di limoni lo zucchero semolato e li mettiamo a cuocere a fiamma delicata per mezz’ora. Nel frattempo abbiamo preparato l’impasto delle frittelle: abbiamo miscelato lo zucchero con le uova, poi la vaniglia, la scorza grattugiata di due limoni, mezzo bicchiere di limoncello, il latte, l’olio, un pizzico di sale, la farina q.b. per ottenere un impasto omogeneo che non sia troppo sodo ma che scorra un po’ dal cucchiaio. Abbiamo fatto riposare l’impasto e solo al momento della frittura abbiamo aggiunto il lievito per dolci. Eccole le frittelle di limoni di casa mia. Federica Il pensiero di queste frittelle mi fa sentire bene, da non desiderare nessun altro dolce. Grazie! Elena Grazie dei tuoi limoni! Federica Vi aspetto per l’ultimo giorno dell’anno! Mi raccomando! Elena Sì, ma ad un patto: che tu mi faccia servire ai tavoli. È un desiderio che mi è rimasto da tanto tempo, anche perché tu mi dici di sì, poi mi servite come una signora, no, non va bene. 21/12/2023 Elena Ricordate quelle minestrine al brodo di carne che vi facevano le vostre nonne, così leggere ma così nutrienti perché le facevano con la tritura? Per chi non lo sapesse la tritura è una miscela di uova e formaggio parmigiano mescolati insieme amalgamati perfettamente in modo che non si vedesse l’effetto bianco dell’albume. Guai! Se questo accadeva per un errore dalla cuoca, i commensali arricciavano il naso; la minestrina doveva assumere quel colore giallo del tuorlo e nient’altro. Come questa che si vede nell’immagine sottostante. MINESTRA AL BRODO DI CARNE CON LA TRITURA Ingredienti per il brodo: una gallina, o mezzo cappone, due coste di sedano, tre spicchi di aglio, mezza noce moscata, sale, due foglie di alloro; minestra corta piccola, parmigiano e uova un uovo intero e tre cucchiai di parmigiano grattugiato di fresco a persona. Esecuzione: in una pentola capiente mettiamo la carne pulita da quasi tutto la pelle, le verdure e le spezie sopra elencate, il sale e ovviamente la riempiremo di acqua. Portiamo ad ebollizione, controllando se vi è della schiuma, il tal caso la toglieremo; portiamo la carne a cottura giusta e poi in un altro recipiente più piccolo metteremo il brodo, cuoceremo la minestra e nel frattempo mescoliamo l’uovo o le uova con il parmigiano amalgamando perfettamente il tutto. Poi perché la tritura non faccia delle escrescenze bianche dell’albume bisognerà aggiungere del brodo a freddo nello stesso recipiente della lavorazione, e poi, solo quando l’ avremo diluita a freddo solo allora la mescoleremo alla minestra molto calda. Federica Meravigliosa! Una coccola da fare ogni tanto per noi e per i nostri cari. 22/12/2023 Elena E un’altra coccola sono le trofie fatte a mano, condite con ingredienti freschi e genuini: il pesto alla genovese. Squisito anche questo piatto. TROFIE FATTE A MANO CONDITE AL PESTO LIGURE Ingredienti per le trofie: pane grattugiato e farina tipo “1” al 50%, sale, acqua calda. Per il pesto. basilico fresco, pinoli, aglio, parmigiano reggiano, olio extra vergine d’oliva, sale, noce moscata. Esecuzione: sulla spianatoia fare due mucchietti: uno di farina e l’altro di pane grattugiato. Versiamo l’acqua caldissima nel mucchietto del pane, poi piano piano impastare e gradatamente incorporare anche la farina, aggiungere un po’ di sale e noce moscata; impastare per ottenere un panetto omogeneo che lascieremo riposare per 30 minuti coperto da un canovaccio. Prendiamo la pasta, stacchiamo dal panetto dei piccoli pizzicotti che faremo arrotolare con il palmo della mano cercando di ritornare con le dita schiacciando le punte estreme. Nel frattempo portiamo a bollore l’acqua, la saliamo e dopo mezz’ora immergeremo le trofie nell’acqua per 30 secondi poi le scoleremo e le metteremo nella zuppiera del pesto. A piacere possiamo aggiungere una piccola manciata di parmigiano. Federica Che gustose e profumate! 