Maggio 18, 2021 admin LA NOSTRA SALUTE RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE NOVANTAQUATTRESIMA PARTE 18/05/2021 Foto scattata due giorni fa. Dedicato a mio padre e al nonno. Che cosa ne pensi dell’eutanasia? Io vorrei che le persone care non dovessero mai soffrire, quindi sono favorevole. Rina. Io no! Ho visto persone care in coma, non solo mio padre ma anche una persona di cui ero affezionatissima, non avrei mai dato il mio consenso per sopprimere la loro vita; ed ho fatto bene perché quelle persone poi non sono morte, sono uscite dal coma e hanno vissuto ancora per lunghi anni. Anche se sono state presentate proposte di legalizzazione, l’eutanasia per me costituisce omicidio volontario secondo il diritto naturale, anche se in passato chi ha praticato l’eutanasia è stato giudicato non punibile per me lo è, anche secondo pronunce della giurisprudenza. Elena L. 20/05/2021 Quali sono le cause che portano alla meningite? Grazie! T. Le cause possono essere infettive o tossiche. La meningite cerebro-spinale colpisce i bambini in tenera età fino a 5 anni, dopo un’incubazione di qualche giorno, insorge acutamente con brividi, febbre elevata, vomito, rigidità muscolare, convulsioni ecc. La meningite tubercolare frequente nei bambini e nei giovani, è sempre secondaria ad altro focolaio tubercolare, la sintomatologia è caratterizzata da un periodo di che va dai 15 ai 30 giorni, con malessere e modificazione del carattere, deficit dei nervi cranici, degli arti, ipertermia, a volte morte per asfissia o per convulsioni ecc. La meningite acuta sierosa insorge di solito nel corso di malattie infettive e di intossicazioni esogene o endogene; la sintomatologia è attenuata e il decorso è variabile. La meningite linfocitaria è caratterizzata da una sindrome clinica più modesta, con febbre meno elevata e la compromissione generale e meningea sono relativamente più lievi e transitorie. Il termine di meningite linfocitaria andrebbe sostituito con meningiti da virus erpetici, cioè con il nome del virus di volta in volta in causa. Elena L. 21/05/2021 Che cos’è un nodulo carotideo? Perché si formano? Grazie! E. È una piccola formazione nodulare situata presso la biforcazione della carotide comune, di natura istologica e di funzione fisiologica incerta. È probabile che appartenga al sistema endocrino, pare influenzi, per azione riflessa in correlazione a stimoli chimici, l’attività del sistema cardiorespiratorio, sinonimi: ghiandola, paraganglio, glomerulo carotico. Plesso carotideo: ricca anastomizzazione dei due rami del tratto cervicale del simpatico che avvolge la carotide; seno carotideo: porzione lievemente dilatata della carotide comune, alla sua biforcazione, sede di importanti riflessi regolatori della pressione del sangue; sifone carotideo: è il tratto flessuoso della carotide interna che scorre attraverso il seno cavernoso della dura madre. Elena L. 24/05/2021 Una persona priva di sensibilità pensi che possa essere anche intelligente? Grazie! Federica e Alessandro A questa domanda vi risponderà con più esattezza il Dottor Robert. Quello che posso dirvi è che la sensibilità è una componente dell’intelligenza. La persona insensibile spesso è cattiva, quindi bisognerà vedere da dove proviene questa sua cattiveria, se è gratuita o se deriva da persone e da esperienze negative che ha incontrato sul sentiero del suo cammino, oppure se è una cosa congenita, ecc… Elena L. 25/05/2021 Quando si può pronunciare in una persona la parola denutrizione? M. La denutrizione è una condizione patologica conseguente a un apporto alimentare insufficiente e prolungato nel tempo. Chi incontra questa patologia si notano dimagrimento, lesioni cutanee, astenia, alterazioni delle principali funzioni organiche come la digestione, circolazione, bradicardia, alterazioni psichiche del sistema nervoso periferico, edema, decalcificazione, diarrea, ecc. Le cura sono di competenza strettamente medica. Elena L. 27/06/2021 Di quale materiale sono fatti i calcoli biliari? M. I calcoli biliari possono essere formati da colesterina, da bilirubinato di calcio o da entrambe le sostanze in varie proporzioni. L’origine della malattia è più frequente nelle donne che negli uomini, si invocano fattori costituzionali per la frequente familiarità dell’affezione, fattori infettivi che favorirebbero la precipitazione dei costituenti biliari, alterazione