LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTONOVANTANOVESIMA PARTE

10/04/2021

 

IN CUCINA CON AMORE

 

E CON FEDERICA

 

 

Elena   Ieri è venuta Patty e mi ha chiesto se potevo farle una torta al mascarpone,  perché doveva festeggiare un avvenimento di famiglia;  ovviamente le ho risposto di si,  così è rimasta tutto il tempo qui a parlare.  Abbiamo fatto il tiramisù vero,  ma forse non possiamo chiamarlo tiramisù,  perché abbiamo inserito anche una crema di mia invenzione.  Però è veramente squisita.

 

 

TORTA GOLOSA AL MASCARPONE

 

 

Ingredienti: 500 g di mascarpone, zucchero q.b.,  mezzo bicchiere di latte,  quattro rossi d’uovo,  estratto di vaniglia,  200 ml di caffè forte,  composta di pere all’amaretto, cioccolato fondente 100 g e 100 g di cioccolato bianco,  lingue di gatto fatte in casa,  cacao amaro.  Per la frolla: 125 g di burro,  150 g di zucchero semolato,  due cucchiai di rum,   un uovo intero e un tuorlo, limone grattugiato, 200 g di farina doppio zero.

 

Esecuzione:  Per prima cosa facciamo la frolla,  mescolando tutti gli ingredienti,  la tiriamo col mattarello,  foderiamo lo stampo e la faremo riposare in freezer per 15 minuti già nella teglia;  passato il tempo di posa la mettiamo in forno già preriscaldato a 180° per 20 minuti.  Intanto che la frolla cuoce noi prepariamo la composta di pere con vaniglia,  gli amaretti, e poco zucchero.  Poi montiamo il mascarpone  con un po’ di latte, e i tuorli con lo zucchero fino a farla diventare una bella spuma chiara.  Adesso prepariamo la crema unendo i tuorli sbattuti con lo zucchero,  poi prepariamo le lingue di gatto fatte il giorno precedente,  abbiamo il caffè forte,  e abbiamo la composta di pere ben soda.  Dobbiamo solo sciogliere il cioccolato fondente  a bagnomaria  ma non deve bollire;  abbiamo sciolto anche il cioccolato bianco e l’abbiamo messo insieme alle pere.  Il tutto sembra molto armonico sia di sapori che di zuccheri. Adesso componiamo la torta,  partendo dalla base di frolla, poi il cioccolato fondente,  la composta di pere,  uno strato di lingue di gatto imbevute nell’amaretto,  poi uno strato di mascarpone,  ancora lingue di gatto ma imbevute nel caffè,   uno strato di mascarpone e lingue di gatto,  infine facciamo l’ultimo strato di crema mascarpone servendoci del sacco per pasticcieri formando dei ciuffetti di crema che poi ci spolverizziamo il cacao amaro.  Da tutti i profumi e da tutto ciò che forma questa torta dovrebbe essere squisita,  io lo saprò domani.

 

Federica  io credo che sia il paradiso sulla Terra!

 

12/04/2021

 

Elena  Ho un piatto nuovo,  sono i ravioli ai lampascioni,  una vera delizia!  Eccoli.

 

RAVIOLI  AI  LAMPASCIONI

 

 

Ingredienti:  400 g di lampascioni,  300 g di ricotta,  60 g di prosciutto crudo,  timo,   parmigiano,  latte,  una bustina di zafferano,  aggiustiamo di sale, pepe,  60 g di pecorino romano,  prezzemolo,  per la pasta:  due uova e 220 g di farina per pasta fresca.

 

Esecuzione   mettiamo i lampascioni a trifolare con un po’ di aglio e prezzemolo,  un bicchierino di aceto di mele, e lasciamo cuocere.  A cottura ultimata li lasceremo raffreddare, poi li tritiamo a coltello,  tritiamo anche il crudo e incorporiamo il pecorino grattugiato e la ricotta;  aggiustiamo di sale e pepe, e  il ripieno è fatto.  Adesso facciamo la pasta, mettiamo il ripieno e tagliamo i ravioli,  (ognuno può fare la forma che preferisce) poi li caleremo nell’acqua salata, li scoleremo e li mettiamo nel sugo fatto con crema di parmigiano,   zafferano e timo;  li mantechiamo e a fuoco spento cospargeremo un po’ di pecorino e guarniremo con una fettina di prosciutto.

 

Federica   Se non sono buoni questi!  Mi viene l’acqualina solo a guardarli.

 

13/04/2021

Elena  Oggi invece presento il salmone alla brace,  anche questo un piatto molto ma molto salutare,  anche buonissimo.

 

 

SALMONE ALLA BRACE

 

 

 

Ingredienti: salmone in tranci:  lampascioni,  rosmarino,  salvia,  bastoncini di zucca,  succo di agrumi  (limone e pompelmo) sale,  peperoncino,  olio extra vergine d’oliva, radicchio variegato, vinaigrette.

 

Esecuzione:   mettere in marinatura il pesce con agrumi spremuti,  sale e olio per almeno due ore;  spennellare i tranci di salmone con olio, sale e peperoncino,  adagiarli sulla griglia nel camino insieme ai bastoncini di zucca e ai lampascioni  anch’essi spennellati,  lasciamo cuocere spostando la griglia dalla fiamma, in ultimo avvicinare la griglia al fuoco per dare la doratura. Servire in un letto di radicchio variegato condito con vinaigrette.

 

Federica  Anche questo è un gran bel piatto!

 

14/04/2021

 

Elena   Oggi presento un primo piatto.  le fettuccine fatte a mano e tagliate a mano.  Si tratta di un piatto nutriente,  gustoso,  da condividere,  anche come piatto unico,  a mezzogiorno o alla sera.

 

FETTUCCINE  CASERECCE AL

 

MATTARELLO

 

 

 

Ingredienti:  due uova,  210 g di farina per pasta fresca,  150 g di soppressa,  mezzo porro,  briciole di tartufo,  aglio prezzemolo,  funghi porcini,  olio extra vergine d’oliva,  formaggi:  parmigiano,  pecorino romano,  30 g di taleggio,  latte,  sale,  pepe,  peperoncino,  vino bianco,  cumino.

 

Esecuzione:  facciamo la pasta sbattendo le uova con la farina,  formiamo n bell’impasto vellutato,  lasciamo riposare per 30 minuti.  Intanto puliamo i funghi,  li trifoliamo insieme al porro,  pepe, vino, cumino,  poi,  tagliamo la sopressa a dadini e la rosoliamo senza alcun grasso aggiunto.  Adesso è arrivato il momento di tagliare le fettuccine,  che poi caleremo nell’acqua salata bollente  e le tuffiamo nella casseruola dei funghi,  aggiungiamo la sopressa a dadini,  poi le briciole di tartufo,  la crema di taleggio e latte,  mantechiamo,  poi togliamo dal calore,  aggiungiamo parmigiano e pecorino grattugiati,  pepe e un giro di olio.  Sono meravigliose all’olfatto e al palato.

 

Federica  Come non assecondarti?

 

15/04/2021

 

Elena  Ancora un primo piatto:  un risotto dal gusto antico che piace veramente tanto.

 

RISOTTO  ANTICO

 

 

 

Ingredienti: riso,  tre fette di zucca (cappello del prete)   sale,  rosmarino,  pepe,  latte,  montasio,  parmigiano,  un osso di prosciutto,  sedano,  aglio,  scalogno,  una crosta ben pulita di parmigiano,  due foglie di alloro,  noce moscata,  spezie miste.

 

Esecuzione:  facciamo il brodo con l’osso di prosciutto,  la crosta di formaggio,  il sedano,  l’aglio,  l’alloro, la noce moscata.  A parte mettiamo la zucca a cuocere al vapore, poi faremo il soffritto con lo scalogno,  sfumiamo col vino,  una noce di burro,  aggiungiamo un pizzico di spezie.  E adesso facciamo la crema con il montasio e il latte lasciandoli fondere insieme;  il brodo si è già fatto,   tagliamo a pezzettini fini il prosciutto che era attaccato all’osso, e lo mischiamo con la crema di zucca,  il soffritto e la crema di montasio.  In una casseruola a parte facciamo rosolare bene il riso, sfumiamo col brodo,  aggiustiamo di sale, e incorporiamo altro brodo.  Quando il riso sarà arrivato a metà cottura,  aggiungeremo tutto il condimento tranne il parmigiano,  guardiamo se c’è ancora abbastanza liquido,  lo copriamo con il coperchio e ultimiamo la cottura a fuoco lento.  Infine impiattiamo il riso aggiungendo un po’ di parmigiano grattugiato.

 

Federica  Vacci!  Che buono è anche questo!

 

 

16/04/2021

 

Elena  Oggi presentiamo la faraona in altri sapori,  un piatto unico molto gustoso e facile da fare.

 

 

FARAONA IN ALTRI SAPORI

 

 

 

Ingredienti:  Acquistiamo la faraona che ci serve,  rosmarino,  alloro,  menta,  aglio,  cumino,  malvasia,  genziana,  citronella,  olio extra vergine d’oliva,  peperoncino,  timo,  pepe, fagioli borlotti  surgelati,  salsa di pomodoro fresco,  una cipolla dorata,  estragone.

 

Esecuzione:  mettiamo la faraona insieme alle erbe,  saliamo ,  pepiamo, e la lasciamo insaporire per una notte.  Il mattino seguente la faremo dorare senza alcun grasso,  poi spruzziamo col vino,  mettiamo il coperchio e lasciamo cuocere lentamente;  ogni tanto aggiungeremo qualche goccio di brodo perché la carne non si asciughi troppo.  Finita la cottura la metteremo insieme alla salsa di fagioli,  versiamo un po’ d’olio,  aggiustiamo di sale e peperoncino e possiamo iniziare ad  impiattare.

 

Federica  I tuoi sapori sono sempre meravigliosi! Scommetto che chi li assapora si riempie di positività!

 

17/04/2021

 

Elena  Il mio dolce di oggi si chiama boomerang,  un dolce da forno leggero perché fatto con il lievito madre,  è molto aromatico agli agrumi,  e vaniglia;  sapori equilibrati ma si fanno sentire.  Chi l’ha assaggiato è rimasto impressionato dalla bontà,  addirittura.

 

BOOMERANG

 

 

Ingredienti:  lievito madre,  450 g di farina tipo “00”,  zucchero 225 g,  125 g di burro,  due uova,  tre cucchiai di limone spremuto,  100 g di farina di mandorle,  buccia grattugiata di un’arancia,  di un limone,  di un lime e di un bergamotto,  un bicchierino di rum,  un bicchierino di latte.

 

Esecuzione:  impastare il lievito madre con lo zucchero,  le uova,  il burro,  mettere le scorze grattugiate degli agrumi,  mescolare e mettere la farina,  il rum,  il latte, con iil succo del limone alternati.  Formare un bell’impasto e lasciare riposare per 24 ore a temperatura ambiente non riscaldato.  Il giorno successivo formare dei bumerang e lasciarli sulla carta da forno per tre ore,  poi infornare a 180° per 30 minuti.  Questo dolce è di una sofficità e di una fragranza,  e poi non vi dico i sapori!

Federica   Se vivessi lì da te non resisterei a tutti quei sapori!

 

 

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTONOVANTOTTESIMA PARTE

02/04/2021

IL CUCINA CON AMORE

E CON FEDERICA

Elena  Il piatto che presento oggi è un secondo piatto molto gustoso e semplice:  si tratta del lesso di gallina marinato.

PETTO DI GALLINA MARINATO

Ingredienti:  petto di gallina da brodo lessato, olio extra vergine d’oliva,  farina q.b.  alloro,  pepe in grani,  timo,  aceto,  vino, sale,  un pizzico di cannella,  noce moscata, peperone piccante e aglio.

Esecuzione: dopo aver fatto il brodo di gallina,  togliamo il petto,  ne facciamo dei pezzi più o meno grandi,  li infariniamo e li mettiamo in padella con un po’ di olio,  li sfumiamo col vino e li adagiamo in una teglia con un’emulsione di olio e aceto,  foglie di alloro,  pepe,  sale,  spezie, aglio,  timo e mettiamo anche un pezzo di peperone piccante sott’olio conservato e  fatto in casa.  Lasciamo riposare il tutto per un giorno ricordandoci di mescolare di tanto in tanto perché la carne assorba in modo omogeneo la concia,  poi la carne è pronta da gustare.

Federica  Che buon piatto anche questo!

03/04/2021

Elena  Adesso presento le mie pennette saporite al pesce.  Anche questo è un piatto nutriente,  gustoso e leggero.

LE MIE PENNETTE AL PESCE

Ingredienti:  pennette,  sale,  pepe,  origano,  un porro,  salsa di pomodoro,  pesce S. Pietro,  gallinella, tre acciughe sott’olio,  cren,  parmigiano,  olio extra vergine d’oliva,  un bicchierino di vino bianco.

Esecuzione:  puliamo il pesce,  lo lessiamo a vapore e poi tagliamo tutte le lische e lo tritiamo.  In una casseruola facciamo soffriggere il porro,  sfumiamo col vino,  aggiungiamo la salsa di pomodoro,  sale,  pepe, le acciughe,  il cren e il pesce a pezzetti.  Facciamo cuocere per 5 minuti,  poi aggiungeremo l’origano,  e l’olio.  Caliamo la pasta nell’acqua bollente e a fine cottura la mantechiamo nella casseruola del ragù,  spolveriamo con il parmigiano grattugiato,  un giro di pepe.

Federica   Solo a vederla mi fa appetito.

