TU E IL 2022-23 COSA VUOI SAPERE ?

17/01/2022

 

 

IL TUO 2022-23 FATTO

 

CON IL CUORE

 

 

 

Sono C. di Mantova,  ho 50 anni sono del Capricorno.  Come faccio a mantenere la positività se a questo mondo esistono persone così crudeli da non sopportare nemmeno loro stessi?  Se la prendono con chi non ha colpe come il mio cane;  solo perché di giorno qualche volta abbaia!  Come si può essere così spietati senza un motivo?  Dimmelo tu.  Grazie!

 

Io non lo so davvero,  se lo chiedono in molti,  da dove viene tanta cattiveria!  Sarà stato  il virus?  E prima del Covid-19,  da dove veniva tutta questa cattiveria?  Se almeno una volta nella vita queste persone si limitassero all’estrazione del comprendere,  forse saprebbero tradurre ciò che essi sono e perché sono diventati così! Questi applaudono la cattiveria,  l’ignoranza e deridono le virtù!  La distruzione dell’ambiente è volta a minimizzare una personale insicurezza,  appare come scopo segreto di un intero stile di vita.  C.  ti auguro un buon proseguimento di vita e cerca di stare alla larga se puoi da persone in delirio.  Ciao!

 

18/01/2022

 

Sono D.  ho sessant’anni e sono dell’Acquario.  Secondo te che cosa spinge un uomo così in basso da usare violenza su una donna?  Una mia parente,  poco tempo fa è stata picchiata a sangue dal marito,  e non si sa il perché!  Lei è una persona per bene,  molto più di lui,  e ancora non si sa spiegare il motivo di questa violenza.  Ora lei vive dai suoi parenti,  (suo fratello e la cognata),  e non ne vuole più sapere di lui;   i figli per fortuna sono sposati fuori casa,  e   sta ricominciando poco a poco a vivere.  E di quelle donne violentate occasionalmente,  cosa ne pensi?  Grazie!

 

 

Qualunque siano i motivi che spingono un uomo ad una violenza così grave, non si può giustificare in nessun modo.  Più una donna è sottomessa e più questi uomini senza scrupoli usano potere su di loro;  come fossero proprietà loro.  Qui l’intelligenza non esiste più,  ammesso che fosse mai esistita. L’irrazionale rifiuta il dominio della moderazione diciamo pure della ragione.  Queste donne devono aprire gli occhi, sparire completamente dalle loro vite per sempre!  Senza parlare poi dei violentatori carnali: dalle cronache giudiziarie,  emergono in media personaggi comuni,  spesso dai 16 ai 38 anni,  il più delle volte questi soggetti hanno mogli e fidanzate che frequentano regolarmente.  Comunque in quasi tutti i casi le donne presentano caratteristiche  culturali di gran lunga superiori a loro! Purtroppo di queste cose ce ne sono spesso,  in molti vorremmo che tutti i tipi di violenza fatta su altri esseri umani sparisse per sempre!  Elena  L.

 

24/01/2022

 

Ciao,  sono di Mantova,  ho quarantotto anni.  Da molto tempo volevo chiederti:   che cosa scatta in certe persone che vogliono comandare la vita degli altri?  Cercano di essere in mezzo alla gente,  in qualità di volontari in qualsiasi campo,  ( ho una grande ammirazione per i volontari veri)  ma quelli invece non dovrebbero essere lì!  Se dovessero trovare qualcuno di timido,  oppure sopra pensiero per i suoi problemi,  questi,  vengono trattati con cattiveria e ingiustizia!  Quando invece questo impegno si dovrebbe esercitare con educazione, e il sorriso sulle labbra.  Grazie!

 

 

C’è gente che con la sua autorevolezza si eleva sulla quotidianità come se avesse le ali:  con grazia,  naturalezza,  rispetta un’idea di forma tenendosi alla larga da frustrazioni e malumore,  io quelli li stimo molto!  Ma non tutti hanno quella serenità ed elasticità da premiare.  Persone  con grande voglia di comandare gli altri,  potrebbe essere che durante il percorso della  vita,  è sempre stato comandato,  sia sul lavoro che in casa,  e allora quando si trova in un posto di mezzo potere diciamo così,  diventa quello che sono stati gli altri con lui!  Oppure potrebbe essere che aderisca a personaggi poco raccomandabili,  e per timore o per altri motivi,  fanno i prepotenti,  questi sono insopportabili!   Purtroppo questi soggetti che esercitano potere sugli altri  sono ovunque!  Il fatto è che si comportano così perché credono che siano dei deboli,  per la loro compostezza ed educazione;  mentre i deboli veri sono loro!  Chi si associa è fatto della stessa pasta mafiosa!  L’unico comportamento da adottare quando s’incontrano questi teppisti,  è fare finta di niente:  come se non esistessero!  Solo se dovessero offendere o essere sgarbati nelle loro prestazioni,  allora sì che ci si deve difendere anche se in pubblico.  Ti auguro buona vita!  E buon anno!  Elena L.

 

27/01/2022

 

Ciao, sono Gisella,  nata 49 anni fa sotto il segno dell’Acquario.  Si dice che nella vita tutto viene a galla;  ci sono storie tristi che se anche noi siamo le vittime,  non vorremmo mai fare pagare ai figli gli errori dei loro padri,  a meno che non siano così poco intelligenti come quelli che conosco io!  Ci sono padri pedofili che per loro fortuna hanno portato il segreto nella tomba,  solo perché certi bambini non erano in grado di difendersi.  Anche perché quei bambini intelligenti già sapevano che sarebbe stata una battaglia persa fin dall’inizio:  chi poteva credere che gente dalla facciata impeccabile che frequentava chiesa e prelati, e nella loro quotidianità poi si trasformassero in mostri!  A chi avrebbero creduto?  Abbiamo preferito che i nostri genitori non si sporcassero le mani con quella gente.  Per questo abbiamo taciuto,  ma quello che più sconvolge è che il figlio di quella gente nonostante sappia che abbiamo perdonato nel senso che non abbiamo parlato,  quando parlano di noi,  lui ci degrada,  inventandosi cose che un minimo d’intelligenza fa capire agli altri la sua colpevolezza! Voglio dire lui sa chi erano quelli della sua famiglia!  Si tradisce da solo!  Aspetterò la tua risposta,  perché so che i tuoi consigli sono giusti.  Grazie!

 

A me infastidisce chi soffre tra le righe della vita e lo fa passare come un rap di un superficiale aneddoto!  Queste cose gravi andrebbero svelate subito!  Dopo tutti questi anni non so se faresti bene ad entrare in territorio di guerra!  A meno che lui non faccia il primo passo.  Toccare per primo questo tema che ti ha fatto personalmente soffrire molto,  denota scarsa intelligenza,  dal momento che viene da una famiglia di pedofili!  Questa sua lucidità fredda,  che gli fa mettere le mani avanti nei confronti di persone innocenti,  fa pensare a tutti che anche lui sia fatto della stessa  pasta dei suoi antenati!  Secondo me è meglio non farsi trasportare dal desiderio di vendetta,  a meno che lui non continui a dire cose false nei vostri riguardi.  Allora devi trovare una soluzione drastica;  non devi più perdonare l’incomprensione e la stupidità,  ma trovare una soluzione per te stessa per non sentirti calpestata un’altra volta!  Devi mettere fine a questa storia ingiusta e riscattarti per vivere felice.  Auguri di cuore!  Elena L.

 

04/02/2022

 

Sono L.  nata 45 anni fa sotto il segno dell’Ariete.  Da poco tempo mi sono trasferita in un appartamento di periferia, credevo di trovarmi bene come ho sempre fatto,  ma evidentemente non ho calcolato che le persone non sono sempre come sembrano.  Non rispettano le regole e sono molto rumorosi,  non so se sono sempre stati così ma è impossibile per me convivere nello stesso stabile.  Li ho fatti chiamare da un avvocato,  ma loro non si sono presentati;  il legale mi ha detto di trovare dei testimoni,  altrimenti non sa come andare avanti.  Una sera è rimasta a dormire una mia zia,  ma quella sera,  guarda caso non si sentiva nulla di nulla;  allora lo fanno apposta!  Non saprei come fare,  davvero, ho ingoiato tanti sonniferi che mi sento intontita,  ma non riesco a dormire per il rumore.  Gli altri ormai ci hanno fatto l’abitudine,  forse perché quelli incutono timore,  ma io so di avere ragione per il fatto che non hanno rispetto delle regole e di nessuno e vorrei andare avanti  senza paura,  loro non riusciranno a farmi andare via da qui!  Grazie!

 

 

Così,  dovrebbero essere le persone,  determinate a difendersi specialmente quando devono far valere i loro diritti.  La maleducazione è il cancro del mondo! Questa cosa denota scarsa sensibilità,  mancanza di attenzione non solo della forma ma anche   nei confronti di se stessi. È un comportamento che nasce tra le righe di una vita incerta e confusa,  mancano di introspezione,    mostrano il vuoto assoluto delle emozioni del coraggio e dello spirito di civiltà!  Comunque dovresti richiamarli ancora per l’ultimo avviso,  se non dovessero sentire,  allora procedi per il verso giusto.  Solo così,  tutto si potrà tradurre in realtà e la tua vita avrà una svolta,  un respiro salutare,  perché sperando che nascano eccellenti aperture di mente per potere comunicare con civiltà mi sembra un sogno lontano;  ma non si può mai sapere!  Tutti gli auguri di questo mondo!  Ciao!  Elena  L.

 

 

 

LE RICETTE DI CASA MIA TRECENTOVENTOTTESIMA PARTE

17/01/2022

 

 

IN CUCINA CON AMORE

 

E CON FEDERICA

 

Elena  Ecco i dolci che ho fatto per Alessandra e Giovanni (per il pranzo che avevano domenica). Ho ricevuto i complimenti anche perché l’ho fatta proprio come volevano loro.  Loro amano molto le fragole,  le mangerebbero sempre;  io presento anche i miei muffin che ho fatto tempo fa ,  troverete la ricetta nel mio blog in “Ricette di cucina articolo duecentocinquantaduesima parte”.

 

I MUFFIN DI CASA MIA

 

 

 

TORTA CREMOSA ALLE FRAGOLE

 

 

Ingredienti: 600 g di ricotta vaccina,  150 g di panna da montare,  zucchero q.b.,  estratto di vaniglia,  200 g di cioccolato fondente,  100 ml di latte,  20 savoiardi fatti in casa,  10 biscotti secchi,  5 tuorli,  vino moscato,  5 cucchiai di zucchero,  800 g di fragole,  un bicchierino di rum,  zucchero a velo.

 

Esecuzione:  Incominciamo con tagliare le fragole a piccoli pezzi,  metterle in una casseruola con due cucchiai di zucchero e portare ad ebollizione.  Lasciare raffreddare;  nel frattempo setacceremo la ricotta,  poi faremo lo zabaione sbattendo i tuorli a spuma con lo zucchero,   li mettiamo a bagnomaria  e mano a mano che incominceranno a scaldarsi aggiungeremo a filo il moscato.  Poi monteremo la panna,  e solo a montatura avvenuta aggiungeremo un po’ di zucchero a velo.  Adesso setacceremo anche le fragole,  risparmiandone un po’ per la decorazione.  Sul piano di lavoro prepariamo tutti gli ingredienti e incominciamo a comporre la torta.  Ora sciogliamo il cioccolato con un po’ di latte e rum,  sbricioliamo i biscotti e li amalgameremo in un po’ di cioccolato fuso;  formiamo il primo strato nelle due  tortiere,  aggiungiamo uno strato di savoiardi imbevuti nel frullato di fragole,  poi uno strato di ricotta e panna mescolate insieme al gusto vaniglia,  lo zabaione,  ancora uno strato di savoiardi sempre con le fragole,  e mano a mano sempre così fino ad esaurimento degli ingredienti.  Alla fine metteremo alcuni pezzi di fragole zuccherate e un giro di cioccolato fondente.  Ecco le torte.

 

Federica  Mi  Hanno detto che erano squisitissime e sono piaciute ai loro parenti.

 

Elena  Grazie Fede,  loro non amano la glassa a specchio,  niente paura,  io le ho fatte col cuore.

