LE RICETTE DI CASA MIA TRECENTOOTTESIMA PARTE

12/06/2021

IN CUCINA CON AMORE

E CON FEDERICA

Elena  Veronica mi ha chiesto la ricetta della torta di lamponi.  Ebbene V.  la troverai nell’articolo di cucina datato 31/08/2020;  lì vicino in un altro articolo c’è anche l’altra torta di lamponi,  un semifreddo al cucchiaio. Per ora ti mostrerò la foto.

TORTA DI LAMPONI

Elena  E veniamo alla ricetta di oggi:  sono spiedini di salmone alla piastra  in contorno di fagioli al sugo,  strepitosa!

SPIEDINI DI SALMONE

ALLA PIASTRA

Ingredienti:  salmone q.b.,  salvia,  timo,  rosmarino, aglio,  aceto,  limone,  cipolla bianca e tropea, peperone verde e rosso,  olio extra vergine d’oliva,  sale,  pepe. Per i fagioli al sugo:  fagioli borlotti,  scalogno e porro, vino rosato,  sale,  peperoncino,  olio extra vergine d’oliva,  una crosta di parmigiano,  basilico,  origano, rosmarino,  500 g di sugo di pomodoro fatto in casa,  brodo vegetale.

Esecuzione:  Per prima cosa mettiamo il salmone e le verdure tagliati a pezzetti  in marinatura,  con sale,  pepe,  succo di limone,  aceto di mele,  olio,  salvia, timo,  aglio e rosmarino.  Poi  facciamo un soffritto con lo scalogno e porro e sugo di pomodoro,  sfumiamo col vino rosato e   caliamo i fagioli,  saliamo  e mettiamo il peperoncino,  la crosta di parmigiano e il brodo.  Lasciamo stufare e nel frattempo abbiamo cucinato il salmone infilandolo negli stecchini alternato a peperoni e cipolle,  lo abbiamo spennellato con il succo della marinatura e poi cucinato sulla piastra.  Ed ecco il piatto.

Federica  Squisito!

14/05/2021

Elena  Oggi presento la mia focaccia al lievito madre farcita,  squisita.

FOCACCIA  FARCITA

Ingredienti:  lievito madre,  300 g ,  600 g di farina:  un terzo manitoba,  un terzo farina tipo 1 e un quarto di semola di grano duro,  mezzo bicchiere di olio extra vergine d’oliva,  sale,  acqua,  e latte.  Per la farcitura:  due etti prosciutto cotto a fette,  mozzarella di bufala,  parmigiano 50 g,  salsa di pomodoro,  origano fresco,  due cipolle tropea,  pepe.

Esecuzione:  impastiamo il lievito madre con la farina,  il latte,  l’acqua,  sale e l’olio.  Lasciamo riposare l’impasto per una notte,  il mattino seguente lo impastiamo di nuovo con acqua e farina,  poi lo lasciamo lievitare ancora per tutto il giorno,  la sera facciamo la focaccia dividendo la massa lievitata in due parti,  una la stendiamo nella teglia unta e infarinata,  poi la copriamo con la cipolla stufata il sugo di pomodoro e origano,  mettiamo la mozzarella,  il prosciutto cotto,  stendiamo anche una manciata di parmigiano sia sulle cipolle e prima di coprire la focaccia con l’altra parte superiore che abbiamo tenuto da parte. Inforniamo a calore di 230°  cent. per sette minuti e la focaccia sarà pronta da gustare in compagnia.  Il risultato è eccellente perché morbida dentro e fragrante sopra.

Federica  non posso dire che non sia buona da morire,  sembra pasta sfoglia,  ha proprio l’effetto della pasta sfoglia.

15/06/2021

Elena  Oggi presento ancora dei paccheri, con l’effetto guacamole,  in realtà sono cucinati con fiori di zucca,  zafferano e spezie che li rendono gustosi e unici.

PACCHERI GOLOSI

Ingredienti:  Paccheri,  fiori di zucca,  sale,  pepe,  spezie miste: (noce moscata, cannella,  macis,  chiodo di garofano, aglio)  una cipolla tropea,  funghi porcini freschi  (congelati) parmigiano, latte,  ricotta,  olio extra vergine d’oliva,  basilico,  pimpinella,  genziana,  mezzo bicchiere di vino bianco secco per sfumare.

Esecuzione:  Pulire bene i fungi,  tagliarli a pezzetti, e metterli in padella con poco olio e cipolla tritata.  Sfumare col vino e cuocere per qualche minuto.  Aggiungere le spezie,  le erbe tagliate a pezzettini con le mani (per il rispetto delle molecole)  poi fare una crema con il parmigiano e la ricotta aggiungendo un po’ di latte;   incorporare il tutto e amalgamare insieme anche ai fiori di zucca passati precedentemente in un’altra padella.  Ora che tutto è pronto possiamo calare la pasta e cuocerla al dente.  Una volta scolata versarla nella padella dove abbiamo unito tutti gli ingredienti e mantecare;  a fuoco spento fare un giro di olio e una manciata di parmigiano.

Federica  Sono buonissimisssimissimi!

16/06/2021

Elena  Una ricetta nuova per il petto di anatra. Eccolo nella foto sotto.

PETTO D’ANATRA AL MARTINI

Ingredienti:  petto d’anatra,  mezzo bicchiere di martini,  una foglia di menta,  un ramo di rosmarino,  tre foglie di salvia,  una cipolla grande,  aglio,  sale,  pepe, due foglie di tanaceto,  due foglie di alloro, due mestoli di brodo vegetale fatto in casa,  olio extra vergine d’oliva e concia per la marinatura.

Esecuzione:  mettere la carne a marinare per una notte  con la concia:  aglio,  rosmarino,  origano,  sale,  pepe,  e citronette.  Il giorno seguente la faccio rosolare sulla griglia,  e nel frattempo metto tutti i sapori e le spezie nella casseruola poi trasporto la carne e passo il tutto con il martini.  Una volta evaporato l’alcool aggiungo il brodo e porto a cottura desiderata. Con questa operazione la carne perde il selvatico del pollame e assume un sapore meraviglioso.

Federica  Hai detto bene,  meraviglioso!

17/06/2021

Elena  Un risotto semplice e gustoso si può fare in mille modi,  uno di questi è al tartufo,  un classico sì,  ma c’è risotto e risotto,  nel senso che se non è fatto col cuore neanche il tartufo potrà dargli quel risultato di eccellente.

RISOTTO FATTO COL CUORE

Ingredienti:  Riso,  brodo vegetale,  luganega,  bacche di ginepro,  basilico,  salsa di pomodoro fatta in casa,  porro,  sale,  pepe,  parmigiano, olio extra v. d’oliva,  vino rosato per sfumare,  mezzo bicchiere di latte.

Esecuzione:  in una casseruola fare soffriggere il porro in pochissimo olio, in un’altra facciamo tostare il riso,  poi lo passiamo nella casseruola del soffritto, sfumiamo col vino,  e aggiungiamo tutti gli ingredienti,  tranne il latte,  il parmigiano e il tartufo, compresa la luganega grigliata e tagliata a piccoli pezzi,  il brodo,  saliamo e facciamo cuocere il risotto al dente,  poi lo mantechiamo col latte e incorporiamo qualche scaglia di tartufo,  infine una bella manciata di parmigiano per ogni piatto,  e il risotto è pronto da portare in tavola.

Federica  Fatto così sarebbe buono anche senza il tartufo!  Sarà che a me il tartufo non piace molto.

Elena   Grazie! Tu il tartufo non gettarlo mai via!

18/06/2021

Elena   Oggi presentiamo il pesce in pastella ma non fritto,  fatto al forno,  in contorno di patate al rosmarino;  un classico ma questa volta le varietà di pesce fanno la differenza.

PESCE VARIO AL FORNO

Ingredienti:  filetto di razza,  filetti di carpa,  sogliola,  pescatrice,  cernia,  scorfano.  Patate, rosmarino,  sale,  olio extra v. d’oliva,  pepe, citronette,  un limone,  pastella: con acqua frizzante,  vino frizzante ghiacciato,  pane grattugiato e farina tipo “0”all’ottanta %, sale due pizzichi di spezie.

Esecuzione:  prendiamo tutti i filetti di pesce e li mettiamo a marinare nella citronette per almeno tre ore,  poi li riprendiamo dal frigorifero e li immergeremo nella pastella,  raggiunto il calore del forno che dovrà essere già caldo a 170°, prima  metteremo le patate tagliate a tocchetti,  massaggiate nell’olio,  sale e rosmarino,  dopo 10 minuti metteremo anche i filetti di pesce e li lasceremo cuocere insieme alle patate per 15 minuti.  Trascorso il tempo di cottura apriamo il forno e se la temperatura avrà raggiunto la cottura desiderata,   potremo servire il tutto in un piatto unico.

 Federica   Il pesce fatto così è davvero di grande gusto!

19/06/2021

Elena  Per ricompensare Federica della sua disponibilità ecco un mio piccolo dono fatto col cuore e con materie prime, fresche,  di casa mia e del mio paese:  La crostata di lamponi.

CROSTATA DI LAMPONI

Ingredienti:  lamponi per decorare,  200 g di marmellata di lamponi,  300 g di ricotta  fresca,  150 g di burro fresco,  200 g di farina “00”,  10 g di amido di mais, tre tuorli,  150 g di zucchero,  scorze di limone, di arancia e di bergamotto grattugiate, zucchero a velo,  un cucchiaino di estratto di vaniglia.