05/04/2021

Elena  E adesso presento alcune delle mie nuove paste:  sono i maritozzi,  i bocconi alla gianduia e cioccolato bianco,   i novelli al cioccolato fondente,  crema mou,  e caramello e le delizie alla marmellata di susine scure,  fichi,  cioccolato e mele.  In quanto agli altri:  i cannoncini alla crema,  le pesche dolci  troverete le ricette nel  mio blog in ricette di cucina e ricordando i miei dolci.

LE MIE PASTE

ingredienti per i maritozzi: farina “00” e farina manitoba,  zucchero,  un uovo e un tuorlo,  burro,  un pizzico di sale,  aroma arancia e limone,  lievito madre,  latte e due cucchiai di aceto forte di vino.  Per il ripieno:  panna montata,  zucchero a velo,  vaniglia abbondante e cacao amaro.

Esecuzione:  per prima cosa impastiamo il lievito madre con le uova,  il latte,  lo zucchero gli aromi,  l’aceto e le due farine.  Lasciamo lievitare per un giorno intero,  la sera formiamo i maritozzi (  io uso uno stampo di due dimensioni: uno più lungo dell’altro,  stacco un pezzo di pasta da tutto l’impasto,  formo delle palline dal diametro di 3-4 cm non più grandi perché poi in forno si raddoppiano,  una volta formata una pallina,  cerco di appiattirla con il palmo delle mani e la metto sopra lo stampo in modo che non si chiuda completamente ma lasci lo spazio per il ripieno,  e così via.  Una volta infornati i maritozzi li lasciamo cuocere a 180° per venti minuti,  poi li lasciamo raffreddare e all’occorrenza li farciremo con la panna montata zuccherata allo zucchero a  velo e insaporita con la vaniglia,  e il cacao amaro come contrasto. Buonissimi!

E adesso veniamo ai bocconi alla gianduia e cioccolato bianco.  Impastiamo il cacao amaro con il burro di cacao,  poco zucchero,  le nocciole tostate, metà rese in polvere e l’altra metà tagliate grossolanamente,  mettiamo insieme anche il cioccolato fondente sciolto e formiamo una mattonella alta circa un cm e mezzo,   poi facciamo colare ma non del tutto il cioccolato bianco al vapore,  lo stendiamo alto almeno un cm e mezzo, e prendiamo dei pizzicotti di impasto alla gianduia,  un altro al cioccolato bianco e formiamo delle palline.  A lavoro finito le glasseremo con la glassa al cioccolato fondente lucido e guarniremo con le gocce di cioccolato bianco.  Anche questi  dolcetti sono buoni da favola.  Ed ora abbiamo i novelli con una base di cheesecacke con burro zucchero a velo e biscotti secchi,  poi uno strato di salsa di caramello,  uno strato di cioccolato fondente sciolto nella panna,  e uno strato di crema mou;  infine una copertura di cacao amaro.  Ultimo dolce nuovo sono tortine fragranti di frolla al burro,  un sottofondo di  crema alle susine nere,  fichi spezzettati e caramellati con l’aggiunta di cacao amaro,  con sopra  delle fettine di mele  e uvetta messe in modo disordinato e poi lucidate con salsa di zucchero agli agrumi;  queste tre versioni sono a dir poco deliziose.  In quanto alle pesche dolci avete già la mia ricetta,  sia quella col lievito madre che quella con il lievito di birra che troverete anche nell’articolo ” Ricordando i miei dolci”  Mentre la ricetta dei cannoncini la troverete sfogliando “Ricette di cucina”.

Federica  Queste combinazioni di gusti sono meravigliose!  Grazie!

06/04/2021

Elena   Oggi presento il filetto cuore tenero di manzo,  in un contorno di verdure miste cotte al dente a vapore e poi spadellate.

FILETTI DI MANZO E VERDURE

FRESCHE DI STAGIONE

Ingredienti:  filetto di manzo,  funghi porcini,  sedano,  carote,  cipollotti tropea, carciofi,  olio extra vergine d’oliva,  sale,  pepe,  timo,  noce moscata,  salvia, aceto di acero,  rosmarino,  spezie miste,  aglio, vino.

Esecuzione:  prepariamo la carne per la concia,  la massaggiamo con le spezie miste,  il rosmarino,  sale, salvia. poi la mettiamo a bagno con olio,  aceto,  un giro di pepe;  la teniamo sotto concia per un’ora e nel frattempo prepareremo le verdure brasate. Le tagliamo a pezzi piccoli,  le mettiamo a bagno in acqua e aceto,  poi le scoliamo e le facciamo cuocere al vapore.  A cottura al dente le togliamo e le metteremo in padella con olio, timo, salvia e uno spicchio di aglio,  a cottura ultimata le serviremo insieme alla carne.

Federica  È così tutto armonioso e saporito,  che mi piace moltissimo!

07/04/2021

Elena  È la volta di un altro primo piatto che feci in passato: i paccheri  ma con sapori diversi. Ho cotto questa pasta nel brodo di carne,  ha un sapore in più.

PACCHERI  AL BRODO DI CARNE

Ingredienti:  paccheri,  brodo di carne,  ceci,  zucca,  porri, peperoncino,  sale,  pepe, pancetta steccata, olio extra vergine d’oliva,  parmigiano,  funghi porcini,  due foglie di alloro,  due cucchiai di sugo al pomodoro,  vino,  aglio,  prezzemolo.

Esecuzione:  puliamo bene i funghi,  li trifoliamo,  con aglio,  prezzemolo,  vino bianco secco,  pepe.  Nel frattempo abbiamo messo in forno una fetta di zucca per fare la salsa;  facciamo rosolare il porro in poco olio,  sfumiamo col vino,  aggiungiamo, la salsa di pomodoro,  sale,  peperoncino,  i funghi,   la purea di ceci,  pepe,  la zucca schiacciata con la forchetta,  un po’ di brodo.   Facciamo sobbollire per 5 minuti e il sugo è pronto. A parte tagliamo la pancetta a dadini,  la arrostiremo per sciogliere il grasso e farla croccante.  Scoliamo i paccheri,  li mantechiamo nella casseruola del sugo,  infine a fuoco spento metteremo la pancetta,  faremo un giro di olio e parmigiano grattugiato.

Federica  Che bontà

08/04/2021

Elena  Il piatto di oggi è la faraona alla cacciatora avvolta nella pancetta;  un piatto goloso e anche leggero.  Vediamola.

FARAONA  INCAPPUCCIATA

Ingredienti:  coscie e sovracoscie di faraona.  Aglio,  timo,  sale,  pepe,  vino bianco, salvia,  rosmarino,  alloro,  ginepro,  finocchietto selvatico,  olio extra vergine d’oliva gentile,  pancetta steccata a fettine sottili,  insalata mista,  patate in padella.

Esecuzione:  lasciamo la carne a macerare nel vino,  ginepro,  salvia,  aglio,  sale,  pepe,  rosmarino.  Il giorno seguente la scoliamo dal vino e la mettiamo in una casseruola bassa bollente,  la facciamo dorare,  poi aggiungiamo ancora le erbe, il brodo e la parteremo a cottura a temperatura  bassa.  Poi prendiamo la pancetta e avvolgiamo la carne fermandola con degli stecchini;  la mettiamo in padella senza alcun grasso e la facciamo rosolare con aglio e rosmarino fino a quando si sarà sciolta la pancetta quasi del tutto.  Servire con insalata mista e patatine in padella.

Federica   Anche questo piatto non è da meno!

09/04/2021

Elena,  Ciao Fede!   Che ne dici dei miei gnocchetti di olive?  Oggi te li mostro e ti detto la ricetta.

GNOCCHETTI  DI  OLIVE  VERDI

Ingredienti:  farina tipo “0”,  un uovo intero,  300 g di ricotta,  trecento g di olive verdi in salamoia,  pepe, origano,   salsa di pomodoro fresco,  uno scalogno e un cipollotto,  un pizzico di spezie,  vino bianco per sfumare, olio extra vergine d’oliva,  parmigiano e pecorino grattugiati.

Esecuzione:  lavare bene accuratamente le olive, togliere il nocciolo e passarle nel macinatutto;  adagio per non farle sudare dall’olio.  Setacciamo la ricotta,  aggiungiamo l’origano,  le olive macinate, l’uovo,  e un trito finissimo di cipollotto.  Adesso facciamo gli gnocchi con il solito procedimento,  nel frattempo il sugo si sta cuocendo;  caliamo gli gnocchi nell’acqua bollente salata e poi li mantechiamo nel sugo al pomodoro e scalogno,  aggiungiamo i formaggi e un giro di olio e pepe. Meravigliosi!

Federica  Io ti dico Divini!

RISPOSTE AILETTORI QUARANTADUE NOVANTUNESIMA PARTE

29/03/2021

 

 

 

L’encefalopatia è una malattia ereditaria?  Grazie!  O.

 

L’encefalopatia progressiva subcorticale è una malattia familiare ad eziologia ancora ignota,  caratterizzata da cefalea,  deficit visivo,  aumento della pressione intracranica, e convulsioni.  Qualsiasi malattia degenerativa del cervello regredisce  con appropriato trattamento d’urgenza.  L’encefalopatia epatica,  è una sindrome neurologica che complica il decorso di varie epatopatie e che solitamente precede il coma.  La patogenesi è da ricondursi ad un accumulo eccessivo nel plasma e nel cervello di falsi neurotrasmettitori a scapito di quelli veri  come la noradrenalina e dopamina con conseguenti disturbi dell’apparato sensorio,  della personalità e del comportamento.  La terapia consiste nella somministrazione di sostanze che modificano il pH intestinale opponendosi alla liberazione di radicali ammonici, e di amminoacidi a catena ramificata,  che sono quelli convertiti in neurotrasmettitori fisiologici.  Elena  L.

 

30/03/2021

 

Mio figlio di 15 anni sta crescendo non solo in altezza ma in tutto,  cresce così rapidamente che mi preoccupa,  mi hanno detto che può essere una malattia,  addirittura una patologia.  È cosa vera?  S.

 

Come fai a preoccuparti senza sentire il parere di esperti?  Può essere benissimo una cosa naturale,  contenuta entro i limiti fisiologici delle cellule eosinofile del lobo anteriore dell’ipofisi che sono le produttrici dell’ormone della crescita.  Bisogna vedere se il suo sviluppo è caratterizzato da notevole sviluppo somatico con proporzioni armoniche del corpo,  con assenza di alterazioni endocrine,  con caratteri sessuali normali,  saldatura ipofisaria delle ossa lunghe in epoca normale.  Oppure se è caratterizzato da imponente sviluppo corporeo, ma disarmonico per eccessiva crescita delle estremità ossee dopo saldatura ipofisaria, per ipertrofia muscolare,  spalancnomegalia, macroglossia,  ipertricosi,  mani e piedi grossi e tozzi,  cifoscogliosi cervico- dorsale da grave osteoporosi:  sono presenti anche disturbi psichici. Aspetta prima di preoccuparti!  Elena L.

 

31/01/2021

 

Il mio ginecologo mi ha confermato che sono affetta da salpingovarite,   pensi che guarirò?  R.

 

Ma io credo proprio di si,  lo stato infiammatorio degli annessi uterini lo curano benissimo.  Nella fase acuta,  di origine gonococcica,  l’agente patogeno si propaga per continuità dalla mucosa uterina alla mucosa tubarica;  in quella di origine strepto-stafilococcica invece si propaga per via linfatica,  e in quella post-abortum o post-partum,  o colibacillare ,  si propaga per via intestinale o appendicolare,  provocando suppurazione piosalpinge, ascessi ovarici, ascesso del Douglas,  ecc.  Lo stato subacuto di solito è provocata dal bacillo di Koch,  che giunge alle tube per via ematica.  lo stato cronico a sintomatologia attenuata,  è soggetta a manifestazioni subacute che possono far seguito ad una qualunque delle forme precedenti.  La fase acuta è caratterizzata da dolori al basso ventre mono o bilaterali,  subcontinui che si accentuano con i movimenti,  gli strapazzi,   da piogeni e da colibacilli ha un’evoluzione lenta,  di durata indeterminata,  con rapporti sessuali,  senso di tensione alle pareti addominali,  mestruazioni irregolari,  accompagnati da cattivo stato generale e a volte anche da febbre. Lo stato cronico da piogeni e colibacilli ha un’evoluzione lenta,  di durata indeterminata.  È caratterizzata da un senso di dolore e pesantezza al bacino, anch’eesa con irregolarità mestruali e febbricola.  Per la fase subacuta tubercolare è caratterizzata da dolori forti al basso ventre,  febbre irregolare e dismenorrea,  con frequente coesistenza con altri focolai n evoluzione.  Il trattamento è a base di antibiotici mirati ( una patologia da non sottovalutare).  Elena L.

 

02/04/2021

 

È vero che i Blastomiceti sono i funghi dei lieviti?  V.  Grazie!

 

I Blastomiceti appartengono a una famiglia di funghi ,  unicellulari.  Si nutrono di sostanze zuccherine in decomposizione,  più raramente si rinvengono nel latte o in prodotti animali grassi o proteici.  La famiglia comprende i veri lieviti o lieviti sporigeni,  molti dei quali vengono utilizzati per applicazioni industriali,  data l’attività fermentativa che operano in assenza di ossigeno.  Si distinguono in : si ricordano il lievito di birra,  agente fermentante nella preparazione della birra e nella panificazione;  poi c’è un altro della stessa famiglia che presiede nella vinificazione (il fermento del vino);  poi c’è quello della fermentazione acida dei latticini che insieme a batteri acidificanti,  determinano tutta la serie dei latti acidi,  come panna acida,  yogurt,  ecc.  Si ritiene che alcuni funghi di questa famiglia possono essere determinanti anche per la patologia umana:  la saccaromicosi,   possono essere ospiti di organi esterni o interni.  Elena  L.

