Gennaio 14, 2023 DIALOGANDO CON VOI admin DIALOGANDO CON VOI 14/01/2023 A casa di Federica Dott. Robert e Linda Che cosa pensi dell’alimentazione a base di farine di insetti e piatti fatti con larve, e altri insetti ricchi di proteine? È progresso? Elena Se va tanto di moda, apriremo un ristorante dove cucineremo a buon mercato, faremo una scorta di grilli e larve gratis perché le larve le faremo noi con qualcosa di andato a male e lo stesso vale per gli altri insetti. Dai che sto scherzando! Solo a pensarci mi viene da vomitare! Poi secondo me tutto questo non è progresso, ma tanto regresso. E pensare che se la pazzia non inquinasse il pianeta e non demolisse molte nazioni intere come hanno già fatto ci sarebbe cibo per tutti, ma proprio per tutti quanti, senza ricorrere a insetti che nascono da cose marce, morte e puzzolenti. Dovrebbero pensare invece di far coltivare tutti quei terreni incolti che ci sono in tutte le nazioni e ricostruire i paesi per poter far vivere tutti come esseri umani, e non questa pazzia che va avanti così da quando c’è il mondo. Quando ci penso mi arabbio anche con me stessa, perché nessuno sa fermare le guerre. 16/01/2023 Dott. Robert e Linda Noi ci conosciamo da molto tempo, e purtroppo in passato abbiamo sentito cose ingiuste su di te, se parliamo così è perché ci conosciamo troppo bene. Possibile che certe persone non riescano mai a comprendere la verità e dire la cosa giusta? Anziché calunniare e cioè dire cose inventate? Non c’è niente di peggio che dipingere una persona dei propri difetti e orrori, perché si capiscono bene, parlano di loro senza neanche rendersene conto, gettando però il loro sudiciume su di te! Questa si che è bruttezza dell’anima ed emerge nello spirito della persona, emana mediocrità falsità da tutti i pori! Elena Sarà perché spettegolando di dice che si campa di più! Per me non è così! E secondo voi? Dott. RobertE Linda Certo che non è così! Chi fa queste cose non è in pace con se stesso e con il mondo. Sono persone che non conoscono ancora loro stesse; ecco perché gettano il loro fango sugli altri, lo chiamano spettegolare, ma lo spettegolare non include così tanta cattiveria e falsità! Marco di Patty Quelle persone lì non dovrebbero neanche esistere. Ma adesso cambiamo argomento per tirarci su, ho una domanda per te: preferisci chi fa le domande o chi dà le risposte? Elena Io preferisco chi fa le domande, chi si pone delle domande quasi sempre sa trovare le risposte per andare avanti e per cancellare l’ignoranza. Chi non si domanda mai niente non sa neanche come va la vita e tutto quello che ne consegue. Spesso mi faccio molte domande, a volte non trovo subito le risposte, ma non ho mai mollato fino a quando non scoprivo la verità! Marco e Patty Ci sono persone con più di ottant’anni che sognano ancora, cosa ne pensi? Elena Tutti noi nel nostro profondo abbiamo echi, stupori, che ci fanno continuare a sognare (significa che siamo vivi) e non sempre un’apparenza troppo sobria e dura non sa celare queste meraviglie, anzi, è il contrario; quando nessuno li vede si lasciano andare e ritornano se stessi, poi si rimettono la corazza rinnovando misura e proporzioni, qualcuno poi può restare imprigionato dentro quella corazza ed allora sarà troppo tardi; meglio essere se stessi sempre! Dotto Robert e Linda Hai visto o sentito che oggi hanno dato il via alla vendita di larve farine di grilli e altri tipi di insetti, sui mercati nei ristoranti e nelle gastronomie? Io posso accettare tuttele mode, il progresso ben venga, ma questo è inconcepibile! Elena A chi lo dici, ora i carabinieri del N.A.S. dovranno correre in molti posti dove ci saranno persone senza scrupoli che ci faranno mangiare queste schifezze nei ristoranti a nostra insaputa; già fino ad oggi questo tipo di persone facevano di tutto per manipolare cibo scaduto e cibo non consentito dalla legge, figuriamoci quello che salterà fuori! Prima o poi vedremo degli scandali peggio di quello che possiamo pensare. 21/01/2023 Alessandra Vorrei tanto che ogni giorno ci fossero belle notizie, di scoperte che fanno il bene dell’umanità, e altro ancora, come cambiamenti negli esseri umani, niente omicidi specialmente sulle donne e tanto altro ancora. Invece vedo che ogni gorno che passa più guardo la TV e i giornali ne rimango sconvolta, tra criminali, assassini e ladri siamo arrivati al bivio e anche di più. Basta! Che impressione ti ha fatto la vicenda della nostra diva G. Lollobrigida? Mi dispiace così tanto che farei carte false perché riposasse in pace e che avesse giustizia. Elena Secondo me l’unica cosa da fare perché riposi in santa pace, non bisognerebbe spettegolare su di lei, sulla sua vita passata e inventarsi cose orribili per denigrarla per fare notizia; non se lo merita. Una donna che ha lavorato fino all’ultimo respiro merita grande rispetto. Oltre tutto è anche una delle attrici che io ho ammirato molto e niente potrà farmi cambiare idea mai! 23/01/2023 Marco di Patty Dopo le superiori vorrei fare medicina su questo non ci piove, però mi piacerebbe anche portare avanti italiano e storia, poter scrivere bene, solo che mi mancano ancora certe basi, ad esempio la narrazione, se devo narrare una storia, l’ambiente, vorrei farlo in modo corretto, ma non so da dove cominciare. Tu invece lo fai semplicemente parlando senza neanche accorgertene, io sono più introverso, forse è questo, ma per esempio partiamo dal tema, come si fa a scrivere in modo perfetto un tema? Grazie! Il tema per esempio è il motivo dominante di un racconto, il significato profondo di un messaggio artistico, nella sua connotazione stilistica. Può accompagnarsi ad altri motivi complementari, costituendo ciò che si dice la tematica dell’opera. La ricerca della tematica è il momento essenziale dell’operazione critica, sempre se vogliamo mantenere una certa linea tradizionale. È evidente che l’individuazione dei motivi dominanti non potrà ridursi ad una generica elencazione di sentimenti psicologici come l’amore, l’eroismo, la morte ecc. La tematica è all’incrocio di una precisa visione della vita, collocata in un contesto storico-culturale che condiziona la formazione dell’autore, e di una determinata poetica letteraria, che orienta la scelta espressiva e l’intenzionalità artistica dell’opera. Il tema comunque non coincide con la trama, ma va colto attraverso lo sviluppo della narrazione. La trama è l’insieme delle vicende che formano l’azione o l’argomento della narrazione, si può dire che è la favola l’invenzione di una qualsiasi azione narrativa. Mentre la forma della trama è l’ordine particolare degli avvenimenti del racconto, lo schema dei rapporti reciproci che fatti e personaggi vengono ad assumere nella narrazione. Poi ci sono i protagonisti che rivestono certi ruoli. L’ambiente, perchè una narrazione sia possibile è necessario collocare l’azione dei personaggi nello spazio e nel tempo: questa dimensione è appunto l’ambiente, quello naturale a quello storico-sociale, come la famiglia, la città, la società in genere. Poi il decorso narrativo riguarda innanzi tutto il rapporto tra il narratore e i personaggi. Il narratore ne sa di più dei personaggi, deve leggere nel cuore e nella mente delle sue figure, ci mette a conoscenza dei loro più intimi segreti, a volte sa ciò che i personaggi stessi non riescono a capire di se stessi e degli altri. Anche nella narrazione in terza persona si può pensare che il narratore conosca la vicenda dal punto di vista di un personaggio. A domani E.L. 24/01/2023 Una caratteristica del romanzo moderno è il cosiddetto ” stile indiretto libero o discorso vissuto, attraverso il quale il narratore dà la parola indirettamente ai personaggi, inserendo nel racconto, come parte integrante di esso. Un’altra tecnica narrativa, di cui le persone colte fanno cenno, e il “monologo interiore, che consiste nella diretta trascrizione del flusso di idee, impulsi o sentimenti che si agitano nella coscienza o nell’inconscio di un personaggio. In questo modo il lettore penetra direttamente nella vita interiore, nel pensiero del personaggio principale, e lo svolgimento interrotto di questo pensiero, sostituendosi alla forma abituale del racconto, ci informa di quello che il personaggio fa, e di quanto gli accade. Questo è il flusso di coscienza (stream of consciousness ) che non coincide né col tipico soliloquio che compare nel racconto tradizionale, né con il diario intimo, né con la semplice narrazione in prima persona: tutte forme lontane da presupposti inconsci da cui sgorga spesso il monologo interiore, il quale sebbene coincida preferibilmente con un racconto in prima persona, può però atteggiarsi anche in forme psudoobiettive di terza persona. Elena L. 25/01/2023 Marco e Patty Andando sull’argomento cucina, cosa pensi della cucina in generale sia quella italiana e quella nel mondo? Dici che sparirà nel tempo? Elena Io credo che fino a quando l’essere umano sarà in condizioni di ragionare, di usare la propria intelligenza e al di là, farà in modo di non privare il mondo di poter apprezzare la cucina di tutti i Paesi, perché la cucina è cultura, è vita, e più che andare avanti con delle sostanze chimiche che a lungo andare uccideranno ancora di più dell’inquinamento, perché l’essere umano è fatto di carne e di sangue, si dovrà mantenere tutto questo come uno scrigno dorato che sa di vita. D’ora in avanti non bisognerà più aggregarsi a persone potenti e crudeli che vogliono distruggere per essere padroni del mondo, ma padroni di che? Della morte? A costo delle vite dei loro figli e dei figli che verranno, di molte vite umane e del benessere che l’uomo ha creato sulla terra con la sua intelligenza e i suoi sacrifici. Ma dovrà aggregarsi invece a chi vuole mantenere tutto questo, anzi, a chi vuole migliorare e lo sta già facendo. Ribadisco, solo l’intelligenza vera e la grandezza di spirito può mantenere tutto questo ancora per lungo tempo o per sempre! Tutto il resto è il nulla!
