RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE CENTOSESSANTASEIESIMA PARTE

29/09/2026

 

 

Sono Norberto,  a mio padre gli hano prescritto un farmaco per la dieta,  è comporìsto da benzotiadiazide,  però lui sta male quando lo  prende,  il medico curante gli ha detto che va bene così;  tu cosa ci consigli?  Non vorrei che continuando con quel farmaco gli venisse qualcosa di brutto.  Grazie Molte.

Elena  Questo farmaco a base di benzotiadiazide,  ha intense proprietà diuretiche,  di solito lo davano insieme al trattamento dell’ipertensio ne, e degli edemi di origine cardiaca.  Io non conoscendo tuo padre,  non posso dire sì o no con il farmaco devi continuare o sospendere.  Bisogna vedere se con altri farmaci è incompatibile.  C’è anche da dire che la somministrazione prolungata di benzotiadiazide in individui affetti da diabete insipido,  ha prodotto insospettati effetti antidiuretici,  per cui le benzotiadiazidi trovano favorevole applicazione nella terapia d’attacco del diabete insipido,  specie nelle forme che sono scarsamente sensibili alla vasopressina.  Il più importante effetto collaterale provocato dal farmaco è ipopotassiemia,  conseguente all’eliminazione urinaria  di forti quantità di potassio.  Poi il trattamento prolungato di benzotiadiazide può causare alterazioni a carico del sangue e disturbi del metabolismo glicidico e purinico.  Comunque io non ho la licenza per poterti indirizzare cose nuove,  ma se il tuo medico non tiene in consifìderazione i disturbi che tuo padre lamenta,  allora ti consiglio di andare da uno specialista;  lo so è noiso dover andare prima da uno e poi dall’altro,  però la vita è più importante di tutto.  Risolvi la situazione mi raccomando.  Ciao.