Esecuzione:  in un recipiente mettiamo:   lo zucchero con le scorze grattugiate,  (limone e arancia) il burro,  un pizzico di sale,  i tuorli,  la vaniglia e le farine. Impastiamo velocemente formando un insieme liscio e morbido;  lo stendiamo e dopo avere imburrato e zuccherato o infarinato la teglia mettiamo la prima copertura e i bordi. Poi stendiamo la marmellata di lamponi ben soda,  la ricotta lavorata con lo zucchero a velo e le scorze di bergamotto,  infine facciamo la guarnizione con la pasta rimasta,  una spennellata con uovo profumato alla vaniglia e la mettiamo in freezer per 05 minuti,  poi  a forno già caldo a 180° inforniamo per 40 minuti. Ed ecco la crostata che piace a Federica.

Federica  Sai cosa pensano i grandi pasticcieri?  Pensano che le cose semplici devono essere fatte bene, e questa è una delizia per il palato:  sono giuste le consistenze,  la fragranza,  la parte zuccherina e tutto il resto!  Grazie!

21/06/2021

Federica   Mi piacerebbe vedere un’altra insalata completa di frutta e verdura;  so che riuscirai a combinare i sapori.

INSALATA  D’ESTATE

Ingredienti: lattughe e scarole miste,  fiori di zucca,  sedano,  cipollotto fresco,  basilico,  origano fresco,  prezzemolo;  melone,  lamponi, arancia,  limone,  ananas  e vinaigrette.

Esecuzione:  laviamo le insalate,  le tagliamo a pezzetti con le mani,  mettiamo le erbe aromatiche,  compreso il sedano e il cipollotto,  poi tagliamo a fettine  i due agrumi liberandoli dalle pellicine che separano le fette,  tagliamo a pezzetti una fetta di melone,  l’ananas,  mettiamo i lamponi infine condiremo il tutto con vinaigrette e l’insalata per Federica è pronta in tavola.

Federica  Che gusti meravigliosi!

RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE NOVANTACINQUESIMA PARTE

11/06/2021

 

 

 

 

Qual è la differenza fra betabloccanti e ipotensivi?  Grazie!  Emma

 

Gli ipotensivi che sono impiegati per ridurre i valori della pressione arteriosa,  sono classificati in due categorie:  Ipotensivi diretti e simpaticoplegici.  Gli ipotensivi diretti agiscono soprattutto  a livello delle arteriole,  quindi indipendentemente dal sistema nervoso autonomo.  Spesso in questa categoria vengono annoverati anche i diuretici,  benché la loro attività sia diretta alla riduzione della massa sanguigna più che al tono delle arteriole.  I betabloccanti sono capaci di bloccare i recettori beta-adrenergici che sono situati nel cuore,  nelle arterie e nelle arteriole dei muscoli scheletrici e dei bronchi e che contribuiscono all’eccitamento cardiaco,  alla vaso- e broncodilatazione.  Il blocco dei recettori a livello cardiaco riduce la contrattilità e la gittata cardiaca e il tempo di conduzione atrio-ventricolare mentre quello a livello arteriolare diminuisce la pressione arteriosa.  Da queste azioni derivano gli effetti anti-ipertensivo,  antianginoso,  e antiaritmico dei betabloccanti.  Elena  L.

 

15/06/2021

 

Da un po’ di tempo non sento più profumi e odori,  sembra che il mio olfatto abbia perso la sua attività di sempre,  perché?  Grazie!  G.

 

Di solito questo avviene dopo patologie influenzali con le loro complicazioni,  perché l’olfatto è la conseguenza della stimolazione di recettori chimici situati nel tetto della cavità nasale,  in una regione della mucosa posta vicino al setto.  La stimolazione di recettori è operata da molecole che si sciolgono nei liquidi umettanti la mucosa olfattiva,  che non supera i 5 cm quadrati.  Nell’epitelio della regione olfattiva,  tra cellule di sostegno e cellule secernenti muco, si trovano ciglia finissime,  che rappresentano la parte terminale delle vie olfattorie.  Le fibre nervose attraversano la lamina cribrosa dell’etmoide e penetrano nel bulbo olfattivo;  qui formano sinapsi con fibre che terminano nell’ipotalamo,  nel sistema limbico,  nel nucleo emigdaloideo e nella corteccia,  a livello dell’arca prepiriforme e periamigdaloidea.  Le vie olfattive sono inserite in archi riflessi che connettono funzionalmente le sensazioni dell’olfatto con reazioni di tipo vegetativo,  quali la salivazione e l’aumento  delle secrezioni gastriche.   Il meccanismo con cui le sostanze odorose stimolano i recettori  è ancora incerto.   L’organo dell’olfatto va incontro  rapidamente a fenomeni di adattamento,  per effetto dei quali odori anche molto intensi vengono,  dopo un certo tempo,  male percepiti,  pur restando invariata la capacità di percepire odori di tipo diverso.  Elena  L.

 

16/06/2021

 

È vero che l’oleandro è impiegato in farmacologia per i  suoi alcaloidi e glucosidi  che fanno bene al cuore?  Elsa

 

 

Qualcosa di vero c’è:  le foglie dell’oleandro e anche varie parti della pianta, sì,  contengono alcuni alcaloidi e glucosidi,  alcuni dei quali sono dotati di una debole però attività cardiocinetica,  ma oggi come oggi non sono più usati in medicina per la forte tossicità,  gli scienziati hanno fatto altre scoperte molto più efficaci e sicure!  Elena  L.

 

17/06/2021

 

Abbiamo visto che in certi posti per curare il covid-19 hanno usato il plasma con successo,  ci sono altre malattie che si possono curare con il plasma?  Grazie!  S.

 

Sì,  ci sono malattie di cui richiedono la sostituzione del plasma,  sono costituite dal plasmocitoma o mieloma,  dalla malattia di Wlaldeström,  dalle crioglobulinemie,  dalla miastenia grave, dall’anemia emolitica autoimmune,  dalla sindrome nefrosica,  dalle condizioni n cui vi è viscosità nel sangue.  Utile si è rivelato anche nell’insufficienza epatica fulminante. Per ciò che riguarda gli effetti collaterali sono rari e rappresentati da aritmie cardiache, da crisi epilettiche, o da coagulazione vasale e da crisi cardiocircolatorie;  ma come ho già menzionato,   questi effetti collaterali si verificano molto raramente.  Elena L.

 

18/06/2021

 

È vero che l’uso del cortisone protratto nel tempo porta degli scompensi notevoli?  Insomma ha molte controindicazioni?   Grazie! P.

 

 

Il cortisone come molti altri farmaci ha delle controindicazioni,  ma sono certa che i medici prima di prescrivere questo ormone steroide fanno le loro valutazioni.  L’uso del cortisone è controindicato nelle malattie renali croniche,  nell’ulcera peptica,   nell’arteriosclerosi, nell’iperglicemia e nell’ipertensione ecc.  In certi soggetti può produrre effetti collaterali come la ritenzione di sali e di acqua, edemi,  disturbi psichici, la riduzione delle difese immunitarie ecc.  Elena  L.

 

21/06/2021

 

Mi scuso se ti scrivo di questi miei problemi,  ma sono preoccupata perché le mie feci sono di un colore nerastro e non è a causa dell’alimentazione,  perché mi alimento di cibi cucinati in bianco;  il medico mi ha prescritto degli esami,  ma nell’attesa vorrei sapere da te se è una cosa grave.  Grazie!  D.

 

Se non è a causa del pigmento dell’alimentazione,  potrebbe essere che questa colorazione sia dovuta alle trasformazioni biochimiche che il sangue subisce a contatto con i succhi digestivi. È un sintomo assai frequente di chi soffre di ulcere,  delle neoplasie gastriche e delle emorragie gastrointestinali in genere. Se hai dei disturbi come sudore freddo,  polso piccolo e frequente,  capogiri ecc.  allora potresti essere affetta da una di queste patologie,  vedrai che gli esami ematici e altri esami ti daranno la risposta certa;  serve un po’ di pazienza.  Elena  L.

 

22/06/2021

 

Che cos’è quella storia della proteina batterio?   Grazie!  V.

 

 

Questo termine di usa in microbiologia per indicare le singole sostanze proteiche che compongono il corpo batterico.  Con metodi opportuni è possibile estrarre dai batteri varie classi di proteine,  alcune delle quali  dotate di potere antigene.  Le differenze di composizione proteica servono per classificare i ceppi di determinate specie batteriche.  con questo criterio ad esempio vengono di norma distinti più di quaranta tipi di Staphylococcus pryogenes.  Elena  L.

 

23/06/2021

 

Vorrei che mi parlassi della Curcuma,  se ne sentono molte di cose su questa spezia,  ma sarà vero che se si assume in grandi quantità giornaliere previene il cancro?  Grazie!  Veronica

 

 

La curcuma come hai detto tu è una spezia molto apprezzata non solo in India ma in tutto il resto del mondo. Qui da noi viene chiamata:  lo zafferano dell’India.  È una pianta erbacea,  con un rizoma formato da tubercoli di forma ovoidale ed allungata,  di colore giallo,  le foglie sono lunghe fino ad un metro,  l’infiorescenza è una spiga portata da un peduncolo che spunta dal rizoma;  i frutti sono delle capsule divise all’interno in tre logge contenenti numerosi piccoli semi.  È originaria dell’ Asia meridionale,  è attualmente coltivata nella maggior parte delle regioni tropicali ed oltre.  Il rizoma si raccoglie dalle piante alla fine della vegetazione,  si pulisce dalle radichette piccole,  poi si fa bollire per alcune ore e si secca al sole.  Il rizoma varia nella forma da ovoidale ad allungato da tre a 5 cm e va da uno a due cm di diametro;  la superficie è  grigio-giallastra,  marcata da cicatrici semicircolari, a taglio netto è di colore giallo intenso.  In cucina si usa come colorante,  aromatizzante,  antispasmodico e colagoghe.  Il suo principio attivo è costituito principalmente da curcumene.  La curcuma possiede spiccate proprietà sulla cistifellea, sia nel senso di aumentare la quantità di bile secreta,  sia nel senso di fluidificarla e quindi esercita un’azione che favorisce la detossicazione epatica e i processi di digestione del cibo.  Poi ha un’altra proprietà molto importante:  facilita l’espulsione dei calcoli biliari ed ha un’attività antispasmodica nelle coliche epatiche.  In quanto ad assumerne a quintali no!  Alcuni medici sono molto scettici su questa teoria,  perché sostengono che un’esagerata assunzione giornaliera di curcuma possa dare gravi disturbi epatici,  quindi fare l’effetto contrario,  invece di dare benefici.   Elena  L.