Dicembre 26, 2022 DIALOGANDO CON VOI admin DIALOGANDO CON VOI 26/12/2022 LA MIA CASSIA 09/01/2023 Marco di Patty Come hai passato il resto delle feste? Spero bene. Prima di incominciare con gli argomenti di medicina, ti va di continuare con italiano e storia? Anche a me interessa molto il passato. Elena Ho passato tutte le feste in buona compagnia, con persone meravigliose compresi voi due. Grazie! A proposito di italiano e storia, possiamo continuare ancora quando vuoi con gli argomenti di cui abbiamo parlato a voce; se vuoi posso farlo anche adesso, lo scrivo subito così ti saprai regolare. Allora, mi avevi chiesto se si poteva parlare del periodo dell’ Illuminismo e del Romanticismo. Fra gli intellettuali luministi e quelli romantici, specialmente in Lombardia, non vi fu una grande differenza: cauto e moderato era stato l’Illuminismo, fino alla metà del 1800 circa, il Romanticismo, in un certo senso, per gli stessi motivi, cioè per il fatto che la realtà italiana, le tendenze culturali e politiche premevano non tanto nella direzione di una brusca rottura, quanto in quella di graduali cambiamenti. Vi era uniformità anche nella estrazione sociale fra nuovi e vecchi gruppi intellettuali, per lo più aristocratici ed esponenti della borghesia imprenditoriale e impiegatizia vi era uniformità di atteggiamenti nei confronti di alcuni problemi, ad esempio quello della religione il cui ripristino non fu in Italia così traumatico come in Francia, perché il nostro Illuminismo non era stato ateistico. Né ci si deve stupire che proprio quegli strati sociali che nel settecento in Lombardia avevano fornito degli intellettuali disposti a collaborare attivamente col potere austriaco sentissero in seguito l’esigenza di ribellarsi a quel potere: proprio perché più aperti e progressisti, non potevano non sentire l’oppressione e l’angustia del giogo dei governi restaurati ed aspirare ad una più ampia libertà politica, nella quale realizzare le loro aspirazioni ad una società più giusta e civile. È sempre difficile ed arbitrario identificare l’inizio di un fenomeno che, come il Romanticismo, investe la cultura e la sensibilità di un’epoca; pertanto non si può dire certo che il Romanticismo abbia una data di inizio perché sarebbe impossibile. Gli intellettuali della bella Italia rivolgevano spesso l’attenzione al di là delle Alpi, non dico per vestire le fogge straniere, ma per conoscerle; non per diventare imitatori, ma per uscire da quelle usanze vietate le quali duravano nella letteratura come nelle compagnie i complimenti, a pregiudizio della naturale schiettezza. Non era certo un invito all’imitazione, bensì ad ampliare gli orizzonti della cultura, a conoscere le tematiche culturali d’oltralpe; soprattutto a svecchiare la cultura e far sì che essa si basasse su interessi reali e contemporanei e non su argomenti non superati. In ogni caso va chiarito che, proprio perché l’Italia era stata per secoli la custode della cultura classica, era impossibile che i romantici riuscissero davvero a far piazza pulita del passato: Il nostro Romanticismo si innestò sul tronco robusto della tradizione classica rinnovandola, sì, per esempio abbandonando l’uso della mitologia, le regole che limitavano la libertà dell’autore, l’eccessiva disciplina formale, ma mantenedo quel rispetto del decoro formale e quell’esigenza di eleganza e rigore nell’espressione che provenivano proprio dalla tradizione classica. Continua domani. 10/01/2023 Questi sono solo alcuni degli aspetti che differenziano il nostro Romanticismo da quello d’Oltralpe, ma ancora lo distinguono la mancanza di componenti irrazionali e dell’evasione della realtà, proprio perché la situazione italiana richedeva una militanza della cultura nella vita reale; il letterato, infatti rimane ancorato alla realtà, alla storia, per poter contribuire con i suoi mezzi, alla battaglia per il riscatto dell’Italia. Tuttavia non bisogna credere che il nostro Romanticismo si esaurisse tutto nella tendenza realistica ed oggettiva, che ebbe il suo massimo esponente in Manzoni, perché accanto a questa vi fu il filone del soggettivismo lirico che si espresse in forme altissime con Leopardi. Ma proprio perché la tendenza più sentita e la più vera esigenza era quella di muoversi nell’ambito del reale: storia, società, la stessa religione cattolica che faceva parte della realtà della società italiana, dei gusti e delle tendenze in un pubblico che il letterato voleva sempre più ampio, un poeta come Leopardi, ribelle al destino e alla vita nonché alla stessa natura, ironico nei confronti dei credenti, finisce con l’essere un po’ atipico nel nostro Romanticismo rimanendo come una grande voce isolata e non sempre compresa. L’ntellettuale Illuminista si era posto il problema di una letteratura che avesse un fine educativo e che conquistasse un più ampio pubblico, ma questa era rimasta come una pura intenzione anche a causa del linguaggio ancora troppo elevato, distante dalle reali capacità di comprensione del popolo. I romantici invece si pongono il fine preciso della popolarità dell’arte e di un coinvolgimeto di più ampi strati di pubblico. A questo punto è bene definire due concetti basilari, e cioè quello di popolo e quello di intellettuale romantico, che poi è come dire intellettuale borghese. L’intellettuale romantico è borghese, non solo per estrazione sociale, non solo perché si rivolge ad un pubblico borghese, ma soprattutto è portatore degli ideali e dei valori di questa classe, ed infatti anche quando si avvicinerà al popolo, cioè quando amplierà col tempo il suo pubblico, sarà sempre per trasmettere gli ideali della borghesia che si è ormai affermata come classe egemone, cioè come classe che detiene le leve dell’ econmia, della cultura e che aspira a detenere anche quelle del potere. Dall’ esigenza di un’arte che fosse comprensibile ad un gran numero di persone e che avesse come fine una sorta di rieducazione morale e civile, derivarono anche la ricerca di una lingua media, comprensibile a tutti, tutti coloro che avevano un minimo di cultura, la volontà di evitare la distinzione fra lingua scritta e lingua parlata ed il tentativo di esprimersi nella lingua parlata ed il tentativo di esprimersi nella lingua parlata nella maggior parte delle persone, per dirla col Manzoni, e benpensanti e benparlanti e cioè sempre quella classe borghese. Il problema della lingua però in un’Italia divisa in tanti Stati nei quali si parlavano lingue diverse, non fu di facile soluzione. mancarono studi seri in proposito, si eccettua il Manzoni, e possiamo dire che fu l’esperienza dei singoli, che riuscì a dare una nuova impronta al linguaggio letterario che non poteva restare immutato rispetto al passato. A domani! Cercherò di riassumere per farti capire meglio e di finire l’articolo di questi due movimenti filosofici e culturali…e la lingua. 11/01/2023 Una letteratura che abbia di mira non già il bello ideale degli scrittori greci e latini, avvulso dal presente e totalmente estraneo al mondo presente, bensì l’educazione civile ed il miglioramento sociale e morale del popolo, rifiuta per istinto lo strumento espressivo della tradizione, difficile, e tende ad accoglierne uno che sia più agile, pronto ad accettare modi del parlato e persino termini stanieri. E i primi attuarono una scrittura di tono medio, discorsiva e confidenziale, vivace. Ma finiamo ancora una volta col riferirmi al Romanticismo lombardo o comunque dell’Italia compresa, fra Milano e Firenze, dove sebbene con diverse sfumature di tipo linguistico, si poteva arrivare ad esprimensi in una lingua con cui si aveva una certa consuetudine. Altrove il letterato che voglia tentare l’esperienza di una letteratura popolare si muove sulle sabbie mobili perché non ha intorno a sé dei parlanti che possano dettargli un’espressione comprensibile ad un pubblico extraregionale. Era sempre mancata in Italia una lingua nazionale comprensibile a tutti: si era scelta come lingua letteraria il fiorentino, ma questo era andato bene fino a quando lo scrittore prendeva a modello la lingua letteraria, le espressioni linguistiche di altri letterati, ed aveva la certezza di non sbagliare, perché le parole che usava appartenevano di pieno diritto alla tradizione colta italiana; ma quando lo scrittore volle adeguare il suo linguaggio al parlato evidentemente non ebbe modelli letterari e non esistevano uniformità di tipo nazionale in fatto di lingua parlata i termini da lui usati , che gli potessero dare la certezza per indicare determinate cose che avessero quel significato per tutti. Nel momento in cui le istanze democratiche del Romanticismo pongono l’esigenza di una letteratura aperta ai problemi del proprio tempo e di un rapporto diverso da quello intercorso secolarmente in una cultura aristocratica come la nostra, è naturale che le nuove idee trovassero, nella tradizione lombarda, il terreno più adatto per attecchire prontamente; non meno naturale poi che il problema di una lingua funzionale rispetto ai programmi romantici si ponesse agli scrittori lombardi del primo Ottocento nei termini di una opzione fra lingua e dialetto; non già che il ricorso a quest’ultimo significasse la soluzione delle difficoltà di trovare un rapporto con la realtà più diretta, ma a degli scrittori periferici per i quali l’italiano è la grammatica, cioè una lingua non assorbita col latte della balia, ma conquistata nella lettura degli autori collaudati, è difficle il controllo della corrispondenza tra l’espressione appresa sui libri e i propri bisogni espressivi, controllo e senso vivo concessi invece ad ognuno nell’ambito della propria lingua di natura e cioè il dialetto….. Ma forse l’equivoco più grossolano è stato quello di vedere nei poeti dialettali una sorta di ingenuità, di primitività ed inconsapevolezza, convinzione che relegava la letteratura dialettale all’ambito esclusivo del folklore locale: oggi noi sappiamo bene invece che anche i poeti dialettali sono dei letterati a pieno titolo che si inseriscono, nell’Ottocento, nella tendenza realistica tipica del nostro Romanticismo. Marco di Patty Al giorno d’oggi vedi un cambiamento? Elena Altroché, oggi c’è una grande libertà di parola, sia nel dialetto che nella lingua madre, a molti manca solo la fantasia nel comporre l’opera, vanno bene le storie vere, ma uno scrittore deve arrivare lontano sia con la verità che con la fantasia, altrimenti le storie sembrano sempre le stesse e cioè banali.
Dicembre 16, 2022 DIALOGANDO CON VOI, VARIE E RISPOSTE AI LETTORI admin DIALOGANDO CON VOI 16/12/22 Robert e Linda Il fatto che tu non abbia mollato mai e a non a chiuderti in te stessa, hai avuto una grande forza di volontà, del resto una persona intelligente non può rannicchiarsi su se stessa e a piangersi addoso per sempre. Sei un’amica carissima che io non potrei mai pensare di perderti. Anche tu per noi hai fatto l’impossibile e te ne saremo grati per sempre. Giardino d’inverno Elena Guardate la coincidenza, ora vi mostrerò i fiori appena colti nel mio giardino, tutti gli altri sono appassiti, ma quelli che preferite sono ancora fioriti, li vedrete bagnatissimi perché ha piovuto per due giorni, questi li avevo seminati in aprile per voi, eccoli nella foto sopra! Marco e Patty Sai che stiamo facendo le poesie di Charles Baudelaire? Quella che mi piace di più è “L’Arbatro”, io mi son fatto un’idea mia su quello che esprime, ma nella spiegazione non mi ci trovo. Tu la conosci? Me la puoi scrivere? Grazie! Elena Sì, me le ricordo benissimo tutte, sono molto belle; ma “L’Arbatro” in sé non è difficile da capire, forse non sei stato attento, o forse senza accorgertene potrebbe esserti sfuggito qualcosa di essenziale; a volte la mente pensa a mille cose contemporaneamente e senza che noi ce ne accorgiamo ci sfuggono le cose a cui teniamo di più. Elena Questa poesia parla dell’incomprensione fra il poeta e gli uomini; questo tema drammatico lo toviamo in altre poesie e racconti. In Bodelaire essa diventa l’essenza dolorosa e drammatica della vita stessa dell’uomo. Il poeta vive angosciamente uno stato di impotenza, per la coscienza della propria superiorità, egli si vede un gigante con le ali immense, ma è anche consapevole della sua vita esiliata sulla terra, fra uomini che non capisce e che non capiscono lui, presi da cose esclusivamente materiali. Per tutto c’è un tempo! E anche a quei tempi gli artisti dalla grande sensibilità non erano capiti, quindi si paragona ad un albatro, così bello e superbo fino a quando vola nel cielo, diventa una misera creatura se viene catturato e svolazza ad ali basse. E lo stesso è lui, vive un’esistenza drammatica in cui la poesia non può trovare rispondenza fra gli uomini comuni, quindi si esula dalla società sentendosi un albatro con le ali spezzate. Marco e Patty Ancora oggi esistono genitori e famiglie in cui non notano la sensibilità dei loro figli, ed è così che i figli non si sentono amati, perché gli altri non vedono certe particolari doti che loro posseggono; l’importante è saper guadagnare presto; se hai doti artistiche che non fruttano per certe famiglie non hai valore. Elena Sì, questa cosa non finirà mai! Nasce con il mondo e se ne andrà con il mondo. Però c’è anche il contrario: per avidità c’è chi vede nel figlio l’artista che non è e non sarà mai! Alessandra Cosa pensi del caro energia? Secondo te dovremo tornare alle abitudini antiche? Elena Se si trattasse di energia pulita non mi dispiacerebbe. Nel’antichità, l’umanità ha considerato fonti di energia primaria in massima parte l’energia di origine animale. Ma poi col passare dei secoli, con lo svilupparsi delle industrie, in seguito a ciò il carbon fossile diventò la fonte principale sostituendosi al legno del periodo pre-industriale. Si considerano fonti primarie di energia: carbone, petrolio, gas naturale e il progressivo venir meno di tali fonti energetiche ha posto il problema dell’energia. L’Italia nella poltica dell’energia arriva piuttosto in ritardo, forse per motivi politici ed economici. Ma gli studi si sono portati avanti, si è optato anche per l’energia idroelettrica per evitare il costo dell’importazione del combustibile per le centrali termoelettriche. Si potrebbero compiere studi adeguati per potenziare altre energie alternative, come hanno fatto con l’energia solare ecc. e la stessa cosa vale