23/12/2023 Elena E per concludere questo articolo di cucina faremo un panino di polenta, squisitissimo. PANINO DI POLENTA Ingredienti: farina di mais, sale, acqua; funghi misti, scalogno porro, pepe, alloro, noce moscata, olio extra vergine d’oliva, brandy, brodo di carne, pancetta sottile grigliata, due cucchiai di parmigiano reggiano, un po’ di burro e due uova. Esecuzione: Per prima cosa ovviamente facciamo la nostra poenta col metodo di sempre. Una volta cotta, la verseremo sulla spianatoia opure in una teglia rettangolare di ceramica. Lasciamola raffreddare e nel frattempo puliamo i funghi, li trifoliamo facendo soffriggere in poco olio gli scalogni e i porri, poi buttiamo anche i funghi giriamo bene e sfumiamo col brandy. Saliamo leggermente i funghi, pepiamo, mettiamo l’alloro, la noce moscata, aggiungiamo un po’ di brodo e ultimiamo la cottura. A fine cottura metteremo un giro di olio e il parmigiano grattugiato. Adesso grigliamo le fettine di pancetta e facciamo abbrustolire le fette di polenta; quando la polenta sarà abbrustolita, prendiamo un piatto, mettiamo qualche cucchiaiata di funghi , poi sopra una fettina di polenta, ancora dei funghi, la pancetta grigliata e copriamo con un’altra fetta di polenta (come fosse un panino) abbiamo fatto le uova al burro: messe in padella col coperchio in modo che si rivestino di albume mentre l’interno resta morbido e tenero. Rivestiamo l’ultima fettina di polenta con i funghi, la pancetta con sopra le uova e buon appetito. Federica Anche questo piatto è buonissimo! Ma molto.
Dicembre 11, 2023 VARIE E RISPOSTE AI LETTORI admin DIALOGANDO CON VOI 11/12/2023 Marco di Patty Vorrei sapere se esistono poblemi più o meno facili per le potenzialità naturali della nostra mente? Come possiamo liberarci da complessi e o difetti che vediamo solo noi e viceversa? Grazie. Elena Prima di rispondere a certe domande importanti come queste io chiedo sempre conferma al Dott. Robert o alla dott. Linda. Loro hanno confermato quanto segue. Non esistono problemi più o meno facili per le potenzialità naturali della nostra mente, ma i grossi problemi sono sempre composti da più problemi meno forti, cioè da componenti con un’area di influenza più limitata o circoscritta. In questi casi sarebbe necessario agire singolarmente su ognuna, dedicando il tempo necessario affinché si risolverà la situazione per poi passare ai problemi più pesanti, è molto più efficiente che continuare a scontrarsi con problemi grossi; sarebbe fallimentare. Ogni individuo è in grado di definire alcuni comportamenti o guardarsi allo specchio e decidere che qualcosa anche nell’aspetto non va; e da qui nasce il giudizio, basandosi su regole implicite, che molto spesso variano da cultura a cultura, da persona a persona e da molti ambienti sociali, spesso vengono definiti difetti. In alcuni casi siamo noi stessi che ci creiamo il complesso giungendo alla conclusione che questo atteggiamento non è idoneo, o questa mancanza fisica o questa cosa abnorme sempre fisica che noi vediamo in realtà per gli altri non è così negativa come la vediamo noi, ed è da lì che ci creiamo il complesso. A volte però è il contrario: molte persone sono bullizzate per difetti che vedono gli altri e per loro non esistono. Nell’arco della vita a seconda delle diverse età, cambiano le esigenze, arriva la maturità; possono cambiare anche la mentalità delle persone, le necessità e il desiderio di cambiare alcuni modi di fare, o cambiare qualcosa anche nella nostra immagine, la difficoltà consiste nel riuscire a realizzare il cambiamento. Dovremmo metterci tutta la volontà che abbiamo acquisito durante il percorso della nostra vita, a volte non basta, dovremmo scontrarci con il nostro inconscio. Quando sul piano conscio, la volontà viene indirizzata verso un obbiettivo, come modificare un comportamento, e il piano inconscio abbia validi indizi per contrastare tale iniziativa, allora in questo caso vincerà sempre l’inconscio. Qui è necessario il dialogo con l’inconscio, di patteggiare delle condizioni e dei modi idonei per cambiare. Con l’impegno abbinato al volerlo fare ci si arriva sempre. 16/12/2023 Marco di Patty Quando una persona non riesce ad accettarsi per quella che è nemmeno con le sedute dallo psicoterapeuta, significa che è molto ignorante? Grazie! Elena No Marco non è data da una loro carenza intellettiva, ma da una inadeguata educazione e di consapevolezza. L’esperienza comune alla maggior parte degli individui a tale proposito consiste nel doversi confrontare continuamente con le aspettative che gli altri manifestano nei loro confronti. Questo modello di comportamento si manifesta fin dall’infanzia: a volte sono i genitori a manifestare le loro aspettative sui figli e a chiedere loro che vengano soddisfatte, spesso mischiando il tutto al ricatto affettivo. 