 

18/01/2022

 

Elena  Il piatto di oggi è gustoso e leggero:  sono cappelletti di magro:  il pesto è fatto con patate al rosmarino e pistacchi,  sbollentati e cotti al forno dentro i peperoni.

 

 

CAPPELLETTI DI MAGRO NEL

 

LETTO DI PEPERONI

 

 

Ingredienti:  peperoni grandi,  patate,  rosmarino,  pistacchi,  parmigiano,  peperoncino,  farina per pasta fresca,  uova,  olio extra vergine d’oliva,  mezzo porro;  besciamella leggera,  pecorino romano.

 

 

Esecuzione:  per prima cosa mettiamo le patate tagliate a dadini in forno con rosmarino e porro tagliato a fettine;  spennelliamo il tutto e facciamo cuocere a 160° fino a cottura ultimata.  Intanto prepariamo i peperoni tagliati a metà,  li spennelliamo con l’olio e una volta che le patate saranno pronte faremo cuocere in forno anche i peperoni a calore moderato.  Ora dobbiamo preparare i pistacchi:  li sgusciamo e li passiamo nel mixer ma non troppo, non dovranno andare in polvere.  Le patate sono  pronte,  uniamo i pistacchi e mescoliamo bene il tutto;  con la forchetta cerchiamo di schiacciare un po’ i dadini di patate e formiamo un impasto omogeneo.  Per finire il nostro pesto metteremo un po’ di parmigiano,  peperoncino e aggiustiamo di sale.  Adesso togliamo i peperoni dal forno,  e incominciamo a impastare la farina con le uova,  poi tracciamo i quadrati, metteremo il ripieno e li chiuderemo a cappelletti.  La besciamella leggera è pronta,  sbollentiamo i cappelletti nel brodo,  poi li scoleremo e li condiremo con la besciamella,  un giro di pepe,  pecorino grattugiato,  li metteremo dentro i peperoni e in forno per 10 minuti a 170° cent.

 

Federica  Buoni,  buoni buoni da matti!

 

19/01/2022

 

Elena   Oggi presento i fusi di pollo alla grappa di erbe che ho fatto io,  è diventato leggero e saporito;  piace a molti.

 

 

POLLO ALLA GRAPPA DI ERBE

 

 

 

Ingredienti:  fusi di pollo,  succo di melagrana,  grappa verde,  rosmarino,  aglio,  salvia,   genziana,  pepe,  brodo vegetale o di carne,  sale,  tabasco,  noce moscata.  Per il contorno:  melanzane,  parmigiano,  olio extra vergine d’oliva,  sale,  spezie miste.

 

 

Esecuzione:  Mettiamo i fusi di pollo a marinare nel succo di melagrana,  sale e pepe,  per una notte;  il giorno successivo lo  faremo dorare ad alta temperatura in una casseruola con il doppio fondo,  sfumiamo con la grappa,  lasciamo evaporare,  poi aggiungiamo le erbe,  le spezie,  e il brodo q.b. per la cottura.  Nel frattempo mettiamo le melanzane in forno a 140° cent. per 10 minuti,  già state sotto sale,  e passate con l’olio . Una volta cotta la carne,  torniamo a rosolarla nel suo sugo,  e impiattiamo i fusi in un letto di melanzane spolverate di parmigiano e di spezie miste.

 

Federica  Io amo tutti i tuoi sapori e i tuoi piatti!

 

20/01/2022

 

Elena  Ho ancora un’altra zuppa squisita:  la zuppa di sedano rapa e sedano verde. Un elisir di lunga vita,  sempre per chi piacciono le zuppe.

 

 

ZUPPA DI SEDANO RAPA

 

E SEDANO VERDE

 

 

Ingredienti per 4 persone:  2 sedano rapa,  6 stecche di sedano verde,  olio extra vergine d’oliva,  sale,  pepe in grani,  brodo di carne,  due spicchi di aglio,  un porro,  due patate grandi,  una manciata di piselli, alloro,  mezzo bicchiere di vino bianco,  parmigiano grattugiato.

 

 

Esecuzione:  puliamo bene e laviamo le verdure, le tagliamo a tocchetti.  In una casseruola facciamo rosolare l’aglio e il porro in poco olio,  poi sfumiamo con il vino bianco,  aggiungiamo le verdure tagliate a pezzi,  il brodo,  l’alloro, il pepe in grani e portiamo ad ebollizione.  Cuocere a calore moderato le verdure,  poi passare tutto al mixer,  aggiungiamo anche un po’di noce moscata,  il parmigiano grattugiato e un giro di olio.  Servire fumante con focaccine fatte in casa al levito madre:  eccole nella foto in basso.

 

FOCACCINE AL LIEVITO MADRE

 

 

Federica  Solo a vederle mi mettono calore e appetito.

 

21/01/2022

 

Elena  Ale mi ha chiesto se è vero che la carne suina fa parte delle carni bianche,  io ho risposto di sì.  Ha meno calorie,  ed è buona.

 

 

BRACIOLE DI SUINO

 

 

 

Ingredienti:  braciole di maiale,  rosmarino,  sale,  pepe,  aglio,  aceto di vino bianco,  bicarbonato,  latte.  Per il contorno:  verza o cavolo cappuccio,  aceto,  sale,  noce moscata,  aglio,  olio extra vergine d’oliva,  pepe in grani,  peperoncino o tabasco,  parmigiano.

 

 

Esecuzione dei crauti: tagliamo il cavolo a piccoli pezzi,  lo mettiamo a marinare con:  aceto,  sale, noce moscata,  aglio,  pepe in grani,  mescoliamo bene.  Il giorno seguente aggiungeremo il brodo vegetale e lo porteremo a cottura a fuoco moderato.  Una volta cotti i crauti aggiungeremo una bella manciata di parmigiano e olio extra vergine d’oliva.  Abbiamo messo a marinare anche le braciole con latte e bicarbonato per una notte;  il giorno seguente le asciugheremo e le spennelleremo in un’emulsione di olio,  aceto,  e aromi,  poi le cuoceremo con il calore delle braci.  Questo trattamento dona alla carne morbidezza e sapore.

 

Federica  Messe così piacciono a tutti,  di sicuro.  L’importante è rendere la carne molto tenera.

 

Elena  Se la carne è buona e non dura come il  cartone,  questo trattamento aiuta a renderla sugosa.

 

22/01/2022

 

Elena  Ecco i miei ravioloni con il radicchio rosso e ricotta piccante,  sono saporitissimi.

 

 

RAVIOLI ALLA RICOTTA DI CAPRA

 

NOCI E RADICCHIO ROSSO

 

 

Ingredienti per il ripieno:  quattro etti di ricotta di capra,  10 noci,  un radicchio rosso 300 g,  noce moscata,  gorgonzola 70 g,  parmigiano 70 g,  sale q.b.,  uno scalogno.  Per la pasta:  due uova intere,  sale,  220 g di farina per pasta fresca o di semola.  Per il ragù:  salsa di pomodoro fatta in casa,  due scalogni,  vino bianco,  parmigiano,  olio extra vergine d’oliva,  due foglie di alloro,  basilico fresco,  origano fresco.

 

Esecuzione:  incominciamo con il ripieno tagliando gli scalogni e il radicchio a strisce  sottili,  poi faremo soffriggere in pochissimo olio gli scalogni, sfumiamo col vino, lasciamo appassire un po’ e togliamo dal fuoco.  Amalgamiamo bene la ricotta con il gorgonzola e il parmigiano,  aggiungiamo le noci tagliate a coltello molto finemente,  infine il radicchio passato al tegame,  sale,  noce moscata.  Adesso facciamo il sugo soffriggendo un altro scalogno,  sfumando con il vino e incorporare la salsa di pomodoro,  le erbe e solo a cottura ultimata metteremo l’olio.  Intanto faremo la pasta e i ravioli,  poi li caleremo in acqua bollente o brodo vegetale,  li scoleremo e li mantecheremo nella padella del sugo aggiungendo il parmigiano grattugiato.  A questo punto auguro un buon pranzo.

 

Federica  Che buono tutto l’insieme!

 

24/01/2022

 

Elena  Un’altra ricetta buonissima e salutare di pesce è il rombo:  involtini di rombo alle melanzane,  buonissimi!

 

 

INVOLTINI DI ROMBO ALLE

 

MELANZANE

 

 

Ingredienti:  filetti di rombo,  una melanzana,  pecorino,  sale,  pepe,  olio extra vergine d’oliva,  pangrattato fine,  rosmarino,  salvia porro,  prezzemolo.  Per il contorno:  due finocchi,  besciamella leggera,  una bustina di zafferano,  sale,  pepe,  noce moscata,  latte, parmigiano grattugiato.

 

 

Esecuzione:  incominciamo con le melanzane:  le tagliamo a fette sottili,  le metteremo sotto sale per circa un’ora.  Adesso tritiamo le erbe,  e le mescoliamo al pangrattato,  saliamo il pesce, e lo spennelleremo in un’emulsione di olio e aceto.  Trascorso il tempo di posa delle melanzane,  le spennelleremo con l’olio e le cospargeremo di pecorino grattugiato, andranno in forno a 160° per 10 minuti.  Quando le melanzane saranno pronte faremo gli involtini passando i filetti di rombo nel trito di erbe e panco,  poi metteremo un fetta di melanzana in ognuno degli involtini e li fermeremo con uno stuzzichino oppure li possiamo legare con spago da cucina.  Mettiamo gli involtini sulla carta da forno in una teglia,  faremo un giro di olio, e inforniamo a 170° cent. per 15 minuti.  Nel frattempo abbiamo pulito e tagliato i finocchi,  li sbollentiamo per qualche minuto in acqua salata  e poi le metteremo in casseruola con un  po’ di latte,  basciamella leggera con dentro lo zafferano,  noce moscata,  e li facciamo cuocere per qualche minuto. A fuoco spento metteremo una bella spolverata di parmigiano.  Ed ecco il piatto.

 

Federica:  Meraviglioso!

 

 

RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE CENTOOTTESIMA PARTE

11/01/2022

 

 

 

Io adoro i medici,  però anche se vorrei perdere peso non ho il tempo di seguire una dieta appropriata,  ho comprato delle riviste dove ho trovato mille idee ma non posso seguire diete così drastiche,  e poi quelle cose non mi piacciono.  Come potrei perdere peso senza andare dal medico?  Per ora non riesco a trovare il tempo.  Grazie B.

 

 

Io non mi sognerei mai di dare una dieta senza conoscere i tuoi esami e passare davanti al tuo medico sarebbe segno di maleducazione.  Posso solo dirti che se non hai patologie o disturbi seri potresti mangiare di tutto e di tutto un po’.  Se sei ingrassata per il troppo cibo,  togliendone un po’ potresti anche dimagrire;  se invece si tratta di una disfunzione allora devi proprio andare dal medico.  Elena L.

 

Che cosa significa diabete insipido?  Io non ci capisco niente.  Grazie.  B.

 

Il diabete insipido è il diabete renale,  è una forma ereditaria con carattere benigno e non evolutivo,  dovuta alla resistenza dei tubuli renali all’azione della vasopressina.  Ha la stessa sintomatologia del diabete insipido,  ma non è sensibile alla terapia con vasopressina:  sono efficaci alcuni diuretici,  i quali provocano la deplezione di piccole quantità di sodio con il risultato di aumentare il riassorbimento dell’acqua nel segmento prossimale del tubulo renale. IL DIABETE INSIPIDO è UNA SINDROME LEGATA A LESIONI DEL SISTEMA  DIENCEFALO-IPOFISARIO,  caratterizzata da una ridotta produzione di vasopressina ad ormone antidiuretico.  L’insieme delle cause sono da riferirsi generalmente a meningiti,  tubercolosi,  tumori encefalici e ipofisari,  ecc.

A causa del mancato riassorbimento dell’acqua del tratto  distale dei tubuli renali,  si ha l’emissione di forti quantità di urina altamente diluita,  con conseguente disidratazione e sete intensa fastidiosa perché quasi insaziabile.  Elena L.