per l’energia del gas; qui ne abbiamo tanto. Speriamo che qualcosa migliori. I discorsi sono belli, dobbiamo vedere i passi. Marco e Patty Riconosceresti chi ha cercato di entrare in casa tua dalla finestra con la scala qualche anno fa? Elena Assolutamente sì. Era estate, verso le quattro di mattina, ho il ricordo così limpido del suo volto come se fosse capitato ieri. Però loro non sono responsabili di altri fatti capitati qui; succede spesso alle persone poco brillanti che diano la colpa sempre a quello, anche se poi ha messo la testa a posto. Anzi sono anche quelli che se sai qualcosa di macabro nei loro confronti, o cercano di picchiarti oppure di disonorarti perché così la gente non possa credere alla verità che si esprime su di loro. Ci sono persone che possono confermare che ho una memoria cerebrale e visiva molto sviluppata, e come me c’è molta gente. Ad esempio, verso la fine del maggio scorso, in un supermercato, incontrai una persona (una parente di mia cugina) che conobbi all’età di 10-11 anni, adesso ho passato gli anta, entrambe indossavamo la mascherina, eppure la riconobbi per prima e le dissi chi ero, ma non c’è stato bisogno perché anche lei mi riconobbe subito, quindi vedi che come me c’è gente con una memoria visiva forte? Marco e Patty Secondo te è meglio saper scrivere bene o saper parlare bene? Elena Per secoli e secoli si è ritenuto che la forma di linguaggio più prestigiosa fosse quella scritta, mentre l’espressione orale restava in un certo senso, in una situazione di subalternità. Il linguaggio scritto doveva trovarsi in un piano superiore rispetto a quello orale, piuttosto colloquiale e approssimativo. Oggi sull’errore ortografico vi sono posizioni meno rigide che nel passato, infatti molti sostengono che, se è vero che il linguaggio serve per comunicare non è indispensabile un uso corretto della grammatica o della sintassi. Chi parla correttamente ha maggiori possibilità di farsi apprezzare, di affermarsi sul lavoro, quindi si suppone che oggi sia più importante dal punto di vista sociale, esprimersi correttamente che in modo comprensibile e basta. Ma io aggiungo che se si riesce a scrivere correttamente si riuscirà anche ad esprimersi oralmente in maniera corretta e armoniosa. È importante impadronirsi dei meccanismi della propria lingua attaverso la conoscenza di espressioni linguistiche di vari tipi, che consentano di usare bene la lingua stessa. In altre parole: se impari la grammatica imparerai a parlare in modo impeccabile. Robert e Linda Qualè lo scrittore che ti è rimasto particolarmente nel cuore? Perché? Elena Non è solo uno, se vi dico il nome di uno poi mi sembrerà di fare un torto a me stessa perché di poeti e scrittori di allora, ne potrei citare moltissimi. Ma tu mi chiedi di citarne uno in questo momento, allora ti posso dire Alessandro Manzoni e tutte le sue opere, anche se ha scritto una delle più importanti opere come i “Promessi sposi”, non può piacere a tutti. Si dice che fu opera di Manzoni aver posto con impegno notevole, il problema della lingua come uno dei cardini su cui doveva costruirsi il nuovo Stato unitario. Egli era convinto che l’italiano letterario fosse troppo artificioso perché potesse diventare una lingua moderna nazionale e sostenne in vari scritti la necessità dell’adozione di una lingua parlata viva, il fiorentino dei ceti colti come valido mezzo per attuare l’inuficazione linguistica. Manzoni dopo aver compreso l’esigenza che si poneva agli italiani di unificare l’espressione linguistica non implica necessariamente il merito di aver risolto il problema: il fatto, la proposta manzoniana era destinata a fallire perché del tutto artificiale e autoritaria. I motivi che portarono a questo fallimento furono: l’imposizione del fiorentino parlato non poteva risolvere il problema le cui radici affondavano nel passato remoto. Mancavano strutture tali, nell’Italia ottocentesca, che potessero attraverso la scuola elementare, diffondere l’uso del fiorentino. L’Italiano era stato per secoli la lingua di élites intellettuali, una lingua di casta, e non si vedeva come si potesse facilmente ovviare a tale inconveniente per far pervenire questa lingua dotta agli strati interiori con qualche risultato positivo, prescindendo dal contesto socio-culturale ed economico in cui una lingua si evolve. In Italia la varietà dei dialetti si era perpetuata per secoli, per una serie di motivi di carattere prevalentemente storico, e se Firenze per una serie di circostanze come il suo dinamismo politico e mercantile; la sua centralinità geografica e linguistica; la vicinanza stretta della lingua toscana al latino; il grandissimo prestigio di Dante, il Boccaccio e il Petrarca, aveva fornito un modello di lingua letteraria che si era imposto sempre di più, ciò non impedì che nelle varie regioni d’Italia si affermassero le parlate locali anche quando ormai si era affermato l’uso letterario del fiorentino. Eccetto la Toscana e Roma dove la corte pontificia aveva imposto il toscano e dove in seguito al sacco dei Lanzichenecchi, vi fu un forte spopolamento e un successivo ripopolamento di immigrati dalla parlata toscaneggiante, in tutte le classi sociali della penisola era estremamente vivo l’uso del dialetto, anche nelle occasioni ufficiali come prediche, discorsi politici, arringhe giudiziarie ecc. Per questi motivi la programmazione linguistica del Manzoni doveva fallire: solamente gli interventi operativi sulle strutture della società, con interventi di scolarizzazione di massa e di diffusione della cultura si sarebbe potuto sperare in uno scambio e ricambio del mezzo linguistico comune che sarebbe nato dal basso, spontaneamente, come di fatto avvenne nel periodo che va dal 1870 al 1910. Comunque non potrei mai rispondervi quale poeta, scrittore mi è piaciuto di più, perché li dovrei nominare tutti come Giovanni Pascoli, G. Carducci, E. Montale, G. Leopardi, G. D’annunzio, S. Quasimodo, prima ancora Dante, e tutti gli altri nella stessa maniera; tranne quelli che in passato hanno odiato le donne.
Dicembre 9, 2022 DIALOGANDO CON VOI admin DIALOGANDO CON VOI 09/12/2022 DIALOGANDO CON VOI Marco e Patty Devo fare una relazione sull’indipendenza della donna, parlando dell’inizio, quando la politica ha incominciato a prendere in considerazione la libertà della donna. Fin dai tempi antichi la donna si è sempre sentita”moglie e madre” e di vivere in funzione di questo ruolo stabilendo un ambiguo rapporto di autorità, prepotenza ed estrema debolezza nei confronti del marito e anche dei figli, agli occhi dei quali ritenessero di poter valere solo a patto del totale sacrificio della propria personalità e delle proprie esigenze. All’inizio del xx secolo le donne più politicizzate, anarchiche e socialiste, risentivano forse più delle altre della loro subalternità e la loro frustrazione è più forte, in quanto grandi erano state le speranze che dal cameratismo politico, con gli uomini potesse nascere finalmente una più autentica “parità”. Nel 1906 molte donne erano ansiose di affermare la loro individualità e di vivere un rapporto paritario con l’altro sesso. Il lamento di donne schiacciate da una routine che detestavano, si faceva sentire, erano ansiose di esistere, di poter essere se stesse, e di provare che una donna è capace di reggere da sola. Ormai la casa in ordine, le comodità, per loro era diventata come una prigione, il calore domestico era un carcere che la relegava ai margini della società in cui ella voleva produrre, e affermarsi con le proprie forze. Ma molte di loro nei rapporti sentimentali perdevano il senso della lotta, la lucidità delle proprie aspirazioni e ricadevano nell’accettazione del proprio ruolo, e molte di loro si lasciavano andare perché avendo figli si adagiavano nella famiglia rassegnate per sempre perché sapevano che il proprio uomo non avrebbe mai accettato un rapporto di parità; ancora oggi per molti uomini non è cambiato niente, nemmeno con il movimento femminista. Continua Elena Intanto con queste informazioni puoi prendere appunti e proseguire domani per la relazione completa. Elena Ho pensato che voglio finire l’articolo così tu potrai coglierne le informazioni per scrivere ciò che credi. Col passare degli anni l’uguaglianza culturale e l’indipendenza intellettuale della donna dall’uomo ha allontanato il suo pensiero dagli obiettivi tradizionali: come marito, casa, figli. Con la legge n. 151 del 19 maggio 1975 con la riforma del diritto di famiglia il legislatore ha dato una nuova regolamentazione ai rapporti personali e patrimoniali tra i coniugi e i loro figli. La riforma è stata imposta in un certo senso, dai mutamenti delle condizioni sociali, economiche e storiche che hanno coinvolto anche l’istituzione familiare. Da questo punto di vista importantissima è la parte della riforma riguardante la donna nel suo ruolo di moglie, di madre, che è stato rivalutato e collocato su un piano di nuova e maggiore dignità. Si è detto che l’ordinamento giuridico italiano ha sempre attribuito una grande importanza alla famiglia, considerata “la cellula dello stato”, ed ha sempre regolato con norme inderogabili dalla volontà dei coniugi e degli altri componenti del nucleo familiare, i rapporti civili che vanno comunemente indicati con l’espressione diritto di famiglia. Sapessi che cosa ho trovato sopra nel tema di italiano e storia? Non lo immagineresti mai! Cose dell’altro mondo! Io ho sempre pensato che i grandi di cui si parla ancora e in passato si è parlato molto, che anche loro potessero sbagliare e che alcuni di loro fossero dei grandi parac…! Domani riporterò quello che mi spiegò il mio professore di italiano, storia e geografia; io lo scrissi e ne ricavai un tema. Che cosa penserà la gente che non lo sa di questi cosiddetti grandi che con le loro parole incantarono il mondo? Domani lo saprai e lo sapranno. Ciao! Buona scrittura! 10/12/2022 Nel vecchio diritto di famiglia, possiamo immaginare quante ingiustizie e crudeltà dovevano subire le donne . Nel nuovo diritto di famiglia qualcosa migliorò, ma nonostante tutte le leggi e i passi fatti per l’emancipazione della donna, ancora oggi in certi posti di lavoro la donna è vittima di maschilismo. Prima di esporre ciò che ti ho promesso ieri pomeriggio, ho voluto fare una visita ad una mia amica professoressa in pensione, lei mi ha confermato che ciò che sto per dirti è scritto anche nei testi universitari. Ma io spero con tutta me stessa che queste persone stimate siano vittime di invidia, cattiveria e altro, anche se nessuno lo potrà mai provare la verità! Ciò che diranno di sapere su questo argomento è tutta aria fritta, perché ci sono decine e decine di testi che lo confermano. Veniamo al punto e parliamo di persone di altri tempi che odiavano le donne. Se sorprendi la moglie in adulterio, la ucciderai senza processo impunemente; se sarai tu a tradire, lei non ti toccherà nemmeno con un dito. (CATONE). Non sta bene, e per più ragioni, che una donna studi e sappia tante cose (MOLIÈRE). E tutte le donne hanno poco cervello; e come n’è una che sappi dire due parole e’ se ne predica, perché in terra di ciechi chi v’ha un occhio è signore (MACHIAVELLI). La donna sposata è una schiava che bisogna saper mettere su un trono (BALZAC). La donna è fatta per cedere all’uomo e per sopportare anche la sua ingiustizia… la donna è fatta specialmente per il piacere dell’uomo; se l’uomo a sua volta deve piacerle, la necessità è meno fondamentale, il suo valore è nella possanza, egli piace proprio perché è forte. Questa non è la legge dell’amore, ne convengo; ma è quella della natura, anteriore all’amore stesso (ROUSSEAU). La donna è una chimera. Questo mostro ha in sé tre forme: si adorna con un volto insigne di leone odoroso, si macchia di un ventre di capra e si arma di una virulenta coda di vipera. E questo vuol dire che l’aspetto della donna è bello, il suo contatto è fetido, la sua compagnia mortifera ( VALERIO). E poi tanti altri ancora che non vale la pena di nominare perché è veramente una cosa schifosa che abbiano avuto successo per i loro buoni propositi e per tutto il resto! Perché secondo me un uomo che scrive questo di un essere umano non vale niente, specialmente sulle donne che li hanno messi al mondo! Il resto è nei miei temi: so che non li copierai, ma lì troverai tutto ciò che vorrai scrivere sull’ indipendenza della donna, ” prima e dopo” con le date e gli articoli di legge. Le donne sono come gli uomini, con cervelli immensi, grandi, piccoli e di mezzo stampo. Elena Lasagna che non è nessuno! Marco e Patty Sai che la prof. mi ha detto che ho fatto un tema eccellente? Uno dei migliori fatti fino ad ora; è merito tuo, grazie! Elena Grazie! Ma il merito è tutto tuo, per la volontà, il talento e la tua onestà! 13/12/2022 Marco e Patty Che cos’è per te il Natale? Elena Per me è tutto il contrario di quello che si fa di solito. Per me il Natale è racchiudermi in silenzio, meditare sulla famiglia, e su quelle persone care che non ci sono più, sugli amici sinceri e poi viene tutto il resto che fa festa; ma prima ci sono loro e ci siete voi. 15/12/2022 Patty Vedo Marco un po’ sotto tono, non so ancora per quale motivo, a te non ha confidato nulla? Grazie! Elena Sì, l’ho capito anch’io. Marco è una personcina molto intelligente, ma si fa prendere da certe persone suoi coetanei invidiosi, non dovrebbe. Io gli ho detto di guardare in alto nel senso di non stare a sentire le angherie e le infamità di quei buffoni vuoti che credono che il mondo lo si conquisti rubando e trattando male il prossimo. Ha anche degli amici così brillanti che non ha bisogno di quella spazzatura. Vedrai, che mi ascolterà, lo sa anche lui, ma a volte c’è bisogno di qualche rassicurazione perché certe cose sono offensive per lui così vero e con una sensibilità particolare, notevole; ma io glielo ricorderò sempre! 16/12/2022 Dott. Robert e Linda La relazione che hai fatto sul cervello e le sue funzioni, è da esame di università, non ne avevo mai dubitato. Linda Quello di non esserti laureata è stato un vero crimine alla tua intelligenza! Elena Vi ringrazio e vi ringrazierò sempre! Però bisogna anche dire che ho potuto imparare molto dalla vita, io non sono mai sazia di conoscenza e di sapere, ma anche di scrivere ciò che mi passa per la testa come ad esempio le poesie, le ricette e tutto il resto.
