23/07 /2026


La meditazione ci insegna a sopportare le ferite dell’anima e del corpo, la pazienza e l’umiltà. Capire che ai confini del cielo esiste qualcosa di grande.
Annalisa Cosa pensi della famiglia del Bosco? È stata martoriata bene!
Elena Hanno infierito troppo su quei poveri genitori. Pensa io da piccola ho dormito tante di quelle volte sotto le stelle, D’estate restavo sotto agli alberi anche durante la pioggia, e non mi sono mai ammalata. Sai quanti bambini nel mondo non possono andare a scuola e muoiono di fame? Questo per loro va bene? Tutto questo è vergognoso! Pensiamo anche a quei bambini che vivono negli istituti, anche se hanno i genitori. Sono i più numerosi quelli che vanno spesso e ritornano ma che le famiglie non li vogliono. Si fanno compagnia con altri pari come loro: i ragazzi troppo grandi, i diversamente abili, i non classificabili, quelli che il giudice non ha ancora deciso cosa siano. La loro colpa è di non essere neonati abbandonati o figli di genitori dispersi, oppure indegni e quindi per legge adottabili. Hanno la famiglia, ma spesso sono sconvolte da cose orribili, come il carcere, la violenza, la prostituzione, dalla droga o dalla malattia diventata invalidità, e per questo incapaci di seguirli, di educarli, ma loro non potranno mai diventare legalmente figli di nessun altro. Per loro l’unica alternativa possibile alla vita sarebbe l’affidamento. L’accoglienza temporanea presso una famiglia finché quella di origine non abbia superato tutte le proprie sventure o difficoltà. L’affido è un grande gesto. Si accetta un bambino nella propria vita impegnandoci di curarlo, ma soprattutto di amarlo. Alla fine dell’affido non sono loro che devono ringraziarci, ma siamo noi che abbiamo ricevuto più di quanto noi avremmo potuto mai dare in affetto e amore. Ma questo molte persone non lo capiscono e non lo capiranno mai. Oggi al posto dell’amore c’è tanta superficilità delle cose senza senso, della bella vita del fare niente, e della libertà di viaggiare sempre. La vita così non renderà mai felice nessuno; potrebbe sembrare, ma poi si accorgeranno che ci vuole molto di più, la felicità non ha un prezzo, ma la si conquista giorno dopo giorno ecc…
Annalisa Perché molte persone dopo le vacanze invece di essere più rilassati e felici sono più cattivi di prima?
Elena Le vacanze bisogna lasciarle decollare lentamente, essere consapevoli e ringraziare che loro hanno potuto averle, quindi prendere posizione senza scivolare in immobilismi del corpo e della mente. Ma consapevolmente agire con polso e aspettare con gioia la prossima vacanza.
24/07/2026
Annalisa Ieri sera, quando è venuta quella senza appuntamento, quando parlava si guardava i piedi, oppure guardava il soffitto, o a sinistra oppure a destra, ma mai in faccia! E pensare che non è una donna timida! Che cosa nasconde? Sapessi cosa diceva mio padre di queste persone!
Elena Cosa vuoi che nasconda cara! Lo si vede lontano un miglio quello che è! Per fortuna le ho detto che avevo da fare! Non riesco a pensare di parlare ancora con della gente così! Infatti le ho chiesto se cercava qualche ragnatela al soffitto o se aveva il torcicollo alla parte sinistra! Lo scrivo perché so che mi segue, è più forte di lei, così dal momento che ha i soldi per pagarsi uno psicoterapeuta, spero che qua non venga più! Le altre persone che hanno bisogno e mi chiedono certe cose, un po’ di tutto, loro sono leali e se lo meritano.
Annalisa Ritornerò verso le dieci, va bene? Grazie!
Annalisa Cosa suggeriresti alle persone che hanno tutto e non sono felici? Non di andare nei preti o nelle suore!
Elena Incomincio dall’affermazione: perché no? Se ci fosse la vocazione?
Annalisa Sì, certo se ci fosse la vocazione, ma non per sfuggire alla tristezza della donna o uomo che li ha lasciati, o per occupare un posto di lavoro! Sarebbero delle falsità inutili.
Elena Certo! Ci deve essere una vocazione forte. Alle persone tristi che non trovano felicità nonostante non abbiano subito vuoti come l’interruzione di un fidanzamento o un matrimonio, o un lutto, io credo che la medicina più efficace sia di vedere quanto sono fortunati, e di occuparsi di quelli che stanno male davvero: di pensare a loro, a quelli malati di cancro per esempio. Affrontare questa malattia devastante significa misurarsi anche con e proprie emozioni, con l’angoscia, con la paura del dolore e di perdere i nostri cari . Questa devastazione interiore inizia col primo sospetto, (così dicono le pazienti), poi con la diagnosi gli effetti possono essere devastanti da sopportare per una persona sola. Poi ci sarà l’intervento, ecc… Il percorso di sofferenza potrebbe essere lungo, la lotta va combattuta su due fronti: fisico e psicologico. La terapia di ascolto, di aiuto da parte dei volontari, della famiglia e delle persone care, non solo migliorano la qualità della vita dei pazienti, e la loro capacità di affrontare il male, ma li aiutano anche a vivere più a lungo. Ai pazienti serve aiuto per gestire le proprie reazioni emotive, conoscere, e quindi accettare la malattia, affrontare l’intervento clinico e limitarne i danni fisici e psicologici; perché confrontarsi con il cancro significa confrontarsi con la vita e la morte.