 

14/01/2022

 

Da che cosa si differenziano le nevralgie dalle nevriti o neuriti? Patty

 

Le neuriti si differenziano dalle nevralgie in quanto i nervi presentano lesioni parenchimatose,  con interessamento del cilindrasse o dalla guaina mielinica,  oppure da lesioni interstiziali concernenti il connettivo intra- e perifascicolare.  Le mononevriti insorgono in seguito a un trauma del nervo interessato o ad un’infezione.  Si manifestano con paralisi flaccida e atrofia dei muscoli innervati dal nervo offeso, anestesia superficiale nei territori cutanei dipendenti da questo,  abolizione dei riflessi tendinei,  disturbi vasomotori,  secretori e trofici.  Le forme cliniche delle mononevriti dipendono dalla localizzazione e dalla natura della lesione e dall’interruzione completa e incompleta del tronco nervoso. La natura della lesione che ha compromesso l’integrità dell tronco nervoso,  ha influenza sulla sintomatologia.

La nevralgia è caratterizzata da dolori spontanei continui e parossistici,  nel territorio di un nervo,  che non trovano spiegazione in lesioni anatomiche evidenti delle fibre nervose.  La crisi dolorosa può essere scatenata da raffreddamento,  gravi anemie,  malattie infettive,  intossicazioni endogene,  ecc.  Si manifesta con indolenzimento continuo,  profondo,  interrotto con intermittenza da fitte improvvise parossistiche,  molto fastidiose,  a volte provocate dal movimento,  dal caldo dal freddo oppure spontaneamente.  Le sedi più frequenti delle nevralgie sono legate al decorso dei vari tronchi nervosi.  tra le nevralgie ricordiamo: la nevralgia del trigemino; la nevralgia occipitale;  la nevralgia bronchiale;  la nevralgia intercostale;  la nevralgia sciatica.  Elena L.

 

15/01/2022

 

Che cosa sono veramente i polipi?  È vero che possono essere anche di natura  maligna? Marco

 

Queste proliferazioni circoscritte della mucosa, sono escrescenze molli,  spesso anche in gruppi, di colore rosato spento, formate a peduncolo impiantate con una base più o meno larga appunto sulla mucosa.  Si sviluppano più di frequente sulle mucose intestinali,  nasali e uterine.  Possono insorgere a qualsiasi età:  quelli delle mucose nasali sono di un colorito rosa giallastro,  della grandezza di un chicco di granoturco,  ma possono raggiungere le dimensioni grandi come una noce.  Si distinguono in polipi adenomatosi e polipi angiomatosi o teleangectasici con una varia componente di vasi sanguigni dilatati.  Anche i polipi della mucosa uterina hanno frequente riscontro:  Sono dotati di una larga base di impianto e spesso riempiono la cavità uterina riproducendone la forma;  quelli cervicali sporgono spesso attraverso l’orificio uterino esterno.  I polipi della mucosa intestinale possono essere multipli e disseminati integrano il quadro della poliposi intestinale.  I polipi  isolati si riscontrano più di frequente nelle parti basse dell’intestino crasso,  polipi multipli sono invece situati a livello delle fessure coliche e del retto,  nelle sedi dove più intensamente agiscono quei sintomi irritativi cronici che sono alla base genetica di questa displasia.  Questi polipi presentano spesso lievi atipie citologiche e strutturali,  interpretabili come l’inizio di una trasformazione neoplasica.  Elena L.

 

18/01/2022

 

Io vorrei imparare bene l’anatomia delle ghiandole endocrine,  me le faresti come hai fatto con altri argomenti?  Grazie!  Marco di Patty.

 

 

Anatomia delle ghiandole endocrine

 

Gli ormoni di cui ho già parlato sono prodotti da cellule epiteliali secernenti riunite in strutture consistenti ed autonome,  come alcune grosse ghiandole quali la tiroide,  le surrenali,  l’ipofisi,  l’epifisi.  In altri casi,  tali cellule formano raggruppamenti più piccoli,  più o meno compressi dentro altre ghiandole:  come ad esempio le paratiroidi,  situate nella capsula connettivale della tiroide, e delle isole di Langherhans,  sparse nel tessuto pancreatico esocrino; in altri casi ancora le cellule secernenti sono frammiste ad altre cellule,  come le cellule interstiziali delle gonadi e gli elementi endocrini sul tubo digerente.  Nel caso in cui le cellule endocrine costituiscono accumuli consistenti,  l’organizzazione spaziale può essere follicolare,  cioè le cellule endocrine tappezzano cavità rotondeggianti piene di secreto,  come nel caso della tiroide e dei follicoli di Graaf dell’ovaio o ovario,  sono disposti in cordoni,  come file di cellule separate dai capillari, la cui disposizione determina l’ordinamento delle cellule:  cordoni a file di cellule parallele molto evidenti si osservano nella corticale delle surrenali.  In altri casi i capillari formano una rete a maglie piccole e quindi la disposizione delle cellule epiteliali non è chiaramente orientata.  Continua domani.

 

19/01/2022

 

Il fatto anatomico importante è l’intimo contatto esistente tra le cellule endocrine e la parete dei capillari,  le prime possono versare direttamente nei vasi il loro secreto.  I capillari sono qui di tipo sinusoide, cioè di calibro non uniforme ma con la possibilità di dilatarsi o di restringersi a seconda dello spazio tra le cellule epiteliali, in modo di aderire completamente ad esse,  e che inoltre il connettivo perivasale è ridotto a scarse fibrille reticolari intrecciate lassamente.  Ricordiamo ancora le ghiandole endocrine nell’umano,  sono le seguenti:  epifisi,  ipofisi,  tiroide,  paratiroidi,  isole di Langerhans del pancreas,  surrenali,  follicoli ovarici e corpo luteo femminile,  cellule interstiziali del testicolo maschile,  tessuto endocrino della mucosa dello stomaco e del duodeno.

 

Epifisi,   o ghiandola pineale,  è collegata per mezzo di un peduncolo al diencefalo; ha forma piccola di un pisello.  Vi si trovano cellule di nevroglia,  cellule nervose e cellule epiteliali;  queste sono distinguibili in vari gruppi in base alle caratteristiche dei granuli presenti nel citoplasma.  La funzione endocrina dell’epifisi negli umani regolerebbe l’attività delle cellule che producono pigmento e inoltre sembra agire da antagonista dell’attività gonadotropa dell’ipofisi.  Continua…

 

20/01/2022

 

Ipofisi,   o ghiandola pituitaria,  ha la forma arrotondata come un cece,  pesa circa 0,5 grammi ed è situata in un’infossatura della base del cranio (nella sella turcica).  Ha una struttura molto complessa, essendo formata da tre parti:  una parte anteriore o adenoipofisi,  una parte intermedia,  ambedue epiteliali e secernenti,  e una parte nervosa,  detta anche neuroipofisi,  collegata con l’infundibolo (ipotalamo) del diencefalo, e in rapporto con elementi  neuro-secretori di questa parte del sistema nervoso.  Questo rapporto anatomico è moto importante,  in quanto  l’adenoipofisi controlla per mezzo di un delicato sistema di azioni e controazioni,  che si realizza attraverso la via sanguigna,  il funzionamento di molti organi e soprattutto l’attività delle altre ghiandole endocrine;  a sua volta essa subisce l’influenza del sistema nervoso che la giunge per via nervosa attraverso βla connessione con l’ipotalamo e va a completare i cerchio di correlazioni interne.  La parte anteriore dell’ipofisi ha una struttura cordonale;  le cellule epiteliali sono caratterizzate dalla maggiore o minore affinità per i coloranti e per la reazione dei granuli in esse contenuti.  Si hanno cellule cromofobe e cellule cromofile,  queste ultime distinte in acidofile o cellule ∝,  e basofile,  o cellule β.   La parte intermedia è formata da cellule allungate e da cellule cubiche che circoscrivono cavità (piccoli follicoli).  Nella parte nervosa,  che ha origine embriologica diversa dalle precedenti,  si trovano vari tipi di cellule,  alcune fusiformi con prolungamenti sottili,  altre derivanti dall’epitelio ependimale che tappezza le cavità interne del sistema nervoso.  Queste ultime sono ricche di granulazioni.  Numerose fibre nervose provenienti dall’ipotalamo  caratterizzano inoltre questo lobo dell’ipofisi.  È ovvio che  tra gli elementi epiteliali di ciascuna porzione dell’ipofisi si trovi una ricca rete di sinusoidi in cui viene versato il secreto.  Continua.

Ecco gli ormoni secreti dall’ipofisi  parte anteriore:  ormone somatotropo,  (STH secondo la denominazione internazionale desunta dalla terminologia inglese),  ormone adenocortitropo  (ACTH);  ormone tireotropo (TTH) ;  ormone follicolostimolante  (FSH);  ormone stimolante la secrezione delle cellule interstiziali del testicolo (ICSH);  ormone luteinizzante (LH) e la prolattina.

 

Parte intermedia: intermedina,  ormone stimolante la melanogenesi (MSH).

 

Parte  posteriore:  vasopressina e oxitocina.  per quanto riguarda l’attività funzionale di questi ormoni le ho già ripartite nei capitoli precedenti.

 

Continua nell’articolo risposte ai lettori quarantadue centonovesima parte.  Elena L.

 

 

 

 

 

LE RICETTE DI CASA MIA TRECENTOVENTISETTESIMA PARTE

07/01/2021

 

 

IN CUCINA CON AMORE

 

E CON FEDERICA

 

 

Elena   Incominciamo l’anno nuovo con un piatto sostanzioso e leggero;  pesce azzurro e funghi insieme,  sono una fonte di salute.  Eccoli.

 

 

PESCE AZZURRO E FUNGHI

 

 

 

Ingredienti:  sarde,  alici fresche,  2 acciughe sotto sale,  aglio,  origano fresco,  dragoncello,  sale q.b.  pepe,  olio extra vergine d’oliva,  lime (succo e scorza)  aceto di mele.  Funghi champignons,  pioppini,  porcini,  porro,  sale,  peperoncino, vino bianco secco,  prezzemolo,  basilico.

 

 

Esecuzione:  puliamo e laviamo bene il pesce azzurro,  lo mettiamo a marinare nel succo di agrumi,  aceto di mele, per mezza giornata.  Poi  stendiamo i pesci aperti in una teglia da forno,   lo cospargiamo con l’olio,  le acciughe sciolte,  pepe, e un trito di erbe (aglio,  origano e dragoncello,  aggiustiamo di sale e pepe poi le inforniamo a 120° per 10 minuti.  Nel frattempo faremo i funghi trifolati,  soffriggendo il porro tagliato a rondelle in poco olio,  aggiungiamo  i funghi misti tagliati,  e sfumiamo con il vino,  poi mettiamo il peperoncino,  prezzemolo,  basilico  e lasciamo cuocere per cinque minuti.  Impiattiamo il pesce con i funghi,  aggiungendo il succo di lime,  pepe,  le scorze di lime e ancora un po’ di erbe fresche,  un giro di olio  e il piatto è pronto da portare in tavola.

 

Federica  Anche se si fa fatica dalla carne al pesce,  questo piatto non è da meno della carne o di altro.

 

Elena   Grazie,   però cara Fede tutto dipende dai gusti.

 

09/01/2022

 

Elena  Un altro piatto salutare e gustoso è questo:  salmone e carciofini in agro dolce;  un piatto svelto da fare ma molto buono.

 

SALMONE E CARCIOFINI

 

IN AGRODOLCE

 

Ingredienti:  salmone q. b,  agrumi:  succo di limone,  di lime,  e di arancia,  sale,  pepe,  prezzemolo,  aglio,  rosmarino,  spezie miste,  olio extra vergine d’oliva,  carciofini,  aceto di mele,  un cucchiaino di zucchero,  un cucchiaino di miele,  peperoncino, prezzemolo,  scalogno (poco), una noce di burro chiarificato, mezzo mestolo di brodo.

