Gennaio 6, 2022 admin DIALOGANDO CON VOI DIALOGANDO CON VOI 06/12/2022 Patty Avevano ragione Robert e Linda sul tuo sito web, è davvero fatto con il cuore, tutte le categorie, le poesie, le lettere, e le ricette? Dove le mettiamo? Per non parlare delle tue descrizioni di medicina, e tutto, proprio tutto! Anch’io te lo dico con il cuore. Elena Grazie a tutti voi, ancora una volta devo dirvi che vi considero parte della mia famiglia. Dott. Robert Che cosa pensi oggi della cultura ? Elena Io credo che la cultura non possa mai rendere le persone infelici, certo non si può sapere di tutto: ognuno è forte e debole in qualcosa anche se campasse mille anni, ti assicuro che affermato o non affermato un individuo colto è libero sempre! Robert e Linda Questa è una grande realtà, non basta avere un computer e fare i gradassi per sentirsi chissacchì, ma la passione per la conoscenza che dura negli anni è un qualcosa di nobile che non ha alcun prezzo! Elena In quello che dite c’è tanta verità e tanta sapienza, io non saprei mai ringraziarvi abbastanza per avermi insegnato molto, con onestà e senza egoismo. Grazie! Patty Io ho visto e continuo a vedere tanta di quella maleducazione, da non credere più nel progresso; per esempio prima delle feste di Natale, mi sono recata dal medico, e nella sala di attesa c’erano altre persone di razze miste, ad un tratto un tale ha emesso un verso, che noi italiani consideriamo maleducazione, mentre lui bello bello ha digerito così senza alcun pudore. Io non so, quando vedo o sento certe cose mi chiedo : ma dove andremo a finire di questo passo? Elena Cara Patty, hai tutte le tue ragioni per essere arrabbiata, ma in certi paesi d’oriente queste cose sono naturali, per loro invece significa tutt’altra cosa, come per dire che la nostra cultura alimentare è gradita. Ad esempio: si raccomanda ai profani di non fare mai un brindisi all’italiana con dei giapponesi esprimendo il nostro segno di augurio ! Cin cin! Guai! Chi è suscettibile si offenderà a morte; per loro significa essere minorati nell’organo maschile, ecc. ecc. ecc. Ne conosco un’altra: non si dovrebbe mai toccare la testa di un bambino indiano davanti ai genitori, come facciamo noi, per fare i complimenti o per benevolenza e simpatia, perché nell’induismo quella è la sede del “Chakra Sahasrara” e così facendo lo si potrebbe rendere impuro. Tutti noi prima di andare in altri paesi dovremmo imparare la loro cultura per vivere con educazione e armonia. Riprenderemo ancora il nostro dialogo con tutto quello che ci siamo detti, ma soprattutto quello che volete; lo scriverò per ricordarmi sempre di voi. Patty Mio marito mi diceva sempre: hai gli occhi radiosi, ridono anche quando sei pensierosa, rimani sempre così! Io non me ne rendevo conto, ora che lui non c’è più i miei occhi sono tristi, è proprio vero che la felicità finisce di esistere quando ti rendi conto di esserlo. Ho sempre amato la serenità, anche se ero una donna allegra e felice. Non è facile per me avere amicizie vere, per questo vi ringrazio molto per avermi fatto ritrovare quella fiducia nella vita. Quando c’era lui, mi aiutava ad allontanare i pensieri negativi, i timori e a disperdere la ricerca negativa in troppe direzioni, cercando di coltivare amicizie apparentemente conciliabili, ma la mia buona fede mi faceva sbagliare sempre. In questi anni ho riflettuto molto, e sono arrivata alla conclusione giusta: l’amicizia vera è rara, in questo sono stata fortunata, per questo la coltiverò come un diamante prezioso, come coltivo mio figlio. Grazie! Elena A volte si ha quell’esigenza di comunicare con persone di fiducia, si sente l’esigenza di conquistare quella libertà che se non facciamo uscire da noi le cose che ancora oggi ci turbano, non riusciremo ad avere quella libertà di espressione e di comunicazione su più livelli. Le tue sono state parole bellissime che abbiamo apprezzato tutti moltissimo. Federica e Alessandro Noi ti stimiamo molto, ancora più di molto per quello che fai. Certe cose non andrebbero fatte solo coesistere, ma comparate e soprattutto distinte. Attualmente rilevare e sottolineare l’esistenza di persone che lavorano con il cuore è riduttivo, si dovrebbe valutare, perché certe persone sono un patrimonio umano. Grazie di esserci! Elena Non ho più parole ma vi dico solo grazie. 