Novembre 17, 2022 admin DIALOGANDO CON VOI DIALOGANDO CON VOI 17/11/2022 GIARDINO D’AUTUNNO Marco di Patty Ritornando al discorso ” Economia” dell’articolo precedente, mi sono ricordato che nel web ci sono aziende con nomi fittizi, e i proprietari o dirigenti ci si nascondono dietro bullizzando e stolcherando per via web persone di cui loro credono fragili, lo fanno attraverso la pubblicità dei loro articoli, ai fini di indurre certe persone ad acquistare per avere accesso al loro conto! Si riesce a scoprire chi si nasconde dietro? E chi sono quei maleducati? Elena Certo! I carabinieri e la polizia postale trovano tutto! 20/11/2022 Marco Quanti tipi di società esistono dentro le istituzioni? Elena Il sistema delle società anonime favorisce i processi di concentrazione delle imprese in organismi che tendono ad assicurarsi il controllo del mercato. Si può creare in tal modo una situazione di monopolio (quando una sola impresa è arbitra del mercato) o di oligopolio (quando il numero delle imprese dominanti è relativamente basso). Il prezzo delle merci sottratto alla logica domanda/offerta, viene concentrato sulla base di decisioni interne ai grandi gruppi monopolistici. Un ulteriore sviluppo nello stesso senso è la nascita di società multinazionali, che non sono imprese unitarie con filiali in diversi paesi, ma sono gruppi di imprese collegate fra loro tramite i meccanismi del mercato azionario, che fanno capo ad una società madre con carattere prevalentemente finanziario (holding), che caratterizza le decisioni fondamentali. Un tipo diverso di società sono le cooperative. Esse esercitano un’attività economica a beneficio e vantaggio dei suoi soci, (così dovrebbe essere) che sono proprietari e al tempo stesso dipendenti (nel caso di cooperative di produzione agricola o industriale), oppure proprietari e consumatori(nel caso di cooperative di consumo). Nell’ambito di produzione agricola, esistono sia imprese di tipo capitalistico, che fanno capo a imprenditori o a società anonime, sia di affittanza, mezzadria e colonia, sia piccole proprietà di coltivatori diretti. L’impresa agricola che dispone della terra e di manodopera salariata, ovviamente trae profitto dalla vendita dei prodotti al commercio o alle industrie alimentari di trasformazione. Il proprietario terriero concede il proprio fondo in affitto a chi lo lavora, per ricavarne delle rendite: il mezzadro e il colono, in cambio del diritto di lavorare il fondo, cedono al proprietario una quota annua del prodotto. 22/11/2022 Marco di Patty Parlami delle importazioni ed esportazioni. Grazie! In un sistema aperto di importazioni ed esportazioni, i prezzi del mercato interno non possono differire da quelli praticati sul mercato estero. Un aumento dei prezzi all’interno indebolisce le esportazioni, e modifica la bilancia commerciale del paese. Il rapporto economico globale di un paese con l’estero viene espresso però dalla bilancia dei pagamenti, che si calcola aggiungendo alla bilancia commerciale il valore dei capitali che entrano, investimenti stranieri, denaro rimesso a casa degli emigranti, depositi bancari di clienti stranieri; prestiti di banche internazionali, e sottraendo il valore dei capitali che escono (investimenti all’estero di società italiane, deposito su banche estere di capitali prodotti in Italia, anche in forma di esportazione non autorizzata, ecc.) Sia la bilancia commerciale, sia quella dei pagamenti dipendono strettamente dal valore di scambio della moneta in rapporto a quelle estere. La diminuzione della quotazione, o una decisione politica di svalutare la moneta nazionale europea, rende più vantaggiose le esportazioni, diminuendo, nel contempo, il potere d’acquisto interno. La politica economica di un governo è l’insieme dei provvedimenti che esso assume per controllare il sistema economico. Gli strumenti della politica economica sono: valutari ( come nel caso della svalutazione); fiscali (aumento o diminuzione delle tasse ai cittadini); di spesa pubblica (le uscite previste nel bilancio dello Stato); creditizi( controllo dei crediti che le banche fanno alle imprese). Il costo del denaro è il livello degli interessi che devono essere versati alle banche per ottenere il credito, ed influisce sull’ammontare dei crediti richiesti e ottenuti, sugli investimenti, e perciò sull’intero sistema economico. La facilitazione dei crediti, (detta credito agevolato) nelle modalità di concessione e di restituzione favorisce l’espansione delle attività di determinate imprese e settori. Il credito selezionato viene concesso seguendo prefissati parametri( quali la dimensione delle imprese, il tipo di produzione ecc.) Il potere di concedere crediti alle imprese pone il sistema bancario in una posizione di preminenza all’interno del sistema economico, soprattutto quando diminuiscono per le imprese le risorse di autofinanziamento. 