 

Esecuzione.  mettiamo il salmone a marinare nel succo di agrumi,  sale,  pepe,  rosmarino,  aglio e prezzemolo.  Poi lo metteremo a cuocere in forno,  spennellandolo con l’olio e un’altra manciata di erbe e un pizzico di spezie miste.  Nel frattempo faremo i carciofini tritando lo scalogno,  aglio e prezzemolo,  peperoncino,  lo zucchero,  il miele,  l’aceto e il brodo.  Facciamo cuocere a calore moderato e quando i carciofini saranno cotti al dente li mantechiamo con il burro chiarificato e li cospargeremo ancora di erbe tritate e poco olio.

 

Federica  Io direi a tutti:  buon appetito!  Che meraviglia le tue ricette!

 

Elena  Grazie!  A domani.

 

10/01/2021

 

Elena   Un bel risotto saporito e leggero ci vuole proprio,  questa ricetta del risotto è nuova,  ha un sapore intenso e gradevole;  si tratta di una cacciatora rivisitata.

 

 

RISOTTO NUOVO

 

 

 

Ingredienti:  riso per risotti,  carota,  sedano cipolla tropea, porro,  noce moscata o macis, vino bianco, sale,  tabasco, brodo vegetale,  due cucchiai di salsa di pomodoro fatta in casa,  qualche cappero, pecorino,  parmigiano,  mezza salsiccia grigliata e tritata,  olio extra vergine d’oliva.

 

Esecuzione:  Tostiamo il riso nella casseruola senza alcun grasso,  poi lo aggiungiamo al soffritto fatto con le verdure e le spezie elencate sopra:  cipolla,  porro,  carota,  sedano tabasco,  noce moscata pomodoro,  salsiccia macinata fine,  infine incorporiamo il brodo.  A fine cottura al dente mantechiamo il riso con crema di parmigiano e pecorino grattugiato.

 

Federica  Deve essere squisitissimo!  A volte basta poco per rendere i piatti gustosi e invitanti dall’aspetto sì,  ma anche dai profumi.

 

Elena  Grazie!

 

Federica  Vorrei farti una domanda di medicina,  ma non è la sede giusta vero?  Vorrei chiederti se è vero che il lievito di birra è un integratore di vitamine specialmente del gruppo B, è vero?  Grazie!

 

Elena  Sì,  è vero,  a volte lo prendo anch’io.

 

11/01/2022

 

Elena  Il piatto che presento oggi sono le crostatine salate: una pasta leggera e un ripieno gustoso e altrettanto leggero.  Eccole nella foto sotto.

 

 

CROSTATINE SALATE

 

 

Ingredienti:  impasto al lievito madre, per il ripieno:  stracchino,  capperi,  acciughe,  pomodori, origano;  insalata di finocchi in besciamella leggera,  parmigiano grattugiato,  qualche fettina di salame sottile,  finocchietto selvatico noce moscata,  olio extra vergine d’oliva,  sale,  pepe.

 

Esecuzione:  facciamo il solito impasto con il lievito madre per pane e per pizza e per crostate salate:  lievito madre,  una punta di zucchero,  farina tipo “0” olio extra vergine di oliva,  latte.  Lasciamo lievitare l’impasto per almeno 24 ore e poi formeremo delle palline che lasceremo lievitare ancora per 20 minuti.  Mettiamo l’impasto nelle formine,  e una parte sarà farcita con i primi ingredienti ,  mentre l’altra con la seconda parte.  Inforniamo per 12 minuti a 180° e le crostatine sono pronte da gustare.  Per la colazione sono ottime,  per la merenda,  e anche come antipasti nelle feste dove si consuma al buffet.

 

Federica  Sono belle da vedere,  ma sono sicura che saranno anche molto buone.

 

12/01/2022

 

E oggi continuo con le colazioni salate o le merende o antipasti,  possiamo usarli come meglio crediamo.  Questa è una torta salata sottilissima,  croccante  e morbida,  ma molto molto buona.

 

 

TORTA SALATA AGLI SPINACI

 

 

 

Ingredienti per la pasta:  250 g di farina ,  100 g di burro chiarificato,  un uovo intero,  mezza bustina di lievito istantaneo,  sale, latte q.b. per un impasto omogeneo che non attacchi alle dita.  Ingredienti per il ripieno:  500 g di spinaci lessati e strizzati,  mezzo bicchiere di latte,  100 di parmigiano o pecorino grattugiati,  un uovo,  sale,  pepe tre etti di ricotta,  una grossa cipolla,  sale.

 

Esecuzione:  incominciamo con la pasta,  in una zuppiera impastiamo tutti gli ingredienti,  poi stendiamo la pasta molto sottile e la mettiamo in una teglia imburrata.  Mescoliamo bene gli spinaci lessati e tritati,  aggiungiamo sale,  il latte e li faremo bollire per circa 10 minuti (fino a quando si saranno insaporiti ed assorbito tutto il latte.  Li lasciamo intiepidire e aggiungiamo la ricotta,  la cipolla tritata e passata in padella con poco olio e sfumata con il vino bianco;  aggiungiamo l’uovo sbattuto,  il formaggio e amalgamiamo bene  Ora stendiamo il tutto nella teglia abbassando i bordi della pasta e inforniamo a 170° cent. per 15 minuti circa.  La torta risulterà bassa,  sottile e morbida molto gradevole.

 

Federica  Io questa l’ho assaggiata e devo dirti che era squisitissima.

 

Elena  Grazie!

 

13/01/2022

 

Elena  Ho provato a fare la zuppa diceci in un alteo modo,  ed è venuta benissimo,  perché è piaciuta molto.  Eccola nella foto in basso.

 

 

ZUPPA DI CECI PEPATA

 

 

 

Ingredienti:  ceci,  una fettina di zucca, un porro,  olio extra vergine d’oliva,  sale,  pepe,  rosmarino,  alloro,  vino bianco,  una crosta di parmigiano,  brodo vegetale.

 

Esecuzione:  la sera prima di fare la zuppa laviamo i ceci, gettiamo l’acqua e li metteremo in ammollo in acqua pulita.  Il mattino seguente li cuoceremo al dente nella loro acqua;  in una casseruola a parte faremo soffriggere il porro tagliato a rondelle con due cucchiai di olio,  sfumiamo col vino,  aggiungeremo i ceci passati al mixer grossolanamente  anche una decina di ceci interi,  e la zucca tagliata a dadini,  pepe in grani,  alloro,  rosmarino. Incorporiamo un mestolo di brodo vegetale saporito dove abbiamo messo anche la crosta di parmigiano,  lasciamo cuocere per circa 20 minuti,  poi decoriamo con un giro di olio,  pepe macinato  e qualche filino di porro lasciato da parte.

 

Federica  Una bontà!  Domani la farò subito.

 

14/01/2022

 

Elena  Ancora una volta cuciniamo la faraona,  ma ovviamente in modo diverso,  con dei risultati meravigliosi.

 

FARAONA ALLA BIRRA E

 

 

ALL’ACETO BALSAMICO

 

 

Ingredienti: cosce e petto di faraona,  il resto lo useremo per il brodo. Per la marinatura: succo di lime e arancia,  sale,  alloro. Aceto balsamico,  birra,  rosmarino e salvia,  una foglia di alloro,  aglio,  tropea,  sale,  pepe in grani,  olio extra v. d’oliva,  brodo per ultimare la cottura. Per il contorno:  patate,  zucca al forno.

 

Esecuzione:  dopo aver tolto le cosce e il petto dalla faraona,  le metteremo a marinare per una notte con il succo di agrumi,  sale,  pepe, e alloro.  Il giorno seguente la togliamo dalla marinatura e la metteremo a sigillare in una casseruola dal doppio fondo senza alcun grasso.  Dopo di che sfumiamo con la birra e aggiungeremo gli aromi,  e mettiamo il coperchio;  se occorre aggiungeremo brodo.  A cottura quasi ultimata,  aggiungeremo mezzo bicchiere di aceto balsamico, e faremo cuocere ancora per 15 minuti fino a quando la carne sarà ben caramellata nel suo sugo.  Nel frattempo abbiamo messo le verdure in forno:  patatine e zucca,  le abbiamo spennellate con l’olio, spruzzate di birra,  e cotte per 15-20 minuti.

 

Federica  A ma queste le farò subito!

 

15/01/2022

 

Elena   Siamo arrivati all’ultima ricetta di questo articolo di cucina.  Con il freddo che c’è  un’altra zuppa golosa non può fare altro che bene.  Eccola!

 

ZUPPA GOLOSA

 

 

 Ingredienti:  tre patate grosse,  brodo vegetale,  sale,  peperoncino,  una manciata di funghi porcini, due cipolle dorate,  un finocchio intero,  alloro,  noce moscata,  rosmarino,  olio extra vergine d’oliva,  parmigiano grattugiato,  birra q.b..

 

 

Esecuzione:  Facciamo soffriggere in poco olio le cipolle,  sfumiamo con la birra,  aggiungiamo le patate e il finocchio,  il tutto tagliato a piccoli pezzi,  saliamo un po’,  e mettiamo l’alloro,  il peperoncino,  la noce moscata, il rosmarino e il brodo.  Lasciamo cuocere adagio con il coperchio, e a cottura al dente aggiungeremo i porcini tagliati a pezzetti non troppo piccoli;  ultimiamo la cuttura,  aggiustiamo di sale e peperoncino,   aggiungiamo anche una bella manciata di parmigiano e un giro di olio.  Buonissima!

 

Federica  Squisitissima!

DIALOGANDO CON VOI

06/12/2022

 

 

 

Patty  Avevano ragione Robert e Linda sul tuo sito web,  è davvero fatto con il cuore, tutte le categorie,  le poesie,  le lettere,  e le ricette?  Dove le mettiamo?  Per non parlare delle tue descrizioni di medicina,  e tutto,  proprio tutto! Anch’io te lo dico con il cuore.

 

Elena  Grazie a tutti voi,  ancora una volta devo dirvi che vi considero parte della mia famiglia.

Dott.  Robert   Che cosa pensi oggi della cultura ?

 

Elena  Io credo che la cultura non possa mai rendere le persone infelici,  certo non si può sapere di tutto:  ognuno è forte e debole in qualcosa anche se campasse mille anni,  ti assicuro che affermato o non affermato un individuo colto è libero sempre!

 

Robert e Linda  Questa è una grande realtà,  non basta avere un computer e fare i gradassi per sentirsi chissacchì,  ma  la passione per la conoscenza  che dura negli anni è un qualcosa di nobile che non ha alcun prezzo!

 

Elena  In quello che dite c’è tanta verità e tanta sapienza,  io non saprei mai ringraziarvi abbastanza per avermi insegnato molto,  con onestà e senza egoismo.  Grazie!

 

Patty  Io ho visto e continuo a vedere tanta di quella maleducazione,  da non credere più nel progresso;  per esempio prima delle feste di Natale,  mi sono recata dal medico,  e nella sala di attesa c’erano altre persone di razze miste,  ad un tratto un tale ha emesso un verso, che noi italiani consideriamo maleducazione,  mentre lui bello bello ha digerito così senza alcun pudore. Io non so,  quando vedo o sento certe cose mi chiedo :  ma dove andremo a finire di questo passo?

 

Elena  Cara Patty,  hai tutte le tue ragioni per essere arrabbiata,  ma in certi paesi d’oriente queste cose sono naturali,  per loro invece significa tutt’altra cosa,  come per dire che la nostra cultura alimentare è gradita.  Ad esempio:  si raccomanda ai profani di non fare mai un brindisi all’italiana con dei giapponesi esprimendo il nostro segno di augurio ! Cin cin!  Guai! Chi è suscettibile si offenderà a morte;  per loro  significa essere minorati nell’organo maschile,  ecc.  ecc.  ecc.  Ne conosco un’altra:  non si dovrebbe mai toccare la testa di un bambino indiano davanti ai genitori,  come facciamo noi,   per fare i complimenti o per benevolenza e simpatia,  perché nell’induismo quella è la sede del “Chakra Sahasrara” e così facendo lo si potrebbe rendere impuro.  Tutti noi prima di andare in altri paesi dovremmo imparare la loro cultura per vivere con educazione e armonia.   Riprenderemo ancora il nostro dialogo con tutto quello che ci siamo detti,  ma soprattutto quello che volete;  lo scriverò per ricordarmi sempre di voi.