 

03/04/2021

 

Sono G.  Mi devono togliere l’acqua in un ginocchio,  sentirò molto male?  Perché si forma l’acqua nelle ginocchia?  Grazie.

 

Non è acqua ma è siero.  Può essere provocato da un processo osteomielitico o da un trauma prossimo a un’articolazione.  Inoltre potrebbe essere cronica all’articolazione del ginocchio, senza interessare i capi ossei.  Questo disturbo o patologia può essere intermittente,   che è una artropatia cronica con recidive periodiche di versamenti intra-articolari,  della gurata di alcuni giorni,  con interessamento di un solo ginocchio,  senza ipertermia locale,  spasmo muscolare,  dolore e deficit funzionale.  Si ritiene che sia dovuta a fattori allergici,  mentre si potrebbe anche considerare una forma atipica di malattia reumatoide.  Elena  L.

 

06/04/2021

 

Noi giustamente ci preoccupiamo sempre di non far alzare i valori della glicemia,  ma molte persone non pensano che anche l’ipoglicemia è da non sottovalutare.  Cosa ne pensi?  Grazie!  N.

 

A meno che una persona non sia affetta da tumore,  o iperplasia delle isole del pancreas,  con insufficienza epatica, o diabete renale,   anoressia ecc. non ci si dovrebbe preoccupare più di tanto.  Comunque l’ipoglicemia può essere spontanea o provocata,  quest’ultima    può verificarsi nel corso di una terapia insulinica del  diabete mellito qualora il dosaggio dell’insulina sia eccessivo. Mentre l’ipoglicemia spontanea è quella che si instaura per cause organiche,  come quelle che ho citato all’inizio e a quelle cause patologiche aggiungo che l’ipoglicemia potrebbe verificarsi dopo digiuno,  e sforzi fisici,  accompagnato da irrequietezza,  nervosismo,  tremori,  tachicardia, si manifesta con esagerato senso di fame, e astenia,  ma anche lipotimie o convulsioni,  o con magrezza pur con alimentazione abbondante.  Elena  L.

 

07/04/2021

 

Se si è affetti da tumore endocranico,   quali sintomi si avvertono?  A quale età possono comparire questo tipo di tumori?  Grazie! T.

 

Questi tumori possono comparire a tutte le età,  ma sono più frequenti nei ragazzi prima dei quindici anni.  La sintomatologia è quella prodotta dall’ipertensione intracranica,  da lesioni delle strutture circostanti,  alterazioni del campo visivo, sindrome adiposo genitale e altre manifestazioni di ipopituitarismo (diabete,  senilità precoce, ecc) .  Questo tumore endocranico si origina da residui embrionali a volte racchiusi nell’osso stenoide,  che presenta spesso una particolare lentezza dell’accrescimento. Questa patologia può derivare dal dotto ipofisario situato nel lobo anteriore dell’ipofisi,  oppure da residui embrionali della primitiva tasca ipofisaria di Rathke.  Elena  L.

 

09/04/2021

 

C’è chi ha molta adrenalina e chi invece non ne ha affatto,  come si spiega tutto questo?  I.  Grazie!

 

 

L’adrenalina è uno dei mediatori della trasmissione nervosa  nel sistema nervoso autonomo. Questo ormone secreto nella porzione midollare delle ghiandole surrenali è presente anche nelle fibre nervose simpatiche e nelle strutture innervate da tali fibre.  L’ormone può essere ottenuto sia per estrazione dal surrene di animali  sia per sintesi.  La liberazione di adrenalina a livello delle terminazioni nervose adrenergiche produce effetti caratteristici: aumento del tono vasale e della pressione arteriosa,  con l’eccezione dei vasi muscolo scheletrici che vengono rilasciati,  stimolazione cardiaca,  rilasciamento della muscolatura bronchiale,  costrizione della milza,  inibizione del tono e della motilità gastro-intestinale,  aumento del metabolismo basale.  Le indicazioni terapeutiche dell’adrenalina sono molteplici,  ma il suo impiego è ridotto a causa di vari inconvenienti,  come impossibilità dell’uso per via orale,  tossicità elevata,  ecc.  si preferisce pertanto l’uso di altri farmici adrenergici.  L’adrenalina ha i suoi pro e i suoi contro: è particolarmente indicata nell’asma bronchiale,  nelle emorragie capillari,  nei gravi deficit del cuore,  ecc.  mentre è controindicata nell’ipertiroidismo,  negli scompensi cardiaci, nell’insufficienza coronarica, e in alcuni stati di ipertensione.  Elena  L.

 

12/04/2021

 

Credo di essere affetta da calcolosi biliare,  quali sono i sintomi per capire se davvero devo preoccuparmi?  Grazie!  M.

 

Il calcolo ordinariamente non provoca alcun disturbo fino a quando non si sposti dal luogo di formazione o assuma un volume di proporzioni tali da ostacolare le funzioni organiche e comprimere i tessuti circostanti.  Il calcolo biliare si localizza nelle vie biliari,  intra ed  extraepatiche,  soprattutto nella cistefellea.  Può essere unico o molteplice,  di volume variabile,  relativamente alla sua costituzione si differenzia in calcolo costituito da una sostanza predominante  colesterina,  bilirubinato di calcio, combinato aggragato di colesterina,  circondato da un rivestimento stratificato pluri, di colesterina,  bilirubinato di calcio  e sostanze di impalcatura.  La sintomatologia estremamente tipica  rivela da paziente a paziente,  e può essere completamente silente  oppure si ha la colica biliare;  in certi casi si ha un decorso cronico con sintomi prevalentemente di tipo gastrico,  come digestione difficile,  senso di pienezza epigastrica,  pirosi,  ecc.  Elena  L.

 

13/04/2021

 

D.  ci ha domandato se le mascherine che si trovano in vendita online sono valide e igieniche.

 

Io rispondo che secondo me meglio se le acquisti in farmacia o in altri posti sicuri,  non si sa mai! Elena  L.

 

 

È vero che le cause della forfora sono legate anche a patologie del fegato?  Grazie! F.

 

Tutto è possibile,  ma la forfora in generale è una desquamazione dell’epidermide,  e delle parti dove ci sono capelli,  peli ecc.  soprattutto del cuoio capelluto che di solito avviene in seguito al rinnovamento dello strato corneo e anche da iperproduzione di sebo da parte delle ghiandole sebacee.  Elena  L.

 

 

 

 

 

 

 

VARIE E RISPOSTE AI LETTORI CENTOSETTANTUNO

25/03/2021

 

 

IL VITTORIALE:  NAVE DI

 

GABRIELE D’ANNUNZIO

Foto scattata nel 2014

 

C’è una cosa in particolare che se ritornassi indietro non rifaresti?   E i rimpianti ne hai qualcuno? Dott.  Robert e Linda

 

Il più delle cose che ho fatto fino ad oggi le rifarei,  anzi quasi tutte.  Una in particolare che non rifarei è quella di avere dato amicizia vera a persone che non meritavano di essere prese in considerazione;  se non le avessi conosciute starei meglio.  Non amo chi tenta di raggirarmi,  come non amo sprecare tempo con chi non se lo merita. A volte ci capita di avere un trasporto dove vengono coinvolte cose e fatti che toccano il cuore,  mentre invece ti accorgi che è tutta una menzogna!  Nella mia mente c’è qualcosa che non riesce ad essere mischiato con la meschinità.  In quanto ai rimpianti qualcuno c’è,  ma non è detto che resti rimpianto per sempre! Elena  Lasagna

 

26/03/2021

 

Qual è stato l’incubo che ti ha segnato di più,  fuori dalla tua famiglia?  Dott.  Robert e Linda

 

Gl’incubi più spaventosi per me sono sempre quelli legati alla famiglia,  e naturalmente quelli che vedi e tocchi con mano la sofferenza di persone care, di persone che ti hanno lasciato un segno positivo  e che vengono a mancare,  così da un giorno all’altro.  Possono essere anche legati a persone innocenti,   che pagano ingiustamente per gli errori degli altri.  Ogni giorno se incomincio a pensare a quello che succede nel mondo,  è tutto un susseguirsi di eventi che fanno raggelare il sangue.  Un tempo non riuscivo a voltare le spalle al mondo,  per me era da vigliacchi,  ma oggi agisco come posso e cerco l’equilibrio dello spirito e della mente.  Elena  L.

 

27/03/2021

 

In generale preferisci essere amica di persone della tua stessa età,  più giovani o più avanti negli anni? Dott.  Robert e Linda

 

Sapete bene che io non ho mai avuto problemi di questo genere e non sono cambiata.  L’amicizia per me non conosce limiti di età,  di provenienza ecc. L’importante è che siano persone per bene,  tutto il resto non ha limiti. Elena  L.

 

29/03/2021

 

Che cos’è per te la puntualità?  Se qualcuno arriva spesso in ritardo ad un appuntamento che tu ritieni importante cosa pensi di lui o di lei?  Dott.  Robert e Linda

 

Per me la puntualità non è solo rispetto verso se stessi e verso gli altri,  ma è cultura,  è brillantezza,  al contrario di ciò che qualcuno potrebbe pensare,  la puntualità è libertà! Arrivare in ritardo per abitudine è il contrario di positività, manca di lucidità attiva,  quindi mancanza di posizione chiara nei confronti di se stessi con stanchezza di fondo.  Elena  L.

 

30/03/2021

 

Ti sorprendi a volte a dire cose che non pensi per educazione o per attirare l’attenzione di qualcuno?  E se durante la conversazione dovessi subire offese sottili,  come ti comporteresti?  Dott.  Robert e Linda

 

Assolutamente no!  Non ci riuscirei,  credo che mi sentirei un pesce fuori dall’acqua!  Se la persona con la quale sto dialogando non offende,  io mantengo il dialogo per ore ed ore seguendo la mia espressione di pensiero fino in fondo,  senza sospendere mai la verità.  Ma se qualcuno si azzarda a rispondermi in malo modo, non rimango lì in silenzio come un baccalà senza spolverare su di loro ciò che mi hanno detto,  non indugio per niente e con nessuno ma rispondo a dovere,  senza togliermi la mia brillantezza di espressione! Elena  L.

 

31/03/2021

 

Che cosa ti senti di dire a quelle persone che come te gli stanno usando il loro nome in  URL che si aprono in siti porno fatto senza il loro consenso?  Dott. Robert e Linda

 

Direi loro di non spendere mai un euro per togliere il loro nome da questo sudiciume,  quelli non aspettano altro!  Se s’incomincia a darla vinta a quei delinquenti finirà col diventare un circolo vizioso:  loro li mettono e poi li tolgono fino alla rovina!   E non abbiate paura di essere messi da parte dalla gente,  quelli che sono così sono dalla loro parte e vivono con i soldi sporchi guadagnati col sangue e il sudore della gente vera,  quindi non perdete niente! Tocca alle autorità a bloccare quei miserabili mafiosi, dove sono coinvolte persone che dovrebbero proteggere gli utenti invece fanno parte di questa immondizia!  Elena L.

 

05/04/2021

 

Che cosa intendi dire quando dici:  “l’importante è che siano persone per bene?” Dott.  Robert e Linda

 

Le persone per bene sono tutte quelle persone che il loro DNA è allergico al male,  specialmente al male gratuito come atti di bullismo ingiustificati,  le persone arroganti e superbe,  i  prevaricatori, i bugiardi che si credono di essere superiori mentre in realtà sono esseri inferiori  e poi ci sono compresi ladri e assassini,  tutto il resto per me sono ottime persone alle quali non negherei mai la mia amicizia.  Elena L.

 

07/04/2021

 

Hai mai messo da parte qualcuno perché era più fortunata-o di te e dalla vita ha avuto tutto senza faticare? Dott. Robert e Linda

 

No,  nel modo più assoluto!  Io adoro l’intelligenza,  l’intraprendenza e la fortuna.  Tempo fa se qualcuno era fortunata più di me nel senso che poteva avere tutto ciò che voleva e subito,  io l’ammiravo e gustavo insieme a lei il suo successo;  ero contenta per quelle persone che avevano già tutto.  Per esempio fin da piccola desideravo avere una bella casa insieme alla mia famiglia,  sicuramente sarebbe accaduto se mio padre non fosse rimasto invalidante e venne fuori come  per miracolo da quell’incidente;  da lì capii che ero già stata fortunata perché uscì dal coma e visse con noi ancora per lunghi anni.  Ma questa cosa non mi cambiò il mio modo di pensare, ero sicura che se avessi ammirato ancora le persone che avevano tanto senza provare il minimo sentimento d’invidia,  sarebbe arrivato anche il mio turno,  e così è stato.  Mai odiare qualcuno perché credi che abbia più di te!  E mai gioire per quelli che stanno male!  Queste per me sono le due  regole della felicità.   Elena  L.

 

08/04/2021

 

Come reagisci quando qualcuno ti nega l’evidenza,  ossia dice le cose e poi  se gli chiedi qualcosa in merito dice che non è vero:  che quella cosa non l’ha mai detta ne fatta. Dott.  Robert e Linda

 

È comodo per chi è vigliacco e non ha il coraggio delle sue azioni!  Oppure lo rimuove,  in questo caso taglio corto e non insisto,  come non insisto con quelle persone che invece vogliono sempre avere ragione e sono in torto;  combatto fin che posso ma poi se la cosa si ripete,  allora capisco che c’è più di qualcosa che non va e non è la memoria,  ma quella persona è malata molto di odio e di altro.  Elena  L.