 

25/06/2021

 

Il delirio in una persona è sempre malattia mentale o è causato da malattie fisiche?  Grazie!  M.

 

 

È sempre un’alterazione mentale, che può variare dallo stato confusionale alla formulazione di idee tra loro coerenti ma non aventi corrispondenza con la realtà.  I deliri possono anche comparire in numerose condizioni tossiche, tossinfettive e psicotiche. In psicopatologia il delirio è un sintomo molto frequente,  in quasi tutte le psicosi organiche caratterizzato dalla credenza di fatti che sono lontano dalla realtà;  possono essere accompagnati da allucinazioni.  Nella paranoia sono ben strutturati,  organizzati con logica ferrea;  il soggetto parte con premesse errate che sembra sviluppare con logica stringente,  giungendo a conclusioni altrettanto errate.  Nella paranoia si riscontrano deliri persecutivi,  spesso accompagnati da idee deliranti di superiorità.  Il delirio paranoico costituisce spesso l’unico sintomo di tale psicosi,  che potrebbe passare inosservata per anni sia per la cura che il paziente tende spesso a nascondere  sia per la logica  con cui è costruito,  che porta  altre persone a credere in quello che dice!  Elena  L.

 

26/06/2021

 

Il dermatologo mi ha riscontrato una dermatite sostenuta da  germi steptococchi e stafilococchi,  guarirò completamente da questa infezione?  Grazie!  D.

 

Le dermatiti suppurative si manifestano con bolle,  pustole che poi andranno a formarsi le croste,  circondate da aloni che dal rosso vivo periferico passano a un rosso violaceo centrale.  L’eventuale interessamento dei vasi linfatici regionali, si evidenzia con strie linfangitiche e quello dei nodi linfatici con adeniti a carattere acuto.  Più che altro sono frequenti nei bambini,  le dermatiti  rappresentano pericolose porte d’ingresso nel circolo sanguigno dei germi piogeni,  i quali inevitabilmente vanno a localizzarsi nei reni.  Le forme cliniche di dermatiti si differenziano sostanzialmente in base all’azione dei germi che le sostengono;  si distinguono quindi forme da streptococco,  forme da stafilococco e forme miste,  che sicuramente se saprai curarti guarirai completamente.  Elena  L.

 

28/06/2021

 

Il siero del nostro sangue, che cosa contiene di così perfetto oltre ai nutrimenti che già sappiamo?  L.

 

Il siero umano e di altre specie animali,  contiene un fattore molto importante.  La sua presenza è necessaria per lo svolgimento di vari processi immunitari,  come ad esempio le reazioni antigene-anticorpo che producono la lisi di antigeni corpuscolari  (reazioni citolitiche,  emolitiche,  batteriologiche), le reazioni opsoniche ecc. L’attività del complemento è aspecifica:  esso interviene infatti in reazioni immunologiche di diverso tipo.  Inoltre questo fattore di origine umana è attivo anche nei processi immunitari che si svolgono nel sangue di altre specie e viceversa.  Questa sostanza è inattivata dalla conservazione ( già uno o due giorni dopo il prelievo),  dal riscaldamento a 56  °C, dal trattamento con soluzioni di acidi,  alcali,  agenti ossidanti,  dagli enzimi proteolitici,  ecc.  Continua domani.

Le reazioni immunitarie di agglutinazione e di precipitazione, a differenza di quelle citolitiche,  si  svolgono anche in assenza di questo fattore. In tali processi, il complesso antigene-anticorpo neoformato ha la proprietà di fissare qusto fattore e di sottrarlo al mezzo in cui è avvenuta la reazione.  Infatti per particolari proprietà chimico-fisiche,  questo fattore possiede una spiccata affinità per il complesso antigene-anticorpo,  pur non avendo alcuna tendenza a legarsi all’antigene o all’anticorpo presi separatamente.   Il processo di fissazione avviene in tutte le reazioni immunitarie,  ma solo in alcuni casi tale fatto è determinante ai fini dell’andamento del fenomeno.

Mediante opportune reazioni immunologiche è possibile privare il sangue normale dal fattore in esso contenuto. Ciò ha importanza nella pratica di laboratorio  in quanto fornisce un mezzo  per rilevare determinate reazioni antigene-anticorpo che si svolgono senza manifestazioni visibili.  Infatti l’andamento di tali reazioni può essere evidenziato attraverso un sistema rivelatore. In questo sistema  si osserverà emolisi solo se la reazione antigene-anticorpo nel siero in esame,  è ancora disponibile non è avvenuta,  cioè nel caso in cui il fattore non essendo stato fissato è ancora disponibile.  Un comune procedimento di laboratorio  basato sulla fissazione del fattore è la reazione di Wassermann,  utilizzata per la diagnosi sierologica della sifilide.  Gli studi di natura chimica del fattore hanno dimostrato che esso è costituito da 4 diverse sostanze o frazioni.  Il fattore è attivo  solo in presenza di tutti i suoi componenti,  ecc… Elena  L.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LE RICETTE DI CASA MIA TRECENTOSETTESIMA PARTE

05/06/2021

 

 

IN CUCINA CON AMORE

 

E CON FEDERICA

 

 

Elena  oggi sono in vena di presentarvi ancora delle mie marmellate appena fatte:  è la nuova marmellata di agrumi,  di fragole e di ciliege o ciliegie.  Io la marmellata e la confettura di frutta la eseguo con la pectina e poco zucchero,  così non resta sul fuoco a caramellarsi troppo restando senza principi attivi.  Oppure la stessa quantità di frutta e un po’ di zucchero in più si mettono a cuocere in un recipiente molto grande dove il liquido della frutta si asciuga in fretta addensandosi anche senza la pectina;  però occorrono 500 g di zucchero per ogni kg di frutta.

 

TRIS DI MARMELLATE FRESCHE

 

 

 

Ingredienti:  un kg di frutta già pulita per ogni trecentocinquanta g di zucchero e una busta di addensante di una marca preferita.

 

Esecuzione della marmellata di fragole:  si lavano le fragole,  si asciugano e si tagliano a piccoli pezzetti, si mettono in una casseruola e in un altro recipiente si mescolano la pectina con lo zucchero, poi si aggiunge il miscuglio alla frutta e si porta il tutto ad ebollizione.  L’insieme dovrà bollire per quattro minuti,  poi si invasa la marmellata in vasi sterili e coperchi sterili;  i coperchi vanno cambiati ogni volta;  si capovolge ogni vasetto per 10 minuti e poi una volta raffreddata la marmellata si sterilizzano i vasi a bagno maria.  Lo stesso procedimento si ha anche con le ciliege,  solo che si dovrà togliere il nocciolo prima di mescolarle allo zucchero.  Invece per la marmellata di agrumi si procede in maniera diversa:  si sbucciano gli agrumi   dalla buccia senza conservanti,  con un coltellino affilato si gira intorno al frutto e si prende solo la parte colorata;  si mettono in ammollo in acqua e zucchero per due giorni,  poi si asciugano e si tagliano a pezzetti o a listarelle,  si cambia l’acqua,  si mette ancora qualche cucchiaio di zucchero e si fano bollire per circa un’ora.  Adesso prendiamo nel frigorifero i frutti privati della parte colorata,  togliamo tutta la parte bianca e le pellicine che racchiudono le fette,  poi, si mescola il tutto con le bucce raffreddate, lo zucchero con la pectina  si unisce  alla frutta e si porta ad ebollizione,  dopo di che il composto dovrà bollire per tre o quattro minuti e si procede come quella di fragole.  Lo so il procedimento è lungo,  si fa prima a comprarla al supermercato,  ma vi garantisco che è tutta un’altra cosa!

 

Federica  Dire che è superlativa è poco!

 

07/06/2021

 

Elena  I miei cannelloni in un’altra versione:  con ricotta,  erbe aromatiche,  fegatini alla cacciatora.

 

 

CANNELLONI  SQUISITI

 

 

Ingredienti per quattro persone:  quattro etti di ricotta vaccina o di pecora,  quattro etti di fegatini,  due cipolle grandi,  erbe aromatiche preferite,  spezie preferite,  sale,  pepe,  parmigiano,  fagiolini tagliati a piccoli pezzi.  Per la besciamella:  750 ml di latte,  100 g di burro,  4 cucchiai di farina doppio zero,  noce moscata,  pepe,  sale,  qualche cubetto di provola.  Per la pasta: due uova intere,  sale e peperoncino,  un pizzico di erba cipollina,  latte e farina q.b,  quel che serve per ottenere un impasto abbastanza liquido e omogeneo,  una piastra o una padella antiaderente.