 

Patty   Mio marito mi diceva sempre:  hai gli occhi radiosi, ridono anche quando sei pensierosa,  rimani sempre così!  Io non me ne rendevo conto,  ora che lui non c’è più i miei occhi sono tristi,  è proprio vero che la felicità finisce di esistere quando ti  rendi conto di esserlo.  Ho sempre amato la serenità,  anche se ero una donna allegra e felice.  Non è facile per me avere amicizie vere,  per questo vi ringrazio molto per avermi fatto ritrovare quella fiducia nella vita.  Quando c’era lui,  mi aiutava ad allontanare i pensieri negativi,  i timori e a disperdere la ricerca negativa in troppe direzioni,  cercando di coltivare amicizie apparentemente conciliabili,  ma la mia buona fede mi faceva sbagliare sempre.  In questi anni ho riflettuto molto,  e sono arrivata alla conclusione giusta:  l’amicizia vera è rara,  in questo sono stata fortunata,  per questo la coltiverò come un diamante prezioso,  come coltivo mio figlio.  Grazie!

 

Elena   A volte si ha quell’esigenza di comunicare con persone di fiducia,  si sente l’esigenza  di conquistare quella libertà che se non facciamo uscire da noi le cose che ancora oggi ci turbano,  non riusciremo ad avere quella libertà di espressione e di comunicazione su più livelli. Le tue sono state parole bellissime che abbiamo apprezzato  tutti moltissimo.

 

Federica e Alessandro   Noi ti stimiamo molto,  ancora più di molto per quello che fai.   Certe cose non andrebbero fatte solo coesistere,  ma comparate e soprattutto distinte.  Attualmente rilevare e sottolineare l’esistenza di persone che lavorano con il cuore è riduttivo,  si dovrebbe valutare,  perché certe persone sono un patrimonio umano.  Grazie di esserci!

Elena  Non ho più parole ma vi dico solo grazie.

 

20/01/2022

 

Alessandra   Se ti capita di vedere un incidente sulla strada,  cosa fai?  Te ne vai o assisti?

 

Elena    In passato mi è capitato di vedere più di un incidente,  ma  assistii ad uno in particolare:  non riesco ancora a dimenticarmelo,  non so il perché,  quella persona non la conoscevo,  eppure mi rimase davanti agli occhi per mesi e mesi,  e a volte quando vedo ragazzi in moto provo una certa angoscia e mi ricordo di quei momenti.

 

21/01/2022

 

Federica   e Alessandro   A noi piace la tua autorevolezza con gusto,  anche se sei così fermamente convinta dei tuoi principi, come fai ad essere accomodante?  Devi soffrire molto.

 

  Elena   È vero,  sembro accomodante,  ma sono così di fronte alla slealtà,  anche se non smetto mai di combattere.  Certe persone non meritano di essere affrontate,  ma solo compatite,  anche perché insistere quando qualcuno non vuole capire e qualcun altro non riesce a capire,  farei il loro gioco.  Però una cosa è certa:  non ho mai tradito me stessa,  né rinnegato tutto quello  in cui credo e che tuttora amo.

 

06/02/2022

 

Federica e Alessandro   Secondo te pensi che il covid -19  se ne stia andando per sempre?

 

 Elena  Come ho già detto io non sono né pessimista e nemmeno ottimista,  ma se usciamo dalle regole troppo presto,  ci saremo dentro ancora prima del prossimo autunno. Mi avete chiesto il mio parere;  io l’ho espresso,  sperando di sbagliarmi ovviamente,  anche perché per colpa di queste persone che non rispettano le regole ci rimettono sempre chi di colpe non ne ha!

 

08/02/2022

 

 

    Dottor Robert   Io come sai ho studiato e lavorato molto ma di social network non ne so molto,  anzi,  lì ancora non ci sono arrivato;  secondo te,  qual è la più grande lungimiranza dei siti di social networking?

 

Elena  Anch’io caro Robert di queste cose non sono troppo afferrata,  come sai ho studiato e sto studiando altro,  ma cerco di arrangiarmi come posso per mandare avanti il sito.  Ovviamente ho avuto persone sapienti che mi hanno insegnato molto,  poi con la mia pazienza ho cercato di stare a galla,  anche perché per me questo non è un lavoro ma una passione.  Ritornando alla domanda che mi hai appena fatto  cerco di risponderti come posso:  loro hanno la capacità di vedere oltre gli sviluppi,  di aprirsi a qualsiasi sviluppatore:  in questo,  Facebook è stato anticipatore,  accogliendo anche le applicazioni esterne e lanciando un trend che subito Myspace ha dichiarato di voler seguire.  Infatti sono venuti incontro a collezionisti di  communities sempre con nuove   stravaganze atte a rendere ancora più facile e comoda la loro dipendenza.  Come?  Se ti sei informato,  si parla molto di soluzioni custom made,  cioè personalizzate ad hoc;  fornendo un sistema per aggregare i vari social  networks in un’unica piattaforma e quello che più conta un’unica interfaccia da navigare,  per tenere d’occhio contemporaneamente tutto quel che succede in tutte le nostre comunities,  per non perderci nei numerosi e disperati nicknames ecc.  Comunque l’aggregatore è una soluzione geniale.  Ognuno di noi può personalizzarlo,  decidendo non solo i servizi e le applicazioni che desidera,  ma anche a quali contenuti e amici vuole relazionare,  gestendo da soli la nostra dipendenza.   Spero che in un prossimo futuro riescano anche a punire tutte quelle ingiustizie compiute che si vedono e che si sentono ma che per ora restano ancora impunite.  Elena  L.

 

 

 

 

RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE CENTOSETTESIMA PARTE

28/12/2021

 

BUON  2022

 

 

 

Da che cosa è caratterizzata l’improvvisa,  completa e transitoria perdita di coscienza?  P.

 

Le cause sono molteplici: potrebbe essere provocata da grandi fatiche da sforzo,  da lungo decubito supino;  intense emozioni, dolori acuti, labilità vasomotoria,  stato tossinfettivo,  arteriosclerosi,  ipertensione arteriosa,  ipotensione arteriosa,  infarto del miocardio,  ipoglicemia,  anossia anossica,  stimolazione del seno carotideo.  Può essere conseguente anche a turbe circolatorie che diminuiscono l’afflusso di sangue al cervello  (sincopi cardiache) :  ad esempio fibrillazione atriale o ventricolare,  blocco seno-atriale,  collasso cardiaco,  trombo,  lesioni intracardiache.  Insorge improvvisamente o preceduta da malessere generale,  nausea sudorazione,  ecc. Da prendere in considerazione anche alcuni quadri clinici come la mancata respirazione o arresto degli atti respiratori in seguito a fenomeni nervosi di isterismo o fenomeni spastici ad esempio da traumi o a malattie gravi dell’apparato respiratorio.  Non si verifica arresto della circolazione,  ma il sangue non più ossigenato,  causa cianosi.   Elena  L.

 

30/12/2021

 

Che cosa ha a che fare la circolazione sanguigna con la respirazione?  Alessandra

 

L’argomento della respirazione l’ho già scritto due volte e questa è la terza;    Se sfogli il mio blog nella categoria “la nostra salute”  li troverai.  Ora te lo illustrerò in maniera diversa ma il significato è sempre quello.

La circolazione polmonare fa passare attraverso i polmoni tutto il sangue espulso dalla parte destra del cuore,  che contiene sangue venoso.  Per necessità idrauliche il volume del sangue che viene spinto in tutto il resto del corpo (circolo somatico) dal cuore sinistro è uguale a quello espulso dal cuore destro,  cioè la portata sanguigna dei due circoli è la stessa.  L’albero circolatorio polmonare si sfiocca,  come l’albero circolatorio somatico,  in reti capillari.  Una rete capillare polmonare avvolge tutti gli alveoli.  Il sangue impiega circa un secondo a percorrere tale rete capillare,  e questo tempo è sufficiente a permettere gli scambi gassosi tra sangue e alveoli polmonari.  Come il sangue è continuamente ricambiato,  così anche l’aria alveolare,  deve essere continuamente ricambiata,  altrimenti la sua scorta di ossigeno si esaurirebbe in poco tempo.  Al fine di rimuovere l’aria dagli alveoli polmonari si attua il processo della ventilazione polmonare,  che consiste in ritmiche inspirazioni,  seguite da altrettante espirazioni,  quello si chiama comunemente “ritmo respiratorio”.  Negli umani e nei mammiferi la ventilazione è ottenuta con una ritmica dilatazione e restringimento della cassa toracica.  Queste fasi sono determinate dai muscoli toracici, che sollevano e abbassano le coste,  lo sterno e dal muscolo del diaframma,  che si solleva e si abbassa contro i visceri addominali.

I polmoni contenuti nella cassa toracica ne seguono passivamente le escursioni,  si dilatano e si sgonfiano ritmicamente.  Ogni atto inspiratorio ed espiratorio comporta un rinnovamento solo parziale dell’aria contenuta nei polmoni;  infatti nell’uomo una inspirazione introduce circa mezzo litro di aria nuova,  mentre l’aria totale contenuta nei polmoni è di circa 5 litri. Gli atti respiratori si susseguono con una frequenza che nello stato di riposo,  è di circa 15 al minuto.  Questo ritmo è involontario,  e prosegue indisturbato anche in assenza della coscienza,  come nel sonno. Si può modificarlo intensificandolo o rallentandolo,  anche arrestarlo,  per poco tempo  sempre con l’ausilio della nostra volontà, e cioè con l’ausilio dei centri nervosi superiori.  Elena  L.  Continua…

 

03/01/2022

 

Il ritmo automatico è presieduto da centri nervosi che sono situati nel midollo allungato,  in corrispondenza del quarto ventricolo.  L’interruzione delle connessioni di questi centri con il midollo spinale,  nel quale risiedono i nuclei nervosi per l’innervazione dei muscoli respiratori,  blocca gli atti respiratori e si ha la morte per paralisi respiratoria.  Lo stesso succede quando gli stessi centri respiratori vengono lesi direttamente da traumi o malattia.  Durante la permanenza del sangue nei capillari polmonari,  non solo il sangue si arricchisce  dell’ossigeno proveniente dall’aria alveolare,  ma si libera anche dell’anidride carbonica e la riversa nella stessa aria alveolare.  L’entrata,  e rispettivamente l’uscita,  di gas nel sangue sono da riportarsi al fatto che le pressioni parziali dei gas respiratori sono diverse nel sangue dei capillari polmonari e nell’aria alveolare:  la pressione di ossigeno è maggiore nell’aria alveolare che nel sangue giunto ai polmoni;  la pressione di anidride carbonica invece,  è minore nel sangue che nell’aria alveolare.  È unicamente questa differenza di pressione a provocare lo spostamento dei gas in questione.  Anche l’apparato polmonare come quello renale, sa adattarsi ai bisogni dell’organismo.  E questo adattamento avviene essenzialmente modificando la ventilazione polmonare.  Per esempio quando si cammina o si corre,  il consumo di ossigeno è maggiore che in condizioni di riposo;  la ventilazione polmonare aumenta,  e con essa,  aumenta anche il sangue che circola attraverso i polmoni,  esso infatti,  non riuscirebbe ad ossigenarsi completamente se non vi corrispondesse un incremento del ricambio dell’aria nei polmoni.  A tal fine deve verificarsi un aumento sia del ritmo respiratorio che della profondità dei respiri e cioè il numero di atti respiratori al minuto e il volume di aria introdotta ad ogni inspirazione.  Questo fenomeno ha una duplice origine.  Una parte è dovuto al fatto che l’attività motoria che fa aumentare,  per esempio nella corsa,  i movimenti muscolari delle gambe,  influisce nello stesso senso,  e contemporaneamente,  anche sull’attività dei centri cardioacceleratori, e su quella dei centri respiratori.  Dall’altra parte questo fenomeno è dovuto al fatto che la scarsa ossigenazione del sangue,  e soprattutto, l’accumulo in esso di anidride carbonica,  che si verificano quando la ventilazione è insufficiente ,  provocano l’eccitamento di particolari recettori,  chiamati “chemiorecettori” che sono situati a livello della biforcazione dell’arteria carotide comune.  Continua…

 

04/01/2022

 