Annalisa Questa sì, che si chiama verità! Sai che mi sono rsttristata!
Elena E chi non lo sarebbe, certo se si pensa solo a se stessi non si sta male affatto per il mondo ma vince il vuoto che è peggio ancora.
Annalisa Ti svelo un’altra tristezza: Ieri sera, mentre tu sei andata a prendere l’acqua, lei ha detto questa frase: Le morsicherei le guanciotte!
Elena Neanche avessi cinque anni! Mi vien da vomitare! Hai fatto bene a dirmelo così quando uscirò mi spargerò sulle guance un po’ di veleno, mi starà alla larga per un po’!
Annalisa Oggi non la scrivi la frase d’amore?
Elena Sarà il caso?
Annalisa Sì, dai a me piacciono moltissimo!
Elena E va bene.
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Il tono lieve, cullante della musica che sto ascoltando riesce a mettere in risalto ancora di più l’amore che ho per te! Vita mia.
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Annalisa Che meraviglia la vita!
Elena Grazie. Sai che il giorno 08/ e 09 non andrò là, al cavallo ci penseranno Linda e Robert.
Annalisa Non fraintendermi ma sono contenta.
Annalisa Scusami se sono stata egoista, in fin dei conti quando vai là mi porti a casa un’energia in più. Ma poi essendo così amiche mi manchi.
Elena Non ti scusare, lo capisco perfettamente.
Annalisa A proposito cosa pensi di D. Trump ora che è passato un poì di tempo dall’ultima volta?
Elena Non ho timidezza né vergogna a risponderti la verità. Tu sai benissimo che detesto le guerre, ma amo il dialogo. A volte, anzi, spesso chi vuole la guerra, il dialogo a loro scivola addosso come fosse un secchio d’ olio. Fingono di calcolare di far tacere, quando in realtà hanno già preso decisioni importanti per l’umanità; ed è molto triste che una persona sola decida di annientare interi Paesi; senza pensare alle conseguenze senza pudori per chi è innocente; per soperire alla noia più o meno sopportata. Ma io non condanno più D. Trump come prima, perché mi sono resa conto che nel mondo quando un Paese è martoriato dalla dittatura ( certe persone che soffrono preferiscono la guerra) che mette in croce migliaia di persone, prende loro la dignità, il rispetto di non potere difendersi e di diventare una marionetta nelle loro mani; questa è una grandissima sofferenza : vedere i tuoi genitori, figli, o fratelli che vengono torturati e ammazzati per aver espresso la loro idea come è giusto che sia. Qui se fossimo in un mondo civile, sto parlando degli altri Paesi che non sono in guerra, dovrebbero unirsi tutti nessun escluso per difendere questi figli di Dio. Invece a loro fa comodo mandare le armi oppure estraniarsi perché affermano che a loro la guerra non piace! Comodo restare nella bambagia! Che buona gente, che Signori! Ecc. A questo punto io dico che D. Trump è una persona migliore di tutti quelli che si retraggono come Pilato e se ne lavano le mani.
Annalisa A me mandano in bestia quelle persone che continuano a dire: non cercate il successo , il denaro e ccc. perché sono cose superficiali, è vero, ma perché allora loro cercano sempre amicizie famose, di successo, in alto (alto per modo di dire) se guardiamo poi fra le mura domestiche…mentre della gente comune o povera ne parlano per un po’ e poi non ci danno tanto valore; anzi si permettono di prenderle in giro! Che pena!
Elena Da noi c’è un vecchio proverbio che rivela: FATE COME DICO E NON COME FACCIO! Ma se hai la guida della Madre Santa o quella di Dio tutto diventa irrisorio e non ci dai più valore. Lascia che si gonfino!
27/07/2026
Annalisa per la guerra se ne sentono di tutti i colori!
Elena Ribadisco, la guerra con le sue radici è dentro di noi; nella rabbia che accumuliamo, nelle follie di tutti i giorni che prima o poi esploderanno. La guerra è dentro gli esseri umani.
Annalisa So che tu quando vai là ti diverti da matti, ma sabato sera dovevi uscire con noi; la mamma del prof di italiano, c’è rimasta un po’ maluccio per la tua assenza Io non lo sapevo, ma la cena era in tuo onore; che volevano farti una sorpresa. Ma non si sono offesi, hanno capito, ma non mollano, perché ti aspettano un’altra volta, ha detto la signora, che si farà prima della fine dell’estate. Mamma mia che donna brillante! Diceva delle cose con ironia, ma vere. Di te ha detto che sei una fonte inesauribile di idee e di vitalità! E non importa se non scrivi a scopo di lucro, significa che sei più autentica; mentre ci sono quelli che lo fasnno per denaro ma pubblicano dei libbri scitti co l’A.I. Quelli dice il professore di italiano che saranno gli idioti di domani.
Elena Io li ringrazio tanto, ma non ho fatto in tempo a disdire la mia presenza là, altrimenti sia io che loro ci saremmo organizzati.
27/07/2026
Annalisa Quando si farà là da Robert e Linda la festa dell’uva?
Elena La faremo alla fine di settembre o a inizio ottobre. Si farà il pane con l’uva, la buffetta, e il budino col mosto d’uva. Ci sarà la musica e tutti gli amici, compresa tu, i bambini di Federica e Alessandro, alessandra e Giovanni e Marco con sua madre Patty. E alla sera ci sarà una grande tavolata anche con i dottori amici di Robert e Piter.
Annalisa Sicuramente sarà una festa bellissima!
Elena Indimenticabile come le altre.