Novembre 29, 2022 DIALOGANDO CON VOI admin DIALOGANDO CON VOI 29/11/2022 Elena Ieri abbiamo concluso l’articolo con: Queste forze di unanime accordo (le forze del lavoro) dichiararono: Di realizzare l’unità sindacale, mediante la costituzione, per iniziativa comune, di un solo organismo confederale per tutto il territorio nazionale, denominato ” Confederazione generale del lavoro”; di una sola federazione nazionale per ogni ramo di attività produttiva; di una sola camera confederale del lavoro in ogni provincia; di un solo sindacato locale e provinciale per ogni ramo di attività produttiva, lasciando impregiudicate tutte le altre questioni relative all’orientamento generale dell’organizzazione, alla sua struttura definitiva, alla compilazione del progetto di statuto, l’unità sindacale venne immediatamente realizzata sui seguenti punti generali: 1) la CGIL è fondata sul principio della più ampia democrazia interna. Tutte le cariche sociali, pertanto, in ogni grado dell’organizzazione, debbono essere elette dal basso, rispettivamente dall’assemblea generale del sindacato locale e dalle assemblee di delegati regolarmente eletti. In ognuno degli organismi dirigenti, dal vertice alla base, deve essere assicurata la partecipazione proporzionale delle minoranze. 2) In tutte le organizzazioni della CGIL deve essere assicurata la massima libertà d’espressione a tutti gli aderenti e praticato il rispetto reciproco di ogni opinione politica e fede religiosa. 3) La CGIL è indipendente da tutti i partiti politici. Essa si assocerà, ogni volta che lo ritenga opportuno, all’azione dei partiti democratici che sono espressione di masse lavoratrici, sia per la salvaguardia e lo sviluppo delle libertà popolari, sia per la difesa di determinati interessi dei lavoratori e del Paese. 4) Le correnti sindacali nominate costituiscono la direzione provvisoria dell’organizzazione che viene così composta: un comitato direttivo di 15 membri, 5 per ciascuna delle tre correnti; una segreteria generale provvisoria con poteri esecutivi, di tre membri, uno per ciascuna delle tre correnti… Allora vennero nominati l’onorevole Emilio Canavari, l’onorevole Giuseppe di Vittorio, l’onorevole Achille Grandi, che furono i rappresentanti rispettivamente delle correnti: socialista, comunista e democristiana; che entrarono subito in funzione. Continua… 30/11/2022 Marco Dovevi essere davvero brava a scuola, ho visto i tuoi temi sui fogli protocollo, ne hai una bella valigia grande! Elena Quando una cosa ti appassiona diventi bravo senza nemmeno saperlo. Ho sempre fatto non solo temi ma anche riassunti di storia antica e contemporanea. Poi ho scritto molti racconti anche con più di 200 pagine, poesie, saggi, tutto lo studio di medicina, e riassunti come questo che sto per passare a te ” I sindacati” . Ho tante scartoffie, però tutte ben ordinate che sembrano libri. Ma adesso torniamo alle nostre correnti sindacali. Eravamo rimasti al punto di partenza dei sindacati, che ovviamente trovarono i primi problemi da affrontare e risolvere che era ed è quello della fabbrica. La gravità dei problemi di finanziamento del sindacato porta a vedere nella sezione sindacale non un centro di giuda, di elaborazione, di direzione del movimento, ma soprattutto un’organizzazione che permetta di avere più iscritti; significa offrire più possibilità di soluzione a tutti i mali di cui il sindacato è afflitto, e in primo luogo della debolezza amministrativa. La conquista del delegato o del comitato unitario eletto democraticamente dai lavoratori in ogni reparto o gruppo della fabbrica, può rappresentare la base organica che permette al sindacato di avviare a soluzione la crisi che potrebbe attraversare. I diritti sindacali sono: La forma più incisiva di un’azione sindacale è sempre stato lo sciopero. Il diritto di sciopero soppresso nel 1926, fu riconosciuto dalla costituzione che si esercita nell’ambito delle leggi che lo regolano. Riconoscimento avvenuto dopo le lotte sostenute dai lavoratori. Nei cui confronti si faceva valere non solo il divieto dello sciopero, ma anche la sua punibilità come delitto! La corte costituzionale soppresse nel 1960 la norma del codice penale (art.502) che equiparava lo sciopero e la serrata (chiusura dell’azienda da parte del datore di lavoro per fare pressione sui dipendenti) a delitti contro l’economia pubblica; ed ha riconosciuto legittimo lo sciopero attuato a fini di solidarietà e di protesta. Nello stesso senso di liberazione, ha dichiarato non punibile la serrata di esercenti di piccole industrie e commerci che non hanno lavoratori alle loro dipendenze. Il diritto di costituire associazioni sindacali, di aderirvi e di svolgere attività sindacali, era garantito a tutti i lavoratori all’interno dei luoghi di lavoro. A domani Elena L. 01/12/2022 Una formulazione legislativa sistematica dei diritti dei lavoratori nei luoghi di lavoro è la legge… Conosciuta come statuto dei diritti dei lavoratori, che tutela l’esercizio dei diritti civili fondamentali. Tra i diritti dei lavoratori c’è la libertà di opinione, senza distinzione di opinioni politiche ecc. Poi c’era anche il divieto di indagini sulle opinioni, per il datore di lavoro per assunzioni per quello che riguarda la provenienza e il partito e o di fede religiosa o meno, ovviamente. La tutela della salute e dell’integrità fisica. Lavoratori studenti iscritti e frequentanti corsi regolari di studio in scuole di istruzione primaria, secondaria e di qualificazione professionale, statali, pareggiate o legalmente riconosciute, o abilitate al rilascio di titoli di studio legali, hanno il diritto a turni di lavoro che agevolino la frequenza ai corsi e la preparazione agli esami senza essere obbligati a prestazioni di lavoro straordinario o durante il riposo settimanale. Inoltre i lavoratori studenti, compresi quelli universitari, che devono sostenere prove di esame, hanno il diritto di fruire di permessi giornalieri retribuiti. Il datore di lavoro potrà richiedere la produzione delle certificazioni necessarie all’esercizio dei diritti di cui il primo e secondo comma. Diritto di associazione e di attività sindacale. Il diritto di costituire associazioni sindacali, di aderirvi e di svolgere attività sindacali, è garantito a tutti i lavoratori all’interno dei luoghi di lavoro. ) Atti discriminatori. Qualsiasi atto o patto diretto è nullo: come subordinare l’occupazione di un lavoratore alla condizione che aderisca o non aderisca ad un’associazione sindacale o cessi di farne parte. 2) licenziare un lavoratore, discriminarlo nell’assegnazione di qualifiche o mansioni, nei trasferimenti, nei provvedimenti disciplinari, o recargli altrimenti pregiudizio a causa della sua affiliazione o attività sindacale, dalla sua partecipazione ad uno sciopero. Oltre al riconoscimento del diritto individuale all’attività sindacale, del diritto di assemblea, i lavoratori hanno il diritto di riunirsi, nella unità produttiva in cui prestano la loro opera, fuori dall’orario di lavoro, e durante l’orario di lavoro, nei limiti di 10 ore anni e, per le quali verrà corrisposta la normale retribuzione, è prevista direttamente la presenza e l’azione nei luoghi di lavoro di gruppi sindacalmente organizzati. La disposizione che ha dato luogo ad innovazioni significative, per la tutela dei diritti sindacali presso la Magistratura ordinaria, è l’art. 28. Per i dipendenti pubblici, l’evoluzione dei diritti sindacali ha seguito differenti vicende. Superate le interpretazioni che tendevano a negare la legittimità dello sciopero per queste categorie, l’esercizio delle libertà sindacali è regolato anch’esso dalla legge. per gli impiegati dello Stato, il rapporto di lavoro è regolato da una normativa specifica e tutte le controversie che scaturiscono dalla sua applicazione sono risolte in sede di magistratura amministrativa. I licenziamenti: Se il giudice dichiara nullo il licenziamento in quanto attuato senza giusta causa o giustificato motivo, ordina al datore di lavoro di reintegrare il lavoratore nel posto di lavoro e di risarcirgli il danno subito (art18) la giusta causa e il giustificato motivo sono previsti dalla legge sui licenziamenti individuali, anteriore alla legge 300. Elena L. Dai miei studi. Se c’è qualcosa di poco chiaro non esitare a chiedere. 04/12/2022 Federica Sai che a furia di mettermi gli orecchini pesanti mi sono venute le orecchie lunghe? Prima non erano così; secondo me stanno male. Elena Non è vero che le tue stiano male! Non sono enormi, le noti perché hai notato il cambiamento, sei tu che le noti, io ad esempio non ci ho fatto caso, sei una bella ragazza, se lasci perdere questa cosa poco rilevante per gli altri, nessuno se ne accorgerà! 07/12/2022 Marco e Patty Tu cosa diresti ad una persona che ti accusa di rovinare i tetti della gente solo perché hai dei bei fiori, ma sono a casa tua nel tuo spazio, mentre lei ha degli alberi enormi che sovrastano i tetti dei vicini; tra l’altro sono alberi che in autunno perdono una marea di fogliame, eppure per non pagare dazio, come dici tu incolpano gli altri, ma la testa che cosa la usano a fare? Elena Ma guarda io non le direi un bel niente, le persone ragionano con la testa che si ritrovano; si presentano da sole! Certe cose bisogna lasciarle scivolare via! È tutta una perdita di tempo e di pazienza! Ci sono persone che pur di non pagare per i loro errori fanno carte false, l’importante è pensare che ci sono anche molte persone per bene che usano l’intelligenza e sanno valutare. Io non me la prenderei più di tanto, l’importante è che riescano a capire i loro errori. 08/12/2022 Federica Mi hanno domandato se tu preferisci l’arte o la scienza, io ho risposto che credo di più la scienza, però vorrei chiederlo anche a te se ho indovinato oppure no. Elena Io credo che l’arte e la scienza non siano così lontane tra di loro, le amo entrambe arte quella seria intendo. Ma l’arte dirai tu non ha confini! Certo! Ed è qui che arte e scienza si somigliano molto; ma dire arte poco seria al giorno d’oggi si può, basta guardarsi in giro.