L’eccitamento di questi recettori ha l’effetto di inviare impulsi nervosi ai centri respiratori e di fare aumentare la loro attività.  Si attua un meccanismo di salvaguardia dell’organismo;  esso interviene a regolare l’attività ventilatoria ,  in modo di mantenere costante nel sangue la tensione dei gas,  ossigeno e anidride carbonica.  Nel rene la secrezione di un ormone antidiuretico,  controllata dal tasso di acqua,  ne regola il riassorbimento da parte dei tubuli renali, in modo da mantenere costante il livello idrico nel sangue.  Nei polmoni la stimolazione dei chemiorecettori carotidei,  ad opera della tensione dei gas respiratori nel sangue,  regola la ventilazione polmonare,  agendo sui centri automatici del respiro,  in modo da mantenere la tensione dei gas respiratori nel sangue.  C’è anche un altro tipo di regolazione dell’attività respiratoria polmonare che entra in funzione in condizioni completamente diverse da quelle di prima ricordate:  è la regolazione che si mette in atto quando si respira in aria rarefatta,  come in alta montagna o in un aereo il cui interno non sia pressurizzato o a una pressione atmosferica corrispondente a quella del livello del mare.  La rarefazione dell’aria comporta la diminuzione della sua pressione totale e delle pressioni parziali dei suoi componenti gassosi;  nell’aria rarefatta quindi la pressione di ossigeno è minore e per questo è minore anche la differenza di pressione di ossigeno che entra nel sangue a livello polmonare.  Se non intervenisse un fenomeno regolatorio,  cioè ancora una iperventilazione,  si andrebbe incontro ad una deficienza di ossigeno nel sangue (ipossia).  In questo caso l’iperventilazione può avere solo l’effetto di innalzare la pressione di ossigeno negli alveoli, la quale permette una normale erogazione di ossigeno.  L’aumento iperventilatorio della pressione di ossigeno qui si verificaanche perché l’iperventilazione provoca contemporaneamente una diminuzione dell’anidride carbonica nell’aria alveolare,  oltre che nel sangue (ipocapnia) ;  diminuendo la pressione parziale di anidride carbonica,  può aumentare la pressione parziale di ossigeno.  Mentre l’iperventilazione da lavoro muscolare è almeno in parte,  dovuta sia alla diminuzione della pressione di ossigeno che all’aumento di anidride carbonica nel sangue,  l’iperventilazione di aria rarefatta è dovuta solo ad una diminuzione della pressione di ossigeno nel sangue,  e solo questa diminuzione agisce eccitando i chemiorecettori carotidei,  e attraverso questi,  i centri respiratori del midollo allungato.  La superficie respiratoria polmonare è essenziale per il transito dell’ossigeno dall’aria nel sangue e per quello in senso contrario dell’anidride carbonica.  A questo punto si affaccia però un altro problema,  che è quello del trasporto dei gas nel veicolo sanguigno.  L’ossigeno che entra nel sangue a livello della superficie respiratoria,  nella massima parte viene utilizzato lontano da essa,  in tutti i tessuti dell’organismo.  E così l’anidride carbonica espulsa attraverso la stessa superficie, proviene con il sangue da tutti i tessuti in cui si è formata durante la combustione delle sostanze organiche.  Un rapido conto permette di dire che per soddisfare i bisogni dell’organismo,  l’ossigeno e l’anidride carbonica trasportati dal sangue non possono essere allo stato gassoso,  perché troppo piccolo è il volume di questi gas che può sciogliersi nel sangue e di conseguenzatroppo piccolo sarebbe il volume di questi gas trosportato dal sangue nell’unità del tempo.   Elena L. Continua domani:  l’ultima parte.

 

05/01/2021

 

I gas in questione non solo devono essere sciolti fisicamente nel sangue,  ma anche combinati chimicamente in modo labile “l’ossiemoglobina” di colore rosso vivo. E che l’anidride carbonica,  per la massima parte,  si trova legata agli ioni basici di sodio e di potassio,  a formare dei sali,  i bicarbonati,  e all’emoglobina stessa a formare un composto labile,  ” la carbodiossiemoglobina”.  Circa 20 ml di ossigeno si trovano combinati come ossiemoglobina  in 100 ml di sangue normale;  analogamente circa 60 ml di anidride carbonica sono combinati chimicamente in 100 mldi sangue normale;  di questi,  poco più del 5% è combinato come cabodiossiemoglobina. Allora si può concludere che l’ossigeno,  dopo essere entrato in forma gassosa nel sangue della rete capillare polmonare,  si combina rapidamente con l’emoglobina e sotto questa forma è per la maggior parte trasportato  con il sangue ai tessuti.  Qui succede il fenomeno contrario fino a qui considerato: l’ossigeno si stacca dall’emoglobina e penetra nelle cellule,  di nuovo sotto forma gassosa.  tragitto inverso percorre l’anidride carbonica prodotta dalla combustione cellulare:  essa a livello dei tessuti,penetra nel sangue sotto forma gassosa,  e  nel sangue si nega chimicamente alle basi e all’emoglobina.  Sotto questa forma l’anidride carbonica viene viene trasportata ai polmoni dove si stacca dai globuli rossi e dalle basi,  ed esce verso l’ambiente esterno sotto forma gassosa. nel trasporto dei gas respiratori,  l’emoglobina,  il pigmento caratteristico del sangue,  gioca un ruolo fondamentale.  Il sangue normale deve avere una certa capacità di trasporto per i gas respiratori,  altrimenti si manifesta una malattia:  l’anemia.  L’anemia non è propriamente  uno stato di deficienza di sangue,  ma è soprattutto una carenza di emoglobina.  Il sangue per deficienza di emoglobina non è in grado di far fronte alle condizioni di maggior bisogno di ossigeno,  per esempio nel caso di un intenso lavoro muscolare.  Infatti il sangue degli anemici trasporta,  per unità di volume di sangue,  un volume di ossigeno minore che nei soggetti normali e questo si fa risentire sulla capacità di lavoro dei muscoli,  in quanto hanno a disposizione meno energia.  Ed è così che uno stato cronico di anemia altera lo stato di nutrizione dei tessuti e quindi la funzionalità di tutti gli organi. Elena L.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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RISPOSTE AILETTORI QUARANTADUE CENTOSEIESIMA PARTE

16/12/2021

 

 

Dal mio giardino

 

Prosegue dall’articolo precedente:  risposte ai lettori quarantadue centocinquesima parte.

 

La flora batterica è presente nell’intestino di tutti gli individui e svolge azioni utili come la sintesi delle vitamine,  la protezione contro l’insediamento di specie batteriche,  tossiche o dannose,  e ancora altri effetti.  Vi è tutta una scienza che studia gli effetti dell’assenza di germi nel canale alimentare.  Finita l’utilizzazione dall’alimento al fine nutritivo,  quello che rimane nell’intestino tenue,  passa nell’intestino crasso,  dove subisce essenzialmente un processo di asciugamento,  con assorbimento di acqua e di sali,  che prepara il contenuto intestinale per la sua eliminazione all’esterno sotto forma di feci.  Quanto si è detto sulla ingestione,  digestione,  assorbimento ed eliminazione presuppone un susseguirsi di atti esattamente distanziati e separati nello spazio,  cioè la secrezione dei succhi digestivi e il loro rimescolamento con l’alimento in tempi e luoghi diversi man mano che esso si muove dalla bocca all’ano.  Questo si realizza innanzitutto grazie alla motilità del tubo alimentare,  capace di spingere il suo contenuto in un senso e di impedire il reflusso in senso opposto.  Il tubo alimentare infatti non è un organo inerte,  ma è capace di modificare le sue dimensioni,  perché come ho detto in precedenza è rivestito das pareti muscolari formate da fibre muscolari il cui asse maggiore è disposto circolarmente o parallelamente al tubo stesso.  Se le fibre muscolari si accorciano,  si ha il restringimento del lume;  se invece sono le fibre longitudinali ad accorciarsi,  si ha l’allargamento del lume e diminuzione della larghezza del tubo intestinale.  Quando un’onda di contrazione delle fibre circolari si propaga da monte a valle ed è preceduta da un’inda di contrazione delle fibre longitudinali,  si ha una cosiddetta onda peristaltica e la massa liquida è spinta in senso anale.   Il movimento di ritorno del contenuto alimentare è impedito da diaframmi abitualmente chiusi:  i più importanti sono la valvola pilorica,  o meglio sfintere pilorico,  che divide lo stomaco dall’intestino tenue,  e la valvola ileo-cecale,  che divide l’intestino tenue dal crasso.  Queste valvole sono muscolari e si aprono solo per far passare il liquido sotto la spinta di un’onda peristaltica a monte:  altrimenti rimangono chiuse.  Esse regolano anche il tempo di permanenza del contenuto gastrico (chimo acido) nello stomaco e di quello intestinale (chimo) nell’intestino tenue.  La secrezione di succhi digestivi avviene al momento opportuno,  sotto l’azione dei riflessi nervosi e di regolazioni ormonali.  Così la stimolazione dei ricettori visivi e olfattivi scatena la secrezione salivare:  la vista e il profumo del cibo che fa venire l’acquaina in bocca.  La stimolazione di ricettori gustativi di quest’ultima di sostanze i stimola la secrezione gastrica.  La stimolazione chimica dei costituenti del chimo sulla mucosa duodenale provoca la liberazione da parte di quest’ultima di sostanze di tipo ormonale,  che per via sanguigna vanno a provocare la secrezione pancreatica (secretina),  lo svuotamento della cistifellea (colecistochinina) e la secrezione enterica (enterochinina).  Elena  L.

 

21/12/2021

 

Mi piacerebbe tanto che mi dessi una delucidazione sulle vitamine e gli aminoacidi.  Grazie  Patty

 

 

 

Ma certo!  Con piacere,  in un paio di volte ti descrivo le cose importanti ed essenziali.

Dal punto di vista alimentare, gli animali e anche l’essere umano,  sono organismi direttamente o indirettamente dipendenti dalle piante.  Essi infatti possono completare delle sintesi organiche, a partire da altre sostanze organiche,  ma non possono sintetizzare composti organici a partire da sostanze inorganiche.  Gli animali traggono le sostanze organiche necessarie al loro fabbisogno direttamente dalle piante (animali erbivori)  o da altri animali che a loro volta sono erbivori (animali carnivori).  Gli animali per il loro fabbisogno energetico non sono legati ad una determinata sostanza organica,  ma possono scegliere  e utilizzare indifferentemente molte sostanze organiche reperibili nel mondo biologico.  Queste ultime vengono classificate in tre categorie:   glicidi,  lipidi  protidi,  e gli animali hanno la possibilità di utilizzarle come tali o di trasformarle in altre,  prima di depositarle come riserva energetica o prima di degradarle come combustibile.   Gli animali però oltre che ad un fabbisogno energetico hanno anche un fabbisogno plastico, cioè devono costruire la loro macchina durante il periodo di accrescimento e reintegrarne l’usura continua anche nello stato adulto. Per questa necessità devono avere a disposizione,  oltre ai sali e all’acqua,  tutte le sostanze organiche che entrano nella loro composizione. Ecco che qui interviene un’ importante limitazione nelle possibilità chimiche di questi organismi:  infatti gli animali sono in grado di sintetizzare solo una minoranza delle sostanze organiche di cui sono composti.  Molte di esse devono essere reperite come tali negli alimenti,  e anche se una sola di queste è mancante,  l’animale va incontro ad una fame biologica,  cioè una fame senz accusare i sintomi della fame, con sintomi variabili da caso a caso e muore. Queste sostanze organiche prefabbricate sono di tipo diverso,  e inoltre sono necessarie in quantità giornaliere diverse,  esse possono essere distinte in due classi:  gli aminoacidi essenziali e le vitamine.  Per l’uomo adulto gli aminoacidi essenziali sono otto e servono come gli altri aminoacidi sintetizzabili dall’organismo animale  (aminoacidi non essenziali)  all’edificazione delle grosse molecole proteiche, molecole caratteristiche di ogni forma vivente. Gli aminoacidi essenziali non sono egualmente distribuiti  nelle proteine animali e vegetali,  anzi alcune di esse sono deficitarie di alcuni aminoacidi essenziali.  È stato dimostrato che l’uomo adulto,  per mantenere intatto il suo patrimonio proteico,  deve ingerire almeno 100 g di proteine animali,  proteine della carne o derivati.  Queste proteine non possono essere sostituite dai grani,  perché queste sono deficienti di alcuni aminoacidi,  ma soltanto dalla soia:  100 g di proteine ottenute dai semi di soia;  una miscela di proteine animali e vegetali è molto indicata perché le deficienze di queste ultime in alcuni aminoacidi vengono coperte da un eccesso degli stessi aminoacidi nelle prime.  Quindi una dieta mista,  con proteine di provenienza sia animale che vegetale,  oltre che ad essere più confacente all’organizzazione del nostro apparato digerente,  è un insieme più sano che secondo alcuni esperti scienziati ci farà vivere più a lungo.  Continua domani…

22/12/2021

 

Gli aminoacidi essenziali, necessari in quantità variabile da 0,5 a2 g al giorno,  sono:  L-triptofano;  L-fenilalanina;  L-lisina;  L-treonina;  L-metionina;  L-leucina;  L-isoleucina;  L-valina.