 

 

Esecuzione:  Per prima cosa facciamo il ripieno setacciando la ricotta,  tagliando i fegatini già fatti il giorno precedente,  i fagiolini saltati  e le erbe finemente a coltello.  Uniamo le spezie,  il parmigiano,  aggiustiamo di sale e pepe,  adesso prepariamo la besciamella facendo sciogliere il burro,  aggiungendo la farina, la noce moscata,  sale e pepe,  e incorporiamo il latte caldo con la frusta quando si sarà addensata la faremo bollire pe 20 secondi per  neutralizzare il sapore della farina,  adesso si può procedere per i cannelloni:  si può fare la sfoglia oppure le crespelle.  Una volta terminato il lavoro si lascia riposare il tutto nella teglia e dopo un’oretta si fanno cuocere in forno a 180° per venti minuti.

 

 

Federica   E il risultato è assicurato!  Che bontà!

 

08/06/2021

 

Elena  Ieri una signora del mio paese mi ha domandato: ”  Qual è  il metodo più valido per cucinare le bistecche,  le fiorentine?  La griglia a carbonella,  la pietra ollare,  le braci della legna o la griglia elettrica? “Io ho risposto che sono valide tutte,  ovviamente  se si cucina sulla griglia elettrica sarà più salutare e anche sulla pietra ollare,  però bisogna vedere poi se si riuscirà a farle davvero squisite come quelle che si fanno alla vecchia maniera,  ovvero la bistecca alle braci,  ma io penso di sì.  Oggi presento proprio la bistecca alle braci.

 

BISTECCA CUCINATA ALLE BRACI

 

 

Ingredienti:  la carne che serve,  concia di spezie miste,  erbe aromatiche che preferiamo,  (rosmarino,  salvia,  finocchietto,  origano,  aglio ecc.)  olio extra vergine d’oliva,  limoni,  sale e pepe.  per il contorno insalate miste di verdure cotte o di verdure crude.

 

Esecuzione:  a me piace marinare la carne la sera prima in modo che la carne resti a contatto con questi sapori per una notte.  Marinatura:  fare un’emulsione con limone e olio,  sale,  pepe,  spezie miste e le erbe aromatiche.  Il giorno successivo la togliamo dalla marinatura e mettiamo la carne sulla griglia ben calda;  lasciamo cuocere poi aumentiamo il calore in modo che assuma quel colorito un po’ brunito e dorato.

 

 

Federica  Diciamo che la carne così piace un po’ a tutti,  però anche la concia e il modo di accudire questo piatto fa la differenza.

 

09/06/2021

 

Elena  Oggi per Enrica e Laura ripropongo la ricetta dei miei passatelli in brodo.

 

I PASSATELLI DI CASA MIA

 

 

 

Ingredienti:  pangrattato,  due uova,  sale,  pepe, noce moscata,  parmigiano,  una manciata di pesto dei cappelletti, brodo di carne.

 

Esecuzione:  Incominciamo col grattugiare il pane 300 g ,  sbattiamo due uova,  aggiungiamo sale,  pepe, noce moscata q.b., due cucchiai di parmigiano grattugiato, e due cucchiai di pesto dei cappelletti.  Una volta fatto l’impasto,  metterlo nell’attrezzo con i buchi per fare i passatelli,  (se avete un mestolo coi buchi grossi va bene anche quello) ,  formare i passatelli restando sopra la pentola del brodo,  portare ad ebollizione e i passatelli sono pronti per l’impiattamento.

 

Federica  Ricordo ancora quando li ho mangiati a casa tua!  Che bontà!

 

Elena  E adesso invece presento gli spaghetti con il salame,  sembra una ricetta semplice ma è molto gustosa perché sono cotti nel brodo vegetale.

 

 

SPAGHETTI NUOVI

 

 

Ingredienti:  spaghetti, burrata, parmigiano,  salvia,  brodo vegetale,  scalogno,  olio extra vergine d’oliva, sale,  peperoncino, brandy.

 

Esecuzione:  preparare il soffritto con lo scalogno,  e due cucchiai di olio,  sfumare col brandy,  poi aggiungere il salame a strisce sottili, la burrata,  la salvia e il pepe;  aggiustare di sale.  Scolare gli spaghetti dal brodo bollente e metterli nella padella del sugo,  mantecare e spolverare di parmigiano.

Federica  Sono invitanti!  Cremosi e gustosi.

 

10/06/2021

 

Elena  Il piatto di oggi è molto antico,  ricordo che quando frequentavo un corso a Parma una delle mie compagne mi invitò a pranzo,  e quel giorno c’erano le chicche della nonna;  erano fatte con patate,  spinaci,  farina bianca e prosciutto cotto,  condite con pomodoro e cipolla.  Io le ho rifatte senza le patate,  con il primo sale,   pistacchi,  e farina di grano saraceno,  condite con ragù di pomodoro e ceci.  Sono  risultate squisite.

 

LE CHICCHE DELLA NONNA

 

(LA MIA RIVISITAZIONE)

 

Ingredienti:  tre etti di primo sale,  100 g di pistacchi salati,  sale ‘  pepe,  parmigiano latte q.b., noce moscata o macis,  un uovo.  Per il condimento:  uno scalogno,  mezzo porro,  due foglie di alloro,  rosmarino a piacere,  due foglie di basilico,  olio extra v.  d’oliva,  salsa di pomodoro,  vino rosato per sfumare,  dado di verdure ed erbe fatto in casa (surgelato),  ceci,  una crosta di formaggio,  uno spicchio di aglio,  peperoncino o tabasco.

 

Esecuzione:  Per prima cosa ho cotto i ceci  (messi in ammollo per 12 ore) in acqua,  poco sale,  una crosta di formaggio,  un pizzico di peperoncino e uno spicchio di aglio.  Poi  ho fatto il ragù con lo scalogno,  il porro tritati,  un po’ di olio e ho sfumato col vino,  ho aggiunto il pomodoro,  i ceci e gli aromi.  Finito queste due operazioni ho incominciato a fare le chicche,  mettendo nel mixer il primo sale,  i pistacchi già macinati,  ho legato con un uovo,  un po’ di olio,  sale e pepe e un po’ di latte.  Ho messo la farina di grano saraceno sul piano da lavoro e ho vuotato il pesto accanto alla farina  terminando l’impasto con circa 100 g di farina;  dopo di che ho tirato dei bigoli piccoli e ho tagliato di sbieco le chicche della nonna.  Le ho calate nell’acqua bollente per circa 15 secondi poi le ho versate nella casseruola del ragù per la mantecatura;  infine ho rigato con un giro di olio e una manciata di parmigiano.

 

Federica  Che bontà anche queste!

 

11/06/2021

 

Elena  Ed eccoci arrivati all’ultima ricetta di questo articolo:  sono i tagliolini in crema di zucchine,  funghi porcini,  e fiori di zucca.  Meravigliosi!

 

TAGLIOLINI  PRIMAVERA

 

AUTUNNO

 

 

 

Ingredienti per 4 persone:  tre uova,  trecento g di farina per pasta fresca o farine miste,  oppure semola.  Cinque fiori di zucca,  una zucchina verde un po’ grande oppure due piccole,  sale,  pepe,  latte,  salvia,  aglio due spicchi,  funghi porcini,  prezzemolo,  peperoncino, olio extra vergine d’oliva,  parmigiano e pecorino romano stagionato;  pastella,  olio di semi per la frittura dei fiori di zucca.

 

 

Esecuzione: Impastiamo le uova con la farina per fare la sfoglia e poi  facciamo i tagliolini.  Mentre la pasta riposa facciamo il pesto per il condimento:  tagliamo le zucchine con la buccia a piccoli pezzi,  mettiamo anche due foglie di salvia,  l’aglio,  sale,  pepe,  il pecorino tagliato a pezzettini, mezzo bicchiere di latte,  e quattro o cinque cucchiai di olio.  Mettiamo tutto nel macinatutto per creare una bella crema omogenea.  Adesso puliamo i porcini,  li tagliamo a pezzetti,  poi facciamo soffriggere l’aglio e uniamo i funghi,  sfumiamo col vino bianco,  mettiamo un po’ di peperoncino e li portiamo a cottura per qualche minuto.  Uniamo il composto che abbiamo ricavato dal macinatutto ai funghi,  aggiungiamo ancora qualche foglia di salvia e il pesto è pronto per condire i tagliolini già scolati.  L’olio per la frittura dei fiori è in temperatura,  li passiamo nella pastella e li friggiamo al punto giusto in maniera che siano croccanti,  ne tagliamo uno a pezzettini e lo mettiamo nel piatto da portata,  la pasta è pronta da servire!

 

Federica  Ma che buona!

 

VARIE E RISPOSTE AI LETTORI CENTOSETTANTATRE

03/06/2021

 

 

 

Sei razzista?  Dott. Robert e Linda

 

No,  non lo sono mai stata!  Per me sono tutti esseri umani sia uomini che donne,  di qualsiasi nazionalità e provenienza,  che si dividono in esseri umani meravigliosi,  animali,  e bestie!  Elena  L.

 

03/06/2021

 

Anche se credi in te stessa,  ti lusingano sempre i complimenti fatti dagli altri?  Dott.  Robert e Linda

 

I complimenti fanno sempre piacere quando sono sinceri,  ma quando invece li fanno persone invidiose è la volta che non mi lusingherebbero,  perché so che se fosse verità non me li farebbero mai!    E poi capisci quando una cosa è degna di complimenti!  Elena  Lasagna

 

04/06/2021

 

Se ti capitasse di assistere ad un evento dove una persona sta soffrendo a causa di due delinquenti,  informeresti le autorità competenti facendo i loro nomi o preferiresti chiuderti nell’omertà?  Dott. Robert e Linda

 

Non sarei mai solidale con dei delinquenti!  Perché se tacessi è questo che diventerei:  una delinquente come loro!  Elena  L.