Novembre 17, 2022 DIALOGANDO CON VOI admin DIALOGANDO CON VOI 17/11/2022 GIARDINO D’AUTUNNO Marco di Patty Ritornando al discorso ” Economia” dell’articolo precedente, mi sono ricordato che nel web ci sono aziende con nomi fittizi, e i proprietari o dirigenti ci si nascondono dietro bullizzando e stolcherando per via web persone di cui loro credono fragili, lo fanno attraverso la pubblicità dei loro articoli, ai fini di indurre certe persone ad acquistare per avere accesso al loro conto! Si riesce a scoprire chi si nasconde dietro? E chi sono quei maleducati? Elena Certo! I carabinieri e la polizia postale trovano tutto! 20/11/2022 Marco Quanti tipi di società esistono dentro le istituzioni? Elena Il sistema delle società anonime favorisce i processi di concentrazione delle imprese in organismi che tendono ad assicurarsi il controllo del mercato. Si può creare in tal modo una situazione di monopolio (quando una sola impresa è arbitra del mercato) o di oligopolio (quando il numero delle imprese dominanti è relativamente basso). Il prezzo delle merci sottratto alla logica domanda/offerta, viene concentrato sulla base di decisioni interne ai grandi gruppi monopolistici. Un ulteriore sviluppo nello stesso senso è la nascita di società multinazionali, che non sono imprese unitarie con filiali in diversi paesi, ma sono gruppi di imprese collegate fra loro tramite i meccanismi del mercato azionario, che fanno capo ad una società madre con carattere prevalentemente finanziario (holding), che caratterizza le decisioni fondamentali. Un tipo diverso di società sono le cooperative. Esse esercitano un’attività economica a beneficio e vantaggio dei suoi soci, (così dovrebbe essere) che sono proprietari e al tempo stesso dipendenti (nel caso di cooperative di produzione agricola o industriale), oppure proprietari e consumatori(nel caso di cooperative di consumo). Nell’ambito di produzione agricola, esistono sia imprese di tipo capitalistico, che fanno capo a imprenditori o a società anonime, sia di affittanza, mezzadria e colonia, sia piccole proprietà di coltivatori diretti. L’impresa agricola che dispone della terra e di manodopera salariata, ovviamente trae profitto dalla vendita dei prodotti al commercio o alle industrie alimentari di trasformazione. Il proprietario terriero concede il proprio fondo in affitto a chi lo lavora, per ricavarne delle rendite: il mezzadro e il colono, in cambio del diritto di lavorare il fondo, cedono al proprietario una quota annua del prodotto. 22/11/2022 Marco di Patty Parlami delle importazioni ed esportazioni. Grazie! In un sistema aperto di importazioni ed esportazioni, i prezzi del mercato interno non possono differire da quelli praticati sul mercato estero. Un aumento dei prezzi all’interno indebolisce le esportazioni, e modifica la bilancia commerciale del paese. Il rapporto economico globale di un paese con l’estero viene espresso però dalla bilancia dei pagamenti, che si calcola aggiungendo alla bilancia commerciale il valore dei capitali che entrano, investimenti stranieri, denaro rimesso a casa degli emigranti, depositi bancari di clienti stranieri; prestiti di banche internazionali, e sottraendo il valore dei capitali che escono (investimenti all’estero di società italiane, deposito su banche estere di capitali prodotti in Italia, anche in forma di esportazione non autorizzata, ecc.) Sia la bilancia commerciale, sia quella dei pagamenti dipendono strettamente dal valore di scambio della moneta in rapporto a quelle estere. La diminuzione della quotazione, o una decisione politica di svalutare la moneta nazionale europea, rende più vantaggiose le esportazioni, diminuendo, nel contempo, il potere d’acquisto interno. La politica economica di un governo è l’insieme dei provvedimenti che esso assume per controllare il sistema economico. Gli strumenti della politica economica sono: valutari ( come nel caso della svalutazione); fiscali (aumento o diminuzione delle tasse ai cittadini); di spesa pubblica (le uscite previste nel bilancio dello Stato); creditizi( controllo dei crediti che le banche fanno alle imprese). Il costo del denaro è il livello degli interessi che devono essere versati alle banche per ottenere il credito, ed influisce sull’ammontare dei crediti richiesti e ottenuti, sugli investimenti, e perciò sull’intero sistema economico. La facilitazione dei crediti, (detta credito agevolato) nelle modalità di concessione e di restituzione favorisce l’espansione delle attività di determinate imprese e settori. Il credito selezionato viene concesso seguendo prefissati parametri( quali la dimensione delle imprese, il tipo di produzione ecc.) Il potere di concedere crediti alle imprese pone il sistema bancario in una posizione di preminenza all’interno del sistema economico, soprattutto quando diminuiscono per le imprese le risorse di autofinanziamento. 22/11/2022 Dott. Robert e Linda Da una parte sono contento della tua scoperta, dall’ altra però vorrei la rivincita, vorrei capire come hai fatto, sai che non ci riesco? Elena Non manca molto a Natale e a capodanno, sono certa che con altre partite lo scoprirai da solo senza che io muova ciglio. A volte si dice che ” non tutto il male viene per nuocere”, ebbene io non volevo mai sentire questa ridicola frase, però è nel mio caso, la sofferenza di questi anni passati in balia di balordi, ho cercato di mettere tutta la mia forza in una strategia difensiva, eccola che l’hai notata. Dott. Robert e Linda Ho sempre pensato che il mondo sia fatto di gente che ha dato tanto e che continua a dare con il cervello, le braccia, il cuore e l’anima, queste sono le persone di valore! Al contrario ci sono altri che sanno solo prendere, giudicare senza esserne all’altezza per prendersi tutti i meriti. È Comodo sottovalutare le persone che lavorano sodo con il cervello se non si è capaci di usare l’intelligenza! Loro inventano una cagatina e subito fa successo, perché glielo fanno fare! Mai dare potere a questa razza di persone! 23/11/2022 Marco e Patty Ti ringraziamo molto per i dolci che ci hai fatto! Sono tutti di una bontà strepitosa! Paradisiaca! Ancora di più lo è la tua torta paradiso farcita di cioccolato e pere! Una cosa che non si riesce a descrivere. Elena Grazie! Ma non sarà che a fare diventar buona così la mia torta siano state le vostre pere? 24/11/2022 Patty Ora so che cosa significa amicizia vera! Sai che prima d’ora non l’avevamo mai incontrata? Grazie! Ci sono amicizie che non sanno ingannare e non sanno stare un giorno lontani gli uni dagli altri, tu cosa ne pensi? Elena Sì penso che tu abbia ragione, certe amicizie sono talmente importanti quanto sono trasparenti; lì non c’entrano niente amore e sesso, anzi, c’entra la bellezza dell’anima e la cultura; sì, si può essere legati a qualcuno per affetto e culturalmente, un dare e un ricevere! Come del resto siamo sempre stati noi otto, anzi noi dieci. 25/11/2022 Marco di Patty Parliamo dell’organizzazione e la partecipazione del sindacato? Grazie! Elena L. Le strutture del sindacato collegano la dimensione cosiddetta verticale (di categoria) e la dimensione orizzontale. La categoria, ossia l’insieme dei lavoratori del medesimo settore produttivo, è strutturata a partire dalla singola unità produttiva in sezioni, leghe territoriali e organismi provinciali, regionali e nazionali (fondati sulla elezione) , da parte dei congressi di categoria, dei rispettivi direttivi, che a loro volta eleggono i segretari. A livello orizzontale, tutti i lavoratori della medesima zona, provincia o regione si raccolgono in consigli di zona, unioni provinciali o camere del lavoro. Unioni o federazioni regionali. Confederazioni nazionali. Questa organizzazione complessa è il risultato di un lungo percorso storico. Le organizzazioni dei lavoratori furono a lungo considerate dalla classe di governo dell’Italia unita come ostili all’ordine costituito e avversarie del progresso sociale, che esse identificavano senz’altro con l’espansione della borghesia liberale: tale atteggiamento che culminò nella durissima espressione dei moti di Milano 1898, fu modificato in senso più aperto dal governo G. Giolitti dopo il 1900. Nel 1906 nacque la confederazione generale del Lavoro, la tendenza socialista, nel 1911 l’unione sindacale italiana di tendenza rivoluzionaria, nel 1918 la confederazione italiana del lavoro di ispirazione cattolica. Il fascismo stroncò la libertà d’azione sindacale, impose i sindacati ufficiali del regime come unico organo di contrattazione, pose al bando lo sciopero come reato e compresse i salari alle pretese dell’anarchia e all’economia di guerra. Riconquistata la prima libertà politica, la CGL venne ricostituita nel giugno del 1944 attraverso il patto di Roma, stretto fra i rappresentanti delle correnti sindacali comunista, democratico-cristiana, e socialista. Pochi anni dopo tra il ‘ 48 e il ’50i staccarono dalla CGL, la CISL e la UIL e le tre confederazioni affrontarono, separate e spesso in polemica fra di loro, per lo scontro fra le forze del partito a cui ciascuna faceva riferimento; il periodo della ricostruzione e dell’espansione negli anni ’50. Il riavvicinamento, iniziato dopo il ’60, ricevette forte impulso dalla spinta di base del ’68 ’70, che condusse alla formazione della Federazione Unitaria CGL-CISL-UIL, quale premessa di un futuro sindacato unitario. Attraverso la diffusione di strutture di base, in tutti i luoghi di lavoro, il sindacato punta a raccogliere le esigenze dei lavoratori e a collegarle in una prospettiva generale di azione. 28/11/2022 Marco e Patty Che mi dici di più di questi sindacati tutt’oggi esistenti? Io non avendo ancora incominciato a lavorare non li conosco, sarebbe bene che mi informassi bene e chi meglio di te non saprà dirmi tutto? Grazie! Elena C’è tanto da dire, se vogliamo incominciare da ieri. Però un po’ per volta ci arriveremo. Incomincio col dire che l’unità sindacale di tutti i lavoratori, senza distinzioni di opinioni politiche e di fede religiosa, è sempre stato e ancora oggi è lo strumento più efficace per il potenziamento dell’organizzazione del lavoro, dove assicurare la più efficace difesa degli interessi economici e morali dei lavoratori stessi e garantire il loro apporto più efficiente all’opera di mantenere o ricostruire il paese, un’opera che è necessariamente come elemento decisivo le forze del lavoro. Queste forze di pieno e unanime accordo dichiararono: Continua nel prossimo articolo.