 

L’altra grande categoria di sostanze organiche che l’organismo animale non può sintetizzare sono le vitamine.  Esse a differenza degli aminoacidi,  occorrono in quantità giornaliere piccole,  ma non sono per questo meno importanti ed indispensabili degli aminoacidi essenziali.  Anche la funzione delle vitamine è diversa da quella degli aminoacidi.  Mentre questi ultimi sono dei grossi mattoni con cui vengono costruiti i grossi edifici proteici e tutti, più o meno contribuiscono a conferire la caratteristica specificità alla proteina di cui fanno parte,  le vitamine giocano ciascuna un ruolo particolare nel metabolismo.  Le vitamine sono sintetizzate dalle piante e da vari microrganismi;  gli animali erbivori si nutrono di piante e immagazzinano vitamine;  gli animali carnivori utilizzano le vitamine accumulate negli erbivori.  Le vitamine si distinguono n due gruppi: vitamine liposolubili,  cioè solubili nei grassi,  e idrosolubili,  solubili nell’acqua.

Fra le vitamine liposolubili ricordiamo:

 

Vitamina A  Molto importante nell’accrescimento.  Se la dieta è povera di questa vitamina compaiono delle alterazioni epiteliali con tendenza alla secchezza e alla cheratinizzazione,  e successivamente alle infezioni.  Oltre alla pelle viene colpita la congiuntiva, la retina,  la mucosa orale,  quella faringea e quella respiratoria;  la mucosa delle vie genito-urinarie.  Nella carenza di vitamina A si osserva la nictalopia,  cioè l’incapacità di vedere di notte. La dose giornaliera nell’ uomo è di 2 mg.  Le fonti di vitamina A sono molto abbondanti negli alimenti gialli che contengono carotene,  nell’olio di mais,  nelle verdure a foglie verdi,  ecc.

 

Vitamina D  La mancanza di vitamina D provoca nello sviluppo delle ossa, alterazioni caratteristiche che nel loro insieme costituiscono il quadro del rachitismo.  La dose giornaliera minima nei bambini e di 10 millesimi di milligrammo.  Le fonti alimentari di vitamina D sono molte scarse, si trova nell’olio di fegato di pesci marini,  nel latte intero ei suoi derivati,  nei funghi,  nel burro e poi tanto sole preso gradatamente nelle ore forti.

 

Vitamina K  La deficienza di vitamina K porta ad una sintomatologia emorragica più o meno grave. Fortunatamente però questa vitamina è fabbricata dalla flora intestinale,  per cui l’uomo ,  non necessita,  in condizioni normali,  di un apporto alimentare di questa sostanza.  Solo nei neonati,  nei soggetti trattati con antibiotici,  o in soggetti in cui è ridotto  o è cessato il flusso epatico di bile nell’intestino,  la produzione endogena di vitamina K è ridotta,  o anche se è prodotta non viene assorbita.  La vitamina K si trova nel germe di grano, nei pomodori,  cavolfiori,  prezzemolo,  e nella frutta secca.

 

Vitamina E  La patologia da deficit di questa vitamina  può provocare l’aborto spontaneo,  tempo fa veniva chiamata la vitamina della fecondità.  Questa vitamina protegge dai tumori, e da altre patologie,  il fabbisogno giornaliero è di 30 mg al giorno.  Si trova negli oli vegetali,  nelle lattughe,  nelle verdure a foglie verdi,  nelle ciliegie, e in altri vegetali.

 

 Per le vitamine idrosolubili dobbiamo ricordare il complesso delle vitamine del gruppo B:

 

 

Vitamina B1 Da molto tempo era conosciuta in oriente una malattia chiamata Beri -Beri e se ne era individuata la causa in una dieta errata.  Una mancanza di vitamina B1,  accanto ad una forma nervosa,  debolezza  e nevrastenia, di incoordinazione motoria,  di anoressia e di vomito,  si verifica un accumulo di acido piruvico nel sangue.  La dose giornaliera è di i,5 mg.  Si trova diffusa sia negli alimenti vegetali che animali,  nel lievito di birra,  nella soia,  nella farina integrale,  nel riso non brillato,  nella farina di maisa  nei fagioli secchi,  nella carne bovina,  nelle carni insaccate come il salame.

 

La vitamina B2   Da tempo conosciuta come riboflavina.  Negli umani la sua assenza provoca segni caratteristici soptattutto a livello dell’epitelio cutaneo e della mucasa linguale.  Anche questa vitamina è abbondante nei prodotti animali e vegetali,  nel latte e derivati,  nel lievito,  nelle carni e in particolare nel fegato,  nei legumi secchi,  nelle farine integrali e nelle arachidi.  La dose necessaria va da 1 a 2,5 mg. al giorno.

 

Vitamina PP o niacina La sua mancanza nella dieta provoca una malattia detta “pellagra”,  che non è la manifestazione della mancanza di un solo fattore,  ma per lo più tre origine da una  in deficit sotto molto aspetti.  I sintomi della pellagra sono:  dermatite, accompagnata da pigmentazione,  eritema della lingua, lesioni gastrointestinali e degenerazione grassa del fegato.  La niacina si trova nei legumi secchi,  nelle arachidi,  nella frutta,  nelle uova,  nelle frattaglie.  La dose giornaliera raccomandata è di circa 20 mg.

 

Acido pantotenico Non insorgono sintomi di deficienza questa vitamina;  solo sperimentalmente si possono ottenere quadri patologici che nell’uomo sono soprattutto caratterizzati di irrequietezza,  irritabilità e soprattutto  affaticabilità,  disturbi del sonno e sintomi gastrointestinali.  La mancanza di malattie naturali è dovuta al fatto che il fattore in questione è enormemente diffuso e soprattutto al fatto che il batterio Escherichia coli,  ospite abituale nel nostro intestino,  ne fabbrica una certa quantità,  che diventa disponibile anche per il nostro organismo.  La dose giornaliera indispensabile è di 10-15 mg.

 

La Biotina  anche questa vitamina è diffusa negli alimenti animali e vegetali,  inoltre è sintetizzata dalla flora batterica intestinale.  Anche la carenza di questa vitamina dà scompenso all’equilibrio del metabolismo.  La dose giornaliera raccomandata è di 5-10 mg.

 

L’Acido folico,  nei mammiferi e anche negli umani la carenza di acido folico provoca forme gravi di anemia.  Nell’uomo alcune forme di anemia sono curate  efficacemente con l’acido folico. Si trova abbondante nelle foglie verdi,  nel fegato e frattaglie,  nel lievito. La dose giornaliera è di 05  a 10 mg.

 

Vitamina B12  Questa importante vitamina si trova soprattutto nelle carni animali e anche in alimenti vegetali. La mancanza di questa vitamina provoca irritabilità e stanchezza,  la si può trovare nelle carni,  nel prosciutto nelle uova,  nei cereali ecc.  la dose giornaliera è da o5 a 1 mg.

 

 

E terminata la rassegna delle vitamine appartenenti al gruppo B, rimane una vitamina molto importante per la nostra salute e anche molto nota per i danni causati dalla sua mancanza:  è la vitamina C o acido ascorbico. La mancanza di questa vitamina provoca lo scorbuto,  a cui vanno soggette le persone che vivono in condizioni di carestia alimentare.  La vitamina C è intimamente connessa con la formazione dei tessuti di sostegno,  quali il collagene dei connettivi,  la dentina dei denti e la sostanza osteoide delle ossa.  Si comprende come la carenza di vitamina C si manifesti con emorragie alveolari,  alterazioni ossee e dentarie,  e difficoltà nella guarigione delle ferite.  La quantità giornaliera consigliata è di 100 mg e questa quantità la si ricava dai vegetali freschi,  come spinaci,  prezzemolo,  agrumi,  ribes,  lamponi,  cavoli,  rape,  e molti ortaggi ancora.  LA COTTURA E LA CONSERVAZIONEDISTRUGGONO IN GRAN PARTE LA VITAMINA C.

 

DA QUESTA BREVE RASSEGNA,  POSSIAMO  FARCI UN’IDEA DI QUANTO COMPLESSO E MULTIFORME SIA  IL QUADRO DELLE NECESSITÁ  VITALI NELL’ALIMENTAZIONE UMANA:  non sono bisogni basati su motivi voluttuari,  ma inderogabili necessità di ordine biochimico e fisiologico,  che se non soddisfatte, possono determinare la morte dell’organismo carente.  Elena L.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LE RICETTE DI CASA MIA TRECENTOVENTISEIESIMA PARTE

15/12/2021

 

 

IN CUCINA CON AMORE

 

E CON FEDERICA

 

 

Elena  Iniziamo questo articolo con dolcezza,  invece dei cantucci di Natale io presento i miei nuovi biscotti di aromi naturali e frutta secca,  da inzuppare nel vin santo.

 

 

BISCOTTI  DI NATALE

 

 

 

Ingredienti:  farina “00”,  zucchero semolato, scorza di un’arancia grande e di un bergamotto,  marsala,  due uova, 100 g di burro fresco,  100 g di mandorle tritate e 100 g di gherigli di noci tritate + 40 g di pinoli,  estratto di vaniglia,  una bustina di lievito per dolci.

 

Esecuzione:  Mettiamo a sciogliere il burro nel forno a microonde,  intanto lavoriamo lo zucchero con le scorze di agrumi grattugiate e le uova, aggiungiamo l’estratto di vaniglia,  il burro,  il marsala e la farina,  per ultima cosa incorporiamo la frutta secca tagliata a coltello non troppo fine poi il lievito.  Amalgamiamo bene il tutto e mettiamo l’impasto nel sacco per dolci senza la punta a stella.  Li inforniamo a 180° per 15 minuti,  li togliamo dal forno,  li lasciamo intiepidire e li rimettiamo in forno  sempre a quella temperatura per 5 minuti.  I biscotti risulteranno friabili,  croccanti che si sciolgono in bocca;  se li riponiamo in una scatola di metallo si conserveranno oltre due settimane.

 

 

Federica   Sono di una bontà fuori misura!

 

16/12/2021

 

Elena  Che ne dici se incominciamo a fare una dieta prefestività?   Io credo che ci aiuterà a non mettere su ulteriormente peso.  incominciamo dalle minestre complete,  che sfamano ma che non ingrassano.  Eccone un’altra  nella foto sotto:  è una minestra di legumi e cereali con verdure e anche con pasta,  una minestra,  saporitissima e  buonissima.

 

 

MALTAGLIATI AI CEREALI

 

LEGUMI E VERDURE

 

 

 

Ingredienti:  uova,  farina per pasta fresca, scalogno,  porro, olio extra vergine d’oliva,  sale,  pepe in grani, patate,  zucca,  peperoni,  semi di zucca,  farro, oppure orzo,  fagioli,  carciofini,  basilico 6-7 foglie,  bacche di ginepro,  una crosta di parmigiano,  un pizzico di spezie miste, e parmigiano grattugiato,  finocchietto selvatico,  due pomodori pelati.