17/12/2023 Federica Quando penso che mia figlia verrà alla luce in un mondo dove ci sono molte persone vigliacche, che barano sembre e giocano con la vita degli altri per dimostrare che sono le più forti, io vorrei vivere in un altro pianeta, ne conosci uno così? Elena Se lo conoscessi ci sarei già volata! Così, per vedere come si sta. Anche in questo pianeta ci sono persone meravigliose, purtroppo il mondo è sempre stato così: ovunque tu vada ci sono gli onesti e i disonesti, i leali e gli sleali, l’importante è che voi restiate così come siete, sono certa che vivrete meglio di loro. 21/12/2023 Allora, secondo te come sarebbe meglio crescere un figlio: cercare di abituarlo alle nostre aspettative, oppure lasciargli fare tutto quello che gli passa per la testa? Una via di mezzo non c’è, certi dicono che in questo modo crescerà con “0” difetti. Io credo che se un bambino dipende da tutti i punti di vista degli adulti, crederà di non avere altra scelta che soddisfare le aspettative che percepisce, pensando in tal modo a garantirsi l’affetto delle persone vicine a lui; i bambini sono furbi e svegli. Così facendo però incomincia a giudicare inaccettabili le parti di sé, perché non coerenti con le aspettative delle persone che ama e apertamente disapprovate. Quindi si autoallena a rifiutare, e dopo anni di questi meccanismi ripetitivi sia nell’ambito familiare e in quello delle relazioni interpersonali, anche il solo concetto di accettazione estranea alla propria esperienza, riuscirà difficile da comprendere. Metterà in atto inconsapevolmente schemi di questo tipo che porteranno inevitabilmente ad una pesantissima frustazione. Allora prima di arrivare a questo punto si dovrebbe capire meglio i figli e lasciarli andare dove li porta la loro personalità; cercando di correggere errori facendo capire loro che questa strada è sbagliata, ma soprattutto non dovremmo mai cercare in loro modelli da seguire per soddisfare le nostre aspettative. Guidarli sì ma non creare persone frustrate o complessate che non si accetteranno mai per quello che sono. 22/12/2023 Marco di Patty Le prose che mi hai mandato fino ad ieri sono bellissime, peccato che non si possono leggere lì sul tuo sito come prima. Perché non le metti? Elena Più avanti ci metteremo molto di più. Come sai ho avuto dei problemi con il sito e quindi ho scritto appena l’indispensabile. Poi riprenderemo anche medicina, non preoccuparti. Intanto prova a fare le frittelle che ho fatto per Federica; cerca i limoni grossi e dolci, però non so se qui da noi si troveranno. 03/01/2024 Marco di Patty Allora le sorprese che ti hanno fatto Federica e Alessandro ti sono piaciute? Elena Moltissimo! Continuerò a dire per sempre che avere incontrato voi otto sono stata una donna molto fortunata, per me è tanto se resterete così! La vostra lealtà mi ripaga di tutte le avversità che ho incontrato fino ad oggi; voi siete il regalo più bello! Grazie!
Dicembre 10, 2023 VARIE E RISPOSTE AI LETTORI admin FESTIVITA’ 2023/24 10/12/2023 UN BELLISSIMO NATALE E BUON ANNO A TUTTI Elena L. e gli amici
Novembre 17, 2023 VARIE E RISPOSTE AI LETTORI admin IN EVIDENZA 17/11/2023 Carissimi amici, purtroppo dovrò assentarmi ancora dal mandarvi i miei scritti, per motivi riguardanti gli hacker. Sono malviventi che vorrebbero impossessarsi del mio sito e dei miei scritti, infatti se guardate nel web, a tratti troverete: “Senza titolo”… anche se c’è il mio nome e i titoli dei miei articoli, questo invece racchiude l’inganno perché stanno usando ancora il mio account e appunto i titoli dei miei articoli in snippet che si aprono esplicitamente in siti pornografici nei risultati di ricerca Google senza il mio consenso. Per il momento forse qualcuno ne toglierà, o aumenteranno. Lo so che siete dispiaciuti per me, e anche l’amministratore di Google “quello vero”, perché di questa cosa era stato accusato Google, in realtà è tutt’altra gentaglia. Io insieme all’avvocato lotteremo per difendere i miei diritti e anche quelli di altre persone