della formazione della bile, e soprattutto, modificazioni dei rapporti tra questi vari costituenti sotto l’influenza di vari fattori. I calcoli di bilirubinato sono frequenti nei soggetti affetti da malattie emolitiche, in relazione alla maggior produzione di bilirubina che si verifica in questi pazienti. La malattia può rimanere asintomatica per molto tempo o anche per sempre, spesso si manifesta con disturbi dispeptici, intolleranza per i grassi, coliche epatiche infezioni delle vie biliari, ostruzione delle stesse con ittero. Le complicazioni sono frequenti: colicistiti, angiocoliti, empiema della colecisti, perforazioni della vescichetta biliare, ecc. Spesso la cura è chirurgica: colecistectomia. Per le concrezioni di colesterina di piccolo volume, sembra possa essere utile un farmaco che sarebbe capace di provocare la dissoluzione dei calcoli. Elena L. 28/05/2021 Il mio medico mi ha riscontrato un’infiammazione della radice di un nervo spinale. Quali origini hanno queste patologie? Grazie! Elisa P. Può essere tutto! Vale a dire che può essere di origine infettiva, tossica, traumatica, o anche neoplastica. A volte può insorgere in seguito a una rachianestesia per l’azione irritante delle sostanze anestetiche sulle fibre nervose. Inizia unilateralmente con dolori acuti continui, accentuati da sforzi, anche da tosse, con disturbi della sensibilità, vasomotori e trofici. Elena L. 31/05/2021 Ho appena 37 anni e sto diventando sorda, ci sento di più quando sono in ambienti rumorosi, com’è possibile? Grazie! Può essere, che sia un processo degenerativo dell’apparato auricolare. Colpisce di più le donne giovani, anche più giovani di te e tende a peggiorare in gravidanza e durante il periodo di allattamento; spesso ha carattere familiare, sai se nella tua famiglia c’è qualcuno che soffre della stessa patologia? Comunque dovresti fare esami clinici, l’esame audiometrico per esempio. Elena L. 01/06/2021 Ho trent’anni, ti sembra giusto che spesso mi venga a mancare l’equilibrio? La pressione è a posto, che cosa potrebbe essere? Grazie! F. Io posso dirti qualcosa in merito, ma non posso certo sostituire il medico. L’equilibrio è garantito da complessi meccanismi fisiologici ai quali contribuiscono principalmente le funzioni del labirinto vestibolare e del cervelletto, nonché l’attività dei recettori visivi, degli esterocettori del tatto e della pressione e dei propiocettori presenti nelle capsule articolari, nei muscoli del collo, del tronco e degli arti. A livello dell’apparato vestibolare esistono recettori sensoriali dai quali partono in permanenza impulsi destinati a informare i centri nervosi superiori sulla posizione del corpo nello spazio e sulle modificazioni che tale posizione subisce durante il movimento. Potresti soffrire di labirintite. Elena L. 04/06/2021 Perché da certi esami risultano forti quantità di glucuronidasi? A. Se le forti quantità sono nelle urine, allora potrebbe essere un’infiammazione alla prostata. È un gruppo di enzimi, deputati alla divisione idrolitica dei prodotti di combinazione dell’acido glucuronico. La presenza di glucuronidasi nell’intestino umano consente il parziale riassorbimento in circolo di sostanze che vengono eliminate nella bile come glucuronidi, istituendo il cosiddetto circolo entero-epatico dei glucuronidi. L’attività delle glucuronidasi è inibita specificamente dal lattone dell’acido glucarico. Forti quantità di glucuronidasi vengono liberate dalle cellule in preda a fenomeni patologici di natura infiammatoria e altro, e questo spiega l’elevata concentrazione di questi enzimi nelle urine in pazienti affetti da tumori della vescica e della prostata. Elena L. 08/06/2021 Che cos’è la neurosi? F. Grazie! La neurosi è lo stesso che nevrosi. La scuola che più si è occupata e si occupa di neurosi o dei disturbi nevrotici, è la psicanalisi. Le neurosi hanno origine psicogena e derivano dal conflitto fra le pulsioni istintuali rimosse e le istanze etico-sociali. Come ho già scritto ad un’ altra persona, tale conflitto può essere ricercato nell’infanzia dell’individuo e si hanno allora le psiconevrosi. Una distinzione importante nella classificazione delle nevrosi è tra isteria di conversione, in cui si ha somatizzazione dei sintomi, e isteria d’angoscia caratterizzata dalle fobie, e nevrosi ossessivo-compulsive, caratterizzata da azioni coatte e idee ossessive. Elena L.