 

 

Esecuzione:  in una pentola mettiamo un po’ di olio e un trito abbondante di porro e scalogno.  Facciamo un bel soffritto senza bruciare o annerire la cipolla,  sfumiamo con un quarto di bicchiere di birra,  aggiungiamo i pomodori pelati ,  li schiacciamo,  incorporiamo anche le spezie,  le erbe infine le verdure tagliate a tocchi non troppo grossi,  aggiungiamo anche sale e pepe in grani,  il ginepro,  crosta di parmigiano infine riempiamo con l’acqua.  Portiamo a ebollizione e lasciamo cuocere lentamente il tutto.  Nel frattempo abbiamo fatto la sfoglia e i maltagliati;  li caliamo nel composto e  a cottura ultimata poi mettiamo una bella manciata di parmigiano e il tutto in una zuppiera pronta da portare in tavola.

 

Federica  Le tue zuppe sono leggere ma ricche di sapore.

 

17/12/2021

 

 

Elena  anche oggi presento una ricetta vegetariana,  sono i cannelloni con le verdure;  molto gustosi e leggeri.

 

 

CANNELLONI VEGETARIANI

 

 

 

Ingredienti:  uova e farina per la sfoglia,  parmigiano,  brodo di carne,  burrata,  melanzane,  sale,  pepe,  tabasco,  cardi,  gorgonzola piccante,  pecorino,  olio extra vergine d’oliva.

 

 

Esecuzione:  incominciamo con il ripieno,  facciamo cuocere i cardi al forno con brodo e parmigiano,  e lo stesso vale per le melanzane,  (le tagliamo a fettine,  le saliamo e le lasciamo riposare per almeno un’oretta,  poi le ungeremo con olio extra vergine d’oliva e una spolverata di pecorino.  Una volta cotti i due ortaggi,  li passeremo al tritatutto,  poi saliamo pepiamo e mettiamo un po’ di tabasco.  Adesso uniamo i formaggi,  amalgamiamo bene (l’impasto non deve essere troppo molle e le verdure non devono essere acquose).  Aggiungiamo il parmigiano grattugiato e lasciamo riposare.  Intanto tiriamo la sfoglia e tracciamo dei rettangoli,  li sbollentiamo in acqua bollente poi li mettiamo in una zuppiera di acqua e ghiaccio.  A questo punto mettiamo la farcitura e li chiuderemo.  Adagiati nella teglia da forno, bagnamo i cannelloni con un mestolo di brodo e una spolverata di formaggio grattugiato.  Li inforniamo a 180° per 15 minuti,  controlliamo prima di toglierli dal forno.  Eccoli nella foto sopra.

 

Federica   Sì, io credo che saranno squisiti!

 

 

18/12/2021

 

 

Elena  Un altro piatto gustoso e magro è questa ricetta di pesce e verdure in agrodolce.  Meravigliosa!

 

 

PESCE E VERDURE

 

IN AGRODOLCE

 

 

 

Ingredienti:  un’orata o una spigola,  carciofini,  cipolline bianche,  aceto di mele,  tabasco,  sale,  pepe,  zucchero,  alloro,  olio extra vergine d’oliva,  porro,  aglio,  prezzemolo, brodo.

 

Esecuzione: Incominciamo con sfilettare il pesce,  poi lo metteremo in marinatura con aceto,  zucchero,  sale,  pepe tabasco,  olio extra vergine d’oliva,  prezzemolo,  aglio,  alloro;  lo stesso faremo con le cipolline e i carciofini.  Il mattino seguente toglieremo il pesce dalla marinatura e lo spennelleremo con l’olio aromatizzato al rosmarino e salvia e lo cuoceremo in forno  a 180° per 15 minuti.  Adesso non ci resta che cuocere a calore moderato le verdure in agrodolce,  per circa 12 minuti e a cottura ultimata metteremo ancora pepe,  aceto e un giro di olio.

Impiattiamo insieme il pesce con le verdure e portiamo in tavola.

 

Federica  Lo farò la sera della Vigilia di Natale.  Grazie!

Elena  E adesso cara Fede come ogni anno la cucina  chiude e  aprirà il sette gennaio.  Ringrazio e  auguro buone Feste a tutti!

 

 

DIALOGANDO CON VOI

11/12/202

 

 

 

 

 

Patty   Se non avessi trovato un’amica come te da confidarmi, non so dove sarei ora.  Dopo l’incidente  di mio marito è stata molto dura portare avanti da sola la famiglia,  nonostante noi stessimo bene economicamente,  con i genitori malati non potevo certo versare su di loro i miei problemi emotivi;  anche lo psicoterapeuta non ha potuto aiutarmi come avrei voluto perché  non riuscivo ad essere totalmente me stessa. Oggi invece grazie a te mi sento forte come una leonessa;  è bello potersi parlare a cuore aperto senza limiti,  a tu per tu,  senza computer e senza telefono,  quanto vorrei che anche mio figlio potesse avere amici veri come li ho io!  Grazie!

 

 

Elena  Non devi ringraziarmi perché la cosa è reciproca.  Nel nostro tempo sembra che i giovani siano molto soli riguardo all’amicizia,  è un mondo diverso:  molti giovani non provano più  questo  calore che è di un valore inestimabile.  Il fenomeno  secondo me è dovuto appunto alle troppe ore passate con lo smartphone,  il computer ecc.  Certo che di questa tecnologia non se ne può più fare a meno ma si dovrebbe provare ad impostare la vita in modo diverso.  Anche il recupero di certi ragazzi si ha con il calore di una comunicazione vera che non vi siano di mezzo queste apparecchiature,  almeno quando si tratta di sentimenti tra genitori e figli,  marito e moglie ecc. !  Certo che i giovani come tuo figlio sanno ascoltare e parlano volentieri con persone più grandi di loro (anzi ne sentono la necessità)  Quelli poco maturi rivelano infatti sfumature molto diverse, se vuoi in modo individuale  come se si sentissero padroni del mondo e vorrebbero far credere che non hanno bisogno di nessuno. In altri si può notare un esibizionismo che non porta da nessuna parte come se volessero valorizzare una cosa che non esiste e si appoggiano lì.  Il tuo ragazzo ha le idee chiare e non è un presuntuoso;  qui sei proprio fortunata!  Grazie a te che mi hai fatto continuare la categoria  “Dialogando con voi!   Ma devi stare tranquilla le cose che non si devono scrivere non le scriverò mai! A presto.

 

14/12/2021

 

  Federica  Riusciresti mai ad occultare notizie e insegnamenti a chi stai aiutando?

 

  Elena  L.  Assolutamente no,  non lo farei nemmeno se non mi pagassero,  mi sentirei una persona incompleta e marcia dentro.

 

15/12/2021

 

 Dott. Robert e Linda Ti dispiacerebbe avere amici più colti di te?

 

 

 Elena  L.  Al contrario,  io spero che i miei amici siano sempre più di me,  così starei all’erta ancora di più per essere all’altezza in tutto.

 

 Dott.  Robert e Linda  Fino a che punto sei indulgente con le persone che ti fanno del male?

 

Elena  Fino a quando il limite della mia pazienza e  coscienza me lo permetteranno;  comunque io voglio bene al mondo,  quindi le persone che mi fanno del male gratuito non sono altro che malati di mente ed io li compatisco.

 

16/12/2021

 

 Patty e Marco  Qual è il profilo psicologico di questo  individuo?

 

Elena    Sicuramente è un individuo dalla doppia personalità,  riesce a nascondersi dietro la sua abilità che ha con il mondo del Web e con la sua finta educazione.  Apparentemente appare introverso:  impiega la sua aggressività minando l’autostima della gente, degradandola perché sicuramente ha dei complessi d’inferiorità e una crudeltà ben definita verso certi tipi di donne:  quelle di non facili costumi,  usando appunto il lo ro nome e cognome,  a volte il titolo dei loro articoli che si aprono in siti per adulti tutto senza il loro consenso.  Occulta le loro capacità mettendo in risalto invece altre cose a loro sconosciute.  Manipolare,  sottrarre, calunniare è il suo respiro di vita.  Ingannevole, possessivo, da prevaricare su quelli che  odia per la loro intelligenza,   servendosi del suo potere che ha acquisito in questi anni nei confronti di motori di ricerca grandi come Google,   inventandosi leggi sue che non esistono per buttare fuori la gente da Google.  Questo è il profilo dello “psicopatico” del Web  detto da  professionisti che studiano e analizzano la personalità di queste persone  malate di protagonismo ma senza palle perché non hanno il coraggio di venire allo scoperto se non con delle frasi allusorie e inventarsi balle sulle leggi di Google che non stanno né in cielo né in terra!

 

20/12/2021

 

Alessandra e Giovanni   Molti dicono che abbiamo imboccato una strada senza uscita,  tu cosa ne pensi di questo momento:  covid-19 economia ecc.  arriveremo in fondo al tunnel per rivedere la luce?  Il mondo  non è solo colpito da questo virus,  ma molti sono rassegnati a non crederci più;  non stanno nemmeno cercando il lavoro,  ecc.

 

Elena   Quello che sappiamo è che anche senza questo dannato virus è in gioco la sopravvivenza dell’essere umano:  il cambiamento climatico,  l’evoluzione dei ghiacciai,  l’effetto serra,  l’inflazione ecc. ma di fronte a queste cose non bisognerebbe abbattersi e usare il tutto per rinunciare a combattere e a vivere! Non usiamo come scusa la perdita della speranza!  Tutto si può stravolgere basta volerlo! Capisco che sentirsi in balia di questi eventi qualcuno potrebbe anche sentirsi frustrato,  vedere i suoi sogni fallire e vivere con la sensazione che questa negatività bussi alla porta della quotidianità,    stravolgendola e togliere la gioia della speranza,  ma non bisogna guardare il mondo che sta crollando,  ma tendere la mano al mondo sempre!

 

Alessandra e Giovanni  Sei ottimista?

 

Elena  Più che ottimista amo combattere,  non bisogna precipitare nel pessimismo ma incominciare a realizzare qualcosa per aiutare il mondo.

 

Alessandra e Giovanni    In generale cosa pensi delle persone che giudicano il lavoro degli altri con superficialità?

 

 Elena   Queste persone  non andranno molto lontano nel senso che rimarranno sempre degli incapaci:  prima di giudicare dovrebbero entrare in empatia con chi sta lavorando e studiando davvero,  poi se saranno all’altezza potranno permettersi di giudicare. Del resto il mondo va avanti così  di  menzogna e superficialità! Basti pensare che ci sono persone che pubblicano foto di altri utenti facendole passare per loro!  Addirittura presentano ricette di cucina eseguite da altri!  E non solo,  occultano il lavoro di altri per poterlo usare a fare altri siti!  A me piace condividere, e non lasciarmi occultare o rubare il mio lavoro!

 

Federica e Alessandro   Comunque Google dovrebbe fare in modo che queste cose non succedano.

 

Elena   Chi permette loro queste cose significa che c’è qualcosa che non funziona!  Questi ladri devono pagare!

 

Marco e Patty  C’è di più di qualcosa che non va:  perché uno che ti dice che Google vuole così e vuole anche la pornografia a nome di altri,  non ci crede nessuno!  Questo che lavora per Google dovrebbero sbatterlo fuori per sempre! Accusare Google di queste cose deve aver perso la capoccia!

 

Dott.  Robert   Il fatto è che a lui tutto è lecito mentre agli altri no!  Qui si tratta di delinquenza e di mafia!  Senza contare che lui e quell’altro dal cognome che lo fa bello,  ascoltano le tue telefonate senza l’autorizzazione dei suoi superiori;  quindi questo è stalking!

 

Elena  State tranquilli,  verrà anche il loro momento nero!

 

27/12/2021

 

Marco e Patty    Come preferiresti passare il resto delle vacanze:  con persone che ti amano ma restare a casa o andare in luoghi splendidi con persone che non sono né amici né tantomeno simpatici?

 

Elena  Quando scelgo di stare in compagnia l’importante è stare bene con me stessa,  poi tutto si risolverà. Amo stare in compagnia di amici veri,  però non mi disturberebbe affatto andare in luoghi meravigliosi con gente che non conosco;  nelle comitive succede che s’incontrano persone strane,  ma ognuno deve saper badare a se stesso.