05/06/2021

 

Cosa pensi dell’ igiene e dell’amore per l’ambiente?  Dott.  Robert e Linda

 

Per me l’ambiente pulito è lo specchio dell’anima della gente,  se ognuno facesse la sua parte non si arriverebbe a tanto sudiciume.  Ma non puoi gridarlo forte perché certe persone sono sporche di natura e ci stanno bene,  e pensare che sono sempre quelle che puntano il dito,  quindi anche se è una frase fatta: “vivi e lascia vivere” !  Però fino a quando il sudiciume è a casa loro,  ma quando certa gente o per abitudine,  per disfattismo o per dispetto di non so che,  sporcano gli ambienti pubblici e a pulire sono sempre quelli,  allora andrebbero seguiti e multati!   E bada bene che il sudiciume non si deve confondere con le siepi lunghe,  no!  Quella è superficialità!  Le siepi prima di tagliarle devono crescere altrimenti soffrono e muoiono !  Invece la gente sudicia per dimostrare che gli altri sono disordinati si attacca sempre alle siepi,  perché in realtà loro sono sporchi dentro e fuori!  Elena  L.

 

09/06/2021

 

Che cos’è per te la maleducazione?  È vero che l’occasione fa l’uomo ladro?  Dott.  Robert e Linda

 

 

La maleducazione per me è sporcizia  esteriore ma soprattutto è sporcizia interiore!  In quanto all’occasione che fa  una persona ladra non ci credo,  per me se uno non è un ladro non ruba mai!  Quelli così ci resteranno per sempre;  si può correggere un bambino,  ma persone di 25,  50 e 60 ecc.  quelli allungheranno sempre le mani,  ormai ce l’hanno nel DNA!  Elena  L.

 

14/06/2021

 

Come reagisci quando qualcuno si crede furbo-a e crede di averti messo nel sacco?  Dott.  Robert e Linda

 

 

Dipende da come si comporta:  se la cosa è offensiva allora pago con la stessa moneta,  mentre se si tratta solo di sorrisino ipocrita allora faccio finta di niente e sto in guardia!  Anche perché l’imbecilità di certa gente mi fa schifo e pena,  incominciano loro e pretendono che tu stia a guardare  senza difenderti;  no,  non è da me!   Ma almeno siete pagati per agire in questa maniera?  Queste prove stupide!  Elena  L.

 

 

16/06/2021

 

Che cosa diresti a certa gente che sta sempre a criticare gli altri e pensare che loro sono di una sporcizia incredibile?  Dott.  Robert e Linda

 

Se dovessi sentire qualcuno che parla male ingiustamente di altre persone che io stimo molto gli direi:  “Guardati  dentro se ci riesci,  sai con tutto quel sudiciume che ti porti appresso!   E guarda  la tua famiglia di ….. prima di insudiciare il prossimo”!  Elena  L.

 

18/06/2021

 

Hai mai preso decisioni importanti sia nella vita professionale che nella vita privata basandoti sulle tue sensazioni di cui in seguito ti hanno fatto pentire?  Dott.  Robert e Linda

 

No,  è vero che sono una persona istintiva, ma nelle cose che contano davvero,  prima di prendere una decisione importante devo esserne consapevole non solo con il cuore,  ma con l’anima e con la mente, e se poi sbaglio,  io non mi lamento perché l’ avrò voluto io e nessun altro!  Elena  L.

 

19/06/2021

 

Apprezzi di più l’intelligenza, la saggezza e l’eperienza delle persone anziane o apprezzi di più l’intelligenza e il talento dei giovani?  Dott.  Robert e Linda

 

L’esperienza con l’intelligenza,  il discernimento delle persone che hanno studiato e lavorato una vita,  io lo metto in primo piano;  ma il talento,  la volontà,  l’intelligenza delle persone giovani credo che non sia da meno,  mi piace questa gente!  Elena  L.

 

21/06/2021

 

Come sarà fra un secolo il mondo?  Sarà meglio o peggio di adesso?  Dott.  Robert e Linda

 

Per vivere in un mondo migliore ci vogliono persone intelligenti e sagge e persone giovani di talento con tanta voglia di fare;  servono persone così per tenere a bada tutto quello che serve per vivere in un mondo sano. Speriamo bene,  certo che peggio di così…!   Elena  L.

 

22/06/2021

 

Pensi che questi ragazzi bulli un giorno possano essere recuperabili?  Diventeranno anche loro a far parte di una società degna di elogi e di medaglie al valore?  Dott.  Robert e Linda

 

 

Voi lo sapete meglio di me quello che succederà a questi esseri,  ma si dice che i miracoli esistono! Una volta terminata l’euforia degli ormoni,  e se non si saranno bruciati  del tutto il cervello,  forse a qualcosa serviranno anche loro!  Ma chi si prenderà questo impegno ci dovrà lavorare molto!  Elena  L.

 

25/06/2021

 

Sapresti mantenere le promesse? Ti offenderesti se qualcuno che ami non si confidasse con te?  Dott.  Robert e Linda

 

Le promesse io le ho sempre mantenute con orgoglio, a meno che certe promesse non mi arrechino danni inesorabili!  Come ad esempio ascoltare le confidenze scottanti di qualcuno e poi quel qualcuno si penta per la paura di una mia rivelazione;  in quel caso no!  Svelo al mondo tutta la verità e a lui o a lei glielo dico dopo.

In quanto all’altra cosa,  dipende:  se la persona a me cara non si è confidata o è per la sua introversione oppure avrà paura di farmi stare in pena;  in ogni caso ciò che è inesplicabile si può sentire ,  e cogliere  senza uscirne offesa.  Elena  L.

 

28/06/2021

 

Cosa ne pensi di quel bambino scomparso e poi ritrovato dalle forze dell’ordine,  ancora vestito e con le scarpine?  Dott.  Robert e Linda

 

Non voglio emettere illazioni su quei poveri genitori,  e spero per i bambini che  episodi come questi non si ripetano più,  a meno che non abbiano genitori snaturati!  Spero anche che qualcuno di dovere li tenga d’occhio con vera giustizia.  Elena  L.

 

02/07/2021

 

 

Lasceresti facilmente le persone con cui vivi se non ti capissero? Dott.  Robert e Linda

 

Io credo che il dialogo sia la miglior cosa per affrontare le persone care con cui si dividono i propri giorni,  la casa e il nostro tempo.  Non potrei mai lasciare le persone che amo in sospeso,  anche se io avessi tutte le ragioni e loro fossero in torto,  ragione di più per dialogare tanto,  anche arrivando a litigare,  ma almeno bisogna provarci;  io l’ho sempre fatto con le persone che amo e anche con chi conoscevo appena.  Però è anche vero che  tante persone non sanno ascoltare,  fanno i propri comodi danneggiando il prossimo,  senza alcun rispetto nemmeno per se stessi. Elena L.

 

06/07/2021

 

Ti disturbano se certe persone non apprezzassero i tuoi sacrifici? Dott.  Robert e Linda

 

No,  non m’impoterebbe più di tanto perché  quello che faccio lo faccio perché amo farlo;  a me basta sapere che l’attenzione è valutata saggiamente e che venga espressa nella sua giusta forza di chi è competente e non da chi valuta le cose in maniera superficiale di ciò che è,  per essere vero fino in fondo!  Seguo sempre la mia natura in tutto,  i dubbi mi servono per approfondire sempre di più! Elena  L.

 

07/07/2021

 

Sei una persona con grande intuizione che si unisce allo studio e al molto lavoro che fai ogni giorno,  da te ci sono idee ed eventi da cui trarre beneficio, perché sai creare ciò che ti entra nella mente senza sbagliare;  meriti molto di più!  Dott.  Robert e Linda

 

Ne abbiamo parlato spesso,  io sono contenta di quello che faccio,  i miei desideri li esprimo con la giusta forza,  credo di essere chiara nell’esprimere ciò che ho sognato e perseguito nel corso di questi anni;  non mi piace solo apparire,  ma mi piace essere,  amo la forma,  e la sostanza,  perché mi piace andare oltre il ragionamento,  la parola,  per essere pienamente me stessa sempre.  Elena  L.

 

 

 

 

 

 

 

LE RICETTE DI CASA MIA TRECENTOSEIESIMA PARTE

28/05/2021

 

 

IN CUCINA CON AMORE

 

E CON FEDERICA

 

 

Elena   Evviva la pasta fatta in casa!  Così mi dicono molte persone.  Io allora per omaggiarle ho fatto un tris di ravioli,  eccoli nella foto sotto.

 

TRIS DI RAVIOLI

 

 

 

 

Ingredienti: uova,  un uovo per ogni 110 g di farina per pasta fresca.  Per i ravioli vegetariani occorrono:  330 g di formaggio primo sale,  due bustine di zafferano,  cipolle di tropea mantecate,  basilico,  parmigiano,  sale,  pepe, per il ragù:  salsa di pomodoro fatta in casa,  basilico,  salvia,  olio extra vergine d’oliva,  pecorino romano grattugiato.  Per i secondi ravioli:  ricotta vaccina,  stracotto di carne mista,  panco,  parmigiano grattugiato,  spezie miste.  Per il condimento:  squacquerone e salvia.  Per la terza versione :  platesse alla mugnaia,  sale,  pepe,  spezie,  rosmarino,  due etti di ricotta vaccina,  pecorino grattugiato.  Per il condimento:  olio extra vergine d’oliva,  un po’ di burro, basilico e salvia.