22/11/2022 Dott. Robert e Linda Da una parte sono contento della tua scoperta, dall’ altra però vorrei la rivincita, vorrei capire come hai fatto, sai che non ci riesco? Elena Non manca molto a Natale e a capodanno, sono certa che con altre partite lo scoprirai da solo senza che io muova ciglio. A volte si dice che ” non tutto il male viene per nuocere”, ebbene io non volevo mai sentire questa ridicola frase, però è nel mio caso, la sofferenza di questi anni passati in balia di balordi, ho cercato di mettere tutta la mia forza in una strategia difensiva, eccola che l’hai notata. Dott. Robert e Linda Ho sempre pensato che il mondo sia fatto di gente che ha dato tanto e che continua a dare con il cervello, le braccia, il cuore e l’anima, queste sono le persone di valore! Al contrario ci sono altri che sanno solo prendere, giudicare senza esserne all’altezza per prendersi tutti i meriti. È Comodo sottovalutare le persone che lavorano sodo con il cervello se non si è capaci di usare l’intelligenza! Loro inventano una cagatina e subito fa successo, perché glielo fanno fare! Mai dare potere a questa razza di persone! 23/11/2022 Marco e Patty Ti ringraziamo molto per i dolci che ci hai fatto! Sono tutti di una bontà strepitosa! Paradisiaca! Ancora di più lo è la tua torta paradiso farcita di cioccolato e pere! Una cosa che non si riesce a descrivere. Elena Grazie! Ma non sarà che a fare diventar buona così la mia torta siano state le vostre pere? 24/11/2022 Patty Ora so che cosa significa amicizia vera! Sai che prima d’ora non l’avevamo mai incontrata? Grazie! Ci sono amicizie che non sanno ingannare e non sanno stare un giorno lontani gli uni dagli altri, tu cosa ne pensi? Elena Sì penso che tu abbia ragione, certe amicizie sono talmente importanti quanto sono trasparenti; lì non c’entrano niente amore e sesso, anzi, c’entra la bellezza dell’anima e la cultura; sì, si può essere legati a qualcuno per affetto e culturalmente, un dare e un ricevere! Come del resto siamo sempre stati noi otto, anzi noi dieci. 25/11/2022 Marco di Patty Parliamo dell’organizzazione e la partecipazione del sindacato? Grazie! Elena L. Le strutture del sindacato collegano la dimensione cosiddetta verticale (di categoria) e la dimensione orizzontale. La categoria, ossia l’insieme dei lavoratori del medesimo settore produttivo, è strutturata a partire dalla singola unità produttiva in sezioni, leghe territoriali e organismi provinciali, regionali e nazionali (fondati sulla elezione) , da parte dei congressi di categoria, dei rispettivi direttivi, che a loro volta eleggono i segretari. A livello orizzontale, tutti i lavoratori della medesima zona, provincia o regione si raccolgono in consigli di zona, unioni provinciali o camere del lavoro. Unioni o federazioni regionali. Confederazioni nazionali. Questa organizzazione complessa è il risultato di un lungo percorso storico. Le organizzazioni dei lavoratori furono a lungo considerate dalla classe di governo dell’Italia unita come ostili all’ordine costituito e avversarie del progresso sociale, che esse identificavano senz’altro con l’espansione della borghesia liberale: tale atteggiamento che culminò nella durissima espressione dei moti di Milano 1898, fu modificato in senso più aperto dal governo G. Giolitti dopo il 1900. Nel 1906 nacque la confederazione generale del Lavoro, la tendenza socialista, nel 1911 l’unione sindacale italiana di tendenza rivoluzionaria, nel 1918 la confederazione italiana del lavoro di ispirazione cattolica. Il fascismo stroncò la libertà d’azione sindacale, impose i sindacati ufficiali del regime come unico organo di contrattazione, pose al bando lo sciopero come reato e compresse i salari alle pretese dell’anarchia e all’economia di guerra. Riconquistata la prima libertà politica, la CGL venne ricostituita nel giugno del 1944 attraverso il patto di Roma, stretto fra i rappresentanti delle correnti sindacali comunista, democratico-cristiana, e socialista. Pochi anni dopo tra il ‘ 48 e il ’50i staccarono dalla CGL, la CISL e la UIL e le tre confederazioni affrontarono, separate e spesso in polemica fra di loro, per lo scontro fra le forze del partito a cui ciascuna faceva riferimento; il periodo della ricostruzione e dell’espansione negli anni ’50. Il riavvicinamento, iniziato dopo il ’60, ricevette forte impulso dalla spinta di base del ’68 ’70, che condusse alla formazione della Federazione Unitaria CGL-CISL-UIL, quale premessa di un futuro sindacato unitario. Attraverso la diffusione di strutture di base, in tutti i luoghi di lavoro, il sindacato punta a raccogliere le esigenze dei lavoratori e a collegarle in una prospettiva generale di azione. 28/11/2022 Marco e Patty Che mi dici di più di questi sindacati tutt’oggi esistenti? Io non avendo ancora incominciato a lavorare non li conosco, sarebbe bene che mi informassi bene e chi meglio di te non saprà dirmi tutto? Grazie! Elena C’è tanto da dire, se vogliamo incominciare da ieri. Però un po’ per volta ci arriveremo. Incomincio col dire che l’unità sindacale di tutti i lavoratori, senza distinzioni di opinioni politiche e di fede religiosa, è sempre stato e ancora oggi è lo strumento più efficace per il potenziamento dell’organizzazione del lavoro, dove assicurare la più efficace difesa degli interessi economici e morali dei lavoratori stessi e garantire il loro apporto più efficiente all’opera di mantenere o ricostruire il paese, un’opera che è necessariamente come elemento decisivo le forze del lavoro. Queste forze di pieno e unanime accordo dichiararono: Continua nel prossimo articolo.