capitate nella rete di questi delinquenti. Quindi se non volete incorrere in sorprese spiacevoli non cliccate quelle pagine anche perché sembrerebbero protette ma potreste infettare il computer da virus. Potete ancora leggere le pagine del mio sito e fare le mie ricette. Con affetto Elena Lasagna. Spero di tornare presto. N.B. Gli snippet veri sono emessi da Google; creati automaticamente dal contenuto della pagina, per enfatizzare e per visualizzare in anteprima il contenuto della pagina che meglio si riferisce alla ricerca specifica dell’utente. Questi invece sono stati fatti appositamente per ingannare e per costringere gli utenti a lasciare il loro sito o a pagare degli incapaci. E poi dove mettiamo i topi host? Ti chiedono di pagare sempre altrimenti ti mandano in giro quei siti di pornografia. Lo capirebbe anche un bambino che c’entrate anche voi! Devo pagare voi o l’amministratore? Mettetevi d’accordo! Siete voi che dovreste pagarmi! Che vergogna a cercare di rubare sempre! Altro che gestione! Ieri sera alcune persone mi hanno chiesto quando ritornerò ancora a scrivere anche le loro storie. Io ho risposto: “spero presto”, con giustizia. Grazie comunque del vostro affetto. 24/11/2023 Marco di Patty mi ha detto: per favore scrivi questo per me. È triste sapere che certe persone che dovrebbero difenderti ora sono andate in galera; non è onore per l’Italia non trovi? Elena Sì, è molto triste, ma meno male che quelli li hanno beccati! Pensa a quelli corrotti che sono ancora fuori! È ancora più triste.
Novembre 7, 2023 LA NOSTRA SALUTE admin RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE CENTO QUARANTUNESIMA PARTE 07/11/2023 Marco di Patty Mi parleresti dei due livelli? Conscio e inconscio. Sono comunicanti tra di loro? Grazie! Elena Questi due livelli conscio e inconscio ovvero la massa di processi mentali e psicologici che egli attiva e da cui è guidato il nostro cervello. A livello conscio appartiene tutto cui si ha coscienza e consapevolezza. A livello inconscio invece è annesso tutto ciò che si crede di non sapere e anche tutto quello che è stato rimosso, sia nel tentativo di seppellire sensazioni dolorose sia in quello di dare giustificazione ad altri meccanismi. ma il livello inconscio però non è solo il contenitore degli avvenimenti traumatici e fastidiosi della nostra esistenza. Egli infatti custodisce anche eccezionali potenzialità. I nostri sensi ogni momento ricevono molte più informazioni di quanto la mente conscia possa notare e contenere. Mi domandi se sono comunicanti tra loro? Solo sotto certi aspetti, perché spesso mentre la mente inconscia esercita il suo controllo, la mente conscia non si accorge di quello che sta accadendo perché tutto avviene in modo automatico, non consapevole. L’attitudine ad un grande autocontrollo che ci educano fino dalla prima infanzia ci condiziona a reprimere con grande efficienza, così facendo saturiamo l’inconscio, non solo di cose brutte che dovremmo dimenticare ma anche di molte informazioni che sarebbero più utili sul piano conscio. L’inconscio esiste anche per una reale necessità: quella di poter salvaguardare l’equilibrio psichico, evitando così che la coscienza ritorni in contatto con i ricordi dolorosi, frustrazioni, paure ecc. Finché queste memorie non perdono le loro caratteristiche emotive, giacciono nel nostro inconscio e nulla potrà riattivarle. Quando riemergono è perché sono state rielaborate e spogliate della maggior parte della componente negativa. In condizioni particolari possono emergere con facilità le informazioni registrate dall’inconscio nella sua efficienza, prive di caratteristiche emotive negative e utili sul piano conscio. 