 

Esecuzione dei primi ravioli:  dobbiamo mantecare le cipolle con vino rosso e aromi a piacere,  poi  mescoliamo a crema il primo sale,  aggiungiamo sale,  pepe,  zafferano e parmigiano grattugiato . Facciamo un bell’impasto,  poi tiriamo la sfoglia e facciamo i ravioli;  questi verranno conditi con il sugo di pomodoro erbe aromatiche delicate,  olio extra vergine d’oliva gentile e pecorino romano grattugiato.  Per i secondi ravioli:  facciamo uno stracotto con carni miste,  poi lo maciniamo,  aggiungiamo spezie miste,  panco,  la ricotta setacciata e parmigiano grattugiato, facciamo un altro bell’impasto e incominciamo ad eseguire i secondi ravioli che verranno conditi con squacquerone mescolato e diluito con un po’ di latte,  e aromatizzato con salvia fresca.  Per la terza versione: facciamo le platesse alla mugnaia,  mettiamo la ricotta setacciata,  aggiustiamo di sale, pepe,  un po’ di spezie a piacere,  pecorino grattugiato, e rosmarino secco;  mescoliamo bene e amalgamiamo tutti gli ingredienti e incominciamo ad eseguire gli ultimi ravioli che condiremo con olio burro e salvia.

 

Federica  Sono di un gusto incredibile!

Elena  Grazie Fede,  mi dispiace che la foto sia un po’ sfocata:  ma è stato perché li ho fotografati bollenti e il vapore mi ha fatto questo gioco.  Ciao,  a domani.

29/05/2021

 

Elena  Oggi  presento un piatto di filetti di pesce di lago misto:  Salmerino,  trota e luccio.

 

FILETTI DI PESCE MISTO

 

DI LAGO IN SALSA

 

 

 

Ingredienti:  filetti di salmerino,  trota bianca e luccio,  pangrattato fine, due uova,  olio extra vergine d’oliva,  aglio fresco,  rosmarino,  capperi,  crema di burrata,  latte q.b.  pepe,  sale, un limone,  aceto di mele.

 

Esecuzione:  dopo aver lavato i filetti di pesce li ho passati con un canovaccio per asciugare l’eccesso e li ho adagiati in una marinatura di olio,  limone, aceto e aglio fresco tagliato a pezzetti compreso il gambo,  con sale e pepe.  Li ho lasciati così per tre ore,  poi li ho tolti dalla marinatura e li ho asciugati un po’ li ho passati nell’uovo e nel pangrattato,  poi ho versato su tutti delle gocce di olio e li ho messi sulla piastra.  Li ho girati e ho ripetuto la stessa operazione.  Poi li ho impiattati ed ho cosparso una salsetta di crema di latte con rosmarino,  capperi,  qualche goccia di aceto,  e il pepe.  Erano fragranti e saporiti.

 

Federica  È una bellissima ricetta!

 

31/05/2021

 

Elena   A casa mia piace molto il pollo in casseruola e anche ben cotto,  perché a molti sia il pollame che le carni suine non piacciono al dente,  che si veda il rosa;  come invece è già diverso il discorso se si parla di manzo o meglio ancora la tagliata e la fiorentina.

 

POLLO AROMATICO IN

 

CASSERUOLA

 

 

 

Ingredienti:  un pollo,  spezie miste,  rosmarino,  maggiorana,  alloro,  ginepro,  erba cipollina,  sale,  pepe, vino bianco,  brodo di carne,  aglio,  olio extra vergine d’oliva gentile. Per il contorno:  patate,  peperoni,  cipolle e finocchi.

 

Esecuzione:  per prima cosa togliamo al pollo quasi tutta la pelle e il grasso.  Poi lo massaggiamo con un insieme di erbe e spezie,  sale  a nostro piacimento.  Lo lasciamo riposare per qualche ora,  meglio ancora per tutta una notte.  Poi lo mettiamo in casseruola e lo rosoliamo in poco olio,  lo giriamo e rigiriamo e sfumiamo col vino.  mettiamo ancora erbe sia dentro che fuori dal pollo e aggiungiamo un mestolo di  brodo,  poi mettiamo il coperchio e lo lasciamo cuocere per venti minuti a calore moderato.  A cottura preferita lo togliamo dalla casseruola,  lo tagliamo a pezzi e lo serviremo con le verdure crudité o verdure miste al forno.

 

VERDURE MISTE AL FORNO

 

 

 

Federica  Mi piace questo abbinamento di verdure con il pollo,  poi il tuo pollo è tutto un sapore meraviglioso!

 

01/06/2021

 

Elena   Che ne dici di un altro risotto,  anche se sembra uguale i sapori sono sempre diversi. Questo risotto è cotto nel brodo di verdure,  dove ci sono anche sapori incredibili come i funghi porcini,  e il tartufo,  in crema di patate;  una cosa davvero unica!

 

RISOTTO  CON SAPORI DIVERSI

 

 

 

Ingredienti:  risotto q.b.,  brodo di erbe e verdure miste,  compresi porcini e tartufo.  Una grossa patata,  olio extra vergine d’oliva gentile,  un cucchiaio di burro,  parmigiano grattugiato,  pepe e sale,  due tropea,  un bicchierino di millefiori.

 

Facciamo  rosolare il riso,  poi uniamo le cipolle tropea ,  sfumiamo col millefiori,  incorporiamo il brodo e la patata tagliata a tocchetti,  aggiustiamo di sale e pepe e facciamo cuocere senza il coperchio.  A cottura al dente mantechiamo il riso con un cucchiaio di burro,  poi a fuoco spento aggiungiamo il parmigiano,  un po’ di brodo saporito, e il risotto in crema di patate e grandi sapori è pronto da impiattare.

 

Federica  I tuoi piatti semplici sono buoni da urlo!

 

Elena  Grazie cara Fede a domani!

 

03/06/2021

 

Elena  Un altro piatto gustoso sono le verdure ripiene e i fiori di zucca al forno,  eccoli nella foto sotto.

 

VERDURE RIPIENE E FIORI

 

DI ZUCCA

 

 

 

Ingredienti:  cipolle bianche e tropea,  parmigiano,  olio extra vergine d’oliva,  pesce gatto,  peperoni cruschi,  pangrattato, scamorza,  sale,  un pizzico di spezie miste. (pepe,  cannella,  ginepro, noce moscata,  alloro).  Per i fiori di zucca:  Fiori di zucca,  parmigiano,  pecorino,  mortadella,  latte, panco,  uovo,  basilico,  erba cipollina,  origano.

Esecuzione:  pulire le cipolle,  tagliarle a metà,  scavare per contenere il ripieno,  fare un trito di cipolle e peperoni cruschi,  aggiungere la polpa di pesce gatto fatto al forno,  il parmigiano,  le spezie, e il pangrattato.  Fare un bell’impasto omogeneo e riempire le cipolle.  Metterle nella teglia da forno e passarle con un giro di olio.  Adesso riempiamo i fiori di zucca,  tagliamo l’erba cipollina, l’origano e il basilico,  aggiungere la mortadella passata al mortaio, l’uovo,  il parmigiano grattugiato,  il panco,  sale e pepe e pecorino creando un impasto omogeneo;  farciamo i fiori di zucca ,  poi li passeremo nel latte e uovo,  e nel pangrattato,  passiamo anche un giro di olio e li metteremo a cuocere nella teglia insieme alle cipolle ripiene.  Il risultato è meraviglioso,  per il loro sapore e profumo.

 

Federica  Il sapore e il profumo che sprigiona questa ricetta lo posso immaginare,  il tutto è di un buono incredibile!

 

03/06/2021

 

Elena  E adesso presento la torta di banane e mele che ho fatto per la mia amica  A.  di Codisotto.

 

TORTA DI BANANE E MELE

 

 

Ingredienti:  quattro uova,  250 g di zucchero semolato,  50 g di zucchero a velo con vaniglia,  125 g di burro fresco,  + quello per ungere la teglia,  mezzo bicchiere di latte,  un limone intero,  un bicchierino di amaretto,  10 amaretti sbriciolati,  tre mele gunny smith,  tre banane grandi, buccia grattugiata di un’arancia,  un pizzico di cannella,  due  stecche di vaniglia,  550 g di farina di tipo “00”,  lievito madre 200 g. ,  crema pasticciera alla vaniglia.

 

Esecuzione:  Per prima cosa mettiamo il burro a sciogliersi a temperatura ambiente:  quindi tirarlo fuori dal frigo almeno due ore prima di iniziare il dolce.  Incominciamo col fare la crema pasticciera nel metodo che preferiamo:  con gli amidi o con la farina.  Prepariamo le mele e le banane tagliate a fettine,  unendo un po’ di zucchero e succo di limone per non farle annerire.  Montiamo gli albumi a neve,  poi,  sbattiamo i tuorli con lo zucchero e la buccia grattugiata degli agrumi,  mettiamo il contenuto delle bacche di vaniglia,  il bicchierino di amaretto,  il latte,  il lievito madre,  il burro,  uniamo la farina,  infine gli albumi.  Poi  imburriamo lo stampo da 22 di raggio,  facciamo calare un po’ dell’impasto,  e stendiamo le fettine di mele per tutta la circonferenza e l’area della torta,  sbricioliamo gli amaretti,  e ci grattugiamo ancora un po’ di scorza di limone e arancia.  Caliamo un altro po’ d’impasto e copriamo con la crema pasticciera,  poi mettiamo le banane zuccherate e saporite di succo di limone e copriamo col rimanente impasto.  Guarniamo la torta con delle fettine di mele alternate a fettine di banane,  sprofondandole nell’imasto nel perimetro della torta.  Ecco il risultato nella foto sopra!  Mi hanno detto che una torta così buona non l’hanno mai mangiata.  Quando si potrà nuovamente invitare a pranzo un bel numero di persone allora la rifarò in versione più grande.