Novembre 6, 2022 DIALOGANDO CON VOI admin DIALOGANDO CON VOI 06/11/2022 Dott. Robert Tu cosa ne pensi di tutte queste incomprensioni tra la gente che sembrano finire mai. Elena Mi metti alla prova? Chi meglio di te conosce gli esseri umani? Nell’esperienza di ogni individuo, molte idee radicate possono essere messe in dubbio dai contenuti ricavati in diversi periodi della vita, o in diversi momenti della maturità personale. Se la parte evoluta esercitasse meno influenza, i processi naturali consentirebbero ad ogni vecchio contenuto, ritenuto ormai inutile, si sostituisse al nuovo: potrebbero così scattare tutti i nuovi meccanismi comportamentali ad esso relativi. Nella realtà ciò avviene raramente; la semplice sostituzione è impedita o resa difficile da automatismi, resistenze al cambiamento, eccesso di razionalità, mancanza di consapevolezza, qualità degli atteggiamenti predominanti. Se gli individui avessero sviluppato l’abilità naturale, presente in ciascuno di noi di usare l’atteggiamento appropriato in ogni situazione, “la perfezione sarebbe a portata di mano!” La tendenza invece è scegliere degli atteggiamenti, in genere conseguenti tra loro, e filtrare gli avvenimenti solo attraverso quelli. Però sarebbe come guardare il mondo “in bianco e nero”, mentre il minimo corredo mentale standard di ciascun essere umano offre la possibilità di guardare il mondo a colori; solo così potrà essere percepita per ciò che è realmente, e non come risultato di proiezioni o interpretazioni personali. 07/11/2022 Alessandra e Giovanni Molte persone hanno bisogno di approvazione, quasi un bisogno spasmodico, tu no, non ne hai mai avuto bisogno, perché? Elena Può darsi che invece ai miei tempi abbia avuto bisogno anch’io, però tutto dipende da molti fattori. Per esempio da come ogni individuo prende o vive la propria vita. C’è una relazione tra il fatto di sentirsi approvati e la fiducia in se stessi: quando qualcuno ci manifesta la sua approvazione, non solo ci gratifica ma, ci educa a conoscere, accettare e consolidare la fiducia in noi stessi. Percepire o sentire che qualcun altro approva ciò che siamo, o ciò che stiamo facendo è altamente gratificante; a tutti piacciono i complimenti, gli apprezzamenti e ancora di più. Ma se poi questi apprezzamenti non dovessero arrivare? Se abbiamo raggiunto la nostra maturità allora potremmo pensare: e chi se ne frega! Ecco perché è importante ricercare l’appagamento del nostro desiderio di sentirci approvati dentro di noi, invece che sperare o pretenderlo da altri; se cerchiamo di raggiungere i nostri obiettivi con talento naturale, saremo i primi a riconoscere il valore di ciò che sappiamo fare, pensare, e creare, non c’è bisogno di cercarlo all’esterno, così, ascoltando la nostra coscienza sapremo sempre cosa valiamo! Dott. Robert e Linda Pensi che la concezione aristocratica della vita sia l’espansione di potenza che porta a dominare? Elena Spesso nella volontà di potenza vedo la compensazione di profonde carenze individuali, che possono produrre complessi di inferiorità o di superiorità. Dipende da come abbiamo vissuto e chi abbiamo incontrato nel periodo della nostra infanzia e adolescenza; nel migliore dei casi mano a mano che il bambino o ragazzo conquista la consapevolezza di essere “individuo-persona”, cercherà prima di trovare l’affermazione di sé poi conquistare anche l’affermazione sociale. 08/11/2022 Marco e Patty È vero che l’acqua ci può ridare il nostro equilibrio psicofisico? Elena Sintonizzarsi con le energie del cosmo secondo gli esperti come il dott. Robert e Linda è un altro segreto che ci fa ritrovare il nostro equilibrio psicofisico. Attraverso l’acqua si può compiere una magica operazione di “transfert” che permette di entrare in comunicazione con le energie che reggono l’universo. L’acqua riceve vibrazioni che trattiene per sempre e le trasmette ogni volta che la tocchiamo e la beviamo. È l’energia dell’acqua che viene mandata sulla terra dal Cosmo ogni qualvolta che avvengono fenomeni come il passaggio di una cometa, un’eclissi, e ogni volta che c’è un plenilunio, il nostro pianeta riceve una vera e propria ondata di vibrazioni, l’acqua esposta a queste vibrazioni le trattiene per sempre. L’acqua da sempre è considerata fonte di vita, purifica, rigenera, ed è simbolo di “Rinascita”. Non a caso i grandi maestri di yoga per liberarsi delle negatività procurate da persone con cui si hanno avuti grandi screzi o subito ingiustizie, loro consigliavano ricette magiche a base di fiori che purificavano l’acqua dalle radiazioni e il corpo dallo stress. L’acqua è antinegatività per eccellenza! Rimargina non solo le ferite esterne ma soprattutto quelle interne. 09/11/2022 Marco e Patty Che cos’è per te la cultura? A quale categoria di gente potrebbe dare fastidio? Elena La cultura per me è sempre stata come l’aria che respiro, fin da piccola nutrivo molte curiosità in tutto. La cultura è intelligenza, rispetto, evoluzione e progresso; è il nutrimento dello spirito, è vita! A molte persone buone e incolte non dà fastidio la cultura degli altri, anzi, li rispettano di più. In certi casi di mediocrità, cattiveria, ignoranza e invidia la cultura dà molto fastidio, certe persone stanno bene così senza faticare molto però provano rancore gratuito a chi si fa un mazzo per arrivare a comprarsi case e terreni; ed è qui che mettono le persone per bene in discussione con dubbi e incertezze, perché loro non fanno altro che pensare ad accumulare denaro sporco che non si sa da dove provenga. La superficialità non è mai stata cultura e nemmeno vita vera, ma la vera cultura è anche onestà e diritto! Linda Che differenza c’è tra la cultura e il denaro? Elena C’è chi del denaro ne vorrebbe sempre di più! Mentre chi ha acquisito cultura non ne può più fare a meno. 10/11/2022 Marco e Patty Perché in certe persone anziane i farmaci sono poco efficaci? Elena Per anziano s’intende la persona che ha raggiunto un’età considerevole e le cui funzioni fisiche e psichiche stanno avviandosi lentamente verso una fase di declino, ma non sempre la parola “anziano” è sinonimo di vecchiaia. Gli anziani sono molti e spesso sono soli, abbandonati, e invalidati, confinati in strutture geriatriche come pacchi postali; hanno bisogno di cure fisiche ma soprattutto hanno bisogno di considerazione, aiuto morale, conforto. Non è del tutto vero che per loro le cure siano inefficaci, tutto dipende se hanno avuto una lunga fase di trascuratezza o al contrario se sono assuefatti dalle medicine. Se gli anziani adottassero in anteprima norme di prevenzione, forse in molti di questi oggi si potrebbero sconfiggere certe patologie di decadenza drammatica. Io penso che oltre alle cure di prevenzione la vera cura per gli anziani sia sempre stata quella del rispetto e dell’amore della famiglia. 14/11/2022 Marco Come si fa ad assegnare onorificenze a qualcuno che quando era in vita ha fatto del male a persone ascoltando con leggerezza le informazioni di un essere maleficentissimo? Dietro a quell’aria di perbenismo si nascondeva un delinquente! Elena Ci sono persone false che si avvalgono di giudicare così solo per beneficiare qualcuno o meglio ancora bacchettare, e come hai detto tu sembrano persone per bene perché fanno donazioni importanti, (ma del resto anche i mafiosi fanno delle donazioni) e retrospettivamente sanno ingannare anche gli amici più devoti e cari: sono dei bacchettoni spietati e poco intelligenti perché la gente non è stupida e capisce prima ancora che loro se ne accorgano. 15/11/2022 Marco di Patty Con te oltre che alla medicina mi piace parlare di tutto, però di economia non ne abbiamo mai parlato, ti va? Incominciamo dalla parola “Economia”; il sistema economico basato sulla proprietà privata dei mezzi di produzione; poi il “capitalismo”. Lo potrai anche scrivere se vuoi. Grazie! Elena Devo dirti che le tue domande mi mantengono giovane molto. Certo che mi va! Di certe cose non se ne può più fare a meno. Incominciamo dall’ Economia che cos’è se non l’insieme delle attività volte alla produzione della ricchezza e alla diminuzione della scarsità! Comunemente la produzione si distingue per settori: per non elencarle tutte, sono tutte le attività di supporto alla produzione vera e propria. Ma la pubblica amministrazione e le attività dello stato non sono riconducibili agli altri settori: come ad esempio agricoltura, industria, servizi, come banche, istruzione, trasporti ecc. Il sistema economico basato sulla proprietà dei mezzi di produzione: (fabbriche, terre, miniere, ecc.) raccolti in unità economiche (imprese), è detto capitalismo. L’impresa è quel complesso organizzato di uomini e donne, impianti, denaro, conoscenze tecniche, macchine (capitale), che produce beni e servizi. Il capitalista, avendo a disposizione i capitali finanziari, li investe, per acquistare impianti, la forza di lavoro, e organizzare la produzione di beni che pone in vendita al mercato, ovviamente con il profitto d’impresa. Il capitalista può essere imprenditore singolo o associato con altri in società. La forma tipica dell’economia contemporanea è la società per azioni, o anonima, in cui ciascuno dei finanziatori contribuisce al capitale sociale ed è proprietario della società in proporzione della sua quota di capitale. Il capitale delle società è ripartito in titoli, (azioni) i quali vengono comprati e venduti nelle borse dei mercati azionari, dove ricevono un valore di quotazione distinto dal loro valore iniziale. Marco È possibile con operazioni di compravendita di azioni, che la proprietà di una società cambi? Elena Perché ciò avvenga è sufficiente che il nuovo proprietario disponga di una quota azionaria che gli garantisca la maggioranza, o comunque il controllo del consiglio di amministrazione. Tale quota evidentemente variabile da una società all’altra, è chiamata “pacchetto di controllo”. Al prossimo articolo.