08/11/2023 La memoria lavora nelle sue tre fasi di assimilazione, ritenzione e riproduzione, abbiamo detto che è molto più efficace se l’attività mentale è di tipo alpha. Ogni individuo ha un potenziale mnemonico altissimo, impensabile. In ogni interconnessione neuronale, possono essere registrate migliaia di informazioni. La maggior parte delle informazioni in essa contenute giacciono nell’inconscio, a cui la conoscenza in condizioni ordinarie non può accedere. Anche il contatto con la parte disponibile è spesso ridotto (non sempre) appunto da vari fattori, che sono le tensioni psico-fisiche, con l’eccesso di frequenza Beta, sommati alle cattive abitudini emotive e comportamentali, mancanza di conoscenza e di metodo. L’attività mentale alpfa riduce e in alcuni casi elimina al meno alcuni di questi fattori limitanti. Marco La scienza non ha ancora svelato completamente i misteri chiusi nel cervello, nelle sue strutture diversificate e nelle sue complesse attività. Come mai? Elena In realtà si è già scoperto molto del nostro cervello, ma esistono ancora nelle aree cerebrali e cioè zone oscure chiamate “centri muti”. Questo nome non è stato attribuito perché queste zone siano non attive, ma semplicemente perché non è ancora possibile definire con esattezza quale sia la loro specializzazione e che cosa possano attivare. Si pensa che questi centri possano attivare alcune delle potenzialità paranormali, dette “facoltà ESP. sigla delle parole inglesi Extra Sensorial Perception. 03/12/2023 Marco di Patty Parlami del paranormale. Grazie. Questo argomento inressa a molte persone, ma purtroppo devo dire che esistono anche molti pregiudizi in merito e anche molte idee confuse e ingannevoli. Se ritorniamo indietro nei secoli in cui le conoscenze scientifiche erano molto limitate, gli esseri umani davano vita come magia tutto ciò che era inspiegabile creando così terrore, superstizioni e paure inesistenti. Ma con il progradire delle scoperte scientifiche, l’evoluzione e l’informazione, molte magie trovarono altre spiegazioni e furono accettate per quello che veramente erano e sono tutt’ora, sgombrando così a poco a poco la via dell’ignoranza. E così in virtù di questo progredire si mise in atto la definizione paranormale che rappresenta tutti quei fenomeni non spiegabili razionalmente ma reali negli effetti. Infati nell’antichità esistevano frequenti segnalazioni che solo oggi possono essere interpretati come di natura paranormale. 04/12/2023 Nonostante il lavoro di molti studiosi, passò molto tempo prima di incontrare un’organizzazione impegnata nella ricerca psichica. Eravamo quasi alla fine del 1800 quando in Inghilterra nasceva la Society for Psychical Research, il cui proposito era di occuparsi dei fenomeni paranormali e di investigarli con mentalità scientifica e con un’apertura di mente. Dopo la seconda guerra mondiale, in Germania e in Olanda, furono fondate due cattedre universitarie statali di parapsicologia. Altre a carattere privato si trovano in America del Sud, in India e in Giappone; mentre in Russia queste ricerche vengono compiute da decine di anni ormai con il supporto statale con notevole successo. La maggior parte di manifestazioni ESP ha carattere spontaneo, e non è facile riprodurle a comando, nelle condizioni ritenute scientificamente necessarie per provarne la veridicità, una parte della scienza ufficiale considera scetticamente il paranormale come caso o finzione. Oltre alla scienza ufficiale molte persone s’interessano a questo mondo così affascinante e ancora in parte sconosciuto del paranormale. Nell’arco dell’esistenza sono accaduti ad alcuni individui manifestazioni riconducibili alle potenzialità ESP. La maggior parte di loro le temono fino a sentirsi vittime di un qualcosa di ingestibile, ma altri invece le accettano, le analizzano e le studiano per poterle sviluppare, pensando che se è successo a loro qualcosa vorrà ben dire; le prendono come un gesto di continuità, di speranza di potersi migliorare non solo per loro stessi ma anche per il mondo. 05/12/2023 Ognuno di noi nella nostra vita percepiamo più volte sensazioni intuitive che si rivelano poi fondate; in alcuni casi tra intuito e precognizione esiste una sottilissima linea di confine. Ad esempio tra persone molto legate tra di loro esiste spesso una sintonia di migliaia di kilometri. Il paranormale si manifesta anche nel quotidiano, è l’atteggiamento con cui si vivono queste esperienze che le può far ricondurre al semplice caso dei fenomeni paranormali. L’esperienza diretta compiuta in prima persona, è l’unico mezzo che consente di avere una comprensione più ampia ma soprattutto di formulare opinioni oggettive. Il nostro corpo è una macchina perfetta ed efficiente: i suoi limiti sono quelli che ogni essere umano sceglie di