 

11/04/2021

 

Cosa pensi del dot. Jekill e Mr. Hide,  non quello di Stevenson,  ma quaggiù?  Dott.  Robert e Linda

 

Io penso che il migliore sia quello di Stevenson,  perché  lui per diventare quelle due personalità separate ha ingoiato una porzione,  ma questi invece sono al naturale: è la falsità che li rendono così,  anche quando recitano la parte buona sono falsi e quella cattiva la tengono nascosta,  ma si vede sempre!  Loro sono perennemente cattivi e bugiardi anche  quando mostrano la parte bella.  Elena L.

 

15/04/2021

 

Se tu potessi scegliere la vita o la professione per tuo figlio o per una persona a te molto cara,  anche se in buona fede,  lo faresti? Dott.  Robert e Linda

 

No,  per me la più grande forma di amore che si può provare verso chi ami davvero è la libertà!  Ma ovviamente cercherei di segnalare i loro sbagli,  sempre che ne sia capace.  Cercherei di far capire loro che non si diventa dei grandi se si provano certi sentimenti verso il prossimo,   come invidia,  la cattiveria gratuita, ecc.  e certamente cercherei di capirli  per indirizzarli verso la strada migliore per loro,  non per me!  Io vorrei che le persone che amo fossero felici!  In realtà vorrei che tutto il mondo fosse felice. Elena  L.

 

20/04/2021

 

In una conversazione sia telefonica che in un discorso in pubblico,  prepari sempre quello che devi  dire ?  Sì,  No,  A volte.  Dott.  Robert e Linda

 

Non mi è mai capitato di fare una bella conversazione e di avere preparato prima il discorso,  non mi riuscirebbe naturale.  In un discorso in pubblico quello che mi potrebbe bloccare sarebbe l’emozione a causa di un evento importante,  oppure mi bloccherei se mi trovassi a parlare con persone sleali,  che cercano di  imporre il loro punto di vista ecc.  ma quando mi sento in equilibrio mente-spirito allora le parole mi escono dalla bocca con vigore, come se qualcuno me le dettasse,  sia nel bene che nel male.  Elena L.

 

24/04/2021

 

Come deve essere secondo te un grande scrittore?  Dott.  Robert e Linda

 

Un grande scrittore deve saper raccontare la verità ma deve saper anche lavorare di fantasia,  ma soprattutto si deve far capire da tutti.  Elena  L.

 

 

 

 

 

 

 

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTONOVANTASETTESIMA PARTE

24/03/2021

IN CUCINA CON AMORE

E CON FEDERICA

Elena  In questo nuovo articolo di cucina voglio presentare una torta classica:  la mia torta mimosa.  L’ho fatta per Alessandra e Giovanni, e mi hanno detto che con le pesche era squisita.

LA TORTA MIMOSA DI CASA MIA

Ingredienti Per il pandi di Spagna: 200 g di zucchero semolato,  250 g di fecola, aroma al rum,  quattro uova intere,  una bustina di lievito per dolci.  Per il ripieno:  crema pasticciera, 700 g di pesche tagliate a fettine, 150 g di zucchero a velo, 300 g di panna da montare; per la bagna succo delle pesche e pesche tagliate a dadini.  Per la decorazione:  fiori  commestibili realizzati da me con  pasta di zucchero,  pasta di mandorle e coloranti alimentari.

Esecuzione:  per prima cosa facciamo scongelare le pesche sul fuoco,  non appena si saranno staccate,  le portiamo ad ebollizione,  le togliamo dal fuoco e aggiungiamo lo zucchero a velo.  Adesso facciamo il pan di Spagna sbattendo i tuorli con lo zucchero,  mettiamo mezzo bicchierino di rum,  poi incorporiamo la fecola piano piano,  il lievito e inforniamo a 180° per 30 minuti.  Intanto montiamo la panna,  la mescoliamo con metà delle pesche tagliate a piccoli pezzi,  la crema pasticciera, poi tagliamo il pan di Spagna in tre parti, una la teniamo per la guarnizione della torta,  mentre le due parti le farciremo dentro e fuori con la crema ottenuta.  Adesso incominciamo a mettere i pezzettini di pan di Spagna attaccati alla torta,  poi infiliamo i fiori fatti il giorno precedente.  La torta deve riposare in frigorifero  prima di essere consumata.  È davvero molto saporita,  sa di pesche e di creme squisite.

Federica  La voglio anch’io,  quando ci saranno le pesche giura che me la farai!  Grazie!

Elena  Si,  è così divertente!

25/03/2021

Elena   E adesso cosa ne dici di un bel piatto completo:  tagliatelle verdi fate a mano,  tirate col mattarello e tagliate a coltello.  Condite con fagioli e salsiccia.

TAGLIATELLE VERDI

FATTE IN CASA

Ingredienti:  100 g di spinaci già lessati e strizzati bene,  due uova intere,  380 g di farina per pasta fresca.  Per il condimento:  fagioli borlotti,  una salsiccia,  una scatola di pomodori pelati,  un pizzico di spezie miste,  due foglie di alloro,  due scalogni,  basilico,  tabasco,  sale e pepe,  olio extra vergine d’oliva,  pecorino romano e parmigiano reggiano.

Esecuzione:  facciamo la sfoglia impastando le uova e gli spinaci con la farina;  lasciamo riposare per circa mezz’ora e poi la tiriamo a mattarello,   tagliamo la sfoglia in quattro parti,  la lasciamo asciugare un po’,   poi la cospargeremo di farina o di semola perché non attacchi e proseguiamo a tagliare le tagliatelle. Adesso abbiamo già  spurgato la salsiccia e cotto i fagioli, facciamo soffriggere gli scalogni tritati in poco olio e mettiamo i pomodori tagliati a pezzetti,  aggiungiamo le spezie e le erbe poi incorporiamo fagioli e salsiccia tagliata a piccole rondelle;  facciamo cuocere per 20 minuti e il ragù è fatto.  Una volta raffreddato mettiamo l’olio,  sbollentiamo le tagliatelle,  le cuoceremo al dente, le scoliamo poi andranno versate nella casseruola del ragù.  Mantechiamo e dopo avere spento il calore le cospargeremo di parmigiano,  pecorino,  e pepe grattugiati.

Federica  Buone da non crederci!

26/03/2021

Elena  Oggi invece vi mostrerò le mie crocchette nuove:  crocchette di erbe,  ricotta e sgombri.

CROCCHETTE NUOVE

Ingredienti:  due sgombri o maccarelli freschi,  due etti di ricotta vaccina,  parmigiano,  sale,  pepe, due pomodori pelati, un uovo,  panco e pangrattato grossolano,  origano,  rosmarino,  due scalogni, un pizzico di spezie miste,  acqua frizzante fredda,  farina  “00”, olio per la frittura.

Esecuzione.  lavare e pulire gli sgombri,  infornarli a 170°  per 15 minuti,  poi togliere le lische e pestarli al mortaio con gli scalogni,  unire le spezie,  la ricotta, sale e pepe,  i pelati tagliati a coltello,  l’origano, e  l’uovo,  addensare l’impasto con il panco.  Una volta formate le polpette,  le passiamo in  pastella,  poi nel pangrattato infine in padella.  Posare le crocchette sopra una carta assorbente,  cospargerle di aghi di rosmarino  e poi trasferirle nel piatto da portata.  Il risultato è notevole:  croccanti fuori e morbide dentro.

Federica   Buonissime!

27/03/2021

Elena  Oggi proseguiamo col pesce:  il mio pesce spada in salsa,  accompagnato da ananas spadellato all’aceto balsamico.

PESCE SPADA IN SALSA

Ingredienti:  fette di pesce spada,   ( Per la marinatura: aceto di mele, scorza di limoni, sale,  un pizzico di noce moscata) pancetta steccata,  sale,  pepe,  tabasco,  aceto balsamico di Modena,  olio extra vergine d’oliva gentile,  brodo vegetale,  crema di ceci,  una cipolla rosata.

Esecuzione:  Mettiamo le fette di pesce a marinare per almeno due ore.  Poi le spennelliamo con l’olio e  le facciamo grigliare da entrambe le parti.  Poi tagliamo la cipolla a piccoli pezzi, mettiamo una fettina di pancetta sopra ogni fettina di pesce e la fermiamo con uno stecchino,  saliamo,  pepiamo,  le facciamo rosolare in padella con la cipolla,  sfumiamo col brandy e aggiungiamo un po’ di brodo, lasciamo cuocere per cinque minuti.  Trasferiamo il pesce in un piatto da portata,  aggiungiamo un po’ di tabasco,  un giro di olio e aceto balsamico, e lo accompagniamo con ananas spadellato,  e buon appetito!

Federica  Che gusti delicati e pungenti allo stesso tempo,  ma meravigliosi!

29/03/2021

Elena  Che piatto sono gli gnocchi! Si possono fare veramente con tutto,  perfino con i carciofi,  eccoli nella foto sotto.

GNOCCHI DI CARCIOFI

Ingredienti per 4 persone:  sei mammole,  due etti di ricotta,  sale,  pepe, macis,  parmigiano,  salsa di pomodoro fresco,  timo,  basilico,  farina per pasta fresca,  un uovo,  olio extra vergine d’oliva, aceto di vino bianco, un porro.

Esecuzione:  Per prima cosa laviamo e puliamo i carciofi da tutte le foglie,  devono restare soltanto i cuori;  li mettiamo a bagno per un’ora in acqua e aceto,  50 e 30.  Adesso li lessiamo a vapore,  poi li lasciamo intiepidire e iniziamo a macinare i carciofi con il passaverdure.  Uniamo la ricotta,  il macis,  il pepe,  aggiustiamo di sale, mettiamo l’uovo e la farina e formiamo un impasto omogeneo che non attacchi alle dita.  Giriamo i soliti bigoli e tagliamo gli gnocchi per poi passarli sopra ad una forchetta o sopra una grattugia o meglio ancora sull’ apposita asticella.  Abbiamo il sugo pronto,  fatto con la salsa di pomodoro e il porro,  dopo aver scolato gli gnocchi li passiamo nella padella del sugo,  infine aggiungeremo il parmigiano grattugiato e un giro di olio.  Una squisitezza!

Federica  Io devo fare il bis.

30/03/2021

Elena   Oggi vi presento il mio pollo al limone,  è davvero celestiale tanto è buono.

IL POLLO AL LIMONE

DI CASA MIA

Ingredienti:  un pollo,  un limone grande,  erba di aglio,  10 foglie di salvia,  ginepro, un bicchierino di brandi,  maionese fresca al limone senza uova,  sale,  pepe,  foglie di limone,  olio extra vergine d’oliva gentile,  brodo di carne.

Esecuzione:  pulire il pollo da eccesso di pelle e grasso,  tagliarlo a pezzetti,  poi metterlo in marinatura con ginepro,  succo di limone,   vino bianco,  sale  e pepe.  Dopo qualche ora lo asciughiamo e lo mettiamo in una casseruola a rosolare senza  grassi,  lo giriamo e rigiriamo fino a quando avrà preso una bella doratura. Sfumiamo col brandy,  mettiamo l’erba di aglio,  la salvia,  ancora un po’ di ginepro poi aggiungiamo il brodo necessario per la cottura della carne.  Intanto prepariamo la maionese con olio di girasole o di mais, succo di limone e sale. A cottura ultimata aggiustiamo di sale e pepe,  mettiamo un giro di olio e succo di limone.  Prima di impiattare spruzziamo sul pollo la maionese leggera e  disponiamo foglie di limone tutt’intorno al piatto.  Squisito davvero!

Federica  Quando lo facesti a casa mia ricordi di quel signore che chiese la ricetta?   C’è qualcosa di segreto nelle tue ricette?

Elena  Ricordo tutto molto bene.  Nelle mie ricette lascio sempre un ingrediente nascosto per la personalizzazione dei piatti;  è solo una piccola cosa che però potrebbe fare la differenza nel gusto.

01/04/2021

Elena  Mi hanno chiesto:  per uno che piace il lesso di gallina,  che però  non vuole mettere insieme anche il manzo,  che cosa consiglieresti perché il piatto di lesso si completi?  Io ho risposto che nei piatti di una volta quando si faceva il brodo di gallina ruspante,  a parte cuocevano anche la lingua di manzo,  e diventava un piatto di lesso veramente completo;  da provare.

 LINGUA DI MANZO

Ingredienti:  lingua di manzo,  sedano,  carota,  alloro,  aglio,  un ciodo di garofano,  sale.  Per la salsa:  olio extra vergine d’oliva, un trito di porro, salvia rosmarino e prezzemolo,  sale e pepe.

Esecuzione:  lavare bene la lingua,  togliere la pelle in eccesso,  poi metterla in una casseruola a rosolare con un po’ di olio,  aggiungere gli ingredienti sopra elencati e l’ acqua fredda;  cuocere per almeno due ore e solo alla fine metteremo il sale.  Lasciare intiepidire e togliere la pelle,  tagliare la carne a fettine sottili poi fare la salsa e coprire il tutto con la salsina piccante.  Insieme al lesso di gallina è ottima.

Elena  Adesso presentiamo i carciofi in umido,  molto golosi e salutari.

CARCIOFI IN UMIDO

Ingredienti: mammole,  sale,  pepe,  aceto,  aglio,  balico, prezzemolo,  spezie miste,  vino bianco,  parmigiano,  olio extra vergine d’oliva,  latte,  brodo, porro.