 

Federica  Beh,  se non vedi il paradiso sulla terra questa torta te lo farà sentire!

 

Elena  Quando verrai a trovarmi la faremo insieme.

 

04/06/2021

 

Elena  Oggi presento un’altra delle mie insalate.

 

 

INSALATA  VERDE  MISTA

 

 

Ingredienti:  Insalata brasiliana,  insalata estiva,  scarola,  indivia riccia,  erba luisa,  basilico, cipolle tropea,  fagioli,  olive verdi,  sale,  condita con vinaigrette.

 

 

Esecuzione:  laviamo bene le insalate e le tagliamo a piccoli pezzi con le mani,  non a coltello.  Lessiamo i borlotti a vapore,  tagliamo le cipolle a rondelle sottili,  poi facciamo la vinaigrette e condiamo mescolando verdura e legumi insieme. Possiamo servire con carni o pesce.

 

Federica  Spero di vedere ancora le tue insalate di verdure e di frutta come facevi una volta,  erano buonissime!

 

 

 

 

 

 

 

LE RICETTE DI CASA MIA TRECENTOCINQUESIMA PARTE

26/05/2021

IN CUCINA CON AMORE

E CON FEDERICA

Elena  Come vi ho promesso nell’articolo precedente oggi mostrerò le foto di alcune delle mie ricette con la pasta sfoglia fatta in casa.  Voglio incominciare con una ricetta nuova,  fatta nei giorni scorsi per i miei ospiti.  È una torta con sapori meravigliosi:  di mele, all’amaretto,  noci,  e uno strato di torta paradiso,  il tutto ricoperto con la mia pasta sfoglia fresca.  Diciamo che è un viaggio alle porte del paradiso sulla terra.

TORTA PARADISO SULLA TERRA

(così l’ha definita chi l’ha gustata)

Ingredienti:  cinquecento g di gherigli di noci,  100 g di zucchero di canna,  crema all’amaretto,  torta paradiso,  tre mele in composta fatta con mele tagliate a fettine,  due cucchiai di zucchero semolato,  la buccia grattugiata di mezzo limone e di mezza arancia,  liquore all’amaretto,  (un bicchierino),   estratto di vaniglia vera,  quattro cucchiai colmi di crema chantilly,  pasta sfoglia per l’involucro della torta e zucchero a velo.

Esecuzione:  per prima cosa facciamo una bella torta paradiso,  e una bella pasta sfoglia fresca:  possiamo eseguirle anche il giorno prima per anticiparci sulle nostre cose.  Poi sgusciamo tutte le noci e nel frattempo facciamo una crema all’amaretto:  con latte,  due uova intere, 100 g di gherigli di noci passati al tritatutto da renderli in farina,  poi facciamo la composta di mele con lo zucchero il liquore,  le scorze di limone e arancia grattugiate,  un po’ di succo dei due frutti,  poi mettiamo tutti gli ingredienti sul piano di lavoro.  Incominciamo a comporre la torta:  stendiamo la pasta sfoglia non a cerchio ma quadrata,  poi foderiamo la teglia e lasciamo fuoriuscire i quattro lembi.  Adesso dividiamo la torta paradiso in tre parti, una parte la adagiamo sul fondo,  in modo che aderisca alla sfoglia,  poi ci stendiamo la composta dim mele saporitissima che sprigiona profumi e sapori compatibili con il tutto.  Mettiamo anche il secondo strato di torta paradiso, poi adagiamo anche la crema all’amaretto e noci;  il prossimo strato sarà quello delle noci  tritate e caramellate, infine copriremo con il lembi della pasta sfoglia e decoriamo con sciroppo denso di  zucchero e gherigli di noci. I sapori sono meravigliosi!  È riuscita come desideravo.

N. B.  Prima di mettere la pasta sfoglia nella teglia,  ho imburrato quest’ultima e poi l’ho cosparsa di zucchero di canna.

Federica  Io credo che chi l’ha assaggiata abbia ragione!  Ci si sente in paradiso!

Elena  Grazie anche a voi!  Ciao a domani.

27/05/2021

LA MIA TORTA DIPLOMATICA

Eseguita nel dicembre 2017

DOLCETTI SEMPLICI ALLA CREMA

CHANTILLY E FRUTTA FRESCA

I MIEI CANNONCINI

IL MIO STRUDEL

SACCOTTINI DI PASTA

SFOGLIA DOLCE E SALATA

Elena  Ecco queste sono alcune delle mie foto di ricette eseguite con la mia pasta sfoglia,  potete trovare le ricette sfogliando il mio blog. Sempre con la pasta sfoglia ci sono anche pizze dolci,  salate e antipasti ecc.    A domani con nuove ricette di casa mia.  Ciao!

01/06/2021

Elena  Ed ecco qui la foto di alcuni dei miei antipasti di pasta sfoglia fatta in casa di tempo fa.

ANTIPASTI E APERITIVI

E ANCORA UNA PIZZA CON LA PASTA

SFOGLIA

APPLICAZIONI TECNICHE

25/05/2021

 

 

Prima di iniziare questo articolo vorrei informare i miei lettori  per una facile ricerca delle attualità,   che dal 2018 le categorie che ho portato avanti fino ad oggi sono:  RICETTE DI CUCINA ;  LA NOSTRA SALUTE ;  VARIE E

RISPOSTE AI LETTORI ;  LE MIE PREVISIONI CON LE

MIE LETTERE PER VOI; DIALOGANDO CON VOI,  E

NATURALMENTE TUTTE LE ILLUSTRAZIONI.

 

 

Ieri sera mi hanno chiesto:  quante volte in un anno vanno svuotati i pozzetti delle cucine?  Grazie!  P.

 

Per educazione ho risposto a questa domanda perché si tratta di una persona onesta e gentile.  Io non posso dirti quando devi svuotare il tuo pozzetto,  ma ti dico come facciamo noi.  Noi abbiamo due cucine: una   a piano rialzato adibita a sala da pranzo quando invitiamo parenti e amici ma che non usiamo mai neanche per lavare i piatti:  In quanto all’altra che si trova a piano terra davanti in zona nord  ci cuciniamo molto,  ma dentro il lavabo abbiamo un filtro molto fitto in maniera che non passi nulla,  e ogni anno invece di limitarci a diluirlo il pozzetto (che non ne ha bisogno)  per igiene  noi lo svuotiamo di qualche manciata di residuo  e poi lo laviamo bene.  Se tutti facessero così in giro non si sentirebbero odori sgradevoli di fogna!   Così facendo ci si sente in pace con se stessi e con gli altri,  e se qualcuno vuole accusarti dei suoi odori sgradevoli puoi scegliere di mandarli a quel paese o di rivolgerti all’avvocato con  le prove e denuncia per accuse ingiuste quindi calunnia !  Purtroppo di gente stupida ne esiste ancora.  Elena  L.

 

01/09/2021

 

È vero che si dovrebbe gettare tutto nei pozzetti  della strada che poi l’acqua trascina tutto?  B.

 

No,  assolutamente no!  In questo modo i pozzetti si ottureranno e quando pioverà l’acqua si fermerà sulla strada.  Elena L.

LE RICETTE DI CASA MIA TRECENTOQUATTRESIMA PARTE

24/05/2021

IN CUCINA CON AMORE

E CON FEDERICA

Federica  È vero che il lievito madre è fuori moda?

Elena  Non credo proprio,  una cosa così preziosa come il lievito madre non sarà mai fuori moda.  Il lievito madre è un lievito naturale,  tutti gli altri contengono chimica.  In questo articolo rivediamo alcune foto di ricette eseguite con il lievito madre.  Incominciamo con il pane con l’uva.  Secondo,  vi mostrerò il panettone d’autuno;  terza foto sono le brioche alla crema inglese;  quarta foto è la torta ai lamponi;  quinta foto è un tipo di pane fatto in casa;  sesta foto sono  una variante delle mie pesche dolci;  poi c’è la colomba fatta in onore della signora Concetta, e altre ancora.

PANE CON L’UVA

PANETTONE D’AUTUNNO

BRIOCHE ALLA CREMA INGLESE

TORTA  AI LAMPONI

UN ALTRO TIPO DI PANE

FATTO IN CASA

UN’ALTRA VARIANTE DELLE

MIE PESCHE DOLCI

LA MIA COLOMBA PASQUALE

Domani ve ne mostrerò ancora qualcuna,  ricordatevi che il tempo in più che si impiega  per preparare i lievitati col lievito madre,  verrà sempre ripagato in salute.  Potete trovare le ricette sfogliando il mio blog.  Elena  L.   Ciao a domani.

25/05/2021

Incominciamo col panettone fresco di  casa mia.

PANETTONE FRESCO

E ADESSO PRESENTO I MIEI

PANDORELLI

IL MIO ANELLO AGRUMATO

LE PIZZE DI CASA MIA

I MIEI BOMBOLONI ALLA CREMA

FOCACCINE DOLCI ALLA CHANTILLY

E SALSA DI CARAMELLO

E  adesso mi fermo qui,  ma ci sarebbero ancora  dolci, pizze ,  focacce  da presentare di nuovo:  basta solo che sfogliate il mio blog per trovare le ricette;  nell’articolo di cucina numero duecentocinquantasette troverete anche i miei cannoli salati serviti con insalata mista di verdure e melone.  Grazie anche a voi!