attribuirgli. Questa macchina contiene sistemi organizzati che promuovono funzioni e attività di cui una parte è indispensabile alla vita, mentre un’altra parte lavora allo scopo di sviluppare l’intelligenza. Attraverso i cinque sensi abbiamo l’espansione della coscienza; sono pronti a captare tutti i segnali provenienti dall’esterno. Ognuno di essi confluisce in un registratore di grande efficienza che è il cervello. In questa sede tutti i messaggi sensoriali vengono classificati e depositati in aree specializzate che formano una fitta rete di connessioni attraverso cui si realizzano scambi e reazioni. Tutto ciò che proviene dai sensi e viene registrato a livello cerebrale determina l’esperienza e il vissuto soggettivo; ed è questo che stimola in ogni individuo fin dalla nascita la formulazione di considerazioni personali, le conclusioni e le convinzioni che condizionano il modo di percepire, agire e di reagire. Anche le emozioni non sono solo fenomeni interiori: per prodursi hanno bisogno di sostanze chimiche e di reazioni psichiche che producono energia. L’energia essendo immateriale si espande anche all’esterno di ogni individuo e viene inconsapevolmente recepita da chi si trova nelle vicinanze; qui stiamo parlando di empatia. Spesso gli esseri umani risuonano empaticamente in risonanza con le emozioni delle persone che li circondano. Marco di Patty Come possiamo trasmettere cose positive a chi ci circonda? Elena Bisognerebbe mantenere nella propria mente pensieri di qualità elevata, meditare e pregare, spesso producono l’effetto di di mettere in contatto con dimensioni più sottili . In questo stato le emozioni sono tranquille, la mente è in contatto con la coscienza interiore; ed è allora che possono emergere vere illuminazioni che si irradiano e si riflettono anche sugli altri, provocando cambiamenti e modificazioni. 06/12/2023 Marco di Patty Allora tu vuoi dire che se non siamo in stato Alpha non riusciremo a percepire o a trasmettere agli altri la bellezza che vorremmo ? Elena Proprio così. Sapere quali sono le reazioni psico-fisiche che si realizzano in questa condizione consente di gestire i nostri effetti creati dalle frequenze Alpha. Anche perché la circolazione sanguigna migliora, quindi la vasodilatazione è favorita, la pressione sanguigna e la temperatura corporea si stabilizzano. Le funzioni cardiache, renali, ghiandolari, respiratorie ecc. vengono riequilibrate e le dosi di adrenalina in più che ci fanno agitare venngono eliminate. Devi capire che quando non siamo in stato Alpha e siamo agitati, facciamo uscire parole, pensieri, che mai in uno stato di equilibrio avremmo potuto dire o pensare. Quindi essere padroni di sé in qualsiasi momento del giorno è importante per dare e ricevere. Marco di Patti Ma è una cosa difficile assai! Solo che veda qualcosa di storto mi arrabbio talmente tanto! Elena In questo hai ragione ma dovremmo riuscirci con l’esercitazione. La condizione di benessere fisico trasmette le stesse sensazioni ai piani emotivi, quindi vedi quanto sarebbe importante riuscirci?
Novembre 3, 2023 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin LE RICETTE DI CASA MIA TRECENTOOTTANTESIMA PARTE 03/11/2023 IN CUCINA CON AMORE CON LEALTÁ E CON FEDERICA Elena oggi voglio presentare un piatto completo, gustosissimo: (proteine, legumi e verdure) sono i funghi fritti, fagioli, pomodori. Un piatto nutriente vegetariano non per scelta ma per bontà. FUNGHI FAGIOLI E VERDURE Ingredienti: funghi pioppini, funghi portobello, origano, basilico, vino bianco, patate, prezzemolo, aglio, zucca, citronette, fagioli borlotti, sale pepe, olio extra vergine d’oliva peperoncino, aceto di mele, farina tipo “0” , olio per friggere. Esecuzione: puliamo bene i funghi e li mettiamo a riposare, adesso tagliamola zucca a fettine, la spruzziamo con l’olio e la inforniamo a 150° per 15 minuti. Lessiamo le patate, le tagliamo a fettine, le irroriamo con olio, sale e aceto, le passiamo un attimo al forno e nel frattempo lessiamo i borlotti che condiremo con citronette. Adesso è arrivato il momento della frittura: infariniamo bene i funghi e li caliamo nell’olio bollente, quando saranno dorati li togliamo, li mettiamo sulla carta assorbente e poi faremo i piatti. Federica Un piatto davvero gustoso, e che fa bene alla salute. 