Esecuzione:  laviamo e puliamo bene i carciofi dalle foglie dure e da tutta la peluria che si trova nel fondo delle mammole.  Mano a mano che li puliamo li metteremo in acqua e aceto per non farli annerire.  In una casseruola mettiamo un po’ di olio ,  un trito di porro e spezie miste,  aggiungiamo brodo vegetale,  mettiamo il coperchio e lasciamo cuocere .  A cottura ultimata,  versiamo la salsina fatta con olio,  aglio,  sale,  pepe,  basilico,  prezzemolo,  crema di parmigiano.  La verdura è pronta da gustare.

Federica  Sia la lingua che i carciofi sono due piatti fatti bene,  con cura e sono meravigliosi sia di gusto che da vedere.  Grazie!

LERICETTE DI CASA MIA DUECENTONOVANTASEIESIMA PARTE

16/03/2021

IN CUCINA CON AMORE

E CON FEDERICA

Elena   Molti mi chiedono se la vera frolla va fatta con olio,  margarina o burro.   Io ho risposto che la vera frolla dei pasticcieri professionisti è fatta con il burro senza il lievito.  Uno la fa come più gli piace,  solo che se si fa con l’olio o altri grassi che non siano burro occorre il lievito,  mentre nella vera frolla ci va il burro e non il lievito.  Ed è anche molto più buona,  gustosa e friabile,  è solo che contiene burro.  Io la faccio in tutti i modi,  ma ultimamente  in casa mia e le persone che sono in contatto,  nella frolla preferiscono il burro.  E allora ho pensato di iniziare l’articolo con una frolla al burro:  una torta meravigliosa che è piaciuta tantissimo.

CROSTATA AGLI AGRUMI

Ingredienti  per la frolla:  trecento g di farina tipo “00”,  150 g di burro,  200 g di zucchero semolato,  un uovo e un tuorlo,  aroma  o un bicchierino di rum. Per il ripieno:  succo fresco di cedro,  di limoni, di arance e di ananas,  farina,  o amido di mais,  zucchero q.b.,  canditi misti fatti in casa,  un cucchiaino di estratto di vaniglia,  zucchero a velo con vaniglia,  gelato alla vaniglia.

Esecuzione:  Facciamo la frolla mescolando tutti gli ingredienti:  burro,  farina zucchero,  uova,  aroma.  Ungere la teglia e stendere metà della pasta e riporla in abbattitore per 15 minuti, insieme all’altra metà avvolta in carda da forno.  Intanto facciamo la crema agli agrumi misti,  mescolando un po’ di succo con la farina e mano a mano aggiungere farina e succo fino alla fine degli ingredienti,  aggiungere lo zucchero semolato, la vaniglia e portare ad ebollizione  mescolando sempre.  Versare la crema in una ciotola e incorporare i canditi misti,  poi coprirla con un panno da cucina.  Adesso la crema si è raffreddata,  la frolla è pronta per l’uso,  mettiamo il composto della crema nella teglia e copriamo con la rimanente frolla;  inforniamo a 180°per 40 minuti,  lasciare raffreddare la crostata poi cospargerla con un po’ di zucchero a velo vanigliato.  Servire la frolla agli agrumi con una pallina di gelato alla vaniglia.

Federica  Mi piace da matti!  Le tue torte sono piene di sapore.

17/03/2021

Elena  Un primo piatto fatto a mano,  dal gusto delizioso che piace a molti:  sono i tagliolini fatti in casa,  eccoli.

TAGLIOLINI AI PEPERONI

  PORCINI E PESTO DI PINOLI

Ingredienti:  uova,  farina per pasta fresca: 100 g per ogni uovo.  Peperoni colorati,  100 g di pinoli,  100 g di funghi porcini,  parmigiano,  pecorino,  sale, pepe, cren,  brodo vegetale o di carne,  uno spicchio di aglio, un bicchierino di vino bianco secco,  olio extra v. d’ol.

Federica   Questa insalata è molto leggera e sana,  in estate si può fare anche con verdure diverse, e legumi freschi.

Esecuzione:  per prima cosa impastiamo la sfoglia,  la stendiamo e poi la lasciamo riposare per almeno un’ora,  dopo tagliamo i tagliolini a coltello a lama fine.  Prepariamo il pesto di pinoli con brodo,  olio,  pecorino,  e cren.  Mettiamo i peperoni a rosolare in forno,  poi li spelliamo e li taglieremo a listarelle,  nel frattempo mettiamo i funghi porcini a trifolare con aglio, pepe, sfumando con il vino.  Adesso è ora di cuocere i tagliolini, li caliamo in acqua bollente,  li scoliamo subito e li mantechiamo nel sugo,  poi aggiustiamo di pepe e spolveriamo di parmigiano e olio extra vergine d’oliva.

Federica  Vorrei dirti che qualcosa delle tue ricette non mi piace ma sarei bugiarda!  Grazie!

18/03/2021

Elena  La ricetta di oggi è la pizza nuova,  nuova perché è stata realizzata con 4 tipologie di farine: Farina di semola di grano duro,  farina integrale,  farina manitoba,  farina di tipo “0”.  Il risultato è incredibile,  ancora più soffice e croccante.

PIZZA  DI CASA MIA

Ingredienti:  lievito madre fatto mantenuto con farine diverse,  farine miste,  olio extra vergine d’oliva,  sale.  Ingredienti per il condimento:  il condimento della pizza è soggettivo,  ognuno di noi la può condire come meglio crede, vegetariana,  vegana oppure con salumi ecc.

Esecuzione:  impastare il lievito madre con acqua tiepida,  farine miste,  olio.  Poi lasciamo riposare per 24 ore,  la sera andiamo a stendere nella teglia poi la lasceremo riposare ancora per altre 12 ore o forse di più,  dipende dalla temperatura ambientale ecc.   Si può infornare così al naturale o spennellarla con olio oppure si può farcire,  mettere in forno a 230-250° per 10 minuti.  La pizza risulterà soffice e molto croccante.

Federica  Sai che le tue pizze sono come quelle che si mangiano nelle pizzerie vere?

Elena  Grazie!  Non è merito mio ma è il lievito madre che fa la differenza.

19/03/2021

Elena  questo che presento adesso è un piatto gustoso e nobile per le proteine,  è alla portata di tutti,  anche perché è facile da realizzare. Ecco la foto in basso.

GALLETTO E PATATE IN PASTELLA

Ingredienti:  Acquistiamo la carne che ci serve,  patate,  farina tipo “00”,  sale,  pepe,  peperoncino, rosmarino,  olio per friggere,  vino bianco,  aglio,  sedano.

Esecuzione:  tagliamo a pezzi la carne,  la facciamo rosolare a fuoco vivo per poco tempo: dieci secondi da una parte e dieci dall’altra.  sfumiamo col vino, aggiungiamo il rosmarino,  il sale,  l’aglio,  il pepe, lasciamo evaporare sempre girando la carne.  Adesso prepariamo le patate a fettine,  facciamo la pastella con acqua,  farina,  sale,  pepe,  rosmarino pestato al mortaio,  immergiamo le patate, poi le metteremo sopra una carta assorbente e poi immergiamo la carne dopo averla asciugata e passata min pastella.  Ecco il risultato.

Federica  Ricordo che anche questo piatto è piaciuto a tutti. Grazie!

20/03/2021

Elena  Cara Fede non riuscirai ad immaginare cosa ti propongo oggi!  Lo rivelo subito così puoi pensarci dopo,  capirai bene a cosa mi riferisco.  Ebbene oggi ti presento la trippa con i ceci,  uno dei vostri piatti preferiti.  Eccolo nella foto sotto.

TRIPPA BOVINA E CECI

Ingredienti:  trippa bovina,  ceci secchi,  una stecca di sedano,  una carota,  pomodori pelati,  concentrato di pomodoro,  due foglie di alloro,  sale,  pepe,  tabasco,  due cipolle,  olio extra vergine d’oliva,  spezie miste forti,  brodo vegetale,  aceto di vino bianco,   un cucchiaino di bicarbonato,  parmigiano,  vino rosato,   rosmarino.

Esecuzione:  Tagliamo la  trippa a listarelle, a laviamo accuratamente, e la mettiamo in una casseruola con acqua,  aceto e sale, 20% di aceto;  la portiamo ad ebollizione e la faremo bollire per un’ora.  Poi  la scoliamo da tutto il liquido e la mettiamo in un’altra casseruola con il trito di cipolle e le altre verdure comprese le spezie e le erbe aromatiche. Portiamo ad ebollizione e facciamo cuocere ancora per due ore.  Dopo questa operazione  aggiungiamo dall’altro brodo,  un pizzico di rosmarino,  mezzo bicchiere di vino,  il concentrato e i pomodori pelati.  Facciamo cuocere ancora per circa un’ora e poi la trippa sarà pronta da gustare con parmigiano e bruschette di pane.  Molto buona e gustosa.

 Federica  Ti ricordi quella volta che la cucinai io?  Non riuscimmo a mangiarla.

Elena  La trippa è un piatto povero ma molto laborioso,  se seguirai questo procedimento la trippa risulterà tenera,  gustosa con un profumo che metterà appetito.  Fidati!

22/03/2021

Elena  Il piatto di oggi è nutriente,  e leggero,  si tratta di un’insalata di farro condita con ingredienti sani e genuini.

INSALATA DI FARRO

Ingredienti:  farro,  una cosata di sedano,  uno spicchio di aglio, un uovo sodo, una carota, olive nere e verdi,  brodo vegetale,  parmigiano a dadini, funghi porcini trifolati,  una patata piccola,  due cipollotti,  prezzemolo,   noci, cuori di carciofi,  olio extra vergine d’oliva,  aceto di mele,  sale,  pepe e peperoncino.

Esecuzione: per prima cosa mettere a cuocere il farro nel brodo,  nel frattempo faremo una giardiniera fresca,  con patate, carote,  sedano, aglio, cipollotti,  carciofi.  Li tagliamo a pezzetti e li porteremo ad ebollizione in acqua aceto  50% e sale, poi li scoliamo e li mettiamo in olio extra vergine d’oliva e ancora un po’ di aceto. Scoliamo il farro aggiungiamo le olive,  i funghi trifolati,  le noci,  l’uovo sodo, il parmigiano,  l’olio,  sale pepe e peperoncino,  la giardiniera,  mescoliamo delicatamente  e la nostra insalata è pronta da gustare.

23/03/2021

Elena  ho acquistato delle sogliole e ho fatto i ravioli,  il risultato è stato eccellente:  i ravioli hanno un sapore meraviglioso, da provare.

RAVIOLI DI SOGLIOLE AL FORNO

Ingredienti per 4 persone:  200 g di polpa di sogliola al netto da tutto,  200 g di ricotta,  sale,  pepe, salvia,  una noce di burro olio extra vergine d’oliva,  parmigiano.  Per la sfoglia:  due uova,  duecento g di farina par pasta fresca oppure semola,  sale.  Per il condimento:  olio extra vergine d’oliva gentile,  pepe,  basilico, parmigiano, due cipollotti,  dragoncello,  timo,  spinacine selvatiche,  cren.

Esecuzione:  Per prima cosa pensiamo al ripieno dei ravioli,  quindi mettiamoci a pulire il pesce,  lo spennelliamo con l’olio,  e lo mettiamo in forno a 170° per 15 minuti.  Una volta intiepidito lo spelliamo e togliamo tutte le lische e lo tritiamo a coltello;  ci mettiamo una piccola noce di burro,  il parmigiano grattugiato,  la ricotta,  salvia macinata,  sale pepe e cren.  Poi facciamo il condimento frullando il parmigiano con un po’ di latte,  mettiamo le erbe,  l’olio,  saliamo e pepiamo e lo lasciamo riposare.  Adesso facciamo la sfoglia sottile col mattarello,  mettiamo il ripieno e facciamo i ravioli:  rotondi o quadrati non ha importanza ,  l’importante è chiuderli bene.  Caliamo i ravioli nell’acqua salata che bolle,  poi li scoliamo e li mettiamo nella casseruola de sugo,  li mantechiamo un po’ e spolverizziamo di parmigiano.

Federica  Sai che solo a vederli in foto mi fanno appetito?

Elena  Sono buoni davvero!

RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE NOVANTESIMA PARTE

12/03/2021

 

 

 

È vero che la proteina prodotta dagli streptococchi è tossica?  Grazie!  Z.

 

Si distinguono due proteine ad azione emolizzante:  la streptolisina  O e la streptolisina  S.  La O è dotata di attività citotossica e ha una notevole importanza nel determinismo delle lesioni organiche,  perché provocherebbe quei danni cellulari che consentono ad altri enzimi streptococcici di esercitare la loro azione patogena.  Inoltre la S. O è prodotta in vivo,  come infezioni umane e dagli animali da esperimento e in vitro da parte di quasi tutti i ceppi di streptococco del gruppo A.  Essendo dotata di spiccata attività antigene,  assume un particolare valore diagnostico nella ricerca dell’uomo,  degli anticorpi specifici Antistreptolisine. La Strep. S  invece,  è termolabile  e ossigeno resistente,  è la sola responsabile dell’alone di emolisi totale che si osserva attorno alle colonie in normali condizioni sperimentali,  quando si coltiva Streptococcus  pyogenes in aerobiosi su agar-sangue di cavallo.  Elena  L.

 

13/03/2021

 

Che ruolo ha la serotonina nel nostro organismo,  è così importante? M.

