RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE CENTOSESSANTAQUATTRESIMA PARTE

08/06/2026

 

Marco e Patty    Le sostanze emmenagoghe,  che ruolo hanno nel nostro organismo?

Elena  Queste sostanze sono capaci di promuovere il flusso mestruale o di aumentarne l’entità e la durata.  In base al meccanismo d’azione,  gli emmenagoghi possono essere divisi in due gruppi:  emmenagoghi ormonali ed emmenagoghi vasali.  I primi (estrogeni, progestinici,  gonadotropine, ipofisarie,  sostanze naturali presenti nelle piante,  quali edera,  liquirizia,  salvia ecc.)  agiscono con modalità diverse sulle ghiandole endocrine che regolano il ciclo mestruale.  Gli emmenagoghi vasali,  provocano invece congestione e iperemia della mucosa uterina,  per azione diretta sui vasi dell’utero o attraverso la sua innervazione vasomotrice.  tra gli emmenagoghi vasali ci sono i glucosidi antrachinonici,  i purganti salini e glucoresinosi,  la yoimbina,  le droghe contenenti oli essenziali irritanti.  Gli emmenagoghi vengono adoperati in medicina per combattere varie forme di amenorrea e di oligo amenorrea.  da evitare in stato di gravidanza perché potrebbero provocare gravi intossicazioni ma sopratutto la perdita del bambino.

 

09/06/2026

Annalisa  Che cos’è in medicina il termine metisergide? Grazie!

Elena  È un farmaco che antagonizza gli effetti della serotonina.  È chimicamente simile alla lisergide e agli alcaloidi della segale cornuta (ergotamina,  ergometrina,  ergotossina),  ma a differenza di queste sostanze,  è sprovvisto di azione allucinogena o di altri effetti a carico del sistema nervoso centrale,  e possiede una debolissima azione vasocostrittrice e uterocinetica per cui viene utilizzato nelle cefalee di origine vascolare.  Il meccanismo d’azione della metisergide è ancora sconosciuto:  si ammette che la patogenesi delle cefalee vascolari sia collegata con un’alterata funzione della serotonina,  nel controllo dell’attività autonoma dell’ipotalamo;  il farmaco pertanto agirebbe normalizzando l’attività di questo mediatore chimico nel sistema nervoso centrale.

17/06/2026

 

Marco e Patty   Che cos’è la piastrinopatia?  Grazie!

 

Elena  Detta più comunemente “trombopatia” ,  un gruppo di malattie caratterizzate da difetto numerico o qualitativo delle piastrine. Le forme cliniche più importanti sono: “la porpora idiopatica piastrinopenica e le trombopatie costituzionali.  La prima ha carattere familiare  ereditario e colpisce le femmine dai  10 ai 40 anni;  si manifesta con emorragie spontanee improvvise,  ecchimosi cutanee e mucose,  notevole diminuzione e alterazioni morfologiche delle piastrine,  il cui numero può scendere al di sotto dei 60000 e tempo di emorragia prolungato.  Le seconde sono malattie ereditarie a carattere dominante,  con sintomatologia costituita da emorragie ricorrenti spontanee,  o da microtraumi,  e da alterazioni morfologiche (tipo Naegeli) o frazionali (tipo Jurgens) delle piastrine.

19/06/2026

Francesca  Vorrei sapere che cos’è esattamente l’aeroembolia.  È una patologia seria?  Si può anche morire?  Grazie!

 

Elena  Con questo termine vengono designate le diverse manifestazioni patologiche,  causate principalmente dalla liberazione di bolle gassose nell’organismo,  in seguito ad un abbassamento relativemente brusco della pressione esterna.  Per questo fatto,  durante la trazione in superficie dei palobari e degli operai che si servono dei cassoni per lavorare nelle profondità subacquee,  la decompressione va fatta lentamente,  permettendo così all’azoto di venire eliminato gradualmente dai polmoni e dai tessuti.  In caso contrario si avrà insorgenza di quadri patologici diversi.  Nel secondo caso,  data la posizione eretta del subacqueo durante l’ascensione, le bolle d’aria penetrate in circolo possono,  tramite le carotidi,  raggiungere il cervello,  provocando perdita di coscienza,  convulsioni e morte qualora non si intervenga con tempestiva ricompressione.

22/06/2026

Francesca  Che cosa s’intende per Amniocentesi ?

Grazie!

Elena  L’amniocentesi e un metodo con il quale si procede al prelievo di piccole quantità di liquido amniotico mediante puntura transaddominale dalla cavità amniotica.  Essa può essere praticata fin dal terzo mese e in qualsiasi epoca della gravidanza;  ai fini di una diagnosi prenatale precoce di eventuali anomalie congenite.  La tecnica è semplice e presenta un grado di rischio molto basso da quando si avvale di tecniche moderne.  Con una tecnica accurata,  e attuando le comuni norme di asepsi, il rischio di una infezione del liquido amniotico è più che altro teorico.

30/06/2026

 

Marco di Patty   Che cosa può essere la patologia che interessa la colonna vertebrale,  con intorpidimento,  ipotonia muscolare,  alterazione dei riflessi, e diminuzione dei movimenti nei distretti innervati dalle radici compresse nel foro intervertebrale?

 

Elena  Sembra una discopatia.  Una malattia degenerativa dei dischi intervertevrali.  È presente nei portatori di ernia del disco e nei soggetti con malattia artrosica,  dove i processim osteofitici determinano un restringimento dei fori e quindi un’irritazione radici nervose.  Anche la stasi dei plessi venosi e l’edema possono favorire l’instaurarsi di una sindrome radicolare.  Possono essere interessati tutti i tratti della colonna vertebrale,  in ordine di frequenza la sintomatologia è a carico di quello lombare,  cervicale e dorsale.  Il dolore della discopatia aumenta sotto sforzo e con i colpi di tosse.