06/11/2023 Elena Come vi ho già detto mi piace molto cucinare il pollo, l’ho cucinato in centinaia di ricette diverse, questa è nuova: è cotto in una salsa di erbe e spezie, senza la pelle perché assorba meglio i sapori e resti ugualmente morbido. Buonissimo! POLLO IN SALSA DI ERBE E SPEZIE Ingredienti: pollo, aglio, sedano, aglione, lentischio, peperone rosso , peperoncino, sale, pepe, cipresso, olio extra vergine d’oliva, mosto di uva bianca e spezie miste. Esecuzione: Puliamo il pollo dalla pelle, lo tagliamo a pezzi e lo mettiamo a marinare con mosto di uva bianca, pepe e sale. Passate almeno due ore lo faremo rosolare in poco olio, poi frulliamo le erbe e il sedano, il peperone con un po’ di brodo, aggiungiamo le spezie, il lentischio e con questi sapori amalgamiamo la carne. Versiamo un po’ di brodo e lasciamo cuocere per circa un’ora; il pollo sarà morbido e succoso, si può gustare con un contorno di fagiolini passati in padella con burro aceto di mele e parmigiano, con un’insalata mista in vinaigrette, o anche con un gustosissimo purè. Federica Questa ricetta la passerò a mia madre per il ristorante. Grazie! 07/11/2023 Elena Quante volte ho fatto le verdure ripiene? Migliaia sì, ma ho sempre cambiato ricetta come questa che sto per presentare: sono una delizia perché sono cucinati con amore e con aromi e ingredienti sempre diversi. POMODORI RIPIENI IN UN LETTO DI ZUCCHINE CROCCANTI Ingredienti: pomodori maturi, zucchine, farina tipo”0″, panco, arrosto di tacchino macinato e purè di ceci, timo, basilico, origano, spezie, parmigiano grattugiato, cipollotti saltati in padella, olio extra vergine d’oliva e olio per friggere. Esecuzione: laviamo bene le zucchine, le tagliamo a rondelle sottili, le saliamo, le pepiamo leggermente e le stendiamo sopra un’asse da lavoro. Adesso svuotiamo i pomodori lasciando la polpa dello spessore di un cm, li capovolgiamo e li lasciamo riposare per mezz’ora. Intanto prepariamo il ripieno: abbiamo lessato i ceci il giorno precedente, e lo stesso abbiamo macinato l’arrosto rimasto, li abbiamo amalgamati insieme con l’aggiunta della cipolla passata in padella; abbiamo messo le erbe, le spezie, il parmigiano, il panco e abbiamo aggiustato di sale e pepe poi abbiamo riempito i pomodori. Sono stati poi adagiati nella teglia, spennellati con l’olio e infornati a 170° per 20 minuti. Nel frattempo abbiamo infarinato le zucchine e poi fritte e le abbiamo servite insieme ai pomodori al forno. Federica Sono meravigliosi! 02/12/2023 Elena Incominciamo a preparare i dolci di Natale per i nostri ospiti: ho preparato dei docetti ripieni che sono favolosi: leggeri, gustosi e anche belli. Eccoli nella foto sotto. PASTE DI FROLLA E PASTA FILLO RIPIENE Igredienti per la frolla: un uovo intero e due tuorli, farina tipo”00″, zucchero, olio di arachidi, sale, una bacca intera di vaniglia, bergamotto grattugiato, + tre cucchiai di succo, mezzo bicchiere di latte, una bustina di lievito per dolci. Per il ripieno: mermellate miste fatte in casa: agrumi, fichi e di zucchelle; cioccolato fondente, uvetta passa, canditi di arance. Pasta fillo e emulsione di olio e spremuta di arance per la spennellatura. Esecuzione: prepariamo la frolla sciogliendo l’olio con lo zucchero, poi in un’altra ciotola sbatteremo le uova, aggiungendo la vaniglia, la buccia grattugiata di bergamotto, (sono gli agrumi che mi ha portato Federica) mettiamo il succo, e la farina, subito dopo il latte, un pizzico di sale, farina e ancora il succo (succo e latte vanno alternati con la farina, infine aggiungiamo la crema di olio e zucchero, amalgamiamo bene e per ultimo la bustina di lievito. Stendiamo la pasta, la riempiamo con la composata che abbiamo fatto precedentemente, poi con un bicchiere tagliamo a mezza luna, oppure anche rotonde. A questo punto le mettiamo sopra la carta da forno nella teglia e inforniamo a 180° per 15 minuti. Nel frattempo noi stendiamo i fogli di pasta fillo e la spennelliamo bene. Togliamo dal forno le paste, le lasciamo intiepidire, devono essere quasi fredde e poi una ad una le avvolgeremo in un foglio di questa pasta; inforniamo di nuovo per 15 minuti a 200° e le paste sono pronte da togliere dal forno. Rosate, croccanti e friabili e saporitissime. Piacciono a grandi e ai più piccini, e poi oltre ad essere squisite sono genuine. Federica Sì, hai detto poco perché sono una vera delizia! 