 

Questa sostanza è presente nei tessuti animali e anche nei batteri di alcune piante.  Noi abbiamo la più alta percentuale di serotonina nel nostro intestino tenue,  nel sangue e in certi punti del  cervello, soprattutto nell’ipotalamo.  Il ruolo fisiologico della serotonina è ancora complesso: è noto che questa sostanza determina la concentrazione della muscolatura liscia dei vasi, dell’intestino,,  dei bronchi,  della vescica,  regola l’automatismo intestinale, modifica la pressione arteriosa in maniera variabile,  stimola le terminazioni sensitive dolorifiche, interviene nei processi allergici e infiammatori,  riduce il tempo di sanguinamento, determina la sintomatologia dell’emicrania, e di alcuni tumori dell’intestino tenue.  Inoltre la serotonina interviene nei meccanismi sonno-veglia,  nella regolazione centrale della temperatura corporea e in alcuni processi centrali determinanti il comportamento emotivo e l’affettività.  Numerosi farmaci attivi sul sistema nervoso centrale,  interferiscono con il metabolismo della serotonina.  Ci sono farmaci che antagonizzano l’azione della serotonina entrando in competizione con essa a livello dei recettori specifici triptaminergici.  Elena  L.

 

16/03/2021

 

Il mio medico curante mi ha appena diagnosticato un tumore:  l’emangioma.  Sono rimasta così colpita dalla paura che non gli ho chiesto nulla di più,  però adesso sono proprio in pensiero,  che cos’è questa specie di tumore e da dove viene?  Grazie!  T.

 

L’emangioma è un tumore benigno,  ed è di origine congenita:  è costituito da neoformazioni vasali.

  Gli emangiomi capillari sono formati  da più capillari dilatati con endotelio differenziato.  Hanno un aspetto rotondeggiante,  piatto o rilevato,  di colore rossastro,  e si localizzano al volto.  Gli emangiomi cavernosi sono formati da vasi dilatati e pieni di sangue:  hanno volume vario,  possono localizzarsi in qualsiasi organo o tessuto,  provocando senso di peso e talvolta dolore.  Il trattamento dell’angioma cavernoso  non è solo chirurgico, ma si avvale di altre terapie.  Elena L.

 

17/03/2021

 

Sarà vero che la malattia del Parkinson andrebbe trattata chirurgicamente?  U.

 

Il campo d’azione classico della neurochirurgia è quello riferito a lesioni traumatiche,  infezioni di ascessi, e tumori delle strutture nervose centrali e periferiche.  Inoltre gli interventi operatori sono possibili in presenza di:  alcune forme di epilessia con lesioni focali circoscritte ai lobi temporali;  sindromi extrapiramidali e a volte anche la malattia di Parkinson e il parkinsoniano post-encefalitico;  alcuni disturbi discinetici, specie dell’età infantile.  La moderna neurochirurgia si avvale di tecniche sofisticate,  grazie alla possibilità di utilizzare strumenti e apparecchiature di elevata affidabilità,  che consentono di operare su distretti molto delicati come la massa cerebrale con sicurezza e precisione estreme.  Elena  L.

 

19/03/2021

 

Mi ricordo tempo fa di un’altra terribile malattia in cui dovemmo sottoporci tutti a vaccino:  era il vaiolo,  ricordi?  A.

 

Certo che mi ricordo,  ero una bambina ma mi ricordo bene,  Anche perché il vaccino contro il vaiolo lascia il segno.  L’infezione si trasmetteva da uomo a uomo,  anche questa malattia era sostenuta da un virus: Boreliota variolae.  Il contagio si trasmetteva appunto da uomo a uomo, per contatto diretto o indiretto (abiti, polvere,  biancheria, aria,  ecc).  Il virus penetra nell’organismo tramite la mucosa del retro-bocca.  L’infettività permane fino a quando termina la desquamazione:  circa 40 giorni.  Dopo un periodo di incubazione,  che può variare da 10 giorni a due settimane,  la malattia insorge bruscamente con brividi,  febbre molto elevata,  e continua con intensa rachialgia in sede lombosacrale;  in seconda giornata compare un esantema scarlattiniforme al viso e agli arti,  fugace,  dura poche ore,  mentre la terza giornata inizia lo stadio eruttivo con  caduta della febbre e chiazze rosso vivo rotondeggianti che poi si mutano in papule dure, circondate da alone rosso.  Questa manifestazione cutanea può interessare tutto il corpo ad eccezione del cuoio capelluto,  della superficie palmare di mani e piedi.  Poi le papule si trasformano in vascicole ombelicate contenenti del  liquido opalino e la quinta e sesta giornata inizia lo stadio suppurativo con il rialzo della temperatura e con la trasformazione di vescicole in pustole, le quali incominceranno ad andare verso la guarigione trasformandosi in croste;  quando queste cadono lasceranno cicatrici permanenti. Durante tutto il decorso si riscontra nel sangue gravi alterazioni.  La malattia può anche presentarsi in forme diverse con vari gradi di gravità,  gravissimo è il vaiolo nero,  nelle varietà con petecchie emorragiche. Il vaiolo può complicarsi con cheratiti,  otiti,  broncopolmoniti, pleuriti,  endocarditi,  meningiti,  ecc.  La vaccinazione a quei tempi era obbligatoria dato il pericolo di epidemie,  da tempo è stata ormai abolita in quasi tutti i Paesi  perché la malattia epidermica è stata debellata e il controllo delle eventuali forme individuali è diventato semplice.  Elena  L.

 

22/03/2021

 

Che ruolo ha l’acido ialuronico,  come si comporta nel nostro organismo?  Grazie!  U.

 

È un Polisaccaride macromolecolare a struttura lineare,  formato da numerose unità di acido glucoronico e N-acetil-glucosammina unite mediante legame ß-glucosidico.  L’acido ialuronico entra nella costituzione della sostanza fondamentale del tessuto connettivo,  è contenuto in concentrazioni elevate nei liquidi sinoviali delle articolazioni,  nell’umor vitreo,  nel cordone ombelicale,  in alcuni tipi di tumori, nella capsula degli streptococchi di gruppo A e C.  L’acido ialuronico che si estrae dal cordone mbelicale umano,  secondo il sistema di determinazione si presenta come una sostanza amorfa, birifrangente,  solubile in acqua,  nella quale forma delle souzioni viscose.  L’acido ialuronico regola il contenuto idrico della sostanza intercellulare e la permeabilità del tessuto connettivo. La sua consistenza gelatinosa nei liquidi fisiologici,  ha funzione lubrificante negli spazi nterstizialie funge da sostanza cementante dei tessuti ai quali conferisce la tipica plasticità.  La sintesi dell’acido ialuronico avviene nei fibroblasti e nelle mastcellule per condensazione dell’acido glucuronico con la N-acetil-glucosammina in presenza del coenzima UDP.  Elena L.

 

24/03/2021

 

Che cosa fa esattamente l’ormone  dell’ipofisi?  Grazie!  Or.

 

Questo ormone svolge una grande mansione: controlla l’attività della corteccia delle ghiandole surrenali.  Detto anche adrenocorticotropina,  spesso indicato con la sigla A.C.T.H.  Questo ormone è un polipeptide formato da una catena lineare di 39 amminoacidi di cui 24 comuni a tutte le specie animali e responsabili dell’attività biologica.  Agisce sulle cellule della corteccia surrenale aumentando la concentrazione dell’acido 3,5- AMP-ciclico, necessario per la demolizione del colesterolo e per la sintesi degli ormoni glicocorticoidi.  favorisce la scissione dei trigliceridi nei depositi di grasso e aumenta la pigmentazione della cute e delle mucose per analogie strutturali con un altro ormone dell’ipofisi, il melanocito-stimolante.  La produzione di corticotropina è in rapporto alla concentrazione di idrocortisone libero nel sangue ed è ragolata da meccanismi umorali e nervosi per mezzo di particolari sostanze elaborate dall’ipotalamo e portate all’ipofisi con il sangue.  La quantità di corticotropina prodotta varia,  raggiunge il massimo alle sei del mattino e una punta minima alla sera intorno alle 22.  Essa viene adoperata in medicina come diagnostico allo scopo di valutare la funzionalità delle ghiandole surrenali.  Le comuni preparazioni di corticotropina sono gli estratti purificati di ipofisi. i prodotti ad azione prolungata, quali la corticotropina gel e la zinoco idrossido.  Elena L.

 

26/03/2021

 

La settimana scorsa mi hanno diagnosticato il prolasso,  è vero che questa malattia va trattata chirurgicamente?  G.

 

Bisogna vedere di quale prolasso tu sei affetta.  Il prolasso è la fuoriuscita di un organo o di una sua parte dalla cavità in cui è contenuto.  Può succedere pe eccessiva lunghezza  dei suoi legamenti o per cedimento dei tessuti connettivi che lo sostengono nella sua sede naturale.  I casi più frequenti di prolasso riguardano il retto,  l’utero, e la vagina.  Il prolasso del retto,  consiste nella fuoriuscita di un segmento più o meno lungo del retto attraverso lo sfintere anale.  Il prolasso dell’utero avviene  con la discesa in v agina dell’utero stesso, che spesso trascina con sé la vescica verso il basso,  determinando l’apertura permanente dello sfintere vescicale e di conseguenza,  c’è l’incontinenza urinaria, che si riscontra frequentemente in donne di media età.  La terapia è chirurgica e ricostruttiva.  Elena  L.

 

27/03/2021

 

Dagli esami ematici mi hanno riscontrato  la presenza di sangue nelle urine,  a cosa è dovuto?  Può essere una cosa di notevole rilevanza?  Grazie!  M.

 

Le cause possono essere diverse: può essere indice di cistite,  di glomerulonefrite,  di tumori al rene,  di alterazioni infiammatorie della vescica o della prostata.  È riconoscibile perché microscopica per la presenza di globuli rossi nel sedimento urinario. Va distinta dall’emoglubinuria e può essere anche simulata dall’eliminazione urinaria da determinati farmaci che conferiscono all’urina colore rosso.  Elena  L.

 

 

 

TU E IL 2021COSA VUOI SAPERE?

10/03/2021

 

 

IL TUO 2021-22 FATTO CON IL CUORE

 

 

Sono nata ventisette anni fa sotto il segno dei Pesci.  Io e mio marito abitiamo in un palazzo dove abitano due dei suoi fratelli sposati e i loro genitori. Non riesco più ad andare d’accordo con le mie cognate perché loro sostengono che noi sprechiamo il denaro.  Non è vero,  perché lavoriamo entrambi,  e tutti i fine settimana ci piace andare fuori,  per riprenderci e per incominciare la settimana più sollevati.  Dice che non bisogna spendere tutto,  e che se un giorno dovesse capitare di essere licenziati,  ci dice:  che cosa fate?  Andate ad elemosinare dai vostri genitori?  Per me è stata un’umiliazione immensa, a parte che i miei genitori stanno bene e ci dicono sempre che se dovessimo avere bisogno loro ci saranno sempre.  È possibile che con i loro pettegolezzi superficiali debbano sempre rovinarmi le giornate e il nostro quieto vivere? Cosa dobbiamo fare?  Andarcene? Ma è anche casa di mio marito.  Come posso fare a non dargliele vinte anche questa volta?  Grazie!

 

Cara,  lo zampino dei pettegoli c’è sempre dove non ci vorrebbe!  I pettegoli bisogna tenerli alla larga!  O tu sopporti le loro angherie o andate a vivere altrove.  Dispiace per i genitori,  ma se loro non prendono le vostre difese, a lungo andare vi rovineranno il vostro rapporto di marito e moglie.  Fareste bene a sentirvi liberi senza ascoltare le chiacchiere di quelle donne che non hanno nulla da fare tutto il giorno. Nessun eccesso di vita potrà mai usurare il corpo e la mente a meno che non venga fatto sulle spalle dagli altrui! E i rapporti con le persone che si amano,  come genitori e fratelli non bisogna mai alterarli per colpa di persone che criticano il prossimo e non guardano i loro difetti.  Il vostro modo di vivere i fine settimana è sano,  vi aiuta a scaricare tutte le tensioni  per mantenere sani i rapporti con tutti.  Sentitevi liberi e non ascoltate le chiacchiere delle invidiose!  O farete il loro gioco!  Non abbandonate la vostra casa fin che potete!  Fingete che quelle due non esistano!  Siate felici.  Elena  L.

 

15/03/2021

 

Sono Claudia,  nata cinquant’anni fa sotto il segno del Leone.  Dopo la morte dei miei genitori ho affidato la casa ai loro vicini,  con l’accordo che se si occupavano di tenerla pulita sia dentro che fuori non avrei preteso nulla di affitto,  e gliela avrei data a tempo limitato,  ma però non dovevano fare lavori di ristrutturazione perché un giorno sarebbe servita a mio figlio.  Adesso mio figlio sta per convivere con la fidanzata,  e loro non ci vogliono dare la casa perché dicono che sono entrati in usucapione.  Ma dove sta la gente con la testa?  Gli accordi scritti si devono rispettare!  Così ci tocca di andare in mano alla giustizia,  più chiari di così! Loro non hanno fatto nessun lavoro di miglioria, però ci hanno abitato senza pagare mai una lira,  mentre io ho pagato le tasse.  Ti sembra giusto che adesso si vogliano tenere anche la casa,  la casa dei miei genitori?  Grazie!

 

Siamo sempre qui cara Claudia,  a volte succede che fare del bene a determinate persone si ricevono delle brutte sorprese.  Non c è niente da fare,  la gente da poco cerca solo di rubare!  Al giorno d’oggi poi!  Non ti resta che andare in mano alla legge e mostrare i tuoi documenti,  non è detto che anche se sono passati vent’anni loro possono  far valere l’usucapione.  Hai fatto bene a fare quello scritto,  e sono certa che quelle dichiarazioni scritte di tuo pugno  salveranno la vostra casa.  Mai dare in affidamento qualcosa senza documenti.  Ti auguro di vincere,  sono certa che ci riuscirai!  Elena L.