Nel prossimo articolo ripresenterò le foto di ricette fatte con la mia pasta sfoglia fresca;  una in particolare è nuova ed è una squisitezza.

RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE NOVANTAQUATTRESIMA PARTE

18/05/2021

 

 

 

Foto scattata due giorni fa.  Dedicato a mio padre e al nonno.

 

Che cosa ne pensi dell’eutanasia?  Io vorrei che le persone care non dovessero mai soffrire,  quindi sono favorevole.  Rina.

 

 

 

Io no!  Ho visto persone care in coma,  non solo mio padre ma anche una persona di cui ero affezionatissima,  non avrei mai dato il mio consenso per sopprimere la loro vita;  ed ho fatto bene perché quelle persone poi non sono morte,  sono uscite dal coma e hanno vissuto ancora per lunghi anni.  Anche se sono state presentate proposte di legalizzazione,  l’eutanasia per me costituisce omicidio volontario secondo il diritto naturale,  anche se in passato chi ha praticato l’eutanasia è stato giudicato non punibile per me lo è,  anche secondo pronunce della giurisprudenza.  Elena  L.

 

20/05/2021

 

Quali sono le cause che portano alla meningite?   Grazie! T.

 

 

Le cause possono essere infettive o tossiche.  La meningite cerebro-spinale colpisce i bambini in tenera età fino a 5 anni,  dopo un’incubazione di qualche giorno,  insorge acutamente con brividi,  febbre elevata, vomito, rigidità muscolare,  convulsioni ecc.  La meningite tubercolare frequente nei bambini e nei giovani,  è sempre secondaria ad altro focolaio tubercolare,  la sintomatologia è caratterizzata da un periodo di che va dai 15 ai 30 giorni,  con malessere e modificazione del carattere,  deficit dei nervi cranici,  degli arti, ipertermia,  a volte morte per asfissia o per convulsioni ecc.  La meningite acuta sierosa insorge di solito nel corso di malattie infettive e di intossicazioni esogene o endogene;  la sintomatologia è attenuata e il decorso è variabile.  La meningite linfocitaria è caratterizzata da una sindrome clinica più modesta,  con febbre meno elevata e la compromissione generale e meningea sono relativamente più lievi e transitorie.  Il termine di meningite linfocitaria andrebbe sostituito con meningiti da virus erpetici, cioè con il nome del virus di volta in volta in causa.  Elena  L.

 

21/05/2021

 

Che cos’è un nodulo carotideo?  Perché si formano?  Grazie!  E.

 

 

È una piccola formazione nodulare situata presso la biforcazione della carotide comune,  di natura istologica e di funzione fisiologica incerta.  È probabile che appartenga al sistema endocrino, pare influenzi,  per azione riflessa in correlazione a stimoli chimici, l’attività del sistema cardiorespiratorio, sinonimi: ghiandola, paraganglio, glomerulo carotico.  Plesso carotideo: ricca anastomizzazione dei due rami  del tratto cervicale del simpatico che avvolge la carotide; seno carotideo:  porzione lievemente  dilatata della carotide comune, alla sua biforcazione,  sede di importanti riflessi regolatori della pressione del sangue;  sifone carotideo:  è il tratto flessuoso della carotide interna che scorre attraverso il seno cavernoso della dura madre.  Elena  L.

 

24/05/2021

 

Una persona priva di sensibilità pensi che possa essere anche intelligente?   Grazie!  Federica e Alessandro

 

 

A questa domanda vi risponderà con più esattezza il Dottor Robert.  Quello che posso dirvi è che la sensibilità è una componente dell’intelligenza.  La persona insensibile spesso è cattiva,  quindi bisognerà vedere da dove proviene questa sua cattiveria,  se è gratuita o se deriva da persone e da esperienze negative che ha incontrato sul sentiero del suo cammino,  oppure se è una cosa congenita,  ecc…  Elena L.

 

25/05/2021

 

Quando si può pronunciare in una persona la parola denutrizione?  M.

 

La denutrizione è una condizione patologica conseguente a un apporto alimentare insufficiente e prolungato nel tempo.  Chi incontra questa patologia si notano dimagrimento,  lesioni cutanee, astenia,  alterazioni delle principali funzioni organiche come la digestione,  circolazione,  bradicardia,  alterazioni psichiche del sistema nervoso periferico,  edema,  decalcificazione,  diarrea,  ecc. Le cura sono di competenza strettamente medica.  Elena  L.

 

27/06/2021

 

Di quale materiale sono fatti i calcoli biliari?  M.

 

I calcoli biliari possono essere formati da colesterina,  da bilirubinato di calcio o da entrambe le sostanze in varie proporzioni.  L’origine della malattia è più frequente nelle donne che negli uomini, si invocano fattori costituzionali per la frequente familiarità dell’affezione,  fattori infettivi che favorirebbero la precipitazione dei costituenti biliari,  alterazione della formazione della bile, e soprattutto,  modificazioni dei rapporti tra questi vari costituenti sotto l’influenza di vari fattori.   I calcoli di bilirubinato sono frequenti nei soggetti affetti da malattie emolitiche,  in relazione alla maggior produzione di bilirubina che si verifica in questi pazienti.  La malattia può rimanere asintomatica per molto tempo o anche per sempre,  spesso si manifesta con disturbi dispeptici,  intolleranza per i grassi, coliche epatiche infezioni delle vie biliari,  ostruzione delle stesse con ittero.  Le complicazioni sono frequenti:  colicistiti,  angiocoliti,  empiema della colecisti,  perforazioni della vescichetta biliare,  ecc.  Spesso la cura è chirurgica:  colecistectomia.  Per le concrezioni di colesterina di piccolo volume,  sembra possa essere utile un farmaco che sarebbe capace di provocare la dissoluzione dei calcoli.  Elena  L.

 

28/05/2021

 

Il mio medico mi ha riscontrato un’infiammazione della radice di un nervo spinale.  Quali origini hanno queste patologie?  Grazie!  Elisa P.

 

Può essere tutto!  Vale a dire  che può essere di origine infettiva,  tossica,  traumatica,  o anche neoplastica.  A volte può insorgere in seguito a una rachianestesia per l’azione irritante delle sostanze anestetiche sulle fibre nervose.  Inizia unilateralmente con dolori acuti continui,  accentuati da sforzi,  anche da tosse,  con disturbi della sensibilità,  vasomotori e trofici.  Elena L.

 

31/05/2021

 

Ho appena 37 anni e sto diventando sorda,  ci sento di più quando sono in ambienti rumorosi,  com’è possibile?  Grazie!

 

Può essere,  che sia un processo degenerativo dell’apparato auricolare.  Colpisce di più le donne giovani,  anche più giovani di te e tende a peggiorare in gravidanza e durante il periodo di allattamento;  spesso ha carattere familiare,  sai se nella tua famiglia c’è qualcuno che soffre della stessa patologia?  Comunque dovresti fare esami clinici,  l’esame audiometrico per esempio.  Elena  L.

 

01/06/2021

 

Ho trent’anni,  ti sembra giusto che spesso mi venga a mancare l’equilibrio?  La pressione è  a posto, che cosa potrebbe essere?  Grazie!  F.

 

Io posso dirti qualcosa in merito,  ma non posso certo sostituire il medico.  L’equilibrio è garantito da complessi meccanismi fisiologici ai quali contribuiscono principalmente le funzioni del labirinto vestibolare e del cervelletto,  nonché l’attività dei recettori visivi,  degli esterocettori del tatto e della pressione e dei propiocettori  presenti nelle capsule articolari,  nei muscoli del collo,  del tronco e degli arti.  A livello dell’apparato vestibolare esistono recettori sensoriali dai quali partono in permanenza impulsi destinati a informare i centri nervosi superiori sulla posizione del corpo nello spazio e sulle modificazioni che tale posizione subisce durante il movimento.    Potresti soffrire di labirintite.  Elena  L.

 

04/06/2021

 

Perché da certi esami risultano forti quantità di glucuronidasi?  A.

Se le forti quantità sono nelle urine,  allora potrebbe essere un’infiammazione alla prostata.  È un gruppo di enzimi,  deputati alla divisione idrolitica dei prodotti di combinazione dell’acido glucuronico.    La presenza di glucuronidasi nell’intestino umano consente il parziale riassorbimento in circolo di sostanze che vengono eliminate nella bile come glucuronidi,  istituendo il cosiddetto circolo entero-epatico dei glucuronidi.  L’attività delle glucuronidasi è inibita specificamente dal lattone dell’acido glucarico.  Forti quantità di glucuronidasi vengono liberate dalle cellule in preda a fenomeni patologici di natura infiammatoria  e altro,  e questo spiega l’elevata concentrazione di questi enzimi nelle urine in pazienti affetti  da tumori della vescica e della prostata.  Elena  L.

 

08/06/2021

 

Che cos’è la neurosi?  F.  Grazie!

 

La neurosi è lo stesso che nevrosi.  La scuola che più si è occupata e si occupa di neurosi o dei disturbi nevrotici,  è la psicanalisi.  Le neurosi hanno origine psicogena e derivano dal conflitto fra le pulsioni istintuali rimosse e le istanze etico-sociali.  Come ho già scritto ad un’ altra persona,  tale conflitto può essere ricercato nell’infanzia dell’individuo e si hanno allora le psiconevrosi.  Una distinzione importante nella classificazione  delle nevrosi è tra isteria di conversione,  in cui si ha somatizzazione dei sintomi,  e isteria d’angoscia caratterizzata dalle fobie,  e nevrosi ossessivo-compulsive,  caratterizzata da azioni coatte e idee ossessive.  Elena  L.