Ottobre 8, 2022 DIALOGANDO CON VOI admin DIALOGANDO CON VOI 08/10/2022 Dott. Robert e Linda Dott. Robert e Linda Dopo avere fatto un bel viaggio in internet, abbiamo visto cose che ci lasciano dubbi e perplessità: se parliamo di modi grossolani e rozzi o ineducati, questi non sono niente in confronto! Quello che non riusciamo a capire è come queste persone con queste cose assurde riescano anche a guadagnare denaro! Quello che ci manda in bestia è come si possa dire che il tuo sito è una truffa, se più colto, genuino, sobrio e anche divertente di questo non ne ho visti altri! Anzi ne abbiamo viste di tue cose in siti che non se lo meritano! Come si fa a voler dimostrare quello che non si è? Elena Io so che voi avete lavorato e studiato moltissimo, e la vostra educazione è stata molto rigida, come me non sopportate certe ingiustizie, ma è un mondo metà falso e metà meraviglioso, quindi vi dico soltanto di ascoltare il mio comandamento: ” Sopportare i deboli e compatire i deficienti che l’altra metà ci appartiene! ” E poi non vi ho ancora informato di altre cose che sono successe durante il nostro incontro avevo vergogna di parlarvene, mi vergognavo per loro! 08/10/2022 Linda e Dott. Robert Abbiamo letto alcuni versi che ci hai mostrato nel mese di agosto, siamo d’accordo a dirti che sono ” meravigliosi!” Hai osato vincendo le esaltazioni di un carattere a volte molto gentile e allo stesso tempo anche molto rigoroso. Questo ci è piaciuto molto! Elena Grazie! Mi escono quando sono felice ma anche un po’ arrabbiata, dico un po’ perché quando lo sono davvero non riuscirei a scrivere. 10/10/2022 Linda e Robert Cosa ne pensi di quelle persone che vogliono essere a tutti i costi ciò che non sono e non saranno mai? Come ad esempio quelli che sto per citare: Spesso chi ha avuto un genitore, un marito ecc. con professioni distinte come il medico, l’avvocato, l’artista televisivo, ecc. credono di essere come loro o addirittura di potersi sostituire a chi invece ha avuto esperienza e talento, nonostante sappiano che non hanno nulla ti tutto questo. È assurdo! Elena Io credo che una persona intelligente capisca i propri limiti. In certi casi succede anche perché ci sono problemi di solidarietà, e dico problemi nel senso che sono incoraggiati da amici sempre della categoria, a prendere la strada del defunto o a lavorare in un certo ambiente; ci vuole molta più crudeltà in questo incoraggiamento che nel dire loro guarda che non è il caso! Magari indirizzarli in un altro lavoro senza insistere ad appoggiare qualcuno che non ha i canoni né il talento per una determinata professione. Mia nonna diceva sempre:” Il vero potere lo si acquista soltanto quando si capirà di essere se stessi per sempre!” Qualunque sia la reazione degli altri. I veri amici dovrebbero essere come il vento: anche quando non soffia dalla nostra parte ci rimane sempre nel cuore! Non tutti possono diventare figli, padri, o mogli d’arte; l’importante è accorgersene in tempo! 12/10/2022 Dott. Robert e Linda Un’altra cosa di te molto preziosa che ammiriamo moltissimo, è quell’incorruttibilità così illimitata anche nei momenti più disperati e bui, il tuo senso dell’onore ti premierà! Il calore della tua umanità irrompe e quello che era soffocato nel cuore e nell’anima rinasce, come l’innocenza, la sapienza e la giustizia; resta sempre così! 14/10/2022 Linda e dott. Robert Dobbiamo dirti che ci manchi molto! Anche noi passiamo i nostri giorni lavorando sempre, e quando abbiamo un po’ di tempo libero ci piacerebbe passarlo insieme a te, per comunicare a quattr’occhi, per poter fare quelle risate con le tue barzellette, per giocare a scacchi, e i tuoi manicaretti? Insomma spesso vorremmo volare lì, ma poi dopo due giorni dobbiamo ritornare al lavoro, in questo periodo siamo sommersi: stanno ritornando le influenze e con l’aumento della positività al covid non riusciamo a respirare; perché non voli qui da noi? Ti aspettiamo! Elena Anch’io vorrei, ma io aspetto voi che prendiate del tutto le vostre ferie. Lo so che tenete molto al lavoro, ma non fate mai una vacanza come si deve! Capisco anche che per due come voi non sia facile smettere, però dopo tanto tempo ne avreste il diritto. La stanchezza a volte fa pensare di violare i vostri doveri, ma siete sempre attenti a tenere sotto controllo i colori dell’anima che tentano di esplodere, ma i vostri, una volta liberi diventano forma e simmetria. Chissà? Quando vorrete dare uno strappo noi ci saremo! Ciao! 15/10/2022 Dott. Robert e Linda Noi sappiamo per certo della tua cristianità, non dubitarne mai! Hai perdonato cose che altre persone al posto tuo sarebbero diventate milionarie. Elena Io invece ho dei dubbi sulla mia cristianità: vorrei perdonare certe persone ma in realtà non credo di riuscirci fino in fondo, lo dimostra il fatto che vorrei che tutti i ladri sparissero dalla faccia della terra; vedi che il mio perdono non è molto cristiano? 28/10/2022 Elena Sono io che devo ringraziarvi per la grande chiacchierata. Linda Non farci più stare in pensiero: agisci! Vedrai che tutto si sistemerà! A presto. 06/11/2022 Federica Io e te ci conosciamo da molto tempo, ma so che prima di noi hai conosciuto Linda e Robert, che cosa contiamo per te? Grazie! Elena Per me siete come la mia famiglia, così è Patty con Marco e Alessandra con Giovanni; ma Linda e Robert sono molto speciali perché mi hanno salvato la vita. Loro dicono che ce la siamo salvata a vicenda, quello che provano nei miei confronti non potrei mai dimenticarmene, si sono comportati come persone dello stesso sangue; questi sono i veri amici e del resto anche voi non mi avete mai deluso, siete fatti tutti di una bellissima pasta. Federica Sulle tue credenze e nella tua vita come ad esempio nella religione, hai mai avuto un attimo di dubbio? Elena Sicuramente, ma sono assertiva e porto avanti tutto ciò in cui credo, porto rispetto per quelli che hanno idee opposte alle mie. Sopporto bene lo spirito critico, la capacità di discernere ciò che è utile, da ciò che è piacevole; ciò che è produttivo e da ciò che non lo è, cercando di inserirmi nell’ambiente entrando in relazione con esso senza confondermi o adeguarmici passivamente. Mi fanno senso quelle persone che cercano di impormi le proprie idee maleducatamente, non tenendo conto delle mie esigenze. Federica Si dice che il mestiere più difficile che esista sia quello di fare il genitore. Tu cosa ne pensi? Giudicare l’operato di un genitore non è solo molto difficile ma si deve anche tenere conto che un essere umano restituisce ciò che a sua volta ha avuto, anche se si dovrebbe fare un esame di coscienza per migliorare. Molti stanno riproponendo degli schemi mentali che hanno appreso dai loro genitori, e in ogni caso sui figli vengono riversati ansie e tensioni originate da situazioni irrisolte del passato. Considerando che ogni genitore è anche una persona e come tale, se non ha potuto eliminare prima da se stessa/0 almeno alcuni degli elementi negativi che sono stati parte della sua educazione, finirà in qualche modo a riproporli ai suoi figli. Questo può manifestarsi in vari modi: dalla ripetizione dei propri schemi educativi, alle semplici ma non meno negative mancanze di sensibilità e di comprensione nei riguardi delle esigenze dei figli. Inoltre le aspettative che i genitori hanno nei confronti dei figli possono avere un peso determinante su di essi, a seconda che vengano appagati o delusi.
Settembre 11, 2022 DIALOGANDO CON VOI admin DIALOGANDO CON VOI 11/09/2022 Dott Robert e Linda Cosa pensi delle guerre? Elena Io credo che le guerre non siano legate a due nazioni soltanto. I governi ci trasmettono fiducia, esprimono dolore, ma tutti sanno che le guerre se solo si volesse si potrebbero fermare, anzi non inizierebbero nemmeno; sempre se lo volessero davvero. Com’è possibile che uno statista decida di annientare migliaia di persone e nessuno riesce a fermare questi orrori? Un uomo solo contro tutto il mondo? Non ci crede più nessuno! Quante cose nascoste sotto agli occhi di tutti! Le vedono, le notano ma tacciono! Questo meccanismo non lo vuole fermare nessuno. 12/09/2022 Un gruppo di amici Cosa ne pensi del reddito di cittadinanza? Se leggete bene tutti gli articoli troverete ciò che ho scritto su questo argomento, ma ribadisco : per me il reddito di cittadinanza è un altro schiaffo all’ economia dell’Italia, proprio perché lo ricevono anche coloro che potrebbero andare a lavorare. Non ci sono stati i controlli necessari da parte di chi di dovere e adesso invece di sviluppare posti di lavoro hanno sviluppato cialtroni che il lavoro non lo cercheranno mai, mentre ci sono invalidi che vanno avanti con meno di 300 euro al mese; qui c’è qualcosa che non va! Elena L. Dott. Robert Sei d’accordo per la tassa sulla casa e togliere a chi ha per darlo a chi non ha? Elena Io amo da democrazia vera. Bisogna aiutare i veri bisognosi e non mettere in parità certe persone che hanno fatto i gaudenti e vogliono continuare a spese altrui di chi si è rotto la schiena per accumulare un po’ di risparmi per affrontare tempi più duri o di chi ha mangiato pane e cipolle per farsi una casa. Tutto questo è assurdo! 13/09/2022 Dott. Robert Se una persona o più persone si comportano male nei tuoi confronti, tu, come reagisci? Io sono una che esige il rispetto della sensibilità, questo racchiude in sé molte cose, quindi se vengo offesa ingiustamente io restituisco ancora più pesante ciò che hanno fatto a me! E se scopro che questa reazione viene vissuta male, meglio! Così sapranno cosa significa offendere senza criterio né ragione! Linda A volte metti un po’ di distacco fra te e il mondo che ti circonda, perché? Elena Durante il percorso della mia vita ho avuto periodi no, che non ho rivelato a nessuno, nemmeno a Voi i miei amici più cari. Poi con tutta la forza che avevo e la mia determinazione sono riuscita ad annullarli dalla mia mente per sempre. Quando si passano questi momenti non si ha la voglia di coinvolgere nessuno, però avviene anche che dopo avere risolto tutto, questo distacco scompaia e diventi una persona completamente diversa; riacquisto l’entusiasmo di sempre con la voglia di uscire e di comunicare con il mondo. Dott. Robert Ti è mai capitato di raccontare offese subite perché la tua mente non riusciva a liberarsene? Come ti sei sentita poi? Elena Come mi hai insegnato tu, certe volte più se ne parla e meglio ci si sente, sempre con qualcuno che abbia voglia di ascoltarti, bisogna scegliere le persone giuste e buone, altrimenti ti fanno sentire umiliata/o. Ci vuole grande intelligenza e sensibilità proprio come voi perché qualcuno riesca a farti sentire meglio. Linda Secondo me tu hai uno spirito costruttivo, che ha sempre guardato anche al passato, oltre al presente, ma soprattutto al futuro. Elena Se non penso a tutto questo tempo insieme ci sto male, sarebbe come se mi mancasse qualcosa; aiuta a farmi sentire più sicura di me e veritiera, poi sento che tutto si rinnova e fiorisce come nei sogni. Grazie! 14/09/2022 Alessandra e Giovanni Perché secondo te in tutta l’Italia ci sono imprese che hanno iniziato lavori anche molto importanti per il paese, ma non li hanno mai portati a termine? Elena Questa cosa se la domandano in tanti. Secondo me ci sono troppi partiti: uno tira da una parte l’ altro dall’altra e nessuno s’incontra con le idee; va bene essere idealisti, ma quando si lavora per l’andamento di un paese bisogna rendersi conto che è una grande responsabilità, non si deve giocare con certi idealismi! Quando nasce un’idea che finalmente diventa applicazione, bisognerebbe seguirla fino in fondo, specialmente se andare per quella strada può fare fruttare alla nazione milioni di euro. Ma non è mai stato così, molti lavori sono stati interrotti per i capricci di qualcuno che avrebbe dovuto starsene a casa! Troppi passi incerti e debolezze non hanno mai fatto bene all’economia di un paese! Alessandra e Giovanni Più chiara ed esplicita di così! 15/09/2022 Alessandra e Giovanni So che ti hanno chiesto di andare in televisione. Ci sono molte persone che mostrano i loro piatti, cucinano ecc. Perché tu hai risposto di no! Elena Come ho già risposto in altre occasioni, il sito per me è un hobby che mi gratifica, (evidentemente a certi imbecilli dava fastidio) lascio il mio posto a chi deve crescere e a chi vuole essere in televisione a tutti i costi. E poi è molto triste vedere chi si sgomita così, cercando di copiarsi i piatti a vicenda! E poi si credono creativi quando in realtà molte ricette le copiano un internet! Le ricette tradizionali le faccio anch’io, ma non dico che sono di mia nonna! Io non copio mai niente in internet, navigo quando ho tempo, ma diversamente le cose me le studio, le sperimento e poi le mostro. In quanto alle risposte di medicina so molte cose perché sono appassionata e la studio sempre ho avuto grandi aiuti di due medici, ma se dovessi copiare in internet e poi mettere le risposte nel mio sito giuro che non lo farei mai! Non avrebbe un senso! Linda Sappiamo che sei molto attiva, come fai a conciliare il tutto? Elena Come sapete non sono mai rimasta senza fare niente, riesco a conciliare le cose perché non ho mai abbandonato la volontà di fare, mi sono sempre mantenuta da sola, lavorando sodo, quando scrivo mi sento completa perché mi esce tutto dalla mente e dal cuore. La media del tempo che passo al computer è circa un’ora e mezza al giorno. Linda A che ora ti alzi al mattino? E l’ora che vai a dormire? Elena D’estate mi alzo verso le 05:30, mentre d’inverno alle 07 circa; per coricarmi la sera non ho un orario fisso, dipende dalla stanchezza o dall’entusiasmo. Dott. Robert Che cosa significa per te la parola “ozio” ? Elena L’ozio per me è il pane degli imbecilli! 20/09/2022 Marco Di che pasta sono fatte le persone dispettose? Elena Sicuramente non di bella pasta, dalle persone che ho ricevuto dispetti sono quelle più sgradevoli e sporche che abbia mai conosciuto; false perché cercano sempre di fare ricadere la colpa su altri, ma io so e l’ho sempre saputo chi sono veramente e non dico altro! Non ci resta che aspettare… 21/09/2022 Linda Secondo te chi ha amato davvero, riesce a restare amico/a con quella persona? Elena Secondo me sì! Anche i grandi filosofi di una volta possono sbagliare! Ho visto coppie che sono state innamoratissime, e dopo la separazione sono rimasti amici; io credo che ogni coppia innamorata abbia una storia a sé, ne ho visto di tutti i colori come ad esempio dei ritorni di fiamma. Quindi non c’è bisogno di fare sarcasmo o trarre conclusioni su persone che non si conoscono, ma lo fanno solo per gettare fango: il loro fango sugli altri! Tanto il loro è soltanto il loro gli resterà sempre perché non glielo toglierà nessuno! Poi ci sono anche persone che credono di essere innamorate, ma è solo ammirazione, grande rispetto. Linda E una grande amicizia può sfociare in un grande amore? Elena Mah, tutto è possibile ma io per esempio non ci sono mai riuscita, ovvero non mi è mai capitato. Dott. Robert Cosa pensi di alcune persone che usano il loro posto di lavoro per umiliare gli altri? Elena Io credo che quella gente sia superficiale e scorretta, (dei palloni gonfiati) da non prendere in considerazione! Sanno solo denigrare le cose degli altri: quindi dei poveretti, se solo si ascoltassero! Dott. Robert Il loro comportamento denota molta superficialità e invidia! 23/04/2022 Dott. Robert E dimmi, allora a che punto siamo, hai deciso a chi darai il tuo voto? Elena Sempre di meno, anche perché se ne sentono sempre di nuove che fanno rabbrividire. Sembra che sia una gara a chi sfascia ancora di più l’Italia. L’Italia si sta già sfasciando con il cambiamento climatico, le alluvioni, i virus, i terremoti, gli sfollati; vogliamo darle anche il colpo di grazia con quello che rimane dell’economia? Mille a questo, mille a quello, diecimila a quell’altro ecc. ma io non so più dove si vada, secondo me queste strade sono sbagliate tutte! Occorre il lavoro per tutti anche per quei cinquantenni che sono rimasti a casa dal lavoro non per loro volontà, specialmente a loro che hanno pagato per tanto tempo i contributi e adesso sono rimasti a piedi perché nessuno li vuole più assumere! E poi serve aiutare i veri bisognosi: gli invalidi veri! Quelli che hanno una pensione di trecento euro. Non lo so, non è possibile che siamo ancora a questo punto! Ormai li ho già votati tutti adesso non lo so più ! Certo che anche voi, da quello che abbiamo capito ieri sera siamo sulla stessa lunghezza d’onda! 26/09/2022 Dott. Robert e Linda Sei soddisfatta del risultato delle elezioni? Elena Se non altro non sono sempre gli stessi; una donna potrebbe anche governare come si deve, però i miracoli non li sa fare nessuno. Ci sono cose che devono andare per il verso giusto, come del resto i controlli accurati per non sprecare ancora denaro a chi non ci tocca, e poi mettere in riga tutto il resto che serve per creare ordine. Dott. Robert e Linda e il reddito di cittadinanza credi che lo toglieranno? Elena Si sentono delle cose in merito: si dice che se lo toglieranno sarà una catastrofe, perché là in meridione ci sono famiglie che anche se lavorano non riescono ad arrivare a fine mese; ma questo succede un po’ in tutte le case, anche qui da noi, specialmente in questo periodo di guerra con l’energia e il gas che si sono raddoppiati e anche di più, allora non ne verremo mai a capo!