 

23/03/2021

 

Sono S.  nata sotto il segno dei Pesci.  Sono sposata con due figli uno di undici anni e il più piccolo di sei,  siamo una famiglia felice.  Perché secondo te,  io dovrei dare fastidio a un vicino di casa,  se noi siamo una familiola felice?  Tra l’altro dongiovanni,  sposato con moglie e figli, anche lui,   Dice in giro che sono una donnina allegra nel senso leggero della parola!  Solo perché con i miei figli ci divertiamo,  ridiamo spesso,  voglio renderli raggianti da non farci dimenticare;  prepariamo delle belle sorprese gradite a mio marito.   Niente,   loro sono infelici e lui è offensivo nei miei riguardi,  non vorrei essere sua moglie:  sempre triste mai un sorriso e se le scappa uno sguardo lo fa con l’occhio bovino corrugando la fronte come se vedesse il male! Non sa parlare,  né ascoltare,  osservare e nemmeno esprimersi.  Sembrano due modelli standard che generano diffidenza sollevando un inesorabile inapprovazione alla vita!  Almeno non giudicassero così gli altri a cuor leggero!  Cosa ne dici,  pensi che un giorno capiranno che le persone hanno il diritto di essere felici?  Grazie!

 

Quando qualcuno come te mi parla di esseri invidiosi e prevaricatori,  io dico sempre a loro di non starli a sentire e di ignorarli a meno che non facciano degli apprezzamenti pesanti o che arrivino alle mani.  Ci sono odiatori nati, gelosi,  e invidiosi di ogni forma di vita.  Non hanno una presa di posizione ben chiara nei confronti non solo delle donne ma nei confronti del mondo!  Sono uomini dal carattere debole e lo dimostrano nel prevaricare su mogli e figli e anche su persone che loro credono siano deboli perché buone!  Non sperare in un cambiamento in loro!  A meno che lui possa andarsene di casa,  dal momento che frequenta altre donne,  allora forse la moglie sentendosi libera potrebbe sentire il desiderio di comunicare con altre persone.  Anche se lui non ride mai non credere che diventi una persona retta!  Anzi,  vorrebbe farlo credere ma ormai non ci crede più nessuno!  Elena  L.

 

01/04/2021

 

Sono L. ho 44 anni e sono nata sotto il segno dell’Ariete con ascendente Bilancia.  Ho studiato molto,  eppure ho dovuto adattarmi  a fare lavori umili.  Non è per questo che mi lamento,  se nel posto di lavoro mi trovassi bene,  ma c’è gente che non mi valorizza per quello che sono e mi tratta da schifo.   Al mattino non vorrei mai svegliarmi perché  piuttosto che andare in quel posto lì,  preferirei essere malata.  In un posto di lavoro il rispetto è importante!  Sento certe battutine!  Poi quegli sguardi che comunicano  bassezza nei miei riguardi.  Non sono io che che vedo le cose in modo diverso come dicono loro,  anzi sono fiera della mia visione che rifiuta di uniformarmi come fanno gli altri. Io non riesco a leccare e fare il sorrisetto falso per essere accondiscendente con le loro idee stronze!   Spero di essere assunta in un posto per ciò che ho studiato e non stare sempre sotto come se io fossi capace solo di farmi mettere i piedi in testa.  Dici che riuscirò ad essere assunta in un altro posto?  Ho presentato già molte domande.  Grazie!

 

A volte i miracoli avvengono,  ma se io fossi in te mi terrei il lavoro,  in un momento come questo!  Non badare a certe cose,  fai il tuo dovere e guarda avanti. Con questo non voglio suggerirti di evitare di difenderti,  questo no!  Le offese vanno combattute anche in un posto di lavoro, ma tu non devi dichiarare guerra per gli sguardi e sussurri che secondo te significano disprezzo,  non fare il loro gioco!  A volte questi comportamenti di bullismo avvengono perché queste persone sono deboli d’intelletto, di conseguenza provano un sentimento d’invidia con le persone altere,  e cercano in qualche modo di non farle sentire a loro agio;  non è sempre negativa la cosa!  Tira fuori la tua intelligenza e il tuo buon senso,  ma evita di seguire solo le impressioni negative! La souspance che nutre il dubbio accresce la voglia di lasciar perdere e di vivere meglio. Speriamo in un tempo migliore,  e che un domani non troppo lontano tu possa coronare il tuo sogno.  Auguri!  Elena  L.

 

08/04/2021

 

Sono A. nata 62 anni fa sotto il segno del Leone.  Cosa faresti se ti accorgessi che il compagno di tua figlia è un bugiardo,  non è quella persona che vuole far credere di essere?  Oltre a questo detesta la vostra famiglia,  come se la sua fosse di una razza superiore?  Cercheresti di aprirle gli occhi sapendo che lei non ti ascolterà e si metterà ancora di più dalla sua parte?  Che cosa ne sarà di lei?  Aiutami!  Grazie!

 

 

Per mia figlia adrei in capo al mondo!   La informerei cercando di controllare l’irruenza,  ma se non mi ascolterà mi toccherà restare in silenzio e portarle delle prove certe.  Vedere le cose come veramente stanno non è sempre gratificante,  specialmente se si tratta della propria figlia o di un altro familiare.  A volte quelle persone perfide ti portano a litigare con quelli della famiglia;  ci dovrebbe essere una legge che sbatte dentro questa tipologia di gente,  che rovina la vita a chi è migliore di loro perché è fiduciosa.  Questi non si analizzano mai interiormente se non per programmare la vita agli altri a loro favore!  Sono dei dracula che si nutrono dell’ingenuità,  della bontà!  Spesso sono donne che cercano la bella vita,  o  uomini separati che cercano una donna benestante o si assicurano che sia una grande lavoratrice,  casa lavoro a famiglia e guai se parla!  A lungo andare il loro comportamento irruento,  crudele,  fanno di queste donne  succubi,  quindi prigioniere dei loro vizi,  prevaricando su di loro sempre,  cercando il modo di staccarle dai loro affetti più cari.  Spero che lei non veda le cose in modo diverso dalla realtà e che si accorga da che famiglia arriva questo tizio:  la crudeltà non si trasforma in positività,  mai!  Auguri di cuore!  Elena  L.

 

 

 

 

 

RISPOSTE AI LETTORI CENTOSETTANTA

09/03/2021

 

23/02/2021

 

 

Foto che scattammo al Vittoriale nel 2014

 

Al giorno d’oggi,  cosa ti fa pensare la parola “Amore”?  Dott.  Robert e Linda.

 

Per me il significato di questa grande parola è rimasto invariato nel tempo,  ma prima di pronunciare la parola Amore,  ci penso molto.  È stata profanata,  la si usa inadeguatamente come se si volesse sdrammatizzarne il significato.  Non dico che dovrebbe essere indugiata quando si prova un sentimento profondo e sincero,  ma si dimentica troppo spesso il tema di una sensibilità profondissima!

 

Elena  Lasagna

 

25/02/2021

 

Che cosa sarebbe più importante per te fare un’esperienza o esaminare cosa ne resterebbe quando quell’esperienza si dovesse concludere?  Dott. Robert e Linda.

 

Qualsiasi esperienza fosse se dovessi accettare di farla sarebbe perché vorrei vedere in me la crescita,  e accetterei qualsiasi cosa mi si presentasse durante il percorso di quel cammino.  Potrebbe capitare di tutto,  io cercherei di raccogliere i frutti e la positività,  tutto ciò che sarebbe negativo lo chiuderei in un cassetto di  un angolo della mia mente per usarlo all’occorrenza.  Non ho mai pensato di chiudere gli occhi e fuggire da certe situazioni,  anche perché non vorrei mai che le incertezze del passato non mi lasciassero libera di fare le mie giuste mosse sempre.  Elena  Lasagna.

 

27/02/2021

 

Che cosa provi ancora quando senti o vedi persone che mentono?  Dott.  Robert e Linda.

 

Quello che si prova è a dir poco una cosa che ai miei occhi fa annientare la persona che la dice,  a tal punto da farmi provare un senso di pena e schifo contemporaneamente anche perché offende l’intelligenza umana.  Bisognerebbe capire che le menzogne prima o poi escono sempre!  Elena  Lasagna.

 

28/02/2021

 

Io so che sei una persona credente,  ma se non lo fossi,  credi che invocheresti l’aiuto del cielo se ti trovassi in una situazione di pericolo?  Dott.  Robert e Linda

 

Carissimi amici miei,  io non mi sono mai allontanata dalla fede nemmeno in momenti indimenticabili di tristezza,  anche quando certe persone mi dicevano che non esisteva niente,   io ho sempre continuato per la mia strada,  quindi come faccio a rispondere a questa domanda?  Elena  Lasagna.

 

Accetteresti due milioni di euro per lasciare l’Italia e non metterci più piede?  Dott.  Robert e Linda

 

No,  lo sapete bene,  anche se in Italia ci sono molte cose che non mi vanno giù,  io amo il mio paese le tradizioni,  la cultura e le persone come voi che ho conosciuto nel corso della mia vita di cui non potrò mai dimenticare;  due milioni di euro non sono niente in confronto!  Elena  Lasagna.

02/03/2021

 

Cosa ne pensi degli informatici? Dott. Robert e Linda

 

Informatici e non informatici ci sono belle persone anche in loro,  ma è pur vero che ci sono anche ignoranti e subdoli che per invidia e cattiveria giocano con la vita degli altri!  Elena  Lasagna

 

02/03/2021

 

Che rapporto hai con il tempo,  lo odii o lo ami? Dott. Robert e Linda.

 

Il tempo?  Io non lo posso odiare perché è leale,  onesto e incorruttibile;  non lo posso amare perché ovviamente è anche inesorabile,  diciamo che per me tutto sommato è positivo, da 01 a 100 va oltre la metà!  Elena L.

 

04/03/2021

 

Pensi che bambini e adolescenti vadano protetti dall’eccessive visioni  violente e scandalistiche?  (come omicidi e visioni di sesso eccessive?)  Dott. Robert e Linda

 

Certo,  io l’ho sempre pensato,  non c’è bisogno di essere bigotti per arrivare a pensarla così!  Quando è troppo è troppo e ci si avvicina alle bestie. Se certi episodi da piccoli ci hanno colpito,  ragione di più per risparmiare certe cose anche a loro!  Elena  L.

 

08/03/2021

 

Tu sei una persona di grande cuore e cultura,  ma spesso l’ignoranza,  la cattiveria sanno influenzare negativamente certe persone,  come ti comporti in merito?  I tuoi articoli sanno influenzare positivamente le persone intelligenti?  Dott. Robert e Linda.

 

Sapete che quello che faccio lo faccio con il cuore e molta dedizione,  io so che ci sono molte persone che apprezzano tutti i miei articoli, in medicina è anche merito vostro perché con voi mi sento sicura, e per  quelli di cucina,  anche lì nutro una grande passione.  Del resto non me ne importa più di tanto se “certe” persone friggono in olio bollente,  perché io so di essere in buona fede,  e di agire con onestà,  se loro non lo sono verrà quel giorno che qualcuno si pentirà amaramente,  perché mi hanno detto che la giustizia italiana è lunga ma ci arriva sempre,  speriamo sia la verità e che non si debba attendere una vita!  Elena  L.

 

09/03/2021

 

Cosa pensi del lavoro che c’è e che non viene fatto con la scusa del Covid ?  Dott.  Robert

 

Al giorno d’oggi c’è di tutto davvero!  È così vergognoso!  Certa gente che puzza,  è attaccata al denaro e non fa nulla per meritarselo,  sa solo mentire per vivere sulle spalle di chi il lavoro se lo suda!  Elena  Lasagna

 

09/03/2021

 

Fino a che punto sei disposta ad essere indulgente con le persone che ti hanno deluso?  Dott. Robert e Linda

 

C’è sempre un limite che separa le due forze,  dopo calma e saggezza spesso questo stato d’animo lascia il posto a cose importanti e la mia presa di posizione è rivolta verso chi mi ama e stima, per continuare la mia vita priva di monotonia e intraprendere la giusta posizione di attacco senza dare loro la soddisfazione di sperperare soldi che ho guadagnato lavorando  sodo,  in quanto alla giustizia terrena è lunga e deprimente ha lo scopo  di spillare denaro alle persone malcapitate senza concludere nulla!  Arriva prima la giustizia divina è celata ma esiste,  come un virus che non si vede ma lascia le sue tracce!  Elena  L.

 

10/03/2021

 

Con il lavoro che hai fatto a spedire tutti quei link pensi che Google possa mettere fine a questa storia una volta per tutte!  Te lo meriteresti!  Dott.  Robert e Linda

 

Io spero nel buon senso del team vero di Google!  Elena  L.

 

10/03/2021

 

Che cosa induce certa gente a una maleducazione e cattiveria estreme e gratuite?   Dott. Robert e Linda

 

Io penso che sia invidia e scarsa intelligenza,  certe persone non matureranno mai,  nel senso brutto ovviamente,  correggetemi se sbaglio,  ma per me non saranno mai degli uomini e donne vere!  Questa cosa non l’ho mai capita:  provare felicità facendo bravate da galera a spese altrui!  Se lo chiedono in molti ormai!  Elena L.