20/01/2022 Alessandra Se ti capita di vedere un incidente sulla strada, cosa fai? Te ne vai o assisti? Elena In passato mi è capitato di vedere più di un incidente, ma assistii ad uno in particolare: non riesco ancora a dimenticarmelo, non so il perché, quella persona non la conoscevo, eppure mi rimase davanti agli occhi per mesi e mesi, e a volte quando vedo ragazzi in moto provo una certa angoscia e mi ricordo di quei momenti. 21/01/2022 Federica e Alessandro A noi piace la tua autorevolezza con gusto, anche se sei così fermamente convinta dei tuoi principi, come fai ad essere accomodante? Devi soffrire molto. Elena È vero, sembro accomodante, ma sono così di fronte alla slealtà, anche se non smetto mai di combattere. Certe persone non meritano di essere affrontate, ma solo compatite, anche perché insistere quando qualcuno non vuole capire e qualcun altro non riesce a capire, farei il loro gioco. Però una cosa è certa: non ho mai tradito me stessa, né rinnegato tutto quello in cui credo e che tuttora amo. 06/02/2022 Federica e Alessandro Secondo te pensi che il covid -19 se ne stia andando per sempre? Elena Come ho già detto io non sono né pessimista e nemmeno ottimista, ma se usciamo dalle regole troppo presto, ci saremo dentro ancora prima del prossimo autunno. Mi avete chiesto il mio parere; io l’ho espresso, sperando di sbagliarmi ovviamente, anche perché per colpa di queste persone che non rispettano le regole ci rimettono sempre chi di colpe non ne ha! 08/02/2022 Dottor Robert Io come sai ho studiato e lavorato molto ma di social network non ne so molto, anzi, lì ancora non ci sono arrivato; secondo te, qual è la più grande lungimiranza dei siti di social networking? Elena Anch’io caro Robert di queste cose non sono troppo afferrata, come sai ho studiato e sto studiando altro, ma cerco di arrangiarmi come posso per mandare avanti il sito. Ovviamente ho avuto persone sapienti che mi hanno insegnato molto, poi con la mia pazienza ho cercato di stare a galla, anche perché per me questo non è un lavoro ma una passione. Ritornando alla domanda che mi hai appena fatto cerco di risponderti come posso: loro hanno la capacità di vedere oltre gli sviluppi, di aprirsi a qualsiasi sviluppatore: in questo, Facebook è stato anticipatore, accogliendo anche le applicazioni esterne e lanciando un trend che subito Myspace ha dichiarato di voler seguire. Infatti sono venuti incontro a collezionisti di communities sempre con nuove stravaganze atte a rendere ancora più facile e comoda la loro dipendenza. Come? Se ti sei informato, si parla molto di soluzioni custom made, cioè personalizzate ad hoc; fornendo un sistema per aggregare i vari social networks in un’unica piattaforma e quello che più conta un’unica interfaccia da navigare, per tenere d’occhio contemporaneamente tutto quel che succede in tutte le nostre comunities, per non perderci nei numerosi e disperati nicknames ecc. Comunque l’aggregatore è una soluzione geniale. Ognuno di noi può personalizzarlo, decidendo non solo i servizi e le applicazioni che desidera, ma anche a quali contenuti e amici vuole relazionare, gestendo da soli la nostra dipendenza. Spero che in un prossimo futuro riescano anche a punire tutte quelle ingiustizie compiute che si vedono e che si sentono ma che per ora restano ancora impunite. Elena L.