Luglio 6, 2022 DIALOGANDO CON VOI admin DIALOGANDO CON VOI 06/07/2022 Alessandra Se ti chiedessero di perseguitare una persona senza farti riconoscere, spiando ogni suo movimento, saresti pagata bene, lo faresti? Elena Lo so, alcuni lo fanno per accattivarsi qualcuno di potere, anche se ha potere, non è detto che sia una brava persona. Io no! Non bisognerebbe mai cedere a bassi compromessi. Ci sono cose ben più importanti nella vita da tenere in considerazione: la forza di volontà e la dignità, per non lasciarsi andare così a fondo! Però ci sono persone per bene che lo fanno per giustizia e si vergognano che esista certa gente; quelli li ammiro molto e li ringrazio! Alessandra Sei una che vede il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Elena Io non vedo mai il bicchiere mezzo vuoto, sarà perché ho fatto la gavetta, ma cerco di cogliere le cose con gesti pronti e onestà. Alessandra Di solito quando rispondi ad una richiesta inaspettata, che potrebbe mandarti fuori dalle orbite per la grande maleducazione, sei riflessiva o spari a tutta velocità? Elena No, non aggredisco subito, cerco di monitorare con analisi alcuni aspetti di quella realtà, anche se detesto artificiali gesti di tattica, di solito intervengo dopo averci riflettuto un attimo, basta un attimo. Alessandra Se tuo figlio sposato che abita lontano un giorno ti chiedesse di raggiungerlo perché ha bisogno di te, tu lasceresti tutto il tuo mondo e le persone che ami, sapendo che forse non le rivedresti più? Elena Potrei dirti: bisognerebbe vedere che specie di rapporto abbiamo o abbiamo avuto anche in passato, ma trattandosi di mio figlio, credo che avrei avuto un rapporto bellissimo e sicuramente nel momento del bisogno volerei da lui. 08/07/2022 Patty La mia dirimpettaia, che è anche la mia inquilina che occupa il mio appartamento, mi odia perché soffre di allergia al polline, secondo lei dovrei togliere i fiori dal mio balcone. Se nel quartiere ci fossero solo i miei ma ci sono decine di balconi fioriti, quindi dovremmo togliere le piante dal quartiere e tutti i nostri fiori che addolciscono le nostre case. Secondo te è giusto? Elena Giusto o non giusto, non si possono togliere dal mondo tutte le piante e i fiori, perché certe persone soffrono di allergie ai pollini. Dopo una mia riflessione credo che quella persona prima dovrebbe farsi visitare da uno psichiatra, e poi se veramente è allergica al polline dovrebbe scoprire di quale sostanza è veramente allergica e poi curarsi come fanno tutte le persone civili. 10/07/2022 Dott. Robert A parte il galateo, che illumina su certi comportamenti, ma da adulti certe cose si dovrebbero sapere: come ad esempio chiedere ad una persona se va in vacanza e dove va in vacanza, specialmente se si è in un ambiente pubblico, una persona sveglia non lo farebbe mai! Se qualcuno rivolgesse a te questa domanda, tu come risponderesti? Ti arrabbieresti? Elena Io sono una persona che detesta mentire, ma con certe domande sono sempre pronta, invece di arrabbiarmi risponderei in maniera non esatta. Non amo la maleducazione specialmente se viene da persone adulte, perché se non hanno imparato fino ad oggi come si fa a stare in mezzo alla gente, non impareranno mai! Dott. Robert A questo mondo c’è proprio di tutto: c’è ancora qualcuno di così ottuso da detestare le persone meridionali senza prima conoscerle! Elena Chi meglio di te sa usare il termine giusto! Purtroppo è vero, chi giudica senza conoscere le persone, non conosce ancora se stesso. Io ho conosciuto persone speciali come la signora Concetta e la sua famiglia, che sono come voi: leali e di buon cuore! Mentre ne ho conosciute altre di questi paesi e dintorni, nate qua che si sono rivelate mediocri per la loro infamità. I miei genitori e i miei nonni erano avanti in questo, sono stata cresciuta senza bassezze e meschinità di pensiero; da loro ho imparato cose vere che hanno illuminato il mio cammino. Dott. Robert Oggi è un giorno particolare per la politica. Cosa ne pensi? Puoi rispondermi senza remore. Elena La politica è fatta così: di vincitori e vinti perché nessuno vuole perdere. Secondo me il Premier M. Draghi è un’ottima persona ed ho molto rispetto; spero che resti al governo per sempre. Non per simpatia, ma per la sua competenza che pochi vogliono riconoscere perché pochi hanno. Per certi politici quando qualcosa va bene nessuno vuole ammetterlo. E allora via alle elezioni; ma che senso ha? È pazzesco! 16/07/2022 Patty Non parliamo di politica altrimenti mi sale la pressione. Parliamo invece di quando facevi quei bellissimi abiti, non ti ho mai domandato se i capi finiti li stiravi tu. Elena No, non vedevo l’ora di finirli per portarli in stireria, vedere tutte le cuciture ben stirate tutto perfetto come se fosse un disegno, era un’emozione bellissima. Purtroppo gli ultimi capi che ho fatto non li ho portati da nessuna parte perché mi hanno rovinato un vestito verde bottiglia, un tailleur perfetto; lo hanno stirato male facendogli prendere il lucido, una persona che sa lavorare non avrebbe mai fatto nulla di simile! La signora di prima aveva chiuso per eccesso di servizio, ormai anche se era il suo mestiere non ne poteva più. Non la dimenticherò mai! Era di un professionale pazzesco! I capi che portavi da lei sembravano resuscitare dalla freschezza, e dalla perfezione, poi non ho trovato più nessuno come lei, allora quelli che ho fatto li ho consegnati così: senza stiro. Patty Cosa pensi di quelle persone che mantengono i ricordi dell’infanzia e adolescenza? Passionali incandescenti? Oppure senza carattere e senza concretezza immersa nel passato? Eterni sognatori e sognatrici? Da ragazzina eri corteggiata? Elena No! Niente di negativo, anzi sono persone che forse guardano più avanti degli altri, sanno quello che vogliono, perché per andare avanti e farlo meglio, guardano anche il loro passato. Noi siamo il nostro passato. Ti confesso che anch’io a volte guardo nel mio passato; molte risposte le ho trovate lì e mi hanno fatto bene. Tutte le ragazzine di allora erano corteggiate, mi ricordo che i miei corteggiatori erano sempre di qualche anno più di me, pur essendo bei giovani, quando passavamo un po’ di tempo insieme non riuscivamo a dire una sola parola: solo ciao! Nessuno di noi era timido, e neanche imbranato, solo che eravamo emozionati, e come dice la canzone di A. Celentano “l’Emozione non ha voce”! Di allora rimpiango più di tutto l’educazione dei ragazzi nei confronti delle ragazze, ovviamente tranne eccezioni, mentre al giorno d’oggi è assolutamente il contrario. Ecco adesso sai che in questo un po’ ci somigliamo. 19/07/2022 Patty Volevo farti un’altra domanda un po’ strana, perché io ci credo. Tu credi alle carte dei Tarocchi? Elena Ma non so, a queste persone che fanno le carte a pagamento non ci credo molto. Le carte sono un tramite, come lo sono i fondi di caffè, oppure elementi come il fuoco e l’acqua ecc. Ma perché le carte diano risultati veritieri le persone devono essere sensitive (mentalisti) altrimenti ti fregano solo i soldi. Se una persona è una vera sensitiva non dovrebbe speculare o scherzare con i sentimenti di gente che soffre. Il sensitivo non lo farebbe mai per denaro, ma viene appagato dalla verità che sta per rivelare. Alessandra Ma tu credi nella giustizia divina? Dici che funziona? Elena La giustizia bisogna farla funzionare su questa terra. La giustizia divina può funzionare, ma quando sento e vedo famiglie che cadono in disgrazia e non hanno mai fatto male a nessuno, io credo che la vita sia un grande mistero che nessuno di noi può rivelare se non qualcuno di lassù! Però è anche vero che ho visto certe persone fare del male gratuito poi mi sono accorta che quel male si è ritorto contro con grande furia. Dott. Robert Se un giorno decidessi di vendere la tua casa, la venderesti per il doppio di quello che vale ad una famiglia zozza che non ha rispetto per gli altri, e che la vorrebbe a tutti i costi anche pagandola il doppio di quello che vale? Elena Non credo proprio! Io non voglio essere pagata il doppio di quello che vale, ma di sicuro la regalerei a qualche famiglia che sa cosa significa il rispetto per gli altri e per l’ambiente. Linda Quante volte mi sono chiesta il perché di questo accanimento nei tuoi confronti da persone del tuo paese a quelle che lavorano in certi posti in vista; ho pensato molto ma non ho trovato una risposta se non quella che già conosciamo, se non ti conoscessimo! Tu non te lo meritavi! Non si possono lasciar correre queste cose! Elena Lo sappiamo già, certa gente attacca dove c’è del buono, e non i suoi simili. L’importante è sapere chi sono, sempre! C’è chi occulta, chi disprezza, chi inganna versando le loro frustrazioni per fatti che hanno commesso loro e poi si comportano così: come esseri spregevoli! Si tratta di una catena penosa di delinquenti e ladri, di un passaparola schifoso, persone in cui per loro non esiste niente altro che rubare e mentire; sono indegni di vivere in mezzo a persone vere. Linda Tempo fa un proverbio rivelava: chi è bugiardo è anche ladro! Questa frase è tornata di moda, calza perfettamente a molta gente che apparentemente cerca di comportarsi bene ma è tutta una farsa, perché dietro c’è una penosa vita di menzogne e molto altro. Elena Comunque voglio che tutto venga rivelato alla luce del sole! Certe persone non meritano di essere perdonate! Ciao Linda a presto.