 

13/03/2021

 

Le cose che scrivi vorresti tenerle chiuse in modo che nessuno le legga  e le veda oppure ti piace che gli altri leggano e ammirino il tuo sito.  Dott.  Robert e Linda

 

Io scrivo soprattutto per me stessa,  per le poesie sono ispirata da persone a cui voglio bene e a tutto ciò che la natura mi offre;  ma sono ugualmente contenta se gli altri mi seguono con entusiasmo e ammirazione,  meglio pochi ma buoni!  La cosa negativa è che quando si è online s’incontra di tutto:  persone buone e cattive,  del resto per trovare gente così non c’è bisogno di entrare in internet! Elena  L.

 

16/03/2021

 

Dopo la tua nascita,  qual è stato il periodo in cui ti sei sentita più matura?  Dott.  Robert e Linda

 

Il primo periodo è stato dop l’incidente grave di mio padre,  ero ancora piccola,  mi son sentita arrivare un’insolita valanga di eventi,  diciamo anche di commissioni che mi hanno aperto a un mondo così crudele che ho dovuto affrontare insieme al resto della mia famiglia,  con tanti timori,  ma abbiamo saputo andare avanti senza lasciarci impoverire da esseri e situazioni meschine.  Questo messaggio mi è rimasto dentro,  lo sto ancora interpretando come allora:  con dignità!  Elena  L.

 

18/03/2021

 

Quante decisioni importanti hai preso nella tua vita basandoti sulle tue intuizioni?  Dott.  Robert  e Linda

 

Spesso ho assecondato persone confermando la naturale luce che vedevo,  mettendo tutto il coraggio per arrivare a quel determinato contesto.  Ho seguito la propria natura per non sbagliare,  resta  qualche dubbio questo sì,  ma sono utili anche i dubbi,  per approfondire certe situazioni in maniera determinante.  Elena  L.

 

20/03/2021

 

Quali sono i tuoi ricordi più cari?  Dott.  Robert e Linda

 

I miei ricordi più cari sono quelli della mia infanzia,  passati insieme ai miei nonni e a i miei genitori,  specialmente nei giorni di festa.  Ero attratta dalla loro forza,  dalla loro vitalità,   che trovava origine dal desiderio di amore per la loro famiglia,  il loro amore per noi come una sorgente di acqua fresca,  una fonte inesauribile. Però ho ricordi belli anche insieme a voi,  mi avete dato tanto,  perché avete contribuito in momenti difficili a mantenere saldi i miei valori. Grazie a tutti voi!  Elena L.

 

22/03/2021

 

Hai mai provato odio per qualcuno?  Dott.Robert e Linda

 

No,  odio non credo,  ho provato rabbia e disprezzo contro chi ha cercato di farmi del male,  ma non mi sono mai fatta ingabbiare dall’odio!  Era un quadro che alimentava un certo comportamento:  desiderio di vendetta,  questo sì,  ma  poi la ragione ha avuto il sopravvento.  Elena  L.

 

 

 

 

 

 

 

 

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTONOVACINQUESIMA PARTE

08/03/2021

IN CUCINA CON AMORE E

CON FEDERICA

Elena  Oggi per festeggiare la festa delle donne ho fatto una torta per Linda,  la dedico anche a tutte le donne della mia famiglia,  a tutte le mie amiche e a tutte le donne che mi seguono con sincerità!  Auguri!

TORTA NUOVA DI MELE E PERE

Ingredienti:  per la pasta frolla:  due uova,  130 g di burro,  200 g di zucchero semolato, aroma mandorla, 450 g di farina “00”,  scorza di arancia grattugiata.  Per il ripieno:  due mele e due pere,  50 g di zucchero semolato, un cucchiai di amido di mais,  una decina di amaretti, salsa di caramello,  zucchero a velo,  una mezza mela per la guarnizione.

Esecuzione:  mescolare tutti gli ingredienti della pasta frolla,  poi lasciarla riposare in frigorifero per un’ora.  Abbiamo già preparato la composta di mele e pere,  lasciando macerare la frutta tagliata a fettine per una notte, il giorno seguente togliamo il succo e la facciamo cuocere al dente con un po’  di zucchero,  la scorza di un cedro, gli amaretti sbriciolati e poi la faremo solidificare con l’amido di mais.  Quando il composto si sarà raffreddato incominceremo a fare la torta foderando il fondo della teglia con la frolla,  alzandoci fino ai bordi.  Adesso mettiamo il ripieno,  copriamo con le strisce grosse di frolla e decoriamo con infilando nelle strisce le fettine di mele caramellate;  inforniamo a 180° per 40 minuti.  Quando la torta si sarà raffreddata la cospargeremo di salsa caramello e sarà pronta da gustare.

Federica  Che bellezza!  E che sapori!

09/03/2021

Elena  Un altro modo per far mangiare il pesce ai bambini è quello di trasformarlo nei cappelletti o ravioli.   I cappelletti di pesce li presentai nelle prime pagine di “ricette di cucina”, mia nonna li faceva con il pesce gatto,  o il gobbo,  a volte usava anche la tinca,  ma si lamentava perché aveva troppe lische,  io li ho fatti con il pesce azzurro, con il tonno fresco,  con la spigola, ecc.  questa volta li ho fatti con la ricciola. Ecco il piatto nella foto sotto.

CAPPELLETTI DI PESCE

Ingredienti per la pasta:  un uovo per 100 g di farina.  Per il ripieno:  filetto di ricciola,  sale,  pepe,  tabasco, parmigiano, crema di latte, ricotta, un po’ di pangrattato fine,  un pizzico di ginepro, mezzo porro tagliato fine e saltato in padella.

Esecuzione:  facciamo subito il ripieno per i cappelletti,  macinando i filetti,  saliamo,  mettiamo un pizzico di ginepro,  pepe,  tabasco, un po’ di ricotta,  il porro stufato,  il parmigiano,  e se occorre un po’ di pangrattato fine.  Adesso impastiamo la sfoglia e facciamo i cappelletti.  Li cuoceremo in acqua salata o brodo,  poi li scoliamo e li mantechiamo con la crema di latte,  spegniamo il calore e aggiungiamo il parmigiano grattugiato.

Federica  E anche qui non serve commentare,  so che sono squisiti!

10/03/2021

Elena  Anche oggi voglio presentare un primo:  ancora un’altra ricetta di riso.  È un piatto povero di tanti anni fa,  quando il risotto era anche un piatto della domenica,  anzi,  soprattutto un piatto della domenica.

RISOTTO ALLE CODE DI

CIPOLLOTTI

Ingredienti: riso per risotti,  un mazzolino di code verdi di cipollotti,  uno scalogno,  parmigiano , sale,  pepe, cren,  ricotta vaccina setacciata,  olio extra vergine d’oliva,  brodo di carne,  salsa di pomodoro fresco,  latte.

Esecuzione:  tagliare lo scalogno molto sottile,  farlo dorare insieme al riso,  sfumare con un po’ di vino bianco,  aggiungere le code di cipollotti tagliati finemente,  sale, brodo, e lasciare cuocere a fiamma moderata col coperchio socchiuso.  A cottura ultimata aggiungere la crema di ricotta e un po’ di latte,  mantecare,  aggiungere anche un po’ di cren,  il pepe,  poi togliere dal calore e aggiungere una bella manciata di parmigiano.   Buonissimo,  piace anche ai bambini.

Federica  Che piatto meraviglioso!  Semplice,  gustoso e facile da fare.

11/03/2021

Elena  E adesso un altro piatto antico:  la coda di manzo in umido,  cucinata come la faceva mia nonna.

CODA DI MANZO IN UMIDO

Ingredienti:  acquistiamo la coda che ci serve,  uno spicchio di aglio,  una costa di sedano,  pomodoro fresco,  una carota,  due cipolle,  sale,  pepe,  spezie miste,  alloro, vino bianco secco,  brodo vegetale, peperoncino, un po’ di salsa di soia.

Esecuzione:  rosoliamo la coda in una casseruola senza olio ne altri grassi,  la saliamo,  sfumiamo col vino,  aggiungiamo tutti gli ingredienti:  le verdure tritate, le spezie, il peperoncino,  il pepe,  il pomodoro,  l’alloro,  e il brodo.  Portiamo ad ebollizione e lasciamo cuocere a fuoco  basso per circa due ore.  Quando l’intingolo sarà cotto assaggiamo la salsetta e regoliamo il sale. Servire con polenta al cucchiaio, verdurine fresche o purè di patate.

Federica  Mio padre ne va matto,  specialmente quando la cucini tu!

Elena  Sei cara,  gentile!   Ringrazia tuo padre.

12/03/2021

Elena  Oggi invece abbiamo un primo piatto molto saporito e gustoso,  si fa anche in poco tempo:  sono i ravioli con il pesce spada e patate.  Buoni anche per chi non piace il pesce.

RAVIOLI DI PESCE

SPADA E PATATE

Ingredienti per la sfoglia:  due uova e 200 g di farina per pasta fresca,  un pizzico di sale  (il sale nella sfoglia ci va sempre,  ve lo rammento solo ogni tanto, perché  è scontato che il sale non può mancare mai). Per il ripieno:  250 g di pesce spada,  300 g di purè di patate,  erba cipollina,  pepe, parmigiano,   tre pomodori maturi, origano,  olio extra vergine d’oliva,  un cipollotto,  tabasco,  aceto.

Esecuzione:  per prima cosa mettiamo il pesce a marinare per una notte,  in erba cipollina,  origano,  sale,  pepe e qualche goccia di tabasco.  Il mattino seguente incominciamo a cucinare mettendo a cuocere due patate per fare il purè;  nello stesso tempo mettiamo anche il pesce sulla piastra,  cercando di cuocerlo in maniera omogenea.  Nel frattempo possiamo iniziare a fare la sfoglia,  poi tritiamo il pesce molto finemente, lo uniamo al purè bello denso, mettiamo un po’ di parmigiano grattugiato,  aggiustiamo di sale e pepe e iniziamo a mettere il ripieno nei ravioli.  Intanto mettiamo l’acqua a bollire,  e tagliamo i pomodori a fettine spesse un cm,  le facciamo rosolare in padella senza alcun grasso.  La rimanenza dei pomodori la pestiamo al mortaio,  rosoliamo il cipollotto con l’olio, poi mettiamo l pomodoro in poltiglia a cuocere per far saltare i ravioli.  Sbollentiamo i ravioli,  li passiamo in padella insieme al sugo di pomodoro e ultimiamo la cottura;  li rosoliamo un po’, spolveriamo con parmigiano e li impiattiamo con qualche fetta di pomodoro grigliato.

Federica   Buoni da morire!

13/03/2021

Elena  E adesso facciamo un secondo piatto leggero e gustoso:  l’orata con pasticcio di melanzane.

ORATA E MELANZANE

Ingredienti: orata,  melanzane,  cipolla,  limone, iogurt magro naturale,  besciamella leggera,  parmigiano,  sale,  pepe,  cren ,  sale,  aglio,   olio extra vergine d’oliva.

Esecuzione: puliamo e laviamo il pesce, metà lo faremo al forno,  e l’altra metà lo useremo a fare il ragù per il pasticcio di melanzane.  tagliamo a fettine di mezzo cm le melanzane,  le stendiamo sul piano da lavoro e le saliamo,  poi le lasciamo riposare per un’ora.  Intanto facciamo il ragù con la cipolla affettata e rosolata in un cucchiaio di olio,  poi aggiungiamo l’orata a piccoli pezzi e poi aggiungeremo anche un po’ di yogurt,  cren,  un mestolino di brodo  e pepe. Prendiamo le melanzane,  le spennelliamo con l’olio e le mettiamo a grigliare, poi faremo gli strati come nelle lasagne: ragù, melanzane,  besciamella,  parmigiano e così via…Inforniamo a 170° per 15 minuti e poi serviamo insieme all’orata.

Federica  Un piatto leggero ma sprigiona  gusto e grande  equilibrio.  Ciao Buona Domenica!

Elena  A te,  a voi!

15/03/2021

Elena  Oggi vi propongo una nuova ricetta di pasta ceci,  cozze e patate.

PASTA CON CECI COZZE

E PATATE

Ingredienti:  pasta di semola di grano duro, ceci,  patate,  scalogni,  porro, aglio,  olio extra vergine d’oliva,  cozze,  brodo vegetale,  pepe,  peperoncino,  parmigiano, prezzemolo,  vino bianco secco.

Esecuzione:  per prima cosa facciamo le cozze:  dopo averle grattate e ben lavate,  le metteremo in casseruola nel soffritto di aglio,  olio prezzemolo,  pepe, le lasceremo cuocere col coperchio per qualche minuto in modo che spigionino la loro acqua.  Abbiamo gà il brodo vegetale pronto,  adesso facciamo un soffritto con un po’ di olio,  scalogni 2,  e mezzo porro,  poi aggiustiamo di sale,  pepe,  e metteremo acuocere ceci e patatei ceci.  Una volta cotti li passeremo al passaverdure ma teniamo un po’ di ceci interi per la guarnizione del piatto.  Adesso caliamo la pasta dentro il brodo vegetale,  la scoliamo al dente e la mantechiamo nel sugo dove abbiamo cotto i legumi,  aggiungeremo l’olio necessario per dare al piatto la giusta cremosità,  il parmigiano, aggiustiamo di pepe e il piatto è pronto da servire.

Federica  Questo piatto l’ho gustato a casa tua qualche anno fa,  era assolutamente notevole!  Ti meriti la luna!

Elena  Grazie Cara Fede!  E con questo piatto concludiamo anche questo articolo di cucina.  Arrivederci al prossimo.