04/12/2023 Elena Oggi invece presento un dolce Natalizio che ho fatto già in altre versioni: erano i miei pandorelli , il panettone con le nocciole e questo è un panettonccino proprio per provare a me stessa che sono migliorata nell’impasto e nell’assemblaggio degli ingredienti. Eccolo nella foto sotto. NUOVO PANETTONE DICEMBRE 2023 Ingredienti: lievito madre, farina tipo “0” e “00”, 50%, cinque uova e due tuorli, zucchero semolato, burro, aromi, canditi misti, uvetta zibibbo, zucchero a velo con vaniglia. Esecuzione: abbiamo sciolto il burro con lo zucchero, poi abbiamo mescolato le farine con il lievito madre e in un’altro recipiente abbiamo montato le uova a crema con l’altra metà dello zucchero. Abbiamo amalgamato bene e aggiunto gli aromi, poi abbiamo aggiunto la crema di burro e zucchero e abbiamo lasciato lievitare l’impasto in un luogo tiepido coperto con un telo di lino per 24 ore. Il giorno successivo abbiamo aggiunto l’uvetta e i canditi, abbiamo mescolato bene ancora e messo il tutto a lievitare per altre 24 ore. Il giorno successivo ancora abbiamo unto lo stampo e abbiamo versato il composto e poi in forno a 185° per un’ora. Abbiamo sfornato il panettone e l’abbiamo capovolto fino al raffreddamento, poi è stato guarnito con un po’di zucchero a velo e il giorno seguente l’abbiamo tagliato a tavola per i nostri amici. Federica Squsitissimo! Leggero, bolloso, anzi leggerissimo e gustoso. 06/12/2023 Elena In questi giorni pensando a mia nonna mi è venuto alla mente quando si parlava della sua infanzia e delle feste natalizie, dei loro doni e della loro cucina. I dolci di allora erano frutta e frittelle, e anche polenta fritta zuccherata; questa però la faccaimo anche noi per la merenda dei bambini, Marco da piccolo ne andava matto, eccola nella foto sotto. POLENTA FRITTA ZUCCHERATA Ingredienti: 2 litri di acqua, sale, 480 g di farina di mais, zucchero semolato, olio per friggere, carta assorbente. Esecuzione: In una casseruola capiente portiamo ad ebollizione l’acqua, saliamo q.b., e mettiamo la farna a pioggia, mescoliamo bene affinché non si formino grumi. Poi mettiamo la fiamma al minimo, mettiamoanche il coperchio e lasciamo cuocere la polenta per 30 minuti. Dopo la verseremo in un recipiente di ceramica e la lasciamo raffreddare. Intanto faccaimo scaldare l’olio a temperatura poi immergeremo le fettine tagliate abbastanza sottili, quando la polenta sarà croccante la leveremo e la metteremo sopra una carta assorbente. Impiattiamo la polenta spolverandola abbondantemente di zucchero semolato. Federica Non è solo un dolce di fine Ottocento, ma per me è ancora un dolce molto ma molto gustoso e buonissimo. 07/12/2023 Elena Eccoci arrivati all’ultima ricetta di questo articolo, che cosa facciamo per chiudere la pagina? Ho pensato a frittelle dolci, ma non quelle che ho già presentato, ma queste sono molto particolari perché sono state eseguite con patate e melanzane; sono risultate squisite. FRITTELLE DOLCI DI PATATE E MELANZANE Ingredienti: due patate, una melanzana grande, farina q.b. sale, zucchero, vaniglia intera, un limone grande intero, succo di arancia, un bicchierino di limoncello, foglioline di menta fresca, olio per la frittura e carta assorbente. Esecuzione: ho grattugiato le patate e la melanzana con la buccia, abbiamo messo un pizzico di sale, e lo zucchero due cucchiai, abbiamo inserito il liquore, il succo di limone diluito con succo di arancia, la buccia grattugiata, la vaniglia, la menta e la farina quanto basta per realizzare un impasto omogeneo ma non troppo solido, deve scorrere dal cucchiaio. Abbiamo portato l’olio a temperatura e abbiamo fritto le frittelle, poi messe sulla carta assorbente e prima di servirle le abbiamo impiattate. Federica Sinceramente quando mi hai detto che le frittelle dolci erano di patate e melanzane sono rimasta perplessa, ma quando ho sentito il profumo e soprattutto il gusto sono rimasta senza fiato perché sono meravigliose! Elena Non le ho decorate con lo zucchero a velo perché sono abbastanza dolci.